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Servizio Civile, solo 21 milioni in più nel DL "Rilancio"

È stato ritirato domenica 28 giugno scorso l’emendamento 15.4, presentato dal’on. Francesca Bonomo e da altri parlamentari del Partito Democratico, che puntava ad aumentare di 108 milioni di euro per quest’anno, di ulteriori 99 milioni per il 2021 e di 104 per il 2022, il fondo per il Servizio Civile Universale. Era l’ultimo rimasto dei 7 emendamenti presentati nelle scorse settimane da parlamentari sia della maggioranza che dell’opposizione a sostegno del SCU. Così, il Decreto legge “Rilancio” (C. 2500) ad oggi vede così uno stanziamento aggiuntivo di solo 21milioni di euro, originariamente previsto dall’art. 15 ed emendato in extremis per 1 milione di euro in più, che permetteranno di finanziare poco più di 40mila posti di servizio civile nel prossimo bando per i giovani atteso a fine anno. Di questi 8mila saranno avviati solo in alcune Regioni nell’ambito del progetto europeo “Garanzia Giovani”, a fronte di una richiesta complessiva degli enti di oltre 67.000 posti. Il Decreto è ora atteso alla discussione dell’Aula di Montecitorio lunedì 6 luglio prossimo.


E proprio oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) si è associata all’allarme lanciato dalla Portavoce del Forum del Terzo Settore proprio sul rischio che nel Decreto Rilancio “non siano confermati gli impegni presi dal Governo per la coesione sociale e la valorizzazione dell’impegno dei giovani attraverso il sostegno alle organizzazioni del Terzo Settore e al Servizio Civile Universale”. “Il potenziamento del Servizio Civile Universale - cui fa esplicito riferimento il testo con cui il Governo si è presentato agli Stati Generali - e che ha visto il sostegno di tante componenti sociali, della Commissione Colao, l’appello della Rappresentanza degli operatori volontari che ha mobilitato centinaia di associazioni e persone è al momento fermo ai 20 milioni aggiuntivi ai 193 già disponibili, ben lontani dai 300 milioni necessari per quel contingente annuo di almeno 50.000 posizioni indicato dal Ministro Spadafora”, scrive la CNESC. “Dalla cifra assolutamente insufficiente ad avvio discussione del decreto all'emendamento - imperfetto ma perfettibile - segnalato e poi ritirato, alle residue speranze poste in subemendamenti accantonati. Questo il quadro desolante che si presenta. Che dire agli 84.000 giovani che hanno presentato domanda di partecipazione al SCU nel 2019? Che dire alle organizzazioni di Terzo Settore e enti pubblici che hanno depositato a fine maggio programmi e progetti per 63.000 posti?”. Perché paventare crisi sociali quando, in tempo utile, non si fanno le scelte che concorrono a prevenirle, rafforzando le reti sociali che si sono dimostrate essenziali in tutti questi anni?”, prosegue la nota. La CNESC chiede così al Governo e alla Camera dei Deputati “di stanziare con il Decreto Rilancio i fondi necessari a far vivere, attraverso l’azione delle organizzazioni accreditate, un anno di impegno civico, di crescita personale e di sostegno alle comunità a 50.000 giovani”.

luglio 7, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogata al 16 aprile la scadenza per la presentazione dei nuovi progetti

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha prorogato al 16 aprile (ore 14:00) la scadenza per la presentazione dei nuovi programmi e progetti. «Sono pervenute a questo Dipartimento numerose richieste da parte degli enti circa l’opportunità di disporre di un tempo più lungo per la presentazione dei programmi d’intervento di servizio civile universale - scrive il Dipartimento -. Tenuto conto delle suddette richieste, nonché dell’attuale situazione di emergenza nazionale connessa alla diffusione del COVID - 19, e nell’ottica di garantire la migliore attuazione di quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e del Piano annuale 2020 per la programmazione degli interventi del servizio civile universale, si comunica che la scadenza del termine di presentazione dei programmi d’intervento di servizio civile universale - ad oggi prevista per le ore 14 del 31 marzo p.v. - è prorogata alle ore 14 del 16 aprile 2020».

marzo 5, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, addio ai 70milioni aggiuntivi

I 70 milioni di euro aggiuntivi, destinati al fondo del Servizio Civile Universale da un Disegno di legge approvato dal Governo Conte I lo scorso 31 luglio, non sarebbero più disponibili. Il Governo, stando alle informazioni raccolte da "Redattore Sociale", vorrebbe infatti utilizzarli per la loro originaria destinazione, legata al "Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate" del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le parti opportunità. «In una lettera, finora riservata, inviata al Premier Conte e al Ministro dell'Economia Gualtieri lo scorso 18 febbraio è lo stesso Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora, a lanciare l'allarme e segnalare “preoccupazione” per questa decisione, che metterebbe a rischio il servizio civile universale, portando a un numero inferiore di posti finanziabili rispetto allo scorso anno, e che sarebbe un “pessimo segnale” nei confronti degli enti, impegnati attualmente nella nuova progettazione, e soprattutto dei giovani», racconta "Redattore Sociale". La notizia è stata commentata anche da Licio Palazzini, Presidente della CNESC, e da Enrico Maria Borrelli, Presidente del FNSC.

marzo 3, 2020 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Su "Italia Caritas" si parla di servizio civile

Ic_febbraio_2020Nel numero di questo mese di "Italia Caritas" (n. 1, febbraio 2020), il mensile di Caritas Italiana, un articolo di Diego Cipriani presenta le novità della nuova programmazione e progettazione del servizio civile universale, ma ritorna anche sui nodi irrisolti delle scarse risorse finanziare. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

febbraio 6, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Avviso del Dipartimento sui posti scoperti nel Bando di servizio civile

Il Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio Civile Universale ha reso noto l'elenco delle sedi e dei progetti con posti vacanti, nonchè il numero degli idonei non selezionati nell’ambito del bando del 4 settembre 2019. «Il file - spiega il Dipartimento - è stato elaborato per dare la possibilità ai giovani risultati idonei non selezionati, se interessati, di essere assegnati in altri progetti con posti vacanti. Tale opportunità, specificatamente prevista dall’art. 3 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” approvate con D.M. 14 gennaio 2019 è richiamata nello stesso Bando del 4 Settembre 2019. In tale quadro e nell’intento di incrementare il numero di giovani da avviare in servizio, si chiede agli enti in indirizzo, con particolare riferimento a quelli che hanno presentato progetti con posti tuttora scoperti, di voler promuovere la più ampia diffusione delle informazioni relative alle posizioni di servizio civile disponibili, anche attraverso il proprio sito internet». Nel file non sono indicate le sedi per le quali gli enti non hanno ancora provveduto a caricare le graduatorie e a tal proposito il Dipartimento sollecita gli enti ritardatari a procedere nel più breve tempo possibile, pena il mancato avvio dei progetti. Allo stesso tempo il Dipartimento invita «i giovani idonei non selezionati, se interessati, a contattare l’ente titolare dei progetti per cui hanno presentato domanda per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini, così da poter essere eventualmente impiegati in altro progetto».

gennaio 24, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: partiti oltre 16mila giovani selezionati

Il 15 gennaio scorso sono partiti in servizio civile 16.149 giovani volontari selezionati con il Bando pubblicato il 4 settembre 2019. «Quest’ultimi avvii – ha spiegato il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale (SCU) come ripreso da un articolo di "Redattore Sociale" - si aggiungono ai 2.645 avviati il 16 dicembre scorso, portando così a 18.794 gli operatori volontari avviati» sui 39.646 complessivamente messi a Bando in Italia e all’estero. Contemporaneamente il Dipartimento ha diffuso una prima analisi delle candidature arrivate, che per la prima volta sono avvenute in maniera completamente online, tramite una apposita piattaforma DOL (Domanda On Line) e previo accesso con le credenziali SPID.

«L’utilizzo della piattaforma – precisa il Dipartimento - è stata anche uno straordinario strumento di raccolta standardizzata dei dati relativi agli oltre 85.000 aspiranti operatori volontari: a chiusura del bando il Dipartimento ha quindi inteso ‘leggere’ questi dati, per capire meglio chi sono i giovani tra i 18 e i 28 anni che hanno scelto di presentare la propria candidatura per il servizio civile, con l’obiettivo di orientare con maggiore consapevolezza il nostro sistema». Da questa prima analisi emerge come delle 85.541 domande arrivate, oltre alla stragrande maggioranza di quelle presentate da cittadini italiani, 468 riguardino cittadini dell’UE (19 paesi) e 2.425 cittadini Extra UE, in rappresentanza di ben 105 paesi del mondo. Nello specifico dell’Italia, le domande si concentrano per 1/3 in due sole Regioni: Campania (18,54%) e Sicilia (16,80%). Seguono la Puglia (9,58%), il Lazio (7,57%) e la Lombardia (7,53%). Analizzando il dato per Macro Aree, il Sud da solo ha quasi due terzi delle domande rispetto a Nord e Centro messi insieme. Rispetto all’età la maggior parte delle domande si concentra nella fascia 19-20 anni, mentre si distribuiscono in maniera uguale dai 21 ai 28 anni. L’età media dei candidati è così di 22,8 anni. Tra i ragazzi che hanno presentato domanda il 68% ha un titolo di scuola superiore di 2° grado, seguiti da coloro che hanno una Laurea triennale e da una Laurea specialistica o magistrale (22,1%). «Da sottolineare – spiega il Dipartimento - il fatto che dei 58.209 ragazzi diplomati 18.956 (32,6%) sono iscritti ad un corso di Laurea. I laureati e gli iscritti ad un corso di laurea sono pertanto il 54,7% del totale». Tra le motivazioni che hanno spinto i ragazzi a presentare domanda di servizio civile al primo posto il Dipartimento segnala quella di “essere utili agli altri”, seguito dall’acquisizione di nuove competenze e dall’affinità al proprio percorso formativo o professionale. «Analizzando il dato per macro aree, vediamo che, se è vero che la maggior parte dei ragazzi intende utilizzare l’esperienza di servizio civile per aiutare gli altri (25,3%), è indubbio che il 38,4% dei ragazzi, ossia rispettivamente il 24,5% e il 13,9%, vuole ‘migliorarsi’ da un punto di visto professionale e, pensando al futuro, aumentare le proprie potenzialità lavorative; il 14,4%, cioè l’11, 2% e il 3,2%, vuole ‘sfidare’ se stesso e mettersi alla prova in un mondo per lui spesso sconosciuto. Ma il dato più interessante è forse che solo il 7% riconduce la propria scelta al desiderio di essere indipendente», chiosa il Dipartimento. Infine nel report sono rappresentati i dati relativi ai settori di interesse dei giovani, dove quello dell’assistenza predomina venendo scelto dal 40,1% dei giovani, seguito dall’educazione e promozione culturale/educazione e promozione culturale e dello sport (33,1%). «Va evidenziato però – si precisa nel testo - che si tratta dei settori per i quali è più alta l’offerta di progetti. Solo il 5,7% della generazione ‘Greta’ sceglie progetti dedicati all’Ambiente e alla Protezione Civile, ma si rammenta che si tratta dei settori che offrono il minor numero di progetti». Dopo questo primo Rapporto, il Dipartimento ne ha già annunciato l’uscita di altri, con ulteriori dati e approfondimenti, “fino ad arrivare ad una relazione che dia conto delle informazioni che riguardano i circa 40.000 giovani che effettivamente svolgeranno il servizio civile”. [Fonte: Redattore Sociale]

gennaio 21, 2020 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, parte per gli enti nuova fase programmi e progetti per 2020

Il 23 dicembre il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Universale ha diramato l'Avviso per la presentazione dei nuovi Programmi e Progetti di servizio civile per il 2020. La scadenza per gli enti è stata fissata al 31 marzo prossimo.«Nello stesso periodo - spiega il Dipartimento - gli enti sopra richiamati possono altresì presentare programmi di intervento da realizzarsi esclusivamente in Italia, limitatamente a specifici territori regionali, finanziati con le risorse dedicate al Programma Iniziativa Occupazione Giovani (PON IOG) che attua la misura Garanzia Giovani».

L’Avviso prevede anche specifiche modalità di inserimento dati nel sistema informatico per gli enti la cui domanda di iscrizione all’albo di servizio civile universale risulta in fase di istruttoria, ferma restando la necessità che il procedimento di iscrizione sia completato positivamente prima della scadenza del bando affinché il programma di intervento possa essere effettivamente presentato e valutato. Al termine delle procedure di valutazione dei programmi di intervento saranno redatte le graduatorie per i programmi da realizzarsi in Italia e all’estero finanziati con le risorse del bilancio dello Stato e le graduatorie specifiche per i programmi Garanzia Giovani finanziati con gli stanziamenti dedicati del PON IOG. Il 7 gennaio è stato rilasciato anche il relativo Manuale per l'inserimento online dei programmi e dei progetti.

gennaio 8, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 2019 del servizio civile universale

In un articolo "Redattore Sociale" ripercorre il 2019 del Servizio Civile Universale (SCU), che «si chiude esattamente come era iniziato: con gli appelli al Governo e al Parlamento dei Rappresentanti dei volontari, che lanciano una petizione online, e degli enti, in particolare della CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile), che chiedono “che non si taglino le gambe” a questo istituto. “Ancora una volta, come in passato, le sorti del SCU dipendono dall'affannosa ricerca di fondi aggiuntivi in corso d'anno”, constata la CNESC».

«Infatti - spiega l'articolo - la legge di Bilancio, approvata a ridosso di Natale dalla nuova maggioranza giallo-rossa, stanzia per il SCU appena 149milioni di euro (erano 198 nel 2018), integrati in extremis da un emendamento PD-M5S, sufficienti per l’avvio nel 2020 di circa 25mila giovani, ai quali si aggiungeranno gli 8mila previsti grazie ai 56milioni dei fondi di “Garanzia Giovani” (ma solo nelle 9 Regioni aderenti). Un totale quindi di circa 33mila giovani, inferiore ai 39.646 messi a Bando quest’anno con i fondi previsti dal Governo Conte I, e ancora di meno rispetto ai 53.363 finanziati dal Governo Gentiloni nel 2018.
E se a livello politico la continuità è stata assicurata grazie alla conferma della delega all’on. Vincenzo Spadafora, che l’ha conservata passando da Sottosegretario nel primo Governo Conte a Ministro nell’attuale compagine governativa, le promesse di ulteriori fondi non si sono del tutto concretizzate. È infatti ancora fermo alla Camera il Disegno di legge presentato ad inizio agosto proprio da Spadafora per un aumento dei finanziamenti del SCU di 70milioni, che secondo le dichiarazioni dell’epoca doveva permettere il recupero di ulteriori posti nell’ultimo Bando volontari, ma la cui discussione è ormai slittata ora ai primi mesi del 2020.
Nell’anno che sta per terminare sono così 32.298 i giovani avviati, che si sono trovati a sperimentare alcune novità della riforma del SCU, a partire dall’introduzione a gennaio delle nuove “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”, con un ampliamento dei permessi e maggiori tutele introdotte sul tema della maternità e sulle coperture assicurative, e a seguire a maggio con l’adeguamento del compenso mensile a 439,50 euro, più alto rispetto ai 433,80 previsti fin dal 2001.
Altra novità introdotta è stata la candidatura al Bando volontari in modalità esclusivamente online, previa identificazione tramite SPID, il “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”. Bando che ha registrato alla sua scadenza ad ottobre 85.552 domande, terzo dato più basso degli ultimi tre anni, e con una diminuzione del -30,4% rispetto all’analoga “call” del 2018, quando le domande furono 123.000.
Sul versante legislativo quest’anno è continuato ancora il dibattito sul servizio civile “obbligatorio”, prima con un emendamento della senatrice della Lega Erica Rivolta, poi ritirato, alla legge di istituzione del Reddito di Cittadinanza, poi con Michele Serra che nella sua “amaca” del 24 marzo su “Repubblica” è tornato a riproporre una sua idea ricorrente: “PD, sbrigati a pensare e proporre in Parlamento un servizio civile di leva,prima che Salvini ti rubi l’idea”. E proprio dal Partito Democratico registriamo a fine anno la presentazione di due diverse proposte di legge per l’istituzione di un servizio civile obbligatorio, una da parte della senatrice Roberta Pinotti al Senato (S. 1595) e l’altra dall’onorevole Francesca Bonomo alla Camera (C. 2275). In Parlamento poi è tuttora presente anche un Disegno di legge, approvato dal Governo Conte I, per la “semplificazione” del servizio civile universale, che ancora non è stato discusso. Nel mentre si avvia ad essere riformata la Consulta nazionale, anche per via dell’istituzione del nuovo Albo unico degli enti di SCU, la cui ultima riunione con l’attuale numero e composizione si è svolta il 4 dicembre, e che ha visto ad inizio anno la nomina di Diego Cipriani come suo Presidente, succeduto così a Giovanni Bastianini.
Intanto a livello regionale la Lombardia approva ad ottobre l’istituzione di un servizio di “Leva Civica Lombarda”, che prevede tra l’altro l’aumento a 500,00 euro del compenso destinato ai ragazzi e con specifici fondi destinati a far partecipare ai progetti le persone diversamente abili e giovani con particolari fragilità. Ma il 12 dicembre il Consiglio dei Ministri ne impugna l’emanazione perché viola le competenze statali sulla parte riguardante il trattamento fiscale del compenso dei volontari.
Il 2019 del servizio civile universale si chiude con due importanti passi avanti sulla via della sua riforma avviata nel 2016, con l’approvazione il 4 novembre del Piano triennale 2020-2022 e del Piano annuale 2020 per la programmazione del SCU, e con la pubblicazione il 9 dicembre delle nuove disposizioni per la redazione dei Programmi di intervento e dei progetti da parte degli enti. “Tutte queste novità nel cambio di approccio alla progettazione non vogliono dire che quello che si è fatto finora non andasse bene – spiega Titti Postiglione, nominata proprio quest’anno Direttrice dell’Ufficio del servizio civile all’interno del Dipartimento delle Politiche giovanili e del SCU -. Si cerca bensì di avere una visione più ampia del SCU e delle sue potenzialità, non soltanto come investimento doveroso verso il giovani, ma anche verso le comunità e il territorio”.
Novità quest’anno anche oltralpe: in Francia prende il via il “Service National Universel” voluto dal Presidente Emmanuel Macron, che a giugno vede coinvolti per due settimane i primi 2.000 giovani dai 15 ai 16 anni (dei quali 50 con disabilità). Si tratta di un primo contingente, che dovrebbe essere esteso a 40.000 ragazze e ragazzi entro il 2020, e che punta ad averne 800.000 all'anno entro il 2026, rendendolo obbligatorio.
Nell’anno che sta per terminare ricordiamo infine tre grandi figure legate alla storia dell’obiezione di coscienza al servizio militare: il 23 gennaio muore a Firenze Fabrizio Fabbrini, pacifista cattolico, fondatore del Movimento internazionale per la riconciliazione, ed obiettore di coscienza nel 1965. Il 5 marzo scompare a 97 anni l’avvocato Sandro Canestrini, che nella sua lunga carriera ha difeso gli obiettori di coscienza e gli antimilitaristi, ed era Presidente onorario del Movimento Nonviolento per la Pace. Infine lo scorso 27 ottobre ci lascia padre Eugenio Melandri, esponente di punta del mondo pacifista e fondatore dell’AON - Associazione Obiettori Nonviolenti, di cui è il primo presidente». [Fonte: Redattore Sociale]

gennaio 3, 2020 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Appello al Governo del Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile (TESC)

“RENDIAMO EFFETTIVAMENTE UNIVERSALE IL SERVIZIO CIVILE”

Il TESC - Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile - che dal 2003 promuove questa importante esperienza formativa per i giovani, di servizio e di testimonianza, chiede al Governo e al Parlamento di non deludere le aspettative di tanti giovani.La legge di Bilancio che è stata approvata dal Senato e che ora è all’esame della Camera per il 2020 riduce a 149 milioni di euro i fondi per il servizio civile. Questo significa che nel 2020 le possibilità per i giovani del nostro Paese di svolgere dodici mesi di servizio civile saranno ulteriormente ridotte rispetto al 2019, anno in cui sono state a loro volta inferiori rispetto al 2018: 53.000 posti nel 2018, 40.000 posti nel 2019.Se poi si guardano tutti gli stanziamenti previsti nel triennio 2020-2022 – 99 milioni per il 2021 e 106 milioni per il 2022 - suona quantomeno beffardo il titolo del capitolo di spesa nel quale sono inserite queste somme: “Incentivazione e sostegno alla gioventù”.In questo anno importante per la transizione in atto dal servizio civile nazionale al servizio civile universale gli Enti del TESC sono già al lavoro per adeguarsi alle novità introdotte dalla nuova programmazione e dalle nuove regole della progettazione che richiederanno un particolare investimento di energie e risorse che gli Enti si impegnano a garantire per mantenere alto il livello della proposta di servizio da presentare ai giovani.A fronte di questo sforzo è necessario però che anche lo Stato passi dalle parole ai fatti sostenendo e incentivando effettivamente con fondi adeguati questa esperienza di servizio alla comunità, garantendo così l’accesso a tutti i giovani che la vogliono fare.

dicembre 19, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Servizio civile: arrivano nuove indicazioni per la progettazione e fondi in più

È stata firmata il 9 dicembre scorso dal Capo Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, Flavio Siniscalchi, la circolare recante le “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione”. «Si tratta - spiega il Dipartimento - , come stabilito dal decreto del 4 novembre 2019 a firma del Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport con delega al servizio civile universale Vincenzo Spadafora, del provvedimento necessario a dare piena attuazione al Piano triennale 2020-2022 e al Piano annuale 2020 per la programmazione del servizio civile universale. Il provvedimento è finalizzato, unitamente ai relativi allegati, a dettare disposizioni agli enti di servizio civile universale per la redazione e presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale da realizzare in Italia e all’estero e dei relativi progetti in cui sono articolati». Intanto il 13 dicembre scorso è stato approvato un emendamento (28.2001/5) della maggioranza alla Legge di Bilancio 2020, sostenuto dal Partito Democratico, in particolare dagli on. Bonomo e Ceccanti, e presentato materialmente dai sen. Garruti e Pirro del M5S, che aumenta di 10 milioni i fondi destinati al servizio civile universale. "Un piccolo passo avanti” secondo quanto dichiarato dal Presidente della CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile), Licio Palazzini.

dicembre 16, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Dipartimento adegua al rialzo compensi volontari in servizio civile

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato il Decreto n. 653 del 31 ottobre 2019 di "adeguamento ISTAT dell’assegno mensile da corrispondere ai volontari in servizio civile". «Con la pubblicazione del Decreto - spiega il Dipartimento - l’assegno di servizio civile di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 e successive modifiche, spettante agli operatori volontari del SCU, sia in Italia che all’estero, è incrementato della somma pari a euro 5,70 mensili, pertanto tale assegno passa da € 433,80 ad € 439,50». L’adeguamento dell’assegno ha effetto, dal 1° maggio 2019, nei confronti degli operatori volontari attualmente in servizio civile universale, compresi anche i giovani impegnati nell’ambito dei Corpi civili di pace istituiti con la legge 147/2013.

novembre 20, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: firmato decreto che approva il Piano triennale e quello per 2020

È stato firmato il 4 novembre dal Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, con delega al servizio civile, on. Vicenzo Spadafora, il decreto che approva il Piano triennale 2020-2022 e il Piano annuale 2020 per la programmazione del Servizio Civile Universale (SCU). In questo modo entra nel vivo la sua riforma, avviata con la legge 106/2016 e portata avanti dai Decreti legislativi 40/2017 e 43/2018. «I Piani, elaborati con il contributo delle Amministrazioni statali competenti per i settori indicati all’articolo 3 del decreto legislativo n. 40 del 2017 e in pieno raccordo con le Regioni e Province Autonome – spiega in una nota il Dipartimento delle Politiche giovanili e del SCU -, sono il frutto anche del costante confronto con una rappresentanza degli enti di servizio civile e degli operatori volontari, avviato sin dalle prime fasi di lavoro». «Con la nuova programmazione - spiega un articolo di "Redattore Sociale" - gli enti non presenteranno più singoli progetti, bensì Programmi articolati in progetti (almeno 2 per ogni Programma e con una richiesta minima di 12 volontari), che dovranno avere “obiettivi strategici comuni, uno specifico ambito di azione entro cui operare e una coerenza complessiva delle attività, per rendere più armonici ed efficaci gli interventi”. “Un cambio di approccio importante, dunque, finalizzato a valorizzare il sistema del servizio civile: il primo triennio costituirà una fase di sperimentazione che sarà seguita ed accompagnata con cura dal Dipartimento e dalle Regioni e Province Autonome per favorire la più ampia partecipazione degli enti e dei giovani”, spiega ancora la nota ufficiale».

«Il Piano triennale – si legge nel documento pubblicato oggi - pone le sue fondamenta sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, programma di azione che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato il 25 settembre 2015 con la risoluzione 70/1. L’Agenda è basata sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio articolati su tre dimensioni - economica, sociale e ambientale - e identifica 17 Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile, declinati al loro interno in 169 traguardi interconnessi e indivisibili”. Il Piano triennale del SCU ne individua in particolare 11 tra quelli indicati dall’Agenda, che risultano “coerenti con la politica del Governo, con le politiche settoriali realizzate dalle singole Amministrazioni e con gli indirizzi strategici di programmazione e pianificazione delle Regioni in relazione a temi di interesse del servizio civile». Il Piano annuale si riferisce al 2020 e applica le previsioni contenute nel Piano triennale 2020-2022, insieme ad alcune specificità (come ad esempio un limite del 5% delle risorse finanziarie assegnate ai Programmi per l’estero), indicando anche, in attesa di eventuali integrazioni, i fondi certi disponibili ad oggi, ossia i circa 142milioni di euro assegnati dalla Legge di Bilancio approvata lo scorso anno. 
Un plauso all’approvazione del Decreto è arrivato dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ha sottolineato “la tenace e sistematica collaborazione fra Istituzioni (Stato, Regioni e PA, Enti locali) e parti sociali (Terzo Settore, enti religiosi, rappresentanza degli operatori volontari), che ha fatto sì che le differenze, anziché essere veti reciproci, sono diventate risorse per un piano concreto e attuabile”.
«Infatti il Piano – aggiunge l’associazione di enti - parte dal patrimonio esistente di progettazione e di presenza delle organizzazioni accreditate e, tutti consapevoli che questa è una prima sperimentazione di cui andrà tenuto conto in fase di valutazione, non introduce ambiti di azione prioritari, almeno per il 2020». Nella sua nota la CNESC chiede infine di “aumentare ad almeno 300 milioni il finanziamento per il 2020, per garantire ad almeno 50.000 persone la possibilità di partecipare al SCU, di dare una collocazione chiara al SCU, evitando derive che lo possano assimilare a politiche giovanili o dello sport, di mettere il Dipartimento in condizione di realizzare gli obiettivi affidati e di accompagnare le organizzazioni, cui sono richieste nuove funzioni impegnative”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Prorogato al 17 ottobre il bando volontari di servizio civile

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha prorogato di una settimana la scadenza del bando per la selezione di 39.646 volontari, inizialmente fissata alle ore 14.00 del 10 ottobre 2019. I giovani tra i 18 e 28 anni - cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia - hanno quindi tempo fino alle ore 14.00 del 17 ottobre 2019 per presentare la domanda. Per partecipare sono sempre utili le nostre Guide.

«La proroga, richiesta da numerosi enti e da alcune Regioni - spiega una nota ufficiale -, risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno, tra le altre cose, si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati. Si ricorda che la domanda può essere presentata esclusivamente on line, da PC, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma DOL https://domandaonline.serviziocivile.it tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta di una innovazione importante, in linea con la strategia del nostro Paese di accelerare il passaggio all’identità digitale per tutti i cittadini - a partire proprio dai giovani - e con l’impegno dell’amministrazione a rendere più semplici e trasparenti i processi. Si invitano i giovani a richiedere lo SPID tempestivamente e di non aspettare gli ultimi giorni del bando, come invece è avvenuto ad oggi in molti casi, per essere certi di rispettare i tempi di scadenza. I candidati non italiani che non possono disporre dello SPID, come sta già avvenendo fin dalla pubblicazione del bando, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento secondo la procedura riportata nella homepage del sistema DOL. Si fa riferimento, in particolare, ai cittadini di altri Paesi UE, di Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, e di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio o di rinnovo di permesso di soggiorno. Allo stesso modo potranno richiedere l’accesso con credenziali i giovani richiedenti asilo o rifugiati o che in virtù di situazioni particolari non riescono a ricevere lo SPID dagli Identity Providers. Si rammenta che tutte le informazioni utili a partecipare sono pubblicate sul sito dedicato https://scelgoilserviziocivile.gov.it/ e che è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL».

ottobre 9, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, accesso a SPID ad ostacoli per i giovani stranieri

A pochi giorni dalla scadenza del Bando di servizio civile universale, fissata alle 14:00 del 10 ottobre prossimo, organizzazioni come l’UNHCR, enti di servizio civile e l’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) segnalano le difficoltà che stanno riscontrando molti giovani stranieri richiedenti asilo nel presentare la propria candidatura on line. La loro denuncia è ripresa in un articolo di "Redattore Sociale".

«Da quest’anno - ricorda l'agenzia stampa - le modalità di candidatura al bando sono diventate esclusivamente on line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), e per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Invece, per i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, e per i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, è previsto l’accesso ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio Civile Universale, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Tuttavia come ulteriore conseguenza di quanto previsto dal Decreto sicurezza (D.L. 113/2018), approvato un anno fa e fortemente voluto dall’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini, non è più riconosciuta nessuna iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo ed è il permesso di soggiorno a valere come documento di riconoscimento (art. 13). Ed infatti il sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia digitale (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid) lo indica tra i documenti richiesti per l’ottenimento dello SPID. Ma se si va ad esempio sui siti di due grandi provider accreditati dal Governo per la fornitura di questo servizio, Aruba e Poste Italiane, non risulta la possibilità di selezionare ed allegare il permesso di soggiorno valido ai fini della richiesta. Come è facilmente riscontrabile infatti, manca materialmente la voce “permesso di soggiorno” nella tendina del menu a discesa (ma tra le opzioni possibili c’è invece il porto d’armi…), rendendo di fatto impossibile l’ottenimento dello SPID per questa categoria di giovani e la conseguente candidatura al bando di servizio civile universale.
La Cooperativa Sociale Caleidos di Modena, che opera anche nel campo dell’immigrazione, ha seguito il caso di una ragazza nigeriana richiedente asilo e con regolare permesso di soggiorno, che ha provato a registrarsi con due provider diversi, Poste Italiane e Lepida, scelti anche per i loro servizi gratuiti. L’obiettivo era quello di candidarsi per un progetto di servizio civile della Croce Blu della stessa città. In entrambi i casi la procedura si è interrotta al momento della presentazione nei loro uffici per il riconoscimento di persona, a causa della non accettazione del permesso di soggiorno regolarmente posseduto come documento di identità. Interpellato sulla questione il Dipartimento ha provveduto a risolvere questo specifico problema e la ragazza potrà ora presentare domanda. Per questo ha invitato tutti i giovani nelle stesse condizioni a richiedere delle credenziali provvisorie tramite la mail [email protected], allegando la documentazione in possesso e spiegando i motivi della richiesta». [Fonte: Redattore Sociale]

ottobre 7, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 ottobre, Giornata internazionale della nonviolenza. Ad Asti convegno sul servizio civile

Gandhi_2_ottobreIl 2 ottobre, nella ricorrenza della nascita di Gandhi, Padre della Patria indiano e del «satyagraha», il movimento per la disobbedienza civile e nonviolento, si celebra la “Giornata internazionale della nonviolenza", istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per «divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'informazione e la consapevolezza pubblica». In questa data il Comune di Asti ha deciso di celebrare con un Convegno i suoi 15 anni di impegno nel servizio civile volontario.

ottobre 1, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile all'estero nella rete "Caschi Bianchi"

Le volontarie in servizio civile universale all'estero di Caritas Italiana, Ilaria, Cecilia ed Eleonora, raccontano la loro esperienza in Serbia.  Intanto il prossimo 4 ottobre le associazioni della Rete Caschi Bianchi, che propongo 456 posti posti all'etero (62 con la Comunità Papa Giovanni XXIII, 24 con Caritas Italiana e 370 con Focsiv), organizzano una presentazione on line dei loro progetti. Tutte le info a questo link.

settembre 30, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Guida alla selezioni del bando di servizio civile universale 2019

Guida_selezioni_immaginePer tutti i giovani interessati pubblichiamo una piccola Guida alle selezioni del servizio civile universale [PDF - 1,0 Mb], per capire cosa succede dopo aver presentato la candidatura on line. La guida è la terza che realizziamo dopo quella generale al "Bando di servizio civile universale 2019" [PDF - 1,9] e quella alla "Domanda On Line al Bando di servizio civile 2019" [1,9 Mb], aggiornata secondo le nuove indicazioni.

settembre 24, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (5)

Spot del bando nazionale volontari 2019

Qui di seguito trovate lo spot della campagna di comunicazione istituzionale, per la promozione del bando di selezione volontari 2019 del Servizio Civile Universale, girato negli spazi del  MAXXI di Roma:

settembre 20, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Guida alla candidatura on line del servizio civile universale

Immagine_copertina_piccDopo la nostra Guida al Bando di servizio civile universale 2019 [PDF], ne pubblichiamo una che approfondisce le modalità di candidatura on-line, dove sono spiegati i passaggi fondamentali per i giovani interessati. Torna a trovarci per gli eventuali aggiornamenti. Scarica e leggi qui in PDF la "Guida alla Domanda On Line al Bando di servizio civile 2019" [1,9 Mb].

settembre 12, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

CNESC lancia allarme per la diminuzione dei posti nel bando di servizio civile

«Dopo gli avvisi da parte degli enti e dei rappresentanti dei giovani e le rassicurazioni politiche, è uscito il bando di Servizio Civile Universale 2019. Sono previsti 39.646 posti (erano 53.363 nel 2018). Mentre per le misure aggiuntive e l’estero i posti aumentano, per i posti di servizio civile in Italia, la base essenziale dell’esperienza, i posti calano del 30% (da 51.322 a 36.499) Le conseguenze sono gravi», scrive in una nota la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile).

«Non solo alcuni enti soci della CNESC si vedono esclusi dall’operare in interi territori regionali - prosegue il testo -, ma anche su alcuni Albi regionali la situazione è drammatica. Nell’Albo calabrese su 1.695 posti abilitati, sono 695 sono accessibili ai giovani, in Campania su 4.066 posti abilitati, solo 1.898 sono accessibili, in Sicilia su 3.692 solo 1.420 sono accessibili ai giovani. I numeri in calo e le conseguenze negative mettono in secondo piano alcune positive novità che cominciano a manifestarsi nell’azione del Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale. L’anticipazione dei progetti a bando con dati maggiori che nel passato ci permette di avere un quadro nazionale dell’offerta di servizio civile. Il passaggio alla modalità online della presentazione delle domande da parte dei giovani è una potenziale innovazione positiva, anche se il rischio di esclusione di fasce giovanili è presente e una comunicazione dettagliata più anticipata sarebbe stata necessaria. Le organizzazioni della CNESC si impegneranno per permettere a tutti i giovani che lo vorranno di presentare domande, mettendo a disposizione le proprie sedi per tutto il periodo di apertura del bando». «Adesso che prende il via il Governo Conte, “contiamo” che il disegno di legge licenziato a inizio Agosto 2019 dal Consiglio dei Ministri del precedente Governo abbia una corsia preferenziale nei lavori parlamentari, visto che è composto da due soli articoli e i 70 milioni aggiuntivi permetterebbero il recupero di migliaia di posti su progetti già valutati positivamente. Mentre resta il rammarico per un rifinanziamento annunciato da mesi e non ancora realizzato, chiediamo che la legge di stabilità 2020 sia coerente con la realizzazione del Servizio Civile Universale, stanziando fondi adeguati a dare risposta positiva a ogni giovane che chiederà di vivere l’anno di servizio civile. In questa prospettiva il SCU potrà pienamente esprimere le sue potenzialità e contribuendo a realizzare larga parte dei punti del programma del nuovo Governo», conclude la CNESC.

settembre 10, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando di servizio civile 2019, ecco una guida alla candidatura per i giovani

Guida_Bando_2019Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato il 4 settembre Bando nazionale di selezione per 39.646 posti per giovani operatori volontari, dei quali 951 all’estero e 2.196 con “misure aggiuntive” introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. «Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 – specifica il Dipartimento - è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero». La candidatura è riservata a giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda, con cittadinanza italiana ma anche comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti. Come per gli altri anni abbiamo preparato una piccola guida scaricabile qui in PDF, che tra informazioni utili, consigli, suggerimenti pratici e qualche curiosità, vuole accompagnare i giovani dai primi momenti della scelta del progetto fino alla compilazione della domanda.

Tra le novità di questo Bando tra l'altro, proprio la presentazione della candidatura in modalità esclusivamente on-line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza pari almeno a 2. Invece, i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

settembre 5, 2019 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANPAS chiede più attenzione sul servizio civile universale

L’ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) ha pubblicato sul suo sito un appello per un maggior investimento nel servizio civile universale. «Sono circa 14.000 i giovani che non avranno l’opportunità di partecipare a progetti di Servizio Civile - scrive l'ANPAS -. Sono state smarrite circa 14.000 opportunità di poter offrire, ad altrettanti giovani, di vivere un’esperienza che contribuisca alla loro crescita umana, professionale e soprattutto come cittadini attivi, attenti al territorio ed alla società in cui vivono».

«Sono ben oltre 14.000 le opportunità che la nostra società ha smarrito - prosegue il testo - rinunciando al contributo che oggi, quei giovani potrebbero dare svolgendo servizi utili alla società tutta e soprattutto che potrebbero offrire, nel futuro, come persone consapevoli dei bisogni, educate alla pace ed alla solidarietà sociale. ANPAS chiede con fermezza massima attenzione su un tema così delicato. La riduzione di risorse per le politiche giovanili è certamente un disinvestimento sul futuro. In un momento storico in cui la fragilità occupazionale e di sviluppo degli strumenti per l’autonomia dei giovani è così spiccata, il mancato sostegno può essere cruciale». «Occorre porre rimedio a questa grave perdita, provvedendo al rifinanziamento di almeno 70 milioni di euro, come previsto nel Disegno di Legge licenziato dal CDM del 31/07/2019, che consenta quantomeno il mantenimento del numeri di giovani impegnati nel Servizio Civile nell’anno 2018 e che ne permetta la costante crescita nel futuro», conclude l'ANPAS.

agosto 29, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, Dipartimento pubblica elenco progetti finanziati

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale di ieri 26 agosto sono stati individuati i progetti di servizio civile universale, presentati dagli enti iscritti all’Albo di servizio civile universale, all’Albo nazionale o agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, che sono finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile ad oggi definite dal Documento di programmazione finanziaria per il 2019. «Sono 3.735 i progetti di servizio civile universale - scrive in una nota il Dipartimento - che potranno essere realizzati sul territorio nazionale ed estero, con l’impiego complessivo di 39.181 operatori volontari. Quest’anno, tra le altre cose e per la prima volta, la candidatura dei giovani avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie ad una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d'Identità Digitale”. È una piccola rivoluzione per il servizio civile universale che risponde alla priorità che il nostro Paese si è data di garantire ai cittadini un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi della Pubblica Amministrazione e che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Inoltre, tale modalità, permetterà una riduzione dei tempi dei procedimenti e una semplificazione dei processi, agevolando l’attività del Dipartimento, delle Regioni e Province Autonome e degli enti di servizio civile. Ai giovani verrà dato tutto il supporto necessario per la compilazione della domanda attraverso siti web, semplici manuali, indirizzi mail dedicati e, se necessario, riceveranno assistenza diretta da parte degli enti di servizio civile interessati. Chi intende partecipare al Bando, che sarà pubblicato i primi di settembre prossimo e che, si ricorda, è destinato a giovani tra i 18 e i 28 anni, può intanto cominciare a richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2; sul sito dell’AGID - Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid) sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial. Chiaramente la richiesta dello SPID potrà essere effettuata anche dopo la pubblicazione del Bando».

agosto 27, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Governo approva Disegno di legge per aumentare fondi servizio civile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato mercoledì 31 luglio, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, un disegno di legge (DDL) composto da due soli articoli, che aumenta i fondi a disposizione del servizio civile universale. «Al fine di garantire il sostegno statale e di assicurare la continuità del contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile – si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi -, il testo prevede un incremento di 70 milioni di euro, per l’anno 2019, del Fondo nazionale per il servizio civile». Le risorse provengono da quelle destinate al Fondo per la riqualificazione delle aree degradate del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno 2019. Era stato lo stesso Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, ad annunciare nell’ultima Consulta nazionale del 26 giugno scorso l’intenzione di accrescere le risorse economiche destinate al servizio civile. Un primo tentativo aveva puntato nei giorni scorsi a presentare un emendamento al Decreto Legge “Sicurezza bis”, in approvazione alle Camere, ma l’esito non era stato positivo. Ora arriva questa soluzione che riporta – almeno virtualmente - lo stanziamento complessivo per il fondo del servizio civile universale nel 2019 a 300milioni, cifra analoga a quella dello scorso anno. Tuttavia per averne conferma occorrerà aspettare che il DDL compia tutto il suo iter parlamentare fino all’approvazione definitiva. Ad oggi i fondi certi sono quindi quelli previsti nell’ultima Legge di Bilancio del Governo Conte, che ha stanziato 198,14 milioni di euro per quest’anno (rispetto ai 148,1 programmati dal precedente Governo Gentiloni), cui vanno aggiunti una trentina di milioni di risorse residue, portando il totale a circa 230milioni.

«La decisione del Governo, in sede di Consiglio dei Ministri e quindi di tutte le forze della maggioranza, di avviare il percorso di un disegno di legge per stanziare ulteriori 70 milioni al Fondo del servizio civile universale, avvicina l’obiettivo di mettere a disposizione dei giovani circa 50.000 posizioni di servizio civile nel 2019 – ha commentato la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile). “Nel mentre ci riserviamo una valutazione approfondita – prosegue la nota -, non appena avremo il testo, maggiori fondi erano una delle richieste che in questi mesi avevamo avanzato al Sottosegretario Spadafora e quindi diamo una valutazione generale positiva. Il Paese e i giovani ne sono arricchiti. Auspichiamo adesso, stante lo strumento scelto (un disegno di legge) che la decisione sia confermata dal Parlamento e anche dai gruppi parlamentari di opposizione e in tempi tali da avere i fondi disponibili con il prossimo autunno». In attesa così dei fondi aggiuntivi, il prossimo Bando volontari, annunciato per fine agosto, si dovrebbe attestare intorno ai 40mila posti complessivi, dei quali 500 all’estero e 2.260 nell’ambito dei progetti con misure aggiuntive. Rispetto ai 53.363 del bando un anno fa, la diminuzione è del 25%. Tutto questo mentre è aumentato il numero di progetti presentati dagli enti dell’Albo nazionale, 2.753 rispetto ai 2.311 dello scorso anno, e conseguentemente i posti richiesti passati da 30.612 a 36.209. Con i fondi attuali, nel caso dei posti richiesti dagli enti nazionali per l’Italia, su 32.478 ne verrebbero finanziati 19.784, ossia il 60%. I posti a disposizione degli enti degli albi regionali nel bando saranno invece 16.853. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 5, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pubblicate le graduatorie definitive dei progetti in Italia e all'estero

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile universale, sono state approvate le graduatorie definitive relative ai progetti presentati dagli enti nazionali, sia per l'Italia che per l'estero. «Si precisa - scrive il Dipartimento - che la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l'automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto, ai sensi del paragrafo 9.5 delle Disposizioni, allegate al D.M. 11 maggio 2018, saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili». Per quest'anno, salvo integrazioni, i fondi disponibili sono circa 230milioni di euro, sufficienti per l'avvio di 41mila volontari nel 2020.

luglio 19, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, percorso sperimentale per 1800 posti in progetti di protezione civile

10 milioni di euro per l’impiego nel 2019 di circa 1.800 volontari in servizio civile universale “in attività di informazione e comunicazione dei Piani di Protezione civile nei Comuni”. È quanto prevede di investire il Dipartimento della Protezione civile, in accordo con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, per il primo anno di sperimentazione di un Programma di intervento “pilota. Questi 1.800 volontari si aggiungeranno ai 38.460 già previsti per quest’anno con in fondi stanziati dal Governo nell’ultima Legge di Bilancio.

La notizia, ripresa ed approfondita da "Redattore Sociale", arriva dopo che lo scorso 7 marzo si è svolto un incontro nella sede operativa del Dipartimento della Protezione civile a Roma, per l’avvio di questo percorso sperimentale “che porterà ad un modo diverso di progettare il servizio civile nell’ambito della protezione civile”, come dichiarato in un comunicato congiunto dei due Dipartimenti. «L’incontro – prosegue la nota, coordinato dal Direttore dell’Ufficio Promozione del servizio nazionale del Dipartimento, Agostino Miozzo, e dalla responsabile della comunicazione del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, Titti Postiglione, ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli uffici e dipartimenti che si occupano di Protezione civile e di Servizio civile di 19 tra Regioni e Province Autonome, con la gradita presenza dell’Assessore alle Politiche della famiglia, giovanili e di parità della Regione Molise, Luigi Mazzuto, e dell’ Assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità della Regione Lombardia, Silvia Piani». «Abbiamo provato ad immaginare con il Dipartimento della Protezione Civile – dichiara a "Redattore Sociale" Titti Postiglione – qualcosa che andasse oltre i progetti ‘spot’ dei singoli enti sul territorio, e che piuttosto creasse un fil rouge tra le loro attività, anticipando di fatto quella programmazione già prevista dalla riforma del Servizio Civile Universale». Il Programma verrà sviluppato infatti attraverso progetti, che potranno essere realizzati congiuntamente, all’interno di un quadro di riferimento unico, da Comuni, Organizzazioni di volontariato o dagli altri enti di servizio civile accreditati che decideranno di aderire al Programma, e potrà prevedere anche la cooperazione con altri soggetti pubblici e privati. «Un’importante novità – spiegano i due Dipartimenti - sta nella possibilità di adottare il Programma d’intervento pilota da parte di ‘reti di enti’ che operano nello stesso territorio (che prevedono la nomina da parte degli stessi soggetti di un ente ‘capofila’). Il Programma dovrà essere opportunamente adattato alla realtà territoriale di riferimento della rete di enti. Obiettivo generale di ciascun progetto sarà realizzare attività di informazione e comunicazione alla popolazione sulla pianificazione comunale di Protezione civile». «Concretamente – dice ancora Postiglione – puntiamo ad avere, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (Dipartimenti, Regioni, comuni, associazioni ed enti), giovani volontari che traducano i temi della prevenzione e della tutela dei territori in qualcosa di ‘comprensibile’ a tutti i cittadini. Per questo vorremmo partire quanto prima con questa sperimentazione, che vedrà forme semplificate di progettazione e che si svilupperà in una prospettiva triennale».

marzo 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, per giovani idonei ma non selezionati possibilità di ricoprire posti vacanti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato ai giovani idonei ma non selezionati, che è stato elaborato un file (in aggiornamento settimanale) per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini. Infatti tra le novità dell'ultimo prontuario sulle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” è prevista la possibilità per i giovani risultati idonei non selezionati, se interessati, di poter essere assegnati in altri progetti che presentano posti vacanti. «Si invitano, pertanto, i giovani idonei non selezionati, se interessati, a contattare gli enti presso cui hanno presentato domanda per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini, così da poter essere eventualmente impiegati in altro progetto», annuncia il Dipartimento.

gennaio 22, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al via oltre 18mila volontari in servizio civile. Per loro nuovi diritti e doveri

Sono stati avviati oggi 18.332 volontari selezionati con i Bandi emanati lo scorso 20 agosto, che prevedevano complessivamente 53.363 posti disponibili. «In particolare questi ragazzi - spiega una nota del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale - saranno impiegati in progetti in Italia e all’estero presentati da 475 enti di servizio civile di diversa natura: associazioni, organizzazioni, comuni, fondazioni, cooperative, università e tanti altri organismi ancora. Il totale degli avviati per questo bando è di 28.289 volontari». Per tutti questi sono entrate in vigore sempre oggi le nuove “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale”.

Tra le novità più importanti che riguardano i giovani, il Dipartimento segnala le maggiori tutele introdotte per i volontari sul tema della maternità e sulle coperture assicurative, sia per il servizio ordinario sia in caso di impiego straordinario in emergenze di protezione civile o missioni umanitarie. È stato inoltre ampliato il novero di permessi straordinari (che si aggiungono agli ordinari) da considerare come giorni di servizio effettivo e quindi retribuiti, prevedendo ad esempio le assenze giustificate in caso di donazione di midollo o organi, di eventi luttuosi, di esami universitari. Sono stati anche previsti tre giorni al mese nel caso in cui l’operatore volontario sia portatore di handicap. Anche la partecipazione dei rappresentanti nazionali e regionali e dei delegati regionali alle riunioni della Consulta nazionale per il servizio civile e alle assemblee regionali viene considerata a tutti gli effetti servizio svolto, contrariamente a quanto avveniva in passato.

gennaio 15, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, prorogata al 18 gennaio la scadenza della nuova progettazione

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato il 9 gennaio che a seguito di problemi tecnici al sistema informatico HELIOS nella giornata dell'8 gennaio, «che la scadenza del termine per la presentazione dei progetti prevista dall’Avviso del 16 ottobre 2018 è prorogata alle ore 14 del 18 gennaio 2019. Si raccomanda, contestualmente, agli enti di accelerare la conclusione dell’iter, per evitare ulteriori disguidi».

gennaio 10, 2019 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Enti e volontari di servizio civile: "Legge di Bilancio 2019, permangono incertezze"

CNESC, Forum nazionale Servizio Civile e Rappresentanza Nazionale dei volontari hanno reso noto il 2 gennaio un comunicato congiunto in cui ringraziano di «degli sforzi il sottosegretario on. Spadafora e i parlamentari, inclusi quelli del Partito Democratico che alla Camera e al Senato avevano presentato emendamenti. In particolare un emendamento M5S prevedeva 94 milioni aggiuntivi. Rimangono tuttavia alcune preoccupazioni».

«Da un lato - si legge nel testo - il raddoppio dell’Ires previsto per gli enti di assistenza sociale e sanitaria e per le associazioni e fondazioni culturali previsto nella Legge di bilancio 2019. Un aumento che, senza mezzi termini, colpisce le fasce più deboli della popolazione, dalle case di riposo alle scuole. Adesso la legge entra in vigore e se poniamo fiducia e aspettativa nelle parole del Vicepremier on. Di Maio. Dall’altro lato rileviamo che meno di 200 milioni saranno sufficienti per appena 35.000 volontari in Italia e 1.000 all’estero nel contingente 2019, al di sotto dei 53.000 volontari avviati nel 2018 e ben lontano dalle oltre 110.000 domande presentate». «Non di meno, sono diverse le incognite relative ad un Dipartimento che sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale nell’attuazione della riforma e nella gestione di 53.000 volontari nel 2018 a fronte di un numero esiguo di funzionari pubblici dedicati, inclusi quelli delle Regioni e Province Autonome, nonché chiamato ad adottare provvedimenti importanti e urgenti (nuovi contratti per gli operatori volontari, aggiornamento delle disposizioni che regolano i rapporti fra enti e operatori volontari). Infine, attendiamo di conoscere, ora che la Consulta Nazionale del Servizio Civile è nuovamente operativa, gli obiettivi programmatici del 2019 in materia di primo avvio, sperimentale, della programmazione triennale, di nuove modalità di presentazione delle domande per partecipare al SCU, di reale coinvolgimento nella costruzione del SCU di Regioni e Province Autonome, degli enti accreditati e della rappresentanza degli operatori volontari», concludono enti e volontari.

gennaio 3, 2019 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, Palazzini (Cnesc): "Preoccupazione per l'incertezza sui fondi"

«Non conflitto, ma anche non dialogo con il Governo. Siamo in una situazione di rapporto con le istituzioni "originale"». Lo ha affermato il 14 dicembre scorso Licio Palazzini, Presidente della CNESC (Conferenza nazionale Enti di servizio civile), la più grande associazione di enti di servizio civile in Italia, concludendo l’incontro pubblico “Il Servizio Civile Universale nel 2019: sviluppo o arretramento?”. L’iniziativa, come racconta "Redattore Sociale", «si è tenuta in prossimità della Giornata nazionale dell’Obiezione di Coscienza al servizio militare del 15 dicembre, e ha voluto ricordare in questa edizione i 30 anni dalla nascita proprio della CNESC».

«Saremmo stati lieti di condividere queste esperienze e riflessioni con le Istituzioni del servizio civile, ma ci sarà certamente un'altra occasione – ha proseguito Palazzini - anche perché per noi restano immutate le preoccupazioni legate all'incerta situazione dei fondi stanziati, che hanno portato nelle scorse settimane alla diffusione di ben 3 comunicati stampa congiunti in cui segnalavamo l'insufficienza dei fondi. Contiamo nella realizzazione degli impegni presi dal Sottosegretario Spadafora». Il Presidente della CNESC ha poi delineato i prossimi obiettivi dell’associazione di enti, a partire dal riuscire a “raccontare il reale il servizio civile che si attua”, affrontare il nodo di una nuova comunicazione più efficace, del rafforzamento della struttura gestionale del servizio civile universale e di un maggior protagonismo dei volontari. «A noi interessa e piace un servizio civile impegnativo – ha ribadito Palazzini -, che dura 12 mesi, che sia centrale per il giovane nel momento in cui lo fa. Un servizio civile ‘paritario’, in cui le risorse e le intelligenze del giovane contino quanto quelle dell’adulto, e ambizioso nel pensare che ancora oggi la nonviolenza sia il modo per cambiare il futuro del mondo». L’iniziativa della CNESC ha voluto mettere al centro della riflessione anche quanto il servizio civile impatti positivamente sia sui giovani che lo svolgono, grazie alle competenze ed alle esperienze che acquisiscono, sia sulle comunità di riferimento, con il contributo portato da Elena Marta dell'Università Cattolica e Paola Tola del Social Hub di Palermo. In una seconda sessione, guidata dal Vicepresidente della CNESC Primo Di Blasio, è stato ricordato l’impegno trentennale della Conferenza, con le testimonianze degli ex Presidenti Fausto Casini, Diego Cipriani e (attraverso un messaggio) Davide Drei. [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 17, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Spadafora: "Faremo di tutto per incrementare fondi del servizio civile"

«Enrico Maria Borrelli, Forum nazionale Servizio Civile, stia sereno! Il ‘misero stanziamento’, come giustamente lui lo definisce, di 148 milioni di euro per il Servizio Civile per il 2019 è effettivamente quello previsto dal precedente Governo del PD. E noi faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza». È quanto ha dichiarato il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ripreso in un lancio di "Redattore Sociale".

Spadafora ha voluto così replicare agli appelli di giovani ed enti di servizio civile, tra cui Enrico Maria Borrelli (Presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile), che aveva sottolineato come «a pochi giorni dall'approvazione della legge di stabilità il Servizio Civile si classifica in fondo alle attenzioni del Governo. Con il misero stanziamento di 148 milioni di euro per il 2019, partiranno soltanto il 50% dei giovani rispetto al 2018». «I due emendamenti che chiedevano più fondi per il 2019 – aveva scritto Borrelli sempre su facebook - sono spariti: quello del PD è stato bocciato e quello del M5S ‘ritirato’. Alla gravità della situazione si aggiunge, a differenza degli anni passati in cui lo stanziamento in legge di stabilità era comunque non soddisfacente, l'incomprensibile assenza di interlocuzione tra governo e mondo del servizio civile sulle possibili soluzioni alternative da adottare in corso d'opera».
«Quando negli scorsi anni i fondi in bilancio non erano sufficienti ad assicurare a tutti i giovani (che chiedono di farlo) il diritto di accedere al servizio civile, erano comunque chiare le intenzioni del Governo su quali futuri provvedimenti normativi ed economici sarebbero stati adottati: decreto periferie, bandi speciali e bandi straordinari, compartecipazione dei ministeri, attivazione di fondi privati, sperimentazione CCP, garanzia giovani. Comprendere le difficoltà di chi governa, non basta a giustificarne le scelte. E togliere a oltre 25.000 giovani italiani la possibilità di fare servizio civile è una scelta che non giustifichiamo», aveva proseguito il Presidente del Forum nazionale del servizio civile. «Chiediamo al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche di non distruggere il più straordinario strumento di politiche di inclusione, educazione, formazione e coesione che l'Italia ha saputo creare negli ultimi 40 anni. Un esempio per l'Europa di politiche pubbliche e giovanili di cui siamo orgogliosi. Chiediamo al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, per la fiducia e la stima che riponiamo in lui, di fare ogni possibile sforzo per sostenere il servizio civile. Noi abbiamo fiducia in questo Governo, quello del cambiamento e dei giovani al centro. Al Governo la responsabilità di non tradirla!», ha concluso Borrelli.

dicembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Non passano emendamenti per aumento fondi del servizio civile

Non passano alla Camera dei Deputati i due emendamenti presentati nei giorni scorsi, che puntavano a maggiori stanziamenti per il servizio civile, e che vedevano come primi firmatari l’on. Francesca Bonomo (PD) e l’on. Marialuisa Faro (M5S).
«Il Governo vuole affossare il servizio civile universale: i soldi a disposizione non bastano a coprire neppure la metà dei costi previsti - ha dichiarato l'on. Bonomo». «Per arrivare ad avere la copertura finanziaria che prevede l’istituzione di 69mila posti in Italia e altri 1000 all'estero occorrono circa 400 milioni di euro - evidenzia la deputata canavesana del Partito Democratico - mentre il Governo ne aveva previsti solamente 148. Il nostro emendamento aggiungeva i 251 milioni mancanti, ma è stato respinto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle».

Il precedente Governo di centrosinistra aveva valorizzato il servizio civile rendendolo universale e spostato su di esso consistenti risorse della riforma del Terzo Settore per molte decine di milioni, al fine di aumentare il numero dei volontari da avviare al servizio civile universale. I numeri parlano chiaro: nel 2013 i volontari impegnati erano appena 896, per salire fino a 43mila nel 2017. Nel 2018 si era riusciti ad arrivare, tra fondi ordinari e aggiunge in corso d'opera, ad uno stanziamento di 300 milioni di euro con il risultato di un bando “record” di 53.363 ragazze e ragazzi da avviare al servizio civile universale. La bozza finale dell'ex Finanziaria, invece, mette nero su bianco la decurtazione che, a conti fatti, l’anno prossimo coinvolgerà al massimo 20mila giovani, a fronte degli oltre 53mila del 2018. «Il Governo aveva annunciato, a metà ottobre, un aumento del fondo per il servizio civile - conclude Bonomo - a cui però non stanno dando seguito nelle modifiche alla legge di bilancio. Capiamo le preoccupazioni già esposte degli enti e ci associamo al loro appello, affinché si possa aumentare la dotazione ordinaria e soprattutto programmare al meglio il 2019. Noi siamo disposti a fare la nostra parte».

dicembre 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emendamento M5S per incrementare fondi servizio civile 2019

Secondo quanto riferisce l'agenzia AGI, il M5S avrebbe presentato un emendamento alla Legge di Bilancio per chiedere «di assegnare 97.289.496 milioni di euro per il 2019 "al fine di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale e stabilizzare il contingente complessivo di volontari da avviare al servizio civile". Per finanziare la misura si attingerà al Fondo per l'attuazione del piano nazionale per la riqualificazione e rigenerazione delle aree urbane degradate del Ministero dell'Economia».

novembre 19, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, Spadafora si impegna a trovare fondi aggiuntivi per il 2019

Spadafora2Con una nota diffusa il 14 novembre il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha smentito la riduzione dei fondi prevista dalla Legge di Bilancio – ma di fatto anche il Governo che ne aveva invece annunciato il 15 ottobre “un aumento” - e conferma l’impegno “a trovare fondi aggiuntivi per il 2019”. Ne parla un articolo di "Redattore Sociale" che ricorda anche come «lo scorso 9 novembre la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari avevano chiesto di non fare "passi indietro sul Servizio civile universale"». «La legge di bilancio in discussione alla Camera non prevede alcun taglio significativo per il 2019 - ha dichiarato l’on. Spadafora -. In sostanza, si conferma quanto stanziato dal precedente Governo (152.272.678 euro, che, con una riduzione di circa 4.000.000 euro, dovuta ai tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali nell’ambito della manovra di bilancio, sono diventati 148.145.320 euro)».

Sia nel 2017 che nel 2018, ricorda il Sottosegretario, i fondi stanziati in Finanziaria sono andati via via diminuendo, e sono stati integrati con risorse trovate altrove. «I dati presentati (peraltro da tempo disponibili sul sito del Dipartimento) confermano quanto ho dichiarato nell’incontro con i membri della Consulta dello scorso 2 ottobre, ossia che saremmo partiti da un quadro tutt’altro che roseo (stabilito dal precedente Governo e non da quello attuale), ma che mi sarei impegnato a trovare fondi aggiuntivi per il 2019», chiarisce dunque l’on. Spadafora. Ma se questi fondi non venissero trovati, il prossimo anno ci sarà un’effettiva disponibilità di risorse per la metà dei 53mila volontari messi a bando quest’anno. Approfondisci nell'articolo di "Redattore Sociale" del 15 novembre.

novembre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

UILDM rilancia allarme su tagli al servizio civile

Dal 2001, anno della sua nascita, sono più di 400.000 i giovani che sono stati avviati al Servizio Civile: «È un istituto che andrebbe incentivato e potenziato in quell’ottica di sussidiarietà prevista dalla nostra stessa Costituzione – dichiara Marco Rasconi, Presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – oltre che per l’impatto che ha su tante famiglie. Al contrario, stiamo assistendo a un ulteriore passo indietro che vogliamo segnalare e evitare. Grazie ai volontari del Servizio Civile in questi anni abbiamo potuto realizzare percorsi per l’autonomia personale delle persone con disabilità neuromuscolari, sostenendo il diritto allo studio, al lavoro e a una vita indipendente. È una risorsa preziosa per il nostro Paese perché educa i giovani ai principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione sociale».

Le preoccupazioni derivano dalla lettura del disegno di Legge di bilancio per il 2019. Nel testo all’esame delle Camere è previsto un taglio del 3% dei fondi: per il 2019 è di 4,1 milioni di euro il taglio previsto dai fondi ordinari stabiliti dal precedente Governo. Mancano inoltre all’appello altri 150 milioni di euro che quest’anno hanno permesso di aprire il bando di Servizio Civile a circa 53.000 giovani. Secondo le stime più credibili fornite dalla CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno sufficienti per poco più di 20mila giovani, meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali. La riduzione del numero dei giovani del Servizio Civile avrà delle ricadute importanti sulle persone che saranno private del sostegno dato dal contributo dei volontari. «È un segnale molto negativo verso i giovani e verso chi ha la necessità del loro sostegno. E anche relativamente ai rapporti fra non profit e istituzioni - conclude Marco Rasconi – Per questo motivo rivolgiamo un appello bipartisan al Parlamento perché venga almeno ripristinata la dotazione precedente per il Servizio Civile. Chiediamo una riflessione più ampia che ne incentivi e potenzi il ruolo e l’impegno, per renderlo strumento utile alla crescita dell’Italia».

novembre 13, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Enti e Volontari chiedono al Governo di non fare passi indietro sul Servizio civile universale

Comunicato_SC_Fondi_09112018Con una nota congiunta diffusa oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), Forum nazionale servizio civile, Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari hanno chiesto al Governo di non fare "passi indieto sul Servizio civile universale". «Per il Servizio Civile nel 2019, il Governo ha previsto uno stanziamento di 148 milioni di euro, che diventano poco meno di 143 nel 2020 e quasi 102 nel 2021 - ricorda il comunicato stampa -. A fronte dell’allarme lanciato da alcuni organi di stampa sul dimezzamento delle opportunità per i giovani nel 2019 rispetto al 2018, in cui sono stati messi a bando 53.363 posti a fronte delle oltre 100.000 domande di partecipazione presentate dai giovani, nessuna smentita è arrivata da chi ha la delega governativa per il Servizio Civile».

«Dal Governo - proseguono Enti e Volontari - non è arrivata neanche una dichiarazione con l’impegno ad aumentare la dotazione durante il percorso parlamentare, oppure il riferimento ad altre fonti da cui attingere i fondi necessari a confermare il contingente degli oltre 53.000 volontari del 2018. Le organizzazioni giovanili, di servizio civile, di terzo settore e la Rappresentanza nazionale dei volontari in servizio civile si attiveranno per chiedere ai parlamentari di tutte le forze politiche di presentare e sostenere emendamenti che rendano possibile nel 2019 un bando come quello del 2018. Chiediamo al Governo di farli propri, già in sede di Commissione Bilancio della Camera. L’enorme numero di giovani che ogni anno chiede di partecipare al servizio civile testimonia quanto le ragazze e i ragazzi del nostro Bel Paese vogliano crescere in capacità, autostima e autonomia, concorrendo al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, alla tutela dei beni culturali e dell’ambiente, educare alla pace e alla solidarietà. Chiediamo al Governo di rispondere positivamente a questa incoraggiante voglia di partecipazione dei giovani». «Si aggiunge alla preoccupazione per i fondi, largamente insufficienti, anche il silenzio sulla ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile - conclude la nota -, proprio mentre sono urgentissimi i provvedimenti di modifica della normativa, a cominciare da quella in materia di accreditamento degli enti e di organizzazione quotidiana del servizio dei giovani operatori volontari, per dare applicazione alle nuove disposizioni di legge».

novembre 9, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile, taglio a fondi servizio civile rifugiati "decisione scellerata"

«Apprendiamo con forte preoccupazione la decisione ministeriale di ritirare i finanziamenti al progetto ‘integr-Azione’, nell’ambito del Servizio Civile Universale, una misura fortemente orientata a creare cittadinanza, integrazione ed opportunità per molti giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo», dichiara Lorenzo Siviero, presidente di Arci Servizio Civile Piemonte. «Non vogliamo pensare - prosegue Siviero - che a muovere questa decisione sia stata la volontà di continuare ad ‘affondare’ modelli di integrazione validi per poter parallelamente portare avanti una strategia della tensione comunicativa e diffusione della paura sociale sul tema delle migrazioni. Tutto questo, con uno stile che sembra ormai caratterizzare l’azione di governo su questo tema, sulla pelle delle persone e con spregio delle comunità locali interessate e della continuità progettuale. Ci auguriamo che l’iter parlamentare possa cambiare questa scelta, soprattutto per affermare che la logica dell’accoglienza, in contrapposizione a quella della paura, è l’unica che ci consente di fermare lo scontro sociale, la ‘guerra fra poveri’ verso cui sembra invece orientato l’esecutivo». «Arci Servizio Civile - ricorda una nota stampa -, impegnata proprio in queste settimane nella selezione dei nuovi volontari che verranno avviati a inizio 2019 nei nuovi progetti di servizio civile, continuerà a seguire con attenzione la questione, chiedendo a gran voce una marcia indietro su questa scellerata decisione».

novembre 8, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nella legge di Bilancio taglio ai fondi annuali

"Un incremento del Fondo per il servizio civile". Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" è quanto si legge ancora oggi nella nota stampa del 15 ottobre scorso, diffusa al termine del Consiglio dei Ministri che approvava la Legge di Bilancio 2019. Ma la realtà smentisce questo annuncio. Nel testo finale del Disegno di legge C. 1334, arrivato lo scorso 31 ottobre alle Camere, infatti non solo non c’è l’aumento, dato che vengono confermati in tabella i 152.272.678,00 euro previsti già dal Governo Gentiloni lo scorso anno, ma quest’ultimi vengono ulteriormente tagliati dall’attuale Governo Lega-M5S di circa 4milioni, portando lo stanziamento effettivamente a disposizione dell’Azione “Servizio Civile Nazionale” (30.2), dentro la Missione “Giovani e sport”, a 148.145.320,00 di euro, che comporteranno una riduzione di quasi 5.000 volontari in Italia per l’anno prossimo.

Il taglio è ancora più corposo se si considera che nel 2018, grazie ai fondi stanziati per la Riforma del terzo settore, all'avanzo di esercizio degli anni precedenti e a risorse aggiuntive per bandi tematici (progetti cofinanziati con Fondi europei o autofinanziati da Ministeri, Regioni o Enti), il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale poté contare su una dotazione complessiva di 300milioni di euro, che hanno permesso quest’anno uno dei bandi più alti di sempre con 53.363 posti a disposizione dei giovani.
A questa riduzione ne va aggiunta poi un’altra, segnalata nei giorni scorsi, con l’annullamento dello stanziamento di quasi 18milioni di euro del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 da parte del Viminale, per l’avvio di circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria. Se non interverranno modifiche, il prossimo anno i fondi a disposizione saranno così sufficienti per poco più di 20mila giovani, ossia meno della metà di quelli inseriti negli ultimi bandi nazionali.
La Legge di Bilancio 2019 contemporaneamente prevede l’incremento di 30milioni di euro “della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all'inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi”. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 6, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, azzerati fondi progetto “Integr-azione” per rifugiati

Un articolo di "Redattore Sociale" riporta i dati dell'ultima analisi svolta da Arci Servizio Civile sul Bando nazionale volontari 2018. Nell'articolo si segnala anche l'azzeramento del progetto “Integr-azione”, che prevedeva 3.000 posti di servizio civile, finanziati con fondi FAMI, destinati a giovani in possesso di un titolo di rifugiato o di protezione umanitaria. «Era una scelta - scrive sulla sua pagina Facebook l'ex Sottosegretario Luigi Bobba - che avevo sostenuto fortemente nella mia qualità di Sottosegretario con delega al Servizio civile. Sarebbe stata una ottima occasione per integrare giovani arrivati in Italia come richiedenti asilo e desiderosi di vivere nel nostro Paese facendo qualcosa di utile per le nostre comunità. Ma al governo giallo- verde interessa solo mantenere alta tensione comunicativa sull'immigrazione, non cercare di risolvere i problemi. Ancora un'occasione sprecata per tentare di governare il fenomeno dell'immigrazione attraverso risposte positive e nel rispetto delle persone».

ottobre 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Legge di Bilancio 2019, annunciato aumento fondi per il servizio civile

H_FIL_2150"Un incremento del Fondo per il servizio civile". E' quanto prevede la Legge di Bilancio 2019 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri. Lo si legge nella nota stampa diffusa ieri. Non è chiaro al momento l'entità dell'aumento.

ottobre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicate le date delle prossime partenze

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un avviso sugli adempimenti relativi alle selezioni e all’avvio dei volontari nei progetti degli ultimi bandi. In particolare, per il bando ordinario appena concluso, le partenze potranno essere, in base al calendario predisposto, dall'11 dicembre prossimo fino al 30 aprile 2019. «L’ente - ricorda il Dipartimento - deve inserire la graduatoria predisposta per ciascun progetto sul sistema Unico e trasmettere, almeno trenta giorni prima della data scelta fra quelle sopra indicate, via PEC la documentazione prevista dal bando».

ottobre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

17 ottobre, Arci Servizio Civile presenta risultati progetto sulla "memoria"

Si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 15.00 a Roma, presso l'Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto di Arci Servizio Civile “La memoria come strumento di educazione alla pace”. Ammesso nel bando di servizio civile nazionale 2017 e realizzato fra il 13 settembre 2017 e il 12 settembre 2018, «il progetto ha avuto come oggetto la trattazione nei giornali locali di 9 città italiane del 25 Aprile, Festa nazionale della Liberazione, e del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, e la somministrazione e successiva elaborazione di un questionario, elaborato dai giovani partecipanti al progetto, teso a raccogliere informazioni sul grado di conoscenza delle due giornate ed erogato a circa un migliaio di giovani», spiega ASC. Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la pubblicazione che raccoglie i risultati, i materiali e illustra le fasi di attuazione del progetto.

ottobre 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, tra le novità del bando anche i progetti per i rifugiati

Tra le novità del Bando nazionale 2018, che scade questo venerdì, anche 190 posti in Italia destinati a giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria, coperti con fondi FAMI. Nello specifico sono 120 i posti in progetti inclusi nel bando nazionale e 70 in progetti previsti dai bandi regionali. Per partecipare al bando i candidati stranieri dovranno selezionare il progetto di interesse dalla banca dati e consultare quindi la home page del sito dell'ente, dove troveranno anche la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto, le indicazioni per poter partecipare alla selezione e l'indirizzo a cui spedire la domanda.

settembre 24, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Premiati vincitori concorso spot su servizio civile 2018

Il 12 settembre scorso sono stati premiati a Palazzo Chigi dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, e dalla Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, Valeria Vaccaro, i giovani che si sono classificati ai primi tre posti del Concorso per la realizzazione di un video sul Servizio civile universale. «Il Sottosegretario Spadafora - riporta una nota del Dipartimento - ha ringraziato calorosamente i giovani volontari per il loro impegno quotidiano a servizio delle comunità, ha apprezzato il lavoro che ha portato alla realizzazione dei video e ha colto l’occasione per rammentare che al centro delle azioni future sul servizio civile ci saranno proprio i volontari, con cui si avvierà un percorso di ascolto costante e di confronto diretto, nella ferma convinzione che la loro voce e la loro esperienza debbano essere un riferimento per le istituzioni. Il saluto ai ragazzi si è concluso con un incoraggiamento a non rinunciare mai ad inseguire i propri sogni».


La Capo Dipartimento, nell’evidenziare la straordinaria funzione di cittadinanza attiva affidata ai giovani volontari, ha voluto investire i ragazzi vincitori del Concorso del ruolo di primi “ambasciatori” dei valori del servizio civile, invitandoli a promuovere e condividere la propria esperienza con gli altri ragazzi e con le comunità per farne apprezzare il senso e il significato. Sull’idea del video vincitore del Concorso è stata realizzato lo spot istituzionale di promozione del Bando selezione volontari 2018 che dallo scorso 3 settembre è in onda sulle reti radiofoniche e televisive della RAI e sulle pagine social del Dipartimento. Protagonisti assoluti sono proprio i ragazzi premiati, che sono stati anche intervistati da "Redattore Sociale".

settembre 18, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Milano, il Museo dei Bambini presenta progetto di servizio civile

Il Museo dei bambini (MUBA) di Milano vede per la prima volta, grazie alla collaborazione con Legacoop, un suo progetto di servizio civile da 4 posti inserito nel Bando nazionale che scade il prossimo 28 settembre. «Il progetto “Museo dei bambini: la cultura incontra l'educazione” intende coinvolgere i giovani tra i 18 e 28 anni in una grande occasione di crescita, di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva in grado di proiettarsi nella vita adulta. Si intende promuovere le politiche giovanili attraverso la diffusione del servizio civile, garantendo ai volontari la possibilità di conoscere non solo una realtà educativa-culturale unica nel settore, ma anche di cambiare punto di vista, diventando erogatore di servizi e non solo fruitore degli stessi», spiegano i responsabili dell'ente. Tutte le informazioni sul progetto e le modalità di candidature a questo link.

settembre 12, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Monitoraggio Arci Servizio Civile: cresce soddisfazione giovani volontari

«Più soddisfatti di se stessi e per i risultati raggiunti con i loro progetti. È la fotografia - spiega un articolo di "redattore Scoiale" - che restituiscono gli oltre 1.830 giovani attualmente impegnati nei progetti di Arci Servizio Civile (ASC) in Italia e all’estero, al termine del monitoraggio che li ha visti coinvolti quest’anno». Positivi e in crescita tutti gli indicatori, con la ricerca che ha dedicato una domanda anche sulla proposta di servizio civile "obbligatorio". «Secondo ASC e i suoi giovani “non vi sono dubbi: benché si noti nel tempo un tendenziale calo del dato, la larghissima maggioranza di volontari contrari all’obbligo (85%) rimane di gran lunga prevalente”», ricorda l'articolo leggibile per intero a questo link.

settembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Fondi servizio civile, nessun impegno dal Governo. Intervista a Licio Palazzini, presidente CNESC

In un articolo su Vita.it Licio Palazzini (Presidente della CNESC) fa il punto sulla situazione del servizio civile universale, dopo l'incontro con il neo Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, e la nomina della nuova Capodipartimento, Valeria Vaccaro, al posto di Calogero Mauceri. Il nodo ancora una volta è quello dei fondi disponibili per il 2019. Leggi tutto l'articolo a questo link.

settembre 7, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ecco il nuovo spot istituzionale

È stato pubblicato sul canale youtube del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile il nuovo spot istituzionale, che promuove il Bando volontari da 53.363 giovani. La campagna prende ispirazione dalla “storia” del video vincitore del concorso bandito nel 2017 dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - riservato a volontari di servizio civile - per la realizzazione degli spot 2018. Cinque ragazzi, cinque amici, si incontrano in un bar e si raccontano la propria esperienza, il proprio vissuto, come qualcosa di unico e straordinario che altro non è che il loro impegno di volontari del servizio civile.

settembre 5, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (2)