Servizio civile obbligatorio: sì, no, forse
«Non siamo contrati a priori a un servizio obbligatorio, vista soprattutto la difficile situazione attuale in cui versa il Servizio civile nazionale. Bisogna però discuterne la modalità», dichiara Primo Di Blasio, Presidente della Cnesc, a "Vita" che continua la sua campagna a favore di un servizio civile "universale". Qui disponibile in PDF tutto lo speciale pubblicato nel numero in edicola, con i contributi - tra gli altri - dell'ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi, Andrea Olivero, presidente delle Acli e portavoce del Forum del Terzo settore, e Giuseppe Guerini, Presidente di Federsolidarietà.
febbraio 14, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Un mese di mobilitazione contro gli F35
E' partita lo scorso 7 febbraio un mese di mobilitazione per la Campagna "Taglia le ali alle armi", promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo per chiedere al Governo di non procedere all'acquisto di 131 caccia bombardieri "Joint Strike Fighter F-35". Intanto proprio oggi si dovrebbero discutere alla Camera le mozioni degli onorevoli Di Stanislao (1-00781), Pezzotta, Sarubbi ed altri (1-00408) sulla "riduzione e razionalizzazione delle spese militari, con particolare riferimento al blocco del programma per la produzione e l’acquisto dei cacciabombardieri Joint Strike Fighter (JSF) F-35".
febbraio 14, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Crisi del servizio civile: l'AON chiede a Riccardi di intervenire
«Ministro Riccardi, se c’è, batta un colpo”». Si apre così il comunicato stampa diffuso oggi da Massimo Paolicelli, Presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, che si rivoge al Ministro alla Cooperazione internazionale e l’integrazione, Andrea Riccardi, che ha la delega al servizio civile.
«Sono trascorsi due mesi – ricorda Paolicelli -, da quando il Ministro Andrea Riccardi ha assunto la delega del Servizio Civile Nazionale, ed ancora non abbiamo avuto il piacere di sentire la sua opinione su una materia così delicata. Due mesi in cui non è stato neanche nominato il nuovo direttore dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile». «Tutto questo mentre il Servizio civile vive una delle sue fasi storiche più difficili, infatti i continui tagli economici apportati al fondo, lo stanno portando ad una inesorabile morte. Ricordiamo che il servizio civile, secondo la Corte Costituzionale, concorre, come il servizio militare, alla Difesa della Patria, peccato che quest’anno al primo sono stati dati 68 milioni di euro, ed al secondo 23 miliardi di euro», precisa Paolicelli. «Il servizio civile - prosegue - è anche una splendida scuola di cittadinanza attiva, quindi investire nel servizio civile dei giovani equivale ad investire per il futuro e la crescita del Paese. Per questo occorre lavorare subito per reperire fondi aggiuntivi per quest’anno e per far approvare una riforma che dia stabilità economica e futuro al servizio civile. Per questo il silenzio del Ministro getta forti ombre sul reale interesse di questo Esecutivo per la materia. Speriamo – conclude Paolicelli - che questo silenzio s’interrompa presto, prima che sia troppo tardi». E sul suo blog su "Repubblica.it" anche Sergio Marelli, Segretario Generale FOCSIV, "bacchetta" il Ministro a proposito di una risposta ad una domanda posta da Fazio durante "Che tempo che fa" circa "l’opportunità che il Governo tolga il plafond all’istituto del 5xmille", su cui Riccardi "ha dichiarato che apprendeva in quel momento l’esistenza di questa norma". «Ha dell’incredibile - scrive Marelli - che il Ministro della cooperazione e dell’integrazione, tutt’ora presentato come il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, abbia fatto una simile dichiarazione. Non si sa se essere più indignati per l’ignoranza di chi proviene da una realtà che dal 5xmille trae vantaggio come moltissime realtà no profit, per l’incompetenza in materia di terzo settore o per la disinvoltura con la quale, ancora una volta, un Ministro si sottrae ad assumere le responsabilità che gli competono».febbraio 13, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile obbligatorio: ancora una proposta
La giornalista Barbara Palombelli, sul "il Foglio" di mercoledì scorso, chiede anche lei un servizio civile obbligatorio, in continuità con quanto proposto dall'economista Giacomo Vaciago e dall'appello di "Vita".
«Da tempo penso - scrive - all'obbligatorietà di un servizio civile per tutti, maschi e femmine, dai 18 ai 25». Palombelli precisa che durerebbe «sei mesi, in una regione diversa da quella di residenza, una paga minima sui 200 euro mensili». «I ragazzi - prosegue - potrebbero scegliere fra le ong e le associaizioni di volontariato più vicine ai loro interessi: dall'ecologia al Wwf, dalla cura degli anziani al restauro dei monumenti o delle biblioteche, fino alla protezione civile così bisognosa di braccia e di menti». «Un piccolo provvedimento, pochi soldi per finanziarlo, e cambierebbero le prossime generazioni. Ne sono sicura», conclude la giornalista. Leggi tutto l'articolo qui in PDF .febbraio 10, 2012 nella Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Nuova Guida all’informazione sociale
L'agenzia giornalistica "Redattore Sociale" ha pubblicato la sua nuova “Guida all’informazione sociale”, che raccoglie i dati essenziali sui temi del welfare, del disagio sociale, dell’impegno nel volontariato e nel terzo settore. Tra le schede, in continuo aggiornamento e ricche di link, tabelle e grafici, quattro sono dedicate al servizio civile nazionale, ed in particolare alla descizione dei suoi dati, al ruolo degli enti e delle Regioni, e alle caratteristiche dei giovani volontari.
febbraio 10, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Vita propone un servizio civile "universale"
Nel numero in edicola questa settimana (n. 6 del 10 febbraio 2012), il magazine "Vita" lancia il suo “Manifesto per un servizio civile universale” ed intervista, tra gli altri, l'ex Presidente della Comunità Europea e ex premier italiano, Romano Prodi, che dice: «Ai nostri ragazzi serve un servizio civile aperto a tutti, e se per farlo l’unica strada è renderlo obbligatorio, facciamolo». Di questo tema, ne aveva parlato a "Ballarò" su RaiTre martedì scorso anche Giacomo Vaciago, Economista dell'Università Cattolica di Milano, che a proposito dell'emergenza freddo ha ricordato (17'35"-19'00") come «abbiamo perso una grande occasione quando abbiamo abolito il servizio militare. Era dove i giovani maschi imparavano a funzionare in condizioni di eccezionalità». «Non sto proponendo il ritorno alle armi - precisa Vaciago -. Dovevamo fare una grande servizio civile, fare anche solo sei mesi nella vita. Come ci si muove in modo disciplinato in condizioni non normali, nessun italiano lo sa più».
febbraio 9, 2012 nella Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (6) | TrackBack
Diario di un obiettore
In occasione dell’anniversario del Movimento Nonviolento, fondato nel 1962 da Aldo Capitini, viene pubblicato il diario di Enzo Bellettato, uno dei primi obiettori al servizio militare, dal titolo "Diario di un obiettore. Strapparsi le stellette nel ’68". Bellettato, oggi settantenne, è nato e vive a Rovigo. Iniziò il suo servizio militare nel 1967, nella speranza di beneficiare della Legge Pedini per il servizio civile, ma vi si è opposto nove mesi dopo, quando, nel maggio ’68, viene processato e condannato a sette mesi di carcere per il reato di «disobbedienza militare».
febbraio 7, 2012 nella Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Svizzera: meno ammissioni nel servizio civile, ma più ore di attività
Diminuiscono le ammissioni nel servizio civile svizzero, ma crescono le ore di servizio. Secondo gli ultimi dati, nel 2011, i "civilisti" svizzeri hanno prestato quasi 1,1 milioni di giorni di servizio (nel 2010 erano poco meno di 880mila) nel settore dei servizi sociali e della sanità, della protezione dell'ambiente e in un altro degli otto settori d'attività previsti. È invece calato il numero di ammissioni: nel 2011 sono state ammesse 4.670 giovani mentre nel 2010 erano stati 6.826. Il servizio civile alternativo a quello militare obbligatorio è stato introdotto in Svizzera nel 1996. Il servizio militare è invece volontario per le donne.
febbraio 7, 2012 nella Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Ipotesi partenze progetti servizio civile 2012
A partire dai dati pubblici disponibili sul sito dell’Ufficio nazionale del servizio civile (Unsc), ed in particolare le comunicazioni del 1° febbraio 2012 sull’elenco delle prenotazioni degli enti, e del 15 novembre 2011 con gli scaglioni di avvio previsti, abbiamo calcolato le possibili date di partenza dei progetti dal prossimo marzo in poi. L’elenco va ritenuto ovviamente solo un indicazione di massima, la certezza della partenza si avrà solo con la comunicazione scritta dell’Unsc all’ente. Leggi tutto l'elenco qui in PDF.
febbraio 6, 2012 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
PD: "tornare a dare dignità al servizio civile"
Il Partito Democratico ritiene “fisiologico” un livello di circa 40mila volontari annui ammessi al servizio, cifra oramai ridotta fortemente dai tagli del Governo Berlusconi negli ultimi anni. «Ci rendiamo conto – ha spiegato ieri all'incontro con gli Enti Cecilia Carmassi, responsabile “Associazionismo e Terzo Settore” del PD – che non si può chiedere d’improvviso al Governo di riportare il Fondo a quota 40mila partenze, ma è possibile cominciare subito a invertire la tendenza e ragionare su come si può tornare a dare dignità e consistenza ad un sistema che altrimenti rischia di essere cancellato». Per questo il Partito democratico chiederà a breve un appuntamento al ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, che ha anche la delega sul servizio civile, per «ragionare con lui del rilancio del servizio civile in un’ottica di crescita complessiva del paese».
febbraio 3, 2012 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il PD chiederà un confronto col Governo sul servizio civile
«Rimangono ancora alcuni nodi da affrontare, ma è l'incontro di oggi è stato un passo significativo in avanti per il servizio civile, soprattutto perchè promosso da un partito come il PD». Si è dichiarato soddisfatto Licio Palazzini, Presidente di Arci Servizio Civile e della Consulta nazionale, dopo l'iniziativa di questa mattina "Il Servizio civile: diamogli un futuro!" coordinato da Cecilia Carmassi, Responsabile "Associazionismo e Terzo Settore" del Partito Democratico.
febbraio 2, 2012 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Lega Nord: "no agli stranieri nel servizio civile"
In un articolo su "la Padania" di ieri, l'on. leghista Erica Rivolta conferma la linea del suo partito in materia di servizio civile. «La Lega Nord - dichiara l'on. Rivolta - si batterà perchè vengano date nuove risorse al servizio civile a favore delle giovani e dei giovani che vogliono vivere questa importante esperienza formativa, ma con altrettanta forza si batterà perchè resti nel bando per l'accesso al servizio civile il requisito del possesso della cittadinanza italiana e non avvenga l'apertura a cittadini stranieri "regolarmente soggiornanti"». Posizione politica quest'ultima condivisa con il sen. Giovanardi (PdL), ex Sottosegretario di Stato con delega al servizio civile dell'ultimo Governo Berlusconi, che è criticato però dall'onorevole leghista per la sua visione "fortemente centralista" del servizio civile nazionale. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.
febbraio 2, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Riccardi e le risorse del servizio civile
«Il Ministro Riccardi si batterà molto per un aumento delle risorse del servizio civile, anche se naturalmente ci confrontiamo con le esigenze del Paese in un momento di grande difficoltà». Lo ha dichiarato oggi a "La radio ne parla", la trasmissione di Radio1 curata da Ilaria Sotis, il prefetto Mario Morcone, Capo di Gabinetto del Ministero della Cooperazione e integrazione.
L'occasione è stata la puntata dedicata al tema del servizio civile e della sua apertura ai giovani stranieri, alla quale sono intervenuti oltre a Morcone, l'avv. Alberto Guariso (Avvocati per niente), l'on. Livia Turco (PD), il sen. Carlo Giovanardi (PdL) e Michele Mangano (Presidente nazionale Auser), intervistato al microfono di Maria Teresa Bisogno. Morcone ha anche ricordato che il ministro Riccardi «non ha pregiudizi sulla scelta del giudice di Milano di coinvolgere nel servizio civile anche i giovani non italiani». «L'interesse - conclude - è ad avere una normativa chiara, che ci dia la possibilità di operare in piena trasparanza, garantendo gli interessi di tutti», italiani e stranieri. Sempre a proposito dela sentenza, l'avv. Guariso ne ha ricordato il valore ancora attuale, che ricadrà sul prossimo bando nazionale, per il sen. Giovanardi si tratta invece di una «fuga in avanti incomprensibile, perchè se il servizio civile è difesa della Patria, allora è dovere del cittadino», mentre l'on. Turco ha ricordato la necessità di «potenziare il servizio civile nazionale» e l'esperienza positiva di apertura agli stranieri del servizio civile a Torino. Ascolta tutta la puntata a questo link.febbraio 1, 2012 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Abolire il servizio civile? La risposta di Mosaico
Il Presidente di "Associazione Mosaico", Claudio Di Blasi, ha inviato a "Italia Oggi" una lettera per rispondere all'articolo di Cesare Maffi dello scorso 28 gennaio, con il quale proponeva di abolire il servizio civile nazionale.
febbraio 1, 2012 nella Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Un anno di impegno con il Movimento Nonviolento
Con un comunicato diffuso oggi, il Movimento Nonviolento che lo scorso 20-22 gennaio ha festeggiato a Verona 50 anni dall fondazione, lancia una campagna d'impegno che durerà tutto l'anno. Tra i vari appuntamenti, il 25 febbraio si svolgerà la giornata di raccolta firme delle “100 piazze d'Italia contro i caccia F-35”, e il 15 dicembre la celebrazione del quarantesimo anniversario della prima legge, la numero 772, sull''obiezione di coscienza (1972-2012) e il servizio civile. Per questa ricorrenza sarà organizzato un Convegno nazionale che coinvolgerà tutti gli obiettori di ieri e le ragazze e i ragazzi del servizio civile di oggi: “Obiezione alla guerra”. Leggi tutto il comunicato con le varie iniziative qui in PDF.
gennaio 31, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Immigrati e volontari, anche nel servizio civile
L'ultimo numero del mensile "Popoli", la rivista internazionale e missionaria dei gesuiti italiani, dedica uno speciale a cura di Enrico Casale al tema del contributo degli immigrati al mondo del volontariato in Italia. Uno dei focus riguarda anche il servizio civile, con la recente vicenda della sentenza del Tribunale di Milano che lo apre ai giovani stranieri, e le esperienze regionali dove questa apertura esiste già. Leggi tutto lo speciale a questo link.
gennaio 31, 2012 nella Esperienze, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La situazione del servizio civile secondo gli enti
I volontari, gli ex volontari e i candidati ai nuovi progetti in servizio civile dell'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" e il Consiglio Nazionale di Arci Servizio Civile (ASC), in due diversi documenti resi noti in questi giorni (leggi qui e qui in PDF), riflettono sulla situazione che sta vivendo il servizio civile nazionale.
«La sentenza di Milano - scrive in particolare ASC - può essere importante se stimola ad una revisione legislativa sul punto specifico dei requisiti di ammissione al ServizioCivile Nazionale includendovi anche i cittadini stranieri che hanno da tempo scelto la nostra società come luogo stabile di vita». «Ma il caso specifico di Syed Shahzad Tanwir che abita in Italia da 15 anni - prosegue - pone un altro tema che se affrontato non avrebbe neanche portato al ricorso. Perché un cittadino che vive da 15 anni nel nostro Paese è ancora straniero? Per questo ASC, che ha condiviso fin dall’inizio la campagna “L’Italia sono anche io”, decide di aderirvi direttamente e di rilanciare fra i giovani l’obiettivo di rivedere la legislazione in materia di ottenimento della cittadinanza».gennaio 28, 2012 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile: parlano i volontari e gli enti
Continua l'eco della vicenda del blocco degli avvii del servizio civile nazionale, che si è risolta ieri con la decisione della Corte d'appello di Milano di accettare la sospensione della revoca del bando per i volontari del 2012. Apprezzamento è stato espresso sui social network da parte dei tantissimi volontari in attesa di partire per i propri progetti.
«Come volontari presto in servizio - scrive Giulia Angeletti, volontaria in partenza con il Servizio civile all'estero con la Focsiv -, sosteniamo l’importanza del Servizio Civile verso cui noi tutti dedichiamo impegno e serietà e chiediamo al Governo italiano - prosegue - di sostenere questo ruolo e continuare a dare l’opportunità a molti giovani di svolgere questo servizio a difesa dei principi civili che ne sono alla base». Con toni diversi tra loro hanno commentato la notizia anche molti enti, come Associazione "Mosaico" e l'Associazione "Papa Giovanni XXIII", che ha auspicato «al più presto la riforma del Servizio Civile, prevedendo spazi di partecipazione anche ai cittadini non italiani» ed espresso «anche forte preoccupazione per la ridotte risorse che sono oggi investite sul Servizio Civile e che ne mettono in discussione la sua prosecuzione già per il 2013». Analogamente Amesci [PDF], attraverso il suo Presidente Enrico Maria Borrelli, ha chiesto di «rimettere mano alla riforma del Servizio Civile, da tanti attesa ma ancora ferma nelle commissioni parlamentari» e di reperire « nuovi fondi altrimenti se oggi, come ha scritto una volontaria in Rete sono stati tirati 18.000 sospiri di sollievo, da qui ad un anno saranno troppo pochi i giovani che potranno gioire nello svolgere un anno di servizio per la comunità». Per il Modavi l'auspicio è che «per quanto riguarda i prossimi bandi non si decida per una apertura indiscriminata del servizio civile», che ritengono «un diritto ed un dovere dei giovani Italiani». «Ci auguriamo, piuttosto - precisa la loro nota -, che la riflessione si sposti sull’idea di cittadinanza e sull’agevolare le seconde generazioni nell’acquisirla». Di tutta la vicenda ne parla oggi anche un articolo su "Avvenire" [PDF].gennaio 27, 2012 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Giornata della memoria
Si celebra oggi in Italia il “Giorno della Memoria”, per ricordare, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, «la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Legge n. 211/2000).
gennaio 27, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
APN e ASGI: in Consiglio dei Ministri apertura servizio civile agli stranieri
Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e Avvocati per Niente (APN), nel comunicato diffuso oggi dopo l'esito dell'udienza di appello che ha sbloccato gli avvii nel servizio civile, ricorda che «restano fermi gli effetti della sentenza per quanto riguarda l'illegittimità della esclusione degli stranieri dal servizio civile nei prossimi bandi e a tale sentenza la Presidenza del Consiglio dei Ministri si dovrà attenere».
«Le associazioni ricorrenti - prosegue il comunicato - ribadiscono l'invito al Governo italiano affinché – prendendo atto che secondo la decisione del Tribunale di Milano una lettura costituzionalmente corretta della norma consente già oggi l’accesso degli stranieri al servizio civile – voglia perciò introdurre, in occasione della emanazione di uno dei provvedimenti in calendario (ad es. il decreto legge sulle semplificazioni che sarà esaminato a breve dal Consiglio dei Ministri) una modifica dell’art. 3 del d.lgs. 77/2002 che, fugando ogni eventuale residuo dubbio, chiarisca definitivamente il diritto degli stranieri regolarmente soggiornanti a concorrere al servizio». ASGI e APN ringrano poi i giovani volontari per l'apprezzamento espresso alla loro azione e precisano che «i disagi e le ansie vissute in questi giorni dai volontari già selezionati ed in procinto di essere assunti in servizio non possono essere addebitate alle associazioni ricorrenti che avevano proposto la sospensiva del bando già al momento della presentazione del ricorso, in ottobre, quando le selezioni non erano ancora state effettuate, mentre nel corso del procedimento la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in qualità di parte convenuta, non ha mai fatto cenno allo stato di avanzamento delle procedure di selezione, confidando esclusivamente nel rigetto del ricorso». Leggi tutto il comunicato a questo link.gennaio 26, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Ripartono i progetti di servizio civile nazionale
Dalla Corte di appello del Tribunale di Milano arriva la conferma dello sblocco degli avvii nel servizio civile nazionale. Avvocati per niente (APN) e Associazione studi giuridici sull'immigrazione (ASGI) come anticipato, hanno dato il loro assenso all'accordo con l'Ufficio nazionale del servizio civile che aveva presentato appello sulla sentenza. Come comunica lo stesso Unsc, riparte quindi l'iter degli avvii, seguendo gli scaglioni programmati.
«La sospensione degli effetti della sentenza - ci precisa l'avvocato Alberto Guariso di APN - riguarda solo gli effetti sul bando 2011, ma resta ferma la dichiarazione circa il carattere discriminatorio della esclusione degli stranieri e il conseguente obbligo del ministero di attenersi alla decisione del giudice nei bandi futuri fino alla decisione sull'appello». «Resta così fermo - conclude Guariso - l'invito al Governo e al Ministro Riccardi in particolare ad adeguarsi definitivamente alla ordinaza di primo grado, oppure a introdurre una modifica legislativa che rimuova ogni eventuale residuo dubbio sul diritto degli stranieri a partecipare al servizio civile». L'udienza di appello è fissata al prossimo novembre, anche se APN ha già dichiarato che ne chiederà la discussione prima del prossimo bando nazionale volontari.gennaio 26, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
APN: "stop al ricorso se impegno formale di Riccardi per gli stranieri nel servizio civile"
Su Rainews è stato dedicato questa mattina un piccolo approfondimento alla questione del blocco degli avvii del servizio civile nazionale, dopo la sentenza del Tribunale di Milano che ha riconosciuto le ragioni di un giovane pakistano che chiedeva l'accesso al bando dello scorso ottobre. Al confronto sono intervenuti Giulia Barcaro dell'Associazione "Avvocati per niente" (APN) che ha patrocinato il ricorso, Sergio Marelli, Segretario Generale di Volontari nel mondo - FOCSIV, Diego Cipriani di Caritas Italiana e Grazia Naletto, Presidente di "Associazione Lunaria".
Marelli ha ricordato la «piena condivisione delle esigenze degli stranieri» e come «il ricorso sia condiviso, anzi sostenuto». «Abbiamo però chiesto di evitare il blocco delle partenze dei giovani selezionati con il ritiro del ricorso, perchè si potrebbe riaprire più avanti questa possibilità per i giovani stranieri», ha precisato. Barcaro ha ricordato la posizione di APN espressa nel comunicato di venerdì scorso e quindi di come siano disponibili a ritirare il ricorso ma chiedono «un impegno concreto e un piano per rimuovere la discriminazione dal nuovo bando». Al Ministro Riccardi, «che ancora non ha risposto alla richiesta - precisa - chiediamo che sia certifcato il suo impegno ad aprire il servizio civile agli stranieri». Grazia Naletto di "Lunaria" ha poi ricordato l'impegno più ampio per il riconoscimento della cittadinanza ai giovani stranieri, mentre Diego Cipriani che questa vicenda sta dannegiando gli enti ma soprattutto i ragazzi con un «danno di fiducia verso lo Stato e gli enti stessi che è incalcolabile». «Dopo il taglio dei fondi che ha portato allo scaglionamento delle partenze, questa sentenza peggiora tutta la situazione e i ragazzi giustamente sono indignati», ha concluso.gennaio 23, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La festa del Movimento Nonviolento
Il Movimento Nonviolento, fondato nel gennaio 1962 da Aldo Capitini, compie 50 anni e da ieri sta festeggiando questa ricorrenza a Verona, al Teatro Camploy. Le iniziative continueranno fino a domani con incontri, concerti e tavole rotonde su vari temi, tra i quali anche il servizio civile.
gennaio 21, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile si mobilita in rete
Facebook, Twitter, siti e blog, le reazioni alla decisione della sospensione degli avvii nel servizio civile sta facendo il giro della rete e dei social network, con i giovani che provano ad organizzarsi in attesa di una risposta delle Istituzioni.
gennaio 20, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
Emilia Romagna: appello per il servizio civile del Copresc di Modena
«Rinunciare all’acquisto di 131 cacciabombardieri per dare a 50mila giovani italiani, la fascia di popolazione più tartassata dalla crisi e dimenticata dai governi degli ultimi 20 anni, la possibilità di fare servizio civile impegnandosi per la comunità e contribuendo a costruire la pace anzichè armi da guerra». E' la richiesta al Governo di Fabio Poggi, Presidente del Copresc (Coordinamento degli enti di Servizio civile ) di Modena e assessore con delega al servizio civile del Comune di
Modena.
gennaio 20, 2012 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tutto bloccato nel servizio civile
L'Ufficio nazionale del servizio civile ha comunicato oggi di aver bloccato l'iter di avvio dei giovani in servizio civile per il 2012, in attesa del ricorso contro la sentenza del Tribunale di Milano che stabilisce di aprire il Bando anche ai giovani stranieri. Lo stesso Unsc comunicherà quando l'iter potrà essere ripreso.
gennaio 19, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (6) | TrackBack
Servizio civile e stranieri: il governo fa ricorso
Secondo quanto riferisce l'agenzia "Redattore Sociale" , il ministero per la cooperazione internazione e l'integrazione, da cui dipende anche i servizio civile nazionale, ha deciso di presentare ricorso contro l'ordinanza per "evitare che siano annullate le partenze di 18 mila giovani previste per il 2012".
"Un ricorso di natura tecnica e non politica", spiega il portavoce del Ministro Riccardi. "Il ministro non è contrario alla possibilità di far svolgere anche ai cittadini stranieri il servizio civile - spiega ancora -. Ma oggi questa possibilità è esclusa dalla legge vigente. Su questo si sta facendo una riflessione". Le partenze previste per l'inizio del 2012 sono intanto state sospese e bisognerà attendere l'esisto del ricorso. Una soluzione diversa si può trovare, sostiene l'associazione Avvocati per niente, che ha patrocinato la causa per discriminazione presentata dal 26enne pakistano Syed da cui è scaturita la sentenza del Tribunale di Milano. "Se la rimozione immediata della discriminazione che il giudice giustamente ha imposto crea delle complicazioni organizzative eccessive - afferma Alberto Guariso, presidente di Avvocati per niente e legale di Syed -, penso se ne possa discutere attorno a un tavolo senza necessità di prolungare il contenzioso: la norma prevede ad esempio la possibilità di un piano di rimozione delle discriminazioni che può avere anche un percorso più lungo e si potrebbe quindi differire l'apertura al prossimo bando, purché ciò venga garantito sin da ora". Secondo Avvocati per niente il giudice di Milano ha già indicato come interpretare le norme sul servizio civile. "La tesi del 'vorrei ma non posso' è poco comprensibile - aggiunge Alberto Guariso -: ad oggi l'unico giudice investito della questione, che per legge era abilitato a emettere un verdetto valido per tutto il territorio nazionale, ha deciso che il servizio civile va aperto agli stranieri. Quindi ad oggi la Pubblica amministrazione non solo può ma deve attenersi a questa interpretazione sicché non ha senso opporre un vincolo di legge che il Giudice ha ritenuto non esistente". [Fonte: Redattore Sociale]gennaio 19, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
ANCI: "si apre uno spiraglio per il servizio civile"
«Si apre uno spiraglio per il Servizio civile. Ci sembra un segnale positivo quello che arriva dal Tribunale del lavoro di Milano che ha accolto il ricorso presentato da uno studente pakistano di 26 anni escluso dal Bando di servizio civile perchè straniero». A dichiararlo in un comunicato diffuso venerdì scorso è Ilaria Bugetti, delegata ANCI al servizio civile.
Per Bugetti inoltre «si tratta di una sentenza importante su un tema, quello della partecipazione ai progetti di Servizio civile di ragazzi stranieri regolarmente soggiornanti sul nostro territorio, che l’ANCI ha già sollevato in passato. Il servizio civile è un’ esperienza di cittadinanza attiva per i nostri giovani e deve diventare uno strumento di partecipazione e integrazione per chi viene da più lontano». «La pronuncia del Tribunale di Milano – prosegue - evidenzia che la necessità di una riforma normativa del Servizio è quanto mai attuale e necessaria per evitare che ci sia uno scollamento tra il dettato normativo e la nostra società, che si è andata arricchendo e trasformando anche grazie alla presenza stabile ed integrata di cittadini stranieri che partecipano alla vita delle nostre comunità». Altro segnale positivo, secondo la rappresentante ANCI, arriva dal Ministro Riccardi, «che ha espresso preoccupazione e richiamato l’attenzione sulle sorti del Servizio civile, da troppo tempo dimenticato e abbandonato a se stesso». Commentando l’intervento del Ministro in audizione, sulle linee programmatiche del proprio dicastero presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera lo scorso 11 gennaio, Bugetti conclude dicendosi «sicura che l’attenzione e la sensibilità dimostrata dal Ministro sia una buona premessa per avviare un percorso di confronto e collaborazione sul Servizio civile». [Fonte: ANCI]gennaio 18, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Regioni, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Pax Christi: "Peace in pieces" per riflettere e approfondire
Pax Christi, il movimento cattolico per la pace, ha realizzato il volumetto "Peace in pieces", scaricabile dal loro sito in PDF, un lavoro collettivo realizzato con il contributo di diversi esperti ed esponenti del mondo della Pace e della nonviolenza come "piccolo manuale di buone pratiche". Tra i temi sviluppati, con approfondimenti su testimoni storici e spunti di preghiera, ci sono la nonviolenza evangelica, la guerra e i conflitti armati, gli armanenti, la costruzione della Pace.
gennaio 18, 2012 nella Esperienze, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Auser: al "capolinea" il servizio civile
«La sentenza del Tribunale di Milano che stabilisce che ilserviziocivile civile potrà essere svolto anche dai giovani stranieri che vivono in Italia, accogliendo il ricorso di un giovane immigrato, è certo una buona notizia, della quale essere soddisfatti. Purtroppo le belle notizie non viaggiano mai da sole, e dobbiamo fare i conti con una realtà ben diversa. La verità è che il servizio civile sta scomparendo, sta chiudendo, non ci sono i fondi, nessun giovane volontario al momento sta svolgendo il suo servizio presso le associazioni». Così ha dichiarato ieri in un comunicato stampa Michele Mangano, Presidente Nazionale Auser, che poi ha proseguito: «L’esperienza sembra essere arrivata al capolinea con l’amara constatazione che – a parte delle tante parole che si sono sprecate per commentare la sentenza di Milano- purtroppo non si vede una volontà politica vera di tenere in piedi il servizio civile con adeguati finanziamenti. Con il risultato che né i giovani stranieri né gli italiani, alla fine, avranno più la possibilità di vivere un’esperienza straordinaria di formazione e di cittadinanza».
gennaio 17, 2012 nella Idee, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile: verso il blocco degli avvii?
Si va verso il blocco delle partenze nel servizio civile nazionale? L'allarme lo lancia oggi un articolo di Stefano Arduini su Vita.it, che ricorda come «la notizia non sia ancora ufficiale, ma da quanto apprende Vita.it l'Ufficio nazionale di Roma avrebbe già deciso lo stop a tutte le prossime partenze incominciando dalla scaglione del primo febbraio».
La decisione sarebbe stata presa dopo la sentenza del giudice del Tribunale del lavoro di Milano che nei giorni scorsi ha accolto il ricorso di un giovane pachistano che chiedeva di partecipare al Bando di servizio civile nazionale, per il quale è prevista la cittadinanza italiana. «A quanto si apprende - scrive Vita.it - l'Unsc starebbe predisponendo un ricorso d'urgenza, ma non sarebbe in grado di prevedere le tempistiche per lo sblocco della situazione. Per ora però il direttore vicario Paolo Molinari, contattato da Vita.it non conferma, nè smentisce: "Ci stiamo lavorando, il blocco è un'ipotesi che stiamo verificando". L'ipotesi del blocco ovviamente sta mettendo in difficoltà i vari enti di servizio civile nonchè i ragazzi che aspettano di essere avviati. «Ad oggi non abbiamo alcuna certezza sulla durata del blocco - dichiara Primo Di Blasio, Presidente della Cnesc -, anche se molti degli oltre 2mila ragazzi che sarebbero dovuti entrare in servizio a inizio febbraio hanno già acquistato i documenti di viaggio e gli enti stessi avevano ormai predisposto gli incontri formativi. E tutto questo naturalmente ha un costo». «A questo punto - conclude Di Blasio-, ci appelliamo al ministro Riccardi». Francesco Marsico, vice-direttore di Caritas Italiana e membro della Consulta nazionale del servizio civile, precisa meglio questa situazione e ricorda che: «Il 1° febbraio avevamo chiesto e ottenuto dall’Unsc l’avvio dei nostri 4 progetti “Caschi bianchi”, per un totale di 26 volontari. Abbiamo già convocato tutti i volontari per il tradizionale (e obbligatorio) corso di formazione d’inizio servizio, dall’1 al 9 febbraio a Roma. Abbiamo prenotato da tempo una struttura alberghiera dove svolgere il corso e impegnato i vari formatori. I ragazzi sanno già da tempo di questo appuntamento e si sono organizzati, acquistando anche i biglietti di viaggio per venire a Roma. Inoltre, i nostri partner locali (dall’Argentina alla Thailandia, da Gibuti al Kosovo) hanno preparato l’inizio delle attività in loco». «L’eventuale blocco delle partenze - denuncia il vice-direttore di Caritas Italiana - rischia di causare più problemi di quanti non se ne vogliano risolvere, sospendendo l’avvio dei progetti. Pur ribadendo, come facciamo da anni, che il servizio civile dev’essere aperto anche ai cittadini non italiani, siamo proprio certi che l’unica via per ottenere questo sia lo stop delle partenze?».gennaio 17, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Blangiardo (Univ. Milano): buon senso aprire il servizio civile agli stranieri
Su "il Sussidiario,net" Gian Carlo Blangiardo, professore ordinario di Demografia all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, commenta la notizia della sentenza del Tribunale di Milano di giovedì scorso che apre il servizio civile anche ai giovani stranieri. «Al di là delle argomentazioni giuridiche - dice Blangiardo - io ne farei invece una questione di buon senso. Ritengo che letta in questi termini e quindi con il buon senso questa scelta di consentire a chi vuole di svolgere una funzione di attività collettiva e lo vuole fare con un passaporto dove non c'è scritto Repubblica italiana, i cittadini con il passaporto italiano non possono che dire grazie e benvenuto fra di noi». Leggi tutta l'intervista a questo link.
gennaio 17, 2012 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Costi Forze Armate: Tavola Pace e Rete disarmo chiedono un dibattito pubblico
Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo hanno commentato le dichiarazioni sui costi delle Forze Armate del Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, ospite ieri del programma di Lucia Annunziata “in 1/2 ora”.
gennaio 16, 2012 nella Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Arci Servizio Civile "vede nero"
«Per la prima volta dal 1981 nessun giovane sta svolgendo il servizio civile in una delle oltre mille organizzazioni che compongono la rete di ASC-Arci Servizio Civile», è la denuncia del suo presidente Licio Palazzini. «Siamo arrabbiati - si legge sul sito dell'assocociazione -, sospendiamo la speranza (il verde del logo) e passiamo alla denuncia (grigio/nero)».
gennaio 16, 2012 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile e stranieri: intervista a Syed Shahzad
Sul sito di "Panorama" Andrea Monti ha intervistato Syed Shahzad, il giovane pachistano di 26 anni, che con il suo ricorso ha portato alla sentenza del Tribunale di Milano che, almeno per ora, apre il servizio civile nazionale anche agli stranieri. «L’articolo 3 della Costituzione - ricorda Shahzad - dice che siamo tutti uguali. Se studi giurisprudenza non puoi sentirti dire “tu no, sei straniero”. Se partiamo così a 26 anni, non so a 40 come mi sentirò, se mi diranno cose simili. Ho fatto la voce grossa perché in futuro i miei figli, o altre persone perfettamente integrate, non si trovino nella mia situazione».
gennaio 16, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (7) | TrackBack
Servizio civile aperto agli stranieri, continuano i commenti
«Riteniamo che il servizio civile debba riguardare tutti i giovani che, indipendentemente dalla propria cittadinanza, scelgono di contribuire alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, impegnandosi in un anno a servizio della collettività. Nel caso di giovani non italiani questa è una opportunità ulteriore di integrazione ed inclusione che favorisce la coesione sociale e promuove la condivisione ed il radicamento dei valori Costituzionali». Così in un comunicato diffuso ieri la Comunità Papa Giovanni XXIII ha commentato la notizia della sentenza del Tribunale di Milano sul servizio civile aperto agli stranieri, sulla quale esprime anche «apprezzamento». «L’augurio al Ministro Riccardi ed al Governo - conclude la nota - è di riuscire a cogliere i segni positivi di questo tempo di crisi per contribuire, anche attraverso il servizio civile, alla ripresa del nostro Paese». Della sentenza hanno parlato oggi vari quotidiani come l'Unità [PDF], il Corriere della Sera [PDF], la Stampa [PDF] e Avvenire [PDF].
gennaio 13, 2012 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Giovani immigrati e servizio civile, una sentenza "storica"
La sentenza di ieri del Tribunale di Milano, che apre il servizio civile nazionale anche ai giovani stranieri, continua a suscitare commenti da parte delle forze politiche e degli enti coinvolti. «E' una decisione decisamente storica e interviene su un tema sul quale, da tempo, il mondo del servizio civile prova a stimolare una riflessione» ha dichiarato Enrico Maria Borrelli, Presidente di Amesci.
Per Cecilia Carmassi, responsabile Terzo settore e Politiche per la famiglia del PD, «il tribunale di Milano condanna l'esclusione dei giovani immigrati dal servizio civile. È la sconfitta della linea leghista sposata da Giovanardi e la conferma della linea del PD che, grazie a Livia Turco, aveva avanzato già un anno fa una proposta di legge specifica e aveva esplicitamente incluso i giovani stranieri nella proposta di riforma del servizio civile, a firma Sereni - Incostante». «Già alcune regioni - prosegue l'esponente democratica - sperimentano da anni la partecipazione dei giovani stranieri al servizio civile, con ottimi risultati ai fini delle politiche di integrazione, per cui questa sentenza pone fine ad una assurda discriminazione da superare. È urgente riprendere col ministro Riccardi il progetto di una riforma condivisa del servizio civile per rilanciare questa importante esperienza formativa alla cittadinanza, partecipazione solidale e difesa non violenta e non armata della patria che il governo Berlusconi ha ridotto ai minimi termini». E conclude: «Il PD è pronto ad una piena collaborazione». Alberto Guariso di "Avvocati per niente onlus", che ha seguito il ricorso presentato dal giovane pachistano, spiega come: «Il diritto dovere di solidarietà fissato dall'art. 2 della Costituzione non può piu riguardare i soli titolari della cittadinanza formale, ma tutti coloro che vivono stabilmente su un territorio e che hanno, tutti insieme, l'identico interesse a far crescere la solidarietà, la coesione e il benessere di una collettività». «La pronuncia - prosegue - abbatte quindi una ulteriore e illogica barriera alla integrazione dei giovani stranieri: è insieme il riconoscimento di un diritto alla parità di opportunità e l'invito a concorrere alla crescita solidale della società». Per Guariso il problema è anche di una legge sulla cittadinanza "anacronistica": «da questo punto di vista mi pare che - conclude - la pronuncia apra anche la strada a una concezione della cittadinanza basata sulla condivisione effettiva di valori e interessi e solleciti quindi una modifica legislativa anche in questa materia».gennaio 13, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Turco (PD): Riccardi cambi la legge sul servizio civile
«La sentenza del tribunale di Milano è un fatto importante che segna un passo avanti significativo a favore dell’integrazione degli immigrati». Così in una nota prende posizione l'on. Livia Turco, presidente del Forum Immigrazione del Partito Democratico, dopo la notizia della sentenza del Tribunale di Milano che ammette i giovani stranieri al servizio civile nazionale.
«Permettere che i giovani stranieri - prosegue l'on. Turco -, che hanno compiuto 18 anni e sono in possesso di regolare permesso di soggiorno, partecipino attivamente alla vita sociale e possano servire la patria attraverso l’esperienza del servizio civile è un metodo molto efficace per facilitare la loro piena integrazione nel nostro paese. A Torino, dove da cinque anni è stata avviata l’esperienza del servizio civile anche per gli immigrati, si osservano già ottimi risultati al punto che tale esperienza potrebbe rappresentare un titolo in più per facilitare l’acquisizione della cittadinanza». «Mi auguro - conlude l'esponente democratica - che il ministro Riccardi voglia avviare rapidamente la discussione per modificare le attuali regole del servizio civile che escludono gli stranieri. Da parte nostra, il PD mette a disposizione un disegno di legge che ho presentato circa un anno fa assieme a molti altri parlamentari e che va proprio nella direzione di favorire un maggiore coinvolgimento e integrazione dei giovani immigrati». Un commento positivo alla notizia arriva anche da Arci Servizio Civile che scrive: «ecco un passo in avanti per l'apertura dell'accesso al SCN anche ai cittadini stranieri residenti, richiesta di ASC dal 2006, in disaccordo con il Governo Berlusconi, ma è anche l'ennesimo episodio di supplenza della magistratura ai ritardi delle istituzioni politiche».gennaio 12, 2012 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tribunale Milano: servizio civile aperto anche agli stranieri
Il giudice del lavoro del Tribunale di Milano, Carla Bianchini, ha accolto il ricorso presentato lo scorso ottobre da uno studente pachistano di 26 anni, Shahzad Sayed, che chiedeva di partecipare al Bando di servizio civile nazionale, per il quale è prevista la cittadinanza italiana, candidandosi a un progetto di Caritas Ambrosiana.
gennaio 12, 2012 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (8) | TrackBack
Spese militari: verso un taglio degli F35?
Nel Governo Monti è in corso «una "riflessione" sulla possibilità di un ridimensionamento dell'investimento militare da 15 miliardi di euro per l'acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter (PDF)». Lo ha dichiarato ieri alla Camera il Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, durante il question time, dove ha affermato anche come il programma «frutterà 10mila posti di lavoro», cifra però smentita dalle associazioni pacifiste e nonviolente [PDF], che richiedono lo smantellamento del progetto.
gennaio 12, 2012 nella Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Caritas di Roma: incontro su "Le Parole della Pace"
Nell'ambito delle iniziative della Caritas di Roma per il mese di gennaio, si svolgerà domani alle 18.00 alla Città dell’AltraEconomia l'iniziativa "Le Parole della Pace – Educare i Giovani alla Giustizia e alla Pace". L'incontro, organizzato dal SEPM - Settore Educazione alla Pace e alla Mondialità, prende spunto dall'ultimo Messaggio per la Giornata mondiale della Pace di papa Benedetto XVI e vedrà la presenza di Giuliana Martirani, docente universitaria di geografia politica ed economica e di politica dell’ambiente, e di don Tonio Dell'Olio, membro dell’ufficio di presidenza e responsabile del settore internazionale di "Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie".
gennaio 10, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
50 anni di Movimento nonviolento
Fondato il 10 gennaio 1962 da Aldo Capitini, compie oggi 50 anni il Movimento Nonviolento, che festeggerà questa ricorrenza dal 20 al 22 gennaio prossimo a Verona con incontri, concerti e tavole rotonde su vari temi, tra i quali anche il servizio civile. A questo link il programma definitivo.
gennaio 10, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Continua la Campagna contro gli F35
A Rainews Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete Italiana per il Disarmo, presenta la sua inchiesta per "Altreconomia" sui costi dei 131 cacciabombardieri F35. Intanto su Unimondo.org Giorgio Beretta analizza l'ultima Relazione annuale dell’Unione europea sull'esprortazione di armamenti.
gennaio 5, 2012 nella Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Costi Forze armate e servizio civile: si apre il dibattito politico
E' esploso ieri, dopo un articolo sulle spese delle Forze armate di "Repubblica", il dibattito politico sui costi dei 131 cacciabombardieri F35, acquistati dall'Italia nell'ambito del programma Joint Strike Fighter per almeno 15 miliardi di euro in 11 anni.
gennaio 3, 2012 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Brescia: Convegno nazionale di Pax Christi su disarmo e pace
Si svolgerà tra oggi e domani a Brescia, alla vigilia della 44ª Marcia per la pace, l'annuale Convegno nazionale di Pax Christi dal titolo "Disarmo vuol dire futuro per un’economia di giustizia e di pace". Nel programma anche una tavola rotonda su "Armi, banche e responsabilità sociale" coordinata da Giorgio Beretta con i rappresentanti di alcuni Istituti di credito. Leggi qui tutto il programma del Convegno.
dicembre 30, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Avvii nel servizio civile: a Modena i giovani selezionati scrivono a Riccardi
Dopo i ragazzi selezionati ma non ancora partiti del Comune di Trento, anche gli aspiranti volontari del servizio civile in provincia di Modena scrivono del loro disagio per la questione degli avvii scaglionati al Ministro alla Cooperazione internazionale, con delega al servizio civile, Andrea Riccardi.
La lettera segue di qualche giorno l'appello lanciato dal presidente provinciale Copresc, nonché Assessore del Comune di Modena alla Cooperazione internazionale e al Servizio civile, Fabio Poggi. «Non è accettabile - scrivono - non sapere quando si inizierà, con un lasso di tempo di 10 mesi da gennaio a ottobre perché lasciarci in questa condizione di precarietà è irrispettoso nei nostri confronti come lo sarebbe in qualsiasi contesto lavorativo e non. Non è accettabile perché significa considerarci cittadini di seconda classe e calpestare la nostra scelta di metterci al servizio dello Stato». I ragazzi sottolineano poi tutto il disagio per questa situazione di incertezza: «Alla nostra età, 10 mesi possono e devono fare la differenza, ogni scelta può condizionare in maniera irreparabile il nostro futuro e noi dobbiamo essere messi in condizione di poter scegliere in coscienza e libertà, di programmare questo nostro 2012».dicembre 30, 2011 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile: a gennaio avvii al completo
Grande incertezza sotto il cielo del servizio civile. Nonostante le rassicurazioni dell'Unsc, - «partiranno tutti i giovani selezionati» ha dichiarato Paolo Molinari, direttore vicario -, rimane la situazione indefinita sui tempi di avvio dei giovani, basati sulle prenotazioni effettuate dagli enti via mail.
Ad oggi, gli unici enti che riusciranno a far partire i propri giovani a gennaio sono i 23 che hanno consegnato le graduatorie di selezione prima dell'avviso del 4 novembre. Ad essi si aggiungono altri 11 tra Lombardia e Provincia di Bolzano che hanno potuto contare sull'apporto economico delle loro istituzioni locali, e i 6 "fortunati", che sono riusciti a far arrivare la loro prenotazione nei primi 9 minuti del 15 novembre scorso, all'apertura delle prenotazioni. Tutti gli altri, nonostante le richieste si siano concentrate a gennaio (vedi Tabella), vedranno le partenze dei propri giovani slittare necessariamente da febbraio in poi, dato che i 1.519 posti previsti dall'Unsc per il prossimo mese sono stati già tutti coperti. Sono così ad oggi 17.900 i posti in Italia in qualche modo collocati in avvio, su 19.661 complessivamente messi a Bando. Rimangono dunque alcuni enti ritardatari, che non hanno ancora prenotate le partenze dei propri giovani, per un totale di 1.761 posti.dicembre 29, 2011 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il Papa prega per un Natale di pace
«Il Signore soccorra l’umanità ferita dai tanti conflitti, che ancora oggi insanguinano il Pianeta. Egli, che è il Principe della Pace, doni pace e stabilità alla Terra che ha scelto per venire nel mondo, incoraggiando la ripresa del dialogo tra Israeliani e Palestinesi. Faccia cessare le violenze in Siria, dove tanto sangue è già stato versato. Favorisca la piena riconciliazione e la stabilità in Iraq ed in Afghanistan. Doni un rinnovato vigore nell’edificazione del bene comune a tutte le componenti della società nei Paesi nord africani e mediorientali». Ha pregato così Papa Benedetto XVI durante la tradizionale benedizione "urbi et orbi" del giorno di Natale, impartita dalla Loggia delle benedizioni della Basilica di San Pietro.
Nel suo messaggio il Papa ha ricordato anche le popolazioni affamate del Corno d'Africa, quelle del Sud-Est asiatico, particolarmente della Thailandia e delle Filippine, «che sono ancora in gravi situazioni di disagio a causa delle recenti inondazioni» e i paesi del Myanmar, della Regione africana dei Grandi Laghi e del Sud Sudan impegnati in un difficile cammino di pace e riconciliazione. In precedenza, nell'omelia durante la Messa di mezzanotte celebrata la sera prima, Benedetto XVI aveva parlato di «Dio è apparso – come bambino». «Proprio così - ha poi proseguito - Egli si contrappone ad ogni violenza e porta un messaggio che è pace. In questo momento, in cui il mondo è continuamente minacciato dalla violenza in molti luoghi e in molteplici modi; in cui ci sono sempre di nuovo bastoni dell’aguzzino e mantelli intrisi di sangue, gridiamo al Signore: Tu, il Dio potente, sei apparso come bambino e ti sei mostrato a noi come Colui che ci ama e mediante il
quale l’amore vincerà. E ci hai fatto capire che, insieme con Te, dobbiamo essere operatori di pace. Amiamo il Tuo essere bambino, la Tua non violenza, ma soffriamo per il fatto che la violenza perdura nel mondo, e così Ti preghiamo anche: dimostra la Tua potenza, o Dio». «In questo nostro tempo, in questo nostro mondo - ha invocato infine il Papa -, fa’ che i bastoni dell’aguzzino, i mantelli intrisi di sangue e gli stivali rimbombanti dei soldati vengano bruciati, così che la Tua pace vinca in questo nostro mondo».
dicembre 27, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile: "partiranno tutti i giovani selezionati"
«Sia chiaro, partiranno tutti i giovani selezionati per il servizio civile 2012. Detto questo, capisco il forte disagio di enti e volontari, ma per quest'anno non c’è stato altro da fare che scaglionare le partenze: l’alternativa, inconcepibile, sarebbe stata tagliare metà dei posti del bando, dato che i nostri fondi sono stati tagliati quasi della metà. Per il futuro, invece, aspettiamo indicazioni dal nuovo Governo». Risponde così Paolo Molinari, direttore vicario dell’Unsc, all'intervista di Daniele Biella su Vita.it sulla situazione che vive il servizio civile nazionale.
dicembre 23, 2011 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
A Verona i 50 anni del Movimento Nonviolento
Il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini, compie 50 anni e li festeggia a Verona dal 20 al 22 gennaio 2012 . Sono invitate persone, associazioni, gruppi, movimenti dei più diversi ambienti culturali, politici, artistici, religiosi, intellettuali, e comunque tesi verso l'orizzonte nonviolento, che in questi cinque decenni hanno conosciuto, collaborato, condiviso, sostenuto il Movimento. Il programma della tre giorni, in via di aggiornamento e che comprende tra i suoi temi anche il servizio civile, è disponibile a questo link.
dicembre 23, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack






