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Padre Pino Puglisi beato

Padre_pino_puglisiSi svolgerà domani a Palermo la beatificazione del servo di Dio don Pino Puglisi, ucciso il 15 settembre 1993 dalla mafia sulla porta della sua canonica, nel quartiere Brancaccio di Palermo. Padre Puglisi era un sacerdote "scomodo" per quanto faceva nel quartiere, - denunce, battaglie per i diritti civili e marce antimafia – ma “pericoloso” soprattutto per la mafia. Nel 1998 è iniziata la causa per il riconoscimento del suo martirio, per volere del cardinale Salvatore De Giorgi, allora arcivescovo di Palermo. Papa Giovanni Paolo II il 17 settembre 1993 alla Verna, il monte dove San Francesco ricevette le stimmate, ricordò la figura di don Puglisi con queste parole: «Da un luogo di pace e di preghiera, non posso che esprimere il dolore con il quale ho appreso ieri mattina la notizia dell'uccisione di un sacerdote di Palermo, don Giuseppe Puglisi. Elevo la mia voce per deplorare che un sacerdote impegnato nell'annuncio del Vangelo e nell'aiutare i fratelli a vivere onestamente, ad amare Dio e il prossimo, sia stato barbaramente eliminato. Mentre imploro da Dio il premio eterno per questo generoso ministro di Cristo, invito i responsabili di questo delitto a ravvedersi e a convertirsi. Che il sangue innocente di questo sacerdote porti pace alla cara Sicilia».

maggio 24, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Lega presenta una nuova proposta di riforma del servizio civile

Dopo la proposta di legge di riforma del servizio civile nazionale dell'on. Marina Sereni, "Nuova disciplina del Servizio civile nazionale" (n. 723), arriva ora la seconda di questa XVII Legislatura. L'ha presentata lo scorso 13 maggio l'on. Nicola Molteni (Lega Nord), dal titolo "Nuove norme in materia di Servizio civile nazionale" (928). L'on. Molteni era tra i firmatari di una proposta di legge anche nella scorsa legislatura sullo stesso tema.

maggio 23, 2013 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Misiani (PD): "trovare i fondi governativi per rilanciare il servizio civile"

«Il servizio civile è un`opportunità importante di impegno dei giovani al servizio della comunità. Sono tra coloro che hanno sottoscritto l`appello lanciato dalla Conferenza nazionale enti servizio civile e sono convinto che vada fatto ogni sforzo per trovare i fondi governativi per rilanciare questo strumento». E' quanto afferma Antonio Misiani, deputato e tesoriere nazionale PD. «Non è una bella notizia - prosegue l'on. Misiani - quella apparsa sui giornali locali. Il bando 2013 si deve fare, perchè, giustamente, lo aspettano in molti bergamaschi e per molti enti del terzo settore avere dei progetti significa poter avere presenti dei ragazzi e operare efficacemente». Secondo l'on. Misiani «va chiesta a tutti una precisa assunzione di responsabilità: il governo trovi le risorse, gli enti di terzo settore garantiscano un`applicazione rigorosa della normativa, il Parlamento discuta una riforma organica del settore ripartendo dalle proposte di legge presentate nella scorsa legislatura».

maggio 22, 2013 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

L'Associazione dei giovani del servizio civile lancia il primo censimento dei volontari

Logo_Campagna_SOS_serviziocivileL'AISec, l'Associazione Italiana Servizio Civile, la prima promossa direttamente dalla Rappresentanza dei volontari, lancia un censimento dei giovani volontari ed ex-volontari in Servizio Civile e punta alla creazione dell’Albo, «utile strumento - scrive in un comunicato diffuso ieri - che permetterà il riconoscimento dello status di Serviziocivilista ben oltre il servizio civile stesso, permettendo di avere la fotografia della presenza di “forze di pace” sull’intero territorio nazionale». «L’associazione nasce - prosegue il comunicato - con l’intento di promuovere e difendere l’esistenza e l’utilità del Servizio Civile Nazionale perché ci sentiamo chiamati a tutelare il diritto alla formazione giovanile ed alla difesa della Patria. Vogliamo che l'esperienza del servizio civile non vada dispersa e dimenticata, anzi riformata e rivalutata. Per fare ciò sarà necessario affrontare e risolvere gli aspetti critici che emergono dall’attuale legge e sfatare dei tabù che non hanno permesso al servizio civile di tenere il passo con i cambiamenti». L'Associazione ha anche reso noto il suo direttivo, che vede come Presidente Fania Alemanno, ex Rappresentante nazionale dei giovani in servizio civile nella Consulta nazionale, fino a pochi mesi fa. Leggi tutto il comunicato qui in PDF Leggi tutto il comunicato qui in PDF.

maggio 21, 2013 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pinotti: (Sottosegretaria Difesa): "favorevole a stranieri nell'esercito e nel servizio civile"

«Sono favorevole ad aprire l’esercito agli immigrati e dobbiamo pensare anche al servizio civile per loro. Unisce e fa amare il nostro Paese. Quando c’era la leva, i giovani di tutte le regioni avevano l’opportunità di incontrarsi e conoscersi, e questo ha reso l’Italia più Italia". Lo ha dichiarato venerdì scorso Roberta Pinotti, neo Sottosegretaria al Ministero della Difesa.

maggio 20, 2013 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Spostamento bando servizio civile a settembre, doccia fredda per giovani ed enti

Scn_torno_subitoLo spostamento del bando nazionale di servizio civile a settembre e l'incertezza sul numero degli avvii, rischiano di essere «un'ulteriore doccia fredda per i giovani e per gli enti». E' quando denuncia Diego Cipriani, Capo ufficio Servizio civile di Caritas Italiana, intervenuto con Licio Palazzini (Presidente Arci Servizio Civile) e l'on. Edo Patriarca (PD) a un recente convegno dell'Arel dal titolo «Una porta aperta sul mondo del lavoro: il servizio civile», ripreso in un articolo di Ilaria Mariotti su la "Repubblica degli Stagisti". Gli enti e i giovani - prosegue Cipriani - si aspettano «legittimamente che il prossimo bando contenga almeno 18.810 posti, secondo le proiezioni dell’Ufficio nazionale fatte un anno fa. Già questo numero sarebbe il più basso degli ultimi otto anni: ma se fosse ancora più basso sarebbe difficile da spiegare agli stessi giovani. Mi preoccupa il senso di frustrazione che potrebbe provocare in loro un simile scenario negativo». Per Patriarca, che è anche Presidente del Centro nazionale per il volontariato, il rischio è che se non rifinanziato, si riduca a un'esperienza di nicchia, «che coinvolgerà non più di 10mila giovani. Una grave forma di disattenzione per le nuove generazioni». Per il deputato i ragazzi in partenza ogni anno dovrebbero essere almeno 30mila, e per questo «sarà necessario vigilare sugli stanziamenti per il 2014». Sulla stessa linea Licio Palazzini, per cui «questa riduzione non produce solo un danno economico ma anche sulla visione dei giovani del servizio civile nazionale». L'appello - secondo l'articolo - è quindi al nuovo «governo Letta che ha detto nelle sue dichiarazioni programmatiche che vuole impegnarsi per promuovere la nascita degli Stati Uniti d'Europa. Ebbene che inserisca il servizio civile nazionale in quell'obiettivo garantendo almeno 20mila posti all'anno». Più precisa la proposta di Cipriani: «Mi accontenterei di un piano straordinario del governo che in tre anni faccia dimenticare l'ultimo quinquennio, e che riporti almeno a 50mila il numero di volontari impiegabili ogni anno nei progetti. Sarebbe un bel segnale di speranza».

maggio 20, 2013 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Lega: "il servizio civile è senza governo"

Il Governo sapeva delle dichiarazioni dell'UNSC sullo spostamento del Bando nazionale a settembre e le condivide? E' quanto chiede in una interrogazione parlamentare (4-00461), presentata questo mercoledì , l'on. Nicola Molteni (Lega Nord) dopo l'annuncio fatto nei giorni scorsi dal Direttore dell'Ufficio del servizio civile, Raffaele De Cicco. L'on. Molteni chiede anche «se il Governo non ritenga che le dichiarazioni citate siano in palese contraddizione con l'affermazione che le politiche a favore dei giovani rientrano tra le priorità dell'azione di Governo nei suoi primi cento giorni di attività» e «quali azioni il Governo intenda intraprendere per risolvere gli intoppi burocratico amministrativi di cui è vittima il servizio civile nazionale, garantendo che il bando 2013 per l'impiego di volontari in servizio civile sia pubblicato nell'arco di 30 giorni e che usufruisca di risorse finanziarie sufficienti ad ingaggiare almeno 18.000 giovani». Quello che emerge, denuncia l'esponente leghista, è la fotografia «di un servizio civile nazionale privo di una qualsiasi forma di governo, impastoiato da procedure burocratiche insensate». Leggi tutto il testo dell'interrogazione a questo link.

maggio 17, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

M5S: "abolire parata 2 giugno, risparmi vadano al servizio civile"

Parata2giugnoIl Governo dovrebbe «intraprendere tutte le azioni necessarie affinché, già da quest'anno, si arrivi alla abolizione della parata militare del 2 giugno» e «destinare i fondi risparmiati per iniziative di inclusione sociale, finanziare interventi civili di pace e il servizio civile». È quanto chiede una mozione (1-00037), presentata martedì 14 maggio scorso alla Camera dall’on. Tatiana Basilio insieme ad oltre 60 colleghi del Movimento 5 Stelle, che ricordano come «le spese sostenute in questi ultimi anni per la parata militare del 2 giugno, sono state di 3,52 milioni nel 2010 e 4,4 nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Solo nel 2012 la spesa è stata di poco ridotta, attestandosi intorno ai 2.6 milioni di euro». «Non si ritiene – precisano i parlamentari del Movimento di Beppe Grillo - di abolire la manifestazione dedicata alle forze armate, ma dovrebbe essere considerata la possibilità di accorparla con la più attinente festa delle Forze Armate del 4 novembre». Nel testo si chiede al Governo anche di «prevedere per il bilancio del prossimo anno una riduzione dei costi relativi alla parata del 2 giugno ed una valorizzazione delle celebrazioni del 4 novembre, nell'ottica dell'ottimizzazione dei costi di questi eventi», o – scrive l’on. Basilio – «nel caso fosse già stato pianificato l'evento e fosse impossibile revocare per quest'anno la parata militare, a pubblicare sul sito del Ministero della difesa, i costi diretti ed indiretti, al fine di una maggiore trasparenza verso il cittadino». L’iniziativa dei deputati “5 Stelle” segue in ordine di tempo un’analoga mozione (1-00029) presentata il 6 maggio dai colleghi di SEL, primo firmatario l’on. Claudio Fava, che chiedeva invece al Governo di «assumere iniziative per annullare la parata militare del 2 giugno e destinare le risorse in tal modo risparmiate ad altre urgenze sociali».

maggio 16, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

FOCSIV: incontri informativi sul servizio civile

Logo_focsiv120Il Bando nazionale è stato annunciato per settembre prossimo, ma molti enti provano ad organizzarsi per promuovere le proprie attività di servizio civile e i propri progetti. Tra questi anche la FOCSIV, che organizza una serie di incontri informativi sul servizio civile in Italia e all'Estero, promossi dalla Federazione e dai suoi Soci sul territorio italiano. «Si tratta di appuntamenti utili - scrive l'ente - per aiutare i giovani in età (18-29 anni non compiuti) ad orientarsi tra le tante occasioni di servizio civile in Italia e all'Estero, in cui vengono presentati tutti i progetti FOCSIV, i dettagli sulle attività previste, i profili ricercati e le modalità di candidatura e selezione». Il calendario completo degli incontri è disponibile a questo link.

maggio 16, 2013 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza

Fucile_spezzato_odcOggi 15 maggio, ricorre l'annuale Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, promossa originariamente negli anni '80 dall’ICOM (Meeting Internazionale degli Obiettori di Coscienza). Al tema, così come alle storie dei tanti obiettori ancora incarcerati nel mondo, dedica un impegno particolare Amnesty International, mentre ogni anno, la War Resisters' International anima le celebrazioni del 15 maggio con azioni dirette nonviolente. Oggi ne sono previste alcune anche in Corea del Sud, Turchia e USA. Per l'Italia ricordiamo come lo scorso anno sia caduto il 40° anniversario della prima legge sull'obiezione di coscienza, la n. 772/72, mentre il prossimo 8 luglio sono 15 anni dalla legge n. 230/98.

maggio 15, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Obiezione di coscienza e servizio civile nel ricordo di don Nervo

Mons_NervoSi è parlato anche di obiezione di coscienza e di servizio civile ieri a Padova, alla giornata di riflessione in ricordo di mons. Nervo, dal titolo "Carità e giustizia: l'impegno e la testimonianza di don Giovanni Nervo", organizzata dalla Fondazione Zancan in collaborazione con Comune, Diocesi e Università di Padova, e a Caritas Italiana. In particolare, nella relazione di Diego Cipriani (Caritas Italiana), "Pace, obiezione di coscienza, servizio civile", sono stati ricordati i passi che portarono la Caritas Italiana a stipulare, il 10 giugno 1977, la convenzione con il Ministero della Difesa per l'impiego di obiettori di coscienza in servizio civile. Nel testo della convenzione, sottoscritto proprio da mons. Giovanni Nervo in qualità di vice-presidente della Caritas Italiana, erano previsti "n. 2 obiettori di coscienza" (!), in realtà divennero ben presto molti di più fino ad arrivare a circa 5.000 all'anno. Nella sessione pomeridiana dell'incontro, sono intervenuti due obiettori "storici" che hanno conosciuto mons. Nervo e che lo hanno ricordato con commozione: Alberto Trevisan, che fece obiezione prima ancora che fosse approvata la legge e che per questo andò più volte in carcere, e Sandro Gozzo, primo obiettore Caritas ad autoridursi il servizio civile al compimento del 12mo mese e che per questo finì anch'egli in carcere.

maggio 14, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

De Cicco (Unsc): Bando nazionale di servizio civile a settembre

Logo_UNSC_120Annunciato per la seconda metà maggio, il Bando nazionale di servizio civile viene ora spostato a settembre prossimo. A dirlo Raffaele De Cicco, Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile, intervenuto venerdì scorso al 1° Meeting nazionale delle Misericordie a Modena e ripreso da Vita.it. «Ve lo dico subito – ha dichiarato De Cicco -: fino ad ora solo 7 Regioni su 21 hanno consegnato le graduatorie, per cui non credo che saremo in grado di fare il bando prima di luglio, e siccome non è ragionevole tenere le selezioni in agosto, ritengo che non ci siano alternative ad andare a settembre». Incertezze anche sui finanziamenti e sul numero dei volontari che partiranno. «Ad oggi non posso dire quanti ragazzi saranno avviati, stiamo definendo il documento di programmazione economica, che poi dovrà passare in Consulta, in Conferenza Stato-Regioni e infine alla Corte dei Conti. Occorre ancora tempo», ha spiegato De Cicco.

maggio 13, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Ministro Difesa: 'apprezzo obiettori, ma mai fatto servizio civile'

Dopo le notizie apparse su "la Stampa" nei giorni scorsi, il Ministro della Difesa, Mario Mauro, ha smentito di essere stato obiettore di coscienza e di aver svolto il servizio civile. «Io obiettore di coscienza? No, ho fatto il militare a Trapani e poi a Foggia. Se volete, chiedete il mio stato di servizio», ha dichiarato alle agenzie. «Amo tantissimo il ruolo dell'obiettore - ha poi spiegato a margine della Festa dell'Esercito - ma io ho regolarmente prestato servizio militare. Prima presso il 60/o reggimento 'Col di Lana', caserma Giannettino di Trapani; poi ho concluso presso il distretto militare di Foggia».

maggio 10, 2013 nella Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In Parlamento si chiede chiarezza sul futuro del servizio civile

MontecitorioLo scorso 6 maggio è arrivata la terza interrogazione parlamentare della nuova legislatura sul servizio civile, dopo quella delle onorevoli Giulia Narduolo e Francesca Bonomo (PD), e quella dell'on. Generoso Melilla (SEL). A presentarla questa volta il parlamentare leghista Nicola Molteni che chiede al Presidente del Consiglio “entro quale data si intenda pubblicare il bando 2013” e “quale sia il numero di volontari avviabili, in relazione alle risorse finanziarie disponibili” (4-00359). Intanto martedì scorso, durante la discussione in Aula del "Documento di economia e finanza 2013", il capogruppo di SEL Gennaro Migliore ha chiesto anche di «sostenere l'approvazione della riforma della legge sul Servizio Civile Nazionale per dare, ad almeno 50.000 giovani ogni anno, la possibilità di servire il Paese nel campo dell'assistenza, nella tutela del patrimonio artistico, ambientale e culturale, della protezione civile e della cooperazione».

maggio 10, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giulio Andreotti e il servizio civile

Giulio_AndreottiGiulio Andreotti, scomparso lunedì scorso all'età di 94 anni, è stato sette volte Presidente del Consiglio e dal 1959 al 1966 Ministro della Difesa. In questa doppia veste ha più volte incrociato la storia dell'obiezione di coscienza e del servizio civile, come ricorda lui stesso in questa intervista per "Voci sull'obiezione" (2004). Leggi tutto qui in PDF.

maggio 8, 2013 nella Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Enti e volontari servizio civile chiedono alla Idem certezze su fondi e bando

La CNESC (Conferenza nazionale Enti di servizio civile) in un comunicato congiunto con il Forum nazionale del Terzo settore, il Forum nazionale del servizio civile e le Associazioni di Rappresentanza dei giovani volontari, è tornata a denunciare oggi come “nonostante le ripetute rassicurazioni avuti dagli uffici del Ministro Riccardi, siamo assai preoccupati perché al momento attuale non sono stati pubblicati i numeri di volontari che saranno messi a bando, ma solo le graduatorie definitive dei progetti, che per la prima volta non indicano anche i posti per singolo progetto”. Gli enti e i rappresentanti dei volontari ricordano come il Ministro Riccardi avesse apromesso l'avvio di «circa 18.810 volontari nel 2013 e di altrettanti nel 2014» e per questo lanciano un appellano al neo Ministro Josefa Idem perchè si adoperi «utilizzando le risorse disponibili per il 2013 e quelle programmate per il 2014 affinché gli enormi sforzi fatti per preservare un sistema ricco e complesso come quello del Servizio Civile Nazionale non vengano vanificati dall’emanazione di un bando a numeri ridotti». Leggi tutto il comunicato qui in PDF.

maggio 7, 2013 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Un obiettore di coscienza al Ministero della Difesa

Mario_MauroUn obiettore di coscienza che diventa Ministro della Difesa? Sembrerebbe di sì, almeno leggendo la biografia di Mario Mauro, neo Ministro della Difesa, che secondo quanto riportato da "la Stampa" del 28 aprile scorso [PDF] avrebbe fatto in gioventù il servizio civile e non quello militare. A Mauro tra l'altro scrive dal suo blog su "Vita.it", Pasquale Pugliese, segretario del Movimento Nonviolento, per ricordargli la lettura del libro "Armi, un affare di Stato", curato dai giornalisti Duccio Fracchini, Michele Sasso e Francesco Vignarca (quest’ultimo coordinatore della Rete Italiana Disarmo) e uscito lo scorso settembre per Chiarelettere in collaborazione con Altreconomia.

maggio 6, 2013 nella Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Una Guida per orientarsi al bando di servizio civile

Guida_orientamentoIn vista del prossimo Bando nazionale di servizio civile, che secondo le notizie più recenti potrebbe uscire già nella seconda metà di maggio, pubblichiamo una piccola guida per chi è orientato a scegliere questa esperienza e vuole saperne di più. Pensata per dare suggerimenti pratici, la guida contiene le indicazioni essenziali per avvicinarsi al mondo del servizio civile, e verrà aggiornata man mano che arriveranno nuove informazioni sul prossimo bando. Scarica e leggi qui in PDF la "Guida all'orientamento al Bando di servizio civile 2013" [456 Kb].

maggio 6, 2013 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In un video l'appello a rifinanziare il servizio civile

Il C.S.E.V. (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile nella Regione Veneto), un gruppo spontaneo che vuole valorizzare il servizio civile, ha promosso un appello al Governo per chiedere il rifinanziamento di questo istituto. Per sostenere la campagna e rilanciare le adesioni alla petizione ha realizzato anche un piccolo video.

maggio 3, 2013 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno: Rete Disarmo chiede la cancellazione della parata

Parata_2giugnoDopo la mozione presentata ieri dai parlamentari di SEL per chiedere l'annullamento della parata del 2 giugno, le associazioni pacifiste rilanciano la loro proposta: «Scriveremo una lettera al Presidente Napolitano - spiega Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo -, per continuare a sostenere la nostra richiesta ufficiale di annullare la parata militare, e organizzeremo celebrazioni alternative, per chi come noi ritenga che la Repubblica non si debba simbolicamente individuare con la parata». «La questione della parata militare del 2 giugno è sbagliata per due motivi - spiega Vignarca -. Uno si collega al discorso della sobrietà, sicuramente non costerà meno di due milioni di euro, che sono meno dei 3-4 milioni degli anni passati ma comunque è una cifra. Ma c'è soprattutto un problema di simboli: il 2 giugno è la festa della Repubblica, che fondata sul lavoro ed è formata da studenti, casalinghe, operai, insegnanti. Non si capisce perchè celebrarla facendo sfilare dei militari, che peraltro hanno la loro festa il 4 novembre».

maggio 3, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

SEL: "non alla parata del 2 giugno, meglio il servizio civile"

Banner_2giugno07Secondo quanto riportano le agenzie stampa, 23 deputati di Sinistra Ecologia Libertà hanno presentato oggi, ad un mese dalla parata del 2 giugno, una mozione parlamentare con la quale si chiede l'annullamento della parata e la destinazione delle risorse risparmiate alle misure contro la crisi e per il lavoro. Inoltre quel giorno molti deputati SEL hanno annunciato che andranno a visitare i progetti che vedono impegnati i ragazzi e le ragazze in servizio civile, che «con questo impegno - spiegano - forniscono un importante aiuto ai bisogni sociali del paese». Gli on. Claudio Fava e Giulio Marcon, tra i firmatari della mozione, hanno dichiarato di apprezzare «il gesto del Presidente Napolitano, ma proprio per questo ci appare assurdo spendere milioni di euro per far sfilare carri armati e altri mezzi militari quando il paese attraversa una crisi così grave e non ci sono risorse nemmeno per assicurare i servizi fondamentali ai cittadini. Meglio sarebbe destinare queste risorse agli ammortizzatori sociali, per gli asili nido o ai servizi per gli anziani non autosufficienti». «Con questa iniziativa - continuano gli on. Fava e Marcon -, vogliamo anche ricordare che dobbiamo cambiare il nostro modello di difesa che deve essere rispettoso dell'art. 11 della nostra Costituzione». Leggi qui tutto il testo della mozione [PDF].

maggio 2, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Caritas ricorda 40 anni di "Obiezione alla violenza, servizio all’uomo"

Copertina_testo_40anni_sc_CaritasPer ricordare 40 anni di obiezione di coscienza in Italia e 35 anni di impegno diretto nel servizio civile, Caritas Italiana ha realizzato la pubblicazione "Obiezione alla violenza, servizio all'uomo", presentata in occasione dell'ultimo Convegno nazionale delle Caritas diocesane dello scorso 15-18 aprile. Il testo - si ricorda nell'introduzione - «raccoglie date, cifre, brani che testimoniano la ricchezza di questi anni che hanno visto protagonisti la Caritas, a livello nazionale e a livello diocesano, e i giovani (ieri obiettori, oggi volontarie e volontari) che, attraverso il servizio civile, hanno “servito la Patria” nei poveri e negli esclusi». Il titolo “Obiezione alla violenza, servizio all’uomo” è lo stesso del “Quaderno n.13” che la Caritas Italiana pubblicò nel lontano 1979 e fu utilizzato anche alla prima edizione di questa pubblicazione, uscita nel 2002. «Lungi dall’essere un’autocelebrazione - si legge ancora -, queste pagine vogliono costituire anzitutto una piccola e concisa “memoria” di quanto fatto e di quanto accaduto, e ciò per evitare il rischio che una preziosa esperienza quale quella dell’obiezione di coscienza e del servizio civile vada persa».

maggio 2, 2013 nella Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Patriarca (PD): 'occorre rilanciare il servizio civile nazionale'

Edoardo_PatriarcaEdoardo Patriarca, Presidente del Centro nazionale per il volontariato e neo deputato del PD, in una intervista a "Redattore Sociale", mette a fuoco l'agenda di Governo sui temi del terzo settore e lancia la proposta di un intergruppo parlamentare con altri colleghi provenienti dal mondo del volontariato. E sul servizio civile ricorda come "vada riattivato con decisione" e "rilanciato".

aprile 30, 2013 nella Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Obiezione di coscienza e servizio civile nel Convegno in ricordo di don Nervo

Il prossimo 13 maggio 2013 il Convegno "Carità e giustizia: l'impegno e la testimonianza di don Giovanni Nervo", promosso dalla Fondazione "E. Zancan" insieme a Comune, Diocesi e Università di Padova, e a Caritas Italiana, ricorderà la figura di mons. Giovanni Nervo, primo Presidente di Caritas Italiana, scomparso il 21 marzo scorso. Tra i temi che verranno approfonditi anche quelli della pace, della giustizia, dell'obiezione di coscienza e del servizio civile, per i quali don Nervo diede in Italia un fondamentale contributo di pensiero e di proposta. Leggi qui il programma dettagliato dell'incontro [PDF].

aprile 26, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pax Christi a Convegno a Roma promuove le “Scuole Smilitarizzate”

Congresso-Pax-Christi-2013Ha come titolo "Spalancare la finestra del futuro, progettando insieme, osando insieme", il Congresso nazionale di Pax Christi Italia, il movimento cattolico internazionale per la pace, che si svolgerà a Roma dal 26 al 28 aprile presso l'Istituto Seraphicum. Venerdì 26 ci sarà anche la Conferenza stampa di presentazione della Campagna “Scuole Smilitarizzate”, che intende - secondo quanto dichiarano i promotori - aiutare «docenti e studenti a difendere con più forza l’educazione alla pace per i nostri giovani».

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Vita.it: con Letta al Governo possibile il servizio civile obbligatorio

"Vita.it", in vista di un possibile incarico ad Enrico Letta, il cui nome è stato fatto in questi giorni per la costituzione del nuovo Governo, ritorna sulla proposta di un servizio civile "universale". Un anno fa Letta aveva dichiarato apertamente di condividere «l'idea di un servizio civile obbligatorio. Credo che sia una proposta utile al Paese e ai giovani, soprattutto in un momento in cui le funzioni dello Stato stanno cambiando. È ovvio che poi c'è un problema di costo». Leggi qui tutto l'articolo e a questo link il commento del giornalista Franco Bomprezzi.

aprile 23, 2013 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Una Biblioteca della nonviolenza e il servizio civile in viaggio per mare

La Biblioteca della Nonviolenza dell’ERA (Esperanto Radikala Asocio) dal 20 al 25 aprile va per mare portando i libri sulla cultura nonviolenta sulla “Una nave di libri per Barcellona”, manifestazione organizzata dalla rivista letteraria “Leggere: tutti” per la festa di San Giorgio “I libri e le rose” e della Giornata Mondiale del Libro. «Il viaggio - ricorda una nota dell'ERA - sarà anche l’occasione per parlare del Servizio Civile nazionale al quale si fanno mancare i fondi necessari, mentre l’Italia sale al 10 posto tra i Paesi che spendono danaro per le armi». A bordo della Cruise Barcelona di Grimaldi Lines, l’Era presenterà la Biblioteca, i suoi nuovi lettori di libri digitali e i suoi libri sulla nonviolenza: dal Manuale di liberazione nonviolenta di Sharp a Il pensiero economico di Gandhi e altri.

aprile 22, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

C'è ancora il servizio civile nazionale?

Franco_BomprezziSul "Corriere della Sera" è apparsa la riflessione di Franco Bomprezzi sul servizio civile nazionale, a partire anche del confronto avvenuto a Lucca durante l'edizione 2013 del “Festival del Volontariato – Villaggio Solidale”. Bomprezzi ricorda come «c’era una volta il servizio civile, autentica palestra di vita per migliaia di giovani, che sceglievano questa strada spesso solo con l’obiettivo di evitare la naja, e poi – catapultati all’improvviso in una dimensione del tutto sconosciuta, quella dell’impegno quotidiano in associazioni di volontariato al servizio delle persone con disabilità, o degli anziani, o degli emarginati – superato lo smarrimento iniziale, scoprivano un senso nuovo alla propria esistenza. Terminati i dodici mesi del servizio, molti di loro non riuscivano più a staccarsi dal Nuovo Mondo, e diventavano prima volontari, poi, spesso, trovavano nel sociale la premessa di una formazione lavorativa». «C’era una volta, e quasi non c’è più - prosegue il giornalista - , non solo per la fine del servizio militare obbligatorio, ma anche perché non ci sono soldi, o i soldi non si trovano, per finanziare adeguatamente uno dei più importanti laboratori della coesione sociale e della solidarietà». Poi le conclusioni, in cui Bomprezzi propone in tempi di cambiamento di «ripensare al significato anche economico e produttivo di una realtà così imponente e diffusa nel nostro Paese. Senza i volontari coleremmo a picco in pochi mesi. Lo sanno bene gli assessori ai servizi sociali dei Comuni italiani. E dunque anche questo è Pil, anche questo è patrimonio pubblico da valorizzare. Magari ripartendo dal servizio civile. Parliamone».

aprile 22, 2013 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Tonino Bello

Don_ToninoVenti anni fa la scomparsa di don Tonino Bello. "Mosaico di Pace", il mensile di Pax Christi lo ricorda con un numero speciale, così come "Famiglia Cristiana". Qui riportiamo anche l'editoriale di mons. Giuseppe Pasini, all'epoca Direttore di Caritas Italiana, su "Arcobaleno di pace" nel numero del marzo-aprile 1993 [PDF].

aprile 20, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A 20 anni dalla morte di don Tonino Bello

Anima_attesaIl 20 aprile 1993, venti anni fa, moriva don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, instancabile operatore di pace e presidente di Pax Christi Italia. In questo suo impegno, più di una volta, si trovò a difendere e a promuovere la scelta dell’obiezione di coscienza e il valore del servizio civile, “dall’obiezione di coscienza alla coscienza dell’obiezione” usava dire. Portò avanti anche in prima persona scelte coraggiose, come ad esempio quando già malato, nel dicembre 1992, ideò e partecipò alla marcia nonviolenta su Sarajevo nel momento più critico della guerra. Per ricordare l'anniversario, Pax Christi ha promosso la realizzazione del film "L’anima attesa”, diretto dal regista salentino Edoardo Winspeare dedicato a don Tonino Bello ed ispirato al suo messaggio.

aprile 19, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: le Regioni mettono in campo le loro alternative

Vita_aprile2013Il numero in edicola del mensile "Vita" presenta l'esperienza trentina della "Leva Civica", progettata dal consorzio di cooperative sociali Consolida e che coinvolgerà i Comuni della provincia. L'approfondimento [PDF] illustra inoltre i vari servizi civili regionali e le proposte in campo, come quelle avanzate dal neo assessore alle Politiche giovanili della Regione Puglia, Guglielmo Minervini.

aprile 15, 2013 nella Idee, Libri e siti utili, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Modavi: aprire il servizio civile ai giovani comunitari

L'associazione di promozione sociale MO.D.A.V.I, che aderisce al Forum nazionale del servizio civile, interviene nel dibattito sull'apertura del servizio civile agli stranieri, riaperto dalla recente pubblicazione delle motivazioni della sentenza di Milano. Se la Patria - scrive il MO.D.A.V.I - «non è più quella dei sacri confini nazionali disegnati da guerre e trattati, possiamo dire di sentirci almeno europei; così è scritto sul passaporto e così è la realtà dei fatti, potendo percorrere la strada che va da Lisbona a Tallinn senza incontrare mai una dogana. A questo punto, logica vorrebbe di estendere l’invito del Servizio civile nazionale anche ai cittadini dell’Unione europea residenti in Italia; ai quali è già riconosciuto, se qualcuno non lo sapesse, il diritto di voto alle elezioni comunali. In nome dell’appartenenza alla comune patria europea, potremmo concretizzare l’istituzione di un servizio civile europeo o un’osmosi con il Servizio volontario europeo».

aprile 12, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bando servizio civile: ancora 2 settimane per le conferme

Logo_UNSC_120Ancora due settimane e si saprà qualcosa di più certo sull'uscita del prossimo Bando nazionale di servizio civile. L'annuncio arriva a Vita.it da Giovanni Grasso, portavoce del ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, che dice: «A oggi non siamo pronti, anche alla luce della recente sentenza sul diritto dei giovani stranieri di partecipare al bando. Ma stiamo lavorando per fare presto». E proprio alla luce della recente sentenza di Milano, che chiede di aprire il bando ai giovani stranieri, Grasso precisa: «Stiamo studiando come rendere il Bando compatibile con la sentenza e con la situazione finanziaria attuale. Di certo ci sarebbe bisogno di una certezza normativa che ora manca, dato che sull’altro caso legato alla partecipazione di giovani stranieri, il Tribunale di Brescia aveva dato parere diverso rispetto alla Corte d’appello milanese. Sottolineo che non abbiamo nessuna prevenzione in merito all’aprire tale esperienza anche agli stranieri». Nulla di certo ancora sui numeri dei giovani del Bando, sarebbero comunque confermati i 18mila annunciati lo scorso giugno, ma sui finanziamenti si lancia anche l'idea di utilizzare i 14,5 milioni di euro avanzati dal "Fondo Mecenate" per l'imprenditoria giovanile.

aprile 12, 2013 nella Bando nazionale, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

7 anni di servizio civile nell'archivio di Esseciblog.it

E' stata completata l'archiviazione degli oltre 3.500 articoli realizzati dal 2005 al 2012 su Esseciblog.it. Disponibile in formato cartaceo per una consultazione più agevole, oltre che ovviamente in digitale, l'archivio raccoglie in ordine cronologico presso il Centro di documentazione di Caritas Italiana gli ultimi 7 anni di notizie che riguardano il servizio civile nazionale e i suoi temi (pace, nonviolenza, ecc...).

Archivio_esseciblog

aprile 11, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Sentenza di Milano: 'il bando nazionale di servizio civile sia aperto anche agli stranieri'

Giovani_stranieriCome riferisce ieri "Redattore Sociale", Associazione Studi Giuridici per l’Immigrazione (ASGI) ha dato notizia che lo scorso 22 marzo 2013 sono state pubblicate le motivazioni della sentenza [PDF] della Corte di Appello di Milano del 20 dicembre scorso, che ha respinto il ricorso dell’Ufficio nazionale del servizio civile contro l’apertura del bando nazionale anche ai giovani stranieri. «Stando così le cose - dichiara a "Vita" l'avv. Alberto Guariso di ASGI - il ministero deve aprire anche ai cittadini stranieri residenti. Intanto tramite un ufficiale giudiziario una diffida al ministero perché non inserisca un requisito giudicato discriminatorio. Noi siamo disposti ad andare fino alla Cassazione. Ora non resta che aspettare e vedere che cosa farà il ministero di Riccardi». Tutto era nato il 9 gennaio 2012 quando il giudice del lavoro del Tribunale di Milano aveva dato ragione ad uno studente di origini pachistane, Shahzad Sayed, supportato dall’ASGI e da Avvocati per Niente (APN), che chiedeva di partecipare al Bando di servizio civile nazionale, per il quale la legge prevede attualmente la solo cittadinanza italiana. «Nel merito dell'ultima sentenza - scrive ASGI -, i giudici di appello di Milano respingono la tesi della Presidenza del Consiglio dei Ministri che il requisito di cittadinanza italiana sarebbe necessario in quanto il Servizio Civile Nazionale avrebbe fondamento nei principi costituzionali di difesa della Patria di cui all’art. 52 Cost. Secondo invece i giudici di appello, le finalità descritte dalla legge istitutiva del SCN, una volta che tale servizio non è più qualificabile come sostitutivo del servizio militare obbligatorio, non possono essere in alcun modo collegate alla nozione di difesa della patria, quanto al principio dei doveri reciproci di solidarietà sociale di cui all’art. 2 Cost”. I giudici quindi “sottolineano che l’adempimento a tali doveri di solidarietà e di concorso al progresso materiale e spirituale della società deve accomunare tutta la comunità dei residenti, e non solo quella dei cittadini in senso stretto». Pertanto l’esclusione dei giovani stranieri dal bando nazionale di servizio civile sarebbe “irragionevole”.

aprile 4, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Minervini: per la Puglia penso a un servizio civile legato a scuola e università

Guglielmo-MinerviniIn una intervista alla "Gazzetta del Mezzogiorno", il neo assessore delle Politiche giovanili (incarico già svolto nella precedente legislatura) Guglielmo Minervini, lancia alcune idee per investire nei giovani: «il servizio civile formativo e una nuova edizione di "Bollenti spiriti", questa volta dedicata a chi l’impiego non lo cerca neanche più». «Penso al servizio civile in Puglia - dichiara Minervini -, passato negli ultimi anni dal coinvolgere 2.500 giovani ad appena 600. Credo sia utile progettare una sperimentazione che estenda quel modello nel mondo della scuola e dell’università, facendone un percorso formativo con tanto di crediti riconosciuti a tutti i giovani dai 18 anni in su per coinvolgerli in progetti di assistenza sociale piuttosto che di tutela del territorio».

aprile 3, 2013 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Un nuovo appello sul servizio civile di enti e giovani

Scn_torno_subitoIl CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile) del Veneto ha lanciato, insieme alla Rappresentanza nazionale dei volontari, un appello a favore del servizio civile nazionale, chiedendo che «vengano confermati i finanziamenti promessi (Avvenire 27/03/2013)». «Temiamo che se ciò non avverrà - scrivono i promotori -, sarà inficiata l’attività di molti enti, la speranza di molti giovani e soprattutto il servizio rivolto ai beneficiari dei vari progetti». «Sebbene il Ministero negli ultimi giorni abbia dichiarato alla stampa che il finanziamento verrà certamente erogato - conclude l'appello -, continuiamo a tenere alta l'attenzione poiché nulla è stato dichiarato sulla conferma che al prossimo bando partiranno 18.450 volontari (corrispondenti all'uso di tutta la copertura aggiuntiva prevista)».

aprile 3, 2013 nella Bando nazionale, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il Movimento Nonviolento lancia le sue proposte per finanziare il servizio civile

Logo50movimento_nonviolentoIl Movimento Nonviolento lancia un appello sul suo sito e chiede «al Governo e alle forze politiche di attivarsi per un trasferimento consistente e congruo di risorse dal budget della Difesa armata a beneficio del Servizio Civile (a cominciare dal taglio degli F35, e non dei fondi antimafia o per l'occupazione giovanile)». «In quanto co-promotori dell’Alleanza per il futuro del Servizio Civile - scrive il Movimento Nonviolento -, mentre attendiamo la risposta diretta del ministro in Parlamento, vogliamo ricordare che il Servizio Civile è un istituto finalizzato dalla legge istitutiva a “concorrere, in alternativa al servizio militare, alla difesa della Patria, con mezzi e attività non militari”, cioè si configura a tutti gli effetti come una modalità di difesa civile con pari dignità di quella militare. Vogliamo ricordare, pertanto, che per la difesa armata si prevede nei documenti ufficiali [PDF] del Ministero della Difesa per il 2013 un aumento di spesa del +4,87 %, per un totale di 21 miliardi di euro, che aumenteranno ancora del +2,61 nel 2014 e del +5,32 nel 2015 (senza contare quanto per le spese militari proviene dagli altri ministeri)». «E’ allora incredibile - prosegue l'appello - che, in un Paese la cui democrazia è sotto costante attacco dalle mafie più potenti del Pianeta e “vanta” la più grave disoccupazione giovanile d’Europa (insieme a Grecia e Spagna), si debbano racimolare 50 milioni per garantire il diritto al Servizio Civile sottraendole alle vittime della mafia ed all’imprenditoria giovanile, invece di sanare la concorrenza sleale tra la difesa civile e quella militare, la prima costantemente taglieggiata e incapace di assicurare la minima continuità, mentre la seconda beneficia di enormi, costanti e crescenti di finanziamenti. Vogliamo ricordare al Ministro Riccardi - ma soprattutto al governo che verrà, qualunque ne sarà la composizione politica - che 50 milioni sono appena un terzo del costo di un solo cacciabombardiere F-35!». Pertanto il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini, chiede «alle forze politiche che saranno impegnate nel nuovo governo - soprattutto se vorrà costituirsi come governo del vero cambiamento - di impegnarsi a fondo affinché il Servizio Civile Nazionale diventi effettivamente un diritto universale per tutti i giovani che scelgono di farlo e di renderlo un efficace strumento e mezzo di difesa, non armata e nonviolenta, della Patria: l’unico davvero coerente con l’art. 11 della Costituzione italiana. A tale scopo è necessario attivarsi per un trasferimento consistente e congruo di risorse dal budget della Difesa a beneficio del SCN, identificando uno specifico capitolo di spesa nel bilancio dello Stato. Cominciando, per esempio, dalla cancellazione del programma d’acquisto dei caccia F-35».

aprile 2, 2013 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Anci: la conferma di Riccardi sui fondi del servizio civile è segnale importante

Ilaria_Bugetti«L'annuncio del ministro Riccardi sul fondo destinato al servizio civile ci rassicura, è un segnale importante e un gesto di sensibilità nei confronti del sistema». Lo ha dichiarato giovedì scorso la delegata Anci al Servizio civile e sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, commentando la nota pubblicata dal ministero per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, a firma del capo di Gabinetto del ministro Riccardi, Mario Morcone, che ha confermato la disponibilità di un fondo pari a 50 milioni di euro destinato al servizio civile. Nella stessa nota, Morcone sottolinea che «l'impegno del ministro Riccardi è stato rispettato e gli amici del servizio civile possono stare tranquilli». Proprio su questo passaggio, replica la delegata Anci: «Prendo atto della nota del ministero e del clima di serenità che il responsabile del ministero intende diffondere. Certo - ha concluso Bugetti - la cifra non corrisponde al massimo che potevamo aspettarci; tuttavia, considerando il momento drammatico che sta vivendo il Paese, denota un'attenzione particolare da parte del Governo su un tema sul quale, come Anci, ci stiamo battendo da tempo».

aprile 2, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bersani: il servizio civile nazionale va rilanciato

BersaniIl segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, ha risposto a "Vita" ad alcune domande su temi cruciali per il Terzo Settore, tra i quali il servizio civile nazionale. In particolare "Vita" ripropone la sua idea di un servizio civile "universale" che «che dia ai 9 milioni di giovani italiani tra i 18 e 28 anni l’opportunità di una leva civica e di un’educazione all’impegno per il Bene comune». Bersani chiarisce che «Il Servizio civile è stata una delle esperienze più innovative promosse in Italia negli ultimi anni, a cui guarda con interesse anche l’Europa. Ricordo, ad oltre 10 anni dal suo avvio, che fu promosso da un Governo di centrosinistra. Il centrodestra ha ridotto drasticamente le risorse a disposizione». «Credo - prosegue il Segretario PD - che sia il momento di rilanciarlo, ma con alcuni elementi di chiarezza: il Servizio civile resti saldamente ancorato ai valori costituzionali in particolare ai doveri di solidarietà, di difesa della patria, alla valorizzazione delle organizzazioni sociali. Quindi un servizio in grado di offrire veramente un’opportunità a tanti giovani in diverse zone d’Italia e pertanto un servizio in grado di radicarsi sui diversi territori. Per far questo non possiamo non affrontare il tema delle risorse: il servizio civile sarà una vera opportunità per tutti se saremo in grado di continuare ad offrire una indennità che copra le spese a chi dedica un periodo della propria vita alla comunità. Quindi immagino una graduale inversione di tendenza sui fondi che sappia considerare il Servizio civile una delle proposte più significative proposte ai giovani dopo gli studi, prima del loro ingresso nel mondo del lavoro, o modulato come impegno che affianchi le prime esperienze lavorative, spesso temporanee e parziali».

marzo 29, 2013 nella Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Campagna di promozione nelle scuole del Servizio civile nazionale

Locandina_campagna_civileIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale insieme all'agenzia "DireGiovani.it" promuovono la campagna di informazione “Servizio Civile Nazionale: una scelta volontaria”, con l’obiettivo dichiarato di «avvicinare i giovani alla cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva, di far conoscere loro un’opportunità di formazione utile per il futuro e sviluppare la consapevolezza dell’importanza della responsabilità individuale nella costruzione del benessere collettivo». La campagna è rivolta alle scuole superiori di secondo livello e, in particolare, agli studenti degli ultimi due anni che, a partire anche dal materiale messo a disposizione, possono inviare i loro contributi per partecipare al concorso a premi. Per le scuole di Roma sarà inoltre possibile organizzare incontri con i funzionari del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che dialogheranno con docenti e studenti per approfondire insieme modalità e finalità dei progetti e per rispondere alle domande dei ragazzi.

marzo 28, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riccardi conferma oggi i 50 milioni per il servizio civile

Andrea_riccardiIn un articolo di Luca Liverani su "Avvenire" di oggi il ministro Riccardi risponde all'appello della Cnesc e all'interrogazione dei giovani deputati del PD, e rassicura: «i 50 milioni promessi per il servizio civile ci sono». «La conferma dello stanziamento - scrive "Avvenire" - sta, nero su bianco, in due norme di legge: un decreto legge e un decreto del ministro del Tesoro». A chiarire i timori degli enti è il capo di gabinetto di Andrea Riccardi: «Capisco le preoccupazioni della Cnesc – spiega il prefetto Mario Morcone – perché il servizio civile è stato molto maltrattato dal passato governo. Dopo le delusioni subite, prudenza o perfino pregiudizi sono comprensibili». «Trenta milioni – spiega il capo di gabinetto – sono stati recuperati dal fondo di solidarietà per le vittime di mafia, estorsione e usura. È il fondo di 300 milioni a disposizione del Commissario antiracket. Questi soldi sono stati attribuiti per legge al servizio civile con il decreto legge 79 del 20 giugno 2012, articolo 5, comma 1. Il decreto 2040 è alla firma del ministro del Tesoro, oggi stesso (ieri per chi legge, ndr) il ministro Riccardi ha telefonato a Vittorio Grilli per sollecitarlo. Questi 30 milioni non sono nemmeno da mettere in discussione: è stato creato un articolo in un testo legislativo». Gli altri 20, prosegue Morcone, sono stati recuperati dal Fondo Mecenati del dipartimento della Gioventù per progetti di imprenditoria giovanile: «Sono risorse già accreditate dalla Consap alla Presidenza del Consiglio, in data 18 marzo. Il ministro Riccardi ha già chiesto al sottosegretario Antonio Catricalà di tagliare sui tempi tecnici». Insomma, conclude Morcone: «I 50 milioni ci sono sempre stati, l’impegno è stato rispettato. Gli amici del servizio ci­vile possono stare tranquilli». Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

marzo 27, 2013 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Le graduatorie e la crisi del servizio civile

Servizio_civile_aostaIn un articolo su "Redattore Sociale" si descrive la situazione del servizio civile nazionale, a partire da una analisi delle graduatorie provvisorie dei progetti da realizzare in Italia e all'estero, pubblicate ieri dall’Unsc. I primi dati, per quanto riguarda i progetti in Italia presentati dagli enti iscritti all'Albo nazionale lo scorso 31 ottobre, ci dicono che complessivamente sono stati 1.624 quelli approvati (su 1.756 presentati), con una diminuzione del -14,5% rispetto ai 1.899 approvati nel 2011.

Se andiamo più indietro nel tempo tuttavia, la diminuzione è di ben il -42,1% rispetto al 2009, quando i progetti approvati furono 2.803. «La percentuale di approvazione - ricorda l'articolo - rimane comunque alta, intorno al 92%, ma con una diminuzione nel numero di Enti nazionali presenti nelle graduatorie nazionali di approvazione, passati a 72 rispetto ai 79 del 2011 e ai 76 del 2010, mentre nel 2009 erano stati 117». Nella Tabella sottostante sono riportati invece i dati dei primi 20 enti nazionali, ordinati per numero decrescente di progetti approvati per l’Italia. I valori sono confrontati con quelli del 2011 e calcolata la relativa variazione percentuale. Questa misura ha ovviamente puro titolo esemplificativo, proprio a motivo della scelta di molti enti di diminuire il numero di propri progetti presentati.

Tabella_enti_graduatorie_2013
Ad oggi infine non si conosce la soglia di finanziamento per il prossimo bando nazionale, annunciato per l’estate. Lo scorso anno il punteggio di finanziamento fu a 65, ma con un numero di volontari complessivamente finanziati intorno ai 19mila, che non è detto rimanga tale anche quest’anno a causa delle incertezze sui fondi aggiuntivi, come ha denunciato proprio ieri la Cnesc.

marzo 26, 2013 nella Bando nazionale, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: la Cnesc chiede a Riccardi risposte certe

CnescIn un comunicato diffuso oggi la CNESC (Conferenza nazionale enti di servizio civile) chiede al ministro uscente con delega per il Servizio civile, Andrea Riccardi, "risposte certe sulla grande incertezza che regna sul servizio civile nazionale". Primo Di Blasio, Presidente della CNESC, evidenzia: «L’odierna pubblicazione della graduatoria provvisoria da parte del Dipartimento e l’ipotesi di un bando giovani per metà maggio, aumentano il grado di incertezza. Non conosciamo né le risorse di cui dispone il Servizio Civile per il 2013, nè quanti posti saranno messi a bando, né quali progetti potranno essere avviati». «Il Ministro - prosegue Di Blasio - ci deve delle risposte: a noi e alle migliaia di giovani che in questi mesi hanno preso contatto con i nostri enti in attesa dell’uscita del bando. Sono passati 9 mesi dalla conferenza stampa (giugno 2012) in cui il Ministro, con nostro plauso, annunciava di avere trovato 50 ml di euro aggiuntivi ai fondi ordinari per garantire la sostenibilità dell’intero Istituto del servizio civile per gli anni 2013 e 2014; ad oggi quei soldi non sono stati acquisiti dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. E si che la sostenibilità significava tenere sui livelli minimi raggiunti nel corso del 2011, cioè circa 18.000 avvii per i progetti in Italia e 450 per l’estero, a fronte di 86.571 domande presentate». Nel comunicato si ricorda come la CNESC «ha segnalato più volte, negli ultimi mesi, al Ministro la propria preoccupazione in merito, ma sempre è stata rassicurata che non c’era motivo per preoccuparsi. Da ultimo la settimana scorsa abbiamo inviato, assieme al Movimento Nonviolento, Forum Nazionale Servizio Civile, Forum Nazionale dei Giovani, Sbilanciamoci, Forum Terzo Settore, Tavola della Pace e MIR un’ulteriore sollecitazione a cui non seguita nessuna risposta». «Siamo consapevoli - conclude il comunicato - del momento difficile che vive il Paese e le sue istituzioni, ma è proprio con il degradare anche della minuta gestione che i cittadini perdono la fiducia. Gli enti hanno a fine ottobre del 2012 presentato progetti sul servizio civile sulla base che i posti messi a bando sarebbero stati non inferiori a quando più volte dichiarato del Ministro e da suo Gabinetto».

marzo 25, 2013 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di mons. Romero

Mons_RomeroIl 24 marzo 1980, veniva ucciso, durante una celebrazione liturgica, mons. Oscar Arnulfo Romero, vescovo di San Salvador. Il giorno precedente, in una omelia, aveva affermato: «Desidero fare un appello agli uomini dell’esercito e in concreto alla guardia nazionale della polizia della caserme: fratelli, siete dello stesso popolo, ammazzate i vostri fratelli campesinos. Davanti all’ordine di ammazzare dato da un uomo deve prevalere la legge di Dio che dice “non ammazzare”». Dal 2010 l'ONU ha dichiarato proprio questa data "Giornata Mondiale per il Diritto alla Verità".

marzo 25, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Europa e servizio civile, un dossier su "Reset"

Europa_giovani_visoL'ultimo numero della rivista "Reset" dedica un ampio dossier al servizio civile nazionale. Tra i contributi, quello di Licio Palazzini (Presidente nazionale di Arci Servizio Civile) e le testimonianze di Alessia Armini e Paola Santoro. Leggi tutto lo speciale a questo link.

marzo 22, 2013 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Addio a mons. Nervo, padre della Caritas in Italia

Mons_NervoE' morto ieri sera a Padova, a 94 anni, mons. Giovanni Nervo, tra i fondatori e primo presidente di Caritas Italiana. Da decenni era una delle voci più autorevoli in Italia sull’impegno sociale, l’attenzione ai poveri, l’educazione alla pace e alla giustizia. Mons. Nervo si è speso molto in questi anni anche per il servizio civile, prima in Caritas Italiana e poi tramite la "Fondazione Zancan", da lui fondata e presieduta. A proposito del servizio civile volontario, nel 2004 aveva detto: «Potrebbe e dovrebbe raccogliere l'eredità di quello degli obiettori: dipenderà dalle motivazioni dei giovani, ma ancor più dalla serietà e responsabilità con cui gli enti lo gestiranno. Come cioè cureranno la formazione, come formuleranno i progetti e quali progetti offriranno ai giovani, come sapranno rispettare i giovani, le loro potenzialità, le loro motivazioni, dando priorità alla loro crescita e maturazione ed evitando ogni forma di sfruttamento di “manodopera a basso costo”. Dipenderà anche, e molto, da quanto lo Stato vorrà investire in questo programma, quante risorse finanziarie verranno destinate, con quale puntualità manterrà gli impegni previsti dalla legge verso gli enti e verso i giovani. Insomma, è una questione di lungimiranza o di miopia». Qui si può leggere l'intervista completa [PDF] apparsa su "Voci sull'Obiezione" (2004), due suoi interventi su “Servizio civile e Costituzione” [PDF] e su “I compiti del servizio civile” [PDF].

marzo 22, 2013 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Senza Governo in dubbio anche i fondi per il servizio civile

Tagli_servizio_civileL'incertezza sulla costituzione del nuovo Governo sta mettendo in difficoltà anche il servizio civile. Secondo quanto riferisce "Redattore Sociale" infatti, dei 50 milioni aggiuntivi per il servizio civile, annunciati la scorsa estate dal ministro per la Cooperazione internazionale e per l’integrazione, Andrea Riccardi, 30 sono ormai certi, ma sugli altri 20 bisognerà vedere cosa accade col nuovo esecutivo. Se questo finanziamento non dovesse arrivare, andrebbe anche rivista al ribasso la stima annunciata di 18mila volontari per il prossimo Bando nazionale.  «A lanciare l’allarme - scrive "Redattore Sociale" - è Raffaele De Cicco, coordinatore dell’Ufficio per il Servizio civile nazionale durante l’incontro promosso dalla Federazione Scs/Cnos “20 anni, i salesiani e l’impegno sociale in Italia”, tenutosi presso il Campidoglio a Roma. “Di questi 50 milioni – ha spiegato De Cicco -, 30 e cioè quelli provenienti dal ministero dell’Interno stanno per essere trasferiti sul fondo del Servizio civile nazionale”». La prima tranche, infatti, aveva avuto dei ritardi al ministero dell’Economia e delle finanze, ma per De Cicco, la situazione è ormai sbloccata. Sulla restante parte promessa dal ministro Riccardi, invece, c’è incertezza. «La partita sui 20 milioni è tutta da giocare, vedrà la chiusura con il nuovo governo – ha affermato De Cicco - e speriamo vada bene». Per il coordinatore dell’Ufficio per il Servizio civile, però, oggi occorre che tutte le realtà che fanno parte del mondo del Servizio civile si interroghino sulla riforma. «Bisogna fare la legge di riforma del servizio civile nazionale – ha detto De Cicco – e tra le questioni c’è il rapporto Stato-Regioni, la questione dello status dei volontari, ma la crisi ha fatto venir fuori altre problematiche, come la questione degli stranieri e la questione del rapporto tra servizio civile e mondo del lavoro, cioè il problema della formazione dei giovani». [Fonte: "Redattore Sociale"]

marzo 21, 2013 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

ASC lancia una consultazione sulla riforma del servizio civile

ASC_manifestoLo scorso 15 Dicembre a Firenze, a conclusione del Convegno “Avrei (ancora) un’obiezione!" CNESC, Movimento Nonviolento, Forum Nazionale Servizio Civile, Forum Nazionale dei Giovani, Sbilanciamoci, Forum Terzo Settore, Tavola della Pace e MIR hanno promosso "l’Alleanza per il futuro del servizio civile", a cui hanno aderito oltre 50 tra deputati e senatori neo eletti. In vista degli incontri con questi parlamentari, Arci Servizio Civile (ASC) ha lanciato una consultazione dei giovani in servizio civile presso le proprie sedi, sui contenuti della riforma del servizio civile nazionale. La consultazione avviene tramite un questionario, raggiungibile sulla piattaforma FAD all'indirizzo www.ascformazione.net, e vi possono accedere i volontari che stanno svolgendo o che hanno svolto servizio civile presso ASC.

marzo 21, 2013 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A 10 anni dall'inizio della guerra in Iraq

IraqLa notte tra il 19 e il 20 marzo 2003 cominciava l’invasione dell’Iraq. Dopo 10 anni si contano più di 120mila morti accertati tra la popolazione civile (ma come ricorda "Internazionale" alcune fonti parlano di 655mila vittime, se non oltre) e circa 5mila tra le forze della coalizione internazionale inviate in Iraq sotto la presidenza di George W. Bush.

marzo 20, 2013 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack