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UILDM rilancia allarme su tagli al servizio civile

Dal 2001, anno della sua nascita, sono più di 400.000 i giovani che sono stati avviati al Servizio Civile: «È un istituto che andrebbe incentivato e potenziato in quell’ottica di sussidiarietà prevista dalla nostra stessa Costituzione – dichiara Marco Rasconi, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – oltre che per l’impatto che ha su tante famiglie. Al contrario, stiamo assistendo a un ulteriore passo indietro che vogliamo segnalare e evitare. Grazie ai volontari del Servizio Civile in questi anni abbiamo potuto realizzare percorsi per l’autonomia personale delle persone con disabilità neuromuscolari, sostenendo il diritto allo studio, al lavoro e a una vita indipendente. È una risorsa preziosa per il nostro Paese perché educa i giovani ai principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione sociale».

Le preoccupazioni derivano dalla lettura del disegno di Legge di bilancio per il 2019. Nel testo all’esame delle Camere è previsto un taglio del 3% dei fondi: per il 2019 è di 4,1 milioni di euro il taglio previsto dai fondi ordinari stabiliti dal precedente Governo. Mancano inoltre all’appello altri 150 milioni di euro che quest’anno hanno permesso di aprire il bando di Servizio Civile a circa 53.000 giovani. Secondo le stime più credibili fornite dalla CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno sufficienti per poco più di 20mila giovani, meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali. La riduzione del numero dei giovani del Servizio Civile avrà delle ricadute importanti sulle persone che saranno private del sostegno dato dal contributo dei volontari. «È un segnale molto negativo verso i giovani e verso chi ha la necessità del loro sostegno. E anche relativamente ai rapporti fra non profit e istituzioni - conclude Marco Rasconi – Per questo motivo rivolgiamo un appello bipartisan al Parlamento perché venga almeno ripristinata la dotazione precedente per il Servizio Civile. Chiediamo una riflessione più ampia che ne incentivi e potenzi il ruolo e l’impegno, per renderlo strumento utile alla crescita dell’Italia».

novembre 13, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, azzerati fondi progetto “Integr-azione” per rifugiati

Un articolo di "Redattore Sociale" riporta i dati dell'ultima analisi svolta da Arci Servizio Civile sul Bando nazionale volontari 2018. Nell'articolo si segnala anche l'azzeramento del progetto “Integr-azione”, che prevedeva 3.000 posti di servizio civile, finanziati con fondi FAMI, destinati a giovani in possesso di un titolo di rifugiato o di protezione umanitaria. «Era una scelta - scrive sulla sua pagina Facebook l'ex Sottosegretario Luigi Bobba - che avevo sostenuto fortemente nella mia qualità di Sottosegretario con delega al Servizio civile. Sarebbe stata una ottima occasione per integrare giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo e desiderosi di vivere nel nostro Paese facendo qualcosa di utile per le nostre comunità. Ma al governo giallo- verde interessa solo mantenere alta tensione comunicativa sull'immigrazione, non cercare di risolvere i problemi. Ancora un'occasione sprecata per tentare di governare il fenomeno dell'immigrazione attraverso risposte positive e nel rispetto delle persone».

ottobre 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuova interrogazione parlamentare su modalità accreditamento

L'on. Stefano Ceccanti (PD) ha presentato lo scorso 18 ottobre alla Camera una interrogazione scritta (4-01415) sul blocco dell'aggiornamento degli albi del servizio civile nazionale. «Sin dalla primavera 2018 - scrive l'on. Ceccanti al Presidente del Consiglio dei ministri - l'assemblea della Conferenza nazionale degli enti del servizio civile ha lamentato la lentezza con la quale si stanno svolgendo le operazioni di accreditamento al nuovo albo unico del servizio civile universale, chiedendo con urgenza di "permettere ingressi di nuove organizzazioni per il prossimo deposito progetti"». «Nella riunione della Consulta nazionale del servizio civile del 2 ottobre 2018 è emerso che la situazione di accreditamento al nuovo albo del servizio civile universale è di fatto bloccata, essendo stato finora iscritto un solo ente», ricorda l'esponente DEM, che poi chiede «quale sia il numero di enti, già iscritti agli albi nazionale o regionali del servizio civile nazionale che, alla data del 15 ottobre 2018, abbiano presentato richiesta di iscrizione all'albo del servizio civile universale, nonché quanti siano, alla stessa data, gli enti già iscritti al predetto albo; e se non ritenga di assumere iniziative per consentire, in via transitoria, agli enti iscritti agli albi del servizio civile nazionale di effettuare l'adeguamento dell'accreditamento relativamente a nuove sedi e nuove figure professionali, in vista dell'imminente presentazione dei nuovi progetti, come richiesto da molti enti accreditati».

ottobre 23, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Legge di Bilancio 2019, annunciato aumento fondi per il servizio civile

H_FIL_2150"Un incremento del Fondo per il servizio civile". E' quanto prevede la Legge di Bilancio 2019 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri. Lo si legge nella nota stampa diffusa ieri. Non è chiaro al momento l'entità dell'aumento.

ottobre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

22 ottobre, a Roma 4° Incontro nazionale dei volontari in servizio civile dell'INAC

Incontro_INAC_2018Si svolgerà lunedì 22 ottobre prossimo a Roma, presso lo "Scout Center" (Piazza dello Scoutismo, 1), il 4° Incontro nazionale dei volontari dell'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della CIA, il quale fa parte anche della Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC). Pensato come un momento di confronto nella mattina tra i volontari dei 14 progetti di servizio civile dell'INAC, di cui uno in Albania, che termineranno tra novembre e dicembre prossimi, l'Incontro dal titolo "Volontari a tu x tu" vedrà nel pomeriggio i giovani dialogare con Antonio Barile (Presidente INAC), Giovanni Bastianini (Presidente Consulta nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC) e la Rappresentanza nazionale dei volontari in Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

ottobre 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, disponibili 251 posti in nuovo bando Servizio Civile Provinciale

Bandi_autunno.1539079742A Trento, con il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) si aprono ulteriori possibilità di fare il servizio civile, dopo il recente bando nazionale, scaduto lo scorso 28 settembre. Sono state infatti pubblicate le liste dei progetti disponibili, per 251 posti totali, per i quali la scadenza per la candidatura è il 31 ottobre prossimo. Come ricorda l'Ufficio provinciale «le info di dettaglio sui singoli progetti vanno chieste direttamente alle organizzazioni che propongono il progetto. L'Ufficio è a disposizione per ogni chiarimento relativo, invece, al servizio civile in generale, ai requisiti minimi necessari per partecipare e per dare supporto all'iscrizione e candidatura».

ottobre 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, approvato progetto di legge statale per servizio civile e militare obbligatorio

Il 18 settembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge statale che mira a ripristinare il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. «L'articolo 52 della Costituzione prevede l'obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l'introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile», dichiara l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale. Secondo quanto spiega la Regione «la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili».

settembre 19, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Milano, il Museo dei Bambini presenta progetto di servizio civile

Il Museo dei bambini (MUBA) di Milano vede per la prima volta, grazie alla collaborazione con Legacoop, un suo progetto di servizio civile da 4 posti inserito nel Bando nazionale che scade il prossimo 28 settembre. «Il progetto “Museo dei bambini: la cultura incontra l'educazione” intende coinvolgere i giovani tra i 18 e 28 anni in una grande occasione di crescita, di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva in grado di proiettarsi nella vita adulta. Si intende promuovere le politiche giovanili attraverso la diffusione del servizio civile, garantendo ai volontari la possibilità di conoscere non solo una realtà educativa-culturale unica nel settore, ma anche di cambiare punto di vista, diventando erogatore di servizi e non solo fruitore degli stessi», spiegano i responsabili dell'ente. Tutte le informazioni sul progetto e le modalità di candidature a questo link.

settembre 12, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Monitoraggio Arci Servizio Civile: cresce soddisfazione giovani volontari

«Più soddisfatti di se stessi e per i risultati raggiunti con i loro progetti. È la fotografia - spiega un articolo di "redattore Scoiale" - che restituiscono gli oltre 1.830 giovani attualmente impegnati nei progetti di Arci Servizio Civile (ASC) in Italia e all’estero, al termine del monitoraggio che li ha visti coinvolti quest’anno». Positivi e in crescita tutti gli indicatori, con la ricerca che ha dedicato una domanda anche sulla proposta di servizio civile "obbligatorio". «Secondo ASC e i suoi giovani “non vi sono dubbi: benché si noti nel tempo un tendenziale calo del dato, la larghissima maggioranza di volontari contrari all’obbligo (85%) rimane di gran lunga prevalente”», ricorda l'articolo leggibile per intero a questo link.

settembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Precisazione del Dipartimento su invio domande servizio civile

In data 28 agosto il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato sul suo sito una nota di chiarimento sul termine per l'invio delle domande, che è fissato al 28/09/2018. «Il termine "l'invio" . spiega il Dipartimento - significa che è considerato valido il timbro dell'Ufficio Postale di invio della domanda o l'orario di spedizione della PEC e non la data di ricezione presso l'Ente. Pertanto, al fine di valutare il rispetto della corretta tempistica della trasmissione delle domande via PEC o tramite raccomandata occorre tener conto della data di invio, per cui possono essere accolte le domande spedite con raccomandata o tramite PEC fino alle ore 23:59 del 28/09/2018. Le domande inviate/consegnate a mano oltre i termini e quelle presentate con modalità diverse da quelle previste dal bando non possono essere accettate».

settembre 3, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, lunedì 20 agosto il nuovo Bando nazionale 2018

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato oggi che «è stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma. Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati».

agosto 14, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, fa discutere la promozione della cooperativa "il Margine"

Manifesto_SCN_il_MargineIn vista dell’uscita del Bando nazionale volontari di servizio civile, previsto per i prossimi giorni e la cui scadenza dovrebbe essere a fine settembre, la Cooperativa sociale “Il Margine” di Torino ha lanciato una originale e controversa campagna promozionale rivolta ai giovani. Lo slogan principale dei due manifesti pubblicati, uno con protagonista una ragazza e l’altro con un ragazzo, è “Servizio civile. Il tuo lato cazzuto”. «Abbiamo deciso di rivolgersi ai giovani dai 18 ai 28 anni – racconta a "Redattore Sociale" Simonetta Matzuzi, Responsabile Comunicazione - con un linguaggio diretto e riconoscibile, senza ammiccamenti autoreferenziali, senza edulcorati e improbabili sguardi al futuro, ma anzi, riconoscendo il disagio e i pregiudizi che accompagnano le nuove generazioni». Su Facebook c’è chi fa notare la scelta di “cattivo gusto” di un tale slogan. Risponde Matzuzi: «Il linguaggio scelto è volutamente provocatorio, uguale e contrario rispetto ad un linguaggio ‘salviniano’ così in voga in questi mesi, ma lo abbiamo prima testato sui nostri giovani, chiedendo loro cosa ne pensassero, e la risposta è stata positiva proprio perché è un termine ormai usato abitualmente e vicino al loro modo di esprimersi».

Anche per questo la Responsabile comunicazione della Cooperativa respinge ogni perplessità di tipo “sessista”: «Sarebbe stata la stessa cosa se avessimo usato un’altra parola come ‘figo’, che in fondo ha lo stesso richiamo sessuale se declinata al femminile, eppure è un altro termine ormai entrato nel lessico comune. In ogni caso il messaggio è declinato in versione femminile e maschile per porre l’accento sui differenti pregiudizi di genere. Si sottolinea il coraggio di uscire dagli stereotipi, con una scelta che diventa eroica anche quando si tratta di compiere piccoli gesti, ma sempre per gli altri, lavorando a contatto delle fragilità». «Abbiamo per questo fatto la scommessa di un linguaggio ‘forte’, ma occore anche leggere lo slogan insieme al resto dell’annuncio – precisa Matzuzi – , che recita ‘…la nostra cooperativa cerca giovani con la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo bisogno di volontari del Servizio Civile pronti a qualunque sfida: accompagnare un gruppo di anziani a giocare a carte, improvvisarsi clown, imboccare un disabile, ascoltare la sofferenza, stringere una tazza di caffè con i colleghi, sopportare urla, sentirsi stanchissimi e poi risorgere. Se pensate di essere cazzuti, scegliete il Margine, la cooperativa sociale che mette l’accento sulla persona’». «Pensiamo che occorra smetterla di parlare con la retorica da aeronautica militare ‘vai verso il tuo futuro radioso’. Sono ragazzi che andranno a fare davvero qualcosa che necessita di due palle così (se vieni da noi guadagnerai poco, sarai al servizio di persone fragili e sofferenti per 6 ore al giorno, per un anno) ed è il motivo per cui abbiamo voluto un linguaggio che facesse un passo avanti, verso i ragazzi, e che rendesse giustizia a una scelta di carattere. Certo, è un linguaggio che spacca le regole, lascia un po’ perplessi gli adulti, rompe i criteri abituali. Anzi, mai come in un momento come questo, in cui il linguaggio di certa politica utilizza i gergalismi e il linguaggio diretto, è coraggioso utilizzare lo stesso linguaggio per sottolineare valori antitetici e profondamente umanitari», conclude Matzuzi. Il Margine è una onlus attiva da 40 anni in Piemonte, aderente a Legacoop, che gestisce decine di servizi alla persona: disabilità, psichiatria, minori, inserimenti scolastici, politiche attive del lavoro, comunità mamma-bambino, anziani. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 7, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Spadafora: servizio civile strumento per maggiore professionalizzazione e protagonismo giovani

Spadafora_CNESCIl Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato in questi giorni, in successione, il Forum nazionale del servizio civile, la Rappresentanza nazionale dei volontari e la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. In una dichiarazione pubblicata su Facebook ha affermato come «Dobbiamo assolutamente alimentare i percorsi formativi che possano servire ad una maggiore professionalizzazione dei nostri ragazzi. Anche il Servizio Civile può essere uno degli strumenti capaci di realizzare, in parte, questo obiettivo».

«In questi giorni - prosegue l'on. Spadafora - ho incontrato le principali organizzazioni impegnate nel mondo del Servizio Civile: Cnesc e Forum Nazionale Servizio Civile Servizio Civile e Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile. Ho ascoltato i loro punti di vista e le loro proposte migliorative, di cui ho fatto tesoro e che serviranno a migliorare questo strumento, tenendo presente due obiettivi principali. In primo luogo è necessario migliorare il coordinamento tra livello centrale e regionale, per mettere a sistema tutto il potenziale. In secondo luogo invece, va rafforzato il monitoraggio sulle attività, attraverso un’indagine tra i ragazzi più articolata basata su sistemi di valutazione autonomi. In questo modo tutti i ragazzi saranno protagonisti e non più spettatori di ciò che li riguarda».

agosto 1, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogato al 31 luglio termine candidature bando con Garanzia Giovani

Bando_GGIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha prorogato al 31 luglio 2018 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande di selezione per 3.556 posti in progetti di servizio civile nazionale, finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Garanzia Giovani" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. In una nota il Dipartimento precisa anche che «qualora, alla data del 31 luglio 2018 i candidati non fossero ancora in possesso della documentazione riguardante il Patto di servizio e la Presa in carico di competenza dei Centri per l’impiego (CPI), gli stessi potranno presentare la domanda di partecipazione alle selezioni riservandosi di produrre i documenti sopra citati entro e non oltre la data stabilita dagli enti per i colloqui. Gli enti sono tenuti a ricevere le domande, anche se prive della documentazione sopra citata, la quale, tuttavia, dovrà essere resa disponibile dai candidati medesimi, al più tardi, alla data della selezione, a pena di esclusione». È stato inoltre contestualmente prorogato il termine per la trasmissione, da parte degli enti al Dipartimento, delle graduatorie, che devono pervenire esclusivamente via PEC entro e non oltre il 30 ottobre 2018, a pena di non attivazione del progetto.

luglio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corte Costituzionale respinge ricorsi Veneto e Lombardia su servizio civile universale

Corte_costituzionaleCon la sentenza n. 171, depositata oggi e pubblicata in G.U., la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondate" tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto legislativo 40/2017 di attuazione del servizio civile universale.

luglio 20, 2018 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, nuovo bando di servizio civile regionale

Image_galleryLa Regione Veneto ha indetto un nuovo bando di servizio civile regionale (L.R. 18/2005) per 241 posti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018. Il compenso previsto è di 450,00 euro mensili per 30 ore di servizio settimanali, che per alcuni progetti possono ridursi anche a 18 ore con conseguente riproporzionamento del 40% del compenso mensile. Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, sia italiani che stranieri purchè regolarmente residenti in Veneto. L'avvio dei progetti è previsto per il 3 dicembre 2018.

luglio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presentato il XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

IMG_20180718_104631È stato presentato il 18 luglio a Roma il XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, dal titolo "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile" e riferito ai dati del Bando ordinario 2016/2017. E' qui disponibile una sintesi e la versione completa in PDF. Attualmente negli enti aderenti alla CNESC stanno svolgendo il servizio civile quasi 16.000 giovani, ragazze e ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti. Operano in circa 7.000 realtà in larga parte di terzo settore, ma anche presso soggetti pubblici, a dimostrazione di una collaborazione possibile e funzionante.

Il Rapporto è suddiviso in 3 sezioni principali:
1. l’impegno delle organizzazioni socie, nella dimensione di ente accreditato, per la partecipazione al bando del Dipartimento Gioventù e SCN del maggio 2016 e per la realizzazione dei progetti;
2. l’avvio di una sperimentazione, all’interno di alcune organizzazioni socie della CNESC, per individuare un modello di rilevazione dei dati necessari per valutare l’impatto sociale del servizio civile nazionale, prossimo a divenire universale;
3. le schede elaborate dalle 24 organizzazioni socie che hanno partecipato a questo Rapporto e che sono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, APG XXIII, Arci Servizio Civile, AVIS, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Diaconia Valdese, Istituto Don Calabria, Federsolidarietà- Confcooperative, Focsiv - Volontari nel Mondo, INAC, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, LEGACOOP, Confederazione Misericordie d’Italia, SHALOM AdV Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, UILDM, UNITALSI, Comitato Italiano per l’Unicef Onlus, UNPLI.

luglio 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Campania: finanziati tutti i progetti di servizio civile per 3.524 posti

Con una nota stampa diffusa ieri la Regione Campania che comunicato che «anche quest'anno, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha approvato e ammesso a finanziamento tutte le proposte esaminate ed inviate dalla Regione Campania, che potrà dunque contare sull'attivazione di ben 323 progetti per un totale di 3.524 volontari da avviare al servizio civile per l'anno 2018/2019». «È di gran lunga - prosegue la nota - il numero più elevato di partecipanti tra le regioni italiane e conferma il lavoro positivo fatto in questi anni dalla Regione Campania attraverso le Politiche sociali per favorire il coinvolgimento dei giovani nelle attività del servizio civile, promuovere e valorizzare le progettazioni di qualità degli enti del terzo settore, incentivare il volontariato e migliorare tutti gli strumenti di monitoraggio e accompagnamento delle attività svolte».

Nei prossimi mesi, la Campania avrà un contingente di giovani avviati al servizio civile pari ad oltre 6.700 volontari (3.524 che iniziano quest’anno si aggiungeranno ai 3.215 già in servizio attivo). «L’esperienza del Servizio Civile in Campania si conferma, per quantità e qualità, una buona pratica delle politiche giovanili su cui la Giunta regionale crede molto», afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini. «Più di 6.000 giovani impegnati in attività sociali, culturali e civiche che stanno, in questo modo, facendo un’esperienza concreta che li prepara al mondo del lavoro e li mette in contatto con tante realtà del nostro territorio sono un grande patrimonio che vogliamo valorizzare sempre meglio», conclude l'Assessore.

luglio 11, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Forum Nazionale Servizio Civile saluta nuovo Sottosegretario Spadafora

«Apprendiamo con soddisfazione che il Governo ha ufficialmente assegnato la delega al Servizio Civile al sottosegretario Vincenzo Spadafora, cui rivolgiamo i nostri più calorosi auguri di buon lavoro». Lo afferma Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum Nazionale Servizio Civile, in una nota stampa diffusa oggi. «Siamo fiduciosi - prosegue - che con la sua esperienza saprà assicurare al servizio civile lo slancio ed il sostegno necessari ad affrontare le sfide della recente riforma, contribuendo in primis a renderlo universalmente aperto a tutti i giovani che chiedono di farlo».

«Abbiamo già scritto al Sottosegretario Spadafora, insieme alla Rappresentanza Nazionale dei Volontari in Servizio Civile, per chiedere un incontro in cui discutere quelle che a nostro avviso sono le priorità per il prossimo futuro: una revisione dell’accreditamento che apra la possibilità agli enti di fare realmente rete, il rafforzamento di misure utili a valorizzare gli apprendimenti e le competenze dei giovani e, in vista della prossima legge di bilancio, la previsione di risorse economiche adeguate. Nell’attesa di poterlo incontrare, confermiamo da subito la piena disponibilità del Forum Nazionale Servizio Civile al confronto e alla collaborazione con il nuovo governo», dichiara ancora Borrelli. «Il Servizio Civile rappresenta una sfida politica tanto moderna quanto efficace sul piano del diretto coinvolgimento dei cittadini poiché offre ai giovani l’opportunità di sentirsi parte di uno Stato che costruisce benessere sociale e culturale, che sostiene i giovani e la loro crescita», sottolinea il presidente del FNSC. «Recuperare un rapporto positivo e di fiducia tra le istituzioni ed i giovani è un obiettivo imprescindibile per il futuro del nostro Paese», conclude Borrelli.

luglio 10, 2018 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, il Servizio Civile Universale Provinciale festeggia 1000° giovane in servizio

36711031_1807907699257302_4204485834155491328_nIl Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, ha raggiunto il traguardo dei mille giovani avviati da quando è stato istituito nel 2015. Il risultato è stato ricordato venerdì 6 luglio scorso con una conferenza stampa dell’Assessora alle politiche giovanili, Sara Ferrari, cui ha partecipato proprio la millesima giovane in servizio, Alice Molinari che aderisce al progetto "Smart Communication @ Nest Trento". «Per noi è un ottimo risultato - ha dichiarato a "Redattore Sociale" Giampiero Girardi, Direttore dell’Ufficio servizio civile della Provincia di Trento -. In questi anni abbiamo cercato di mantenere lo SCUP sempre coerente con le sue finalità verso i giovani, in particolare riguardo alle loro attese lavorative, alla loro responsabilità civile e individuale».

«Cerchiamo costantemente - prosegue - di essere attenti alle esigenze dei giovani e ci confrontiamo spesso con le loro aspettative, che negli ultimi anni si sono orientate molto in chiave lavorativa. I giovani trentini vivono molto questa preoccupazione e la loro richiesta è stata quella di essere aiutati ad uscire più ‘attrezzati’ dall’esperienza di impegno nel Servizio civile universale provinciale». «Per questo lo SCUP in questi anni è andato a sviluppare tre leve principali nei confronti dei giovani – spiega Girardi -. La prima è un grande impegno alla formazione specifica e generale verso i giovani, con un numero di ore obbligatorie complessive che superano quelle previste nel Servizio civile nazionale e che sono incentrare molto sulle competenze trasversali e quelle di cittadinanza. La seconda è la formazione degli Operatori Locali di Progetto (OLP), coloro che seguono ordinariamente i giovani quali hanno un ruolo decisivo nel fare in modo che l’esperienza sia realmente formativa e di apprendimento. Si tratta di un’azione di accompagnamento che nei fatti diventa individualizzata. Terza ed ultima leva è il sistema di certificazione delle competenze, sui cui si è investito molto, se non altro come momento forte di capitalizzazione di quanto appreso». «Intanto fino al prossimo 15 luglio - ricorda il Direttore dell’Ufficio servizio civile provinciale - per i giovani trentini è ancora possibile scegliere di candidarsi ad uno dei 69 progetti di recente approvati dalla Provincia, per un totale di 136 posti».
Ricordiamo che il Servizio Civile Universale Provinciale ha fatto da anticipatore alla riforma di quello nazionale, non solo nell’uso del nome, ma anche per aver introdotto già da alcuni anni delle novità interessanti, tra cui: la possibilità per i giovani di aderire tutto l'anno per poi successivamente candidarsi ad un progetto, per gli enti il poter presentare le loro proposte progettuali in qualsiasi momento; una durata flessibile del servizio da 3 a 12 mesi a secondo l'attività prevista; l'autofinanziamento per gli enti; e per ogni giovane l’opportunità di partecipare a più progetti, fino ad un massimo di 12 mesi complessivi di impegno.
«Ma sul nuovo Servizio civile universale nato dalla riforma di quello nazionale volontario siamo molto perplessi”, dice da ultimo Girardi. “Da un lato – spiega – facciamo fatica a trovare elementi di compatibilità tra l’esperienza provinciale e quella nazionale in ordine alla dimensione educativa e formativa, dall’altro registriamo le difficoltà dei nostri enti ad adeguarsi alle novità esigenti previste dalla riforma, a partire dal numero minimo di sedi di 30 su base provinciale, requisito molto difficile da garantire per la maggior parte di essi». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In Gazzetta Ufficiale il decreto con la delega al servizio civile al Sottosegretario Spadafora

ImagesÈ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 luglio (GU Serie Generale n.154) il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che assegna al Sottosegretario Vincenzo Spadafora le deleghe "in materia di pari opportunità e politiche giovanili e servizio civile universale". Al Sottosegretario sono arrivate ieri le felicitazioni e gli auguri di buon lavoro da parte della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. La CNESC – spiega una nota – “vede con soddisfazione che la delega politica sia di nuovo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ove è già collocato il Dipartimento Gioventù e SCN”. “Crescita numerica di opportunità per i giovani, accrescimento del ruolo del Terzo Settore, mantenimento del pieno coinvolgimento di tutti gli attori del SCN, superamento della burocrazia che è ulteriormente cresciuta: queste alcune segnalazioni della CNESC”, conclude il comunicato.

luglio 7, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia, Governo discute proposta Servizio nazionale universale obbligatorio

Nel Consiglio dei Ministri del 27 giugno scorso, secondo quanto riferisce una nota ufficiale dell’Eliseo, il primo ministro francese Édouard Philippe ha presentato una comunicazione “sui principi fondamentali del Servizio Nazionale Universale (SNU)” obbligatorio.

Il nuovo SNU, che dovrebbe avviarsi nell’estate 2019, sarà suddiviso in due grandi fasi. La prima sarà obbligatoria e della durata di 1 mese, riguarderà i giovani a partire dai 16 anni (ossia tra 600mila e 800mila ragazzi ogni anno) e sarà una sorta di “estensione” della scuola dell’obbligo. Sarà suddivisa in due parti, della durata ciascuna di 15 giorni, con quella iniziale chiamata di “coesione” perché incentrata su una “vita comunitaria” lontano da casa da svolgersi durante le vacanze scolastiche (Ognissanti, febbraio, Pasqua o estate). Tra le attività previste quelle di educazione civica, corsi di primo soccorso e sessioni informative svolte dall'esercito. Successivamente, per i restanti 15 giorni obbligatori (ma non necessariamente consecutivi), si chiederà ai giovani di sviluppare un "progetto" in associazioni riconosciute, come ad esempio la Croce Rossa. La seconda fase, questa volta facoltativa, riguarderà i giovani di età compresa tra 16 e 25 anni che desiderano "impegnarsi ulteriormente per tre, sei o dodici mesi" in attività nel’ambito della cultura, difesa, ambiente, assistenza o tutoraggio. «In questa fase – spiega il Governo francese - , ogni giovane sarà incoraggiato a proseguire volontariamente un periodo di impegno di almeno tre mesi, relativo alla difesa e alla sicurezza (nell'esercito, la polizia, la gendarmeria, i vigili del fuoco, la sicurezza civile) o in attività di assistenza, tutela del patrimonio artistico o dell'ambiente. L'attuale “service civique” volontario sarà uno dei modi per realizzare questa seconda fase dell'SNU». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 2, 2018 nella Europa, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi con Garanzia Giovani per 3.556 posti

LogogganpalSul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale sono stati pubblicati venerdì 22 giugno scorso i bandi per la selezione 3.556 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani” – PON IOG, (Garanzia Giovani), nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia.

Come ricorda il Dipartimento "possono partecipare ai bandi di selezione giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione (i cosiddetti NEET). Ciascun giovane ha la possibilità di presentare una sola domanda di partecipazione e per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra quelli inseriti nei bandi. Può presentare domanda anche chi ha già svolto il servizio civile, chi ha partecipato al progetto sperimentale europeo IVO4ALL o chi è stato impegnato nei Corpi civili di pace. La durata del servizio è di dodici mesi". Le domande, redatte secondo le indicazioni contenute nei bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 20 luglio 2018. La selezione dei candidati è a cura di ciascun ente che realizza il progetto e che pubblicherà sulla homepage del proprio sito tutte le informazioni necessarie.

giugno 25, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, finanziati 241 posti di servizio civile regionale

La Regione Veneto ha comunicato che «sono 241 i giovani veneti o residenti in Veneto che saranno coinvolti quest’anno in progetti di servizio civile regionale». «La Giunta regionale del Veneto - si legge in una nota stampa -, su proposta dell’assessore al sociale, ha approvato la selezione dei progetti da finanziarsi con i fondi della legge che ha istituito il servizio civile regionale. Istituito nel 2005 come forma complementare al servizio civile nazionale per favorire il volontariato dei giovani anche nelle associazioni più piccole e negli enti privati rispetto ai grandi enti pubblici, il servizio regionale nell’ultimo quinquennio ha impegnato oltre 530 giovani in oltre 120 progetti sociali e non profit, con un impegno finanziario della Regione di due milioni e mezzo di euro». La Regione ha inoltre comunicato che sarà l'Azienda Zero, la nuova governance sanitaria del Veneto, a gestire il fondo regionale per il servizio civile, che nel 2018 ammonta a un milione di euro.

giugno 13, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Roma, si è riunita oggi la Consulta nazionale del servizio civile

Si è riunita questa mattina a Roma la Consulta nazionale del servizio civile, che ha avuto all'ordine del giorno, tra l'altro, le comunicazioni del Capo Dipartimento, Calogero Mauceri, e i Gruppi di lavoro interni sulla riforma del servizio civile universale. Intanto per uil prossimo bando volontari il periodo sempre più probabile è di apertura a luglio, con la scadenza al prossimo settembre.

giugno 5, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi civili di pace, termina oggi il primo anno di sperimentazione

2giugnoSi è svolto il 2 giugno a Roma, non lontano dai Fori Imperiali e dalla sfilata che ha celebrato la Festa della Repubblica, l’evento conclusivo della prima sperimentazione in Italia dei Corpi civili di Pace, a pochi giorni dal termine dei progetti avviati il 5 giugno di un anno fa. L’evento "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno”, realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…", ha visto presenti oltre 50 volontari, sui 102 complessivamente avviati un anno fa, che sono stati impegnati in 19 progetti di solidarietà, cooperazione e sviluppo principalmente all’estero, in Paesi che hanno subito in passato le violenze della guerra, e in Italia in territori specifici, come ad esempio la Terra dei fuochi.

Al centro dell’iniziativa la testimonianza dei giovani volontari al termine della loro esperienza di un anno, che è partita in forma ancora sperimentale e che è previsto vada a coinvolgere complessivamente 500 giovani in tre anni. Anche per questo Primo Di Blasio, coordinatore dei progetti all’estero della FOCSIV, ci dice che “l’obiettivo degli enti, dopo questo primo anno di sperimentazione, è quello di rendere stabile questa esperienza, istituita nel 2013 grazie solo ad un emendamento alla Legge di Stabilità 2014, ma anche diffonderne la conoscenza e il suo valore”. Diego Cipriani (Caritas Italiana), illustrando alcuni elementi emersi dal confronto con i volontari, ha proposto a nome di tutti gli enti alcuni correttivi innovativi della sperimentazione, come la possibilità di rendere biennale l’impegno dei giovani, e quello di inserire i CCP in maniera più chiara e precisa nel quadro più ampio della “difesa civile” all’estero dello Stato, senza mai recidere il legame originario con il servizio civile nazionale.

Dopo l’incontro giovedì scorso con una delegazione della CNESC (Conferenza enti nazionali di servizio civile), ha fatto giungere un saluto scritto anche il Presidente della Camera Roberto Fico, che ha voluto “ricordare chi, come i volontari del servizio civile e - in particolare - dei corpi civili di pace, sono impegnati ogni giorno nel promuovere i valori della nostra Carta Costituzionale”. Un’esperienza, quella del servizio civile, che per il Presidente Fico “è diventata una risorsa irrinunciabile, preziosa per chi ne beneficia, ma anche e soprattutto per i ragazzi che, con la decisione di dedicare un anno della loro vita agli altri, vivono esperienze di arricchimento e crescita”.

All’evento hanno portato il loro contributo anche Luigi Bobba, già Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sia Bobba che Mauceri hanno concordato sull’opportunità che questa esperienza continui in maniera stabile, approfondendone gli aspetti di maggiore innovatività tramite il Comitato di monitoraggio e valutazione istituito ad hoc, mentre Alessandro ha sottolineato come sia stata positiva la collaborazione fra le Istituzioni e gli enti, e che per il futuro la Farnesina è sempre pronta al confronto e ad ampliare il numero di Paesi destinatari degli interventi.

Sono intervenuti inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013, e l'on. Francesca Bonomo (PD), che hanno incoraggiato i giovani a proseguire “con orgoglio” in questo impegno che “interpreta e attua i valori costituzionali e i principi del diritto internazionale” come ha sottolineato il prof. Mascia.

A settembre infine è atteso l’esito della valutazione dei prossimi progetti relativi ai Corpi civili di Pace, che successivamente dovrebbero permettere l’avvio di altri 200 giovani. [Fonte: Redattore Sociale]

giugno 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicato nuovo prontuario di progettazione

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il nuovo "Prontuario" di progettazione per i prossimi progetti di servizio civile universale. «Le nuove Disposizioni che hanno avuto il parere favorevole della Consulta e della Conferenza Stato Regioni - spiega il Dipartimento -, oltre a semplificare la procedura di presentazione dei progetti e renderla maggiormente chiara, specificando ad esempio meglio le cause di esclusione dei progetti dalla valutazione, introducono le principali novità previste dai decreti legislativi n. 40 del 6 marzo 2017 e n. 43 del 13 aprile 2018 che hanno portato al Servizio civile universale».

maggio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno, per la Festa della Repubblica evento a Roma sui Corpi Civili di Pace

Corpi_civili_paceSi svolgerà sabato 2 giugno a Roma (“Sala Assunta”, via degli Astalli, 17), nella ricorrenza della Festa della Repubblica, l'incontro "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno. La voce degli Enti e dei volontari al termine del primo anno di sperimentazione". L’evento è realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…" e vedrà, oltre la testimonianza dei giovani volontari impegnati nei primi progetti CCP in Italia e all’estero, i saluti dell'on. Luigi Bobba, già Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, del cons. Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e del min. Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Interverranno inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, e l'on. Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013.

maggio 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il saluto del Sottosegretario con delega al servizio civile, Luigi Bobba

Saluto_bobbaIl Sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, Luigi Bobba, che ha anche la delega la servizio civile, ha inviato ieri il suo saluto e il suo ringraziamento al termine del suo impegno governativo. Nel messaggio, pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, l'on. Bobba scrive: «Carissimi Tutti, ora che la mia responsabilità di Governo si è conclusa, desidero porgerVi un caloroso e un sentito ringraziamento per la Vostra attiva e proficua collaborazione in questi quattro anni in cui ho ricoperto l'incarico di Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Buona lavoro a tutti... a presto! Un affettuoso saluto».

maggio 25, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, discussa proposta di legge per servizio militare e civile obbligatorio

Leva-militareÈ stata illustrata ieri, nel corso della seduta della Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, la Proposta di legge statale di iniziativa consiliare n. 37 del 4 maggio 2017 relativa all’istituzione del servizio civile o militare obbligatorio, volta a ripristinare un periodo di ferma obbligatoria di otto mesi, dopo che con la legge n. 331 del 2000 è stata sospesa in Italia la leva obbligatoria. In base alla proposta, la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra i 18 anni e compimento dei 28. Il servizio civile o militare sarà svolto nel territorio della propria Regione e, relativamente al servizio civile di protezione civile, la formazione sarà programmata secondo modalità stabilite con deliberazione dalla Giunta regionale.

maggio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, avviati il 22 maggio 393 volontari. Ad oggi in servizio oltre 42mila.

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato l'avvio il 22 maggio di 393 volontari relativi a 5 bandi. Tra questi ci sono 78 giovani del Bando ordinario 2017, con i quali il totale dei volontari avviati per questo bando sale a 42.168 ragazzi, e 164 volontari relativi al bando dei progetti di Servizio civile nazionale nell'ambito delle finalità istituzionali individuate dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Tra i giovani avviati per questo Bando, il cui totale sale ora a 227, ci sono anche i giovani del primo progetto a livello nazionale di servizio civile dedicato all’agricoltura sociale, organizzato in partenariato da Cia-Agricoltori Italiani e dal suo Patronato Inac. Con il titolo “Coltiviamo Valori”, il progetto coinvolge 37 volontari, suddivisi tra 30 sedi Cia e Inac in tutta Italia. Per il primo giorno di Servizio Civile si sono dati appuntamento a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio di Cia, per una full-immersion di formazione e informazione con i vertici dell’organizzazione, i rappresentanti istituzionali e i partner del progetto: Università della Tuscia, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Cittadinanzattiva e ASeS-Agricoltura Solidarietà e Sviluppo.

maggio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 22 maggio incontro sul servizio civile universale al Forum della Pubblica Amministrazione 2018

LogoforumpaAnche quest'anno il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sarà presente al Forum della Pubblica Amministrazione 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio presso il Roma Convention Center "La Nuvola". In particolare martedì 22 maggio alle ore 14.30 si svolgerà l’incontro dal titolo "Il Servizio civile da Nazionale a Universale" pensato come un focus sulla riforma del Terzo settore e del Servizio civile universale. All’evento prenderà parte Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, cons. Calogero Mauceri, per fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate e sulle prospettive di crescita. Per partecipare all’incontro il Dipartimento invita ad iscriversi presso il sito di ForumPa a questo link. In tutti i tre giorni della manifestazione, presso lo stand del Dipartimento, dalle 9.00 alle 18.00, si forniranno informazioni sulle principali iniziative avviate nel settore delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Nazionale.

maggio 18, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria, 17 maggio Regione promuove incontro su servizio civile universale

Si svolgerà domani 17 maggio a Genova l'evento organizzato dalla Regione Liguria "Il servizio civile tra passato e futuro - Ascolto e confronto per la nuova programmazione regionale". All'iniziativa parteciperà anche l'Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali, Ilaria Cavo, e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, rappresentato dalla Dirigente Responsabile del Servizio Comunicazione, Immacolata Postiglione. Qui il programma completo in PDF.

maggio 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Firenze, Confecooperative ed Università insieme per studiare il servizio civile

È partita la Call for Ideas del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze per candidare progetti condivisi tra i giovani studenti universitari e le cooperative che si trovano nel percorso del servizio civile nazionale e regionale costruito da Confcooperative Toscana. La Call fa parte del progetto di ricerca Hub Co-design e servizio civile, che punta a migliorare appunto il servizio dei giovani volontari all'interno del mondo delle cooperative toscane. «Già oggi l'esperienza del servizio civile – spiega Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana - rappresenta per i giovani un ponte verso il lavoro, come accade per i giovani toscani che oggi hanno il 12% in più di possibilità di trovare un'occupazione dopo aver fatto questo tipo di esperienza. Con questo progetto vogliamo sviluppare dei possibili e nuovi percorsi verso l'alta imprenditorialità in cooperativa. Abbiamo quindi creato un cantiere di lavoro che unisca i giovani, l'università e il mondo cooperativo per intercettare talento e iniziativa dei giovani e trasformarli in esperienza e progettualità grazie all'incontro con le nostre cooperative. In questo modo è possibile sviluppare innovazione e ricambio generazionale in un settore maturo quale è quello dei servizi alla persona oltre a contribuire la crescita dell'occupazione nei giovani impegnati in questo percorso».

«L’obiettivo generale del progetto è creare un link significativo tra i giovani volontari universitari e il mondo del Terzo settore, in questo caso le cooperative sociali di Confcooperative Toscana, sviluppando progetti di alta qualità formativa, condivisi e personalizzati - spiega Giovanna Del Gobbo, docente dell’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia - al termine del quale si avranno evidenze, qualitative e quantitative, che guideranno la definizione di un modello trasferibile in altri contesti, migliorando gli effetti positivi dell’esperienza per i giovani volontari in termini di occupabilità e autoimprenditorialità e per le cooperative in termini di innovazione organizzativa».

maggio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 maggio, a Torino incontro sul servizio civile universale e le sue novità

Promossa dal TESC del Piemonte, si svolgerà lunedì 14 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 a Torino presso il Centro Studi "Sereno Regis", la presentazione del libro "Il Servizio Civile Universale: una politica «con» e «per» i giovani", di Raffaele De Cicco. L'autore si confronterà con i partecipanti sulle novità della recente riforma del servizio civile universale, che ha visto da poco approvato un decreto correttivo e l'uscita della Circolare integrata sulle nuove modalità di accreditamento.

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maggio 11, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il reddito da servizio civile è esente da IRPEF

Rispondendo alla domanda di un lettore, sull'inserto Economia & Finanza di Repubblica si ricorda come «il comma 3 dell'art. 16 del dlgs 40/2017 stabilisce che "Gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale, inquadrati nei redditi derivanti dalle assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere, sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali". Le nuove norme di legge non sono state però recepite nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione fiscale, per cui i rimborsi spese ancora non figurano nell'elenco dei redditi esenti». Nell'articolo si ricorda come invece sia stato «aggiornato il modello di CU per cui chi ha effettuato il servizio civile a partire dal 17 ottobre dello scorso anno non deve considerare le somma incassate nel limite per risultare familiare a carico, mentre vanno considerate nel limite le somme precedenti. Per i volontari in servizio dal 2018 tutto l'importo sarà esente e quindi è possibile considerare i figli ancora a carico».

maggio 8, 2018 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presidente Mattarella ha firmato decreto correttivo su servizio civile universale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato lo scorso 13 aprile il D.Lgs "Disposizioni integrative e correttive al D.lgs. n. 40 del 2017, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell'art. 8 della legge n. 106 del 2016". Il decreto risulta ad oggi ancora in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e non è chiara la data della sua entrata in vigore, con relativa scadenza successiva per i termini dell'accreditamento al SCU.

maggio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi civili di pace, avviata valutazione nuovi progetti

Il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale ha comunicato di aver avviato il procedimento relativo all'esame e alla valutazione dei progetti relativi a 200 volontari da impegnare nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, presentati entro il 16 marzo scorso. L'iter di valutazione si completerà entro il prossimo 13 settembre, e seguirà poi il bando per il reclutamento dei nuovi volontari.

aprile 27, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicate graduatorie provvisorie progetti nazionali

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato oggi le graduatorie provvisorie dei progetti di Servizio Civile Universale, compresi quelli in forma "sperimentale", presentati entro lo scorso 30 novembre dagli enti iscritti all'Albo nazionale di servizio civile. «Gli enti interessati - precisa il Dipartimento - possono far pervenire, entro e non oltre il 3 maggio 2018, le osservazioni motivate in merito ai punteggi attribuiti ai propri progetti inseriti nelle suddette graduatorie, il cui dettaglio è accessibile tramite il sito internet del Dipartimento».

aprile 18, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva decreto correttivo servizio civile universale

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella riunione del 10 aprile scorso, il decreto legislativo che “introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017, concernente l’istituzione e la disciplina del Servizio civile universale”. Intanto il prossimo 17 aprile la Corte Costituzionale affronterà in udienza pubblica i due ricorsi sempre al D.Lgs. 40/2017, presentati un anno fa delle Regioni Veneto e Lombardia. «L’intervento normativo - spiega una nota ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - mira a potenziare l’istituto del Servizio civile universale e a rendere più efficace il complesso delle norme che lo riguardano, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema». Tra le novità più rilevanti, recependo quanto richiesto dalla Conferenza unificata, «viene stabilito che l’iscrizione degli enti ai previgenti albi di Servizio civile cessa di avere efficacia decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto correttivo. Il provvedimento, ad ogni modo, fa salvi quei progetti presentati a seguito di avvisi pubblicati entro tale data o ancora in corso».

aprile 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)