Sito di informazioni del Tavolo ecclesiale sul servizio civile
Friuli Venezia Giulia: bando di servizio civile "solidale"
La Regione Friuli Venezia Giulia ha indetto un nuovo bando di servizio civile "solidale", aperto a tutti giovani italiani e stranieri residenti, dai 16 ai 17 anni. Complessivamente sono 170 i posti a disposizione, mentre per un analogo bando dello scorso anno erano stati 204. Per candidarsi, secondo le istruzioni disponibili sul sito della Regione, c'è tempo fino al prossimo 10 giugno.
La "Carovana del servizio civile" arriva a Firenze
Festeggia un anno di attività la "Carovana del servizio civile", l'iniziativa promossa dall'Associazione "Comunità Papa Giovanni XIII", che fa suo lo slogan “RianimiAmo il Servizio civile” con l'obiettivo di rimettere in luce "l’importanza di questa esperienza e il suo rifinanziamento programmatico". Prossima tappa a Firenze, nel pomeriggio di sabato 18 maggio, in occasione della decima edizione di "Terra Futura", la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di vita, di governo e d'impresa. Nella stessa sede, oltre all'incontro sul servizio civile regionale toscano, si svolgerà anche la conferenza "Il servizio civile per costruire un'Europa solidale", promossa dalle ACLI sabato 18 maggio dalle 11.00 alle 13.30.
All'incontro, moderato da Giuseppe Marchese (direttore area Servizio civile ACLI) interverranno Alfredo Cucciniello (presidenza nazionale ACLI, responsabile dipartimento Pace e cittadinanza attiva, area Servizio civile), l'on. Gianni Pittella (vicepresidente vicario Parlamento europeo), Raffaele De Cicco (coordinatore ufficio per il Servizio civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), Primo Di Blasio (presidente CNESC-Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile), Michele Consiglio (presidenza nazionale ACLI, responsabile ACLI politiche internazionali) e Luca Orsoni (responsabile CRESCIT-Conferenza Regionale Enti Servizio Civile Toscana).
Abruzzo: pubblicate le graduatorie dei progetti di servizio civile
La Regione Abruzzo ha pubblicato nei giorni scorsi le graduatorie di valutazione, relative ai progetti di servizio civile per il 2013. Complessivamente 53 i progetti presentati dagli enti regionali in vista del nuovo bando, in diminuzione rispetto ai 66 del 2011 e più che dimezzati rispetto ai 121 del 2009. Solo 3 progetti bocciati, quindi 50 quelli positivamente valutati, ma come annunciato dall'Unsc, per conoscere quelli effettivamente finanziati bisognerà aspettare ancora qualche mese.
Toscana: servizio civile regionale per gestire sportelli comunali e postali
Venerdì 10 maggio scorso a Firenze è stato firmato il protocollo d’intesa fra Regione Toscana,
Anci e Uncem che sancisce il “varo” ufficiale dell’iniziativa "Ecco Fatto!", ossia la creazione
di sportelli comunali - 10 per ora quelli attivi, 74 quelli annunciati - per offrire servizi
della pubblica amministrazione ai cittadini gestiti grazie ai giovani in servizio civile
regionale.
Si va dalle funzioni di URP (ufficio relazioni con il pubblico), a quelle di informazione ai
turisti, all’attivazione della carta sanitaria elettronica al futuro servizio Cup (sportelli di
prenotazione sanitaria che presto verranno attivati in diversi punti Ecco Fatto!) ad una serie
di servizi postali (es. spedizione e ricezione pacchi e raccomandate, pagamento bollettini
attraverso internet) alla disponibilità annunciata di ospitare i bancomat di banche del
territorio per ovviare, almeno in parte, al servizio di riscossione delle pensioni e degli
stipendi, al servizio di accompagnamento degli anziani agli uffici postali o alle banche per
poter riscuotere la pensione. «E’ un progetto in progress – ha detto fra l’altro il presidente
dell’Uncem, Oreste Giurlani, che lo ha presentato – che riceve ora un grosso impulso e diventa
regionale grazie all’accordo con la Regione e con l’Anci. Entro poche settimane decolleranno 35
nuovi punti “Ecco Fatto!”, ma complessivamente al momento le richieste sono 74. Quelli che oggi
rimangono fuori partiranno successivamente mano a mano che ci sarà disponibilità di giovani che
aderiscono ai bandi del servizio civile della Regione». L’intesa nasce dalla necessità di
fornire servizi ai cittadini in particolar modo nelle zone disagiate e di montagna e sopratutto
dopo che lo scorso anno "Poste Spa" aveva annunciato la decisione di chiudere 74 uffici postali.
«Stiamo lavorando nell’ottica di rispondere ai bisogni dei cittadini e per ridurre i disagi
laddove sono stati chiusi gli sportelli delle Poste. Proprio con Poste – ha concluso Giurlani –
stiamo lavorando perchè dentro Ecco Fatto! Si possano offrire quasi tutti i servizi postali».
Sardegna: arrivano 2milioni per il servizio civile regionale
La Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato lo stanziamento di 2 milioni di euro per il finanziamento del servizio civile regionale previsto dalla L.R. 10/2007. E' la prima volta che la legge viene finanziata in maniera diretta. «E' un'ottima notizia - ha dichiarato don Angelo Pittau, presidente del CRESCIS, la Consulta regionale degli Enti di servizio civile in Sardegna - che porta un po' di speranza in mezzo a tanta rassegnazione». «E' un'opportunità da utilizzare al meglio - ha commentato Giampiero Farru, latore della proposta in Commissione per conto del Forum del Terzo Settore della Sardegna, della Crescis e del CSV Sardegna Solidale - una strada nuova che si apre; ora lavoriamo per renderla subito operativa».
Lombardia: pubblicate le graduatorie dei progetti di servizio civile 2013
La Regione Lombardia ha pubblicato lo scorso 24 aprile il decreto di approvazione della
graduatoria dei progetti di Servizio Civile, presentati dagli enti iscritti all’albo regionale
entro fine ottobre 2012. Si tratta complessivamente di 258 progetti, dei quali solo 7 poi
bocciati. Numeri in linea con quelli del 2011, quando i progetti presentati furono 266 e quelli
bocciati 12.
Pubblicate le graduatorie dei progetti di servizio civile 2013
L'Ufficio nazionale del servizio civile ha reso note oggi le Graduatorie definitive dei progetti nazionali di servizio civile, positivamente valutati per l'Italia e per l'Estero per il 2013. «Le Regioni e le Province autonome - specifica l'Unsc - provvederanno a pubblicare sui propri siti internet le graduatorie relative ai progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti iscritti negli albi regionali e delle province autonome valutati dalle stesse». L'Ufficio ricorda anche che "la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l'automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili per l'anno 2013". Non ci sono invece certezze sulla data di pubblicazione del Bando volontari, che a questo punto potrebbe uscire anche per metà maggio.
Toscana: il servizio civile regionale a "Terra Futura"
Si svolgerà a Firenze dal 17 al 19 maggio prossimi, presso la Fortezza da Basso, la 10° edizione
di "Terra Futura", la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di vita, di
governo e d'impresa. Al suo interno, la Regione Toscana ha organizzato una serie di eventi, tra
i quali la mattina del 17 maggio la Tavola rotonda "Servizio Civile Regionale: novità e buone
prassi- Enti a confronto", dedicata al servizio civile regionale, che - ricorda una nota della
Ragione - «negli ultimi anni ha avuto un notevole sviluppo e sta coinvolgendo un numero sempre
maggiore di enti, pubblici e privati, e di giovani».
Un funerale del servizio civile. E' quello che hanno celebrato sabato scorso, con tanto di simbolica bara di cartone, i giovani volontari di Arci Servizio Civile di Cesena per ricordare il trattamento riservato dallo Stato a questa istituzione, che vede i suoi fondi sempre più ridotti, e richiamare la necessità di una sua riforma.
Servizio civile: le Regioni mettono in campo le loro alternative
Il numero in edicola del mensile "Vita" presenta l'esperienza trentina della "Leva Civica",
progettata dal consorzio di cooperative sociali Consolida e che coinvolgerà i Comuni della
provincia. L'approfondimento [PDF] illustra inoltre i vari servizi civili regionali e le proposte in
campo, come quelle avanzate dal neo assessore alle Politiche giovanili della Regione Puglia,
Guglielmo Minervini.
Liguria: 230mila euro per il servizio civile regionale
Sono stati stanziati venerdì 5 aprile dalla Giunta regionale della Liguria, su proposta
dell'Assessore al welfare, Lorena Rambaudi, 230mila euro per il piano annuale del servizio
civile. «I finanziamenti - come conferma una nota della Regione - serviranno ad attivare
prossimamente un bando destinato gli enti del servizio civile nazionale e accreditati della
Regione. L'invio dei progetti è previsto entro il 30 aprile di quest'anno. Entro questa data
le associazioni temporanee di scopo dovranno costruire, insieme alle varie realtà
territoriali, iniziative per promuovere la cittadinanza attiva a partire dai banchi di
scuola, per diffondere tra i giovani di 16-18 anni la cultura della pace e della non
violenza». «Come Regione – spiega Rambaudi – andiamo avanti con il nostro impegno sul
servizio civile regionale, in attesa di uno sblocco dei fondi nazionali. Le due misure
infatti devono convivere perché quella regionale è dedicata alle fasce di età inferiori e
puo' essere propedeutica a quella nazionale».
Parte il Festival del Volontariato, c'è anche il servizio civile
Parte oggi a Lucca l'edizione 2013 del “Festival del Volontariato – Villaggio Solidale”, presso
il complesso dell’ex Real Collegio, che sarà animato per quattro giorni da eventi del
volontariato locale e nazionale. Oltre cento gli appuntamenti culturali che vedranno presenti
circa 400 fra relatori e ospiti, un migliaio di volontari coinvolti, mentre sono 150 le
organizzazioni che partecipano. Tra i temi toccati anche il servizio civile, presente in due
appuntamenti, il primo dedicato al servizio civile regionale della Valle d'Aosta, il secondo
all'interno del tema della Cooperazione con gli interventi di Pierluigi Consorti (Direttore CISP
- Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell'Università di Pisa), Licio Palazzini
(Vicepresidente CNESC - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile), Salvatore Allocca (Ass.re
Welfare Regione Toscana), Silvio Tessari (Responsabile Ufficio Medio Oriente e Nord Africa -
Caritas italiana), Gianfranco Cattai (Presidente Focsiv), Massimo Paolicelli (Presidente
Associazione Obiettori Nonviolenti) e Francesco Vignarca (Coordinatore Rete Disarmo).
L'evento è promosso dal Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv), che conta sulla
collaborazione e la partecipazione di tutte le istituzioni cittadine - grazie anche ai protocolli
di intesa siglati dal Cnv con Comune di Lucca e Provincia di Lucca -, delle fondazioni bancarie,
delle categorie economiche e sul sostegno del Cesvot, nonché sul patrocinio del Ministero del
Lavoro e delle Politiche sociali e di numerose Regioni, sigle nazionali e associazioni.
Emilia Romagna: parte il servizio civile nelle zone terremotate
Sono partiti ieri per un anno di servizio civile nelle zone dell'Emilia Romagna colpite dal
sisma del maggio 2012, i 500 giovani selezionati tra i 2.847 che hanno presentato domanda nelle
scorse settimane. Due i progetti istituiti: il primo "Per Daniele: Straordinario Come Voi”
(bando straordinario del 15 gennaio 2013 intitolato a Daniele Ghillani, il giovane di Parma che
ha perso la vita mentre svolgeva attività di servizio civile in Brasile), il secondo “Ri-partire
dalla cultura e dal patrimonio artistico” (bando speciale del 15 febbraio per i beni culturali).
Una nota della Regione Emilia Romagna precisa come «l’età media dei giovani che hanno presentato
domanda è di 23 anni. Sono state più numerose le candidature femminili (1.654) rispetto a quelle
maschili (1.193)». Inoltre «la maggior parte delle domande (2.414) è stata inviata da giovani
residenti o domiciliati in Emilia-Romagna: 1.803 per il servizio civile nazionale del progetto
“Per Daniele”, 308 per il servizio civile regionale e 303 per “Ripartire dalla cultura”.
Al secondo posto quelle di giovani residenti o domiciliati in Puglia (85), in Veneto (65), in
Sicilia (58) e in Campania (47). A livello di titolo di studio, la maggior parte dei candidati è
in possesso di licenza media superiore (1504), e per quanto riguarda la nazionalità più
presentata tra le domande per il servizio civile regionale (“Per Daniele”), al primo posto c’è
il Marocco (53), seguito dal Pakistan (32 domande), Camerun (31 domande) e Tunisia (25)».
«Questa esperienza straordinaria di servizio civile è un evento particolarmente significativo
per il nostro territorio», ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa
Marzocchi. «Le quasi 2500 domande - ha aggiunto - dimostrano che i giovani sono solidali, sensibili, reattivi. E'
necessario averlo sempre presente per promuovere ogni causa che possa favorire la loro
motivazione, in modo particolare in questo difficilissimo momento economico e sociale. Vogliamo
assolutamente sfruttare questa preziosa occasione di aiuto concreto e così diffuso sul
territorio perché promuove una riflessione anche in ambito nazionale a sostegno del valore
dell'esperienza del servizio civile, ora più che mai, precaria e a rischio». L’assessore ha anche ricordato che l’avvio del lavoro dei giovani volontari in Emilia-Romagna
avviene in concomitanza del quarto anniversario del terremoto dell’Aquila e voluto mandare un
messaggio di vicinanza alle famiglie dei ragazzi che hanno perso la vita in quell’occasione.
Minervini: per la Puglia penso a un servizio civile legato a scuola e università
In una intervista alla "Gazzetta del Mezzogiorno", il neo assessore delle Politiche giovanili
(incarico già svolto nella precedente legislatura) Guglielmo Minervini, lancia alcune idee per investire
nei giovani: «il servizio civile formativo e una nuova edizione di "Bollenti spiriti", questa
volta dedicata a chi l’impiego non lo cerca neanche più». «Penso al servizio civile in Puglia -
dichiara Minervini -, passato negli ultimi anni dal coinvolgere 2.500 giovani ad appena 600.
Credo sia utile progettare una sperimentazione che estenda quel modello nel mondo della scuola e
dell’università, facendone un percorso formativo con tanto di crediti riconosciuti a tutti i
giovani dai 18 anni in su per coinvolgerli in progetti di assistenza sociale piuttosto che di
tutela del territorio».
Un nuovo appello sul servizio civile di enti e giovani
Il CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile) del Veneto ha lanciato,
insieme alla Rappresentanza nazionale dei volontari, un appello a favore del servizio civile
nazionale, chiedendo che «vengano confermati i finanziamenti promessi (Avvenire 27/03/2013)».
«Temiamo che se ciò non avverrà - scrivono i promotori -, sarà inficiata l’attività di molti
enti, la speranza di molti giovani e soprattutto il servizio rivolto ai beneficiari dei vari
progetti».
«Sebbene il Ministero negli ultimi giorni abbia dichiarato alla stampa che il finanziamento
verrà certamente erogato - conclude l'appello -, continuiamo a tenere alta l'attenzione poiché
nulla è stato dichiarato sulla conferma che al prossimo bando partiranno 18.450 volontari
(corrispondenti all'uso di tutta la copertura aggiuntiva prevista)».
Toscana: bando per la presentazione dei progetti di servizio civile regionale
La Regione Toscana ha emanato un nuovo bando per la presentazione di progetti di servizio civile, rivolto agli enti iscritti all’albo di servizio civile regionale. Complessivamente sono 1.000 i posti disponibili, dei quali 630 in ambito generale, 110 nell’area “amministrazione della giustizia”, 40 nell’area “immigrazione” e 150 posti per progetti presentati da soggetti istituzionali. La Regione Toscana ha previsto inoltre di destinare 70 posti ai territori comunali toscani all’interno dei quali sia avvenuta la chiusura di un ufficio postale nell’arco dell’ultimo anno, e siano rivolti ad erogare servizio di prossimità, quali i servizi di riscossione delle entrate comunali, servizi di tesoreria, servizi ambientali ed energetici, servizi postali accessori, servizi bancari. Per partecipare gli enti hanno ora tempo fino a mercoledì 24 aprile prossimo alle ore 13.00.
San Massimiliano: la festa dei giovani in servizio civile
Erano quasi 400 i giovani volontari che hanno partecipato a Mirandola, presso il Centro di coordinamento Caritas, al IX Incontro nazionale di San Massimiliano, promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile. «L’obiezione di coscienza oggi è più attuale che mai,
perché il servizio civile vive tempi duri, quelli dei tagli e dei mancati finanziamenti», ha affermato Silvia Conforti, rappresentante volontari nella Consulta
nazionale servizio civile. «Oggi la nostra obiezione è l’opportunità di dare una mano al nostro Paese, senza per forza scegliere il servizio militare. Noi ancora
oggi dobbiamo batterci per fare il servizio civile perché è un’opportunità e contribuisce a costruire ciò che è andato distrutto».
Leggi qui l'articolo di "Avvenire" in formato PDF e quello de
"Il Resto del Carlino".
Ricca di contributi la IX edizione dell'Incontro nazionale dei giovani in servizio civile
degli enti aderenti al Tavolo Ecclesiale sul servizio civile (TESC), che si svolge oggi a
Mirandola (provincia di Modena, diocesi di Carpi), nella tradizionale ricorrenza di san
Massimiliano di Tebessa, il giovane martire cristiano nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al
servizio militare.
Tra le testimonianze dei giovani in programma quelle di Enzo Rubinetti, Casco
bianco Caritas Italiana in Guatemala che ha vissuto anche l'esperienza del terremoto nel paese
centramericano, di Patrizia Bettineschi, una dei 6 volontari che hanno partecipato al progetto
sperimentale di Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) in Albania “Caschi Bianchi: oltre
la vendetta”, di Assi Manzama-Esso, proveniente dal Togo e che nel 2008/09, ha svolto il
Servizio Civile volontario presso la Caritas di Reggio Emilia, e di Salvatore Mignognia,
volontario servizio civile Salesiani Torre Annunziata (NA). Tra gli interventi previsti, oltre a
don Francesco Cavazzuti (missionario della Diocesi di Carpi), a Giuliana Martirani (Docente di
geografia politica ed economica) e a Giovanni Ramonda (Responsabile Generale "Comunità Papa
Giovanni XXIII", anche quello di Federico Ghillani, padre di Daniele, il giovane volontario
originario di Parma morto a Senador Canedo (Brasile) lo scorso 16 ottobre.
Veneto: bando volontari per 104 posti di servizio civile regionale
La Regione Veneto ha pubblicato l'8 marzo scorso un bando per la selezione di 104 volontari in Servizio civile regionale, da impiegare in 28 progetti, aperto ai giovani italiani e comunitari dai 18 ai 28 anni, residenti o domiciliati in Veneto. Il Bando, che scade il 19 aprile prossimo, vede un investimento della Regione di circa 500mila euro e prevede l'avvio dei volontari a partire dal 3 giugno prossimo. Ricordiamo che dal 2007 al 2011 sono stati 913 i giovani, di cui 710 ragazze (78%) e 203 ragazzi (22%) tra i 18 e i 29 anni, impegnati nei progetti di servizio civile regionale del Veneto.
Emilia Romagna: nuovo bando di progettazione per il servizio civile regionale
Lo scorso 25 febbraio la Giunta regionale dell'Emilia Romagna ha approvato le modalità per la
presentazione dei nuovi progetti di servizio civile regionale, secondo la legge n.20 del 2003,
destinati a giovani giovani stranieri e comunitari, tra i 18 e i 28 anni compiuti. Con un
investimento questa volta di circa 500mila euro, è l'ottavo anno che la Regione finanzia
progetti di servizio civile regionale, con l'obiettivo dichiarato di «integrare la proposta del
servizio civile nazionale, aperta ai cittadini italiani, con il coinvolgimento di giovani
cittadini provenienti da altri Paesi, ma residenti o domiciliati in Italia». Il termine per la
consegna dei progetti è fissato alle ore 14:00 del 3 aprile
2013.
Programma IX Incontro dei giovani in servizio civile TESC
Si svolgerà domani a Mirandola (provincia di Modena, diocesi di Carpi), nella tradizionale
ricorrenza di san Massimiliano di Tebessa, il giovane martire cristiano nel 285 d.C. per
obiezione di coscienza al servizio militare, il IX Incontro nazionale dei giovani in servizio
civile degli enti aderenti al Tavolo Ecclesiale sul servizio civile (TESC). Tra gli interventi
previsti, oltre ovviamente alle testimonianze dei giovani volontari, anche quelli di Paola
Paduano (capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), di Teresa Marzocchi
(Assessore regionale dell'Emilia Romagna alle Politiche sociali) e di Silvia Conforti
(Rappresentante nazionale dei volontari). Sempre la mattina si terrà una tavola rotonda, moderata
dal giornalista di Avvenire Paolo Lambruschi, su "Come essere operatori di pace oggi?", con i
contributi di don Francesco Cavazzuti (missionario della diocesi di Carpi), Giuliana Martirani
(docente di Geografia politica ed economica) e Giovanni Ramonda (responsabile Generale "Comunità
Papa Giovanni XXIII"). Nel pomeriggio, prima della messa presieduta da S.E. Mons. Francesco
Cavina, vescovo di Carpi, saranno visitati alcuni dei luoghi colpiti dal terremoto dello scorso
maggio.
Elezioni dei rappresentanti nazionali del servizio civile
L'Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc) ha convocato a Roma, il 15 e 16 marzo prossimi,
l'Assemblea nazionale dei delegati regionali dei volontari in servizio civile, che dovranno
eleggere i due nuovi rappresentanti nazionali nella ricostituenda Consulta nazionale per il
servizio civile. In particolare si tratta di designare i rappresentanti per la
Macroarea Sud e quella del Nord, in sostituzione di Fania Alemanno e Corrado Castobello, in
carica dal 2010 e il cui mandato è ormai scaduto. «I delegati regionali eletti nelle elezioni che si
sono svolte dal 12 al 15 novembre 2012 - ricorda l'Unsc -, appartenenti alle macro aree
regionali "Nord" e "Sud", possono presentare la propria candidatura a rappresentante nazionale
nell'ambito dei lavori assembleari della prima giornata».
Trento: oggi incontro sul servizio civile "universale"
Oggi a Villa S. Ignazio (Trento) si discuterà di "Civiltà del volontariato e servizio civile", insieme al direttore del magazine "Vita", Riccardo Bonacina, promotore di un appello sul "servizio civile universale". L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “RiVA - Riflessioni per un Volontariato Attivo” finanziato dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale e gestito dalla Cooperativa Villa S. Ignazio.
«Al centro della serata - ricorda Vita - ci sarà il rilancio del servizi civile, "forma alternativa di difesa della patria", che sta scomparendo a causa dei tagli progressivi di dieci anni. La Cooperativa Villa S. Ignazio ha fatto suo il Manifesto per un servizio civile universale e vuole ora riportare all'attenzione della politica e dell'opinione pubblica la questione dell'obbligatorietà, meglio espressa come "universalità", del servizio alla comunità».
Venezia: incontro con il servizio civile su decrescita e disarmo
Promosso dall'Ufficio servizio civile del Comune di Venezia, si svolgerà domani a Mestre l'incontro "E' questione di stile, sono ciò che consumo", dedicato ad approfondire con otto laboratori le buone pratiche del riuso, del risparmio, della decrescita e del disarmo. L'ingresso è libero e l'invito ai partecipanti è di portare con sè un oggetto da barattare.
Napoli: Amesci presenta il suo Rapporto Annuale 2012 sul servizio civile
Si svolgerà il prossimo 28 febbraio a Napoli, la presentazione del Rapporto Annuale 2012 di
Amesci. Nell'occasione si svolgerà una tavola rotonda dal titolo: "Partecipazione,
competenze, occupabilità. Se crescono i giovani, cresce l'Italia", che vedrà la
partecipazione - tra gli altri - di Raffaele De Cicco, Dirigente del Dipartimento della
Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, Paolo Di Caro, Direttore Generale dell'Agenzia
Nazionale Giovani, e Severino Nappi, Assessore al Lavoro, all’orientamento e alla Formazione
della Regione Campania, modera Enrico Maria Borrelli, Presidente di Amesci.
Veneto: la "spending review" che taglia il servizio civile
Un articolo su "il Bo", il giornale dell'Università degli Studi di Padova, analizza il crollo nei numeri del servizio civile nazionale e li illustra con due belle info-grafiche. Nell'articolo
si riportano anche alcuni dati della recente indagine “Esperienza di Servizio civile
nazionale e contenuti professionali”, curata da Nicola De Carlo, Alessandra Falco e Luca
Kravina dell’Università di Padova su un campione di più di 900 ex volontari del Veneto.
Viene anche denunciata la recente norma della "spending review" che a tolto ai volontari
operanti nell'Università la possibilità del buono pasto, riconoscendolo esclusivamente al
personale contrattualizzato.
«Lo consideriamo un esempio dei tagli che subisce il servizio civile nazionale - dice Giulia
Rossi, delegata regionale dei volontari -. Su questo stiamo avviando una campagna di
sensibilizzazione e vogliamo coinvolgere Confesercenti ed Esu, l’azienda per il diritto allo
studio, nella ricerca di una soluzione pratica» Ma, conclude Giulia, «non intendiamo
fermarci solo alla questione dei buoni pasto e vogliamo farne un discorso valido anche per
chi arriverà dopo di noi. Di fronte ai tagli basterebbe chiedere: quanto vale un’attività a
favore di minori e anziani? È il nostro capitale sociale».
San Massimiliano: a Mirandola l'incontro annuale dei giovani in servizio civile del TESC
Si terrà il prossimo 12 marzo a Mirandola, in provincia di Modena e diocesi di Carpi, nelle
terre colpite dal terremoto dello scorso maggio, l'incontro dei volontari promosso dal Tesc
(Tavolo ecclesiale sul servizio civile) nella memoria di san Massimiliano di Tebessa, il giovane
della Chiesa di Cartagine, martire nel 285 d.C. per obiezione di coscienza al servizio militare.
Il tema, come per le edizioni precedenti, è ripreso dalla Giornata Mondiale della Pace del 1
gennaio scorso: “Beati gli operatori di pace”, e sarà collegato con la scelta del luogo, «che -
dichiarano i promotori - vuole essere un segno di vicinanza alle chiese sorelle colpite dal
terremoto della scorsa primavera». «Il Bando speciale del servizio civile per le zone
terremotate - ricordano poi -, nel quale sono coinvolti anche alcuni degli enti membri del Tesc,
è un ulteriore elemento che sarà presente nella costruzione dell’evento». L'iniziativa, avviata
10 anni fa, nel 2012 non si è tenuta a causa dello scaglionamento degli avvii dei progetti e fu
sostituita da un seminario di approfondimento a Roma.
Nuovo bando speciale di servizio civile per le zone terremotate del nord Italia
Esce domani un nuovo bando speciale di servizio civile da 100 posti per le zone terremotate dell'Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Si tratta in particolare di tre progetti già previsti originariamente nel bando speciale scaduto lo scorso 30 gennaio. L'annuncio, confermato oggi dall'UNSC, arriva daRaffaele De Cicco, Direttore Generale dell'Ufficio.
I 100 posti disponibili sono ripartiti così:
50 volontari per il progetto “Ri-partire dalla cultura e dal patrimonio artistico” in Emilia Romagna;
35 volontari per il progetto “Restare uniti un imperativo per la comunità” in Lombardia;
15 volontari per il progetto “Polesine solidale” in Veneto.
Anche questo bando nazionale, come i precedenti, non prevede l'apertura ai giovani stranieri, anche se De Ciccoricorda come sia «di fondamentale importanza regolamentare la loro partecipazione, stabilendo dei criteri di partecipazione chiari». Il termine di scadenza della presentazione della domanda è alle ore 14:00 del 4 marzo prossimo.
Salvemini (SEL Lombardia): "necessario investire nel servizio civile"
«Dopo due anni di mancato finanziamento del fondo regionale per il Servizio Civile è giunto il momento di attuare la Legge Regionale del 3 gennaio 2006 n. 2 "Servizio civile in Lombardia " e sviluppare nuove forme di partecipazione sociale dei giovani cittadini. Occorre sviluppare proposte pertinenti con il territorio lombardo e che rappresentino trampolino di lancio per le giovani generazioni». E' quanto denuncia Vanni Salvemini, candidato alle elezioni regionali della Lombardia nella lista di SEL.
«Nonostante la crisi economica - prosegue - e nonostante lo stallo delle politiche sociali, ritengo sia impossibile per una grande Regione come la Lombardia non individuare, all'interno del bilancio, un milione di euro per il finanziamento dei progetti di servizio civile da svolgersi sul nostro territorio». «Il Servizio Civile ad oggi - ricorda Salvemini -, rappresenta la forma maggiormente istituzionalizzata di difesa della patria non armata e nonviolenta. Rappresenta una delle poche occasioni per avviare un percorso di formazione sociale all'interno degli enti di Servizio Civile che, di fatto, costituiscono il substrato di welfare cittadino». Per il candidato di SEL «l'integrazione con la mia proposta di riuso degli spazi va ad inserirsi in una proposta di sviluppo di nuove forme di servizio civile, strettamente regionali, che possano concedere uno spazio di conferma sociale ed operativa dei giovani volontari, dopo il loro anno di servizio civile nazionale».
I volontari di Arci Servizio Civile incontrano i candidati di PD e PDL
Stamattina, presso il Circolo Arci di Sant'Egidio di Cesena, i volontari di Arci Servizio Civile Cesena si sono confrontati sui temi e le problematiche legate al servizio civile
con i candidati alle prossime elezioni politiche. All'incontro erano invitati la sen. Laura Bianconi, candidata al Senato per il Popolo Delle Libertà, e Enzo Lattuca, candidato alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico. Lo comunica in home page il sito di Arci Servizio Civile.
Liguria: premiati gli studenti del servizio civile regionale
Sono stati premiati ieri mattina al Teatro della Gioventù di Genova gli studenti liguri che nell’anno scolastico 2011/2012 hanno partecipato a progetti formativi di servizio civile regionale. Lo comunica una nota della Regione Liguria che ricorda anche che la premiazione si è svolta alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alle politiche giovanili, Lorena Rambaudi e del presidente dell’Arci Liguria, Walter Massa.
In totale sono stati 700 gli studenti, provenienti da 32 istituti scolastici liguri, che hanno presentato 24 progetti tra testimonianze video e fotografie sulle esperienze e le attività sperimentate di servizio civile. Tra i temi proposti: l’ambiente e le fonti energetiche, la comunicazione, il disagio sociale, la biodiversità, la costituzione e la legalità.
«L’iniziativa - ricorda la nota - rientra nell’ambito del progetto sul servizio civile promosso dalla Regione Liguria nel 2006, prima fra le regioni italiane, che ha visto in questi anni l’investimento di circa 1,7 milioni di euro per diffondere tra i giovani di 16-18 anni la cultura della pace, della non violenza e della partecipazione attiva alla vita civile. Dal 2006 il progetto ha visto il coinvolgimento di oltre 3.000 giovani che hanno aderito all’iniziativa per fare un’esperienza arricchente dal punto di vista umano. E l’indice di gradimento è dimostrato anche dal fatto che più della metà dei giovani volontari ha dichiarato con certezza che, tornando indietro, rifarebbe la stessa scelta.
Emilia Romagna: oltre 2mila le candidature per il bando di servizio civile
Sarebbero complessivamente oltre duemila, su 450 posti disponibili, le candidature arrivate
nelle quattro province interessate (Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna) dal bando
straordinario di servizio civile per il terremoto in Emilia Romagna. I dati sono stati forniti
all'AGI dallo sportello informativo del Copresc di Modena.
L'AGI ricorda anche che «il Comune di Modena ha svolto il ruolo di capofila degli 81 enti, di cui 64 pubblici e 17 privati, coinvolti nel progetto che interessa quattro province e 54 Comuni». Nella sola provincia di Modena sono stati «900 i ragazzi dai 18 ai 28 anni che nei
quindici giorni di apertura del bando straordinario hanno presentato la loro candidatura. Di
questi, 798 cittadini italiani hanno partecipato per il servizio civile nazionale; altri 102
ragazzi stranieri, residenti o domiciliati in Italia, per quello regionale. I posti disponibili
nelle aree terremotate del modenese sono complessivamente 212, 167 per il servizio civile
nazionale e 45 per quello regionale».
Scade oggi il Bando straordinario di servizio civile per l'Emilia Romagna
Scade oggi alle 14:00 il Bando speciale da 350 posti intitolato "Per Daniele: straordinario come voi", con i progetti che si realizzeranno nei comuni dell'Emilia Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012. A questo bando se ne è unito un altro da 100 posti destinato ai cittadini stranieri e comunitari, promosso dalla Regione Emilia Romagna. Nei giorni scorsi intanto il Coordinamento Provinciale Enti di servizio civile di Modena aveva segnalato che «tra visite e contatti telefonici sono centinaia i giovani che si sono rivolti ai suoi sportelli per avere informazioni sul bando straordinario».
Venezia: il Comune propone un incontro formativo sul servizio civile
Il prossimo 1 febbraio alle 15.30, presso l'Aula Morelli di Palazzo Malcanton Marcora a Venezia, l'Ufficio comunale di Servizio Civile, in partnership con l'Università Ca' Foscari, ed in collaborazione con l'Associazione Metropolitana per il Servizio Civile Volontario, organizza l'iniziativa "Ma chi glielo fa fare? Solamente lo spirito di servizio". Si tratta di un incontro formativo aperto agli studenti sui temi del servizio civile e dei fondamenti che vi stanno alla base: nonviolenza e cittadinanza attiva. «Lo scopo - spiega in una nota su Facebook il Comune - è quello di condurre i giovani in un breve "tour" del servizio civile, della sua storia e dei concetti che hanno permesso la sua esistenza, rendendo l'Italia uno dei Paesi (e non sono molti) in cui è concepita una Difesa dello Stato non armata e nonviolenta».
Emanato oggi un nuovo bando straordinario di servizio civile per 457 posti
Dopo quello speciale per l'Emilia Romagna, che scade il 30 gennaio, l'Ufficio nazionale del servizio civile ha emanato oggi un nuovo Bando straordinario per la selezione di 457 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia. Si tratta, come specifica una nota dell'Unsc, di «368 posti per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili da realizzarsi a cura degli enti iscritti all'albo nazionale e agli albi delle Regioni, 84 relativi a progetti finanziati dalla Regione Sardegna e 5 relativi ad un progetto finanziato dalla Regione Valle D'Aosta». La scadenza del Bando è fra un mese, alle ore 14:00 del 28 febbraio 2013.
Liguria: in tempo di crisi la Regione investe sul servizio civile
«Quattrocentotrentamila euro dalla Regione Liguria per avviare, nel 2013, il nuovo percorso sperimentale di servizio civile regionale, a sei anni dalla sua istituzione». E' l'annuncio fatto dall’Assessore regionale alle politiche sociali e giovanili, Lorena Rambaudi, in occasione del Convegno "Il servizio civile: lavori in corso in tempo di crisi", svoltosi mercoledì scorso a Genova. E sul servizio civile nazionale Raffaele De Cicco, Direttore dell'UNSC, intervenuto all'evento conferma: «I 50milioni aggiuntivi recuperati dal ministro Riccardi, secondo le nostre proiezioni, dovrebbero garantire 18mila ragazzi in Italia, 450 all'estero, più 360 per quanto riguarda l'accompagnamento dei ciechi ed invalidi civili per il biennio 2013 e 2014. E' chiaro che in questi due anni dobbiamo fare la riforma del servizio civile nazionale».
«Da quando è stato istituito, sei anni fa - ricorda poi in una nota la Regione Liguria -, il servizio civile regionale ha coinvolto più di tremila ragazzi in oltre centocinque progetti finanziati per un totale di un milione e settecentomila euro». Gli enti interessati hanno tempo fino al 31 gennaio per partecipare al percorso di co-progettazione. Riguardano tre linee di intervento i progetti proposti dagli enti di servizio civile: azioni rivolte ai giovani dai 16 ai 18 anni attraverso gli istituti scolastici della Liguria, percorsi rivolti ai giovani dai 16 ai 29 anni in esecuzione penale esterna e sottoposti a misure alternative, percorsi rivolti ai giovani dai 18 ai 29 anni a rischio di esclusione sociale con priorità ai non cittadini italiani in possesso di regolare permesso di soggiorno. «Come in altri settori – ha sottolineato Rambaudi – si sperimenta la forma giuridica dei patti di sussidiarietà. Con questo nuovo metodo gli enti sono invitati a lavorare in rete, in forma collaborativa e non competitiva, tramite una manifestazione d’interesse pubblico, per presentare progetti insieme formando delle imprese temporanee di scopo». Le priorità per l'Assessore sono: «Diffondere una cultura della sicurezza e della legalità finalizzata al benessere sociale, creare una rete territoriale di riferimento permanente e realizzare percorsi formativi, conoscitivi e culturali per promuovere un ruolo attivo dei giovani nel contesto sociale».
Bolzano: il Governo impugna la legge provinciale sul servizio civile
Il Governo Monti ha impugnato la legge altoatesina sul servizio civile provinciale, che prevede una cifra intorno ai 450 euro al mese per giovani o pensionati che prestino un anno di volontariato. La notizia arriva dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, che ha sottolineato l'importanza attribuita dalla giunta provinciale a questa norma che - ha spiegato - «consente ai giovani di avere un anno di orientamento dopo la maturità ed ai meno giovani di rendersi utili anche una volta cessata l'attività lavorativa».
«Attualmente sono 124 i ragazzi impegnati in queste attività - ha ricordato Durnwalder - ma secondo lo Stato si tratta di una forma di sostituzione del servizio militare, la cui competenza è esclusivamente centrale. Noi non siamo della stessa opinione, e abbiamo dunque deciso di resistere in giudizio di fronte alla Corte Costituzionale».
Genova: Convegno regionale su servizio civile "in tempo di crisi"
Domani a Genova, dalle 9 alle 12 nell’aula magna dell’Università, il convegno "Il servizio civile: lavori in corso in tempo di crisi". Organizzato dalla Regione Liguria, insieme alla CLESC (Conferenza ligure degli enti di servizio civile) e all’Università di Genova, il Convegno intende fare il punto sul modello ligure e sul ruolo del servizio civile regionale e nazionale in tempo di crisi, mettendo a confronto esperienze di più regioni.
All’iniziativa prenderanno parte, tra gli altri, l’Assessore regionale alle politiche sociali, Lorena Rambaudi, Pierluigi Consorti, Direttore del dipartimento di scienze per la pace dell’Università di Pisa, Paolo Bandiera, componente della consulta regionale del servizio civile e Raffaele De Cicco, Direttore dell’Ufficio per il servizio civile nazionale.
Come ricorda una nota della Regione «dal 2006, anno di istituzione del servizio regionale, al 2012 sono stati 1.700.000 gli euro impegnati dalla Regione Liguria per il servizio civile, 105 i progetti finanziati e più di 3.000 giovani coinvolti. Tra gli interventi promossi il bando scuole dedicato ai giovani dai 15 ai 18 anni, “Inclusi tu”, dedicato a interventi socio-educativi per giovani dai 16 ai 29 anni sottoposti a misure alternative e “cittadini a 360°” per i giovani dai 18 ai 29 anni a rischio di esclusione sociale».
Servizio civile e stranieri: posizioni a confronto sul Bando speciale per il terremoto
Dopo lo "sconcerto" dichiarato ieri dall'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione
(ASGI), in merito alla conferma del requisito della cittadinanza italiana per partecipare al
Bando nazionale straordinario di servizio civile per le zone terremotate dell'Emilia
Romagna, è intervenuta con un comunicato l’Assessore regionale alle Politiche sociali,
Teresa Marzocchi.
«Ricordo che la Regione Emilia Romagna – ha dichiarato l’Assessore Marzocchi - fin
dall’ottobre del 2003 garantisce, grazie ad una propria legge, l'accesso al servizio civile
regionale a tutti i giovani senza distinzione di sesso, di appartenenza culturale o
religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza orientando poi, di anno in anno, una
quota dei bandi esclusivamente a favore dei giovani stranieri per compensare le carenze di
accesso dell’intervento nazionale. Per dare continuità a questo impegno - prosegue
l’Assessore regionale – al bando straordinario del Governo abbiamo affiancato anche un
bando regionale, rendendo disponibili 100 posti ai giovani comunitari e stranieri presenti
sul nostro territorio». Tuttavia, come nota "Redattore Sociale", l’ASGI chiede che anche i
350 posti previsti dal bando nazionale vengano resi disponibili per i cittadini stranieri,
in rispetto «all’ordinanza di primo grado della Corte d’Appello di Milano (6/12/2012) che
aveva dichiarato discriminatorio il requisito della cittadinanza italiana, affermando che
proprio alla luce ‘dei principi comunitari e dei parametri costituzionali’ la norma invocata
dal ministero non può ritenersi una norma di esclusione degli stranieri». Per l'Assessore
Marzocchi comunque il Bando regionale specificato riservato ai giovani stranieri
renderebbe «esplicita la volontà di questa Regione di rafforzare i presupposti affinché
tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna possano avere uguali opportunità e il servizio civile
volontario dei giovani possa costituire, insieme, risposta ai bisogni della comunità e
momento di crescita della coesione sociale».
ASGI: tutto il bando straordinario di servizio civile sia aperto agli stranieri
L'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) ha commentato oggi l'uscita del Bando straordinario di servizio civile per le zone terremotate dell'Emilia Romagna, che prevede tra i requisiti per la partecipazione ai 350 posti disponibili quello della cittadinanza italiana. A dicembre la Corte di appello di Milano aveva respinto il ricorso dell'Unsc e ammesso l'apertura del servizio civile anche ai giovani stranieri. Il Bando prevede già una riserva di 100 posti aggiuntivi per giovani immigrati, ma segue la normativa regionale specifica dell'Emilia Romagna.
Nel comunicato «l’ASGI esprime sconcerto per questa scelta del Ministero di reiterare un comportamento illegittimo e discriminatorio, già accertato come tale, in pieno contrasto con il principio di legalità e di buona amministrazione affermato dall’art. 97 Cost. ed invita il Ministero a modificare immediatamente il bando consentendo la partecipazione ai giovani stranieri che, proprio per il loro legame con il nostro territorio e la nostra collettività, intendano offrire il loro contributo di solidarietà». Poi l'Associazione si rivolge anche agli enti per chiedere loro di «accogliere anche le domande di cittadini stranieri, nel pieno rispetto delle pronunce dei Giudici di Milano».
Piemonte: un appello degli enti su servizio civile e lavoro
Un appello sul servizio civile e il lavoro è stato lanciato dal TESC - Tavolo Enti Servizio
Civile, il coordinamento piemontese di Enti di servizio civile. Nel testo, tra l'altro, si
chiede che «si torni ad investire sul servizio civile, sia politicamente che economicamente» e
che «si valorizzi a livello ufficiale, nel mondo del lavoro e dei percorsi universitari o
professionalizzanti, la formazione che viene fatta nel servizio civile».
Leggi tutto il
documento qui in PDF.
Campania: l'appello di Amesci alla Regione per investire sul servizio Civile
«Le dichiarazioni dell’assessore Ermanno Russo sul servizio civile rappresentano un segnale di
allarme ma anche un impegno che noi enti da anni auspichiamo ad opera delle Regioni, soprattutto
di quelle come la Campania che rappresentano beneficiari numericamente significativi del
servizio civile nazionale». Lo ha affermato Enrico Maria Borrelli, Presidente di Amesci, in un
comunicato diffuso nei giorni scorsi in merito alle dichiarazioni dell'Assessore alle Politiche
sociali della Regione Campania, Ermanno Russo, che ha lanciato l'allarme sui fondi disponibili.
«Se da un lato, l’assessore invita il Governo centrale a stanziare maggiori fondi per il
Servizio Civile Nazionale per evitare che questo istituto della Repubblica, appena compiuti 40
anni di storia nel nostro Paese, perisca sotto la scure dei tagli indiscriminati alla spesa
pubblica, dall’altro, annuncia la scelta della Regione di contribuire al finanziamento dei
progetti che insistono sul proprio territorio», ha continuato Borrelli. «Ci auguriamo che questo
impegno in fase di definizione del bilancio incontri la sensibilità di tutto il Consiglio
Regionale e che, in occasione del nuovo anno, riparta anche la stagione del confronto con tutti
gli attori del sistema affinché il servizio civile possa tornare ad essere quell’occasione di
crescita culturale e formativa per i giovani che la legge prevede» conclude il Presidente di
Amesci.
Il Bando di servizio civile dell'Emilia Romagna dedicato a Daniele Ghillani
Si è svolta domenica scorsa, 13 gennaio, a Parma la cerimonia per il conferimento della medaglia
d'oro e degli attestati dell'onorificenza "Sant'Ilario", conferita dal Comune. Tra le 62
richieste di candidature arrivate, ma poi non scelta per quest'anno, anche quella per Daniele
Ghillani, il giovane parmense, volontario in servizio civile in Brasile, tragicamente scomparso
nell'ottobre scorso. A Daniele la Regione Emilia Romagna ha invece dedicato il Bando
straordinario di servizio civile per le zone terremotate, uscito martedì scorso.
Il padre di Daniele ha portato la sua testimonianza in occasione del Convegno svoltosi a Bologna
il 14 gennaio, ricordando «la sua opera "ordinaria" e "straordinaria" assieme ai poveri del
Brasile, dove si è recato a Natale per visitare i luoghi e le persone che hanno avuti contatti
con Daniele. Il bando si chiama "Straordinario come voi", straordinario come Daniele e come i
tanti che fanno servizio civile, impegnati in attività di aiuto e sostegno "ordinarie", cioè per
tutti». «L'obiettivo - ha poi dichiarato l'Assessore alle politiche sociali della Regione Teresa
Marzocchi, - è far sì che la straordinarietà dell'esperienza di alcuni diventi esperienza
formativa ordinaria per i giovani del nostro territorio».
Bando straordinario di servizio civile in Emilia Romagna
E' stato pubblicato sul sito dell'Ufficio nazionale del servizio civile il Bando speciale per 350 volontari intitolato "Per Daniele: straordinario come voi", con i progetti che si realizzeranno nei comuni dell'Emilia Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012. Il bando è riservato a tutti i giovani italiani dai 18 ai 28 anni non compiuti. Un bando simile, ma destinato ai cittadini stranieri e comunitari, è promosso dalla regione Emilia Romagna in applicazione della sua legge sul servizio civile regionale. Per presentare domanda c'è tempo fino alle ore 14:00 del 30 gennaio 2013. I due bandi sono stati illustrati ieri in un Convegno a Bologna dall'Assessore alle politiche sociali della Regione, Teresa Marzocchi, e dalla Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, Paola Paduano.
Trento: a 40 anni dalla legge sull'obiezione di coscienza e il servizio civile
Lo scorso 14 dicembre la Provincia Autonoma di Trento ha ricordato i 40 anni dalla prima legge sull'obiezione di coscienza e il servizio civile con il Convegno “Obiezione di coscienza e servizio civile: i valori di ieri, le motivazioni di oggi, le speranze di domani”. Tra i vari interventi quelli di Michele Dossi (docente Liceo Da Vinci, già obiettore di coscienza), Vincenzo Calì (Fondazione Museo Storico Trento), Luciano Malfer (dirigente Agenzia per la Famiglia e Politiche giovanili Pat), Michele Nardelli (presidente Forum Trentino per la Pace e i diritti umani), Massimo Komatz (coordinatore Villa S. Ignazio) e Roberto Calzà (direttore Caritas diocesana Trento). Claudia Seppi ha parlato in rappresentanza dei volontari in servizio civile, partendo dalla sua recente esperienza.
Qui il suo intervento in PDF.
Domani il Bando speciale di servizio civile per le zone terremotate
Parte ufficialmente domani il Bando straordinario di servizio civile nelle zone colpite dal terremoto. Oggi a Bologna il Convegno di presentazione dell'iniziativa che coinvolgerà 54 comuni emiliani a cui sono riservati 400 posti su 450, più 100 dedicati a giovani stranieri tra i 18 e i 28 anni.
Come racconta il servizio di Giovanni Baiano su "Redattore Sociale" il bando «è il risultato del protocollo d’intesa firmato dal ministro per la Cooperazione , Andrea Riccardi, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. A disposizione, per l’Emilia-Romagna 400 posti su 450 totali (i restanti 50 saranno destinati a Lombardia e Veneto), ai quali si aggiungeranno 100 posti riservati a giovani stranieri tra i 18 e i 28 anni. Il bando, intitolato a Daniele Ghillani, un giovane volontario di Parma che ha perso la vita mentre svolgeva servizio civile lo scorso ottobre in Brasile, permetterà a 54 comuni colpiti dal sisma delle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Ferrara di usufruire del lavoro dei ragazzi che faranno domanda, i quali saranno divisi in due settori: uno socio assistenziale, ovvero di assistenza ad anziani, disabili e altre categorie “deboli”, e l’altro socio-educativo, che comprende tutte quelle attività di educazione e promozione della cultura nelle scuole, nelle biblioteche e in altre strutture.
In sostanza, chi verrà selezionato sarà destinato a lavori attinenti l’aiuto alle persone ma anche alle amministrazioni e agli enti. Infatti, ha raccontato oggi in conferenza l’assessore regionale al Welfare dell’Emilia-Romagna, Teresa Marzocchi, “il sisma ha danneggiato gravemente i luoghi di aggregazione e promozione della cultura”. La durata del servizio civile volontario sarà di 12 mesi per 30 ore settimanali, durante i quali i ragazzi saranno pagati mensilmente intorno ai 430 euro, con copertura assicurativa e assistenza sanitaria.
”L’idea de bando straordinario - continua Marzocchi - è nata per rispondere all’emergenza causata dal terremoto nel nostro territorio, ma avevamo già espresso la nostra volontà di rilanciare il servizio civile in regione”. Il bando “rappresenta una doppia opportunità, perché da una parte risponderemo alle necessità di 81 enti, 64 pubblici e 17 privati, che avranno a disposizione forza lavoro giovane, e dall’altra si cerca di dare nuovo impulso e stimolo ad una generazione che con difficoltà si avvicina al mercato del lavoro”. Tra le province emiliane, il modenese avrà più posti a disposizione (212 di cui 42 riservati a stranieri), poi seguono la Provincia di Ferrara (118 posti, 36 per gli stranieri), quella di Bologna (69, 13 per gli stranieri) e quella di Reggio Emilia (51 posti di cui 11 per stranieri). “Il lavoro e l’impegno per la creazione e l’organizzazione del bando è stato duro – ha aggiunto l’assessore del Comune di Modena, Fabio Poggi - ma di positivo c’è che si sono create collaborazioni e sinergie tra il mondo delle associazioni, gli enti locali e le amministrazioni”.
Tra l’altro,per la progettazione dei servizi da affidare ai ragazzi, “si è lavorato molto con le Unioni di Comuni, dove possibile, cercando di centralizzare al massimo e semplificare così la gestione del lavoro”. Il bando resterà aperto fino al 30 gennaio alle ore 14.30. Gli aspiranti potranno trovare tutte le informazioni utili sul portale sociale della Regione Emilia-Romagna, dove sono già presenti video informativi, e sul sito del Dipartimento Gioventù e Servizio civile nazionale». (Fonte:Redattore Sociale)
Liguria: un Convegno e un "patto di solidarietà" sul servizio civile
Si svolgerà a Genova il prossimo 23 gennaio il Convegno "
Servizio Civile: lavori in corso in tempi di crisi" [PDF], promosso dalla Regione Liguria, dall'Università di Genova e dalla CLESC (Conferenza Ligure Enti di Servizio Civile). Intanto Lorena Rambaudi, Assessore regionale alle Politiche sociali e giovanili, lancia un "patto di solidarietà" agli enti che operano nel servizio civile per impiegare al meglio le scarse risorse disponibili.
«La Regione Liguria - spiega Rambaudi - per il servizio civile dispone di 200.000 euro per il 2012 e 250.000 per il 2013. Sono risorse limitate e per non abbandonare un asse importante di intervento nelle politiche giovanili dobbiamo impiegarle al meglio. In un incontro con tutti gli enti accreditati in questo settore ho proposto di sperimentare il patto di sussidiarietà. E' un modo diverso di partecipare ai bandi e di realizzare i progetti. Fino a oggi la Regione emetteva i bandi e ciascun ente concorreva per sè». «Con il patto di sussidiarieta' gli enti sono invitati ad agire in rete, a presentare progetti insieme formando delle imprese temporanee di scopo - aggiunge - C'è stata un po' di perplessità ma poi si è deciso di provare. Certo, cambiare comporta impegno e rischi, è più facile ogni anno partecipare allo stesso bando con le stesse procedure ma con la collaborazione tra enti ognuno può dare il meglio secondo la sua specializzazione e si evitano doppioni».
Martedì 15 il Bando straordinario di servizio civile per il terremoto
Uscirà martedì 15 gennaio prossimo il Bando straordinario di Servizio civile da 500 posti per le zone terremotate dell'Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. La notizia è stata diffusa oggi dal Copresc di Modena. «Da quel giorno - si precisa nella nota su Facebook - sarà possibile presentare la propria candidatura presso le singole sedi degli enti fino alle ore 14 di mercoledì 30 gennaio 2013». Per informazioni si può far riferimento anche al sito Comune di Modena, che farà da capofila per tutti gli enti coinvolti nel Bando straordinario. L'uscita del Bando sarà preceduta lunedì prossimo a Bologna da un Convegno che vedrà la presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, dal Ministro con delega, Andrea Riccardi, e dall'Assessore regionale alle politiche sociali, Teresa Marzocchi.
Liguria: al via una sperimentazione con gli enti sul servizio civile regionale
La Regione Liguria lancia un nuova procedura sperimentale per avviare la coprogettazione di azioni di servizio civile regionale tra enti iscritti all'Albo regionale. «Con delibera di Giunta n.1705 del 28 dicembre 2012 - si legge in una nota - la Regione si impegna a sostenere i progetti condivisi fra enti per realizzare azioni di servizio civile sul territorio che abbiano tra i requisiti quello di creare una rete territoriale di riferimento sociale permanente. Ma non solo, tra le finalità la creazione di percorsi formativi, conoscitivi, e culturali per una collocazione futura e un ruolo attivo dei giovani nel contesto sociale e territoriale e azioni di inclusione e integrazione, solidarietà sociale e risposta non violenta alle situazioni di tensione sociale per diffondere la cultura della sicurezza e della legalità». Per gi enti che intendono aderire al nuovo procedimento di coprogettazione è richiesta una manifestazione di interesse da inviare alla Regione Liguria entro le ore 16:00 del 31 gennaio 2013.
Emilia Romagna: a breve il bando straordinario di servizio civile per il terremoto
Partirà questo mese il Bando straordinario da 500 posti di servizio civile nelle zone terremotate dell'Emilia
Romagna, Lombardia e Veneto, voluto e finanziato dal Ministro Riccardi. Per l'Emilia Romagna si tratta in
particolare di 400 posti, più altri 100 riservati a stranieri, finanziati dalla Regione nell'ambito della propria
legislazione sul servizio civile regionale. E proprio a Bologna si svolgerà il prossimo 14 gennaio, nella sede
della Regione, un
Convegno [PDF] con il Ministro Riccardi e l'Assessore alle politiche sociali, Teresa Marzocchi, per presentare questa iniziativa. Il Bando ha anche un titolo “Daniele:
Straordinario Come Voi”, voluto dalla Regione per ricordare Daniele Ghillani, il giovane di Parma che il 16 ottobre
scorso è scomparso in un tragico incidente mentre svolgeva il suo servizio all'estero in Brasile.