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2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, emanati due nuovi bandi di progettazione per 1.160 posti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri due avvisi di presentazione progetti per complessivi 1.160 volontari, dei quali 960 relativi all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, e i restanti 200 volontari da impegnare nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace (art. 1, comma 253, legge 27 dicembre 2013, n. 147). Quest'ultimi sono così distribuiti: 175 per progetti da realizzare all’estero in aree di conflitto e a rischio di conflitto o post-conflitto (125 volontari) e di emergenza ambientale in Paesi esteri (50 volontari), e altri 25 per progetti da realizzare in Italia, in ambiti di emergenza ambientale. Per i due bandi di progettazione le date di scadenza sono rispettivamente il 6 marzo e il 16 marzo 2018. «I Corpi Civili di Pace sono un modello sperimentale – ha dichiarato il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba – che si propone come obiettivo la promozione della pace e della cooperazione tra i popoli. Continuare nella sperimentazione, avviata concretamente lo scorso anno, in uno scenario internazionale in cui sembra prevalere la logica dell’uso della forza, significa porre al centro dell’azione italiana il tema del dialogo e della solidarietà, puntando sulla straordinaria energia positiva dei nostri giovani, aperti alle relazioni e all’ascolto dei bisogni di chi si trova maggiormente in difficoltà».

«I volontari che saranno selezionati per i progetti poi approvati - ha continuato Bobba - andranno ad operare in situazioni e in aree già monitorate da organizzazioni radicate sul territorio, per affiancare chi lavora da anni in questi difficili contesti. In particolare, per i progetti che potranno essere realizzati a scelta in uno dei 67 Paesi esteri indicati dall’Avviso, la costante e proficua collaborazione tra il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonché, lo stretto raccordo tra enti e istituzioni, garantiranno un impiego dei nostri giovani in condizioni di sicurezza, con l’ambizioso obiettivo di contribuire ad abbassare il livello di conflittualità in determinati territori ed innescare meccanismi di riconciliazione».

dicembre 28, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

70 anni fa la firma della Carta Costituzionale

Firma_CostituzioneRicorre oggi 27 dicembre il settantesimo della firma della Carta Costituzionale da parte dell'allora Capo dello Stato, Enrico De Nicola, che avvenne nella Sala della Biblioteca a Palazzo Giustiniani, che proprio da oggi sarà aperto agli italiani con una cerimonia, l'esposizione di documenti dell'epoca e la proiezione di un video appositamente realizzato dal Senato della Repubblica. Sarà il Presidente del Senato, Pietro Grasso, a dare il via all'iniziativa alle ore 17, ricordando la firma della Carta Costituzionale a pochi passi dalla stessa scrivania su cui avvenne lo storico atto, ricoperta da un drappo rosso identico a quello che la rivestiva settant'anni fa. Accanto, la celebre foto - forse la più importante della storia repubblicana - che ritrae De Nicola che appone la propria firma e in piedi, ai due lati, il Presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi, il Guardasigilli Giuseppe Grassi e il Presidente dell'Assemblea Costituente Umberto Terracini. La Costituzione entrò in vigore il 1° gennaio 1948, reintroducendo tra l'altro anche l'obbligo della leva militare (art. 52), a cui obietterà alla fine di quello stesso anno Pietro Pinna.

dicembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bandi di servizio civile in ambito Agricoltura Sociale per 1.830 posti

TestataSono stati pubblicati sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale due bandi per la selezione complessivamente di 1.830 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nell’ambito dell'Agricoltura Sociale. «I bandi - ricorda un notasi riferiscono a progetti nati dal protocollo d’intesa siglato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e fanno seguito agli accordi di programma e alle convenzioni stipulate tra i suddetti Ministeri, l’ANPAL (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) e il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

«Grazie al lavoro sinergico tra le diverse istituzioni coinvolte - dichiara l’on. Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - siamo riusciti a dedicare ulteriori risorse per la crescita dei nostri giovani e attraverso i due bandi pubblicati oggi sono quasi raddoppiati i posti inizialmente disponibili per progetti di servizio civile in tema di agricoltura. È la prova tangibile dell’impegno quotidiano che il Governo dedica al presente e al futuro delle nuove generazioni». Le domande di partecipazione, redatte secondo le indicazioni contenute nei due bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 5 febbraio 2018.

dicembre 22, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: nuovo bando di progettazione per 3.684 posti con i fondi europei di "Garanzia Giovani"

LogogganpalIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri un nuovo bando di progettazione, per un totale di 3.684 posti finanziati con i fondi europei di "Garanzia Giovani" e distribuiti nelle Regioni Abruzzo (300 posti), Basilicata (90 posti), Calabria (980 posti), Lazio (940 posti), Sicilia (1.000 posti) e Sardegna (374 posti). «Per garantire il rispetto della tempistica per la totale rendicontazione relativa alla prima fase del PON IOG, prevista entro il 31 dicembre 2018 - spiega in una nota il Dipartimento -, gli enti di servizio civile nazionale iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali possono presentare progetti di Servizio civile nazionale a decorrere dal 19 dicembre 2017 ed entro e non oltre le ore 14,00 del 5 febbraio 2018 a pena di esclusione».

dicembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi il lancio della Campagna “Ministero della Pace, una scelta di governo”

Si svolgerà oggi a Roma alle 11:30, presso la Sala caduti di Nassirya del Senato, la confeernza stampa di presentazione della campagna per l'istituzione di un "Ministero della Pace". La proposta lanciata dall'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" e sostenuta da Focsiv, Azione Cattolica Italiana e Pax Christi, rilancia l'idea di don Oreste Benzi, fondatore proprio della Comunità che diceva: «Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra. È arrivata l’ora di organizzare la pace». «La Campagna “Ministero della Pace, una scelta di governo” - spiegano i promotori - nasce dall’idea che le istituzioni debbano costruire la pace insieme alle forze della società civile che già da anni si spendono sul campo, in Italia e all’estero, con gli strumenti del dialogo e della nonviolenza. Queste forze hanno bisogno di un riferimento. In un mondo nuovo, globalizzato, interculturale, dove i confini sfumano, c’è bisogno di una nuova visione, di un modello di organizzazione istituzionale innovativo». Alla conferenza stampa interverranno la senatrice Francesca Puglisi (PD), Giovanni Paolo Ramonda, Presidente Comunità Papa Giovanni XXIII, Gianfranco Cattai, Presidente Focsiv - Volontari nel mondo, don Renato Sacco, coordinatore Pax Christi Italia, Michele Tridente , vicepresidente Azione Cattolica Italiana, Marco Mascia, docente in relazioni internazionali Università di Padova, e Nicola Lapenta, responsabile Servizio Civile Comunità Papa Giovanni XXIII. Testimonial dell'iniziativa l'attore Beppe Fiorello.

dicembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

40 anni di servizio civile in Caritas Italiana

Si è svolto a Roma venerdì 15 dicembre scorso, il Convegno "40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive". Nella Giornata nazionale del servizio civile, per la quale è arrivato anche un Messaggio del Presidente della Repubblica, istituita prendendo a riferimento il giorno in cui, 45 anni fa, venne promulgata nel nostro Paese la prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare (n. 772/72), il Convegno ha celebrato l'avvio dell'esperienza del servizio civile in Caritas Italiana. Sul sito sono disponibili materiali e foto dell'iniziativa, mentre qui di seguito il video introduttivo.

dicembre 18, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

15 dicembre, Giornata per il servizio civile: le iniziative di oggi

Oggi 15 dicembre cadono i 45 anni dall'entrata in vigore della Legge n. 772/1972, la prima in Italia a riconoscere l'obiezione di coscienza al servizio militare ed avviare, di fatto, l'esperienza del servizio civile. Molte le iniziative che ricordano oggi questo anniversario, come il Convegno promosso a Roma da Caritas Italiana, il seminario del CESC-Project e quelle del CSV di Belluno. Sempre oggi sarà diffuso l'editoriale comune della Campagna "Un'altra difesa è possibile" sottoscritto da Direttori di diverse riviste e che sarà pubblicato su molti siti che sostengono la proposta di una Legge per la Difesa civile non armata e nonviolenta.

dicembre 15, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La miglior difesa... è il servizio civile. 40 anni di esperienza in Caritas Italiana

IC_docembre2017"Italia Caritas", il mensile di Caritas Italiana, nel numero di fine anno dedica la copertina ai 40 anni di servizio civile in Caritas Italiana, che saranno ricordati anche in un Convegno che si svolgerà a Roma il 15 dicembre. Un articolo, a firma di Diego Cipriani, ripercorre le tappe fondamentali di questo percorso, avviato il 10 giugno del 1977 con la firma della convenzione con il Ministero della Difesa. Sono inoltre riportate le testimonianze di due (ex) obiettori come don Adolfo Macchioli, attuale direttore della Caritas diocesana di Savona-Noli, e Roberto Reggi, Direttore dell'Agenzia del demanio, già sindaco di Piacenza e Sottosegretario all’Istruzione. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

dicembre 14, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, emendamenti alla Legge di Bilancio propongono aumento fondi 2018

Si ferma per ora a poco più di 180milioni di euro la marcia del servizio civile verso il finanziamento per il prossimo anno, contenuto nella Legge di Bilancio 2018 del Governo, approvata dal Senato lo scorso 30 novembre ed attualmente in discussione in V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati. Alcuni emendamenti, presentati nei giorni scorsi, provano ad ampliare quello stanziamento e provengono sia da esponenti di maggioranza del Partito Democratico, sia dall’opposizione di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" e del Movimento 5 Stelle.

In particolare in tre diversi emendamenti gli onorevoli del PD chiedono rispettivamente l’aumento del fondo di 80 milioni di euro (26. 14. Bonomo, Piazzoni, Beni, Miotto), di 50 milioni di euro (26. 27. Narduolo, Patriarca, Miotto, Beni, Gribaudo, Manzi) e di 40 milioni di euro per l'anno 2018 (26. 17. Narduolo, Miotto, Patriarca, Beni). Dalle opposizioni arrivano le richieste di uno stanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro da parte di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" (36. 56. Marcon, Airaudo, Paglia, Fassina, Pastorino, Placido) e di 50 milioni proposto dal M5S (68. 40. Cecconi, Cozzolino, Dadone, D'Ambrosio, Dieni, Toninelli, Sorial, Brugnerotto, Cariello, Caso, Castelli, D'Incà). Infine di servizio civile si parla anche in un emendamento di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" riferito al “il Piano nazionale per la rigenerazione delle periferie delle città metropolitane” che verrebbe attuato anche tramite “progetti per il rilancio dell'economia territoriale sostenibile, il potenziamento e la creazione di servizi socio-culturali, di infrastrutture e di recupero edilizio, la mobilità sostenibile, anche con la partecipazione di soggetti pubblici e privati e con lo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano”. Ad inizio novembre il Sottosegretario con delega la servizio civile, on. Luigi Bobba, aveva voluto spiegare che “se si guarda al 2018 avremo una disponibilità di risorse sostanzialmente simile a quella del 2017. Infatti, circa 180 milioni sono iscritti nella legge di bilancio attualmente in discussione alle Camere, 45 arrivano dal decreto di assestamento del bilancio 2017, 18 milioni dal fondo FAMI per i giovani rifugiati, 3 milioni da un nuovo progetto con il Ministero dell'Interno e 8 milioni di risorse residue dai Corpi civili di pace, per un totale di circa 254 milioni”. Inoltre prima della fine del 2017, ci sarebbero “ragionevoli possibilità” – come precisato sempre dal Sottosegretario - di reperire altri fondi sia dal recupero di risorse tagliate che dal programma Garanzia giovani. [Fonte: Redattore Sociale]

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dicembre 13, 2017 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, avviati l'11 dicembre altri 5mila giovani

Sono 5.759 i ragazzi e le ragazze che hanno iniziato il loro servizio civile l'11 dicembre, relativamente al bando ordinario dello scorso giugno che prevedeva 47.529 posti complessivi tra Italia ed estero. Il totale dei giovani volontari avviati per questo bando sale così a 33.098. Tra i giovani avviati ieri anche i 270 che presteranno servizio presso le sedi della Città di Torino (biblioteche civiche, Archivio Storico, servizi sociali e d’informazione) e presso altri enti pubblici e del privato sociale ad essa collegata. Proprio ieri presso l’Aula Magna d’Ateneo “Cavallerizza Reale” sono stati salutati dall’Assessore comunale ai Diritti e con delega alle Politiche giovanili, Marco Giusta. «È stata l’occasione per un confronto sui temi attuali del servizio civile, con la testimonianza di alcuni volontari e volontarie degli scorsi anni», precisa il Comune di Torino.

Sempre l’11 dicembre, secondo quanto specifica il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, sono stati inoltre avviati al servizio 4 volontari relativi al bando per la selezione di 110 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani da attuarsi in Italia per la realizzazione di finalità istituzionali individuate dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero dell’Interno, dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

dicembre 12, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive

Convegno_40_CaritasSi svolgerà a Roma venerdì 15 dicembre, dalle 10:00 alle 16:00 presso The Church Village (via di Torre Rossa, 94), il Convegno"40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive". Nella data che ricorda i 45 anni dall'entrata in vigore della prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare (n. 772/72), il Convegno celebra l'avvio dell'esperienza del servizio civile in Caritas Italiana. La convenzione con il Ministero della Difesa fu infatti firmata il 10 giugno 1977, con l'avvio dei primi due obiettori di coscienza il successivo 15 settembre. Da allora sono stati quasi 100.000 i giovani obiettori in servizio civile nelle Caritas diocesane, cui si aggiungono dal 2001 oltre 10.000 ragazzi e ragazze del nuovo servizio civile nazionale. Qui disponibile il programma completo del Convegno.

dicembre 11, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Michele Serra: proposta "servizio civile di leva" è "un'idea di società"

Nella sua rubrica quotidiana su "Repubblica", l'editorialista Michele Serra è tornato a citare la proposta del Partito Democratico di un "servizio civile di leva" come "un'idea di società" e dunque positiva e da portare avanti.

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dicembre 7, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile all'estero, disponibile online le testimonianze dei volontari "caschi bianchi"

19b2674528b4d5fa396dcc8c20062871_LE' disponibile online la prima edizione della pubblicazione di "Antenne di Pace", il sito della rete "caschi bianchi", contenente le testimonianze dei volontari in servizio civile all'estero tra l'anno 2016 e 2017. La pubblicazione è introdotta da una lettera di Giovanni Ramonda, Presidente dell'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" e da un approfondimento su cosa significhi essere "Caschi Bianchi" oggi. Seguono le testimonianze dei volontari divise per continente, dove ciascuna sezione è introdotta dal "Primo Sguardo" dei Caschi Bianchi. Completano la pubblicazione un calendario con riportati gli avvenimenti più importanti legati alla difesa civile non armata e nonviolenta, all'obiezione di coscienza ed al servizio civile ed un elenco di contatti utili.

dicembre 6, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, per bando Agricoltura sociale possibile finanziamento di tutti i progetti

Scn_mipaf_gg1Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha comunicato venerdì 1 dicembre i dati dei progetti di servizio civile, presentati il 16 dicembre di un anno fa nell'ambito del bando per l'Agricoltura Sociale. Si tratta di 145 progetti di servizio civile per 1.359 volontari e di 72 progetti presentati nell’ambito del Piano di "Garanzia Giovani" per 561 volontari. E proprio da questo Piano, sarebbero disponibile delle risorse da utilizzare per "la totale copertura sia della graduatoria dei progetti presentati nell’ambito di tale programma, sia di quella relativa ai progetti di servizio civile nazionale". «I progetti di servizio civile nazionale - spiega il Dipartimento - inseriti nella graduatoria con un punteggio inferiore a 64 sono ammessi al finanziamento con le risorse del programma Garanzia Giovani previa adesione da parte degli enti titolari dei progetti stessi al programma stesso che prevede l’esclusiva partecipazione di giovani NEET». L’adesione deve essere inviata al Dipartimento tramite PEC, entro e non oltre il termine dell’11 dicembre 2017, utilizzando il modello allegato all'avviso.

dicembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: su servizio civile obbligatorio apriamo confronto.

IMG_20171130_0950111Ieri il segretario del PD, Matteo Renzi, in visita ad Asti ad alcune associazioni di volontariato, ha incontrato anche dei giovani in servizio civile ed è tornato sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Sul servizio civile la discussione è ampia, ora siamo a 50mila posti nel servizio civile, li abbiamo triplicati, il mio obiettivo è arrivare a 100mila», ha dichiarato Renzi.  «Ascoltiamo – ha spiegato poi  – suggerimenti e considerazioni soprattutto sul servizio civile, come funziona oggi nel terzo settore e ascoltare, perché no, critiche o idee per il futuro». «Alcuni ragazzi - ha concluso Renzi -, mi hanno suggerito di recuperare l’educazione civica nel triennio, abituandoli al servizio civile, come forma di continuità, il mese di servizio civile diventerebbe la continuità sui tre anni». Ad accompagnare in questo viaggio il Segretario PD, oltre il Sottosegretario Bobba, anche l'on. Francesca Bonomo che si è occupata dell’argomento e ha fornito qualche dato, spiegando che nel 2013 il servizio civile non era decollato per mancanza di fondi poi «nel 2014 con il governo Letta si è arrivati a 14.500 posti e da quando Renzi ha fatto la proposta come presidente del Consiglio si è arrivati a 50.000».

«Il Servizio Civile Obbligatorio - ha proseguito Bonomo - è sempre di più un punto qualificante del lavoro del Partito Democratico: lo intendiamo infatti come uno strumento formidabile per costruire quel tirocinio di cittadinanza composto da diritti e doveri che deve essere parte integrante dell'offerta formativa garantita dalla scuola dell'obbligo».«Il Servizio Civile Obbligatorio, propedeutico a quello Universale - sostiene ancora la parlamentare democratica - sarà strumento concreto con cui i giovani potranno vivere le dinamiche del loro futuro: il rapporto con enti e persone esperte ed impegnate, la necessità di confrontarsi e risolvere problemi pratici, l'importanza di lavorare in gruppo per raggiungere un fine comune». «Non solo: l'esperienza di Servizio Civile - secondo Bonomo - potrà essere d'aiuto anche nell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». «Oggi - conclude - ho messo a disposizione del segretario e di tutto il partito una proposta di legge delega alla quale sto lavorando, che renda il servizio civile parte integrante della scuola dell’obbligo, e che potrà aiutare il PD a trasformare l'intuizione in azione legislativa».

dicembre 1, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Roma Capitale festeggia 20 anni di servizio civile

20annicivile_d0Si è svolto ieri mattina nella Sala della Protomoteca in Campidoglio l'incontro per ricordare i 20 anni di Servizio Civile a Roma Capitale. All'evento, oltre ai giovani attualmente in servizio accompagnati dai loro OLP, hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, Francesco Rutelli – già sindaco di Roma, firmatario della convenzione con il Ministero della Difesa nel 1997 –, l’Assessore capitolino Daniele Frongia (Sport, Politiche Giovanili e Grandi), il capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, Calogero Mauceri, e l'Assessore alle Politiche giovanili e per le famiglie del Comune di Torino, Marco Giusta. «L’attuale rete del nostro Servizio Civile – principalmente presso le biblioteche comunali, la Sovrintendenza Capitolina, la Protezione Civile, i Municipi – offre oggi a molti giovani un’importante opportunità di crescita culturale e formazione professionale. E rappresenta per l’amministrazione una piccola ma preziosa risorsa di buone pratiche e di cittadinanza attiva», ha ricordato in una nota Roma Capitale.

novembre 29, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Messaggio Papa per Giornata Mondiale della Pace: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”

37094979870_cc63941060_kÈ dedicato a “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” il tema del Messaggio di papa Francesco per la celebrazione della 51a Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2018. Il Messaggio porta la data ufficiale del 13 novembre, ricorrenza liturgica di santa Francesca Saverio Cabrini, Patrona dei migranti. La presentazione è avvenuta il 24 novembre in un conferenza stampa presso la Sala stampa vaticana, cui hanno partecipato il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, don Bruno Marie Duffé, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, mons. Silvano Maria Tomasi, Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, padre Michael Czerny, s.j., Sotto-Segretario della Sezione Migranti e Rifugiati, insieme a Andrea Iacomini, Portavoce di UNICEF in Roma, padre Ismael Jose Chan-Gonzaga s.j., Professore di legge all’Università dell’Ateneo di Manila e alcuni migranti e rifugiati.

Il Messaggio farà da riferimento anche alla 50a Marcia della pace promossa dalla da Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, da Pax Christi Italia, da Caritas Italiana, dall’Azione Cattolica italiana e dalla Diocesi di Bergamo, che si svolgerà il prossimo 31 dicembre a Sotto il Monte (BG), paese natale del santo Papa Giovanni XXIII.

novembre 24, 2017 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi Europei di Solidarietà, Italia contraria a nuovi orientamenti. Plauso della CNESC

Lo scorso 20 novembre nel corso della Sessione Gioventù del Consiglio “Istruzione, Gioventù, Cultura e Sport”, tenutasi a Bruxelles, l’Italia ha espresso il proprio voto contrario sul testo di Orientamento Generale relativo alla Proposta della Commissione di Regolamento sul Corpo Europeo di Solidarietà. Il testo, predisposto dalla Presidenza estone sulla base degli esiti dei lavori del Gruppo Gioventù, è stato adottato con il voto favorevole di tutte le altre delegazioni. «La delegazione italiana -ha dichiarato il Sottosegretario Luigi Bobba- è stata fin dall’inizio la più forte sostenitrice del Corpo Europeo di Solidarietà, come iniziativa finalizzata a incrementare e migliorare le attività di volontariato per i giovani e al tempo stesso rafforzare le azioni dell’Europa in tema di solidarietà. Ma purtroppo, alla fine di questa prima tornata di lavori, abbiamo ritenuto di dover esprimere il nostro dissenso su un testo che non ha una copertura finanziaria certa e prevede di finanziare il Corpo di Solidarietà unicamente con riassegnazioni, da decidere in futuro, di fondi già destinati ad altri Programmi della Rubrica 1a sulla Competitività e Crescita. Tali Programmi, più o meno direttamente, sono di particolare interesse per quegli stessi giovani ai quali l’iniziativa del Corpo di Solidarietà è rivolta. Il Programma che più rischia di essere decurtato pesantemente è proprio il Programma dedicato ai giovani Erasmus+».

Con una nota diffusa oggi, la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha espresso il proprio plauso a questa scelta del Governo Italiano. «Reazione alla disgregazione del sogno europeo, sviluppo della cittadinanza europea e sostegno alla partecipazione giovanile: questi sembravano gli obiettivi dell’European Solidarity Corps, quando fu annunciato. Alla prova dei fatti rischia di tradursi in un taglio del Servizio Volontario Europeo e in uno strano ibrido fra volontariato e formazione nelle imprese. Bene ha fatto il Sottosegretario Bobba a reagire a questa impostazione». «I giovani hanno diritto a opportunità strutturate di impegno civile e di acquisizione di competenze e che le esperienze nazionali di servizio civile volontario assieme al Servizio Volontario Europeo sono il patrimonio a cui attingere», conclude la nota stampa.

novembre 22, 2017 nella Appuntamenti, Europa, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Tirana: il 23 novembre Convegno dell'INAC su esperienza di servizio civile in Albania

Manifesto_INAC_Tirana_2017Si svolgerà a Tirana giovedì 23 novembre prossimo il Convegno "L'Alba dei Diritti", promosso dall'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della Confederazione Italiana Agricoltori e membro della CNESC, nell'ambito del suo primo progetto all'estero in Albania. Il Convegno, che dedicherà un focus all'esperienza dei giovani volontari in servizio civile che concluderanno il loro anno di impegno il prossimo 4 dicembre, avrà tra i suoi temi anche l'Agricoltura sociale. Leggi qui il programma completo [.PDF].

novembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Contrasto alla povertà e capitale sociale: anticipazioni ricerca su servizio civile in Caritas

Cover Futuro AnterioreC'è anche un focus sul servizio civile come "capitale sociale" nell'esperienza di Caritas Italiana nel "Rapporto su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia" presentato questa mattina a Roma nell'imminenza della prima Giornata mondiale dei Poveri del 19 novembre. «A distanza di quarant’anni dall’inizio dell’esperienza Caritas nell’ambito del servizio civile - si legge nela Rapporto - si è manifestata la necessità di riflettere sul valore sociale aggiunto determinato da tale esperienza, soprattutto in riferimento al capitale umano, sociale e formativo che la partecipazione al servizio civile ha apportato non solo ai giovani, ma anche ai territori dove si sono sviluppate le attività previste dai progetti. Allo scopo di offrire a tale riflessione una solida base dati, si è deciso di realizzare una indagine di taglio sociologico, che non ha avuto come quadro di riferimento l’intero orizzonte storico dei quarant’anni, ma si è concentrata sul servizio civile su base volontaria sviluppatosi a partire dal 2001». In particolare il focus approfondisce il legame tra la povertà economica e l’esperienza di servizio civile, ed anticipa una più ampia ricerca di Caritas Italiana che verrà presentata a breve. Esso ha voluto soffermarsi su due principali ambiti concettuali: il mutamento intervenuto nel profilo sociale, nelle motivazioni e nelle esperienze post-servizio dei giovani volontari; l’impatto del servizio civile sulla dimensione locale, dal punto di vista ecclesiale e sociale.

Emerge come «il servizio civile non è più soltanto un’occasione per i giovani di impegnarsi a favore delle persone (tra cui anche loro coetanei) in situazione di difficoltà, ma può rappresentare al tempo stesso una risorsa economica per il volontario (e per la sua famiglia)». «Non dimentichiamo - si legge nel testo -, che gli effetti della crisi economica possono aver esercitato un certo effetto anche sulle famiglie dei ragazzi che hanno scelto di fare l’esperienza del servizio civile. Tale peculiarità è stata rilevata da vari enti operanti nell’ambito giovanile». Inoltre, in base alle interviste fatte verso gli operatori che hanno gestito i giovani volontari, la grande maggioranza di loro (78%) «ritiene che l’esperienza del servizio civile sia stata molto utile per influenzare concretamente il futuro dei giovani, dopo il servizio civile. Solo una ristretta quota di operatori, pari al 22%, ha affermato che il servizio civile abbia poca influenza sulle prospettive personali dei giovani (mentre appare significativa la totale assenza di risposte drasticamente negative). Positivo anche il ruolo svolto dal servizio civile riguardo l’interesse dei giovani ad impegnarsi in successive esperienze di volontariato, associazionismo e cittadinanza attiva».

novembre 17, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

13 novembre, partiti altri 7.699 volontari di servizio civile

Sono partiti ieri in servizio 7.699 nuovi giovani volontari di servizio civile nazionale, relativi al bando ordinario dello scorso giugno per complessivi 47.529 posti. Con le partenze di ieri il totale dei giovani volontari avviati per questo bando è di 27.339 ragazzi.

novembre 14, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Belluno: nasce rete per la promozione del servizio civile

SCN Belluno 2017-18 (3)Parte dall'Unione montana feltrina (Belluno) la nuova Rete per la promozione del “Servizio civile Bellunese”, un percorso nato tra gli stessi giovani attualmente impegnati nei tre progetti partiti in provincia a settembre (negli ambiti cultura, assistenza sociale e protezione ambientale e civile) gestiti in collaborazione con il Comitato d'Intesa di Belluno. Martedì 7 novembre, durante il secondo pomeriggio di formazione sulla comunicazione nella sala riunioni di via Carlo Rizzarda, i trenta giovani in servizio civile hanno lanciato la campagna “Servizio civile Bellunese” per unificare la percezione, la comunicazione e la sensibilizzazione sul tema, ancora diffusamente confuso con l'obiezione di coscienza al servizio militare.

È stata aperta una pagina Facebook, che sarà gestita da un gruppo di giovani con l'intento di valorizzare le singole esperienze di servizio negli enti ospitanti (biblioteche, musei, associazioni, enti e uffici comunali). Contestualmente è stato rispolverato e aggiornato il sito https://serviziocivilebelluno.wordpress.com/, dove saranno raccolti i racconti in prima persona dai volontari bellunesi, le storie degli enti che li ospitano, i dettagli sui prossimi bandi e sulle graduatorie. «Uno dei nostri obiettivi è quello di promuovere i servizi e le attività relative al Servizio civile in provincia di Belluno - affermano i ragazzi -, per questo abbiamo colto subito la proposta di promuovere il nostro servizio. Il nostro auspicio è di coinvolgere tutti coloro i quali non conoscono ancora questa preziosa realtà». In prospettiva, l'obiettivo è quello di istituire una segreteria provinciale per la gestione e la promozione del Servizio civile, con il supporto degli stessi giovani volontari per la parte comunicativa. L'occasione potrebbe essere già il bando del prossimo anno.

novembre 13, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Bobba rassicura su fondi servizio civile. CNESC: "Auspichiamo aumento in Parlamento"

Dopo l’allarme lanciato dalla Cnesc (Conferenza nazionale degli enti di servizio civile), che in una nota dello scorso 2 novembre denunciava un taglio ai fondi per il servizio civile universale e come il Governo “affossasse la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento”, il sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, ha precisato: «Non è prevista nessuna riduzione. Come per i fondi reperiti per quest’anno, per il 2018 occorre considerare lo stanziamento complessivo e non solo quello della Legge di Bilancio». Stando a quanto riferito dal Sottosegretario la disponibilità effettiva di fondi per il servizio civile universale per il 2018 sarebbe complessivamente pari ad almeno 257 milioni di euro. «Assicuro che - ha aggiunto Bobba -, oltre all'auspicato incremento del fondo ad opera delle Camere, le risorse non saranno inferiori a quelle del 2017».

Dopo le precisazioni del Sottosegretario, la CNESC se ne è dichiarata "ben contenta": «Questa dichiarazione ridimensiona l’allarme che avevamo lanciato qualche giorno fa sulla realizzazione del Servizio Civile Universale per l’anno prossimo». «Ringraziamo il Sottosegretario Bobba per l’impegno profuso, così come in passato abbiamo plaudito la sua capacità di attivare rapporti con altre Amministrazioni che hanno portato fondi aggiuntivi per bandi tematici». «I bandi tematici - prosegue -, come quelli del FAMI e di Garanzia Giovani richiamati dallo stesso Sottosegretario, sono per definizione limitati a specifiche fasce giovanili, a specifiche settori o a singoli territori. L’architrave del servizio civile universale è sempre stato il bando ordinario annuale, quello a cui possono partecipare tutti gli enti accreditati e che offre ai giovani, su tutto il territorio nazionale e all’estero, l’intera gamma di esperienze previste dalla normativa. Per questi motivi l’allarme può dirsi ridimensionato, ma non certamente rientrato». «Infatti, il bando ordinario 2017, per 47.529 giovani con 788 posti all’estero, è stato reso possibile dalla disponibilità di quasi 270 milioni di euro. Mancano quindi almeno 46 milioni per confermare nel 2018 questo buon risultato del 2017. Ci uniamo al Sottosegretario Bobba nell’auspicio che le Camere accrescano la dotazione del Fondo per il Servizio civile». conclude la CNESC.

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novembre 8, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC lancia l'allarme sulla riduzione dei fondi per il servizio civile

Saranno poco più di 179 i milioni stanziati per il servizio civile universale dal Governo per il 2018, cifra che scenderà a 152 milioni per il 2019 e 147 milioni per il 2020. Lo prevede la Legge di Bilancio, il cui iter di discussione è partito in Senato lo scorso 31 ottobre, con il termine ultimo per gli emendamenti stabilito per il 9 novembre prossimo. Lo ricorda un articolo di "Redattore Sociale", riportando anche le dichiarazioni della CNESC e dell'on. Francesca Bonomo (PD).

La cifra prevista per il servizio civile universale - precisa "Redattore Sociale" - tiene già conto di alcuni stanziamenti aggiuntivi recuperati dal fondo del terzo settore, e segna un incremento rispetto a quella prevista nella precedente Legge di Bilancio 2016, quando i milioni messi a disposizione furono appena 111. Solo successivamente furono aggiunti altri 146,3 con l’approvazione della legge 229 del 15 dicembre 2016. Ulteriori riserve hanno infine permesso quest’anno di mettere a bando 51.500 posti di servizio civile, con altri 1.642 che arriveranno entro la fine del 2017, per un totale quindi di 53.142 volontari. Se la cifra stanziata per il 2018 non aumentasse, o non si trovassero ulteriori fondi, i volontari scenderebbero a poco più di 36mila, una cifra sempre più lontana dai 100.000 volontari all’anno annunciati più volte dal Governo. Negativo il commento che arriva su questi dati dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ricorda quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso: “Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile”. «Nel 2017 – precisa la CNESC - sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo. Dunque, la metà di essi è rimasta fuori dal sistema. Con i fondi previsti dalla Legge di Bilancio nel 2018 partirebbero circa 36.600 giovani (il 31% in meno rispetto a quest’anno), nel 2019 27.600 (il 48% in meno) e nel 2020 26.700 (il 50% in meno). Eppure continuano a ripeterci che l’obiettivo è di far fare il servizio civile a 100mila giovani». Secondo la CNESC quindi “il Governo affossa la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento” e “la principale azione pubblica di educazione alla cittadinanza e di apprendimento pratico viene tagliata. I giovani (quelli che vorranno votare) se ne ricorderanno alle imminenti elezioni politiche”. Inoltre “si vedono gli effetti delle proposte del servizio civile obbligatorio: perché tenere quello Universale volontario se l’obiettivo è quello obbligatorio? Detto in altri termini: visto che non vogliamo finanziare il servizio civile volontario per 100mila giovani, con gli stessi soldi finanziamo il servizio civile obbligatorio di un mese”. «Entro la fine di novembre gli enti dovranno depositare i nuovi progetti di servizio civile per il 2018: perché dovrebbero impegnarci se il Governo stesso lancia segnali di marcia indietro? Nei prossimi mesi dovrebbero iscriversi al nuovo Albo Unico degli enti accreditati: con quale prospettive?», chiede provocatoriamente la principale associazione di enti nazionali del servizio civile, che poi promette l’impegno “in sede parlamentare, come ha sempre fatto, per far avere al servizio civile gli stanziamenti necessari, ma il primo passo deve farlo il Governo modificando già in Commissione Bilancio al Senato la proposta”. “Dove reperire i 100 milioni di euro che mancano al fondo del servizio civile per mantenere gli stessi numeri del 2017? Dal bilancio della Difesa, che ha una dotazione di decine di miliardi di euro. Certamente la ministra Pinotti, che si dice favorevole al servizio civile obbligatorio, non si opporrà”, conclude la CNESC. «C’è sicuramente l’impegno da parte nostra ad aumentare i fondi disponibili per il servizio civile universale, garantendo in maniera progressiva il raggiungimento del numero di volontari dichiarati», tiene a precisare la deputata Francesca Bonomo, che nella Segreteria nazionale del Partito Democratico ha seguito tutto il “dossier” della sua riforma. E sulla proposta di un servizio civile “obbligatorio per un mese” lanciata nei giorni scorsi proprio dal Segretario del PD, Matteo Renzi, l’on. Bonomo commenta: «La questione dell’obbligatorietà lanciata da Renzi, a mio avviso, serve tenere alta l’attenzione su questo importante tema del contributo dei giovani alla comunità. Detto questo ritengo che sia prematuro prevedere subito un obbligo per legge, perchè potrebbe creare una specie di rifiuto nei giovani. Credo che occorra costruire insieme un percorso culturale che metta al centro l’indispensabilità del servizio civile inteso come valore sociale e personale. Abbiamo visto quanto le ultime ricerche abbiano evidenziato l’utilità di questo strumento sia per la collettività che per i giovani. Dobbiamo proseguire tutti insieme su questa strada». [Fonte: Redattore Sociale]

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novembre 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile: parte percorso formativo interno su servizio civile universale

IMG_2675Si è svolta il 27 ottobre a Roma la presentazione del nuovo percorso di formazione che Arci Servizio Civile (ASC), la principale “associazione di associazioni” che dal 1981 si occupa di servizio civile, ha impostato per i suoi operatori interni in vista della riforma del servizio civile “universale”. ASC è così la prima grande organizzazione nazionale ad avviare un percorso di questo tipo, dopo l’entrata in vigore della riforma del servizio civile universale lo scorso 18 aprile. «Con l’approvazione della legge 106/2016 e del D.lgs. 40/2017 – ricorda ASC - il Servizio Civile Nazionale (SCN) si appresta a diventare Universale (SCU). Una delle innovazioni fondamentali è il passaggio dalla progettazione annuale alla programmazione triennale. A differenza della normativa del SCN, la futura programmazione prevederà la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Pensiamo quindi che avere delle persone che a livello intermedio facciano da punto di riferimento tra le varie realtà di un’organizzazione complessa come ASC, che conta oltre 1.300 organizzazioni collettive al suo interno, sia determinante», ha sottolineato il Presidente di ASC, Licio Palazzini, che poi ha ricordato come «occorre una realtà che pensi il servizio civile, perché questa esperienza, importante e significativa, non lo sia in modo casuale».

«Una delle indicazioni più rilevanti è la necessità di operatori che leghino il livello nazionale con quello locale - specifica ancora Palazzini -, in un processo di scambio verticale che faccia conoscere le dinamiche reali, che metta a disposizione le informazioni necessarie a fare bene e correttamente. La stessa esigenza di presenza vale anche a livello orizzontale, nel territorio. Avere diverse associazioni che operano in numerose sedi di attuazione per realizzare progetti fra di loro diversi, nella nostra storia, di ha portato a dotarci di questa figura”. Il percorso interno, articolato in 5 laboratori, è stato impostato dalla dott.essa Cristina Bertazzoni esperta in formazione psicosociale, e punta alla costruzione di una “comunità associativa, che persegua obiettivi e azioni comuni attraverso la logica della cooperazione" e del “fare insieme e che faccia “da punto di riferimento per ASC e per il territorio”, come è stato specificato. Inoltre si punta a sviluppare competenze di lavoro di gruppo e di gestione dei gruppi, acquisire competenze per la programmazione partecipata di programmi e progetti di servizio civile universale e sviluppare competenze personali utili e trasferibili nel contesto associativo locale. Il percorso, con il primo laboratorio, partirà il prossimo 9 novembre, per concludersi a maggio 2018.

novembre 2, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: ad Assemblea programmatica PD tema servizio civile obbligatorio

Italia2020È iniziata ieri a Napoli l'Assemblea programmatica del Partito Democratico, che si concluderà domani. Ed in vista di questo appuntamento, il Segretario del PD Matteo Renzi, è tornato a parlare della sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio per i giovani. «Vi segnalo molte critiche a una delle mie proposte, quella del servizio civile universale - scrive Renzi nella sua Enews di ieri -. Una parte dei ragazzi, una minoranza, non vuole nessuna forma di servizio civile obbligatorio. Un'altra parte, maggioritaria dice che il servizio civile obbligatorio dovrebbe durare almeno tre mesi, non uno soltanto. Io continuo a dire che una nuova stagione dei doveri sia importante per i ragazzi della nuova generazione. Ne continueremo a parlare anche a Napoli».

ottobre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Torino, al Salone dello Studente due incontri con il servizio civile

Ragazzi_scu_460x230Si è inaugurato ieri a Torino il "Salone dello Sudente", cui il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale partecipa con uno stand e con due appuntamenti pubblici. Ieri l'incontro con il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che insieme agli Assessori regionali Giovanna Pentenero e Monica Cerutti, ha discusso di Alternanza Scuola-Lavoro, diritto allo studio e servizio civile. Questa mattina alle 10.00 un secondo incontro, con la dott.ssa Titti Postiglione, da poco responsabile del Servizio comunicazione del Dipartimento e, nel periodo del suo lavoro alla Protezione Civile, la più giovane donna responsabile di una sala operativa di emergenza in Europa, gestendo fino a 800mila volontari. «L'incontro con gli studenti presenti al Salone dello Studente mi ha piacevolmente sorpreso – ha commentato il Sottosegretario Bobba – per la loro voglia di conoscere sempre di più il significato dell'esperienza del Servizio Civile. L'entusiasmo dimostrato degli studenti anche attraverso le loro domande mi sprona sempre più alla ricerca dei fondi necessari a rendere il Servizio Civile davvero universale, tenuto conto che questa esperienza è una porta aperta verso il mondo del lavoro, oltre che un’opportunità per mettersi in gioco, inserirsi attivamente nella vita del Paese e porsi al servizio della propria comunità».

ottobre 25, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, ASC presenta nuovo percorso formativo interno

Logo_ASCSi svolgerà giovedì 26 ottobre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso formativo di Arci Servizio Civile (ASC) dedicato alle proprie figure del nuovo servizio civile universale. «Il Servizio Civile Universale - ricorda una nota di ASC - prevede il passaggio dalla progettazione annuale a quella triennale e la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Ci poniamo - afferma il presidente di ASC, Licio Palazzini - l'obiettivo di costruire una "comunità associativa" tra le realtà aderenti, sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership. Un nuovo modus operandi che richiede un processo trasformativo importante e complesso, ma che si configura anche come un’opportunità per lo sviluppo di nuove competenze». Tra gli interventi previsti, oltre a Palazzini e Cristina Bertazzoni, formatrice e responsabile del percorso formativo di ASC, anche il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Primo Di Blasio, Vice Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), e i Rappresentanti del Forum Nazionale Terzo Settore, della Consulta Nazionale del Servizio Civile, di enti accreditati, di organizzazioni giovanili.

ottobre 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi a "Otto e mezzo": giusto che si faccia esperienza servizio civile

Renzi_ottoemzzoIntervenendo giovedì 19 ottobre alla trasmissione serale de La7 "Otto e mezzo", il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, ha risposto ad una domanda sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Penso sia una cosa giusta - ha detto Renzi -. Sono stato ieri alla Lega del Filo d'Oro, oggi alla casa "Madre Ester", ed ho visto tantissime esperienze in cui il servizio civile è stato il volano per dare forza ad esperienze meravigliose. Allora io penso che questo Paese abbia bisogno di riscoprirsi solido e solidale, e i ragazzi penso abbiano bisogno di parlare di doveri, non solo di diritti. Bene il "bonus cultura" che gli abbiamo dato, ma se dedicano un mese all'educazione civica e alla comunità forse perdiamo voti, ma è giusto che si faccia».

ottobre 20, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Alberto L'Abate

AlbertolabateÈ scomparso ieri 19 ottobre a Firenze all'età di 86 anni Alberto L'Abate, amico e collaboratore di Aldo Capitini, sociologo, docente universitario, esperto di metodologia della ricerca sociale. Innumerevoli le lotte di cui è stato protagonista, dagli anni passati in Sicilia, con Danilo Dolci, alla lotta antinucleare a Montalto di Castro (fu anche denunciato e processato per l’occupazione dei binari); dall’ambasciata di pace a Pristina, agli scudi umani a Baghdad; dalla verde vigna di Comiso, contro l’installazione dei missili nucleari, fino al Parco della pace a Vicenza, per contrastare la base militare Dal Molin.

Attivissimo nel Movimento Nonviolento e nel MIR (ha partecipato anche alle due ultime assemblee nazionali di Roma e di Palermo) è stato fondatore dei Berretti Bianchi e fino all’ultimo presidente onorario di Ipri- Rete Corpi Civili di pace. Promotore di corsi universitari per operatori di pace, gestione e mediazione dei conflitti, ha scritti innumerevoli saggi, libri, articoli sui temi della pace e della nonviolenza. «Il rigore scientifico e la generosità nella militanza - ricorda il Movimento Nonviolento -, erano sempre mescolati con una trasparente dimensione umana, di fratellanza e apertura, che lo facevano ben volere ovunque andasse a mettere in atto i suoi progetti costruttivi: in Kosovo come in Sicilia, in India come Sardegna. A Firenze era il punto di riferimento per le attività della Fucina della nonviolenza.

ottobre 20, 2017 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (6)

Bando di progettazione servizio civile per 3.000 posti per giovani rifugiati

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, d’intesa con il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Interno ha emanato il 17 ottobre una nota aggiuntiva al bando di progettazione del servizio civile per il 2018, con scadenza il prossimo 30 novembre, per l’impiego di 3.000 giovani stranieri titolari di protezione internazionale ed umanitaria. Questo filone di progettazione, che sarà integrato con quello ordinario e che prevede l’affiancamento dei giovani stranieri a quelli italiani (quindi non attività separate), segue la firma del protocollo d'intesa firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lo scorso 31 maggio. I 3.000 giovani rifugiati saranno finanziati con le risorse del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 (ex Regolamento UE n.516/2014), aggiuntive a quelle previste per il Servizio civile nazionale. Tuttavia i progetti che prevederanno la presenza di “volontari FAMI” (così sono indicati dal Dipartimento), non avranno canali privilegiati: saranno infatti valutati con le stesse modalità di quelli ordinari e quindi soggetti ad un punteggio e all’inserimento in una graduatoria di finanziamento. Ed oggi alle 11.30 si svolgerà presso Sala Stampa “Donat Cattin” del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una conferenza stampa su questo tema, cui parteciperanno il Sottosegretari al Ministero dell’Interno, on. Franca Biondelli e Domenico Manzione, e il Sottosegretario al Ministero del Lavoro, con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba.

ottobre 19, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi volontari per 1.411 posti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato il 13 ottobre due nuovi bandi per volontari di servizio civile per complessivi 1.411 posti. Si tratta di un primo un bando di selezione da 860 posti, dei quali 757 per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, 52 per progetti approvati dalla Regione Campania e 51 relativi a progetti autofinanziati dalla Regione Sardegna. Il secondo bando invece è da 551 posti, dei quali 490 in Italia e 61 all’estero, e riguarda tutti i progetti di servizio civile presentati dagli enti iscritti all’Albo nazionale che non erano stati messi a bando lo scorso giugno. Il finanziamento di questi progetti, che porta a oltre 50mila i posti di servizio civile disponibili nel 2017, dei quali oltre mille per gli interventi nelle zone terremotate del centro Italia, è stato possibile grazie ad un apposito stanziamento, recuperando alcuni fondi residui della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“È grazie all’impegno del Governo nel rendere disponibili ulteriori risorse finanziarie – ha dichiarato il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba - che pubblichiamo due bandi per la partenza di oltre 1.400 volontari: più di 550 per progetti in Italia e all’Estero; più di 750 impiegati in progetti per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, a dimostrazione che il sistema Servizio civile nazionale è sempre attento e vigile verso queste categorie; non viene trascurato l’ambito regionale che vede ulteriori 52 posti per progetti nella Regione Campania e ulteriori 51 per progetti nella Regione Sardegna autofinanziati dalla stessa Regione”. Ricordiamo che la domanda di ammissione e la relativa documentazione per questi due nuovi bandi va presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, entro le ore 14:00 del prossimo 20 novembre 2017. E’ possibile fare domanda per un solo progetto e per un solo bando, pena l’esclusione. In questi giorni il Dipartimento ha inoltre pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti di servizio civile nell’ambito dell’Agricoltura sociale, presentati dagli enti quasi un anno fa, a dicembre 2016. L’uscita del relativo bando volontari da 1.000 posti, finanziati in parte dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), è atteso nelle prossime settimane. [Fonte: Redattore Sociale]

ottobre 17, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

5 anni fa la scomparsa di Daniele Ghillani, in servizio civile in Brasile

Daniele_GhillaniIl 16 ottobre 2012, cinque anni fa, moriva a Senador Canedo in Brasile Daniele Ghillani, giovane volontario in servizio civile all'estero in un progetto della Caritas diocesana di Parma, sua città di origine. Daniele rimase vittima di un incidente, folgorato dopo aver appoggiato una scala metallica a un filo scoperto in un cantiere, lo stesso che aveva raccontato sul suo blog nei giorni precedenti alla tragedia. Il giovane volontario lavorava in qualità di educatore nell'ambito di un progetto sostegno del centro giovanile della parrocchia di Nossa Senhora Esparecida, missione della Diocesi di Parma, nella città di Goiania, località di oltre un milione di abitanti del centro del Brasile.

ottobre 16, 2017 nella Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ius soli, anche il servizio civile si mobilità per diritto cittadinanza

Ius_soliSi svolge oggi 13 ottobre il "Cittadinanza day", promosso dalle reti #ItalianiSenzaCittadinanza e "l’Italia sono anch’io" con l'intento di sostenere la legge che riconosce ai minori stranieri regolarmente residenti in Italia il diritto alla cittadinanza, il cosiddetto "Ius soli". Arci Servizio Civile Roma ha aderito ed invita ad aderire all'Appello Ius Soli e alle iniziative in svolgimento oggi in Italia, in particolare il Flash Mob in piazza Montecitorio a Roma che diventerà "Piazza della Cittadinanza". E proprio oggi il Sottosegretario del Ministero del Lavoro con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, ha annunciato: «il 23 ottobre parteciperò anch'io alla staffetta per lo sciopero della fame, che vede attivi diversi parlamentari e membri del Governo, oltre che personaggi della cultura, della scienza e dello spettacolo. Già nel 2011 - ricorda - avevo firmato la proposta di legge di iniziativa popolare “L'Italia sono anch'io”, per portare all'attenzione delle Camere il tema della cittadinanza per i minori stranieri. Oggi ancor di più, è giunto il tempo perché ai minori che sono nati e vissuti in Italia, che sono andati a scuola con altri bambini e ragazzi italiani, che tifano per la stessa squadra e che condividono lingua, cultura e regole del nostro Paese, sia concessa, su richiesta e a precise condizioni, la cittadinanza italiana».

«Se sarà necessario apportare delle modifiche al testo uscito dalla Camera - conclude il Sottosegretario Bobba - lo si faccia senza stravolgere l'impianto oggi esistente. Ciò che non è più tollerabile è un rinvio “sine die” dell'esame del testo. E' tempo che anche l'Italia si doti di una legge che già in molti Paesi europei è in vigore da diversi anni». Ricordiamo che dal 2013 il servizio civile nazionale è aperto ai giovani stranieri, purchè regolarmente residenti in Italia, diritto ribadito nella riforma del servizio civile universale.

ottobre 13, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova: tra i giovani in servizio civile del CVI anche 6 rifugiati

WhatsApp-Image-2017-10-11-at-11.12.38-768x576Mercoledì 11 ottobre scorso sono stati avviati in servizio 11.974 giovani che hanno fatto domanda per il bando ordinario di servizio civile 2017. Il totale dei volontari avviati sale così a 19.640 ragazzi. Tra questi a Padova ci sono anche sei ragazzi africani tra i 20 e i 28 anni, che hanno già ottenuto il riconoscimento dell'asilo politico nel nostro Paese e che sono entrati in servizio sempre l'11 ottobre presso il Consorzio Veneto Insieme di Padova. Tra i 54 giovani volontari, operativi in 10 progetti, 22 sono quelli in capo al CVI, l’aggregazione di 13 cooperative operanti nel padovano. I 6 giovani rifugiati, che saranno occupati in un servizio di accompagnamento di persone disabili e con disagio psichico e psichiatrico, vengono da Guinea, Nigeria, Senegal e Gambia e sono ospiti delle cooperative "Orizzonti e Populus".

ottobre 12, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Alessia: "Il mio servizio civile in Calabria come un battito di cuore"

20170927_123301Lo scorso 9 ottobre sono terminati i progetti di servizio civile nazionale, avviati il 10 ottobre di un anno fa. Molte le testimonianze dei giovani al termine di questa esperienza, come quella di Alessia Genovese, riportata di seguito, che ha svolto il suo servizio civile in Calabria con Caritas e che qui racconta soprattutto le riflessioni nate dopo l'ultima formazione.

«"Il servizio civile, una scelta che ti cambia la vita": questo non è semplicemente lo slogan che appare sul bando per l’impiego di volontari, ma è un messaggio di speranza, di lotta, d’impegno, di coraggio e di passione. Una dichiarazione di fede e una testimonianza che è emersa chiara e forte durante tutti gli incontri formativi a livello regionale organizzati dalla Caritas, per condividere la nostra esperienza, per conoscere le diverse realtà in cui operiamo, per raccontare la quotidianità del servizio e le emozioni che questa scelta di pace e responsabilità regala. Un’esperienza che ti mette al servizio di chi non ha avuto la possibilità di scegliere, ma è stato scelto da una realtà più grande, di chi è stato derubato della speranza di poter cambiare e di poter credere ancora in qualcosa, in qualcuno. Un’esperienza di vita che, come tutte le cose, giunge al termine. Durante il corso di fine servizio che si è tenuto a Reggio Calabria dal 25 al 27 settembre, però, noi volontari abbiamo imparato che il nostro servizio non è finito, ma inizia proprio ora. “C’è un tempo per ogni cosa, c’è un tempo per tutte le cose”: emblematiche le parole pronunciate dal formatore Alfonso Canale che ci hanno dato il benvenuto e hanno dato il via alle attività dell’ultima tappa del nostro Servizio Civile. Le diocesi di Cassano, Cosenza, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rossano e San Marco Argentano si sono ritrovate dopo sei mesi per raccontarsi, emozionarsi, testimoniare i dodici mesi vissuti nelle varie sedi operative. Ragazzi diversi, ognuno con la propria esperienza, la propria storia, il proprio percorso, il proprio vissuto, ma tutti accomunati dallo stesso entusiasmo misto a un po’ di malinconia per essere arrivati a scrivere l’ultima pagina del servizio. Sono stati giorni intensi perché ci hanno dato la possibilità di riflettere e di confrontarci su come abbiamo “abitato” e vissuto il servizio. Ognuno di noi ha avuto la possibilità di ripercorrere quest’anno e di parlare di sé agli altri. Due le attività principali che sono state oggetto del corso e ci hanno permesso di disegnare una mappa di questo “viaggio”: “la finestra” e le “tre sedie”. La prima è stata un’analisi introspettiva: un foglio bianco, una tavolozza di colori e la nostra mano chiamata a lasciarsi andare e a dare colore e forma alle nostre emozioni. Una finestra pronta ad aprirsi e a raccontare del proprio io: io prima del servizio, io adesso, io domani ed io immaginario. Tanti fogli bianchi che sono diventati testimoni di speranze, paure, dubbi, emozioni, gioie, progetti. La seconda, invece, ha avuto come protagoniste le storie di ogni volontario che ha trasformato in parole quei colori e quelle immagini. Tre sedie che hanno dato la possibilità di aprire quella finestra e il proprio cuore. Ognuno di noi ha parlato di sé, del suo servizio e di come è cambiato durante un anno in cui si è impegnato a dare voce a chi non ha voce. Storie diverse, ma legate da un filo di amore incondizionato verso gli utenti con cui siamo stati a contatto in questi mesi. Storie che parlano di occhi, di sorrisi, di condivisione, di empatia, di vite che s’intrecciano per scrivere delle nuove storie, di fiducia, di testimonianze, di bellezza, di momenti difficili, di periodi di smarrimento, di cuori fatti in mille pezzettini, ma degli stessi cuori rimessi insieme dallo sguardo di un bambino, di un senzatetto, di una ragazza madre, di un’anziana un po’ bizzarra, di un immigrato. Storie di vita che pulsa e che fuoriesce per incontrare altre vite. Di battiti. E noi volontari siamo stati tutto questo: battiti di un unico grande cuore del Servizio Civile. Il corso di fine servizio si è concluso con la consegna dell’attestato e l’augurio ad ogni ragazzo di vivere il proprio tempo, di aprire la finestra e di iniziare il cerchio del sorriso. È proprio vero: “C’è un tempo per ogni cosa, c’è un tempo per tutte le cose”. È questo è il momento di fare tesoro di ciò che abbiamo imparato vivendo con i nostri “poveri”, per accendere altri fuochi e riscaldare ogni cuore che incontriamo sul nostro cammino, e che si sente solo, che ha paura, che non riesce più a dare un senso alla propria vita, che ha perso quella luce che gli indicava la strada verso la speranza. È questo il tempo, sempre con il cuore in mano, di raccogliere i frutti che, per dodici mesi, con amore e passione, abbiamo seminato perché il Servizio Civile è stata la scelta che ci ha cambiato la vita».

ottobre 10, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Bobba: "Sul Servizio civile universale ci siamo ispirati al Trentino"

Venerdì 6 ottobre scorso si è svolto a Trento un Convegno sulla Riforma del Terzo settore. Nel suo intervento il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, ha ricordato come l'esperienza del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) abbia dato il nome alla riforma del servizio civile nazionale. «Ci siamo ispirati a una terra come quella trentina - ha detto poi a margine, il Sottosegretario, secondo quanto riportato dall'ANSA - dove le reti associative, mutualistiche e cooperative hanno una capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini più deboli e, più in generale, la qualità di vita di tutti, che certamente rappresentano l'obiettivo di fondo della legge 106/2016».

ottobre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale, anche il Dipartimento si adegua

Dopo la riforma del Servizio Civile Universale, entrata in vigore lo scorso 18 aprile, si rinnova anche il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale. Lo scorso 31 agosto è stato infatti approvato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, recante "Riorganizzazione interna del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale". Il decreto, consultabile sul sito del Dipartimento, ha apportato modifiche al precedente decreto del Ministro per la cooperazione internazionale ed integrazione 31 luglio 2012.

ottobre 4, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia: Governo punta a 150mila giovani in servizio civile all'anno

539e6cdc387e26ac39ef8e04b1d66358de8ce3d6Il Governo francese ha previsto di assegnare nella Legge di programmazione finanziaria (PLF) per il 2018, discussa nel Consiglio dei Ministri dello scorso 27 settembre, 448 milioni di euro al finanziamento del “Service Civique”, definito una “priorità da rafforzare”, con l’obiettivo di raggiungere nel prossimo anno i 150.000 giovani volontari, ossia “un quarto di una generazione” di giovani francesi. L’importo, superiore ai 390 milioni concessi dal precedente PLF, rappresenta la metà delle risorse assegnate dallo Stato alla missione "Sport, Gioventù e Associazione" (0,9 miliardi di euro) e garantisce la "continuità" del Service civique. Un approfondimento si può trovare in questo articolo di "Redattore Sociale".

ottobre 3, 2017 nella Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 ottobre: Giornata internazionale della nonviolenza. Movimento Nonviolento invita all'impegno

2-ottobreOggi 2 ottobre, nella ricorrenza della nascita di Gandhi, Padre della Patria indiano e del «satyagraha», il movimento per la disobbedienza civile e nonviolento, si celebra la “Giornata internazionale della nonviolenza", istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per «divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l'informazione e la consapevolezza pubblica». In una nota il Movimento Nonviolento italiano, fondato da Aldo Capitini e Pietro Pinna, propone di fare «del 2 ottobre una nuova occasione di impegno, necessario e diffuso in tutte le città d’Italia, per la nonviolenza e per il disarmo. Celebriamolo nell’unico modo possibile per non essere ipocriti e retorici: con iniziative pubbliche che indichino l’urgente necessità per il nostro paese di rispettare l’articolo 11 della Costituzione: ripudiare la guerra e la sua preparazione, ridurre le spese militari a favore della difesa civile, non armata e nonviolenta. E’ importante che tutti coloro che desiderano percorre questa strada, il 2 ottobre si attivino nel proprio territorio con un banchetto, l’esposizione della bandiera della nonviolenza, una conferenza, una fiaccolata, la distribuzione di un volantino, una semplice presenza pubblica, anche silenziosa».

ottobre 2, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il servizio civile incontro il Presidente del Consiglio

​Sì è svolto nel pomeriggio di lunedì 25 settembre a Roma, presso l'Auditorium Parco della Musica, l'incontro dei volontari, formatori e dirigenti del Servizio Civile Universale con il Presidente del Consiglio, on. Paolo Gentiloni. Di seguito il video dell'incontro e le dichiarazioni del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e del Sottosegretario con delega, Luigi Bobba.

settembre 26, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

25 settembre, a Roma l'incontro del servizio civile con il premier Gentiloni

Si svolgerà lunedì 25 settembre a partire dalle 15:30 a Roma, presso l'Auditorium Parco della Musica, l’incontro del Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Paolo Gentiloni, con i protagonisti del sistema Servizio Civile Universale. Era dai tempi del Governo Berlusconi nel 2009 che un Presidente del Consiglio non incontrava i volontari del servizio civile. «L’appuntamento - spiega una nota ufficiale - è l’occasione per riconoscere l’alto significato del Servizio civile per il nostro Paese: una lunga storia, che affonda le radici nei valori della pace e della solidarietà, e ha contribuito a formare coscienze e senso civico in diverse generazioni di giovani». «Il Presidente - secondo il programma ufficiale - sarà accolto da mille volontari che, insieme agli altri ospiti, intoneranno l’inno di Mameli. Sarà il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ad aprire gli interventi. Con la regia di Geppi Cucciari saranno poi i volontari di servizio civile a raccontare le proprie esperienze: Francesca Guerrieri, impegnata in un progetto di assistenza, Francesco Lozzi, che ha svolto il suo servizio all’estero, Elisabetta Panza, operatrice nelle aree del terremoto del Centro Italia, Isabella Loiacono, protagonista del progetto europeo IVO4ALL, Stefano Neri, uno dei quattro giovani rappresentanti dei volontari nella Consulta nazionale per il Servizio civile universale. La voce degli enti sarà affidata a Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta, e a Guido Spaccaforno, formatore per il servizio civile».

L’on. Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali che, su delega del Ministro ha curato il processo di riforma del Servizio Civile, presenterà, nel suo intervento, anche la seconda edizione del concorso per realizzare lo spot che nel prossimo anno promuoverà, anche sulle Reti RAI, il bando del Servizio Civile Universale, dedicato a chi è o è stato volontario di servizio civile. Sarà il Presidente Gentiloni a concludere l’evento. Sempre lunedì 25 ma in serata sarà ancora il servizio civile protagonista di un dibattito politico nell'ambito del Festival dell’Unità di Roma dal titolo “Servizio civile. Impegno e inclusione dei giovani tra riforma nazionale e legge regionale”. Saranno presenti l'on. Luigi Bobba, l'on. Francesca Bonomo, responsabile nazionale PD servizio civile, Luca Fantini, Segretario dei GD del Lazio, Guido Staffieri, Segretario dei GD di Roma, e Cristiana Avenali, Consigliera regionale e prima presentatrice legge sul servizio civile regionale nel Lazio.

settembre 23, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Taiwan: cresce il servizio civile alternativo a quello militare

ROC_National_Conscription_Agency_Emblem.svgNel 2000 Taiwan ha introdotto un programma di servizio civile alternativo che permette agli obiettori di coscienza di adempiere al loro obbligo di prestare servizio nazionale. «Grazie a questo provvedimento del governo - scrive il sito dei testimoni di Geova -, gli obiettori di coscienza al servizio militare possono lavorare in ospedali, case di riposo e altri ambiti del settore pubblico. Il programma ha superato ogni aspettativa, e ne hanno tratto dei vantaggi sia la comunità sia gli obiettori di coscienza, che non devono più andare in prigione a motivo della loro posizione neutrale». Un video (non disponibile in italiano) spiega come è nato il programma di servizio civile alternativo di Taiwan. Il direttore generale dell’Agenzia nazionale per la leva, Kou-Enn Lin, afferma: «Mi auguro che altri paesi possano seguire il nostro esempio e imparare dalla nostra esperienza».

settembre 22, 2017 nella Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Friuli Venezia Giulia, il 25 settembre giornata regionale dei volontari in servizio civile

FVG_giornataSarà dedicata alla legalità e in collaborazione con Libera, la prossima Giornata Regionale dei Volontari in Servizio Civile, che si terrà lunedì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.30, presso il Teatrino Basaglia a Trieste. All'iniziativa, oltre ad uno spazio dedicato alle esperienze dei volontari, interverrà Rosario Esposito La Rossa, portando l’esperienza di Scampia e saranno realizzati laboratori a cura di Libera FVG.

settembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANA: reintegrare naja applicando riforma Terzo Settore e servizio civile

«L’abolizione del servizio di leva è uno strappo che va ricucito». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), Sebastiano Favero, domenica scorso a Chiampo (Vicenza) alla festa delle penne nere. Favero ha lanciato un appello alle istituzioni affinchè sia reintegrata la naja per i giovani e per questo cita anche la riforma del servizio civile universale: «Gli alpini su questa linea non hanno mai abdicato. Mi auguro che chi ci governa applichi in maniera corretta quanto stabilito dall’articolo 8 del riformato Terzo Settore. E’ nell’interesse dell’Italia dare ai nostri giovani una identità, senza la quale non c’è popolo, e se non c’è popolo non c’è nazione. Se non sappiamo chi siamo come possiamo accogliere?». Un appello che secondo quanto riportato dalla stampa locale sarebbe stato raccolto dal sen. Giorgio Santini (PD), anch’egli presente all'iniziativa: «Un ripristino della leva obbligatoria? Con la riforma del 3° settore, che spazia dalla protezione civile al rispristino beni storici e culturali, possono partecipare al servizio civile 50.000 giovani, può essere l’occasione per integrare questa disposizione di legge».

settembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Caritas Ragusa racconta suo impegno con giovani e servizio civile

Jenny Campagnolo, responsabile del servizio civile della Caritas di Ragusa, in un video racconta l'esperienza dei loro progetti e del loro impegno con i giovani, incentrato soprattutto sul lor protagonismo.

settembre 18, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)