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Bobba (PD): più che nella mini-naja meglio investire nel servizio civile

Con due articoli sul "Corriere Buone Notizie" di martedì 16 aprile e su "Democratica", l'ex sottosegretario Luigi Bobba interviene sulla situazione attuale del servizio civile e sulla proposta della cosidetta "mini-naja", approvata nei giorni scorsi in prima lettura alla Camera. «Mi sarei atteso che nel dibattito sulla “mini-naja” - scrive Bobba -, venisse avanzata con forza la proposta di estendere tale facoltà anche al campo del Servizio civile. Sarebbe stato sufficiente richiamare una recente esperienza della Provincia autonoma di Trento, nella quale è possibile, per i giovani dai 16 ai 18 anni, partecipare durante l’estate ad un’esperienza strutturata di impegno civico e volontario. L’intento è chiaro: aiutare i giovani a sentirsi responsabili della propria comunità e in particolare dei soggetti più deboli».

«Puntare sulla promozione e sul convincimento è la strada maestra; infatti, secondo il Rapporto Giovani curato dal prof. Alessandro Rosina ,circa il 90% dei giovani non è favorevole a introdurre l’obbligatorietà. Dunque, anzichè arrovellarsi su un dibattito un po’ astratto e forse perfino controproducente, il PD dovrebbe chiedere con forza che le risorse per il Servizio civile universale vengano nel 2020 per lo meno raddoppiate», aggiunge l'esponente del PD. «Con il governo Gentiloni - prosegue poi -, la dotazione finanziaria consentiva a 58.000 giovani di fare servizio civile; ora siamo scesi, con le risorse a bilancio per il 2019, a meno di 32.000. E le domande invece sono arrivate a superare la quota di 120.000. Per cui , nel prossimo anno, solo un giovane su quattro potrà cogliere questa opportunità di formazione e di servizio. Infine, a poco più di un mese dalle elezioni per il Parlamento europeo – vorrei che tra i messaggi forti della campagna elettorale del PD e delle forze europeiste, vi fosse la realizzazione di un vero e proprio Servizio civile europeo». Qui è disponibile poi l'articolo su "Corriere Buone Notizie" [PDF] .

aprile 17, 2019 nella Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 10 aprile si riunisce la Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Come comunica il Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio civile universale, domani 10 aprile è convocata la Consulta Nazionale per il Servizio Civile. Tra gli argomenti che saranno trattati anche l'illustrazione del programma d’intervento pilota per l’impiego di volontari in attività di informazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di protezione civile, il documento di Programmazione Finanziaria 2019 e la situazione accreditamento Albo del servizio civile universale.

aprile 9, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 5 e 6 aprile a Roma Seminario ACLI sul servizio civile universale

Si terrà a Roma, presso Villa Aurelia, il 5 e 6 aprile il Seminario organizzato dalle ACLI sul Servizio Civile universale. La convention sarà anche l’occasione per presentare una ricerca inedita a cura dell’IREF sul biennio 2017-2018, un report sugli ultimi due anni di attività dell’Ufficio Servizio civile operante presso la sede nazionale dell’associazione.

Venerdì 5 aprile aprirà i lavori a partire dalle ore 11.00 Matteo Bracciali, Responsabile Nazionale Servizio Civile ACLI e parteciperanno: Diego Cipriani, Presidente della Consulta del Servizio Civile, e Giacomo Carta, Coordinatore Giovani delle ACLI Servizio civile. Chiuderà la mattinata l’intervento del Presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini. Il pomeriggio di venerdì sarà Gianfranco Zucca, ricercatore IREF, a presentare il report sul Servizio civile universale prima dell’intervento di Mauro Perotti, Direttore del Servizio Civile per le ACLI. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 9.00, inizierà una giornata di formazione per i responsabili del Servizio civile con gli interventi di Paola Villa, Danilo Catania, Mariella Luciani, Francesca Comparotto e Alberto Meli. Concluderà il seminario Matteo Bracciali.

aprile 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Si riapre a sinistra il dibattito sul servizio civile obbligatorio

Si è riaperto a sinistra il dibattito sul servizio civile “obbligatorio”. È stato Michele Serra che nella sua “amaca” di domenica 24 marzo su Repubblica è tornato a riproporre una sua idea ricorrente: «PD, sbrigati a pensare e proporre in Parlamento un servizio civile di leva,prima che Salvini ti rubi l’idea». «Favorevole all’istituzione di una Leva civile per tutti i ragazzi e le ragazze italiani, che preveda una formazione comune sulla nostra Costituzione e una specifica sull’ambito prescelto, che potremmo immaginare suddiviso in tre grandi aree: ambiente, sociale e cultura» si è dichiarata subito la senatrice del Partito Democratico Roberta Pinotti, già Ministra della Difesa dei Governi Renzi e Gentiloni ed attualmente membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) del Senato. «Da un lato – ha ribadito in una lettera la senatrice Pinotti – oggi più che mai è fondamentale che a fianco dei diritti si propaghi una cultura dei doveri e destinare un periodo circoscritto della propria vita al bene della comunità mi pare un messaggio potente. Dall’altro un’esperienza di servizio, che risponda agli interessi e alle propensioni dei singoli, che sia possibile gestire in modo flessibile e accreditabile, sulla base dei propri percorsi di vita, è un antidoto fondamentale alla desertificazione delle relazioni, delle reti sociali e di senso a cui stiamo progressivamente assistendo». Infine per l’esponente del PD il suo partito “dovrebbe aprire un dibattito nel Paese” su questo tema, “partendo dalle verità preziose che le associazioni e gli enti che in questi anni hanno gestito e vissuto il Servizio civile” possono fornire, ma anche “guardare ad un grande progetto di Servizio civile europeo, come collante solidale e collettivo di una nuova cittadinanza europea”. Alle dichiarazioni della senatrice Pinotti sono seguite quelle di Luigi Bobba, già Sottosegretario con delega al servizio civile nei Governi Renzi e Gentiloni, che ha avanzato anche tre proposte con un articolo su Vita.it.

aprile 1, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale e certificazione compensi, quello che c'è da sapere

CudIl Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha comunicato che a partire dallo scorso 14 marzo i volontari in Servizio civile universale, sia in Italia che all'Ester,o avranno la possibilità di acquisire autonomamente la "Certificazione Unica 2019" (CU) relativa agli assegni di servizio civile erogati nel 2018. Il Dipartimento ricorda anche come l’acquisizione della CU costituisce un diritto/dovere di ciascun contribuente, per i successivi usi previsti dalla legge (ISEE accesso ad eventuali prestazioni gratuite e quant’altro). Tuttavia per i giovani avviati al servizio dopo l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 40/2017– istituzione del Servizio civile universale – (18 aprile 2017), gli assegni di servizio civile sono equiparati a redditi esenti e quindi non imponibili ai fini IRPEF, ma vanno comunque certificati dalla PA che li eroga (cioè il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) nell’apposito riquadro della Certificazione unica (CU) dedicato ai redditi esenti. Tale esenzione comporta che la somma medesima non può essere computata ai fini della soglia di € 2.840,51, limite di reddito per essere considerati come famigliari fiscalmente a carico.

marzo 19, 2019 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile universale, percorso sperimentale per 1800 posti in progetti di protezione civile

10 milioni di euro per l’impiego nel 2019 di circa 1.800 volontari in servizio civile universale “in attività di informazione e comunicazione dei Piani di Protezione civile nei Comuni”. È quanto prevede di investire il Dipartimento della Protezione civile, in accordo con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, per il primo anno di sperimentazione di un Programma di intervento “pilota. Questi 1.800 volontari si aggiungeranno ai 38.460 già previsti per quest’anno con in fondi stanziati dal Governo nell’ultima Legge di Bilancio.

La notizia, ripresa ed approfondita da "Redattore Sociale", arriva dopo che lo scorso 7 marzo si è svolto un incontro nella sede operativa del Dipartimento della Protezione civile a Roma, per l’avvio di questo percorso sperimentale “che porterà ad un modo diverso di progettare il servizio civile nell’ambito della protezione civile”, come dichiarato in un comunicato congiunto dei due Dipartimenti. «L’incontro – prosegue la nota, coordinato dal Direttore dell’Ufficio Promozione del servizio nazionale del Dipartimento, Agostino Miozzo, e dalla responsabile della comunicazione del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, Titti Postiglione, ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli uffici e dipartimenti che si occupano di Protezione civile e di Servizio civile di 19 tra Regioni e Province Autonome, con la gradita presenza dell’Assessore alle Politiche della famiglia, giovanili e di parità della Regione Molise, Luigi Mazzuto, e dell’ Assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità della Regione Lombardia, Silvia Piani». «Abbiamo provato ad immaginare con il Dipartimento della Protezione Civile – dichiara a "Redattore Sociale" Titti Postiglione – qualcosa che andasse oltre i progetti ‘spot’ dei singoli enti sul territorio, e che piuttosto creasse un fil rouge tra le loro attività, anticipando di fatto quella programmazione già prevista dalla riforma del Servizio Civile Universale». Il Programma verrà sviluppato infatti attraverso progetti, che potranno essere realizzati congiuntamente, all’interno di un quadro di riferimento unico, da Comuni, Organizzazioni di volontariato o dagli altri enti di servizio civile accreditati che decideranno di aderire al Programma, e potrà prevedere anche la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati. «Un’importante novità – spiegano i due Dipartimenti - sta nella possibilità di adottare il Programma d’intervento pilota da parte di ‘reti di enti’ che operano nello stesso territorio (che prevedono la nomina da parte degli stessi soggetti di un ente ‘capofila’). Il Programma dovrà essere opportunamente adattato alla realtà territoriale di riferimento della rete di enti. Obiettivo generale di ciascun progetto sarà realizzare attività di informazione e comunicazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di Protezione civile». «Concretamente – dice ancora Postiglione – puntiamo ad avere, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (Dipartimenti, Regioni, comuni, associazioni ed enti), giovani volontari che traducano i temi della prevenzione e della tutela dei territori in qualcosa di ‘comprensibile’ a tutti i cittadini. Per questo vorremmo partire quanto prima con questa sperimentazione, che vedrà forme semplificate di progettazione e che si svilupperà in una prospettiva triennale».

marzo 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

12 marzo 2019, XIV Incontro dei giovani in servizio civile per San Massimiliano

Manifesto_San_max_2019Martedì 12 marzo, nella data che ricorda san Massimiliano di Tebessa, martire a 21 anni per obiezione di coscienza al servizio militare, si svolgerà a Firenze l'annuale incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile), che riunisce 18 organismi, associazioni ed enti cattolici impegnati su questo ambito. San Massimiliano nel 295 d.C. scelse la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. Nella sua memoria il TESC propone ogni anno ai giovani di tutta Italia che svolgono il servizio civile una giornata di incontro, di riflessione e di festa. Come San Massimiliano, che con il suo gesto ha comunicato al mondo un messaggio di pace, così quanti scelgono il servizio civile oggi raccontano la loro scelta di pace, servizio e responsabilità ad altri giovani.

Oltre 800 i volontari del servizio civile, provenienti da tutta Italia, attesi a partire dalle 10.00 presso l'Area Sportiva Mandela Forum (Viale Malta 10), per una giornata di approfondimento sul tema "La buona politica è al servizio della pace", scelto da papa Francesco per il suo Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2019. Porteranno il loro saluto ai partecipanti il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, l’Assessore regionale al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria e sport, Stefania Saccardi, e la Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Valeria Vaccaro. Sul tema dell’incontro è prevista la testimonianza di alcuni giovani in servizio civile in Italia e all’estero, insieme a quella di Giuseppe Matulli, già sottosegretario al Ministero Pubblica Istruzione, di Davide Drei, sindaco di Forlì, e di Giuliana Ricozzi, redattrice di “Europhonica” e collega di Antonio Megalizzi. La giornata si concluderà alle 16.00 con la santa messa presso la Chiesa parrocchiale SS. Gervasio e Protasio, presieduta da S.Em. card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. L'incontro, giunto alla sua XIV edizione, torna in Toscana dopo l'edizione del 2005 che si svolse ad Arezzo presso “La Rondine”, la Cittadella della Pace. Il Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile, è il coordinamento di organismi della Chiesa italiana che dal 2003 promuove il servizio civile e lo propone a tutti i giovani come importante esperienza formativa, di servizio agli ultimi, di testimonianza dei valori della pace, giustizia, cittadinanza attiva e solidarietà. Vi aderiscono: Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Ufficio nazionale CEI per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese, Ufficio nazionale CEI per i Problemi Sociali e il Lavoro, Servizio nazionale CEI per la Pastorale Giovanile, Azione Cattolica Italiana, ACLI, AGESCI, Anspi, Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Confcooperative-Federsolidarietà, Centro Sportivo Italiano, CDO Opere Sociali, Federazione SCS/CNOS, FOCSIV-Volontari nel mondo, G.A.V.C.I., Unitalsi.

marzo 11, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 marzo: il servizio civile universale è sempre donna

Il-scn-come-difesa-della-patria-e-della-pace-768x510Nella Giornata internazionale della Donna ricordiamo come il servizio civile si confermi un'esperienza sempre al femminile. L'ultima “Relazione al Parlamento sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile", riferita ai dati del 2017, segnala come “il 62,4% dei giovani volontari avviati” fossero donne. Da segnalare anche che dal 2005 la presenza maschile è però progressivamente aumentata, passando dal 6,8% del 2004 (prima della sospensione della leva obbligatoria) al 24,2% nel 2005 (anno successivo alla sospensione), per crescere al 37,6% del 2017, il picco più alto mai raggiunto, ma con una presenza femminile sempre predominante. Discorso analogo vale per il mondo del Terzo Settore, che vede una presenza importante della componente femminile nelle organizzazioni: più di un milione e 800 mila volontari sono donne (38%); 636.171 sono le lavoratrici, oltre il doppio dei lavoratori uomini (313.830).

marzo 8, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Sandro Canestrini, partigiano e avvocato

L-amico-Sandro-Canestrini-200x300È morto il 5 marzo a 97 anni l’avvocato Sandro Canestrini, conosciuto soprattutto per aver difeso le comunità di Erto e Casso nei processi per il disastro del Vajont. Nella sua carriera si era occupato anche del disastro della Val di Stava, in provincia di Trento, aveva difeso gli obiettori di coscienza e gli antimilitaristi, aveva partecipato al primo maxiprocesso contro la mafia a Palermo e al processo contro Michael Seifert, il militare nazista responsabile del campo di concentramento di Bolzano. Durante la Seconda guerra mondiale Canestrini aveva fatto parte della Resistenza e negli anni Ottanta era stato consigliere comunale a Rovereto e consigliere regionale del Trentino-Alto Adige con il Partito Comunista e con la Nuova Sinistra – Neue Linke. Presidente onorario del Movimento Nonviolento per la Pace, nel 1992 è stato nominato Trentino dell'anno per "essersi distinto per impegno, intelligenza, iniziativa e professionalità, a livello nazionale e internazionale, alla valorizzazione e allo sviluppo del territorio trentino".

marzo 6, 2019 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo, a Firenze il XIV incontro dei giovani in servizio civile per San Massimiliano

San_MassimilianoSi svolgerà il 12 marzo prossimo a Firenze (Area Sportiva Mandela Forum), nella data che ricorda san Massimiliano di Tebessa patrono del servizio civile, l'annuale incontro dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al TESC. Il tema dell'incontro, giunto alla sua XIV edizione, si ricollega, come ogni anno, a quello scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace 2019: "La buona politica è al servizio della pace". Il TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) riunisce 18 organismi, organizzazioni ed associazioni cattoliche impegnate nel servizio civile e dal 2003 organizza l'incontro di san Massimiliano per promuovere questa esperienza di pace, nonviolenza e cittadinanza tra i giovani.

marzo 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Governo punta alla "semplificazione" del servizio civile

Il Consiglio dei Ministri del 28 febbraio, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore. Tra i settori di intervento anche il "servizio civile universale e soccorso alpino". Sempre in merito all'azione di Governo, l'INPS ha pubblicato sul suo sito i moduli relativi alla richiesta del "reddito di cittadinanza", per l'accesso al quale vanno comunicati i dati reddittuali, ad eccezione di quelli «derivanti da attività socialmente utili, tirocini, servizio civile e lavoro accessorio».

marzo 1, 2019 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ritirato emendamento su servizio civile obbligatorio. CNESC: bene, ma investire di più su giovani

E' stato prima trasformato in un ordine del giorno e poi ritirato l'emendamento della senatrice Erica Rivolta (Lega), che puntava ad introdurre il servizio civile universale tra gli obblighi per chi avesse usufruito del "Reddito di cittadinanza". Su questo la CNESC, con una nota del 26 febbraio, ha espresso «soddisfazione per il ritiro dell’emendamento che introduceva il Servizio Civile Universale, per di più obbligatorio, fra le misure del Reddito di cittadinanza e ringrazia il Sottosegretario Spadafora per il ruolo avuto. Si vuole evitare che il reddito di cittadinanza generi giovani inattivi e retribuiti, chiarito che la gran parte di essi è inattiva perché non ci sono proposte motivanti e efficaci nei loro confronti? Allora perché non coinvolgere le reti delle organizzazioni del terzo settore, i coordinamenti, i comitati fra tante associazioni, alcuni dei quali coordinati dai comuni che sarebbero tutti rinvigoriti dalla presenza dei giovani per rispondere a questa esigenza?».

«Nello stesso tempo - prosegue la nota - la CNESC esprime forte preoccupazione per la concreta possibilità che il contingente ordinario 2019 di posizioni di SCU sia tagliato di un 25% rispetto al 2018. Infatti nel 2018 furono 49.000 le equivalenti posizioni messe a bando mentre adesso, con le risorse disponibili, residui inclusi, sono poco più di 37.700. Questo brusco passo indietro come si concilia con le 123.000 domande presentate nel 2018 e con la centralità attribuita alle politiche verso i giovani? Quale messaggio viene dato alle organizzazioni cui - nello stesso momento in cui si tagliano i progetti da mettere a bando - si chiedono investimenti per qualificare il loro contributo al SCU?». Pertanto «la Cnesc chiede al Governo, alla maggioranza parlamentare ed a tutti i gruppi parlamentari di investire davvero sui giovani che sono il futuro del Paese».

febbraio 27, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Relazione al Parlamento sul servizio civile nel 2017

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 22 febbraio la "Relazione sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile nell'anno 2017" predisposta per la presentazione al Parlamento e consegnata lo scorso 28 dicembre. «La relazione, curata dal Dipartimento, traccia il bilancio del lavoro svolto nel corso del 2017, illustrando le diverse questioni trattate dal Dipartimento e facendo un quadro sintetico delle attività condotte dalle Regioni e dalle Province Autonome, fa il punto sullo stato del Servizio Civile in Italia nell'anno che ha visto l'avvio della riforma di questo istituto», si spiega in una nota.

febbraio 22, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Roma riunione della Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Si è svolta oggi a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che ha affrontato tra le varie questioni anche il Documento di Programmazione finanziaria per il 2019 e l'informativa sull’iniziativa di legge delega in materia di servizio civile universale, nell'ambito della semplificazione della Pubblica amministrazione.

febbraio 20, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Reddito di cittadinanza, presentato emendamento per includere obbligo servizio civile

Tra i 1.629 emendamenti e 11 ordini del giorno arrivati, alla scadenza del 12 febbraio scorso, al disegno di legge n. 1018 (DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni) in discussione al Senato, uno riguarda anche il servizio civile universale.
«Presentato come prima firmataria dalla senatrice della Lega Erica Rivolta - spiega un articolo di "Redattore Sociale" -, insieme ai colleghi Bossi (Simone), De Vecchis e Pizzol, prevede un anno di servizio civile universale obbligatorio per i giovani, fra i 18 e i 28 anni, che usufruiranno del reddito di cittadinanza». “I richiedenti di età compresa tra i 18 ed i 28 anni – si legge nel testo che integra il comma 11 dell’art. 4 – sono tenuti a svolgere un anno di servizio civile universale presso uno degli enti accreditati all’albo del servizio civile universale, con una presenza media settimanale di 25 ore”. “Sono esentati da tale obbligo – prosegue la proposta emendativa – coloro i quali abbiano già svolto il servizio civile nazionale o universale ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64. Il Dipartimento Giovani e Servizio Civile Nazionale delega alle Regioni e alle Province Autonome l’organizzazione e la gestione del servizio civile universale effettuato dai richiedenti che usufruiscono del reddito di cittadinanza, nonché ai centri per l’impiego le attività di controllo da effettuarsi sui progetti di servizio civile universale in cui siano impiegati i soggetti di cui al presente comma”.


«Il servizio civile è un modello che funziona ed è un’esperienza importante per i giovani, con una formazione valida e che può avere anche un seguito lavorativo. Ho in mente in questo senso il modello positivo della Leva Civica in Lombardia, così come l'attuazione del programma ‘Garanzia Giovani’ tramite il servizio civile, che hanno creato effettive opportunità di lavoro. Per questo ho pensato di collegarlo con il reddito di cittadinanza – racconta sempre a "Redattore Sociale" la senatrice Rivolta -. È inoltre già diffuso in maniera capillare su tutto il territorio italiano, quindi potrebbe offrire possibilità concrete a tutti i giovani che avessero diritto al reddito di cittadinanza e che non hanno già avuto modo di svolgere il servizio civile». L’emendamento è stato accolto con “interesse”, racconta ancora la senatrice leghista, «ma è ancora presto per conoscerne l’esito, deve camminare con le sue gambe ed essere ancora discusso in Commissione e poi eventualmente in Aula». «Se verrà approvato sarà comunque un’opportunità in più anche per il mondo del servizio civile universale, dato che utilizzerà i fondi previsti per il reddito di cittadinanza, ed aumenterà le possibilità per i giovani di farlo». Quello di un servizio civile “obbligatorio” – ricordiamo - è una proposta, avanzata anche nell’ultima campagna elettorale, del partito di Matteo Salvini, il quale è più volte tornato sull’idea di reintrodurre “sei o sette mesi di servizio civile e militare”. «Ma quella ipotesi è più ampia e l'aggettivo ‘obbligatorio’ significa che, per ottenere il reddito di cittadinanza, il richiedente si impegna a fare alcune cose: formazione, lavori socialmente utili, ecc. ecc. E quale formazione può essere migliore del servizio civile?», chiarisce la senatrice Rivolta.

febbraio 15, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Comunicazione agli Enti di servizio civile sulla presentazione dei progetti 2019

Con una nota pubblicata sul suo sito venerdì 8 febbraio, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato agli enti di aver rilevato, nella fase istruttoria della valutazione dei progetti, una serie di problemi legati alla dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, che non presenterebbe la dicitura obbligatoria "…che non sono previsti a favore degli operatori volontari né oneri economici né compensi aggiuntivi per la realizzazione delle attività previste da progetto rispetto a quanto previsto dalla normativa".
Tale assenza, che formalmente dovrebbe portare all'esclusione dei progetti, per il Dipartimento è «riconducibile ad una scarsa chiarezza della disposizione, nonché alla mancanza dell’adeguato strumento per guidare la corretta compilazione dell’istanza, e pertanto sanabile ricorrendo al soccorso istruttorio». «Dunque - conclude la nota - è consentito agli enti di integrare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la corretta dicitura richiesta entro 10 giorni dalla pubblicazione della presente comunicazione, al fine di assicurare il principio di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione».

febbraio 11, 2019 nella Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Fabrizio Fabbrini, storico obiettore di coscienza

FabbriniE' scomparso a Firenze il 23 gennaio scorso Fabrizio Fabbrini, pacifista cattolico, fondatore del Movimento internazionale per la riconciliazione, ed obiettore di coscienza nel 1965, a 10 giorni dalla fine del suo servizio militare. Ne seguì nel mese di febbraio un processo clamoroso «che anziché durare 15 minuti come accadeva in genere in questi casi, durò 10 giorni. Fu condannato ad un anno e 8 mesi di reclusione. Ma il 6 giugno del 1966, a sei mesi dall’arresto, fu rimesso in libertà. Per il ventennale della Repubblica il Parlamento votò amnistia e indulto. Fabbrini rifiutò l’amnistia ma non poté dire di «no» all’indulto che serviva a svuotare le carceri. Assistente ordinario di diritto all’Università di Roma, per la sua obiezione perse il posto, ma fu aiutato da La Pira del quale nel 1969 divenne assistente.

febbraio 8, 2019 nella Esperienze, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al neo Presidente della Consulta del servizio civile i complimenti del Sottosegretario Spadafora

Con una nota stampa sono arrivati in questi giorni al neo Presidente della Consulta nazionale del Servizio civile, Diego Cipriani, «i complimenti del Sottosegretario Spadafora e della Capo del Dipartimento Vaccaro e i migliori auguri per un impegno prestigioso e particolarmente sfidante, in considerazione dell’attuale delicata fase di transizione verso il Servizio civile universale. Impegno che sicuramente sarà prezioso per la crescita e la valorizzazione dell’intero sistema». «Doverosi e sentiti sono i ringraziamenti a Giovanni Bastianini che, in qualità di rappresentante del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha presieduto la Consulta per più di cinque anni, con passione ed equilibrio», conclude la nota del Dipartimento.

gennaio 29, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Diego Cipriani nuovo Presidente della Consulta nazionale del servizio civile

CiprianiIl nuovo Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, eletto nella riunione del 24 gennaio, è Diego Cipriani, 55 anni, che succede così a Giovanni Bastianini. Obiettore di coscienza al servizio militare, ha svolto il suo servizio civile nella Caritas diocesana di Bari-Bitonto, e dallo scorso dicembre è uno dei 15 membri della Consulta nazionale, nominati dal Sottosegretario con delega on. Vincenzo Spadafora, in rappresentanza di Caritas Italiana, nella quale è capo dell'Ufficio Giovani, Nonviolenza, Servizio civile. «Affronto questo impegno con la fiducia di chi sa che il servizio civile sta affrontando un periodo di trasformazione, che va accompagnato e portato a termine – ha dichiarato il neo Presidente a Redattore Sociale -. I prossimi mesi in questo senso saranno molto impegnativi, anche per le scelte che andranno fatte per far camminare la riforma, sapendo di poter contare sul contributo dei rappresentanti degli enti, degli operatori volontari e delle Regioni in Consulta». «Le premesse ci sono tutte per fare al meglio – ha aggiunto Cipriani -, con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile che sta già lavorando in questo senso e che ha confermato l’importanza del ruolo che potrà avere proprio la Consulta nazionale».

gennaio 25, 2019 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (3)

Servizio civile, per giovani idonei ma non selezionati possibilità di ricoprire posti vacanti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato ai giovani idonei ma non selezionati, che è stato elaborato un file (in aggiornamento settimanale) per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini. Infatti tra le novità dell'ultimo prontuario sulle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” è prevista la possibilità per i giovani risultati idonei non selezionati, se interessati, di poter essere assegnati in altri progetti che presentano posti vacanti. «Si invitano, pertanto, i giovani idonei non selezionati, se interessati, a contattare gli enti presso cui hanno presentato domanda per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini, così da poter essere eventualmente impiegati in altro progetto», annuncia il Dipartimento.

gennaio 22, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, scadono oggi alle 14:00 i termini per la progettazione 2019

Scade oggi alle 14:00 il termine ultimo per l'invio dei nuovi progetti di servizio civile per il 2019. Dopo la proroga di una settimana fa, ultima chiamata per gli enti, che hanno quindi solo poche ore per inserire tutta la documentazione sul sistema informatico HELIOS e procedere con la spedizione della PEC.

gennaio 18, 2019 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al via oltre 18mila volontari in servizio civile. Per loro nuovi diritti e doveri

Sono stati avviati oggi 18.332 volontari selezionati con i Bandi emanati lo scorso 20 agosto, che prevedevano complessivamente 53.363 posti disponibili. «In particolare questi ragazzi - spiega una nota del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale - saranno impiegati in progetti in Italia e all’estero presentati da 475 enti di servizio civile di diversa natura: associazioni, organizzazioni, comuni, fondazioni, cooperative, università e tanti altri organismi ancora. Il totale degli avviati per questo bando è di 28.289 volontari». Per tutti questi sono entrate in vigore sempre oggi le nuove “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”.

Tra le novità più importanti che riguardano i giovani, il Dipartimento segnala le maggiori tutele introdotte per i volontari sul tema della maternità e sulle coperture assicurative, sia per il servizio ordinario sia in caso di impiego straordinario in emergenze di protezione civile o missioni umanitarie. È stato inoltre ampliato il novero di permessi straordinari (che si aggiungono agli ordinari) da considerare come giorni di servizio effettivo e quindi retribuiti, prevedendo ad esempio le assenze giustificate in caso di donazione di midollo o organi, di eventi luttuosi, di esami universitari. Sono stati anche previsti tre giorni al mese nel caso in cui l’operatore volontario sia portatore di handicap. Anche la partecipazione dei rappresentanti nazionali e regionali e dei delegati regionali alle riunioni della Consulta nazionale per il servizio civile e alle assemblee regionali viene considerata a tutti gli effetti servizio svolto, contrariamente a quanto avveniva in passato.

gennaio 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, prorogata al 18 gennaio la scadenza della nuova progettazione

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato il 9 gennaio che a seguito di problemi tecnici al sistema informatico HELIOS nella giornata dell'8 gennaio, «che la scadenza del termine per la presentazione dei progetti prevista dall’Avviso del 16 ottobre 2018 è prorogata alle ore 14 del 18 gennaio 2019. Si raccomanda, contestualmente, agli enti di accelerare la conclusione dell’iter, per evitare ulteriori disguidi».

gennaio 10, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e volontari di servizio civile: "Legge di Bilancio 2019, permangono incertezze"

CNESC, Forum nazionale Servizio Civile e Rappresentanza Nazionale dei volontari hanno reso noto il 2 gennaio un comunicato congiunto in cui ringraziano di «degli sforzi il sottosegretario on. Spadafora e i parlamentari, inclusi quelli del Partito Democratico che alla Camera e al Senato avevano presentato emendamenti. In particolare un emendamento M5S prevedeva 94 milioni aggiuntivi. Rimangono tuttavia alcune preoccupazioni».

«Da un lato - si legge nel testo - il raddoppio dell’Ires previsto per gli enti di assistenza sociale e sanitaria e per le associazioni e fondazioni culturali previsto nella Legge di bilancio 2019. Un aumento che, senza mezzi termini, colpisce le fasce più deboli della popolazione, dalle case di riposo alle scuole. Adesso la legge entra in vigore e se poniamo fiducia e aspettativa nelle parole del Vicepremier on. Di Maio. Dall’altro lato rileviamo che meno di 200 milioni saranno sufficienti per appena 35.000 volontari in Italia e 1.000 all’estero nel contingente 2019, al di sotto dei 53.000 volontari avviati nel 2018 e ben lontano dalle oltre 110.000 domande presentate». «Non di meno, sono diverse le incognite relative ad un Dipartimento che sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale nell’attuazione della riforma e nella gestione di 53.000 volontari nel 2018 a fronte di un numero esiguo di funzionari pubblici dedicati, inclusi quelli delle Regioni e Province Autonome, nonché chiamato ad adottare provvedimenti importanti e urgenti (nuovi contratti per gli operatori volontari, aggiornamento delle disposizioni che regolano i rapporti fra enti e operatori volontari). Infine, attendiamo di conoscere, ora che la Consulta Nazionale del Servizio Civile è nuovamente operativa, gli obiettivi programmatici del 2019 in materia di primo avvio, sperimentale, della programmazione triennale, di nuove modalità di presentazione delle domande per partecipare al SCU, di reale coinvolgimento nella costruzione del SCU di Regioni e Province Autonome, degli enti accreditati e della rappresentanza degli operatori volontari», concludono enti e volontari.

gennaio 3, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, 50 milioni in più in Legge di Bilancio 2019

Aumenta di 50 milioni di euro il finanziamento per il 2019 del Fondo nazionale del servizio civile. Come racconta un articolo di "Redattore Sociale" «lo prevede il comma 250-quinquies del maxi-emendamento del Governo, approvato con la fiducia dal Senato nella seduta del 22 dicembre e giunto ora al voto della Camera. Il comma specifica che “si prevede un incremento di 50 milioni per il 2019 del Fondo nazionale per il servizio civile al fine di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale e stabilizzare il contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile”».

«Nel ddl di bilancio 2019 – ricorda la relazione tecnica che accompagna il testo di legge - il capitolo 2185 nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze ("Fondo occorrente per gli interventi del servizio civile nazionale") reca finanziamenti pari a circa 148,1 milioni di euro per il 2019, 142,7 milioni per il 2020 e 101,8 milioni per il 2020. Alla copertura dei relativi oneri si provvede mediante corrispondente riduzione per il 2019 a valere sul Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate». "Redattore Sociale" ricorda come «sia in Commissione Bilancio della Camera che in quella del Senato erano stati presentati dai gruppi del Partito Democratico e del M5S alcuni emendamenti, che miravano ad aumentare il finanziamento del servizio civile. Con questo comma il Governo sembra recepirne in particolare uno pentastellato (1.1570), che prevedeva originariamente la cifra aggiuntiva di “97.289.496,00 euro per l'anno 2019”». A Legge di Bilancio approvata, per il 2019 il servizio civile dovrebbe così complessivamente contare su un fondo di 198,1 milioni di euro, sicuramente un passo avanti rispetto a quanto inizialmente previsto e alla cifra stanziata lo scorso anno, pari a 179,8 milioni, ma per ora inferiore a quella di 300 milioni complessivamente a disposizione nel 2018, grazie ad ulteriori integrazioni volute dal Governo Gentiloni. Secondo una prima stima, potrebbero essere 35mila i posti messi a bando il prossimo anno, ancora lontani dai 53mila del 2018. Nei giorni scorsi CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, Forum Nazionale del Servizio Civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari con un comunicato congiunto avevano chiesto “al Governo di stabilire un'idea precisa sul futuro dei giovani, intervenendo in Aula e presentando tutte le iniziative opportune affinché la Camera licenzi un testo che assicuri per il 2019 quantomeno il contingente del 2018”. Con una nota il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, riferendosi al fondo nazionale aveva annunciato: “faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza”. (Fonte: Redattore Sociale)

dicembre 27, 2018 nella Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Servizio civile, Palazzini (Cnesc): "Preoccupazione per l'incertezza sui fondi"

«Non conflitto, ma anche non dialogo con il Governo. Siamo in una situazione di rapporto con le istituzioni "originale"». Lo ha affermato il 14 dicembre scorso Licio Palazzini, Presidente della CNESC (Conferenza nazionale Enti di servizio civile), la più grande associazione di enti di servizio civile in Italia, concludendo l’incontro pubblico “Il Servizio Civile Universale nel 2019: sviluppo o arretramento?”. L’iniziativa, come racconta "Redattore Sociale", «si è tenuta in prossimità della Giornata nazionale dell’Obiezione di Coscienza al servizio militare del 15 dicembre, e ha voluto ricordare in questa edizione i 30 anni dalla nascita proprio della CNESC».

«Saremmo stati lieti di condividere queste esperienze e riflessioni con le Istituzioni del servizio civile, ma ci sarà certamente un'altra occasione – ha proseguito Palazzini - anche perché per noi restano immutate le preoccupazioni legate all'incerta situazione dei fondi stanziati, che hanno portato nelle scorse settimane alla diffusione di ben 3 comunicati stampa congiunti in cui segnalavamo l'insufficienza dei fondi. Contiamo nella realizzazione degli impegni presi dal Sottosegretario Spadafora». Il Presidente della CNESC ha poi delineato i prossimi obiettivi dell’associazione di enti, a partire dal riuscire a “raccontare il reale il servizio civile che si attua”, affrontare il nodo di una nuova comunicazione più efficace, del rafforzamento della struttura gestionale del servizio civile universale e di un maggior protagonismo dei volontari. «A noi interessa e piace un servizio civile impegnativo – ha ribadito Palazzini -, che dura 12 mesi, che sia centrale per il giovane nel momento in cui lo fa. Un servizio civile ‘paritario’, in cui le risorse e le intelligenze del giovane contino quanto quelle dell’adulto, e ambizioso nel pensare che ancora oggi la nonviolenza sia il modo per cambiare il futuro del mondo». L’iniziativa della CNESC ha voluto mettere al centro della riflessione anche quanto il servizio civile impatti positivamente sia sui giovani che lo svolgono, grazie alle competenze ed alle esperienze che acquisiscono, sia sulle comunità di riferimento, con il contributo portato da Elena Marta dell'Università Cattolica e Paola Tola del Social Hub di Palermo. In una seconda sessione, guidata dal Vicepresidente della CNESC Primo Di Blasio, è stato ricordato l’impegno trentennale della Conferenza, con le testimonianze degli ex Presidenti Fausto Casini, Diego Cipriani e (attraverso un messaggio) Davide Drei. [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 17, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Il 18 dicembre si riunisce la nuova Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale ha comunicato che la nuova Consulta Nazionale, "ricostituita con DPCM 7 dicembre 2018, registrato in data 13 dicembre 2018, è convocata per il giorno 18 dicembre alle ore 12:00". L'ordine del giorno prevede tra l'altro l'elezione del nuovo Presidente della Consulta, che succederà a Giovanni Bastianini, e la discussione sulla nuova circolare di disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale.

dicembre 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 dicembre, incontro pubblico della CNESC su servizio civile universale

Si svolgerà venerdì 14 dicembre a Roma (ore 10:00, via degli Astalli 17), alla vigilia della Giornata nazionale dell'Obiezione di coscienza al servizio militare, l'incontro pubblico promosso dalla CNESC "Il Servizio Civile Universale nel 2019: sviluppo o arretramento?". Nel programma sono previsti gli interventi di Elena Marta (Università Cattolica di Milano) e Paola Tola (Social Hub, Palermo), i contributi degli ex Presidenti CNESC Cristina Nespoli, Davide Drei e Fausto Casini, nonchè gli interventi di organizzazioni, rappresentanze dei giovani e dei giovani in servizio.

dicembre 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Spadafora: "Faremo di tutto per incrementare fondi del servizio civile"

«Enrico Maria Borrelli, Forum nazionale Servizio Civile, stia sereno! Il ‘misero stanziamento’, come giustamente lui lo definisce, di 148 milioni di euro per il Servizio Civile per il 2019 è effettivamente quello previsto dal precedente Governo del PD. E noi faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza». È quanto ha dichiarato il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ripreso in un lancio di "Redattore Sociale".

Spadafora ha voluto così replicare agli appelli di giovani ed enti di servizio civile, tra cui Enrico Maria Borrelli (Presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile), che aveva sottolineato come «a pochi giorni dall'approvazione della legge di stabilità il Servizio Civile si classifica in fondo alle attenzioni del Governo. Con il misero stanziamento di 148 milioni di euro per il 2019, partiranno soltanto il 50% dei giovani rispetto al 2018». «I due emendamenti che chiedevano più fondi per il 2019 – aveva scritto Borrelli sempre su facebook - sono spariti: quello del PD è stato bocciato e quello del M5S ‘ritirato’. Alla gravità della situazione si aggiunge, a differenza degli anni passati in cui lo stanziamento in legge di stabilità era comunque non soddisfacente, l'incomprensibile assenza di interlocuzione tra governo e mondo del servizio civile sulle possibili soluzioni alternative da adottare in corso d'opera».
«Quando negli scorsi anni i fondi in bilancio non erano sufficienti ad assicurare a tutti i giovani (che chiedono di farlo) il diritto di accedere al servizio civile, erano comunque chiare le intenzioni del Governo su quali futuri provvedimenti normativi ed economici sarebbero stati adottati: decreto periferie, bandi speciali e bandi straordinari, compartecipazione dei ministeri, attivazione di fondi privati, sperimentazione CCP, garanzia giovani. Comprendere le difficoltà di chi governa, non basta a giustificarne le scelte. E togliere a oltre 25.000 giovani italiani la possibilità di fare servizio civile è una scelta che non giustifichiamo», aveva proseguito il Presidente del Forum nazionale del servizio civile. «Chiediamo al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche di non distruggere il più straordinario strumento di politiche di inclusione, educazione, formazione e coesione che l'Italia ha saputo creare negli ultimi 40 anni. Un esempio per l'Europa di politiche pubbliche e giovanili di cui siamo orgogliosi. Chiediamo al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, per la fiducia e la stima che riponiamo in lui, di fare ogni possibile sforzo per sostenere il servizio civile. Noi abbiamo fiducia in questo Governo, quello del cambiamento e dei giovani al centro. Al Governo la responsabilità di non tradirla!», ha concluso Borrelli.

dicembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

"Giovani: un'Italia senza prospettive". Appello di enti e volontari servizio civile

In un comunicato stampa diffuso il 5 dicembre dalla CNESC, Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari, si chiede un intervento del Governo sulla Legge di Bilancio per aumentare i fondi del servizio civile. «Il Paese - scrivono - , alla vigilia del passaggio in Aula di Montecitorio della legge di stabilità 2019, progetta il suo futuro, ma si dimentica dei giovani. I due emendamenti che erano stati presentati per stanziare maggiori fondi per il servizio civile universale sono stati respinti (emendamento a prima firmataria Francesca Bonomo, PD aumento di 252 milioni) o ritirati (emendamento a prima firmataria Marialuisa Faro, M5S, aumento di 97 milioni). Ringraziamo comunque i firmatari dei due emendamenti per la sensibilità manifestata.

E' ormai concreto il rischio di una legge di stabilità 2019 con solo 148 milioni per il Servizio Civile Universale, che, come da tutti confermato, sono in grado di dare l'opportunità a poco più di 20.000 giovani di svolgere Servizio Civile, a fronte dei 53.363 volontari del 2018 e dei 110.000 candidati al bando 2018. Un danno per decine di migliaia di giovani, così come per chi beneficia del Servizio Civile stesso, quali, anzitutto, le fasce più deboli della popolazione, privati di innumerevoli servizi. Rimaniamo disorientati che il Governo non abbia sostenuto un emendamento presentato dal gruppo parlamentare di maggioranza relativa. Chiediamo al Governo di stabilire un'idea precisa sul futuro dei giovani, intervenendo in Aula e presentando tutte le iniziative opportune affinché la Camera licenzi un testo che assicuri per il 2019 quantomeno il contingente del 2018. Una scelta diversa è un grave segno di disattenzione alle speranze dei giovani e alla loro emarginazione sociale ed economica. Una scelta politica di un'Italia senza prospettive».

dicembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Non passano emendamenti per aumento fondi del servizio civile

Non passano alla Camera dei Deputati i due emendamenti presentati nei giorni scorsi, che puntavano a maggiori stanziamenti per il servizio civile, e che vedevano come primi firmatari l’on. Francesca Bonomo (PD) e l’on. Marialuisa Faro (M5S).
«Il Governo vuole affossare il servizio civile universale: i soldi a disposizione non bastano a coprire neppure la metà dei costi previsti - ha dichiarato l'on. Bonomo». «Per arrivare ad avere la copertura finanziaria che prevede l’istituzione di 69mila posti in Italia e altri 1000 all'estero occorrono circa 400 milioni di euro - evidenzia la deputata canavesana del Partito Democratico - mentre il Governo ne aveva previsti solamente 148. Il nostro emendamento aggiungeva i 251 milioni mancanti, ma è stato respinto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle».

Il precedente Governo di centrosinistra aveva valorizzato il servizio civile rendendolo universale e spostato su di esso consistenti risorse della riforma del Terzo Settore per molte decine di milioni, al fine di aumentare il numero dei volontari da avviare al servizio civile universale. I numeri parlano chiaro: nel 2013 i volontari impegnati erano appena 896, per salire fino a 43mila nel 2017. Nel 2018 si era riusciti ad arrivare, tra fondi ordinari e aggiunge in corso d'opera, ad uno stanziamento di 300 milioni di euro con il risultato di un bando “record” di 53.363 ragazze e ragazzi da avviare al servizio civile universale. La bozza finale dell'ex Finanziaria, invece, mette nero su bianco la decurtazione che, a conti fatti, l’anno prossimo coinvolgerà al massimo 20mila giovani, a fronte degli oltre 53mila del 2018. «Il Governo aveva annunciato, a metà ottobre, un aumento del fondo per il servizio civile - conclude Bonomo - a cui però non stanno dando seguito nelle modifiche alla legge di bilancio. Capiamo le preoccupazioni già esposte degli enti e ci associamo al loro appello, affinché si possa aumentare la dotazione ordinaria e soprattutto programmare al meglio il 2019. Noi siamo disposti a fare la nostra parte».

dicembre 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e rappresentanza giovani del servizio civile replicano a Spadafora

CNESC, Forum Nazionale del servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari tornano a fare alcune precisazioni, dopo le comunicazioni che il Sottosegretario Spadafora ha fatto nei giorni scorsi sulla Legge di Bilancio, i fondi FAMI e il rinnovo della Consulta nazionale del servizio civile. Leggi tutto a questo link.

novembre 28, 2018 nella Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Piano nazionale contro rischi idrogeologici, previsto anche il servizio civile

DisIl 22 novembre, intervenendo a Roma al Forum europeo per la riduzione dei rischi, il premier Giuseppe Conte ha annunciato un “Piano nazionale per la sicurezza” contro i rischi idrogeologici, al quale l’esecutivo starebbe lavorando sulla base di tre linee d’intervento, tra le quali il coinvolgimento di migliaia di giovani del servizio civile per diffondere tra i cittadini la cultura di protezione civile. Giovanni Bastianini, presidente della Consulta nazionale del servizio civile, ha spiegato: «Comuni, consorzi, associazioni di volontariato potranno disporre di "comunicatori" di protezione civile, formati attraverso percorsi specifici, cui spetterà il compito di diffondere tra i cittadini la cultura della prevenzione e di tirare fuori dagli armadi i piani di protezione civile comunali, per farli conoscere ai cittadini e trasformarli in una cosa viva». Ricordiamo che attualmente dei quasi 50mila volontari impegnati in progetti di servizio civile, poco meno del 6% (complessivamente) riguardano l'ambito della Protezione Civile e dell'Ambiente. Le altre proposte riguardano la creazione di una struttura che farà capo al ministero dell’Ambiente e che avrà il compito di gestire i fondi a disposizione, e il coinvolgimento del Miur e della stessa Protezione Civile, affinchè nelle scuole parta un vero e proprio “piano di educazione” alla cultura del rischio.

novembre 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Il Servizio Civile Universale e il Sottosegretario Spadafora a Verona Job&Orienta

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, parteciperà con un suo stand dal 29 novembre al 1 dicembre 2018 a Job&Orienta, il Salone nazionale sull’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si tiene anche quest'anno presso la Fiera di Verona. Giovedì 29 novembre, dalle ore 12 alle 13, presso la sala Respighi sarà presente anche il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, per un momento di incontro con i giovani. «Si tratta di un’occasione importante di confronto con il rappresentante del Governo che ha la delega sul tema “giovani” - ricorda una nota del Dipartimento -. Invitiamo a partecipare istituzioni, enti che si occupano di servizio civile e di politiche giovanili e il mondo della scuola, chiedendo in particolare e soprattutto agli studenti di intervenire con domande, osservazioni e considerazioni per far sentire la propria voce e per interagire direttamente con chi ha una responsabilità così importante».

novembre 21, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Emendamento M5S per incrementare fondi servizio civile 2019

Secondo quanto riferisce l'agenzia AGI, il M5S avrebbe presentato un emendamento alla Legge di Bilancio per chiedere «di assegnare 97.289.496 milioni di euro per il 2019 "al fine di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale e stabilizzare il contingente complessivo di volontari da avviare al servizio civile". Per finanziare la misura si attingerà al Fondo per l'attuazione del piano nazionale per la riqualificazione e rigenerazione delle aree urbane degradate del Ministero dell'Economia».

novembre 19, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, Spadafora si impegna a trovare fondi aggiuntivi per il 2019

Spadafora2Con una nota diffusa il 14 novembre il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha smentito la riduzione dei fondi prevista dalla Legge di Bilancio – ma di fatto anche il Governo che ne aveva invece annunciato il 15 ottobre “un aumento” - e conferma l’impegno “a trovare fondi aggiuntivi per il 2019”. Ne parla un articolo di "Redattore Sociale" che ricorda anche come «lo scorso 9 novembre la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari avevano chiesto di non fare "passi indietro sul Servizio civile universale"». «La legge di bilancio in discussione alla Camera non prevede alcun taglio significativo per il 2019 - ha dichiarato l’on. Spadafora -. In sostanza, si conferma quanto stanziato dal precedente Governo (152.272.678 euro, che, con una riduzione di circa 4.000.000 euro, dovuta ai tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali nell’ambito della manovra di bilancio, sono diventati 148.145.320 euro)».

Sia nel 2017 che nel 2018, ricorda il Sottosegretario, i fondi stanziati in Finanziaria sono andati via via diminuendo, e sono stati integrati con risorse trovate altrove. «I dati presentati (peraltro da tempo disponibili sul sito del Dipartimento) confermano quanto ho dichiarato nell’incontro con i membri della Consulta dello scorso 2 ottobre, ossia che saremmo partiti da un quadro tutt’altro che roseo (stabilito dal precedente Governo e non da quello attuale), ma che mi sarei impegnato a trovare fondi aggiuntivi per il 2019», chiarisce dunque l’on. Spadafora. Ma se questi fondi non venissero trovati, il prossimo anno ci sarà un’effettiva disponibilità di risorse per la metà dei 53mila volontari messi a bando quest’anno. Approfondisci nell'articolo di "Redattore Sociale" del 15 novembre.

novembre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

UILDM rilancia allarme su tagli al servizio civile

Dal 2001, anno della sua nascita, sono più di 400.000 i giovani che sono stati avviati al Servizio Civile: «È un istituto che andrebbe incentivato e potenziato in quell’ottica di sussidiarietà prevista dalla nostra stessa Costituzione – dichiara Marco Rasconi, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – oltre che per l’impatto che ha su tante famiglie. Al contrario, stiamo assistendo a un ulteriore passo indietro che vogliamo segnalare e evitare. Grazie ai volontari del Servizio Civile in questi anni abbiamo potuto realizzare percorsi per l’autonomia personale delle persone con disabilità neuromuscolari, sostenendo il diritto allo studio, al lavoro e a una vita indipendente. È una risorsa preziosa per il nostro Paese perché educa i giovani ai principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione sociale».

Le preoccupazioni derivano dalla lettura del disegno di Legge di bilancio per il 2019. Nel testo all’esame delle Camere è previsto un taglio del 3% dei fondi: per il 2019 è di 4,1 milioni di euro il taglio previsto dai fondi ordinari stabiliti dal precedente Governo. Mancano inoltre all’appello altri 150 milioni di euro che quest’anno hanno permesso di aprire il bando di Servizio Civile a circa 53.000 giovani. Secondo le stime più credibili fornite dalla CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno sufficienti per poco più di 20mila giovani, meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali. La riduzione del numero dei giovani del Servizio Civile avrà delle ricadute importanti sulle persone che saranno private del sostegno dato dal contributo dei volontari. «È un segnale molto negativo verso i giovani e verso chi ha la necessità del loro sostegno. E anche relativamente ai rapporti fra non profit e istituzioni - conclude Marco Rasconi – Per questo motivo rivolgiamo un appello bipartisan al Parlamento perché venga almeno ripristinata la dotazione precedente per il Servizio Civile. Chiediamo una riflessione più ampia che ne incentivi e potenzi il ruolo e l’impegno, per renderlo strumento utile alla crescita dell’Italia».

novembre 13, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Enti e Volontari chiedono al Governo di non fare passi indietro sul Servizio civile universale

Comunicato_SC_Fondi_09112018Con una nota congiunta diffusa oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari hanno chiesto al Governo di non fare "passi indieto sul Servizio civile universale". «Per il Servizio Civile nel 2019, il Governo ha previsto uno stanziamento di 148 milioni di euro, che diventano poco meno di 143 nel 2020 e quasi 102 nel 2021 - ricorda il comunicato stampa -. A fronte dell’allarme lanciato da alcuni organi di stampa sul dimezzamento delle opportunità per i giovani nel 2019 rispetto al 2018, in cui sono stati messi a bando 53.363 posti a fronte delle oltre 100.000 domande di partecipazione presentate dai giovani, nessuna smentita è arrivata da chi ha la delega governativa per il Servizio Civile».

«Dal Governo - proseguono Enti e Volontari - non è arrivata neanche una dichiarazione con l’impegno ad aumentare la dotazione durante il percorso parlamentare, oppure il riferimento ad altre fonti da cui attingere i fondi necessari a confermare il contingente degli oltre 53.000 volontari del 2018. Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera. L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani». «Si aggiunge alla preoccupazione per i fondi, largamente insufficienti, anche il silenzio sulla ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile - conclude la nota -, proprio mentre sono urgentissimi i provvedimenti di modifica della normativa, a cominciare da quella in materia di accreditamento degli enti e di organizzazione quotidiana del servizio dei giovani operatori volontari, per dare applicazione alle nuove disposizioni di legge».

novembre 9, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile, taglio a fondi servizio civile rifugiati "decisione scellerata"

«Apprendiamo con forte preoccupazione la decisione ministeriale di ritirare i finanziamenti al progetto ‘integr-Azione’, nell’ambito del Servizio Civile Universale, una misura fortemente orientata a creare cittadinanza, integrazione ed opportunità per molti giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo», dichiara Lorenzo Siviero, presidente di Arci Servizio Civile Piemonte. «Non vogliamo pensare - prosegue Siviero - che a muovere questa decisione sia stata la volontà di continuare ad ‘affondare’ modelli di integrazione validi per poter parallelamente portare avanti una strategia della tensione comunicativa e diffusione della paura sociale sul tema delle migrazioni. Tutto questo, con uno stile che sembra ormai caratterizzare l’azione di governo su questo tema, sulla pelle delle persone e con spregio delle comunità locali interessate e della continuità progettuale. Ci auguriamo che l’iter parlamentare possa cambiare questa scelta, soprattutto per affermare che la logica dell’accoglienza, in contrapposizione a quella della paura, è l’unica che ci consente di fermare lo scontro sociale, la ‘guerra fra poveri’ verso cui sembra invece orientato l’esecutivo». «Arci Servizio Civile - ricorda una nota stampa -, impegnata proprio in queste settimane nella selezione dei nuovi volontari che verranno avviati a inizio 2019 nei nuovi progetti di servizio civile, continuerà a seguire con attenzione la questione, chiedendo a gran voce una marcia indietro su questa scellerata decisione».

novembre 8, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nella legge di Bilancio taglio ai fondi annuali

"Un incremento del Fondo per il servizio civile". Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" è quanto si legge ancora oggi nella nota stampa del 15 ottobre scorso, diffusa al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019. Ma la realtà smentisce questo annuncio. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento, dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già dal Governo Gentiloni lo scorso anno, ma quest’ultimi vengono ulteriormente tagliati dall’attuale Governo Lega-M5S di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro, che comporteranno una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

Il taglio è ancora più corposo se si considera che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all'avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.
A questa riduzione ne va aggiunta poi un’altra, segnalata nei giorni scorsi, con l’annullamento dello stanziamento di quasi 18milioni di euro del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 da parte del Viminale, per l’avvio di circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria. Se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno così sufficienti per poco più di 20mila giovani, ossia meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali.
La Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all'inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, azzerati fondi progetto “Integr-azione” per rifugiati

Un articolo di "Redattore Sociale" riporta i dati dell'ultima analisi svolta da Arci Servizio Civile sul Bando nazionale volontari 2018. Nell'articolo si segnala anche l'azzeramento del progetto “Integr-azione”, che prevedeva 3.000 posti di servizio civile, finanziati con fondi FAMI, destinati a giovani in possesso di un titolo di rifugiato o di protezione umanitaria. «Era una scelta - scrive sulla sua pagina Facebook l'ex Sottosegretario Luigi Bobba - che avevo sostenuto fortemente nella mia qualità di Sottosegretario con delega al Servizio civile. Sarebbe stata una ottima occasione per integrare giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo e desiderosi di vivere nel nostro Paese facendo qualcosa di utile per le nostre comunità. Ma al governo giallo- verde interessa solo mantenere alta tensione comunicativa sull'immigrazione, non cercare di risolvere i problemi. Ancora un'occasione sprecata per tentare di governare il fenomeno dell'immigrazione attraverso risposte positive e nel rispetto delle persone».

ottobre 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza invita volontari servizio civile a scrittura nuove regole

La Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile ha lanciato via Facebook l'invito a tutti i giovani a dare suggerimenti per l'aggiornamento dei loro diritti/doveri. «Stiamo riformando il Prontuario (DM 22 aprile 2015), documento che disciplina quotidianamente il servizio dei volontari (permessi, malattie, orario di servizio, attestato, maternità, guida automezzi, modifica sede...) - scrive la Rappresentanza -. Oggi abbiamo la possibilità di cambiarlo: scrivici in privato cosa della tua esperienza in Servizio Civile cambieresti e che difficoltà hai riscontrato. In questo modo potremo intervenire e migliorare il servizio di tutti i volontari a venire».

ottobre 26, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuova interrogazione parlamentare su modalità accreditamento

L'on. Stefano Ceccanti (PD) ha presentato lo scorso 18 ottobre alla Camera una interrogazione scritta (4-01415) sul blocco dell'aggiornamento degli albi del servizio civile nazionale. «Sin dalla primavera 2018 - scrive l'on. Ceccanti al Presidente del Consiglio dei ministri - l'assemblea della Conferenza nazionale degli enti del servizio civile ha lamentato la lentezza con la quale si stanno svolgendo le operazioni di accreditamento al nuovo albo unico del servizio civile universale, chiedendo con urgenza di "permettere ingressi di nuove organizzazioni per il prossimo deposito progetti"». «Nella riunione della Consulta nazionale del servizio civile del 2 ottobre 2018 è emerso che la situazione di accreditamento al nuovo albo del servizio civile universale è di fatto bloccata, essendo stato finora iscritto un solo ente», ricorda l'esponente DEM, che poi chiede «quale sia il numero di enti, già iscritti agli albi nazionale o regionali del servizio civile nazionale che, alla data del 15 ottobre 2018, abbiano presentato richiesta di iscrizione all'albo del servizio civile universale, nonché quanti siano, alla stessa data, gli enti già iscritti al predetto albo; e se non ritenga di assumere iniziative per consentire, in via transitoria, agli enti iscritti agli albi del servizio civile nazionale di effettuare l'adeguamento dell'accreditamento relativamente a nuove sedi e nuove figure professionali, in vista dell'imminente presentazione dei nuovi progetti, come richiesto da molti enti accreditati».

ottobre 23, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 ottobre, 50 anni fa la morte di Aldo Capitini

Aldo_CapitiniIl 19 ottobre 1968, 50 anni fa, muore a Perugia, dove era anche nato nel 1899, Aldo Capitini. Filosofo, antifascista, educatore, fu il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi nel 1961 e sostenitore dell'obiezione di coscienza al servizio militare. A Capitini si ispirò Pietro Pinna per la sua prima obiezione di coscienza nel 1948. Per l'anniversario della morte si sta provvedendo alla digitalizzazione dell'archivio di scritti di Capitini, attualmente conservato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

ottobre 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Legge di Bilancio 2019, annunciato aumento fondi per il servizio civile

H_FIL_2150"Un incremento del Fondo per il servizio civile". E' quanto prevede la Legge di Bilancio 2019 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri. Lo si legge nella nota stampa diffusa ieri. Non è chiaro al momento l'entità dell'aumento.

ottobre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

22 ottobre, a Roma 4° Incontro nazionale dei volontari in servizio civile dell'INAC

Incontro_INAC_2018Si svolgerà lunedì 22 ottobre prossimo a Roma, presso lo "Scout Center" (Piazza dello Scoutismo, 1), il 4° Incontro nazionale dei volontari dell'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della CIA, il quale fa parte anche della Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC). Pensato come un momento di confronto nella mattina tra i volontari dei 14 progetti di servizio civile dell'INAC, di cui uno in Albania, che termineranno tra novembre e dicembre prossimi, l'Incontro dal titolo "Volontari a tu x tu" vedrà nel pomeriggio i giovani dialogare con Antonio Barile (Presidente INAC), Giovanni Bastianini (Presidente Consulta nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC) e la Rappresentanza nazionale dei volontari in Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

ottobre 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, disponibili 251 posti in nuovo bando Servizio Civile Provinciale

Bandi_autunno.1539079742A Trento, con il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) si aprono ulteriori possibilità di fare il servizio civile, dopo il recente bando nazionale, scaduto lo scorso 28 settembre. Sono state infatti pubblicate le liste dei progetti disponibili, per 251 posti totali, per i quali la scadenza per la candidatura è il 31 ottobre prossimo. Come ricorda l'Ufficio provinciale «le info di dettaglio sui singoli progetti vanno chieste direttamente alle organizzazioni che propongono il progetto. L'Ufficio è a disposizione per ogni chiarimento relativo, invece, al servizio civile in generale, ai requisiti minimi necessari per partecipare e per dare supporto all'iscrizione e candidatura».

ottobre 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicate le date delle prossime partenze

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un avviso sugli adempimenti relativi alle selezioni e all’avvio dei volontari nei progetti degli ultimi bandi. In particolare, per il bando ordinario appena concluso, le partenze potranno essere, in base al calendario predisposto, dall'11 dicembre prossimo fino al 30 aprile 2019. «L’ente - ricorda il Dipartimento - deve inserire la graduatoria predisposta per ciascun progetto sul sistema Unico e trasmettere, almeno trenta giorni prima della data scelta fra quelle sopra indicate, via PEC la documentazione prevista dal bando».

ottobre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

17 ottobre, Arci Servizio Civile presenta risultati progetto sulla "memoria"

Si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 15.00 a Roma, presso l'Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto di Arci Servizio Civile “La memoria come strumento di educazione alla pace”. Ammesso nel bando di servizio civile nazionale 2017 e realizzato fra il 13 settembre 2017 e il 12 settembre 2018, «il progetto ha avuto come oggetto la trattazione nei giornali locali di 9 città italiane del 25 Aprile, Festa nazionale della Liberazione, e del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, e la somministrazione e successiva elaborazione di un questionario, elaborato dai giovani partecipanti al progetto, teso a raccogliere informazioni sul grado di conoscenza delle due giornate ed erogato a circa un migliaio di giovani», spiega ASC. Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la pubblicazione che raccoglie i risultati, i materiali e illustra le fasi di attuazione del progetto.

ottobre 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 3 e 4 ottobre iniziative del Servizio civile a Campus Orienta a Pescara

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha partecipato il 3 e 4 ottobre sorsi a Campus Orienta "Il Salone dello Studente". Un evento di orientamento rivolto agli studenti che si apprestano alla scelta degli studi universitari. In particolare il 4 ottobre docenti e studenti sono stati invitati all’incontro dal titolo “Il Servizio Civile Nazionale, una tappa del percorso di orientamento, una grande opportunità per i nostri giovani” con Titti Postiglione, dirigente del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Antonella Tozza, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Un resoconto di questo incontro e le interviste alle due relatrici sono state realizzate da "DireGiovani".

ottobre 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)