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Friuli Venezia Giulia, Assessore Roberti: serve servizio civile obbligatorio

519742-995x500Sono 1.306 i giovani del Friuli Venezia Giulia che hanno svolto il servizio civile tra il 2015 e il 2017. È quanto emerge dal primo monitoraggio presentato ieri a Trieste da Infoserviziocivile. «I giovani - spiega la Regione - sono stati per lo più impiegati in progetti di assistenza (41% nel 2016) e di educazione e promozione culturale (33%), cui segue la tutela del patrimonio artistico e culturale (21%). A spingerli verso il servizio civile è soprattutto la volontà di "fare qualcosa di utile per gli altri"». Secondo l'Assessore regionale Pierpaolo Roberti, occorre che «a livello nazionale sia introdotta una forma di servizio civile obbligatorio che accresca nei giovani un senso di responsabilità verso la comunità e rafforzi la spontanea voglia di aiutare il prossimo». Infoserviziocivile ha monitorato anche il servizio civile solidale, promosso a livello regionale e riservato ai 16-18enni: 573 i ragazzi coinvolti tra il 2015 e il 2017. L'adesione vede in testa Trieste e Udine.

giugno 20, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

19 giugno, a Trieste Dipartimento presenta novità accreditamento servizio civile universale

19giugno_SCU_TriesteIl prossimo 19 giugno si svolgerà a Trieste, presso la sala Tessitori di piazza Oberdan dalle 9 alle 17, una giornata di presentazione del Servizio Civile Universale ed in particolare della nuova procedura di accreditamento per gli Enti. Parteciperanno alla giornata il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Calogero Mauceri e la dottoressa Patriza De Bernardis, dirigente del servizio accreditamento e progetti dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Leggi qui il dettaglio del programma [.PDF].

giugno 12, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Salvini: "Incrementare servizio civile e reintrodurre servizio militare"

Salvini_MinistroSi è svolta ieri a Roma la seduta del primo Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, in assenza del premier Conte in viaggio verso il G7 in Canada, presieduta dal vicepremier Matteo Salvini. All'arrivo alla domanda se fosse favorevole ad incrementare il servizio civile, ha risposto: "Io sono per incrementare il servizio civile e personalmente - questa è una posizione personale che non c'è nel contratto e non impegna il Governo - sono anche favorevole alla reintroduzione del servizio militare, non solo al mantenimento del servizio civile».
«Leva militare e servizio civile obbligatori? La leva obbligatoria costerebbe miliardi. Già esiste il servizio civile universale volontario istituito dal governo PD». Ha replicato sempre ieri a Salvini il senatore Edoardo Patriarca (PD), che poi ha aggiunto: «Serve ripartire da qui e non far tornare indietro di vent'anni come Salvini vorrebbe. Il servizio civile universale è una risorsa del nostro paese, dunque non possiamo metterlo in discussione, perché oramai è stata messa in moto una macchina che coinvolgerà migliaia di ragazzi. Per loro è una grande opportunità di donarsi agli altri e di formazione. Salvini taccia», ha concluso.

giugno 8, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, l'8 giugno incontro a Frosinone

Si svolgerà domani 8 giugno alle 16:30 a Frosinone, presso la Sala conferenze della Villa Comunale, la presentazione del libro "Il servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" di Raffaele De Cicco. L'incontro, promosso dal Consorzio Parsifal, è rivolto in particolare agli enti del servizio civile e a tutti coloro che sono interessati al tema, e affronterà tutte le novità della riforma fino al recente D.Lgs. 43/2018.

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giugno 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Decreti servizio civile universale, disponibile testo coordinato

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è disponibile il testo coordinato del D.Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 "Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106" integrato con il D.Lgs. n. 43 del 13 aprile 2018 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40".

giugno 1, 2018 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno, per la Festa della Repubblica evento a Roma sui Corpi Civili di Pace

Corpi_civili_paceSi svolgerà sabato 2 giugno a Roma (“Sala Assunta”, via degli Astalli, 17), nella ricorrenza della Festa della Repubblica, l'incontro "Corpi civili di pace: i primi semi di un grande sogno. La voce degli Enti e dei volontari al termine del primo anno di sperimentazione". L’evento è realizzato da ACLI, Arci Servizio Civile, Caritas Italiana, CESC Project, Focus-Casa dei Diritti Sociali, FOCSIV, Federazione SCN/CNOS e "Un Ponte per…" e vedrà, oltre la testimonianza dei giovani volontari impegnati nei primi progetti CCP in Italia e all’estero, i saluti dell'on. Luigi Bobba, già Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile, del cons. Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e del min. Antonio Alessandro, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Interverranno inoltre Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale del servizio civile, Marco Mascia, dell'Università di Padova-Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca”, e l'on. Giulio Marcon, promotore in Parlamento della sperimentazione sui CCP nel 2013.

maggio 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 22 maggio incontro sul servizio civile universale al Forum della Pubblica Amministrazione 2018

LogoforumpaAnche quest'anno il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sarà presente al Forum della Pubblica Amministrazione 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio presso il Roma Convention Center "La Nuvola". In particolare martedì 22 maggio alle ore 14.30 si svolgerà l’incontro dal titolo "Il Servizio civile da Nazionale a Universale" pensato come un focus sulla riforma del Terzo settore e del Servizio civile universale. All’evento prenderà parte Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, cons. Calogero Mauceri, per fare il punto sul percorso fatto, sui primi risultati raggiunti, sulle problematiche emerse, sulle soluzioni individuate e sulle prospettive di crescita. Per partecipare all’incontro il Dipartimento invita ad iscriversi presso il sito di ForumPa a questo link. In tutti i tre giorni della manifestazione, presso lo stand del Dipartimento, dalle 9.00 alle 18.00, si forniranno informazioni sulle principali iniziative avviate nel settore delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Nazionale.

maggio 18, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Liguria, 17 maggio Regione promuove incontro su servizio civile universale

Si svolgerà domani 17 maggio a Genova l'evento organizzato dalla Regione Liguria "Il servizio civile tra passato e futuro - Ascolto e confronto per la nuova programmazione regionale". All'iniziativa parteciperà anche l'Assessore regionale ligure alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali, Ilaria Cavo, e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, rappresentato dalla Dirigente Responsabile del Servizio Comunicazione, Immacolata Postiglione. Qui il programma completo in PDF.

maggio 16, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 maggio, a Torino incontro sul servizio civile universale e le sue novità

Promossa dal TESC del Piemonte, si svolgerà lunedì 14 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 a Torino presso il Centro Studi "Sereno Regis", la presentazione del libro "Il Servizio Civile Universale: una politica «con» e «per» i giovani", di Raffaele De Cicco. L'autore si confronterà con i partecipanti sulle novità della recente riforma del servizio civile universale, che ha visto da poco approvato un decreto correttivo e l'uscita della Circolare integrata sulle nuove modalità di accreditamento.

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maggio 11, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il reddito da servizio civile è esente da IRPEF

Rispondendo alla domanda di un lettore, sull'inserto Economia & Finanza di Repubblica si ricorda come «il comma 3 dell'art. 16 del dlgs 40/2017 stabilisce che "Gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale, inquadrati nei redditi derivanti dalle assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere, sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali". Le nuove norme di legge non sono state però recepite nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione fiscale, per cui i rimborsi spese ancora non figurano nell'elenco dei redditi esenti». Nell'articolo si ricorda come invece sia stato «aggiornato il modello di CU per cui chi ha effettuato il servizio civile a partire dal 17 ottobre dello scorso anno non deve considerare le somma incassate nel limite per risultare familiare a carico, mentre vanno considerate nel limite le somme precedenti. Per i volontari in servizio dal 2018 tutto l'importo sarà esente e quindi è possibile considerare i figli ancora a carico».

maggio 8, 2018 nella Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

5 maggio: entrato in vigore decreto correttivo su servizio civile universale

Dopo la firma del Presidente Mattarella il 13 aprile, è stato pubblicato sulla G.U. di venerdì scorso ed è entrato in vigore il 5 maggio il D.Lgs. 43/2018 che corregge ed integra il decreto 40/2017 sul Servizio Civile Universale. Tra le novità, oltre a quelle già note, anche un aggiunta all'art. 6 per cui è stato stabilito il termine di un anno a partire dal 5 maggio per l'adeguamento degli enti di servizio civile nazionale all'universale.

maggio 7, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presidente Mattarella ha firmato decreto correttivo su servizio civile universale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato lo scorso 13 aprile il D.Lgs "Disposizioni integrative e correttive al D.lgs. n. 40 del 2017, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell'art. 8 della legge n. 106 del 2016". Il decreto risulta ad oggi ancora in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e non è chiara la data della sua entrata in vigore, con relativa scadenza successiva per i termini dell'accreditamento al SCU.

maggio 4, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva decreto correttivo servizio civile universale

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, nella riunione del 10 aprile scorso, il decreto legislativo che “introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017, concernente l’istituzione e la disciplina del Servizio civile universale”. Intanto il prossimo 17 aprile la Corte Costituzionale affronterà in udienza pubblica i due ricorsi sempre al D.Lgs. 40/2017, presentati un anno fa delle Regioni Veneto e Lombardia. «L’intervento normativo - spiega una nota ufficiale del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale - mira a potenziare l’istituto del Servizio civile universale e a rendere più efficace il complesso delle norme che lo riguardano, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema». Tra le novità più rilevanti, recependo quanto richiesto dalla Conferenza unificata, «viene stabilito che l’iscrizione degli enti ai previgenti albi di Servizio civile cessa di avere efficacia decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto correttivo. Il provvedimento, ad ogni modo, fa salvi quei progetti presentati a seguito di avvisi pubblicati entro tale data o ancora in corso».

aprile 12, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, domani Consulta nazionale discute su prossima progettazione

Si riunirà domani 5 aprile a Roma la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, che discuterà - tra l'altro - del documento "Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, prestazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero". Intanto oggi si riunisce al Senato la "Commissione speciale" per gli atti urgenti del Governo, che dovrà approvare anche il decreto correttivo sul servizio civile universale.

aprile 4, 2018 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

CNESC lancia allarme su servizio civile universale. Bobba: garantiti tempi rapidi

La CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha lanciato ieri un allarme sull'accreditamento al servizio civile universale. «A 8 mesi dalla circolare che apriva la possibilità di accreditarsi, tutte le organizzazioni che hanno cercato di avviare il procedimento segnalano difficoltà – procedure poco chiare, risposte incerte o contradittorie e, soprattutto per il Terzo Settore, centinaia di documenti nuovi e aggiuntivi da depositare – e la CNESC si chiede come attuare questo primo passo del nuovo servizio civile».«L’effetto sulle organizzazioni già accreditate al servizio civile nazionale – spiega in un comunicato – poteva essere ridotto se si fosse deciso un passaggio quasi automatico all’Albo del SCU. Così non è, nonostante una circolare di metà dicembre che avrebbe dovuto produrre questo risultato».

Alla CNESC ha replicato sempre ieri il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha sottolineato in un comunicato [PDF] come «l’impegno profuso in questi difficili mesi da parte delle istituzioni per dare piena attuazione alla riforma, che già ha prodotto risultati importantissimi, riuscirà a garantire anche un passaggio il più rapido possibile dai vecchi Albi al nuovo Albo di Servizio civile universale e ad assicurare la più ampia partecipazione degli enti alla progettazione 2018. In particolare è intenzione del Governo introdurre nel Decreto correttivo del Decreto legislativo 40/2017 la data ultimativa per il passaggio tra Albi, che corrisponderà alla scadenza dei dodici mesi dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento, accogliendo così la richiesta espressa dalle Regioni in sede di Conferenza Unificata a fine febbraio e oggi invocata dalla CNESC».

marzo 30, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, ad aprile la discussione sui ricorsi di Veneto e Lombardia

Corte_costituzionaleLa Corte Costituzionale ha comunicato che avverrà tra il 10 e il 17 aprile l'udienza pubblica in cui saranno discussi i due ricorsi con cui le Regioni Veneto (Reg. Ric. 43/2017) e Lombardia (Reg. Ric. 44/2017) hanno impugnato «alcune norme del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 che, dando attuazione della delega conferita al Governo dall'articolo 1, comma 2, lett. d), della legge 6 giugno 2016, n. 106 per la revisione, tra l'altro, della disciplina in materia di servizio civile nazionale, istituisce e disciplina il servizio civile universale».

«Le ricorrenti - ricorda la Corte Costituzionale - sostengono che nella disciplina del servizio civile universale si realizzi un intreccio di materie che coinvolge la competenza legislativa esclusiva dello Stato e la competenza concorrente quanto residuale delle Regioni. Muovendo da tale premessa le ricorrenti denunciano la violazione dell'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione e dei principi di leale collaborazione, attribuzione e sussidiarietà per il mancato idoneo coinvolgimento regionale, nella forma dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni, nella fase di programmazione delle attività del servizio civile universale e, per la Regione Lombardia, anche nell'individuazione, nell'articolo 3, dei settori di intervento. La Regione Veneto, inoltre, censura con riferimento agli articoli 117 e 120 della Costituzione, anche l'art. 5, comma 5, relativo all'approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei programmi di Ufficio ruolo della Corte costituzionale intervento con il 'mero coinvolgimento regionale', ritenuto inidoneo, rispetto all'intesa, a preservare e valorizzare le competenze regionali». «Entrambe le regioni ricorrenti, infine, denunciano l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lett. d) del decreto legislativo n. 40 del 2017 che sottopone i programmi di servizio civile universale finanziati con risorse proprie regionali alla previa approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini della verifica della corrispondenza con i principi e le finalità del servizio civile universale. Tale previsione sarebbe lesiva dell'autonomia finanziaria di spesa regionale e, per la Regione Lombardia, anche non rispettosa dei principi di buona amministrazione, proporzionalità, ragionevolezza e del principio di attribuzione», conclude la nota.

marzo 29, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC invia proposte correttive su riforma servizio civile universale

Nei giorni scorsi la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) ha inviato ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera e del Senato alcune note [PDF] sullo schema di decreto legislativo del Governo, predisposto ad integrazione e correzione al Decreto Legislativo n. 40. Nella lettera si propone, tra l'altro, una modifica all'art. 14, comma 2 in questi termini: «L'ammissione al servizio civile universale costituisce, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno fino al completamento del periodo di servizio civile». «Questa proposta - spiega la CNESC - deriva dalla constatazione che l’organo statale che ha riconosciuto in sede di esame delle selezioni delle domande presentate per il SCU a quella persona la sussistenza dei titoli per partecipare al SCU per il periodo previsto dal programma/progetto, senza che null’altro sia mutato nel quadro anche giuridico giudiziario che il titolo del permesso di soggiorno, gli faccia venir meno la partecipazione al Servizio Civile Universale, istituto che ha fra le proprie finalità quella di chiamare i giovani alla realizzazione dei valori fondativi della Repubblica.

marzo 19, 2018 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regioni danno via libera al decreto correttivo sul servizio civile universale

L'8 marzo scorso la Conferenza Unificata delle Regioni ha dato via libera al decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 22 febbraio, che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 40/2017. Le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, si sono infatti pronunciate negativamente le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria. Anci e Upoi hanno espresso un giudizio positivo. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha consegnato al Governo anche un documento di raccomandazioni che è parte integrante del parere reso.

marzo 14, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Recensione “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”

9788825507683Redattore Sociale ha pubblicato una recensione del libro di Raffaele De Cicco (ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile) “Il servizio civile universale. Una politica ‘con’ e ‘per’ i giovani”, edito da Aracne editore e presentato mercoledì scorso a Roma.

marzo 9, 2018 nella Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: Dipartimento stabilisce criteri contributi finanziari per i progetti sperimentali

Logo-scu-blu-ombreIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha resi noti il 1 marzo i criteri per l’erogazione agli enti di servizio civile dei contributi finanziari per i progetti sperimentali presentati entro lo scorso 30 novembre. Si tratta in particolare delle tre sperimentazioni legate alla riforma del Servizio civile universale e riguardano il tutoraggio degli operatori volontari, l'impiego dei giovani con minori opportunità e il periodo da uno a tre mesi in uno dei Paesi dell'Unione Europea. Per i primi due la cifra forfettaria prevista per ora è di 270,00 euro a volontario, mentre per il rimborso del vitto e alloggio all'estero si applicano i criteri già previsti oggi per questa esperienza fuori dall'Italia. «Il contributo per le attività di tutoraggio non è cumulabile con quello previsto per l'inserimento nei progetti di giovani con minori opportunità, né con il contributo per il periodo trimestrale di permanenza all'estero - spiega il Dipartimento -. Nel caso di progetti le cui caratteristiche prevedano più fattispecie oggetto di contributi, il Dipartimento erogherà all'ente di servizio civile universale il contributo finanziario maggiore, fermo il rispetto dei sopra indicati criteri di attribuzione».

marzo 2, 2018 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Consiglio dei Ministri approva integrazioni e correzioni a decreto servizio civile universale

Palazzo_chigi_1Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il 22 febbraio, in via preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale. Il nuovo decreto «mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale», come precisa una nota di Palazzo Chigi.

Nel nuovo Decreto «si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano», spiega il comunicato stampa del Governo. «Inoltre – conclude -, si rendono più chiare le modalità di elezione dei quattro membri della rappresentanza nazionale degli operatori volontari, specificando, tra l’altro, che ogni anno vengono eletti due dei quattro componenti la Rappresentanza nazionale, al fine di evitare il simultaneo rinnovo di tutti i componenti che inciderebbe negativamente sulla funzionalità dell’organismo».

febbraio 23, 2018 nella Appuntamenti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

7 marzo, a Roma presentazione libro "Il Servizio civile universale"

Invito Presentazione Libro De Cicco-01Promosso dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, si svolgerà il prossimo 7 marzo a Roma (via Liberiana 17, ore 16.00)  la presentazione del libro "Il Servizio civile universale. Una politica 'con' e 'per' i giovani" del cons. Raffaele De Cicco, ex Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Insieme all'autore discuteranno della riforma del servizio civile Giovanni Bastianini, Presidente Consulta nazionale del Servizio Civile, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari di Servizio Civile, Tiziana Biolghini, Dirigente area Sussidiarietà orizzontale, Terzo Settore e Sport della della Regione Lazio, Massimo Lucignani, Ufficio Servizio civile del Comune di Roma, Francesco Spagnolo, Giornalista di Redattore Sociale, Claudio Tosi, Rete Giovani Energie di Cittadinanza Cesv, Mario De Luca e Alberto Manni del CSV del Lazio.

febbraio 22, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sperimentazione Corpi Civili di Pace, enti possono accreditare nuove sedi e figure

CcpIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il 31 gennaio una nota integrativa al bando di progettazione per la nuova sperimentazione dei Corpi Civili di Pace. In particolare si prevede ora che «In relazione ai Paesi [in cui è possibile progettare] e in considerazione dell’ampliamento della lista dei Paesi nei quali è possibile presentare progetti per la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, gli enti iscritti all'albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome nonché all’albo di servizio civile universale possono accreditare nuove sedi e nuove figure professionali». L’accreditamento sarà «finalizzato esclusivamente alla realizzazione di detti progetti, pertanto le nuove sedi e figure professionali saranno accreditate fino alla conclusione dei progetti medesimi e cancellate dai relativi albi al termine della realizzazione degli stessi».

gennaio 31, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: su servizio civile obbligatorio apriamo confronto.

IMG_20171130_0950111Ieri il segretario del PD, Matteo Renzi, in visita ad Asti ad alcune associazioni di volontariato, ha incontrato anche dei giovani in servizio civile ed è tornato sulla sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio. «Sul servizio civile la discussione è ampia, ora siamo a 50mila posti nel servizio civile, li abbiamo triplicati, il mio obiettivo è arrivare a 100mila», ha dichiarato Renzi.  «Ascoltiamo – ha spiegato poi  – suggerimenti e considerazioni soprattutto sul servizio civile, come funziona oggi nel terzo settore e ascoltare, perché no, critiche o idee per il futuro». «Alcuni ragazzi - ha concluso Renzi -, mi hanno suggerito di recuperare l’educazione civica nel triennio, abituandoli al servizio civile, come forma di continuità, il mese di servizio civile diventerebbe la continuità sui tre anni». Ad accompagnare in questo viaggio il Segretario PD, oltre il Sottosegretario Bobba, anche l'on. Francesca Bonomo che si è occupata dell’argomento e ha fornito qualche dato, spiegando che nel 2013 il servizio civile non era decollato per mancanza di fondi poi «nel 2014 con il governo Letta si è arrivati a 14.500 posti e da quando Renzi ha fatto la proposta come presidente del Consiglio si è arrivati a 50.000».

«Il Servizio Civile Obbligatorio - ha proseguito Bonomo - è sempre di più un punto qualificante del lavoro del Partito Democratico: lo intendiamo infatti come uno strumento formidabile per costruire quel tirocinio di cittadinanza composto da diritti e doveri che deve essere parte integrante dell'offerta formativa garantita dalla scuola dell'obbligo».«Il Servizio Civile Obbligatorio, propedeutico a quello Universale - sostiene ancora la parlamentare democratica - sarà strumento concreto con cui i giovani potranno vivere le dinamiche del loro futuro: il rapporto con enti e persone esperte ed impegnate, la necessità di confrontarsi e risolvere problemi pratici, l'importanza di lavorare in gruppo per raggiungere un fine comune». «Non solo: l'esperienza di Servizio Civile - secondo Bonomo - potrà essere d'aiuto anche nell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro». «Oggi - conclude - ho messo a disposizione del segretario e di tutto il partito una proposta di legge delega alla quale sto lavorando, che renda il servizio civile parte integrante della scuola dell’obbligo, e che potrà aiutare il PD a trasformare l'intuizione in azione legislativa».

dicembre 1, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC lancia l'allarme sulla riduzione dei fondi per il servizio civile

Saranno poco più di 179 i milioni stanziati per il servizio civile universale dal Governo per il 2018, cifra che scenderà a 152 milioni per il 2019 e 147 milioni per il 2020. Lo prevede la Legge di Bilancio, il cui iter di discussione è partito in Senato lo scorso 31 ottobre, con il termine ultimo per gli emendamenti stabilito per il 9 novembre prossimo. Lo ricorda un articolo di "Redattore Sociale", riportando anche le dichiarazioni della CNESC e dell'on. Francesca Bonomo (PD).

La cifra prevista per il servizio civile universale - precisa "Redattore Sociale" - tiene già conto di alcuni stanziamenti aggiuntivi recuperati dal fondo del terzo settore, e segna un incremento rispetto a quella prevista nella precedente Legge di Bilancio 2016, quando i milioni messi a disposizione furono appena 111. Solo successivamente furono aggiunti altri 146,3 con l’approvazione della legge 229 del 15 dicembre 2016. Ulteriori riserve hanno infine permesso quest’anno di mettere a bando 51.500 posti di servizio civile, con altri 1.642 che arriveranno entro la fine del 2017, per un totale quindi di 53.142 volontari. Se la cifra stanziata per il 2018 non aumentasse, o non si trovassero ulteriori fondi, i volontari scenderebbero a poco più di 36mila, una cifra sempre più lontana dai 100.000 volontari all’anno annunciati più volte dal Governo. Negativo il commento che arriva su questi dati dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ricorda quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso: “Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile”. «Nel 2017 – precisa la CNESC - sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo. Dunque, la metà di essi è rimasta fuori dal sistema. Con i fondi previsti dalla Legge di Bilancio nel 2018 partirebbero circa 36.600 giovani (il 31% in meno rispetto a quest’anno), nel 2019 27.600 (il 48% in meno) e nel 2020 26.700 (il 50% in meno). Eppure continuano a ripeterci che l’obiettivo è di far fare il servizio civile a 100mila giovani». Secondo la CNESC quindi “il Governo affossa la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento” e “la principale azione pubblica di educazione alla cittadinanza e di apprendimento pratico viene tagliata. I giovani (quelli che vorranno votare) se ne ricorderanno alle imminenti elezioni politiche”. Inoltre “si vedono gli effetti delle proposte del servizio civile obbligatorio: perché tenere quello Universale volontario se l’obiettivo è quello obbligatorio? Detto in altri termini: visto che non vogliamo finanziare il servizio civile volontario per 100mila giovani, con gli stessi soldi finanziamo il servizio civile obbligatorio di un mese”. «Entro la fine di novembre gli enti dovranno depositare i nuovi progetti di servizio civile per il 2018: perché dovrebbero impegnarci se il Governo stesso lancia segnali di marcia indietro? Nei prossimi mesi dovrebbero iscriversi al nuovo Albo Unico degli enti accreditati: con quale prospettive?», chiede provocatoriamente la principale associazione di enti nazionali del servizio civile, che poi promette l’impegno “in sede parlamentare, come ha sempre fatto, per far avere al servizio civile gli stanziamenti necessari, ma il primo passo deve farlo il Governo modificando già in Commissione Bilancio al Senato la proposta”. “Dove reperire i 100 milioni di euro che mancano al fondo del servizio civile per mantenere gli stessi numeri del 2017? Dal bilancio della Difesa, che ha una dotazione di decine di miliardi di euro. Certamente la ministra Pinotti, che si dice favorevole al servizio civile obbligatorio, non si opporrà”, conclude la CNESC. «C’è sicuramente l’impegno da parte nostra ad aumentare i fondi disponibili per il servizio civile universale, garantendo in maniera progressiva il raggiungimento del numero di volontari dichiarati», tiene a precisare la deputata Francesca Bonomo, che nella Segreteria nazionale del Partito Democratico ha seguito tutto il “dossier” della sua riforma. E sulla proposta di un servizio civile “obbligatorio per un mese” lanciata nei giorni scorsi proprio dal Segretario del PD, Matteo Renzi, l’on. Bonomo commenta: «La questione dell’obbligatorietà lanciata da Renzi, a mio avviso, serve tenere alta l’attenzione su questo importante tema del contributo dei giovani alla comunità. Detto questo ritengo che sia prematuro prevedere subito un obbligo per legge, perchè potrebbe creare una specie di rifiuto nei giovani. Credo che occorra costruire insieme un percorso culturale che metta al centro l’indispensabilità del servizio civile inteso come valore sociale e personale. Abbiamo visto quanto le ultime ricerche abbiano evidenziato l’utilità di questo strumento sia per la collettività che per i giovani. Dobbiamo proseguire tutti insieme su questa strada». [Fonte: Redattore Sociale]

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novembre 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile: parte percorso formativo interno su servizio civile universale

IMG_2675Si è svolta il 27 ottobre a Roma la presentazione del nuovo percorso di formazione che Arci Servizio Civile (ASC), la principale “associazione di associazioni” che dal 1981 si occupa di servizio civile, ha impostato per i suoi operatori interni in vista della riforma del servizio civile “universale”. ASC è così la prima grande organizzazione nazionale ad avviare un percorso di questo tipo, dopo l’entrata in vigore della riforma del servizio civile universale lo scorso 18 aprile. «Con l’approvazione della legge 106/2016 e del D.lgs. 40/2017 – ricorda ASC - il Servizio Civile Nazionale (SCN) si appresta a diventare Universale (SCU). Una delle innovazioni fondamentali è il passaggio dalla progettazione annuale alla programmazione triennale. A differenza della normativa del SCN, la futura programmazione prevederà la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Pensiamo quindi che avere delle persone che a livello intermedio facciano da punto di riferimento tra le varie realtà di un’organizzazione complessa come ASC, che conta oltre 1.300 organizzazioni collettive al suo interno, sia determinante», ha sottolineato il Presidente di ASC, Licio Palazzini, che poi ha ricordato come «occorre una realtà che pensi il servizio civile, perché questa esperienza, importante e significativa, non lo sia in modo casuale».

«Una delle indicazioni più rilevanti è la necessità di operatori che leghino il livello nazionale con quello locale - specifica ancora Palazzini -, in un processo di scambio verticale che faccia conoscere le dinamiche reali, che metta a disposizione le informazioni necessarie a fare bene e correttamente. La stessa esigenza di presenza vale anche a livello orizzontale, nel territorio. Avere diverse associazioni che operano in numerose sedi di attuazione per realizzare progetti fra di loro diversi, nella nostra storia, di ha portato a dotarci di questa figura”. Il percorso interno, articolato in 5 laboratori, è stato impostato dalla dott.essa Cristina Bertazzoni esperta in formazione psicosociale, e punta alla costruzione di una “comunità associativa, che persegua obiettivi e azioni comuni attraverso la logica della cooperazione" e del “fare insieme e che faccia “da punto di riferimento per ASC e per il territorio”, come è stato specificato. Inoltre si punta a sviluppare competenze di lavoro di gruppo e di gestione dei gruppi, acquisire competenze per la programmazione partecipata di programmi e progetti di servizio civile universale e sviluppare competenze personali utili e trasferibili nel contesto associativo locale. Il percorso, con il primo laboratorio, partirà il prossimo 9 novembre, per concludersi a maggio 2018.

novembre 2, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: ad Assemblea programmatica PD tema servizio civile obbligatorio

Italia2020È iniziata ieri a Napoli l'Assemblea programmatica del Partito Democratico, che si concluderà domani. Ed in vista di questo appuntamento, il Segretario del PD Matteo Renzi, è tornato a parlare della sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio per i giovani. «Vi segnalo molte critiche a una delle mie proposte, quella del servizio civile universale - scrive Renzi nella sua Enews di ieri -. Una parte dei ragazzi, una minoranza, non vuole nessuna forma di servizio civile obbligatorio. Un'altra parte, maggioritaria dice che il servizio civile obbligatorio dovrebbe durare almeno tre mesi, non uno soltanto. Io continuo a dire che una nuova stagione dei doveri sia importante per i ragazzi della nuova generazione. Ne continueremo a parlare anche a Napoli».

ottobre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, ASC presenta nuovo percorso formativo interno

Logo_ASCSi svolgerà giovedì 26 ottobre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso formativo di Arci Servizio Civile (ASC) dedicato alle proprie figure del nuovo servizio civile universale. «Il Servizio Civile Universale - ricorda una nota di ASC - prevede il passaggio dalla progettazione annuale a quella triennale e la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Ci poniamo - afferma il presidente di ASC, Licio Palazzini - l'obiettivo di costruire una "comunità associativa" tra le realtà aderenti, sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership. Un nuovo modus operandi che richiede un processo trasformativo importante e complesso, ma che si configura anche come un’opportunità per lo sviluppo di nuove competenze». Tra gli interventi previsti, oltre a Palazzini e Cristina Bertazzoni, formatrice e responsabile del percorso formativo di ASC, anche il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Primo Di Blasio, Vice Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), e i Rappresentanti del Forum Nazionale Terzo Settore, della Consulta Nazionale del Servizio Civile, di enti accreditati, di organizzazioni giovanili.

ottobre 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba: "Sul Servizio civile universale ci siamo ispirati al Trentino"

Venerdì 6 ottobre scorso si è svolto a Trento un Convegno sulla Riforma del Terzo settore. Nel suo intervento il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, ha ricordato come l'esperienza del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) abbia dato il nome alla riforma del servizio civile nazionale. «Ci siamo ispirati a una terra come quella trentina - ha detto poi a margine, il Sottosegretario, secondo quanto riportato dall'ANSA - dove le reti associative, mutualistiche e cooperative hanno una capacità di migliorare la qualità di vita dei cittadini più deboli e, più in generale, la qualità di vita di tutti, che certamente rappresentano l'obiettivo di fondo della legge 106/2016».

ottobre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale, anche il Dipartimento si adegua

Dopo la riforma del Servizio Civile Universale, entrata in vigore lo scorso 18 aprile, si rinnova anche il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale. Lo scorso 31 agosto è stato infatti approvato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, recante "Riorganizzazione interna del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale". Il decreto, consultabile sul sito del Dipartimento, ha apportato modifiche al precedente decreto del Ministro per la cooperazione internazionale ed integrazione 31 luglio 2012.

ottobre 4, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

ANA: reintegrare naja applicando riforma Terzo Settore e servizio civile

«L’abolizione del servizio di leva è uno strappo che va ricucito». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), Sebastiano Favero, domenica scorso a Chiampo (Vicenza) alla festa delle penne nere. Favero ha lanciato un appello alle istituzioni affinchè sia reintegrata la naja per i giovani e per questo cita anche la riforma del servizio civile universale: «Gli alpini su questa linea non hanno mai abdicato. Mi auguro che chi ci governa applichi in maniera corretta quanto stabilito dall’articolo 8 del riformato Terzo Settore. E’ nell’interesse dell’Italia dare ai nostri giovani una identità, senza la quale non c’è popolo, e se non c’è popolo non c’è nazione. Se non sappiamo chi siamo come possiamo accogliere?». Un appello che secondo quanto riportato dalla stampa locale sarebbe stato raccolto dal sen. Giorgio Santini (PD), anch’egli presente all'iniziativa: «Un ripristino della leva obbligatoria? Con la riforma del 3° settore, che spazia dalla protezione civile al rispristino beni storici e culturali, possono partecipare al servizio civile 50.000 giovani, può essere l’occasione per integrare questa disposizione di legge».

settembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Parte oggi nuova progettazione su servizio civile universale

ProgettazioneA partire da oggi e fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017 gli enti di servizio civile, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all'albo degli enti del servizio civile universale, potranno presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero. Considerando il periodo di transizione verso l'applicazione completa del D.lgs. 40/2017, entrato in vigore lo scorso 18 aprile e che attua la riforma del servizio civile universale, le modalità di progettazione utilizzano ancora la normativa sul servizio civile nazionale. Previste però alcune sperimentazioni, come la flessibilità della durata del servizio dagli 8 ai 12 mesi, lo svolgimento del servizio per un periodo di tre mesi in un Paese UE o in alternativa possibilità di usufruire di tutoraggio per facilitare l'accesso al mondo del lavoro, e infine l'impiego dei giovani con minori opportunità.

settembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lazio, Regione recepisce modifiche a legge servizio civile regionale

Lo scorso 5 agosto il Consiglio regionale del Lazio, approvando il Collegato al bilancio, ha apportato con l’art. 5 anche alcune modifiche alla Legge regionale 9/2017, istitutiva del Servizio civile regionale, approvata a maggio scorso ed entrata in vigore ilo 15 giugno. Si tratta in particolare dell'abolizione del divieto di iscrizione per gli Enti presenti nell'albo del servizio civile universale all'albo del servizio civile regionale, previsto all’art. 6, comma 6, della legge. La norma, pensata per salvaguardare gli enti più piccoli del sistema regionale del servizio civile, rischiava infatti di essere impugnata dal Consiglio dei Ministri, in quanto ritenuta incostituzionale. A questo link è disponibile il testo approvato dal Consiglio regionale con le modifiche alla legge.

agosto 22, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Nuova progettazione ed accreditamento, parte attuazione riforma servizio civile universale

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri l’avviso relativo alla prossima progettazione per il 2018, che avrà quest’anno una “finestra” più ampia a partire dal 4 settembre e fino alle ore 14:00 del 30 novembre prossimo. Contemporaneamente ha anche emanato la nuova Circolare che disciplina le modalità di iscrizione degli enti all'Albo unico di servizio civile universale.

agosto 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, in G.U. il testo del ricorso della Regione Lombardia

Dopo quello della Regione Veneto, è disponibile in Gazzetta Ufficiale il testo integrale anche del ricorso sul decreto attuativo del Servizio Civile Universale presentato alla Corte Costituzionale dalla Regione Lombardia.

luglio 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, ecco testo ricorso Regione su servizio civile universale

Lo scorso 31 marzo la Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il ricorso si è aggiunto ad uno analogo presentato dalla Regione Lombardia, mentre è stato smentito che anche la Regione Liguria ne avesse avanzato uno. Qui è disponibile in PDF il testo del ricorso del Veneto.

luglio 17, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pisa, Seminario universitario sulla disciplina e prospettive del servizio civile universale

Scuola Superiore S.Anna di PisaSi svolgerà a Pisa venerdì 14 luglio presso la Scuola Superiore Sant’Anna il Seminario giuridico sulla “Disciplina e prospettive del servizio civile universale. Una prima lettura del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40”, promosso dal CISSC - Centro interuniversitario di studi sul servizio civile, in collaborazione con la Fondazione “Emanuela Zancan”. «Come Centro interuniversitario sul servizio civile, costituito tra la Scuola superiore Sant’Anna, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e il Centro interdipartimentale di Scienze per la pace sempre dell’Università di Pisa, siamo da anni impegnati ad approfondire il tema del servizio civile, a partire dalla sua riforma nel 2001», dice a Redattore Sociale il professor Emanuele Rossi, tra i promotori dell’incontro. «Il Seminario, che sarà a porte chiuse e con un taglio volutamente scientifico – prosegue -, vuole riflettere sulle conseguenze generali della riforma del servizio civile, su cosa cambierà, e su alcuni problemi specifici applicativi che si potrebbero presentare nei prossimi mesi, a partire ad esempio dal ricorso alla Corte Costituzionale presentato dalle Regioni Liguria, Lombardia e Veneto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 11, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La riforma del servizio civile sul SIR. In Consulta gruppi di lavoro su attuazione

L'Agenzia SIR dedica un approfondimento alla recente riforma del servizio civile "universale", avviata con la legge 106/2016 ed in via di attuazione dopo l'entrata in vigore lo scorso 18 aprile del Decreto legislativo n. 40/2017. Intanto il prossimo 19 giugno torna a riunirsi la Consulta nazionale del servizio civile, che ha al suo ordine del giorno anche le proposte gruppi di lavoro per l’attuazione della riforma.

giugno 15, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile, il Veneto impugna decreto istitutivo

Luca-Zaia-535x300 (1)La Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il Veneto, insieme a Lombardia e Liguria che hanno già impugnato, contesta il mancato coinvolgimento delle Regioni, che arriverebbe – secondo i tre ricorrenti – a ledere le prerogative e l’autonomia di spesa della Regioni stesse. Tre gli articoli del decreto legislativo messi sotto la lente dei giudici costituzionali dalla Giunta regionale del Veneto: 1) la programmazione del servizio civile in piani triennali e annuali approvati dalla presidenza del Consiglio, senza il parere vincolante delle Regioni; 2) l’approvazione dei programmi di intervento del servizio civile senza prevedere una vera e propria “intesa” con le Regioni interessate; 3) e, infine, l’aver affidato all’approvazione della presidenza del Consiglio l’attuazione dei programmi di servizio civile finanziati dalle Regioni: una disposizione, questa, che risulterebbe lesiva dell’autonomia finanziaria di spesa riconosciuta alle Regioni dalla Costituzione (art. 119).

«Nel disciplinare il servizio civile universale – rileva il presidente della Regione Veneto – lo Stato non solo limita autonomia e poteri delle Regioni, arrivando a invadere ambiti di competenza concorrente, ma soprattutto lede il principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie locali, sancito dall’articolo 120 della Carta Costituzionale. La buona pianificazione del servizio civile implica l’assunzione di responsabilità e la partecipazione di diversi livelli di governo, che solo un patto di ‘intesa’ può garantire. La Regione Veneto si rivolge quindi ai giudici costituzionali per fare chiarezza su una normativa confusa, che rischia di affossare una esperienza nobile di impegno sociale e di cittadinanza attiva».

giugno 1, 2017 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Seminario Lumsa-IARD su servizio civile. Bobba: ecco priorità attuazione riforma

Bobba_Lumsa«Il lavoro di ricerca ed approfondimento è importante in questa fase di sviluppo della riforma del servizio civile universale, finalizzato all'attuazione della legge». Lo ha sottolineato venerdì mattina a Roma il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, concludendo il Seminario "Il nuovo volto del Servizio Civile universale. Le prospettive e il contributo della ricerca". L’iniziativa - organizzata congiuntamente dai Dipartimenti di Scienze Umane e Giurisprudenza dell'Università LUMSA - è stata realizzata in collaborazione con l'Istituto IARD, dal 1961 riferimento nazionale per la ricerca sui giovani, cui la LUMSA afferisce insieme all’Università di Parma, di Milano-Bicocca, di Trento e l’Università Federico II di Napoli. «È il primo momento di confronto specifico che LUMSA attiva nell’area di ricerca della partecipazione giovani», ha ricordato la professoressa Donatella Pacelli, che ha aperto il Seminario. «La realtà del giovane in movimento è la realtà di una intera società – ha proseguito -, per questo occorre andare oltre le categorie e pensare che i loro problemi siano quelli di tutti. Il servizio civile in questo senso è uno spazio elettivo di confronto ed integrazione degli studi». Il Sottosegretario ha poi aggiunto nel suo intervento tre priorità di azione per i prossimi mesi: "aggiornare i meccanismi delle selezioni ed aumentare il coinvolgimento di giovani svantaggiati, con un meccanismo premiante per gli enti che si attivano in questo senso”, sperimentare la proposta “dell’esperienza di tre mesi all’estero a fine progetto insieme a quella dei tirocini”, e infine “sviluppare l’accordo con il Ministero degli Interni per dei progetti di servizio civile dentro un prossimo bando ordinario con il coinvolgimento di giovani destinatari di protezione internazionale o umanitario”. Per Bobba sarà importante anche avviare nei prossimi mesi un confronto con le Regioni e le Province Autonome, che hanno delle proprie leggi di servizio civile regionale, “per una cooperazione virtuosa sia dentro il servizio civile universale che nell’ambito delle loro leggi regionali”. [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 29, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il nuovo Servizio civile universale: se ne parla in un seminario LUMSA - IARD

Convegno_LUMSASi svolgerà domani 26 maggio, dalle 9:00 alle 13:00 a Roma (Piazza delle Vaschette) il Seminario dal titolo "Il nuovo volto del Servizio Civile universale. Le prospettive e il contributo della ricerca". L’iniziativa - organizzata congiuntamente dai Dipartimenti di Scienze Umane e Giurisprudenza dell'Università LUMSA - è realizzata in collaborazione con l'Istituto IARD, dal 1961 riferimento nazionale per la ricerca sui giovani, cui la LUMSA afferisce. «Alla luce della recente riforma del Servizio civile universale - scrivono i promotori -, l'evento si propone di mettere a confronto esperti del mondo accademico, delle istituzioni e della società civile al fine di individuare nuove chiavi di lettura e possibili prospettive di sviluppo". Tra i relatori del Seminario, cui sarà presente il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, anche Luigi Coluccino (Rappresentanza nazionale giovani in servizio civile), Eduardo De Crescenzo (AGCI), Licio Palazzini (Presidente CNESC), Paolo Paroni (Rete ITER), Mario Pollo (LUMSA), Lello Savonardo (Università di Napoli Federico II) e altri esponenti del mondo dell’impresa, della formazione e della società civile. Leggi qui il programma dettagliato [PDF].

maggio 25, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: Regione Lazio approva legge regionale

18485392_10213055657493965_8951288120211078873_nIl Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera ieri all’unanimità alla proposta di legge che istituisce il Servizio civile regionale, aggiungendo la Regione alle altre 13, più le Province autonome di Trento e Bolzano, che hanno legiferato in materia. “Benvenuta Regione Lazio nel club del Servizio Civile. Stato e Regioni insieme e in modi diversi possono realizzare #serviziocivileuniversale”, ha twittato ieri il serata il Sottosegretario con delega al servizio civile, Luigi Bobba. Positivi i commenti dell'’Assessore regionale alle Politiche sociali, sicurezza e sport, Rita Visini, e della consigliera regionale PD e promotrice della Legge, Cristiana Avenali.

maggio 18, 2017 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ministra Pinotti riapre dibattito su servizio civile obbligatorio

Roberta-pinottiLe parole della Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, domenica a Treviso durante l’annuale Adunata nazionale degli Alpini, hanno riaperto il dibattito sul ritorno della leva obbligatoria in Italia e sul servizio civile obbligatorio. Una leva, ha specificato la Ministra, «non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti». «Da un lato, per le missioni internazionali - ha osservato l’on. Pinotti - abbiamo bisogno di militari professionalmente preparati e qui la leva obbligatoria non sarebbe lo strumento più idoneo. Ma l'idea di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo è un filone di ragionamento che dobbiamo cominciare ad avere». Con un tweet in serata la Ministra della Difesa ha precisato il suo pensiero: “Non ho parlato di leva obbligatoria, ma di un progetto degli alpini per coinvolgere i giovani al servizio civile universale”. Sulla stessa scia il collega di Governo della Ministra Pinotti, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba, che sempre via Twitter ha dichiarato: «Il servizio civile deve restare volontario. Via dell'obbligo invocata da destra e sinistra è scorciatoia. Avanti con Servizio civile universale e volontario. Nuove risorse per rispondere SI' a tutti giovani che lo chiedono».

La CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) in una nota stampa ha ringraziato «la Ministra Pinotti per aver sollecitato l’ampliamento del servizio civile a tutti i giovani che vogliono farlo. In questi 15 anni di SCN solo 400.000 giovani, sul milione che ha fatto domanda, hanno potuto svolgerlo a causa della carenza di fondi messi a disposizione: Un giovane costa allo Stato per un anno di servizio 5.300,00 euro». «La risposta dovrebbe arrivare – precisa l’Associazione di enti - mediante l’attuazione del Servizio Civile Universale, il cui decreto è stato appena licenziato, su base volontaria. Ci sono invece minacce che spingono al ritorno alla leva obbligatoria, civile e militare? Sarebbe bene conoscerle e discuterne”. “Chiarita la posizione su obbligo o volontarietà, accogliamo pienamente la sfida di rendere complementari il servizio civile e quello militare, per una comune difesa Della Patria. Una delle finalità del SCU è proprio la difesa civile e non armata, assieme al dovere di partecipazione sociale e civica. E auspichiamo che proprio questo richiamo del Ministro della Difesa venga messo alla base della definizione della programmazione triennale, uno degli architravi della ambiziosa legge del Servizio Civile Universale», conclude la nota stampa. [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 16, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rappresentanza giovani servizio civile replica ad articolo La Stampa

La Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile ha replicato oggi con un comunicato all'articolo de "La Stampa" pubblicato lunedì scorso dal titolo "Il servizio civile rifugio per i giovani disoccupati". «Intendiamo innanzitutto discostarci da questa definizione impropria e fuorviante del Servizio Civile. I titoli iperbolici dei giornali sono un’arma a doppio taglio, spesso tendono a sacrificare il senso e il valore, ma noi siamo convinti che il Servizio Civile non può e non deve essere confuso con un lavoro», scrivono i Rappresentanti nazionali, per i quali il servizio de “La Stampa” "sebbene offra un quadro ampio e dettagliato", «presenta tuttavia un montaggio non accurato che rende necessario chiarire alcuni dei punti che vengono trattati nell’articolo, nonché segnaliamo un’inadeguata terminologia usata più vicina ai temi delle politiche per il lavoro». Leggi qui tutto il comunicato stampa [PDF].

maggio 12, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Su TG2000 una presentazione del nuovo servizio civile universale

Nel TG2000 delle 18.30 di ieri 8 maggio è andato in onda il servizio di Silvio Vitelli sul nuovo servizio civile universale. «Una esperienza formativa - si legge nella presentazione -, frutto di una scelta consapevole. Ma per la maggior parte di loro, la scelta del servizio civile diventa anche un'occasione concreta per trovare una occupazione».

maggio 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale: entra in vigore Decreto. "Congelati" nuovi accreditamenti

È entrato ufficialmente in vigore ieri 18 aprile il Decreto legislativo n. 40/2017 che attua il nuovo servizio civile “universale”, previsto dall’art. 8 della legge delega n. 106/2016 di riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e - appunto - del servizio civile universale. Tra i primi effetti il “congelamento” dell’accreditamento dei nuovi enti di servizio civile. Con una circolare emanata venerdì 14 aprile scorso, il Capo ad interim del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, cons. Alessandra Gasparri, ha stabilito a partire dalla data di ieri “non potranno più essere presentate domande di iscrizione al Servizio Civile Nazionale sia per quanto riguarda l'Albo nazionale, che gli Albi delle Regioni e delle Province autonome. Non potranno cioè essere iscritti negli albi di Servizio Civile Nazionale nuovi' soggetti giuridici, né singolarmente, né in qualità di sedi di attuazione di progetti di enti già accreditati”. La cons. Gasparri specifica poi come per la prossima finestra di progettazione, prevista tra settembre ed ottobre 2017, “gli enti già iscritti potranno effettuare l'adeguamento dell'iscrizione relativamente alle figure professionali, ai sistemi di comunicazione e coordinamento, di progettazione, di reclutamento e selezione, di formazione, di monitoraggio e valutazione, nonché a nuove sedi di attuazione progetti appartenenti a soggetti a qualsiasi titolo già accreditati”.

«Questa circolare è il primo passo ufficiale che prepara il terreno al Servizio Civile Universale – ha dichiarato a "Redattore Sociale" il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba - . Sono tre i passaggi fondamentali che ci aspettano e che dovranno rispettare il termine ultimo dei 12 mesi da oggi per essere completati: quelli relativi al nuovo Accreditamento (con l’istituzione dell'Albo del Servizio Civile Universale, che prevederà secondo la nuova normativa un unico accreditamento a livello nazionale), alla Consulta nazionale (in particolare la nomina e il funzionamento) e al Piano triennale con i relativi programmi annuali». Il Sottosegretario Bobba ha ricordato come contemporaneamente all’avvio del Servizio civile universale continuerà l’azione di rafforzamento di tutto il sistema: «In una recente riunione al Ministero del Lavoro si è deciso di continuare a prevedere all’interno delle azioni del piano di Garanzia Giovani, che è stato rifinanziato dalla Commissione europea e dal governo, anche il servizio civile, dati i buoni risultati raggiunti, confermati anche da recenti indagini. Allo stesso tempo stiamo sviluppando la collaborazione con altri Ministeri, come ad esempio quello degli Interni, che dovrebbe concretizzarsi in un progetto per consentire anche ai giovani stranieri titolari di protezione internazionale di poter svolgere il servizio civile». [Fonte: Redattore Sociale]

aprile 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)