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2017, sintesi di un anno di Servizio civile verso attuazione riforma

Logo-circolare_scuIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato ieri un Report sulle attività 2017 inerenti il servizio civile universale, evidenziando in particolare "le prime misure di attuazione della Riforma, quanto realizzato in termini di avvisi per nuovi progetti, di bandi di selezione, di avvio in servizio dei volontari, di novità e sperimentazioni, di controlli e verifiche". «Sono davvero soddisfatto di quanto è stato realizzato nel 2017 - dichiara il Capo del Dipartimento Calogero Mauceri - I risultati raggiunti sono, innanzitutto, il frutto dell’impegno e della passione del personale del Dipartimento, cui va il mio ringraziamento e il riconoscimento per l’insostituibile lavoro svolto. Ma questi risultati sono anche l’effetto positivo del clima sereno e costruttivo instaurato con le altre amministrazioni centrali, con le Regioni, con gli enti locali e con le loro rappresentanze, con la Consulta nazionale del servizio civile, preziosa compagna di strada in questo anno di cambiamenti, con i singoli enti con cui ci si è rapportati. Così come tanto si deve alla perfetta intesa con le Autorità politiche di riferimento, che hanno costantemente indirizzato, stimolato e sostenuto l’azione tecnica e amministrativa del Dipartimento. Nel rapporto troverete date e numeri dietro i quali facilmente si riconosce il peso decisivo delle relazioni virtuose e del leale confronto tra i tanti soggetti che operano quotidianamente per il nostro Servizio Civile». Leggi tutto il report qui in PDF.

gennaio 17, 2018 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, emanati due nuovi bandi di progettazione per 1.160 posti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri due avvisi di presentazione progetti per complessivi 1.160 volontari, dei quali 960 relativi all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, e i restanti 200 volontari da impegnare nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace (art. 1, comma 253, legge 27 dicembre 2013, n. 147). Quest'ultimi sono così distribuiti: 175 per progetti da realizzare all’estero in aree di conflitto e a rischio di conflitto o post-conflitto (125 volontari) e di emergenza ambientale in Paesi esteri (50 volontari), e altri 25 per progetti da realizzare in Italia, in ambiti di emergenza ambientale. Per i due bandi di progettazione le date di scadenza sono rispettivamente il 6 marzo e il 16 marzo 2018. «I Corpi Civili di Pace sono un modello sperimentale – ha dichiarato il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba – che si propone come obiettivo la promozione della pace e della cooperazione tra i popoli. Continuare nella sperimentazione, avviata concretamente lo scorso anno, in uno scenario internazionale in cui sembra prevalere la logica dell’uso della forza, significa porre al centro dell’azione italiana il tema del dialogo e della solidarietà, puntando sulla straordinaria energia positiva dei nostri giovani, aperti alle relazioni e all’ascolto dei bisogni di chi si trova maggiormente in difficoltà».

«I volontari che saranno selezionati per i progetti poi approvati - ha continuato Bobba - andranno ad operare in situazioni e in aree già monitorate da organizzazioni radicate sul territorio, per affiancare chi lavora da anni in questi difficili contesti. In particolare, per i progetti che potranno essere realizzati a scelta in uno dei 67 Paesi esteri indicati dall’Avviso, la costante e proficua collaborazione tra il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonché, lo stretto raccordo tra enti e istituzioni, garantiranno un impiego dei nostri giovani in condizioni di sicurezza, con l’ambizioso obiettivo di contribuire ad abbassare il livello di conflittualità in determinati territori ed innescare meccanismi di riconciliazione».

dicembre 28, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bandi di servizio civile in ambito Agricoltura Sociale per 1.830 posti

TestataSono stati pubblicati sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale due bandi per la selezione complessivamente di 1.830 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nell’ambito dell'Agricoltura Sociale. «I bandi - ricorda un notasi riferiscono a progetti nati dal protocollo d’intesa siglato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e fanno seguito agli accordi di programma e alle convenzioni stipulate tra i suddetti Ministeri, l’ANPAL (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) e il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

«Grazie al lavoro sinergico tra le diverse istituzioni coinvolte - dichiara l’on. Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - siamo riusciti a dedicare ulteriori risorse per la crescita dei nostri giovani e attraverso i due bandi pubblicati oggi sono quasi raddoppiati i posti inizialmente disponibili per progetti di servizio civile in tema di agricoltura. È la prova tangibile dell’impegno quotidiano che il Governo dedica al presente e al futuro delle nuove generazioni». Le domande di partecipazione, redatte secondo le indicazioni contenute nei due bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 5 febbraio 2018.

dicembre 22, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: nuovo bando di progettazione per 3.684 posti con i fondi europei di "Garanzia Giovani"

LogogganpalIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri un nuovo bando di progettazione, per un totale di 3.684 posti finanziati con i fondi europei di "Garanzia Giovani" e distribuiti nelle Regioni Abruzzo (300 posti), Basilicata (90 posti), Calabria (980 posti), Lazio (940 posti), Sicilia (1.000 posti) e Sardegna (374 posti). «Per garantire il rispetto della tempistica per la totale rendicontazione relativa alla prima fase del PON IOG, prevista entro il 31 dicembre 2018 - spiega in una nota il Dipartimento -, gli enti di servizio civile nazionale iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali possono presentare progetti di Servizio civile nazionale a decorrere dal 19 dicembre 2017 ed entro e non oltre le ore 14,00 del 5 febbraio 2018 a pena di esclusione».

dicembre 20, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

40 anni di servizio civile in Caritas Italiana

Si è svolto a Roma venerdì 15 dicembre scorso, il Convegno "40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive". Nella Giornata nazionale del servizio civile, per la quale è arrivato anche un Messaggio del Presidente della Repubblica, istituita prendendo a riferimento il giorno in cui, 45 anni fa, venne promulgata nel nostro Paese la prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare (n. 772/72), il Convegno ha celebrato l'avvio dell'esperienza del servizio civile in Caritas Italiana. Sul sito sono disponibili materiali e foto dell'iniziativa, mentre qui di seguito il video introduttivo.

dicembre 18, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, RiPassi di servizio civile, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, emendamenti alla Legge di Bilancio propongono aumento fondi 2018

Si ferma per ora a poco più di 180milioni di euro la marcia del servizio civile verso il finanziamento per il prossimo anno, contenuto nella Legge di Bilancio 2018 del Governo, approvata dal Senato lo scorso 30 novembre ed attualmente in discussione in V Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati. Alcuni emendamenti, presentati nei giorni scorsi, provano ad ampliare quello stanziamento e provengono sia da esponenti di maggioranza del Partito Democratico, sia dall’opposizione di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" e del Movimento 5 Stelle.

In particolare in tre diversi emendamenti gli onorevoli del PD chiedono rispettivamente l’aumento del fondo di 80 milioni di euro (26. 14. Bonomo, Piazzoni, Beni, Miotto), di 50 milioni di euro (26. 27. Narduolo, Patriarca, Miotto, Beni, Gribaudo, Manzi) e di 40 milioni di euro per l'anno 2018 (26. 17. Narduolo, Miotto, Patriarca, Beni). Dalle opposizioni arrivano le richieste di uno stanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro da parte di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" (36. 56. Marcon, Airaudo, Paglia, Fassina, Pastorino, Placido) e di 50 milioni proposto dal M5S (68. 40. Cecconi, Cozzolino, Dadone, D'Ambrosio, Dieni, Toninelli, Sorial, Brugnerotto, Cariello, Caso, Castelli, D'Incà). Infine di servizio civile si parla anche in un emendamento di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" riferito al “il Piano nazionale per la rigenerazione delle periferie delle città metropolitane” che verrebbe attuato anche tramite “progetti per il rilancio dell'economia territoriale sostenibile, il potenziamento e la creazione di servizi socio-culturali, di infrastrutture e di recupero edilizio, la mobilità sostenibile, anche con la partecipazione di soggetti pubblici e privati e con lo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano”. Ad inizio novembre il Sottosegretario con delega la servizio civile, on. Luigi Bobba, aveva voluto spiegare che “se si guarda al 2018 avremo una disponibilità di risorse sostanzialmente simile a quella del 2017. Infatti, circa 180 milioni sono iscritti nella legge di bilancio attualmente in discussione alle Camere, 45 arrivano dal decreto di assestamento del bilancio 2017, 18 milioni dal fondo FAMI per i giovani rifugiati, 3 milioni da un nuovo progetto con il Ministero dell'Interno e 8 milioni di risorse residue dai Corpi civili di pace, per un totale di circa 254 milioni”. Inoltre prima della fine del 2017, ci sarebbero “ragionevoli possibilità” – come precisato sempre dal Sottosegretario - di reperire altri fondi sia dal recupero di risorse tagliate che dal programma Garanzia giovani. [Fonte: Redattore Sociale]

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dicembre 13, 2017 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive

Convegno_40_CaritasSi svolgerà a Roma venerdì 15 dicembre, dalle 10:00 alle 16:00 presso The Church Village (via di Torre Rossa, 94), il Convegno"40 anni di Servizio Civile in Caritas. Tra memoria e prospettive". Nella data che ricorda i 45 anni dall'entrata in vigore della prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare (n. 772/72), il Convegno celebra l'avvio dell'esperienza del servizio civile in Caritas Italiana. La convenzione con il Ministero della Difesa fu infatti firmata il 10 giugno 1977, con l'avvio dei primi due obiettori di coscienza il successivo 15 settembre. Da allora sono stati quasi 100.000 i giovani obiettori in servizio civile nelle Caritas diocesane, cui si aggiungono dal 2001 oltre 10.000 ragazzi e ragazze del nuovo servizio civile nazionale. Qui disponibile il programma completo del Convegno.

dicembre 11, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Michele Serra: proposta "servizio civile di leva" è "un'idea di società"

Nella sua rubrica quotidiana su "Repubblica", l'editorialista Michele Serra è tornato a citare la proposta del Partito Democratico di un "servizio civile di leva" come "un'idea di società" e dunque positiva e da portare avanti.

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dicembre 7, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, per bando Agricoltura sociale possibile finanziamento di tutti i progetti

Scn_mipaf_gg1Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha comunicato venerdì 1 dicembre i dati dei progetti di servizio civile, presentati il 16 dicembre di un anno fa nell'ambito del bando per l'Agricoltura Sociale. Si tratta di 145 progetti di servizio civile per 1.359 volontari e di 72 progetti presentati nell’ambito del Piano di "Garanzia Giovani" per 561 volontari. E proprio da questo Piano, sarebbero disponibile delle risorse da utilizzare per "la totale copertura sia della graduatoria dei progetti presentati nell’ambito di tale programma, sia di quella relativa ai progetti di servizio civile nazionale". «I progetti di servizio civile nazionale - spiega il Dipartimento - inseriti nella graduatoria con un punteggio inferiore a 64 sono ammessi al finanziamento con le risorse del programma Garanzia Giovani previa adesione da parte degli enti titolari dei progetti stessi al programma stesso che prevede l’esclusiva partecipazione di giovani NEET». L’adesione deve essere inviata al Dipartimento tramite PEC, entro e non oltre il termine dell’11 dicembre 2017, utilizzando il modello allegato all'avviso.

dicembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi alla Leopolda rilancia proposta servizio civile obbligatorio

Renzi_Leopolda_8«Tra pochi mesi comincerà la campagna elettorale, ammesso che si sia conclusa quella prima, e la prima proposta del PD non sarà un bonus anche se noi li difendiamo, né un diritto anche se noi li difendiamo e li abbiamo estesi, ma il servizio civile obbligatorio per tutti i ragazzi e le ragazze di questo Paese». È quanto ha dichiarato ieri il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, concludendo l'ottava edizione della "Leopolda", e poi ha aggiunto: «Una nuova stagione dei diritti ha bisogno di una nuova stagione dei doveri, dell'impegno civile, dell'educazione civica». «Sabato mattina ho coordinato il Tavolo Nove su servizio civile universale e obbligatorio insieme a Giovanni Lattanzi (Responsabile Welfare del PD), ha scritto l'on. Francesco Bonomo (PD) sul suo profilo facebook. «L'obiettivo - ha proseguito la parlamentare - è educare i nostri giovani all'impegno civico, offrendogli un’esperienza di servizio che possa essere propedeutica al servizio civile universale. Questo è sempre stato un punto qualificante della mia azione politica, che vede compimento».

novembre 27, 2017 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Borrelli (AMESCI): sia lo Stato a fare la selezione dei giovani del servizio civile

Borrelli_FB_15112017Si occupi lo Stato delle selezione dei giovani del servizio civile universale, oppure dia più risorse agli enti. E' quanto chiede in un post su facebook Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI. «Non è più sostenibile - scrive Borrelli - affidare ad enti del privato sociale, che si occupano di solidarietà e non di selezione del personale, la gestione e l’enorme responsabilità di valutare ogni anno centinaia di migliaia di giovani, assumendosene gli oneri organizzativi ed economici a cui si aggiungono gli enormi rischi giuridici connessi alla gestione di un bando pubblico». «Una delega di responsabilità dallo Stato agli enti che assoggetta questi ultimi agli attacchi dell’opinione pubblica, alle denunce dei giovani esclusi e, dulcis in fundo, ad un atteggiamento poliziesco e tutt’altro che collaborativo del Dipartimento» prosegue Borrelli, che poi aggiunge: «Il servizio civile è un Istituto della Repubblica, uno strumento per le politiche di coesione e di educazione civica per i giovani. Lo Stato ha il dovere di assicurarne le risorse e le strutture necessarie. Non è più il tempo e non ci sono più le condizioni perché gli enti suppliscano gratuitamente alle carenze organizzative della macchina pubblica».

Borrelli torna anche sulla questione dei fondi stanziati nella Legge di Bilancio in discussione al Senato per il servizio civile e sul traguardo dei 100.000 giovani all'anno. «Un traguardo - ricorda il Presidente di AMESCI - che avremmo dovuto raggiungere entro il 2017, così come dichiarato da Renzi con l’avvio della riforma, ma a cui mancano ancora le necessarie risorse finanziarie, un’adeguata struttura dipartimentale, l’adeguamento della piattaforma informatica e una più chiara definizione del ruolo e delle responsabilità degli enti accreditati».

novembre 16, 2017 nella Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

13 novembre, partiti altri 7.699 volontari di servizio civile

Sono partiti ieri in servizio 7.699 nuovi giovani volontari di servizio civile nazionale, relativi al bando ordinario dello scorso giugno per complessivi 47.529 posti. Con le partenze di ieri il totale dei giovani volontari avviati per questo bando è di 27.339 ragazzi.

novembre 14, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sardegna: il 16 novembre a Cagliari un seminario sul Servizio civile universale

Sardegna_serviziocivileLa Regione Sardegna ha organizzato per giovedì 16 novembre un Seminario rivolto agli enti accreditati sardi dal titolo "Servizio Civile Universale - Sfida per il Territorio e Opportunità per i Giovani". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 9 presso la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita in Viale Regina Margherita 44. Tra gli interventi previsti quelli dell'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Virginia Mura, del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, del Consigliere Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Saranno inoltre presenti Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile ANCI Lombardia, Feliciana Farnese, Rappresentante nazionale dei volontari in servizio civile, Gabriella Gaetani e Gabriele Mura, Rappresentanti regionale dei volontari in servizio civile. Il dettaglio del programma, dei partecipanti e degli interventi a questo link.

novembre 9, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Bobba rassicura su fondi servizio civile. CNESC: "Auspichiamo aumento in Parlamento"

Dopo l’allarme lanciato dalla Cnesc (Conferenza nazionale degli enti di servizio civile), che in una nota dello scorso 2 novembre denunciava un taglio ai fondi per il servizio civile universale e come il Governo “affossasse la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento”, il sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, ha precisato: «Non è prevista nessuna riduzione. Come per i fondi reperiti per quest’anno, per il 2018 occorre considerare lo stanziamento complessivo e non solo quello della Legge di Bilancio». Stando a quanto riferito dal Sottosegretario la disponibilità effettiva di fondi per il servizio civile universale per il 2018 sarebbe complessivamente pari ad almeno 257 milioni di euro. «Assicuro che - ha aggiunto Bobba -, oltre all'auspicato incremento del fondo ad opera delle Camere, le risorse non saranno inferiori a quelle del 2017».

Dopo le precisazioni del Sottosegretario, la CNESC se ne è dichiarata "ben contenta": «Questa dichiarazione ridimensiona l’allarme che avevamo lanciato qualche giorno fa sulla realizzazione del Servizio Civile Universale per l’anno prossimo». «Ringraziamo il Sottosegretario Bobba per l’impegno profuso, così come in passato abbiamo plaudito la sua capacità di attivare rapporti con altre Amministrazioni che hanno portato fondi aggiuntivi per bandi tematici». «I bandi tematici - prosegue -, come quelli del FAMI e di Garanzia Giovani richiamati dallo stesso Sottosegretario, sono per definizione limitati a specifiche fasce giovanili, a specifiche settori o a singoli territori. L’architrave del servizio civile universale è sempre stato il bando ordinario annuale, quello a cui possono partecipare tutti gli enti accreditati e che offre ai giovani, su tutto il territorio nazionale e all’estero, l’intera gamma di esperienze previste dalla normativa. Per questi motivi l’allarme può dirsi ridimensionato, ma non certamente rientrato». «Infatti, il bando ordinario 2017, per 47.529 giovani con 788 posti all’estero, è stato reso possibile dalla disponibilità di quasi 270 milioni di euro. Mancano quindi almeno 46 milioni per confermare nel 2018 questo buon risultato del 2017. Ci uniamo al Sottosegretario Bobba nell’auspicio che le Camere accrescano la dotazione del Fondo per il Servizio civile». conclude la CNESC.

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novembre 8, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La CNESC lancia l'allarme sulla riduzione dei fondi per il servizio civile

Saranno poco più di 179 i milioni stanziati per il servizio civile universale dal Governo per il 2018, cifra che scenderà a 152 milioni per il 2019 e 147 milioni per il 2020. Lo prevede la Legge di Bilancio, il cui iter di discussione è partito in Senato lo scorso 31 ottobre, con il termine ultimo per gli emendamenti stabilito per il 9 novembre prossimo. Lo ricorda un articolo di "Redattore Sociale", riportando anche le dichiarazioni della CNESC e dell'on. Francesca Bonomo (PD).

La cifra prevista per il servizio civile universale - precisa "Redattore Sociale" - tiene già conto di alcuni stanziamenti aggiuntivi recuperati dal fondo del terzo settore, e segna un incremento rispetto a quella prevista nella precedente Legge di Bilancio 2016, quando i milioni messi a disposizione furono appena 111. Solo successivamente furono aggiunti altri 146,3 con l’approvazione della legge 229 del 15 dicembre 2016. Ulteriori riserve hanno infine permesso quest’anno di mettere a bando 51.500 posti di servizio civile, con altri 1.642 che arriveranno entro la fine del 2017, per un totale quindi di 53.142 volontari. Se la cifra stanziata per il 2018 non aumentasse, o non si trovassero ulteriori fondi, i volontari scenderebbero a poco più di 36mila, una cifra sempre più lontana dai 100.000 volontari all’anno annunciati più volte dal Governo. Negativo il commento che arriva su questi dati dalla CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile), che ricorda quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Gentiloni il 25 settembre scorso: “Ci impegniamo a stabilizzare il servizio civile”. «Nel 2017 – precisa la CNESC - sono stati 53.000 i posti messi a bando, con un impegno economico di quasi 280 milioni. Sono stati più di 100.000 i giovani che hanno chiesto, volontariamente, di farlo. Dunque, la metà di essi è rimasta fuori dal sistema. Con i fondi previsti dalla Legge di Bilancio nel 2018 partirebbero circa 36.600 giovani (il 31% in meno rispetto a quest’anno), nel 2019 27.600 (il 48% in meno) e nel 2020 26.700 (il 50% in meno). Eppure continuano a ripeterci che l’obiettivo è di far fare il servizio civile a 100mila giovani». Secondo la CNESC quindi “il Governo affossa la riforma che esso stesso ha portato in Parlamento” e “la principale azione pubblica di educazione alla cittadinanza e di apprendimento pratico viene tagliata. I giovani (quelli che vorranno votare) se ne ricorderanno alle imminenti elezioni politiche”. Inoltre “si vedono gli effetti delle proposte del servizio civile obbligatorio: perché tenere quello Universale volontario se l’obiettivo è quello obbligatorio? Detto in altri termini: visto che non vogliamo finanziare il servizio civile volontario per 100mila giovani, con gli stessi soldi finanziamo il servizio civile obbligatorio di un mese”. «Entro la fine di novembre gli enti dovranno depositare i nuovi progetti di servizio civile per il 2018: perché dovrebbero impegnarci se il Governo stesso lancia segnali di marcia indietro? Nei prossimi mesi dovrebbero iscriversi al nuovo Albo Unico degli enti accreditati: con quale prospettive?», chiede provocatoriamente la principale associazione di enti nazionali del servizio civile, che poi promette l’impegno “in sede parlamentare, come ha sempre fatto, per far avere al servizio civile gli stanziamenti necessari, ma il primo passo deve farlo il Governo modificando già in Commissione Bilancio al Senato la proposta”. “Dove reperire i 100 milioni di euro che mancano al fondo del servizio civile per mantenere gli stessi numeri del 2017? Dal bilancio della Difesa, che ha una dotazione di decine di miliardi di euro. Certamente la ministra Pinotti, che si dice favorevole al servizio civile obbligatorio, non si opporrà”, conclude la CNESC. «C’è sicuramente l’impegno da parte nostra ad aumentare i fondi disponibili per il servizio civile universale, garantendo in maniera progressiva il raggiungimento del numero di volontari dichiarati», tiene a precisare la deputata Francesca Bonomo, che nella Segreteria nazionale del Partito Democratico ha seguito tutto il “dossier” della sua riforma. E sulla proposta di un servizio civile “obbligatorio per un mese” lanciata nei giorni scorsi proprio dal Segretario del PD, Matteo Renzi, l’on. Bonomo commenta: «La questione dell’obbligatorietà lanciata da Renzi, a mio avviso, serve tenere alta l’attenzione su questo importante tema del contributo dei giovani alla comunità. Detto questo ritengo che sia prematuro prevedere subito un obbligo per legge, perchè potrebbe creare una specie di rifiuto nei giovani. Credo che occorra costruire insieme un percorso culturale che metta al centro l’indispensabilità del servizio civile inteso come valore sociale e personale. Abbiamo visto quanto le ultime ricerche abbiano evidenziato l’utilità di questo strumento sia per la collettività che per i giovani. Dobbiamo proseguire tutti insieme su questa strada». [Fonte: Redattore Sociale]

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novembre 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Renzi: ad Assemblea programmatica PD tema servizio civile obbligatorio

Italia2020È iniziata ieri a Napoli l'Assemblea programmatica del Partito Democratico, che si concluderà domani. Ed in vista di questo appuntamento, il Segretario del PD Matteo Renzi, è tornato a parlare della sua proposta di 1 mese di servizio civile obbligatorio per i giovani. «Vi segnalo molte critiche a una delle mie proposte, quella del servizio civile universale - scrive Renzi nella sua Enews di ieri -. Una parte dei ragazzi, una minoranza, non vuole nessuna forma di servizio civile obbligatorio. Un'altra parte, maggioritaria dice che il servizio civile obbligatorio dovrebbe durare almeno tre mesi, non uno soltanto. Io continuo a dire che una nuova stagione dei doveri sia importante per i ragazzi della nuova generazione. Ne continueremo a parlare anche a Napoli».

ottobre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile universale, ASC presenta nuovo percorso formativo interno

Logo_ASCSi svolgerà giovedì 26 ottobre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso formativo di Arci Servizio Civile (ASC) dedicato alle proprie figure del nuovo servizio civile universale. «Il Servizio Civile Universale - ricorda una nota di ASC - prevede il passaggio dalla progettazione annuale a quella triennale e la cooperazione di organizzazioni accreditate che operano in settori e territori diversi per realizzare insieme gli obiettivi della programmazione stessa». «Ci poniamo - afferma il presidente di ASC, Licio Palazzini - l'obiettivo di costruire una "comunità associativa" tra le realtà aderenti, sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership. Un nuovo modus operandi che richiede un processo trasformativo importante e complesso, ma che si configura anche come un’opportunità per lo sviluppo di nuove competenze». Tra gli interventi previsti, oltre a Palazzini e Cristina Bertazzoni, formatrice e responsabile del percorso formativo di ASC, anche il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Primo Di Blasio, Vice Presidente Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), e i Rappresentanti del Forum Nazionale Terzo Settore, della Consulta Nazionale del Servizio Civile, di enti accreditati, di organizzazioni giovanili.

ottobre 24, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando di progettazione servizio civile per 3.000 posti per giovani rifugiati

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, d’intesa con il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Interno ha emanato il 17 ottobre una nota aggiuntiva al bando di progettazione del servizio civile per il 2018, con scadenza il prossimo 30 novembre, per l’impiego di 3.000 giovani stranieri titolari di protezione internazionale ed umanitaria. Questo filone di progettazione, che sarà integrato con quello ordinario e che prevede l’affiancamento dei giovani stranieri a quelli italiani (quindi non attività separate), segue la firma del protocollo d'intesa firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lo scorso 31 maggio. I 3.000 giovani rifugiati saranno finanziati con le risorse del Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI) 2014-2020 (ex Regolamento UE n.516/2014), aggiuntive a quelle previste per il Servizio civile nazionale. Tuttavia i progetti che prevederanno la presenza di “volontari FAMI” (così sono indicati dal Dipartimento), non avranno canali privilegiati: saranno infatti valutati con le stesse modalità di quelli ordinari e quindi soggetti ad un punteggio e all’inserimento in una graduatoria di finanziamento. Ed oggi alle 11.30 si svolgerà presso Sala Stampa “Donat Cattin” del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una conferenza stampa su questo tema, cui parteciperanno il Sottosegretari al Ministero dell’Interno, on. Franca Biondelli e Domenico Manzione, e il Sottosegretario al Ministero del Lavoro, con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba.

ottobre 19, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuovi bandi volontari per 1.411 posti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha pubblicato il 13 ottobre due nuovi bandi per volontari di servizio civile per complessivi 1.411 posti. Si tratta di un primo un bando di selezione da 860 posti, dei quali 757 per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, 52 per progetti approvati dalla Regione Campania e 51 relativi a progetti autofinanziati dalla Regione Sardegna. Il secondo bando invece è da 551 posti, dei quali 490 in Italia e 61 all’estero, e riguarda tutti i progetti di servizio civile presentati dagli enti iscritti all’Albo nazionale che non erano stati messi a bando lo scorso giugno. Il finanziamento di questi progetti, che porta a oltre 50mila i posti di servizio civile disponibili nel 2017, dei quali oltre mille per gli interventi nelle zone terremotate del centro Italia, è stato possibile grazie ad un apposito stanziamento, recuperando alcuni fondi residui della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“È grazie all’impegno del Governo nel rendere disponibili ulteriori risorse finanziarie – ha dichiarato il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba - che pubblichiamo due bandi per la partenza di oltre 1.400 volontari: più di 550 per progetti in Italia e all’Estero; più di 750 impiegati in progetti per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, a dimostrazione che il sistema Servizio civile nazionale è sempre attento e vigile verso queste categorie; non viene trascurato l’ambito regionale che vede ulteriori 52 posti per progetti nella Regione Campania e ulteriori 51 per progetti nella Regione Sardegna autofinanziati dalla stessa Regione”. Ricordiamo che la domanda di ammissione e la relativa documentazione per questi due nuovi bandi va presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, entro le ore 14:00 del prossimo 20 novembre 2017. E’ possibile fare domanda per un solo progetto e per un solo bando, pena l’esclusione. In questi giorni il Dipartimento ha inoltre pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti di servizio civile nell’ambito dell’Agricoltura sociale, presentati dagli enti quasi un anno fa, a dicembre 2016. L’uscita del relativo bando volontari da 1.000 posti, finanziati in parte dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), è atteso nelle prossime settimane. [Fonte: Redattore Sociale]

ottobre 17, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Padova: tra i giovani in servizio civile del CVI anche 6 rifugiati

WhatsApp-Image-2017-10-11-at-11.12.38-768x576Mercoledì 11 ottobre scorso sono stati avviati in servizio 11.974 giovani che hanno fatto domanda per il bando ordinario di servizio civile 2017. Il totale dei volontari avviati sale così a 19.640 ragazzi. Tra questi a Padova ci sono anche sei ragazzi africani tra i 20 e i 28 anni, che hanno già ottenuto il riconoscimento dell'asilo politico nel nostro Paese e che sono entrati in servizio sempre l'11 ottobre presso il Consorzio Veneto Insieme di Padova. Tra i 54 giovani volontari, operativi in 10 progetti, 22 sono quelli in capo al CVI, l’aggregazione di 13 cooperative operanti nel padovano. I 6 giovani rifugiati, che saranno occupati in un servizio di accompagnamento di persone disabili e con disagio psichico e psichiatrico, vengono da Guinea, Nigeria, Senegal e Gambia e sono ospiti delle cooperative "Orizzonti e Populus".

ottobre 12, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Universale, anche il Dipartimento si adegua

Dopo la riforma del Servizio Civile Universale, entrata in vigore lo scorso 18 aprile, si rinnova anche il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale. Lo scorso 31 agosto è stato infatti approvato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, recante "Riorganizzazione interna del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale". Il decreto, consultabile sul sito del Dipartimento, ha apportato modifiche al precedente decreto del Ministro per la cooperazione internazionale ed integrazione 31 luglio 2012.

ottobre 4, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Toscana: nuovo bando di servizio civile regionale per 1.764 giovani

Giovani-siLa Regione Toscana ha emanato un nuovo Bando per 1.764 posti di servizio civile regionale, in progetti della durata di 8 mesi, presso enti come associazioni del terzo settore, amministrazioni pubbliche, cooperative, con un contributo mensile di 433,80 euro. Il bando, promosso dalla Regione nell’ambito del progetto Giovanisì e finanziato dal POR FSE 2014/2020, è attivo da oggi fino al 27 ottobre 2017. I progetti sono in continuità con quelli già avviati nelle scorse settimane e che termineranno il prossimo dicembre. Possono presentare la propria candidatura on-line i giovani che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio propri o per motivi di studio o di lavoro di almeno uno dei genitori, abbiano un età compresa fra i 18 e 29 anni (compiuti) e siano inoccupati, inattivi o disoccupati (vedi dl 150/2015) in possesso di idoneità fisica.

settembre 28, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0)

ANA: reintegrare naja applicando riforma Terzo Settore e servizio civile

«L’abolizione del servizio di leva è uno strappo che va ricucito». Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), Sebastiano Favero, domenica scorso a Chiampo (Vicenza) alla festa delle penne nere. Favero ha lanciato un appello alle istituzioni affinchè sia reintegrata la naja per i giovani e per questo cita anche la riforma del servizio civile universale: «Gli alpini su questa linea non hanno mai abdicato. Mi auguro che chi ci governa applichi in maniera corretta quanto stabilito dall’articolo 8 del riformato Terzo Settore. E’ nell’interesse dell’Italia dare ai nostri giovani una identità, senza la quale non c’è popolo, e se non c’è popolo non c’è nazione. Se non sappiamo chi siamo come possiamo accogliere?». Un appello che secondo quanto riportato dalla stampa locale sarebbe stato raccolto dal sen. Giorgio Santini (PD), anch’egli presente all'iniziativa: «Un ripristino della leva obbligatoria? Con la riforma del 3° settore, che spazia dalla protezione civile al rispristino beni storici e culturali, possono partecipare al servizio civile 50.000 giovani, può essere l’occasione per integrare questa disposizione di legge».

settembre 19, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Parte oggi nuova progettazione su servizio civile universale

ProgettazioneA partire da oggi e fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017 gli enti di servizio civile, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all'albo degli enti del servizio civile universale, potranno presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all'estero. Considerando il periodo di transizione verso l'applicazione completa del D.lgs. 40/2017, entrato in vigore lo scorso 18 aprile e che attua la riforma del servizio civile universale, le modalità di progettazione utilizzano ancora la normativa sul servizio civile nazionale. Previste però alcune sperimentazioni, come la flessibilità della durata del servizio dagli 8 ai 12 mesi, lo svolgimento del servizio per un periodo di tre mesi in un Paese UE o in alternativa possibilità di usufruire di tutoraggio per facilitare l'accesso al mondo del lavoro, e infine l'impiego dei giovani con minori opportunità.

settembre 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile sotto la lente di ASC

Asc_nazionale-300x183Un Bando volontari dalle “numerose caratteristiche specifiche, che, sul piano del finanziamento, lo rendono peculiare nel Servizio Civile Nazionale dal 2001”. È uno degli elementi più rilevanti che - come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" - emergono dall’analisi che anche quest’anno Arci Servizio Civile (ASC) conduce sul bando ordinario di Servizio Civile Nazionale 2017 da 47.529 posti, scaduto lo scorso 26 giugno. Dalla lettura dei dati, per ASC trovano conferma due elementi già segnalati nelle ricerche precedenti: «il SCN, più che un sistema, si configura come una sommatoria di approcci politico amministrativi, diversi per finalità e modalità di relazione con le organizzazioni accreditate, in cui, il Prontuario di valutazione dei progetti, fondato su una valutazione di qualità dei testi, vige solo in alcuni albi», accanto a questo «la compresenza, su alcuni territori, di progetti valutati su scala di merito (effettuata per l’albo nazionale) e su scala ‘redistributiva’ effettuata dalla Amministrazione competente, genera equivoci e frustrazione nella rete delle organizzazioni accreditate e valutazioni diverse da parte dei giovani sulla finalità dell’istituto». «È urgente per il Dipartimento Gioventù e SCN, le organizzazioni accreditate, le organizzazioni giovanili fare una concreta riflessione su più livelli. Dalle tendenze e vincoli posti dalle condizioni giovanili ai meccanismi di presentazione e ricezione delle domande. Da alcune parti si avverte la necessità di un’unica banca dati, ove far affluire le domande fatte dai giovani, ricorrendo alle piattaforme digitali, per avere un osservatorio generale e in tempo reale delle situazioni sul campo», chiede infine ASC. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 23, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lazio, Regione recepisce modifiche a legge servizio civile regionale

Lo scorso 5 agosto il Consiglio regionale del Lazio, approvando il Collegato al bilancio, ha apportato con l’art. 5 anche alcune modifiche alla Legge regionale 9/2017, istitutiva del Servizio civile regionale, approvata a maggio scorso ed entrata in vigore ilo 15 giugno. Si tratta in particolare dell'abolizione del divieto di iscrizione per gli Enti presenti nell'albo del servizio civile universale all'albo del servizio civile regionale, previsto all’art. 6, comma 6, della legge. La norma, pensata per salvaguardare gli enti più piccoli del sistema regionale del servizio civile, rischiava infatti di essere impugnata dal Consiglio dei Ministri, in quanto ritenuta incostituzionale. A questo link è disponibile il testo approvato dal Consiglio regionale con le modifiche alla legge.

agosto 22, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lega Nord propone ripristino servizio militare e civile obbligatorio

È stata presentata lo scorso 20 luglio alla Camera dei Deputati dall’onorevole della Lega Nord Davide Caparini, ed è in attesa di essere assegnata per la discussione, la proposta di legge C. 4594 per il “Ripristino del servizio militare e civile obbligatorio in tempo di pace e delega al Governo per la sua attuazione”. La proposta di legge fa il paio con una analoga (S.2844) presentata al Senato il 26 maggio scorso dal senatore Sergio Divina, anche lui della Lega Nord, ed assegnata poco prima della pausa estiva alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa, in sede referente.

agosto 14, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Nuova progettazione ed accreditamento, parte attuazione riforma servizio civile universale

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri l’avviso relativo alla prossima progettazione per il 2018, che avrà quest’anno una “finestra” più ampia a partire dal 4 settembre e fino alle ore 14:00 del 30 novembre prossimo. Contemporaneamente ha anche emanato la nuova Circolare che disciplina le modalità di iscrizione degli enti all'Albo unico di servizio civile universale.

agosto 4, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, pubblicate indicazioni Dipartimento su recupero posti

Con una nota pubblicata giovedì scorso sul suo sito il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato le modalità di "recupero" dei progetti che non hanno ricevuto un numero di candidature sufficiente a coprire i posti previsti dai bandi del 24 maggio 2017. «Al fine di assicurare la copertura di tutti i posti disponibili - scrive il Dipartimento - si richiama l’attenzione degli enti titolari dei progetti e dei candidati su quanto dichiarato da questi ultimi nella domanda – allegato 2 al Bando – qualora a seguito delle selezioni effettuate i volontari risultino idonei non selezionati: ossia la possibilità ad "essere assegnati a qualsiasi altro progetto di servizio civile contenuto nel presente bando presentato dallo stesso ente o da altro ente nell’ambito della stessa regione che abbia, al termine delle procedure selettive, posti disponibili o che si siano resi successivamente disponibili al termine delle procedure selettive, a seguito di rinuncia o impedimento da parte dei volontari già avviati al servizio». Le stesse indicazioni valgono anche per i progetti all’estero.

Nella nota si precisa anche che i giovani che al termine della selezione siano risultati idonei non selezionati e non siano stati ricollocati in progetti dello stesso ente, «potranno contattare gli enti titolari di progetti o sedi di progetto ubicati nella stessa Regione con posti non coperti, di cui all’allegato elenco, per manifestare la propria disponibilità ad essere avviati al servizio civile in un altro ente. In quest’ultimo caso ricevuta la predetta richiesta gli enti valutano l’inserimento dei nuovi candidati nei progetti con posti non coperti».

luglio 31, 2017 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: quasi 100mila domande per bando 2017

Dati_bando_SCN2017Con una nota stampa il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile ha comunicato ieri che «a fronte di un numero record di 47.529 posti messi a bando per 4.794 progetti, gli enti di servizio civile hanno ricevuto un numero di domande di partecipazione pari a 99.135, più del doppio rispetto ai posti disponibili. Il monitoraggio non è ancora del tutto completo (97%), ma al termine si avranno sicuramente più di 100.000 domande». «Un segnale più che incoraggiante – commenta il Sottosegretario al Lavoro, on. Luigi Bobba –. Anche a fronte del bando più numeroso della storia del Servizio Civile, l’interesse dei giovami per questa esperienza si è ulteriormente rafforzato e tradotto in una volontà di poter partecipare ad uno dei 4.794 progetti approvati». Per quei progetti che non hanno trovato un interesse puntuale da parte dei giovani - sono 528 per 1.602 posti - il Dipartimento intende ad attivare «le apposite procedure in modo che i giovani considerati idonei possano essere selezionati per i posti rimasti vacanti». «Il successo di questo bando - conclude Bobba - ci spinge per il 2018 sia a rafforzare l’offerta di posti disponibili, che a dare rapida e completa attuazione alla riforma del Servizio Civile Universale».

luglio 21, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Veneto, ecco testo ricorso Regione su servizio civile universale

Lo scorso 31 marzo la Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il ricorso si è aggiunto ad uno analogo presentato dalla Regione Lombardia, mentre è stato smentito che anche la Regione Liguria ne avesse avanzato uno. Qui è disponibile in PDF il testo del ricorso del Veneto.

luglio 17, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pisa, Seminario universitario sulla disciplina e prospettive del servizio civile universale

Scuola Superiore S.Anna di PisaSi svolgerà a Pisa venerdì 14 luglio presso la Scuola Superiore Sant’Anna il Seminario giuridico sulla “Disciplina e prospettive del servizio civile universale. Una prima lettura del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40”, promosso dal CISSC - Centro interuniversitario di studi sul servizio civile, in collaborazione con la Fondazione “Emanuela Zancan”. «Come Centro interuniversitario sul servizio civile, costituito tra la Scuola superiore Sant’Anna, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e il Centro interdipartimentale di Scienze per la pace sempre dell’Università di Pisa, siamo da anni impegnati ad approfondire il tema del servizio civile, a partire dalla sua riforma nel 2001», dice a Redattore Sociale il professor Emanuele Rossi, tra i promotori dell’incontro. «Il Seminario, che sarà a porte chiuse e con un taglio volutamente scientifico – prosegue -, vuole riflettere sulle conseguenze generali della riforma del servizio civile, su cosa cambierà, e su alcuni problemi specifici applicativi che si potrebbero presentare nei prossimi mesi, a partire ad esempio dal ricorso alla Corte Costituzionale presentato dalle Regioni Liguria, Lombardia e Veneto». [Fonte: Redattore Sociale]

luglio 11, 2017 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

A Roma l'11 luglio l'evento nazionale conclusivo Progetto europeo IVO4ALL

Servizio-civile-ivo4allSi svolgerà a Roma il prossimo 11 luglio l'evento nazionale conclusivo del Progetto europeo IVO4ALL, che è stato promosso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e finanziato nell'ambito del programma Erasmus+ mirato a sviluppare buone pratiche per rendere accessibile il servizio civile transfrontaliero a tutti i giovani, ed in particolare a quelli con minori opportunità. «Attraverso una sperimentazione condotta simultaneamente in Francia, Italia e Regno Unito, il progetto mira a sviluppare politiche, pratiche e partnership in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea volte a garantire che il volontariato internazionale sia inclusivo e accessibile ai giovani NEET, a coloro che provengono da famiglie e regioni a basso reddito, e che non abbiano raggiunto elevati traguardi accademici», spiega una nota del Dipartimento. Apriranno e concluderanno l'evento il Sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee, on. Sandro Gozi, e l'omologo con delega alle politiche della gioventù e del Servizio Civile Nazionale, on. Luigi Bobba.

luglio 6, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

In ricordo di Ettore Masina e Stefano Rodotà

Martedì 27 giugno è morto Ettore Masina, già giornalista Rai e deputato della Sinistra Indipendente per 2 legislature. Molto attivo sui temi della pace (ad esempio, all’epoca degli euro-missili a Comiso), dei diritti umani, dei migranti e della cooperazione internazionale. Nel dicembre 1983, insieme a Stefano Rodotà e Giancarla Codrignani, aveva presentato una proposta di legge per la riforma della prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare, la n. 772/72. Nel luglio 1987 (X legislatura) era stato co-firmatario sempre con Stefano Rodotà della proposta di legge n. 1203: “Norme per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza” che andrà poi a confluire nella legge “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza” approvata dal parlamento, ma rinviata alle Camere dal Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, nel 1992. Nella stessa legislatura aveva presentato, come primo firmatario, una proposta di legge per il controllo sulla produzione, il commercio e l'esportazione di materiale bellico che andrà poi a confluire nella legge n. 185 del 1990, ancora in vigore. Nel 1989, infine, aveva presentato, insieme ad altri, una proposta di legge per l'esercizio dell'opzione fiscale in materia di spese per la difesa militare, il contenimento della spesa per armamenti e l’istituzione del Dipartimento per la difesa civile non armata. È morto 4 giorni dopo Stefano Rodotà, anche lui, tra l’altro, attivo in parlamento sul diritto all’obiezione di coscienza al militare (la sua prima proposta di legge per la riforma della 772/72 è del 1980).

luglio 3, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Dipartimento servizio civile lancia rilevazione domande candidatura volontari

Con una nota sul suo sito, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale prende posizione sull'allarme lanciato da molti enti sullo scarso afflusso di domande di candidatura al bando scaduto lo scorso 26 giugno. «Al fine di accertare l’entità del fenomeno da più parti rilevato - si legge sul sito istituzionale - e porre in condizione il Dipartimento di adottare i provvedimenti più opportuni, con il presente Avviso si chiede agli enti titolari dei progetti, di cui ai Bandi innanzi richiamati, di inserire nel sistema informatico Helios il numero delle domande ricevute per ogni singolo progetto, indipendentemente se superiore o inferiore al numero dei posti previsti per i singoli progetti». La rilevazione delle domande presentate - spiega il Dipartimento -, terminerà in data 10 luglio 2017. Non è ancora certo quali decisioni saranno prese dopo questa data.

giugno 28, 2017 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, nuova disciplina delle ispezioni. CNESC denuncia: controlli solo per Terzo settore

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato ieri la Circolare datata 20 giugno 2017 che disciplina lo svolgimento delle attività di controllo sui progetti e per quel che riguarda la “permanenza dei requisiti che hanno determinato l'iscrizione agli albi di Servizio Civile”. Ma la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) sempre ieri in un comunicato [PDF] ha denunciato: «Appare sempre più incomprensibile la politica in tema di ispezioni e controlli, che da anni riguardano quasi esclusivamente gli enti dell’Albo Nazionale per i quali il Dipartimento ha programmato 505 ispezioni cui si aggiungono ora anche 300 controlli». «Nel bando 2016, oggetto di questa azione – spiega l’Associazione delle principali organizzazioni nazionali di servizio civile -, sono impegnati 1.138 enti di cui 1.067 negli albi regionali e 71 nell’albo nazionale. Di questi 71, 47 - tutti di Terzo Settore o del privato sociale religioso - saranno oggetto sistematico di controlli e ispezioni, 24 avranno una sola ispezione; poco o nulla è previsto per i 1.067 degli albi regionali».

«Come già richiesto dalle Regioni, anche la CNESC ha chiesto il superamento della riduzione del punteggio sui progetti dell’anno successivo (deflettori) per tutelare i 24 enti che, con una sola sanzione per uno qualunque dei 20 motivi previsti dalla normativa, possono essere danneggiati nella graduatoria progetti dell’anno successivo», prosegue la nota in cui poi la CNESC «si chiede con chi il Governo Gentiloni intenda realizzare il Servizio Civile Universale, gli enti degli albi regionali si interrogano se avranno un ruolo futuro, il Terzo Settore Nazionale è messo sotto ‘alta sorveglianza’».

giugno 23, 2017 nella Bando nazionale, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: enti preoccupati per basso numero di domande al Bando

ContoallarovescIAA meno di una settimana dalla scadenza del Bando nazionale di servizio civile da 47.529 posti, prevista per il prossimo 26 giugno, secondo le dichiarazioni raccolte da "Redattore Sociale" torna a riaffacciarsi la paura della scarsità di domande da parte dei giovani. «Vari enti di servizio civile - riporta l'articolo - stanno infatti segnalando in questi giorni un numero di candidature molto basso e in linea con quelle dello scorso anno, quando il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale dovette procrastinare la scadenza del Bando. Quest’anno poi la situazione deve tener conto di un numero molto più ampio di posti da coprire, salito di oltre il 35% rispetto al bando volontari 2016». Nonostante l’impegno del Dipartimento, attivo da inizio giugno in una Campagna istituzionale che passa anche da un nuovo spot e da nuovo sito, l’allarme è generalizzato e arriva da tutta Italia, riguardando anche i progetti all’estero che notoriamente hanno un numero di richieste più alto della media, visto l’interesse che suscitano e la minor disponibilità di posti. «Lo scorso anno le richieste si impennarono proprio negli ultimi giorni – dice a Redattore Sociale Primo Di Blasio, Coordinatore dei progetti all’Estero della FOCSIV -, ma ad oggi le candidature arrivate coprono in media il 50% dei nostri posti disponibili per l’estero, e dai nostri partner sul territorio più di qualcuno ha già manifestato preoccupazione». «Continua a non aiutare il periodo a cavallo tra gli esami di maturità per i più giovani e delle sessioni estive di quelli universitari per i più grandi – aggiunge Marco Morandi, del Coordinamento provinciale enti di servizio civile di Modena -. Ai nostri appuntamenti informativi c’è sempre un discreto numero di giovani, ma non sappiamo se questo si tradurrà negli ultimi giorni in una manifestazione di interesse concreto. Ad oggi abbiamo candidature per appena la metà dei posti messi a bando». Stessa soglia per ora raggiunta da Nord e a Sud, come ci confermano a voce i responsabili territoriali di Confcooperative del Piemonte e del CESV Lazio. [Fonte: Redattore Sociale]

giugno 21, 2017 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lazio, uno spot per raccontare novità legge servizio civile

A pochi giorni dall'entrata in vigore della Legge regionale n.5 del 14 giugno 2017, che istituisce il Servizio Civile regionale del Lazio, promossa dalla consigliera Cristiana Avenali, è stato realizzato un piccolo spot video di presentazione.

giugno 20, 2017 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Video | Permalink | Commenti (0)

Lazio, pubblicata nel BUR la legge regionale sul servizio civile

Legge_regionale_LazioE' stata pubblicata ieri sul Bollettino Ufficiale Regionale del Lazio (supplemento 2), ed è quindi entrata in vigore,  la Legge regionale n.5 del 14 giugno 2017 [PDF], che istituisce il Servizio Civile regionale del Lazio. Approvata lo scorso 17 maggio, la legge prevede che «La Regione, in conformità al diritto dell’Unione europea e in attuazione dei principi contenuti negli articoli 2 e 4 della Costituzione e negli articoli 6 e 7 dello Statuto, istituisce il servizio civile regionale, al fine di favorire la formazione dei giovani ai valori di giustizia e solidarietà e di promuovere la partecipazione sociale e l'educazione alla cittadinanza attiva e solidale».

giugno 16, 2017 nella Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

La riforma del servizio civile sul SIR. In Consulta gruppi di lavoro su attuazione

L'Agenzia SIR dedica un approfondimento alla recente riforma del servizio civile "universale", avviata con la legge 106/2016 ed in via di attuazione dopo l'entrata in vigore lo scorso 18 aprile del Decreto legislativo n. 40/2017. Intanto il prossimo 19 giugno torna a riunirsi la Consulta nazionale del servizio civile, che ha al suo ordine del giorno anche le proposte gruppi di lavoro per l’attuazione della riforma.

giugno 15, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Regione Toscana: possibilità per enti di prorogare progetti servizio civile regionale

La Regione Toscana ha comunicato agli enti di servizio civile regionale la possibilità di prorogare, fino ad un massimo di due volte, i progetti di Servizio Civile regionale finanziati con il POR FSE 2014/2020 che rientrano nell’ambito di Giovanisì (Delibera n. 508 del 15 maggio 2017) ed avviati negli scorsi mesi. La richiesta di proroga deve essere presentata entro il 20 giugno 2017. «E’ possibile prorogare - spiega una nota della Regione - esclusivamente il progetto presentato e non i giovani selezionati che svolgono il servizio civile. Il progetto, per il quale gli enti presentato richiesta di proroga, deve rimanere invariato in ogni sua parte rispetto a quello finanziato (ad esempio: sedi, numero di posti previsti dal progetto, ore e contenuti della formazione generale e specifica, competenze acquisibili dai giovani, risorse finanziarie aggiuntive, monitoraggio, pubblicità del progetto, ecc…). Anche la durata del progetto non può essere modificata». La proroga è una novità della nuova progettazione del Servizio civile regionale della Toscana, istituito con la L.R. n. 35/2006.

giugno 8, 2017 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bobba: grazie a disponibilità Governo partiranno tutti i progetti di servizio civile presentati

IMG-20170602-WA0000Sul sito della Camera dei Deputati è possibile rivedere per intero l'incontro "Servizio civile - Giovani per un'Italia solidale", con gli interventi della Presidente della Camera dei Deputati, on. Laura Boldrini, di alcuni volontari in servizio civile, del Presidente della Consulta nazionale, Giovanni Bastianini, e del Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha annunciato che grazie all'interessamento della Sottosegretaria Maria Elena Boschi, sono stati stanziati dei fondi aggiuntivi che permetteranno di finanziare "tutti i progetti di servizio civile per circa 1.000 giovani in più".

giugno 5, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile, il Veneto impugna decreto istitutivo

Luca-Zaia-535x300 (1)La Regione Veneto ha sollevato rilievi di illegittimità costituzionale sul decreto legislativo 40/2017 che istituisce e disciplina il servizio civile universale. Il Veneto, insieme a Lombardia e Liguria che hanno già impugnato, contesta il mancato coinvolgimento delle Regioni, che arriverebbe – secondo i tre ricorrenti – a ledere le prerogative e l’autonomia di spesa della Regioni stesse. Tre gli articoli del decreto legislativo messi sotto la lente dei giudici costituzionali dalla Giunta regionale del Veneto: 1) la programmazione del servizio civile in piani triennali e annuali approvati dalla presidenza del Consiglio, senza il parere vincolante delle Regioni; 2) l’approvazione dei programmi di intervento del servizio civile senza prevedere una vera e propria “intesa” con le Regioni interessate; 3) e, infine, l’aver affidato all’approvazione della presidenza del Consiglio l’attuazione dei programmi di servizio civile finanziati dalle Regioni: una disposizione, questa, che risulterebbe lesiva dell’autonomia finanziaria di spesa riconosciuta alle Regioni dalla Costituzione (art. 119).

«Nel disciplinare il servizio civile universale – rileva il presidente della Regione Veneto – lo Stato non solo limita autonomia e poteri delle Regioni, arrivando a invadere ambiti di competenza concorrente, ma soprattutto lede il principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie locali, sancito dall’articolo 120 della Carta Costituzionale. La buona pianificazione del servizio civile implica l’assunzione di responsabilità e la partecipazione di diversi livelli di governo, che solo un patto di ‘intesa’ può garantire. La Regione Veneto si rivolge quindi ai giudici costituzionali per fare chiarezza su una normativa confusa, che rischia di affossare una esperienza nobile di impegno sociale e di cittadinanza attiva».

giugno 1, 2017 nella Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sottosegretario Bobba a Radio 24: Proposta servizio civile sarà presente ancora in Garanzia Giovani

Nella seconda fase di "Garanzia Giovani" tornerà anche la proposta del Servizio Civile. Lo ha annunciato ieri il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, intervenendo telefonicamente alla trasmissione di Radio 24 "Cuore e Denari". Bobba ha anche segnalato che «a settembre partirà la seconda fase del programma Garanzia Giovani, che avrà un finanziamento di 700milioni, di cui mezzo miliardo da risorse comunitarie». Con la prima fase di Garanzia Giovani, ha ricordato Bobba, sono stati 9mila i giovani che hanno potuto vivere l'esperienza di Servizio Civile nell'ambito del programma. «Così abbiamo raggiunto anche una fetta di giovani con minori opportunità, con più difficoltà a inserirsi nella vita sociale e lavorativa», ha aggiunto il Sottosegretario, che ha proseguito confermando a Radio 24 che è stato concordato con le Regioni che «la misura Servizio Civile sarà ancora compresa nel menu per realizzare il programma Garanzia Giovani, vista la buona esperienza».

maggio 30, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Pubblicato bando volontari servizio civile da 47.529 posti

Servizio-civileIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale ha pubblicato oggi, in contemporanea con l’evento al Forum della Pubblica Amministrazione #IoScelgo "Un'ora con... Luigi Bobba", i Bandi 2017 per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all'estero. Sempre oggi è tornata a riunirsi la Consulta nazionale del Servizio Civile, che sta discutendo l’attuazione della riforma verso il servizio civile “universale”. «Da sottolineare - spiega un articolo di Redattore Sociale - come il numero dei posti sia il più alto in assoluto per un unico bando di tutta la storia del Servizio civile nazionale, ed insieme agli anni 2016 e 2017, il 2017 superi ad oggi già la soglia dei 50mila volontari di servizio civile. Siamo ancora lontani dai 100mila volontari all’anno promessi con la riforma del servizio civile, ma anche dai numeri bassissimi del 2012 quando il bando non fu emanato per carenza di fondi».

Alla selezione possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni non superati al momento della presentazione della domanda, italiani, comunitari o extracomunitari (purchè regolarmente soggiornanti in Italia), interessati ad un'esperienza nei settori dell'assistenza, della protezione civile, dell'ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell'educazione e promozione culturale. Le domande di partecipazione alle selezioni dovranno essere inviate direttamente agli Enti titolari del progetto entro le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Il bando, come già avvenuto per quello nelle aree terremotate, applica già alcuni elementi della riforma del servizio civile universale, a partire dai criteri per le selezioni e dall’esenzione da imposizioni tributarie del compenso dei giovani volontari. Rimasto inviato invece il compenso a 433,80 euro mensili per l’Italia (circa il doppio invece per l’Estero). «E’ possibile presentare – ricorda il Dipartimento - una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nei bandi regionali e delle provincie autonome, pena l'esclusione dalla selezione». [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 24, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Volontariato e servizio civile alla Biblioteca nazionale di Roma, arriva interrogazione a Ministro Franceschini

Si svolgerà domani alla Camera un "question time" (Diretta Rai ore 15-16), proposto dagli onorevoli Marcon e Fassina (SI), che interrogheranno il Ministro dei Beni Culturali, Franceschini, sulla vicenda dei cosiddetti "scontrinisti" che ha lambito anche il tema del servizio civile. Tutto nasce da una denuncia via Facebook di 8 collaboratori dell'associazione A.V.A.C.A. (Associazione Volontari Attività Culturali e Ambientali), che attraverso una convenzione con il Ministero dei Beni Culturali e la Biblioteca Nazionale, gestisce mediante una ventina di persone “volontarie” attività di vigilanza agli accessi, di servizio accoglienza, di ufficio prestito, di distribuzione del materiale librario nelle sale di lettura, e di servizi di magazzino e in altri uffici. «Ci hanno chiamato 'scontrinisti' - scrivono -, veniamo cioè pagati dall'associazione A.V.A.C.A. solo previa presentazione di scontrini di tipo alimentare, che siamo obbligati a consegnare ogni mese in cambio di un assegno di 400 euro mensili. Per farci lavorare, l'associazione, presieduta da Gaetano Rastelli (componente del Coordinamento Generale FLP BAC, che ha replicato alle accuse, ndr.), ci fa pagare una tessera annua di 25 euro, che ci rende soci dell'associazione e ci dà diritto al rimborso spese, che, in realtà, dovrebbe essere il nostro stipendio: sì, perché non siamo riconosciuti come lavoratori effettivi, ma come dei volontari retribuiti, che hanno solo diritto ad un magro rimborso spese. Siamo, però, inseriti nel registro dei turni del personale della biblioteca per lo svolgimento di diverse mansioni».

I "volontari" denunciano anche la possibilità di essere sostituiti dai giovani in servizio civile che arriveranno dal Bando, scaduto lo scorso 10 febbraio, per 1.000 volontari dai 18 ai 28 anni da avviare in 116 progetti autofinanziati dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo. «Per la sede della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma - ricorda un articolo di "Redattore Sociale" - sono stati messi a bando 20 posti, senza rimborso di vitto e alloggio, con compiti che vanno dalla "ricezione, smistamento e prima descrizione del materiale pervenuto per deposito legale" all'inventariazione, alla "collocazione e movimentazione del materiale in magazzino", e al "supporto alle attività di digitalizzazione". Dai dati reperibili sul sito del MIBACT le domande per i 20 posti della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma sono state 244: 60 i candidati ammessi ai colloqui di selezione, che si sono svolti tra il 10 e il 12 maggio scorso» [Fonte: Redattore Sociale].

maggio 23, 2017 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile: Regione Lazio approva legge regionale

18485392_10213055657493965_8951288120211078873_nIl Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera ieri all’unanimità alla proposta di legge che istituisce il Servizio civile regionale, aggiungendo la Regione alle altre 13, più le Province autonome di Trento e Bolzano, che hanno legiferato in materia. “Benvenuta Regione Lazio nel club del Servizio Civile. Stato e Regioni insieme e in modi diversi possono realizzare #serviziocivileuniversale”, ha twittato ieri il serata il Sottosegretario con delega al servizio civile, Luigi Bobba. Positivi i commenti dell'’Assessore regionale alle Politiche sociali, sicurezza e sport, Rita Visini, e della consigliera regionale PD e promotrice della Legge, Cristiana Avenali.

maggio 18, 2017 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Ministra Pinotti riapre dibattito su servizio civile obbligatorio

Roberta-pinottiLe parole della Ministra della Difesa, Roberta Pinotti, domenica a Treviso durante l’annuale Adunata nazionale degli Alpini, hanno riaperto il dibattito sul ritorno della leva obbligatoria in Italia e sul servizio civile obbligatorio. Una leva, ha specificato la Ministra, «non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti». «Da un lato, per le missioni internazionali - ha osservato l’on. Pinotti - abbiamo bisogno di militari professionalmente preparati e qui la leva obbligatoria non sarebbe lo strumento più idoneo. Ma l'idea di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo è un filone di ragionamento che dobbiamo cominciare ad avere». Con un tweet in serata la Ministra della Difesa ha precisato il suo pensiero: “Non ho parlato di leva obbligatoria, ma di un progetto degli alpini per coinvolgere i giovani al servizio civile universale”. Sulla stessa scia il collega di Governo della Ministra Pinotti, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Luigi Bobba, che sempre via Twitter ha dichiarato: «Il servizio civile deve restare volontario. Via dell'obbligo invocata da destra e sinistra è scorciatoia. Avanti con Servizio civile universale e volontario. Nuove risorse per rispondere SI' a tutti giovani che lo chiedono».

La CNESC (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) in una nota stampa ha ringraziato «la Ministra Pinotti per aver sollecitato l’ampliamento del servizio civile a tutti i giovani che vogliono farlo. In questi 15 anni di SCN solo 400.000 giovani, sul milione che ha fatto domanda, hanno potuto svolgerlo a causa della carenza di fondi messi a disposizione: Un giovane costa allo Stato per un anno di servizio 5.300,00 euro». «La risposta dovrebbe arrivare – precisa l’Associazione di enti - mediante l’attuazione del Servizio Civile Universale, il cui decreto è stato appena licenziato, su base volontaria. Ci sono invece minacce che spingono al ritorno alla leva obbligatoria, civile e militare? Sarebbe bene conoscerle e discuterne”. “Chiarita la posizione su obbligo o volontarietà, accogliamo pienamente la sfida di rendere complementari il servizio civile e quello militare, per una comune difesa Della Patria. Una delle finalità del SCU è proprio la difesa civile e non armata, assieme al dovere di partecipazione sociale e civica. E auspichiamo che proprio questo richiamo del Ministro della Difesa venga messo alla base della definizione della programmazione triennale, uno degli architravi della ambiziosa legge del Servizio Civile Universale», conclude la nota stampa. [Fonte: Redattore Sociale]

maggio 16, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile: ultime ore per partecipare a bando per zone terremotate

18447653_1276773045754410_2212230869535779721_nUltime ore per partecipare, entro le ore 14:00 di oggi, al bando di selezione per 1.298 volontari da impiegare nelle aree terremotate delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il bando è articolato in 14 progetti, di cui: 3 nella Regione Abruzzo per 163 volontari, 4 nella Regione Lazio per 279 volontari,4 nella Regione Marche per 616 volontari e 3 nella Regione Umbria per 240 volontari. Si può presentare una sola domanda per un solo progetto e per un solo ente.

maggio 15, 2017 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il servizio civile su "la Stampa", il commento del sottosegretario Bobba e Palazzini (CNESC)

Sc"La Stampa" di oggi pubblica un reportage di Giacomo Galeazzi sul servizio civile nazionale, ampio e tutto da leggere, con varie interviste e dati, dal titolo "Il servizio civile rifugio per i giovani disoccupati". «Titolo pessimo e fuorviante, servizio giornalistico invece accurato e completo», ha commentato su Facebook il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba. L'articolo è stato apprezzato anche da Licio Palazzini, Presidente della CNESC, che in una nota stampa ha dichiarato: «l’ottimo servizio de La Stampa sul servizio civile offre molti dati e argomenti di riflessione». «In effetti - continua Palazzini - le considerazioni dei giovani e dei professori intervistati offrono un quadro molto più ricco dei titoli che restringono il focus al rapporto fra servizio civile e lavoro. Ci riconosciamo nelle considerazioni della prof.ssa Saraceno sulla priorità che le istituzioni dovrebbero dare alla “scelta di partecipazione civile alla costruzione del bene comune” e "di educazione alla pace", aggiungiamo noi».

Per il Presidente CNESC però «colpisce come new entry fra le possibili distorsioni del servizio civile, la funzione di sostegno agli enti locali, oggetto di tagli alle piante organiche. “Per il comune è una risorsa preziosa in termini di forza lavoro (+10), visto che oggi i nostri impiegati sono 500 e nel 2000 erano 900” così nell’articolo afferma il sindaco di Arezzo. Siamo certi che ANCI Nazionale e il Sottosegretario Bobba chiariranno questa distorsione. Per quello che ci compete chiederemo il rispetto del divieto di impiego del servizio civile per sostituire posizioni lavorative previste da piante organiche o disposizioni di legge, sia nel Servizio Civile Nazionale che nel Servizio Civile Universale». «Infine, è curiosa l’assenza, fra le voci sentite, di quella delle organizzazioni che propongono le attività e accolgono i giovani, come se il servizio civile non si reggesse su una infrastruttura complessa di organizzazioni, che lo cofinanziano», conclude Palazzini.

maggio 8, 2017 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)