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Rappresentanza giovani servizio civile lancia petizione per nuovi fondi

Banner_scu_petizioneFacendo seguito ad un appello diffuso nei giorni scorsi, La Rappresentanza nazionale degli Operatori volontari del Servizio Civile Universale ha lanciato una petizione per chiedere un aumento dei fondi nella Legge di Bilancio, attualmente in discussione al Senato. «Per il prossimo triennio - si legge nell'appello - gli stanziamenti del Fondo Nazionale per il Servizio Civile sono drammaticamente diminuiti: 139 milioni per il 2020, 99 milioni per il 2021 e 106 milioni per il 2022 contro gli oltre 300 milioni del 2018. Dei 53.000 volontari di allora, in altre parole, se ne vedrebbero meno della metà. A questo va aggiunto l’annullamento dello stanziamento di quasi 18 milioni di euro del FAMI - Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione 2014-2020: uno straordinario esempio di integrazione che avrebbe avviato al Servizio circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria».

«A dicembre - prosegue la petizione -  il Parlamento voterà il Disegno di Legge "Disposizioni per garantire sostegno al servizio civile universale" (AC2090) che incrementa il Fondo Nazionale per il Servizio Civile di 70 milioni di euro per il 2019, consentendo l’avvio di un ulteriore contingente di 13.000. Chiediamo a tutte le forze politiche di approvare rapidamente e senza rinvii il testo. Quanto ai fondi programmati per il prossimo triennio, il Governo decida se ha realmente intenzione di investire sui giovani o se debba rimanere l'ennesima promessa elettorale dimenticata. A fronte dei circa 100.000 giovani che ogni anno richiedono di prestare Servizio ne siano ammessi almeno 50.000, come nel 2018. Chiediamo a te, da ex volontario, da giovane che vorresti vivere quest'esperienza o da cittadino che hai a cuore la Costituzione e il benessere dell'Italia, di sostenerci, semplicemente interessandoti alla questione e diffondendola tra i tuoi conoscenti. Se saremo in molti, in molti potranno ancora essere volontari in Servizio Civile». Qui il link per aderire http://chng.it/DcxQyzrXt7.

novembre 15, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: firmato decreto che approva il Piano triennale e quello per 2020

È stato firmato il 4 novembre dal Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, con delega al servizio civile, on. Vicenzo Spadafora, il decreto che approva il Piano triennale 2020-2022 e il Piano annuale 2020 per la programmazione del Servizio Civile Universale (SCU). In questo modo entra nel vivo la sua riforma, avviata con la legge 106/2016 e portata avanti dai Decreti legislativi 40/2017 e 43/2018. «I Piani, elaborati con il contributo delle Amministrazioni statali competenti per i settori indicati all’articolo 3 del decreto legislativo n. 40 del 2017 e in pieno raccordo con le Regioni e Province Autonome – spiega in una nota il Dipartimento delle Politiche giovanili e del SCU -, sono il frutto anche del costante confronto con una rappresentanza degli enti di servizio civile e degli operatori volontari, avviato sin dalle prime fasi di lavoro». «Con la nuova programmazione - spiega un articolo di "Redattore Sociale" - gli enti non presenteranno più singoli progetti, bensì Programmi articolati in progetti (almeno 2 per ogni Programma e con una richiesta minima di 12 volontari), che dovranno avere “obiettivi strategici comuni, uno specifico ambito di azione entro cui operare e una coerenza complessiva delle attività, per rendere più armonici ed efficaci gli interventi”. “Un cambio di approccio importante, dunque, finalizzato a valorizzare il sistema del servizio civile: il primo triennio costituirà una fase di sperimentazione che sarà seguita ed accompagnata con cura dal Dipartimento e dalle Regioni e Province Autonome per favorire la più ampia partecipazione degli enti e dei giovani”, spiega ancora la nota ufficiale».

«Il Piano triennale – si legge nel documento pubblicato oggi - pone le sue fondamenta sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, programma di azione che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato il 25 settembre 2015 con la risoluzione 70/1. L’Agenda è basata sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio articolati su tre dimensioni - economica, sociale e ambientale - e identifica 17 Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile, declinati al loro interno in 169 traguardi interconnessi e indivisibili”. Il Piano triennale del SCU ne individua in particolare 11 tra quelli indicati dall’Agenda, che risultano “coerenti con la politica del Governo, con le politiche settoriali realizzate dalle singole Amministrazioni e con gli indirizzi strategici di programmazione e pianificazione delle Regioni in relazione a temi di interesse del servizio civile». Il Piano annuale si riferisce al 2020 e applica le previsioni contenute nel Piano triennale 2020-2022, insieme ad alcune specificità (come ad esempio un limite del 5% delle risorse finanziarie assegnate ai Programmi per l’estero), indicando anche, in attesa di eventuali integrazioni, i fondi certi disponibili ad oggi, ossia i circa 142milioni di euro assegnati dalla Legge di Bilancio approvata lo scorso anno. 
Un plauso all’approvazione del Decreto è arrivato dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ha sottolineato “la tenace e sistematica collaborazione fra Istituzioni (Stato, Regioni e PA, Enti locali) e parti sociali (Terzo Settore, enti religiosi, rappresentanza degli operatori volontari), che ha fatto sì che le differenze, anziché essere veti reciproci, sono diventate risorse per un piano concreto e attuabile”.
«Infatti il Piano – aggiunge l’associazione di enti - parte dal patrimonio esistente di progettazione e di presenza delle organizzazioni accreditate e, tutti consapevoli che questa è una prima sperimentazione di cui andrà tenuto conto in fase di valutazione, non introduce ambiti di azione prioritari, almeno per il 2020». Nella sua nota la CNESC chiede infine di “aumentare ad almeno 300 milioni il finanziamento per il 2020, per garantire ad almeno 50.000 persone la possibilità di partecipare al SCU, di dare una collocazione chiara al SCU, evitando derive che lo possano assimilare a politiche giovanili o dello sport, di mettere il Dipartimento in condizione di realizzare gli obiettivi affidati e di accompagnare le organizzazioni, cui sono richieste nuove funzioni impegnative”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale: approvati piani triennale ed annuale

Con l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sancita nella seduta di ieri, 24 ottobre 2019, si è completato il percorso di concertazione per l’approvazione del Piano triennale 2020-2022 e del piano annuale 2020 per la programmazione del servizio civile universale, previsto dall’art. 4 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n.40. «Dopo aver acquisito, infatti, il parere favore della Consulta nazionale per il servizio civile lo scorso 17 ottobre e ieri l’intesa della Conferenza - spiega una nota ufficiale del Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale -, il Ministro per le politiche giovanili e lo sport - autorità politica delegata dal Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di servizio civile - può firmare il decreto per l’approvazione dei due Piani. Si tratta di un momento di svolta decisivo nel processo di attuazione della riforma disegnata dal legislatore nel 2017».

«Si è scelto, fin da subito - prosegue la nota -, di percorrere la strada della condivisione con i diversi soggetti che oggi compongono il complesso “sistema servizio civile”: ad inizio 2019 il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ha prodotto un primo rapporto analitico sul tema programmazione e ha dato il via ad un’attività di confronto e discussione con le amministrazioni competenti per i diversi settori d’intervento in cui si realizzano programmi e progetti, con le Regioni e le Province Autonome, con l’Associazione nazionale comuni italiani, con le rappresentanze degli enti di servizio civile e degli operatori volontari. Più di 20 gli incontri realizzati in 8 mesi e, con il contributo di ciascuno e nel pieno rispetto dei ruoli, è stato possibile definire una strategia comune e condivisa per affrontare la sfida del servizio civile universale secondo il nuovo approccio dettato dalla riforma». «Sono particolarmente soddisfatto dell’esito del paziente e impegnativo lavoro che abbiamo condotto in questi mesi - dichiara il Ministro Spadafora - e non solo perché siamo finalmente giunti alla realizzazione del Piano triennale 2020-2022 e del Piano annuale 2020, che aspettavano da troppo tempo di venire alla luce, ma soprattutto per il metodo con cui abbiamo scelto di procedere. Anche nei momenti di discussione più intensi, quando si è trattato di trovare i giusti equilibri tra le esigenze di ciascuno, ci siamo ritrovati nell’approccio costruttivo e propositivo che deve necessariamente animare un mondo come il nostro. Nei prossimi giorni, quando verranno pubblicati i documenti approvati, si potrà apprezzare lo sforzo compiuto per contemperare le priorità del Paese, le esigenze dei territori, la capacità progettuale degli enti, la necessità di garantire un’esperienza di servizio civile che sia effettivamente formativa per i giovani e che ne valorizzi le competenze, e l’opportunità di rafforzare il sistema servizio civile nel suo complesso».

ottobre 25, 2019 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, in Parlamento le proposte di un aumento dei fondi

Il 10 ottobre, rispondendo ad una interrogazione parlamentare delle senatrici Vono e Sbrollini (IV-SI), il Ministro della Sport e Politiche giovani, on. Vincenzo Spadafora, ha dichiarato che «per quel che concerne l’impiego dei 70 milioni di euro indicati per il 2019 e citati nel disegno di legge, è intendimento del governo operare in linea con gli obiettivi di un aumento dei posti. L'immediata disponibilità dei 70 milioni consentirebbe sicuramente di fare un bando integrativo rispetto a quello attuale che ci appresteremo a fare dopo l’approvazione per selezionare altri 12mila volontari che si aggiungerebbero pertanto ai circa 40mila già previsti, rispondendo così positivamente alle aspettative dei nostri giovani». Sempre in Parlamento, ma questa volta nella I Commissione Affari costituzionali della Camera, martedì 8 ottobre scorso, il relatore sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019, on. Stefano Ceccanti, ha citato il servizio civile universale nei termini di "garantirne il sostegno e lo sviluppo" Nel parere approvato inoltre si richiama "l’importanza di valorizzare e potenziare lo strumento del servizio civile universale" e "l’opportunità di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale, nonché di assicurare la continuità del contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile, incrementando a tal fine il Fondo nazionale per il servizio civile, secondo quanto previsto dal disegno di legge C. 2090". Su questo si è espressa con favore la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile).

ottobre 11, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Campagna Sbilanciamoci! chiede più fondi per "realizzare riforma servizio civile universale e non smentirla"

Legge-bilancio-e-soldi-800x490La Campagna Sbilanciamoci! ha presentato ieri per la prima volta una “contro-Nadef”, anticipando le linee del documento di programmazione economica del governo. Si chiede un “Green New Deal” e un grande piano per welfare, istruzione e sanità, pari a un punto di Pil. Trovando le risorse senza aumentare le tasse. Tra i punti proposti, uno riguarda anche il servizio civile per il quale si chiede "uno stanziamento annuale di 620 milioni per il periodo 2020-2022" per "realizzare la riforma oppure smentirla e relegare il Servizio Civile Universale in una nicchia". Sbilanciamoci! chiede anche di dare continuità ai Corpi Civili di Pace e di riprendere la sperimentazione di accoglienza nel SCU di titolari di protezione internazionale (Fondo FAMI).

«Nel 2019 - si legge nel documento di Sbilanciamoci! - il Servizio Civile Universale ha fatto passi indietro. Il bando ordinario 2019, pubblicato a inizio settembre, offre solo 39.646 opportunità per i giovani, mentre nel 2018 furono 53.363. Una riduzione del 30%, denunciata da molti mesi. La ricerca di fondi aggiuntivi, data per acquisita, non si è materializzata. L’iniziativa del Governo Conte I, con il deposito di un disegno di legge per lo spostamento di 70 milioni, equivalenti a circa 12.000 posizioni di servizio civile, dal fondo per gli interventi per le periferie a quello del Servizio Civile Universale, non ha neppure iniziato il percorso in Parlamento. Il 2019 si chiuderà quindi con un pesante arretramento. Niente stabilizzazione, e meno che meno passo avanti verso il Servizio Civile Universale, che, ricordiamo, significa che ogni giovane che chiede di svolgere il servizio trova una risposta positiva. Nel 2018 furono 123.000 i giovani che lo chiesero, 53.363 lo hanno svolto. Nello stesso tempo viene al pettine uno dei limiti della riforma del 2016 e cioè l’aver affidato al Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale compiti più ampi che nel passato con un organico non solo insufficiente, ma in diminuzione, causa anche l’impatto della misura di Quota 100. Nello stesso momento in cui agli enti vengono richiesti standard qualitativi sempre più elevati a carico economico esclusivo degli enti stessi, che oramai sono arrivati a cofinanziare per quasi il 50% il Servizio Civile Universale». «Il punto centrale per la Legge di Bilancio 2020 - prosegue il testo - è quindi realizzare la riforma oppure smentirla e relegare il Servizio Civile Universale in una nicchia. Di quante risorse parliamo? Dare concretezza all’obiettivo di 100.000 giovani in servizio significa uno stanziamento annuale di 620 milioni per il periodo 2020-2022. Solo così ha senso passare dalla progettazione alla programmazione. Sbilanciamoci! propone, nell’ottica di avvicinare il contingente al numero delle domande e di attuare il Servizio Civile Universale, fondi per un contingente di 100mila posti in Italia e 2mila all’estero. A tal fine, incluso uno stanziamento per il funzionamento del DGSCN chiamato ad attuare la riforma del SCU e un piccolo stanziamento per gli enti accreditati, servono 615 milioni. La riforma prevede il passaggio all’Ufficio Nazionale del Servizio Civile di funzioni prima svolte anche dalle Regioni e Province Autonome: accreditamento degli enti, esame dei progetti, mentre cresce il peso del territorio sulle scelte della programmazione triennale. Accanto all’investimento economico, per realizzare il Servizio Civile Universale, oltre al superamento dei problemi prima richiamati, serve stabilizzare alcune sperimentazioni. Proponiamo anche di dare continuità ai Corpi Civili di Pace con un nuovo contingente di 500 unità nel 2020, con uno stanziamento di 5 milioni di euro. Proponiamo infine di riprendere la sperimentazione di accoglienza nel SCU di titolari di protezione internazionale (Fondo FAMI) facendo ricorso a fondi europei già disponibili e tagliati dal precedente Governo.

settembre 26, 2019 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Guida alla selezioni del bando di servizio civile universale 2019

Guida_selezioni_immaginePer tutti i giovani interessati pubblichiamo una piccola Guida alle selezioni del servizio civile universale [PDF - 1,0 Mb], per capire cosa succede dopo aver presentato la candidatura on line. La guida è la terza che realizziamo dopo quella generale al "Bando di servizio civile universale 2019" [PDF - 1,9] e quella alla "Domanda On Line al Bando di servizio civile 2019" [1,9 Mb], aggiornata secondo le nuove indicazioni.

settembre 24, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (5)

CNESC lancia allarme per la diminuzione dei posti nel bando di servizio civile

«Dopo gli avvisi da parte degli enti e dei rappresentanti dei giovani e le rassicurazioni politiche, è uscito il bando di Servizio Civile Universale 2019. Sono previsti 39.646 posti (erano 53.363 nel 2018). Mentre per le misure aggiuntive e l’estero i posti aumentano, per i posti di servizio civile in Italia, la base essenziale dell’esperienza, i posti calano del 30% (da 51.322 a 36.499) Le conseguenze sono gravi», scrive in una nota la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile).

«Non solo alcuni enti soci della CNESC si vedono esclusi dall’operare in interi territori regionali - prosegue il testo -, ma anche su alcuni Albi regionali la situazione è drammatica. Nell’Albo calabrese su 1.695 posti abilitati, sono 695 sono accessibili ai giovani, in Campania su 4.066 posti abilitati, solo 1.898 sono accessibili, in Sicilia su 3.692 solo 1.420 sono accessibili ai giovani. I numeri in calo e le conseguenze negative mettono in secondo piano alcune positive novità che cominciano a manifestarsi nell’azione del Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale. L’anticipazione dei progetti a bando con dati maggiori che nel passato ci permette di avere un quadro nazionale dell’offerta di servizio civile. Il passaggio alla modalità online della presentazione delle domande da parte dei giovani è una potenziale innovazione positiva, anche se il rischio di esclusione di fasce giovanili è presente e una comunicazione dettagliata più anticipata sarebbe stata necessaria. Le organizzazioni della CNESC si impegneranno per permettere a tutti i giovani che lo vorranno di presentare domande, mettendo a disposizione le proprie sedi per tutto il periodo di apertura del bando». «Adesso che prende il via il Governo Conte, “contiamo” che il disegno di legge licenziato a inizio Agosto 2019 dal Consiglio dei Ministri del precedente Governo abbia una corsia preferenziale nei lavori parlamentari, visto che è composto da due soli articoli e i 70 milioni aggiuntivi permetterebbero il recupero di migliaia di posti su progetti già valutati positivamente. Mentre resta il rammarico per un rifinanziamento annunciato da mesi e non ancora realizzato, chiediamo che la legge di stabilità 2020 sia coerente con la realizzazione del Servizio Civile Universale, stanziando fondi adeguati a dare risposta positiva a ogni giovane che chiederà di vivere l’anno di servizio civile. In questa prospettiva il SCU potrà pienamente esprimere le sue potenzialità e contribuendo a realizzare larga parte dei punti del programma del nuovo Governo», conclude la CNESC.

settembre 10, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando di servizio civile 2019, ecco una guida alla candidatura per i giovani

Guida_Bando_2019Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato il 4 settembre Bando nazionale di selezione per 39.646 posti per giovani operatori volontari, dei quali 951 all’estero e 2.196 con “misure aggiuntive” introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. «Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 – specifica il Dipartimento - è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero». La candidatura è riservata a giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda, con cittadinanza italiana ma anche comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti. Come per gli altri anni abbiamo preparato una piccola guida scaricabile qui in PDF, che tra informazioni utili, consigli, suggerimenti pratici e qualche curiosità, vuole accompagnare i giovani dai primi momenti della scelta del progetto fino alla compilazione della domanda.

Tra le novità di questo Bando tra l'altro, proprio la presentazione della candidatura in modalità esclusivamente on-line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza pari almeno a 2. Invece, i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

settembre 5, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANPAS chiede più attenzione sul servizio civile universale

L’ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) ha pubblicato sul suo sito un appello per un maggior investimento nel servizio civile universale. «Sono circa 14.000 i giovani che non avranno l’opportunità di partecipare a progetti di Servizio Civile - scrive l'ANPAS -. Sono state smarrite circa 14.000 opportunità di poter offrire, ad altrettanti giovani, di vivere un’esperienza che contribuisca alla loro crescita umana, professionale e soprattutto come cittadini attivi, attenti al territorio ed alla società in cui vivono».

«Sono ben oltre 14.000 le opportunità che la nostra società ha smarrito - prosegue il testo - rinunciando al contributo che oggi, quei giovani potrebbero dare svolgendo servizi utili alla società tutta e soprattutto che potrebbero offrire, nel futuro, come persone consapevoli dei bisogni, educate alla pace ed alla solidarietà sociale. ANPAS chiede con fermezza massima attenzione su un tema così delicato. La riduzione di risorse per le politiche giovanili è certamente un disinvestimento sul futuro. In un momento storico in cui la fragilità occupazionale e di sviluppo degli strumenti per l’autonomia dei giovani è così spiccata, il mancato sostegno può essere cruciale». «Occorre porre rimedio a questa grave perdita, provvedendo al rifinanziamento di almeno 70 milioni di euro, come previsto nel Disegno di Legge licenziato dal CDM del 31/07/2019, che consenta quantomeno il mantenimento del numeri di giovani impegnati nel Servizio Civile nell’anno 2018 e che ne permetta la costante crescita nel futuro», conclude l'ANPAS.

agosto 29, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, Dipartimento pubblica elenco progetti finanziati

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale di ieri 26 agosto sono stati individuati i progetti di servizio civile universale, presentati dagli enti iscritti all’Albo di servizio civile universale, all’Albo nazionale o agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, che sono finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile ad oggi definite dal Documento di programmazione finanziaria per il 2019. «Sono 3.735 i progetti di servizio civile universale - scrive in una nota il Dipartimento - che potranno essere realizzati sul territorio nazionale ed estero, con l’impiego complessivo di 39.181 operatori volontari. Quest’anno, tra le altre cose e per la prima volta, la candidatura dei giovani avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie ad una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d'Identità Digitale”. È una piccola rivoluzione per il servizio civile universale che risponde alla priorità che il nostro Paese si è data di garantire ai cittadini un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi della Pubblica Amministrazione e che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Inoltre, tale modalità, permetterà una riduzione dei tempi dei procedimenti e una semplificazione dei processi, agevolando l’attività del Dipartimento, delle Regioni e Province Autonome e degli enti di servizio civile. Ai giovani verrà dato tutto il supporto necessario per la compilazione della domanda attraverso siti web, semplici manuali, indirizzi mail dedicati e, se necessario, riceveranno assistenza diretta da parte degli enti di servizio civile interessati. Chi intende partecipare al Bando, che sarà pubblicato i primi di settembre prossimo e che, si ricorda, è destinato a giovani tra i 18 e i 28 anni, può intanto cominciare a richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2; sul sito dell’AGID - Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid) sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial. Chiaramente la richiesta dello SPID potrà essere effettuata anche dopo la pubblicazione del Bando».

agosto 27, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile, novità SPID per le candidature a volontari

«Il nuovo Bando volontari del servizio civile universale (SCU) uscirà i primissimi giorni di settembre e per la prima volta la candidatura dei giovani avverrà in modalità interamente on-line». L’annuncio arriva in una intervista a "Redattore Sociale" da Titti Postiglione, Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale del Dipartimento Politiche Giovanili e SCU, che poi aggiunge come la data sia nata anche da un confronto con la Rappresentanza dei volontari, gli Enti e le Regioni e Province Autonome. «Abbiamo deciso – spiega Postiglione a Redattore Sociale - di evitare l’uscita a fine agosto, come lo scorso anno, perché questo avrebbe creato delle oggettive difficoltà agli enti e ai giovani, contiamo comunque di far durare il bando più di 30 giorni, quindi con una scadenza ad ottobre inoltrato, così da dare più tempo per le candidature».

Una delle principali novità di questo bando, che secondo la programmazione finanziaria dovrebbe essere da 40.651 posti complessivi, dei quali 36.854 in Italia, 500 all’estero e 2.500 destinati a progetti con misure aggiuntive, sarà la candidatura esclusivamente on-line, tramite l’utilizzo dell’identità digitale SPID. «E’ una piccola rivoluzione per il SCU e soprattutto per un Paese che ha scelto da tempo la strada della digitalizzazione – ci dice la Direttrice dell’Ufficio SCU -. I giovani potranno presentare domanda tramite una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui potranno accedere dopo essersi registrati tramite SPID, il ‘Sistema Pubblico d’Identità Digitale’. Gli Identity Provider forniscono diverse modalità di registrazione, gratuitamente o a pagamento. I requisiti per candidarsi sono sempre gli stessi (avere tra i 18 anni compiuti e i 28 anni non superati al momento della candidatura, non avere subito condanne di primo grado per reati penali, essere cittadini italiani, di un altro Paese UE oppure stranieri regolarmente soggiornanti in Italia ed ovviamente non avere già svolto il servizio civile per più di 6 mesi), e lo stesso form di candidatura non è altro che la trasposizione digitale dei modelli previsti negli anni scorsi, con il vantaggio che molti dati saranno subito disponibili grazie allo SPID e che sarà possibile caricare documenti allegati direttamente in formato PDF». È stata pensata anche una soluzione per quei giovani stranieri comunitari, che in quanto tali non possono registrarsi allo SPID, ma che potranno richiedere direttamente al Dipartimento delle credenziali di accesso temporanee.

«I ragazzi potranno individuare il progetto scelto preferito tramite un apposito motore di ricerca e compilare la domanda, che come gli altri anni potrà essere solo una per tutto il bando. Anche per questo sarà importante prestare attenzione al momento dell’invio della domanda, perché non sarà possibile ritirarla, tuttavia prima di questo passaggio si potrà salvare più volte i dati, verificare la correttezza della compilazione e quindi procedere con la candidatura solo quando si sarà sicuri. Una ricevuta via mail confermerà al giovane l’avvenuta presentazione della domanda. Inoltre – altra novità – il sistema permetterà di conoscere in tempo reale il numero di candidature già arrivate per ogni progetto, così che anche la scelta da parte dei giovani possa essere più ponderata, anche riducendo la dispersione delle candidature su progetti con un alto numero di domande ma con pochi posti», aggiunge Postiglione. Questa nuova modalità è integrata con il sistema informatico “Unico” di gestione dei progetti da parte degli enti, che quindi potranno conoscere in tempo reale il numero di candidature ricevute ed avere accesso diretto ai dati dei candidati, così da averli già digitalizzati e corretti, con tutta una serie di vantaggi procedurali e una riduzione dei tempi dei processi. «Sarà sicuramente – aggiunge la Direttrice dell’Ufficio SCU -una novità non solo per i giovani, ma anche per gli enti, che saranno chiamati anche quest’anno a presentare al meglio i loro progetti tramite le proprie pagine web per consentire ai ragazzi di scegliere consapevolmente. Per questo e soprattutto per trasparenza un’ulteriore novità sarà la pubblicazione, prima dell’emanazione del Bando, di un provvedimento che farà conoscere a tutti gli enti, sia dell’Albo SCU sia degli albi nazionale e regionali, i progetti che saranno finanziati, in modo che abbiano il tempo di prepararsi al meglio per la pubblicazione del bando a settembre». «Stiamo lavorando da tempo a questo importante passaggio che a suo modo è una piccola ma doverosa rivoluzione digitale, senza però grandi stravolgimenti. Si sa che il cambiamento fa sempre un po’ paura e siamo pronti anche ad affrontare e risolvere eventuali criticità. I ragazzi saranno supportati tramite FAQ e spiegazioni on-linee come sempre gli stessi enti saranno disponibili ad aiutarli se ce ne fosse bisogno. Sarà un’importante prova per l’intero sistema, giunta al termine di un percorso condiviso, e contiamo di recepire in tempo reale tutte le osservazioni e proposte di miglioramento che ci perverranno, nell’ottica comunque di favorire sempre di più l’accessibilità dei giovani al servizio civile universale», conclude Postiglione.

agosto 23, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Governo approva Disegno di legge per aumentare fondi servizio civile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato mercoledì 31 luglio, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, un disegno di legge (DDL) composto da due soli articoli, che aumenta i fondi a disposizione del servizio civile universale. «Al fine di garantire il sostegno statale e di assicurare la continuità del contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile – si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi -, il testo prevede un incremento di 70 milioni di euro, per l’anno 2019, del Fondo nazionale per il servizio civile». Le risorse provengono da quelle destinate al Fondo per la riqualificazione delle aree degradate del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno 2019. Era stato lo stesso Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, ad annunciare nell’ultima Consulta nazionale del 26 giugno scorso l’intenzione di accrescere le risorse economiche destinate al servizio civile. Un primo tentativo aveva puntato nei giorni scorsi a presentare un emendamento al Decreto Legge “Sicurezza bis”, in approvazione alle Camere, ma l’esito non era stato positivo. Ora arriva questa soluzione che riporta – almeno virtualmente - lo stanziamento complessivo per il fondo del servizio civile universale nel 2019 a 300milioni, cifra analoga a quella dello scorso anno. Tuttavia per averne conferma occorrerà aspettare che il DDL compia tutto il suo iter parlamentare fino all’approvazione definitiva. Ad oggi i fondi certi sono quindi quelli previsti nell’ultima Legge di Bilancio del Governo Conte, che ha stanziato 198,14 milioni di euro per quest’anno (rispetto ai 148,1 programmati dal precedente Governo Gentiloni), cui vanno aggiunti una trentina di milioni di risorse residue, portando il totale a circa 230milioni.

«La decisione del Governo, in sede di Consiglio dei Ministri e quindi di tutte le forze della maggioranza, di avviare il percorso di un disegno di legge per stanziare ulteriori 70 milioni al Fondo del servizio civile universale, avvicina l’obiettivo di mettere a disposizione dei giovani circa 50.000 posizioni di servizio civile nel 2019 – ha commentato la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile). “Nel mentre ci riserviamo una valutazione approfondita – prosegue la nota -, non appena avremo il testo, maggiori fondi erano una delle richieste che in questi mesi avevamo avanzato al Sottosegretario Spadafora e quindi diamo una valutazione generale positiva. Il Paese e i giovani ne sono arricchiti. Auspichiamo adesso, stante lo strumento scelto (un disegno di legge) che la decisione sia confermata dal Parlamento e anche dai gruppi parlamentari di opposizione e in tempi tali da avere i fondi disponibili con il prossimo autunno». In attesa così dei fondi aggiuntivi, il prossimo Bando volontari, annunciato per fine agosto, si dovrebbe attestare intorno ai 40mila posti complessivi, dei quali 500 all’estero e 2.260 nell’ambito dei progetti con misure aggiuntive. Rispetto ai 53.363 del bando un anno fa, la diminuzione è del 25%. Tutto questo mentre è aumentato il numero di progetti presentati dagli enti dell’Albo nazionale, 2.753 rispetto ai 2.311 dello scorso anno, e conseguentemente i posti richiesti passati da 30.612 a 36.209. Con i fondi attuali, nel caso dei posti richiesti dagli enti nazionali per l’Italia, su 32.478 ne verrebbero finanziati 19.784, ossia il 60%. I posti a disposizione degli enti degli albi regionali nel bando saranno invece 16.853. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 5, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pubblicate le graduatorie definitive dei progetti in Italia e all'estero

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile universale, sono state approvate le graduatorie definitive relative ai progetti presentati dagli enti nazionali, sia per l'Italia che per l'estero. «Si precisa - scrive il Dipartimento - che la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l'automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto, ai sensi del paragrafo 9.5 delle Disposizioni, allegate al D.M. 11 maggio 2018, saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili». Per quest'anno, salvo integrazioni, i fondi disponibili sono circa 230milioni di euro, sufficienti per l'avvio di 41mila volontari nel 2020.

luglio 19, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0)

Donne che scelgono il servizio civile

Su "IO Donna", il settimanale del Corriere della Sera, dedica un articolo alle volontarie in servizio civile. Nel testo, oltre a riportare dati ed esperienze, anche un commento di Licio Palazzini, Presidente della CNESC. Leggi tutto l'articolo a questo link.

luglio 10, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Presentato il XVIII Rapporto annuale della CNESC sul servizio civile

Sala1E' stato presentato il 3 luglio, presso la sede di Legacoop a Roma, il XVIII Rapporto Cnesc che è stato redatto anche con l'intento di "Fare cultura sul servizio civile e di identificare e condividere le buone prassi" come ha detto il vicepresidente della Cnesc Primo Di Blasio in apertura lavori. «Vogliamo far entrare nel SCU che è ancora in costruzione le capacità, le competenze, le organizzazioni che in questi anni hanno permesso un'esperienza di qualità ai giovani che hanno svolto il SC», ha commentato il presidente della Cnesc Licio Palazzini «e questa che possiamo definire una "petizione di principio" viene suffragata dai dati del rapporto oggi presentato di cui evidenzio due elementi: le quasi diecimila persone che attraverso il loro impegno hanno permesso ai 13.731 giovani di fare un'esperienza positiva e il cofinanziamento Enti Cnesc/Stato del sistema Servizio Civile». «Un'ulteriore considerazione - ha proseguito Palazzini - con questo patrimonio è importante la consonanza con il Dipartimento su programmi d'intervento con definizioni comprensibili delle finalità da raggiungere e inclusivi di chiunque voglia portare il suo contributo e su indirizzi e standard qualitativi che non stravolgono l'impianto normativo esistente per permettere la partecipazione della gran parte degli Enti accreditati». «Ci sono però alcuni aspetti ancora al vaglio dell'autorità politica su cui la valutazione è sospesa. E mi riferisco a eventuali priorità programmatiche che, se previste, abbiano comunque un peso marginale, ad una tempistica degli avvisi per gli Enti che mantenga l'obiettivo di avere un bando giovani a settembre 2020. In questo quadro - ha concluso Palazzini - determinante sarà l'obiettivo di avviare al servizio con il prossimo bando almeno 53mila giovani. Contiamo sull'impegno già espresso da parte dell'autorità politica preposta: adesso è il tempo dei risultati».

luglio 5, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pubblicate le graduatorie provvisorie dei progetti di servizio civile nazionale

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato sul suo sito le tre graduatorie provvisorie relative ai progetti da realizzarsi in Italia, ai progetti da realizzarsi all’estero e ai progetti con misure aggiuntive, presentati in risposta all’Avviso del 16 ottobre 2018 con scadenza 18 gennaio 2019. Gli enti hanno ora tempo fino il 10 luglio per far pervenire loro eventuali osservazioni. Il successivo bando volontari, sulla scorta delle graduatorie definitive, è atteso tra fine agosto ed inizi settembre.

giugno 27, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 5 e 6 aprile a Roma Seminario ACLI sul servizio civile universale

Si terrà a Roma, presso Villa Aurelia, il 5 e 6 aprile il Seminario organizzato dalle ACLI sul Servizio Civile universale. La convention sarà anche l’occasione per presentare una ricerca inedita a cura dell’IREF sul biennio 2017-2018, un report sugli ultimi due anni di attività dell’Ufficio Servizio civile operante presso la sede nazionale dell’associazione.

Venerdì 5 aprile aprirà i lavori a partire dalle ore 11.00 Matteo Bracciali, Responsabile Nazionale Servizio Civile ACLI e parteciperanno: Diego Cipriani, Presidente della Consulta del Servizio Civile, e Giacomo Carta, Coordinatore Giovani delle ACLI Servizio civile. Chiuderà la mattinata l’intervento del Presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini. Il pomeriggio di venerdì sarà Gianfranco Zucca, ricercatore IREF, a presentare il report sul Servizio civile universale prima dell’intervento di Mauro Perotti, Direttore del Servizio Civile per le ACLI. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 9.00, inizierà una giornata di formazione per i responsabili del Servizio civile con gli interventi di Paola Villa, Danilo Catania, Mariella Luciani, Francesca Comparotto e Alberto Meli. Concluderà il seminario Matteo Bracciali.

aprile 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale e certificazione compensi, quello che c'è da sapere

CudIl Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha comunicato che a partire dallo scorso 14 marzo i volontari in Servizio civile universale, sia in Italia che all'Ester,o avranno la possibilità di acquisire autonomamente la "Certificazione Unica 2019" (CU) relativa agli assegni di servizio civile erogati nel 2018. Il Dipartimento ricorda anche come l’acquisizione della CU costituisce un diritto/dovere di ciascun contribuente, per i successivi usi previsti dalla legge (ISEE accesso ad eventuali prestazioni gratuite e quant’altro). Tuttavia per i giovani avviati al servizio dopo l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 40/2017– istituzione del Servizio civile universale – (18 aprile 2017), gli assegni di servizio civile sono equiparati a redditi esenti e quindi non imponibili ai fini IRPEF, ma vanno comunque certificati dalla PA che li eroga (cioè il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale) nell’apposito riquadro della Certificazione unica (CU) dedicato ai redditi esenti. Tale esenzione comporta che la somma medesima non può essere computata ai fini della soglia di € 2.840,51, limite di reddito per essere considerati come famigliari fiscalmente a carico.

marzo 19, 2019 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

8 marzo: il servizio civile universale è sempre donna

Il-scn-come-difesa-della-patria-e-della-pace-768x510Nella Giornata internazionale della Donna ricordiamo come il servizio civile si confermi un'esperienza sempre al femminile. L'ultima “Relazione al Parlamento sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile", riferita ai dati del 2017, segnala come “il 62,4% dei giovani volontari avviati” fossero donne. Da segnalare anche che dal 2005 la presenza maschile è però progressivamente aumentata, passando dal 6,8% del 2004 (prima della sospensione della leva obbligatoria) al 24,2% nel 2005 (anno successivo alla sospensione), per crescere al 37,6% del 2017, il picco più alto mai raggiunto, ma con una presenza femminile sempre predominante. Discorso analogo vale per il mondo del Terzo Settore, che vede una presenza importante della componente femminile nelle organizzazioni: più di un milione e 800 mila volontari sono donne (38%); 636.171 sono le lavoratrici, oltre il doppio dei lavoratori uomini (313.830).

marzo 8, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Relazione al Parlamento sul servizio civile nel 2017

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 22 febbraio la "Relazione sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile nell'anno 2017" predisposta per la presentazione al Parlamento e consegnata lo scorso 28 dicembre. «La relazione, curata dal Dipartimento, traccia il bilancio del lavoro svolto nel corso del 2017, illustrando le diverse questioni trattate dal Dipartimento e facendo un quadro sintetico delle attività condotte dalle Regioni e dalle Province Autonome, fa il punto sullo stato del Servizio Civile in Italia nell'anno che ha visto l'avvio della riforma di questo istituto», si spiega in una nota.

febbraio 22, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al via oltre 18mila volontari in servizio civile. Per loro nuovi diritti e doveri

Sono stati avviati oggi 18.332 volontari selezionati con i Bandi emanati lo scorso 20 agosto, che prevedevano complessivamente 53.363 posti disponibili. «In particolare questi ragazzi - spiega una nota del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale - saranno impiegati in progetti in Italia e all’estero presentati da 475 enti di servizio civile di diversa natura: associazioni, organizzazioni, comuni, fondazioni, cooperative, università e tanti altri organismi ancora. Il totale degli avviati per questo bando è di 28.289 volontari». Per tutti questi sono entrate in vigore sempre oggi le nuove “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”.

Tra le novità più importanti che riguardano i giovani, il Dipartimento segnala le maggiori tutele introdotte per i volontari sul tema della maternità e sulle coperture assicurative, sia per il servizio ordinario sia in caso di impiego straordinario in emergenze di protezione civile o missioni umanitarie. È stato inoltre ampliato il novero di permessi straordinari (che si aggiungono agli ordinari) da considerare come giorni di servizio effettivo e quindi retribuiti, prevedendo ad esempio le assenze giustificate in caso di donazione di midollo o organi, di eventi luttuosi, di esami universitari. Sono stati anche previsti tre giorni al mese nel caso in cui l’operatore volontario sia portatore di handicap. Anche la partecipazione dei rappresentanti nazionali e regionali e dei delegati regionali alle riunioni della Consulta nazionale per il servizio civile e alle assemblee regionali viene considerata a tutti gli effetti servizio svolto, contrariamente a quanto avveniva in passato.

gennaio 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e volontari di servizio civile: "Legge di Bilancio 2019, permangono incertezze"

CNESC, Forum nazionale Servizio Civile e Rappresentanza Nazionale dei volontari hanno reso noto il 2 gennaio un comunicato congiunto in cui ringraziano di «degli sforzi il sottosegretario on. Spadafora e i parlamentari, inclusi quelli del Partito Democratico che alla Camera e al Senato avevano presentato emendamenti. In particolare un emendamento M5S prevedeva 94 milioni aggiuntivi. Rimangono tuttavia alcune preoccupazioni».

«Da un lato - si legge nel testo - il raddoppio dell’Ires previsto per gli enti di assistenza sociale e sanitaria e per le associazioni e fondazioni culturali previsto nella Legge di bilancio 2019. Un aumento che, senza mezzi termini, colpisce le fasce più deboli della popolazione, dalle case di riposo alle scuole. Adesso la legge entra in vigore e se poniamo fiducia e aspettativa nelle parole del Vicepremier on. Di Maio. Dall’altro lato rileviamo che meno di 200 milioni saranno sufficienti per appena 35.000 volontari in Italia e 1.000 all’estero nel contingente 2019, al di sotto dei 53.000 volontari avviati nel 2018 e ben lontano dalle oltre 110.000 domande presentate». «Non di meno, sono diverse le incognite relative ad un Dipartimento che sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale nell’attuazione della riforma e nella gestione di 53.000 volontari nel 2018 a fronte di un numero esiguo di funzionari pubblici dedicati, inclusi quelli delle Regioni e Province Autonome, nonché chiamato ad adottare provvedimenti importanti e urgenti (nuovi contratti per gli operatori volontari, aggiornamento delle disposizioni che regolano i rapporti fra enti e operatori volontari). Infine, attendiamo di conoscere, ora che la Consulta Nazionale del Servizio Civile è nuovamente operativa, gli obiettivi programmatici del 2019 in materia di primo avvio, sperimentale, della programmazione triennale, di nuove modalità di presentazione delle domande per partecipare al SCU, di reale coinvolgimento nella costruzione del SCU di Regioni e Province Autonome, degli enti accreditati e della rappresentanza degli operatori volontari», concludono enti e volontari.

gennaio 3, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, 50 milioni in più in Legge di Bilancio 2019

Aumenta di 50 milioni di euro il finanziamento per il 2019 del Fondo nazionale del servizio civile. Come racconta un articolo di "Redattore Sociale" «lo prevede il comma 250-quinquies del maxi-emendamento del Governo, approvato con la fiducia dal Senato nella seduta del 22 dicembre e giunto ora al voto della Camera. Il comma specifica che “si prevede un incremento di 50 milioni per il 2019 del Fondo nazionale per il servizio civile al fine di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale e stabilizzare il contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile”».

«Nel ddl di bilancio 2019 – ricorda la relazione tecnica che accompagna il testo di legge - il capitolo 2185 nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze ("Fondo occorrente per gli interventi del servizio civile nazionale") reca finanziamenti pari a circa 148,1 milioni di euro per il 2019, 142,7 milioni per il 2020 e 101,8 milioni per il 2020. Alla copertura dei relativi oneri si provvede mediante corrispondente riduzione per il 2019 a valere sul Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate». "Redattore Sociale" ricorda come «sia in Commissione Bilancio della Camera che in quella del Senato erano stati presentati dai gruppi del Partito Democratico e del M5S alcuni emendamenti, che miravano ad aumentare il finanziamento del servizio civile. Con questo comma il Governo sembra recepirne in particolare uno pentastellato (1.1570), che prevedeva originariamente la cifra aggiuntiva di “97.289.496,00 euro per l'anno 2019”». A Legge di Bilancio approvata, per il 2019 il servizio civile dovrebbe così complessivamente contare su un fondo di 198,1 milioni di euro, sicuramente un passo avanti rispetto a quanto inizialmente previsto e alla cifra stanziata lo scorso anno, pari a 179,8 milioni, ma per ora inferiore a quella di 300 milioni complessivamente a disposizione nel 2018, grazie ad ulteriori integrazioni volute dal Governo Gentiloni. Secondo una prima stima, potrebbero essere 35mila i posti messi a bando il prossimo anno, ancora lontani dai 53mila del 2018. Nei giorni scorsi CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, Forum Nazionale del Servizio Civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari con un comunicato congiunto avevano chiesto “al Governo di stabilire un'idea precisa sul futuro dei giovani, intervenendo in Aula e presentando tutte le iniziative opportune affinché la Camera licenzi un testo che assicuri per il 2019 quantomeno il contingente del 2018”. Con una nota il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, riferendosi al fondo nazionale aveva annunciato: “faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza”. (Fonte: Redattore Sociale)

dicembre 27, 2018 nella Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Spadafora: "Faremo di tutto per incrementare fondi del servizio civile"

«Enrico Maria Borrelli, Forum nazionale Servizio Civile, stia sereno! Il ‘misero stanziamento’, come giustamente lui lo definisce, di 148 milioni di euro per il Servizio Civile per il 2019 è effettivamente quello previsto dal precedente Governo del PD. E noi faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza». È quanto ha dichiarato il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ripreso in un lancio di "Redattore Sociale".

Spadafora ha voluto così replicare agli appelli di giovani ed enti di servizio civile, tra cui Enrico Maria Borrelli (Presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile), che aveva sottolineato come «a pochi giorni dall'approvazione della legge di stabilità il Servizio Civile si classifica in fondo alle attenzioni del Governo. Con il misero stanziamento di 148 milioni di euro per il 2019, partiranno soltanto il 50% dei giovani rispetto al 2018». «I due emendamenti che chiedevano più fondi per il 2019 – aveva scritto Borrelli sempre su facebook - sono spariti: quello del PD è stato bocciato e quello del M5S ‘ritirato’. Alla gravità della situazione si aggiunge, a differenza degli anni passati in cui lo stanziamento in legge di stabilità era comunque non soddisfacente, l'incomprensibile assenza di interlocuzione tra governo e mondo del servizio civile sulle possibili soluzioni alternative da adottare in corso d'opera».
«Quando negli scorsi anni i fondi in bilancio non erano sufficienti ad assicurare a tutti i giovani (che chiedono di farlo) il diritto di accedere al servizio civile, erano comunque chiare le intenzioni del Governo su quali futuri provvedimenti normativi ed economici sarebbero stati adottati: decreto periferie, bandi speciali e bandi straordinari, compartecipazione dei ministeri, attivazione di fondi privati, sperimentazione CCP, garanzia giovani. Comprendere le difficoltà di chi governa, non basta a giustificarne le scelte. E togliere a oltre 25.000 giovani italiani la possibilità di fare servizio civile è una scelta che non giustifichiamo», aveva proseguito il Presidente del Forum nazionale del servizio civile. «Chiediamo al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche di non distruggere il più straordinario strumento di politiche di inclusione, educazione, formazione e coesione che l'Italia ha saputo creare negli ultimi 40 anni. Un esempio per l'Europa di politiche pubbliche e giovanili di cui siamo orgogliosi. Chiediamo al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, per la fiducia e la stima che riponiamo in lui, di fare ogni possibile sforzo per sostenere il servizio civile. Noi abbiamo fiducia in questo Governo, quello del cambiamento e dei giovani al centro. Al Governo la responsabilità di non tradirla!», ha concluso Borrelli.

dicembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Non passano emendamenti per aumento fondi del servizio civile

Non passano alla Camera dei Deputati i due emendamenti presentati nei giorni scorsi, che puntavano a maggiori stanziamenti per il servizio civile, e che vedevano come primi firmatari l’on. Francesca Bonomo (PD) e l’on. Marialuisa Faro (M5S).
«Il Governo vuole affossare il servizio civile universale: i soldi a disposizione non bastano a coprire neppure la metà dei costi previsti - ha dichiarato l'on. Bonomo». «Per arrivare ad avere la copertura finanziaria che prevede l’istituzione di 69mila posti in Italia e altri 1000 all'estero occorrono circa 400 milioni di euro - evidenzia la deputata canavesana del Partito Democratico - mentre il Governo ne aveva previsti solamente 148. Il nostro emendamento aggiungeva i 251 milioni mancanti, ma è stato respinto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle».

Il precedente Governo di centrosinistra aveva valorizzato il servizio civile rendendolo universale e spostato su di esso consistenti risorse della riforma del Terzo Settore per molte decine di milioni, al fine di aumentare il numero dei volontari da avviare al servizio civile universale. I numeri parlano chiaro: nel 2013 i volontari impegnati erano appena 896, per salire fino a 43mila nel 2017. Nel 2018 si era riusciti ad arrivare, tra fondi ordinari e aggiunge in corso d'opera, ad uno stanziamento di 300 milioni di euro con il risultato di un bando “record” di 53.363 ragazze e ragazzi da avviare al servizio civile universale. La bozza finale dell'ex Finanziaria, invece, mette nero su bianco la decurtazione che, a conti fatti, l’anno prossimo coinvolgerà al massimo 20mila giovani, a fronte degli oltre 53mila del 2018. «Il Governo aveva annunciato, a metà ottobre, un aumento del fondo per il servizio civile - conclude Bonomo - a cui però non stanno dando seguito nelle modifiche alla legge di bilancio. Capiamo le preoccupazioni già esposte degli enti e ci associamo al loro appello, affinché si possa aumentare la dotazione ordinaria e soprattutto programmare al meglio il 2019. Noi siamo disposti a fare la nostra parte».

dicembre 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e rappresentanza giovani del servizio civile replicano a Spadafora

CNESC, Forum Nazionale del servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari tornano a fare alcune precisazioni, dopo le comunicazioni che il Sottosegretario Spadafora ha fatto nei giorni scorsi sulla Legge di Bilancio, i fondi FAMI e il rinnovo della Consulta nazionale del servizio civile. Leggi tutto a questo link.

novembre 28, 2018 nella Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emendamento M5S per incrementare fondi servizio civile 2019

Secondo quanto riferisce l'agenzia AGI, il M5S avrebbe presentato un emendamento alla Legge di Bilancio per chiedere «di assegnare 97.289.496 milioni di euro per il 2019 "al fine di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale e stabilizzare il contingente complessivo di volontari da avviare al servizio civile". Per finanziare la misura si attingerà al Fondo per l'attuazione del piano nazionale per la riqualificazione e rigenerazione delle aree urbane degradate del Ministero dell'Economia».

novembre 19, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, Spadafora si impegna a trovare fondi aggiuntivi per il 2019

Spadafora2Con una nota diffusa il 14 novembre il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha smentito la riduzione dei fondi prevista dalla Legge di Bilancio – ma di fatto anche il Governo che ne aveva invece annunciato il 15 ottobre “un aumento” - e conferma l’impegno “a trovare fondi aggiuntivi per il 2019”. Ne parla un articolo di "Redattore Sociale" che ricorda anche come «lo scorso 9 novembre la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari avevano chiesto di non fare "passi indietro sul Servizio civile universale"». «La legge di bilancio in discussione alla Camera non prevede alcun taglio significativo per il 2019 - ha dichiarato l’on. Spadafora -. In sostanza, si conferma quanto stanziato dal precedente Governo (152.272.678 euro, che, con una riduzione di circa 4.000.000 euro, dovuta ai tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali nell’ambito della manovra di bilancio, sono diventati 148.145.320 euro)».

Sia nel 2017 che nel 2018, ricorda il Sottosegretario, i fondi stanziati in Finanziaria sono andati via via diminuendo, e sono stati integrati con risorse trovate altrove. «I dati presentati (peraltro da tempo disponibili sul sito del Dipartimento) confermano quanto ho dichiarato nell’incontro con i membri della Consulta dello scorso 2 ottobre, ossia che saremmo partiti da un quadro tutt’altro che roseo (stabilito dal precedente Governo e non da quello attuale), ma che mi sarei impegnato a trovare fondi aggiuntivi per il 2019», chiarisce dunque l’on. Spadafora. Ma se questi fondi non venissero trovati, il prossimo anno ci sarà un’effettiva disponibilità di risorse per la metà dei 53mila volontari messi a bando quest’anno. Approfondisci nell'articolo di "Redattore Sociale" del 15 novembre.

novembre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

UILDM rilancia allarme su tagli al servizio civile

Dal 2001, anno della sua nascita, sono più di 400.000 i giovani che sono stati avviati al Servizio Civile: «È un istituto che andrebbe incentivato e potenziato in quell’ottica di sussidiarietà prevista dalla nostra stessa Costituzione – dichiara Marco Rasconi, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – oltre che per l’impatto che ha su tante famiglie. Al contrario, stiamo assistendo a un ulteriore passo indietro che vogliamo segnalare e evitare. Grazie ai volontari del Servizio Civile in questi anni abbiamo potuto realizzare percorsi per l’autonomia personale delle persone con disabilità neuromuscolari, sostenendo il diritto allo studio, al lavoro e a una vita indipendente. È una risorsa preziosa per il nostro Paese perché educa i giovani ai principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione sociale».

Le preoccupazioni derivano dalla lettura del disegno di Legge di bilancio per il 2019. Nel testo all’esame delle Camere è previsto un taglio del 3% dei fondi: per il 2019 è di 4,1 milioni di euro il taglio previsto dai fondi ordinari stabiliti dal precedente Governo. Mancano inoltre all’appello altri 150 milioni di euro che quest’anno hanno permesso di aprire il bando di Servizio Civile a circa 53.000 giovani. Secondo le stime più credibili fornite dalla CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno sufficienti per poco più di 20mila giovani, meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali. La riduzione del numero dei giovani del Servizio Civile avrà delle ricadute importanti sulle persone che saranno private del sostegno dato dal contributo dei volontari. «È un segnale molto negativo verso i giovani e verso chi ha la necessità del loro sostegno. E anche relativamente ai rapporti fra non profit e istituzioni - conclude Marco Rasconi – Per questo motivo rivolgiamo un appello bipartisan al Parlamento perché venga almeno ripristinata la dotazione precedente per il Servizio Civile. Chiediamo una riflessione più ampia che ne incentivi e potenzi il ruolo e l’impegno, per renderlo strumento utile alla crescita dell’Italia».

novembre 13, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Enti e Volontari chiedono al Governo di non fare passi indietro sul Servizio civile universale

Comunicato_SC_Fondi_09112018Con una nota congiunta diffusa oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari hanno chiesto al Governo di non fare "passi indieto sul Servizio civile universale". «Per il Servizio Civile nel 2019, il Governo ha previsto uno stanziamento di 148 milioni di euro, che diventano poco meno di 143 nel 2020 e quasi 102 nel 2021 - ricorda il comunicato stampa -. A fronte dell’allarme lanciato da alcuni organi di stampa sul dimezzamento delle opportunità per i giovani nel 2019 rispetto al 2018, in cui sono stati messi a bando 53.363 posti a fronte delle oltre 100.000 domande di partecipazione presentate dai giovani, nessuna smentita è arrivata da chi ha la delega governativa per il Servizio Civile».

«Dal Governo - proseguono Enti e Volontari - non è arrivata neanche una dichiarazione con l’impegno ad aumentare la dotazione durante il percorso parlamentare, oppure il riferimento ad altre fonti da cui attingere i fondi necessari a confermare il contingente degli oltre 53.000 volontari del 2018. Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera. L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani». «Si aggiunge alla preoccupazione per i fondi, largamente insufficienti, anche il silenzio sulla ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile - conclude la nota -, proprio mentre sono urgentissimi i provvedimenti di modifica della normativa, a cominciare da quella in materia di accreditamento degli enti e di organizzazione quotidiana del servizio dei giovani operatori volontari, per dare applicazione alle nuove disposizioni di legge».

novembre 9, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nella legge di Bilancio taglio ai fondi annuali

"Un incremento del Fondo per il servizio civile". Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" è quanto si legge ancora oggi nella nota stampa del 15 ottobre scorso, diffusa al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019. Ma la realtà smentisce questo annuncio. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento, dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già dal Governo Gentiloni lo scorso anno, ma quest’ultimi vengono ulteriormente tagliati dall’attuale Governo Lega-M5S di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro, che comporteranno una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

Il taglio è ancora più corposo se si considera che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all'avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.
A questa riduzione ne va aggiunta poi un’altra, segnalata nei giorni scorsi, con l’annullamento dello stanziamento di quasi 18milioni di euro del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 da parte del Viminale, per l’avvio di circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria. Se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno così sufficienti per poco più di 20mila giovani, ossia meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali.
La Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all'inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, azzerati fondi progetto “Integr-azione” per rifugiati

Un articolo di "Redattore Sociale" riporta i dati dell'ultima analisi svolta da Arci Servizio Civile sul Bando nazionale volontari 2018. Nell'articolo si segnala anche l'azzeramento del progetto “Integr-azione”, che prevedeva 3.000 posti di servizio civile, finanziati con fondi FAMI, destinati a giovani in possesso di un titolo di rifugiato o di protezione umanitaria. «Era una scelta - scrive sulla sua pagina Facebook l'ex Sottosegretario Luigi Bobba - che avevo sostenuto fortemente nella mia qualità di Sottosegretario con delega al Servizio civile. Sarebbe stata una ottima occasione per integrare giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo e desiderosi di vivere nel nostro Paese facendo qualcosa di utile per le nostre comunità. Ma al governo giallo- verde interessa solo mantenere alta tensione comunicativa sull'immigrazione, non cercare di risolvere i problemi. Ancora un'occasione sprecata per tentare di governare il fenomeno dell'immigrazione attraverso risposte positive e nel rispetto delle persone».

ottobre 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Monitoraggio Arci Servizio Civile: cresce soddisfazione giovani volontari

«Più soddisfatti di se stessi e per i risultati raggiunti con i loro progetti. È la fotografia - spiega un articolo di "redattore Scoiale" - che restituiscono gli oltre 1.830 giovani attualmente impegnati nei progetti di Arci Servizio Civile (ASC) in Italia e all’estero, al termine del monitoraggio che li ha visti coinvolti quest’anno». Positivi e in crescita tutti gli indicatori, con la ricerca che ha dedicato una domanda anche sulla proposta di servizio civile "obbligatorio". «Secondo ASC e i suoi giovani “non vi sono dubbi: benché si noti nel tempo un tendenziale calo del dato, la larghissima maggioranza di volontari contrari all’obbligo (85%) rimane di gran lunga prevalente”», ricorda l'articolo leggibile per intero a questo link.

settembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Fondi servizio civile, nessun impegno dal Governo. Intervista a Licio Palazzini, presidente CNESC

In un articolo su Vita.it Licio Palazzini (Presidente della CNESC) fa il punto sulla situazione del servizio civile universale, dopo l'incontro con il neo Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, e la nomina della nuova Capodipartimento, Valeria Vaccaro, al posto di Calogero Mauceri. Il nodo ancora una volta è quello dei fondi disponibili per il 2019. Leggi tutto l'articolo a questo link.

settembre 7, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ultime ore per candidarsi al bando volontari con Garanzia Giovani

Ultime ore per candidarsi al Bando di selezione per 3.556 volontari in servizio civile da impiegare in progetti finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” – PON IOG – da realizzarsi nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. Il termine per la presentazione delle domanda sono le ore 14:00 di oggi 31 luglio.

luglio 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presentato il XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

IMG_20180718_104631È stato presentato il 18 luglio a Roma il XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, dal titolo "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile" e riferito ai dati del Bando ordinario 2016/2017. E' qui disponibile una sintesi e la versione completa in PDF. Attualmente negli enti aderenti alla CNESC stanno svolgendo il servizio civile quasi 16.000 giovani, ragazze e ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti. Operano in circa 7.000 realtà in larga parte di terzo settore, ma anche presso soggetti pubblici, a dimostrazione di una collaborazione possibile e funzionante.

Il Rapporto è suddiviso in 3 sezioni principali:
1. l’impegno delle organizzazioni socie, nella dimensione di ente accreditato, per la partecipazione al bando del Dipartimento Gioventù e SCN del maggio 2016 e per la realizzazione dei progetti;
2. l’avvio di una sperimentazione, all’interno di alcune organizzazioni socie della CNESC, per individuare un modello di rilevazione dei dati necessari per valutare l’impatto sociale del servizio civile nazionale, prossimo a divenire universale;
3. le schede elaborate dalle 24 organizzazioni socie che hanno partecipato a questo Rapporto e che sono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, APG XXIII, Arci Servizio Civile, AVIS, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Diaconia Valdese, Istituto Don Calabria, Federsolidarietà- Confcooperative, Focsiv - Volontari nel Mondo, INAC, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, LEGACOOP, Confederazione Misericordie d’Italia, SHALOM AdV Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, UILDM, UNITALSI, Comitato Italiano per l’Unicef Onlus, UNPLI.

luglio 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Campania: finanziati tutti i progetti di servizio civile per 3.524 posti

Con una nota stampa diffusa ieri la Regione Campania che comunicato che «anche quest'anno, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha approvato e ammesso a finanziamento tutte le proposte esaminate ed inviate dalla Regione Campania, che potrà dunque contare sull'attivazione di ben 323 progetti per un totale di 3.524 volontari da avviare al servizio civile per l'anno 2018/2019». «È di gran lunga - prosegue la nota - il numero più elevato di partecipanti tra le regioni italiane e conferma il lavoro positivo fatto in questi anni dalla Regione Campania attraverso le Politiche sociali per favorire il coinvolgimento dei giovani nelle attività del servizio civile, promuovere e valorizzare le progettazioni di qualità degli enti del terzo settore, incentivare il volontariato e migliorare tutti gli strumenti di monitoraggio e accompagnamento delle attività svolte».

Nei prossimi mesi, la Campania avrà un contingente di giovani avviati al servizio civile pari ad oltre 6.700 volontari (3.524 che iniziano quest’anno si aggiungeranno ai 3.215 già in servizio attivo). «L’esperienza del Servizio Civile in Campania si conferma, per quantità e qualità, una buona pratica delle politiche giovanili su cui la Giunta regionale crede molto», afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini. «Più di 6.000 giovani impegnati in attività sociali, culturali e civiche che stanno, in questo modo, facendo un’esperienza concreta che li prepara al mondo del lavoro e li mette in contatto con tante realtà del nostro territorio sono un grande patrimonio che vogliamo valorizzare sempre meglio», conclude l'Assessore.

luglio 11, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia, Governo discute proposta Servizio nazionale universale obbligatorio

Nel Consiglio dei Ministri del 27 giugno scorso, secondo quanto riferisce una nota ufficiale dell’Eliseo, il primo ministro francese Édouard Philippe ha presentato una comunicazione “sui principi fondamentali del Servizio Nazionale Universale (SNU)” obbligatorio.

Il nuovo SNU, che dovrebbe avviarsi nell’estate 2019, sarà suddiviso in due grandi fasi. La prima sarà obbligatoria e della durata di 1 mese, riguarderà i giovani a partire dai 16 anni (ossia tra 600mila e 800mila ragazzi ogni anno) e sarà una sorta di “estensione” della scuola dell’obbligo. Sarà suddivisa in due parti, della durata ciascuna di 15 giorni, con quella iniziale chiamata di “coesione” perché incentrata su una “vita comunitaria” lontano da casa da svolgersi durante le vacanze scolastiche (Ognissanti, febbraio, Pasqua o estate). Tra le attività previste quelle di educazione civica, corsi di primo soccorso e sessioni informative svolte dall'esercito. Successivamente, per i restanti 15 giorni obbligatori (ma non necessariamente consecutivi), si chiederà ai giovani di sviluppare un "progetto" in associazioni riconosciute, come ad esempio la Croce Rossa. La seconda fase, questa volta facoltativa, riguarderà i giovani di età compresa tra 16 e 25 anni che desiderano "impegnarsi ulteriormente per tre, sei o dodici mesi" in attività nel’ambito della cultura, difesa, ambiente, assistenza o tutoraggio. «In questa fase – spiega il Governo francese - , ogni giovane sarà incoraggiato a proseguire volontariamente un periodo di impegno di almeno tre mesi, relativo alla difesa e alla sicurezza (nell'esercito, la polizia, la gendarmeria, i vigili del fuoco, la sicurezza civile) o in attività di assistenza, tutela del patrimonio artistico o dell'ambiente. L'attuale “service civique” volontario sarà uno dei modi per realizzare questa seconda fase dell'SNU». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 2, 2018 nella Europa, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi con Garanzia Giovani per 3.556 posti

LogogganpalSul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale sono stati pubblicati venerdì 22 giugno scorso i bandi per la selezione 3.556 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani” – PON IOG, (Garanzia Giovani), nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia.

Come ricorda il Dipartimento "possono partecipare ai bandi di selezione giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione (i cosiddetti NEET). Ciascun giovane ha la possibilità di presentare una sola domanda di partecipazione e per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra quelli inseriti nei bandi. Può presentare domanda anche chi ha già svolto il servizio civile, chi ha partecipato al progetto sperimentale europeo IVO4ALL o chi è stato impegnato nei Corpi civili di pace. La durata del servizio è di dodici mesi". Le domande, redatte secondo le indicazioni contenute nei bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 20 luglio 2018. La selezione dei candidati è a cura di ciascun ente che realizza il progetto e che pubblicherà sulla homepage del proprio sito tutte le informazioni necessarie.

giugno 25, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, l'8 giugno incontro a Frosinone

Si svolgerà domani 8 giugno alle 16:30 a Frosinone, presso la Sala conferenze della Villa Comunale, la presentazione del libro "Il servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" di Raffaele De Cicco. L'incontro, promosso dal Consorzio Parsifal, è rivolto in particolare agli enti del servizio civile e a tutti coloro che sono interessati al tema, e affronterà tutte le novità della riforma fino al recente D.Lgs. 43/2018.

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giugno 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi Civili pace nella terra dei Fuochi, oggi al Comune di Napoli evento di chiusura del progetto

Si svolge oggi 28 Maggio a Napoli, presso la Sala Giunta – Palazzo San Giacomo, l’evento conclusivo del progetto “I Corpi Civili di Pace nella Terra dei Fuochi”, promosso da Cooperativa Sociale A.R.S., Amesci e Comune di Napoli. Il progetto, in collaborazione con la Prefettura di Napoli, il Viceprefetto Incaricato del Governo per la Terra dei Fuochi e gli Osservatori Civici, ha visto 16 giovani volontari impegnati nelle attività di Audit presso i 92 comuni sottoscrittori del Patto per la Terra dei Fuochi, di informazione e sensibilizzazione nelle scuole di Napoli e provincia. «I percorsi formativi - spiegano gli organizzatori -, promossi nelle scuole di ogni ordine e grado, hanno avuto un ruolo fondamentale nell'ambito del progetto. Questi sono stati strutturati in diversi format educativi, adeguati alle differenti fasce d’età coinvolte. Gli incontri e i seminari di approfondimento, che si sono tenuti nel corso dell’anno, hanno interessato 6.850 studenti».

maggio 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, avviati il 22 maggio 393 volontari. Ad oggi in servizio oltre 42mila.

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato l'avvio il 22 maggio di 393 volontari relativi a 5 bandi. Tra questi ci sono 78 giovani del Bando ordinario 2017, con i quali il totale dei volontari avviati per questo bando sale a 42.168 ragazzi, e 164 volontari relativi al bando dei progetti di Servizio civile nazionale nell'ambito delle finalità istituzionali individuate dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Tra i giovani avviati per questo Bando, il cui totale sale ora a 227, ci sono anche i giovani del primo progetto a livello nazionale di servizio civile dedicato all’agricoltura sociale, organizzato in partenariato da Cia-Agricoltori Italiani e dal suo Patronato Inac. Con il titolo “Coltiviamo Valori”, il progetto coinvolge 37 volontari, suddivisi tra 30 sedi Cia e Inac in tutta Italia. Per il primo giorno di Servizio Civile si sono dati appuntamento a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio di Cia, per una full-immersion di formazione e informazione con i vertici dell’organizzazione, i rappresentanti istituzionali e i partner del progetto: Università della Tuscia, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Cittadinanzattiva e ASeS-Agricoltura Solidarietà e Sviluppo.

maggio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Roma Capitale, al via 80 nuovi volontari in servizio civile

Si è svolto lo scorso 14 marzo, presso la sala Pietro da Cortona in Campidoglio, l’incontro dei nuovi 80 volontari in servizio civile con Roma Capitale. Presente anche l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini Daniele Frongia. Nel corso della mattinata sono stati presentati 17 Progetti, di cui 14 legati alla promozione culturale in capo alla Sovrintendenza, 2 ai Municipi VI e XIII legati al sociale ed 1 alla Protezione Civile. Per il 2018 sono in totale 34 i Progetti che coinvolgono per 12 mesi circa 240 giovani: 80 volontari hanno iniziato a gennaio, 40 a febbraio, 80 nel mese di marzo e circa 40 prenderanno servizio nel mese di aprile.
«Il Servizio civile - ha dichiarato Frongia - ha una funzione importante sociale ed educativa, permette ai ragazzi di confrontarsi con il mondo del lavoro, con le realtà del volontariato e le associazioni e li mette in stretto contatto con i cittadini rendendo il loro lavoro e il loro tempo prezioso e utile per la Comunità e per lo sviluppo di una società solidale. La partecipazione attiva dei ragazzi testimonia una mobilità di idee, risorse ed è sinonimo di inclusione e apertura, valori importanti per la formazione di un giovane individuo».

marzo 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0)

FOCSIV: monitoraggio di metà servizio dei Corpi Civili di Pace

Nell’ambito delle attività di monitoraggio sui propri progetti dei Copri Civili di Pace, in corrispondenza con la metà del servizio, FOCSIV ha somministrato ai propri volontari un apposito questionario di valutazione intermedia, con l’obiettivo di comprendere i punti di forza e le aree di miglioramento dell’esperienza e di contribuire alla definizione del profilo di Corpo Civile di Pace.«Riteniamo di capitale importanza che l’Italia svolga un ruolo trainante nello sviluppo di politiche di pace e l’istituzione dei Corpi Civili di Pace - sostiene Primo Di Blasio, Coordinatore estero FOCSIV e Vicepresidente CNESC -, rappresenta un importante passo in avanti verso il riconoscimento istituzionale dell’impegno dei civili in aree di conflitto con metodi nonviolenti». Il report è disponibile interamente on-line.

marzo 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 marzo, il servizio civile è sempre al femminile

Il-scn-come-difesa-della-patria-e-della-pace-768x510«Sono donne il 64,02% dei giovani coinvolti nel Servizio civile - ricorda l'ultima Relazione al Parlamento riferita al 2016 -. Sin dalla sua istituzione il Servizio civile nazionale ha riguardato principalmente le ragazze». Nello specifico dei 32.886 volontari avviati al servizio in Italia nell’anno 2016, 21.054 unità, appartiene al sesso femminile e il restante 11.832 appartiene al sesso maschile. Tra le regioni, anche per il 2016, è il Veneto ad avere la percentuale maggiore di volontarie avviate, il 71,62%. Buona Festa della donna e buon 8 marzo a tutte le volontarie!

marzo 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

"Corriere Buone Notizie": dati e commenti sul servizio civile universale

IMG_20180306_085343"Corriere Buone Notizie" ha dedicato nel numero del 6 marzo un ampio approfondimento al servizio civile universale e la sua riforma, con i commenti di Felisia Farnese (Rappresentante nazionale), Enrico Maria Borrelli (Presidente Forum Nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC e Arci Servizio Civile), Primo Di Blasio (Focsiv), Maurizio Gardini (Presidente Confcooperative Nazionale) e Calogero Mauceri (Capo Dipartimento Servizio Civile Nazionale). Leggi tutto qui in PDF .

marzo 7, 2018 nella Appuntamenti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, eletti i delegati regionali dei volontari

Si è conclusa venerdì 23 febbraio la fase delle elezioni dei Delegati regionali dei volontari di Servizio civile. Le operazioni di voto on line si sono svolte dal 19 al 22 febbraio 2018. Secondo quanto comunica il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale «i votanti sono stati 3.087 che rappresentano il 7,66 % degli aventi diritto. La distribuzione del voto per macroaree ha riconfermato la netta prevalenza dell’affluenza alle urne nel Sud, che con 1.808 voti rappresenta il 58,57% del totale nazionale. Il resto dei voti sono stati distribuiti tra il Centro 550 voti (17,82%), il Nord 658 voti (21,32%) nonché l’Estero 71 voti (2,30%)». Da lunedì 26 febbraio, fino alle ore 14 del 19 marzo, i Delegati regionali potranno presentare on-line la propria candidatura a Rappresentante Nazionale, in vista dell'Assemblea nazionale che si svolgerà a Roma il 13 e 14 aprile.

febbraio 26, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

A Sotto il Monte (BG) il XIII incontro nazionale dei volontari del Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile

6a00d8341c897953ef01b7c75ea6ab970bTorna a Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), dove si tenne la sua prima edizione nel 2003, l’annuale Incontro nazionale dei volontari del Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile, nella ricorrenza del 12 marzo, festa di san Massimiliano di Tebessa, martire per obiezione di coscienza. Il tema di questo XIII Incontro è quello scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace 2018 "Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace". L’appuntamento, che partirà alle ore 10.00 presso la Tensostruttura a Brusicco (in via Baradello), vedrà anche le testimonianze di volontari in servizio civile in Italia e all’estero e le riflessioni di alcuni testimoni. Nel pomeriggio i partecipanti si divideranno in gruppi per una visita ai luoghi legati a San Giovanni XXIII. L’evento si concluderà alle ore 16.00 con la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale presieduta da S.E. mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo.

febbraio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0)