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Enti e Volontari chiedono al Governo di non fare passi indietro sul Servizio civile universale

Comunicato_SC_Fondi_09112018Con una nota congiunta diffusa oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari hanno chiesto al Governo di non fare "passi indieto sul Servizio civile universale". «Per il Servizio Civile nel 2019, il Governo ha previsto uno stanziamento di 148 milioni di euro, che diventano poco meno di 143 nel 2020 e quasi 102 nel 2021 - ricorda il comunicato stampa -. A fronte dell’allarme lanciato da alcuni organi di stampa sul dimezzamento delle opportunità per i giovani nel 2019 rispetto al 2018, in cui sono stati messi a bando 53.363 posti a fronte delle oltre 100.000 domande di partecipazione presentate dai giovani, nessuna smentita è arrivata da chi ha la delega governativa per il Servizio Civile».

«Dal Governo - proseguono Enti e Volontari - non è arrivata neanche una dichiarazione con l’impegno ad aumentare la dotazione durante il percorso parlamentare, oppure il riferimento ad altre fonti da cui attingere i fondi necessari a confermare il contingente degli oltre 53.000 volontari del 2018. Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera. L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani». «Si aggiunge alla preoccupazione per i fondi, largamente insufficienti, anche il silenzio sulla ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile - conclude la nota -, proprio mentre sono urgentissimi i provvedimenti di modifica della normativa, a cominciare da quella in materia di accreditamento degli enti e di organizzazione quotidiana del servizio dei giovani operatori volontari, per dare applicazione alle nuove disposizioni di legge».

novembre 9, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza invita volontari servizio civile a scrittura nuove regole

La Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile ha lanciato via Facebook l'invito a tutti i giovani a dare suggerimenti per l'aggiornamento dei loro diritti/doveri. «Stiamo riformando il Prontuario (DM 22 aprile 2015), documento che disciplina quotidianamente il servizio dei volontari (permessi, malattie, orario di servizio, attestato, maternità, guida automezzi, modifica sede...) - scrive la Rappresentanza -. Oggi abbiamo la possibilità di cambiarlo: scrivici in privato cosa della tua esperienza in Servizio Civile cambieresti e che difficoltà hai riscontrato. In questo modo potremo intervenire e migliorare il servizio di tutti i volontari a venire».

ottobre 26, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, approvato progetto di legge statale per servizio civile e militare obbligatorio

Il 18 settembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge statale che mira a ripristinare il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. «L'articolo 52 della Costituzione prevede l'obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l'introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile», dichiara l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale. Secondo quanto spiega la Regione «la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili».

settembre 19, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corte Costituzionale respinge ricorsi Veneto e Lombardia su servizio civile universale

Corte_costituzionaleCon la sentenza n. 171, depositata oggi e pubblicata in G.U., la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondate" tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto legislativo 40/2017 di attuazione del servizio civile universale.

luglio 20, 2018 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, Assessore Roberti: serve servizio civile obbligatorio

519742-995x500Sono 1.306 i giovani del Friuli Venezia Giulia che hanno svolto il servizio civile tra il 2015 e il 2017. È quanto emerge dal primo monitoraggio presentato ieri a Trieste da Infoserviziocivile. «I giovani - spiega la Regione - sono stati per lo più impiegati in progetti di assistenza (41% nel 2016) e di educazione e promozione culturale (33%), cui segue la tutela del patrimonio artistico e culturale (21%). A spingerli verso il servizio civile è soprattutto la volontà di "fare qualcosa di utile per gli altri"». Secondo l'Assessore regionale Pierpaolo Roberti, occorre che «a livello nazionale sia introdotta una forma di servizio civile obbligatorio che accresca nei giovani un senso di responsabilità verso la comunità e rafforzi la spontanea voglia di aiutare il prossimo». Infoserviziocivile ha monitorato anche il servizio civile solidale, promosso a livello regionale e riservato ai 16-18enni: 573 i ragazzi coinvolti tra il 2015 e il 2017. L'adesione vede in testa Trieste e Udine.

giugno 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Salvini: "Incrementare servizio civile e reintrodurre servizio militare"

Salvini_MinistroSi è svolta ieri a Roma la seduta del primo Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, in assenza del premier Conte in viaggio verso il G7 in Canada, presieduta dal vicepremier Matteo Salvini. All'arrivo alla domanda se fosse favorevole ad incrementare il servizio civile, ha risposto: "Io sono per incrementare il servizio civile e personalmente - questa è una posizione personale che non c'è nel contratto e non impegna il Governo - sono anche favorevole alla reintroduzione del servizio militare, non solo al mantenimento del servizio civile».
«Leva militare e servizio civile obbligatori? La leva obbligatoria costerebbe miliardi. Già esiste il servizio civile universale volontario istituito dal governo PD». Ha replicato sempre ieri a Salvini il senatore Edoardo Patriarca (PD), che poi ha aggiunto: «Serve ripartire da qui e non far tornare indietro di vent'anni come Salvini vorrebbe. Il servizio civile universale è una risorsa del nostro paese, dunque non possiamo metterlo in discussione, perché oramai è stata messa in moto una macchina che coinvolgerà migliaia di ragazzi. Per loro è una grande opportunità di donarsi agli altri e di formazione. Salvini taccia», ha concluso.

giugno 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, l'8 giugno incontro a Frosinone

Si svolgerà domani 8 giugno alle 16:30 a Frosinone, presso la Sala conferenze della Villa Comunale, la presentazione del libro "Il servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" di Raffaele De Cicco. L'incontro, promosso dal Consorzio Parsifal, è rivolto in particolare agli enti del servizio civile e a tutti coloro che sono interessati al tema, e affronterà tutte le novità della riforma fino al recente D.Lgs. 43/2018.

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giugno 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno, per la Festa della Repubblica evento a Roma sui Corpi Civili di Pace

Corpi_civili_paceSi svolgerà sabato 2 giugno a Roma (“Sala Assunta”, via degli Astalli, 17), nella ricorrenza della Festa della Repubblica, l'incontro "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno. La voce degli Enti e dei volontari al termine del primo anno di sperimentazione". L’evento è realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…" e vedrà, oltre la testimonianza dei giovani volontari impegnati nei primi progetti CCP in Italia e all’estero, i saluti dell'on. Luigi Bobba, già Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, del cons. Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e del min. Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Interverranno inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, e l'on. Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013.

maggio 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 22 maggio incontro sul servizio civile universale al Forum della Pubblica Amministrazione 2018

LogoforumpaAnche quest'anno il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sarà presente al Forum della Pubblica Amministrazione 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio presso il Roma Convention Center "La Nuvola". In particolare martedì 22 maggio alle ore 14.30 si svolgerà l’incontro dal titolo "Il Servizio civile da Nazionale a Universale" pensato come un focus sulla riforma del Terzo settore e del Servizio civile universale. All’evento prenderà parte Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, cons. Calogero Mauceri, per fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate e sulle prospettive di crescita. Per partecipare all’incontro il Dipartimento invita ad iscriversi presso il sito di ForumPa a questo link. In tutti i tre giorni della manifestazione, presso lo stand del Dipartimento, dalle 9.00 alle 18.00, si forniranno informazioni sulle principali iniziative avviate nel settore delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Nazionale.

maggio 18, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria, 17 maggio Regione promuove incontro su servizio civile universale

Si svolgerà domani 17 maggio a Genova l'evento organizzato dalla Regione Liguria "Il servizio civile tra passato e futuro - Ascolto e confronto per la nuova programmazione regionale". All'iniziativa parteciperà anche l'Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali, Ilaria Cavo, e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, rappresentato dalla Dirigente Responsabile del Servizio Comunicazione, Immacolata Postiglione. Qui il programma completo in PDF.

maggio 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 maggio, a Torino incontro sul servizio civile universale e le sue novità

Promossa dal TESC del Piemonte, si svolgerà lunedì 14 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 a Torino presso il Centro Studi "Sereno Regis", la presentazione del libro "Il Servizio Civile Universale: una politica «con» e «per» i giovani", di Raffaele De Cicco. L'autore si confronterà con i partecipanti sulle novità della recente riforma del servizio civile universale, che ha visto da poco approvato un decreto correttivo e l'uscita della Circolare integrata sulle nuove modalità di accreditamento.

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maggio 11, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il reddito da servizio civile è esente da IRPEF

Rispondendo alla domanda di un lettore, sull'inserto Economia & Finanza di Repubblica si ricorda come «il comma 3 dell'art. 16 del dlgs 40/2017 stabilisce che "Gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale, inquadrati nei redditi derivanti dalle assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere, sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali". Le nuove norme di legge non sono state però recepite nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione fiscale, per cui i rimborsi spese ancora non figurano nell'elenco dei redditi esenti». Nell'articolo si ricorda come invece sia stato «aggiornato il modello di CU per cui chi ha effettuato il servizio civile a partire dal 17 ottobre dello scorso anno non deve considerare le somma incassate nel limite per risultare familiare a carico, mentre vanno considerate nel limite le somme precedenti. Per i volontari in servizio dal 2018 tutto l'importo sarà esente e quindi è possibile considerare i figli ancora a carico».

maggio 8, 2018 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

5 maggio: entrato in vigore decreto correttivo su servizio civile universale

Dopo la firma del Presidente Mattarella il 13 aprile, è stato pubblicato sulla G.U. di venerdì scorso ed è entrato in vigore il 5 maggio il D.Lgs. 43/2018 che corregge ed integra il decreto 40/2017 sul Servizio Civile Universale. Tra le novità, oltre a quelle già note, anche un aggiunta all'art. 6 per cui è stato stabilito il termine di un anno a partire dal 5 maggio per l'adeguamento degli enti di servizio civile nazionale all'universale.

maggio 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presidente Mattarella ha firmato decreto correttivo su servizio civile universale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato lo scorso 13 aprile il D.Lgs "Disposizioni integrative e correttive al D.lgs. n. 40 del 2017, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell'art. 8 della legge n. 106 del 2016". Il decreto risulta ad oggi ancora in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e non è chiara la data della sua entrata in vigore, con relativa scadenza successiva per i termini dell'accreditamento al SCU.

maggio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva decreto correttivo servizio civile universale

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella riunione del 10 aprile scorso, il decreto legislativo che “introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017, concernente l’istituzione e la disciplina del Servizio civile universale”. Intanto il prossimo 17 aprile la Corte Costituzionale affronterà in udienza pubblica i due ricorsi sempre al D.Lgs. 40/2017, presentati un anno fa delle Regioni Veneto e Lombardia. «L’intervento normativo - spiega una nota ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - mira a potenziare l’istituto del Servizio civile universale e a rendere più efficace il complesso delle norme che lo riguardano, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema». Tra le novità più rilevanti, recependo quanto richiesto dalla Conferenza unificata, «viene stabilito che l’iscrizione degli enti ai previgenti albi di Servizio civile cessa di avere efficacia decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto correttivo. Il provvedimento, ad ogni modo, fa salvi quei progetti presentati a seguito di avvisi pubblicati entro tale data o ancora in corso».

aprile 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, domani Consulta nazionale discute su prossima progettazione

Si riunirà domani 5 aprile a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che discuterà - tra l'altro - del documento "Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, prestazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero". Intanto oggi si riunisce al Senato la "Commissione speciale" per gli atti urgenti del Governo, che dovrà approvare anche il decreto correttivo sul servizio civile universale.

aprile 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

CNESC lancia allarme su servizio civile universale. Bobba: garantiti tempi rapidi

La CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha lanciato ieri un allarme sull'accreditamento al servizio civile universale. «A 8 mesi dalla circolare che apriva la possibilità di accreditarsi, tutte le organizzazioni che hanno cercato di avviare il procedimento segnalano difficoltà – procedure poco chiare, risposte incerte o contradittorie e, soprattutto per il Terzo Settore, centinaia di documenti nuovi e aggiuntivi da depositare – e la CNESC si chiede come attuare questo primo passo del nuovo servizio civile».«L’effetto sulle organizzazioni già accreditate al servizio civile nazionale – spiega in un comunicato – poteva essere ridotto se si fosse deciso un passaggio quasi automatico all’Albo del SCU. Così non è, nonostante una circolare di metà dicembre che avrebbe dovuto produrre questo risultato».

Alla CNESC ha replicato sempre ieri il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha sottolineato in un comunicato [PDF] come «l’impegno profuso in questi difficili mesi da parte delle istituzioni per dare piena attuazione alla riforma, che già ha prodotto risultati importantissimi, riuscirà a garantire anche un passaggio il più rapido possibile dai vecchi Albi al nuovo Albo di Servizio civile universale e ad assicurare la più ampia partecipazione degli enti alla progettazione 2018. In particolare è intenzione del Governo introdurre nel Decreto correttivo del Decreto legislativo 40/2017 la data ultimativa per il passaggio tra Albi, che corrisponderà alla scadenza dei dodici mesi dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento, accogliendo così la richiesta espressa dalle Regioni in sede di Conferenza Unificata a fine febbraio e oggi invocata dalla CNESC».

marzo 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ad aprile la discussione sui ricorsi di Veneto e Lombardia

Corte_costituzionaleLa Corte Costituzionale ha comunicato che avverrà tra il 10 e il 17 aprile l'udienza pubblica in cui saranno discussi i due ricorsi con cui le Regioni Veneto (Reg. Ric. 43/2017) e Lombardia (Reg. Ric. 44/2017) hanno impugnato «alcune norme del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 che, dando attuazione della delega conferita al Governo dall'articolo 1, comma 2, lett. d), della legge 6 giugno 2016, n. 106 per la revisione, tra l'altro, della disciplina in materia di servizio civile nazionale, istituisce e disciplina il servizio civile universale».

«Le ricorrenti - ricorda la Corte Costituzionale - sostengono che nella disciplina del servizio civile universale si realizzi un intreccio di materie che coinvolge la competenza legislativa esclusiva dello Stato e la competenza concorrente quanto residuale delle Regioni. Muovendo da tale premessa le ricorrenti denunciano la violazione dell'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione e dei principi di leale collaborazione, attribuzione e sussidiarietà per il mancato idoneo coinvolgimento regionale, nella forma dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni, nella fase di programmazione delle attività del servizio civile universale e, per la Regione Lombardia, anche nell'individuazione, nell'articolo 3, dei settori di intervento. La Regione Veneto, inoltre, censura con riferimento agli articoli 117 e 120 della Costituzione, anche l'art. 5, comma 5, relativo all'approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei programmi di Ufficio ruolo della Corte costituzionale intervento con il 'mero coinvolgimento regionale', ritenuto inidoneo, rispetto all'intesa, a preservare e valorizzare le competenze regionali». «Entrambe le regioni ricorrenti, infine, denunciano l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. d) del decreto legislativo n. 40 del 2017 che sottopone i programmi di servizio civile universale finanziati con risorse proprie regionali alla previa approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini della verifica della corrispondenza con i principi e le finalità del servizio civile universale. Tale previsione sarebbe lesiva dell'autonomia finanziaria di spesa regionale e, per la Regione Lombardia, anche non rispettosa dei principi di buona amministrazione, proporzionalità, ragionevolezza e del principio di attribuzione», conclude la nota.

marzo 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC invia proposte correttive su riforma servizio civile universale

Nei giorni scorsi la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha inviato ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera e del Senato alcune note [PDF] sullo schema di decreto legislativo del Governo, predisposto ad integrazione e correzione al Decreto Legislativo n. 40. Nella lettera si propone, tra l'altro, una modifica all'art. 14, comma 2 in questi termini: «L'ammissione al servizio civile universale costituisce, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno fino al completamento del periodo di servizio civile». «Questa proposta - spiega la CNESC - deriva dalla constatazione che l’organo statale che ha riconosciuto in sede di esame delle selezioni delle domande presentate per il SCU a quella persona la sussistenza dei titoli per partecipare al SCU per il periodo previsto dal programma/progetto, senza che null’altro sia mutato nel quadro anche giuridico giudiziario che il titolo del permesso di soggiorno, gli faccia venir meno la partecipazione al Servizio Civile Universale, istituto che ha fra le proprie finalità quella di chiamare i giovani alla realizzazione dei valori fondativi della Repubblica.

marzo 19, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regioni danno via libera al decreto correttivo sul servizio civile universale

L'8 marzo scorso la Conferenza Unificata delle Regioni ha dato via libera al decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 22 febbraio, che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017. Le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, si sono infatti pronunciate negativamente le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria. Anci e Upoi hanno espresso un giudizio positivo. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha consegnato al Governo anche un documento di raccomandazioni che è parte integrante del parere reso.

marzo 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Recensione “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”

9788825507683Redattore Sociale ha pubblicato una recensione del libro di Raffaele De Cicco (ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile) “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”, edito da Aracne editore e presentato mercoledì scorso a Roma.

marzo 9, 2018 nella Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: Dipartimento stabilisce criteri contributi finanziari per i progetti sperimentali

Logo-scu-blu-ombreIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha resi noti il 1 marzo i criteri per l’erogazione agli enti di servizio civile dei contributi finanziari per i progetti sperimentali presentati entro lo scorso 30 novembre. Si tratta in particolare delle tre sperimentazioni legate alla riforma del Servizio civile universale e riguardano il tutoraggio degli operatori volontari, l'impiego dei giovani con minori opportunità e il periodo da uno a tre mesi in uno dei Paesi dell'Unione Europea. Per i primi due la cifra forfettaria prevista per ora è di 270,00 euro a volontario, mentre per il rimborso del vitto e alloggio all'estero si applicano i criteri già previsti oggi per questa esperienza fuori dall'Italia. «Il contributo per le attività di tutoraggio non è cumulabile con quello previsto per l'inserimento nei progetti di giovani con minori opportunità, né con il contributo per il periodo trimestrale di permanenza all'estero - spiega il Dipartimento -. Nel caso di progetti le cui caratteristiche prevedano più fattispecie oggetto di contributi, il Dipartimento erogherà all'ente di servizio civile universale il contributo finanziario maggiore, fermo il rispetto dei sopra indicati criteri di attribuzione».

marzo 2, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva integrazioni e correzioni a decreto servizio civile universale

Palazzo_chigi_1Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il 22 febbraio, in via preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale. Il nuovo decreto «mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale», come precisa una nota di Palazzo Chigi.

Nel nuovo Decreto «si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano», spiega il comunicato stampa del Governo. «Inoltre – conclude -, si rendono più chiare le modalità di elezione dei quattro membri della rappresentanza nazionale degli operatori volontari, specificando, tra l’altro, che ogni anno vengono eletti due dei quattro componenti la Rappresentanza nazionale, al fine di evitare il simultaneo rinnovo di tutti i componenti che inciderebbe negativamente sulla funzionalità dell’organismo».

febbraio 23, 2018 nella Appuntamenti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 marzo, a Roma presentazione libro "Il Servizio civile universale"

Invito Presentazione Libro De Cicco-01Promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, si svolgerà il prossimo 7 marzo a Roma (via Liberiana 17, ore 16.00)  la presentazione del libro "Il Servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" del cons. Raffaele De Cicco, ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Insieme all'autore discuteranno della riforma del servizio civile Giovanni Bastianini, Presidente Consulta nazionale del Servizio Civile, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari di Servizio Civile, Tiziana Biolghini, Dirigente area Sussidiarietà orizzontale, Terzo Settore e Sport della della Regione Lazio, Massimo Lucignani, Ufficio Servizio civile del Comune di Roma, Francesco Spagnolo, Giornalista di Redattore Sociale, Claudio Tosi, Rete Giovani Energie di Cittadinanza Cesv, Mario De Luca e Alberto Manni del CSV del Lazio.

febbraio 22, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sperimentazione Corpi Civili di Pace, enti possono accreditare nuove sedi e figure

CcpIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 31 gennaio una nota integrativa al bando di progettazione per la nuova sperimentazione dei Corpi Civili di Pace. In particolare si prevede ora che «In relazione ai Paesi [in cui è possibile progettare] e in considerazione dell’ampliamento della lista dei Paesi nei quali è possibile presentare progetti per la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, gli enti iscritti all'albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome nonché all’albo di servizio civile universale possono accreditare nuove sedi e nuove figure professionali». L’accreditamento sarà «finalizzato esclusivamente alla realizzazione di detti progetti, pertanto le nuove sedi e figure professionali saranno accreditate fino alla conclusione dei progetti medesimi e cancellate dai relativi albi al termine della realizzazione degli stessi».

gennaio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: su servizio civile obbligatorio apriamo confronto.

IMG_20171130_0950111Ieri il segretario del PD, Matteo Renzi, in visita ad Asti ad alcune associazioni di volontariato, ha incontrato anche dei giovani in servizio civile ed è tornato sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Sul servizio civile la discussione è ampia, ora siamo a 50mila posti nel servizio civile, li abbiamo triplicati, il mio obiettivo è arrivare a 100mila», ha dichiarato Renzi.  «Ascoltiamo – ha spiegato poi  – suggerimenti e considerazioni soprattutto sul servizio civile, come funziona oggi nel terzo settore e ascoltare, perché no, critiche o idee per il futuro». «Alcuni ragazzi - ha concluso Renzi -, mi hanno suggerito di recuperare l’educazione civica nel triennio, abituandoli al servizio civile, come forma di continuità, il mese di servizio civile diventerebbe la continuità sui tre anni». Ad accompagnare in questo viaggio il Segretario PD, oltre il Sottosegretario Bobba, anche l'on. Francesca Bonomo che si è occupata dell’argomento e ha fornito qualche dato, spiegando che nel 2013 il servizio civile non era decollato per mancanza di fondi poi «nel 2014 con il governo Letta si è arrivati a 14.500 posti e da quando Renzi ha fatto la proposta come presidente del Consiglio si è arrivati a 50.000».

«Il Servizio Civile Obbligatorio - ha proseguito Bonomo - è sempre di più un punto qualificante del lavoro del Partito Democratico: lo intendiamo infatti come uno strumento formidabile per costruire quel tirocinio di cittadinanza composto da diritti e doveri che deve essere parte integrante dell'offerta formativa garantita dalla scuola dell'obbligo».«Il Servizio Civile Obbligatorio, propedeutico a quello Universale - sostiene ancora la parlamentare democratica - sarà strumento concreto con cui i giovani potranno vivere le dinamiche del loro futuro: il rapporto con enti e persone esperte ed impegnate, la necessità di confrontarsi e risolvere problemi pratici, l'importanza di lavorare in gruppo per raggiungere un fine comune». «Non solo: l'esperienza di Servizio Civile - secondo Bonomo - potrà essere d'aiuto anche nell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». «Oggi - conclude - ho messo a disposizione del segretario e di tutto il partito una proposta di legge delega alla quale sto lavorando, che renda il servizio civile parte integrante della scuola dell’obbligo, e che potrà aiutare il PD a trasformare l'intuizione in azione legislativa».

dicembre 1, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC lancia l'allarme sulla riduzione dei fondi per il servizio civile

Saranno poco più di 179 i milioni stanziati per il servizio civile universale dal Governo per il 2018, cifra che scenderà a 152 milioni per il 2019 e 147 milioni per il 2020. Lo prevede la Legge di Bilancio, il cui iter di discussione è partito in Senato lo scorso 31 ottobre, con il termine ultimo per gli emendamenti stabilito per il 9 novembre prossimo. Lo ricorda un articolo di "Redattore Sociale", riportando anche le dichiarazioni della CNESC e dell'on. Francesca Bonomo (PD).

La cifra prevista per il servizio civile universale - precisa "Redattore Sociale" - tiene già conto di alcuni stanziamenti aggiuntivi recuperati dal fondo del terzo settore, e segna un incremento rispetto a quella prevista nella precedente Legge di Bilancio 2016, quando i milioni messi a disposizione furono appena 111. Solo successivamente furono aggiunti altri 146,3 con l’approvazione della legge 229 del 15 dicembre 2016. Ulteriori riserve hanno infine permesso quest’anno di mettere a bando 51.500 posti di servizio civile, con altri 1.642 che arriveranno entro la fine del 2017, per un totale quindi di 53.142 volontari. Se la cifra stanziata per il 2018 non aumentasse, o non si trovassero ulteriori fondi, i volontari scenderebbero a poco più di 36mila, una cifra sempre più lontana dai 100.000 volontari all’anno annunciati più volte dal Governo. Negativo il commento che arriva su questi dati dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ricorda quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso: “Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile”. «Nel 2017 – precisa la CNESC - sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo. Dunque, la metà di essi è rimasta fuori dal sistema. Con i fondi previsti dalla Legge di Bilancio nel 2018 partirebbero circa 36.600 giovani (il 31% in meno rispetto a quest’anno), nel 2019 27.600 (il 48% in meno) e nel 2020 26.700 (il 50% in meno). Eppure continuano a ripeterci che l’obiettivo è di far fare il servizio civile a 100mila giovani». Secondo la CNESC quindi “il Governo affossa la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento” e “la principale azione pubblica di educazione alla cittadinanza e di apprendimento pratico viene tagliata. I giovani (quelli che vorranno votare) se ne ricorderanno alle imminenti elezioni politiche”. Inoltre “si vedono gli effetti delle proposte del servizio civile obbligatorio: perché tenere quello Universale volontario se l’obiettivo è quello obbligatorio? Detto in altri termini: visto che non vogliamo finanziare il servizio civile volontario per 100mila giovani, con gli stessi soldi finanziamo il servizio civile obbligatorio di un mese”. «Entro la fine di novembre gli enti dovranno depositare i nuovi progetti di servizio civile per il 2018: perché dovrebbero impegnarci se il Governo stesso lancia segnali di marcia indietro? Nei prossimi mesi dovrebbero iscriversi al nuovo Albo Unico degli enti accreditati: con quale prospettive?», chiede provocatoriamente la principale associazione di enti nazionali del servizio civile, che poi promette l’impegno “in sede parlamentare, come ha sempre fatto, per far avere al servizio civile gli stanziamenti necessari, ma il primo passo deve farlo il Governo modificando già in Commissione Bilancio al Senato la proposta”. “Dove reperire i 100 milioni di euro che mancano al fondo del servizio civile per mantenere gli stessi numeri del 2017? Dal bilancio della Difesa, che ha una dotazione di decine di miliardi di euro. Certamente la ministra Pinotti, che si dice favorevole al servizio civile obbligatorio, non si opporrà”, conclude la CNESC. «C’è sicuramente l’impegno da parte nostra ad aumentare i fondi disponibili per il servizio civile universale, garantendo in maniera progressiva il raggiungimento del numero di volontari dichiarati», tiene a precisare la deputata Francesca Bonomo, che nella Segreteria nazionale del Partito Democratico ha seguito tutto il “dossier” della sua riforma. E sulla proposta di un servizio civile “obbligatorio per un mese” lanciata nei giorni scorsi proprio dal Segretario del PD, Matteo Renzi, l’on. Bonomo commenta: «La questione dell’obbligatorietà lanciata da Renzi, a mio avviso, serve tenere alta l’attenzione su questo importante tema del contributo dei giovani alla comunità. Detto questo ritengo che sia prematuro prevedere subito un obbligo per legge, perchè potrebbe creare una specie di rifiuto nei giovani. Credo che occorra costruire insieme un percorso culturale che metta al centro l’indispensabilità del servizio civile inteso come valore sociale e personale. Abbiamo visto quanto le ultime ricerche abbiano evidenziato l’utilità di questo strumento sia per la collettività che per i giovani. Dobbiamo proseguire tutti insieme su questa strada». [Fonte: Redattore Sociale]

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novembre 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile: parte percorso formativo interno su servizio civile universale

IMG_2675Si è svolta il 27 ottobre a Roma la presentazione del nuovo percorso di formazione che Arci Servizio Civile (ASC), la principale “associazione di associazioni” che dal 1981 si occupa di servizio civile, ha impostato per i suoi operatori interni in vista della riforma del servizio civile “universale”. ASC è così la prima grande organizzazione nazionale ad avviare un percorso di questo tipo, dopo l’entrata in vigore della riforma del servizio civile universale lo scorso 18 aprile. «Con l’approvazione della legge 106/2016 e del D.lgs. 40/2017 – ricorda ASC - il Servizio Civile Nazionale (SCN) si appresta a diventare Universale (SCU). Una delle innovazioni fondamentali è il passaggio dalla progettazione annuale alla programmazione triennale. A differenza della normativa del SCN, la futura programmazione prevederà la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Pensiamo quindi che avere delle persone che a livello intermedio facciano da punto di riferimento tra le varie realtà di un’organizzazione complessa come ASC, che conta oltre 1.300 organizzazioni collettive al suo interno, sia determinante», ha sottolineato il Presidente di ASC, Licio Palazzini, che poi ha ricordato come «occorre una realtà che pensi il servizio civile, perché questa esperienza, importante e significativa, non lo sia in modo casuale».

«Una delle indicazioni più rilevanti è la necessità di operatori che leghino il livello nazionale con quello locale - specifica ancora Palazzini -, in un processo di scambio verticale che faccia conoscere le dinamiche reali, che metta a disposizione le informazioni necessarie a fare bene e correttamente. La stessa esigenza di presenza vale anche a livello orizzontale, nel territorio. Avere diverse associazioni che operano in numerose sedi di attuazione per realizzare progetti fra di loro diversi, nella nostra storia, di ha portato a dotarci di questa figura”. Il percorso interno, articolato in 5 laboratori, è stato impostato dalla dott.essa Cristina Bertazzoni esperta in formazione psicosociale, e punta alla costruzione di una “comunità associativa, che persegua obiettivi e azioni comuni attraverso la logica della cooperazione" e del “fare insieme e che faccia “da punto di riferimento per ASC e per il territorio”, come è stato specificato. Inoltre si punta a sviluppare competenze di lavoro di gruppo e di gestione dei gruppi, acquisire competenze per la programmazione partecipata di programmi e progetti di servizio civile universale e sviluppare competenze personali utili e trasferibili nel contesto associativo locale. Il percorso, con il primo laboratorio, partirà il prossimo 9 novembre, per concludersi a maggio 2018.

novembre 2, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: ad Assemblea programmatica PD tema servizio civile obbligatorio

Italia2020È iniziata ieri a Napoli l'Assemblea programmatica del Partito Democratico, che si concluderà domani. Ed in vista di questo appuntamento, il Segretario del PD Matteo Renzi, è tornato a parlare della sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio per i giovani. «Vi segnalo molte critiche a una delle mie proposte, quella del servizio civile universale - scrive Renzi nella sua Enews di ieri -. Una parte dei ragazzi, una minoranza, non vuole nessuna forma di servizio civile obbligatorio. Un'altra parte, maggioritaria dice che il servizio civile obbligatorio dovrebbe durare almeno tre mesi, non uno soltanto. Io continuo a dire che una nuova stagione dei doveri sia importante per i ragazzi della nuova generazione. Ne continueremo a parlare anche a Napoli».

ottobre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, ASC presenta nuovo percorso formativo interno

Logo_ASCSi svolgerà giovedì 26 ottobre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso formativo di Arci Servizio Civile (ASC) dedicato alle proprie figure del nuovo servizio civile universale. «Il Servizio Civile Universale - ricorda una nota di ASC - prevede il passaggio dalla progettazione annuale a quella triennale e la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Ci poniamo - afferma il presidente di ASC, Licio Palazzini - l'obiettivo di costruire una "comunità associativa" tra le realtà aderenti, sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership. Un nuovo modus operandi che richiede un processo trasformativo importante e complesso, ma che si configura anche come un’opportunità per lo sviluppo di nuove competenze». Tra gli interventi previsti, oltre a Palazzini e Cristina Bertazzoni, formatrice e responsabile del percorso formativo di ASC, anche il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Primo Di Blasio, Vice Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), e i Rappresentanti del Forum Nazionale Terzo Settore, della Consulta Nazionale del Servizio Civile, di enti accreditati, di organizzazioni giovanili.

ottobre 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba: "Sul Servizio civile universale ci siamo ispirati al Trentino"

Venerdì 6 ottobre scorso si è svolto a Trento un Convegno sulla Riforma del Terzo settore. Nel suo intervento il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, ha ricordato come l'esperienza del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) abbia dato il nome alla riforma del servizio civile nazionale. «Ci siamo ispirati a una terra come quella trentina - ha detto poi a margine, il Sottosegretario, secondo quanto riportato dall'ANSA - dove le reti associative, mutualistiche e cooperative hanno una capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini più deboli e, più in generale, la qualità di vita di tutti, che certamente rappresentano l'obiettivo di fondo della legge 106/2016».

ottobre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale, anche il Dipartimento si adegua

Dopo la riforma del Servizio Civile Universale, entrata in vigore lo scorso 18 aprile, si rinnova anche il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale. Lo scorso 31 agosto è stato infatti approvato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, recante "Riorganizzazione interna del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale". Il decreto, consultabile sul sito del Dipartimento, ha apportato modifiche al precedente decreto del Ministro per la cooperazione internazionale ed integrazione 31 luglio 2012.

ottobre 4, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANA: reintegrare naja applicando riforma Terzo Settore e servizio civile

«L’abolizione del servizio di leva è uno strappo che va ricucito». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), Sebastiano Favero, domenica scorso a Chiampo (Vicenza) alla festa delle penne nere. Favero ha lanciato un appello alle istituzioni affinchè sia reintegrata la naja per i giovani e per questo cita anche la riforma del servizio civile universale: «Gli alpini su questa linea non hanno mai abdicato. Mi auguro che chi ci governa applichi in maniera corretta quanto stabilito dall’articolo 8 del riformato Terzo Settore. E’ nell’interesse dell’Italia dare ai nostri giovani una identità, senza la quale non c’è popolo, e se non c’è popolo non c’è nazione. Se non sappiamo chi siamo come possiamo accogliere?». Un appello che secondo quanto riportato dalla stampa locale sarebbe stato raccolto dal sen. Giorgio Santini (PD), anch’egli presente all'iniziativa: «Un ripristino della leva obbligatoria? Con la riforma del 3° settore, che spazia dalla protezione civile al rispristino beni storici e culturali, possono partecipare al servizio civile 50.000 giovani, può essere l’occasione per integrare questa disposizione di legge».

settembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Parte oggi nuova progettazione su servizio civile universale

ProgettazioneA partire da oggi e fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017 gli enti di servizio civile, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all'albo degli enti del servizio civile universale, potranno presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero. Considerando il periodo di transizione verso l'applicazione completa del D.lgs. 40/2017, entrato in vigore lo scorso 18 aprile e che attua la riforma del servizio civile universale, le modalità di progettazione utilizzano ancora la normativa sul servizio civile nazionale. Previste però alcune sperimentazioni, come la flessibilità della durata del servizio dagli 8 ai 12 mesi, lo svolgimento del servizio per un periodo di tre mesi in un Paese UE o in alternativa possibilità di usufruire di tutoraggio per facilitare l'accesso al mondo del lavoro, e infine l'impiego dei giovani con minori opportunità.

settembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lazio, Regione recepisce modifiche a legge servizio civile regionale

Lo scorso 5 agosto il Consiglio regionale del Lazio, approvando il Collegato al bilancio, ha apportato con l’art. 5 anche alcune modifiche alla Legge regionale 9/2017, istitutiva del Servizio civile regionale, approvata a maggio scorso ed entrata in vigore ilo 15 giugno. Si tratta in particolare dell'abolizione del divieto di iscrizione per gli Enti presenti nell'albo del servizio civile universale all'albo del servizio civile regionale, previsto all’art. 6, comma 6, della legge. La norma, pensata per salvaguardare gli enti più piccoli del sistema regionale del servizio civile, rischiava infatti di essere impugnata dal Consiglio dei Ministri, in quanto ritenuta incostituzionale. A questo link è disponibile il testo approvato dal Consiglio regionale con le modifiche alla legge.

agosto 22, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Nuova progettazione ed accreditamento, parte attuazione riforma servizio civile universale

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri l’avviso relativo alla prossima progettazione per il 2018, che avrà quest’anno una “finestra” più ampia a partire dal 4 settembre e fino alle ore 14:00 del 30 novembre prossimo. Contemporaneamente ha anche emanato la nuova Circolare che disciplina le modalità di iscrizione degli enti all'Albo unico di servizio civile universale.

agosto 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, in G.U. il testo del ricorso della Regione Lombardia

Dopo quello della Regione Veneto, è disponibile in Gazzetta Ufficiale il testo integrale anche del ricorso sul decreto attuativo del Servizio Civile Universale presentato alla Corte Costituzionale dalla Regione Lombardia.

luglio 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)