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Arci Servizio Civile, taglio a fondi servizio civile rifugiati "decisione scellerata"

«Apprendiamo con forte preoccupazione la decisione ministeriale di ritirare i finanziamenti al progetto ‘integr-Azione’, nell’ambito del Servizio Civile Universale, una misura fortemente orientata a creare cittadinanza, integrazione ed opportunità per molti giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo», dichiara Lorenzo Siviero, presidente di Arci Servizio Civile Piemonte. «Non vogliamo pensare - prosegue Siviero - che a muovere questa decisione sia stata la volontà di continuare ad ‘affondare’ modelli di integrazione validi per poter parallelamente portare avanti una strategia della tensione comunicativa e diffusione della paura sociale sul tema delle migrazioni. Tutto questo, con uno stile che sembra ormai caratterizzare l’azione di governo su questo tema, sulla pelle delle persone e con spregio delle comunità locali interessate e della continuità progettuale. Ci auguriamo che l’iter parlamentare possa cambiare questa scelta, soprattutto per affermare che la logica dell’accoglienza, in contrapposizione a quella della paura, è l’unica che ci consente di fermare lo scontro sociale, la ‘guerra fra poveri’ verso cui sembra invece orientato l’esecutivo». «Arci Servizio Civile - ricorda una nota stampa -, impegnata proprio in queste settimane nella selezione dei nuovi volontari che verranno avviati a inizio 2019 nei nuovi progetti di servizio civile, continuerà a seguire con attenzione la questione, chiedendo a gran voce una marcia indietro su questa scellerata decisione».

novembre 8, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nella legge di Bilancio taglio ai fondi annuali

"Un incremento del Fondo per il servizio civile". Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" è quanto si legge ancora oggi nella nota stampa del 15 ottobre scorso, diffusa al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019. Ma la realtà smentisce questo annuncio. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento, dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già dal Governo Gentiloni lo scorso anno, ma quest’ultimi vengono ulteriormente tagliati dall’attuale Governo Lega-M5S di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro, che comporteranno una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

Il taglio è ancora più corposo se si considera che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all'avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.
A questa riduzione ne va aggiunta poi un’altra, segnalata nei giorni scorsi, con l’annullamento dello stanziamento di quasi 18milioni di euro del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 da parte del Viminale, per l’avvio di circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria. Se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno così sufficienti per poco più di 20mila giovani, ossia meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali.
La Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all'inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sinodo dei Giovani, nel Documento finale spazio ad impegno e partecipazione sociale

SinodoSi è conclusa sabato 27 ottobre, con l'approvazione del Documento finale, la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale". Il documento, composto da 3 parti, 12 capitoli, 167 paragrafi, ne dedica uno all'Impegno e partecipazione sociale (46). «Anche se in forma differente rispetto alle generazioni passate - scrivono i Padri e le Madri sinodali - l’impegno sociale è un tratto specifico dei giovani d’oggi. A fianco di alcuni indifferenti, ve ne sono molti altri disponibili a impegnarsi in iniziative di volontariato, cittadinanza attiva e solidarietà sociale, da accompagnare e incoraggiare per far emergere i talenti, le competenze e la creatività dei giovani e incentivare l’assunzione di responsabilità da parte loro. L’impegno sociale e il contatto diretto con i poveri restano una occasione fondamentale di scoperta o approfondimento della fede e di discernimento della propria vocazione. Forte e diffusa risulta la sensibilità per i temi ecologici e della sostenibilità, che l’enciclica Laudato si’ ha saputo catalizzare. È stata segnalata anche la disponibilità all’impegno in campo politico per la costruzione del bene comune, che non sempre la Chiesa ha saputo accompagnare offrendo opportunità di formazione e spazi di discernimento. Rispetto alla promozione della giustizia i giovani chiedono alla Chiesa un impegno deciso e coerente, che sradichi ogni connivenza con una mentalità mondana».

ottobre 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (1)

Rappresentanza invita volontari servizio civile a scrittura nuove regole

La Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile ha lanciato via Facebook l'invito a tutti i giovani a dare suggerimenti per l'aggiornamento dei loro diritti/doveri. «Stiamo riformando il Prontuario (DM 22 aprile 2015), documento che disciplina quotidianamente il servizio dei volontari (permessi, malattie, orario di servizio, attestato, maternità, guida automezzi, modifica sede...) - scrive la Rappresentanza -. Oggi abbiamo la possibilità di cambiarlo: scrivici in privato cosa della tua esperienza in Servizio Civile cambieresti e che difficoltà hai riscontrato. In questo modo potremo intervenire e migliorare il servizio di tutti i volontari a venire».

ottobre 26, 2018 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuova interrogazione parlamentare su modalità accreditamento

L'on. Stefano Ceccanti (PD) ha presentato lo scorso 18 ottobre alla Camera una interrogazione scritta (4-01415) sul blocco dell'aggiornamento degli albi del servizio civile nazionale. «Sin dalla primavera 2018 - scrive l'on. Ceccanti al Presidente del Consiglio dei ministri - l'assemblea della Conferenza nazionale degli enti del servizio civile ha lamentato la lentezza con la quale si stanno svolgendo le operazioni di accreditamento al nuovo albo unico del servizio civile universale, chiedendo con urgenza di "permettere ingressi di nuove organizzazioni per il prossimo deposito progetti"». «Nella riunione della Consulta nazionale del servizio civile del 2 ottobre 2018 è emerso che la situazione di accreditamento al nuovo albo del servizio civile universale è di fatto bloccata, essendo stato finora iscritto un solo ente», ricorda l'esponente DEM, che poi chiede «quale sia il numero di enti, già iscritti agli albi nazionale o regionali del servizio civile nazionale che, alla data del 15 ottobre 2018, abbiano presentato richiesta di iscrizione all'albo del servizio civile universale, nonché quanti siano, alla stessa data, gli enti già iscritti al predetto albo; e se non ritenga di assumere iniziative per consentire, in via transitoria, agli enti iscritti agli albi del servizio civile nazionale di effettuare l'adeguamento dell'accreditamento relativamente a nuove sedi e nuove figure professionali, in vista dell'imminente presentazione dei nuovi progetti, come richiesto da molti enti accreditati».

ottobre 23, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 ottobre, 50 anni fa la morte di Aldo Capitini

Aldo_CapitiniIl 19 ottobre 1968, 50 anni fa, muore a Perugia, dove era anche nato nel 1899, Aldo Capitini. Filosofo, antifascista, educatore, fu il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi nel 1961 e sostenitore dell'obiezione di coscienza al servizio militare. A Capitini si ispirò Pietro Pinna per la sua prima obiezione di coscienza nel 1948. Per l'anniversario della morte si sta provvedendo alla digitalizzazione dell'archivio di scritti di Capitini, attualmente conservato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

ottobre 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

22 ottobre, a Roma 4° Incontro nazionale dei volontari in servizio civile dell'INAC

Incontro_INAC_2018Si svolgerà lunedì 22 ottobre prossimo a Roma, presso lo "Scout Center" (Piazza dello Scoutismo, 1), il 4° Incontro nazionale dei volontari dell'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della CIA, il quale fa parte anche della Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC). Pensato come un momento di confronto nella mattina tra i volontari dei 14 progetti di servizio civile dell'INAC, di cui uno in Albania, che termineranno tra novembre e dicembre prossimi, l'Incontro dal titolo "Volontari a tu x tu" vedrà nel pomeriggio i giovani dialogare con Antonio Barile (Presidente INAC), Giovanni Bastianini (Presidente Consulta nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC) e la Rappresentanza nazionale dei volontari in Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

ottobre 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

17 ottobre, Arci Servizio Civile presenta risultati progetto sulla "memoria"

Si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 15.00 a Roma, presso l'Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto di Arci Servizio Civile “La memoria come strumento di educazione alla pace”. Ammesso nel bando di servizio civile nazionale 2017 e realizzato fra il 13 settembre 2017 e il 12 settembre 2018, «il progetto ha avuto come oggetto la trattazione nei giornali locali di 9 città italiane del 25 Aprile, Festa nazionale della Liberazione, e del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, e la somministrazione e successiva elaborazione di un questionario, elaborato dai giovani partecipanti al progetto, teso a raccogliere informazioni sul grado di conoscenza delle due giornate ed erogato a circa un migliaio di giovani», spiega ASC. Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la pubblicazione che raccoglie i risultati, i materiali e illustra le fasi di attuazione del progetto.

ottobre 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 3 e 4 ottobre iniziative del Servizio civile a Campus Orienta a Pescara

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha partecipato il 3 e 4 ottobre sorsi a Campus Orienta "Il Salone dello Studente". Un evento di orientamento rivolto agli studenti che si apprestano alla scelta degli studi universitari. In particolare il 4 ottobre docenti e studenti sono stati invitati all’incontro dal titolo “Il Servizio Civile Nazionale, una tappa del percorso di orientamento, una grande opportunità per i nostri giovani” con Titti Postiglione, dirigente del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Antonella Tozza, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Un resoconto di questo incontro e le interviste alle due relatrici sono state realizzate da "DireGiovani".

ottobre 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

7 ottobre, alla Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi anche i giovani in servizio civile

Marcia-pace-2018Anche quest'anno i giovani in servizio civile parteciperanno alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, che si terrà domenica 7 ottobre prossimo. «La Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi - scrive il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - rappresenta una delle iniziative più significative a favore della pace, dei diritti umani, della solidarietà, del dialogo tra culture e contro la rassegnazione e l’indifferenza. Le finalità del Servizio Civile Universale sono perfettamente in sintonia con il perseguimento di tali obiettivi, attraverso attività non violente che mirano alla coesione sociale e al raggiungimento del bene comune».

«Pertanto, il Dipartimento - prosegue la nota -, accogliendo la richiesta di numerosi Enti, assicura che la partecipazione dei giovani volontari alla Marcia sia considerata giorno di servizio effettivo. Coloro per i quali il riposo settimanale coincide con la domenica, avranno la possibilità di utilizzare un turno di riposo entro i 15 giorni successivi, in una data da concordare con l'Ente di servizio. Gli Enti sono dunque invitati a consentire la partecipazione dei volontari alla Marcia della Pace, avendo cura di trasmettere nei giorni successivi all'iniziativa a questo Dipartimento l’elenco dei volontari che hanno partecipato all’evento».

ottobre 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Parlamento: Forza Italia e Fratelli d'Italia tornano a proporre la mini-naja

Mini_najaUna "mini naja" volontaria di sei mesi da fare tra i 18 ed i 22 anni per vivere le forze armate e apprenderne i valori: è l'obiettivo a cui mira la proposta di legge presentata a fine luglio alla Camera dall'on. Matteo Perego (Forza Italia). Alla fine dei sei mesi, spiega Perego in una conferenza stampa a Montecitorio, verrebbe rilasciato un attestato che avrebbe valore di crediti formativi per l'università. «Un segno di interesse alla libertà di scelta per i giovani - sostiene - e per destare sia il loro senso di appartenenza alla Repubblica sia l'importanza della difesa del Paese». Elio Vito, uno dei cofirmatari, sottolinea che questa proposta «non è un passo indietro rispetto all'abolizione della leva obbligatoria conseguita dal governo Berlusconi». Il capogruppo Maria Stella Gelmini auspica che il presidente della Camera Roberto Fico conceda la possibilità di esaminare il testo direttamente in commissione in sede legislativa, in modo da accelerarne l'iter al massimo. Un'analoga proposta di legge è stata presentata da Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Difesa, «che prevede 40 giorni, proprio come il vecchio Car, di servizio volontario nelle forze armate».

settembre 27, 2018 nella Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Le prospettive del Servizio Civile Universale in un Convegno a Padova

IMG_20180925_121620Nella splendida cornice dell'Aula Magna dell’Università di Padova, a Palazzo del Bo, si è svolto ieri il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa è stata realizzata dal CSV di Padova nell’ambito della giornate di “Solidaria”, in svolgimento questa settimana, in collaborazione con Amesci, CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari), Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement.
L’incontro, oltre a riportare le esperienze degli enti e dei volontari nel territorio padovano, in particolare nei servizi dell’Università di Padova, ha fatto il punto sulla riforma del servizio civile universale con la presenza di Titti Postiglione, del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e sulle azioni della Regione Veneto, e di Antonio Iovieno, Responsabile dell’Ufficio servizio civile della Regione.


Iovieno ha ricordato come il Decreto Legislativo n. 40/2017 e il successivo D.Lgs. 43/2018, abbiano ridefinito anche le funzioni delle Regioni e della Province Autonome, che «hanno un nuovo ruolo, meno incisivo in ambito programmatorio ma maggiormente propenso ad azioni volte al miglioramento sul territorio, quali ad esempio la promozione, la formazione dei diversi attori coinvolti, il monitoraggio e il controllo, l’attività ispettiva sui progetti». Il Responsabile veneto ha poi elencato tutte le iniziative messe in atto dalla Regione a sostegno della promozione del servizio civile, della formazione e del coordinamento degli enti e dei volontari, nonché l’investimento nel Servizio Civile Regionale previsto dalla legge n. 18/2005. Ampio anche l’intervento di Titti Postiglione, che si è soffermata sulle novità più rilevanti della riforma del servizio civile universale e sulle implicazioni pratiche che sta portando per gli enti, i volontari e lo stesso Dipartimento. Per Postiglione la questione è anche comunicativa e culturale, nel senso di riuscire a comunicare una identità condivisa del nuovo servizio civile universale e riuscire a farlo passare nell’opinione pubblica e nella conoscenza dei ragazzi, che potranno così sceglierlo in maniera più consapevole. La giornata ha avuto poi un’appendice con l’incontro della Rappresentanza regionale dei volontari del Veneto.

settembre 26, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Premiati vincitori concorso spot su servizio civile 2018

Il 12 settembre scorso sono stati premiati a Palazzo Chigi dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, e dalla Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, Valeria Vaccaro, i giovani che si sono classificati ai primi tre posti del Concorso per la realizzazione di un video sul Servizio civile universale. «Il Sottosegretario Spadafora - riporta una nota del Dipartimento - ha ringraziato calorosamente i giovani volontari per il loro impegno quotidiano a servizio delle comunità, ha apprezzato il lavoro che ha portato alla realizzazione dei video e ha colto l’occasione per rammentare che al centro delle azioni future sul servizio civile ci saranno proprio i volontari, con cui si avvierà un percorso di ascolto costante e di confronto diretto, nella ferma convinzione che la loro voce e la loro esperienza debbano essere un riferimento per le istituzioni. Il saluto ai ragazzi si è concluso con un incoraggiamento a non rinunciare mai ad inseguire i propri sogni».


La Capo Dipartimento, nell’evidenziare la straordinaria funzione di cittadinanza attiva affidata ai giovani volontari, ha voluto investire i ragazzi vincitori del Concorso del ruolo di primi “ambasciatori” dei valori del servizio civile, invitandoli a promuovere e condividere la propria esperienza con gli altri ragazzi e con le comunità per farne apprezzare il senso e il significato. Sull’idea del video vincitore del Concorso è stata realizzato lo spot istituzionale di promozione del Bando selezione volontari 2018 che dallo scorso 3 settembre è in onda sulle reti radiofoniche e televisive della RAI e sulle pagine social del Dipartimento. Protagonisti assoluti sono proprio i ragazzi premiati, che sono stati anche intervistati da "Redattore Sociale".

settembre 18, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, con CVI disponibili 89 posti di servizio civile

IMG-20180609-WA0013Il consorzio «Veneto Insieme» di Padova cerca 89 giovani dai 18 ai 28 anni per altrettanti posti in 11 progetti all’interno di realtà legate alla cooperazione sociale. In un comunicato ricordano i dati di una ricerca di Federsolidarietà-Confcooperative che dimostrano come già nei primi tre mesi dalla fine del servizio civile gli occupati siano il 5,3% in più rispetto ai coetanei che hanno scelto altre strade. «Il percorso di servizio civile, oltre ad arricchire professionalmente e umanamente chi lo sceglie, aumenta, come dimostrano i dati, la possibilità di trovare un lavoro – spiega Lorena Gobbi, responsabile dell’area servizio civile di Veneto Insieme –. Il nostro consorzio accompagna i giovani verso il mondo della cooperazione sociale con un’esperienza consolidata: dal 2002 ad oggi abbiamo presentato 53 progetti di servizio civile ai quali hanno partecipato 414 giovani volontari in 139 sedi accreditate nel Veneto».
Nella cooperazione sociale l’impatto occupazionale del servizio civile è particolarmente evidente, perché questa esperienza permette alle cooperative sociali di entrare in contatto con giovani motivati e che possono diventare risorse interessanti da inserire al proprio interno. Anche quest’anno il consorzio «Veneto Insieme», che riunisce 44 cooperative sociali venete, sede periferica dell’ente Confcooperative-Federsolidarietà, lancia la propria campagna d’adesione al servizio civile universale e regionale.

agosto 30, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, lunedì 20 agosto il nuovo Bando nazionale 2018

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato oggi che «è stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma. Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati».

agosto 14, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza al nazismo 75 anni fa

38783170_10217596082242193_1812786432989724672_nRicorrono oggi 9 agosto i 75 anni dalla morte di Franz Jägerstätter, il contadino austriaco che fece obiezione di coscienza rifiutando di prestare obbedienza a Hitler e di entrare nell’esercito nazista, e che per questo fu decapitato nel 1943. È stato proclamato beato nel 2007. Come ogni anno nel suo paese natale – St. Radegund, a nord di Salisburgo – si tengono nell'anniversario conferenze, momenti di ricordo e di celebrazione liturgica. Nel 1940 Jägerstätter viene chiamato più volte al servizio militare, ma decise di non rispondere, perché per la sua fede considera un peccato combattere ed uccidere. Dopo un nuovo richiamo si presenta il 1 marzo 1943 alla sua compagnia ad Enns, ma dichiara subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa…, egli non può essere contemporaneamente nazionalsocialista e cattolico… e ci sono cose in cui bisogna obbedire più a Dio che agli uomini; in base al comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso”, egli non può combattere con le armi in mano. È tuttavia pronto a prestare servizio come soldato in sanità» (Dalla motivazione della sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943). Il 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, Franz Jägerstätter sarà condotto a Brandeburgo sull’Havel e decapitato.

agosto 9, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Trento l'Assemblea generale del Servizio Civile della Provincia

Assemblea_banner2.1533028371Si svolge oggi a Trento, presso il Seminario Maggiore, l’Assemblea generale del servizio civile, riservata a tutte le ragazze e a tutti i giovani, circa 350, che stanno svolgendo il servizio civile in Trentino (in qualunque forma). «L'assemblea generale del servizio civile - spiega la Provincia - è un momento di incontro, di confronto, di conoscenza, di riconoscimento, che è finalizzato a raggiungere tre obiettivi: essere occasione di conoscenza tra tutti coloro che stanno facendo la stessa esperienza; consentire lo scambio e il confronto di esperienze e buone pratiche; approfondire argomenti e temi di cittadinanza responsabile legati al servizio civile». «Al mattino - secondo il programma - si terranno i gruppi di discussione che cercheranno le risposte a tre domande: il servizio civile è sfruttamento? perché si fa il servizio civile? cosa c'è attorno al servizio civile? Dopo il pranzo è prevista la sintesi e discussioni dei temi emersi nei gruppi. A seguire, c'è lo spettacolo dal titolo "Mafie, maschere e cornuti". È annunciata la presenza dell'assessora al servizio civile, Sara Ferrari.

agosto 2, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Spadafora: servizio civile strumento per maggiore professionalizzazione e protagonismo giovani

Spadafora_CNESCIl Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato in questi giorni, in successione, il Forum nazionale del servizio civile, la Rappresentanza nazionale dei volontari e la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. In una dichiarazione pubblicata su Facebook ha affermato come «Dobbiamo assolutamente alimentare i percorsi formativi che possano servire ad una maggiore professionalizzazione dei nostri ragazzi. Anche il Servizio Civile può essere uno degli strumenti capaci di realizzare, in parte, questo obiettivo».

«In questi giorni - prosegue l'on. Spadafora - ho incontrato le principali organizzazioni impegnate nel mondo del Servizio Civile: Cnesc e Forum Nazionale Servizio Civile Servizio Civile e Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile. Ho ascoltato i loro punti di vista e le loro proposte migliorative, di cui ho fatto tesoro e che serviranno a migliorare questo strumento, tenendo presente due obiettivi principali. In primo luogo è necessario migliorare il coordinamento tra livello centrale e regionale, per mettere a sistema tutto il potenziale. In secondo luogo invece, va rafforzato il monitoraggio sulle attività, attraverso un’indagine tra i ragazzi più articolata basata su sistemi di valutazione autonomi. In questo modo tutti i ragazzi saranno protagonisti e non più spettatori di ciò che li riguarda».

agosto 1, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogato al 31 luglio termine candidature bando con Garanzia Giovani

Bando_GGIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha prorogato al 31 luglio 2018 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande di selezione per 3.556 posti in progetti di servizio civile nazionale, finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Garanzia Giovani" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. In una nota il Dipartimento precisa anche che «qualora, alla data del 31 luglio 2018 i candidati non fossero ancora in possesso della documentazione riguardante il Patto di servizio e la Presa in carico di competenza dei Centri per l’impiego (CPI), gli stessi potranno presentare la domanda di partecipazione alle selezioni riservandosi di produrre i documenti sopra citati entro e non oltre la data stabilita dagli enti per i colloqui. Gli enti sono tenuti a ricevere le domande, anche se prive della documentazione sopra citata, la quale, tuttavia, dovrà essere resa disponibile dai candidati medesimi, al più tardi, alla data della selezione, a pena di esclusione». È stato inoltre contestualmente prorogato il termine per la trasmissione, da parte degli enti al Dipartimento, delle graduatorie, che devono pervenire esclusivamente via PEC entro e non oltre il 30 ottobre 2018, a pena di non attivazione del progetto.

luglio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, nuovo bando di servizio civile regionale

Image_galleryLa Regione Veneto ha indetto un nuovo bando di servizio civile regionale (L.R. 18/2005) per 241 posti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018. Il compenso previsto è di 450,00 euro mensili per 30 ore di servizio settimanali, che per alcuni progetti possono ridursi anche a 18 ore con conseguente riproporzionamento del 40% del compenso mensile. Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, sia italiani che stranieri purchè regolarmente residenti in Veneto. L'avvio dei progetti è previsto per il 3 dicembre 2018.

luglio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presentato il XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

IMG_20180718_104631È stato presentato il 18 luglio a Roma il XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, dal titolo "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile" e riferito ai dati del Bando ordinario 2016/2017. E' qui disponibile una sintesi e la versione completa in PDF. Attualmente negli enti aderenti alla CNESC stanno svolgendo il servizio civile quasi 16.000 giovani, ragazze e ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti. Operano in circa 7.000 realtà in larga parte di terzo settore, ma anche presso soggetti pubblici, a dimostrazione di una collaborazione possibile e funzionante.

Il Rapporto è suddiviso in 3 sezioni principali:
1. l’impegno delle organizzazioni socie, nella dimensione di ente accreditato, per la partecipazione al bando del Dipartimento Gioventù e SCN del maggio 2016 e per la realizzazione dei progetti;
2. l’avvio di una sperimentazione, all’interno di alcune organizzazioni socie della CNESC, per individuare un modello di rilevazione dei dati necessari per valutare l’impatto sociale del servizio civile nazionale, prossimo a divenire universale;
3. le schede elaborate dalle 24 organizzazioni socie che hanno partecipato a questo Rapporto e che sono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, APG XXIII, Arci Servizio Civile, AVIS, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Diaconia Valdese, Istituto Don Calabria, Federsolidarietà- Confcooperative, Focsiv - Volontari nel Mondo, INAC, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, LEGACOOP, Confederazione Misericordie d’Italia, SHALOM AdV Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, UILDM, UNITALSI, Comitato Italiano per l’Unicef Onlus, UNPLI.

luglio 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, il Servizio Civile Universale Provinciale festeggia 1000° giovane in servizio

36711031_1807907699257302_4204485834155491328_nIl Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, ha raggiunto il traguardo dei mille giovani avviati da quando è stato istituito nel 2015. Il risultato è stato ricordato venerdì 6 luglio scorso con una conferenza stampa dell’Assessora alle politiche giovanili, Sara Ferrari, cui ha partecipato proprio la millesima giovane in servizio, Alice Molinari che aderisce al progetto "Smart Communication @ Nest Trento". «Per noi è un ottimo risultato - ha dichiarato a "Redattore Sociale" Giampiero Girardi, Direttore dell’Ufficio servizio civile della Provincia di Trento -. In questi anni abbiamo cercato di mantenere lo SCUP sempre coerente con le sue finalità verso i giovani, in particolare riguardo alle loro attese lavorative, alla loro responsabilità civile e individuale».

«Cerchiamo costantemente - prosegue - di essere attenti alle esigenze dei giovani e ci confrontiamo spesso con le loro aspettative, che negli ultimi anni si sono orientate molto in chiave lavorativa. I giovani trentini vivono molto questa preoccupazione e la loro richiesta è stata quella di essere aiutati ad uscire più ‘attrezzati’ dall’esperienza di impegno nel Servizio civile universale provinciale». «Per questo lo SCUP in questi anni è andato a sviluppare tre leve principali nei confronti dei giovani – spiega Girardi -. La prima è un grande impegno alla formazione specifica e generale verso i giovani, con un numero di ore obbligatorie complessive che superano quelle previste nel Servizio civile nazionale e che sono incentrare molto sulle competenze trasversali e quelle di cittadinanza. La seconda è la formazione degli Operatori Locali di Progetto (OLP), coloro che seguono ordinariamente i giovani quali hanno un ruolo decisivo nel fare in modo che l’esperienza sia realmente formativa e di apprendimento. Si tratta di un’azione di accompagnamento che nei fatti diventa individualizzata. Terza ed ultima leva è il sistema di certificazione delle competenze, sui cui si è investito molto, se non altro come momento forte di capitalizzazione di quanto appreso». «Intanto fino al prossimo 15 luglio - ricorda il Direttore dell’Ufficio servizio civile provinciale - per i giovani trentini è ancora possibile scegliere di candidarsi ad uno dei 69 progetti di recente approvati dalla Provincia, per un totale di 136 posti».
Ricordiamo che il Servizio Civile Universale Provinciale ha fatto da anticipatore alla riforma di quello nazionale, non solo nell’uso del nome, ma anche per aver introdotto già da alcuni anni delle novità interessanti, tra cui: la possibilità per i giovani di aderire tutto l'anno per poi successivamente candidarsi ad un progetto, per gli enti il poter presentare le loro proposte progettuali in qualsiasi momento; una durata flessibile del servizio da 3 a 12 mesi a secondo l'attività prevista; l'autofinanziamento per gli enti; e per ogni giovane l’opportunità di partecipare a più progetti, fino ad un massimo di 12 mesi complessivi di impegno.
«Ma sul nuovo Servizio civile universale nato dalla riforma di quello nazionale volontario siamo molto perplessi”, dice da ultimo Girardi. “Da un lato – spiega – facciamo fatica a trovare elementi di compatibilità tra l’esperienza provinciale e quella nazionale in ordine alla dimensione educativa e formativa, dall’altro registriamo le difficoltà dei nostri enti ad adeguarsi alle novità esigenti previste dalla riforma, a partire dal numero minimo di sedi di 30 su base provinciale, requisito molto difficile da garantire per la maggior parte di essi». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 luglio 1998, 20 anni fa firmata nuova legge sull'obiezione di coscienza e il servizio civile

L'8 luglio 1998, venti anni fa, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro firmava la legge n. 230 su "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza" (Guri n. 163 del 15 luglio 1998), che riformava la precedente legge n. 772/1972 e con la quale obiettare diventava un diritto dei giovani. La gestione del servizio civile, sostitutivo del servizio militare, passa inoltre al neocostituito Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, che può avvalersi di una Consulta nazionale del servizio civile, nonché dei contributi di un Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta. Inoltre giovani che si dichiarano obiettori hanno il diritto a svolgere il servizio civile nella regione di residenza o in un'altra regione indicata sulla domanda, mentre per la prima volta si introduce la possibilità di svolgerlo anche all’estero. Da qui nascerà, tra l'altro, l'esperienza dei "Caschi Bianchi". Del clima del periodo, che portò all'approvazione di questa legge, parla in una intervista di due anni fa Licio Palazzini, Presidente di ASC-Arci Servizio Civile.

luglio 6, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La riflessione di ASC sulla certificazione delle competenze nel servizio civile

Nell'ultimo numero del "Corriere Buone Notizie" in edicola martedì 3 giugno è possibile leggere la riflessione di ASC - Arci Servizio Civile sul tema della certificazione delle competenze nel servizio civile universale. Su questo ambito è a lavoro anche un apposito gruppo creato all'interno della Consulta nazionale del servizio civile. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

luglio 5, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando terremoto servizio civile, CSV Lazio presenta testimonianze volontari

UnnamedSi è svolta lunedì 2 luglio ad Amatrice (RI), in un clima di festa presso l’Area del Gusto, delle Tradizioni e della Solidarietà, la presentazione del libro “Il gusto di costruire Comunità”, che raccoglie le voci dei volontari in servizio civile impegnati nelle zone colpite dal sisma dell’agosto 2016 del Lazio e dell’Abruzzo. In particolare si tratta dei ragazzi attivi in 3 progetti realizzati dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio (insieme a SPES) e di quello dell’Aquila: «un gruppo di 218 giovani – spiegano i promotori dell’iniziativa- , che hanno vissuto esperienze importanti e hanno arricchito il territorio – perché dopo il terremoto occorre non solo ricostruire le strade e gli edifici, ma anche rivitalizzare le comunità – e anche le associazioni e gli enti che li hanno ospitati. E naturalmente loro stessi». Complessivamente il 5 luglio 2017 sono stati avviati 1.158 volontari in servizio civile, relativi a 13 progetti finanziati per il Bando straordinario di intervento nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

«Nel testo – scrivono i Presidenti dei CSV coinvolti - abbiamo raccolto le testimonianze dei giovani (insieme alle notizie essenziali sui progetti e sulle associazioni che li hanno portati avanti), che si sono attivati per la rinascita dei territori squassati dal Sisma nelle provincie di Rieti e L'Aquila. Con questa pubblicazione sentiamo di partecipare all'idealità che muove il volontariato e che ha mosso, dopo il sisma i tantissimi cittadini, enti, organizzazioni che si sono messi in moto per la ricostruzione. Perché quello che può ridare vita ai nostri territori sono certamente le infrastrutture materiali e logistiche, la ripresa produttiva delle aziende, il ritorno a scuola dei bimbi e al lavoro dei giovani. Ma la malta con cui si potrà impastare questo risultato sono le relazioni, le ritrovate speranze, le rigenerate energie di condivisione e di socialità. In questo il servizio civile è stata una scommessa vinta». I volontari CSV sono stati impegnati in questi 12 mesi di servizio civile in attività di assistenza soprattutto in riferimento ai minori, agli anziani, alla disabilità e alla ricostruzione delle comunità fragilizzate dal sisma. Inoltre sono stati realizzati interventi di inserimento disabili e attività di rilancio comunitario. Il libro è disponibile gratuitamente, in formato elettronico, a questo link.
Intanto lo scorso 28 giugno è stato approvato dal Senato, ed è ora all’esame della Camera, il Decreto legge “recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni del Centro-Italia, interessate dal sisma del 2016. Nella discussione il Governo si è opposto all’incremento di 50milioni di euro delle risorse per finanziare proprio i progetti di servizio civile nei comuni del cratere, previsto da un emendamento di alcuni senatori di Forza Italia (1.0.37) poi ritirato. Negli stessi giorni il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità e ai giovani, on. Vicenzo Spadafora, in visita a Chieti ha annunciato il lancio di un “progetto speciale finalizzato al recupero scolastico e all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani dei paesi terremotati”. «Sto lavorando per capire quali risorse sono state già impegnate dal precedente Governo – ha spiegato il Sottosegretario – ma da oggi abbiamo la possibilità di fare tanto ed io personalmente voglio chiedere all’Agenzia Nazionale Giovani, che è nelle mie deleghe, di dedicare una parte dei fondi ai giovani delle zone terremotate. In queste aree il dato della dispersione scolastica è molto alto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Caritas Ragusa, il 26 giugno workshop su "Giovani: rigeneratori di comunità"

Si terrà martedì 26 giugno prossimo a Ragusa, il workshop "Giovani: rigeneratori di comunità", previsto a conclusione del progetto “Servizio, nonviolenza, cittadinanza” della Caritas diocesana di Ragusa. «Il workshop - spiega la Caritas di Ragusa - ha la finalità di riflettere sul ruolo dei giovani quali motore dello sviluppo territoriale e sociale, secondo il modello dello sviluppo di comunità, anche grazie ai valori stimolati da esperienze accompagnate di volontariato locale ed internazionale/europeo».  Il seminario, aperto dai saluti del vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, vedrà la partecipazione di Ennio Ripamonti, docente dell'Università Bicocca di Milano ed esperto in sviluppo di comunità; di Diego Cipriani, capo dell'ufficio servizio civile di Caritas Italiana, di Comunidade Vida e Paz, ente portoghese coinvolto nel progetto, e di Architetti senza Frontiere, onlus che guiderà i laboratori del pomeriggio.

giugno 21, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, Assessore Roberti: serve servizio civile obbligatorio

519742-995x500Sono 1.306 i giovani del Friuli Venezia Giulia che hanno svolto il servizio civile tra il 2015 e il 2017. È quanto emerge dal primo monitoraggio presentato ieri a Trieste da Infoserviziocivile. «I giovani - spiega la Regione - sono stati per lo più impiegati in progetti di assistenza (41% nel 2016) e di educazione e promozione culturale (33%), cui segue la tutela del patrimonio artistico e culturale (21%). A spingerli verso il servizio civile è soprattutto la volontà di "fare qualcosa di utile per gli altri"». Secondo l'Assessore regionale Pierpaolo Roberti, occorre che «a livello nazionale sia introdotta una forma di servizio civile obbligatorio che accresca nei giovani un senso di responsabilità verso la comunità e rafforzi la spontanea voglia di aiutare il prossimo». Infoserviziocivile ha monitorato anche il servizio civile solidale, promosso a livello regionale e riservato ai 16-18enni: 573 i ragazzi coinvolti tra il 2015 e il 2017. L'adesione vede in testa Trieste e Udine.

giugno 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Milano, flash mob di Caritas Ambrosiana con i giovani in servizio civile

2Q9A0032Si è svolto ieri a Milano il flash mob anti razzista organizzato da Caritas Ambrosiana, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), a cui hanno partecipato anche i giovani volontari del servizio civile impegnati nei centri gestiti dalle cooperative del Consorzio Farsi Prossimo. Il flah mob ha visto prima la discesa dal grattacielo del Pirellone di due Ragni di Lecco, con la faccia di un grande scimpanzé raffigurato sulla schiena, che hanno metaforicamente rappresentato l’evoluzione umana. Un testo recitato ha illustrato il senso della scena e spiegato il contributo che nella storia millenaria della nostra specie hanno avuto le migrazioni.

Una volta giunti a terra, 15 figuranti travestiti da scimmie sono usciti dai loro costumi e, divenuti in questo modo simbolicamente uomini, hanno lanciato lo slogan «Scendi dalla pianta. Be human», che è anche l’hashtag del social contest proposto da Caritas Ambrosiana nell’ambito della campagna internazionale “Share the journey”. Infine un grande striscione lungo 20 metri è stato steso a terra proprio sotto il Pirellone, con la scritta Be human, come monito alla politica affinché prenda decisioni ispirate a valori di civiltà.

giugno 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, finanziati 241 posti di servizio civile regionale

La Regione Veneto ha comunicato che «sono 241 i giovani veneti o residenti in Veneto che saranno coinvolti quest’anno in progetti di servizio civile regionale». «La Giunta regionale del Veneto - si legge in una nota stampa -, su proposta dell’assessore al sociale, ha approvato la selezione dei progetti da finanziarsi con i fondi della legge che ha istituito il servizio civile regionale. Istituito nel 2005 come forma complementare al servizio civile nazionale per favorire il volontariato dei giovani anche nelle associazioni più piccole e negli enti privati rispetto ai grandi enti pubblici, il servizio regionale nell’ultimo quinquennio ha impegnato oltre 530 giovani in oltre 120 progetti sociali e non profit, con un impegno finanziario della Regione di due milioni e mezzo di euro». La Regione ha inoltre comunicato che sarà l'Azienda Zero, la nuova governance sanitaria del Veneto, a gestire il fondo regionale per il servizio civile, che nel 2018 ammonta a un milione di euro.

giugno 13, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Salvini: "Incrementare servizio civile e reintrodurre servizio militare"

Salvini_MinistroSi è svolta ieri a Roma la seduta del primo Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, in assenza del premier Conte in viaggio verso il G7 in Canada, presieduta dal vicepremier Matteo Salvini. All'arrivo alla domanda se fosse favorevole ad incrementare il servizio civile, ha risposto: "Io sono per incrementare il servizio civile e personalmente - questa è una posizione personale che non c'è nel contratto e non impegna il Governo - sono anche favorevole alla reintroduzione del servizio militare, non solo al mantenimento del servizio civile».
«Leva militare e servizio civile obbligatori? La leva obbligatoria costerebbe miliardi. Già esiste il servizio civile universale volontario istituito dal governo PD». Ha replicato sempre ieri a Salvini il senatore Edoardo Patriarca (PD), che poi ha aggiunto: «Serve ripartire da qui e non far tornare indietro di vent'anni come Salvini vorrebbe. Il servizio civile universale è una risorsa del nostro paese, dunque non possiamo metterlo in discussione, perché oramai è stata messa in moto una macchina che coinvolgerà migliaia di ragazzi. Per loro è una grande opportunità di donarsi agli altri e di formazione. Salvini taccia», ha concluso.

giugno 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, l'8 giugno incontro a Frosinone

Si svolgerà domani 8 giugno alle 16:30 a Frosinone, presso la Sala conferenze della Villa Comunale, la presentazione del libro "Il servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" di Raffaele De Cicco. L'incontro, promosso dal Consorzio Parsifal, è rivolto in particolare agli enti del servizio civile e a tutti coloro che sono interessati al tema, e affronterà tutte le novità della riforma fino al recente D.Lgs. 43/2018.

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giugno 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Roma, si è riunita oggi la Consulta nazionale del servizio civile

Si è riunita questa mattina a Roma la Consulta nazionale del servizio civile, che ha avuto all'ordine del giorno, tra l'altro, le comunicazioni del Capo Dipartimento, Calogero Mauceri, e i Gruppi di lavoro interni sulla riforma del servizio civile universale. Intanto per uil prossimo bando volontari il periodo sempre più probabile è di apertura a luglio, con la scadenza al prossimo settembre.

giugno 5, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi civili di pace, termina oggi il primo anno di sperimentazione

2giugnoSi è svolto il 2 giugno a Roma, non lontano dai Fori Imperiali e dalla sfilata che ha celebrato la Festa della Repubblica, l’evento conclusivo della prima sperimentazione in Italia dei Corpi civili di Pace, a pochi giorni dal termine dei progetti avviati il 5 giugno di un anno fa. L’evento "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno”, realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…", ha visto presenti oltre 50 volontari, sui 102 complessivamente avviati un anno fa, che sono stati impegnati in 19 progetti di solidarietà, cooperazione e sviluppo principalmente all’estero, in Paesi che hanno subito in passato le violenze della guerra, e in Italia in territori specifici, come ad esempio la Terra dei fuochi.

Al centro dell’iniziativa la testimonianza dei giovani volontari al termine della loro esperienza di un anno, che è partita in forma ancora sperimentale e che è previsto vada a coinvolgere complessivamente 500 giovani in tre anni. Anche per questo Primo Di Blasio, coordinatore dei progetti all’estero della FOCSIV, ci dice che “l’obiettivo degli enti, dopo questo primo anno di sperimentazione, è quello di rendere stabile questa esperienza, istituita nel 2013 grazie solo ad un emendamento alla Legge di Stabilità 2014, ma anche diffonderne la conoscenza e il suo valore”. Diego Cipriani (Caritas Italiana), illustrando alcuni elementi emersi dal confronto con i volontari, ha proposto a nome di tutti gli enti alcuni correttivi innovativi della sperimentazione, come la possibilità di rendere biennale l’impegno dei giovani, e quello di inserire i CCP in maniera più chiara e precisa nel quadro più ampio della “difesa civile” all’estero dello Stato, senza mai recidere il legame originario con il servizio civile nazionale.

Dopo l’incontro giovedì scorso con una delegazione della CNESC (Conferenza enti nazionali di servizio civile), ha fatto giungere un saluto scritto anche il Presidente della Camera Roberto Fico, che ha voluto “ricordare chi, come i volontari del servizio civile e - in particolare - dei corpi civili di pace, sono impegnati ogni giorno nel promuovere i valori della nostra Carta Costituzionale”. Un’esperienza, quella del servizio civile, che per il Presidente Fico “è diventata una risorsa irrinunciabile, preziosa per chi ne beneficia, ma anche e soprattutto per i ragazzi che, con la decisione di dedicare un anno della loro vita agli altri, vivono esperienze di arricchimento e crescita”.

All’evento hanno portato il loro contributo anche Luigi Bobba, già Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sia Bobba che Mauceri hanno concordato sull’opportunità che questa esperienza continui in maniera stabile, approfondendone gli aspetti di maggiore innovatività tramite il Comitato di monitoraggio e valutazione istituito ad hoc, mentre Alessandro ha sottolineato come sia stata positiva la collaborazione fra le Istituzioni e gli enti, e che per il futuro la Farnesina è sempre pronta al confronto e ad ampliare il numero di Paesi destinatari degli interventi.

Sono intervenuti inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013, e l'on. Francesca Bonomo (PD), che hanno incoraggiato i giovani a proseguire “con orgoglio” in questo impegno che “interpreta e attua i valori costituzionali e i principi del diritto internazionale” come ha sottolineato il prof. Mascia.

A settembre infine è atteso l’esito della valutazione dei prossimi progetti relativi ai Corpi civili di Pace, che successivamente dovrebbero permettere l’avvio di altri 200 giovani. [Fonte: Redattore Sociale]

giugno 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicato nuovo prontuario di progettazione

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il nuovo "Prontuario" di progettazione per i prossimi progetti di servizio civile universale. «Le nuove Disposizioni che hanno avuto il parere favorevole della Consulta e della Conferenza Stato Regioni - spiega il Dipartimento -, oltre a semplificare la procedura di presentazione dei progetti e renderla maggiormente chiara, specificando ad esempio meglio le cause di esclusione dei progetti dalla valutazione, introducono le principali novità previste dai decreti legislativi n. 40 del 6 marzo 2017 e n. 43 del 13 aprile 2018 che hanno portato al Servizio civile universale».

maggio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno, per la Festa della Repubblica evento a Roma sui Corpi Civili di Pace

Corpi_civili_paceSi svolgerà sabato 2 giugno a Roma (“Sala Assunta”, via degli Astalli, 17), nella ricorrenza della Festa della Repubblica, l'incontro "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno. La voce degli Enti e dei volontari al termine del primo anno di sperimentazione". L’evento è realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…" e vedrà, oltre la testimonianza dei giovani volontari impegnati nei primi progetti CCP in Italia e all’estero, i saluti dell'on. Luigi Bobba, già Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, del cons. Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e del min. Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Interverranno inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, e l'on. Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013.

maggio 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi Civili pace nella terra dei Fuochi, oggi al Comune di Napoli evento di chiusura del progetto

Si svolge oggi 28 Maggio a Napoli, presso la Sala Giunta – Palazzo San Giacomo, l’evento conclusivo del progetto “I Corpi Civili di Pace nella Terra dei Fuochi”, promosso da Cooperativa Sociale A.R.S., Amesci e Comune di Napoli. Il progetto, in collaborazione con la Prefettura di Napoli, il Viceprefetto Incaricato del Governo per la Terra dei Fuochi e gli Osservatori Civici, ha visto 16 giovani volontari impegnati nelle attività di Audit presso i 92 comuni sottoscrittori del Patto per la Terra dei Fuochi, di informazione e sensibilizzazione nelle scuole di Napoli e provincia. «I percorsi formativi - spiegano gli organizzatori -, promossi nelle scuole di ogni ordine e grado, hanno avuto un ruolo fondamentale nell'ambito del progetto. Questi sono stati strutturati in diversi format educativi, adeguati alle differenti fasce d’età coinvolte. Gli incontri e i seminari di approfondimento, che si sono tenuti nel corso dell’anno, hanno interessato 6.850 studenti».

maggio 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il saluto del Sottosegretario con delega al servizio civile, Luigi Bobba

Saluto_bobbaIl Sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, Luigi Bobba, che ha anche la delega la servizio civile, ha inviato ieri il suo saluto e il suo ringraziamento al termine del suo impegno governativo. Nel messaggio, pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, l'on. Bobba scrive: «Carissimi Tutti, ora che la mia responsabilità di Governo si è conclusa, desidero porgerVi un caloroso e un sentito ringraziamento per la Vostra attiva e proficua collaborazione in questi quattro anni in cui ho ricoperto l'incarico di Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Buona lavoro a tutti... a presto! Un affettuoso saluto».

maggio 25, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, discussa proposta di legge per servizio militare e civile obbligatorio

Leva-militareÈ stata illustrata ieri, nel corso della seduta della Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto, la Proposta di legge statale di iniziativa consiliare n. 37 del 4 maggio 2017 relativa all’istituzione del servizio civile o militare obbligatorio, volta a ripristinare un periodo di ferma obbligatoria di otto mesi, dopo che con la legge n. 331 del 2000 è stata sospesa in Italia la leva obbligatoria. In base alla proposta, la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra i 18 anni e compimento dei 28. Il servizio civile o militare sarà svolto nel territorio della propria Regione e, relativamente al servizio civile di protezione civile, la formazione sarà programmata secondo modalità stabilite con deliberazione dalla Giunta regionale.

maggio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, avviati il 22 maggio 393 volontari. Ad oggi in servizio oltre 42mila.

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato l'avvio il 22 maggio di 393 volontari relativi a 5 bandi. Tra questi ci sono 78 giovani del Bando ordinario 2017, con i quali il totale dei volontari avviati per questo bando sale a 42.168 ragazzi, e 164 volontari relativi al bando dei progetti di Servizio civile nazionale nell'ambito delle finalità istituzionali individuate dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Tra i giovani avviati per questo Bando, il cui totale sale ora a 227, ci sono anche i giovani del primo progetto a livello nazionale di servizio civile dedicato all’agricoltura sociale, organizzato in partenariato da Cia-Agricoltori Italiani e dal suo Patronato Inac. Con il titolo “Coltiviamo Valori”, il progetto coinvolge 37 volontari, suddivisi tra 30 sedi Cia e Inac in tutta Italia. Per il primo giorno di Servizio Civile si sono dati appuntamento a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio di Cia, per una full-immersion di formazione e informazione con i vertici dell’organizzazione, i rappresentanti istituzionali e i partner del progetto: Università della Tuscia, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Cittadinanzattiva e ASeS-Agricoltura Solidarietà e Sviluppo.

maggio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)