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Convegno CNESC “50 anni di obiezione per la pace. Analisi, riflessioni e prospettive sul Servizio Civile”

DownloadIl Convegno “50 anni di obiezione per la pace. Analisi, riflessioni e prospettive sul Servizio Civile” in programma a Roma e organizzato in collaborazione con il Movimento nonviolento, è il momento clou delle iniziative programmate quest’anno per i 50 anni dal riconoscimento in Italia del diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare e l’avvio del Servizio Civile. Un programma ambizioso, che ha visto tra gli altri grandi eventi il primo Festival Nazionale del servizio Civile (settembre 2022) e nei mesi successivi tante iniziative promosse dagli Enti aderenti alla Cnesc e preparatorie del Convegno. Da notare che a livello territoriale le iniziative per il 50esimo continueranno nel 2023. Il Convegno - dichiara la Presidente della CNESC Laura Milani- è uno stimolo per guardare al presente e soprattutto al futuro, per far sì che il servizio civile sia sempre più strumento di inclusione, di promozione dei Diritti Umani e della Pace, oltre che un’esperienza di formazione civica e crescita per i giovani”. Leggi qui il programma completo [.pdf]

Il Convegno sarà anche occasione per valorizzare il percorso di questi 50 anni, rileggendolo anche alla luce delle esperienze internazionali ed europee, favorendo momenti di rielaborazione partecipata che portino a rigenerare i fondamenti del servizio civile e a individuarne possibili sviluppi e prospettive. Nella serata del 14 dicembre ci sarà una narrazione teatrale e talk show con la presenza di obiettori di coscienza ucraini e russi. Il Convegno è realizzato con il patrocinio di RAI Sostenibilità ESG. Media partner Avvenire, Vita e Redattore Sociale. L’ingresso al Convegno è gratuito con registrazione obbligatoria al link: https://forms.gle/nKKGTHjL9y93kj58A

dicembre 5, 2022 nella Appuntamenti, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 14 dicembre i giovani in servizio civile incontrano Papa Francesco

PapagiovaniserviziocivileIn vista della terza Giornata nazionale del Servizio Civile Universale (SCU), celebrata a partire dal 2020 e fissata per il 15 dicembre di ogni anno da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri (GU n. 23 del 29-1-2021), una delegazione di giovani operatori del SCU parteciperà il giorno prima all’Udienza generale con papa Francesco. “Quest'anno – spiega in una nota il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU -, data anche la concomitanza con il 50° anniversario dall’approvazione della legge sull’obiezione di coscienza e in considerazione delle drammatiche vicende ucraine che hanno riportato lo spettro della guerra nel centro dell’Europa, sono dedicate al tema della Pace le celebrazioni per la Giornata e per questo stiamo organizzando, tra l'altro, la presenza di una delegazione di volontari all'udienza papale del 14 dicembre che si svolgerà presso la Sala Nervi del Vaticano a partire dalle ore 9.00”.


“Oltre ai membri della Consulta Nazionale del SCU, anche tutti i rappresentanti degli altri Enti di Servizio civile universale sono invitati a partecipare, nonché gli operatori volontari, gli OLP, i formatori e gli altri soggetti che collaborano nell’ambito dei programmi di intervento SCU”. Complessivamente dovrebbero essere 1.000 i rappresentanti del mondo del SCU previsti all’udienza papale, con la partecipazione all’evento considerata servizio effettivo per gli operatori volontari. L’ultimo incontro ufficiale del SCU con papa Francesco risale al 26 novembre 2016, quando oltre 7mila giovani furono ricevuti in Aula Nervi per ricordare i 15 anni dall'istituzione del Servizio civile nazionale, alla vigilia di una riforma che lo porterà a diventare "universale". Questa udienza fu la terza con un pontefice romano, dopo quella con San Giovanni Paolo II nel 2003 e quella con papa Benedetto XVI nel 2009. [Fonte www.redattoresociale.it]

dicembre 2, 2022 nella Appuntamenti, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

7 dicembre, Convegno Caritas per 50° obiezione di coscienza

Volantino_7_dicembre_defSi terrà a Roma mercoledì 7 dicembre, dalle ore 10.00 alle 16.00, presso l’Auditorium di via Aurelia 796 il Convegno “Obiezione alla violenza. Servizio all’uomo. 50 anni di obiezione di coscienza in Italia | 45 anni di servizio civile in Caritas”, con il quale Caritas Italiana intende celebrare il cinquantesimo anniversario del riconoscimento giuridico, attraverso la legge 772/72, dell’obiezione di coscienza al servizio militare nel nostro Paese, nonché il quarantacinquesimo anniversario della stipula della convenzione col Ministero della Difesa che, nel 1977, consentì alle Caritas diocesane di tutta Italia di accogliere gli obiettori di coscienza in servizio civile. Il programma prevede nella mattinata, che sarà trasmessa in diretta sul canale Facebook di Caritas Italiana, i saluti di S.Ecc. mons. Carlo Roberto Maria Redaelli (Presidente Caritas Italiana) e di S.Em. Card. Matteo Zuppi (Presidente CEI), e le relazioni dei professori Emanuele Rossi (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e Alberto Melloni (Università di Modena-Reggio Emilia). Nel pomeriggio si terranno tre Assemblee tematiche su “Giovani e servizio civile”, “Obiettare oggi” e “La Caritas e il servizio civile del futuro”. Conclude il Convegno don Marco Pagniello (Direttore Caritas Italiana).

novembre 29, 2022 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ministro Abodi: "Rafforzeremo il servizio civile"

Andrea_AbodiIn una dichiarazione del 22 novembre, il Ministro per lo Sport e le Politiche giovanili Andrea Abodi ha dichiarato che la Legge di Bilancio, presentata dal Governo, conterrà anche un "rafforzamento del servizio civile universale. Oggi 60mila ragazzi prestano servizio con una logica, un presupposto di cittadinanza attiva. Mi auguro, con il sostegno degli altri ministri e del Parlamento poi, di poter rafforzare questo strumento, che passa non solo dalla disponibilità dei giovani ma anche per progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità", dunque "decoro, cultura, sport ambiente". Il rafforzamento del servizio civile universale per Abodi "dovrà essere valorizzato: partirà nelle prossime settimane una campagna prima sul reclutamento, poi sul gruppo di progetti che sia le amministrazioni sui territori che le associazioni del terzo settore potranno utilizzare per rendere proficua la collaborazione".

novembre 23, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 dicembre, Convegno Caritas per 50° obiezione di coscienza

50mo SERVIZIO CIVILE_CMYK_POSITIVOSi svolgerà il prossimo 7 dicembre a Roma il Convegno di Caritas Italiana "Obiezione alla violenza. Servizio all’uomo. 50 anni di obiezione di coscienza in Italia. 45 anni di servizio civile in Caritas", che si inserisce tra gli appuntamenti della CNESC per il 50° della prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare (n. 772 del 15 dicembre 1972). Tra gli interventi previsti, il saluto di S.Em. Card. Matteo Zuppi (Presidente CEI) e le relazioni del prof. Emanuele Rossi (Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa) e del prof. Alberto Melloni (Università di Modena-Reggio Emilia). Nel pomeriggio sono previste 3 assemblee tematiche su “Giovani e servizio civile”, “Obiettare oggi” e “La Caritas e il servizio civile del futuro”.

novembre 18, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Elezioni rappresentanti giovani del servizio civile, ancora pochi giorni per candidarsi

Servizio-civile_4È ancora possibile, entro le ore 15:00 del 10 novembre, presentare la propria candidatura a delegato regionale degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale sulla piattaforma online dedicata EVOL (Elezioni volontari online). Possono candidarsi tutti gli operatori volontari in servizio alla data del 12 settembre 2022. E in vista di questa scadenza il Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile in Veneto (CSEV) ha organizzato per domani, mercoledì 9 novembre dalle ore 15.00 alle ore 16.30, un incontro informativo on line sulle "Elezioni dei delegati regionali: perchè candidarsi". «La Rappresentanza - ricordo il CSEV - è uno strumento fondamentale per voi che svolgete questa esperienza, poiché garantisce il confronto costante delle operatrici e degli operatori volontari con la Presidenza del Consiglio dei ministri, oltre che essere un organismo attraverso il quale si è coinvolt*, in modo attivo e responsabile, alla vita istituzionale del Paese, alla partecipazione del potere decisionale e alla realizzazione delle finalità del Servizio Civile Universale. Essendo l'organo che vi rappresenta è di fondamentale importanza saper fare la scelta giusta». All'evento sarà presente il Presidente della Consulta nazionale del SC e Rappresentante Nazionale per la Macro Area Centro, Giovanni Rende. Per iscriversi all'evento, bisogna compilare il modulo disponibile al seguente link https://forms.gle/DzJPe6UwFSF99NPo9.

novembre 8, 2022 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Erasmus, fa tappa in Toscana il progetto "Tempo di racconti in Europa"

Dopo una prima visita preliminare, il 16-18 Settembre 2022, dei Coordinatori dei 5 Paesi partecipanti al progetto, lo scorso 17 ottobre l’Associazione Culturale Scrivi la tua storia, in collaborazione con il Comune di Pratovecchio Stia (AR), ha presentato il progetto culturale Giovani Europei Erasmus Plus dal titolo Tempo di racconti in Europa. L’incontro è stato dedicato alle “eccellenze” dell’Alta Valle dell’Arno (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Biennale d’Arte Fabbrile, Museo Arte della Lana, Naturalmente pianoforte, Rondine Cittadella della Pace) ed è stata anche l’occasione per aprire un luogo, Il Casale, risvegliato dopo anni di silenzio e attesa, da dedicare a un sogno, alla cultura, alla bellezza dello scrivere, alla memoria, un luogo che accolga le idee dell'Associazione culturale Scrivi la tua storia e il lavoro del Premio Letterario "Donne tra ricordi e futuro", che dia accoglienza e conservi gli scritti di autori impegnati a ricostruire e dedicare alla famiglia la memoria e in particolare alle storie di donne.

I giovani ci hanno raggiunto da Portogallo, Olanda, Romania, Spagna e Italia per confrontarsi e parlare dell’Europa che vorrebbero avere. Saranno impegnati per una settimana a conoscere il territorio e trarne ispirazione per produrre scritti, foto e video come partecipazione attiva al programma di scambio e scambiarsi opinioni sull’Europa che vorrebbero. Si tratta di una iniziativa di aggregazione e formazione culturale per far rivivere e trasmettere emozioni, ragionando su tematiche passate e attuali, rivolte al futuro.

ottobre 26, 2022 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, fino al 3 novembre aperte candidature dei giovani a Delegati regionali

Elezioni_sc2008Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale (SCU) ha ricordato che «tutti gli operatori volontari in servizio alla data del 12 settembre 2022 possono presentare, fino alle ore 15.00 del 3 novembre 2022, la propria candidatura, corredata di programma elettorale, a delegato regionale sulla piattaforma online dedicata EVOL (Elezioni volontari online)», accedendo tramite SPID. A partire dal 4 novembre sarà consultabile sul sito del Dipartimento l'elenco dei candidati che si sono presentati per la carica di delegato. Il periodo compreso tra il 7 novembre e il 9 dicembre sarà dedicato invece alla campagna elettorale. In questa fase i delegati e/o i rappresentanti regionali uscenti – supportati dagli Uffici regionali del Servizio civile e di concerto con i rappresentanti nazionali - potranno organizzare delle assemblee locali finalizzate alla presentazione dei candidati e dei loro programmi.

Dal 12 dicembre e fino alle ore 15.00 del 16 dicembre 2022 si svolgeranno le elezioni, mentre dal 20 dicembre 2022 e fino alle ore 15:00 del 15 gennaio 2023 i delegati eletti possono candidarsi a rappresentante regionale e/o a rappresentante nazionale. La candidatura a rappresentante nazionale sarà possibile solo per i delegati appartenenti alle macroaree centro ed estero, per i quali quest’anno sono indette le elezioni. Dal 24 febbraio e fino al 25 febbraio 2023 si terrà a Roma l’Assemblea nazionale dei delegati, durante la quale saranno eletti i rappresentanti regionali e nazionali. Qualora sussistano gravi impedimenti allo svolgimento in presenza, l’Assemblea può svolgersi da remoto.

ottobre 18, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il nuovo servizio civile. La meglio gioventù in azione

Autori già di vari studi sull'argomento, Maurizio Ambrosini (Università di Milano) e Anna Cossetta (Università di Genova) ha scritto insieme per Il Mulino un nuovo testo dal titolo "Il nuovo servizio civile. La meglio gioventù in azione". Come si legge nella presentazione: "Originariamente introdotto come alternativa militante al servizio di leva, il Servizio civile è diventato un prolungamento dell’impegno volontaristico e solidale, e un dispositivo di educazione alla cittadinanza attiva. Ma di fatto è inteso anche come un possibile rimedio alla disoccupazione giovanile e un’esperienza professionalizzante. Gli autori ne illustrano l’evoluzione, le diverse interpretazioni e le nuove tendenze. Per andare al cuore di una scelta di impegno".

ottobre 13, 2022 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0)

Appello della CNESC sul servizio civile

Servizio civile 640_900x900Dal 1° Festival Nazionale del Servizio Civile (Roma 9 e 10 settembre) la CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, cui aderisce Caritas Italiana, ha lanciato un appello alle forze politiche. “Attraverso di esso – spiega la Presidente CNESC, Laura Milani – vogliamo ribadire gli elementi imprescindibili del Servizio Civile: unicità, universalità e volontarietà”. FOCSIV, membro della CNESC, sostiene l’appello e contribuisce alla sua diffusione.
Di seguito le principali richieste dell’appello CNESC alle forze politiche.
  1. Rendere davvero Universale il Servizio civile, garantendo l’esperienza ad almeno 100.000 giovani l’anno, senza reintrodurre obblighi contradditori con la natura libera della partecipazione civica.
  2. Sottolineare la cornice valoriale del Servizio Civile Universale, che è finalizzato alla difesa civile, non armata e nonviolenta della Patria. Al suo interno innestare quelle proposte, innovazioni e sperimentazioni che nascono per rispondere alle sfide del tempo presente. In concreto ciò significa ribadire il ruolo del servizio civile, in Italia e all’estero, quale strumento di costruzione di pace positiva, di promozione dei diritti umani, di inclusione sociale, di benessere per tutti e per tutte, contribuendo a perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e in particolare l’obiettivo 16 “Pace, giustizia e istituzioni solide”.
  3. Dire no a un’esperienza al ribasso. È necessario fare una proposta alta e significativa anche in termini di tempo, che renda i giovani – assieme agli enti e alle istituzioni – protagonisti attivi di esperienze di solidarietà che nascono a partire dall’assunzione di un impegno personale e di una corresponsabilità. Solo mantenendo salda questa direzione il servizio civile può diventare per i giovani anche un’opportunità per acquisire competenze di cittadinanza, un bagaglio importante per le future scelte di vita, lavorative o di altro tipo. Il servizio civile è un istituto articolato, dinamico, chiamato spesso a reinventarsi, come avvenutodurante la pandemia, per rispondere alle nuove sfide che si presentano. È importante che in tale processo siano sempre coinvolti, assieme alle istituzioni, degli enti del Terzo settore, affinché contribuiscano all’attuazione del servizio civile a partire dai documenti programmatici.
  4. Dare continuità alla sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, quale strumento specifico e insostituibile di prevenzione dei conflitti armati e della violenza e in azioni di protezione e di abbassamento della tensione alternative all’intervento armato.
La CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile raggruppa alcuni dei principali Enti accreditati con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Le sue sedi sono presenti in 3.557 Comuni, 108 province e 101 Stati esteri. Rappresenta 7.171 organizzazioni senza scopo di lucro e 247 Enti pubblici, con 17.859 sedi di attuazione.

Alla CNESC aderiscono: Acli, Aism, Anpas, ASC Aps, Anspi, Assifero, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Avis Nazionale, Caritas Italiana, CESC Project, CIPSI, Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Ist. Don Calabria, Diaconia Valdese, Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Federsolidarietà / CCI, Focsiv, INAC, Legacoop, MCL, MOVI, Shalom, Telefono Azzurro, Unicef, UNITALSI, UNPLI, UILDM, Vides – Italia. Osservatori: Movimento Nonviolento , Cesc, Opera Don Orione.

settembre 13, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Video e foto dell'Incontro di San Massimiliano 2022

Rivedi di seguito il video del XVI Incontro nazionale dei giovani in servizio civile ad Assisi (21 aprile 2022), nel ricordo di San Massimiliano. A questi link sono disponibili anche le registrazioni della Messa del pomeriggio, presieduta dal Vescovo di Assisi-Nocera Umbra, e le foto dell'iniziativa.

maggio 2, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0)

12 marzo: san Massimiliano protettore dell'obiezione di coscienza e del servizio civile

San_Massimiliano_iconaIl 12 marzo la chiesa cattolica celebra la memoria di san Massimiliano di Tebessa, un giovane martire a 21 anni per obiezione di coscienza alle armi e al servizio militare della Chiesa di Cartagine nel 295 d.C., sotto l'Impero Romano. Ogni anno il TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) ricorda questo giovane testimone dell'obiezione di coscienza, considerato il Patrono del servizio civile, con un incontro nazionale di tutti i giovani in servizio presso i suoi enti, mettendo a tema quello della Giornata mondiale della Pace. La prossima edizione, per permettersi di svolgersi in presenza dopo quella virtuale dello scorso anno, è stata spostata al 21 aprile ad Assisi. Per l'approfondimento e la riflessione personale sono disponibili qui il video di invito con la lettura degli Atti del martirio [.pdf] e un Sussidio di preghiera già impaginato per la stampa a libretto [.pdf].

 

Massimiliano è figlio del funzionario del fisco Fabio Vittore e coscritto per il servizio militare. L’episodio ci è stato tramandato da un breve documento, la Passio Sancti Maximiliani, che è di fatto il verbale dell’interrogatorio, cui viene sottoposto Massimiliano da parte del proconsole Dione per essere arruolato nell’esercito romano. Massimiliano, pur essendo dichiarato arruolabile, si rifiuta di compiere il servizio militare: per lui militare significa inevitabilmente mala facere. Massimiliano viene dunque accusato di disubbidire al potere costituito e per questo condannato a morte. Alcune informazioni precise contenute nella Passio consentono di fissare al 12 marzo 295 la data della morte di Massimiliano. San Massimiliano ha scelto la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. 

marzo 11, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, i tempi del bando volontari oggetto di un ricorso al TAR

Lo scorso 10 febbraio il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha prorogato al 9 marzo prossimo (ore 14:00) la scadenza del Bando volontari. La decisione è avvenuta in seguito al decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, che in prima istanza ha accolto un ricorso presentato dal Codacons, ADOC ed Amesci. Tuttavia, a causa delle modalità di questa proroga, che prevedono l'accoglimento delle domande "con riserva", i tre enti, a cui si è aggiunto Assotv, hanno presentato una seconda diffida per chiedere «l'eliminazione dell’ammissione con riserva al bando volontari ed una comunicazione istituzionale adeguata che per un servizio civile, fiore all'occhiello Italiano, è doverosa e fondamentale».

Sulla questione è intervenuta anche la Rappresentanza nazionale degli Operatori volontari che ha espresso «molta preoccupazione la nascita - da quel che ci risulta per la prima volta nella storia del Servizio Civile prima Nazionale e poi Universale - del “candidato con riserva” nonché condividere il disagio di coloro che si sono candidati molte settimane fa, portati forse a riconsiderare la propria candidatura nel timore, in questo caso, di non essere affatto ammessi alle selezioni».

IN questi stessi giorni il Dipartimento ha comunicato che la nuova Direttrice dell'Ufficio del Servizio Civile Universale è Laura Massoli, in servizio prima alla Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio e poi, a fine 2021 nominata al Comune di Roma come Direttrice del Dipartimento PNRR e Pianificazione Strategica.

febbraio 14, 2022 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, firmato protocollo per impegno dei giovani verso Giochi invernali 2026

Protocollo-Dadone_NovariLa Fondazione Milano Cortina 2026 e la Ministra con delega al servizio civile, on. Fabiana Dadone, hanno siglato mercoledì 19 gennaio, nella sede del Comitato organizzatore dei Giochi Invernali del 2026 ai Milano, il protocollo d’intesa che li vedrà impegnati fianco a fianco nella promozione dello spirito olimpico e paralimpico. «Giovani e sport sono il binomio strategico per la creazione di una comunità coesa, attiva e proattiva» – ha dichiarato Dadone. «La firma di questo protocollo - continua la Ministra - mira a potenziare le competenze e le soft skills dei giovani che svolgeranno il Servizio Civile Universale, all’interno del massimo contesto sportivo e sociale, quello dei giochi invernali del 2026, che vedranno Milano e Cortina al centro del mondo olimpico e paralimpico». «Lo spirito trainante di questa iniziativa sarà l’aggregazione, la valorizzazione del turismo giovanile, l’inclusione dei giovani a rischio vulnerabilità e la promozione dei valori dell’uguaglianza, della sostenibilità ambientale e tutto ciò che rappresentano i valori olimpici e paralimpici», Conclude Fabiana Dadone. Il protocollo prevede la sinergia tra il comitato organizzatore dei giochi e, per i prossimi quattro anni, il supporto delle ragazze e dei ragazzi del Servizio civile universale per la realizzazione di numerose iniziative e attività, con lo scopo di diffondere la cultura dello sport, dell'integrazione sociale, della lotta alle dipendenze da sostanze dopanti e contrastando ogni forma di violenza e di discriminazione.

gennaio 20, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Al via un percorso di Alta Formazione per la Pace e lo Sviluppo della Cooperazione Internazionale

Brochure-Scuola-700x350Pax Christi e la Pontificia Università Lateranense lanciano la “Scuola d’Innovazione Sociale per la Pace e lo Sviluppo della Cooperazione Internazionale”. Si tratta di un percorso di Alta Formazione, per formare i professionisti di domani, a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati nell’Agenda 2030 dell’Onu. Pax Christi Movimento Cattolico Internazionale per la Pace e la Pontificia Università Lateranense intendono inserirsi all’interno delle opportunità formative destinate alla preparazione di quanti contribuiranno con il proprio impegno professionale al raggiungimento di obiettivi di sviluppo sociale ed economico inclusivi e sostenibili, dando vita alla “Scuola d’Innovazione Sociale per la Pace e lo Sviluppo della Cooperazione Internazionale”, un piano didattico composto da cinque percorsi di alta formazione il cui obiettivo è trasferire competenze e conoscenze utili a quanti si dedicheranno a preparare risposte concrete alle 5P dell’Agenda 2030 dell’Onu: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership. I cinque percorsi pensati dalla scuola consentono di acquisire una serie di competenze tecniche e trasversali indispensabili per affrontare la complessità del mondo: dai diritti umani alla democrazia partecipativa, dall’economia al management, fino alla pedagogia. Maggiori informazioni a questo link.

gennaio 12, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0)

Caritas Brescia, in un video la proposta per il Bando di servizio civile

Il servizio civile è come l'arancia: richiede fatica (per essere sbucciata), ha gusto (inconfondibile, che resta) e contiene vitamina C (dà energia, vitalità). Con questa associazione simbolica la Caritas Diocesana di Brescia e in particolare YOUng Caritas invitano con un video i giovani a "vivere un'esperienza di vita a servizio della comunità. Un'esperienza che lascia il segno, il gusto e aiuta a scoprire la vitamina C di ogni cosa". Il messaggio, del resto, è nascosto nelle parole "serVIzio ciVIle": "VIVI fino in fondo il gusto di un'esperienza". Alla scoperta del gusto dell’esperienza di servizio civile, alcuni giovani protagonisti si raccontano a Davide Briosi.

gennaio 10, 2022 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 2021 del servizio civile

Il 2021 del Servizio Civile Universale (SCU) è stato caratterizzato da conferme, soprattutto per quanto riguarda i numeri, ma anche da cambiamenti e da non poche difficoltà. Lo racconta un articolo di "Redattore Sociale".  Nell’anno in cui è caduto il 20° anniversario del passaggio tra servizio civile “obbligatorio” e quello “volontario”, avvenuto il 6 marzo 2001 con la legge n. 64 che ha aperto questo istituto per la prima volta anche alle donne, si sono infatti innanzitutto confermati i posti messi a Bando e i finanziamenti dello scorso anno. Si tratta nello specifico di 56.205 posti per uno stanziamento di oltre 300milioni di euro, previsti nella Legge di Bilancio 2020 dal Governo Conte II e grazie all’impegno dell’allora Ministro con delega, on. Vincenzo Spadafora, cui è succeduta lo scorso febbraio l’attuale titolare della delega alle Politiche giovanili e al SCU, la Ministra Fabiana Dadone.

Inoltre per i prossimi due anni, il SCU dovrebbe poter contare anche sul finanziamento aggiuntivo previsto dal PNRR, per un ammontare complessivo di 650 milioni di euro per il periodo 2021-2023 “cui 400 milioni di euro a valere su risorse in essere e 250 milioni di euro di nuove risorse”, spiega nella Programmazione finanziaria il Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU. Tuttavia la Legge di Bilancio attualmente in discussione alle Camere stanzia per il prossimo anno 311milioni di euro, cifra che però scende a 111milioni per il 2023 e 2024.

Ma gli enti di SCU sottolineano come occorrerebbe un maggior impegno già oggi, tanto che di recente la Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), CSVnet, il Forum Nazionale Servizio Civile e il Forum Nazionale Terzo Settore hanno lanciato un appello per recuperare a gennaio 2022 i posti richiesti nell’ultima progettazione ma che non sono avviabili nell’attuale Bando per mancanza di fondi. “Ci sono 22.458 opportunità di servizio civile che stanno rischiando di finire nel cestino – hanno scritto le quattro organizzazioni -. Infatti, a fronte di 76.639 posizioni valutate positivamente dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale, risultano stanziate risorse per 54.181 posizioni. Chiediamo alla Ministra Dadone, al Presidente Draghi e al Parlamento di evitare questo colossale spreco”.

In quest’anno intanto il Dipartimento ha avviato due sperimentazioni relative al SCU, una con il bando di servizio civile “digitale” che vedrà a breve coinvolti circa mille giovani in tutta Italia e l’altra con l’imminente avviso di progettazione per altrettanti posti nel cosiddetto servizio civile “ambientale”. “Quest’ultima sperimentazione – ha piegato la Ministra Dadone - è finalizzata a impiegare i giovani operatori in azioni e servizi volti all’attuazione delle azioni comprese nell’ambito delle Strategie nazionali, regionali e locali per lo sviluppo sostenibile, per raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030” e in “in programmi d’intervento specifici e progetti dedicati alle tematiche della transizione ecologica”. Tutto questo mentre è stata annunciata un ulteriore novità, quella del “Servizio civile sportivo”, con il quale – secondo le dichiarazioni ufficiali – “il Ministro per le politiche giovanili e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport, si impegnano a favorire iniziative di interesse comune atte valorizzare il ruolo dei giovani del Servizio civile universale nell’ambito di progetti per lo sport sociale sui territori”.

Sul fronte del rinnovamento del SCU invece è arrivata in estate la nuova Circolare sull’Accreditamento degli enti, che ha rimesso in moto un macchina ferma ormai da più di un anno, e le più recenti modifiche al D.Lgs. 40/2017 che in chiave di “semplificazione” hanno abolito i piani annuali, aprendo però a molti interrogativi sugli effetti di questa modifica. Così come ha suscitato perplessità tra gli enti il nuovo sito ufficiale www.politichegiovanili.gov.it, lanciato in occasione della 2a Giornata nazionale del SCU dello scorso 15 dicembre, che ha inglobato il precedente sito www.serviziocivile.gov.it e trasformandolo in una sottosezione non più direttamente raggiungibile dall’esterno.

Ma accanto a queste conferme e a queste novità non sono mancati i problemi per il SCU in un 2021 caratterizzato ancora dal perdurare della pandemia e dei suoi effetti sugli oltre 44mila giovani attivi nei progetti partiti la scorsa estate. Il blocco degli avvii dei giovani in servizio civile in 19 paesi, con molti di loro costretti ad una ricollocazione in Italia, gli obblighi legati alle vaccinazioni e al green pass, ma anche le problematiche di avvio e gestione dei progetti finanziati nell’ambito del piano europeo “Garanzia Giovani” sono stati segnali non positivi per il Dipartimento, che dopo il ritorno della Direttrice dell’Ufficio Servizio Civile, Titti Postiglione, alla Protezione Civile, ad oggi non vede ancora integrata questa figura, tanto da portare ad una interrogazione parlamentare sui ritardi di questa nomina.

Lo scorso 16 settembre intanto è cambiata anche la Presidenza della Consulta nazionale del SCU, con Giovanni Rende, attuale Rappresentante nazionale degli operatori volontari per la Macroarea Centro Italia, eletto all’unanimità nuovo Presidente succedendo a Felisia Farnese, anche lei Rappresentante nazionale.

L’anno che si sta concludendo ha visto infine l’adeguamento ISTAT del compenso mensile dei giovani operatori volontari, salito da 439,50 a 444,30 euro, e un altro anniversario importante, come il 40° dell’avvio dell’Anno di Volontariato Sociale (A.V.S.) promosso da Caritas Italiana, che apriva alle donne ad una esperienza di impegno in parallelo al servizio civile obbligatorio degli uomini.

Tutto questo mentre si annuncia per il 2022 l’importante ricorrenza del 50° dell’approvazione della prima legge in Italia sull’obiezione di coscienza al servizio militare, la n. 772 del 15 dicembre 1972, e il possibile avvio di “un programma di volontariato italo-francese intitolato 'servizio civile italo-francese'”, come previsto dal “Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata" tra Italia e Francia firmato a Roma lo scorso 26 novembre.

gennaio 3, 2022 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Buon Natale 2021

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dicembre 24, 2021 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0)

Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2022

54 MARCIA per la PACEE' stato presentato il 21 dicembre il testo del Messaggio di Papa Francesco per la 55a Giornata mondiale della Pace del prossimo 1° gennaio 2022, dal titolo "Dialogo fra generazioni, educazione e lavoro: strumenti per edificare una pace duratura". Il Messaggio fa da tema alla 54ª Marcia Nazionale per la Pace di fine anno del prossimo 31 dicembre, che si svolgerà a Savona in Liguria.

dicembre 22, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lucca: un patto educativo per ripensare il servizio civile

Serve un patto educativo per riportare i giovani al centro dell’esperienza del Servizio civile. Questo l’invito che parte da Lucca, con il primo «Colloquio di san Martino» dedicato ai vent’anni dall’approvazione della 64/2001, la legge che istituiva il «Servizio civile nazionale volontario», in seguito alla sospensione del servizio militare di leva. Un patto educativo, infatti, può rovesciare una prassi diffusa, per ricentrare così l’attenzione sul giovane che si impegna più che sulle esigenze dell’ente che offre l’opportunità del Servizio civile. Questo è stato più volte richiamato nella giornata di studio, organizzata dall’Arcidiocesi di Lucca ieri, giovedì 11 novembre, festa liturgica di San Martino patrono del volontariato italiano (proclamato dalla Cei, manca ancora l’ufficializzazione della Santa Sede) e santo titolare della cattedrale lucchese.

Nella sessione mattutina, il professor Pierluigi Consorti (Università di Pisa - Centro di ricerca «Maria Eletta Martini») ha ripercorso le tappe storiche e legislative che nell’Italia Repubblicana hanno portato dalla scelta dell’obiezione di coscienza di alcuni pionieri fino all’istituzione del Servizio civile stesso. Poi è stata la volta di Francesco Spagnolo (Tavolo ecclesiale degli enti di Servizio civile) che ha sottolineato come oggi, per un giovane, il Servizio civile sia più un punto di partenza di un’esperienza che non l’approdo di una scelta di fede o ideologica. Ha poi ricordato come sui 50mila posti previsti dallo Stato nel 2020, circa 10mila, cioè il 20% del totale, afferiscono ad associazione e enti cattolici. Infine è intervenuta Claudia Barsanti (Responsabile nazionale del Servizio civile per le Misericordie d’Italia) la quale ha sostenuto come un ente, e un ente cattolico in particolare, debba promuovere il Servizio civile sempre, non solo quando si apre un bando; in quanto si tratta di un’esperienza formativa coinvolgente in cui il protagonista è il giovane, dalle cui sensibilità e idee l’ente stesso può cogliere spunti per migliorare il proprio operato. L’incontro, moderato dal giornalista di Avvenire Luca Liverani, ha visto la partecipazione anche dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti e di un pubblico di addetti ai lavori che nella sessione pomeridiana ha messo in luce, colloquiando con i relatori, anche i problemi di questa esperienza ventennale. Sia perché a volte è vissuta come un surrogato occupazionale, in particolare nelle declinazioni dei Servizi civili regionali, sia perché aumenta negli ultimi anni anche il fenomeno della rinuncia e dell’abbandono dell’esperienza in sé, da una fetta di giovani che magari non coglie nell’ente un percorso reale di valorizzazione. Ecco quindi che, anche nelle conclusioni, è emerso come sia necessario, per gli enti e le realtà cattoliche in particolare, mettere per scritto un Patto educativo, un documento nazionale che, grazie al Tavolo ecclesiale degli enti di Servizio civile, possa davvero qualificare i percorsi che vengono offerti. Pensando alla crescita umana e spirituale del giovane e ai perché di scelte concrete che possono essere proposte: per una valorizzazione dell’apporto di solidarietà sul territorio e nelle comunità, ma anche per uno sviluppo integrale alla cittadinanza. Intanto, su questi temi, l’Arcidiocesi di Lucca annuncia che l’11 novembre 2022 si terrà il secondo «Colloquio di san Martino».

novembre 12, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lucca, Convegno a 20 anni dalla legge sul servizio civile volontario

Logo_colloquioSi svolgerà a Lucca giovedì 11 novembre, dalle ore 10, nel Salone del Vescovato il “numero zero” di un’iniziativa che vorrebbe accompagnare ogni anno la memoria liturgica di San Martino, dopo la sua proclamazione a Patrono del volontariato in Italia da parte della Conferenza Episcopale Italiana, durante la 74esima Assemblea Generale del maggio scorso, e in attesa della conferma della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. «I “Colloqui di San Martino” - spiega l'Arcidiocesi di Lucca - vorrebbero costituire un’occasione di riflessione degli organismi del volontariato cattolico italiano su alcuni temi di assoluta rilevanza per il futuro del proprio servizio. La scelta del primo tema è stata quasi obbligata: siamo infatti a vent’anni esatti dall’approvazione della legge 64/2001, che istituiva il Servizio civile nazionale volontario, in seguito alla sospensione del servizio militare di leva iniziata con la legge 331/2000». Tra i relatori, interverranno: Pierluigi Consorti (Università di Pisa – Centro di Ricerca «Maria Eletta Martini»), Francesco Spagnolo (Tavolo ecclesiale degli Enti di Servizio Civile), Claudia Barsanti (Responsabile del Servizio Civile per le Misericordie d’Italia) e S.E. mons. Paolo Giulietti (Arcivescovo di Lucca). Modererà il giornalista di Avvenire, Luca Liverani.

novembre 8, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Daniele Ghillani, giovane in servizio civile

6a00d8341c897953ef0240a4dfcbfe200bIl 16 ottobre 2012 moriva a 22 anni in un incidente in Brasile Daniele Ghillani, giovane volontario in servizio civile all’estero in un progetto della Caritas diocesana di Parma, sua città di origine. Come ricorda proprio la sua Caritas «aveva scelto del Servizio Civile Nazionale il progetto "A gente quer viver", promosso da Caritas di Mondovì in collaborazione con Caritas diocesana di Parma. Promozione ed educazione rivolta ai minori, l’ambito di riferimento. Era partito per il Brasile nel Febbraio scorso diretto alla Parrocchia di ‘Nossa Senhora Esparecida’ – missione della diocesi di Parma – nella città di Goiania, località di oltre un milione di abitanti nel centro del Brasile. Diplomato come geometra, Daniele stava realizzando un progetto di costruzione e sostegno del centro giovanile della missione, unico luogo in grado di offrire nel quartiere “Jardim das Oliveiras” una formazione scolastica e religiosa anche attraverso attività manuali, espressive e sportive». La Regione Emilia Romagna ha dedicato alla memoria di Daniele il progetto di servizio civile a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma del 2012: “per Daniele: Straordinario Come Voi”.

ottobre 19, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0)

Ministro Dadone incontra neo Presidente Consulta nazionale servizio civile

87c55974-7f93-4c43-b718-3ec25d130110Il 6 ottobre il Ministro per le Politiche giovanili con delega al SCU, on. Fabiana Dadone, ha incontrato il nuovo Presidente della Consulta nazionale per il servizio civile universale, eletto all’unanimità lo scorso 16 settembre, Giovanni Rende. «Sono lieta che a guidare la Consulta del Servizio Civile Universale sia nuovamente un rappresentante dei giovani volontari, dopo Feliciana Farnese - ha dichiarato Dadone -. Giovanni è un ragazzo molto preparato e impegnato nel sociale, anche in attività internazionali di organizzazioni umanitarie. Sono sicura che onorerà al meglio la sua nuova carica a lui e alla Consulta i miei migliori auguri». «Il lavoro che ci aspetta sarà davvero importante – conclude il Ministro Dadone - anche in virtù delle nuove sfide che il Servizio civile universale si troverà ad affrontare nei prossimi anni». «In un clima di leale collaborazione - ha dichiarato Giovanni Rende -, ho fiducia che potremo trattare i temi presentati, valorizzando le esperienze maturate negli ultimi decenni anche per il Servizio Civile Ambientale, il Servizio Civile Digitale e il Servizio Civile Sportivo».

ottobre 7, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 ottobre: "Giornata internazionale della nonviolenza"

6a00d8341c897953ef017c323b1470970b-800wiDomani 2 ottobre, nella ricorrenza della nascita di Gandhi, Padre della Patria indiano e del «satyagraha», il movimento per la disobbedienza civile e nonviolento, si celebra la “Giornata internazionale della nonviolenza", istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per «divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'informazione e la consapevolezza pubblica».

ottobre 1, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

TESC Piemonte, due appuntamenti su "Nonviolenza: un'utopia concreta"

NonViolenzaTesc-01Il TESC (Tavolo Enti di Servizio Civile) del Piemonte promuove per giovedì 30 settembre e mercoledì 6 ottobre due appuntamenti sul tema "Nonviolenza: un'utopia concreta", a ridosso del 2 ottobre Giornata internazionale della Nonviolenza e data di nascita del Mahatma Gandhi. L'appuntamento del 30 settembre, si svolgerà alle ore 18 - 20 in live streaming sulle pagine Facebook e Youtube del TESC con Matteo Saudino alias BarbaSophia e di Andrea Colamedici di Tlon, che dialogheranno insieme su come l'azione nonviolenta può gestire i conflitti e in che modo può sfidare l'ingiustizia e lavorare in un'ottica di sistema per il cambiamento. I partecipanti potranno intervenire attraverso la chat. Mercoledì 6 ottobre (ore 14.30/17.00) in piazza Castello a Torino, e in contemporanea ad Asti in Piazza Cattedrale, si svolgerà il flash mob pacifico che coinvolgerà gli operatori volontari in Servizio Civile degli Enti TESC. «A seguito dell’incontro online del 30 settembre - spiega il TESC -, un gruppo di giovani operatori volontari di ogni Ente, parteciperà ad un laboratorio per la creazione di una sequenza di gesti artistici che rappresentano il tema scelto quest'anno: la nonviolenza, la promozione dei diritti, la trasformazione delle relazioni e dei conflitti. La sequenza sarà rappresentata in piazza durante il Flash mob quando ci ritroveremo tutti insieme».

settembre 29, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

21 settembre: Giornata Internazionale della Pace

Idp2021_poster_englishIl 21 settembre è la Giornata Internazionale della Pace, voluta nel 1981 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la quale due decenni dopo, nel 2001, ha votato all'unanimità per designarla come "periodo di nonviolenza e di cessate il fuoco". Il tema scelto per quest'anno è "Recuperare meglio per un mondo equo e sostenibile". «Nel 2021 - scrive l'ONU -, mentre guariamo dalla pandemia di COVID-19, siamo ispirati a pensare in modo creativo e collettivo su come aiutare tutti a riprendersi meglio, come costruire la resilienza e come trasformare il nostro mondo in uno più equo, più giusto, equo, inclusivo, sostenibile e più sano». In linea con l'appello del Segretario generale per un cessate il fuoco globale lo scorso marzo, nel febbraio 2021 il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha approvato all'unanimità una risoluzione che invita gli Stati membri a sostenere una "pausa umanitaria prolungata" dei conflitti locali.

settembre 21, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Una petizione chiede lo sblocco degli avvii all'estero del servizio civile

Dopo il blocco degli avvii del servizio civile all'estero, i giovani volontari hanno avviato su Change.org una raccolta firme per chiedere «che il Dipartimento riveda al più presto la sua decisione e permetta a tutti noi di partire, come stabilito nei nostri contratti, per le sedi dei nostri progetti. Le alternative proposte dal Dipartimento, come il lavoro da remoto o il ricollocamento in progetti in Italia o all'estero, non sono praticabili. I diritti dei volontari e delle organizzazioni che hanno preso parte al SCU non possono essere così calpestati. Chiediamo inoltre di conoscere l’insieme dei criteri – chiari e trasparenti – con i quali è stata definita questa lista, che ha comportato il blocco in massa di centinaia di giovani, che hanno tutti fatto delle rinunce, lasciato progetti e posti di lavoro per il Servizio Civile».

«Dopo sforzi, la firma del contratto e settimane di formazione - scrivono ancora i giovani volontari -, tutti noi siamo rimasti basiti e sconcertati dal blocco delle partenze, in quanto, nella maggior parte dei Paesi finiti in quella lista, la situazione è pressoché invariata da mesi e non ci sono stati eventi scatenanti che possano giustificare questa decisione. Al contrario, in alcuni Paesi la situazione sanitaria sta migliorando grazie e soprattutto all’arrivo e alla somministrazione di vaccini. Nonostante ciò, crediamo che il rischio legato alla situazione sanitaria non possa essere il motivo principale della sospensione delle partenze, in quanto noi volontari, come richiesto dagli enti in accordo col Dipartimento, ci siamo vaccinati proprio per ridurre al minimo i rischi di salute legati al COVID durante l'anno di Servizio Civile. Vogliamo credere nelle Istituzioni, nel Dipartimento e nell’istituto del Servizio Civile. Ancora pensiamo che aver rinunciato alle nostre vite per un ideale di giustizia sociale e cittadinanza attiva non sia stata una scelta sbagliata, ma da difendere con orgoglio. [...] Lasciateci partire e permetteteci di vivere l'esperienza del Servizio civile all'estero, perché abbiamo tanto da dare ma soprattutto tanto da imparare!».

agosto 27, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

15 luglio, la Ministra dadone incontra i giovani in servizio civile

Il Ministro per le Politiche giovanili, Fabiana Dadone, ha incontrato presso la Sala Italia del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile, le ragazze e i ragazzi volontari del Servizio civile universale che hanno partecipato lo scorso giugno alla cerimonia di celebrazione per la Festa della Repubblica. Nel corso dell'incontro i volontari hanno ricevuto l'attestato di riconoscimento per il lavoro svolto, ma soprattutto hanno avuto l'occasione di condividere con il Ministro un documento di riflessione per migliorare il Servizio Civile Universale, elaborato sulla base dell’esperienza vissuta nei progetti in cui sono stati coinvolti. + Digitale, + Flessibilità, + Formazione, + Coordinamento e + Certificazione, queste le parole chiave sottolineate dai ragazzi al Ministro.
"L'ascolto dei giovani è stata l'impronta che ho voluto dare sin dal primo giorno al mio mandato", ha commentato il Ministro alla fine dell'incontro. "Oggi ho ascoltato con attenzione le parole dei volontari del servizio civile, che mi richiamano con forza ad un impegno già preso dopo la consultazione di aprile sul PNNR e nella quale oltre 15 mila giovani si sono espressi per avere un Servizio Civile Universale più al passo con i tempi, in grado di favorire l'inclusione digitale, e di garantire un maggior raccordo con il mondo del lavoro. A loro rispondo che abbiamo iniziato a farlo, e usciremo presto con un nuovo bando che va in questa direzione".

luglio 15, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Mattarella: Italia e Francia collaboreranno per un servizio civile comune

40589Durante il suo viaggio a Parigi del 5 luglio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando il suo omologo francese Emmanuel Macron ha annunciato l'avvio di una collaborazione franco-italiana sul servizio civile. «Sono lieto che il Presidente Macron - ha detto Mattarella - abbia ricordato l’importanza che la Francia e l’Italia riservano ai giovani. E sono lieto di annunciare che l’Italia ha accolto con grande favore la proposta che è pervenuta, e che Francia e Italia hanno accolto con grande prontezza, per un servizio civile comune franco-italiano, in cui i nostri giovani collaboreranno insieme. Le nostre Amministrazioni sono pronte a definire velocemente le modalità e i meccanismi di questo servizio civile comune, in cui i nostri giovani collaboreranno insieme, scambiandosi esperienze e operando in comune. L’attenzione ai giovani è naturalmente ciò che sta alla base della visione che Francia e Italia hanno, perché tutte le sfide così importanti che dobbiamo affrontare hanno a oggetto il futuro e quindi la sorte e la condizione delle nuove generazioni».

luglio 6, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Papa Francesco ricorda l'obiezione di coscienza e il servizio civile

DSC_9943Il 26 giugno, nella ricorrenza del 50° di Caritas Italiana (2 luglio 1971) si è svolta l'udienza con papa Francesco. Nel suo discorso il Papa ha ricordato sia l'impegno per l'obiezione di coscienza al servizio militare, che i giovani impegnati nel servizio civile durante la pandemia. «E ora – ha detto il Papa – vorrei dirvi grazie, grazie: grazie a voi, agli operatori, ai sacerdoti e ai volontari! Grazie anche perché in occasione della pandemia la rete Caritas ha intensificato la sua presenza e ha alleviato la solitudine, la sofferenza e i bisogni di molti. Sono decine di migliaia di volontari, tra cui tanti giovani, inclusi quelli impegnati nel servizio civile, che hanno offerto in questo tempo ascolto e risposte concrete a chi è nel disagio. Proprio ai giovani vorrei che si prestasse attenzione. Sono le vittime più fragili di questa epoca di cambiamento, ma anche i potenziali artefici di un cambiamento d’epoca. Sono loro i protagonisti dell’avvenire. Non sono l’avvenire, sono il presente, ma protagonisti dell’avvenire. Non è mai sprecato il tempo che si dedica ad essi, per tessere insieme, con amicizia, entusiasmo, pazienza, relazioni che superino le culture dell’indifferenza e dell’apparenza. Non bastano i “like” per vivere: c’è bisogno di fraternità, c’è bisogno di gioia vera». Il giorno successivo, un articolo di "Avvenire" ha ricordato un episodio dell'impegno di Caritas Italiana proprio nella gestione dei giovani obiettori di coscienza.

luglio 2, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, RiPassi di servizio civile, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ecco i posti vacanti al 22 giugno

Banner-1100x586Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il file dati con il dettaglio delle sedi e dei progetti di servizio civile con posti vacanti, aggiornato al 22 giugno 2021 e disponibile qui. «Il prospetto, che contiene il numero degli idonei non selezionati nell’ambito del bando indetto il 21 dicembre 2020, così come integrato e rettificato il 15 gennaio scorso, sarà oggetto di aggiornamento periodico», spiega il Dipartimento. «Il file - prosegue la nota - è stato elaborato per dare la possibilità a quanti non sono risultati vincitori delle procedure selettive di essere assegnati in altri progetti con posti vacanti. Tale opportunità è specificatamente prevista dall’art. 3 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” approvate con D.M. 14 gennaio 2019. Si invitano, pertanto, i candidati idonei non selezionati a contattare l’ente titolare dei progetti per cui hanno presentato domanda per conoscere le strutture con disponibilità di posti per progetti affini, così da poter essere eventualmente impiegati in un altro progetto di servizio civile. Nell’intento di incrementare il numero di giovani da avviare in servizio, si chiede a tutti gli enti di servizio civile, con particolare riferimento a quelli che hanno presentato progetti con posti tuttora scoperti, di voler promuovere la più ampia diffusione delle informazioni relative alle posizioni di servizio civile disponibili, anche attraverso il proprio sito internet».

La procedura prevede che un ragazzo "idoneo ma non selezionato" per un progetto possa segnalare la sua disponibilità a spostarsi su altra sede e/o progetto del suo ente o di un altro, che abbia posti vacanti. Sarà l'ente a trasmettere al Dipartimento la richiesta di assegnazione dei volontari ad altro progetto, previa comunicazione all’ente con esubero di volontari, nonché
acquisizione del consenso dell’operatore volontario e della sua contestuale rinuncia alla posizione ricoperta nella graduatoria del progetto che presenta posizioni di volontari idonei non selezionati. Il Dipartimento, dopo aver effettuato le opportune verifiche, accoglie o rigetta la richiesta. Nel documento non sono indicate alcune sedi di progetto per le quali gli enti interessati hanno ottenuto una dilazione del termine previsto per la presentazione delle graduatorie. Con successiva comunicazione saranno rese note le posizioni disponibili nell’ambito dei progetti dell’Asse 1 Neet nonché dell’Asse 1bis “Giovani disoccupati” del Programma europeo “Garanzia Giovani”.



giugno 23, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, eletti i nuovi Rappresentanti nazionali

Si è svolta online tra lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno 2021 la XXI Assemblea nazionale dei Rappresentanti degli Operatori volontari del Servizio civile Universale (SCU), la prima in tempo di pandemia, che ha eletto i nuovi rappresentanti regionali e le due nuove Rappresentanti nazionali per le Macroaree del Sud e del Nord. Si tratta della campana Giuseppina Piccirillo e della piemontese Valentina Veneto, che prenderanno il posto in Consulta nazionale del SCU rispettivamente di Felisia Farnese (Macroarea Sud) e Stefano Neri (Macroarea Nord), eletti nel 2016 e, a motivo dell’avvio della riforma del Servizio Civile Universale, rimasti in carica per più dei 2 anni ordinari previsti dalla legge. A Piccirillo e Veneto si affiancheranno Giovanni Rende (Macroarea Centro) e Michelangelo Vaselli (Macroarea Estero), eletti come Rappresentanti nazionali nel 2018. Felisia Farnese dal 29 luglio 2020 era anche la nuova Presidente della Consulta, prima donna, oltre che prima Rappresentante nazionale, a ricoprire questo ruolo.

Farnese, in procinto ora di lasciare questo incarico, in un post su Facebook ha ricordato “quanto da lontano parta il mio percorso e quanta sia stata la strada fatta per giungere ad obiettivi sempre più ambiziosi per il Servizio Civile di cui sono fiera essere stata tra i protagonisti più attivi in questi anni nel nostro Paese per renderlo migliore”. “Felice delle nuove energie che arrivano nella Rappresentanza Nazionale” si è detto Giovanni Rende, che poi ha sottolineato “con tanta emozione e un po' di rammarico la partenza di Felisia Farnese, un esempio per tutto il sistema SCU ma soprattutto per me personalmente. Un grazie per tutto il tuo impegno da parte mia, dei volontari passati, presenti e futuri, che tanto hanno usufruito del suo silenzioso Servizio”.
Causa pandemia l’iter di queste elezioni è stato lungo e articolato. Avviato quasi un anno fa, il 15 luglio 2020 con la raccolta delle candidature spontanee tra i 33.197 giovani in servizio in quel momento, ha avuto una tappa fondamentale il successivo 16 ottobre nelle elezioni online dei Delegati regionali. Quest’ultimi sono stati convocati per l’Assemblea nazionale prevista una prima volta dal 17 al 19 dicembre 2020, per poi essere procrastinata ai giorni scorsi.
Oltre ai lavori di confronto dei Delegati, l’incontro ha visto gli interventi della Ministra per le Politiche Giovanili con delega al SCU, Fabiana Dadone, del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, cons. Marco De Giorgi, del Presidente della CNESC, Licio Palazzini, del Forum Nazionale del SCU, Enrico Maria Borrelli, e della Direttrice dell’Ufficio per il SCU, Titti Postiglione.

giugno 11, 2021 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno 2021, il Servizio civile universale alla Festa della Repubblica Italiana

Con una nota diffusa oggi il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale (SCU) ha dato notizia della presenza di un gruppetto di operatori volontari alla Festa della Repubblica che si celebra oggi, 2 giugno, a Roma, alla presenza del Capo dello Stato. «Come ogni anno - scrive il Dipartimento -, i volontari testimonieranno con la loro presenza l’impegno quotidiano delle decine di migliaia di giovani del servizio civile che difendono la Patria e operano per il bene comune. A causa dell’emergenza epidemiologica in corso, la cerimonia per celebrare il 75° Anniversario della proclamazione della Repubblica non vedrà la tradizionale sfilata ai Fori Imperiali, ma è stato organizzato un servizio di ”Punteggiamento d’Onore” da parte di rappresentanti di tutti i corpi dello Stato lungo l’itinerario che il corteo presidenziale percorrerà tra piazza del Quirinale e piazza Venezia. La presenza del Servizio civile universale alla Festa della Repubblica assume quest’anno un valore ancora più significativo alla luce del grande contributo dato a supporto dei territori e delle comunità anche nel periodo più complesso dell’emergenza».

giugno 2, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (5)

Il servizio civile nel nuovo PNRR

PRESIDENTE_DRAGHI_AULAIl 26 aprile il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha svolto alla Camera dei Deputati le comunicazioni in vista della trasmissione alla Commissione europea del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Nel suo discorso ha citato anche il servizio civile universale: «Potenziamo il “Servizio Civile Universale” per i giovani tra i 18 e i 28 anni, al quale destiniamo 650 milioni per il periodo 2021-2023. Si tratta di una forma di cittadinanza attiva che è, allo stesso tempo, uno strumento di formazione e un motore di inclusione e coesione sociale. I giovani possono orientarsi rispetto allo sviluppo della propria vita professionale e, allo stesso tempo, rendere un servizio nobile alla propria comunità e all’Italia».

aprile 27, 2021 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (4)

In ricordo di don Tonino Bello

Don-tonino-belloIl 20 aprile 1993, moriva don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, sempre attento ai poveri e alla carità "senza misura", instancabile operatore di pace, presidente di Pax Christi Italia. Nel suo impegno don Tonino, più di una volta, si trovò a difendere e a promuovere la scelta dell’obiezione di coscienza e il valore del servizio civile, “dall’obiezione di coscienza alla coscienza dell’obiezione” usava dire. Portò avanti anche in prima persona scelte coraggiose, come ad esempio quando già malato, nel dicembre 1992, partecipò alla marcia nonviolenta su Sarajevo nel momento più critico della guerra. Attualmente è in corso la sua causa di beatificazione.

aprile 20, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

In ricordo di Pietro Pinna a 5 anni dalla morte

Pietro_Pinna_marcia_pace_1985Il 13 aprile 2016, 5 anni fa, moriva a Firenze a 89 anni Pietro Pinna, obiettore di coscienza nel 1948 per motivazioni non confessionali ma specificamente nonviolente. Pinna fu fondatore poi con Aldo Capitini del Movimento Nonviolento e con lui organizzò anche la prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi nel 1961 (e dopo la scomparsa del filosofo perugino le tre successive). Dalla sua scelta, che gli costò vari mesi di carcere militare, nacque un'ampia campagna pubblica per il riconoscimento del diritto di obiezione al servizio militare e di un servizio civile "alternativo", che portò alla prima legge nel 1972. «Piero - scrive oggi il Movimento Nonviolento - è stato tante cose e su tutte per noi e le giovani generazioni un "maestro di antiretorica". È stato, tra l’altro, l’uomo delle marce, antimilitariste e per la pace. Oggi vogliamo ricordarlo così, in azione, con tutto l'affetto e la gratitudine di cui siamo capaci».

aprile 13, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Felice Pasqua di Resurrezione 2021

Buona_Pasqua_2021

aprile 4, 2021 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (1)

40° dell'Anno di Volontariato Sociale in Caritas

Header_home_sitoIl 25 marzo 1981, a Vicenza, quattro ragazze con un mandato ufficiale del Vescovo danno avvio alla prima esperienza dell'Anno di Volontariato Sociale (A.V.S.) di Caritas . La proposta nacque in occasione del Convegno ecclesiale "Evangelizzazione e Promozione Umana" indetto dalla CEI e svoltosi a Roma dal 30 ottobre al 4 novembre 1976. Nelle conclusioni dei lavori della Commissione di studio dedicata a “Evangelizzazione, Promozione Umana e i problemi degli emarginati in Italia”, si leggeva: “La commissione chiede al convegno di fare propria la proposta di farsi carico della promozione del servizio civile sostitutivo di quello militare nella comunità italiana, come scelta esemplare e preferenziale dei cristiani, e di allargare le proposte di servizio civile anche alle donne”.

Tratti caratteristici di questa esperienza erano la condivisione di vita con i poveri, la vita comunitaria, la formazione e l'animazione sul territorio. Con la fine della leva obbligatoria e l’istituzione del servizio civile su base volontaria nel 2001, aperto anche alle donne, alcune delle istanze presenti nell’esperienza dell’A.V.S. hanno di fatto trovato cittadinanza nella nuova legislazione e anche di recente alcune Caritas diocesane hanno continuato a proporre l'A.V.S. ai giovani della propria diocesi, accanto a quella del servizio civile e ad altre forme d’impegno solidale volontario.

marzo 25, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogate le scadenze per invio nuovi progetti e graduatorie di selezione dei volontari

Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale (SCU) ha prorogato al 20 maggio (ore 14:00) il termine per la consegna dei nuovi Programmi e Progetti per il 2021. La data inizialmente prevista era quella del 30 aprile. “La proroga dei termini – spiega lo stesso Dipartimento - intende dar seguito alla richiesta delle principali rappresentanze degli enti di servizio civile - sostenuta anche dalla Presidente della Consulta nazionale per il servizio civile universale - che, in considerazione del perdurare della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 e del consistente impegno dedicato allo svolgimento delle selezioni on-line, hanno rappresentato la difficoltà dell’impianto organizzativo e procedurale a rispondere nei termini iniziali previsti”.
Allo stesso tempo, a causa soprattutto delle difficoltà legate alla pandemia, è stata spostata al 1 giugno (ore 24:00) la scadenza per la trasmissione delle graduatorie di selezione dei giovani per il Bando nazionale scaduto lo scorso 17 febbraio, precedentemente fissata al 15 maggio. Il termine ultimo per l’avvio dei giovani rimane invece confermato al 30 settembre prossimo. Sempre in merito ai colloqui di selezione, nei giorni scorsi il Dipartimento aveva anche richiesto agli enti di servizio civile “che hanno ritenuto di dover svolgere le prove in presenza di voler assicurare a tutti i candidati che ne facessero richiesta la possibilità di effettuare i colloqui on-line, ovvero di rimandare le selezioni ad altro momento”.

marzo 19, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

I video del XV incontro di san Massimiliano

Si è svolto online il 12 marzo il XV incontro del TESC per San Massimiliano. Di seguito e a questo link il video completo dell'incontro, mentre sono disponibili ai relativi link i 4 video presentati durante l'incontro su: "I 20 anni di SCN", "Gli incontri con il santo Padre", "Gli incontri con i Presidenti della repubblica e le altre Istituzioni" e "Gli spot ufficiali".

marzo 15, 2021 nella Appuntamenti, San Massimiliano, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

12 marzo 2021: XV Incontro di San Massimiliano

Sanmax2021L’annuale incontro dei giovani in servizio civile degli enti del TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile) si terrà domani 12 marzo, nella data che fa memoria di San Massimiliano di Tebessa, giovane martire per obiezione di coscienza che nel 295 d.C. scelse la pace rifiutando, come cristiano, di prestare il servizio militare nell’esercito romano e per questo fu ucciso. In questa data il TESC propone ogni anno ai giovani di tutta Italia che svolgono il servizio civile una giornata di incontro, di riflessione e di festa. Come San Massimiliano, che con il suo gesto ha comunicato al mondo un messaggio di pace, così quanti scelgono il servizio civile oggi raccontano la loro scelta di pace, servizio e responsabilità ad altri giovani. Questa XV edizione, che si svolge per la prima volta online (quella in presenza dello scorso anno non fu realizzata a causa dell'inizio della pandemia da COVID-19), prende spunto dal tema del messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace 2021 "La cultura della cura come percorso di pace" e ricorderà anche i 20 anni dall'istituzione del servizio civile su base volontaria ed aperto anche alle donne con la legge delega n. 64 del 6 marzo 2001.

L’evento, che sarà trasmesso dalle 10 alle 12 sulla pagina Youtube e sulla pagina Facebook di Caritas Italiana, vedrà i saluti iniziali del Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, del Capo Dipartimento Politiche giovanili e Servizio Civile Universale, Flavio Siniscalchi, di Giovanni Rende, Rappresentante nazionale dei Volontari e di don Michele Falabretti, Direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile.

Nella seconda parte, condotta dalla giornalista di TV2000, Antonella Ventre, ci saranno una riflessione sul messaggio del Papa da parte di don Renato Sacco, Coordinatore nazionale di Pax Christi, e le testimonianze di volontari impegnati in attività anti-Covid. Infine per ricordare i 20 anni di servizio civile volontario interverranno l’on. Emilio Del Bono (sindaco di Brescia), Primo Di Blasio (Focsiv-Volontari nel mondo), Claudia Barsanti (Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia) ed ex-volontari di servizio civile.

Il TESC, costituitosi nel 2003, attualmente riunisce 18 organismi, associazioni ed enti cattolici impegnati su questo ambito, che nei prossimi mesi vedranno in servizio oltre 10mila giovani, dei quali più di 800 all’estero.

marzo 11, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

6 marzo 2001/2021: venti anni di servizio civile volontario in Italia

Logo_20anni_scuSono stati ricordati ieri 6 marzo i 20 anni dalla promulgazione della legge delega n. 64/2001, che ha istituito il Servizio civile su base volontaria ed aperto anche alle donne. Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha sottolineato in particolare l'impegno dei «523.000 ragazzi e ragazze che hanno scelto di fare un’esperienza unica ed irripetibile, fino ad approdare nel 2017, con il decreto legislativo n. 40, alla trasformazione in Servizio civile Universale, con l’ambizione di accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani interessati". Per la Ministra con delega, on. Fabiana Dadone, intervistata da "Redattore Sociale", ha ricordato come «Il servizio civile sia fortemente legato alle fondamenta del nostro vivere civile e strettamente connesso ai valori di democrazia sociale delineati dalla nostra Costituzione. Sono questi i messaggi di fondo che lancia. Ma è anche un’occasione personale, di sfida, scoperta e condivisione per i giovani volontari».

Con un comunicato la CNESC ha rievocato la partecipazione sin dall’inizio all’esperienza del Servizio Civile nazionale. «Dei cinque enti che parteciparono al primo bando per i giovani, ben quattro erano soci della CNESC - sottolinea -. Da allora, abbiamo continuato a pensare a questa esperienza come esercizio attivo della cittadinanza, che si traduce nel servire volontariamente il Paese favorendo la coesione sociale, dimostrando solidarietà ai più svantaggiati sia in Italia che all’estero, difendendo il patrimonio comune, sia esso ambientale, paesaggistico o monumentale, con azioni volte a favorire un senso di responsabile proprietà collettiva, di rispetto, di conservazione verso i beni della comunità, di promozione e educazione culturale, nonché facilitando l’acquisizione di competenze che i giovani maturano durante il percorso. Questo, per noi, resta il fondamento più profondo che ha il servizio civile come “difesa non armata della Patria” e come contributo al ripudio della guerra e alla costruzione della pace, così come sancito dalla Legge 106/2016 che ha reso “universale” il Servizio Civile». Per il Giudice della Corte Costituzionale Luca Antonini «Il servizio civile è una grande palestra di educazione al bene comune, cioè alla tensione al bene comune. E di questa educazione c’è bisogno in tutti gli ambienti, in cui viviamo: da quello del lavoro a quello anche della politica. Cioè l’educazione al bene comune è quello che forma il cittadino in grado di essere un protagonista della vita sociale, economica e politica del nostro Paese».
Infine per la Presidente della Consulta nazionale del SCU, Feliciana Farnese, «La storia del Servizio Civile nel nostro Paese ha avuto uno svolgimento difficile ma ha portato una grande ricchezza di impegno delle persone, di pace e di solidarietà, e nel suo DNA ci saranno sempre ad accompagnarlo la capacità e la motivazione dei giovani, degli Enti e delle Istituzioni per inventarsi modi e forme sempre più rispondenti ai tempi senza allontanarsi dai valori e dai principi ispiratori».

marzo 7, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, RiPassi di servizio civile, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Reggio Calabria: 20 anni di Servizio Civile in Caritas

Prime 4 ragazze - SCN RCLa Caritas diocesana di Reggio Calabria - Bova ricorda come «vent’anni fa nasceva il più importante e significativo strumento di partecipazione giovanile. Con la legge n. 64 del 6 marzo 2001 veniva istituito in Italia il Servizio Civile Nazionale, su base volontaria e non più come alternativa alla leva obbligatoria. Il Servizio Civile Nazionale ha le sue radici nella storia dell’obiezione di coscienza al servizio militare, la quale ha sviluppato, in questi anni, una duplice valenza. Quella di cittadinanza attiva, fondata sull’impegno personale per il bene della collettività e la realizzazione della giustizia sociale. E quella di difesa della patria, che si realizza attraverso comportamenti di impegno sociale non armato in riferimento a una patria non più intesa solo come territorio di uno Stato, ma anche come valori comuni e fondanti il nostro ordinamento».

«E’ una esperienza di partecipazione dall’alto valore formativo, ed educativo attraverso un anno di servizio concreto per la comunità in un progetto presso un Ente, in Italia o all’Estero, negli ambiti previsti della normativa riformata con la legge n. 106 del 6 giugno 2016 (Servizio Civile Universale). A vent’anni dall’approvazione della legge la Caritas Diocesana traccia un bilancio dall’esperienza maturata non solo come aspetto celebrativo, ma anche in merito al cambiamento profuso nel mondo giovanile ecclesiale e non. Un bilancio orientato al processo di crescita dei giovani nella sua globalità. Una scommessa avviata da mons. Italo Calabrò, attivando la Convezione con il Ministero della Difesa (Levadife) per l’impiego degli Obiettori di Coscienza nel 1977, e proseguita negli anni da mons. Antonino Iachino e don Antonino Pangallo, una scommessa educativa ma soprattutto una rigenerazione di speranza nei giovani, un atteggiamento di riscoperta della pace come prossimità, come fratellanza». Leggi qui tutto l'articolo di Alfonso Canale [.pdf].

marzo 4, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

San Massimiliano: online il 12 marzo il XV incontro dei giovani in servizio civile del TESC

San_Massimiliano_2021Si svolgerà online il 12 marzo prossimo il tradizionale incontro dei giovani in servizio civile degli enti del TESC (Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile), nella data che fa memoria di san Massimiliano di Tebessa, giovane martire per obiezione di coscienza al servizio militare. Lo scorso anno l'iniziativa non fu realizzata a causa dell'inizio della pandemia da COVID-19. In questa XV edizione, che prende spunto dal tema del messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace "La cultura della cura come percorso di pace", si ricorderanno anche i 20 anni dall'istituzione del servizio civile volontario con la legge delega n. 64 del 6 marzo 2001.

febbraio 26, 2021 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando servizio civile, domande in aumento

È scaduto il 17 febbraio alle 14:00 il termine per la presentazione delle domande di candidatura per uno dei 55.793 posti di servizio civile universale. Il Bando, pubblicato lo scorso 21 dicembre e prorogato una prima volta al 15 febbraio e poi, a causa dell’ampia richiesta, appunto al 17 febbraio, vede 125.286 giovani candidati, un dato in aumento rispetto agli 85.552 del Bando 2019 e ai 120mila di quello del 2018. Bisogna risalire fino al 2015, quando le domande di candidatura furono 148.501 per trovare un dato così alto, anche se in questo caso era a fronte di soli 36.005 posti disponibili. Va anche ricordato come dal bando 2019 le domande possono essere presentate utilizzando, direttamente dal PC, dal tablet o dallo smartphone, la piattaforma DOL (Domanda On Line) con l’accesso tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. “Tra le domande di partecipazione – specifica il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale - 12.935 si riferiscono a progetti finanziati dal PON-IOG ‘Garanzia Giovani’, che mette a disposizione complessivamente 6.748 posti in 9 regioni. Numeri importanti - le domande sono più del doppio dei posti messi a bando - che dimostrano il grande entusiasmo dei giovani per un istituto che quest’anno compie vent’anni (il prossimo 6 marzo, ndr) e che rappresenta un grande valore per il nostro Paese”.
“I giovani che hanno manifestato dubbi o chiesto informazioni sono stati accompagnati in tutti i momenti della compilazione e della presentazione della domanda dal personale del Dipartimento. Oltre 6.000 le mail inviate alla casella di posta dedicata, alle quali è stata data risposta in tempi brevissimi; centinaia e centinaia le telefonate ricevute dall’URP per avere chiarimenti ed assistenza per la partecipazione al bando”, conclude la nota del Dipartimento.


Anche la CNESC (Conferenza nazionale degli enti di servizio civile) sottolinea come quello delle candidature arrivate sia “un numero altissimo a ennesima dimostrazione della disponibilità dei giovani a impegnarsi”. “Alto numero di domande significa anche forte varietà di condizioni sociali, culturali, territoriali dei giovani che prendono sul serio l’obiettivo del Servizio Civile Universale – prosegue la nota dell’associazione dei principali enti di servizio civile in Italia -. Il SCU ancora una volta raccoglie l’entusiasmo dei giovani, la loro voglia di darsi da fare, di contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e resiliente, di non perdere l’opportunità di essere protagonisti attivi nei territori dopo un anno di pandemia che ha fortemente condizionato e limitato le esperienze formative e relazionali”. Nel giorno della richiesta della fiducia del nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi al Senato, per la CNESC tutto questo “è un messaggio esplicito al nuovo Governo e di cui la nuova autorità politica delegata al Servizio Civile sarà chiamata a farsi carico. Da tempo ci sono proposte per l’ampliamento e la stabilizzazione del numero di posti messi a bando annualmente, cui vanno affiancate consistenti innovazioni nel processo di stesura e deposito di programmi e progetti e un forte investimento nell’azione di monitoraggio e controllo da parte del Dipartimento e, nei modi previsti dal D.Lgs. 40/2017, delle Regioni e P.A.”. “Come CNESC – conclude la nota stampa - avvertiamo, più di sempre, la responsabilità in questa specifica fase della vita del Paese di accogliere i giovani e di servire le comunità”.

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febbraio 22, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Prorogato al 17 febbraio il bando volontari di servizio civile

In considerazione dei numerosissimi contemporanei accessi alla piattaforma DOL, a meno di un’ora dalla prevista scadenza del bando, e delle migliaia di domande caricate a sistema ma non ancora presentate, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, per permettere a tutti i giovani interessati di candidarsi, ha prorogato di 48 ore la scadenza del bando del 21 dicembre 2020. Pertanto, sarà possibile presentare domanda fino alle ore 14:00 del 17 febbraio 2021. Durante le 48 ore di proroga non sarà più possibile annullare la propria domanda per ripresentarne una nuova.

febbraio 15, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando volontari di servizio civile. Scadenza al 15 febbraio 2021

Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, in due tempi, ha emanato un Bando volontari per 55.793 posti complessivamente disponibili in Italia e all'estero. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande ad uno dei 3.553 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero è alle ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi e sono destinati a giovani tra i 18 e i 28 anni (non superati). «Gli aspiranti operatori volontari - ricorda il Dipartimento - devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura tra tutti quelli previsti dal Bando. Nella sezione “Selezione volontari" del sito www.serviziocivile.gov.it ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando. Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore».

gennaio 27, 2021 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Firmato il Protocollo d’intesa per il Servizio civile digitale

La Ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano e il Ministro per le Politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora hanno firmato il 28 dicembre il Protocollo d’intesa per il Servizio civile digitale. «L’iniziativa - dichiarano - è volta ad accrescere le capacità e le competenze digitali dei cittadini e favorire l’uso dei servizi pubblici digitali per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza, per diffondere un approccio consapevole alla realtà digitale e per agevolare la collaborazione tra Pubblica amministrazione, enti e cittadini». Il Protocollo rientra nelle finalità del programma "Repubblica digitale" promosso dalla Ministra Pisano per contrastare il divario digitale, anche di natura culturale, e risponde pienamente all’obiettivo principale del Servizio civile sostenuto dal Ministro Spadafora di investire sui giovani, sulla loro formazione e sul loro ruolo di cittadini attivi.

Saranno almeno 1.000 gli operatori volontari impiegati con il ruolo di “facilitatori digitali” nel programma “Servizio civile digitale” durante il primo anno di sperimentazione. I giovani saranno adeguatamente formati ad operare sul territorio, nei quartieri, nelle comunità locali e negli spazi pubblici organizzati per accogliere e guidare coloro che hanno bisogno di supporto nell’utilizzo delle tecnologie. L’avviso pubblico per la presentazione di programmi di intervento e progetti per il Servizio civile digitale sarà rivolto agli enti accreditati presso l’Albo del Servizio civile universale e pubblicato all’inizio del nuovo anno sul sito del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

«Le ragazze e i ragazzi del Servizio civile digitale - ha affermato la Ministra Pisano - saranno impegnati nell’aiutare i cittadini, a partire dalle persone anziane e da coloro che hanno meno confidenza con le tecnologie, ad ottenere e utilizzare i nuovi servizi digitali della Pubblica amministrazione come il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) oppure l’app “Io” per accedere ai servizi pubblici da cellulare. Credo fortemente nel passaggio di competenze tecnologiche dai più giovani e tecnologici verso generazioni meno digitali ed è per questo che mi sono spesa fin dall’inizio del mio mandato per realizzare questo progetto. E’ soprattutto compito dello Stato fare in modo che nessun cittadino sia lasciato indietro, in particolare chi ha più difficoltà nell’uso di nuovi servizi digitali. Se la digitalizzazione non riguarda tutti come si potrà parlare di ‘rivoluzione digitale’?».

Il Ministro Spadafora ha spiegato che «durante il lockdown migliaia di ragazze e ragazzi hanno messo a disposizione le loro competenze tecnologiche per aiutare i loro familiari e amici a restare connessi, nonostante le distanze imposte dalla pandemia, e a usufruire dei servizi digitali di Enti, Istituzioni, uffici, associazioni. E’ stata una risposta spontanea che ha consentito in breve tempo un salto digitale a moltissimi cittadini meno abituati a utilizzare le nuove tecnologie. E’ una spinta che non dobbiamo perdere, per questo sono molto felice del Protocollo firmato con la mia collega ministra Pisano, che consentirà un primo esperimento nel 2021 del Servizio civile digitale, e che potrà essere valorizzato al meglio nel prossimo futuro anche grazie al piano Next Generation EU».

dicembre 29, 2020 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)

Buon Natale 2020

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dicembre 24, 2020 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0)

Giornata nazionale del Servizio civile Universale

Giornatanazscu_499x625Si è celebrata il 15 dicembre la prima “Giornata nazionale del servizio civile universale”, indetta con direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 dicembre scorso, su proposta del Ministro per le politiche giovanili e lo sport con delega proprio al Servizio civile universale (Scu), on. Vicenzo Spadafora, “al fine di attribuire un adeguato riconoscimento al meritevole impegno e dedizione di tutti i giovani che partecipano all’attuazione del Servizio Civile Universale, anche con riferimento al ruolo svolto per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile enunciati nell’Agenda 2030 dalle Nazioni Unite”. «L’istituzione della Giornata Nazionale del Scu – ha dichiarato il Ministro Spadafora - rappresenta un passaggio storico e davvero molto importante. Il giusto riconoscimento a tanti giovani volontari del nostro Paese che quotidianamente mettono a disposizione della collettività il loro impegno, l’altruismo e la generosità, anche in momenti di assoluta emergenza come quest’anno. Le ragazze e i ragazzi del servizio civile sono una risorsa insostituibile e hanno dimostrato un grande coraggio insieme agli Enti coinvolti nella eccezionale gestione della pandemia causata dal Covid. Abbiamo visto nella pratica quanto sia utile e necessario il loro supporto e quanto il nostro Paese abbia realmente bisogno di loro. Stiamo lavorando per rendere sempre più universale il servizio civile, anche grazie allo stanziamento di 200 milioni di euro in più per il 2021 e il 2022».

La data scelta per questa celebrazione è la stessa della promulgazione 48 anni fa della legge n. 772 del 1972, che – pur tra molti distinguo ed ostacoli – concesse per la prima volta ai giovani uomini italiani la possibilità di obiettare per motivi di coscienza al servizio militare obbligatorio. Una legge importante, esito di un lunghissimo impegno culturale e politico proprio per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza in Italia, avviato nel secondo dopoguerra dal Movimento Nonviolento di Aldo Capitini e Pietro Pinna (primo obiettore di coscienza in età repubblicana nel 1948) e proseguito negli anni, tra gli altri, da figure importanti come quelle di don Lorenzo Milani, Giorgio La Pira, padre Ernesto Balducci, Giovanni Marcora (primo firmatario della proposta di legge del 1972) e Marco Pannella. Da quella legge nascerà anche l’esperienza del servizio civile obbligatorio degli obiettori di coscienza (quasi 1 milione in quarant’anni), che poi passando dalla riforma della legge nel 1998 e dalla sospensione della leva militare obbligatoria nel 2000, diventerà volontario ed aperto anche alle giovani donne nel 2001 e successivamente “universale” con la legge n. 106 del 2016.

dicembre 16, 2020 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (2)