sito ufficiale tavolo ecclesiale servizio civile

Bando di servizio civile 2023-2024

Servizio_civile_universale_logoLo scorso 22 dicembre il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale è pubblicato il Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Fino alle ore 14.00 del 15 febbraio 2024, è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2024 e il 2025 su tutto il territorio nazionale e all’estero. «In particolare - ricorda il Dipartimento - si tratta di 51.132 operatori volontari in 2.023 progetti, afferenti a 328 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia, altri 1.104 operatori volontari saranno avviati in servizio in 160 progetti, afferenti a 30 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero». I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 507,30 salvo incremento sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT. Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU su cui essere impegnati sulla piattaforma DOL accedendo tramite SPID.

gennaio 12, 2024 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI) il nuovo Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale

BorrelliÈ Enrico Maria Borrelli (AMESCI) il nuovo Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale. L'elezione è avvenuta nella prima riunione della nuova Consulta del 20 dicembre 2023. «Il nuovo presidente - ricorda in una nota il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU - avrà il compito di guidare i lavori dell’organismo permanente di consultazione, riferimento e confronto per le questioni concernenti il servizio civile universale. Nel corso della stessa riunione è stato eletto come vicepresidente Vincenzo De Bernardo, rappresentante della Confederazione cooperative italiane».


Alla vigilia della Consulta, in un comunicato, l'Unione Nazionale Servizio Civile (UNSC) ha augurato «a tutti i nuovi componenti della Consulta Nazionale per il Servizio Civile buon lavoro». «Ci congratuliamo - prosegue la nota stampa - con Claudio Di Blasi e con l'associazione Mosaico (socio fondatore dell'Unione) per la sua nomina e manifestiamo tutta la nostra disponibilità a collaborare con il Dipartimento, le Regioni, la Consulta e tutti gli attori coinvolti a vario titolo nel sistema Servizio Civile per il suo continuo miglioramento». «Ci aspettiamo quindi che il lavoro della Consulta possa favorire il reperimento di fonti di finanziamento stabili, stimolare un reale confronto tra gli attori del sistema ed incentivare la collaborazione tra i vari Enti di Servizio Civile. Il nostro approccio vuole essere costruttivo ed inclusivo, per questo abbiamo cercato, già durante la nostra assemblea di lancio, di aprire il dialogo con i rappresentanti istituzionali e le altre reti storiche del Servizio Civile, per tradurre in azioni concrete le idee e le buone intenzioni. Nei prossimi mesi condivideremo con la Consulta e le altre reti gli esiti dei nostri lavori con l'intento di coordinare e sostenere gli sforzi di tutti, tralasciando ogni logica di appartenenza».

dicembre 20, 2023 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

L'impegno Caritas per i profughi in Bosnia con il servizio civile

VolontariaSu TG Regionale del Veneto di giovedì 30 novembre scorso, nell'edizione delle 19:30, trovate l'intervista a Clara Furlan, "Casco Bianco" in servizio civile all'estero di Caritas Italiana, e di Daniele Bombardi, operatore di Caritas Italiana, che raccontano del loro impegno nei campi profughi in Bosnia alla periferia di Sarajevo. Il servizio (dal minuto 12':18" al minuto 14':24") è disponibile a questo link.

dicembre 1, 2023 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

1 dicembre: a Catania evento di lancio dell’Unione Nazionale Servizio Civile (UNSC)

Si terrà oggi 1° dicembre a Catania l’evento di lancio dell’Unione Nazionale Servizio Civile (UNSC), l'associazione di 73 enti titolari di SCU costituatasi quest'anno. I rappresentanti degli enti si riuniranno al centro “Le Ciminiere” per discutere insieme del futuro del Servizio Civile. All'evento parteciperanno, oltre ai soci dell'UNSC anche 500 operatori volontari, una rappresentanza del Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, delle Regioni, degli Operatori Volontari e alcune tra le principali reti di rappresentanza degli enti, quali la CNESC e il CSVnet.

«Sarà l’occasione - spiegano i promotori - per presentare e discutere il programma con cui nasce l’Unione: "rappresentanza" per dare pari voce a tutti gli Enti di Servizio Civile presso le sedi istituzionali, in primis presso il Dipartimento, e condividere le informazioni utili; "innovazione" per snellire il più possibile la burocrazia superflua e sostenere azioni innovative, condividendo buone pratiche e strumenti di semplificazione; "condivisione", per ripensare l’attuale sistema di attribuzione dei posti-volontari premiando davvero la qualità e il territorio e assicurando stabilità alle organizzazioni ospitanti». L’evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook dell’Unione aperta con l’occasione: facebook.com/unioneserviziocivile. Pubblicato anche il nuovo sito dell’Unione dove nei prossimi mesi verranno pubblicati vari dossier su temi di rilevanza per l’Unione e il Servizio Civile.

dicembre 1, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Nominata la nuova Consulta nazionale del servizio civile

È stata nominata il 20 novembre scorso, tramite il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, la nuova Consulta nazionale per il servizio civile universale, istituita ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 40 del 2017 e che rimarrà in carica per tre anni, fino al 2026. «Al fine di garantire la maggiore rappresentatività dell’organo consultivo - spiega il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale -, la nuova Consulta, così come la precedente, è costituita da ventitré componenti, corrispondenti al numero massimo previsto, di cui nove scelti tra gli enti iscritti all'Albo di servizio civile universale; tre designati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome; tre designati dall'Associazione nazionale comuni italiani; quattro rappresentanti dei volontari eletti, quattro scelti nell'ambito dei coordinamenti tra enti». Tra le principali novità l'ingresso tra i componenti della Croce Rossa Italiana e il ritorno della figura del Vicepresidente.

novembre 30, 2023 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Elezioni dei delegati regionali del servizio civile: il 10 novembre la scadenza delle candidature.

Logo_Rappresentanza_SCU_2023_jpgC'è ancora tempo fino alle 12:00 di venerdì 10 novembre per presentare la propria candidatura a Delegato delle Regioni, delle Province autonome e dell’estero per le Elezioni della Rappresentanza degli operatori volontari del servizio civile universale sulla piattaforma online dedicata EVOL (Elezioni volontari online). «Si rammenta - spiega il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU - che tutti gli Operatori Volontari in servizio nel periodo dal 14 settembre al 25 settembre 2023 possono presentare la propria candidatura. Far parte della Rappresentanza degli operatori volontari di servizio civile è un’esperienza avvincente ed una opportunità straordinaria».
Due i passaggi per candidarsi: accedere alla Piattaforma EVOL e presentare la propria candidatura. Qui invece suggerimenti per la redazione del programma elettorale. Dall’ 11 novembre 2023 sarà possibile consultare l'elenco dei candidati a Delegato delle Regioni, delle Province autonome e dell’estero.

novembre 7, 2023 nella Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, le proposte della CNESC

La CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) chiede, dopo «il recente adeguamento dovuto all’inflazione che ha portato all’aumento del rimborso da 444,30 euro mensili a 507,30, di valutare un ulteriore contenuto aumento, come valorizzazione e riconoscimento di un Servizio che ha una pubblica utilità e che sia accessibile anche ai giovani in difficoltà economica». «È necessario - prosegue la più grande organizzazione di enti di SCU in Italia - un investimento stabile delle risorse da parte del Governo, che provi ad individuare dei benefits per chi svolge il Servizio Civile quali l’abbonamento ai trasporti, offrire all’ente un contributo forfettario per il vitto e alloggio, riduzione delle tasse universitarie, crediti universitari, agevolazioni nell’accesso ai musei, cinema, ecc.».


Nei giorni scorsi intanto era arrivato l'appello, fatto insieme a Forum Nazionale del SCU, CSV.net e Rappresentanza degli operatori volontari, per un rafforzamento del SCU. «Dopo un triennio che ha visto il potenziamento del contingente, anche grazie ai fondi del PNRR - scrivono CNESC e le altre organizzazioni - , il servizio civile rischia di scivolare nuovamente in una situazione di precarietà e incertezza. Il bando che sarà emanato entro la fine del 2023, infatti, secondo quanto previsto dal Documento di Programmazione Finanziaria 2023 del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, prevede l’avvio di appena 45.000 giovani, a fronte dei 71.000 dell’anno scorso, e di circa 80.000 posizioni messe a disposizione dagli enti in fase di progettazione. Ancora più preoccupante è la disponibilità finanziaria prevista dalla Legge di Bilancio per il prossimo anno che ammonta a soli 150 milioni di euro, sufficienti ad avviare appena 20.000 giovani. Numeri che ci allontanano dall’obiettivo di renderlo davvero universale e dalla possibilità di assicurare a tutti i giovani l’opportunità di servire pacificamente la Patria, impegnarsi per la propria comunità e il bene comune». I rappresentanti chiedono quindi al Governo e alle forze parlamentari «di utilizzare i risparmi dei mancati avvii del bando in corso, pari ad almeno 130 milioni, per potenziare il bando 2023 e di prevedere nella nuova Legge di bilancio almeno 280 milioni aggiuntivi per il 2024, che permetterebbero di avviare un contingente di 60.000 operatori volontari in Italia e 1.500 all’estero».

ottobre 27, 2023 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Cagliari, giornata di orientamento motivazionale per i giovani in servizio civile

393818582_10228054109809529_134926493966439623_nSono molte le iniziative che vedono coinvolto in questo periodo il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nella promozione verso i giovani di proposte a loro rivolte. Lo scorso giovedì 19 ottobre 2023, a Cagliari, si è svolta un'intera giornata di orientamento motivazionale dal titolo "Io, operatore volontario del servizio civile universale: alla scoperta delle mie qualità". L'evento organizzato dalla Regione Sardegna, in particolare dai suoi funzionari Catia Becuzzi e Roberto Palmas, si è rivolto direttamente agli operatori volontari in servizio nell'Area metropolitana di Cagliari. «Scopo dell'iniziativa è stato quello di ravvivare la motivazione dei giovani che hanno scelto di impegnarsi in un progetto di servizio civile e far emergere le proprie competenze trasversali. La motivazione nel prestare servizio civile è fondamentale poiché alimenta l'impegno e il senso di scopo dei volontari. Una motivazione genuina agisce positivamente sulla comunità e sviluppa un senso di responsabilità civica», è stato spiegato all'incontro. Numerosi i volontari, impegnati nei progetti dei diversi settori di intervento previsti dal Servizio Civile Universale, che insieme ai loro OLP hanno aderito all'iniziativa e che, coordinati dai funzionari del Dipartimento Roberto Andreani e Anna Maria Ursaia, hanno partecipato a tutte le attività messe in campo durante la giornata per far emergere le loro competenze trasversali, o soft skills, necessarie per migliorare la capacità di lavorare efficacemente con gli altri, ma anche essenziali per il successo personale e professionale. Molti i settori che sono stati toccati: dall'assistenza alla protezione civile, dalla tutela del patrimonio ambientale, storico, culturale alla promozione della pace tra i popoli e promozione e tutela dei diritti umani, dall’educazione allo sport all'agricoltura sociale e biodiversità. Per ognuno di essi i ragazzi hanno saputo individuare criticità e proporre soluzioni nell'ambito del territorio sardo.

ottobre 23, 2023 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

L'impegno dei giovani in servizio civile per i migranti

Nella puntata di "Porta a porta" del 21 settembre, parlando della situazione dei migranti alla frontiera tra Italia e Francia, è stata raccontata l'esperienza di accoglienza della Caritas di Ventimiglia-Sanremo, che passa anche dal supporto dei giovani in servizio civile universale.

settembre 22, 2023 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al via l'iter di elezione dei nuovi rappresentanti dei giovani in servizio civile

Logo_Rappresentanza_SCU_2023_jpgIl Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale (SCU) ha avviato, a partire da ieri 14 settembre, la procedura per l'elezione dei delegati dei giovani operatori volontari delle regioni, delle province autonome e dell’estero. «Possono candidarsi alle elezioni - ricorda il Dipartimento - tutti gli operatori volontari in servizio a far data dal 14 settembre 2023 al 25 settembre 2023. La partecipazione è possibile tramite la piattaforma online EVOL (Elezioni volontari online) raggiungibile da https://evol.serviziocivile.it o dal sito https://politichegiovanili.gov.it, dove è presente un’intera sezione dedicata e denominata “Elezioni”. L’accesso alla piattaforma avviene utilizzando le credenziali SPID - sistema pubblico di identificazione digitale oppure le credenziali di accesso, secondo la modalità ordinariamente utilizzata per collegarsi all’area riservata volontari».

«Le candidature possono essere presentate a partire dal 28 settembre 2023 e fino alle ore 15:00 del 3 novembre 2023. Contestualmente alla candidatura deve essere presentato il programma elettorale. Dal 6 novembre sarà, quindi, possibile consultare su questo sito l'elenco dei candidati a delegato. Dopo il periodo di campagna elettorale, l’11 dicembre 2023 si apriranno le elezioni in modalità on-line e sarà possibile votare fino alle ore 15:00 del 15 dicembre 2023. I delegati eletti potranno poi candidarsi per i ruoli di rappresentante regionale e rappresentate nazionale. L’intera procedura, che terminerà a febbraio 2024, porterà all’elezione dei due nuovi rappresentanti nazionali per le macroaree nord e sud che saranno nominati componenti della Consulta Nazionale per il Servizio Civile universale», conclude la nota del Dipartimento.

settembre 15, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Puglia: incontro regionale sul servizio civile

14settembre_Puglia_SCSi svolgerà domani 14 settembre a Bari, presso gli spazi della Fiera del Levante, un nuovo incontro per giovani ed enti di servizio civile, promosso dalla Regione Puglia. Nella mattinata verrà presentato il docufilm "Esperienza Universale", con i partecipanti che potranno dialogare con il regista e i protagonisti, per poi confrontarsi sui temi e i contenuti del servizio civile. Qui il programma della mattinata [.PDF].

settembre 13, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Regioni | Permalink | Commenti (0)

Nuovo logo per la Rappresentanza del servizio civile

La Rappresentanza Nazionale degli Operatori volontari del servizio civile universale ha diffuso oggi il suo nuovo logo. "La Rappresentanza Nazionale e le Delegazioni regionali di #serviziocivileuniversale - hanno dichiarato via social - si vestono di una nuova identità, grazie al lavoro che abbiamo svolto insieme ai Delegati e alle Delegate con Delega alla Comunicazione e in accordo con il Dipartimento. Ideato con cura da Lorenzo Ianni, Rappresentante Regionale OV del Lazio e Simone Paolillo, Rappresentante Regionale della Puglia".

Logo_Rappresentanza_SCU_2023_jpg

settembre 5, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ministro Abodi: "Servizio civile sia elemento valutabile anche nelle aziende pubbliche"

In una intervista di oggi al Messaggero, il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega al servizio civile, Andrea Abodi, ha ricordato la possibilità che hanno ora i giovani volontari di vedersi riconosciuta una riserva dei posti del 15% nei concorsi pubblici. «È un primo segnale, un riconoscimento concreto e tangibile a beneficio di ragazze e ragazzi che servono pacificamente la Patria e il bene comune, con motivazioni che vanno ben oltre il corrispettivo economico che assicuriamo nell'arco dell'anno di servizio. Per la cronaca, quest'anno stiamo parlando di oltre 77.000 posti disponibili, il numero più alto nella storia del SCU. E sto predisponendo anche una lettera che invierò a tutti i presidenti della società a partecipazione pubblica, perché ogni azienda possa trarre spunto da questa norma per valutare se considerare il servizio civile come un elemento distintivo e valutabile in fase di selezione, unitamente ai titoli e alle competenze. Dopodiché, intendo fare la stessa cosa con Confindustria». Tuttavia la macchina burocratica sta ancora tardando a recepire queste indicazioni. Ad esempio su InPA, il portale pubblico per per il reclutamento del personale della PA rivolta a cittadini e Pubbliche Amministrazioni, la riserva dei posti per il SCU ancora non è prevista.

agosto 3, 2023 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 marzo: il servizio civile universale al femminile

Grafico_8_marzo_2023«Le donne avviate al servizio nel 2021 sono state 31.322, pari al 63,45% dei giovani coinvolti nel Servizio civile». Sono i dati dell'ultima Relazione al Parlamento sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile nell'anno 2021, che poi aggiunge come «sin dalla sua istituzione, il Servizio civile ha riguardato principalmente le ragazze, considerando che prima della sospensione della leva obbligatoria (2005) e con l’entrata in vigore del decreto legislativo 77/2002 la partecipazione dei cittadini maschi era consentita solo a coloro che avevano lo status di riformato al servizio militare». «Dal 2005 - prosegue la Relazione - la componente maschile è progressivamente aumentata. La presenza dei maschi, sul totale dei volontari avviati, infatti, negli ultimi tredici anni è passata dal 6,08% del 2004 (prima della sospensione della leva) al 24,24% del 2005 (anno successivo alla sospensione), per passare al 32,39% del 2012 fino ad arrivare, con un continuo crescendo negli anni, al 37,60% del 2017 e all’evidente 39,18% del 2018 (risultato più alto mai raggiunto). Il risultato del 2021 rispecchia quasi fedelmente quello del 2020, attestando la percentuale al 36,55%». In ogni caso, conclude il Dipartimento, «anche nell’anno 2021, la partecipazione femminile si conferma superiore a quella maschile, in linea con i risultati degli anni precedenti, non essendo, questa, mai scesa, negli anni, al di sotto del 60 punti percentuali». Buona Giornata Internazionale della Donna e buon 8 marzo a tutte le operatrici volontarie!

marzo 8, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: eletti i nuovi rappresentanti nazionali dei volontari

IMG-20230224-WA0036_860x480Sono Vittorio Bruciamacchie e Nicola Pera i due nuovi Rappresentanti nazionali degli Operatori Volontari del servizio civile universale (SCU), rispettivamente per la Macroarea del Centro e dell’Estero. Vanno a sostituire, al termine del loro mandato, Giovanni Rende, che attualmente è anche Presidente della Consulta nazionale del SCU, e Michelangelo Vaselli, e si affiancheranno ai Rappresentanti eletti nel 2021 Valentina Veneto (Macroarea Nord) e Giusy Piccirillo (Macroarea Sud).

L’elezione è avvenuta venerdì 24 febbraio durante la XXII Assemblea nazionale dei delegati regionali degli operatori volontari di Servizio civile universale, svoltasi a Roma fino al 25 febbraio, alla quale hanno partecipato 65 delegati, di cui 50 eletti nel 2022 in rappresentanza degli oltre 45.000 operatori volontari in servizio. Quest’ultimi sono quelli effettivamente impegnati nel processo elettivo delle nuove figure di rappresentanza nazionale.
“I rappresentanti nazionali - ricorda in una nota il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU - sono chiamati a svolgere il loro compito dialogando con il Dipartimento avendo raccolto le istanze dei giovani impegnati nelle attività di Servizio civile inerenti i diversi settori di intervento previsti: assistenza; protezione civile; patrimonio ambientale e riqualificazione urbana; patrimonio storico, artistico e culturale; educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, e dello sport; agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità; promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero”. Vittorio Bruciamacchie, 22 anni, svolge servizio civile presso la Casa comunale di Montelupo Fiorentino all'Ufficio Eventi, in un progetto di Arci Servizio Civile, mentre Nicola Pera, 29 anni, svolge servizio civile universale presso la sede di Nairobi in Kenya con ENGIM, in un progetto dei “caschi bianchi” di FOCSIV.

La Rappresentanza degli operatori volontari, che affonda le sue radici nelle storiche associazioni degli obiettori di coscienza, come la LOC (Lega Obiettori di Coscienza) e l’AON (Associazione Obiettori Nonviolenti), pur attiva dal 2006, è stata ufficialmente istituita solo nel 2017 con l’art. 9 del D.Lgs. 40/2017. All’Assemblea è intervenuto anche Michele Sciscioli, Capo Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, che ha portato il salute del Ministro con delega, Andrea Abodi, e ascoltato le proposte dei delegate presenti. [Fonte: Redattore Sociale]

marzo 1, 2023 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Elezione dei delegati degli operatori volontari di Servizio civile universale

ElezioniGli operatori volontari in servizio alla data del 12 settembre 2022 possono partecipare, dal 12 al 16 dicembre 2022 (entro le ore 15:00), alle elezioni on line dei delegati. Il Dipartimento ricorda che «si può votare un solo candidato della Regione/Provincia Autonoma o dell’area estero in cui si svolge o si è svolto il servizio civile (solo in mancanza di candidati nella propria Regione/Provincia Autonoma è possibile esprimere la propria preferenza per un candidato di altra Regione/Provincia Autonoma)». Si vota da remoto attraverso la piattaforma online EVOL (Elezioni volontari online) accessibile dal sito istituzionale del Dipartimento politichegiovanili.gov.it nella sezione dedicata alle “Elezioni”. Alla piattaforma si accede utilizzando le credenziali SPID - sistema pubblico di identificazione digitale oppure le credenziali di accesso, secondo la modalità ordinariamente utilizzata per collegarsi all’area riservata volontari. «La partecipazione al voto non è un obbligo ma un diritto che ciascun operatore volontario del Servizio civile universale può esercitare per rafforzare e legittimare l’operato del rappresentante eletto», spiega ancora il Dipartimento.

dicembre 13, 2022 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Elezioni rappresentanti giovani del servizio civile, ancora pochi giorni per candidarsi

Servizio-civile_4È ancora possibile, entro le ore 15:00 del 10 novembre, presentare la propria candidatura a delegato regionale degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale sulla piattaforma online dedicata EVOL (Elezioni volontari online). Possono candidarsi tutti gli operatori volontari in servizio alla data del 12 settembre 2022. E in vista di questa scadenza il Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile in Veneto (CSEV) ha organizzato per domani, mercoledì 9 novembre dalle ore 15.00 alle ore 16.30, un incontro informativo on line sulle "Elezioni dei delegati regionali: perchè candidarsi". «La Rappresentanza - ricordo il CSEV - è uno strumento fondamentale per voi che svolgete questa esperienza, poiché garantisce il confronto costante delle operatrici e degli operatori volontari con la Presidenza del Consiglio dei ministri, oltre che essere un organismo attraverso il quale si è coinvolt*, in modo attivo e responsabile, alla vita istituzionale del Paese, alla partecipazione del potere decisionale e alla realizzazione delle finalità del Servizio Civile Universale. Essendo l'organo che vi rappresenta è di fondamentale importanza saper fare la scelta giusta». All'evento sarà presente il Presidente della Consulta nazionale del SC e Rappresentante Nazionale per la Macro Area Centro, Giovanni Rende. Per iscriversi all'evento, bisogna compilare il modulo disponibile al seguente link https://forms.gle/DzJPe6UwFSF99NPo9.

novembre 8, 2022 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, fino al 3 novembre aperte candidature dei giovani a Delegati regionali

Elezioni_sc2008Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale (SCU) ha ricordato che «tutti gli operatori volontari in servizio alla data del 12 settembre 2022 possono presentare, fino alle ore 15.00 del 3 novembre 2022, la propria candidatura, corredata di programma elettorale, a delegato regionale sulla piattaforma online dedicata EVOL (Elezioni volontari online)», accedendo tramite SPID. A partire dal 4 novembre sarà consultabile sul sito del Dipartimento l'elenco dei candidati che si sono presentati per la carica di delegato. Il periodo compreso tra il 7 novembre e il 9 dicembre sarà dedicato invece alla campagna elettorale. In questa fase i delegati e/o i rappresentanti regionali uscenti – supportati dagli Uffici regionali del Servizio civile e di concerto con i rappresentanti nazionali - potranno organizzare delle assemblee locali finalizzate alla presentazione dei candidati e dei loro programmi.

Dal 12 dicembre e fino alle ore 15.00 del 16 dicembre 2022 si svolgeranno le elezioni, mentre dal 20 dicembre 2022 e fino alle ore 15:00 del 15 gennaio 2023 i delegati eletti possono candidarsi a rappresentante regionale e/o a rappresentante nazionale. La candidatura a rappresentante nazionale sarà possibile solo per i delegati appartenenti alle macroaree centro ed estero, per i quali quest’anno sono indette le elezioni. Dal 24 febbraio e fino al 25 febbraio 2023 si terrà a Roma l’Assemblea nazionale dei delegati, durante la quale saranno eletti i rappresentanti regionali e nazionali. Qualora sussistano gravi impedimenti allo svolgimento in presenza, l’Assemblea può svolgersi da remoto.

ottobre 18, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Video e foto dell'Incontro di San Massimiliano 2022

Rivedi di seguito il video del XVI Incontro nazionale dei giovani in servizio civile ad Assisi (21 aprile 2022), nel ricordo di San Massimiliano. A questi link sono disponibili anche le registrazioni della Messa del pomeriggio, presieduta dal Vescovo di Assisi-Nocera Umbra, e le foto dell'iniziativa.

maggio 2, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, i tempi del bando volontari oggetto di un ricorso al TAR

Lo scorso 10 febbraio il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha prorogato al 9 marzo prossimo (ore 14:00) la scadenza del Bando volontari. La decisione è avvenuta in seguito al decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, che in prima istanza ha accolto un ricorso presentato dal Codacons, ADOC ed Amesci. Tuttavia, a causa delle modalità di questa proroga, che prevedono l'accoglimento delle domande "con riserva", i tre enti, a cui si è aggiunto Assotv, hanno presentato una seconda diffida per chiedere «l'eliminazione dell’ammissione con riserva al bando volontari ed una comunicazione istituzionale adeguata che per un servizio civile, fiore all'occhiello Italiano, è doverosa e fondamentale».

Sulla questione è intervenuta anche la Rappresentanza nazionale degli Operatori volontari che ha espresso «molta preoccupazione la nascita - da quel che ci risulta per la prima volta nella storia del Servizio Civile prima Nazionale e poi Universale - del “candidato con riserva” nonché condividere il disagio di coloro che si sono candidati molte settimane fa, portati forse a riconsiderare la propria candidatura nel timore, in questo caso, di non essere affatto ammessi alle selezioni».

IN questi stessi giorni il Dipartimento ha comunicato che la nuova Direttrice dell'Ufficio del Servizio Civile Universale è Laura Massoli, in servizio prima alla Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio e poi, a fine 2021 nominata al Comune di Roma come Direttrice del Dipartimento PNRR e Pianificazione Strategica.

febbraio 14, 2022 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Daniele Ghillani, giovane in servizio civile

6a00d8341c897953ef0240a4dfcbfe200bIl 16 ottobre 2012 moriva a 22 anni in un incidente in Brasile Daniele Ghillani, giovane volontario in servizio civile all’estero in un progetto della Caritas diocesana di Parma, sua città di origine. Come ricorda proprio la sua Caritas «aveva scelto del Servizio Civile Nazionale il progetto "A gente quer viver", promosso da Caritas di Mondovì in collaborazione con Caritas diocesana di Parma. Promozione ed educazione rivolta ai minori, l’ambito di riferimento. Era partito per il Brasile nel Febbraio scorso diretto alla Parrocchia di ‘Nossa Senhora Esparecida’ – missione della diocesi di Parma – nella città di Goiania, località di oltre un milione di abitanti nel centro del Brasile. Diplomato come geometra, Daniele stava realizzando un progetto di costruzione e sostegno del centro giovanile della missione, unico luogo in grado di offrire nel quartiere “Jardim das Oliveiras” una formazione scolastica e religiosa anche attraverso attività manuali, espressive e sportive». La Regione Emilia Romagna ha dedicato alla memoria di Daniele il progetto di servizio civile a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma del 2012: “per Daniele: Straordinario Come Voi”.

ottobre 19, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0)

Ministro Dadone incontra neo Presidente Consulta nazionale servizio civile

87c55974-7f93-4c43-b718-3ec25d130110Il 6 ottobre il Ministro per le Politiche giovanili con delega al SCU, on. Fabiana Dadone, ha incontrato il nuovo Presidente della Consulta nazionale per il servizio civile universale, eletto all’unanimità lo scorso 16 settembre, Giovanni Rende. «Sono lieta che a guidare la Consulta del Servizio Civile Universale sia nuovamente un rappresentante dei giovani volontari, dopo Feliciana Farnese - ha dichiarato Dadone -. Giovanni è un ragazzo molto preparato e impegnato nel sociale, anche in attività internazionali di organizzazioni umanitarie. Sono sicura che onorerà al meglio la sua nuova carica a lui e alla Consulta i miei migliori auguri». «Il lavoro che ci aspetta sarà davvero importante – conclude il Ministro Dadone - anche in virtù delle nuove sfide che il Servizio civile universale si troverà ad affrontare nei prossimi anni». «In un clima di leale collaborazione - ha dichiarato Giovanni Rende -, ho fiducia che potremo trattare i temi presentati, valorizzando le esperienze maturate negli ultimi decenni anche per il Servizio Civile Ambientale, il Servizio Civile Digitale e il Servizio Civile Sportivo».

ottobre 7, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

TESC Piemonte, due appuntamenti su "Nonviolenza: un'utopia concreta"

NonViolenzaTesc-01Il TESC (Tavolo Enti di Servizio Civile) del Piemonte promuove per giovedì 30 settembre e mercoledì 6 ottobre due appuntamenti sul tema "Nonviolenza: un'utopia concreta", a ridosso del 2 ottobre Giornata internazionale della Nonviolenza e data di nascita del Mahatma Gandhi. L'appuntamento del 30 settembre, si svolgerà alle ore 18 - 20 in live streaming sulle pagine Facebook e Youtube del TESC con Matteo Saudino alias BarbaSophia e di Andrea Colamedici di Tlon, che dialogheranno insieme su come l'azione nonviolenta può gestire i conflitti e in che modo può sfidare l'ingiustizia e lavorare in un'ottica di sistema per il cambiamento. I partecipanti potranno intervenire attraverso la chat. Mercoledì 6 ottobre (ore 14.30/17.00) in piazza Castello a Torino, e in contemporanea ad Asti in Piazza Cattedrale, si svolgerà il flash mob pacifico che coinvolgerà gli operatori volontari in Servizio Civile degli Enti TESC. «A seguito dell’incontro online del 30 settembre - spiega il TESC -, un gruppo di giovani operatori volontari di ogni Ente, parteciperà ad un laboratorio per la creazione di una sequenza di gesti artistici che rappresentano il tema scelto quest'anno: la nonviolenza, la promozione dei diritti, la trasformazione delle relazioni e dei conflitti. La sequenza sarà rappresentata in piazza durante il Flash mob quando ci ritroveremo tutti insieme».

settembre 29, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Giovanni Rende nuovo Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile

Giovanni_RendeÈ Giovanni Rende, Rappresentante nazionale degli operatori volontari (Macroarea Centro), il nuovo Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale, eletto nella riunione di oggi. Succede a Felisia Farnese, anche lei Rappresentante nazionale dei volontari, che ha terminato il suo mandato. Eletto nel 2018, laureato lo scorso agosto in Giurisprudenza all'Università di Perugia, da circa 1 anno vive a Gaziantep, al confine tra Turchia e Siria, impegnato in una ONG a sostegno di famiglie e bambini siriani.

settembre 16, 2021 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, un'interrogazione parlamentare chiede chiarimenti su blocco avvii all'estero

È stata depositata il 9 settembre scorso alla Camera dei Deputati, prima firmataria l’on. Francesca Bonomo (PD), un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Politiche giovanili, on. Fabiana Dadone, e al Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, on. Luigi Di Maio, sulla questione del blocco degli avvii dei giovani operatori volontari in alcuni Paesi esteri. Ne dà notizia "Redattore Sociale" in questo articolo.

«L’on. Bonomo e i colleghi di partito Stefano Ceccanti, Elena Carnevali, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle, Laura Boldrini e Stefano Lepri, ricordano nell’interrogazione come “nel corso della Consulta Nazionale del Servizio Civile Universale del 3 agosto il Capo Dipartimento ha comunicato in modo generico che sarebbero state bloccato le partenze dei volontari avviati il 25 maggio e 24 giugno in 19 Paesi dove il MAECI esprimeva parere negativo sulle partenze, scelta poi ufficializzata con successiva pubblicazione il 13 agosto”. “Il Dipartimento – prosegue il testo - ha invitato gli enti a bloccare le partenze e a ricollocare i volontari in altri Paesi non presenti nella lista o a impegnarli in attività da remoto, entrambe soluzioni di complessa applicabilità per il servizio civile all’estero, anche perché il blocco interessa circa 350 volontari di progetti già avviati o da avviare il prossimo 16 settembre”, inoltre “la comunicazione, non circostanziata, non sembra giustificata dal precipitare improvviso della situazione nei Paesi, al contrario in alcuni di questi si riscontra un miglioramento rispetto ad alcuni mesi fa”.
“Tra i Paesi nella lista – sottolineano in proposito i deputati firmatari dell’interrogazione -, vi sono anche Paesi, come Kenya ed Ecuador, in cui nel 2020 nel pieno della pandemia - in una situazione sanitaria peggiore dell’attuale per entità dei contagi e assenza dei vaccini - il Dipartimento ha autorizzato l’avvio e le partenze estere, chiedendo agli Enti di aggiornare la valutazione del rischio presente nei singoli contesti d’intervento e ai giovani di dichiarare la propria consapevolezza dei rischi presenti nel Paese d’invio”. Inoltre “il 17 agosto il MAECI (Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale) ha chiarito che il parere negativo ‘non corrisponde a un divieto, bensì a un invito a associazioni e volontari ad essere consapevoli della valutazione sulla sicurezza di un determinato Paese, onde organizzarsi di conseguenza’ e che, in ogni caso, l’ultima decisione sull’opportunità dell’avvio nel paese estero spetta al Dipartimento”.
Quindi, ricordando l’incontro dello scorso 26 agosto in cui il Dipartimento ha manifestato “la disponibilità a una verifica periodica sulla situazione dei Paesi in questione” e di come “negli stessi Paesi bloccati per i volontari in servizio civile sono invece permessi viaggi di lavoro o di studio”, l’on. Bonomo e gli altri firmatari chiedono “quali siano le ragioni che hanno portato al suddetto blocco tenuto conto del miglioramento delle condizioni sanitarie rispetto allo scorso anno e del fatto che la quasi totalità dei volontari siano ora vaccinati”. Ai Ministri Dadone e Di Maio richiedono anche “per quale motivo lo stesso Dipartimento che a ottobre 2020 ha autorizzato le partenze per Paesi extra Schengen - in una situazione sanitaria molto più sfavorente dell’attuale, per entità dei contagi e per l’assenza di vaccini - non è disponibile ad adottare lo stesso provvedimento anche con i volontari del bando 2020”. E infine “se non intendano intervenire, per quanto di competenza, al fine di rivedere il richiamato blocco, al contrario, valorizzando l’esperienza maturata dagli enti nella valutazione e nella gestione dei rischi, riconoscendo loro la possibilità di condividere, caso per caso, le proprie analisi dei livelli di rischio dei luoghi di realizzazione del progetto, e riconoscere ai giovani in SCU all’estero, nell’attuale fase pandemica, uno status speciale, per inserirli nella lista delle risorse umane, così come previsto con specifiche ordinanze del Ministero della Salute, che autorizzano ad essere presenti nei paesi extra Shengen anche a lavoratori e studenti, nonché riconoscere, come per l'anno passato, la possibilità di ricandidarsi a futuri bandi di SCU per i volontari che abbiano superato il ventinovesimo anno di età, in deroga alle vigenti disposizioni”».

settembre 10, 2021 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, compenso mensile dei giovani sale a 444,30 euro

Aumenta da 439,50 a 444,30 euro mensili il compenso mensile degli operatori volontari del servizio civile universale (SCU). Lo prevede il Decreto n. 488 del 20 luglio 2021 adeguamento ISTAT dell’assegno mensile, secondo quanto previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40. L'adeguamento di 4,80 euro mensili in più «ha effetto, dal 1° maggio 2021, nei confronti degli operatori volontari in Servizio civile universale impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile finanziati a valere del Fondo nazionale per il servizio civile», precisa il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, quindi sia per i progetti ordinari che per quelli legati a Garanzia Giovani.

agosto 31, 2021 nella Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Una petizione chiede lo sblocco degli avvii all'estero del servizio civile

Dopo il blocco degli avvii del servizio civile all'estero, i giovani volontari hanno avviato su Change.org una raccolta firme per chiedere «che il Dipartimento riveda al più presto la sua decisione e permetta a tutti noi di partire, come stabilito nei nostri contratti, per le sedi dei nostri progetti. Le alternative proposte dal Dipartimento, come il lavoro da remoto o il ricollocamento in progetti in Italia o all'estero, non sono praticabili. I diritti dei volontari e delle organizzazioni che hanno preso parte al SCU non possono essere così calpestati. Chiediamo inoltre di conoscere l’insieme dei criteri – chiari e trasparenti – con i quali è stata definita questa lista, che ha comportato il blocco in massa di centinaia di giovani, che hanno tutti fatto delle rinunce, lasciato progetti e posti di lavoro per il Servizio Civile».

«Dopo sforzi, la firma del contratto e settimane di formazione - scrivono ancora i giovani volontari -, tutti noi siamo rimasti basiti e sconcertati dal blocco delle partenze, in quanto, nella maggior parte dei Paesi finiti in quella lista, la situazione è pressoché invariata da mesi e non ci sono stati eventi scatenanti che possano giustificare questa decisione. Al contrario, in alcuni Paesi la situazione sanitaria sta migliorando grazie e soprattutto all’arrivo e alla somministrazione di vaccini. Nonostante ciò, crediamo che il rischio legato alla situazione sanitaria non possa essere il motivo principale della sospensione delle partenze, in quanto noi volontari, come richiesto dagli enti in accordo col Dipartimento, ci siamo vaccinati proprio per ridurre al minimo i rischi di salute legati al COVID durante l'anno di Servizio Civile. Vogliamo credere nelle Istituzioni, nel Dipartimento e nell’istituto del Servizio Civile. Ancora pensiamo che aver rinunciato alle nostre vite per un ideale di giustizia sociale e cittadinanza attiva non sia stata una scelta sbagliata, ma da difendere con orgoglio. [...] Lasciateci partire e permetteteci di vivere l'esperienza del Servizio civile all'estero, perché abbiamo tanto da dare ma soprattutto tanto da imparare!».

agosto 27, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

15 luglio, la Ministra dadone incontra i giovani in servizio civile

Il Ministro per le Politiche giovanili, Fabiana Dadone, ha incontrato presso la Sala Italia del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile, le ragazze e i ragazzi volontari del Servizio civile universale che hanno partecipato lo scorso giugno alla cerimonia di celebrazione per la Festa della Repubblica. Nel corso dell'incontro i volontari hanno ricevuto l'attestato di riconoscimento per il lavoro svolto, ma soprattutto hanno avuto l'occasione di condividere con il Ministro un documento di riflessione per migliorare il Servizio Civile Universale, elaborato sulla base dell’esperienza vissuta nei progetti in cui sono stati coinvolti. + Digitale, + Flessibilità, + Formazione, + Coordinamento e + Certificazione, queste le parole chiave sottolineate dai ragazzi al Ministro.
"L'ascolto dei giovani è stata l'impronta che ho voluto dare sin dal primo giorno al mio mandato", ha commentato il Ministro alla fine dell'incontro. "Oggi ho ascoltato con attenzione le parole dei volontari del servizio civile, che mi richiamano con forza ad un impegno già preso dopo la consultazione di aprile sul PNNR e nella quale oltre 15 mila giovani si sono espressi per avere un Servizio Civile Universale più al passo con i tempi, in grado di favorire l'inclusione digitale, e di garantire un maggior raccordo con il mondo del lavoro. A loro rispondo che abbiamo iniziato a farlo, e usciremo presto con un nuovo bando che va in questa direzione".

luglio 15, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, eletti i nuovi Rappresentanti nazionali

Si è svolta online tra lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno 2021 la XXI Assemblea nazionale dei Rappresentanti degli Operatori volontari del Servizio civile Universale (SCU), la prima in tempo di pandemia, che ha eletto i nuovi rappresentanti regionali e le due nuove Rappresentanti nazionali per le Macroaree del Sud e del Nord. Si tratta della campana Giuseppina Piccirillo e della piemontese Valentina Veneto, che prenderanno il posto in Consulta nazionale del SCU rispettivamente di Felisia Farnese (Macroarea Sud) e Stefano Neri (Macroarea Nord), eletti nel 2016 e, a motivo dell’avvio della riforma del Servizio Civile Universale, rimasti in carica per più dei 2 anni ordinari previsti dalla legge. A Piccirillo e Veneto si affiancheranno Giovanni Rende (Macroarea Centro) e Michelangelo Vaselli (Macroarea Estero), eletti come Rappresentanti nazionali nel 2018. Felisia Farnese dal 29 luglio 2020 era anche la nuova Presidente della Consulta, prima donna, oltre che prima Rappresentante nazionale, a ricoprire questo ruolo.

Farnese, in procinto ora di lasciare questo incarico, in un post su Facebook ha ricordato “quanto da lontano parta il mio percorso e quanta sia stata la strada fatta per giungere ad obiettivi sempre più ambiziosi per il Servizio Civile di cui sono fiera essere stata tra i protagonisti più attivi in questi anni nel nostro Paese per renderlo migliore”. “Felice delle nuove energie che arrivano nella Rappresentanza Nazionale” si è detto Giovanni Rende, che poi ha sottolineato “con tanta emozione e un po' di rammarico la partenza di Felisia Farnese, un esempio per tutto il sistema SCU ma soprattutto per me personalmente. Un grazie per tutto il tuo impegno da parte mia, dei volontari passati, presenti e futuri, che tanto hanno usufruito del suo silenzioso Servizio”.
Causa pandemia l’iter di queste elezioni è stato lungo e articolato. Avviato quasi un anno fa, il 15 luglio 2020 con la raccolta delle candidature spontanee tra i 33.197 giovani in servizio in quel momento, ha avuto una tappa fondamentale il successivo 16 ottobre nelle elezioni online dei Delegati regionali. Quest’ultimi sono stati convocati per l’Assemblea nazionale prevista una prima volta dal 17 al 19 dicembre 2020, per poi essere procrastinata ai giorni scorsi.
Oltre ai lavori di confronto dei Delegati, l’incontro ha visto gli interventi della Ministra per le Politiche Giovanili con delega al SCU, Fabiana Dadone, del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, cons. Marco De Giorgi, del Presidente della CNESC, Licio Palazzini, del Forum Nazionale del SCU, Enrico Maria Borrelli, e della Direttrice dell’Ufficio per il SCU, Titti Postiglione.

giugno 11, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo 2021: XV Incontro di San Massimiliano

Sanmax2021L’annuale incontro dei giovani in servizio civile degli enti del TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) si terrà domani 12 marzo, nella data che fa memoria di San Massimiliano di Tebessa, giovane martire per obiezione di coscienza che nel 295 d.C. scelse la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. In questa data il TESC propone ogni anno ai giovani di tutta Italia che svolgono il servizio civile una giornata di incontro, di riflessione e di festa. Come San Massimiliano, che con il suo gesto ha comunicato al mondo un messaggio di pace, così quanti scelgono il servizio civile oggi raccontano la loro scelta di pace, servizio e responsabilità ad altri giovani. Questa XV edizione, che si svolge per la prima volta online (quella in presenza dello scorso anno non fu realizzata a causa dell'inizio della pandemia da COVID-19), prende spunto dal tema del messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2021 "La cultura della cura come percorso di pace" e ricorderà anche i 20 anni dall'istituzione del servizio civile su base volontaria ed aperto anche alle donne con la legge delega n. 64 del 6 marzo 2001.

L’evento, che sarà trasmesso dalle 10 alle 12 sulla pagina Youtube e sulla pagina Facebook di Caritas Italiana, vedrà i saluti iniziali del Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, del Capo Dipartimento Politiche giovanili e Servizio Civile Universale, Flavio Siniscalchi, di Giovanni Rende, Rappresentante nazionale dei Volontari e di don Michele Falabretti, Direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile.

Nella seconda parte, condotta dalla giornalista di TV2000, Antonella Ventre, ci saranno una riflessione sul messaggio del Papa da parte di don Renato Sacco, Coordinatore nazionale di Pax Christi, e le testimonianze di volontari impegnati in attività anti-Covid. Infine per ricordare i 20 anni di servizio civile volontario interverranno l’on. Emilio Del Bono (sindaco di Brescia), Primo Di Blasio (Focsiv-Volontari nel mondo), Claudia Barsanti (Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia) ed ex-volontari di servizio civile.

Il TESC, costituitosi nel 2003, attualmente riunisce 18 organismi, associazioni ed enti cattolici impegnati su questo ambito, che nei prossimi mesi vedranno in servizio oltre 10mila giovani, dei quali più di 800 all’estero.

marzo 11, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bando volontari di servizio civile. Scadenza al 15 febbraio 2021

Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, in due tempi, ha emanato un Bando volontari per 55.793 posti complessivamente disponibili in Italia e all'estero. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande ad uno dei 3.553 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero è alle ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi e sono destinati a giovani tra i 18 e i 28 anni (non superati). «Gli aspiranti operatori volontari - ricorda il Dipartimento - devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura tra tutti quelli previsti dal Bando. Nella sezione “Selezione volontari" del sito www.serviziocivile.gov.it ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando. Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore».

gennaio 27, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando di servizio civile universale 2020

132507189_5122086547831649_2603568744318998623_oÈ stato pubblicato il 21 dicembre il nuovo Bando nazionale per 46.891 posti di Servizio civile universale (Scu), destinati a giovani sia italiani che stranieri che abbiano tra i 18 e 28 anni (non superati) e che siano residenti in Italia. “Fino alle ore 14.00 di lunedì 8 febbraio 2021 – dichiara in una nota il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU - è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.814 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero”. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi, per un impegno settimanale in media di 25 ore e un compenso mensile di 439,50 euro, che per l’estero è integrato di una ulteriore diaria giornaliera oltre che del vitto e alloggio. Per i giovani operatori volontari inoltre è prevista un’assicurazione sanitaria e il riconoscimento delle competenze acquisite al termine dell’esperienza.


Sono in particolare 39.538 i posti disponibili nei 2.319 progetti da realizzarsi in Italia e 605 quelli per i 111 progetti all’estero. Si aggiungono poi 6.748 posti per 384 progetti da attuarsi nei territori delle 9 Regioni che hanno aderito alla Misura 6 “Servizio civile universale del Programma operativo nazionale - Iniziativa occupazione giovani (PON-IOG)” di Garanzia giovani, ossia Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia. “Si tratta di posti dedicati a giovani NEET (not in education, employment or training, ossia giovani che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione) oppure a giovani disoccupati”, spiega ancora il Dipartimento.
Alcuni progetti inoltre prevedono riserve di posti per giovani con minori opportunità, intendendo ragazzi che hanno un basso reddito o bassa scolarizzazione o una disabilità, oppure alcune misure “aggiuntive” come un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio svolto oppure, per i progetti che si realizzano in Italia, un periodo da uno a tre mesi da trascorrere in un altro Paese europeo.
Come per il bando del 2019 per presentare domanda è obbligatorio dotarsi di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure, per i giovani non italiani, richiedere apposite credenziali di accesso al Dipartimento. La candidatura andrà effettuata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.
Tra le novità di questo Bando, che cade in piena pandemia da COVID-19, c’è la possibilità di ripresentare domanda per quei giovani che abbiano interrotto il servizio a causa proprio dell’emergenza epidemiologica, nonché per quelli che abbiano superato i 29 anni, ma non ancora compiuto i 30 al momento della presentazione della domanda. È possibile presentare domanda per un solo progetto inserito nel Bando. La conferma dell’avvenuta domanda avverrà tramite mail, tuttavia se si ritiene di aver sbagliato o se si vuole cambiare progetto, al contrario dello scorso anno, è possibile ritirare la candidatura e ripresentarla entro i termini dell’8 febbraio 2021.
Altra novità causata dalla pandemia è la possibilità per gli enti di effettuare le selezioni anche in modalità online, ma sempre nel “rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità, garantendo la possibilità a chi lo desideri, e in misura sostenibile rispetto ai sistemi informatici utilizzati, di assistere ai colloqui”, specifica il Dipartimento. La scadenza per completare tutte le procedure di selezione è fissata al 15 maggio 2021, mentre il termine ultimo per l’avvio in servizio è il 30 settembre 2021.
“Anche quest’anno – conclude nella sua nota il Dipartimento -, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore”.

dicembre 22, 2020 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Giornata nazionale del Servizio civile Universale

Giornatanazscu_499x625Si è celebrata il 15 dicembre la prima “Giornata nazionale del servizio civile universale”, indetta con direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 dicembre scorso, su proposta del Ministro per le politiche giovanili e lo sport con delega proprio al Servizio civile universale (Scu), on. Vicenzo Spadafora, “al fine di attribuire un adeguato riconoscimento al meritevole impegno e dedizione di tutti i giovani che partecipano all’attuazione del Servizio Civile Universale, anche con riferimento al ruolo svolto per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile enunciati nell’Agenda 2030 dalle Nazioni Unite”. «L’istituzione della Giornata Nazionale del Scu – ha dichiarato il Ministro Spadafora - rappresenta un passaggio storico e davvero molto importante. Il giusto riconoscimento a tanti giovani volontari del nostro Paese che quotidianamente mettono a disposizione della collettività il loro impegno, l’altruismo e la generosità, anche in momenti di assoluta emergenza come quest’anno. Le ragazze e i ragazzi del servizio civile sono una risorsa insostituibile e hanno dimostrato un grande coraggio insieme agli Enti coinvolti nella eccezionale gestione della pandemia causata dal Covid. Abbiamo visto nella pratica quanto sia utile e necessario il loro supporto e quanto il nostro Paese abbia realmente bisogno di loro. Stiamo lavorando per rendere sempre più universale il servizio civile, anche grazie allo stanziamento di 200 milioni di euro in più per il 2021 e il 2022».

La data scelta per questa celebrazione è la stessa della promulgazione 48 anni fa della legge n. 772 del 1972, che – pur tra molti distinguo ed ostacoli – concesse per la prima volta ai giovani uomini italiani la possibilità di obiettare per motivi di coscienza al servizio militare obbligatorio. Una legge importante, esito di un lunghissimo impegno culturale e politico proprio per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza in Italia, avviato nel secondo dopoguerra dal Movimento Nonviolento di Aldo Capitini e Pietro Pinna (primo obiettore di coscienza in età repubblicana nel 1948) e proseguito negli anni, tra gli altri, da figure importanti come quelle di don Lorenzo Milani, Giorgio La Pira, padre Ernesto Balducci, Giovanni Marcora (primo firmatario della proposta di legge del 1972) e Marco Pannella. Da quella legge nascerà anche l’esperienza del servizio civile obbligatorio degli obiettori di coscienza (quasi 1 milione in quarant’anni), che poi passando dalla riforma della legge nel 1998 e dalla sospensione della leva militare obbligatoria nel 2000, diventerà volontario ed aperto anche alle giovani donne nel 2001 e successivamente “universale” con la legge n. 106 del 2016.

dicembre 16, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

A 40 anni dal terremoto in Irpinia: l'impegno degli obiettori in servizio civile

PosterQuarant'anni fa, il 23 novembre 1980, un terremoto di magnitudo 6.8 Richter sconvolge l'Irpinia, una vasta area della provincia di Avellino, tra Campania e Basilicata. I morti furono circa 3.000, 9.000 feriti, 300.000 i senza tetto; i comuni danneggiati furono 280, i paesi completamente rasi al suolo 36. La mobilitazione dello Stato fu immediata, accompagnata dall'impegno spontaneo di migliaia di volontari e degli obiettori di coscienza in servizio civile, tra i quali un centinaio solo da Caritas Italiana.

La loro esperienza e le loro testimonianze furono raccolte su "Servizio Civile", il bollettino di collegamento delle Caritas diocesane e degli obiettori di coscienza, che vi dedicò un numero monografico nel marzo 1981 [PDF], e degli articoli nei numeri successivi di maggio [PDF] e luglio [PDF]. Scrisse mons. Giuseppe Pasini, allora Direttore di Caritas Italiana, a conclusione del suo editoriale: «Gli obiettori di coscienza stanno tracciando una strada e stanno indicando allo Stato la direzione che dovrebbe prendere la difesa della popolazione, la guerra che dovrebbe essere combattuta - contro la povertà, contro l'emarginazione del sud - per affrontare i rapporti interni tra regione e regione, tra fascia e fascia della popolazione, in termini civili e di piena solidarietà».

novembre 23, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Spadafora: in Legge di Bilancio confermati 400milioni in 2 anni per il servizio civile

Vincenzo_Spadafora«Nella manovra che il Consiglio dei Ministri ha approvato il 16 novembre per l’invio alle Camere ci sono importanti novità per il Servizio Civile Universale e il mondo sportivo». E' quanto ha annunciato in un comunicato il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili, con delega al Servizio Civile Universale, on. Vincenzo Spadafora, che poi ha sottolineato come saranno «55mila volontari: numeri certi, fondi garantiti per due anni».

«In molti avevano dubbi che ci saremmo riusciti - aggiunge il Ministro -, alcuni ancora non ci credono: invece da oggi i fondi per il Servizio civile universale sono assicurati per consentire ad almeno 55 mila giovani nel 2021 e 56 mila nel 2022 di dedicare, attraverso l’impegno degli enti, un quotidiano e prezioso contributo a favore dei territori e delle comunità. I volontari potranno così garantire supporto e assistenza in uno sforzo comune di solidarietà e di partecipazione in grado di incidere positivamente sul bene della collettività, anche in occasione di gravi situazioni emergenziali del Paese, come quella che stiamo vivendo. Un grande passo in avanti ma non sarà l’unico: mi impegnerò affinché parte delle risorse del Recovery Fund venga dedicata al Servizio Civile».

novembre 17, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Eletti i nuovi Delegati regionali dei giovani in servizio civile

Si sono concluse il 16 ottobre le elezioni online dei Delegati regionali e per l’estero degli operatori volontari di Servizio Civile Universale (SCU), il cui iter è partito lo scorso 15 luglio con la raccolta delle candidature spontanee tra i 33.197 giovani in servizio in quel momento. Secondo quanto ha comunicato il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale sono stati eletti 79 Delegati regionali (sugli 85 originariamente previsti), tra i quali saranno a loro volta scelti i 22 membri della rappresentanza regionale e i 2 nuovi membri della Rappresentanza nazionale in Consulta nazionale, “in particolare – ricorda una nota del Dipartimento - il rappresentante della ‘macroarea sud’ e il rappresentante della ‘macroarea nord’, in quanto i precedenti incarichi di natura biennale risultano scaduti”.
Solo del 7,1% l’affluenza al voto, avendo espresso preferenze appena 2.372 giovani su oltre 33mila aventi diritto. Si tratta di quella più bassa negli ultimi 4 anni, con un trend costante di diminuzione a partire da 2016 quando fu del 9,5%. Storicamente però le elezioni dei giovani volontari in servizio civile non hanno mai riscosso grande partecipazione da quando iniziarono nel 2006, con un picco di affluenza in tutti questi anni ad appena il 15,0% nel 2010.

Grafico_elezioni_2
Nello specifico di queste elezioni, che si sono svolte dal 12 al 16 ottobre scorso e per le quali erano arrivate 223 candidature, “la distribuzione del voto per macroaree ha riconfermato la netta prevalenza dell’affluenza alle urne nel Sud, che con 1.259 voti rappresenta il 53,08% del totale nazionale. Il resto dei voti sono stati distribuiti tra il Centro 377 voti (15,89%), il Nord 658 voti (27,74%) e l’Estero 78 voti (3,29%)”, spiega il Dipartimento. Dal 20 ottobre al 20 novembre i Delegati regionali eletti si potranno candidare sempre online a Rappresentante regionale nonché a Rappresentante nazionale. La candidatura per quest’ultimo ruolo sarà possibile solo per i delegati appartenenti alle macroaree sud e nord.
Il percorso elettorale si concluderà il 19 dicembre prossimo con l'elezione dei Rappresentanti regionali e dei rappresentanti nazionali durante l’Assemblea nazionale prevista a Roma a partire dal 17 dicembre. “I due Rappresentanti nazionali eletti – ricorda il Dipartimento - saranno nominati dall’Autorità politica competente quali membri della Consulta Nazionale per il Servizio Civile universale”. [Fonte: Redattore Sociale]

ottobre 20, 2020 nella Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Servizio civile: da oggi e fino al 16 ottobre elezioni online dei delegati regionali

Da oggi e fino al 16 ottobre gli operatori volontari in servizio alla data del 15 luglio scorso possono votare ininterrottamente on line per i propri delegati regionali. «Si vota da remoto - ricorda il Dipartimento - attraverso la piattaforma online EVOL (Elezioni volontari online) accessibile dal sito istituzionale del Dipartimento politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e dal sito www.serviziocivile.gov.it, nella sezione dedicata alle “Elezioni”. Alla piattaforma si accede utilizzando le credenziali SPID - sistema pubblico di identificazione digitale oppure le credenziali di accesso, secondo la modalità ordinariamente utilizzata per collegarsi all’area riservata volontari. Si ricorda che si può votare un solo candidato della Regione/Provincia Autonoma o dell’area estero in cui si svolge o si è svolto il servizio civile (solo in mancanza di candidati nella propria Regione/Provincia Autonoma è possibile esprimere la propria preferenza per un candidato di altra Regione/Provincia Autonoma)». Tutto l'iter elettorale si concluderà con l’Assemblea nazionale dei delegati, che si svolgerà a Roma dal 17 al 19 dicembre, durante la quale saranno eletti i rappresentanti regionali e nazionali.

ottobre 12, 2020 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

127 Enti scrivono a Conte, Spadafora e Gualtieri per sostenere il servizio civile

In un comunicato stampa diffuso oggi la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) rende nota una lettera scritta da 127 Enti per sostenere il servizio civile e denuncia come «dopo mesi di incontri, elogi e promesse il futuro del Servizio Civile Universale è giunto a un passaggio decisivo. Un futuro che solo scelte economiche e politiche del Governo possono cambiare». «Entro il 20 ottobre - ricorda la CNESC - il Governo deve presentare al Parlamento la Legge di Bilancio e con questa missiva gli Enti chiedono al Governo di finanziare davvero in maniera adeguata il SCU. Allo stato attuale infatti risultano stanziati dall'ultima Legge di Stabilità 99 milioni di euro per il 2021 e 104 per il 2022: con tali cifre gli avvii precipiterebbero dai 53mila del 2018 ai 18mila del 2021. Gli Enti attendono fiduciosi una positiva risposta». Leggi qui tutta la lettera [PDF].

settembre 28, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consulta nazionale del Servizio Civile, Feliciana Farnese prima Presidente donna

116108959_3123961024307186_3680186792431415311_nFeliciana Farnese è la nuova Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale. È stata eletta il 29 luglio nella prima riunione dell'organismo nominato lo scorso 21 luglio dal Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora. Farnese è la prima donna, oltre che la prima Rappresentante nazionale dei giovani operatori volontari, ad essere eletta per questo ruolo e succede a Diego Cipriani, attuale membro della Consulta per Caritas Italiana. Laureata in Scienze Politiche all'Università degli studi di Napoli “Federico II”, giornalista e attualmente collaboratrice di alcune testate napoletane, è stata eletta Rappresentante nazionale per la Macroarea del Sud nel maggio 2016, durante il suo anno di servizio civile con l’ente campano AMESCI.


Il suo impegno come Rappresentante nazionale è conciso in larga parte con la recente riforma del servizio civile universale, in particolare con l'approvazione del D.Lgs. 40/2017 e poi di quello successivo n. 43 del 2018. Rimasta in carica oltre la naturale scadenza del suo mandato biennale, per via della proroga della Consulta legata proprio all’entrata in vigore della riforma del servizio civile universale, il suo impegno scadrà il prossimo 19 dicembre quando l'Assemblea nazionale dei delegati dei volontari sarà chiamata ad eleggere il suo successore in Consulta nazionale per la Macroarea del Sud insieme a quello per la Macroarea del Nord.

luglio 31, 2020 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: nominata la nuova Consulta nazionale

Il Ministro con delega al Servizio Civile Universale (SCU), on. Vincenzo Spadafora, ha emanato il 21 luglio scorso il Decreto di nomina della Consulta nazionale per il SCU, che così torna ad operare rinnovata nei numeri e nella sua composizione. La nuova Consulta rimarrà in carica tre anni e dovrebbe riunirsi per la prima volta, anche con modalità da remoto, mercoledì 29 luglio prossimo, quando come primo atto dovrà eleggere il suo nuovo Presidente. Istituita nel 1998 a seguito dell’approvazione della legge n. 230 dell’8 luglio su “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza”, si riunì per la prima volta quasi un anno dopo, il 21 giugno 1999, eleggendo come Presidente Licio Palazzini di Arci Servizio Civile (ASC) e Vicepresidente Massimo Paolicelli, portavoce nazionale dell’Associazione Obiettori Nonviolenti (AON). Nel corso degli anni ha vissuto vari cambiamenti di pari passo con l’evoluzione del servizio civile, soprattutto nel 2001 con il passaggio a quello “volontario” e con il conseguente ingresso nel 2003 dei rappresentanti delle Regioni e P.A. e poi nel 2006 dei primi Rappresentanti nazionali dei giovani volontari, in sostituzione di quelli degli obiettori di coscienza. Formalmente abolita nell’estate del 2012 insieme al Comitato per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta a causa della “spending review” del Governo Monti, fu ripristinata in extremis alla fine dello stesso anno per venire poi riconvocata ufficialmente ad inizio 2013.


Nella sua attuale composizione, prevista dai Decreti Legislativi 40/2017 e 43/2018 di riforma del SCU, a causa dei quali si è dovuto attendere che si completasse l’iter di passaggio degli enti al nuovo Albo unico, la Consulta nazionale passa da 15 a 23 membri, dei quali – come precisa il Dipartimento – “nove scelti tra gli enti iscritti all'Albo di servizio civile universale, tre designati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, tre designati dall'Associazione nazionale comuni italiani (ANCI), quattro rappresentanti dei volontari eletti, uno per ciascuna macroarea territoriale, e quattro scelti nell'ambito dei coordinamenti tra enti”. Il Dipartimento ha voluto anche spiegare i criteri di scelta degli specifici enti chiamati in Consulta, chiarendo come “dei nove componenti scelti tra enti iscritti all’albo di servizio civile universale, 2/3 (6 componenti) appartengono ad enti iscritti alla sezione nazionale e 1/3 (3 componenti) a quelli iscritti alle sezioni regionali, per garantire, all’interno della Consulta, la partecipazione e l’incidenza nelle scelte comuni anche degli enti che hanno più piccole dimensioni, favorendo un confronto più ampio e differenziato, nell’ottica di un miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia complessiva del sistema”. Accanto ai componenti istituzionali (ANCI e Regioni) e a quelli“storici” come ASC, Caritas Italiana, Associazione nazionale pubbliche assistenze (ANPAS), Confcooperative, Unione nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), CNESC e Forum Nazionale del Servizio Civile, entrano così nuovi enti e reti, a partire da ANCI Lombardia e dall’Associazione lombarda “Mosaico”, passando all’Associazione dei Centri di servizio per il volontariato (CSVnet) insieme al Centro Servizi Volontariato Abruzzo, alla Cooperativa Sociale campana “Il Sentiero” e al Coordinamento Spontaneo Enti Volontari di Servizio Civile del Veneto (CSEV).
“Gli enti iscritti alla sezione nazionale e quelli iscritti alle sezioni regionali dell’albo di servizio civile universale - ricorda ancora il Dipartimento - sono stati selezionati in modo che siano rappresentativi di tutti i settori d’intervento e sulla base dei criteri quali il dimensionamento dei medesimi in relazione al numero degli enti di accoglienza iscritti all’albo e il possesso di un’esperienza pregressa nel servizio civile, attestata sia dalla precedente iscrizione agli albi del servizio civile nazionale sia dalla realizzazione di progetti nell’ultimo triennio. Tra gli enti iscritti alle sezioni regionali sono stati individuati i tre enti maggiormente rappresentativi con riferimento a ciascuna delle aree territoriali del sud, del centro e del nord, al fine di favorire la rappresentatività di enti che operano nell’ambito di ogni singola macroarea. Rispetto alla rappresentanza dei coordinamenti tra enti, tre componenti fanno capo a coordinamenti di livello nazionale e uno ad un coordinamento che opera a livello territoriale”. Per i quattro Rappresentanti nazionali degli operatori volontari del SCU sono stati confermati quelli attualmente in carica, anche se lo scorso 15 luglio si è avviata la nuova procedura elettorale online che porterà alla elezione a dicembre dei due nuovi Rappresentanti nazionali per le macroaree sud e nord.
Tra i primi a commentare la nomina della Consulta proprio uno dei nuovi soggetti designati, il CSVnet, che si dice “felice che questo risultato sia stato raggiunto. L’incontro del 29 sarà particolarmente importante, dopo la bocciatura degli emendamenti per il potenziamento del servizio civile e alla vigilia di un nuovo decreto governativo con misure per la ripresa del Paese, che potrebbe riaprire spiragli in tal senso". [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 27, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile, solo 21 milioni in più nel DL "Rilancio"

È stato ritirato domenica 28 giugno scorso l’emendamento 15.4, presentato dal’on. Francesca Bonomo e da altri parlamentari del Partito Democratico, che puntava ad aumentare di 108 milioni di euro per quest’anno, di ulteriori 99 milioni per il 2021 e di 104 per il 2022, il fondo per il Servizio Civile Universale. Era l’ultimo rimasto dei 7 emendamenti presentati nelle scorse settimane da parlamentari sia della maggioranza che dell’opposizione a sostegno del SCU. Così, il Decreto legge “Rilancio” (C. 2500) ad oggi vede così uno stanziamento aggiuntivo di solo 21milioni di euro, originariamente previsto dall’art. 15 ed emendato in extremis per 1 milione di euro in più, che permetteranno di finanziare poco più di 40mila posti di servizio civile nel prossimo bando per i giovani atteso a fine anno. Di questi 8mila saranno avviati solo in alcune Regioni nell’ambito del progetto europeo “Garanzia Giovani”, a fronte di una richiesta complessiva degli enti di oltre 67.000 posti. Il Decreto è ora atteso alla discussione dell’Aula di Montecitorio lunedì 6 luglio prossimo.


E proprio oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) si è associata all’allarme lanciato dalla Portavoce del Forum del Terzo Settore proprio sul rischio che nel Decreto Rilancio “non siano confermati gli impegni presi dal Governo per la coesione sociale e la valorizzazione dell’impegno dei giovani attraverso il sostegno alle organizzazioni del Terzo Settore e al Servizio Civile Universale”. “Il potenziamento del Servizio Civile Universale - cui fa esplicito riferimento il testo con cui il Governo si è presentato agli Stati Generali - e che ha visto il sostegno di tante componenti sociali, della Commissione Colao, l’appello della Rappresentanza degli operatori volontari che ha mobilitato centinaia di associazioni e persone è al momento fermo ai 20 milioni aggiuntivi ai 193 già disponibili, ben lontani dai 300 milioni necessari per quel contingente annuo di almeno 50.000 posizioni indicato dal Ministro Spadafora”, scrive la CNESC. “Dalla cifra assolutamente insufficiente ad avvio discussione del decreto all'emendamento - imperfetto ma perfettibile - segnalato e poi ritirato, alle residue speranze poste in subemendamenti accantonati. Questo il quadro desolante che si presenta. Che dire agli 84.000 giovani che hanno presentato domanda di partecipazione al SCU nel 2019? Che dire alle organizzazioni di Terzo Settore e enti pubblici che hanno depositato a fine maggio programmi e progetti per 63.000 posti?”. Perché paventare crisi sociali quando, in tempo utile, non si fanno le scelte che concorrono a prevenirle, rafforzando le reti sociali che si sono dimostrate essenziali in tutti questi anni?”, prosegue la nota. La CNESC chiede così al Governo e alla Camera dei Deputati “di stanziare con il Decreto Rilancio i fondi necessari a far vivere, attraverso l’azione delle organizzazioni accreditate, un anno di impegno civico, di crescita personale e di sostegno alle comunità a 50.000 giovani”.

luglio 7, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (3)

Rappresentanza dei volontari lancia l'appello #CentoXCentoServizioCivile

Logo-CentoXcento2La Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile universale ha lanciato nei giorni scorsi la campagna #CentoXCentoServizioCivile. «Il Governo - scrivono i Rappresentanti - ha oggi un’occasione unica per impiegare un enorme contingente di operatori volontari per contribuire a rispondere concretamente all’emergenza in atto: finanziare i progetti che saranno depositati entro la scadenza del 29 maggio dagli Enti che quotidianamente accolgono per conto dello Stato i volontari, agevolando il Dipartimento per il Servizio Civile che potrà concentrarsi sulla sola verifica di idoneità dei progetti, risparmiando tempo prezioso e permettendo così un nuovo bando per i giovani in autunno».

«Questo sforzo - prosegue la nota - costituirà un duplice investimento: l'impiego degli operatori volontari nella difesa non armata e nonviolenta della Patria farà del Servizio Civile un supporto concreto alla ripartenza del Paese e al contempo una straordinaria opportunità di crescita per i giovani, rafforzandone lo spirito di appartenenza alla nostra Repubblica». All'appello si sono già affiancati centinaia di altri soggetti: oltre alle grandi reti di servizio civile quali il Forum Nazionale Servizio Civile e la Conferenza Nazionale degli enti di Servizio Civile (CNESC) anche cittadini, enti locali, reti di enti come la Rete della Pace e la Rete Italiana per il Disarmo, organizzazioni come la Caritas Italiana, Save the Children Italia, Avvocato di Strada, Medici Volontari Italiani, il Movimento Nonviolento, importanti figure appartenenti al mondo delle istituzioni come l’ex Ministra Turco, l’ex Sottosegretario Bobba e l’ex Viceministro Giro nonché in rappresentanza delle associazioni giovanili e degli studenti universitari rispettivamente il Consiglio Nazionale Giovani e il presidente del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Il testo dell’appello e l’elenco dei firmatari sono pubblicati sul sito della campagna, www.centoxcentoserviziocivile.it.

maggio 29, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: DL "Rilancio" stanzia 20milioni aggiuntivi

Il Decreto Legge "Rilancio", pubblicato in G.U. lo scorso martedì, prevede all'art. 15 lo stanziamento di 20milioni aggiuntivi per il servizio civile universale. «Con il bando 2020, saranno 45.000 i giovani che avranno la possibilità di vivere questa esperienza, ben 6.000 in più rispetto a quelli impiegati quest’anno», ha commentato il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora. «Anche in questa terribile emergenza - aggiunge Spadafora -, i volontari del Servizio Civile non si sono mai fermati, assistendo le persone più deboli nelle loro attività giornaliere e testimoniando l’alto valore del loro impegno. A tutte le ragazze e i ragazzi va il mio più sincero e affettuoso ringraziamento. Ora, però, bisogna lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo ambizioso di attivare almeno 50.000 giovani. Mi appello a tutte le forze politiche che ora possono migliorare il DL Rilancio in Parlamento: è questo il momento per dimostrare coi fatti l’interesse e il sostegno tanto declamato nei confronti del Servizio Civile Universale. Il Governo sosterrà le proposte di tutte le forze politiche che si uniranno a questa giusta e e necessaria sfida».

Soddisfazione per questo stanziamento è stata espressa anche dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile): «Il Governo ha dato un primo segnale di attenzione al Servizio Civile Universale. Il vulnus di una totale dimenticanza è superato e questo è positivo ed un ringraziamento per questo primo passo è doveroso». «È però consapevolezza comune - aggiunge la CNESC - che questo è un passo parziale per arrivare alla copertura di un contingente 2020 di 50.000 posti, ancora di più per rispondere all’Appello #CentoxCentoServizioCivile - cui la CNESC aderisce - lanciato dalla Rappresentanza Nazionale degli Operatori Volontari. Durante il percorso parlamentare opereremo assieme al Governo, ai gruppi parlamentari e alle rappresentanze sociali, affinché sia raggiunto l’obiettivo di incrementare i fondi necessari per finanziare tutti i progetti che saranno presentati a fine maggio».

maggio 23, 2020 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Riparte il dibattito sul servizio civile obbligatorio

Parallelamente al dibattito sviluppato su Avvenire, ad aprile i professori Francesco Grillo e Antonio Negro, sulle pagine del sito del "think tank" Vision, hanno lanciato la proposta di un servizio civile obbligatorio, prendendo a modello quello svizzero. Obiettivo di questa esperienza sarebbe quella di «fornire allo Stato, ai sistemi sanitari, all’offerta di servizi pubblici e alle imprese una riserva di cittadini che riescano a garantirne il funzionamento laddove un’emergenza creasse una domanda che l’offerta (dell’amministrazione o del mercato) non può soddisfare (ad esempio, quella di medici, di infermieri, di tecnici in grado di assicurare produzione e manutenzione di apparecchiature necessarie per la terapia intensiva)», nonchè «fornire a tutti quell’esperienza della marginalità, della sofferenza, quelle competenze minime che può renderci individui più forti, genitori e figli più responsabili e cittadini più completi». A loro rispondono con un documento  [.pdf] Claudio Tosi e Renato Perra, della Federazione Italiana dei Cemea e Rete SCU Acque Correnti, che scrivono: «Riteniamo completamente inutile immaginare un servizio civile obbligatorio, questo deve a nostro giudizio rimanere una libera scelta e una libera adesione ad un progetto, da svolgere in un momento specifico della vita di un o una giovane. Una scelta di impegno che non può essere dettata per decreto».

maggio 16, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emergenza Covid-19, i volontari Caritas raccontano il loro servizio civile

Nell'emergenza per la pandemia da COVID-19 un ruolo importante lo stanno svolgendo i giovani in servizio civile universale. Dopo la sospensione dei progetti, a partire dal 16 aprile, sono più di 400 i giovani di Caritas Italiana che hanno ripreso le loro attività e le cui esperienze sono raccontate da loro stessi. Si inizia con quelle dei giovani della Caritas diocesana di Pescara-Penne. dei quali è disponibile anche un video.

maggio 12, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emergenza COVID-19 e servizio civile, la testimonianza dei giovani di Verbano- Cusio-Ossola

Dai volontari del Comune di Gravellona Toce, nella Provincia di Verbano- Cusio-Ossola, una testimonianza sul servizio civile universale ai tempi del COVID-19. «Ciao, mi chiamo Valentina Baldin, ho 28 anni e sono un Operatore Volontario di Servizio Civile Universale. Faccio parte del gruppo dei 44 volontari selezionati sul territorio del Verbano-Cusio-Ossola per l’anno 2020. Mi sono iscritta in età limite per partecipare a questa esperienza e, come i miei colleghi, nutrivo grandi aspettative e speranze per questo percorso. Purtroppo ci siamo ritrovati a scontrarci con il grosso scoglio della pandemia di Covid-19 e il nostro viaggio, appena iniziato, si è arrestato con il freno a mano tirato. L’8 Marzo ci è stata data comunicazione di rimanere a casa per motivi di sicurezza e per cause di forza maggiore soprattutto per chi, come me, era impiegato in progetti culturali legati al turismo e al territorio. Alcuni di noi si sono organizzati per continuare a svolgere attività da casa, legate al proprio progetto d’origine e/o in supporto alle persone confinate a casa. Abbiamo lavorato in sordina, in smart working, per portare le attività dei nostri enti sul web e abbiamo creato la realtà social “Gli InFestati”, con la quale condividiamo attività da svolgere a casa, iniziative digitali del territorio e non, sia culturali che di svago, e molto altro.
Ora siamo richiamati in servizio, con la differenza che molti di noi dovranno adoperarsi in contesti differenti dagli originari (musei, biblioteche e luoghi di cultura sono ancora chiusi). Saremo destinati ai comparti utili alla cittadinanza in situazione d’emergenza: supporto ai comuni per la consegna/preparazione di buoni o mascherine, supporto alle RSA (o simili) per pre-triage e attività di portineria, ecc. Per quanto mi riguarda, come fotografa, ho deciso di mettere al servizio le mie competenze per aiutare nel campo dell’informazione. Mi muoverò sul territorio provinciale per fotografare e raccontare le realtà dei miei colleghi in servizio, così da dare visibilità social a ciò che siamo impiegati a fare per la comunità. Utilizzerò proprio i canali creati per dare supporto alle persone costrette nelle proprie abitazioni, quelli de “Gli InFestati”. Vi aspetto!».

aprile 9, 2020 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile ed emergenza COVID-19: a lavoro per la ripartenza dei progetti

È stata pubblicata il 4 aprile la nuova Circolare del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale che stabilisce le indicazioni per enti sull’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale nell’ambito dell’emergenza da COVID-19. «La finalità della Circolare – scrive il Dipartimento - è consentire di riattivare i progetti attualmente sospesi e far iniziare quelli non ancora avviati, così da contribuire alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni del Governo e in linea con i principi di precauzione e cautela che il contesto impone». «I volontari del Servizio Civile Universale torneranno in attività il 16 aprile – scrive in una nota il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora -. Ho ricevuto i messaggi di centinaia di giovani che avevano voglia di continuare la loro esperienza, voglia di mettersi al servizio della propria comunità. Potranno farlo impegnandosi in diverse attività anche al servizio delle amministrazioni comunali che ne avranno bisogno. Si occuperanno di dare informazioni, gestire donazioni e comunicazioni, cureranno il welfare sociale attraverso l’assistenza domiciliare ai più fragili. Saranno linfa vitale per la nostra ripresa, la nostra leva per risollevare il Paese. Grazie ragazze e ragazzi, siete il nostro orgoglio!».


La Circolare prevede che gli enti possano decidere, entro il 15 aprile, di proseguire in sicurezza i progetti già attivi, prevedendo se necessario alcune rivisitazioni di attività in funzione del contesto o delle relative modalità operative, oppure la ripresa dei progetti eventualmente sospesi “sul campo”, sempre nelle opportune condizioni di sicurezza, o “in remoto”, anche prevedendone una loro eventuale rimodulazione. La cosa vale anche per i progetti non ancora avviati entro marzo. “In casi eccezionali – aggiunge il Dipartimento -, è possibile per gli enti procedere ad una interruzione temporanea dei progetti, che saranno poi riattivati non appena si ripristineranno le adeguate condizioni. È utile sottolineare che il periodo di interruzione non è oggi facilmente quantificabile in quanto dipende da numerose variabili connesse all’evoluzione della situazione in atto e non si può escludere per principio che il progetto possa anche non essere più riattivato”. Per progetti all’estero e per quelli dei Corpi Civili di Pace è previsto in questa fase il prosieguo delle attività solo in Italia.
In caso di sospensione viene previsto anche un “paracadute” economico per i volontari, infatti “per contribuire a fronteggiare il momento di crisi economica che anche gli operatori volontari e le loro famiglie stanno vivendo – spiega il Dipartimento -, l’assegno mensile sarà regolarmente erogato anche durante il periodo di interruzione temporanea del servizio”. Una sorta di “anticipo” del compenso mensile, che non sarà quindi corrisposto “a partire dal riavvio del servizio e per un periodo pari a quello dell’interruzione fruita”, per poi tornare ad essere regolare. Il Dipartimento raccomanda agli enti anche di coinvolgere attivamente gli operatori volontari “per recepire idee e suggerimenti e risolvere eventuali criticità che fossero da loro manifestate”, nonché di richiedere il loro consenso rispetto alle attività da svolgere. “Una particolare attenzione deve essere dedicata, come di consueto, agli operatori volontari con disabilità per favorire la loro partecipazione alle attività rimodulate – aggiunge la Circolare -. Laddove l’ente intenda interrompere temporaneamente il progetto, risulta opportuno che tale scelta sia motivata agli operatori volontari”.
Per il riavvio dei progetti, gli enti possono inoltre prevedere una sorta di “gemellaggio”, ossia di impegnare i propri volontari in attività di altri enti che operano sullo stesso territorio o presso istituzioni pubbliche che segnalano esigenze specifiche, a partire dai Comuni, o anche presso organizzazioni private senza scopo di lucro non accreditate.
“Entro il 15 aprile gli enti dovranno dare comunicazione al Dipartimento rispetto a come intendono dare attuazione alla Circolare e fino ad allora continuerà ad essere garantito il permesso straordinario agli operatori volontari che non potranno ancora prestare servizio attivo a causa della sospensione dei progetti”, conclude la Circolare. [Fonte: Redattore Sociale]

aprile 7, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emergenza COVID-19, Dipartimento Servizio Civile racconta esperienze giovani volontari

Logofb2hashtagPer raccontare l’esperienza degli oltre 3.200 giovani in servizio civile, attivi in questo momento nonostante l’emergenza COVID-19, quasi 1 su 10 rispetto agli oltre 29mila avviati negli scorsi mesi, il Dipartimento per le Politiche giovani e il Servizio Civile Universale ha lanciato in questi giorni una campagna sui suoi canali social, contraddistinta dall’hashtag #noirestiamoconvoi.

«Grazie agli enti presenti sui territori – scrive il Dipartimento -, i giovani del servizio civile sono infatti impegnati in questi giorni in progetti ed attività utili a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Sempre attenti a proteggere sé stessi e gli altri con ogni misura di precauzione necessaria e nel rispetto delle regole, #distantimauniti». «Quando hanno scelto il servizio civile hanno scelto di difendere la Patria. Oggi più che mai lo stanno facendo con sacrificio, passione, dedizione. Per chi deve rimanere a casa, per chi ha bisogno, per ciascuno di noi, per il bene comune”, spiega la nota ufficiale, che poi aggiunge “cominciamo sui canali social del Dipartimento (Facebook, Instagram, Twitter), il racconto del loro impegno. In modo semplice, come si fa con le belle storie che non hanno bisogno di molte parole: qualche foto, i loro nomi, i luoghi dove sono, le attività che svolgono».
Per il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora, l’impegno di questi volontari è un “segnale di speranza”. «Giovani come Francesco (che inaugura le storie raccontate, ndr) – prosegue - che, come tanti, fa in modo che non si fermi l’assistenza a chi ha bisogno di un pasto. Voglio ringraziare lui, e tutti i volontari che hanno continuato a mettersi al servizio della nostra comunità e per questo hanno lanciato l’iniziativa #noirestiamoconvoi sulla pagina Facebook del Dipartimento per le Politiche giovani e il Servizio Civile Universale universale. Un’iniziativa che entra all’interno della home community #distantimauniti, perché anche se distanti, continuiamo ad essere uniti». Intanto il 3 aprile prossimo scade il termine indicato dal Dipartimento per la sospensione dei progetti a causa dell’emergenza COVID-19 e molti giovani attendono indicazioni in merito rispetto alla possibilità o meno del prosieguo delle attività di servizio civile. Un’incertezza che riguarda anche gli Enti, impegnati in questo momento anche nella nuova progettazione, la cui scadenza è ad oggi ancora prevista per il 16 aprile prossimo e che si aggiunge alle difficoltà del periodo. [Fonte: Redattore Sociale]

marzo 30, 2020 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

COVID-19, il ministro Spadafora scrive ai giovani in servizio civile

SpadaforaIn una lettera inviata in questi giorni direttamente agli operatori volontari del Servizio Civile Universale, il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora, ha sottolineato la particolarità del momento che sta vivendo l’Italia a causa dell’emergenza COVID-19 e li incoraggia a dare il loro contributo. Come racconta "Redattore Sociale", dopo l’ultima Circolare del Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale del 10 marzo, che ha dato indicazioni agli Enti sulla gestione dei giovani in questa particolare momento, il Ministro scrive come «il periodo di servizio civile coincide con l'emergenza Coronavirus, e per questo la maggior parte dei percorsi è stata sospesa. Mi dispiace moltissimo: cercheremo di trovare il modo per recuperare questo tempo e farvi completare il periodo previsto non appena ce ne saranno le condizioni».


«So che invece alcuni di voi stanno continuando perché impegnati in Enti che stanno fronteggiando, in modi diversi, l'emergenza: voglio ringraziarvi, vi siamo davvero grati per quanto state facendo in difesa della Patria, incarnando pienamente lo spirito del servizio civile», prosegue l’on. Spadafora, che poi aggiunge: «A tutti gli altri voglio mandare un messaggio: anche se in pausa, siete parte di una straordinaria squadra della solidarietà che coinvolge migliaia di giovani, in ogni parte del Paese, e che non si ferma mai».
«Bene ha fatto il Dipartimento, giorni fa, a ricordare che il servizio civile, nel limite delle condizioni imposte, può concorrere in questo momento a dare una mano ad affrontare la situazione. Altrimenti, che ‘difesa della patria’ è?», ha commentato il Presidente della Consulta nazionale, Diego Cipriani. «La situazione che sta vivendo il nostro Paese – prosegue - è per molti versi inedita e lo è anche per il servizio civile. Ricordo la prima emergenza in cui venne coinvolto il servizio civile su base volontaria, qualche anno fa: l’emergenza anziani in estate. Per non parlare, poi, i vari terremoti e le alluvioni. Credo che, mentre tutti speriamo che tutto si risolva presto al meglio, anche questa è una lezione che il mondo del servizio civile deve trarre da quanto sta accadendo in questi giorni». Nella sua lettera il Ministro chiede anche ai giovani di sostenere la campagna "distanti ma uniti", lanciata con il supporto di molti campioni dello sport. «Vogliamo far arrivare a tutti due messaggi – scrive l’on. Spadafora -. Il primo: in questo momento occorre stare a casa ed evitare ogni spostamento non necessario. Il secondo: stare a casa non significa essere soli. Siamo parte di una comunità unita, anche se per forza di cose in questi giorni dobbiamo stare distanti. Aiutateci a smentire il luogo comune che, a causa di qualche decina di irresponsabili che postano foto di aperitivi e feste, sta colpendo un'intera generazione. I giovani italiani non sono questo, ed è il momento di dimostrarlo!”. Da ultimo l’invito, che cita gli hashtag della Campagna #iorestoacasa e #distantimauniti: “Pubblicate anche voi la foto, magari insieme ai vostri consigli su cosa fare mentre si è a casa, coinvolgete i vostri amici in questa catena, facciamo sentire a tutti che si può essere, davvero, distanti ma uniti». «Paradossalmente – aggiunge Cipriani -, per molti giovani in servizio civile oggi difendere la patria può significare proprio stare a casa, non uscire. E magari dirlo e convincere i propri amici a fare altrettanto. Credo che anche stando a casa, sempre contando sul sostegno degli Enti che in questi giorni stanno moltiplicando i loro sforzi, si possano fare cose ‘intelligenti’, per il bene del Paese».

marzo 18, 2020 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo: san Massimiliano protettore dell'obiezione di coscienza e del servizio civile

San_Massimiliano_iconaIl 12 marzo la chiesa cattolica celebra la memoria di san Massimiliano di Tebessa, un giovane martire a 21 anni per obiezione di coscienza alle armi e al servizio militare della Chiesa di Cartagine nel 295 d.C., sotto l'Impero Romano. Ogni anno il TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) ricorda questo giovane testimone dell'obiezione di coscienza, considerato il Patrono del servizio civile, con un incontro nazionale di tutti i giovani in servizio presso i suoi enti, mettendo a tema quello della Giornata mondiale della Pace. Per questa edizione, a causa dell'emergenza legata al COVID-19, l'incontro è stato annullato. Per l'approfondimento e la riflessione personale sono disponibili qui gli Atti del martirio [.pdf] e un Sussidio di preghiera già impaginato per la stampa a libretto [.pdf].

Massimiliano è figlio del funzionario del fisco Fabio Vittore e coscritto per il servizio militare. L’episodio ci è stato tramandato da un breve documento, la Passio Sancti Maximiliani, che è di fatto il verbale dell’interrogatorio, cui viene sottoposto Massimiliano da parte del proconsole Dione per essere arruolato nell’esercito romano. Massimiliano, pur essendo dichiarato arruolabile, si rifiuta di compiere il servizio militare: per lui militare significa inevitabilmente mala facere. Massimiliano viene dunque accusato di disubbidire al potere costituito e per questo condannato a morte. Alcune informazioni precise contenute nella Passio consentono di fissare al 12 marzo 295 la data della morte di Massimiliano. San Massimiliano ha scelto la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. 

marzo 12, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)