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Antonio Giuriolo: la Resistenza e la nonviolenza

Antonio_giurioloIl vicentino Antonio Giuriolo, amico di Aldo Capitini, fu un singolare caso di capo partigiano che pur impegnandosi attivamente nella Resistenza al nazifascismo - ieri si è celebrata la Festa della Liberazione - cercò di vivere anche i suoi ideali nonviolenti. Capitini nel suo testo "Antifascismo tra i giovani" del 1966 lo ricorda  così: «Qualcuno stette con i partigiani, perché non aveva dove andare e non voleva staccarsi dall'insieme antifascista, ma non sparò. Antonio, nostro amico, che era stato, nel servizio di leva, alpino, questa volta era con i partigiani, e diceva loro: "Si può vincere anche senza sparare". Fu ucciso mentre soccorreva un compagno ferito».

«Questo raro atteggiamento - prosegue Capitini - era segno che, di contro alla violenza del fascismo, c'era, si, chi contrapponeva una violenza che doveva servire semplicemente a liberare, e non ad opprimere, ma ci fu anche chi intravvide un ulteriore contesto, quello di una società che rifiuta di distruggere gli avversari, e si costruisce mediante il consenso e il dissenso, utilizzando anche le molteplici forme della non cooperazione e della disobbedienza civile, senza violenza. Ma l'idea che fosse possibile liberarsi dal fascismo in questa forma, persistente ed eroica, dicendogli "no", stabilendo più larghe solidarietà popolari, era assolutamente immatura, e soltanto ora, per la conoscenza ed esperienza delle grandi campagne nonviolente, si fa strada nel mondo».

aprile 26, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink

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Commenti

In occasione del centenario della nascita di Antonio Giuriolo
l’ISTREVI
in collaborazione con
ANPI - mandamento di Asiago
AVL - mandamento di Asiago
su un progetto curato da Paola Lugo e Carlo Presotto

organizza per domenica 10 giugno un

PELLEGRINAGGIO CIVILE SUI LUOGHI DEI PICCOLI MAESTRI

Presentazione

I luoghi dove si è sviluppata la vicenda dei Piccoli Maestri sono da sempre meta di visite individuali o collettive. Perché in tanti salgono lassù, su quella incantevole parte dell’Altopiano di Asiago?
Essenzialmente per onorare la memoria di alcuni giovani caduti combattendo per la libertà nell’estate del 1944. Sì, certo, ma non solo.
E’ giunto il momento di ammettere senza remore che vi è qualcosa di particolare che ci attira sui luoghi dei Piccoli Maestri e che va oltre la passione per le pagine di Meneghello: questo qualcosa è la bellezza di questa storia di giovani italiani che decisero di compiere un atto di ribellione e di andare a combattere in montagna. E’ l’estrema naturalezza e semplicità di quell’avventura, l’antiretorica che domina il racconto dei protagonisti; è la centralità che la parola libertà occupa in questa vicenda, liberta “da”e liberta “di”; è la sanità morale di una figura come quella di Antonio Giuriolo.
Per difendere e conservare questo patrimonio non bastano le ricerche, i libri ii convegni, serve una presa di responsabilità da parte di quanti come noi hanno avuto il privilegio di nascere liberi. Occorre impedire che prevalga una lettura della storia in cui tutto viene appiattito, confuso, mescolato o, peggio, cancellato. Occorre che questa presa di responsabilità sia anche proiettata al futuro, ovvero che si guardi al passato non solo con l’intento di tutelare la memoria – azione di per sé meritoria – ma anche con l’obiettivo di far circolare entro piccole comunità il senso (storico) profondo del valore della Resistenza, rendendo le giovani generazioni partecipi del significato del sacrificio compiuto da pochi a vantaggio di molti.

Programma

9,00. Ritrovo in località Campomulo (comune di Gallio);

9,30. Partenza in “car sharing” per l’avvicinamento;


10,15. Fontanella del Mosciar:
presentazione dell’iniziativa, letture dai Piccoli Maestri di Meneghello;

10,45. Malga Fossetta:
letture da Maro Rigoni Stern e Luigi Meneghello;

12,00. Innesto sentiero CAI: letture da Mario Rigoni Stern,

12.45. Selletta dell’Isidoro:
lettura da Mario Rigoni Stern e concerto d’archi –

A seguire pranzo al sacco

16.00. Ritorno a Campomulo

Le letture sono coordinate dagli attori de La Piccionaia I Carrara Teatro Stabile di Innovazione


Note organizzative

Il programma è ancora indicativo e si adatterà al passo dei partecipanti.
E’ richiesta una prenotazione elettronica da inviare a
[email protected]
[email protected]

per dare modo agli organizzatori di coordinare i tempi del percorso e le letture previste.

In caso di maltempo l’iniziativa verrà spostata a domenica 17 giugno.

Scritto da: carlo Presotto | 14/mag/2012 19:46:22

Ciao Carlo, grazie del tuo commento e dell'interessante iniziativa. Francesco

Scritto da: Redazione | 15/mag/2012 09:04:22

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