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Bobba (PD): più che nella mini-naja meglio investire nel servizio civile

Con due articoli sul "Corriere Buone Notizie" di martedì 16 aprile e su "Democratica", l'ex sottosegretario Luigi Bobba interviene sulla situazione attuale del servizio civile e sulla proposta della cosidetta "mini-naja", approvata nei giorni scorsi in prima lettura alla Camera. «Mi sarei atteso che nel dibattito sulla “mini-naja” - scrive Bobba -, venisse avanzata con forza la proposta di estendere tale facoltà anche al campo del Servizio civile. Sarebbe stato sufficiente richiamare una recente esperienza della Provincia autonoma di Trento, nella quale è possibile, per i giovani dai 16 ai 18 anni, partecipare durante l’estate ad un’esperienza strutturata di impegno civico e volontario. L’intento è chiaro: aiutare i giovani a sentirsi responsabili della propria comunità e in particolare dei soggetti più deboli».

«Puntare sulla promozione e sul convincimento è la strada maestra; infatti, secondo il Rapporto Giovani curato dal prof. Alessandro Rosina ,circa il 90% dei giovani non è favorevole a introdurre l’obbligatorietà. Dunque, anzichè arrovellarsi su un dibattito un po’ astratto e forse perfino controproducente, il PD dovrebbe chiedere con forza che le risorse per il Servizio civile universale vengano nel 2020 per lo meno raddoppiate», aggiunge l'esponente del PD. «Con il governo Gentiloni - prosegue poi -, la dotazione finanziaria consentiva a 58.000 giovani di fare servizio civile; ora siamo scesi, con le risorse a bilancio per il 2019, a meno di 32.000. E le domande invece sono arrivate a superare la quota di 120.000. Per cui , nel prossimo anno, solo un giovane su quattro potrà cogliere questa opportunità di formazione e di servizio. Infine, a poco più di un mese dalle elezioni per il Parlamento europeo – vorrei che tra i messaggi forti della campagna elettorale del PD e delle forze europeiste, vi fosse la realizzazione di un vero e proprio Servizio civile europeo». Qui è disponibile poi l'articolo su "Corriere Buone Notizie" [PDF] .

aprile 17, 2019 nella Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 10 aprile si riunisce la Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Come comunica il Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio civile universale, domani 10 aprile è convocata la Consulta Nazionale per il Servizio Civile. Tra gli argomenti che saranno trattati anche l'illustrazione del programma d’intervento pilota per l’impiego di volontari in attività di informazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di protezione civile, il documento di Programmazione Finanziaria 2019 e la situazione accreditamento Albo del servizio civile universale.

aprile 9, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 5 e 6 aprile a Roma Seminario ACLI sul servizio civile universale

Si terrà a Roma, presso Villa Aurelia, il 5 e 6 aprile il Seminario organizzato dalle ACLI sul Servizio Civile universale. La convention sarà anche l’occasione per presentare una ricerca inedita a cura dell’IREF sul biennio 2017-2018, un report sugli ultimi due anni di attività dell’Ufficio Servizio civile operante presso la sede nazionale dell’associazione.

Venerdì 5 aprile aprirà i lavori a partire dalle ore 11.00 Matteo Bracciali, Responsabile Nazionale Servizio Civile ACLI e parteciperanno: Diego Cipriani, Presidente della Consulta del Servizio Civile, e Giacomo Carta, Coordinatore Giovani delle ACLI Servizio civile. Chiuderà la mattinata l’intervento del Presidente nazionale delle ACLI, Roberto Rossini. Il pomeriggio di venerdì sarà Gianfranco Zucca, ricercatore IREF, a presentare il report sul Servizio civile universale prima dell’intervento di Mauro Perotti, Direttore del Servizio Civile per le ACLI. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 9.00, inizierà una giornata di formazione per i responsabili del Servizio civile con gli interventi di Paola Villa, Danilo Catania, Mariella Luciani, Francesca Comparotto e Alberto Meli. Concluderà il seminario Matteo Bracciali.

aprile 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Si riapre a sinistra il dibattito sul servizio civile obbligatorio

Si è riaperto a sinistra il dibattito sul servizio civile “obbligatorio”. È stato Michele Serra che nella sua “amaca” di domenica 24 marzo su Repubblica è tornato a riproporre una sua idea ricorrente: «PD, sbrigati a pensare e proporre in Parlamento un servizio civile di leva,prima che Salvini ti rubi l’idea». «Favorevole all’istituzione di una Leva civile per tutti i ragazzi e le ragazze italiani, che preveda una formazione comune sulla nostra Costituzione e una specifica sull’ambito prescelto, che potremmo immaginare suddiviso in tre grandi aree: ambiente, sociale e cultura» si è dichiarata subito la senatrice del Partito Democratico Roberta Pinotti, già Ministra della Difesa dei Governi Renzi e Gentiloni ed attualmente membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) del Senato. «Da un lato – ha ribadito in una lettera la senatrice Pinotti – oggi più che mai è fondamentale che a fianco dei diritti si propaghi una cultura dei doveri e destinare un periodo circoscritto della propria vita al bene della comunità mi pare un messaggio potente. Dall’altro un’esperienza di servizio, che risponda agli interessi e alle propensioni dei singoli, che sia possibile gestire in modo flessibile e accreditabile, sulla base dei propri percorsi di vita, è un antidoto fondamentale alla desertificazione delle relazioni, delle reti sociali e di senso a cui stiamo progressivamente assistendo». Infine per l’esponente del PD il suo partito “dovrebbe aprire un dibattito nel Paese” su questo tema, “partendo dalle verità preziose che le associazioni e gli enti che in questi anni hanno gestito e vissuto il Servizio civile” possono fornire, ma anche “guardare ad un grande progetto di Servizio civile europeo, come collante solidale e collettivo di una nuova cittadinanza europea”. Alle dichiarazioni della senatrice Pinotti sono seguite quelle di Luigi Bobba, già Sottosegretario con delega al servizio civile nei Governi Renzi e Gentiloni, che ha avanzato anche tre proposte con un articolo su Vita.it.

aprile 1, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo 2019, XIV Incontro dei giovani in servizio civile per San Massimiliano

Manifesto_San_max_2019Martedì 12 marzo, nella data che ricorda san Massimiliano di Tebessa, martire a 21 anni per obiezione di coscienza al servizio militare, si svolgerà a Firenze l'annuale incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile), che riunisce 18 organismi, associazioni ed enti cattolici impegnati su questo ambito. San Massimiliano nel 295 d.C. scelse la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. Nella sua memoria il TESC propone ogni anno ai giovani di tutta Italia che svolgono il servizio civile una giornata di incontro, di riflessione e di festa. Come San Massimiliano, che con il suo gesto ha comunicato al mondo un messaggio di pace, così quanti scelgono il servizio civile oggi raccontano la loro scelta di pace, servizio e responsabilità ad altri giovani.

Oltre 800 i volontari del servizio civile, provenienti da tutta Italia, attesi a partire dalle 10.00 presso l'Area Sportiva Mandela Forum (Viale Malta 10), per una giornata di approfondimento sul tema "La buona politica è al servizio della pace", scelto da papa Francesco per il suo Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2019. Porteranno il loro saluto ai partecipanti il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, l’Assessore regionale al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria e sport, Stefania Saccardi, e la Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Valeria Vaccaro. Sul tema dell’incontro è prevista la testimonianza di alcuni giovani in servizio civile in Italia e all’estero, insieme a quella di Giuseppe Matulli, già sottosegretario al Ministero Pubblica Istruzione, di Davide Drei, sindaco di Forlì, e di Giuliana Ricozzi, redattrice di “Europhonica” e collega di Antonio Megalizzi. La giornata si concluderà alle 16.00 con la santa messa presso la Chiesa parrocchiale SS. Gervasio e Protasio, presieduta da S.Em. card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. L'incontro, giunto alla sua XIV edizione, torna in Toscana dopo l'edizione del 2005 che si svolse ad Arezzo presso “La Rondine”, la Cittadella della Pace. Il Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile, è il coordinamento di organismi della Chiesa italiana che dal 2003 promuove il servizio civile e lo propone a tutti i giovani come importante esperienza formativa, di servizio agli ultimi, di testimonianza dei valori della pace, giustizia, cittadinanza attiva e solidarietà. Vi aderiscono: Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Ufficio nazionale CEI per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese, Ufficio nazionale CEI per i Problemi Sociali e il Lavoro, Servizio nazionale CEI per la Pastorale Giovanile, Azione Cattolica Italiana, ACLI, AGESCI, Anspi, Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Confcooperative-Federsolidarietà, Centro Sportivo Italiano, CDO Opere Sociali, Federazione SCS/CNOS, FOCSIV-Volontari nel mondo, G.A.V.C.I., Unitalsi.

marzo 11, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 marzo: il servizio civile universale è sempre donna

Il-scn-come-difesa-della-patria-e-della-pace-768x510Nella Giornata internazionale della Donna ricordiamo come il servizio civile si confermi un'esperienza sempre al femminile. L'ultima “Relazione al Parlamento sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile", riferita ai dati del 2017, segnala come “il 62,4% dei giovani volontari avviati” fossero donne. Da segnalare anche che dal 2005 la presenza maschile è però progressivamente aumentata, passando dal 6,8% del 2004 (prima della sospensione della leva obbligatoria) al 24,2% nel 2005 (anno successivo alla sospensione), per crescere al 37,6% del 2017, il picco più alto mai raggiunto, ma con una presenza femminile sempre predominante. Discorso analogo vale per il mondo del Terzo Settore, che vede una presenza importante della componente femminile nelle organizzazioni: più di un milione e 800 mila volontari sono donne (38%); 636.171 sono le lavoratrici, oltre il doppio dei lavoratori uomini (313.830).

marzo 8, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo, a Firenze il XIV incontro dei giovani in servizio civile per San Massimiliano

San_MassimilianoSi svolgerà il 12 marzo prossimo a Firenze (Area Sportiva Mandela Forum), nella data che ricorda san Massimiliano di Tebessa patrono del servizio civile, l'annuale incontro dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al TESC. Il tema dell'incontro, giunto alla sua XIV edizione, si ricollega, come ogni anno, a quello scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace 2019: "La buona politica è al servizio della pace". Il TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) riunisce 18 organismi, organizzazioni ed associazioni cattoliche impegnate nel servizio civile e dal 2003 organizza l'incontro di san Massimiliano per promuovere questa esperienza di pace, nonviolenza e cittadinanza tra i giovani.

marzo 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ritirato emendamento su servizio civile obbligatorio. CNESC: bene, ma investire di più su giovani

E' stato prima trasformato in un ordine del giorno e poi ritirato l'emendamento della senatrice Erica Rivolta (Lega), che puntava ad introdurre il servizio civile universale tra gli obblighi per chi avesse usufruito del "Reddito di cittadinanza". Su questo la CNESC, con una nota del 26 febbraio, ha espresso «soddisfazione per il ritiro dell’emendamento che introduceva il Servizio Civile Universale, per di più obbligatorio, fra le misure del Reddito di cittadinanza e ringrazia il Sottosegretario Spadafora per il ruolo avuto. Si vuole evitare che il reddito di cittadinanza generi giovani inattivi e retribuiti, chiarito che la gran parte di essi è inattiva perché non ci sono proposte motivanti e efficaci nei loro confronti? Allora perché non coinvolgere le reti delle organizzazioni del terzo settore, i coordinamenti, i comitati fra tante associazioni, alcuni dei quali coordinati dai comuni che sarebbero tutti rinvigoriti dalla presenza dei giovani per rispondere a questa esigenza?».

«Nello stesso tempo - prosegue la nota - la CNESC esprime forte preoccupazione per la concreta possibilità che il contingente ordinario 2019 di posizioni di SCU sia tagliato di un 25% rispetto al 2018. Infatti nel 2018 furono 49.000 le equivalenti posizioni messe a bando mentre adesso, con le risorse disponibili, residui inclusi, sono poco più di 37.700. Questo brusco passo indietro come si concilia con le 123.000 domande presentate nel 2018 e con la centralità attribuita alle politiche verso i giovani? Quale messaggio viene dato alle organizzazioni cui - nello stesso momento in cui si tagliano i progetti da mettere a bando - si chiedono investimenti per qualificare il loro contributo al SCU?». Pertanto «la Cnesc chiede al Governo, alla maggioranza parlamentare ed a tutti i gruppi parlamentari di investire davvero sui giovani che sono il futuro del Paese».

febbraio 27, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Relazione al Parlamento sul servizio civile nel 2017

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 22 febbraio la "Relazione sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile nell'anno 2017" predisposta per la presentazione al Parlamento e consegnata lo scorso 28 dicembre. «La relazione, curata dal Dipartimento, traccia il bilancio del lavoro svolto nel corso del 2017, illustrando le diverse questioni trattate dal Dipartimento e facendo un quadro sintetico delle attività condotte dalle Regioni e dalle Province Autonome, fa il punto sullo stato del Servizio Civile in Italia nell'anno che ha visto l'avvio della riforma di questo istituto», si spiega in una nota.

febbraio 22, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Roma riunione della Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Si è svolta oggi a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che ha affrontato tra le varie questioni anche il Documento di Programmazione finanziaria per il 2019 e l'informativa sull’iniziativa di legge delega in materia di servizio civile universale, nell'ambito della semplificazione della Pubblica amministrazione.

febbraio 20, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Reddito di cittadinanza, presentato emendamento per includere obbligo servizio civile

Tra i 1.629 emendamenti e 11 ordini del giorno arrivati, alla scadenza del 12 febbraio scorso, al disegno di legge n. 1018 (DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni) in discussione al Senato, uno riguarda anche il servizio civile universale.
«Presentato come prima firmataria dalla senatrice della Lega Erica Rivolta - spiega un articolo di "Redattore Sociale" -, insieme ai colleghi Bossi (Simone), De Vecchis e Pizzol, prevede un anno di servizio civile universale obbligatorio per i giovani, fra i 18 e i 28 anni, che usufruiranno del reddito di cittadinanza». “I richiedenti di età compresa tra i 18 ed i 28 anni – si legge nel testo che integra il comma 11 dell’art. 4 – sono tenuti a svolgere un anno di servizio civile universale presso uno degli enti accreditati all’albo del servizio civile universale, con una presenza media settimanale di 25 ore”. “Sono esentati da tale obbligo – prosegue la proposta emendativa – coloro i quali abbiano già svolto il servizio civile nazionale o universale ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64. Il Dipartimento Giovani e Servizio Civile Nazionale delega alle Regioni e alle Province Autonome l’organizzazione e la gestione del servizio civile universale effettuato dai richiedenti che usufruiscono del reddito di cittadinanza, nonché ai centri per l’impiego le attività di controllo da effettuarsi sui progetti di servizio civile universale in cui siano impiegati i soggetti di cui al presente comma”.


«Il servizio civile è un modello che funziona ed è un’esperienza importante per i giovani, con una formazione valida e che può avere anche un seguito lavorativo. Ho in mente in questo senso il modello positivo della Leva Civica in Lombardia, così come l'attuazione del programma ‘Garanzia Giovani’ tramite il servizio civile, che hanno creato effettive opportunità di lavoro. Per questo ho pensato di collegarlo con il reddito di cittadinanza – racconta sempre a "Redattore Sociale" la senatrice Rivolta -. È inoltre già diffuso in maniera capillare su tutto il territorio italiano, quindi potrebbe offrire possibilità concrete a tutti i giovani che avessero diritto al reddito di cittadinanza e che non hanno già avuto modo di svolgere il servizio civile». L’emendamento è stato accolto con “interesse”, racconta ancora la senatrice leghista, «ma è ancora presto per conoscerne l’esito, deve camminare con le sue gambe ed essere ancora discusso in Commissione e poi eventualmente in Aula». «Se verrà approvato sarà comunque un’opportunità in più anche per il mondo del servizio civile universale, dato che utilizzerà i fondi previsti per il reddito di cittadinanza, ed aumenterà le possibilità per i giovani di farlo». Quello di un servizio civile “obbligatorio” – ricordiamo - è una proposta, avanzata anche nell’ultima campagna elettorale, del partito di Matteo Salvini, il quale è più volte tornato sull’idea di reintrodurre “sei o sette mesi di servizio civile e militare”. «Ma quella ipotesi è più ampia e l'aggettivo ‘obbligatorio’ significa che, per ottenere il reddito di cittadinanza, il richiedente si impegna a fare alcune cose: formazione, lavori socialmente utili, ecc. ecc. E quale formazione può essere migliore del servizio civile?», chiarisce la senatrice Rivolta.

febbraio 15, 2019 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

In ricordo di Fabrizio Fabbrini, storico obiettore di coscienza

FabbriniE' scomparso a Firenze il 23 gennaio scorso Fabrizio Fabbrini, pacifista cattolico, fondatore del Movimento internazionale per la riconciliazione, ed obiettore di coscienza nel 1965, a 10 giorni dalla fine del suo servizio militare. Ne seguì nel mese di febbraio un processo clamoroso «che anziché durare 15 minuti come accadeva in genere in questi casi, durò 10 giorni. Fu condannato ad un anno e 8 mesi di reclusione. Ma il 6 giugno del 1966, a sei mesi dall’arresto, fu rimesso in libertà. Per il ventennale della Repubblica il Parlamento votò amnistia e indulto. Fabbrini rifiutò l’amnistia ma non poté dire di «no» all’indulto che serviva a svuotare le carceri. Assistente ordinario di diritto all’Università di Roma, per la sua obiezione perse il posto, ma fu aiutato da La Pira del quale nel 1969 divenne assistente.

febbraio 8, 2019 nella Esperienze, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al neo Presidente della Consulta del servizio civile i complimenti del Sottosegretario Spadafora

Con una nota stampa sono arrivati in questi giorni al neo Presidente della Consulta nazionale del Servizio civile, Diego Cipriani, «i complimenti del Sottosegretario Spadafora e della Capo del Dipartimento Vaccaro e i migliori auguri per un impegno prestigioso e particolarmente sfidante, in considerazione dell’attuale delicata fase di transizione verso il Servizio civile universale. Impegno che sicuramente sarà prezioso per la crescita e la valorizzazione dell’intero sistema». «Doverosi e sentiti sono i ringraziamenti a Giovanni Bastianini che, in qualità di rappresentante del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha presieduto la Consulta per più di cinque anni, con passione ed equilibrio», conclude la nota del Dipartimento.

gennaio 29, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e volontari di servizio civile: "Legge di Bilancio 2019, permangono incertezze"

CNESC, Forum nazionale Servizio Civile e Rappresentanza Nazionale dei volontari hanno reso noto il 2 gennaio un comunicato congiunto in cui ringraziano di «degli sforzi il sottosegretario on. Spadafora e i parlamentari, inclusi quelli del Partito Democratico che alla Camera e al Senato avevano presentato emendamenti. In particolare un emendamento M5S prevedeva 94 milioni aggiuntivi. Rimangono tuttavia alcune preoccupazioni».

«Da un lato - si legge nel testo - il raddoppio dell’Ires previsto per gli enti di assistenza sociale e sanitaria e per le associazioni e fondazioni culturali previsto nella Legge di bilancio 2019. Un aumento che, senza mezzi termini, colpisce le fasce più deboli della popolazione, dalle case di riposo alle scuole. Adesso la legge entra in vigore e se poniamo fiducia e aspettativa nelle parole del Vicepremier on. Di Maio. Dall’altro lato rileviamo che meno di 200 milioni saranno sufficienti per appena 35.000 volontari in Italia e 1.000 all’estero nel contingente 2019, al di sotto dei 53.000 volontari avviati nel 2018 e ben lontano dalle oltre 110.000 domande presentate». «Non di meno, sono diverse le incognite relative ad un Dipartimento che sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale nell’attuazione della riforma e nella gestione di 53.000 volontari nel 2018 a fronte di un numero esiguo di funzionari pubblici dedicati, inclusi quelli delle Regioni e Province Autonome, nonché chiamato ad adottare provvedimenti importanti e urgenti (nuovi contratti per gli operatori volontari, aggiornamento delle disposizioni che regolano i rapporti fra enti e operatori volontari). Infine, attendiamo di conoscere, ora che la Consulta Nazionale del Servizio Civile è nuovamente operativa, gli obiettivi programmatici del 2019 in materia di primo avvio, sperimentale, della programmazione triennale, di nuove modalità di presentazione delle domande per partecipare al SCU, di reale coinvolgimento nella costruzione del SCU di Regioni e Province Autonome, degli enti accreditati e della rappresentanza degli operatori volontari», concludono enti e volontari.

gennaio 3, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, Palazzini (Cnesc): "Preoccupazione per l'incertezza sui fondi"

«Non conflitto, ma anche non dialogo con il Governo. Siamo in una situazione di rapporto con le istituzioni "originale"». Lo ha affermato il 14 dicembre scorso Licio Palazzini, Presidente della CNESC (Conferenza nazionale Enti di servizio civile), la più grande associazione di enti di servizio civile in Italia, concludendo l’incontro pubblico “Il Servizio Civile Universale nel 2019: sviluppo o arretramento?”. L’iniziativa, come racconta "Redattore Sociale", «si è tenuta in prossimità della Giornata nazionale dell’Obiezione di Coscienza al servizio militare del 15 dicembre, e ha voluto ricordare in questa edizione i 30 anni dalla nascita proprio della CNESC».

«Saremmo stati lieti di condividere queste esperienze e riflessioni con le Istituzioni del servizio civile, ma ci sarà certamente un'altra occasione – ha proseguito Palazzini - anche perché per noi restano immutate le preoccupazioni legate all'incerta situazione dei fondi stanziati, che hanno portato nelle scorse settimane alla diffusione di ben 3 comunicati stampa congiunti in cui segnalavamo l'insufficienza dei fondi. Contiamo nella realizzazione degli impegni presi dal Sottosegretario Spadafora». Il Presidente della CNESC ha poi delineato i prossimi obiettivi dell’associazione di enti, a partire dal riuscire a “raccontare il reale il servizio civile che si attua”, affrontare il nodo di una nuova comunicazione più efficace, del rafforzamento della struttura gestionale del servizio civile universale e di un maggior protagonismo dei volontari. «A noi interessa e piace un servizio civile impegnativo – ha ribadito Palazzini -, che dura 12 mesi, che sia centrale per il giovane nel momento in cui lo fa. Un servizio civile ‘paritario’, in cui le risorse e le intelligenze del giovane contino quanto quelle dell’adulto, e ambizioso nel pensare che ancora oggi la nonviolenza sia il modo per cambiare il futuro del mondo». L’iniziativa della CNESC ha voluto mettere al centro della riflessione anche quanto il servizio civile impatti positivamente sia sui giovani che lo svolgono, grazie alle competenze ed alle esperienze che acquisiscono, sia sulle comunità di riferimento, con il contributo portato da Elena Marta dell'Università Cattolica e Paola Tola del Social Hub di Palermo. In una seconda sessione, guidata dal Vicepresidente della CNESC Primo Di Blasio, è stato ricordato l’impegno trentennale della Conferenza, con le testimonianze degli ex Presidenti Fausto Casini, Diego Cipriani e (attraverso un messaggio) Davide Drei. [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 17, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Il 18 dicembre si riunisce la nuova Consulta Nazionale per il Servizio Civile

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale ha comunicato che la nuova Consulta Nazionale, "ricostituita con DPCM 7 dicembre 2018, registrato in data 13 dicembre 2018, è convocata per il giorno 18 dicembre alle ore 12:00". L'ordine del giorno prevede tra l'altro l'elezione del nuovo Presidente della Consulta, che succederà a Giovanni Bastianini, e la discussione sulla nuova circolare di disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale.

dicembre 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 dicembre, incontro pubblico della CNESC su servizio civile universale

Si svolgerà venerdì 14 dicembre a Roma (ore 10:00, via degli Astalli 17), alla vigilia della Giornata nazionale dell'Obiezione di coscienza al servizio militare, l'incontro pubblico promosso dalla CNESC "Il Servizio Civile Universale nel 2019: sviluppo o arretramento?". Nel programma sono previsti gli interventi di Elena Marta (Università Cattolica di Milano) e Paola Tola (Social Hub, Palermo), i contributi degli ex Presidenti CNESC Cristina Nespoli, Davide Drei e Fausto Casini, nonchè gli interventi di organizzazioni, rappresentanze dei giovani e dei giovani in servizio.

dicembre 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

"Giovani: un'Italia senza prospettive". Appello di enti e volontari servizio civile

In un comunicato stampa diffuso il 5 dicembre dalla CNESC, Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza dei volontari, si chiede un intervento del Governo sulla Legge di Bilancio per aumentare i fondi del servizio civile. «Il Paese - scrivono - , alla vigilia del passaggio in Aula di Montecitorio della legge di stabilità 2019, progetta il suo futuro, ma si dimentica dei giovani. I due emendamenti che erano stati presentati per stanziare maggiori fondi per il servizio civile universale sono stati respinti (emendamento a prima firmataria Francesca Bonomo, PD aumento di 252 milioni) o ritirati (emendamento a prima firmataria Marialuisa Faro, M5S, aumento di 97 milioni). Ringraziamo comunque i firmatari dei due emendamenti per la sensibilità manifestata.

E' ormai concreto il rischio di una legge di stabilità 2019 con solo 148 milioni per il Servizio Civile Universale, che, come da tutti confermato, sono in grado di dare l'opportunità a poco più di 20.000 giovani di svolgere Servizio Civile, a fronte dei 53.363 volontari del 2018 e dei 110.000 candidati al bando 2018. Un danno per decine di migliaia di giovani, così come per chi beneficia del Servizio Civile stesso, quali, anzitutto, le fasce più deboli della popolazione, privati di innumerevoli servizi. Rimaniamo disorientati che il Governo non abbia sostenuto un emendamento presentato dal gruppo parlamentare di maggioranza relativa. Chiediamo al Governo di stabilire un'idea precisa sul futuro dei giovani, intervenendo in Aula e presentando tutte le iniziative opportune affinché la Camera licenzi un testo che assicuri per il 2019 quantomeno il contingente del 2018. Una scelta diversa è un grave segno di disattenzione alle speranze dei giovani e alla loro emarginazione sociale ed economica. Una scelta politica di un'Italia senza prospettive».

dicembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

10 dicembre, presentazione nuova ricerca Caritas sui conflitti "dimenticati"

Copertina_Conflitti_Peso_armiSi terrà lunedì 10 dicembre alle 11:15 a Roma (presso "Church Village Park Hotel", via di Torre Rossa 94), nel 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani, la conferenza stampa di presentazione della nuova ricerca sui conflitti nel mondo di Caritas Italiana, dal titolo "Il peso delle armi". L'iniziativa apre il "Forum mondialità", destinato ai direttori, vicedirettori, operatori, comunicatori, volontari di tutte le Caritas diocesane e altre realtà diocesane interessate, che si concluderà il 12 dicembre. Il Rapporto, giusto alla sua 6a edizione, continua un lavoro di ricerca avviato fin dal 2001 sui conflitti "dimenticati", ossia lontani dai riflettori dei grandi media internazionali, ed è stato realizzato in collaborazione con "Avvenire", "Famiglia Cristiana" e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).

novembre 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0)

Piano nazionale contro rischi idrogeologici, previsto anche il servizio civile

DisIl 22 novembre, intervenendo a Roma al Forum europeo per la riduzione dei rischi, il premier Giuseppe Conte ha annunciato un “Piano nazionale per la sicurezza” contro i rischi idrogeologici, al quale l’esecutivo starebbe lavorando sulla base di tre linee d’intervento, tra le quali il coinvolgimento di migliaia di giovani del servizio civile per diffondere tra i cittadini la cultura di protezione civile. Giovanni Bastianini, presidente della Consulta nazionale del servizio civile, ha spiegato: «Comuni, consorzi, associazioni di volontariato potranno disporre di "comunicatori" di protezione civile, formati attraverso percorsi specifici, cui spetterà il compito di diffondere tra i cittadini la cultura della prevenzione e di tirare fuori dagli armadi i piani di protezione civile comunali, per farli conoscere ai cittadini e trasformarli in una cosa viva». Ricordiamo che attualmente dei quasi 50mila volontari impegnati in progetti di servizio civile, poco meno del 6% (complessivamente) riguardano l'ambito della Protezione Civile e dell'Ambiente. Le altre proposte riguardano la creazione di una struttura che farà capo al ministero dell’Ambiente e che avrà il compito di gestire i fondi a disposizione, e il coinvolgimento del Miur e della stessa Protezione Civile, affinchè nelle scuole parta un vero e proprio “piano di educazione” alla cultura del rischio.

novembre 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Il Servizio Civile Universale e il Sottosegretario Spadafora a Verona Job&Orienta

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, parteciperà con un suo stand dal 29 novembre al 1 dicembre 2018 a Job&Orienta, il Salone nazionale sull’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si tiene anche quest'anno presso la Fiera di Verona. Giovedì 29 novembre, dalle ore 12 alle 13, presso la sala Respighi sarà presente anche il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, per un momento di incontro con i giovani. «Si tratta di un’occasione importante di confronto con il rappresentante del Governo che ha la delega sul tema “giovani” - ricorda una nota del Dipartimento -. Invitiamo a partecipare istituzioni, enti che si occupano di servizio civile e di politiche giovanili e il mondo della scuola, chiedendo in particolare e soprattutto agli studenti di intervenire con domande, osservazioni e considerazioni per far sentire la propria voce e per interagire direttamente con chi ha una responsabilità così importante».

novembre 21, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Arci Servizio Civile, taglio a fondi servizio civile rifugiati "decisione scellerata"

«Apprendiamo con forte preoccupazione la decisione ministeriale di ritirare i finanziamenti al progetto ‘integr-Azione’, nell’ambito del Servizio Civile Universale, una misura fortemente orientata a creare cittadinanza, integrazione ed opportunità per molti giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo», dichiara Lorenzo Siviero, presidente di Arci Servizio Civile Piemonte. «Non vogliamo pensare - prosegue Siviero - che a muovere questa decisione sia stata la volontà di continuare ad ‘affondare’ modelli di integrazione validi per poter parallelamente portare avanti una strategia della tensione comunicativa e diffusione della paura sociale sul tema delle migrazioni. Tutto questo, con uno stile che sembra ormai caratterizzare l’azione di governo su questo tema, sulla pelle delle persone e con spregio delle comunità locali interessate e della continuità progettuale. Ci auguriamo che l’iter parlamentare possa cambiare questa scelta, soprattutto per affermare che la logica dell’accoglienza, in contrapposizione a quella della paura, è l’unica che ci consente di fermare lo scontro sociale, la ‘guerra fra poveri’ verso cui sembra invece orientato l’esecutivo». «Arci Servizio Civile - ricorda una nota stampa -, impegnata proprio in queste settimane nella selezione dei nuovi volontari che verranno avviati a inizio 2019 nei nuovi progetti di servizio civile, continuerà a seguire con attenzione la questione, chiedendo a gran voce una marcia indietro su questa scellerata decisione».

novembre 8, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nella legge di Bilancio taglio ai fondi annuali

"Un incremento del Fondo per il servizio civile". Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" è quanto si legge ancora oggi nella nota stampa del 15 ottobre scorso, diffusa al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019. Ma la realtà smentisce questo annuncio. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento, dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già dal Governo Gentiloni lo scorso anno, ma quest’ultimi vengono ulteriormente tagliati dall’attuale Governo Lega-M5S di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro, che comporteranno una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

Il taglio è ancora più corposo se si considera che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all'avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.
A questa riduzione ne va aggiunta poi un’altra, segnalata nei giorni scorsi, con l’annullamento dello stanziamento di quasi 18milioni di euro del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 da parte del Viminale, per l’avvio di circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria. Se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno così sufficienti per poco più di 20mila giovani, ossia meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali.
La Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all'inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sinodo dei Giovani, nel Documento finale spazio ad impegno e partecipazione sociale

SinodoSi è conclusa sabato 27 ottobre, con l'approvazione del Documento finale, la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale". Il documento, composto da 3 parti, 12 capitoli, 167 paragrafi, ne dedica uno all'Impegno e partecipazione sociale (46). «Anche se in forma differente rispetto alle generazioni passate - scrivono i Padri e le Madri sinodali - l’impegno sociale è un tratto specifico dei giovani d’oggi. A fianco di alcuni indifferenti, ve ne sono molti altri disponibili a impegnarsi in iniziative di volontariato, cittadinanza attiva e solidarietà sociale, da accompagnare e incoraggiare per far emergere i talenti, le competenze e la creatività dei giovani e incentivare l’assunzione di responsabilità da parte loro. L’impegno sociale e il contatto diretto con i poveri restano una occasione fondamentale di scoperta o approfondimento della fede e di discernimento della propria vocazione. Forte e diffusa risulta la sensibilità per i temi ecologici e della sostenibilità, che l’enciclica Laudato si’ ha saputo catalizzare. È stata segnalata anche la disponibilità all’impegno in campo politico per la costruzione del bene comune, che non sempre la Chiesa ha saputo accompagnare offrendo opportunità di formazione e spazi di discernimento. Rispetto alla promozione della giustizia i giovani chiedono alla Chiesa un impegno deciso e coerente, che sradichi ogni connivenza con una mentalità mondana».

ottobre 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (1)

Rappresentanza invita volontari servizio civile a scrittura nuove regole

La Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile ha lanciato via Facebook l'invito a tutti i giovani a dare suggerimenti per l'aggiornamento dei loro diritti/doveri. «Stiamo riformando il Prontuario (DM 22 aprile 2015), documento che disciplina quotidianamente il servizio dei volontari (permessi, malattie, orario di servizio, attestato, maternità, guida automezzi, modifica sede...) - scrive la Rappresentanza -. Oggi abbiamo la possibilità di cambiarlo: scrivici in privato cosa della tua esperienza in Servizio Civile cambieresti e che difficoltà hai riscontrato. In questo modo potremo intervenire e migliorare il servizio di tutti i volontari a venire».

ottobre 26, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuova interrogazione parlamentare su modalità accreditamento

L'on. Stefano Ceccanti (PD) ha presentato lo scorso 18 ottobre alla Camera una interrogazione scritta (4-01415) sul blocco dell'aggiornamento degli albi del servizio civile nazionale. «Sin dalla primavera 2018 - scrive l'on. Ceccanti al Presidente del Consiglio dei ministri - l'assemblea della Conferenza nazionale degli enti del servizio civile ha lamentato la lentezza con la quale si stanno svolgendo le operazioni di accreditamento al nuovo albo unico del servizio civile universale, chiedendo con urgenza di "permettere ingressi di nuove organizzazioni per il prossimo deposito progetti"». «Nella riunione della Consulta nazionale del servizio civile del 2 ottobre 2018 è emerso che la situazione di accreditamento al nuovo albo del servizio civile universale è di fatto bloccata, essendo stato finora iscritto un solo ente», ricorda l'esponente DEM, che poi chiede «quale sia il numero di enti, già iscritti agli albi nazionale o regionali del servizio civile nazionale che, alla data del 15 ottobre 2018, abbiano presentato richiesta di iscrizione all'albo del servizio civile universale, nonché quanti siano, alla stessa data, gli enti già iscritti al predetto albo; e se non ritenga di assumere iniziative per consentire, in via transitoria, agli enti iscritti agli albi del servizio civile nazionale di effettuare l'adeguamento dell'accreditamento relativamente a nuove sedi e nuove figure professionali, in vista dell'imminente presentazione dei nuovi progetti, come richiesto da molti enti accreditati».

ottobre 23, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 ottobre, 50 anni fa la morte di Aldo Capitini

Aldo_CapitiniIl 19 ottobre 1968, 50 anni fa, muore a Perugia, dove era anche nato nel 1899, Aldo Capitini. Filosofo, antifascista, educatore, fu il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi nel 1961 e sostenitore dell'obiezione di coscienza al servizio militare. A Capitini si ispirò Pietro Pinna per la sua prima obiezione di coscienza nel 1948. Per l'anniversario della morte si sta provvedendo alla digitalizzazione dell'archivio di scritti di Capitini, attualmente conservato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

ottobre 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

22 ottobre, a Roma 4° Incontro nazionale dei volontari in servizio civile dell'INAC

Incontro_INAC_2018Si svolgerà lunedì 22 ottobre prossimo a Roma, presso lo "Scout Center" (Piazza dello Scoutismo, 1), il 4° Incontro nazionale dei volontari dell'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della CIA, il quale fa parte anche della Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC). Pensato come un momento di confronto nella mattina tra i volontari dei 14 progetti di servizio civile dell'INAC, di cui uno in Albania, che termineranno tra novembre e dicembre prossimi, l'Incontro dal titolo "Volontari a tu x tu" vedrà nel pomeriggio i giovani dialogare con Antonio Barile (Presidente INAC), Giovanni Bastianini (Presidente Consulta nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC) e la Rappresentanza nazionale dei volontari in Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

ottobre 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

17 ottobre, Arci Servizio Civile presenta risultati progetto sulla "memoria"

Si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 15.00 a Roma, presso l'Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto di Arci Servizio Civile “La memoria come strumento di educazione alla pace”. Ammesso nel bando di servizio civile nazionale 2017 e realizzato fra il 13 settembre 2017 e il 12 settembre 2018, «il progetto ha avuto come oggetto la trattazione nei giornali locali di 9 città italiane del 25 Aprile, Festa nazionale della Liberazione, e del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, e la somministrazione e successiva elaborazione di un questionario, elaborato dai giovani partecipanti al progetto, teso a raccogliere informazioni sul grado di conoscenza delle due giornate ed erogato a circa un migliaio di giovani», spiega ASC. Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la pubblicazione che raccoglie i risultati, i materiali e illustra le fasi di attuazione del progetto.

ottobre 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 3 e 4 ottobre iniziative del Servizio civile a Campus Orienta a Pescara

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha partecipato il 3 e 4 ottobre sorsi a Campus Orienta "Il Salone dello Studente". Un evento di orientamento rivolto agli studenti che si apprestano alla scelta degli studi universitari. In particolare il 4 ottobre docenti e studenti sono stati invitati all’incontro dal titolo “Il Servizio Civile Nazionale, una tappa del percorso di orientamento, una grande opportunità per i nostri giovani” con Titti Postiglione, dirigente del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Antonella Tozza, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Un resoconto di questo incontro e le interviste alle due relatrici sono state realizzate da "DireGiovani".

ottobre 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

7 ottobre, alla Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi anche i giovani in servizio civile

Marcia-pace-2018Anche quest'anno i giovani in servizio civile parteciperanno alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, che si terrà domenica 7 ottobre prossimo. «La Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi - scrive il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - rappresenta una delle iniziative più significative a favore della pace, dei diritti umani, della solidarietà, del dialogo tra culture e contro la rassegnazione e l’indifferenza. Le finalità del Servizio Civile Universale sono perfettamente in sintonia con il perseguimento di tali obiettivi, attraverso attività non violente che mirano alla coesione sociale e al raggiungimento del bene comune».

«Pertanto, il Dipartimento - prosegue la nota -, accogliendo la richiesta di numerosi Enti, assicura che la partecipazione dei giovani volontari alla Marcia sia considerata giorno di servizio effettivo. Coloro per i quali il riposo settimanale coincide con la domenica, avranno la possibilità di utilizzare un turno di riposo entro i 15 giorni successivi, in una data da concordare con l'Ente di servizio. Gli Enti sono dunque invitati a consentire la partecipazione dei volontari alla Marcia della Pace, avendo cura di trasmettere nei giorni successivi all'iniziativa a questo Dipartimento l’elenco dei volontari che hanno partecipato all’evento».

ottobre 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Parlamento: Forza Italia e Fratelli d'Italia tornano a proporre la mini-naja

Mini_najaUna "mini naja" volontaria di sei mesi da fare tra i 18 ed i 22 anni per vivere le forze armate e apprenderne i valori: è l'obiettivo a cui mira la proposta di legge presentata a fine luglio alla Camera dall'on. Matteo Perego (Forza Italia). Alla fine dei sei mesi, spiega Perego in una conferenza stampa a Montecitorio, verrebbe rilasciato un attestato che avrebbe valore di crediti formativi per l'università. «Un segno di interesse alla libertà di scelta per i giovani - sostiene - e per destare sia il loro senso di appartenenza alla Repubblica sia l'importanza della difesa del Paese». Elio Vito, uno dei cofirmatari, sottolinea che questa proposta «non è un passo indietro rispetto all'abolizione della leva obbligatoria conseguita dal governo Berlusconi». Il capogruppo Maria Stella Gelmini auspica che il presidente della Camera Roberto Fico conceda la possibilità di esaminare il testo direttamente in commissione in sede legislativa, in modo da accelerarne l'iter al massimo. Un'analoga proposta di legge è stata presentata da Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Difesa, «che prevede 40 giorni, proprio come il vecchio Car, di servizio volontario nelle forze armate».

settembre 27, 2018 nella Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Le prospettive del Servizio Civile Universale in un Convegno a Padova

IMG_20180925_121620Nella splendida cornice dell'Aula Magna dell’Università di Padova, a Palazzo del Bo, si è svolto ieri il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa è stata realizzata dal CSV di Padova nell’ambito della giornate di “Solidaria”, in svolgimento questa settimana, in collaborazione con Amesci, CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari), Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement.
L’incontro, oltre a riportare le esperienze degli enti e dei volontari nel territorio padovano, in particolare nei servizi dell’Università di Padova, ha fatto il punto sulla riforma del servizio civile universale con la presenza di Titti Postiglione, del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e sulle azioni della Regione Veneto, e di Antonio Iovieno, Responsabile dell’Ufficio servizio civile della Regione.


Iovieno ha ricordato come il Decreto Legislativo n. 40/2017 e il successivo D.Lgs. 43/2018, abbiano ridefinito anche le funzioni delle Regioni e della Province Autonome, che «hanno un nuovo ruolo, meno incisivo in ambito programmatorio ma maggiormente propenso ad azioni volte al miglioramento sul territorio, quali ad esempio la promozione, la formazione dei diversi attori coinvolti, il monitoraggio e il controllo, l’attività ispettiva sui progetti». Il Responsabile veneto ha poi elencato tutte le iniziative messe in atto dalla Regione a sostegno della promozione del servizio civile, della formazione e del coordinamento degli enti e dei volontari, nonché l’investimento nel Servizio Civile Regionale previsto dalla legge n. 18/2005. Ampio anche l’intervento di Titti Postiglione, che si è soffermata sulle novità più rilevanti della riforma del servizio civile universale e sulle implicazioni pratiche che sta portando per gli enti, i volontari e lo stesso Dipartimento. Per Postiglione la questione è anche comunicativa e culturale, nel senso di riuscire a comunicare una identità condivisa del nuovo servizio civile universale e riuscire a farlo passare nell’opinione pubblica e nella conoscenza dei ragazzi, che potranno così sceglierlo in maniera più consapevole. La giornata ha avuto poi un’appendice con l’incontro della Rappresentanza regionale dei volontari del Veneto.

settembre 26, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Premiati vincitori concorso spot su servizio civile 2018

Il 12 settembre scorso sono stati premiati a Palazzo Chigi dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, e dalla Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, Valeria Vaccaro, i giovani che si sono classificati ai primi tre posti del Concorso per la realizzazione di un video sul Servizio civile universale. «Il Sottosegretario Spadafora - riporta una nota del Dipartimento - ha ringraziato calorosamente i giovani volontari per il loro impegno quotidiano a servizio delle comunità, ha apprezzato il lavoro che ha portato alla realizzazione dei video e ha colto l’occasione per rammentare che al centro delle azioni future sul servizio civile ci saranno proprio i volontari, con cui si avvierà un percorso di ascolto costante e di confronto diretto, nella ferma convinzione che la loro voce e la loro esperienza debbano essere un riferimento per le istituzioni. Il saluto ai ragazzi si è concluso con un incoraggiamento a non rinunciare mai ad inseguire i propri sogni».


La Capo Dipartimento, nell’evidenziare la straordinaria funzione di cittadinanza attiva affidata ai giovani volontari, ha voluto investire i ragazzi vincitori del Concorso del ruolo di primi “ambasciatori” dei valori del servizio civile, invitandoli a promuovere e condividere la propria esperienza con gli altri ragazzi e con le comunità per farne apprezzare il senso e il significato. Sull’idea del video vincitore del Concorso è stata realizzato lo spot istituzionale di promozione del Bando selezione volontari 2018 che dallo scorso 3 settembre è in onda sulle reti radiofoniche e televisive della RAI e sulle pagine social del Dipartimento. Protagonisti assoluti sono proprio i ragazzi premiati, che sono stati anche intervistati da "Redattore Sociale".

settembre 18, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, con CVI disponibili 89 posti di servizio civile

IMG-20180609-WA0013Il consorzio «Veneto Insieme» di Padova cerca 89 giovani dai 18 ai 28 anni per altrettanti posti in 11 progetti all’interno di realtà legate alla cooperazione sociale. In un comunicato ricordano i dati di una ricerca di Federsolidarietà-Confcooperative che dimostrano come già nei primi tre mesi dalla fine del servizio civile gli occupati siano il 5,3% in più rispetto ai coetanei che hanno scelto altre strade. «Il percorso di servizio civile, oltre ad arricchire professionalmente e umanamente chi lo sceglie, aumenta, come dimostrano i dati, la possibilità di trovare un lavoro – spiega Lorena Gobbi, responsabile dell’area servizio civile di Veneto Insieme –. Il nostro consorzio accompagna i giovani verso il mondo della cooperazione sociale con un’esperienza consolidata: dal 2002 ad oggi abbiamo presentato 53 progetti di servizio civile ai quali hanno partecipato 414 giovani volontari in 139 sedi accreditate nel Veneto».
Nella cooperazione sociale l’impatto occupazionale del servizio civile è particolarmente evidente, perché questa esperienza permette alle cooperative sociali di entrare in contatto con giovani motivati e che possono diventare risorse interessanti da inserire al proprio interno. Anche quest’anno il consorzio «Veneto Insieme», che riunisce 44 cooperative sociali venete, sede periferica dell’ente Confcooperative-Federsolidarietà, lancia la propria campagna d’adesione al servizio civile universale e regionale.

agosto 30, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, lunedì 20 agosto il nuovo Bando nazionale 2018

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato oggi che «è stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma. Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati».

agosto 14, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza al nazismo 75 anni fa

38783170_10217596082242193_1812786432989724672_nRicorrono oggi 9 agosto i 75 anni dalla morte di Franz Jägerstätter, il contadino austriaco che fece obiezione di coscienza rifiutando di prestare obbedienza a Hitler e di entrare nell’esercito nazista, e che per questo fu decapitato nel 1943. È stato proclamato beato nel 2007. Come ogni anno nel suo paese natale – St. Radegund, a nord di Salisburgo – si tengono nell'anniversario conferenze, momenti di ricordo e di celebrazione liturgica. Nel 1940 Jägerstätter viene chiamato più volte al servizio militare, ma decise di non rispondere, perché per la sua fede considera un peccato combattere ed uccidere. Dopo un nuovo richiamo si presenta il 1 marzo 1943 alla sua compagnia ad Enns, ma dichiara subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa…, egli non può essere contemporaneamente nazionalsocialista e cattolico… e ci sono cose in cui bisogna obbedire più a Dio che agli uomini; in base al comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso”, egli non può combattere con le armi in mano. È tuttavia pronto a prestare servizio come soldato in sanità» (Dalla motivazione della sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943). Il 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, Franz Jägerstätter sarà condotto a Brandeburgo sull’Havel e decapitato.

agosto 9, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Trento l'Assemblea generale del Servizio Civile della Provincia

Assemblea_banner2.1533028371Si svolge oggi a Trento, presso il Seminario Maggiore, l’Assemblea generale del servizio civile, riservata a tutte le ragazze e a tutti i giovani, circa 350, che stanno svolgendo il servizio civile in Trentino (in qualunque forma). «L'assemblea generale del servizio civile - spiega la Provincia - è un momento di incontro, di confronto, di conoscenza, di riconoscimento, che è finalizzato a raggiungere tre obiettivi: essere occasione di conoscenza tra tutti coloro che stanno facendo la stessa esperienza; consentire lo scambio e il confronto di esperienze e buone pratiche; approfondire argomenti e temi di cittadinanza responsabile legati al servizio civile». «Al mattino - secondo il programma - si terranno i gruppi di discussione che cercheranno le risposte a tre domande: il servizio civile è sfruttamento? perché si fa il servizio civile? cosa c'è attorno al servizio civile? Dopo il pranzo è prevista la sintesi e discussioni dei temi emersi nei gruppi. A seguire, c'è lo spettacolo dal titolo "Mafie, maschere e cornuti". È annunciata la presenza dell'assessora al servizio civile, Sara Ferrari.

agosto 2, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Spadafora: servizio civile strumento per maggiore professionalizzazione e protagonismo giovani

Spadafora_CNESCIl Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato in questi giorni, in successione, il Forum nazionale del servizio civile, la Rappresentanza nazionale dei volontari e la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. In una dichiarazione pubblicata su Facebook ha affermato come «Dobbiamo assolutamente alimentare i percorsi formativi che possano servire ad una maggiore professionalizzazione dei nostri ragazzi. Anche il Servizio Civile può essere uno degli strumenti capaci di realizzare, in parte, questo obiettivo».

«In questi giorni - prosegue l'on. Spadafora - ho incontrato le principali organizzazioni impegnate nel mondo del Servizio Civile: Cnesc e Forum Nazionale Servizio Civile Servizio Civile e Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile. Ho ascoltato i loro punti di vista e le loro proposte migliorative, di cui ho fatto tesoro e che serviranno a migliorare questo strumento, tenendo presente due obiettivi principali. In primo luogo è necessario migliorare il coordinamento tra livello centrale e regionale, per mettere a sistema tutto il potenziale. In secondo luogo invece, va rafforzato il monitoraggio sulle attività, attraverso un’indagine tra i ragazzi più articolata basata su sistemi di valutazione autonomi. In questo modo tutti i ragazzi saranno protagonisti e non più spettatori di ciò che li riguarda».

agosto 1, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogato al 31 luglio termine candidature bando con Garanzia Giovani

Bando_GGIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha prorogato al 31 luglio 2018 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande di selezione per 3.556 posti in progetti di servizio civile nazionale, finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Garanzia Giovani" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. In una nota il Dipartimento precisa anche che «qualora, alla data del 31 luglio 2018 i candidati non fossero ancora in possesso della documentazione riguardante il Patto di servizio e la Presa in carico di competenza dei Centri per l’impiego (CPI), gli stessi potranno presentare la domanda di partecipazione alle selezioni riservandosi di produrre i documenti sopra citati entro e non oltre la data stabilita dagli enti per i colloqui. Gli enti sono tenuti a ricevere le domande, anche se prive della documentazione sopra citata, la quale, tuttavia, dovrà essere resa disponibile dai candidati medesimi, al più tardi, alla data della selezione, a pena di esclusione». È stato inoltre contestualmente prorogato il termine per la trasmissione, da parte degli enti al Dipartimento, delle graduatorie, che devono pervenire esclusivamente via PEC entro e non oltre il 30 ottobre 2018, a pena di non attivazione del progetto.

luglio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, nuovo bando di servizio civile regionale

Image_galleryLa Regione Veneto ha indetto un nuovo bando di servizio civile regionale (L.R. 18/2005) per 241 posti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018. Il compenso previsto è di 450,00 euro mensili per 30 ore di servizio settimanali, che per alcuni progetti possono ridursi anche a 18 ore con conseguente riproporzionamento del 40% del compenso mensile. Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, sia italiani che stranieri purchè regolarmente residenti in Veneto. L'avvio dei progetti è previsto per il 3 dicembre 2018.

luglio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presentato il XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

IMG_20180718_104631È stato presentato il 18 luglio a Roma il XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, dal titolo "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile" e riferito ai dati del Bando ordinario 2016/2017. E' qui disponibile una sintesi e la versione completa in PDF. Attualmente negli enti aderenti alla CNESC stanno svolgendo il servizio civile quasi 16.000 giovani, ragazze e ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti. Operano in circa 7.000 realtà in larga parte di terzo settore, ma anche presso soggetti pubblici, a dimostrazione di una collaborazione possibile e funzionante.

Il Rapporto è suddiviso in 3 sezioni principali:
1. l’impegno delle organizzazioni socie, nella dimensione di ente accreditato, per la partecipazione al bando del Dipartimento Gioventù e SCN del maggio 2016 e per la realizzazione dei progetti;
2. l’avvio di una sperimentazione, all’interno di alcune organizzazioni socie della CNESC, per individuare un modello di rilevazione dei dati necessari per valutare l’impatto sociale del servizio civile nazionale, prossimo a divenire universale;
3. le schede elaborate dalle 24 organizzazioni socie che hanno partecipato a questo Rapporto e che sono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, APG XXIII, Arci Servizio Civile, AVIS, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Diaconia Valdese, Istituto Don Calabria, Federsolidarietà- Confcooperative, Focsiv - Volontari nel Mondo, INAC, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, LEGACOOP, Confederazione Misericordie d’Italia, SHALOM AdV Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, UILDM, UNITALSI, Comitato Italiano per l’Unicef Onlus, UNPLI.

luglio 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)