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Piano nazionale contro rischi idrogeologici, previsto anche il servizio civile

DisIl 22 novembre, intervenendo a Roma al Forum europeo per la riduzione dei rischi, il premier Giuseppe Conte ha annunciato un “Piano nazionale per la sicurezza” contro i rischi idrogeologici, al quale l’esecutivo starebbe lavorando sulla base di tre linee d’intervento, tra le quali il coinvolgimento di migliaia di giovani del servizio civile per diffondere tra i cittadini la cultura di protezione civile. Giovanni Bastianini, presidente della Consulta nazionale del servizio civile, ha spiegato: «Comuni, consorzi, associazioni di volontariato potranno disporre di "comunicatori" di protezione civile, formati attraverso percorsi specifici, cui spetterà il compito di diffondere tra i cittadini la cultura della prevenzione e di tirare fuori dagli armadi i piani di protezione civile comunali, per farli conoscere ai cittadini e trasformarli in una cosa viva». Ricordiamo che attualmente dei quasi 50mila volontari impegnati in progetti di servizio civile, poco meno del 6% (complessivamente) riguardano l'ambito della Protezione Civile e dell'Ambiente. Le altre proposte riguardano la creazione di una struttura che farà capo al ministero dell’Ambiente e che avrà il compito di gestire i fondi a disposizione, e il coinvolgimento del Miur e della stessa Protezione Civile, affinchè nelle scuole parta un vero e proprio “piano di educazione” alla cultura del rischio.

novembre 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Il Servizio Civile Universale e il Sottosegretario Spadafora a Verona Job&Orienta

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, parteciperà con un suo stand dal 29 novembre al 1 dicembre 2018 a Job&Orienta, il Salone nazionale sull’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si tiene anche quest'anno presso la Fiera di Verona. Giovedì 29 novembre, dalle ore 12 alle 13, presso la sala Respighi sarà presente anche il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, per un momento di incontro con i giovani. «Si tratta di un’occasione importante di confronto con il rappresentante del Governo che ha la delega sul tema “giovani” - ricorda una nota del Dipartimento -. Invitiamo a partecipare istituzioni, enti che si occupano di servizio civile e di politiche giovanili e il mondo della scuola, chiedendo in particolare e soprattutto agli studenti di intervenire con domande, osservazioni e considerazioni per far sentire la propria voce e per interagire direttamente con chi ha una responsabilità così importante».

novembre 21, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Trento, disponibili 251 posti in nuovo bando Servizio Civile Provinciale

Bandi_autunno.1539079742A Trento, con il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) si aprono ulteriori possibilità di fare il servizio civile, dopo il recente bando nazionale, scaduto lo scorso 28 settembre. Sono state infatti pubblicate le liste dei progetti disponibili, per 251 posti totali, per i quali la scadenza per la candidatura è il 31 ottobre prossimo. Come ricorda l'Ufficio provinciale «le info di dettaglio sui singoli progetti vanno chieste direttamente alle organizzazioni che propongono il progetto. L'Ufficio è a disposizione per ogni chiarimento relativo, invece, al servizio civile in generale, ai requisiti minimi necessari per partecipare e per dare supporto all'iscrizione e candidatura».

ottobre 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Le prospettive del Servizio Civile Universale in un Convegno a Padova

IMG_20180925_121620Nella splendida cornice dell'Aula Magna dell’Università di Padova, a Palazzo del Bo, si è svolto ieri il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa è stata realizzata dal CSV di Padova nell’ambito della giornate di “Solidaria”, in svolgimento questa settimana, in collaborazione con Amesci, CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari), Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement.
L’incontro, oltre a riportare le esperienze degli enti e dei volontari nel territorio padovano, in particolare nei servizi dell’Università di Padova, ha fatto il punto sulla riforma del servizio civile universale con la presenza di Titti Postiglione, del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e sulle azioni della Regione Veneto, e di Antonio Iovieno, Responsabile dell’Ufficio servizio civile della Regione.


Iovieno ha ricordato come il Decreto Legislativo n. 40/2017 e il successivo D.Lgs. 43/2018, abbiano ridefinito anche le funzioni delle Regioni e della Province Autonome, che «hanno un nuovo ruolo, meno incisivo in ambito programmatorio ma maggiormente propenso ad azioni volte al miglioramento sul territorio, quali ad esempio la promozione, la formazione dei diversi attori coinvolti, il monitoraggio e il controllo, l’attività ispettiva sui progetti». Il Responsabile veneto ha poi elencato tutte le iniziative messe in atto dalla Regione a sostegno della promozione del servizio civile, della formazione e del coordinamento degli enti e dei volontari, nonché l’investimento nel Servizio Civile Regionale previsto dalla legge n. 18/2005. Ampio anche l’intervento di Titti Postiglione, che si è soffermata sulle novità più rilevanti della riforma del servizio civile universale e sulle implicazioni pratiche che sta portando per gli enti, i volontari e lo stesso Dipartimento. Per Postiglione la questione è anche comunicativa e culturale, nel senso di riuscire a comunicare una identità condivisa del nuovo servizio civile universale e riuscire a farlo passare nell’opinione pubblica e nella conoscenza dei ragazzi, che potranno così sceglierlo in maniera più consapevole. La giornata ha avuto poi un’appendice con l’incontro della Rappresentanza regionale dei volontari del Veneto.

settembre 26, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, approvato progetto di legge statale per servizio civile e militare obbligatorio

Il 18 settembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge statale che mira a ripristinare il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. «L'articolo 52 della Costituzione prevede l'obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l'introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile», dichiara l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale. Secondo quanto spiega la Regione «la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili».

settembre 19, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Trento l'Assemblea generale del Servizio Civile della Provincia

Assemblea_banner2.1533028371Si svolge oggi a Trento, presso il Seminario Maggiore, l’Assemblea generale del servizio civile, riservata a tutte le ragazze e a tutti i giovani, circa 350, che stanno svolgendo il servizio civile in Trentino (in qualunque forma). «L'assemblea generale del servizio civile - spiega la Provincia - è un momento di incontro, di confronto, di conoscenza, di riconoscimento, che è finalizzato a raggiungere tre obiettivi: essere occasione di conoscenza tra tutti coloro che stanno facendo la stessa esperienza; consentire lo scambio e il confronto di esperienze e buone pratiche; approfondire argomenti e temi di cittadinanza responsabile legati al servizio civile». «Al mattino - secondo il programma - si terranno i gruppi di discussione che cercheranno le risposte a tre domande: il servizio civile è sfruttamento? perché si fa il servizio civile? cosa c'è attorno al servizio civile? Dopo il pranzo è prevista la sintesi e discussioni dei temi emersi nei gruppi. A seguire, c'è lo spettacolo dal titolo "Mafie, maschere e cornuti". È annunciata la presenza dell'assessora al servizio civile, Sara Ferrari.

agosto 2, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Spadafora: servizio civile strumento per maggiore professionalizzazione e protagonismo giovani

Spadafora_CNESCIl Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato in questi giorni, in successione, il Forum nazionale del servizio civile, la Rappresentanza nazionale dei volontari e la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. In una dichiarazione pubblicata su Facebook ha affermato come «Dobbiamo assolutamente alimentare i percorsi formativi che possano servire ad una maggiore professionalizzazione dei nostri ragazzi. Anche il Servizio Civile può essere uno degli strumenti capaci di realizzare, in parte, questo obiettivo».

«In questi giorni - prosegue l'on. Spadafora - ho incontrato le principali organizzazioni impegnate nel mondo del Servizio Civile: Cnesc e Forum Nazionale Servizio Civile Servizio Civile e Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile. Ho ascoltato i loro punti di vista e le loro proposte migliorative, di cui ho fatto tesoro e che serviranno a migliorare questo strumento, tenendo presente due obiettivi principali. In primo luogo è necessario migliorare il coordinamento tra livello centrale e regionale, per mettere a sistema tutto il potenziale. In secondo luogo invece, va rafforzato il monitoraggio sulle attività, attraverso un’indagine tra i ragazzi più articolata basata su sistemi di valutazione autonomi. In questo modo tutti i ragazzi saranno protagonisti e non più spettatori di ciò che li riguarda».

agosto 1, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogato al 31 luglio termine candidature bando con Garanzia Giovani

Bando_GGIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha prorogato al 31 luglio 2018 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande di selezione per 3.556 posti in progetti di servizio civile nazionale, finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Garanzia Giovani" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. In una nota il Dipartimento precisa anche che «qualora, alla data del 31 luglio 2018 i candidati non fossero ancora in possesso della documentazione riguardante il Patto di servizio e la Presa in carico di competenza dei Centri per l’impiego (CPI), gli stessi potranno presentare la domanda di partecipazione alle selezioni riservandosi di produrre i documenti sopra citati entro e non oltre la data stabilita dagli enti per i colloqui. Gli enti sono tenuti a ricevere le domande, anche se prive della documentazione sopra citata, la quale, tuttavia, dovrà essere resa disponibile dai candidati medesimi, al più tardi, alla data della selezione, a pena di esclusione». È stato inoltre contestualmente prorogato il termine per la trasmissione, da parte degli enti al Dipartimento, delle graduatorie, che devono pervenire esclusivamente via PEC entro e non oltre il 30 ottobre 2018, a pena di non attivazione del progetto.

luglio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corte Costituzionale respinge ricorsi Veneto e Lombardia su servizio civile universale

Corte_costituzionaleCon la sentenza n. 171, depositata oggi e pubblicata in G.U., la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondate" tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto legislativo 40/2017 di attuazione del servizio civile universale.

luglio 20, 2018 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, nuovo bando di servizio civile regionale

Image_galleryLa Regione Veneto ha indetto un nuovo bando di servizio civile regionale (L.R. 18/2005) per 241 posti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018. Il compenso previsto è di 450,00 euro mensili per 30 ore di servizio settimanali, che per alcuni progetti possono ridursi anche a 18 ore con conseguente riproporzionamento del 40% del compenso mensile. Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, sia italiani che stranieri purchè regolarmente residenti in Veneto. L'avvio dei progetti è previsto per il 3 dicembre 2018.

luglio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Campania: finanziati tutti i progetti di servizio civile per 3.524 posti

Con una nota stampa diffusa ieri la Regione Campania che comunicato che «anche quest'anno, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha approvato e ammesso a finanziamento tutte le proposte esaminate ed inviate dalla Regione Campania, che potrà dunque contare sull'attivazione di ben 323 progetti per un totale di 3.524 volontari da avviare al servizio civile per l'anno 2018/2019». «È di gran lunga - prosegue la nota - il numero più elevato di partecipanti tra le regioni italiane e conferma il lavoro positivo fatto in questi anni dalla Regione Campania attraverso le Politiche sociali per favorire il coinvolgimento dei giovani nelle attività del servizio civile, promuovere e valorizzare le progettazioni di qualità degli enti del terzo settore, incentivare il volontariato e migliorare tutti gli strumenti di monitoraggio e accompagnamento delle attività svolte».

Nei prossimi mesi, la Campania avrà un contingente di giovani avviati al servizio civile pari ad oltre 6.700 volontari (3.524 che iniziano quest’anno si aggiungeranno ai 3.215 già in servizio attivo). «L’esperienza del Servizio Civile in Campania si conferma, per quantità e qualità, una buona pratica delle politiche giovanili su cui la Giunta regionale crede molto», afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini. «Più di 6.000 giovani impegnati in attività sociali, culturali e civiche che stanno, in questo modo, facendo un’esperienza concreta che li prepara al mondo del lavoro e li mette in contatto con tante realtà del nostro territorio sono un grande patrimonio che vogliamo valorizzare sempre meglio», conclude l'Assessore.

luglio 11, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, il Servizio Civile Universale Provinciale festeggia 1000° giovane in servizio

36711031_1807907699257302_4204485834155491328_nIl Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, ha raggiunto il traguardo dei mille giovani avviati da quando è stato istituito nel 2015. Il risultato è stato ricordato venerdì 6 luglio scorso con una conferenza stampa dell’Assessora alle politiche giovanili, Sara Ferrari, cui ha partecipato proprio la millesima giovane in servizio, Alice Molinari che aderisce al progetto "Smart Communication @ Nest Trento". «Per noi è un ottimo risultato - ha dichiarato a "Redattore Sociale" Giampiero Girardi, Direttore dell’Ufficio servizio civile della Provincia di Trento -. In questi anni abbiamo cercato di mantenere lo SCUP sempre coerente con le sue finalità verso i giovani, in particolare riguardo alle loro attese lavorative, alla loro responsabilità civile e individuale».

«Cerchiamo costantemente - prosegue - di essere attenti alle esigenze dei giovani e ci confrontiamo spesso con le loro aspettative, che negli ultimi anni si sono orientate molto in chiave lavorativa. I giovani trentini vivono molto questa preoccupazione e la loro richiesta è stata quella di essere aiutati ad uscire più ‘attrezzati’ dall’esperienza di impegno nel Servizio civile universale provinciale». «Per questo lo SCUP in questi anni è andato a sviluppare tre leve principali nei confronti dei giovani – spiega Girardi -. La prima è un grande impegno alla formazione specifica e generale verso i giovani, con un numero di ore obbligatorie complessive che superano quelle previste nel Servizio civile nazionale e che sono incentrare molto sulle competenze trasversali e quelle di cittadinanza. La seconda è la formazione degli Operatori Locali di Progetto (OLP), coloro che seguono ordinariamente i giovani quali hanno un ruolo decisivo nel fare in modo che l’esperienza sia realmente formativa e di apprendimento. Si tratta di un’azione di accompagnamento che nei fatti diventa individualizzata. Terza ed ultima leva è il sistema di certificazione delle competenze, sui cui si è investito molto, se non altro come momento forte di capitalizzazione di quanto appreso». «Intanto fino al prossimo 15 luglio - ricorda il Direttore dell’Ufficio servizio civile provinciale - per i giovani trentini è ancora possibile scegliere di candidarsi ad uno dei 69 progetti di recente approvati dalla Provincia, per un totale di 136 posti».
Ricordiamo che il Servizio Civile Universale Provinciale ha fatto da anticipatore alla riforma di quello nazionale, non solo nell’uso del nome, ma anche per aver introdotto già da alcuni anni delle novità interessanti, tra cui: la possibilità per i giovani di aderire tutto l'anno per poi successivamente candidarsi ad un progetto, per gli enti il poter presentare le loro proposte progettuali in qualsiasi momento; una durata flessibile del servizio da 3 a 12 mesi a secondo l'attività prevista; l'autofinanziamento per gli enti; e per ogni giovane l’opportunità di partecipare a più progetti, fino ad un massimo di 12 mesi complessivi di impegno.
«Ma sul nuovo Servizio civile universale nato dalla riforma di quello nazionale volontario siamo molto perplessi”, dice da ultimo Girardi. “Da un lato – spiega – facciamo fatica a trovare elementi di compatibilità tra l’esperienza provinciale e quella nazionale in ordine alla dimensione educativa e formativa, dall’altro registriamo le difficoltà dei nostri enti ad adeguarsi alle novità esigenti previste dalla riforma, a partire dal numero minimo di sedi di 30 su base provinciale, requisito molto difficile da garantire per la maggior parte di essi». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando terremoto servizio civile, CSV Lazio presenta testimonianze volontari

UnnamedSi è svolta lunedì 2 luglio ad Amatrice (RI), in un clima di festa presso l’Area del Gusto, delle Tradizioni e della Solidarietà, la presentazione del libro “Il gusto di costruire Comunità”, che raccoglie le voci dei volontari in servizio civile impegnati nelle zone colpite dal sisma dell’agosto 2016 del Lazio e dell’Abruzzo. In particolare si tratta dei ragazzi attivi in 3 progetti realizzati dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio (insieme a SPES) e di quello dell’Aquila: «un gruppo di 218 giovani – spiegano i promotori dell’iniziativa- , che hanno vissuto esperienze importanti e hanno arricchito il territorio – perché dopo il terremoto occorre non solo ricostruire le strade e gli edifici, ma anche rivitalizzare le comunità – e anche le associazioni e gli enti che li hanno ospitati. E naturalmente loro stessi». Complessivamente il 5 luglio 2017 sono stati avviati 1.158 volontari in servizio civile, relativi a 13 progetti finanziati per il Bando straordinario di intervento nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

«Nel testo – scrivono i Presidenti dei CSV coinvolti - abbiamo raccolto le testimonianze dei giovani (insieme alle notizie essenziali sui progetti e sulle associazioni che li hanno portati avanti), che si sono attivati per la rinascita dei territori squassati dal Sisma nelle provincie di Rieti e L'Aquila. Con questa pubblicazione sentiamo di partecipare all'idealità che muove il volontariato e che ha mosso, dopo il sisma i tantissimi cittadini, enti, organizzazioni che si sono messi in moto per la ricostruzione. Perché quello che può ridare vita ai nostri territori sono certamente le infrastrutture materiali e logistiche, la ripresa produttiva delle aziende, il ritorno a scuola dei bimbi e al lavoro dei giovani. Ma la malta con cui si potrà impastare questo risultato sono le relazioni, le ritrovate speranze, le rigenerate energie di condivisione e di socialità. In questo il servizio civile è stata una scommessa vinta». I volontari CSV sono stati impegnati in questi 12 mesi di servizio civile in attività di assistenza soprattutto in riferimento ai minori, agli anziani, alla disabilità e alla ricostruzione delle comunità fragilizzate dal sisma. Inoltre sono stati realizzati interventi di inserimento disabili e attività di rilancio comunitario. Il libro è disponibile gratuitamente, in formato elettronico, a questo link.
Intanto lo scorso 28 giugno è stato approvato dal Senato, ed è ora all’esame della Camera, il Decreto legge “recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni del Centro-Italia, interessate dal sisma del 2016. Nella discussione il Governo si è opposto all’incremento di 50milioni di euro delle risorse per finanziare proprio i progetti di servizio civile nei comuni del cratere, previsto da un emendamento di alcuni senatori di Forza Italia (1.0.37) poi ritirato. Negli stessi giorni il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità e ai giovani, on. Vicenzo Spadafora, in visita a Chieti ha annunciato il lancio di un “progetto speciale finalizzato al recupero scolastico e all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani dei paesi terremotati”. «Sto lavorando per capire quali risorse sono state già impegnate dal precedente Governo – ha spiegato il Sottosegretario – ma da oggi abbiamo la possibilità di fare tanto ed io personalmente voglio chiedere all’Agenzia Nazionale Giovani, che è nelle mie deleghe, di dedicare una parte dei fondi ai giovani delle zone terremotate. In queste aree il dato della dispersione scolastica è molto alto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi con Garanzia Giovani per 3.556 posti

LogogganpalSul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale sono stati pubblicati venerdì 22 giugno scorso i bandi per la selezione 3.556 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani” – PON IOG, (Garanzia Giovani), nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia.

Come ricorda il Dipartimento "possono partecipare ai bandi di selezione giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione (i cosiddetti NEET). Ciascun giovane ha la possibilità di presentare una sola domanda di partecipazione e per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra quelli inseriti nei bandi. Può presentare domanda anche chi ha già svolto il servizio civile, chi ha partecipato al progetto sperimentale europeo IVO4ALL o chi è stato impegnato nei Corpi civili di pace. La durata del servizio è di dodici mesi". Le domande, redatte secondo le indicazioni contenute nei bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 20 luglio 2018. La selezione dei candidati è a cura di ciascun ente che realizza il progetto e che pubblicherà sulla homepage del proprio sito tutte le informazioni necessarie.

giugno 25, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, Assessore Roberti: serve servizio civile obbligatorio

519742-995x500Sono 1.306 i giovani del Friuli Venezia Giulia che hanno svolto il servizio civile tra il 2015 e il 2017. È quanto emerge dal primo monitoraggio presentato ieri a Trieste da Infoserviziocivile. «I giovani - spiega la Regione - sono stati per lo più impiegati in progetti di assistenza (41% nel 2016) e di educazione e promozione culturale (33%), cui segue la tutela del patrimonio artistico e culturale (21%). A spingerli verso il servizio civile è soprattutto la volontà di "fare qualcosa di utile per gli altri"». Secondo l'Assessore regionale Pierpaolo Roberti, occorre che «a livello nazionale sia introdotta una forma di servizio civile obbligatorio che accresca nei giovani un senso di responsabilità verso la comunità e rafforzi la spontanea voglia di aiutare il prossimo». Infoserviziocivile ha monitorato anche il servizio civile solidale, promosso a livello regionale e riservato ai 16-18enni: 573 i ragazzi coinvolti tra il 2015 e il 2017. L'adesione vede in testa Trieste e Udine.

giugno 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, finanziati 241 posti di servizio civile regionale

La Regione Veneto ha comunicato che «sono 241 i giovani veneti o residenti in Veneto che saranno coinvolti quest’anno in progetti di servizio civile regionale». «La Giunta regionale del Veneto - si legge in una nota stampa -, su proposta dell’assessore al sociale, ha approvato la selezione dei progetti da finanziarsi con i fondi della legge che ha istituito il servizio civile regionale. Istituito nel 2005 come forma complementare al servizio civile nazionale per favorire il volontariato dei giovani anche nelle associazioni più piccole e negli enti privati rispetto ai grandi enti pubblici, il servizio regionale nell’ultimo quinquennio ha impegnato oltre 530 giovani in oltre 120 progetti sociali e non profit, con un impegno finanziario della Regione di due milioni e mezzo di euro». La Regione ha inoltre comunicato che sarà l'Azienda Zero, la nuova governance sanitaria del Veneto, a gestire il fondo regionale per il servizio civile, che nel 2018 ammonta a un milione di euro.

giugno 13, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicato nuovo prontuario di progettazione

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il nuovo "Prontuario" di progettazione per i prossimi progetti di servizio civile universale. «Le nuove Disposizioni che hanno avuto il parere favorevole della Consulta e della Conferenza Stato Regioni - spiega il Dipartimento -, oltre a semplificare la procedura di presentazione dei progetti e renderla maggiormente chiara, specificando ad esempio meglio le cause di esclusione dei progetti dalla valutazione, introducono le principali novità previste dai decreti legislativi n. 40 del 6 marzo 2017 e n. 43 del 13 aprile 2018 che hanno portato al Servizio civile universale».

maggio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, discussa proposta di legge per servizio militare e civile obbligatorio

Leva-militareÈ stata illustrata ieri, nel corso della seduta della Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, la Proposta di legge statale di iniziativa consiliare n. 37 del 4 maggio 2017 relativa all’istituzione del servizio civile o militare obbligatorio, volta a ripristinare un periodo di ferma obbligatoria di otto mesi, dopo che con la legge n. 331 del 2000 è stata sospesa in Italia la leva obbligatoria. In base alla proposta, la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra i 18 anni e compimento dei 28. Il servizio civile o militare sarà svolto nel territorio della propria Regione e, relativamente al servizio civile di protezione civile, la formazione sarà programmata secondo modalità stabilite con deliberazione dalla Giunta regionale.

maggio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 22 maggio incontro sul servizio civile universale al Forum della Pubblica Amministrazione 2018

LogoforumpaAnche quest'anno il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sarà presente al Forum della Pubblica Amministrazione 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio presso il Roma Convention Center "La Nuvola". In particolare martedì 22 maggio alle ore 14.30 si svolgerà l’incontro dal titolo "Il Servizio civile da Nazionale a Universale" pensato come un focus sulla riforma del Terzo settore e del Servizio civile universale. All’evento prenderà parte Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, cons. Calogero Mauceri, per fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate e sulle prospettive di crescita. Per partecipare all’incontro il Dipartimento invita ad iscriversi presso il sito di ForumPa a questo link. In tutti i tre giorni della manifestazione, presso lo stand del Dipartimento, dalle 9.00 alle 18.00, si forniranno informazioni sulle principali iniziative avviate nel settore delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Nazionale.

maggio 18, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria, 17 maggio Regione promuove incontro su servizio civile universale

Si svolgerà domani 17 maggio a Genova l'evento organizzato dalla Regione Liguria "Il servizio civile tra passato e futuro - Ascolto e confronto per la nuova programmazione regionale". All'iniziativa parteciperà anche l'Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali, Ilaria Cavo, e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, rappresentato dalla Dirigente Responsabile del Servizio Comunicazione, Immacolata Postiglione. Qui il programma completo in PDF.

maggio 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Firenze, Confecooperative ed Università insieme per studiare il servizio civile

È partita la Call for Ideas del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze per candidare progetti condivisi tra i giovani studenti universitari e le cooperative che si trovano nel percorso del servizio civile nazionale e regionale costruito da Confcooperative Toscana. La Call fa parte del progetto di ricerca Hub Co-design e servizio civile, che punta a migliorare appunto il servizio dei giovani volontari all'interno del mondo delle cooperative toscane. «Già oggi l'esperienza del servizio civile – spiega Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana - rappresenta per i giovani un ponte verso il lavoro, come accade per i giovani toscani che oggi hanno il 12% in più di possibilità di trovare un'occupazione dopo aver fatto questo tipo di esperienza. Con questo progetto vogliamo sviluppare dei possibili e nuovi percorsi verso l'alta imprenditorialità in cooperativa. Abbiamo quindi creato un cantiere di lavoro che unisca i giovani, l'università e il mondo cooperativo per intercettare talento e iniziativa dei giovani e trasformarli in esperienza e progettualità grazie all'incontro con le nostre cooperative. In questo modo è possibile sviluppare innovazione e ricambio generazionale in un settore maturo quale è quello dei servizi alla persona oltre a contribuire la crescita dell'occupazione nei giovani impegnati in questo percorso».

«L’obiettivo generale del progetto è creare un link significativo tra i giovani volontari universitari e il mondo del Terzo settore, in questo caso le cooperative sociali di Confcooperative Toscana, sviluppando progetti di alta qualità formativa, condivisi e personalizzati - spiega Giovanna Del Gobbo, docente dell’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia - al termine del quale si avranno evidenze, qualitative e quantitative, che guideranno la definizione di un modello trasferibile in altri contesti, migliorando gli effetti positivi dell’esperienza per i giovani volontari in termini di occupabilità e autoimprenditorialità e per le cooperative in termini di innovazione organizzativa».

maggio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

29 aprile, i giovani in servizio delle Caritas della Puglia sulle orme di don Tonino Bello

Locandina-1La delegazione regionale delle Caritas di Puglia, attraverso il Nucleo regionale per l’educazione dei giovani alla solidarietà, organizza la 5ª Giornata regionale dei giovani volontari per ricordare la figura di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e testimone di Pace. Quest’anno - spiega il SIR - «in occasione del 25° anniversario della sua morte e grati per la presenza e la preghiera di Papa Francesco», le Caritas diocesane di Puglia si ritroveranno a Molfetta il prossimo 29 aprile, presso il Palazzo vescovile, il Museo diocesano e i luoghi cari a don Tonino. «La finalità principale della giornata – si legge in una nota – è quella di riflettere sull’idea forte che don Tonino Bello aveva nell’essere "costruttori di una città fondata sulla convivialità delle differenze". Per questo il titolo della manifestazione è "In piedi costruttori di pace", così come riportato sulla sua tomba». I destinatari della giornata saranno i giovani che operano a vario titolo nelle Caritas diocesane e parrocchiali: volontari in servizio civile, volontari dell’AVS (Anno di Volontariato Sociale), giovani impegnati nelle diverse attività pastorali e sociali a favore degli ultimi ed emarginati.

Ad aiutare i giovani nella riflessione sarà Angela Paparella dell’Azione Cattolica di Molfetta con la relazione “Giovani ispirati da don Tonino”. I giovani, poi, si confronteranno attivamente in cinque laboratori tematici condotti da uomini e donne che hanno conosciuto direttamente don Tonino Bello e che, a seguito di tale incontro, hanno orientato la propria vita al servizio degli ultimi oppure si sono lasciati ispirare dalla sua opera. I temi dei laboratori, generatori di un nuovo lessico, tanto cari a don Tonino, sono: “Pace e nonviolenza”, con Rosa Siciliano, direttore editoriale di “Mosaico di Pace”; “Accoglienza”, con don Maurizio Tarantino, direttore della Caritas diocesana di Otranto; “Giustizia”, con Franco di Palo, assistente sociale; “Servizio”, con Mimmo Pisani, vicedirettore della Caritas diocesana di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi; “Custodia del creato”, con Francesco Delfino della Caritas diocesana di Andria. Nel pomeriggio, dopo aver visitato la mostra su don Tonino presso il museo diocesano e il duomo con il crocifisso “Collocazione provvisoria”, la riflessione continuerà con il monologo dell’attore Michele Santeramo intitolato “OLTREtutto – più vicino a don Tonino Bello”. La giornata si concluderà con la celebrazione eucaristica in cattedrale presieduta dal vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, mons. Domenico Cornacchia. Ai partecipanti sarà data donata copia del testo di don Tonino intitolato “Cari Ragazzi” edito da “Luce e Vita”.

aprile 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Università di Pisa, partiti 67 volontari del servizio civile regionale della Toscana

Mercoledì 4 aprile, con la formazione generale obbligatoria, hanno iniziato il loro impegno i nuovi giovani del Servizio Civile Regionale all'Università di Pisa, curata dal CISP-Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace. «I volontari coinvolti sono 67 - ricorda l'Università -, tutti rigorosamente dai 18 ai 29 anni, e sono suddivisi in 12 progetti generali». In un video è possibile anche vedere la presentazione della giornata di avvio e dei progetti.

aprile 5, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, domani Consulta nazionale discute su prossima progettazione

Si riunirà domani 5 aprile a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che discuterà - tra l'altro - del documento "Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, prestazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero". Intanto oggi si riunisce al Senato la "Commissione speciale" per gli atti urgenti del Governo, che dovrà approvare anche il decreto correttivo sul servizio civile universale.

aprile 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

CNESC lancia allarme su servizio civile universale. Bobba: garantiti tempi rapidi

La CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha lanciato ieri un allarme sull'accreditamento al servizio civile universale. «A 8 mesi dalla circolare che apriva la possibilità di accreditarsi, tutte le organizzazioni che hanno cercato di avviare il procedimento segnalano difficoltà – procedure poco chiare, risposte incerte o contradittorie e, soprattutto per il Terzo Settore, centinaia di documenti nuovi e aggiuntivi da depositare – e la CNESC si chiede come attuare questo primo passo del nuovo servizio civile».«L’effetto sulle organizzazioni già accreditate al servizio civile nazionale – spiega in un comunicato – poteva essere ridotto se si fosse deciso un passaggio quasi automatico all’Albo del SCU. Così non è, nonostante una circolare di metà dicembre che avrebbe dovuto produrre questo risultato».

Alla CNESC ha replicato sempre ieri il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha sottolineato in un comunicato [PDF] come «l’impegno profuso in questi difficili mesi da parte delle istituzioni per dare piena attuazione alla riforma, che già ha prodotto risultati importantissimi, riuscirà a garantire anche un passaggio il più rapido possibile dai vecchi Albi al nuovo Albo di Servizio civile universale e ad assicurare la più ampia partecipazione degli enti alla progettazione 2018. In particolare è intenzione del Governo introdurre nel Decreto correttivo del Decreto legislativo 40/2017 la data ultimativa per il passaggio tra Albi, che corrisponderà alla scadenza dei dodici mesi dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento, accogliendo così la richiesta espressa dalle Regioni in sede di Conferenza Unificata a fine febbraio e oggi invocata dalla CNESC».

marzo 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ad aprile la discussione sui ricorsi di Veneto e Lombardia

Corte_costituzionaleLa Corte Costituzionale ha comunicato che avverrà tra il 10 e il 17 aprile l'udienza pubblica in cui saranno discussi i due ricorsi con cui le Regioni Veneto (Reg. Ric. 43/2017) e Lombardia (Reg. Ric. 44/2017) hanno impugnato «alcune norme del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 che, dando attuazione della delega conferita al Governo dall'articolo 1, comma 2, lett. d), della legge 6 giugno 2016, n. 106 per la revisione, tra l'altro, della disciplina in materia di servizio civile nazionale, istituisce e disciplina il servizio civile universale».

«Le ricorrenti - ricorda la Corte Costituzionale - sostengono che nella disciplina del servizio civile universale si realizzi un intreccio di materie che coinvolge la competenza legislativa esclusiva dello Stato e la competenza concorrente quanto residuale delle Regioni. Muovendo da tale premessa le ricorrenti denunciano la violazione dell'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione e dei principi di leale collaborazione, attribuzione e sussidiarietà per il mancato idoneo coinvolgimento regionale, nella forma dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni, nella fase di programmazione delle attività del servizio civile universale e, per la Regione Lombardia, anche nell'individuazione, nell'articolo 3, dei settori di intervento. La Regione Veneto, inoltre, censura con riferimento agli articoli 117 e 120 della Costituzione, anche l'art. 5, comma 5, relativo all'approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei programmi di Ufficio ruolo della Corte costituzionale intervento con il 'mero coinvolgimento regionale', ritenuto inidoneo, rispetto all'intesa, a preservare e valorizzare le competenze regionali». «Entrambe le regioni ricorrenti, infine, denunciano l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. d) del decreto legislativo n. 40 del 2017 che sottopone i programmi di servizio civile universale finanziati con risorse proprie regionali alla previa approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini della verifica della corrispondenza con i principi e le finalità del servizio civile universale. Tale previsione sarebbe lesiva dell'autonomia finanziaria di spesa regionale e, per la Regione Lombardia, anche non rispettosa dei principi di buona amministrazione, proporzionalità, ragionevolezza e del principio di attribuzione», conclude la nota.

marzo 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC invia proposte correttive su riforma servizio civile universale

Nei giorni scorsi la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha inviato ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera e del Senato alcune note [PDF] sullo schema di decreto legislativo del Governo, predisposto ad integrazione e correzione al Decreto Legislativo n. 40. Nella lettera si propone, tra l'altro, una modifica all'art. 14, comma 2 in questi termini: «L'ammissione al servizio civile universale costituisce, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno fino al completamento del periodo di servizio civile». «Questa proposta - spiega la CNESC - deriva dalla constatazione che l’organo statale che ha riconosciuto in sede di esame delle selezioni delle domande presentate per il SCU a quella persona la sussistenza dei titoli per partecipare al SCU per il periodo previsto dal programma/progetto, senza che null’altro sia mutato nel quadro anche giuridico giudiziario che il titolo del permesso di soggiorno, gli faccia venir meno la partecipazione al Servizio Civile Universale, istituto che ha fra le proprie finalità quella di chiamare i giovani alla realizzazione dei valori fondativi della Repubblica.

marzo 19, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 marzo, a Torino incontro formativo del TESC sul servizio civile

Header_tescIl TESC (Tavolo enti Servizio Civile) del Piemonte organizza a Torino domani 7 marzo un incontro formativo sul tema della "protezione civile" con Titti Postiglione, attualmente coordinatrice presso il Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e fino alla scorsa estate alla guida dell’Ufficio Emergenze della Protezione Civile. Nel pomeriggio dalle 14 alle 18 seguirà un altro incontro sul modulo “Rappresentanza nel Servizio Civile”. Intervengono nello specifico, insieme alla Regione Piemonte: Licio Palazzini (Presidente CNESC e componente Consulta Nazionale), Umberto Forno (Presidente TESC Piemonte) e i rappresentanti dei Volontari della Regione Piemonte.

marzo 6, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva integrazioni e correzioni a decreto servizio civile universale

Palazzo_chigi_1Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il 22 febbraio, in via preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale. Il nuovo decreto «mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale», come precisa una nota di Palazzo Chigi.

Nel nuovo Decreto «si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano», spiega il comunicato stampa del Governo. «Inoltre – conclude -, si rendono più chiare le modalità di elezione dei quattro membri della rappresentanza nazionale degli operatori volontari, specificando, tra l’altro, che ogni anno vengono eletti due dei quattro componenti la Rappresentanza nazionale, al fine di evitare il simultaneo rinnovo di tutti i componenti che inciderebbe negativamente sulla funzionalità dell’organismo».

febbraio 23, 2018 nella Appuntamenti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Elezioni 2018, per i giovani in servizio civile del Lazio è importante votare

Elezioni"Reti Solidali" ha realizzato un sondaggio su 30 giovani in Servizio Civile nel Lazio,dei quali ventisette (19 donne e 8 uomini) hanno dichiarato che andranno a votare, due che non andranno («tanto non cambia niente») e uno ha dichiarato di essere indeciso perché «non ancora informato». Il sito di informazioni ha anche chiesto di commentare i risultati del sondaggio su servizio civile e partecipazione a Claudio Tosi del CESV e Francesca Amadori di SPES. Leggi tutto l'articolo a questo link.

febbraio 13, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: nuovo bando di progettazione per 3.684 posti con i fondi europei di "Garanzia Giovani"

LogogganpalIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri un nuovo bando di progettazione, per un totale di 3.684 posti finanziati con i fondi europei di "Garanzia Giovani" e distribuiti nelle Regioni Abruzzo (300 posti), Basilicata (90 posti), Calabria (980 posti), Lazio (940 posti), Sicilia (1.000 posti) e Sardegna (374 posti). «Per garantire il rispetto della tempistica per la totale rendicontazione relativa alla prima fase del PON IOG, prevista entro il 31 dicembre 2018 - spiega in una nota il Dipartimento -, gli enti di servizio civile nazionale iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali possono presentare progetti di Servizio civile nazionale a decorrere dal 19 dicembre 2017 ed entro e non oltre le ore 14,00 del 5 febbraio 2018 a pena di esclusione».

dicembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, avviati l'11 dicembre altri 5mila giovani

Sono 5.759 i ragazzi e le ragazze che hanno iniziato il loro servizio civile l'11 dicembre, relativamente al bando ordinario dello scorso giugno che prevedeva 47.529 posti complessivi tra Italia ed estero. Il totale dei giovani volontari avviati per questo bando sale così a 33.098. Tra i giovani avviati ieri anche i 270 che presteranno servizio presso le sedi della Città di Torino (biblioteche civiche, Archivio Storico, servizi sociali e d’informazione) e presso altri enti pubblici e del privato sociale ad essa collegata. Proprio ieri presso l’Aula Magna d’Ateneo “Cavallerizza Reale” sono stati salutati dall’Assessore comunale ai Diritti e con delega alle Politiche giovanili, Marco Giusta. «È stata l’occasione per un confronto sui temi attuali del servizio civile, con la testimonianza di alcuni volontari e volontarie degli scorsi anni», precisa il Comune di Torino.

Sempre l’11 dicembre, secondo quanto specifica il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, sono stati inoltre avviati al servizio 4 volontari relativi al bando per la selezione di 110 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani da attuarsi in Italia per la realizzazione di finalità istituzionali individuate dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero dell’Interno, dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

dicembre 12, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Roma Capitale festeggia 20 anni di servizio civile

20annicivile_d0Si è svolto ieri mattina nella Sala della Protomoteca in Campidoglio l'incontro per ricordare i 20 anni di Servizio Civile a Roma Capitale. All'evento, oltre ai giovani attualmente in servizio accompagnati dai loro OLP, hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, Francesco Rutelli – già sindaco di Roma, firmatario della convenzione con il Ministero della Difesa nel 1997 –, l’Assessore capitolino Daniele Frongia (Sport, Politiche Giovanili e Grandi), il capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, Calogero Mauceri, e l'Assessore alle Politiche giovanili e per le famiglie del Comune di Torino, Marco Giusta. «L’attuale rete del nostro Servizio Civile – principalmente presso le biblioteche comunali, la Sovrintendenza Capitolina, la Protezione Civile, i Municipi – offre oggi a molti giovani un’importante opportunità di crescita culturale e formazione professionale. E rappresenta per l’amministrazione una piccola ma preziosa risorsa di buone pratiche e di cittadinanza attiva», ha ricordato in una nota Roma Capitale.

novembre 29, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Belluno: nasce rete per la promozione del servizio civile

SCN Belluno 2017-18 (3)Parte dall'Unione montana feltrina (Belluno) la nuova Rete per la promozione del “Servizio civile Bellunese”, un percorso nato tra gli stessi giovani attualmente impegnati nei tre progetti partiti in provincia a settembre (negli ambiti cultura, assistenza sociale e protezione ambientale e civile) gestiti in collaborazione con il Comitato d'Intesa di Belluno. Martedì 7 novembre, durante il secondo pomeriggio di formazione sulla comunicazione nella sala riunioni di via Carlo Rizzarda, i trenta giovani in servizio civile hanno lanciato la campagna “Servizio civile Bellunese” per unificare la percezione, la comunicazione e la sensibilizzazione sul tema, ancora diffusamente confuso con l'obiezione di coscienza al servizio militare.

È stata aperta una pagina Facebook, che sarà gestita da un gruppo di giovani con l'intento di valorizzare le singole esperienze di servizio negli enti ospitanti (biblioteche, musei, associazioni, enti e uffici comunali). Contestualmente è stato rispolverato e aggiornato il sito https://serviziocivilebelluno.wordpress.com/, dove saranno raccolti i racconti in prima persona dai volontari bellunesi, le storie degli enti che li ospitano, i dettagli sui prossimi bandi e sulle graduatorie. «Uno dei nostri obiettivi è quello di promuovere i servizi e le attività relative al Servizio civile in provincia di Belluno - affermano i ragazzi -, per questo abbiamo colto subito la proposta di promuovere il nostro servizio. Il nostro auspicio è di coinvolgere tutti coloro i quali non conoscono ancora questa preziosa realtà». In prospettiva, l'obiettivo è quello di istituire una segreteria provinciale per la gestione e la promozione del Servizio civile, con il supporto degli stessi giovani volontari per la parte comunicativa. L'occasione potrebbe essere già il bando del prossimo anno.

novembre 13, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Torino, al Salone dello Studente due incontri con il servizio civile

Ragazzi_scu_460x230Si è inaugurato ieri a Torino il "Salone dello Sudente", cui il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale partecipa con uno stand e con due appuntamenti pubblici. Ieri l'incontro con il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che insieme agli Assessori regionali Giovanna Pentenero e Monica Cerutti, ha discusso di Alternanza Scuola-Lavoro, diritto allo studio e servizio civile. Questa mattina alle 10.00 un secondo incontro, con la dott.ssa Titti Postiglione, da poco responsabile del Servizio comunicazione del Dipartimento e, nel periodo del suo lavoro alla Protezione Civile, la più giovane donna responsabile di una sala operativa di emergenza in Europa, gestendo fino a 800mila volontari. «L'incontro con gli studenti presenti al Salone dello Studente mi ha piacevolmente sorpreso – ha commentato il Sottosegretario Bobba – per la loro voglia di conoscere sempre di più il significato dell'esperienza del Servizio Civile. L'entusiasmo dimostrato degli studenti anche attraverso le loro domande mi sprona sempre più alla ricerca dei fondi necessari a rendere il Servizio Civile davvero universale, tenuto conto che questa esperienza è una porta aperta verso il mondo del lavoro, oltre che un’opportunità per mettersi in gioco, inserirsi attivamente nella vita del Paese e porsi al servizio della propria comunità».

ottobre 25, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova: tra i giovani in servizio civile del CVI anche 6 rifugiati

WhatsApp-Image-2017-10-11-at-11.12.38-768x576Mercoledì 11 ottobre scorso sono stati avviati in servizio 11.974 giovani che hanno fatto domanda per il bando ordinario di servizio civile 2017. Il totale dei volontari avviati sale così a 19.640 ragazzi. Tra questi a Padova ci sono anche sei ragazzi africani tra i 20 e i 28 anni, che hanno già ottenuto il riconoscimento dell'asilo politico nel nostro Paese e che sono entrati in servizio sempre l'11 ottobre presso il Consorzio Veneto Insieme di Padova. Tra i 54 giovani volontari, operativi in 10 progetti, 22 sono quelli in capo al CVI, l’aggregazione di 13 cooperative operanti nel padovano. I 6 giovani rifugiati, che saranno occupati in un servizio di accompagnamento di persone disabili e con disagio psichico e psichiatrico, vengono da Guinea, Nigeria, Senegal e Gambia e sono ospiti delle cooperative "Orizzonti e Populus".

ottobre 12, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba: "Sul Servizio civile universale ci siamo ispirati al Trentino"

Venerdì 6 ottobre scorso si è svolto a Trento un Convegno sulla Riforma del Terzo settore. Nel suo intervento il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, ha ricordato come l'esperienza del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) abbia dato il nome alla riforma del servizio civile nazionale. «Ci siamo ispirati a una terra come quella trentina - ha detto poi a margine, il Sottosegretario, secondo quanto riportato dall'ANSA - dove le reti associative, mutualistiche e cooperative hanno una capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini più deboli e, più in generale, la qualità di vita di tutti, che certamente rappresentano l'obiettivo di fondo della legge 106/2016».

ottobre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Toscana: nuovo bando di servizio civile regionale per 1.764 giovani

Giovani-siLa Regione Toscana ha emanato un nuovo Bando per 1.764 posti di servizio civile regionale, in progetti della durata di 8 mesi, presso enti come associazioni del terzo settore, amministrazioni pubbliche, cooperative, con un contributo mensile di 433,80 euro. Il bando, promosso dalla Regione nell’ambito del progetto Giovanisì e finanziato dal POR FSE 2014/2020, è attivo da oggi fino al 27 ottobre 2017. I progetti sono in continuità con quelli già avviati nelle scorse settimane e che termineranno il prossimo dicembre. Possono presentare la propria candidatura on-line i giovani che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio propri o per motivi di studio o di lavoro di almeno uno dei genitori, abbiano un età compresa fra i 18 e 29 anni (compiuti) e siano inoccupati, inattivi o disoccupati (vedi dl 150/2015) in possesso di idoneità fisica.

settembre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, il 25 settembre giornata regionale dei volontari in servizio civile

FVG_giornataSarà dedicata alla legalità e in collaborazione con Libera, la prossima Giornata Regionale dei Volontari in Servizio Civile, che si terrà lunedì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.30, presso il Teatrino Basaglia a Trieste. All'iniziativa, oltre ad uno spazio dedicato alle esperienze dei volontari, interverrà Rosario Esposito La Rossa, portando l’esperienza di Scampia e saranno realizzati laboratori a cura di Libera FVG.

settembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)