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Lombardia, presentata proposta di legge regionale per la Leva civica

È stato depositato al Pirellone lo scorso 18 aprile un progetto di legge regionale che prevede l’istituzione di un servizio di “Leva Civica Lombarda”. Primo firmatario è il consigliere regionale lombardo Alessandro Corbetta, secondo il quale si tratta di «un passo avanti – ha detto al convegno ‘Inventare il futuro’ che si è tenuto a Palazzo Lombardia, organizzato dall’associazione Mosaico – verso l’autonomia lombarda, dato che questo progetto di legge andrà a creare un servizio civile totalmente indipendente rispetto a quello nazionale». Tra le novità introdotte dalla normativa, c’è l’aumento del compenso destinato ai ragazzi del servizio civile nazionale, che passa dagli attuali 433 a 500 euro al mese per un servizio di 25 ore settimanali. «La possibilità di compartecipare alla spesa, da parte degli Enti Locali o del Terzo Settore, farà sì che con la cifra prevista dello stanziamento regionale (4 milioni di euro all’anno) potremo far partecipare ai progetti un numero molto più alto di giovani, oltre che rendere più efficaci le esperienze formative sia per i volontari che per gli Enti stessi» ha proseguito Corbetta. Un’altra novità riguarda il criterio della residenza in Lombardia, che passa dagli attuali 2 a 5 anni. Inoltre una quota dei 4 milioni di stanziamento annuo sarà destinata per far partecipare ai progetti le persone diversamente abili e ragazzi con particolari fragilità. «Sono convinto che esperienze quali la Leva Civica siano estremamente formative per i nostri giovani, che avranno così la possibilità di dedicare il loro tempo al servizio del proprio territorio” ha continuato l’esponente della Lega. “Questo assume maggior significato – ha concluso Corbetta – in un periodo caratterizzato dalla crisi dei valori tradizionali e dall’aumento di fenomeni preoccupanti quali il bullismo e il cyber-bullismo».

maggio 14, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Servizio civile, aggiornata la Circolare sull'accreditamento

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha modificato la Circolare sull’accreditamento del 9 maggio 2018. Questo aggiornamento, comunicato lo scorso 18 aprile, elimina dal testo la previsione del termine del 4 maggio prossimo come data entro la quale gli enti già iscritti agli Albi esistenti (nazionale, delle regioni e delle Provincie autonome) possono avvalersi delle modalità agevolate di iscrizione al nuovo albo. «Tale modifica – comunica il Dipartimento - rientra in un’ottica di semplificazione e di rispetto dei principi generali dell’azione amministrativa e di non aggravio del procedimento. Nello specifico, le modalità agevolate, consistono nella facoltà di autocertificare la validità e l’efficacia della documentazione, già depositata presso il Dipartimento/Regioni/Province autonome nell’ambito del procedimento di iscrizione ai precedenti albi». Ad oggi, a ridosso della scadenza del 4 maggio, che per legge segna comunque la fine degli Albi del servizio civile nazionale e il passaggio a quello unico dell’Universale, sono solo 45 gli enti accreditati a quest’ultimo, per un totale di 165 domande presentate, di cui 23 respinte.

aprile 23, 2019 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba (PD): più che nella mini-naja meglio investire nel servizio civile

Con due articoli sul "Corriere Buone Notizie" di martedì 16 aprile e su "Democratica", l'ex sottosegretario Luigi Bobba interviene sulla situazione attuale del servizio civile e sulla proposta della cosidetta "mini-naja", approvata nei giorni scorsi in prima lettura alla Camera. «Mi sarei atteso che nel dibattito sulla “mini-naja” - scrive Bobba -, venisse avanzata con forza la proposta di estendere tale facoltà anche al campo del Servizio civile. Sarebbe stato sufficiente richiamare una recente esperienza della Provincia autonoma di Trento, nella quale è possibile, per i giovani dai 16 ai 18 anni, partecipare durante l’estate ad un’esperienza strutturata di impegno civico e volontario. L’intento è chiaro: aiutare i giovani a sentirsi responsabili della propria comunità e in particolare dei soggetti più deboli».

«Puntare sulla promozione e sul convincimento è la strada maestra; infatti, secondo il Rapporto Giovani curato dal prof. Alessandro Rosina ,circa il 90% dei giovani non è favorevole a introdurre l’obbligatorietà. Dunque, anzichè arrovellarsi su un dibattito un po’ astratto e forse perfino controproducente, il PD dovrebbe chiedere con forza che le risorse per il Servizio civile universale vengano nel 2020 per lo meno raddoppiate», aggiunge l'esponente del PD. «Con il governo Gentiloni - prosegue poi -, la dotazione finanziaria consentiva a 58.000 giovani di fare servizio civile; ora siamo scesi, con le risorse a bilancio per il 2019, a meno di 32.000. E le domande invece sono arrivate a superare la quota di 120.000. Per cui , nel prossimo anno, solo un giovane su quattro potrà cogliere questa opportunità di formazione e di servizio. Infine, a poco più di un mese dalle elezioni per il Parlamento europeo – vorrei che tra i messaggi forti della campagna elettorale del PD e delle forze europeiste, vi fosse la realizzazione di un vero e proprio Servizio civile europeo». Qui è disponibile poi l'articolo su "Corriere Buone Notizie" [PDF] .

aprile 17, 2019 nella Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Il 10 aprile si riunisce la Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Come comunica il Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio civile universale, domani 10 aprile è convocata la Consulta Nazionale per il Servizio Civile. Tra gli argomenti che saranno trattati anche l'illustrazione del programma d’intervento pilota per l’impiego di volontari in attività di informazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di protezione civile, il documento di Programmazione Finanziaria 2019 e la situazione accreditamento Albo del servizio civile universale.

aprile 9, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 5 e 6 aprile a Roma Seminario ACLI sul servizio civile universale

Si terrà a Roma, presso Villa Aurelia, il 5 e 6 aprile il Seminario organizzato dalle ACLI sul Servizio Civile universale. La convention sarà anche l’occasione per presentare una ricerca inedita a cura dell’IREF sul biennio 2017-2018, un report sugli ultimi due anni di attività dell’Ufficio Servizio civile operante presso la sede nazionale dell’associazione.

Venerdì 5 aprile aprirà i lavori a partire dalle ore 11.00 Matteo Bracciali, Responsabile Nazionale Servizio Civile ACLI e parteciperanno: Diego Cipriani, Presidente della Consulta del Servizio Civile, e Giacomo Carta, Coordinatore Giovani delle ACLI Servizio civile. Chiuderà la mattinata l’intervento del Presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini. Il pomeriggio di venerdì sarà Gianfranco Zucca, ricercatore IREF, a presentare il report sul Servizio civile universale prima dell’intervento di Mauro Perotti, Direttore del Servizio Civile per le ACLI. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 9.00, inizierà una giornata di formazione per i responsabili del Servizio civile con gli interventi di Paola Villa, Danilo Catania, Mariella Luciani, Francesca Comparotto e Alberto Meli. Concluderà il seminario Matteo Bracciali.

aprile 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Si riapre a sinistra il dibattito sul servizio civile obbligatorio

Si è riaperto a sinistra il dibattito sul servizio civile “obbligatorio”. È stato Michele Serra che nella sua “amaca” di domenica 24 marzo su Repubblica è tornato a riproporre una sua idea ricorrente: «PD, sbrigati a pensare e proporre in Parlamento un servizio civile di leva,prima che Salvini ti rubi l’idea». «Favorevole all’istituzione di una Leva civile per tutti i ragazzi e le ragazze italiani, che preveda una formazione comune sulla nostra Costituzione e una specifica sull’ambito prescelto, che potremmo immaginare suddiviso in tre grandi aree: ambiente, sociale e cultura» si è dichiarata subito la senatrice del Partito Democratico Roberta Pinotti, già Ministra della Difesa dei Governi Renzi e Gentiloni ed attualmente membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) del Senato. «Da un lato – ha ribadito in una lettera la senatrice Pinotti – oggi più che mai è fondamentale che a fianco dei diritti si propaghi una cultura dei doveri e destinare un periodo circoscritto della propria vita al bene della comunità mi pare un messaggio potente. Dall’altro un’esperienza di servizio, che risponda agli interessi e alle propensioni dei singoli, che sia possibile gestire in modo flessibile e accreditabile, sulla base dei propri percorsi di vita, è un antidoto fondamentale alla desertificazione delle relazioni, delle reti sociali e di senso a cui stiamo progressivamente assistendo». Infine per l’esponente del PD il suo partito “dovrebbe aprire un dibattito nel Paese” su questo tema, “partendo dalle verità preziose che le associazioni e gli enti che in questi anni hanno gestito e vissuto il Servizio civile” possono fornire, ma anche “guardare ad un grande progetto di Servizio civile europeo, come collante solidale e collettivo di una nuova cittadinanza europea”. Alle dichiarazioni della senatrice Pinotti sono seguite quelle di Luigi Bobba, già Sottosegretario con delega al servizio civile nei Governi Renzi e Gentiloni, che ha avanzato anche tre proposte con un articolo su Vita.it.

aprile 1, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, percorso sperimentale per 1800 posti in progetti di protezione civile

10 milioni di euro per l’impiego nel 2019 di circa 1.800 volontari in servizio civile universale “in attività di informazione e comunicazione dei Piani di Protezione civile nei Comuni”. È quanto prevede di investire il Dipartimento della Protezione civile, in accordo con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, per il primo anno di sperimentazione di un Programma di intervento “pilota. Questi 1.800 volontari si aggiungeranno ai 38.460 già previsti per quest’anno con in fondi stanziati dal Governo nell’ultima Legge di Bilancio.

La notizia, ripresa ed approfondita da "Redattore Sociale", arriva dopo che lo scorso 7 marzo si è svolto un incontro nella sede operativa del Dipartimento della Protezione civile a Roma, per l’avvio di questo percorso sperimentale “che porterà ad un modo diverso di progettare il servizio civile nell’ambito della protezione civile”, come dichiarato in un comunicato congiunto dei due Dipartimenti. «L’incontro – prosegue la nota, coordinato dal Direttore dell’Ufficio Promozione del servizio nazionale del Dipartimento, Agostino Miozzo, e dalla responsabile della comunicazione del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, Titti Postiglione, ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli uffici e dipartimenti che si occupano di Protezione civile e di Servizio civile di 19 tra Regioni e Province Autonome, con la gradita presenza dell’Assessore alle Politiche della famiglia, giovanili e di parità della Regione Molise, Luigi Mazzuto, e dell’ Assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità della Regione Lombardia, Silvia Piani». «Abbiamo provato ad immaginare con il Dipartimento della Protezione Civile – dichiara a "Redattore Sociale" Titti Postiglione – qualcosa che andasse oltre i progetti ‘spot’ dei singoli enti sul territorio, e che piuttosto creasse un fil rouge tra le loro attività, anticipando di fatto quella programmazione già prevista dalla riforma del Servizio Civile Universale». Il Programma verrà sviluppato infatti attraverso progetti, che potranno essere realizzati congiuntamente, all’interno di un quadro di riferimento unico, da Comuni, Organizzazioni di volontariato o dagli altri enti di servizio civile accreditati che decideranno di aderire al Programma, e potrà prevedere anche la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati. «Un’importante novità – spiegano i due Dipartimenti - sta nella possibilità di adottare il Programma d’intervento pilota da parte di ‘reti di enti’ che operano nello stesso territorio (che prevedono la nomina da parte degli stessi soggetti di un ente ‘capofila’). Il Programma dovrà essere opportunamente adattato alla realtà territoriale di riferimento della rete di enti. Obiettivo generale di ciascun progetto sarà realizzare attività di informazione e comunicazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di Protezione civile». «Concretamente – dice ancora Postiglione – puntiamo ad avere, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (Dipartimenti, Regioni, comuni, associazioni ed enti), giovani volontari che traducano i temi della prevenzione e della tutela dei territori in qualcosa di ‘comprensibile’ a tutti i cittadini. Per questo vorremmo partire quanto prima con questa sperimentazione, che vedrà forme semplificate di progettazione e che si svilupperà in una prospettiva triennale».

marzo 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Governo punta alla "semplificazione" del servizio civile

Il Consiglio dei Ministri del 28 febbraio, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore. Tra i settori di intervento anche il "servizio civile universale e soccorso alpino". Sempre in merito all'azione di Governo, l'INPS ha pubblicato sul suo sito i moduli relativi alla richiesta del "reddito di cittadinanza", per l'accesso al quale vanno comunicati i dati reddittuali, ad eccezione di quelli «derivanti da attività socialmente utili, tirocini, servizio civile e lavoro accessorio».

marzo 1, 2019 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Reddito di cittadinanza, presentato emendamento per includere obbligo servizio civile

Tra i 1.629 emendamenti e 11 ordini del giorno arrivati, alla scadenza del 12 febbraio scorso, al disegno di legge n. 1018 (DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni) in discussione al Senato, uno riguarda anche il servizio civile universale.
«Presentato come prima firmataria dalla senatrice della Lega Erica Rivolta - spiega un articolo di "Redattore Sociale" -, insieme ai colleghi Bossi (Simone), De Vecchis e Pizzol, prevede un anno di servizio civile universale obbligatorio per i giovani, fra i 18 e i 28 anni, che usufruiranno del reddito di cittadinanza». “I richiedenti di età compresa tra i 18 ed i 28 anni – si legge nel testo che integra il comma 11 dell’art. 4 – sono tenuti a svolgere un anno di servizio civile universale presso uno degli enti accreditati all’albo del servizio civile universale, con una presenza media settimanale di 25 ore”. “Sono esentati da tale obbligo – prosegue la proposta emendativa – coloro i quali abbiano già svolto il servizio civile nazionale o universale ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64. Il Dipartimento Giovani e Servizio Civile Nazionale delega alle Regioni e alle Province Autonome l’organizzazione e la gestione del servizio civile universale effettuato dai richiedenti che usufruiscono del reddito di cittadinanza, nonché ai centri per l’impiego le attività di controllo da effettuarsi sui progetti di servizio civile universale in cui siano impiegati i soggetti di cui al presente comma”.


«Il servizio civile è un modello che funziona ed è un’esperienza importante per i giovani, con una formazione valida e che può avere anche un seguito lavorativo. Ho in mente in questo senso il modello positivo della Leva Civica in Lombardia, così come l'attuazione del programma ‘Garanzia Giovani’ tramite il servizio civile, che hanno creato effettive opportunità di lavoro. Per questo ho pensato di collegarlo con il reddito di cittadinanza – racconta sempre a "Redattore Sociale" la senatrice Rivolta -. È inoltre già diffuso in maniera capillare su tutto il territorio italiano, quindi potrebbe offrire possibilità concrete a tutti i giovani che avessero diritto al reddito di cittadinanza e che non hanno già avuto modo di svolgere il servizio civile». L’emendamento è stato accolto con “interesse”, racconta ancora la senatrice leghista, «ma è ancora presto per conoscerne l’esito, deve camminare con le sue gambe ed essere ancora discusso in Commissione e poi eventualmente in Aula». «Se verrà approvato sarà comunque un’opportunità in più anche per il mondo del servizio civile universale, dato che utilizzerà i fondi previsti per il reddito di cittadinanza, ed aumenterà le possibilità per i giovani di farlo». Quello di un servizio civile “obbligatorio” – ricordiamo - è una proposta, avanzata anche nell’ultima campagna elettorale, del partito di Matteo Salvini, il quale è più volte tornato sull’idea di reintrodurre “sei o sette mesi di servizio civile e militare”. «Ma quella ipotesi è più ampia e l'aggettivo ‘obbligatorio’ significa che, per ottenere il reddito di cittadinanza, il richiedente si impegna a fare alcune cose: formazione, lavori socialmente utili, ecc. ecc. E quale formazione può essere migliore del servizio civile?», chiarisce la senatrice Rivolta.

febbraio 15, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Al neo Presidente della Consulta del servizio civile i complimenti del Sottosegretario Spadafora

Con una nota stampa sono arrivati in questi giorni al neo Presidente della Consulta nazionale del Servizio civile, Diego Cipriani, «i complimenti del Sottosegretario Spadafora e della Capo del Dipartimento Vaccaro e i migliori auguri per un impegno prestigioso e particolarmente sfidante, in considerazione dell’attuale delicata fase di transizione verso il Servizio civile universale. Impegno che sicuramente sarà prezioso per la crescita e la valorizzazione dell’intero sistema». «Doverosi e sentiti sono i ringraziamenti a Giovanni Bastianini che, in qualità di rappresentante del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha presieduto la Consulta per più di cinque anni, con passione ed equilibrio», conclude la nota del Dipartimento.

gennaio 29, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Diego Cipriani nuovo Presidente della Consulta nazionale del servizio civile

CiprianiIl nuovo Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, eletto nella riunione del 24 gennaio, è Diego Cipriani, 55 anni, che succede così a Giovanni Bastianini. Obiettore di coscienza al servizio militare, ha svolto il suo servizio civile nella Caritas diocesana di Bari-Bitonto, e dallo scorso dicembre è uno dei 15 membri della Consulta nazionale, nominati dal Sottosegretario con delega on. Vincenzo Spadafora, in rappresentanza di Caritas Italiana, nella quale è capo dell'Ufficio Giovani, Nonviolenza, Servizio civile. «Affronto questo impegno con la fiducia di chi sa che il servizio civile sta affrontando un periodo di trasformazione, che va accompagnato e portato a termine – ha dichiarato il neo Presidente a Redattore Sociale -. I prossimi mesi in questo senso saranno molto impegnativi, anche per le scelte che andranno fatte per far camminare la riforma, sapendo di poter contare sul contributo dei rappresentanti degli enti, degli operatori volontari e delle Regioni in Consulta». «Le premesse ci sono tutte per fare al meglio – ha aggiunto Cipriani -, con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile che sta già lavorando in questo senso e che ha confermato l’importanza del ruolo che potrà avere proprio la Consulta nazionale».

gennaio 25, 2019 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (3)

Enti e Volontari chiedono al Governo di non fare passi indietro sul Servizio civile universale

Comunicato_SC_Fondi_09112018Con una nota congiunta diffusa oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari hanno chiesto al Governo di non fare "passi indieto sul Servizio civile universale". «Per il Servizio Civile nel 2019, il Governo ha previsto uno stanziamento di 148 milioni di euro, che diventano poco meno di 143 nel 2020 e quasi 102 nel 2021 - ricorda il comunicato stampa -. A fronte dell’allarme lanciato da alcuni organi di stampa sul dimezzamento delle opportunità per i giovani nel 2019 rispetto al 2018, in cui sono stati messi a bando 53.363 posti a fronte delle oltre 100.000 domande di partecipazione presentate dai giovani, nessuna smentita è arrivata da chi ha la delega governativa per il Servizio Civile».

«Dal Governo - proseguono Enti e Volontari - non è arrivata neanche una dichiarazione con l’impegno ad aumentare la dotazione durante il percorso parlamentare, oppure il riferimento ad altre fonti da cui attingere i fondi necessari a confermare il contingente degli oltre 53.000 volontari del 2018. Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera. L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani». «Si aggiunge alla preoccupazione per i fondi, largamente insufficienti, anche il silenzio sulla ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile - conclude la nota -, proprio mentre sono urgentissimi i provvedimenti di modifica della normativa, a cominciare da quella in materia di accreditamento degli enti e di organizzazione quotidiana del servizio dei giovani operatori volontari, per dare applicazione alle nuove disposizioni di legge».

novembre 9, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza invita volontari servizio civile a scrittura nuove regole

La Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile ha lanciato via Facebook l'invito a tutti i giovani a dare suggerimenti per l'aggiornamento dei loro diritti/doveri. «Stiamo riformando il Prontuario (DM 22 aprile 2015), documento che disciplina quotidianamente il servizio dei volontari (permessi, malattie, orario di servizio, attestato, maternità, guida automezzi, modifica sede...) - scrive la Rappresentanza -. Oggi abbiamo la possibilità di cambiarlo: scrivici in privato cosa della tua esperienza in Servizio Civile cambieresti e che difficoltà hai riscontrato. In questo modo potremo intervenire e migliorare il servizio di tutti i volontari a venire».

ottobre 26, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, approvato progetto di legge statale per servizio civile e militare obbligatorio

Il 18 settembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge statale che mira a ripristinare il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. «L'articolo 52 della Costituzione prevede l'obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l'introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile», dichiara l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale. Secondo quanto spiega la Regione «la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili».

settembre 19, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corte Costituzionale respinge ricorsi Veneto e Lombardia su servizio civile universale

Corte_costituzionaleCon la sentenza n. 171, depositata oggi e pubblicata in G.U., la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondate" tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto legislativo 40/2017 di attuazione del servizio civile universale.

luglio 20, 2018 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, Assessore Roberti: serve servizio civile obbligatorio

519742-995x500Sono 1.306 i giovani del Friuli Venezia Giulia che hanno svolto il servizio civile tra il 2015 e il 2017. È quanto emerge dal primo monitoraggio presentato ieri a Trieste da Infoserviziocivile. «I giovani - spiega la Regione - sono stati per lo più impiegati in progetti di assistenza (41% nel 2016) e di educazione e promozione culturale (33%), cui segue la tutela del patrimonio artistico e culturale (21%). A spingerli verso il servizio civile è soprattutto la volontà di "fare qualcosa di utile per gli altri"». Secondo l'Assessore regionale Pierpaolo Roberti, occorre che «a livello nazionale sia introdotta una forma di servizio civile obbligatorio che accresca nei giovani un senso di responsabilità verso la comunità e rafforzi la spontanea voglia di aiutare il prossimo». Infoserviziocivile ha monitorato anche il servizio civile solidale, promosso a livello regionale e riservato ai 16-18enni: 573 i ragazzi coinvolti tra il 2015 e il 2017. L'adesione vede in testa Trieste e Udine.

giugno 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Salvini: "Incrementare servizio civile e reintrodurre servizio militare"

Salvini_MinistroSi è svolta ieri a Roma la seduta del primo Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, in assenza del premier Conte in viaggio verso il G7 in Canada, presieduta dal vicepremier Matteo Salvini. All'arrivo alla domanda se fosse favorevole ad incrementare il servizio civile, ha risposto: "Io sono per incrementare il servizio civile e personalmente - questa è una posizione personale che non c'è nel contratto e non impegna il Governo - sono anche favorevole alla reintroduzione del servizio militare, non solo al mantenimento del servizio civile».
«Leva militare e servizio civile obbligatori? La leva obbligatoria costerebbe miliardi. Già esiste il servizio civile universale volontario istituito dal governo PD». Ha replicato sempre ieri a Salvini il senatore Edoardo Patriarca (PD), che poi ha aggiunto: «Serve ripartire da qui e non far tornare indietro di vent'anni come Salvini vorrebbe. Il servizio civile universale è una risorsa del nostro paese, dunque non possiamo metterlo in discussione, perché oramai è stata messa in moto una macchina che coinvolgerà migliaia di ragazzi. Per loro è una grande opportunità di donarsi agli altri e di formazione. Salvini taccia», ha concluso.

giugno 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, l'8 giugno incontro a Frosinone

Si svolgerà domani 8 giugno alle 16:30 a Frosinone, presso la Sala conferenze della Villa Comunale, la presentazione del libro "Il servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" di Raffaele De Cicco. L'incontro, promosso dal Consorzio Parsifal, è rivolto in particolare agli enti del servizio civile e a tutti coloro che sono interessati al tema, e affronterà tutte le novità della riforma fino al recente D.Lgs. 43/2018.

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giugno 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno, per la Festa della Repubblica evento a Roma sui Corpi Civili di Pace

Corpi_civili_paceSi svolgerà sabato 2 giugno a Roma (“Sala Assunta”, via degli Astalli, 17), nella ricorrenza della Festa della Repubblica, l'incontro "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno. La voce degli Enti e dei volontari al termine del primo anno di sperimentazione". L’evento è realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…" e vedrà, oltre la testimonianza dei giovani volontari impegnati nei primi progetti CCP in Italia e all’estero, i saluti dell'on. Luigi Bobba, già Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, del cons. Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e del min. Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Interverranno inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, e l'on. Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013.

maggio 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 22 maggio incontro sul servizio civile universale al Forum della Pubblica Amministrazione 2018

LogoforumpaAnche quest'anno il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sarà presente al Forum della Pubblica Amministrazione 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio presso il Roma Convention Center "La Nuvola". In particolare martedì 22 maggio alle ore 14.30 si svolgerà l’incontro dal titolo "Il Servizio civile da Nazionale a Universale" pensato come un focus sulla riforma del Terzo settore e del Servizio civile universale. All’evento prenderà parte Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, cons. Calogero Mauceri, per fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate e sulle prospettive di crescita. Per partecipare all’incontro il Dipartimento invita ad iscriversi presso il sito di ForumPa a questo link. In tutti i tre giorni della manifestazione, presso lo stand del Dipartimento, dalle 9.00 alle 18.00, si forniranno informazioni sulle principali iniziative avviate nel settore delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Nazionale.

maggio 18, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria, 17 maggio Regione promuove incontro su servizio civile universale

Si svolgerà domani 17 maggio a Genova l'evento organizzato dalla Regione Liguria "Il servizio civile tra passato e futuro - Ascolto e confronto per la nuova programmazione regionale". All'iniziativa parteciperà anche l'Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali, Ilaria Cavo, e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, rappresentato dalla Dirigente Responsabile del Servizio Comunicazione, Immacolata Postiglione. Qui il programma completo in PDF.

maggio 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 maggio, a Torino incontro sul servizio civile universale e le sue novità

Promossa dal TESC del Piemonte, si svolgerà lunedì 14 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 a Torino presso il Centro Studi "Sereno Regis", la presentazione del libro "Il Servizio Civile Universale: una politica «con» e «per» i giovani", di Raffaele De Cicco. L'autore si confronterà con i partecipanti sulle novità della recente riforma del servizio civile universale, che ha visto da poco approvato un decreto correttivo e l'uscita della Circolare integrata sulle nuove modalità di accreditamento.

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maggio 11, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il reddito da servizio civile è esente da IRPEF

Rispondendo alla domanda di un lettore, sull'inserto Economia & Finanza di Repubblica si ricorda come «il comma 3 dell'art. 16 del dlgs 40/2017 stabilisce che "Gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale, inquadrati nei redditi derivanti dalle assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere, sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali". Le nuove norme di legge non sono state però recepite nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione fiscale, per cui i rimborsi spese ancora non figurano nell'elenco dei redditi esenti». Nell'articolo si ricorda come invece sia stato «aggiornato il modello di CU per cui chi ha effettuato il servizio civile a partire dal 17 ottobre dello scorso anno non deve considerare le somma incassate nel limite per risultare familiare a carico, mentre vanno considerate nel limite le somme precedenti. Per i volontari in servizio dal 2018 tutto l'importo sarà esente e quindi è possibile considerare i figli ancora a carico».

maggio 8, 2018 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

5 maggio: entrato in vigore decreto correttivo su servizio civile universale

Dopo la firma del Presidente Mattarella il 13 aprile, è stato pubblicato sulla G.U. di venerdì scorso ed è entrato in vigore il 5 maggio il D.Lgs. 43/2018 che corregge ed integra il decreto 40/2017 sul Servizio Civile Universale. Tra le novità, oltre a quelle già note, anche un aggiunta all'art. 6 per cui è stato stabilito il termine di un anno a partire dal 5 maggio per l'adeguamento degli enti di servizio civile nazionale all'universale.

maggio 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presidente Mattarella ha firmato decreto correttivo su servizio civile universale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato lo scorso 13 aprile il D.Lgs "Disposizioni integrative e correttive al D.lgs. n. 40 del 2017, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell'art. 8 della legge n. 106 del 2016". Il decreto risulta ad oggi ancora in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e non è chiara la data della sua entrata in vigore, con relativa scadenza successiva per i termini dell'accreditamento al SCU.

maggio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva decreto correttivo servizio civile universale

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella riunione del 10 aprile scorso, il decreto legislativo che “introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017, concernente l’istituzione e la disciplina del Servizio civile universale”. Intanto il prossimo 17 aprile la Corte Costituzionale affronterà in udienza pubblica i due ricorsi sempre al D.Lgs. 40/2017, presentati un anno fa delle Regioni Veneto e Lombardia. «L’intervento normativo - spiega una nota ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - mira a potenziare l’istituto del Servizio civile universale e a rendere più efficace il complesso delle norme che lo riguardano, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema». Tra le novità più rilevanti, recependo quanto richiesto dalla Conferenza unificata, «viene stabilito che l’iscrizione degli enti ai previgenti albi di Servizio civile cessa di avere efficacia decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto correttivo. Il provvedimento, ad ogni modo, fa salvi quei progetti presentati a seguito di avvisi pubblicati entro tale data o ancora in corso».

aprile 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, domani Consulta nazionale discute su prossima progettazione

Si riunirà domani 5 aprile a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che discuterà - tra l'altro - del documento "Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, prestazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero". Intanto oggi si riunisce al Senato la "Commissione speciale" per gli atti urgenti del Governo, che dovrà approvare anche il decreto correttivo sul servizio civile universale.

aprile 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

CNESC lancia allarme su servizio civile universale. Bobba: garantiti tempi rapidi

La CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha lanciato ieri un allarme sull'accreditamento al servizio civile universale. «A 8 mesi dalla circolare che apriva la possibilità di accreditarsi, tutte le organizzazioni che hanno cercato di avviare il procedimento segnalano difficoltà – procedure poco chiare, risposte incerte o contradittorie e, soprattutto per il Terzo Settore, centinaia di documenti nuovi e aggiuntivi da depositare – e la CNESC si chiede come attuare questo primo passo del nuovo servizio civile».«L’effetto sulle organizzazioni già accreditate al servizio civile nazionale – spiega in un comunicato – poteva essere ridotto se si fosse deciso un passaggio quasi automatico all’Albo del SCU. Così non è, nonostante una circolare di metà dicembre che avrebbe dovuto produrre questo risultato».

Alla CNESC ha replicato sempre ieri il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha sottolineato in un comunicato [PDF] come «l’impegno profuso in questi difficili mesi da parte delle istituzioni per dare piena attuazione alla riforma, che già ha prodotto risultati importantissimi, riuscirà a garantire anche un passaggio il più rapido possibile dai vecchi Albi al nuovo Albo di Servizio civile universale e ad assicurare la più ampia partecipazione degli enti alla progettazione 2018. In particolare è intenzione del Governo introdurre nel Decreto correttivo del Decreto legislativo 40/2017 la data ultimativa per il passaggio tra Albi, che corrisponderà alla scadenza dei dodici mesi dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento, accogliendo così la richiesta espressa dalle Regioni in sede di Conferenza Unificata a fine febbraio e oggi invocata dalla CNESC».

marzo 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ad aprile la discussione sui ricorsi di Veneto e Lombardia

Corte_costituzionaleLa Corte Costituzionale ha comunicato che avverrà tra il 10 e il 17 aprile l'udienza pubblica in cui saranno discussi i due ricorsi con cui le Regioni Veneto (Reg. Ric. 43/2017) e Lombardia (Reg. Ric. 44/2017) hanno impugnato «alcune norme del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 che, dando attuazione della delega conferita al Governo dall'articolo 1, comma 2, lett. d), della legge 6 giugno 2016, n. 106 per la revisione, tra l'altro, della disciplina in materia di servizio civile nazionale, istituisce e disciplina il servizio civile universale».

«Le ricorrenti - ricorda la Corte Costituzionale - sostengono che nella disciplina del servizio civile universale si realizzi un intreccio di materie che coinvolge la competenza legislativa esclusiva dello Stato e la competenza concorrente quanto residuale delle Regioni. Muovendo da tale premessa le ricorrenti denunciano la violazione dell'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione e dei principi di leale collaborazione, attribuzione e sussidiarietà per il mancato idoneo coinvolgimento regionale, nella forma dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni, nella fase di programmazione delle attività del servizio civile universale e, per la Regione Lombardia, anche nell'individuazione, nell'articolo 3, dei settori di intervento. La Regione Veneto, inoltre, censura con riferimento agli articoli 117 e 120 della Costituzione, anche l'art. 5, comma 5, relativo all'approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei programmi di Ufficio ruolo della Corte costituzionale intervento con il 'mero coinvolgimento regionale', ritenuto inidoneo, rispetto all'intesa, a preservare e valorizzare le competenze regionali». «Entrambe le regioni ricorrenti, infine, denunciano l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. d) del decreto legislativo n. 40 del 2017 che sottopone i programmi di servizio civile universale finanziati con risorse proprie regionali alla previa approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini della verifica della corrispondenza con i principi e le finalità del servizio civile universale. Tale previsione sarebbe lesiva dell'autonomia finanziaria di spesa regionale e, per la Regione Lombardia, anche non rispettosa dei principi di buona amministrazione, proporzionalità, ragionevolezza e del principio di attribuzione», conclude la nota.

marzo 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC invia proposte correttive su riforma servizio civile universale

Nei giorni scorsi la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha inviato ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera e del Senato alcune note [PDF] sullo schema di decreto legislativo del Governo, predisposto ad integrazione e correzione al Decreto Legislativo n. 40. Nella lettera si propone, tra l'altro, una modifica all'art. 14, comma 2 in questi termini: «L'ammissione al servizio civile universale costituisce, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno fino al completamento del periodo di servizio civile». «Questa proposta - spiega la CNESC - deriva dalla constatazione che l’organo statale che ha riconosciuto in sede di esame delle selezioni delle domande presentate per il SCU a quella persona la sussistenza dei titoli per partecipare al SCU per il periodo previsto dal programma/progetto, senza che null’altro sia mutato nel quadro anche giuridico giudiziario che il titolo del permesso di soggiorno, gli faccia venir meno la partecipazione al Servizio Civile Universale, istituto che ha fra le proprie finalità quella di chiamare i giovani alla realizzazione dei valori fondativi della Repubblica.

marzo 19, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regioni danno via libera al decreto correttivo sul servizio civile universale

L'8 marzo scorso la Conferenza Unificata delle Regioni ha dato via libera al decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 22 febbraio, che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017. Le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, si sono infatti pronunciate negativamente le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria. Anci e Upoi hanno espresso un giudizio positivo. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha consegnato al Governo anche un documento di raccomandazioni che è parte integrante del parere reso.

marzo 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Recensione “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”

9788825507683Redattore Sociale ha pubblicato una recensione del libro di Raffaele De Cicco (ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile) “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”, edito da Aracne editore e presentato mercoledì scorso a Roma.

marzo 9, 2018 nella Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: Dipartimento stabilisce criteri contributi finanziari per i progetti sperimentali

Logo-scu-blu-ombreIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha resi noti il 1 marzo i criteri per l’erogazione agli enti di servizio civile dei contributi finanziari per i progetti sperimentali presentati entro lo scorso 30 novembre. Si tratta in particolare delle tre sperimentazioni legate alla riforma del Servizio civile universale e riguardano il tutoraggio degli operatori volontari, l'impiego dei giovani con minori opportunità e il periodo da uno a tre mesi in uno dei Paesi dell'Unione Europea. Per i primi due la cifra forfettaria prevista per ora è di 270,00 euro a volontario, mentre per il rimborso del vitto e alloggio all'estero si applicano i criteri già previsti oggi per questa esperienza fuori dall'Italia. «Il contributo per le attività di tutoraggio non è cumulabile con quello previsto per l'inserimento nei progetti di giovani con minori opportunità, né con il contributo per il periodo trimestrale di permanenza all'estero - spiega il Dipartimento -. Nel caso di progetti le cui caratteristiche prevedano più fattispecie oggetto di contributi, il Dipartimento erogherà all'ente di servizio civile universale il contributo finanziario maggiore, fermo il rispetto dei sopra indicati criteri di attribuzione».

marzo 2, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva integrazioni e correzioni a decreto servizio civile universale

Palazzo_chigi_1Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il 22 febbraio, in via preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale. Il nuovo decreto «mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale», come precisa una nota di Palazzo Chigi.

Nel nuovo Decreto «si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano», spiega il comunicato stampa del Governo. «Inoltre – conclude -, si rendono più chiare le modalità di elezione dei quattro membri della rappresentanza nazionale degli operatori volontari, specificando, tra l’altro, che ogni anno vengono eletti due dei quattro componenti la Rappresentanza nazionale, al fine di evitare il simultaneo rinnovo di tutti i componenti che inciderebbe negativamente sulla funzionalità dell’organismo».

febbraio 23, 2018 nella Appuntamenti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 marzo, a Roma presentazione libro "Il Servizio civile universale"

Invito Presentazione Libro De Cicco-01Promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, si svolgerà il prossimo 7 marzo a Roma (via Liberiana 17, ore 16.00)  la presentazione del libro "Il Servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" del cons. Raffaele De Cicco, ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Insieme all'autore discuteranno della riforma del servizio civile Giovanni Bastianini, Presidente Consulta nazionale del Servizio Civile, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari di Servizio Civile, Tiziana Biolghini, Dirigente area Sussidiarietà orizzontale, Terzo Settore e Sport della della Regione Lazio, Massimo Lucignani, Ufficio Servizio civile del Comune di Roma, Francesco Spagnolo, Giornalista di Redattore Sociale, Claudio Tosi, Rete Giovani Energie di Cittadinanza Cesv, Mario De Luca e Alberto Manni del CSV del Lazio.

febbraio 22, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sperimentazione Corpi Civili di Pace, enti possono accreditare nuove sedi e figure

CcpIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 31 gennaio una nota integrativa al bando di progettazione per la nuova sperimentazione dei Corpi Civili di Pace. In particolare si prevede ora che «In relazione ai Paesi [in cui è possibile progettare] e in considerazione dell’ampliamento della lista dei Paesi nei quali è possibile presentare progetti per la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, gli enti iscritti all'albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome nonché all’albo di servizio civile universale possono accreditare nuove sedi e nuove figure professionali». L’accreditamento sarà «finalizzato esclusivamente alla realizzazione di detti progetti, pertanto le nuove sedi e figure professionali saranno accreditate fino alla conclusione dei progetti medesimi e cancellate dai relativi albi al termine della realizzazione degli stessi».

gennaio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: su servizio civile obbligatorio apriamo confronto.

IMG_20171130_0950111Ieri il segretario del PD, Matteo Renzi, in visita ad Asti ad alcune associazioni di volontariato, ha incontrato anche dei giovani in servizio civile ed è tornato sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Sul servizio civile la discussione è ampia, ora siamo a 50mila posti nel servizio civile, li abbiamo triplicati, il mio obiettivo è arrivare a 100mila», ha dichiarato Renzi.  «Ascoltiamo – ha spiegato poi  – suggerimenti e considerazioni soprattutto sul servizio civile, come funziona oggi nel terzo settore e ascoltare, perché no, critiche o idee per il futuro». «Alcuni ragazzi - ha concluso Renzi -, mi hanno suggerito di recuperare l’educazione civica nel triennio, abituandoli al servizio civile, come forma di continuità, il mese di servizio civile diventerebbe la continuità sui tre anni». Ad accompagnare in questo viaggio il Segretario PD, oltre il Sottosegretario Bobba, anche l'on. Francesca Bonomo che si è occupata dell’argomento e ha fornito qualche dato, spiegando che nel 2013 il servizio civile non era decollato per mancanza di fondi poi «nel 2014 con il governo Letta si è arrivati a 14.500 posti e da quando Renzi ha fatto la proposta come presidente del Consiglio si è arrivati a 50.000».

«Il Servizio Civile Obbligatorio - ha proseguito Bonomo - è sempre di più un punto qualificante del lavoro del Partito Democratico: lo intendiamo infatti come uno strumento formidabile per costruire quel tirocinio di cittadinanza composto da diritti e doveri che deve essere parte integrante dell'offerta formativa garantita dalla scuola dell'obbligo».«Il Servizio Civile Obbligatorio, propedeutico a quello Universale - sostiene ancora la parlamentare democratica - sarà strumento concreto con cui i giovani potranno vivere le dinamiche del loro futuro: il rapporto con enti e persone esperte ed impegnate, la necessità di confrontarsi e risolvere problemi pratici, l'importanza di lavorare in gruppo per raggiungere un fine comune». «Non solo: l'esperienza di Servizio Civile - secondo Bonomo - potrà essere d'aiuto anche nell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». «Oggi - conclude - ho messo a disposizione del segretario e di tutto il partito una proposta di legge delega alla quale sto lavorando, che renda il servizio civile parte integrante della scuola dell’obbligo, e che potrà aiutare il PD a trasformare l'intuizione in azione legislativa».

dicembre 1, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)