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19 ottobre, 50 anni fa la morte di Aldo Capitini

Aldo_CapitiniIl 19 ottobre 1968, 50 anni fa, muore a Perugia, dove era anche nato nel 1899, Aldo Capitini. Filosofo, antifascista, educatore, fu il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi nel 1961 e sostenitore dell'obiezione di coscienza al servizio militare. A Capitini si ispirò Pietro Pinna per la sua prima obiezione di coscienza nel 1948. Per l'anniversario della morte si sta provvedendo alla digitalizzazione dell'archivio di scritti di Capitini, attualmente conservato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

ottobre 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Legge di Bilancio 2019, annunciato aumento fondi per il servizio civile

H_FIL_2150"Un incremento del Fondo per il servizio civile". E' quanto prevede la Legge di Bilancio 2019 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri. Lo si legge nella nota stampa diffusa ieri. Non è chiaro al momento l'entità dell'aumento.

ottobre 16, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

22 ottobre, a Roma 4° Incontro nazionale dei volontari in servizio civile dell'INAC

Incontro_INAC_2018Si svolgerà lunedì 22 ottobre prossimo a Roma, presso lo "Scout Center" (Piazza dello Scoutismo, 1), il 4° Incontro nazionale dei volontari dell'INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini), il Patronato della CIA, il quale fa parte anche della Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC). Pensato come un momento di confronto nella mattina tra i volontari dei 14 progetti di servizio civile dell'INAC, di cui uno in Albania, che termineranno tra novembre e dicembre prossimi, l'Incontro dal titolo "Volontari a tu x tu" vedrà nel pomeriggio i giovani dialogare con Antonio Barile (Presidente INAC), Giovanni Bastianini (Presidente Consulta nazionale Servizio Civile), Licio Palazzini (Presidente CNESC) e la Rappresentanza nazionale dei volontari in Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

ottobre 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, disponibili 251 posti in nuovo bando Servizio Civile Provinciale

Bandi_autunno.1539079742A Trento, con il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) si aprono ulteriori possibilità di fare il servizio civile, dopo il recente bando nazionale, scaduto lo scorso 28 settembre. Sono state infatti pubblicate le liste dei progetti disponibili, per 251 posti totali, per i quali la scadenza per la candidatura è il 31 ottobre prossimo. Come ricorda l'Ufficio provinciale «le info di dettaglio sui singoli progetti vanno chieste direttamente alle organizzazioni che propongono il progetto. L'Ufficio è a disposizione per ogni chiarimento relativo, invece, al servizio civile in generale, ai requisiti minimi necessari per partecipare e per dare supporto all'iscrizione e candidatura».

ottobre 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicate le date delle prossime partenze

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un avviso sugli adempimenti relativi alle selezioni e all’avvio dei volontari nei progetti degli ultimi bandi. In particolare, per il bando ordinario appena concluso, le partenze potranno essere, in base al calendario predisposto, dall'11 dicembre prossimo fino al 30 aprile 2019. «L’ente - ricorda il Dipartimento - deve inserire la graduatoria predisposta per ciascun progetto sul sistema Unico e trasmettere, almeno trenta giorni prima della data scelta fra quelle sopra indicate, via PEC la documentazione prevista dal bando».

ottobre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

17 ottobre, Arci Servizio Civile presenta risultati progetto sulla "memoria"

Si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 15.00 a Roma, presso l'Hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto di Arci Servizio Civile “La memoria come strumento di educazione alla pace”. Ammesso nel bando di servizio civile nazionale 2017 e realizzato fra il 13 settembre 2017 e il 12 settembre 2018, «il progetto ha avuto come oggetto la trattazione nei giornali locali di 9 città italiane del 25 Aprile, Festa nazionale della Liberazione, e del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, e la somministrazione e successiva elaborazione di un questionario, elaborato dai giovani partecipanti al progetto, teso a raccogliere informazioni sul grado di conoscenza delle due giornate ed erogato a circa un migliaio di giovani», spiega ASC. Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la pubblicazione che raccoglie i risultati, i materiali e illustra le fasi di attuazione del progetto.

ottobre 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 3 e 4 ottobre iniziative del Servizio civile a Campus Orienta a Pescara

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha partecipato il 3 e 4 ottobre sorsi a Campus Orienta "Il Salone dello Studente". Un evento di orientamento rivolto agli studenti che si apprestano alla scelta degli studi universitari. In particolare il 4 ottobre docenti e studenti sono stati invitati all’incontro dal titolo “Il Servizio Civile Nazionale, una tappa del percorso di orientamento, una grande opportunità per i nostri giovani” con Titti Postiglione, dirigente del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Antonella Tozza, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Un resoconto di questo incontro e le interviste alle due relatrici sono state realizzate da "DireGiovani".

ottobre 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

7 ottobre, alla Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi anche i giovani in servizio civile

Marcia-pace-2018Anche quest'anno i giovani in servizio civile parteciperanno alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, che si terrà domenica 7 ottobre prossimo. «La Marcia della Pace e della Fraternità Perugia-Assisi - scrive il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - rappresenta una delle iniziative più significative a favore della pace, dei diritti umani, della solidarietà, del dialogo tra culture e contro la rassegnazione e l’indifferenza. Le finalità del Servizio Civile Universale sono perfettamente in sintonia con il perseguimento di tali obiettivi, attraverso attività non violente che mirano alla coesione sociale e al raggiungimento del bene comune».

«Pertanto, il Dipartimento - prosegue la nota -, accogliendo la richiesta di numerosi Enti, assicura che la partecipazione dei giovani volontari alla Marcia sia considerata giorno di servizio effettivo. Coloro per i quali il riposo settimanale coincide con la domenica, avranno la possibilità di utilizzare un turno di riposo entro i 15 giorni successivi, in una data da concordare con l'Ente di servizio. Gli Enti sono dunque invitati a consentire la partecipazione dei volontari alla Marcia della Pace, avendo cura di trasmettere nei giorni successivi all'iniziativa a questo Dipartimento l’elenco dei volontari che hanno partecipato all’evento».

ottobre 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Parlamento: Forza Italia e Fratelli d'Italia tornano a proporre la mini-naja

Mini_najaUna "mini naja" volontaria di sei mesi da fare tra i 18 ed i 22 anni per vivere le forze armate e apprenderne i valori: è l'obiettivo a cui mira la proposta di legge presentata a fine luglio alla Camera dall'on. Matteo Perego (Forza Italia). Alla fine dei sei mesi, spiega Perego in una conferenza stampa a Montecitorio, verrebbe rilasciato un attestato che avrebbe valore di crediti formativi per l'università. «Un segno di interesse alla libertà di scelta per i giovani - sostiene - e per destare sia il loro senso di appartenenza alla Repubblica sia l'importanza della difesa del Paese». Elio Vito, uno dei cofirmatari, sottolinea che questa proposta «non è un passo indietro rispetto all'abolizione della leva obbligatoria conseguita dal governo Berlusconi». Il capogruppo Maria Stella Gelmini auspica che il presidente della Camera Roberto Fico conceda la possibilità di esaminare il testo direttamente in commissione in sede legislativa, in modo da accelerarne l'iter al massimo. Un'analoga proposta di legge è stata presentata da Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Difesa, «che prevede 40 giorni, proprio come il vecchio Car, di servizio volontario nelle forze armate».

settembre 27, 2018 nella Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Le prospettive del Servizio Civile Universale in un Convegno a Padova

IMG_20180925_121620Nella splendida cornice dell'Aula Magna dell’Università di Padova, a Palazzo del Bo, si è svolto ieri il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa è stata realizzata dal CSV di Padova nell’ambito della giornate di “Solidaria”, in svolgimento questa settimana, in collaborazione con Amesci, CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari), Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement.
L’incontro, oltre a riportare le esperienze degli enti e dei volontari nel territorio padovano, in particolare nei servizi dell’Università di Padova, ha fatto il punto sulla riforma del servizio civile universale con la presenza di Titti Postiglione, del Servizio Comunicazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e sulle azioni della Regione Veneto, e di Antonio Iovieno, Responsabile dell’Ufficio servizio civile della Regione.


Iovieno ha ricordato come il Decreto Legislativo n. 40/2017 e il successivo D.Lgs. 43/2018, abbiano ridefinito anche le funzioni delle Regioni e della Province Autonome, che «hanno un nuovo ruolo, meno incisivo in ambito programmatorio ma maggiormente propenso ad azioni volte al miglioramento sul territorio, quali ad esempio la promozione, la formazione dei diversi attori coinvolti, il monitoraggio e il controllo, l’attività ispettiva sui progetti». Il Responsabile veneto ha poi elencato tutte le iniziative messe in atto dalla Regione a sostegno della promozione del servizio civile, della formazione e del coordinamento degli enti e dei volontari, nonché l’investimento nel Servizio Civile Regionale previsto dalla legge n. 18/2005. Ampio anche l’intervento di Titti Postiglione, che si è soffermata sulle novità più rilevanti della riforma del servizio civile universale e sulle implicazioni pratiche che sta portando per gli enti, i volontari e lo stesso Dipartimento. Per Postiglione la questione è anche comunicativa e culturale, nel senso di riuscire a comunicare una identità condivisa del nuovo servizio civile universale e riuscire a farlo passare nell’opinione pubblica e nella conoscenza dei ragazzi, che potranno così sceglierlo in maniera più consapevole. La giornata ha avuto poi un’appendice con l’incontro della Rappresentanza regionale dei volontari del Veneto.

settembre 26, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, tra le novità del bando anche i progetti per i rifugiati

Tra le novità del Bando nazionale 2018, che scade questo venerdì, anche 190 posti in Italia destinati a giovani stranieri titolari di protezione internazionale o umanitaria, coperti con fondi FAMI. Nello specifico sono 120 i posti in progetti inclusi nel bando nazionale e 70 in progetti previsti dai bandi regionali. Per partecipare al bando i candidati stranieri dovranno selezionare il progetto di interesse dalla banca dati e consultare quindi la home page del sito dell'ente, dove troveranno anche la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto, le indicazioni per poter partecipare alla selezione e l'indirizzo a cui spedire la domanda.

settembre 24, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Friuli Venezia Giulia, presentata proposta di legge su servizio civile e militare obbligatori

73313_Fedriga casa del combattente 2Dopo la Regione Veneto, che ha approvato a maggioranza il 18 settembre un progetto di legge statale per il ripristino della leva obbligatoria, anche il Friuli Venezia Giulia è chiamato alla discussione di una proposta simile. «L'obiettivo di ripristinare il senso civico, e con esso lo spirito di appartenenza al territorio, mettendosi a disposizione della propria comunità per quella che rappresenta un'importante esperienza di vita finalizzata a formare i cittadini», ha dichiarato ieri il governatore del FVG Massimiliano Fedriga a commento proprio della proposta di legge veneta. Fedriga, ricordando che la materia è di competenza statale, ha auspicato che l'eventuale applicazione di questa norma favorisca nei giovani l'acquisizione di una conoscenza profonda della loro comunità, «perché è oggettivo che chi conosce bene il territorio è in grado poi di affrontare e risolvere meglio le emergenze o i problemi per i quali è chiamato a intervenire». Il governatore ha poi sottolineato, per quel che riguarda l'emersione di eventuali ostacoli a possibili opportunità lavorative, che il legislatore potrà tenere in considerazione quei casi in cui l'espletamento del servizio renda difficile, se non impossibile, intraprendere un percorso professionale. Contrario alla proposta di legge, firmata da Piero Camber e Mara Piccin (FI), si è detto il segretario regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, Salvatore Spitaleri.

«Il Consiglio regionale non può essere impegnato nell'esame di testi legge che servono solo a giocare al rilancio tra Lega e Forza Italia. Reintrodurre il servizio militare obbligatorio è del tutto al di fuori dalla realtà: chiediamo che sia incentivato il servizio civile volontario». Rilevando che «si sta consolidando l'abitudine di copiare quello che si fa in Veneto», Spitaleri ha osservato che «occorre molta immaginazione per credere che si colmino i "vuoti educativi" dei nostri giovani con sei mesi di servizio militare. Ancora di più ne occorre per sostenere che così avremo una sorta di milizia territoriale a far da guardia di frontiera contro i profughi».

settembre 20, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, approvato progetto di legge statale per servizio civile e militare obbligatorio

Il 18 settembre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge statale che mira a ripristinare il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. «L'articolo 52 della Costituzione prevede l'obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l'introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile», dichiara l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale. Secondo quanto spiega la Regione «la scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili».

settembre 19, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Premiati vincitori concorso spot su servizio civile 2018

Il 12 settembre scorso sono stati premiati a Palazzo Chigi dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, e dalla Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, Valeria Vaccaro, i giovani che si sono classificati ai primi tre posti del Concorso per la realizzazione di un video sul Servizio civile universale. «Il Sottosegretario Spadafora - riporta una nota del Dipartimento - ha ringraziato calorosamente i giovani volontari per il loro impegno quotidiano a servizio delle comunità, ha apprezzato il lavoro che ha portato alla realizzazione dei video e ha colto l’occasione per rammentare che al centro delle azioni future sul servizio civile ci saranno proprio i volontari, con cui si avvierà un percorso di ascolto costante e di confronto diretto, nella ferma convinzione che la loro voce e la loro esperienza debbano essere un riferimento per le istituzioni. Il saluto ai ragazzi si è concluso con un incoraggiamento a non rinunciare mai ad inseguire i propri sogni».


La Capo Dipartimento, nell’evidenziare la straordinaria funzione di cittadinanza attiva affidata ai giovani volontari, ha voluto investire i ragazzi vincitori del Concorso del ruolo di primi “ambasciatori” dei valori del servizio civile, invitandoli a promuovere e condividere la propria esperienza con gli altri ragazzi e con le comunità per farne apprezzare il senso e il significato. Sull’idea del video vincitore del Concorso è stata realizzato lo spot istituzionale di promozione del Bando selezione volontari 2018 che dallo scorso 3 settembre è in onda sulle reti radiofoniche e televisive della RAI e sulle pagine social del Dipartimento. Protagonisti assoluti sono proprio i ragazzi premiati, che sono stati anche intervistati da "Redattore Sociale".

settembre 18, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova, il 25 settembre Convegno su "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva"

Convegno_25_settembreNell'ambito del Festival "Solidaria", che si terrà a Padova dal 24 al 30 settembre prossimi, il Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova promuove il Convegno nazionale "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Amesci, CSEV, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza dei Volontari del Servizio Civile, Università degli Studi di Padova – Ufficio Public Engagement, si svolgerà presso l'Aula Magna del Palazzo del Bo (via VIII Febbraio, 2) a partire dalle 9:00. Tra gli interventi previsti anche quello del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Leggi tutto il programma qui in PDF.

settembre 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Milano, il Museo dei Bambini presenta progetto di servizio civile

Il Museo dei bambini (MUBA) di Milano vede per la prima volta, grazie alla collaborazione con Legacoop, un suo progetto di servizio civile da 4 posti inserito nel Bando nazionale che scade il prossimo 28 settembre. «Il progetto “Museo dei bambini: la cultura incontra l'educazione” intende coinvolgere i giovani tra i 18 e 28 anni in una grande occasione di crescita, di solidarietà sociale e di cittadinanza attiva in grado di proiettarsi nella vita adulta. Si intende promuovere le politiche giovanili attraverso la diffusione del servizio civile, garantendo ai volontari la possibilità di conoscere non solo una realtà educativa-culturale unica nel settore, ma anche di cambiare punto di vista, diventando erogatore di servizi e non solo fruitore degli stessi», spiegano i responsabili dell'ente. Tutte le informazioni sul progetto e le modalità di candidature a questo link.

settembre 12, 2018 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, 281 posti nei progetti di Roma Capitale

Roma_scRoma Capitale ha illustrato ieri il nuovo Bando per il servizio civile nazionale alla presenza della sindaca Virginia Raggi, dell'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia e della presidente del IV Municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione l'attore e conduttore Max Giusti. I progetti previsti da Roma Capitale per l’annualità 2018/2019 sono ben 36 e si dividono in diverse categorie per un impiego totale di 281 ragazzi. «Oltre ad iniziative di sostegno e solidarietà per persone fragili, anziani, giovani con problemi educativi e didattici e i percorsi dedicati alla cultura e tutela del patrimonio artistico e culturale, sono previsti, tra gli altri, anche percorsi volti alla tutela ambientale, alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini», spiega una nota del Comune. Novità di quest’anno la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’Amministrazione Capitolina preposti alla Cultura e al Turismo, la Sovrintendenza Capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata, al fine di valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio.

settembre 11, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Monitoraggio Arci Servizio Civile: cresce soddisfazione giovani volontari

«Più soddisfatti di se stessi e per i risultati raggiunti con i loro progetti. È la fotografia - spiega un articolo di "redattore Scoiale" - che restituiscono gli oltre 1.830 giovani attualmente impegnati nei progetti di Arci Servizio Civile (ASC) in Italia e all’estero, al termine del monitoraggio che li ha visti coinvolti quest’anno». Positivi e in crescita tutti gli indicatori, con la ricerca che ha dedicato una domanda anche sulla proposta di servizio civile "obbligatorio". «Secondo ASC e i suoi giovani “non vi sono dubbi: benché si noti nel tempo un tendenziale calo del dato, la larghissima maggioranza di volontari contrari all’obbligo (85%) rimane di gran lunga prevalente”», ricorda l'articolo leggibile per intero a questo link.

settembre 10, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Fondi servizio civile, nessun impegno dal Governo. Intervista a Licio Palazzini, presidente CNESC

In un articolo su Vita.it Licio Palazzini (Presidente della CNESC) fa il punto sulla situazione del servizio civile universale, dopo l'incontro con il neo Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, e la nomina della nuova Capodipartimento, Valeria Vaccaro, al posto di Calogero Mauceri. Il nodo ancora una volta è quello dei fondi disponibili per il 2019. Leggi tutto l'articolo a questo link.

settembre 7, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ecco il nuovo spot istituzionale

È stato pubblicato sul canale youtube del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile il nuovo spot istituzionale, che promuove il Bando volontari da 53.363 giovani. La campagna prende ispirazione dalla “storia” del video vincitore del concorso bandito nel 2017 dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - riservato a volontari di servizio civile - per la realizzazione degli spot 2018. Cinque ragazzi, cinque amici, si incontrano in un bar e si raccontano la propria esperienza, il proprio vissuto, come qualcosa di unico e straordinario che altro non è che il loro impegno di volontari del servizio civile.

settembre 5, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (2)

Precisazione del Dipartimento su invio domande servizio civile

In data 28 agosto il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato sul suo sito una nota di chiarimento sul termine per l'invio delle domande, che è fissato al 28/09/2018. «Il termine "l'invio" . spiega il Dipartimento - significa che è considerato valido il timbro dell'Ufficio Postale di invio della domanda o l'orario di spedizione della PEC e non la data di ricezione presso l'Ente. Pertanto, al fine di valutare il rispetto della corretta tempistica della trasmissione delle domande via PEC o tramite raccomandata occorre tener conto della data di invio, per cui possono essere accolte le domande spedite con raccomandata o tramite PEC fino alle ore 23:59 del 28/09/2018. Le domande inviate/consegnate a mano oltre i termini e quelle presentate con modalità diverse da quelle previste dal bando non possono essere accettate».

settembre 3, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, con CVI disponibili 89 posti di servizio civile

IMG-20180609-WA0013Il consorzio «Veneto Insieme» di Padova cerca 89 giovani dai 18 ai 28 anni per altrettanti posti in 11 progetti all’interno di realtà legate alla cooperazione sociale. In un comunicato ricordano i dati di una ricerca di Federsolidarietà-Confcooperative che dimostrano come già nei primi tre mesi dalla fine del servizio civile gli occupati siano il 5,3% in più rispetto ai coetanei che hanno scelto altre strade. «Il percorso di servizio civile, oltre ad arricchire professionalmente e umanamente chi lo sceglie, aumenta, come dimostrano i dati, la possibilità di trovare un lavoro – spiega Lorena Gobbi, responsabile dell’area servizio civile di Veneto Insieme –. Il nostro consorzio accompagna i giovani verso il mondo della cooperazione sociale con un’esperienza consolidata: dal 2002 ad oggi abbiamo presentato 53 progetti di servizio civile ai quali hanno partecipato 414 giovani volontari in 139 sedi accreditate nel Veneto».
Nella cooperazione sociale l’impatto occupazionale del servizio civile è particolarmente evidente, perché questa esperienza permette alle cooperative sociali di entrare in contatto con giovani motivati e che possono diventare risorse interessanti da inserire al proprio interno. Anche quest’anno il consorzio «Veneto Insieme», che riunisce 44 cooperative sociali venete, sede periferica dell’ente Confcooperative-Federsolidarietà, lancia la propria campagna d’adesione al servizio civile universale e regionale.

agosto 30, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, interviste ai volontari protagonisti dello spot istituzionale

Il canale youtube del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale anticipa con una intervista i protagonisti dello spot istituzionale, che promuoverà il Bando nazionale di servizio civile uscito lunedì 20 agosto scorso.

agosto 27, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: pubblicato il Bando per la selezione di 53.363 volontari

Post_genericoragazzi-tagliatoSono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile inseriti nel Bando nazionale di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Nel bando nazionale sono inseriti infatti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

agosto 20, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, lunedì 20 agosto il nuovo Bando nazionale 2018

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato oggi che «è stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma. Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati».

agosto 14, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza al nazismo 75 anni fa

38783170_10217596082242193_1812786432989724672_nRicorrono oggi 9 agosto i 75 anni dalla morte di Franz Jägerstätter, il contadino austriaco che fece obiezione di coscienza rifiutando di prestare obbedienza a Hitler e di entrare nell’esercito nazista, e che per questo fu decapitato nel 1943. È stato proclamato beato nel 2007. Come ogni anno nel suo paese natale – St. Radegund, a nord di Salisburgo – si tengono nell'anniversario conferenze, momenti di ricordo e di celebrazione liturgica. Nel 1940 Jägerstätter viene chiamato più volte al servizio militare, ma decise di non rispondere, perché per la sua fede considera un peccato combattere ed uccidere. Dopo un nuovo richiamo si presenta il 1 marzo 1943 alla sua compagnia ad Enns, ma dichiara subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa…, egli non può essere contemporaneamente nazionalsocialista e cattolico… e ci sono cose in cui bisogna obbedire più a Dio che agli uomini; in base al comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso”, egli non può combattere con le armi in mano. È tuttavia pronto a prestare servizio come soldato in sanità» (Dalla motivazione della sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943). Il 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, Franz Jägerstätter sarà condotto a Brandeburgo sull’Havel e decapitato.

agosto 9, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

25 settembre a Padova un convegno sul Servizio civile universale e le sue prospettive

2018 08 07 Save the dateSi svolgerà a Padova il 25 settembre prossimo, presso l'Università di Padova (Aula Magna di Palazzo Bo) il Convegno "Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva". L'evento è organizzato da CSV Padova in collaborazione con Amesci, CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari Servizio Civile del Veneto, Forum Nazionale Servizio Civile, Rappresentanza delle/dei volontarie/i del servizio civile e Università degli Studi di Padova - Ufficio Public engagement. L'iniziativa fa anche parte del programma di "Solidaria", l'evento promosso dal CSV di Padova dal 24 al 30 settembre 2018.

agosto 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

Servizio civile, fa discutere la promozione della cooperativa "il Margine"

Manifesto_SCN_il_MargineIn vista dell’uscita del Bando nazionale volontari di servizio civile, previsto per i prossimi giorni e la cui scadenza dovrebbe essere a fine settembre, la Cooperativa sociale “Il Margine” di Torino ha lanciato una originale e controversa campagna promozionale rivolta ai giovani. Lo slogan principale dei due manifesti pubblicati, uno con protagonista una ragazza e l’altro con un ragazzo, è “Servizio civile. Il tuo lato cazzuto”. «Abbiamo deciso di rivolgersi ai giovani dai 18 ai 28 anni – racconta a "Redattore Sociale" Simonetta Matzuzi, Responsabile Comunicazione - con un linguaggio diretto e riconoscibile, senza ammiccamenti autoreferenziali, senza edulcorati e improbabili sguardi al futuro, ma anzi, riconoscendo il disagio e i pregiudizi che accompagnano le nuove generazioni». Su Facebook c’è chi fa notare la scelta di “cattivo gusto” di un tale slogan. Risponde Matzuzi: «Il linguaggio scelto è volutamente provocatorio, uguale e contrario rispetto ad un linguaggio ‘salviniano’ così in voga in questi mesi, ma lo abbiamo prima testato sui nostri giovani, chiedendo loro cosa ne pensassero, e la risposta è stata positiva proprio perché è un termine ormai usato abitualmente e vicino al loro modo di esprimersi».

Anche per questo la Responsabile comunicazione della Cooperativa respinge ogni perplessità di tipo “sessista”: «Sarebbe stata la stessa cosa se avessimo usato un’altra parola come ‘figo’, che in fondo ha lo stesso richiamo sessuale se declinata al femminile, eppure è un altro termine ormai entrato nel lessico comune. In ogni caso il messaggio è declinato in versione femminile e maschile per porre l’accento sui differenti pregiudizi di genere. Si sottolinea il coraggio di uscire dagli stereotipi, con una scelta che diventa eroica anche quando si tratta di compiere piccoli gesti, ma sempre per gli altri, lavorando a contatto delle fragilità». «Abbiamo per questo fatto la scommessa di un linguaggio ‘forte’, ma occore anche leggere lo slogan insieme al resto dell’annuncio – precisa Matzuzi – , che recita ‘…la nostra cooperativa cerca giovani con la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo bisogno di volontari del Servizio Civile pronti a qualunque sfida: accompagnare un gruppo di anziani a giocare a carte, improvvisarsi clown, imboccare un disabile, ascoltare la sofferenza, stringere una tazza di caffè con i colleghi, sopportare urla, sentirsi stanchissimi e poi risorgere. Se pensate di essere cazzuti, scegliete il Margine, la cooperativa sociale che mette l’accento sulla persona’». «Pensiamo che occorra smetterla di parlare con la retorica da aeronautica militare ‘vai verso il tuo futuro radioso’. Sono ragazzi che andranno a fare davvero qualcosa che necessita di due palle così (se vieni da noi guadagnerai poco, sarai al servizio di persone fragili e sofferenti per 6 ore al giorno, per un anno) ed è il motivo per cui abbiamo voluto un linguaggio che facesse un passo avanti, verso i ragazzi, e che rendesse giustizia a una scelta di carattere. Certo, è un linguaggio che spacca le regole, lascia un po’ perplessi gli adulti, rompe i criteri abituali. Anzi, mai come in un momento come questo, in cui il linguaggio di certa politica utilizza i gergalismi e il linguaggio diretto, è coraggioso utilizzare lo stesso linguaggio per sottolineare valori antitetici e profondamente umanitari», conclude Matzuzi. Il Margine è una onlus attiva da 40 anni in Piemonte, aderente a Legacoop, che gestisce decine di servizi alla persona: disabilità, psichiatria, minori, inserimenti scolastici, politiche attive del lavoro, comunità mamma-bambino, anziani. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 7, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bellucci (FdI) interroga Governo su criticità servizio civile universale

MontecitorioDopo quelle dell'on. Rivolta (Lega) e dell'on. Ceccanti (PD), una terza interrogazione parlamentare sul servizio civile (5/00217) è stata presentata dall'on. Maria Teresa Bellucci (FdI) lo scorso 24 luglio. L'on. Bellucci, che è stata anche Presidente del MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano), chiede in particolare al Presidente del Consiglio dei Ministri «se sia a conoscenza delle criticità [del servizio civile] e quali urgenti iniziative intenda adottare al fine di favorire la piena programmazione e attuazione del servizio civile universale, anche alla luce dell'imminente consueta scadenza relativa alla pubblicazione del bando per la progettazione di interventi di servizio civile».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia tra le criticità del servizio civile universale vanno ricordate in particolare il requisito per l'accreditamento delle 100 sedi di attuazione, che «rischia di determinare una perdita delle specificità e della peculiarità di ciascuna organizzazione, non offrendo pari dignità e importanza all'impegno di ciascuno», il ruolo da chiarire delle Regioni «nella programmazione delle attività e come questo impatterebbe sulla concreta fattibilità e attuazione degli interventi», nonchè l'abbassamento dei mesi di servizio da 12 a 8, perchè questo «influirebbe negativamente sull'impatto che l'esperienza ha sui volontari stessi, poiché considerato il periodo di avvio e quello di formazione per l'attuazione vera e propria delle attività, il conseguente percorso di crescita dei volontari risulterebbe decisamente penalizzato». L'on. Bellucci ricorda infine come «nelle ultime settimane si è discusso in merito alla proposta del Ministro dell'interno di istituire un servizio obbligatorio per tutti, militare nelle forze armate o civile nella protezione civile. Da questa previsione il terzo settore sembrerebbe escluso».

agosto 3, 2018 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Oggi a Trento l'Assemblea generale del Servizio Civile della Provincia

Assemblea_banner2.1533028371Si svolge oggi a Trento, presso il Seminario Maggiore, l’Assemblea generale del servizio civile, riservata a tutte le ragazze e a tutti i giovani, circa 350, che stanno svolgendo il servizio civile in Trentino (in qualunque forma). «L'assemblea generale del servizio civile - spiega la Provincia - è un momento di incontro, di confronto, di conoscenza, di riconoscimento, che è finalizzato a raggiungere tre obiettivi: essere occasione di conoscenza tra tutti coloro che stanno facendo la stessa esperienza; consentire lo scambio e il confronto di esperienze e buone pratiche; approfondire argomenti e temi di cittadinanza responsabile legati al servizio civile». «Al mattino - secondo il programma - si terranno i gruppi di discussione che cercheranno le risposte a tre domande: il servizio civile è sfruttamento? perché si fa il servizio civile? cosa c'è attorno al servizio civile? Dopo il pranzo è prevista la sintesi e discussioni dei temi emersi nei gruppi. A seguire, c'è lo spettacolo dal titolo "Mafie, maschere e cornuti". È annunciata la presenza dell'assessora al servizio civile, Sara Ferrari.

agosto 2, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Spadafora: servizio civile strumento per maggiore professionalizzazione e protagonismo giovani

Spadafora_CNESCIl Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, ha incontrato in questi giorni, in successione, il Forum nazionale del servizio civile, la Rappresentanza nazionale dei volontari e la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. In una dichiarazione pubblicata su Facebook ha affermato come «Dobbiamo assolutamente alimentare i percorsi formativi che possano servire ad una maggiore professionalizzazione dei nostri ragazzi. Anche il Servizio Civile può essere uno degli strumenti capaci di realizzare, in parte, questo obiettivo».

«In questi giorni - prosegue l'on. Spadafora - ho incontrato le principali organizzazioni impegnate nel mondo del Servizio Civile: Cnesc e Forum Nazionale Servizio Civile Servizio Civile e Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile. Ho ascoltato i loro punti di vista e le loro proposte migliorative, di cui ho fatto tesoro e che serviranno a migliorare questo strumento, tenendo presente due obiettivi principali. In primo luogo è necessario migliorare il coordinamento tra livello centrale e regionale, per mettere a sistema tutto il potenziale. In secondo luogo invece, va rafforzato il monitoraggio sulle attività, attraverso un’indagine tra i ragazzi più articolata basata su sistemi di valutazione autonomi. In questo modo tutti i ragazzi saranno protagonisti e non più spettatori di ciò che li riguarda».

agosto 1, 2018 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ultime ore per candidarsi al bando volontari con Garanzia Giovani

Ultime ore per candidarsi al Bando di selezione per 3.556 volontari in servizio civile da impiegare in progetti finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” – PON IOG – da realizzarsi nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. Il termine per la presentazione delle domanda sono le ore 14:00 di oggi 31 luglio.

luglio 31, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC esprime soddisfazione per sentenza Corte Costituzionale

Con una nota stampa diffusa oggi la CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile esprime "soddisfazione" per la sentenza 171/2018 della Corte Costituzionale che "ha confermato la validità dell’impianto giuridico e normativo del nuovo servizio civile universale, precisando che anche gli aspetti organizzativi e procedurali devono essere ricondotti alla potestà statale". «In sostanza - ricorda la CNESC - le due Regioni contestavano lo scarso coinvolgimento da parte dello Stato centrale nelle attività di programmazione e nell'adozione dei piani operativi, in quanto questi interferirebbero con le competenze delle Regioni senza rispettare il principio di leale collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Con la sua sentenza la Corte ha ribadito che il servizio civile è una forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall'art. 52 della Costituzione (concetto, questo, espresso per la prima volta nel lontano 1985, ma che ancora fa fatica ad essere accettato da tutti) e pertanto rientra tra le materie di esclusiva potestà statale».

«La Corte - prosegue la nota stampa - ha inoltre affermato che in tale esclusiva potestà statale rientrano anche gli aspetti organizzativi e procedurali del servizio mentre quelli concernenti i vari settori materiali restano soggetti alla disciplina regionale, nel rispetto però delle linee d'indirizzo nazionali in modo da garantire uniformità a tutti i progetti di servizio civile. Insomma, allo Stato il compito di assicurare l'unitarietà del servizio, che per sua natura non può che essere "nazionale", alle Regioni e alla P.A. la leale collaborazione. Rispetto alla legislazione precedente, anzi, la Corte rileva un deciso avanzamento nel senso del coinvolgimento regionale». Non è la prima volta che ci si trova di fronte a questo conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni in materia di servizio civile. Era già successo all'indomani della legge del 2001 che introduceva il servizio civile su base volontaria, dopo la sospensione dell'obbligo di leva ed anche allora la Corte Costituzionale si era espressa con due sentenze, nel 2004, confermando l'impianto della legge». Per la CNESC «la nuova legge del SCU ha inteso superare le criticità emerse in 15 anni e, riassegnando alcune funzioni allo Stato centrale, ha previsto una programmazione unitaria e coordinata degli interventi, un unico sistema di valutazione, monitoraggio e controllo, in grado di assicurare omogeneità di trattamento e d'intervento su tutto il territorio nazionale. Ora la Cnesc si attende che, proprio nello spirito di leale collaborazione, tutti i soggetti istituzionali che ricoprono un ruolo nel sistema del servizio civile collaborino per il buon funzionamento della legge, a cominciare da una coerente istruttoria per passare dalla progettazione alla programmazione. Un'istruttoria nella quale le organizzazioni del Terzo Settore e i giovani devono essere pienamente coinvolti. A oltre due anni dall'approvazione della nuova legge, molti passi devono essere ancora fatti per garantire che il nuovo servizio civile sia veramente "universale", aperto cioè a tutti i giovani che intendono farlo».

luglio 24, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: prorogato al 31 luglio termine candidature bando con Garanzia Giovani

Bando_GGIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha prorogato al 31 luglio 2018 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande di selezione per 3.556 posti in progetti di servizio civile nazionale, finanziati nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Garanzia Giovani" in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. In una nota il Dipartimento precisa anche che «qualora, alla data del 31 luglio 2018 i candidati non fossero ancora in possesso della documentazione riguardante il Patto di servizio e la Presa in carico di competenza dei Centri per l’impiego (CPI), gli stessi potranno presentare la domanda di partecipazione alle selezioni riservandosi di produrre i documenti sopra citati entro e non oltre la data stabilita dagli enti per i colloqui. Gli enti sono tenuti a ricevere le domande, anche se prive della documentazione sopra citata, la quale, tuttavia, dovrà essere resa disponibile dai candidati medesimi, al più tardi, alla data della selezione, a pena di esclusione». È stato inoltre contestualmente prorogato il termine per la trasmissione, da parte degli enti al Dipartimento, delle graduatorie, che devono pervenire esclusivamente via PEC entro e non oltre il 30 ottobre 2018, a pena di non attivazione del progetto.

luglio 23, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corte Costituzionale respinge ricorsi Veneto e Lombardia su servizio civile universale

Corte_costituzionaleCon la sentenza n. 171, depositata oggi e pubblicata in G.U., la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondate" tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto legislativo 40/2017 di attuazione del servizio civile universale.

luglio 20, 2018 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, nuovo bando di servizio civile regionale

Image_galleryLa Regione Veneto ha indetto un nuovo bando di servizio civile regionale (L.R. 18/2005) per 241 posti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 17 settembre 2018. Il compenso previsto è di 450,00 euro mensili per 30 ore di servizio settimanali, che per alcuni progetti possono ridursi anche a 18 ore con conseguente riproporzionamento del 40% del compenso mensile. Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, sia italiani che stranieri purchè regolarmente residenti in Veneto. L'avvio dei progetti è previsto per il 3 dicembre 2018.

luglio 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presentato il XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

IMG_20180718_104631È stato presentato il 18 luglio a Roma il XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile, dal titolo "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile" e riferito ai dati del Bando ordinario 2016/2017. E' qui disponibile una sintesi e la versione completa in PDF. Attualmente negli enti aderenti alla CNESC stanno svolgendo il servizio civile quasi 16.000 giovani, ragazze e ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti. Operano in circa 7.000 realtà in larga parte di terzo settore, ma anche presso soggetti pubblici, a dimostrazione di una collaborazione possibile e funzionante.

Il Rapporto è suddiviso in 3 sezioni principali:
1. l’impegno delle organizzazioni socie, nella dimensione di ente accreditato, per la partecipazione al bando del Dipartimento Gioventù e SCN del maggio 2016 e per la realizzazione dei progetti;
2. l’avvio di una sperimentazione, all’interno di alcune organizzazioni socie della CNESC, per individuare un modello di rilevazione dei dati necessari per valutare l’impatto sociale del servizio civile nazionale, prossimo a divenire universale;
3. le schede elaborate dalle 24 organizzazioni socie che hanno partecipato a questo Rapporto e che sono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, APG XXIII, Arci Servizio Civile, AVIS, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Diaconia Valdese, Istituto Don Calabria, Federsolidarietà- Confcooperative, Focsiv - Volontari nel Mondo, INAC, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, LEGACOOP, Confederazione Misericordie d’Italia, SHALOM AdV Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, UILDM, UNITALSI, Comitato Italiano per l’Unicef Onlus, UNPLI.

luglio 19, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

18 luglio a Roma presentazione XVII Rapporto Annuale sul servizio civile della CNESC

Logo_cnescSi svolgerà mercoledì 18 luglio a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, a partire dalle 10:30 la presentazione del XVII Rapporto Annuale della CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile. Il programma, per ora provvisorio, prevede insieme alla presentazione dei dati contenuti nel Rapporto annuale, anche una specifica riflessione su "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile", a cura di Licio Palazzini, Presidente CNESC. Dopo il dibattito sono previsti i contributi anche del Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, e della Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi.
Sono stati invitati a partecipare il Sottosegretario con delega, on. Vincenzo Spadafora, i parlamentari delle Commissioni Parlamentari interessate, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, i componenti della Consulta Nazionale del Servizio Civile e degli enti accreditati, e il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.

luglio 15, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Campania: finanziati tutti i progetti di servizio civile per 3.524 posti

Con una nota stampa diffusa ieri la Regione Campania che comunicato che «anche quest'anno, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha approvato e ammesso a finanziamento tutte le proposte esaminate ed inviate dalla Regione Campania, che potrà dunque contare sull'attivazione di ben 323 progetti per un totale di 3.524 volontari da avviare al servizio civile per l'anno 2018/2019». «È di gran lunga - prosegue la nota - il numero più elevato di partecipanti tra le regioni italiane e conferma il lavoro positivo fatto in questi anni dalla Regione Campania attraverso le Politiche sociali per favorire il coinvolgimento dei giovani nelle attività del servizio civile, promuovere e valorizzare le progettazioni di qualità degli enti del terzo settore, incentivare il volontariato e migliorare tutti gli strumenti di monitoraggio e accompagnamento delle attività svolte».

Nei prossimi mesi, la Campania avrà un contingente di giovani avviati al servizio civile pari ad oltre 6.700 volontari (3.524 che iniziano quest’anno si aggiungeranno ai 3.215 già in servizio attivo). «L’esperienza del Servizio Civile in Campania si conferma, per quantità e qualità, una buona pratica delle politiche giovanili su cui la Giunta regionale crede molto», afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini. «Più di 6.000 giovani impegnati in attività sociali, culturali e civiche che stanno, in questo modo, facendo un’esperienza concreta che li prepara al mondo del lavoro e li mette in contatto con tante realtà del nostro territorio sono un grande patrimonio che vogliamo valorizzare sempre meglio», conclude l'Assessore.

luglio 11, 2018 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Forum Nazionale Servizio Civile saluta nuovo Sottosegretario Spadafora

«Apprendiamo con soddisfazione che il Governo ha ufficialmente assegnato la delega al Servizio Civile al sottosegretario Vincenzo Spadafora, cui rivolgiamo i nostri più calorosi auguri di buon lavoro». Lo afferma Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum Nazionale Servizio Civile, in una nota stampa diffusa oggi. «Siamo fiduciosi - prosegue - che con la sua esperienza saprà assicurare al servizio civile lo slancio ed il sostegno necessari ad affrontare le sfide della recente riforma, contribuendo in primis a renderlo universalmente aperto a tutti i giovani che chiedono di farlo».

«Abbiamo già scritto al Sottosegretario Spadafora, insieme alla Rappresentanza Nazionale dei Volontari in Servizio Civile, per chiedere un incontro in cui discutere quelle che a nostro avviso sono le priorità per il prossimo futuro: una revisione dell’accreditamento che apra la possibilità agli enti di fare realmente rete, il rafforzamento di misure utili a valorizzare gli apprendimenti e le competenze dei giovani e, in vista della prossima legge di bilancio, la previsione di risorse economiche adeguate. Nell’attesa di poterlo incontrare, confermiamo da subito la piena disponibilità del Forum Nazionale Servizio Civile al confronto e alla collaborazione con il nuovo governo», dichiara ancora Borrelli. «Il Servizio Civile rappresenta una sfida politica tanto moderna quanto efficace sul piano del diretto coinvolgimento dei cittadini poiché offre ai giovani l’opportunità di sentirsi parte di uno Stato che costruisce benessere sociale e culturale, che sostiene i giovani e la loro crescita», sottolinea il presidente del FNSC. «Recuperare un rapporto positivo e di fiducia tra le istituzioni ed i giovani è un obiettivo imprescindibile per il futuro del nostro Paese», conclude Borrelli.

luglio 10, 2018 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Trento, il Servizio Civile Universale Provinciale festeggia 1000° giovane in servizio

36711031_1807907699257302_4204485834155491328_nIl Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, ha raggiunto il traguardo dei mille giovani avviati da quando è stato istituito nel 2015. Il risultato è stato ricordato venerdì 6 luglio scorso con una conferenza stampa dell’Assessora alle politiche giovanili, Sara Ferrari, cui ha partecipato proprio la millesima giovane in servizio, Alice Molinari che aderisce al progetto "Smart Communication @ Nest Trento". «Per noi è un ottimo risultato - ha dichiarato a "Redattore Sociale" Giampiero Girardi, Direttore dell’Ufficio servizio civile della Provincia di Trento -. In questi anni abbiamo cercato di mantenere lo SCUP sempre coerente con le sue finalità verso i giovani, in particolare riguardo alle loro attese lavorative, alla loro responsabilità civile e individuale».

«Cerchiamo costantemente - prosegue - di essere attenti alle esigenze dei giovani e ci confrontiamo spesso con le loro aspettative, che negli ultimi anni si sono orientate molto in chiave lavorativa. I giovani trentini vivono molto questa preoccupazione e la loro richiesta è stata quella di essere aiutati ad uscire più ‘attrezzati’ dall’esperienza di impegno nel Servizio civile universale provinciale». «Per questo lo SCUP in questi anni è andato a sviluppare tre leve principali nei confronti dei giovani – spiega Girardi -. La prima è un grande impegno alla formazione specifica e generale verso i giovani, con un numero di ore obbligatorie complessive che superano quelle previste nel Servizio civile nazionale e che sono incentrare molto sulle competenze trasversali e quelle di cittadinanza. La seconda è la formazione degli Operatori Locali di Progetto (OLP), coloro che seguono ordinariamente i giovani quali hanno un ruolo decisivo nel fare in modo che l’esperienza sia realmente formativa e di apprendimento. Si tratta di un’azione di accompagnamento che nei fatti diventa individualizzata. Terza ed ultima leva è il sistema di certificazione delle competenze, sui cui si è investito molto, se non altro come momento forte di capitalizzazione di quanto appreso». «Intanto fino al prossimo 15 luglio - ricorda il Direttore dell’Ufficio servizio civile provinciale - per i giovani trentini è ancora possibile scegliere di candidarsi ad uno dei 69 progetti di recente approvati dalla Provincia, per un totale di 136 posti».
Ricordiamo che il Servizio Civile Universale Provinciale ha fatto da anticipatore alla riforma di quello nazionale, non solo nell’uso del nome, ma anche per aver introdotto già da alcuni anni delle novità interessanti, tra cui: la possibilità per i giovani di aderire tutto l'anno per poi successivamente candidarsi ad un progetto, per gli enti il poter presentare le loro proposte progettuali in qualsiasi momento; una durata flessibile del servizio da 3 a 12 mesi a secondo l'attività prevista; l'autofinanziamento per gli enti; e per ogni giovane l’opportunità di partecipare a più progetti, fino ad un massimo di 12 mesi complessivi di impegno.
«Ma sul nuovo Servizio civile universale nato dalla riforma di quello nazionale volontario siamo molto perplessi”, dice da ultimo Girardi. “Da un lato – spiega – facciamo fatica a trovare elementi di compatibilità tra l’esperienza provinciale e quella nazionale in ordine alla dimensione educativa e formativa, dall’altro registriamo le difficoltà dei nostri enti ad adeguarsi alle novità esigenti previste dalla riforma, a partire dal numero minimo di sedi di 30 su base provinciale, requisito molto difficile da garantire per la maggior parte di essi». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 9, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In Gazzetta Ufficiale il decreto con la delega al servizio civile al Sottosegretario Spadafora

ImagesÈ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 luglio (GU Serie Generale n.154) il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che assegna al Sottosegretario Vincenzo Spadafora le deleghe "in materia di pari opportunità e politiche giovanili e servizio civile universale". Al Sottosegretario sono arrivate ieri le felicitazioni e gli auguri di buon lavoro da parte della CNESC-Conferenza nazionale enti di servizio civile. La CNESC – spiega una nota – “vede con soddisfazione che la delega politica sia di nuovo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ove è già collocato il Dipartimento Gioventù e SCN”. “Crescita numerica di opportunità per i giovani, accrescimento del ruolo del Terzo Settore, mantenimento del pieno coinvolgimento di tutti gli attori del SCN, superamento della burocrazia che è ulteriormente cresciuta: queste alcune segnalazioni della CNESC”, conclude il comunicato.

luglio 7, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

8 luglio 1998, 20 anni fa firmata nuova legge sull'obiezione di coscienza e il servizio civile

L'8 luglio 1998, venti anni fa, il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro firmava la legge n. 230 su "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza" (Guri n. 163 del 15 luglio 1998), che riformava la precedente legge n. 772/1972 e con la quale obiettare diventava un diritto dei giovani. La gestione del servizio civile, sostitutivo del servizio militare, passa inoltre al neocostituito Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, che può avvalersi di una Consulta nazionale del servizio civile, nonché dei contributi di un Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta. Inoltre giovani che si dichiarano obiettori hanno il diritto a svolgere il servizio civile nella regione di residenza o in un'altra regione indicata sulla domanda, mentre per la prima volta si introduce la possibilità di svolgerlo anche all’estero. Da qui nascerà, tra l'altro, l'esperienza dei "Caschi Bianchi". Del clima del periodo, che portò all'approvazione di questa legge, parla in una intervista di due anni fa Licio Palazzini, Presidente di ASC-Arci Servizio Civile.

luglio 6, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La riflessione di ASC sulla certificazione delle competenze nel servizio civile

Nell'ultimo numero del "Corriere Buone Notizie" in edicola martedì 3 giugno è possibile leggere la riflessione di ASC - Arci Servizio Civile sul tema della certificazione delle competenze nel servizio civile universale. Su questo ambito è a lavoro anche un apposito gruppo creato all'interno della Consulta nazionale del servizio civile. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

luglio 5, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando terremoto servizio civile, CSV Lazio presenta testimonianze volontari

UnnamedSi è svolta lunedì 2 luglio ad Amatrice (RI), in un clima di festa presso l’Area del Gusto, delle Tradizioni e della Solidarietà, la presentazione del libro “Il gusto di costruire Comunità”, che raccoglie le voci dei volontari in servizio civile impegnati nelle zone colpite dal sisma dell’agosto 2016 del Lazio e dell’Abruzzo. In particolare si tratta dei ragazzi attivi in 3 progetti realizzati dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio (insieme a SPES) e di quello dell’Aquila: «un gruppo di 218 giovani – spiegano i promotori dell’iniziativa- , che hanno vissuto esperienze importanti e hanno arricchito il territorio – perché dopo il terremoto occorre non solo ricostruire le strade e gli edifici, ma anche rivitalizzare le comunità – e anche le associazioni e gli enti che li hanno ospitati. E naturalmente loro stessi». Complessivamente il 5 luglio 2017 sono stati avviati 1.158 volontari in servizio civile, relativi a 13 progetti finanziati per il Bando straordinario di intervento nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

«Nel testo – scrivono i Presidenti dei CSV coinvolti - abbiamo raccolto le testimonianze dei giovani (insieme alle notizie essenziali sui progetti e sulle associazioni che li hanno portati avanti), che si sono attivati per la rinascita dei territori squassati dal Sisma nelle provincie di Rieti e L'Aquila. Con questa pubblicazione sentiamo di partecipare all'idealità che muove il volontariato e che ha mosso, dopo il sisma i tantissimi cittadini, enti, organizzazioni che si sono messi in moto per la ricostruzione. Perché quello che può ridare vita ai nostri territori sono certamente le infrastrutture materiali e logistiche, la ripresa produttiva delle aziende, il ritorno a scuola dei bimbi e al lavoro dei giovani. Ma la malta con cui si potrà impastare questo risultato sono le relazioni, le ritrovate speranze, le rigenerate energie di condivisione e di socialità. In questo il servizio civile è stata una scommessa vinta». I volontari CSV sono stati impegnati in questi 12 mesi di servizio civile in attività di assistenza soprattutto in riferimento ai minori, agli anziani, alla disabilità e alla ricostruzione delle comunità fragilizzate dal sisma. Inoltre sono stati realizzati interventi di inserimento disabili e attività di rilancio comunitario. Il libro è disponibile gratuitamente, in formato elettronico, a questo link.
Intanto lo scorso 28 giugno è stato approvato dal Senato, ed è ora all’esame della Camera, il Decreto legge “recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni del Centro-Italia, interessate dal sisma del 2016. Nella discussione il Governo si è opposto all’incremento di 50milioni di euro delle risorse per finanziare proprio i progetti di servizio civile nei comuni del cratere, previsto da un emendamento di alcuni senatori di Forza Italia (1.0.37) poi ritirato. Negli stessi giorni il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità e ai giovani, on. Vicenzo Spadafora, in visita a Chieti ha annunciato il lancio di un “progetto speciale finalizzato al recupero scolastico e all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani dei paesi terremotati”. «Sto lavorando per capire quali risorse sono state già impegnate dal precedente Governo – ha spiegato il Sottosegretario – ma da oggi abbiamo la possibilità di fare tanto ed io personalmente voglio chiedere all’Agenzia Nazionale Giovani, che è nelle mie deleghe, di dedicare una parte dei fondi ai giovani delle zone terremotate. In queste aree il dato della dispersione scolastica è molto alto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia, Governo discute proposta Servizio nazionale universale obbligatorio

Nel Consiglio dei Ministri del 27 giugno scorso, secondo quanto riferisce una nota ufficiale dell’Eliseo, il primo ministro francese Édouard Philippe ha presentato una comunicazione “sui principi fondamentali del Servizio Nazionale Universale (SNU)” obbligatorio.

Il nuovo SNU, che dovrebbe avviarsi nell’estate 2019, sarà suddiviso in due grandi fasi. La prima sarà obbligatoria e della durata di 1 mese, riguarderà i giovani a partire dai 16 anni (ossia tra 600mila e 800mila ragazzi ogni anno) e sarà una sorta di “estensione” della scuola dell’obbligo. Sarà suddivisa in due parti, della durata ciascuna di 15 giorni, con quella iniziale chiamata di “coesione” perché incentrata su una “vita comunitaria” lontano da casa da svolgersi durante le vacanze scolastiche (Ognissanti, febbraio, Pasqua o estate). Tra le attività previste quelle di educazione civica, corsi di primo soccorso e sessioni informative svolte dall'esercito. Successivamente, per i restanti 15 giorni obbligatori (ma non necessariamente consecutivi), si chiederà ai giovani di sviluppare un "progetto" in associazioni riconosciute, come ad esempio la Croce Rossa. La seconda fase, questa volta facoltativa, riguarderà i giovani di età compresa tra 16 e 25 anni che desiderano "impegnarsi ulteriormente per tre, sei o dodici mesi" in attività nel’ambito della cultura, difesa, ambiente, assistenza o tutoraggio. «In questa fase – spiega il Governo francese - , ogni giovane sarà incoraggiato a proseguire volontariamente un periodo di impegno di almeno tre mesi, relativo alla difesa e alla sicurezza (nell'esercito, la polizia, la gendarmeria, i vigili del fuoco, la sicurezza civile) o in attività di assistenza, tutela del patrimonio artistico o dell'ambiente. L'attuale “service civique” volontario sarà uno dei modi per realizzare questa seconda fase dell'SNU». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 2, 2018 nella Europa, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Lazio promuove incontro su riforma servizio civile universale

Si svolgerà oggi 28 giugno a Roma, presso WEGIL (Sala Conferenze - Largo Ascianghi, 5) l'incontro promosso dalla Regione Lazio per approfondire le problematiche e le prospettive del Servizio Civile Universale nel Lazio. Una occasione, soprattutto per gli enti laziali, per analizzare le opportunità e le criticità che la riforma del Servizio Civile Universale delinea. «Il seminario - spiega una nota della Regione - sarà articolato in gruppi di lavoro allo scopo di favorire la elaborazione di idee e proposte in vista anche del nuovo ruolo che sia gli enti che la Regione Lazio svolgeranno per la definizione di priorità, obiettivi e programmi di intervento funzionali alla predisposizione di Piani Triennali e Annuali».

giugno 28, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Tra proposte a nuova sinistra di Ernesto Galli della Loggia anche servizio civile per tutti

GallidellaloggiaernestoSul Corriere della Sera di oggi il politologo e storico Ernesto Galli della Loggia espone le sue proposte al Partito Democratico e alla Sinistra in generale per un "partito della nuova opposizione di domani". Tra le cose che dovrebbe fare anche «proporre l’introduzione del servizio civile a 18 anni per tutti i ragazzi e le ragazze. Compiti: manutenzione del territorio (pulizia spiagge, greti dei corsi d’acqua ecc.), attività di protezione civile, assistenza a disabili, servizi di ambulanza, ecc. Tra ludopatia, alcool, impasticcamento e disgregazione familiare la gioventù italiana si sta perdendo: una svolta nel Paese dovrebbe cominciare anche da qui».

giugno 27, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi con Garanzia Giovani per 3.556 posti

LogogganpalSul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale sono stati pubblicati venerdì 22 giugno scorso i bandi per la selezione 3.556 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani” – PON IOG, (Garanzia Giovani), nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia.

Come ricorda il Dipartimento "possono partecipare ai bandi di selezione giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione (i cosiddetti NEET). Ciascun giovane ha la possibilità di presentare una sola domanda di partecipazione e per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra quelli inseriti nei bandi. Può presentare domanda anche chi ha già svolto il servizio civile, chi ha partecipato al progetto sperimentale europeo IVO4ALL o chi è stato impegnato nei Corpi civili di pace. La durata del servizio è di dodici mesi". Le domande, redatte secondo le indicazioni contenute nei bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 20 luglio 2018. La selezione dei candidati è a cura di ciascun ente che realizza il progetto e che pubblicherà sulla homepage del proprio sito tutte le informazioni necessarie.

giugno 25, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Caritas Ragusa, il 26 giugno workshop su "Giovani: rigeneratori di comunità"

Si terrà martedì 26 giugno prossimo a Ragusa, il workshop "Giovani: rigeneratori di comunità", previsto a conclusione del progetto “Servizio, nonviolenza, cittadinanza” della Caritas diocesana di Ragusa. «Il workshop - spiega la Caritas di Ragusa - ha la finalità di riflettere sul ruolo dei giovani quali motore dello sviluppo territoriale e sociale, secondo il modello dello sviluppo di comunità, anche grazie ai valori stimolati da esperienze accompagnate di volontariato locale ed internazionale/europeo».  Il seminario, aperto dai saluti del vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, vedrà la partecipazione di Ennio Ripamonti, docente dell'Università Bicocca di Milano ed esperto in sviluppo di comunità; di Diego Cipriani, capo dell'ufficio servizio civile di Caritas Italiana, di Comunidade Vida e Paz, ente portoghese coinvolto nel progetto, e di Architetti senza Frontiere, onlus che guiderà i laboratori del pomeriggio.

giugno 21, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)