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Servizio Civile, solo 21 milioni in più nel DL "Rilancio"

È stato ritirato domenica 28 giugno scorso l’emendamento 15.4, presentato dal’on. Francesca Bonomo e da altri parlamentari del Partito Democratico, che puntava ad aumentare di 108 milioni di euro per quest’anno, di ulteriori 99 milioni per il 2021 e di 104 per il 2022, il fondo per il Servizio Civile Universale. Era l’ultimo rimasto dei 7 emendamenti presentati nelle scorse settimane da parlamentari sia della maggioranza che dell’opposizione a sostegno del SCU. Così, il Decreto legge “Rilancio” (C. 2500) ad oggi vede così uno stanziamento aggiuntivo di solo 21milioni di euro, originariamente previsto dall’art. 15 ed emendato in extremis per 1 milione di euro in più, che permetteranno di finanziare poco più di 40mila posti di servizio civile nel prossimo bando per i giovani atteso a fine anno. Di questi 8mila saranno avviati solo in alcune Regioni nell’ambito del progetto europeo “Garanzia Giovani”, a fronte di una richiesta complessiva degli enti di oltre 67.000 posti. Il Decreto è ora atteso alla discussione dell’Aula di Montecitorio lunedì 6 luglio prossimo.


E proprio oggi la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) si è associata all’allarme lanciato dalla Portavoce del Forum del Terzo Settore proprio sul rischio che nel Decreto Rilancio “non siano confermati gli impegni presi dal Governo per la coesione sociale e la valorizzazione dell’impegno dei giovani attraverso il sostegno alle organizzazioni del Terzo Settore e al Servizio Civile Universale”. “Il potenziamento del Servizio Civile Universale - cui fa esplicito riferimento il testo con cui il Governo si è presentato agli Stati Generali - e che ha visto il sostegno di tante componenti sociali, della Commissione Colao, l’appello della Rappresentanza degli operatori volontari che ha mobilitato centinaia di associazioni e persone è al momento fermo ai 20 milioni aggiuntivi ai 193 già disponibili, ben lontani dai 300 milioni necessari per quel contingente annuo di almeno 50.000 posizioni indicato dal Ministro Spadafora”, scrive la CNESC. “Dalla cifra assolutamente insufficiente ad avvio discussione del decreto all'emendamento - imperfetto ma perfettibile - segnalato e poi ritirato, alle residue speranze poste in subemendamenti accantonati. Questo il quadro desolante che si presenta. Che dire agli 84.000 giovani che hanno presentato domanda di partecipazione al SCU nel 2019? Che dire alle organizzazioni di Terzo Settore e enti pubblici che hanno depositato a fine maggio programmi e progetti per 63.000 posti?”. Perché paventare crisi sociali quando, in tempo utile, non si fanno le scelte che concorrono a prevenirle, rafforzando le reti sociali che si sono dimostrate essenziali in tutti questi anni?”, prosegue la nota. La CNESC chiede così al Governo e alla Camera dei Deputati “di stanziare con il Decreto Rilancio i fondi necessari a far vivere, attraverso l’azione delle organizzazioni accreditate, un anno di impegno civico, di crescita personale e di sostegno alle comunità a 50.000 giovani”.

luglio 7, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

CNESC: "potenziamento del SCU è a portata di mano"

L’Assemblea della Cnesc, riunitasi per la prima volta dopo la pandemia in modalità a distanza, ha esaminato tutti i temi di attualità legati al contributo che le 27 organizzazioni socie portano allo sviluppo del Servizio Civile Universale. Il “potenziamento del Servizio Civile Universale” è oramai presente in tutti i documenti ufficiali, dal Programma di Governo oggetto degli Stati Generali al Piano Colao, oltre che essere stato ripreso da numerosi interventi sui media. Questi passaggi hanno coinciso con la scadenza del deposito, da parte degli enti accreditati, dei programmi per il prossimo bando giovani che speriamo sia pubblicato entro il 2020. Il dato più rilevante che emerge dalla prima sintesi quantitativa del Dipartimento è che sono stati depositati programmi e progetti per un totale di 67.095 opportunità per i giovani, con un aumento di alcune migliaia di posti rispetto al 2019.

E’ un risultato molto positivo, che manifesta l’importanza che le organizzazioni accreditate riconoscono al servizio civile per poter contribuire alla vita del nostro Paese. Ancor più positivo se si considera che è avvenuto in contemporanea all’impatto del COVID 19 sulle organizzazioni (chiusure, casse integrazioni…) e con una novità assoluta nella compilazione dei documenti richiesti, a seguito del passaggio alla Programmazione Triennale e Annuale. Assai significativo il contributo delle organizzazioni socie della Cnesc per questo risultato:
Programmazione Italia : 346 programmi (43% del totale), 1.562 progetti (41%), 22.993 posti (37%).
Programmazione Estero 54 programmi (81% del totale), 170 progetti (77%), 904 posti (77%).
In un quadro di generale scarso appeal appare più ridotto il concorso al Programma Garanzia Giovani con 18 programmi (27% del totale), 49 progetti (25%), 594 posti (16%), a causa dei limiti più volte evidenziati dell’integrazione di questo programma con le finalità e le modalità di attuazione del SCU. In totale quindi le organizzazioni socie della Cnesc mettono a disposizione quasi 25.000 posti, ben 3.800 in più del 2019, pari al 37% dell’offerta da parte degli enti accreditati. Abbiamo anche iniziato una prima lettura su alcuni istituti innovativi, previsti dalla legge di riforma ed emergono luci ed ombre. Emerge infatti la necessità di aprire un percorso di lavoro approfondito, sulla base anche delle esperienze realizzate, per non vanificare il contributo queste misure, opportunamente adeguate, potrebbero dare al raggiungimento delle finalità dell’Istituto del servizio civile universale. La previsione di accoglienza di giovani con minori opportunità, un obiettivo per la Cnesc prioritario, si attesta in circa 1.000 posti, perché frenato dalle disposizioni organizzative attualmente previste. Anche la misura dei tre mesi in un Paese UE, seppur importante è frenata dalla condizione di avere le sedi accreditate nel Paese UE, per un intervento di durata massima di tre mesi. Forte sviluppo invece della misura di tutoraggio delle attività svolte dagli operatori volontari con più di 12.000 posti coperti. Dall’ulteriore analisi dei dati saranno possibili altre considerazioni, anche qualitative e siamo a diposizione del Dipartimento e delle altre organizzazioni per iniziative specifiche che facciano emergere il collegamento fra questi programmi depositati e gli obiettivi della Programmazione Triennale e Annuale, a cominciare da quelli più vicini ad affrontare l’impatto sociale, educativo, culturale, ambientale del COVID 19.
Adesso si apre la fase della valutazione e applicazione griglia punteggi. Territorio nuovo anche per il Dipartimento, sul quale la dotazione economica del Fondo per il 2020 farà la differenza fra un bagno di sangue oppure una prima sperimentazione anche di apprendimento sia per le organizzazioni che per il Dipartimento stesso. La petizione #centopercentoserviziocivile lanciata dalla Rappresentanza degli operatori volontari e sottoscritta da centinaia di organizzazioni e cittadini è quanto mai attuale, nei giorni in cui la Camera del Deputati esamina il Decreto Rilancio e, assieme al Governo, i gruppi parlamentari possono dare concretezza da subito al “potenziamento del Servizio Civile Universale”.

giugno 19, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Decreto "Rilancio", ecco gli emendamenti che vogliono aumentare i fondi del servizio civile

Vari emendamenti bipartisan al Decreto Legge “Rilancio”, attualmente in discussione in Commissione Bilancio della Camera (C. 2500), chiedono di aumentare i fondi del servizio civile universale. Tra questi (disponibili qui, compreso uno per equiparare fiscalmente il servizio civile regionale a quello universale) uno vede prima firmataria l’on. Francesca Bonomo (PD), insieme ai colleghi onorevoli Stefano Ceccanti, Laura Boldrini, Elena Carnevali, Stefano Lepri e Vincenza Bruno Bossio. «L’emendamento – spiega a "Redattore Sociale" l’on. Bonomo – va nella direzione auspicata dagli Enti, dai giovani volontari e dallo stesso Ministro con delega Spadafora di una ‘stabilizzazione’ del servizio civile universale. Se venisse approvato darebbe la certezza di far partire nei prossimi bandi più di 50mila volontari all’anno. Siamo ancora a metà del percorso rispetto ai 100mila più volte auspicati, ma sarebbe comunque un primo passo verso la concretizzazione della riforma da noi proposta nella scorsa legislatura».

Ricordiamo come ad oggi una stima ottimistica, al netto di quanto sarà effettivamente stanziato nel Decreto “Rilancio”, indica in poco più di 40mila i posti di servizio civile finanziabili nel 2020, dei quali 8mila solo per alcune Regioni nell’ambito del progetto europeo “Garanzia Giovani”, tanto che anche la Campagna “Sbilanciamoci!” si è spinta a chiedere “uno stanziamento triennale aggiuntivo di 500 milioni per il servizio civile per rispondere all’obiettivo della creazione di un servizio civile universale”. «Anche la seconda parte dell’emendamento – prosegue poi l’esponente dem – si richiama ai principi ispiratori della riforma del SCU, stabilendo di pubblicare in tempi brevi due bandi di programmazione e progettazione da 1.000 posti ciascuno, uno nelle aree di intervento ‘Disabili’ e ‘Dipendenze’, l’altro nelle aree di intervento ‘Lotta all’evasione e all’abbandono scolastico e all’analfabetismo di ritorno’ e ‘Attività di tutoraggio scolastico’. Sono infatti ambiti in cui pensiamo occorra intervenire con più urgenza proprio a causa dell’emergenza COVID-19, e nei quali il SCU potrebbe giocare un ruolo importante in linea con quanto già previsto dalla sua Programmazione triennale». Nell’emendamento infine si chiede anche di sostenere la Rappresentanza nazionale degli operatori volontari, garantendo almeno il rimborso delle loro spese di partecipazione alla Consulta nazionale del SCU, cosa attualmente non prevista dal D.Lgs. 40/2017. «Il ruolo della rappresentanza giovanile all’interno della Consulta per me è stato sempre centrale, perché chi meglio dei giovani volontari può indicarci le criticità e le migliorie dell’istituto e garantirne un puntuale monitoraggio. Dobbiamo però riconoscergli i mezzi per rendere sostenibile questo importante contributo», conclude l’on. Bonomo.

Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU nei giorni scorsi ha poi comunicato i dati sui programmi e progetti presentati dagli Enti entro la scadenza del 29 maggio scorso. Si tratta complessivamente di 944 programmi contenenti 4.212 progetti, per un totale di 67.095 posti richiesti per il prossimo bando volontari di quest’anno. Sono numeri in linea con quelli del 2019, quando i posti richiesti furono 62.002, con un incremento quest’anno dell’8,2%. Scende invece il numero dei progetti presentati: lo scorso anno infatti furono 5.747 (-26,7%), ma la precedente progettazione non prevedeva né la presentazione di Programmi né la coprogettazione fra enti su scala nazionale. Nello specifico poi sono 67 i programmi all’estero corredati da 216 progetti (erano 139 lo scorso anno, quindi con un incremento del 55,4%) per 1.173 operatori volontari (1.111 quelli richiesti nel 2019, +5,6% quest’anno). Inoltre sono stati presentati 67 programmi di “Garanzia Giovani”, destinatati a giovani NEET e disoccupati, articolati in 194 progetti per 3.806 posti, a fronte di una disponibilità di oltre 8.300 posti finanziabili. “In termini generali – spiega il Dipartimento - è in Campania che si registra il numero più elevato di posti richiesti per operatori volontari, seguita da Sicilia e Lazio”.

giugno 10, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

1 giugno: rilancio della Campagna “Un’altra difesa è possibile”

UnnamedIn occasione e in preparazione della Festa della Repubblica, e della sua Costituzione che ripudia la guerra, Interventi civili di Pace, CNESC, Forum Nazionale Servizio Civile, Sbilanciamoci, Rete della Pace e ControllArmi - le sei Reti promotrici - hanno organizzato per il 1 giugno un momento pubblico di rilancio della Campagna "Un'altra Difesa è possibile". «Una mobilitazione - dichiarano - sostenuta dalla grande maggioranza della società civile italiana che lavora per la pace, i diritti, il disarmo, il Servizio Civile nata a Verona durante “Arena di Pace e Disarmo” del 2014 per chiedere l’istituzione di un Dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta». «Con il cambio di legislatura e con la nuova situazione politica e i cambi di Governo le Reti promotrici di “Un’altra difesa è possibile” hanno deciso di compiere insieme un nuovo passo per continuare a chiedere la creazione di un “luogo istituzionale” in cui poter esercitare concretamente il diritto-dovere di difesa della Patria con modalità non armate e nonviolente. A tale scopo è stata inviata una Petizione al Parlamento (prevista dall'articolo 50 della Costituzione) segnalando l'opportunità e la necessità di legiferare in tal senso. Da oggi dunque parte una nuova fase della nostra azione, che vi chiediamo di sostenere!», conclude la nota.

giugno 1, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza dei volontari lancia l'appello #CentoXCentoServizioCivile

Logo-CentoXcento2La Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile universale ha lanciato nei giorni scorsi la campagna #CentoXCentoServizioCivile. «Il Governo - scrivono i Rappresentanti - ha oggi un’occasione unica per impiegare un enorme contingente di operatori volontari per contribuire a rispondere concretamente all’emergenza in atto: finanziare i progetti che saranno depositati entro la scadenza del 29 maggio dagli Enti che quotidianamente accolgono per conto dello Stato i volontari, agevolando il Dipartimento per il Servizio Civile che potrà concentrarsi sulla sola verifica di idoneità dei progetti, risparmiando tempo prezioso e permettendo così un nuovo bando per i giovani in autunno».

«Questo sforzo - prosegue la nota - costituirà un duplice investimento: l'impiego degli operatori volontari nella difesa non armata e nonviolenta della Patria farà del Servizio Civile un supporto concreto alla ripartenza del Paese e al contempo una straordinaria opportunità di crescita per i giovani, rafforzandone lo spirito di appartenenza alla nostra Repubblica». All'appello si sono già affiancati centinaia di altri soggetti: oltre alle grandi reti di servizio civile quali il Forum Nazionale Servizio Civile e la Conferenza Nazionale degli enti di Servizio Civile (CNESC) anche cittadini, enti locali, reti di enti come la Rete della Pace e la Rete Italiana per il Disarmo, organizzazioni come la Caritas Italiana, Save the Children Italia, Avvocato di Strada, Medici Volontari Italiani, il Movimento Nonviolento, importanti figure appartenenti al mondo delle istituzioni come l’ex Ministra Turco, l’ex Sottosegretario Bobba e l’ex Viceministro Giro nonché in rappresentanza delle associazioni giovanili e degli studenti universitari rispettivamente il Consiglio Nazionale Giovani e il presidente del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Il testo dell’appello e l’elenco dei firmatari sono pubblicati sul sito della campagna, www.centoxcentoserviziocivile.it.

maggio 29, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: DL "Rilancio" stanzia 20milioni aggiuntivi

Il Decreto Legge "Rilancio", pubblicato in G.U. lo scorso martedì, prevede all'art. 15 lo stanziamento di 20milioni aggiuntivi per il servizio civile universale. «Con il bando 2020, saranno 45.000 i giovani che avranno la possibilità di vivere questa esperienza, ben 6.000 in più rispetto a quelli impiegati quest’anno», ha commentato il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora. «Anche in questa terribile emergenza - aggiunge Spadafora -, i volontari del Servizio Civile non si sono mai fermati, assistendo le persone più deboli nelle loro attività giornaliere e testimoniando l’alto valore del loro impegno. A tutte le ragazze e i ragazzi va il mio più sincero e affettuoso ringraziamento. Ora, però, bisogna lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo ambizioso di attivare almeno 50.000 giovani. Mi appello a tutte le forze politiche che ora possono migliorare il DL Rilancio in Parlamento: è questo il momento per dimostrare coi fatti l’interesse e il sostegno tanto declamato nei confronti del Servizio Civile Universale. Il Governo sosterrà le proposte di tutte le forze politiche che si uniranno a questa giusta e e necessaria sfida».

Soddisfazione per questo stanziamento è stata espressa anche dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile): «Il Governo ha dato un primo segnale di attenzione al Servizio Civile Universale. Il vulnus di una totale dimenticanza è superato e questo è positivo ed un ringraziamento per questo primo passo è doveroso». «È però consapevolezza comune - aggiunge la CNESC - che questo è un passo parziale per arrivare alla copertura di un contingente 2020 di 50.000 posti, ancora di più per rispondere all’Appello #CentoxCentoServizioCivile - cui la CNESC aderisce - lanciato dalla Rappresentanza Nazionale degli Operatori Volontari. Durante il percorso parlamentare opereremo assieme al Governo, ai gruppi parlamentari e alle rappresentanze sociali, affinché sia raggiunto l’obiettivo di incrementare i fondi necessari per finanziare tutti i progetti che saranno presentati a fine maggio».

maggio 23, 2020 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Riparte il dibattito sul servizio civile obbligatorio

Parallelamente al dibattito sviluppato su Avvenire, ad aprile i professori Francesco Grillo e Antonio Negro, sulle pagine del sito del "think tank" Vision, hanno lanciato la proposta di un servizio civile obbligatorio, prendendo a modello quello svizzero. Obiettivo di questa esperienza sarebbe quella di «fornire allo Stato, ai sistemi sanitari, all’offerta di servizi pubblici e alle imprese una riserva di cittadini che riescano a garantirne il funzionamento laddove un’emergenza creasse una domanda che l’offerta (dell’amministrazione o del mercato) non può soddisfare (ad esempio, quella di medici, di infermieri, di tecnici in grado di assicurare produzione e manutenzione di apparecchiature necessarie per la terapia intensiva)», nonchè «fornire a tutti quell’esperienza della marginalità, della sofferenza, quelle competenze minime che può renderci individui più forti, genitori e figli più responsabili e cittadini più completi». A loro rispondono con un documento  [.pdf] Claudio Tosi e Renato Perra, della Federazione Italiana dei Cemea e Rete SCU Acque Correnti, che scrivono: «Riteniamo completamente inutile immaginare un servizio civile obbligatorio, questo deve a nostro giudizio rimanere una libera scelta e una libera adesione ad un progetto, da svolgere in un momento specifico della vita di un o una giovane. Una scelta di impegno che non può essere dettata per decreto».

maggio 16, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Emergenza Covid-19, i volontari Caritas raccontano il loro servizio civile

Nell'emergenza per la pandemia da COVID-19 un ruolo importante lo stanno svolgendo i giovani in servizio civile universale. Dopo la sospensione dei progetti, a partire dal 16 aprile, sono più di 400 i giovani di Caritas Italiana che hanno ripreso le loro attività e le cui esperienze sono raccontate da loro stessi. Si inizia con quelle dei giovani della Caritas diocesana di Pescara-Penne. dei quali è disponibile anche un video.

maggio 12, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 aprile, la Resistenza nonviolenta di Antonio Giuriolo

Antonio-Giuriolo-1Il vicentino Antonio Giuriolo, amico di Aldo Capitini, fu un singolare caso di capo partigiano che pur impegnandosi attivamente nella Resistenza al nazifascismo cercò di vivere anche i suoi ideali nonviolenti. Capitini nel suo testo "Antifascismo tra i giovani" del 1966 lo ricorda così: «Qualcuno stette con i partigiani, perché non aveva dove andare e non voleva staccarsi dall'insieme antifascista, ma non sparò. Antonio, nostro amico, che era stato, nel servizio di leva, alpino, questa volta era con i partigiani, e diceva loro: "Si può vincere anche senza sparare". Fu ucciso mentre soccorreva un compagno ferito».

«Questo raro atteggiamento - prosegue Capitini - era segno che, di contro alla violenza del fascismo, c'era, si, chi contrapponeva una violenza che doveva servire semplicemente a liberare, e non ad opprimere, ma ci fu anche chi intravvide un ulteriore contesto, quello di una società che rifiuta di distruggere gli avversari, e si costruisce mediante il consenso e il dissenso, utilizzando anche le molteplici forme della non cooperazione e della disobbedienza civile, senza violenza. Ma l'idea che fosse possibile liberarsi dal fascismo in questa forma, persistente ed eroica, dicendogli "no", stabilendo più larghe solidarietà popolari, era assolutamente immatura, e soltanto ora, per la conoscenza ed esperienza delle grandi campagne nonviolente, si fa strada nel mondo».

aprile 25, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di don Tonino Bello

Don_toninoIl 20 aprile 1993, 27 anni fa, moriva don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, instancabile operatore di pace e presidente di Pax Christi Italia. Nel suo impegno don Tonino, più di una volta, si trovò a difendere e a promuovere la scelta dell’obiezione di coscienza e il valore del servizio civile, “dall’obiezione di coscienza alla coscienza dell’obiezione” usava dire. Portò avanti anche in prima persona scelte coraggiose, come ad esempio quando già malato, nel dicembre 1992, partecipò alla marcia nonviolenta su Sarajevo nel momento più critico della guerra. Don Giuseppe Pasini, allora direttore Caritas Italiana, lo ricordò [PDF] nel numero 14 (marzo-aprile 1993) di "Arcobaleno di pace", la rivista della Caritas Italiana dedicata agli obiettori di coscienza e alle ragazze dell'Anno di Volontariato Sociale.

aprile 20, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Pietro Pinna

Nonviolento-pinna-538x720Il 13 aprile 2016 moriva a Firenze, a 89 anni, Pietro Pinna, obiettore di coscienza nel 1948 per motivazioni non confessionali ma specificamente nonviolente. Pinna fu fondatore poi con Aldo Capitini del Movimento Nonviolento e con lui organizzò anche la prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi nel 1961 (e dopo la scomparsa del filosofo perugino le tre successive). Dalla sua scelta, che gli costò vari mesi di carcere militare, nacque un'ampia campagna pubblica per il riconoscimento del diritto di obiezione al servizio militare e di un servizio civile "alternativo". Pinna raccontò la sua esperienza in “La mia obbiezione di coscienza”, edito nel 1994 dal Movimento Nonviolento.

aprile 13, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Buona Pasqua del Signore

Buona_Pasqua_2020

aprile 12, 2020 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile ed emergenza COVID-19: a lavoro per la ripartenza dei progetti

È stata pubblicata il 4 aprile la nuova Circolare del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale che stabilisce le indicazioni per enti sull’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale nell’ambito dell’emergenza da COVID-19. «La finalità della Circolare – scrive il Dipartimento - è consentire di riattivare i progetti attualmente sospesi e far iniziare quelli non ancora avviati, così da contribuire alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni del Governo e in linea con i principi di precauzione e cautela che il contesto impone». «I volontari del Servizio Civile Universale torneranno in attività il 16 aprile – scrive in una nota il Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora -. Ho ricevuto i messaggi di centinaia di giovani che avevano voglia di continuare la loro esperienza, voglia di mettersi al servizio della propria comunità. Potranno farlo impegnandosi in diverse attività anche al servizio delle amministrazioni comunali che ne avranno bisogno. Si occuperanno di dare informazioni, gestire donazioni e comunicazioni, cureranno il welfare sociale attraverso l’assistenza domiciliare ai più fragili. Saranno linfa vitale per la nostra ripresa, la nostra leva per risollevare il Paese. Grazie ragazze e ragazzi, siete il nostro orgoglio!».


La Circolare prevede che gli enti possano decidere, entro il 15 aprile, di proseguire in sicurezza i progetti già attivi, prevedendo se necessario alcune rivisitazioni di attività in funzione del contesto o delle relative modalità operative, oppure la ripresa dei progetti eventualmente sospesi “sul campo”, sempre nelle opportune condizioni di sicurezza, o “in remoto”, anche prevedendone una loro eventuale rimodulazione. La cosa vale anche per i progetti non ancora avviati entro marzo. “In casi eccezionali – aggiunge il Dipartimento -, è possibile per gli enti procedere ad una interruzione temporanea dei progetti, che saranno poi riattivati non appena si ripristineranno le adeguate condizioni. È utile sottolineare che il periodo di interruzione non è oggi facilmente quantificabile in quanto dipende da numerose variabili connesse all’evoluzione della situazione in atto e non si può escludere per principio che il progetto possa anche non essere più riattivato”. Per progetti all’estero e per quelli dei Corpi Civili di Pace è previsto in questa fase il prosieguo delle attività solo in Italia.
In caso di sospensione viene previsto anche un “paracadute” economico per i volontari, infatti “per contribuire a fronteggiare il momento di crisi economica che anche gli operatori volontari e le loro famiglie stanno vivendo – spiega il Dipartimento -, l’assegno mensile sarà regolarmente erogato anche durante il periodo di interruzione temporanea del servizio”. Una sorta di “anticipo” del compenso mensile, che non sarà quindi corrisposto “a partire dal riavvio del servizio e per un periodo pari a quello dell’interruzione fruita”, per poi tornare ad essere regolare. Il Dipartimento raccomanda agli enti anche di coinvolgere attivamente gli operatori volontari “per recepire idee e suggerimenti e risolvere eventuali criticità che fossero da loro manifestate”, nonché di richiedere il loro consenso rispetto alle attività da svolgere. “Una particolare attenzione deve essere dedicata, come di consueto, agli operatori volontari con disabilità per favorire la loro partecipazione alle attività rimodulate – aggiunge la Circolare -. Laddove l’ente intenda interrompere temporaneamente il progetto, risulta opportuno che tale scelta sia motivata agli operatori volontari”.
Per il riavvio dei progetti, gli enti possono inoltre prevedere una sorta di “gemellaggio”, ossia di impegnare i propri volontari in attività di altri enti che operano sullo stesso territorio o presso istituzioni pubbliche che segnalano esigenze specifiche, a partire dai Comuni, o anche presso organizzazioni private senza scopo di lucro non accreditate.
“Entro il 15 aprile gli enti dovranno dare comunicazione al Dipartimento rispetto a come intendono dare attuazione alla Circolare e fino ad allora continuerà ad essere garantito il permesso straordinario agli operatori volontari che non potranno ancora prestare servizio attivo a causa della sospensione dei progetti”, conclude la Circolare. [Fonte: Redattore Sociale]

aprile 7, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo: san Massimiliano protettore dell'obiezione di coscienza e del servizio civile

San_Massimiliano_iconaIl 12 marzo la chiesa cattolica celebra la memoria di san Massimiliano di Tebessa, un giovane martire a 21 anni per obiezione di coscienza alle armi e al servizio militare della Chiesa di Cartagine nel 295 d.C., sotto l'Impero Romano. Ogni anno il TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) ricorda questo giovane testimone dell'obiezione di coscienza, considerato il Patrono del servizio civile, con un incontro nazionale di tutti i giovani in servizio presso i suoi enti, mettendo a tema quello della Giornata mondiale della Pace. Per questa edizione, a causa dell'emergenza legata al COVID-19, l'incontro è stato annullato. Per l'approfondimento e la riflessione personale sono disponibili qui gli Atti del martirio [.pdf] e un Sussidio di preghiera già impaginato per la stampa a libretto [.pdf].

Massimiliano è figlio del funzionario del fisco Fabio Vittore e coscritto per il servizio militare. L’episodio ci è stato tramandato da un breve documento, la Passio Sancti Maximiliani, che è di fatto il verbale dell’interrogatorio, cui viene sottoposto Massimiliano da parte del proconsole Dione per essere arruolato nell’esercito romano. Massimiliano, pur essendo dichiarato arruolabile, si rifiuta di compiere il servizio militare: per lui militare significa inevitabilmente mala facere. Massimiliano viene dunque accusato di disubbidire al potere costituito e per questo condannato a morte. Alcune informazioni precise contenute nella Passio consentono di fissare al 12 marzo 295 la data della morte di Massimiliano. San Massimiliano ha scelto la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. 

marzo 12, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

COVID-19: servizio civile sospeso in tutta Italia

Il 10 marzo il Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale ha comunicato nuove e più stringenti indicazioni, dopo l'entrata in vigore del DPCM del 9 marzo, che estende a tutta Italia i provvedimenti per contenere la diffusione del COVID-19. «In particolare - scrive il Dipartimento -, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 e in virtù della previsione di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori […], nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute” si dispone la sospensione dei progetti di servizio civile sull’intero territorio nazionale e la conseguente sospensione dal servizio degli operatori volontari.

«Le suddette sospensioni si applicano, allo stato attuale, fino al 3 aprile 2020, e vanno intese, in considerazione della straordinarietà della situazione, come ulteriori giorni di permesso straordinario per causa di forza maggiore, in aggiunta a quelli indicati dalle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” del 14 gennaio 2019. Si tratta di una misura eccezionale e non prorogabile oltre il 3 aprile e pertanto, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza in atto, il Dipartimento valuterà come trasformare poi lo strumento dei permessi straordinari, anche prevedendo, se necessario, una interruzione dei progetti ed una successiva eventuale riattivazione, laddove ce ne fossero le condizioni, con il recupero del periodo di interruzione», prosegue la Circolare. «Per progetti di particolare e rilevante utilità - aggiunge -, comunque funzionali alla situazione di emergenza in corso, gli enti, una volta verificato che ci siano le adeguate condizioni, possono valutare la prosecuzione delle attività. In tal caso, acquisito il preventivo consenso da parte degli operatori volontari, devono darne tempestiva comunicazione al Dipartimento, affinché non si applichi la sospensione del progetto e si consenta al Dipartimento stesso di ottemperare agli adempimenti connessi alla gestione degli operatori volontari».

marzo 11, 2020 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 marzo, il servizio civile è donna

Servizio_civileQuasi 20 anni fa, con la legge n. 64 del 6 marzo 2001 che istituiva il Servizio civile nazionale volontario, per la prima volta anche le donne potevano scegliere questa esperienza. Da allora 2 su 3 di chi lo ha svolto è donna, e se questo Istituto è cresciuto in questi anni si può ben dire che il merito è stato innanzitutto loro. Buona Festa della donna e buon 8 marzo a tutte le volontarie e alle donne impegnate in questa esperienza!

marzo 8, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogata al 16 aprile la scadenza per la presentazione dei nuovi progetti

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha prorogato al 16 aprile (ore 14:00) la scadenza per la presentazione dei nuovi programmi e progetti. «Sono pervenute a questo Dipartimento numerose richieste da parte degli enti circa l’opportunità di disporre di un tempo più lungo per la presentazione dei programmi d’intervento di servizio civile universale - scrive il Dipartimento -. Tenuto conto delle suddette richieste, nonché dell’attuale situazione di emergenza nazionale connessa alla diffusione del COVID - 19, e nell’ottica di garantire la migliore attuazione di quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e del Piano annuale 2020 per la programmazione degli interventi del servizio civile universale, si comunica che la scadenza del termine di presentazione dei programmi d’intervento di servizio civile universale - ad oggi prevista per le ore 14 del 31 marzo p.v. - è prorogata alle ore 14 del 16 aprile 2020».

marzo 5, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Coronavirus: le indicazioni per il servizio civile. TESC annulla incontro San Massimiliano.

La crisi legata al virus COVID-19 investe ma non ferma il Servizio Civile Universale, se non nelle zone direttamente coinvolte dall'infezione. Infatti con una Circolare diffusa dal Capodipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, Flavio Siniscalchi, lo scorso 24 febbraio sono state comunicate agli enti e agli operatori volontari le modalità per affrontare e gestire le varie situazioni locali legate al diffondersi del “coronavirus”. Intanto il Tavolo ecclesiale sul servizio civile in maniera precauzionale ha annullato il suo annuale Incontro nazionale, che avrebbe visto convergere ad Assisi per la ricorrenza di San Massimiliano di Tebessa (12 marzo) centinaia di giovani da tutta Italia. Leggi a questo link tutte le indicazioni.

febbraio 27, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Mattarella: "ridurre scarto tra richieste dei giovani e i posti che si renderanno disponibili nel servizio civile"

Matarella_PadovaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto questa mattina alla cerimonia di inaugurazione di "Padova, Capitale europea del Volontariato per il 2020". Nel suo discorso ha ricordato come a un impegno collettivo «può essere d’aiuto il Servizio civile universale, che coinvolge ogni anno decine di migliaia di giovani, consentendo loro di fare utili esperienze e di sviluppare il talento in forme di impegno civico e solidale. Il Servizio civile universale può dare una mano a “ricucire”: per questo confidiamo che possa ridursi lo scarto tra le richieste dei giovani e i posti che si renderanno disponibili». «Siamo grati al Presidente della Repubblica per il richiamo puntuale al Servizio civile universale e al suo concorso alla ricucitura della coesione sociale e della crescita di civismo e di solidarietà, che ha fatto oggi a Padova, scelta nel 2020 come capitale europea del volontariato - ha commentato Licio Palazzini Presidente della CNESC -. Ogni anno decine di migliaia di giovani chiedono di parteciparvi, le organizzazioni accreditate, del Terzo Settore e pubbliche, propongono validi progetti di impiego. Queste generosità sono vanificate dalla crescente scarsità di risorse pubbliche, in primo luogo statali. Siamo certi che il Ministro Spadafora, delegato al SCU, che sappiamo attivamente impegnato, farà di tutto per ridurre lo scarto fra generosità e risorse disponibili».

febbraio 7, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Su "Italia Caritas" si parla di servizio civile

Ic_febbraio_2020Nel numero di questo mese di "Italia Caritas" (n. 1, febbraio 2020), il mensile di Caritas Italiana, un articolo di Diego Cipriani presenta le novità della nuova programmazione e progettazione del servizio civile universale, ma ritorna anche sui nodi irrisolti delle scarse risorse finanziare. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

febbraio 6, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

12 marzo: ad Assisi il 15° incontro dei giovani in servizio civile per san Massimiliano

DN4C2110Si svolgerà ad Assisi il 12 marzo prossimo, nella data che ricorda il martirio del giovane obiettore san Massimiliano di Tebessa nel 295 d.C., il 15° incontro dei giovani in servizio civile del TESC (Tavolo Enti di Servizio Civile). Il tema riprende, come anche nelle passate edizioni, il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace (1° gennaio 2020): "La Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica". L’episodio del martirio di san Massimiliano, a causa della sua obiezione di coscienza alle armi, ci è stato tramandato da un breve documento, la Passio Sancti Maximiliani [PDF], che è di fatto il verbale dell’interrogatorio, cui viene sottoposto da parte del proconsole Dione per essere arruolato nell’esercito romano. Massimiliano, pur essendo dichiarato arruolabile, si rifiuta di compiere il servizio militare: per lui militare significa inevitabilmente "mala facere". Massimiliano viene dunque accusato di disubbidire al potere costituito e per questo condannato a morte. Alcune informazioni precise contenute nella Passio consentono di fissare al 12 marzo 295 la data della sua morte.

febbraio 4, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

30 gennaio 1948: viene ucciso Gandhi, profeta della nonviolenza

Gandhi_bianiIl 30 gennaio 1948, 72 anni fa, un fondamentalista indù uccideva a Nuova Delhi il Mahatma Gandhi. Profeta della nonviolenza e della disobbedienza civile, artefice dell'indipendenza dell'India, la sua data di nascita (2 ottobre) dal 2007 è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La pratica della nonviolenza proposta da Gandhi ha segnato anche la storia dell’obiezione di coscienza e del servizio civile: Aldo Capitini, fondatore del Movimento Nonviolento, si fece portavoce in Italia di questa idea, che ispirò poi il primo obiettore italiano per motivi di coscienza, Pietro Pinna, nel 1948.

gennaio 30, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (2)

Avviso del Dipartimento sui posti scoperti nel Bando di servizio civile

Il Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio Civile Universale ha reso noto l'elenco delle sedi e dei progetti con posti vacanti, nonchè il numero degli idonei non selezionati nell’ambito del bando del 4 settembre 2019. «Il file - spiega il Dipartimento - è stato elaborato per dare la possibilità ai giovani risultati idonei non selezionati, se interessati, di essere assegnati in altri progetti con posti vacanti. Tale opportunità, specificatamente prevista dall’art. 3 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” approvate con D.M. 14 gennaio 2019 è richiamata nello stesso Bando del 4 Settembre 2019. In tale quadro e nell’intento di incrementare il numero di giovani da avviare in servizio, si chiede agli enti in indirizzo, con particolare riferimento a quelli che hanno presentato progetti con posti tuttora scoperti, di voler promuovere la più ampia diffusione delle informazioni relative alle posizioni di servizio civile disponibili, anche attraverso il proprio sito internet». Nel file non sono indicate le sedi per le quali gli enti non hanno ancora provveduto a caricare le graduatorie e a tal proposito il Dipartimento sollecita gli enti ritardatari a procedere nel più breve tempo possibile, pena il mancato avvio dei progetti. Allo stesso tempo il Dipartimento invita «i giovani idonei non selezionati, se interessati, a contattare l’ente titolare dei progetti per cui hanno presentato domanda per conoscere quali enti hanno disponibilità di posti per progetti affini, così da poter essere eventualmente impiegati in altro progetto».

gennaio 24, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria: incontro regionale su nuova programmazione e progettazione servizio civile universale

Si svolgerà domani 10 gennaio a Genova l'iniziativa organizzata dalla Regione Liguria e dal CLESC (Coordinamento Ligure Enti di Servizio Civile) in vista della nuova programmazione e pogettazione del servizio civile universale, al quale particeperà Titti Postiglione, Direttrice dell'Ufficio SCU. L'incontro dal titolo "Servizio Civile Universale: innovazioni e potenzialità del lavoro di rete in Liguria" punta a riflettere sul modello organizzativo sperimentato nel servizio civile regionale come spunto per i programmi e sulle esperienze pratiche. Nel pomeriggio inoltre si svolgeranno specifici workshop dedicati ai temi delle attività di incontro e confronto volontari del programma/i, le attività di informazione alla comunità su programmi e progetti, e sui percorsi formativi e di riconoscimento/valorizzazione delle competenze. L'incontro della mattian sarà segibile anche in diretta streaming a questo link.

gennaio 9, 2020 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, parte per gli enti nuova fase programmi e progetti per 2020

Il 23 dicembre il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Universale ha diramato l'Avviso per la presentazione dei nuovi Programmi e Progetti di servizio civile per il 2020. La scadenza per gli enti è stata fissata al 31 marzo prossimo.«Nello stesso periodo - spiega il Dipartimento - gli enti sopra richiamati possono altresì presentare programmi di intervento da realizzarsi esclusivamente in Italia, limitatamente a specifici territori regionali, finanziati con le risorse dedicate al Programma Iniziativa Occupazione Giovani (PON IOG) che attua la misura Garanzia Giovani».

L’Avviso prevede anche specifiche modalità di inserimento dati nel sistema informatico per gli enti la cui domanda di iscrizione all’albo di servizio civile universale risulta in fase di istruttoria, ferma restando la necessità che il procedimento di iscrizione sia completato positivamente prima della scadenza del bando affinché il programma di intervento possa essere effettivamente presentato e valutato. Al termine delle procedure di valutazione dei programmi di intervento saranno redatte le graduatorie per i programmi da realizzarsi in Italia e all’estero finanziati con le risorse del bilancio dello Stato e le graduatorie specifiche per i programmi Garanzia Giovani finanziati con gli stanziamenti dedicati del PON IOG. Il 7 gennaio è stato rilasciato anche il relativo Manuale per l'inserimento online dei programmi e dei progetti.

gennaio 8, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Buona Natale 2019!

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dicembre 24, 2019 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (3)

Servizio civile: arrivano nuove indicazioni per la progettazione e fondi in più

È stata firmata il 9 dicembre scorso dal Capo Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, Flavio Siniscalchi, la circolare recante le “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione”. «Si tratta - spiega il Dipartimento - , come stabilito dal decreto del 4 novembre 2019 a firma del Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport con delega al servizio civile universale Vincenzo Spadafora, del provvedimento necessario a dare piena attuazione al Piano triennale 2020-2022 e al Piano annuale 2020 per la programmazione del servizio civile universale. Il provvedimento è finalizzato, unitamente ai relativi allegati, a dettare disposizioni agli enti di servizio civile universale per la redazione e presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale da realizzare in Italia e all’estero e dei relativi progetti in cui sono articolati». Intanto il 13 dicembre scorso è stato approvato un emendamento (28.2001/5) della maggioranza alla Legge di Bilancio 2020, sostenuto dal Partito Democratico, in particolare dagli on. Bonomo e Ceccanti, e presentato materialmente dai sen. Garruti e Pirro del M5S, che aumenta di 10 milioni i fondi destinati al servizio civile universale. "Un piccolo passo avanti” secondo quanto dichiarato dal Presidente della CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile), Licio Palazzini.

dicembre 16, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Fondi servizio civile, l'allarme della CNESC dopo incontro con ministro Spadafora

Spadaforaconsulta_500x375“Non tagliate le gambe al Servizio Civile Universale”. È questo l’appello che la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile), la principale associazione in Italia di rappresentanza degli enti di servizio civile, ha lanciato ieri dopo l’incontro avvenuto il 4 dicembre della Consulta Nazionale con il Ministro delegato, on. Vincenzo Spadafora. «In occasione del confronto, pacato e costruttivo, che il Ministro Spadafora ha avuto con i componenti della Consulta – scrive la CNESC ripresa da "Redattore Sociale"-, sono state fornite le informazioni utili a capire le possibilità di attuazione della nuova Programmazione Triennale del Servizio Civile Universale, a cominciare dalle risorse economiche disponibili. Al momento, oltre ai residui dell'esercizio 2019, sono previsti (nella Legge di Bilancio all'esame del parlamento) 139 milioni di euro che permetteranno l'anno prossimo a circa 20.000 giovani di svolgere il servizio civile». A questi fondi vanno aggiunti, secondo quanto dichiarato dal Ministro, ulteriori 56 milioni nell'ambito del Programma "Garanzia Giovani", “che ha però il limite di attivarsi solo in alcune regioni e non su tutto il territorio nazionale o per l'estero”, spiega la CNESC, e altri 16 milioni provenienti dal FAMI (Fondo Asilo, migrazione e integrazione). Infine 70milioni dovrebbero arrivare se passerà il disegno di legge (C. 2090), proposto dal Governo Conte I alla fine dello scorso luglio e che sarà in discussione alla Camera nei primi mesi del 2020. «Se approvato – ricordano gli enti CNESC -, consentirà il finanziamento di circa 13.000 posti che molto probabilmente saranno impiegati per il bando 2020», anche se inizialmente era pensato per recuperare già quest’anno dei posti dai progetti approvati ma non finanziati nell’ultimo bando volontari. «Grazie ai provvedimenti del Governo potranno partire circa 53mila ragazzi invece dei circa 27.000 che sarebbero partiti con i fondi previsti dal Governo PD», aveva dichiarato ad agosto l’allora Sottosegretario Spadafora. Così invece il numero dei volontari del 2019 viene confermato ai 39.646 dell’ultimo Bando nazionale, con una riduzione quindi del 25% rispetto ai 53.363 finanziati dal Governo Gentiloni nel 2018. Mentre per il 2020, al netto di “Garanzia Giovani”, il prossimo Bando ordinario si potrebbe attestare complessivamente intorno ai 35mila posti, con “ancora una volta, come in passato, le sorti del Servizio Civile Universale che dipendono dall'affannosa ricerca di fondi aggiuntivi in corso d'anno”, commenta la CNESC.

«Ci è stato detto che individuare i fondi in Legge di Stabilità non sarà cosa semplice – conferma in una intervista Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum Nazionale del Servizio Civile e componente della Consulta nazionale -. Il Ministro è stato più volte al Mef e gli è stato più volte chiarito che questi soldi per il momento non sono reperibili». Ma nelle intenzioni del Ministro sembra questa ormai la strada tracciata per il Servizio Civile Universale: a fronte di una progettazione degli enti che lo scorso anno ha superato i 62mila posti richiesti, ed una domanda dei giovani che quest’anno è stata di oltre 85mila candidature, «il Ministro ha condiviso l’idea e l’auspicio di riuscire a trovare una formula che possa garantire, già in Legge Finanziaria, una dotazione di 230 milioni circa ogni anno che permetterebbe di avviare 40mila giovani», spiega Felisia Farnese, Rappresentante Nazionale dei Volontari. «Un'idea che è stata ispirata dal mondo sociale che ha sempre auspicato una riforma in questo senso e che non può che renderci felici. Questo non toglie l'amarezza per quei progetti che sul 2019 non potranno partire per la mancanza dei fondi che avrebbero dovuto esserci. Ma la strada è quella giusta», chiosa Borrelli. Non è dello stesso avviso la CNESC che «di fronte a questa realtà, fa appello al Presidente del Consiglio, al Governo e al Parlamento perché non si taglino le gambe al Servizio Civile Universale e non si dia un'altra sberla ai giovani, dopo tanti discorsi sulla loro centralità per il futuro del Paese».
La riunione della Consulta del 4 dicembre è stata l’ultima con questa composizione. Per il 2020 infatti si annuncia la nomina, sulla scia della riforma del Servizio Civile Universale, di una nuova Consulta aggiornata nella composizione e nel numero dei componenti, che saliranno a 23 dai 15 attuali. «Come Rappresentanza dei Volontari abbiamo posto all'attenzione del Ministro il tema del riequilibrio del numero dei membri della nuova Consulta per il Servizio Civile Universale in quanto non viene rispettato lo stesso rapporto in termini di aumento per tutte le altre componenti rispetto alla vecchia composizione; la sostenibilità delle attività della Rappresentanza e l’organizzazione strutturata dell’Istituto all'interno dei servizi del Dipartimento, nonché la rimozione del taglio dell’assegno alle volontarie in astensione per maternità», conclude Farnese. [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 6, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento: il 3 dicembre confronto su servizio civile e transizione all'età adulta

Festival-della-famiglia-2019Partirà lunedì 2 dicembre prossimo a Trento l'ottava edizione del Festival della Famiglia, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Provincia di Trento, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri. In particolare martedì 3 dicembre, l'Ufficio provinciale del servizio civile della P.A. di Trento propone, con inizio alle 17.30, un incontro per riflettere sul tema della transizione all'età adulta nel servizio civile. Interverranno Mirko Bisesti (Assessore all'Istruzione, università e cultura della Provincia autonoma di Trento), Antonio Zulato (Esperto in metodologie autobiografiche) e Dario Fortin (Ricercatore, Dipartimento di di Psicologia e scienze cognitive dell'Università di Trento).

novembre 29, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

15 dicembre: Convegno per la Giornata nazionale dell'Obiezione di Coscienza e del Servizio Civile

Locandina_15dicembre2019Si svolgerà a Roma presso il Teatro Tor Bella Monaca, domenica 15 dicembre prossimo, il Convegno "Gli attrezzi del nonviolento. Quali strumenti per una difesa civile non armata e nonviolenta efficace nel mondo di oggi?", promosso dal CESC (Coordinamento Enti di Servizio Civile) e dal CESC Project. «A 47 anni dall’approvazione della legge 772 - scrivono i promotori - che ha riconosciuto in Italia l’obiezione di coscienza al servizio militare e l’istituzione del servizio civile, il CESC promuove un confronto a più voci sulle ragioni della nonviolenza. Oggi, in un tempo in cui l’antimilitarismo non è più di moda, la legalità è parola abusata, l’impegno civico non è più esercitato in prima persona, sentiamo il dovere di contrastare l’aumento delle spese militari e di rilanciare l’esercizio della coscienza critica attraverso la valorizzazione della storia e la sperimentazione di forme nuove di cittadinanza attiva». Ai lavori, che dureranno dalle 9:30 alle 13:30, interverranno tra gli altri Giulio Marcon (Portavoce della campagna Sbilanciamoci.), Mao Valpiana (Presidente nazionale del Movimento Nonviolento), Goffredo Fofi (Saggista e Critico), Mario Pizzola (Obiettore di coscienza nel 1971), Titti Postiglione (Direttrice dell'Ufficio del Servizio Civile Universale), Rossano Salvatore (Vicepresidente e Direttore del CESC Project) e Michelangelo Chiurchiù (Presidente del CESC). Leggi qui il programma completo [PDF].

novembre 28, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

2 dicembre: a Bari convegno della Regione Puglia sul servizio civile universale

UnnamedSi svolgerà lunedì 2 dicembre prossimo a Bari, presso la Sala 2 del Padiglione 152 della Fiera del Levante, il convegno “Servizio civile: nuove energie per i territori – Sinergie tra giovani, amministrazioni, terzo settore e comunità", promosso dalla Regione Puglia. «L’evento - spiegano i promotori - è l’occasione per la presentazione del piano triennale sul SCU, per una riflessione sul senso del Servizio Civile e sui giovani, destinatari e attori sui territori. Una tavola rotonda permetterà il confronto con i rappresentanti delle Istituzioni, degli enti di Servizio Civile e degli Operatori volontari, per dibattere sul Servizio Civile quale opportunità di formazione per i giovani volontari e di sviluppo sociale e culturale per il Paese e le sue comunità». Ampio il numero degli interventi in programma (.pdf), tra i quali Antonio Decaro (Sindaco di Bari e Presidente ANCI), Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia), Feliciana Farnese (Rappresentante nazionale dei Volontari di Servizio Civile), Umberto Forno (Referente TESC – Tavolo Enti Servizio Civile Regione Piemonte e direttore centro Studi Sereno Regis di Torino), Elena Marta (Docente della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo) e Titti Postiglione (Direttrice Ufficio per il Servizio Civile Universale Dipartimento per le Politiche Giovanili e il SCU). Modera il dibattito il Direttore di "Vita", Stefano Arduini.

novembre 25, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Rappresentanza giovani servizio civile lancia petizione per nuovi fondi

Banner_scu_petizioneFacendo seguito ad un appello diffuso nei giorni scorsi, La Rappresentanza nazionale degli Operatori volontari del Servizio Civile Universale ha lanciato una petizione per chiedere un aumento dei fondi nella Legge di Bilancio, attualmente in discussione al Senato. «Per il prossimo triennio - si legge nell'appello - gli stanziamenti del Fondo Nazionale per il Servizio Civile sono drammaticamente diminuiti: 139 milioni per il 2020, 99 milioni per il 2021 e 106 milioni per il 2022 contro gli oltre 300 milioni del 2018. Dei 53.000 volontari di allora, in altre parole, se ne vedrebbero meno della metà. A questo va aggiunto l’annullamento dello stanziamento di quasi 18 milioni di euro del FAMI - Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione 2014-2020: uno straordinario esempio di integrazione che avrebbe avviato al Servizio circa 2.800 giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria».

«A dicembre - prosegue la petizione -  il Parlamento voterà il Disegno di Legge "Disposizioni per garantire sostegno al servizio civile universale" (AC2090) che incrementa il Fondo Nazionale per il Servizio Civile di 70 milioni di euro per il 2019, consentendo l’avvio di un ulteriore contingente di 13.000. Chiediamo a tutte le forze politiche di approvare rapidamente e senza rinvii il testo. Quanto ai fondi programmati per il prossimo triennio, il Governo decida se ha realmente intenzione di investire sui giovani o se debba rimanere l'ennesima promessa elettorale dimenticata. A fronte dei circa 100.000 giovani che ogni anno richiedono di prestare Servizio ne siano ammessi almeno 50.000, come nel 2018. Chiediamo a te, da ex volontario, da giovane che vorresti vivere quest'esperienza o da cittadino che hai a cuore la Costituzione e il benessere dell'Italia, di sostenerci, semplicemente interessandoti alla questione e diffondendola tra i tuoi conoscenti. Se saremo in molti, in molti potranno ancora essere volontari in Servizio Civile». Qui il link per aderire http://chng.it/DcxQyzrXt7.

novembre 15, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di padre Eugenio Melandri

Eugenio MelandriÈ morto per una grave malattia domenica 27 ottobre, all'età di 71 anni, padre Eugenio Melandri. Appartenente dal 1974 all'ordine dei Misionari Saveriani, dopo un lungo impegno in Africa era stato ridotto allo stato laicale a causa della sua candidatura ed elezione a deputato europeo tra le file di Democrazia Proletaria nel 1989. Nel 1992 è eletto anche al Parlamento Italiano con Rifondazione Comunista, ma si dimette dall'incarico dopo pochi mesi per non tenere due mandati parlamentari. Nel 1980 diviene direttore della rivista dei Saveriani Missione Oggi. In quel periodo è esponente di punta del mondo pacifista: sostiene il diritto all'obiezione di coscienza, partecipa in prima linea alle manifestazioni contro l'installazione dei missili nella Base NATO Comiso, alle marce nei Balcani durante la guerra nel 1992, diventa obiettore di coscienza alle spese militari e lancia la campagna per il disarmo unilaterale. Dopo aver militato per alcuni anni nella Lega degli obiettori di coscienza (LOC), con Massimo Paolicelli e Claudio Di Biasi decide di fondare, il 27 novembre 1994, l'AON - Associazione Obiettori Nonviolenti, di cui è il primo presidente. Le due associazioni, insieme a Pax Christi, promuovono il primo Giubileo degli obiettori di coscienza il 4 novembre 2000 a Barbiana nel Mugello. Con Dino Frisullo fonda l'associazione "Senzaconfine" per i diritti degli immigrati. Da poche settimane padre Meladri era stato riammesso al sacerdozio e incardinato nel clero bolognese su volontà dell’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, con il via libera definitivo arrivato dalla Congregazione per il clero, presieduta dal cardinale Beniamino Stella, che ha archiviato la misura punitiva nei suoi confronti.

ottobre 28, 2019 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi Civili di Pace, ad Anagni un convegno sugli interventi in Italia

Volantino_CCPSi svolgerà domani 22 ottobre alle ore 17.00 nel palazzo comunale di Anagni, l’incontro su "I Corpi Civili di Pace, l'intervento sui conflitti in Italia", promosso dal CESC-Project, dall’Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" e dall’associazione CIVIS, con il patrocinio del Comune di Anagni. Tra gli interventi previsti quelli del Sindaco di Anagni, Daniele Natalia, della Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale, Immacolata Postiglione, e di Giovanni Ramonda, Presidente dell’Associazione APG XIII. I volontari dei Corpi Civili di Pace in servizio presso l’associazione CIVIS presenteranno il progetto “Appennino Fragile”, che riguarda diverse attività dedicate ai conflitti ambientali nel SIN Bacino del fiume Sacco.

ottobre 21, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Daniele Ghillani, giovane in servizio civile

Daniele_GhillaniIl 16 ottobre 2012 moriva a 22 anni in un incidente in Brasile Daniele Ghillani, giovane volontario in servizio civile all’estero in un progetto della Caritas diocesana di Parma, sua città di origine. Come ricorda proprio la sua Caritas «aveva scelto del Servizio Civile Nazionale il progetto "A gente quer viver", promosso da Caritas di Mondovì in collaborazione con Caritas diocesana di Parma. Promozione ed educazione rivolta ai minori, l’ambito di riferimento. Era partito per il Brasile nel Febbraio scorso diretto alla Parrocchia di ‘Nossa Senhora Esparecida’ – missione della diocesi di Parma – nella città di Goiania, località di oltre un milione di abitanti nel centro del Brasile. Diplomato come geometra, Daniele stava realizzando un progetto di costruzione e sostegno del centro giovanile della missione, unico luogo in grado di offrire nel quartiere “Jardim das Oliveiras” una formazione scolastica e religiosa anche attraverso attività manuali, espressive e sportive». La Regione Emilia Romagna ha dedicato alla memoria di Daniele il progetto di servizio civile a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma del 2012: “per Daniele: Straordinario Come Voi”.

ottobre 16, 2019 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Servizio civile, in Parlamento le proposte di un aumento dei fondi

Il 10 ottobre, rispondendo ad una interrogazione parlamentare delle senatrici Vono e Sbrollini (IV-SI), il Ministro della Sport e Politiche giovani, on. Vincenzo Spadafora, ha dichiarato che «per quel che concerne l’impiego dei 70 milioni di euro indicati per il 2019 e citati nel disegno di legge, è intendimento del governo operare in linea con gli obiettivi di un aumento dei posti. L'immediata disponibilità dei 70 milioni consentirebbe sicuramente di fare un bando integrativo rispetto a quello attuale che ci appresteremo a fare dopo l’approvazione per selezionare altri 12mila volontari che si aggiungerebbero pertanto ai circa 40mila già previsti, rispondendo così positivamente alle aspettative dei nostri giovani». Sempre in Parlamento, ma questa volta nella I Commissione Affari costituzionali della Camera, martedì 8 ottobre scorso, il relatore sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019, on. Stefano Ceccanti, ha citato il servizio civile universale nei termini di "garantirne il sostegno e lo sviluppo" Nel parere approvato inoltre si richiama "l’importanza di valorizzare e potenziare lo strumento del servizio civile universale" e "l’opportunità di garantire il sostegno e lo sviluppo del servizio civile universale, nonché di assicurare la continuità del contingente complessivo di operatori volontari da avviare al servizio civile, incrementando a tal fine il Fondo nazionale per il servizio civile, secondo quanto previsto dal disegno di legge C. 2090". Su questo si è espressa con favore la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile).

ottobre 11, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, accesso a SPID ad ostacoli per i giovani stranieri

A pochi giorni dalla scadenza del Bando di servizio civile universale, fissata alle 14:00 del 10 ottobre prossimo, organizzazioni come l’UNHCR, enti di servizio civile e l’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) segnalano le difficoltà che stanno riscontrando molti giovani stranieri richiedenti asilo nel presentare la propria candidatura on line. La loro denuncia è ripresa in un articolo di "Redattore Sociale".

«Da quest’anno - ricorda l'agenzia stampa - le modalità di candidatura al bando sono diventate esclusivamente on line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), e per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Invece, per i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, e per i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, è previsto l’accesso ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento delle Politiche giovani e del Servizio Civile Universale, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Tuttavia come ulteriore conseguenza di quanto previsto dal Decreto sicurezza (D.L. 113/2018), approvato un anno fa e fortemente voluto dall’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini, non è più riconosciuta nessuna iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo ed è il permesso di soggiorno a valere come documento di riconoscimento (art. 13). Ed infatti il sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia digitale (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid) lo indica tra i documenti richiesti per l’ottenimento dello SPID. Ma se si va ad esempio sui siti di due grandi provider accreditati dal Governo per la fornitura di questo servizio, Aruba e Poste Italiane, non risulta la possibilità di selezionare ed allegare il permesso di soggiorno valido ai fini della richiesta. Come è facilmente riscontrabile infatti, manca materialmente la voce “permesso di soggiorno” nella tendina del menu a discesa (ma tra le opzioni possibili c’è invece il porto d’armi…), rendendo di fatto impossibile l’ottenimento dello SPID per questa categoria di giovani e la conseguente candidatura al bando di servizio civile universale.
La Cooperativa Sociale Caleidos di Modena, che opera anche nel campo dell’immigrazione, ha seguito il caso di una ragazza nigeriana richiedente asilo e con regolare permesso di soggiorno, che ha provato a registrarsi con due provider diversi, Poste Italiane e Lepida, scelti anche per i loro servizi gratuiti. L’obiettivo era quello di candidarsi per un progetto di servizio civile della Croce Blu della stessa città. In entrambi i casi la procedura si è interrotta al momento della presentazione nei loro uffici per il riconoscimento di persona, a causa della non accettazione del permesso di soggiorno regolarmente posseduto come documento di identità. Interpellato sulla questione il Dipartimento ha provveduto a risolvere questo specifico problema e la ragazza potrà ora presentare domanda. Per questo ha invitato tutti i giovani nelle stesse condizioni a richiedere delle credenziali provvisorie tramite la mail [email protected], allegando la documentazione in possesso e spiegando i motivi della richiesta». [Fonte: Redattore Sociale]

ottobre 7, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 ottobre, Giornata internazionale della nonviolenza. Ad Asti convegno sul servizio civile

Gandhi_2_ottobreIl 2 ottobre, nella ricorrenza della nascita di Gandhi, Padre della Patria indiano e del «satyagraha», il movimento per la disobbedienza civile e nonviolento, si celebra la “Giornata internazionale della nonviolenza", istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per «divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'informazione e la consapevolezza pubblica». In questa data il Comune di Asti ha deciso di celebrare con un Convegno i suoi 15 anni di impegno nel servizio civile volontario.

ottobre 1, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile all'estero nella rete "Caschi Bianchi"

Le volontarie in servizio civile universale all'estero di Caritas Italiana, Ilaria, Cecilia ed Eleonora, raccontano la loro esperienza in Serbia.  Intanto il prossimo 4 ottobre le associazioni della Rete Caschi Bianchi, che propongo 456 posti posti all'etero (62 con la Comunità Papa Giovanni XXIII, 24 con Caritas Italiana e 370 con Focsiv), organizzano una presentazione on line dei loro progetti. Tutte le info a questo link.

settembre 30, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Guida alla selezioni del bando di servizio civile universale 2019

Guida_selezioni_immaginePer tutti i giovani interessati pubblichiamo una piccola Guida alle selezioni del servizio civile universale [PDF - 1,0 Mb], per capire cosa succede dopo aver presentato la candidatura on line. La guida è la terza che realizziamo dopo quella generale al "Bando di servizio civile universale 2019" [PDF - 1,9] e quella alla "Domanda On Line al Bando di servizio civile 2019" [1,9 Mb], aggiornata secondo le nuove indicazioni.

settembre 24, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (5)

CNESC lancia allarme per la diminuzione dei posti nel bando di servizio civile

«Dopo gli avvisi da parte degli enti e dei rappresentanti dei giovani e le rassicurazioni politiche, è uscito il bando di Servizio Civile Universale 2019. Sono previsti 39.646 posti (erano 53.363 nel 2018). Mentre per le misure aggiuntive e l’estero i posti aumentano, per i posti di servizio civile in Italia, la base essenziale dell’esperienza, i posti calano del 30% (da 51.322 a 36.499) Le conseguenze sono gravi», scrive in una nota la CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile).

«Non solo alcuni enti soci della CNESC si vedono esclusi dall’operare in interi territori regionali - prosegue il testo -, ma anche su alcuni Albi regionali la situazione è drammatica. Nell’Albo calabrese su 1.695 posti abilitati, sono 695 sono accessibili ai giovani, in Campania su 4.066 posti abilitati, solo 1.898 sono accessibili, in Sicilia su 3.692 solo 1.420 sono accessibili ai giovani. I numeri in calo e le conseguenze negative mettono in secondo piano alcune positive novità che cominciano a manifestarsi nell’azione del Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale. L’anticipazione dei progetti a bando con dati maggiori che nel passato ci permette di avere un quadro nazionale dell’offerta di servizio civile. Il passaggio alla modalità online della presentazione delle domande da parte dei giovani è una potenziale innovazione positiva, anche se il rischio di esclusione di fasce giovanili è presente e una comunicazione dettagliata più anticipata sarebbe stata necessaria. Le organizzazioni della CNESC si impegneranno per permettere a tutti i giovani che lo vorranno di presentare domande, mettendo a disposizione le proprie sedi per tutto il periodo di apertura del bando». «Adesso che prende il via il Governo Conte, “contiamo” che il disegno di legge licenziato a inizio Agosto 2019 dal Consiglio dei Ministri del precedente Governo abbia una corsia preferenziale nei lavori parlamentari, visto che è composto da due soli articoli e i 70 milioni aggiuntivi permetterebbero il recupero di migliaia di posti su progetti già valutati positivamente. Mentre resta il rammarico per un rifinanziamento annunciato da mesi e non ancora realizzato, chiediamo che la legge di stabilità 2020 sia coerente con la realizzazione del Servizio Civile Universale, stanziando fondi adeguati a dare risposta positiva a ogni giovane che chiederà di vivere l’anno di servizio civile. In questa prospettiva il SCU potrà pienamente esprimere le sue potenzialità e contribuendo a realizzare larga parte dei punti del programma del nuovo Governo», conclude la CNESC.

settembre 10, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, Dipartimento pubblica elenco progetti finanziati

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale di ieri 26 agosto sono stati individuati i progetti di servizio civile universale, presentati dagli enti iscritti all’Albo di servizio civile universale, all’Albo nazionale o agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, che sono finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile ad oggi definite dal Documento di programmazione finanziaria per il 2019. «Sono 3.735 i progetti di servizio civile universale - scrive in una nota il Dipartimento - che potranno essere realizzati sul territorio nazionale ed estero, con l’impiego complessivo di 39.181 operatori volontari. Quest’anno, tra le altre cose e per la prima volta, la candidatura dei giovani avverrà esclusivamente in modalità on-line grazie ad una specifica piattaforma, raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone, cui si potrà accedere attraverso SPID, il “Sistema Pubblico d'Identità Digitale”. È una piccola rivoluzione per il servizio civile universale che risponde alla priorità che il nostro Paese si è data di garantire ai cittadini un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi della Pubblica Amministrazione e che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Inoltre, tale modalità, permetterà una riduzione dei tempi dei procedimenti e una semplificazione dei processi, agevolando l’attività del Dipartimento, delle Regioni e Province Autonome e degli enti di servizio civile. Ai giovani verrà dato tutto il supporto necessario per la compilazione della domanda attraverso siti web, semplici manuali, indirizzi mail dedicati e, se necessario, riceveranno assistenza diretta da parte degli enti di servizio civile interessati. Chi intende partecipare al Bando, che sarà pubblicato i primi di settembre prossimo e che, si ricorda, è destinato a giovani tra i 18 e i 28 anni, può intanto cominciare a richiedere lo SPID con un livello di sicurezza 2; sul sito dell’AGID - Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid) sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial. Chiaramente la richiesta dello SPID potrà essere effettuata anche dopo la pubblicazione del Bando».

agosto 27, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Comune di Asti, un convegno e un concorso fotografico per i 15 anni di servizio civile

Il Comune di Asti organizza per il prossimo 2 ottobre il Convegno "15 anni di Servizio civile: il Comune di Asti si racconta", che si terrà in università (Piazza De André). Venerdì 4 ottobre, i 137 giovani in servizio in 50 progetti del Comune, si ritroveranno per un flash mob, con la partecipazione di studenti di medie e superiori. Per raccontare questi 15 anni, il Comune di Asti ha anche promosso  il concorso fotografico "Scatto civile. Il racconto per immagini di un anno di servizio civile", rivolto a ragazzi tra 18 e 35 anni che hanno svolto o stanno svolendo un progetto di Servizio civile. L’invito è a raccontare attraverso le immagini impegno, emozioni, ricordi di questa esperienza. I vincitori saranno premiati il 2 ottobre.

agosto 26, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il punto sui Copri Civili di Pace

In questo video il prof. Marco Mascia (Direttore del Centro interdipartimentale sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova) fa il punto della situazione sui Corpi Civili di Pace, dopo l'avvio del secondo contingente lo scorso giugno.

agosto 6, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Conclusa "Trieste on Sight", promossa da Arci Servizio Civile del FVG

2_ASC_FVGTra il 5 e il 7 luglio scorso Arci Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia ha promosso a Campo Sacro-Božje Polje, sul carso triestino, la settima edizione di Trieste on Sight. «Un’iniziativa - spiega ASC del FVG - nata con l’obiettivo di promuovere i valori che da sempre contraddistinguono Arci Servizio Civile, quali la solidarietà e la cultura del volontariato, che è riuscita negli anni ad accogliere ispirazioni sempre nuove per interpretare bisogni e gusti dei giovani». Hanno partecipato non solo i volontari nazionali in servizio nell’anno corrente, ma anche i nuovi giovani del servizio solidale in partenza a luglio 2019, le volontarie del progetto G.A.S.! di Servizio Volontario Europeo e gli ex volontari solidali e nazionali, affezionati all’iniziativa. Leggi tutto il comunicato a questo link.

luglio 23, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Pubblicate le graduatorie definitive dei progetti in Italia e all'estero

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile universale, sono state approvate le graduatorie definitive relative ai progetti presentati dagli enti nazionali, sia per l'Italia che per l'estero. «Si precisa - scrive il Dipartimento - che la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l'automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto, ai sensi del paragrafo 9.5 delle Disposizioni, allegate al D.M. 11 maggio 2018, saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili». Per quest'anno, salvo integrazioni, i fondi disponibili sono circa 230milioni di euro, sufficienti per l'avvio di 41mila volontari nel 2020.

luglio 19, 2019 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0)

Pubblicate le graduatorie provvisorie dei progetti di servizio civile nazionale

Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato sul suo sito le tre graduatorie provvisorie relative ai progetti da realizzarsi in Italia, ai progetti da realizzarsi all’estero e ai progetti con misure aggiuntive, presentati in risposta all’Avviso del 16 ottobre 2018 con scadenza 18 gennaio 2019. Gli enti hanno ora tempo fino il 10 luglio per far pervenire loro eventuali osservazioni. Il successivo bando volontari, sulla scorta delle graduatorie definitive, è atteso tra fine agosto ed inizi settembre.

giugno 27, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia, nasce il Servizio National Universel

D9MwGtzWwAIbS8tÈ partita in Francia domenica 16 giugno la fase pilota del nuovo Service National Universel (SNU), che vedrà coinvolti per due settimane 2.000 giovani dai 15 ai 16 anni, selezionati su 4.000 candidati, di cui 50 con disabilità. Si tratta di un contingente iniziale, che nelle intenzioni del Presidente francese Emmanuel Macron dovrebbe essere esteso a 40.000 ragazze e ragazzi entro il 2020, e ad 800.000 all'anno entro il 2026, rendendolo obbligatorio, come ricordato anche da Gabriel Attal, Segretario di Stato per la Gioventù.

«Questo primo gruppo - racconta "Redattore Sociale" - è composto da studenti delle scuole superiori, NEET e giovani apprendisti, che ora vivranno un "tirocinio di coesione" in 13 Dipartimenti, supervisionati da 450 adulti (militari, animatori, educatori) e con le spese di viaggio, vitto e alloggio a carico dello Stato. In questa fase abiteranno a stretto contatto fra di loro, indosseranno una divisa comune, assisteranno ogni mattina all’alza bandiera e sarà loro vietato usare il cellulare, se non in alcuni orari prestabiliti. Beneficeranno inoltre di un controllo sanitario, di una relazione sullo stato di avanzamento delle competenze e di un orientamento professionale. Seguiranno corsi su vari temi, tra cui il codice della strada, la cittadinanza, lo sviluppo sostenibile e l’Europa, e saranno addestrati al pronto soccorso. Parteciperanno inoltre alla preparazione dei pasti, alla pulizia delle stanze e ogni sera verrà proposto un dibattito su questioni sociali. A seconda del Dipartimento di assegnazione (diverso da quello di residenza), svolgeranno un'esperienza che può essere paragonata all'addestramento militare, “ma senza l’utilizzo di armi” ha precisato Attal.
Dopo questa tirocinio, ad ogni giovane sarà chiesto di svolgere una missione di interesse generale quest'estate o durante il prossimo anno scolastico 2019-2020: due settimane (almeno 84 ore), continuative o meno, all'interno ad esempio di un'associazione, casa di riposo, servizi vigili del fuoco, ecc, che potrà essere propedeutica per svolgere il Service Civique tradizionale.
Al SNU, fortemente voluto da Macron già in campagna elettorale per le Presidenziali del 2017, sono stati assegnati quattro obiettivi: "Sviluppare una cultura di impegno" per "aumentare la coesione e la resilienza della nazione", "assicurare una mescolanza sociale e territoriale delle varie fasce di età", "rafforzare l'orientamento a monte e il sostegno dei giovani nella costruzione della loro carriera personale e professionale" e infine "valorizzare i territori e il loro patrimonio culturale".
Si tratterebbe però solo di "buone intenzioni", secondo Orlane François, Presidente de La Fage, la prima organizzazione studentesca in Francia, che ha criticato come “d’altri tempi questo approccio politico paternalistico, che mira a rinchiudere i giovani per risvegliarli sui valori da difendere". "Il principio stesso di essere obbligati a mettersi in gioco è contrario all'idea di un coinvolgimento associativo", ha sottolineato ancora la François, che si preoccupa anche del costo del SNU: "L'esecutivo non ha mai dato cifre precise, ma il costo di dodici giorni di alloggio è stimato in 2.000 euro a persona. Si tratterebbe quindi di 1,6 miliardi di euro per 800.000 giovani all'anno”. Tuttavia l’iniziativa di Macron riscuote l’interesse di tre quarti dei francesi (74%), secondo un recente sondaggio condotto dalla IFOP. “Vogliamo che il SNU diventi un rito di passaggio, come lo era il servizio militare. Vedo molto nei giovani questa ricerca di riti, ma anche di punti di riferimento – ha dichiarato Attal -. Inoltre potremo contare su persone formate al pronto soccorso e una conoscenza delle prassi da adottare in caso di crisi, così da averli pronti in caso ad esempio di attacco terroristico o disastro naturale”».

giugno 24, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Emilia Romagna, bando di servizio civile regionale

Da mercoledì 12 giugno i Coordinamenti Provinciali degli Enti di Servizio Civile (Co.Pr.E.S.C.) hanno pubblicato gli Avvisi provinciali relativi ai posti di servizio civile regionale. La scadenza per la consegna della domanda di partecipazione all’Ente titolare del progetto scelto è fissata alle ore 14:00 del 12 luglio 2019. Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni (29 anni e 364 giorni), senza distinzione di cittadinanza; in base al progetto il servizio civile regionale può durare dai 6 agli 11 mesi, con un impegno orario settimanale di 15 ore oppure 20 ore oppure 25 ore, distribuite su 4 o 5 giorni. «Il servizio civile è un'esperienza non ripetibile, pertanto non può presentare domanda chi sta svolgendo o abbia già svolto servizio civile nazionale/universale o servizio civile regionale, anche di Garanzia giovani, oppure abbia interrotto il servizio prima della sua conclusione», spiega la Regione.

giugno 17, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0)

Il servizio civile e la parata del 2 giugno

Due articoli su "Redattore Sociale" raccontano il punto di vista dei volontari in servizio civile, che hanno partecipato alla sfilata lungo i Fori imperiali per la Festa della Repubblica del 2 giugno. Negli articoli si racconta anche il rapporto tra il mondo del servizio civile e la parata militare.

giugno 4, 2019 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)