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Consiglio dei Ministri approva decreto correttivo servizio civile universale

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella riunione del 10 aprile scorso, il decreto legislativo che “introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017, concernente l’istituzione e la disciplina del Servizio civile universale”. Intanto il prossimo 17 aprile la Corte Costituzionale affronterà in udienza pubblica i due ricorsi sempre al D.Lgs. 40/2017, presentati un anno fa delle Regioni Veneto e Lombardia. «L’intervento normativo - spiega una nota ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - mira a potenziare l’istituto del Servizio civile universale e a rendere più efficace il complesso delle norme che lo riguardano, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema». Tra le novità più rilevanti, recependo quanto richiesto dalla Conferenza unificata, «viene stabilito che l’iscrizione degli enti ai previgenti albi di Servizio civile cessa di avere efficacia decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto correttivo. Il provvedimento, ad ogni modo, fa salvi quei progetti presentati a seguito di avvisi pubblicati entro tale data o ancora in corso».

aprile 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, domani Consulta nazionale discute su prossima progettazione

Si riunirà domani 5 aprile a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che discuterà - tra l'altro - del documento "Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, prestazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero". Intanto oggi si riunisce al Senato la "Commissione speciale" per gli atti urgenti del Governo, che dovrà approvare anche il decreto correttivo sul servizio civile universale.

aprile 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

CNESC lancia allarme su servizio civile universale. Bobba: garantiti tempi rapidi

La CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha lanciato ieri un allarme sull'accreditamento al servizio civile universale. «A 8 mesi dalla circolare che apriva la possibilità di accreditarsi, tutte le organizzazioni che hanno cercato di avviare il procedimento segnalano difficoltà – procedure poco chiare, risposte incerte o contradittorie e, soprattutto per il Terzo Settore, centinaia di documenti nuovi e aggiuntivi da depositare – e la CNESC si chiede come attuare questo primo passo del nuovo servizio civile».«L’effetto sulle organizzazioni già accreditate al servizio civile nazionale – spiega in un comunicato – poteva essere ridotto se si fosse deciso un passaggio quasi automatico all’Albo del SCU. Così non è, nonostante una circolare di metà dicembre che avrebbe dovuto produrre questo risultato».

Alla CNESC ha replicato sempre ieri il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha sottolineato in un comunicato [PDF] come «l’impegno profuso in questi difficili mesi da parte delle istituzioni per dare piena attuazione alla riforma, che già ha prodotto risultati importantissimi, riuscirà a garantire anche un passaggio il più rapido possibile dai vecchi Albi al nuovo Albo di Servizio civile universale e ad assicurare la più ampia partecipazione degli enti alla progettazione 2018. In particolare è intenzione del Governo introdurre nel Decreto correttivo del Decreto legislativo 40/2017 la data ultimativa per il passaggio tra Albi, che corrisponderà alla scadenza dei dodici mesi dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento, accogliendo così la richiesta espressa dalle Regioni in sede di Conferenza Unificata a fine febbraio e oggi invocata dalla CNESC».

marzo 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ad aprile la discussione sui ricorsi di Veneto e Lombardia

Corte_costituzionaleLa Corte Costituzionale ha comunicato che avverrà tra il 10 e il 17 aprile l'udienza pubblica in cui saranno discussi i due ricorsi con cui le Regioni Veneto (Reg. Ric. 43/2017) e Lombardia (Reg. Ric. 44/2017) hanno impugnato «alcune norme del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 che, dando attuazione della delega conferita al Governo dall'articolo 1, comma 2, lett. d), della legge 6 giugno 2016, n. 106 per la revisione, tra l'altro, della disciplina in materia di servizio civile nazionale, istituisce e disciplina il servizio civile universale».

«Le ricorrenti - ricorda la Corte Costituzionale - sostengono che nella disciplina del servizio civile universale si realizzi un intreccio di materie che coinvolge la competenza legislativa esclusiva dello Stato e la competenza concorrente quanto residuale delle Regioni. Muovendo da tale premessa le ricorrenti denunciano la violazione dell'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione e dei principi di leale collaborazione, attribuzione e sussidiarietà per il mancato idoneo coinvolgimento regionale, nella forma dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni, nella fase di programmazione delle attività del servizio civile universale e, per la Regione Lombardia, anche nell'individuazione, nell'articolo 3, dei settori di intervento. La Regione Veneto, inoltre, censura con riferimento agli articoli 117 e 120 della Costituzione, anche l'art. 5, comma 5, relativo all'approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei programmi di Ufficio ruolo della Corte costituzionale intervento con il 'mero coinvolgimento regionale', ritenuto inidoneo, rispetto all'intesa, a preservare e valorizzare le competenze regionali». «Entrambe le regioni ricorrenti, infine, denunciano l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. d) del decreto legislativo n. 40 del 2017 che sottopone i programmi di servizio civile universale finanziati con risorse proprie regionali alla previa approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini della verifica della corrispondenza con i principi e le finalità del servizio civile universale. Tale previsione sarebbe lesiva dell'autonomia finanziaria di spesa regionale e, per la Regione Lombardia, anche non rispettosa dei principi di buona amministrazione, proporzionalità, ragionevolezza e del principio di attribuzione», conclude la nota.

marzo 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC invia proposte correttive su riforma servizio civile universale

Nei giorni scorsi la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha inviato ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera e del Senato alcune note [PDF] sullo schema di decreto legislativo del Governo, predisposto ad integrazione e correzione al Decreto Legislativo n. 40. Nella lettera si propone, tra l'altro, una modifica all'art. 14, comma 2 in questi termini: «L'ammissione al servizio civile universale costituisce, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno fino al completamento del periodo di servizio civile». «Questa proposta - spiega la CNESC - deriva dalla constatazione che l’organo statale che ha riconosciuto in sede di esame delle selezioni delle domande presentate per il SCU a quella persona la sussistenza dei titoli per partecipare al SCU per il periodo previsto dal programma/progetto, senza che null’altro sia mutato nel quadro anche giuridico giudiziario che il titolo del permesso di soggiorno, gli faccia venir meno la partecipazione al Servizio Civile Universale, istituto che ha fra le proprie finalità quella di chiamare i giovani alla realizzazione dei valori fondativi della Repubblica.

marzo 19, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regioni danno via libera al decreto correttivo sul servizio civile universale

L'8 marzo scorso la Conferenza Unificata delle Regioni ha dato via libera al decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 22 febbraio, che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017. Le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, si sono infatti pronunciate negativamente le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria. Anci e Upoi hanno espresso un giudizio positivo. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha consegnato al Governo anche un documento di raccomandazioni che è parte integrante del parere reso.

marzo 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Recensione “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”

9788825507683Redattore Sociale ha pubblicato una recensione del libro di Raffaele De Cicco (ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile) “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”, edito da Aracne editore e presentato mercoledì scorso a Roma.

marzo 9, 2018 nella Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: Dipartimento stabilisce criteri contributi finanziari per i progetti sperimentali

Logo-scu-blu-ombreIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha resi noti il 1 marzo i criteri per l’erogazione agli enti di servizio civile dei contributi finanziari per i progetti sperimentali presentati entro lo scorso 30 novembre. Si tratta in particolare delle tre sperimentazioni legate alla riforma del Servizio civile universale e riguardano il tutoraggio degli operatori volontari, l'impiego dei giovani con minori opportunità e il periodo da uno a tre mesi in uno dei Paesi dell'Unione Europea. Per i primi due la cifra forfettaria prevista per ora è di 270,00 euro a volontario, mentre per il rimborso del vitto e alloggio all'estero si applicano i criteri già previsti oggi per questa esperienza fuori dall'Italia. «Il contributo per le attività di tutoraggio non è cumulabile con quello previsto per l'inserimento nei progetti di giovani con minori opportunità, né con il contributo per il periodo trimestrale di permanenza all'estero - spiega il Dipartimento -. Nel caso di progetti le cui caratteristiche prevedano più fattispecie oggetto di contributi, il Dipartimento erogherà all'ente di servizio civile universale il contributo finanziario maggiore, fermo il rispetto dei sopra indicati criteri di attribuzione».

marzo 2, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva integrazioni e correzioni a decreto servizio civile universale

Palazzo_chigi_1Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il 22 febbraio, in via preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale. Il nuovo decreto «mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale», come precisa una nota di Palazzo Chigi.

Nel nuovo Decreto «si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano», spiega il comunicato stampa del Governo. «Inoltre – conclude -, si rendono più chiare le modalità di elezione dei quattro membri della rappresentanza nazionale degli operatori volontari, specificando, tra l’altro, che ogni anno vengono eletti due dei quattro componenti la Rappresentanza nazionale, al fine di evitare il simultaneo rinnovo di tutti i componenti che inciderebbe negativamente sulla funzionalità dell’organismo».

febbraio 23, 2018 nella Appuntamenti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 marzo, a Roma presentazione libro "Il Servizio civile universale"

Invito Presentazione Libro De Cicco-01Promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, si svolgerà il prossimo 7 marzo a Roma (via Liberiana 17, ore 16.00)  la presentazione del libro "Il Servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" del cons. Raffaele De Cicco, ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Insieme all'autore discuteranno della riforma del servizio civile Giovanni Bastianini, Presidente Consulta nazionale del Servizio Civile, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari di Servizio Civile, Tiziana Biolghini, Dirigente area Sussidiarietà orizzontale, Terzo Settore e Sport della della Regione Lazio, Massimo Lucignani, Ufficio Servizio civile del Comune di Roma, Francesco Spagnolo, Giornalista di Redattore Sociale, Claudio Tosi, Rete Giovani Energie di Cittadinanza Cesv, Mario De Luca e Alberto Manni del CSV del Lazio.

febbraio 22, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sperimentazione Corpi Civili di Pace, enti possono accreditare nuove sedi e figure

CcpIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 31 gennaio una nota integrativa al bando di progettazione per la nuova sperimentazione dei Corpi Civili di Pace. In particolare si prevede ora che «In relazione ai Paesi [in cui è possibile progettare] e in considerazione dell’ampliamento della lista dei Paesi nei quali è possibile presentare progetti per la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, gli enti iscritti all'albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome nonché all’albo di servizio civile universale possono accreditare nuove sedi e nuove figure professionali». L’accreditamento sarà «finalizzato esclusivamente alla realizzazione di detti progetti, pertanto le nuove sedi e figure professionali saranno accreditate fino alla conclusione dei progetti medesimi e cancellate dai relativi albi al termine della realizzazione degli stessi».

gennaio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: su servizio civile obbligatorio apriamo confronto.

IMG_20171130_0950111Ieri il segretario del PD, Matteo Renzi, in visita ad Asti ad alcune associazioni di volontariato, ha incontrato anche dei giovani in servizio civile ed è tornato sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Sul servizio civile la discussione è ampia, ora siamo a 50mila posti nel servizio civile, li abbiamo triplicati, il mio obiettivo è arrivare a 100mila», ha dichiarato Renzi.  «Ascoltiamo – ha spiegato poi  – suggerimenti e considerazioni soprattutto sul servizio civile, come funziona oggi nel terzo settore e ascoltare, perché no, critiche o idee per il futuro». «Alcuni ragazzi - ha concluso Renzi -, mi hanno suggerito di recuperare l’educazione civica nel triennio, abituandoli al servizio civile, come forma di continuità, il mese di servizio civile diventerebbe la continuità sui tre anni». Ad accompagnare in questo viaggio il Segretario PD, oltre il Sottosegretario Bobba, anche l'on. Francesca Bonomo che si è occupata dell’argomento e ha fornito qualche dato, spiegando che nel 2013 il servizio civile non era decollato per mancanza di fondi poi «nel 2014 con il governo Letta si è arrivati a 14.500 posti e da quando Renzi ha fatto la proposta come presidente del Consiglio si è arrivati a 50.000».

«Il Servizio Civile Obbligatorio - ha proseguito Bonomo - è sempre di più un punto qualificante del lavoro del Partito Democratico: lo intendiamo infatti come uno strumento formidabile per costruire quel tirocinio di cittadinanza composto da diritti e doveri che deve essere parte integrante dell'offerta formativa garantita dalla scuola dell'obbligo».«Il Servizio Civile Obbligatorio, propedeutico a quello Universale - sostiene ancora la parlamentare democratica - sarà strumento concreto con cui i giovani potranno vivere le dinamiche del loro futuro: il rapporto con enti e persone esperte ed impegnate, la necessità di confrontarsi e risolvere problemi pratici, l'importanza di lavorare in gruppo per raggiungere un fine comune». «Non solo: l'esperienza di Servizio Civile - secondo Bonomo - potrà essere d'aiuto anche nell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». «Oggi - conclude - ho messo a disposizione del segretario e di tutto il partito una proposta di legge delega alla quale sto lavorando, che renda il servizio civile parte integrante della scuola dell’obbligo, e che potrà aiutare il PD a trasformare l'intuizione in azione legislativa».

dicembre 1, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC lancia l'allarme sulla riduzione dei fondi per il servizio civile

Saranno poco più di 179 i milioni stanziati per il servizio civile universale dal Governo per il 2018, cifra che scenderà a 152 milioni per il 2019 e 147 milioni per il 2020. Lo prevede la Legge di Bilancio, il cui iter di discussione è partito in Senato lo scorso 31 ottobre, con il termine ultimo per gli emendamenti stabilito per il 9 novembre prossimo. Lo ricorda un articolo di "Redattore Sociale", riportando anche le dichiarazioni della CNESC e dell'on. Francesca Bonomo (PD).

La cifra prevista per il servizio civile universale - precisa "Redattore Sociale" - tiene già conto di alcuni stanziamenti aggiuntivi recuperati dal fondo del terzo settore, e segna un incremento rispetto a quella prevista nella precedente Legge di Bilancio 2016, quando i milioni messi a disposizione furono appena 111. Solo successivamente furono aggiunti altri 146,3 con l’approvazione della legge 229 del 15 dicembre 2016. Ulteriori riserve hanno infine permesso quest’anno di mettere a bando 51.500 posti di servizio civile, con altri 1.642 che arriveranno entro la fine del 2017, per un totale quindi di 53.142 volontari. Se la cifra stanziata per il 2018 non aumentasse, o non si trovassero ulteriori fondi, i volontari scenderebbero a poco più di 36mila, una cifra sempre più lontana dai 100.000 volontari all’anno annunciati più volte dal Governo. Negativo il commento che arriva su questi dati dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ricorda quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso: “Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile”. «Nel 2017 – precisa la CNESC - sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo. Dunque, la metà di essi è rimasta fuori dal sistema. Con i fondi previsti dalla Legge di Bilancio nel 2018 partirebbero circa 36.600 giovani (il 31% in meno rispetto a quest’anno), nel 2019 27.600 (il 48% in meno) e nel 2020 26.700 (il 50% in meno). Eppure continuano a ripeterci che l’obiettivo è di far fare il servizio civile a 100mila giovani». Secondo la CNESC quindi “il Governo affossa la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento” e “la principale azione pubblica di educazione alla cittadinanza e di apprendimento pratico viene tagliata. I giovani (quelli che vorranno votare) se ne ricorderanno alle imminenti elezioni politiche”. Inoltre “si vedono gli effetti delle proposte del servizio civile obbligatorio: perché tenere quello Universale volontario se l’obiettivo è quello obbligatorio? Detto in altri termini: visto che non vogliamo finanziare il servizio civile volontario per 100mila giovani, con gli stessi soldi finanziamo il servizio civile obbligatorio di un mese”. «Entro la fine di novembre gli enti dovranno depositare i nuovi progetti di servizio civile per il 2018: perché dovrebbero impegnarci se il Governo stesso lancia segnali di marcia indietro? Nei prossimi mesi dovrebbero iscriversi al nuovo Albo Unico degli enti accreditati: con quale prospettive?», chiede provocatoriamente la principale associazione di enti nazionali del servizio civile, che poi promette l’impegno “in sede parlamentare, come ha sempre fatto, per far avere al servizio civile gli stanziamenti necessari, ma il primo passo deve farlo il Governo modificando già in Commissione Bilancio al Senato la proposta”. “Dove reperire i 100 milioni di euro che mancano al fondo del servizio civile per mantenere gli stessi numeri del 2017? Dal bilancio della Difesa, che ha una dotazione di decine di miliardi di euro. Certamente la ministra Pinotti, che si dice favorevole al servizio civile obbligatorio, non si opporrà”, conclude la CNESC. «C’è sicuramente l’impegno da parte nostra ad aumentare i fondi disponibili per il servizio civile universale, garantendo in maniera progressiva il raggiungimento del numero di volontari dichiarati», tiene a precisare la deputata Francesca Bonomo, che nella Segreteria nazionale del Partito Democratico ha seguito tutto il “dossier” della sua riforma. E sulla proposta di un servizio civile “obbligatorio per un mese” lanciata nei giorni scorsi proprio dal Segretario del PD, Matteo Renzi, l’on. Bonomo commenta: «La questione dell’obbligatorietà lanciata da Renzi, a mio avviso, serve tenere alta l’attenzione su questo importante tema del contributo dei giovani alla comunità. Detto questo ritengo che sia prematuro prevedere subito un obbligo per legge, perchè potrebbe creare una specie di rifiuto nei giovani. Credo che occorra costruire insieme un percorso culturale che metta al centro l’indispensabilità del servizio civile inteso come valore sociale e personale. Abbiamo visto quanto le ultime ricerche abbiano evidenziato l’utilità di questo strumento sia per la collettività che per i giovani. Dobbiamo proseguire tutti insieme su questa strada». [Fonte: Redattore Sociale]

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novembre 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile: parte percorso formativo interno su servizio civile universale

IMG_2675Si è svolta il 27 ottobre a Roma la presentazione del nuovo percorso di formazione che Arci Servizio Civile (ASC), la principale “associazione di associazioni” che dal 1981 si occupa di servizio civile, ha impostato per i suoi operatori interni in vista della riforma del servizio civile “universale”. ASC è così la prima grande organizzazione nazionale ad avviare un percorso di questo tipo, dopo l’entrata in vigore della riforma del servizio civile universale lo scorso 18 aprile. «Con l’approvazione della legge 106/2016 e del D.lgs. 40/2017 – ricorda ASC - il Servizio Civile Nazionale (SCN) si appresta a diventare Universale (SCU). Una delle innovazioni fondamentali è il passaggio dalla progettazione annuale alla programmazione triennale. A differenza della normativa del SCN, la futura programmazione prevederà la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Pensiamo quindi che avere delle persone che a livello intermedio facciano da punto di riferimento tra le varie realtà di un’organizzazione complessa come ASC, che conta oltre 1.300 organizzazioni collettive al suo interno, sia determinante», ha sottolineato il Presidente di ASC, Licio Palazzini, che poi ha ricordato come «occorre una realtà che pensi il servizio civile, perché questa esperienza, importante e significativa, non lo sia in modo casuale».

«Una delle indicazioni più rilevanti è la necessità di operatori che leghino il livello nazionale con quello locale - specifica ancora Palazzini -, in un processo di scambio verticale che faccia conoscere le dinamiche reali, che metta a disposizione le informazioni necessarie a fare bene e correttamente. La stessa esigenza di presenza vale anche a livello orizzontale, nel territorio. Avere diverse associazioni che operano in numerose sedi di attuazione per realizzare progetti fra di loro diversi, nella nostra storia, di ha portato a dotarci di questa figura”. Il percorso interno, articolato in 5 laboratori, è stato impostato dalla dott.essa Cristina Bertazzoni esperta in formazione psicosociale, e punta alla costruzione di una “comunità associativa, che persegua obiettivi e azioni comuni attraverso la logica della cooperazione" e del “fare insieme e che faccia “da punto di riferimento per ASC e per il territorio”, come è stato specificato. Inoltre si punta a sviluppare competenze di lavoro di gruppo e di gestione dei gruppi, acquisire competenze per la programmazione partecipata di programmi e progetti di servizio civile universale e sviluppare competenze personali utili e trasferibili nel contesto associativo locale. Il percorso, con il primo laboratorio, partirà il prossimo 9 novembre, per concludersi a maggio 2018.

novembre 2, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: ad Assemblea programmatica PD tema servizio civile obbligatorio

Italia2020È iniziata ieri a Napoli l'Assemblea programmatica del Partito Democratico, che si concluderà domani. Ed in vista di questo appuntamento, il Segretario del PD Matteo Renzi, è tornato a parlare della sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio per i giovani. «Vi segnalo molte critiche a una delle mie proposte, quella del servizio civile universale - scrive Renzi nella sua Enews di ieri -. Una parte dei ragazzi, una minoranza, non vuole nessuna forma di servizio civile obbligatorio. Un'altra parte, maggioritaria dice che il servizio civile obbligatorio dovrebbe durare almeno tre mesi, non uno soltanto. Io continuo a dire che una nuova stagione dei doveri sia importante per i ragazzi della nuova generazione. Ne continueremo a parlare anche a Napoli».

ottobre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, ASC presenta nuovo percorso formativo interno

Logo_ASCSi svolgerà giovedì 26 ottobre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso formativo di Arci Servizio Civile (ASC) dedicato alle proprie figure del nuovo servizio civile universale. «Il Servizio Civile Universale - ricorda una nota di ASC - prevede il passaggio dalla progettazione annuale a quella triennale e la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Ci poniamo - afferma il presidente di ASC, Licio Palazzini - l'obiettivo di costruire una "comunità associativa" tra le realtà aderenti, sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership. Un nuovo modus operandi che richiede un processo trasformativo importante e complesso, ma che si configura anche come un’opportunità per lo sviluppo di nuove competenze». Tra gli interventi previsti, oltre a Palazzini e Cristina Bertazzoni, formatrice e responsabile del percorso formativo di ASC, anche il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Primo Di Blasio, Vice Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), e i Rappresentanti del Forum Nazionale Terzo Settore, della Consulta Nazionale del Servizio Civile, di enti accreditati, di organizzazioni giovanili.

ottobre 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba: "Sul Servizio civile universale ci siamo ispirati al Trentino"

Venerdì 6 ottobre scorso si è svolto a Trento un Convegno sulla Riforma del Terzo settore. Nel suo intervento il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, ha ricordato come l'esperienza del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) abbia dato il nome alla riforma del servizio civile nazionale. «Ci siamo ispirati a una terra come quella trentina - ha detto poi a margine, il Sottosegretario, secondo quanto riportato dall'ANSA - dove le reti associative, mutualistiche e cooperative hanno una capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini più deboli e, più in generale, la qualità di vita di tutti, che certamente rappresentano l'obiettivo di fondo della legge 106/2016».

ottobre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale, anche il Dipartimento si adegua

Dopo la riforma del Servizio Civile Universale, entrata in vigore lo scorso 18 aprile, si rinnova anche il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale. Lo scorso 31 agosto è stato infatti approvato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, recante "Riorganizzazione interna del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale". Il decreto, consultabile sul sito del Dipartimento, ha apportato modifiche al precedente decreto del Ministro per la cooperazione internazionale ed integrazione 31 luglio 2012.

ottobre 4, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANA: reintegrare naja applicando riforma Terzo Settore e servizio civile

«L’abolizione del servizio di leva è uno strappo che va ricucito». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), Sebastiano Favero, domenica scorso a Chiampo (Vicenza) alla festa delle penne nere. Favero ha lanciato un appello alle istituzioni affinchè sia reintegrata la naja per i giovani e per questo cita anche la riforma del servizio civile universale: «Gli alpini su questa linea non hanno mai abdicato. Mi auguro che chi ci governa applichi in maniera corretta quanto stabilito dall’articolo 8 del riformato Terzo Settore. E’ nell’interesse dell’Italia dare ai nostri giovani una identità, senza la quale non c’è popolo, e se non c’è popolo non c’è nazione. Se non sappiamo chi siamo come possiamo accogliere?». Un appello che secondo quanto riportato dalla stampa locale sarebbe stato raccolto dal sen. Giorgio Santini (PD), anch’egli presente all'iniziativa: «Un ripristino della leva obbligatoria? Con la riforma del 3° settore, che spazia dalla protezione civile al rispristino beni storici e culturali, possono partecipare al servizio civile 50.000 giovani, può essere l’occasione per integrare questa disposizione di legge».

settembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Parte oggi nuova progettazione su servizio civile universale

ProgettazioneA partire da oggi e fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017 gli enti di servizio civile, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all'albo degli enti del servizio civile universale, potranno presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero. Considerando il periodo di transizione verso l'applicazione completa del D.lgs. 40/2017, entrato in vigore lo scorso 18 aprile e che attua la riforma del servizio civile universale, le modalità di progettazione utilizzano ancora la normativa sul servizio civile nazionale. Previste però alcune sperimentazioni, come la flessibilità della durata del servizio dagli 8 ai 12 mesi, lo svolgimento del servizio per un periodo di tre mesi in un Paese UE o in alternativa possibilità di usufruire di tutoraggio per facilitare l'accesso al mondo del lavoro, e infine l'impiego dei giovani con minori opportunità.

settembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lazio, Regione recepisce modifiche a legge servizio civile regionale

Lo scorso 5 agosto il Consiglio regionale del Lazio, approvando il Collegato al bilancio, ha apportato con l’art. 5 anche alcune modifiche alla Legge regionale 9/2017, istitutiva del Servizio civile regionale, approvata a maggio scorso ed entrata in vigore ilo 15 giugno. Si tratta in particolare dell'abolizione del divieto di iscrizione per gli Enti presenti nell'albo del servizio civile universale all'albo del servizio civile regionale, previsto all’art. 6, comma 6, della legge. La norma, pensata per salvaguardare gli enti più piccoli del sistema regionale del servizio civile, rischiava infatti di essere impugnata dal Consiglio dei Ministri, in quanto ritenuta incostituzionale. A questo link è disponibile il testo approvato dal Consiglio regionale con le modifiche alla legge.

agosto 22, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Nuova progettazione ed accreditamento, parte attuazione riforma servizio civile universale

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri l’avviso relativo alla prossima progettazione per il 2018, che avrà quest’anno una “finestra” più ampia a partire dal 4 settembre e fino alle ore 14:00 del 30 novembre prossimo. Contemporaneamente ha anche emanato la nuova Circolare che disciplina le modalità di iscrizione degli enti all'Albo unico di servizio civile universale.

agosto 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, in G.U. il testo del ricorso della Regione Lombardia

Dopo quello della Regione Veneto, è disponibile in Gazzetta Ufficiale il testo integrale anche del ricorso sul decreto attuativo del Servizio Civile Universale presentato alla Corte Costituzionale dalla Regione Lombardia.

luglio 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, ecco testo ricorso Regione su servizio civile universale

Lo scorso 31 marzo la Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il ricorso si è aggiunto ad uno analogo presentato dalla Regione Lombardia, mentre è stato smentito che anche la Regione Liguria ne avesse avanzato uno. Qui è disponibile in PDF il testo del ricorso del Veneto.

luglio 17, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pisa, Seminario universitario sulla disciplina e prospettive del servizio civile universale

Scuola Superiore S.Anna di PisaSi svolgerà a Pisa venerdì 14 luglio presso la Scuola Superiore Sant’Anna il Seminario giuridico sulla “Disciplina e prospettive del servizio civile universale. Una prima lettura del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40”, promosso dal CISSC - Centro interuniversitario di studi sul servizio civile, in collaborazione con la Fondazione “Emanuela Zancan”. «Come Centro interuniversitario sul servizio civile, costituito tra la Scuola superiore Sant’Anna, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e il Centro interdipartimentale di Scienze per la pace sempre dell’Università di Pisa, siamo da anni impegnati ad approfondire il tema del servizio civile, a partire dalla sua riforma nel 2001», dice a Redattore Sociale il professor Emanuele Rossi, tra i promotori dell’incontro. «Il Seminario, che sarà a porte chiuse e con un taglio volutamente scientifico – prosegue -, vuole riflettere sulle conseguenze generali della riforma del servizio civile, su cosa cambierà, e su alcuni problemi specifici applicativi che si potrebbero presentare nei prossimi mesi, a partire ad esempio dal ricorso alla Corte Costituzionale presentato dalle Regioni Liguria, Lombardia e Veneto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 11, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La riforma del servizio civile sul SIR. In Consulta gruppi di lavoro su attuazione

L'Agenzia SIR dedica un approfondimento alla recente riforma del servizio civile "universale", avviata con la legge 106/2016 ed in via di attuazione dopo l'entrata in vigore lo scorso 18 aprile del Decreto legislativo n. 40/2017. Intanto il prossimo 19 giugno torna a riunirsi la Consulta nazionale del servizio civile, che ha al suo ordine del giorno anche le proposte gruppi di lavoro per l’attuazione della riforma.

giugno 15, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile, il Veneto impugna decreto istitutivo

Luca-Zaia-535x300 (1)La Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il Veneto, insieme a Lombardia e Liguria che hanno già impugnato, contesta il mancato coinvolgimento delle Regioni, che arriverebbe – secondo i tre ricorrenti – a ledere le prerogative e l’autonomia di spesa della Regioni stesse. Tre gli articoli del decreto legislativo messi sotto la lente dei giudici costituzionali dalla Giunta regionale del Veneto: 1) la programmazione del servizio civile in piani triennali e annuali approvati dalla presidenza del Consiglio, senza il parere vincolante delle Regioni; 2) l’approvazione dei programmi di intervento del servizio civile senza prevedere una vera e propria “intesa” con le Regioni interessate; 3) e, infine, l’aver affidato all’approvazione della presidenza del Consiglio l’attuazione dei programmi di servizio civile finanziati dalle Regioni: una disposizione, questa, che risulterebbe lesiva dell’autonomia finanziaria di spesa riconosciuta alle Regioni dalla Costituzione (art. 119).

«Nel disciplinare il servizio civile universale – rileva il presidente della Regione Veneto – lo Stato non solo limita autonomia e poteri delle Regioni, arrivando a invadere ambiti di competenza concorrente, ma soprattutto lede il principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie locali, sancito dall’articolo 120 della Carta Costituzionale. La buona pianificazione del servizio civile implica l’assunzione di responsabilità e la partecipazione di diversi livelli di governo, che solo un patto di ‘intesa’ può garantire. La Regione Veneto si rivolge quindi ai giudici costituzionali per fare chiarezza su una normativa confusa, che rischia di affossare una esperienza nobile di impegno sociale e di cittadinanza attiva».

giugno 1, 2017 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Seminario Lumsa-IARD su servizio civile. Bobba: ecco priorità attuazione riforma

Bobba_Lumsa«Il lavoro di ricerca ed approfondimento è importante in questa fase di sviluppo della riforma del servizio civile universale, finalizzato all'attuazione della legge». Lo ha sottolineato venerdì mattina a Roma il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, concludendo il Seminario "Il nuovo volto del Servizio Civile universale. Le prospettive e il contributo della ricerca". L’iniziativa - organizzata congiuntamente dai Dipartimenti di Scienze Umane e Giurisprudenza dell'Università LUMSA - è stata realizzata in collaborazione con l'Istituto IARD, dal 1961 riferimento nazionale per la ricerca sui giovani, cui la LUMSA afferisce insieme all’Università di Parma, di Milano-Bicocca, di Trento e l’Università Federico II di Napoli. «È il primo momento di confronto specifico che LUMSA attiva nell’area di ricerca della partecipazione giovani», ha ricordato la professoressa Donatella Pacelli, che ha aperto il Seminario. «La realtà del giovane in movimento è la realtà di una intera società – ha proseguito -, per questo occorre andare oltre le categorie e pensare che i loro problemi siano quelli di tutti. Il servizio civile in questo senso è uno spazio elettivo di confronto ed integrazione degli studi». Il Sottosegretario ha poi aggiunto nel suo intervento tre priorità di azione per i prossimi mesi: "aggiornare i meccanismi delle selezioni ed aumentare il coinvolgimento di giovani svantaggiati, con un meccanismo premiante per gli enti che si attivano in questo senso”, sperimentare la proposta “dell’esperienza di tre mesi all’estero a fine progetto insieme a quella dei tirocini”, e infine “sviluppare l’accordo con il Ministero degli Interni per dei progetti di servizio civile dentro un prossimo bando ordinario con il coinvolgimento di giovani destinatari di protezione internazionale o umanitario”. Per Bobba sarà importante anche avviare nei prossimi mesi un confronto con le Regioni e le Province Autonome, che hanno delle proprie leggi di servizio civile regionale, “per una cooperazione virtuosa sia dentro il servizio civile universale che nell’ambito delle loro leggi regionali”. [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 29, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il nuovo Servizio civile universale: se ne parla in un seminario LUMSA - IARD

Convegno_LUMSASi svolgerà domani 26 maggio, dalle 9:00 alle 13:00 a Roma (Piazza delle Vaschette) il Seminario dal titolo "Il nuovo volto del Servizio Civile universale. Le prospettive e il contributo della ricerca". L’iniziativa - organizzata congiuntamente dai Dipartimenti di Scienze Umane e Giurisprudenza dell'Università LUMSA - è realizzata in collaborazione con l'Istituto IARD, dal 1961 riferimento nazionale per la ricerca sui giovani, cui la LUMSA afferisce. «Alla luce della recente riforma del Servizio civile universale - scrivono i promotori -, l'evento si propone di mettere a confronto esperti del mondo accademico, delle istituzioni e della società civile al fine di individuare nuove chiavi di lettura e possibili prospettive di sviluppo". Tra i relatori del Seminario, cui sarà presente il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, anche Luigi Coluccino (Rappresentanza nazionale giovani in servizio civile), Eduardo De Crescenzo (AGCI), Licio Palazzini (Presidente CNESC), Paolo Paroni (Rete ITER), Mario Pollo (LUMSA), Lello Savonardo (Università di Napoli Federico II) e altri esponenti del mondo dell’impresa, della formazione e della società civile. Leggi qui il programma dettagliato [PDF].

maggio 25, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: Regione Lazio approva legge regionale

18485392_10213055657493965_8951288120211078873_nIl Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera ieri all’unanimità alla proposta di legge che istituisce il Servizio civile regionale, aggiungendo la Regione alle altre 13, più le Province autonome di Trento e Bolzano, che hanno legiferato in materia. “Benvenuta Regione Lazio nel club del Servizio Civile. Stato e Regioni insieme e in modi diversi possono realizzare #serviziocivileuniversale”, ha twittato ieri il serata il Sottosegretario con delega al servizio civile, Luigi Bobba. Positivi i commenti dell'’Assessore regionale alle Politiche sociali, sicurezza e sport, Rita Visini, e della consigliera regionale PD e promotrice della Legge, Cristiana Avenali.

maggio 18, 2017 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ministra Pinotti riapre dibattito su servizio civile obbligatorio

Roberta-pinottiLe parole della Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, domenica a Treviso durante l’annuale Adunata nazionale degli Alpini, hanno riaperto il dibattito sul ritorno della leva obbligatoria in Italia e sul servizio civile obbligatorio. Una leva, ha specificato la Ministra, «non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti». «Da un lato, per le missioni internazionali - ha osservato l’on. Pinotti - abbiamo bisogno di militari professionalmente preparati e qui la leva obbligatoria non sarebbe lo strumento più idoneo. Ma l'idea di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo è un filone di ragionamento che dobbiamo cominciare ad avere». Con un tweet in serata la Ministra della Difesa ha precisato il suo pensiero: “Non ho parlato di leva obbligatoria, ma di un progetto degli alpini per coinvolgere i giovani al servizio civile universale”. Sulla stessa scia il collega di Governo della Ministra Pinotti, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba, che sempre via Twitter ha dichiarato: «Il servizio civile deve restare volontario. Via dell'obbligo invocata da destra e sinistra è scorciatoia. Avanti con Servizio civile universale e volontario. Nuove risorse per rispondere SI' a tutti giovani che lo chiedono».

La CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) in una nota stampa ha ringraziato «la Ministra Pinotti per aver sollecitato l’ampliamento del servizio civile a tutti i giovani che vogliono farlo. In questi 15 anni di SCN solo 400.000 giovani, sul milione che ha fatto domanda, hanno potuto svolgerlo a causa della carenza di fondi messi a disposizione: Un giovane costa allo Stato per un anno di servizio 5.300,00 euro». «La risposta dovrebbe arrivare – precisa l’Associazione di enti - mediante l’attuazione del Servizio Civile Universale, il cui decreto è stato appena licenziato, su base volontaria. Ci sono invece minacce che spingono al ritorno alla leva obbligatoria, civile e militare? Sarebbe bene conoscerle e discuterne”. “Chiarita la posizione su obbligo o volontarietà, accogliamo pienamente la sfida di rendere complementari il servizio civile e quello militare, per una comune difesa Della Patria. Una delle finalità del SCU è proprio la difesa civile e non armata, assieme al dovere di partecipazione sociale e civica. E auspichiamo che proprio questo richiamo del Ministro della Difesa venga messo alla base della definizione della programmazione triennale, uno degli architravi della ambiziosa legge del Servizio Civile Universale», conclude la nota stampa. [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 16, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza giovani servizio civile replica ad articolo La Stampa

La Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile ha replicato oggi con un comunicato all'articolo de "La Stampa" pubblicato lunedì scorso dal titolo "Il servizio civile rifugio per i giovani disoccupati". «Intendiamo innanzitutto discostarci da questa definizione impropria e fuorviante del Servizio Civile. I titoli iperbolici dei giornali sono un’arma a doppio taglio, spesso tendono a sacrificare il senso e il valore, ma noi siamo convinti che il Servizio Civile non può e non deve essere confuso con un lavoro», scrivono i Rappresentanti nazionali, per i quali il servizio de “La Stampa” "sebbene offra un quadro ampio e dettagliato", «presenta tuttavia un montaggio non accurato che rende necessario chiarire alcuni dei punti che vengono trattati nell’articolo, nonché segnaliamo un’inadeguata terminologia usata più vicina ai temi delle politiche per il lavoro». Leggi qui tutto il comunicato stampa [PDF].

maggio 12, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Su TG2000 una presentazione del nuovo servizio civile universale

Nel TG2000 delle 18.30 di ieri 8 maggio è andato in onda il servizio di Silvio Vitelli sul nuovo servizio civile universale. «Una esperienza formativa - si legge nella presentazione -, frutto di una scelta consapevole. Ma per la maggior parte di loro, la scelta del servizio civile diventa anche un'occasione concreta per trovare una occupazione».

maggio 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: entra in vigore Decreto. "Congelati" nuovi accreditamenti

È entrato ufficialmente in vigore ieri 18 aprile il Decreto legislativo n. 40/2017 che attua il nuovo servizio civile “universale”, previsto dall’art. 8 della legge delega n. 106/2016 di riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e - appunto - del servizio civile universale. Tra i primi effetti il “congelamento” dell’accreditamento dei nuovi enti di servizio civile. Con una circolare emanata venerdì 14 aprile scorso, il Capo ad interim del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, cons. Alessandra Gasparri, ha stabilito a partire dalla data di ieri “non potranno più essere presentate domande di iscrizione al Servizio Civile Nazionale sia per quanto riguarda l'Albo nazionale, che gli Albi delle Regioni e delle Province autonome. Non potranno cioè essere iscritti negli albi di Servizio Civile Nazionale nuovi' soggetti giuridici, né singolarmente, né in qualità di sedi di attuazione di progetti di enti già accreditati”. La cons. Gasparri specifica poi come per la prossima finestra di progettazione, prevista tra settembre ed ottobre 2017, “gli enti già iscritti potranno effettuare l'adeguamento dell'iscrizione relativamente alle figure professionali, ai sistemi di comunicazione e coordinamento, di progettazione, di reclutamento e selezione, di formazione, di monitoraggio e valutazione, nonché a nuove sedi di attuazione progetti appartenenti a soggetti a qualsiasi titolo già accreditati”.

«Questa circolare è il primo passo ufficiale che prepara il terreno al Servizio Civile Universale – ha dichiarato a "Redattore Sociale" il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba - . Sono tre i passaggi fondamentali che ci aspettano e che dovranno rispettare il termine ultimo dei 12 mesi da oggi per essere completati: quelli relativi al nuovo Accreditamento (con l’istituzione dell'Albo del Servizio Civile Universale, che prevederà secondo la nuova normativa un unico accreditamento a livello nazionale), alla Consulta nazionale (in particolare la nomina e il funzionamento) e al Piano triennale con i relativi programmi annuali». Il Sottosegretario Bobba ha ricordato come contemporaneamente all’avvio del Servizio civile universale continuerà l’azione di rafforzamento di tutto il sistema: «In una recente riunione al Ministero del Lavoro si è deciso di continuare a prevedere all’interno delle azioni del piano di Garanzia Giovani, che è stato rifinanziato dalla Commissione europea e dal governo, anche il servizio civile, dati i buoni risultati raggiunti, confermati anche da recenti indagini. Allo stesso tempo stiamo sviluppando la collaborazione con altri Ministeri, come ad esempio quello degli Interni, che dovrebbe concretizzarsi in un progetto per consentire anche ai giovani stranieri titolari di protezione internazionale di poter svolgere il servizio civile». [Fonte: Redattore Sociale]

aprile 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreto servizio civile universale, soddisfazione politica ed enti

Images_scDopo la pubblicazione in G.U. lo scorso 3 marzo del D.Lgs. n. 40/2017 che regola il servizio civile universale, soddisfazione è stata espressa sia dal Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, sia da molti enti, esponenti politici ed organizzazioni, in particolare la CNESC e il Forum Nazionale del Servizio civile. «Esprimo tutta la mia soddisfazione per la conclusione di questo percorso con il quale nasce il Servizio civile universale», è il commento affidato ad un comunicato stampa dell’on. Luigi Bobba. «Stiamo raccogliendo i primi frutti del lavoro avviato all’indomani dell’emanazione della legge delega di riforma del Terzo settore, dall’impresa sociale e del Servizio civile. Con questo primo decreto delegato - continua Bobba- intendiamo favorire e sostenere le occasioni di impegno volontario e civico dei giovani nel mondo associativo e nelle istituzioni locali. Un’occasione di formazione personale all’impegno civico, nonché un’opportunità di conseguire nuove competenze in vista di una successiva attività lavorativa».

Poiché i nuovi progetti potranno prevedere fino a tre mesi di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea, ricalcando l’onda dell’iniziativa del Corpo Europeo di Solidarietà lanciata dalla Commissione europea, per i ragazzi e per le ragazze si apre così la prospettiva di un Erasmus del Servizio civile. «La Programmazione triennale del servizio civile universale modulata per Piani annuali - aggiunge il Presidente del FNSC, Enrico Maria Borrelli -, i nuovi ambiti di intervento, la riduzione dell’impegno settimanale richiesto ai giovani volontari in un’ottica di maggiore accessibilità all’esperienza di volontariato, insieme all’apertura agli stranieri regolarmente soggiornanti e alla possibilità di svolgere fino a tre mesi di servizio all’estero, fanno del Servizio Civile Universale un modello di innovazione sociale unico sullo scenario europeo nell’ambito della partecipazione giovanile». Per l'on. Giulia Narduolo (PD) la pubblicazione del Decreto è «un tassello importante che fa parte di una serie di misure rivolte ai giovani messe in campo da Governo e Parlamento e che dovranno essere rafforzate già dalla prossima legge di bilancio». Infine oggi la CNESC in un comunicato ringrazia «tutti coloro che si sono impegnati, in diverse collocazioni, a questo risultato» della pubblicazione del Decreto. «Si apre adesso la fase delle misure concrete di attuazione, che dovranno a dare seguito agli obiettivi, ambiziosi, della riforma - prosegue l'associazione di enti del servizio civile -. L’attuazione di modi più ampi di quelli armati per la difesa della Patria e per la promozione della pace, un nuovo e più avanzato equilibrio fra doveri e diritti dei giovani a partecipare pienamente alla vita del Paese, con l’accesso universale, volontario, per tutti i cittadini residenti e i cittadini della UE». «Non aiutano però a valorizzare questo percorso i continui e monotematici riferimenti al rapporto servizio civile e lavoro da parte del Sottosegretario delegato. Da anni la Cnesc chiede che vengano attuate le disposizioni del 2002, perché il servizio civile aumenta il capitale umano e sociale dei giovani e quindi dell’intero Paese, ma è un errore dare l’impressione che questo sia il cuore della riforma», conclude il comunicato.

aprile 5, 2017 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arriva in G.U. il Decreto che inaugura il servizio civile universale

Gazzetta_ufficialeE' stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo n. 40 firmato lo scorso 6 marzo 2017 dal Presidente della Repubblica su "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106". (GU Serie Generale n.78 del 3-4-2017). Si completa così la riforma del servizio civile nazionale. L'entrata in vigore, come specifica la G.U., è il 18 aprile 2017.

aprile 4, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Per un servizio civile "generativo". La proposta di Johnny Dotti

DottiSul sito "Generativita.it" Johnny Dotti, presidente e amministratore delegato di Welfare Italia Servizi srl, riflette sul nuovo servizio civile universale, all'indomani dell'approvazione del decreto legislativo che lo riforma in base all’articolo 8 della legge 106/ 2016. «La strada tracciata è una buona strada. Contiene tutti gli elementi per rendere questa esperienza un momento importante della vita delle persone, delle comunità e dell’intero paese. Esprimiamo quindi il nostro ringraziamento a chi ha promosso e seguito questa importante innovazione di civiltà. Adesso bisogna continuare a costruire con coraggio e lungimiranza su questa strada».

«Se veramente vogliamo che questa esperienza sia “universale” e persegua, come cita l’articolo 2 , “la difesa non armata e non violenta della patria, l’educazione della pace tra i popoli e promuova i valori fondativi della repubblica”, la chiave di lettura che va perseguita e culturalmente diffusa è quella di interpretare il servizio civile come un vero e proprio rito iniziatico», aggiunge Dotti, che poi dettaglia: «Due elementi appaiono essenziali nelle iniziazioni: l’ingresso in una comunità e l’ingresso in un mondo di valori spirituali in vista di una vita e di una missione. La nostra società moderna ha dimenticato l’importanza della iniziazione, ma è evidente nella vita di tutti come sia necessario recuperarne il senso nel momento di passaggio dalla vita adolescenziale/ giovanile alla vita adulta». Leggi tutto l'articolo a questo link.

marzo 27, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, torna a riunirsi la Consulta nazionale

Si svolgerà questa mattina alle 11:00 la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, convocata presso il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per discutere, tra l'altro, della programmazione finanziaria 2017 e delle nuove regole per i controlli su enti e progetti. L'incontro è il primo dopo l'approvazione definitiva del D.Lgs. di riforma del servizio civile universale, la conferma della delega al Sottosegretario Bobba e la nomina ad interim della Capo dipartimento, cons. Alessandra Gasparri.

marzo 22, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile con Garanzia Giovani “una vera e propria scossa per i NEET”

Servizio-civile_GG16marzo2017_okUna fotografia aggiornata, la terza negli ultimi 12 mesi, sul Servizio civile con Garanzia Giovani e “verso il servizio civile universale”. È quella che è stata presentata ieri al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, e da Stefano Sacchi, Presidente dell'INAPP (ex Isfol), che ha condotto materialmente l’indagine su un campione di mille intervistati tra i 4.251 giovani che hanno svolto il servizio civile nel 2015 tramite il programma Garanzia Giovani. Il quadro che emerge conferma, sulla scia delle precedenti indagini, la "positività della scelta di aver inserito, unico paese in Europa, il servizio civile nella proposta di azioni di Garanzia Giovani", ha commentato il Sottosegretario Bobba. Infatti a sei mesi dalla fine del servizio, "un ragazzo su tre risulta occupato (33,5%): tra questi, il 22,5% ha trovato lavoro attraverso gli enti dove ha prestato servizio", ha detto Sacchi. “Una vera e propria scossa per i NEET” - ha proseguito Sacchi -: i ragazzi che all’inizio dell’esperienza non studiavano né lavoravano sono tornati ad attivarsi grazie il servizio civile svolto in Garanzia Giovani”. Slide e info sulla presentazione sono disponibili a questo link.

marzo 17, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il servizio civile su "il Venerdì"

Del servizio civile e della sua riforma si è parlato in un articolo su "il Venerdì" di Repubblica dello scorso 24 febbraio, con un'intervista anche al Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba.

Unnamed

febbraio 27, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, commenti ed interviste

Dopo l'approvazione del Decreto legislativo di attuazione della riforma del Servizio Civile Universale, si è sviluppato un ampio dibattito, con vari commenti e dichiarazione, riassunte in un articolo di "Reti Solidali". Tra gli interventi di questi giorni anche quello del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba, intervistato ieri nel TG2 delle 13:00.

febbraio 16, 2017 nella Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Governo approva decreto attuativo, nasce Servizio civile universale

_largeIl Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 10 febbraio il primo Decreto legislativo di attuazione della legge delega n. 106/2016 di riforma del "Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale", riferito proprio a quest'ultimo. Giunge quindi a compimento, a 16 anni dalla sua istituzione, la riforma del servizio civile volontario in chiave "universale", ossia - nelle intenzioni del Governo Renzi prima e Gentiloni ora - aperto potenzialmente a 100.000 giovani, sia italiani che stranieri. «Tra le novità più rilevanti del Decreto, rispetto allo schema approvato il 9 novembre scorso e passato dal vaglio delle Camere, l'accoglimento della proposta di quest'ultime di ridurre le ore di servizio settimanali da 30 a 25», ha dichiarato a "Redattore Sociale" l'on. Francesca Bonomo (PD), che ha seguito tutto l'iter della riforma sin dal 2014.

«E' importante che il Consiglio dei Ministri abbia recepito le indicazioni delle Camere anche per venire incontro alle richieste dei giovani di rendere l'esperienza più compatibile con i loro tempi di vita», ha aggiunto l'esponente dem. Tra le conferme invece il limite di sedi minimo per l'accreditamento degli enti a 100, che di fatto costringerà le realtà più piccole oggi esistenti ad aggregarsi per poter continuare ad operare nel sistema del nuovo servizio civile universale, anche se è stata introdotta una ripartizione regionale dell'Albo nazionale prevedendo in questo caso un numero minimo di 30 sedi. Rilevante anche la conferma dell'apertura a tutti i giovani dai 18 ai 28 anni non superati, stranieri compresi, uno status più definito dei giovani, ora denominati "operatori volontari del servizio civile universale", e della loro Rappresentanza, ed un richiamo più saldo alla "difesa non armata e nonviolente della Patria", in stretto legame con la storia del servizio civile nazionale e dell'obiezione di coscienza al servizio militare. Sancita anche la possibilità di svolgere 3 mesi di servizio civile in Europa, "aprendo la strada verso la sperimentazione di un vero servizio civile europeo", dice ancora l'on. Bonomo. «Grande soddisfazione per questo risultato» è stata espressa dal Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba, che ha promosso e seguito l'iter della riforma nel Governo Renzi. Per Bobba questo «è il primo passo concreto della riforma complessiva del Terzo settore ed è significativo che parta proprio con il servizio civile universale, con una esperienza cioè che riguarda insieme i giovani, gli enti e la cura del bene comune, che è in fondo il cuore di tutta la riforma». «Inoltre - ha aggiunto il Sottosegretario - è importante che la riforma possa già contare su una dotazione economica che permetterà già quest'anno l'avvio di circa 47mila giovani. Ora occorrerà procedere rapidamente nel concretizzare gli elementi di maggior novità della legge, a partire dalla programmazione triennale, dalla flessibilità della durata e dall'apertura alla dimensione europea». Per l'on. Bobba è infine significativo che il Decreto legislativo abbia mantenuto non solo l'apertura ai giovani stranieri ma anche, nella logica di quanto indicato da molte ricerche sul tema, anche l'attenzione ai giovani più svantaggiati e a nuovi ambiti di progettazione, «tutte novità che andranno sicuramente approfondite con focus specifici al momento dell'attuazione del Decreto legislativo». Soddisfazione per le tante novità introdotte dal provvedimento attuativo sono espresse anche dal Forum Nazionale del Servizio Civile e dalla Conferenza Nazionale degli enti di servizio civile.

febbraio 13, 2017 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza giovani servizio civile: "No obbligatorio, sì Universale"

Logo_RNVSC_120pxAnche la Rappresentanza nazionale dei giovani volontari entra nel dibattito sul servizio civile "obbligatorio" e con una nota stampa diffusa oggi [PDF] si dice contraria all'idea. «A rispolverare per primo l’idea del Servizio Civile obbligatorio è stato il Segretario della Lega Matteo Salvini, quando nel luglio scorso, comunicò che stava preparando una proposta di legge per reintrodurre il Servizio Civile e militare obbligatori per i maggiorenni. Come Rappresentanza Nazionale dei volontari in Servizio Civile esprimiamo posizione contraria alla reintroduzione dell’obbligo di leva civile per i giovani, non licenziando, tuttavia, la questione con l’alibi dell’impraticabilità economica per il nostro Paese che a piccoli passi si dirige verso l’universalità, cioè la possibilità di partecipare per chiunque ne faccia richiesta, ma rafforzandola con l’idea che l’obbligatorietà vede i giovani privati dell’autodeterminazione». «L’idea dell’obbligatorietà del Servizio Civile: una visione del tutto anacronistica. Noi diciamo Universale», concludono i Rappresentanti dei giovani.

febbraio 7, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Francia, ex premier Valls propone servizio civile obbligatorio per i giovani

Francia-manuel-vallsIl candidato alle primarie del Partito Socialista per le Presidenziali francesi ed ex premier, Manuel Valls, ha lanciato la proposta di un servizio civile obbligatorio di 6 mesi. Il dettaglio di questo progetto è contenuto nel suo programma elettorale, con cui è in lizza alle primarie del 22 e 29 gennaio, in particolare nel capitolo intitolato "Un quadro comune e delle regole riaffermate per assicurare la coesione e costruire insieme il nostro destino". Per Valls un servizio obbligatorio come questo servirebbe anche in chiave di educazione alla cittadinanza e "per dare ai giovani il gusto della cosa pubblica", secondo le parole dell'ex primo ministro. «Si possono prevedere varie forme, adatte ad una società aperta al mondo, ma l'obiettivo è comune: imparare a vivere insieme, andare avanti nel percorso per la cittadinanza, dare a tutti i giovani un'esperienza di responsabilità e di autonomia», spiega ancora Manuel Valls.

gennaio 10, 2017 nella Europa, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Le considerazioni CNESC su parere Camere a riforma servizio civile

Logo_cnescCon una nota diffusa il 5 gennaio la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha commentato i pareri positivi espressi da Camera e Senato lo scorso 21 dicembre sullo schema di decreto legislativo di disciplina del Servizio Civile Universale. La riflessione arriva in ordine di tempo dopo quella della Rappresentanza nazionale dei volontari e del Forum nazionale del servizio civile, che hanno richiesto al Governo, cui spetta l’approvazione finale del Decreto legislativo, di ridurre a 20 le ore settimanali di servizio, rispetto alle 30 attualmente previste. Su questo aspetto in particolare per la CNESC «la riduzione a 25 ore settimanali dell’orario di servizio fa il passo equilibrato nella direzione di una facilitazione per i giovani a coniugare impegni di vita e impegno nel servizio civile».

gennaio 9, 2017 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Riforma servizio civile, Rappresentanza volontari e Forum Nazionale scrivono a Gentiloni

In una lettera inviata ieri al Presidente del Consiglio, on. Paolo Gentiloni, la Rappresentanza Nazionale dei volontari e il Forum Nazionale Servizio Civile chiedono un suo intervento "affinchè il servizio civile contemperi tra le novità della riforma una maggiore accessibilità per i giovani che desiderano farlo". In vista dell’esame da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo che istituisce e attua il Servizio Civile Universale, licenziato lo scorso 21 dicembre dalle Camere, la RNVSC e il FNSC «esprimono preoccupazione per la scarsa attenzione prestata all’unica istanza avanzata da tantissimi giovani di ridurre a 20 ore l’impegno orario settimanale richiesto ai volontari, al fine di conciliare questa esperienza con i percorsi di istruzione e la ricerca del lavoro».

«L'attuale organizzazione del servizio civile - scrivono - prevede un impegno orario che va da un minimo di 30 ad un massimo di 36 ore settimanali, distribuite su almeno 5 e massimo 6 giorni a settimana. Il rimborso spese mensile, qualunque sia l’orario di servizio, è sempre pari a 433,8€. Invariato dal 2001. E’ pur vero che per crescere e per formarsi un giovane ha bisogno di esperienze e di tempo, ma il Servizio Civile occupa attualmente quasi due terzi della giornata di un volontario, considerato che la stragrande maggioranza di loro non ha la fortuna di svolgerlo vicino casa. Mentre in un terzo della giornata il giovane deve studiare, frequentare corsi, lavorare, preoccuparsi della propria vita e del proprio futuro». «Chiediamo quindi al Governo di approvare una riforma del servizio civile che, senza intaccarne le finalità e l’efficacia, sia più rispondente alle esigenze di vita dei giovani. Siamo infatti convinti che contenere l’impegno giornaliero dei giovani nell’arco temporale di una mezza giornata (corrispondenti a 20 ore settimanali), sia non soltanto una soluzione immediatamente applicabile, ma persino utile a rafforzare il rapporto tra enti e volontari, su cui l’intero sistema si fonda e si sostiene» concludono la Rappresentanza Nazionale dei Volontari ed il Forum Servizio Civile. Leggi il testo completo della lettera in PDF.

gennaio 4, 2017 nella Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)