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A 20 anni dalla morte di don Tonino Bello

Anima_attesaIl 20 aprile 1993, venti anni fa, moriva don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, instancabile operatore di pace e presidente di Pax Christi Italia. In questo suo impegno, più di una volta, si trovò a difendere e a promuovere la scelta dell’obiezione di coscienza e il valore del servizio civile, “dall’obiezione di coscienza alla coscienza dell’obiezione” usava dire. Portò avanti anche in prima persona scelte coraggiose, come ad esempio quando già malato, nel dicembre 1992, ideò e partecipò alla marcia nonviolenta su Sarajevo nel momento più critico della guerra. Per ricordare l'anniversario, Pax Christi ha promosso la realizzazione del film "L’anima attesa”, diretto dal regista salentino Edoardo Winspeare dedicato a don Tonino Bello ed ispirato al suo messaggio.

aprile 19, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A 50 anni dalla Pacem in terris

Logo_Chiesa_tuttiSi terrà domani 6 aprile a Roma, presso l'auditorium di Via dei Frentani, l'assemblea convocata da quasi cento associazioni e riviste di base del mondo cattolico per ricordare la firma avvenuta 50 anni fa (11 aprile 1963) dell'enciclica "Pacem in terris", l'ultima di Papa Giovanni XXIII prima della sua morte. Durante il convegno, promosso da realtà come Pax Christi e Cipax di Roma (Centro interconfessionale per la pace), alle relazioni di approfondimento si alterneranno le testimonianze di testimoni di quell'epoca e di operatori di pace.

aprile 5, 2013 nella Appuntamenti, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di mons. Romero

Mons_RomeroIl 24 marzo 1980, veniva ucciso, durante una celebrazione liturgica, mons. Oscar Arnulfo Romero, vescovo di San Salvador. Il giorno precedente, in una omelia, aveva affermato: «Desidero fare un appello agli uomini dell’esercito e in concreto alla guardia nazionale della polizia della caserme: fratelli, siete dello stesso popolo, ammazzate i vostri fratelli campesinos. Davanti all’ordine di ammazzare dato da un uomo deve prevalere la legge di Dio che dice “non ammazzare”». Dal 2010 l'ONU ha dichiarato proprio questa data "Giornata Mondiale per il Diritto alla Verità".

marzo 25, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano: la festa dei giovani in servizio civile

San_massimiliano_2013Erano quasi 400 i giovani volontari che hanno partecipato a Mirandola, presso il Centro di coordinamento Caritas, al IX Incontro nazionale di San Massimiliano, promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile. «L’obiezione di coscienza oggi è più attuale che mai, perché il servizio civile vive tempi duri, quelli dei tagli e dei mancati finanziamenti», ha affermato Silvia Conforti, rappresentante volontari nella Consulta nazionale servizio civile. «Oggi la nostra obiezione è l’opportunità di dare una mano al nostro Paese, senza per forza scegliere il servizio militare. Noi ancora oggi dobbiamo batterci per fare il servizio civile perché è un’opportunità e contribuisce a costruire ciò che è andato distrutto». Leggi qui l'articolo di "Avvenire" in formato PDF e quello de "Il Resto del Carlino".

marzo 14, 2013 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Regioni, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: le voci di San Massimiliano

Albania_AntennePaceRicca di contributi la IX edizione dell'Incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al Tavolo Ecclesiale sul servizio civile (TESC), che si svolge oggi a Mirandola (provincia di Modena, diocesi di Carpi), nella tradizionale ricorrenza di san Massimiliano di Tebessa, il giovane martire cristiano nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare. Tra le testimonianze dei giovani in programma quelle di Enzo Rubinetti, Casco bianco Caritas Italiana in Guatemala che ha vissuto anche l'esperienza del terremoto nel paese centramericano, di Patrizia Bettineschi, una dei 6 volontari che hanno partecipato al progetto sperimentale di Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) in Albania “Caschi Bianchi: oltre la vendetta”, di Assi Manzama-Esso, proveniente dal Togo e che nel 2008/09, ha svolto il Servizio Civile volontario presso la Caritas di Reggio Emilia, e di Salvatore Mignognia, volontario servizio civile Salesiani Torre Annunziata (NA). Tra gli interventi previsti, oltre a don Francesco Cavazzuti (missionario della Diocesi di Carpi), a Giuliana Martirani (Docente di geografia politica ed economica) e a Giovanni Ramonda (Responsabile Generale "Comunità Papa Giovanni XXIII", anche quello di Federico Ghillani, padre di Daniele, il giovane volontario originario di Parma morto a Senador Canedo (Brasile) lo scorso 16 ottobre.

marzo 12, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Programma IX Incontro dei giovani in servizio civile TESC

Caritas_servizio_civile_volantinoSi svolgerà domani a Mirandola (provincia di Modena, diocesi di Carpi), nella tradizionale ricorrenza di san Massimiliano di Tebessa, il giovane martire cristiano nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare, il IX Incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al Tavolo Ecclesiale sul servizio civile (TESC). Tra gli interventi previsti, oltre ovviamente alle testimonianze dei giovani volontari, anche quelli di Paola Paduano (capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), di Teresa Marzocchi (Assessore regionale dell'Emilia Romagna alle Politiche sociali) e di Silvia Conforti (Rappresentante nazionale dei volontari). Sempre la mattina si terrà una tavola rotonda, moderata dal giornalista di Avvenire Paolo Lambruschi, su "Come essere operatori di pace oggi?", con i contributi di don Francesco Cavazzuti (missionario della diocesi di Carpi), Giuliana Martirani (docente di Geografia politica ed economica) e Giovanni Ramonda (responsabile Generale "Comunità Papa Giovanni XXIII"). Nel pomeriggio, prima della messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi, saranno visitati alcuni dei luoghi colpiti dal terremoto dello scorso maggio.

marzo 11, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano, IX Incontro nazionale dei giovani in servizio civile TESC

Avs_caritasSi va definendo il programma del IX Incontro nazionale dei giovani in servizio civile degli enti aderenti al Tavolo Ecclesiale sul servizio civile (TESC), che si svolgerà quest'anno a Mirandola (provincia di Modena, diocesi di Carpi). La data del 12 marzo ricorda la memoria liturgica di san Massimiliano di Tebessa, il giovane della Chiesa di Cartagine, martire nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare. Come sottolineano i promotori, «sarà l’occasione per riflettere insieme sul tema della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2013 "Beati gli operatori di pace" e sul contributo che il servizio civile può dare alla costruzione della pace». La scelta della sede è inoltre «un modo per offrire un segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma del maggio di un anno fa». Scarica qui la scheda di iscrizione e il programma provvisorio [PDF].

marzo 6, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2013: un anno per ricordare Franz Jägerstätter, martire per obiezione al nazismo

JaegerstaetterIl 2 marzo 1943, 70 anni fa, il contadino, sacrestano e padre di famiglia Franz Jägerstätter di St. Radegund si presentò alla caserma di Enns e rifiutò di vestire la divisa dell'esercito tedesco nazista. In quell'occasione dichiarò subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa…, egli non può essere contemporaneamente nazionalsocialista e cattolico… e ci sono cose in cui bisogna obbedire più a Dio che agli uomini; in base al comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso”, egli non può combattere con le armi in mano. È tuttavia pronto a prestare servizio come soldato in sanità» (Dalla motivazione della sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943). Condannato per renitenza alla leva, il 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, Jägerstätter sarà condotto a Brandeburgo sull’Havel e decapitato. Il 26 ottobre 2007 nel Duomo di Linz è stato accolto come martire tra i beati e i santi della Chiesa. Per quest'anno saranno molte le iniziative in suo ricordo, a partire proprio dalle commemorazioni di questi giorni e passando dal 21 maggio (Pentecoste) a Linz, festa liturgica del calendario ecclesiale e giorno della nascita di Jägerstätter.

marzo 4, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano: a Mirandola l'incontro annuale dei giovani in servizio civile del TESC

San_MassimilianoSi terrà il prossimo 12 marzo a Mirandola, in provincia di Modena e diocesi di Carpi, nelle terre colpite dal terremoto dello scorso maggio, l'incontro dei volontari promosso dal Tesc (Tavolo ecclesiale sul servizio civile) nella memoria di san Massimiliano di Tebessa, il giovane della Chiesa di Cartagine, martire nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare. Il tema, come per le edizioni precedenti, è ripreso dalla Giornata Mondiale della Pace del 1 gennaio scorso: “Beati gli operatori di pace”, e sarà collegato con la scelta del luogo, «che - dichiarano i promotori - vuole essere un segno di vicinanza alle chiese sorelle colpite dal terremoto della scorsa primavera». «Il Bando speciale del servizio civile per le zone terremotate - ricordano poi -, nel quale sono coinvolti anche alcuni degli enti membri del Tesc, è un ulteriore elemento che sarà presente nella costruzione dell’evento». L'iniziativa, avviata 10 anni fa, nel 2012 non si è tenuta a causa dello scaglionamento degli avvii dei progetti e fu sostituita da un seminario di approfondimento a Roma.

febbraio 15, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Regioni, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pax Christi: convegno di fine anno nel ricordo di don Tonino Bello

Manifesto_PaxChristi2012Si terrà dal 29 al 31 dicembre a Santa Maria di Leuca (Lecce), il tradizionale convegno di fine anno di Pax Christi, il movimento cattolico per la pace, dedicato quest'anno alla figura di don Tonino Bello, scomparso nel 1993. Il convegno ha per titolo "In piedi, costruttori di pace! Tonino Bello maestro di nonviolenza per una Chiesa della tenerezza" e si collega anche alla Marcia nazionale della Pace, che si svolgerà la sera del 31 dicembre a Lecce.

dicembre 27, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

40anni di obiezione di coscienza e servizio civile: Licio Palazzini

Licio_PalazziniIn occasione del Convegno "Avrei (ancora) un’obiezione!", che si svolgerà a Firenze il 15 e 16 dicembre prossimo per ricordare i 40 anni dalla prima legge sull'obiezione di coscienza, abbiamo chiesto a vari protagonisti del servizio civile di allora e di oggi di raccontarci la loro personale storia. Licio Palazzini, attuale Presidente di Arci Servizio Civile ed uno dei relatori del Convegno, ricorda come la sua personale esperienza di obiettore «si sia svolta fra San Giovanni Valdarno e Firenze fra il 1981 e il 1982 ed ha accompagnato la mia collaborazione con ARCI Valdarno e ARCI Toscana». «L'impegno più insidioso - ci spiega Palazzini - fu quello di non essere totalmente assorbito dalla sfida di far crescere l’associazione e mi furono di aiuto le letture e soprattutto alcune amicizie acliste. Mi tenevano con la testa sopra le attività! Fu un’esperienza individuale e anche questo mi pesava, ragion per cui mi dissi che nel futuro avrebbe dovuto essere di gruppo». Anche per questo - prosegue -, riflettendo sull'attuale Servizio civile nazionale, questo «deve essere un’esperienza che ti fa crescere individualmente e quindi ti fa operare in gruppo. Dalla formazione alle attività e alla loro verifica». «Proprio l’importanza della formazione è un valore che appresi con l’obiezione e che continua nel servizio civile nazionale», conclude il Presidente di ASC.

dicembre 12, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

50 anni fa la scelta di Gozzini, primo obiettore cattolico

Giuseppe_GozziniIl 13 novembre 1962, 50 anni fa, Giuseppe Gozzini, adducendo motivi religiosi, rifiutava di indossare la divisa militare. Fu il primo caso in Italia, almeno ufficialmente, di un obiettore di coscienza “cattolico”. La sua condanna provocò un clamoroso dibattito, di cui fu protagonista soprattutto padre Ernesto Balducci, a sua volta processato e condannato per avere preso le sue difese. Gozzini all’epoca non improvvisò la sua scelta. Come racconta lui stesso nel libro "Voci sull'obiezione", aveva avuto modo di incontrare don Primo Mazzolari, padre Balducci, Aldo Capitini, e aveva fatto già esperienze con il Servizio Civile Internazionale e il MIR. Alla domanda “perché non fai come gli altri”, rispondeva «che il Vangelo parla chiaro, così come la storia della Chiesa dei primi secoli: c’è una tradizione nella Chiesa che rifiuta la guerra, il servizo militare, anche con il martirio», come san Massimiliano di Tebessa. E sulla sospensione della leva Gozzini, che è morto due anni fa, era netto: «O nel nuovo servizio civile nazionale c’è il sale della ribellione, dell’obiezione di coscienza… oppure diventa un impiego come tutti gli altri. […] Certo, rispetto profondamente le motivazioni di chi fa questa scelta, se hanno dei valori forti che vogliono testimoniare anche grazie al servizio civile. Il pacifismo radicale è chiamato oggi a costruire un progetto alternativo di società, con i giovani del servizio civile in prima linea. Ma il germe della ribellione ci vuole, altrimenti ci ritroviamo a sfilare sui Fori Imperiali con i militari…»

novembre 13, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

4 ottobre: Giornata nazionale della Pace

PaxetbonumOggi in Italia si celebra la settima “Giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”, istituita dalla legge n. 24 del 10 febbraio 2005 in onore dei Patroni d'Italia san Francesco d'Assisi e santa Caterina da Siena. Il 4 ottobre durante le celebrazioni di questa giornata, si possono organizzare, secondo quanto prevede la legge, anche cerimonie, iniziative ed incontri, «in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, dedicati ai valori universali di cui i Santi Patroni speciali d'Italia sono espressione». La ricorrenza cade due giorni dopo la “Giornata internazionale della nonviolenza", indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite scegliendo come data quella della nascita di M.K. Gandhi.

ottobre 4, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Cappellani militari, i cristiani e la guerra: opinioni a confronto

Cappellano_militareA ridosso del 9 agosto, memoria del beato Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza al militare e alla guerra, si è sviluppato sui giornali un piccolo dibattito sull'atteggiamento dei cristiani verso la pace, la guerra e sul ruolo dei cappellani militari. E' Pax Christi, il movimento cattolico per la pace, che apre il confronto replicando ad una intervista apparsa il giorno prima su "Avvenire" all’arcivescovo Vincenzo Pelvi, ordinario militare.

«Chiediamo - scrive Pax Christi - di aprire un confronto serio e schietto sul tema della guerra, del servizio militare, oggi non più legato all’obbligo della leva, e della presenza dei Cappellani tra i militari, magari proprio con il Direttore di Avvenire e l’Ordinario militare. L’unica occasione di confronto risale al lontano 1997, in un convegno a Firenze promosso da Pax Christi, con un rappresentante dell’Ordinario Militare. Come era stato detto allora ribadiamo l’esigenza che “si ritorni a discutere sul ruolo dei Cappellani Militari, non per togliere valore alla presenza e all’annuncio cristiano tra quanti, soprattutto giovani, stanno vivendo la vita militare, ma per essere più liberi, senza privilegi e senza stellette”». In due successivi articolo, il 12 agosto e il 17 agosto [PDF], è proprio il direttore di "Avvenire", Marco Tarquinio, a rispondere a Pax Christi, mentre su "il Manifesto" un articolo [PDF] di Luca Kocci ricostruisce la storia dei cappellani militari e il loro costo. E c'è chi come Claudio Di Blasi di "Associazione Mosaico" ha fatto subito il conto: «Con i soldi risparmiati dallo Stato sullo stipendio dei cappellani militari si potrebbero far partire circa 2.000 giovani in servizio civile all'anno».

agosto 23, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Commemorazione della morte del beato Franz Jägerstätter

Monumento_JägerstätterSi è svolta lo scorso 9 agosto a Tarsdorf, in Austria, la commemorazione della morte del beato Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza e martire della resistenza al nazismo. La giornata è stata caratterizzata nella mattina da una conferenza dal titolo: “Dalle grinfie del potere e della violenza a Gesù, via di libertà. Due testimoni per i nostri tempi: Franz Jägerstätter (1907-1943) e Jean Goss (1912-1991)”. Il pomeriggio nella chiesa di St. Radegund alle 16:00 si è tenuta la riflessione nell'ora della morte di Franz Jägerstätter, organizzata da Pax Christi Austria, alla presenza delle tre figlie, Maria, Rosi ed Aloisia. In serata infine la messa di suffragio celebrata dal mons. Manfred Scheuer, postulatore della causa di beatificazione, Vescovo di Innsbruck e Presidente di Pax Christi Austria.

agosto 22, 2012 nella Appuntamenti, Europa, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di Jägerstätter, obiettore al nazismo

JaegerstaetterIl 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, veniva ucciso per decapitazione Franz Jägerstätter (1907-1943), obiettore e martire della resistenza al nazismo in nome della sua fede cristiana, beatificato il 26 ottobre di cinque anni fa. Chiamato al servizio militare, Jägerstätter il 1 marzo 1943 si presenta alla sua compagnia ad Enns, ma dichiara subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa» (Sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943). Nel suo testamento ricorderà: «Scrivo con le mani legate, ma preferisco questa condizione al sapere incatenata la mia volontà. Non sono il carcere, le catene e nemmeno una condanna che possono far perdere la fede a qualcuno o privarlo della libertà […]. Perché Dio avrebbe dato a ciascuno di noi la ragione ed il libero arbitrio se bastava soltanto ubbidire ciecamente? O, ancora, se ciò che dicono alcuni è vero, e cioè che non tocca a Pietro e Paolo affermare se questa guerra scatenata dalla Germania è giusta o ingiusta, che importa saper distinguere tra il bene ed il male?».

agosto 9, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Un dvd su "30+10" anni di servizio civile

Dvd_sc_10anniA 40 anni dalla prima legge sull'obiezione di coscienza (1972) e a 10 anni dall'istituzione del servizio civile nazionale (2001), il Tavolo ecclesiale sul Servizio civile rilancia il tema dell'educazione dei giovani alla pace e al servizio, e pubblica un dvd che contiene le riprese video realizzate il 12 marzo 2011 all'VIII incontro nazionale dei giovani in servizio civile. Nel dvd, insieme ad altri materiali ed articoli, sono raccolte anche alcune delle puntate della trasmissione "Mentre" in onda su Tv2000 nella settimana precedente l'evento del 12 marzo e dedicate al servizio civile, con le testimonianze dei giovani volontari.

luglio 19, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata Mondiale della Pace 2013

Papa_benedetto_xviE' stato annunciato lunedì il tema della 46° Giornata Mondiale della Pace del prossimo 1° gennaio 2013 che sarà: "Beati gli operatori di Pace". Nel comunicato, che accompagna tradizionalmente l'anticipazione del tema della Giornata, si ricorda che «l’annuale Messaggio del Pontefice, nel complesso contesto attuale intende incoraggiare tutti a sentirsi responsabili riguardo alla costruzione della pace».

Tra l'altro il Messaggio, atteso per dicembre prossimo, «guarderà anche al 50° anniversario del Concilio Vaticano II e dell’enciclica di Papa Giovanni XXIII, Pacem in terris, secondo la quale il primato spetta sempre alla dignità umana e alla sua libertà, per l’edificazione di una città al servizio di ogni uomo, senza discriminazioni alcune, e volta al bene comune sul quale si fonda la giustizia e la vera pace». "Beati gli operatori di pace" sarà l’ottavo Messaggio di Papa Benedetto XVI per la Celebrazione della Giornata Mondiale della Pace. I precedenti sono stati: "Nella verità la pace" (2006); "Persona umana, cuore della pace" (2007); "Famiglia umana, comunità di pace" (2008); "Combattere la povertà, costruire la pace" (2009); "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato" (2010); "Libertà religiosa, via per la pace" (2011) ed "Educare i giovani alla giustizia e alla pace" (2012).

luglio 18, 2012 nella Appuntamenti, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Antonio Giuriolo: la Resistenza e la nonviolenza

Antonio_giurioloIl vicentino Antonio Giuriolo, amico di Aldo Capitini, fu un singolare caso di capo partigiano che pur impegnandosi attivamente nella Resistenza al nazifascismo - ieri si è celebrata la Festa della Liberazione - cercò di vivere anche i suoi ideali nonviolenti. Capitini nel suo testo "Antifascismo tra i giovani" del 1966 lo ricorda  così: «Qualcuno stette con i partigiani, perché non aveva dove andare e non voleva staccarsi dall'insieme antifascista, ma non sparò. Antonio, nostro amico, che era stato, nel servizio di leva, alpino, questa volta era con i partigiani, e diceva loro: "Si può vincere anche senza sparare". Fu ucciso mentre soccorreva un compagno ferito».

«Questo raro atteggiamento - prosegue Capitini - era segno che, di contro alla violenza del fascismo, c'era, si, chi contrapponeva una violenza che doveva servire semplicemente a liberare, e non ad opprimere, ma ci fu anche chi intravvide un ulteriore contesto, quello di una società che rifiuta di distruggere gli avversari, e si costruisce mediante il consenso e il dissenso, utilizzando anche le molteplici forme della non cooperazione e della disobbedienza civile, senza violenza. Ma l'idea che fosse possibile liberarsi dal fascismo in questa forma, persistente ed eroica, dicendogli "no", stabilendo più larghe solidarietà popolari, era assolutamente immatura, e soltanto ora, per la conoscenza ed esperienza delle grandi campagne nonviolente, si fa strada nel mondo».

aprile 26, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Oggi a Modena processo per obiezione fiscale

A quasi un anno e mezzo dalla sua presentazione, arriva oggi all'udienza in Commissione tributaria di I grado di Modena il ricorso di Andrea Mazzi riguardante l'obiezione fiscale alle spese militari e abortive. Mazzi, 45 anni, già obiettore di coscienza al servizio militare e ingegnere modenese, padre di due figli e membro dell’associazione "Comunità papa Giovanni XXIII", come ricorda "Vita" che lo ha intervistato, ha voluto lui questo momento.

Infatti qualche tempo fa «ha presentato ricorso contro la decisione di Equitalia di annullare le sue azioni di disobbedienza civile a livello fiscale, non pagando una quota dell’Irpef o il bollo dell’auto e destinando una quota fissa (50 euro all’anno) a un’associazione che si occupa di promozione della nonviolenza o addirittura all’Unsc-Ufficio nazionale servizio civile, oggi a rischio chiusura per mancanza di fondi». 

aprile 24, 2012 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

"Tu non uccidere", La Pira e l'obiezione di coscienza

Locandina_nonuccidereE' disponibile interamente on-line il celebre film di Claude Autant-Lara "Tu ne tueras pas” del 1961. Ispirato a un caso di cronaca del 1948, è la storia di François Cordier che, chiamato a fare il servizio di leva, obietta e rifiuta di indossare la divisa. Al tribunale militare il suo caso è abbinato a quello di Adler, sacerdote tedesco che nel 1944, arruolato nella Wehrmacht, uccidere un partigiano francese. Alla fine mentre Adler sarà assolto per aver ucciso "su ordine superiore", Cordier sarà condannato in quanto obiettore di coscienza.

In un periodo in cui l'obiezione di coscienza era reato, la sua uscita in Italia fu vietata dalla censura e fu al centro di uno storico caso che vide protagonista l'allora sindaco di Firenze Giorgio La Pira. Il 18 novembre 1961 infatti, La Pira organizzò una "proiezione privata" del film a Firenze e per questa sua iniziativa, finì sotto processo. La sua azione è stata definita «un atto di disobbedienza civile "al quadrato", perché da un lato pone il problema della libertà di pensiero sancita dalla Costituzione e dall'altro ripropone il diritto alla libertà di coscienza di fronte alla guerra». L'attuale Ministro con delega al servizio civile, lo storico Andrea Riccardi, in un suo intervento di qualche anno fa sulla figura di La Pira ha ricordato come egli «dette in Palazzo Vecchio un premio ai direttori dei giornali che avevano protestato contro il provvedimento. Fu un gesto studiato e provocatorio in favore della cultura della pace, ma anche della libertà di espressione». Guarda tutto il film a questo link.

aprile 24, 2012 nella Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di padre Balducci

Padre_Ernesto_BalducciIl 25 aprile 1992, 20 anni fa, moriva in un incidente stradale padre Ernesto Balducci, sacerdote della congregazione degli Scolopi e grande figura di religioso ed intellettuale. Tra le sue molte azioni, nel 1963 difese pubblicamente Giuseppe Gozzini, primo obiettore di coscienza cattolico in Italia, e per questo fu processato e condannato per apologia di reato. Varie le iniziative che ne ricorderanno la figura in questi giorni, come l'incontro "A Ernesto Balducci, maestro di pace", che si terrà domani alla Badia Fiesolana (FI).

aprile 23, 2012 nella Appuntamenti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Piero Tubino

Don_piero_tubinoE' morto giovedì scorso a Genova don Piero Tubino, fondatore della Caritas genovese della quale è stato direttore fino al 1998. In questo ruolo, tra le tante cose,  fu anche tra coloro che accolsero nel settembre 1977 i primi obiettori di coscienza targati "Caritas", per effetto della convenzione siglata il 10 giugno di quell'anno tra il Ministero della Difesa e Caritas Italiana.

Si trattava in particolare di Alfredo Giuseppe Remedi, primo obiettore Caritas in Liguria, che svolse il suo servizio presso la Caritas diocesana di Genova e che ricorda le parole di don Tubino in questa intervista del 2002 a "Italia Caritas" [PDF]. Come direttore della Caritas, don Tubino è stato inoltre tra i primi a credere e far partire l’anno di volontariato sociale per le donne. E’ stato in prima linea in tutte le lotte degli obiettori con il Ministero della Difesa e  in molte azioni nonviolente (come la lotta contro la Mostra Navale Bellica a Genova e la marcia Mir Sada verso Sarajevo). Più volte con Caritas Italiana è stato in teatri di guerra e calamità, come ad esempio in Libano. I funerali di don Piero si svolgeranno questa mattina presso la Basilica di San Siro.

aprile 14, 2012 nella Appuntamenti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pace e servizio civile nell'approfondimento di "Italia Caritas"

IC0412«Negli ultimi mesi, dopo il decreto “Salva Italia!”, si è parlato molto di “Cresci Italia!”: siamo proprio convinti che il servizio civile non centri nulla con la crescita del paese?». La domanda (retorica) la pone Diego Cipriani in un articolo sulla situazione del servizio civile nazionale nell'ultimo numero del mensile "Italia Caritas". Lo stesso numero della rivista di Caritas Italiana ospita anche un articolo di Sergio Paronetto, vicepresidente di Pax Christi Italia, sui tema della pace e del disarmo, a partire dai cacciabombardieri F35, la discussione sui quali in questi giorni è arrivata anche in ParlamentoLeggi qui tutti gli articoli in PDF.

marzo 30, 2012 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di mons. Romero

Mons_RomeroIl 24 marzo 1980, 32 anni fa, veniva ucciso, durante una celebrazione liturgica, mons. Oscar Arnulfo Romero, il vescovo di San Salvador. Il giorno precedente, in una omelia, aveva affermato: «Desidero fare un appello agli uomini dell’esercito e in concreto alla guardia nazionale della polizia della caserme: fratelli, siete dello stesso popolo, ammazzate i vostri fratelli campesinos. Davanti all’ordine di ammazzare dato da un uomo deve prevalere la legge di Dio che dice “non ammazzare”». Dal 2010 l'ONU ha dichiarato proprio  questa data "Giornata Mondiale per il Diritto alla Verità" e numerose sono le iniziative che, anche quest'anno, lo ricorderanno. A Roma in particolare si svolge questa sera la tradizionale Celebrazione Ecumenica, presso la Chiesa di San Marcello al Corso.

marzo 23, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Giuseppe Diana

Don_giuseppe_diana_fotoIl 19 marzo 1994 veniva ucciso dalla Camorra don Giuseppe Diana, mentre si accingeva a celebrare messa nella sua chiesa a Casal di Principe (CE) . Uno dei suoi testamenti spirituali è il documento proprio contro la Camorra "Per Amore del mio popolo" [PDF], scritto nel 1991 insieme agli altri sacerdoti della sua foranìa della Diocesi di Aversa. «La Camorra - si può leggere nel documento - rappresenta uno Stato deviante parallelo rispetto a quello ufficiale, privo però di burocrazia e d’intermediari che sono la piaga dello Stato legale. [...] Le carenze anche della nostra azione pastorale ci devono convincere che l’Azione di tutta la Chiesa deve farsi più tagliente e meno neutrale per permettere alle parrocchie di riscoprire quegli  spazi per una “ministerialità” di liberazione, di promozione umana e di servizio».

marzo 19, 2012 nella Appuntamenti, San Massimiliano | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Molinari (Unsc): occorre far conoscere di più il servizio civile

120312MolinariE' stato al dott. Paolo Molinari, direttore vicario dell’Unsc, a portare il saluto del  Ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione con delega al servizio civile, Andrea Riccardi, impossibilitato a partecipare al seminario per responsabili organizzato dal Tesc (Tavolo ecclesiale sul servizio civile) nella giornata di San Massimiliano. Molinari ha ribadito l’impegno dello stesso Riccardi a fare ogni sforzo per reperire nuovi fondi, condizione indispensabile perché gli enti possano presentare nuovi progetti da finanziare nel 2013. «Tuttavia - ha specificato - vorrei invitarvi a fare un passo in avanti sul piano culturale: mi accorgo sempre più che, anche a livello istituzionale e politico, oltre che dell’opinione pubblica, il servizio civile ha bisogno di essere meglio conosciuto e apprezzato» «Solo così - ha concluso Molinari - potremmo garantire un futuro a questo importante strumento di formazione alla cittadinanza e solidarietà».

marzo 14, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Soddu (Caritas): "occorre non far morire il servizio civile"

120312donSodduAprendo ieri a Roma i lavori del Seminario per responsabili del servizio civile, che il Tesc (Tavolo ecclesiale sul servizio civile) ha organizzato nella ricorrenza di San Massimiliano, don Francesco Soddu, neodirettore di Caritas Italiana, ha utilizzato le stesse parole che proprio un anno fa aveva usato il Segretario generale della Cei, S.E. mons. Mariano Crociata, per descrivere la situazione in cui versa il servizio civile.«Il dato incontestabile da cui partire - ha ricordato don Soddu - è il progressivo inaridimento degli spazi offerti ai giovani per forme di educazione alla cittadinanza e servizio. Tale inaridimento è stato causato principalmente da una progressiva "disattenzione" dello Stato nei confronti di questa esperienza e dalla consistente riduzione dei finanziamenti ad essa dedicati, anche a prescindere dalle ristrettezze di bilancio imposte dall’attuale crisi economica». «Occorre non fare morire questa esperienza - ha concluso poi don Soddu -, se vogliamo che i giovani continuino a sentirsi protagonisti del loro futuro e diano il contributo alla costruzione del bene comune».

marzo 13, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

San Massimiliano: la parola ai giovani in servizio civile

120312Silvia_Conforti«I giovani chiedono a gran voce il rifinanziamento del servizio civile, colpito da ulteriori tagli governativi (dai 299 milioni stanziati per il 2008 si passa ai 68 milioni previsti per il 2012, un taglio, in 4 anni, di oltre il 400%) e la riforma della legge n. 64 del 6 marzo 2001». Lo segnala l'agenzia SIR, presente oggi al seminario su “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”, promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile nella ricorrenza di San Massimiliano, patrono dei giovani obiettori di coscienza e di quelli in servizio civile.

Sempre per il SIR i giovani «si mettono a fianco dei giovani stranieri nella battaglia per il riconoscimento della cittadinanza secondo il principio dello ius soli (chi è nato in Italia è italiano)». Lo ha ribadito oggi a Roma Silvia Conforti, Rappresentante nazionale dei giovani in servizio civile: «Bisogna continuare a comunicare il grande valore del servizio civile - ha detto -. E anche se oggi rappresenta una scelta e non più un’obiezione di coscienza, non vogliamo dimenticare le radici che hanno portato alla nascita di un servizio così importante nella promozione dei valori della giustizia e della pace». I giovani chiedono, tra l’altro, “un riconoscimento vero dello status di volontario in servizio civile all’estero” [Fonte: SIR].

marzo 12, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano 2012: incontro del Tesc sul servizio civile

Poster_sanmassimiliano2012Il 12 marzo di ogni anno la Chiesa celebra la memoria di san Massimiliano, un giovane della Chiesa di Cartagine, martire nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare. In questa giornata il Tesc (Tavolo ecclesiale sul servizio civile) ha promosso dal 2003 un incontro dei suoi giovani in servizio civile, anche se quest'anno a causa dello scaglionamento degli avvii dei progetti, l'incontro si svolgerà attraverso un seminario su "Educare i giovani alla giustizia e alla pace", aperto ai responsabili regionali degli Uffici, delle Associazioni e degli Enti membri del Tesc. A questo link il programma completo e i materiali dell'incontro.

marzo 12, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

La crisi del servizio civile e San Massimiliano 2012

San_MassimilianoLa crisi del servizio civile blocca anche l'incontro annuale di San Massimiliano. A causa dei tagli al servizio civile e degli scaglionamenti degli avvii dei nuovi volontari, il Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile, che riunisce vari enti di ispirazione cristiana, ha deciso infatti che quest’anno non si terrà il tradizionale incontro dei giovani in servizio civile del 12 marzo, in occasione della giornata di San Massimiliano.

«Ogni anno, in occasione del 12 marzo - spiega Francesco Marsico, Vicedirettore di Caritas Italiana - , festa di San Massimiliano di Tebessa (martire nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare), il Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile (che Caritas Italiana coordina) organizza un incontro tra i volontari del servizio civile. Quest’anno, a causa dello scaglionamento dell’avvio dei progetti finanziati con l’ultimo bando 2011, si rischiava di avere una presenza molto ridotta da parte dei volontari in servizio, molti dei quali entreranno in servizio nei prossimi mesi. E' un altro segnale (per carità, non è il primo dei problemi!) di quello che l'attuale situazione del servizio civile comporta: il taglio dei finanziamenti (-400% in 4 anni) che colpisce il servizio civile e che mette a rischio la sopravvivenza dell'intero sistema». «Per questo  - prosegue - il tradizionale incontro annuale (sarebbe stato il nono) verrà sostituito con un incontro dei responsabili regionali degli Uffici pastorali, delle Associazioni e degli Enti accreditati che compongono il Tavolo». «In realtà - chiarisce Marsico - , già all'indomani dell'incontro di San Massimiliano dell'anno scorso era emersa l'idea di fare incontrare, in un incontro a livello nazionale, i responsabili locali, anche per promuovere la collaborazione sul territorio». Così, conclude il Vicedirettore di Caritas Italiana: «l’incontro, che si terrà presso a Roma presso la Domus Pacis, avrà come tema quello scelto da Benedetto XVI per la recente Giornata mondiale della Pace, “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”, che si adatta benissimo alle molteplici esperienze che le nostre Chiese locali vanno facendo da anni anche attraverso il servizio civile».

 

marzo 5, 2012 nella Appuntamenti, Regioni, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pax Christi: "Peace in pieces" per riflettere e approfondire

Nonviolenza_pacePax Christi, il movimento cattolico per la pace, ha realizzato il volumetto "Peace in pieces", scaricabile dal loro sito in PDF, un lavoro collettivo realizzato con il contributo di diversi esperti ed esponenti del mondo della Pace e della nonviolenza come "piccolo manuale di buone pratiche". Tra i temi sviluppati, con approfondimenti su testimoni storici e spunti di preghiera, ci sono la nonviolenza evangelica, la guerra e i conflitti armati, gli armanenti, la costruzione della Pace.

gennaio 18, 2012 nella Esperienze, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Brescia la 44ª Marcia per la pace

Manifesto_marcia_Pace2011Si svolgerà a Brescia il 31 dicembre prossimo, la 44ª Marcia per la pace promossa dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas italiana, da Pax Christi Italia e dalla Diocesi di Brescia. La Marcia si lega, come ogni anno, al tema della 45ª Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2012 che papa Benedetto XVI ha dedicato a «Educare i giovani alla giustizia e alla pace». Il tema scelto, come ha ricordato il comunicato del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace «entra nel vivo di una questione urgente nel mondo di oggi: ascoltare e valorizzare le nuove generazioni nella realizzazione del bene comune e nell’affermazione di un ordine sociale giusto e pacifico dove possano essere pienamente espressi e realizzati i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo». Leggi programma completo della Marcia a questo link.

dicembre 7, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale dei prigionieri per la pace

In_prisonSi celebra oggi la Giornata internazionale dei prigionieri per la pace, con la quale si ricorda come ogni anno, in ogni paese del mondo, migliaia di persone vengono incarcerate per motivi di coscienza, per aver fatto azioni nonviolente contro la guerra, o per aver obiettato al servizio militare armato. La War Resister's International (della quale il Movimento Nonviolento è la sezione italiana) pubblica ogni anno la lista degli obiettori di coscienza incarcerati nel mondo, come l'egiziano Maikel Nabil Sanad, che è attualmente detenuto per aver pubblicato un articolo che criticava l'esercito egiziano sul suo sito.

dicembre 1, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La crisi non tocca le armi

ArmiNella sua rubrica quotidiana "Mosaico dei giorni", don Tonio Dell'Olio cita il recente articolo su L’Espresso (13 ottobre 2011) del generale Fabio Mini, ex comandante della Kfor in Kosovo ed ex Capo di Stato Maggiore del Fronte sud della Nato. «Mini - ricorda Dell'Olio - nell'articolo espone con competenza e con precisione gli sprechi della Difesa nel nostro Paese. Spese inutili, appesantimenti dannosi e privilegi scandalosi che vanno nella direzione contraria a quella indicata dallo stesso governo per uscire dalla crisi».

E ancora: «C’è davvero bisogno di tagliare il nastro del record assoluto che fa del nostro esercito quello col maggior numero di generali? Ne abbiamo uno ogni 356 militari in servizio e un maresciallo ogni tre militari, esattamente 57.000. E poi ci sono mezzi acquistati a caro prezzo e ormai strategicamente inutili che vengono rottamati senza aver mai sparato un colpo». «Per non parlare (ma parliamone!) - conclude Dell'Olio - dei 18 miliardi preventivati per acquistare 96 Eurofighter e dei 15 miliardi per i 131 cacciabombardieri JSF. Avete mai sentito parlare di proposte di tagli in questo settore?».

ottobre 26, 2011 nella Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Nuovo rapporto Amnesty International su armi e Nord Africa

Armi_amnesty«Stati Uniti, Russia ed altri paesi europei (tra i quali anche l'Italia), hanno fornito grandi quantità di armi a governi repressivi del Medio Oriente e dell'Africa del Nord prima delle rivolte di quest'anno, pur avendo le prove del rischio che quelle forniture avrebbero potuto essere usate per compiere gravi violazioni dei diritti umani». E' quanto ha denunciato ieri Amnesty International, pubblicando un rapporto intitolato "Trasferimenti di armi in Medio Oriente e Africa del Nord: le lezioni per un efficace Trattato sul commercio di armi", che esamina le esportazioni verso Bahrein, Egitto, Libia, Siria e Yemen a partire dal 2005.

«I governi che ora affermano di stare dalla parte della gente in Medio Oriente e Africa del Nord - ha commentato Helen Hughes, principale ricercatrice del rapporto di Amnesty International -, sono gli stessi che fino a poco tempo fa hanno fornito armi, proiettili ed equipaggiamento militare e di polizia usati per uccidere, ferire e imprigionare arbitrariamente migliaia di manifestanti pacifici in paesi come la Tunisia e l'Egitto e tuttora utilizzati dalle forze di sicurezza in Siria e Yemen». I principali fornitori di armi ai cinque paesi di cui si occupa il rapporto di Amnesty International sono Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia e Stati Uniti d'America.

ottobre 20, 2011 nella Europa, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Un 4 novembre contro le guerre e nel ricordo delle vittime

4-novembre_MNIl Movimento Nonviolento, PeaceLink e il Centro di ricerca per la pace di Viterbo lanciano per il prossimo 4 novembre, anniversario della fine della I Guerra Mondiale e Giornata delle Forze armate, l'iniziativa nonviolenta "Ogni vittima ha il volto di Abele". «Proponiamo - scrivono le tre associazioni - che il 4 novembre si realizzino in tutte le città d'Italia commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre, commemorazioni che siano anche solenne impegno contro tutte le guerre e le violenze». L'obiettivo dichiarato  è che questo giorno, anniversario della fine di quella Guerra che fu definita da papa Benedetto XV nel 1917 l'"inutile strage", diventi occasione "di ricordo delle vittime delle guerre" e per rinnovare "l'impegno affinchè non ci siano mai più guerre, mai più uccisioni, mai più persecuzioni".

ottobre 18, 2011 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il servizio civile alla Marcia della Pace Perugia-Assisi

Marcia_pace2011 L'Ufficio nazionale del servizio civile, con una nota sul suo sito, invita tutti i giovani volontari a partecipare alla "Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli", che si svolgerà da Perugia ad Assisi domenica 25 settembre prossimo, nel 50° della prima edizione voluta da Aldo Capitini. «La  partecipazione dei giovani volontari alla Marcia - ricorda l'Unsc - è considerata giorno di servizio effettivo. Coloro per i quali il riposo settimanale coincide con la domenica, avranno la possibilità di utilizzare un turno di riposo entro i 15 giorni successivi, in una data da concordare con l'Ente di servizio».

Intanto, dal 23 al 24 settembre, Tavola della pace e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, in collaborazione con molte altre associazioni, hanno deciso di organizzare a Bastia Umbra (PG), presso il centro fieristico UmbriaFiere, un Meeting di "1000 giovani per la pace" dal tema "Pace, lavoro e futuro". Il Meeting, con già 4mila giovani iscritti, sarà caratterizzato da varie iniziative, tra cui laboratori, seminari e "lezioni di pace", tra cui una dedicata nella mattinata del 24 a "Servizio civile: una scelta di pace".  A questo appuntamento sarà presente anche il Movimento Nonviolento (leggi qui il documento in PDF), che tra venerdì e sabato propone tre attività: una "lezione di pace" su "Una alternativa alla difesa armata: I Corpi Civili di pace" [PDF], il laboratorio "Dialogo tra i giovani del '61 e i giovani di oggi sulla Marcia Perugia - Assisi" [PDF] e il laboratorio " Gli strumenti per decidere insieme" [PDF].

settembre 16, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Corte europea riconosce il diritto all'obiezione di coscienza

Lo scorso 7 luglio, con una sentenza definita da molti "storica", la Grande camera della Corte europea dei diritti umani ha affermato che gli Stati hanno il dovere di rispettare il diritto all'obiezione di coscienza al servizio militare come parte dell'obbligo di rispettare il diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione espresso nell'articolo 9 della Convenzione europea dei diritti umani.

Per la prima volta, il diritto all'obiezione di coscienza viene così espressamente riconosciuto nel contesto della Convenzione europea dei diritti umani, mentre in casi precedenti la Corte aveva sempre negato questo diritto per una lettura combinata dell'art. 9, che afferma la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, e l'art. 4 (comma 3) che riconosce la libertà di coscienza al servizio militare solo dove gli Stati lo riconoscono.«La sentenza - ricorda Amnesty International - fa riferimento alla vicenda  di Vahan Bayatyan, un testimone di Geova dell'Armenia che nel 2001 era stato condannato a un anno e mezzo per aver rifiutato di svolgere il servizio militare. La pena era stata aumentata di un anno in appello, e poi confermata dalla Corte suprema, in quanto le motivazioni di Bayatyan erano "infondate e pericolose"». Nella sola Armenia oltre 80 testimoni di Geova sono stati imprigionati negli ultimi quattro anni per aver rifiutato di svolgere il "servizio alternativo"  previsto dalla Legge del 2003. Per Amnesty International «la sua durata (42 mesi, la più lunga al mondo, quasi il doppio del periodo di leva militare) e la stretta supervisione da parte delle autorità militari non sono coerenti con quanto previsto dagli standard europei e internazionali».

agosto 26, 2011 nella Europa, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di Jägerstätter, obiettore al nazismo

Jaegerstaetter Il 9 agosto 1943, dopo un lungo periodo di prigionia, veniva ucciso per decapitazione Franz Jägerstätter (1907-1943), obiettore  e martire della resistenza al nazismo in nome della sua fede cristiana, beatificato il 26 ottobre di quattro anni fa. Chiamato al servizio militare, Jägerstätter il 1 marzo 1943 si presenta alla sua compagnia ad Enns, ma dichiara subito «che egli rifiuta il servizio militare con armi per la sua posizione religiosa, che se avesse combattuto per lo stato nazionalsocialista avrebbe agito contro la sua coscienza religiosa» (Dalla motivazione della sentenza della corte marziale del Reich del 6 luglio 1943).

agosto 9, 2011 nella Appuntamenti, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rete Disarmo contro il "far west" delle armi in Italia

Mano_armi «Ieri in Senato si è tentato di diminuire il controllo sulle armi leggere e si è data delega al Governo per riscrivere la legislazione sull’export militare italiano». E' la denuncia che arriva dalla "Rete Italiana per il Disarmo" (di cui fanno parte oltre trenta organismi impegnati sui temi del controllo degli armamenti), che si oppone a quella che si definisce "la distruzione pezzo per pezzo della legislazione di controllo sulle armi".

«Noi continueremo a contrastare - ha dichiarato Francesco Vignarca,  coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo -, i vari tentativi in corso da tempo verso uno smantellamento dei controlli sugli armamenti, sia per la circolazione intera che per l’export. Bene ha fatto il senatore Casson a citare i recenti fatti di sangue di Oslo: con questa spinta verso una deregolamentazione senza nuove forme di controllo ad essere favorita sarà la criminalità organizzata». Leggi ed approfondisci la notizia a questo link.

luglio 28, 2011 nella Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

L'obiezione di coscienza? Un residuato di guerra

Ha suscitato clamore nel mondo della nonviolenza e degli enti storici di servizio civile la notizia, contenuta nell’ultima Relazione al parlamento, che il D.Lgs n. 66/2010 “Codice dell’ordinamento militare” ha raccolto e riordinato in un testo unico l’intera normativa sulle Forze armate, tra le quali anche la legge 230/98 sul riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare.

Il codice, la cui approvazione un anno fa è passata sostanzialmente sotto silenzio, disciplina in particolare agli articoli 2097 e seguenti, il “Servizio degli obiettori di coscienza” in caso di reintroduzione del servizio di leva obbligatorio, previsto in tempo di guerra o di grave crisi internazionale. Come ricorda la Relazione «la Legge 230 del 1998 è stata così espressamente abrogata ad esclusione dell’articolo 8 riguardante le competenze dell’Ufficio; dell’articolo 10, concernente la Consulta nazionale per il servizio civile; dell’articolo 19 relativo al Fondo nazionale per il servizio civile e dell’articolo 20 che prevede la presentazione al Parlamento della relazione annuale sull’organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del Servizio civile nazionale».
Per Licio Palazzini, Presidente di Arci Servizio Civile, questo riordino della normativa, fermo restando il collegamento fra obiezione di coscienza e arruolamento nelle Forze Armate, è forse un fatto inevitabile. Ma al dispiacere per la «scomparsa dagli archivi legislativi della legge 230/98, la cui approvazione comportò un impegno da parte del mondo degli obiettori di coscienza e degli enti di servizio civile più che decennale, dal 1987 al 1998, e con non pochi ostacoli», si sommano alcuni quesiti.«Nella nuova configurazione della legge – spiega Palazzini – si rimanda ad un futuro provvedimento della Presidenza del consiglio dei ministri l’emanazione di norme di attuazione e la predisposizione del testo per le convenzioni tipo per gli enti che potranno impiegare obiettori. Sarebbe opportuno fosse definito già ora in tempo di pace, e non rimandato alla frenesia probabile in un caso di emergenza nazionale, anche se formalizzato al momento previsto dal testo». Precisato questo, Palazzini rilancia però un tema già sollevato nel passato, e cioè l’opportunità e il valore dell'istituzione di un Albo degli obiettori, al quale i cittadini che svolgono il Servizio Civile Nazionale su base volontaria, «possano iscriversi motivando la loro scelta come obiezione di coscienza al servizio militare, anche in vista di deprecabili reintroduzioni della leva obbligatoria e dei collegati richiami per classi di età».

luglio 22, 2011 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rapporto SIPRI 2011 sugli armamenti

Sipri2011 Il Sipri, l'Istituto internazionale di ricerca per la pace di Stoccolma, ha reso noti i dati del suo Rapporto 2011 sugli armamenti, giunto alla 42° edizione. Sicurezza e conflitti, spese militari, disarmo sono alcuni dei temi al centro dell'analisi, che quest'anno ha dedicato un particolare approfondimento alle questioni della corruzione nel commercio di armi, delle risorse come causa dei conflitti armati e delle operazioni di pace. Rispetto allo specifico delle spese militari, gli Stati Uniti si confermano in testa alla classifica con 698miliardi di dollari nel 2010, coprendo da soli il 43% degli stanziamenti mondiali, seguiti dalla Cina con 119miliardi, mentre l'Italia è al 10° posto, con una stima di 37miliardi di dollari spesi lo scorso anno.

luglio 6, 2011 nella Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Rete italiana disarmo in difesa della 185/90

Armi Con un comunicato stampa diffuso oggi, la Rete italiana disarmo «denuncia il rischio che l’Italia, con l’approvazione del disegno di legge “comunitaria” (AC 4059) che sarà in aula domani 28 giugno alla Camera, diminuisca i controlli sui trasferimenti di armi e che la trasparenza faccia un passo indietro». «Siamo contrari a questa proposta che consegna una delega in bianco al governo - spiegano i promotori -. Il fatto che le norme sui controlli delle esportazioni di armi siano approvate senza un vero confronto nelle competenti sedi istituzionali è un rischio per la democrazia e la sicurezza». Le associazioni che fanno parte della Rete italiana disarmo chiedono perciò «di stralciare l’articolo del disegno di legge che diminuirebbe controlli e la trasparenza sui trasferimenti armi con il rischio di esportare armi italiane in teatri di guerra e che siano utilizzate per commettere gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale». 

giugno 27, 2011 nella Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

25 settembre: marcia della pace Perugia-Assisi

Marcia_pace2011 La Tavola della Pace ha lanciato l'invito ufficiale a partecipare, il prossimo 25 settembre, alla Marcia della Pace Perugia-Assisi. «Ti invitiamo a camminare insieme perché - scrivono gli organizzatori -, come tanti giovani del Mediterraneo e dell’Europa, sentiamo un bisogno forte di cambiamento. Per loro e con loro, in nome di tutte le vittime e dei loro familiari, della dignità e dei diritti di ogni persona, ti invitiamo a marciare per la pace e la fratellanza dei popoli il 25 settembre 2011 da Perugia ad Assisi, lungo la strada tracciata cinquant’anni fa da Aldo Capitini». Tutte le informazioni sul sito della Tavola della Pace.

giugno 15, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Firenze: seminario del Centro Studi Difesa Civile

Logo_centro_studi_difesacivile Si svolgerà a Firenze lunedì 13 giugno prossimo, il Seminario "Operatori di pace in ambito internazionale: profili, principi e criticità", promosso dal Centro Studi Difesa Civile all’interno della campagna nazionale di studio e supporto alle attività di Nonviolent Peaceforce (NP). L'iniziativa «si propone come un momento di dialogo tra esperti, attivisti, studenti, operatori di pace professionisti ed aspiranti tali durante il quale approfondire la figura del Peacekeeper Civile». Leggi tutto il programma qui in PDF.

giugno 10, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Vicenza: Convegno sui corpi civili di pace

E' in svolgimento da ieri a Vicenza il Convegno "La Prevenzione dei conflitti armati e la Formazione dei Corpi Civili di Pace", promosso dall'Assessorato comunale alla Famiglia e alla Pace e dall'IPRI - Rete CCP (Italian Peace Research Institute.- Rete Corpi Civili di Pace). Tra i vari interventi previsti, anche quelli di Nanni Salio (Coordinatore del Centro Studi Sereno Regis di Torino, del Direttivo IPRI-Rete CCP), Antonio Papisca (Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace), Mao Valpiana (Movimento Nonviolento) e Alberto L'Abate (Presidente IPRI-Rete CCP).

giugno 4, 2011 nella Appuntamenti, Regioni, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata della pace 2012

«Educare i giovani alla giustizia e alla pace» è il tema scelto dal Papa per la celebrazione della 45° Giornata Mondiale della Pace del prossimo 1 gennaio 2012, annunciato ieri dal Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace.

«I giovani - è stato ricordato in un comunicato - dovranno essere operatori di giustizia e di pace in un mondo complesso e globalizzato. Ciò rende necessaria una nuova "alleanza pedagogica" di tutti i soggetti responsabili. Il tema preannuncia una preziosa tappa del Magistero proposto da Benedetto XVI nei Messaggi per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, iniziato nel segno della verità (2006: "Nella verità la pace"), proseguito con le riflessioni sulla dignità dell'uomo (2007: "Persona umana, cuore della pace"), sulla famiglia umana (2008: "Famiglia umana, comunità di pace"), sulla povertà (2009: "Combattete la povertà, costruire la pace"), sulla custodia del creato (2010: "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato") e sulla libertà religiosa (2011: "Libertà religiosa, via per la pace"), e che ora si rivolge alle menti e ai cuori pulsanti dei giovani: "Educare i giovani alla giustizia e alla pace"».

maggio 20, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza

Domani 15 maggio, si celebra l'annuale Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, promossa originariamente negli anni '80 dall’ICOM (Meeting Internazionale degli Obiettori di Coscienza). E tradizionalmente in questo periodo Amnesty International pubblica il suo Rapporto sulla situazione dei diritti umani in 157 paesi e territori nel 2010, che quest'anno descrive in particolare l'azione delle persone che sfidano l’oppressione, nonostante le molte misure repressive impiegate contro di loro.

maggio 14, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

I Salesiani accanto ai giovani in servizio civile

La Federazione SCS/CNOS, l'associazione di enti non profit promossa dai Salesiani d’Italia, con un comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi, denuncia la “disattenzione” dello Stato nei confronti del servizio civile nazionale.

«Gli enti della CNESC - si legge nel comunicato - , molti dei quali hanno accompagnato la nascita del Servizio Civile, continuano a mettere a disposizione risorse e persone per mantenere questa opportunità di formazione dei giovani, ma se il Servizio civile nazionale continua ad avere questi alti e bassi, fino a quando potranno permettersi di spendere in risorse umane e materiali per la progettazione, la formazione e la gestione di un servizio così potenzialmente ricco e così superficialmente trascurato?». «Come salesiani - continua il testo - vogliamo affermare che questa esperienza positiva non solo per il servizio che ci permette di offrire ad altri giovani, ma soprattutto per l’offerta formativa rivolta ai giovani stessi che fanno servizio civile». Rifacendosi alle parole di S.E. mons. Mariano Crociata, Segretario generale della CEI, all'ultimo incontro di "san Massimiliano", i Salesiani si sentono chiamati anche «come Chiesa e come società, a osare quella temerità che si traduce in zelo instancabile, creatività e geniale modernità negli interventi, cuore oratoriano con i ragazzi e ragazze del Servizio civile. Ma tutto questo rischia di esserci sottratto per volontà politica, per scarsa coerenza tra i proclami e le azioni. [...] Per questo vogliamo far sentire con più forza la nostra voce perché non vada perduta la ricchezza di una storia che tanto bene ha prodotto per la crescita dei giovani e il servizio alla comunità civile di cui tutti siamo partecipi». Leggi qui tutto il comunicato in formato PDF.

maggio 10, 2011 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack