Svizzera: un'associazione per il servizio civile
Mentre la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale svizzero vota per rivedere la legge sul servizio civile, perchè troppi giovani lo scelgono, in questi giorni nasce CIVIVA, un'associazione fondata da varie organizzazioni che si battono proprio per il servizio civile in Svizzera. Al suo vertice ci sarà l'ex consigliere nazionale del Partito evangelico svizzero, Heiner Studer. La logica, secondo il comunicato diffuso, sarà quella di «incoraggiare e non di impedire l'impegno civile della società». Nel lungo termine l'obiettivo dichiarato è invece quello di staccare il servizio civile da quello militare, in modo da renderlo accessibile anche alle donne e agli stranieri. La nuova associazione si definisce ancorata sia ai partiti di centro che ai movimenti pacifisti, e può contare sull'esperienza politica di numerose organizzazioni.agosto 25, 2010 nella Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Germania: verso la riforma del servizio militare e civile
In un articolo su "Il Sole 24 Ore" di oggi, si parla della riforma del servizio militare obbligatorio in Germania. La proposta del Ministro della Difesa terdesco prevede la riduzione da 252mila a 163mila soldati: di questi 156mila militari di professione e 7.500 volontari "di prova". Un'alternativa prevede 210mila soldati, di cui 30mila di leva. Come già avvenuto in Italia, il servizio militare obbligatorio non verrebbe cancellato dalla costituzione, ma non verrebbero più di fatto arruolati giovani non volontari. Con l'abolizione della leva sparirebbe anche il servizio civile - una misura che ha suscitato le proteste di numerose organizzazioni no profit. Leggi tutto l'articolo a questo link.
agosto 24, 2010 nella Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile "all'inglese"
Su "Avvenire" del 10 agosto scorso, un editoriale del sociologo Sabino Acquaviva riprende la proposta del Primo Ministro inglese David Cameron di un "servizio civile per adolescenti". Per Acquaviva, l'idea potrebbe essere un modo di affrontare la situazione italiana, che vede «più di due milioni i giovani sotto i 29 anni inattivi o disoccupati». Leggi qui tutto l'editoriale in PDF.
agosto 16, 2010 nella Europa, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile per i giovani di origine italiana
«Molti giovani italiani vanno all’estero per il servizio civile, sarebbe bello se i tanti giovani di origine italiana nel mondo ritornassero in Italia per fare la stessa cosa». Sono le parole di Rossano Salvatore, presidente del Cesc (Coordinamento enti servizio civile), a margine dell'incontro della Consulta del Pd per gli italiani nel mondo, che si è riunita a Roma per la prima volta lo scorso 27 luglio. «Un’esperienza di servizio civile in Italia – ha spiegato Salvatore – rappresenterebbe per loro il rafforzamento del legame con il Paese d’origine, un’occasione per ribadire l’importanza delle comunità italiane residenti all’estero». Sul tema del servizio civile all'estero lo stesso Salvatore ha presentato un documento di analisi nell'ultima riunione del Comitato per la Difesa civile non armata e nonviolenta, mentre su servizio civile ed immigrati è disponibile su questo blog il nostro dossier di approfondimento.agosto 6, 2010 nella Esperienze, Europa, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Le prime ipotesi sulla sperimentazione della difesa civile
Dal 26 al 28 luglio scorso, si è riunito a Genova il Tavolo sugli Interventi Civili di Pace, per riflettere sui primi criteri di progettazione di un bando sperimentale per l'attuazione della Difesa non armata e nonviolenta della Patria, aperta anche ai volontari in servizio civile. All’incontro hanno partecipato alcuni rappresentanti di organizzazioni impegnate nella nonviolenza e negli interventi civili di pace, nonché Corrado Castobello, Rappresentante nazionale dei giovani in servizio civile. Molte e tutte ancora da verificare le ipotesi elaborate: dal possibile coinvolgimento del SCI (Servizio Civile Internazionale), al confronto con enti di altri paesi europei, al ruolo che potrebbe svolgere l’Unsc e la Rappresentanza dei giovani in servizio civile. Diversi anche gli ambiti concreti in cui si potrebbe svolgere questa sperimentazione: da quello all’estero in Kosovo, ad esempio, alla lotta alla mafia nel Sud Italia. Ricordiamo che un incontro simile si è svolto anche a Bologna il 29 luglio, come già riferito nel nostro precedente articolo.
agosto 5, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
I fondi disponibili per la difesa civile non armata e nonviolenta
60mila euro per la sperimentazione della Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) e 30mila per la ricerca. Sono questi i fondi che Pierluigi Consorti, Presidente del Comitato per la DCNAN, con una lettera dello scorso 27 luglio al Capo dell'Unsc Borea e al Sottosegretario Giovanardi, ha chiesto di poter utilizzare, a partire da quelli già stanziati dall'Unsc. Le attività sarebbero quelle concordate nell'ultima riunione del Comitato, iniziando in particolare dall’emanazione di un «bando per progetti sperimentali di DCNAN all’estero», sui cui molti enti di servizio civile si stanno già confrontando. Nella lettera si chiede, tra l'altro, anche di «procedere alla ricognizione delle forme più significative di Dcnan in ambito nazionale, europeo ed internazionale», e «verificare la possibilità di partecipazione degli stranieri al Servizio civile nazionale, sia in Italia sia all’estero».agosto 3, 2010 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La proposta degli enti sulla sperimentazione della difesa civile all'estero
Il 29 luglio scorso si sono riuniti a Bologna i rappresentanti di alcuni grandi enti di servizio civile e delle organizzazioni nonviolente e di cooperazione internazionale, per avviare un primo confronto sul tema della sperimentazione della Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN), secondo la proposta annunciata dall’UNSC nell'ultima riunione del Comitato per la DCNAN. E con una lettera al Capo dell’Unsc, Leonzio Borea, al Presidente del Comitato DCNAN, Pierluigi Consorti, e al Presidente della Consulta Nazionale del servizio civile, Licio Palazzini, i partecipanti a questa prima riunione chiedono che gli enti accreditati per i progetti all’estero siano coinvolti nel confronto e suggeriscono alcuni elementi necessari come: l’analisi dei conflitti, la co-progettazione, la formazione di giovani e degli OLP e la riproducibilità dell’esperienza. Infine lanciano la proposta di un “concorso di idee” sui possibili luoghi e temi sui quali attivare progetti sperimentali da mettere a conoscenza degli enti e dell’Unsc entro il prossimo settembre. Leggi qui in PDF tutta la comunicazione sull'incontro.
agosto 2, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Riflessione sul servizio civile all'estero
E' qui disponibile il contributo di Rossano Salvatore, Presidente del CESC (Coordinamento Enti Servizio Civile), sul ruolo e le specificità dei progetti di servizio civile all'estero, illustrato nella riunione del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) dello scorso 1° luglio. Nello stesso incontro è stata comunicata la decisione dell'Unsc di avviare presto una sperimentazione dei Corpi civili di pace. Leggi tutto il contributo qui in PDF.
luglio 28, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Un servizio civile vicino al fallimento
E' stata lanciata in questi giorni dal Primo Ministro inglese David Cameron la proposta di un "servizio civile per adolescenti", una sorta di vacanze "civiche" della durata di tre settimane, per "aiutarli a crescere ed integrarsi". Un progetto pilota che coinvolge 500 adolescenti - gestito a Londra e a Birmingham da Challenge Network, un’associazione di beneficenza legata al partito del primo ministro - è già in corso. "Repubblica" ne parla nell'edizione di oggi presentando, di contro, l'esperienza italiana, che invece spende 20milioni di euro per la mini-naja e taglia i fondi al servizio civile nazionale, indicato come "vicino al fallimento". «Una scelta come quella britannica sarebbe eccellente anche da noi - dice Sergio Marelli, segretario generale della Focsiv -, ma servono risorse». Leggi qui l'articolo di Repubblica in PDF e vai a questo link per la proposta inglese.luglio 23, 2010 nella Europa, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Svizzera: cambiano il servizio militare e civile?
In Svizzera si lancia una raccolta firme per abrogare il servizio militare obbligatorio, e di conseguenza il servizio civile alternativo. Parte così in tutto il paese il dibattito politico sull'opportunità di questa scelta. Approfondisci la notizia a questo link...luglio 14, 2010 nella Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
I progetti di servizio civile all'estero in graduatoria
Nel numero in edicola di "Vita" (n. 27 del 16 luglio 2010), un articolo di Daniele Biella presenta il progetto Unitalsi, che ha avuto il punteggio più alto nelle ultime graduatorie per l'estero di servizio civile, pubblicate la scorsa settimana. Ricordiamo che quest'anno i posti per i volontari all'estero saranno 400, contro i 600 dello scorso anno, ed alcuni enti come la Focsiv hanno già iniziato a promuovere i propri progetti. Leggi qui tutto l'articolo in PDF.luglio 12, 2010 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
In ricordo di Alex Langer
luglio 5, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
Parte la sperimentazione della difesa civile all'estero
Intervenendo ieri alla riunione del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) l’on. Borea, capo dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile, ha comunicato la decisione di avviare la sperimentazione dei Corpi civili di pace. «Esistono i fondi per cominciare – ha detto Borea – ed è intenzione del Sottosegretario Giovanardi avviare al più presto una sperimentazione attesa da anni». Soddisfatto il prof. Pierluigi Consorti dell’Università di Pisa, Presidente del Comitato: «Finalmente arriva il primo risultato concreto atteso da tanti anni. La sperimentazione sulla difesa civile disarmata è prevista da una legge del 1998, ma finora è stato possibile dare spazio solo ad attività preliminari di ricerca. Finalmente si può partire con la sperimentazione vera e propria». «Sappiamo bene che i conflitti non possono essere risolti solo con l’intervento armato - ha proseguito Consorti -. La presenza dei civili è fondamentale anche nelle missioni che vedono impegnate oggi all’estero le nostre Forze armate. Tanti già operano in questa direzione, ma le iniziative dei Caschi bianchi hanno piuttosto un valore testimoniale. Ora possiamo cominciare a verificare e studiare in concreto l’impatto di queste modalità di intervento nella gestione dei conflitti». Nella riunione di ieri è stato dato il via anche alla ricognizione delle forme più significative di Dcnan in ambito nazionale, europeo ed internazionale, allo studio della possibilità di coinvolgere nel servizio civile nazionale italiani all’estero e stranieri in Italia, alla costruzione di un "sillabo" per una migliore definizione del lessico relativo al servizio civile ed alla difesa disarmata. Leggi qui in PDF tutto il comunicato stampa.luglio 2, 2010 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Idee, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
I giovani in servizio civile raccontano
Raffaella Di Masi, volontaria di Sanremo in Servizio Civile in Bosnia-Erzegovina con Caritas Italiana, racconta la sua esperienza di servizio civile a Sarajevo. Qui ha lavorato in particolare al primo rapporto sulla povertà a cura dell’Osservatorio sulla Povertà e le Risorse della Caritas Bosnia-Erzegovina intitolato “Abbiamo parlato con i poveri”. A questo link è possibile leggere tutta la sua testimonianza.
giugno 11, 2010 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Tagli al servizio civile tedesco
Come racconta questo articolo su Vita.it, il Governo federale della Germania ha deciso di ridurre la durata del servizio civile a sei mesi, provocando le proteste delle realtà del terzo settore tedesco. Intanto la cancelliera Angela Merkel avrebbe deciso anche la concomitante riduzione dei finanziamenti all'esercito. Leggi qui l'articolo di Repubblica [PDF].giugno 10, 2010 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Rapporto sul servizio civile in Svizzera
E' stato pubblicato il Rapporto annuale 2009 del servizio civile in Svizzera, dove questo istituto è ancora obbligatorio insieme al servizio militare. Per il servizio civile svizzero lo scorso anno ha segnato una forte crescita, ma anche grandi cambiamenti. «L'alto numero di domande d'ammissione pervenute - si legge nel testo - dopo l'introduzione della prova dell'atto e la gestione amministrativa degli numerosi impieghi hanno richiesto più personale nei centri regionali. Più persone soggette al servizio civile hanno significato più giorni di servizio prestati ma anche più civilisti renitenti che hanno dovuto essere richiamati all'obbligo di prestare servizio o addirittura "convocati d'ufficio". L'onere legato ai corsi d'introduzione per le nuove persone ammesse è aumentato proporzionalmente. Queste e altre problematiche sono descritte nel rapporto annuale 2009 del servizio civile». Il Rapporto è consultabile sul sito nazionale del servizio civile in Svizzera.giugno 10, 2010 nella Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Si parla di servizio civile
Sul magazine "Vita" della scorsa settimana (n. 17 del 7 maggio 2010) si torna a parlare di servizio civile. Un articolo [PDF] di Stefano Arduini dà notizia della lettera della Consulta nazionale, approvata a maggioranza senza l'adesione dell'Anci che ha fatto una sua dichiarazione, per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla grave situazione in cui versa il servizio civile nazionale. Inoltre, un editoriale di Giuseppe Frangi ed un articolo di Rose Hackman riflettono sulle proposte dei partiti inglesi di un servizio civile per i più giovani [leggi qui in PDF].
maggio 12, 2010 nella Bando nazionale, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Inghilterra: proposta di servizio civile
Il leader dei tories (il partito conservatore inglese), David Cameron, candidato come Primo ministro alle prossime elezioni britanniche, ha proposto recentemente un "National Citizen Service", una sorta di servizio civile breve (un paio di mesi) dedicato ai sedicenni, che lo potranno svolgere presso charities e imprese sociali, anche "per tenere lontani i giovani da droga e violenza". Una proposta analoga nei mesi scorsi è stata avanzata anche dal Presidente francese Sarkozy, tanto da portare ad una dichiarazione d'intenti di collaborazione Italo-Francese proprio nell'ambito del servizio civile. Nel suo blog su Vita.it, Flaviano Zandonai commenta la proposta inglese ricordando come «nella sua prima versione Cameron proponeva il servizio come obbligatorio e universale. Poi però l’intervento di non ben precisati “youth leaders” (lobbisti in fasce questi inglesi) ha indotto il candidato a eliminare l’obbligatorietà. Grosso errore perché un paio di mesi di servizio civile non fanno male a nessuno, anzi fanno bene anche a quelle persone che, se non obbligate, non lo farebbero. Qualche vecchio obiettore di coscienza post ideologico potrebbe confermarlo».
aprile 22, 2010 nella Europa, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Obiettare alla guerra oggi
I "refusenik" sono coloro che si "rifiutano" di partecipare ad alcune specifiche attività, come ad esempio la guerra, ed è sinonimo di obiettore di coscienza. Tra di loro c'è Joe Glenton, il primo soldato in Europa a essersi pubblicamente rifiutato di andare in Afghanistan, che dopo aver subito la corte marziale sta scontando ora una condanna a nove mesi. Oggi a Londra si terrà il suo processo d'appello, che ha visto la mobilitazione di oltre 1.200 persone di 40 paesi, e organizzazioni di otto paesi hanno manifestato o si sono mobilitate per sostenerlo. Lo scorso febbraio sua madre Sue Glenton, ha portato la sua testimonianza ai giovani in servizio civile del Comune di Venezia.aprile 21, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il punto su servizio civile e stranieri
Da tempo, soprattutto in riferimento alla riforma della legge del servizio civile nazionale, si è aperto un ampio confronto sulla possibilità di allargare questa esperienza ai giovani stranieri, già prevista in alcune normative regionali. E se il Sottosegretario con delega al servizio civile, sen. Giovanardi, ha sempre affermato che «aprire il servizio civile nazionale ai ragazzi stranieri sarebbe una cosa costituzionalmente impossibile», non mancano i pareri e le proposte di senso contrario. In questa pagina proviamo ad elencare i contributi più recenti su questa idea, che da poco ha anche una pagina di sostenitori su Facebook.
- Articolo da "Mosaico di Pace" (marzo 2010)
- Proposta di legge C. 3047 dell'on. Turco (PD)
- Riflessione del prof. Dal Canto
- Riflessione del prof. Consorti
- La proposta della Cnesc (marzo 2009 - pdf)
- La proposta della Fondazione Migrantes della CEI
- Cosa ne pensano i giovani stranieri (da Vita.it)
- Le esperienze delle Caritas diocesane (Italia Caritas, febbraio 2008 - pdf)
- Le esperienze dell'Emilia Romagna
aprile 13, 2010 nella Esperienze, Europa, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Le proposte sul servizio civile del Comitato DCNAN
Un comunicato diffuso oggi aggiorna sui lavori del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta, che è tornato a riunirsi lo scorso 31 marzo. Si apprende così che il Comitato ha deliberato alcune proposte all'Unsc, tra le quali «un bando per progetti sperimentali di DCNAN all’estero, la ricognizione delle forme più significative di Dcnan in ambito nazionale, europeo ed internazionale, di verificare la possibilità di partecipazione degli stranieri al Servizio civile nazionale, sia in Italia sia all’estero, di costituire un gruppo ad hoc in relazione alla nuova legge in discussione alla Camera e di predisporre un’attività di ricognizione della legislazione dei diversi Paesi dell’Unione, con particolare riferimento alla possibilità di avviare “Corpi civili di pace” secondo le note risoluzioni già approvate dal Parlamento europeo». Il Comitato, secondo quanto previsto dal suo Regolamento, continuerà a precisare la programmazione delle sue attività negli incontri successivi. Leggi qui in PDF tutto il comunicato stampa.aprile 9, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
I giovani in servizio civile raccontano
Manfredi Sanfilippo, Rappresentante dei giovani in servizio civile in Consulta nazionale, eletto lo scorso anno nella macroarea Estero, ha svolto il suo servizio a San Marcos in Guatemala come “casco bianco” di Caritas Italiana. In questa intervista su "Servizio civile magazine" parla della sua esperienza e del "2010, Anno europeo di lotta alla povertà e all'escusione sociale".
marzo 29, 2010 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Italia e Francia insieme per il servizio civile
Il Sottosegretario con delega per il servizio civile, Carlo Giovanardi, e l'Alto commissario francese alla gioventù, Martin Hirsh, hanno sottoscritto una dichiarazione d'intenti sulla collaborazione Italo-Francese nell'ambito del servizio civile. Secondo quanto riporta l'Asca, il documento firmato rappresenta il primo atto di un lavoro comune per giungere, entro il primo semestre del 2010, alla firma di un Accordo formale di cooperazione bilaterale. L'obiettivo è quello di «condividere esperienze di solidarietà tra giovani francesi e italiani e realizzare uno scambio di informazioni e buone pratiche». A questo proposito è stata esaminata la possibilità di sperimentare una prima forma di collaborazione attraverso l'invio di un gruppo di giovani italiani e francesi ad Haiti. La Francia che ha approvato da poco la legge istitutiva del “servizio civico”, aperto a tutti i giovani residenti in Francia con progetti della durata di 9 mesi. Successivamente Martin Hirsch ha incontrato anche Licio Palazzini, Presidente nazionale di Arci Servizio Civile. Lo segnala Vita.it.
marzo 19, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Boom del servizio civile in Svizzera
Dopo l'abolizione del cosiddetto "esame di coscienza", c'è stato un boom delle domande di ammissione al servizio civile in Svizzera nel 2009. «Mentre in precedenza la media annuale delle domande si aggirava sulle 1.800, nel 2009 ne sono state inoltrate ben 7.213», indica il capo del servizio civile Samuel Werenfels. Tra tutti i richiedenti ne sono stati ammessi 6.720. Ma questo non piace alla destra conservatrice, che reclama un inasprimento delle condizioni di accesso. Approfondisci in questo articolo a questo link.febbraio 16, 2010 nella Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
ASC: cresce il servizio civile, ma all'estero
In un comunicato diffuso ieri, ASC - Arci Servizio Civile ricorda come anche Francia, dopo gli Stati Uniti e in attesa del Belgio, sia entrata «nel “club” dei Paesi che investono sul servizio civile. E’ di recentissima definitiva approvazione la legge istitutiva del “servizio civico”, aperto a tutti i giovani residenti in Francia con progetti della durata di 9 mesi. Già nel 2010 è previsto l’avvio di 10.000 giovani che saliranno a 75.000 nel 2015, pari al 10% dei giovani potenzialmente coinvolgibili. In Italia, evidenzia ASC, il Governo sembra andare nella direzione opposta. «Oramai pare che neanche il numero di 25.000 avvii all’anno sia più garantito – dice Licio Palazzini, presidente di ASC – vista l’assenza di integrazioni al Fondo Nazionale, “tagliato con l’accetta” dal Ministro del Tesoro e oggetto di scontro all’interno della stessa compagine Governativa, che invece licenzia la mini naja per 15.000 giovani. In questo contesto anche l'avvenuta presentazione al Senato del disegno di legge governativo che riforma il SCN, che pure contiene disposizioni condivisibili, se non stabilisce il numero minimo annuo di giovani da avviare al servizio ogni anno, almeno 40.000 a tempo pieno, potrebbe risultare un esercizio intellettuale».
«Vediamo con soddisfazione - dichiara poi Palazzini - che alcune disposizioni della legge francese riprendono quella che è stata l’esperienza italiana: per i giovani è previsto un assegno mensile di 440 euro, versato loro direttamente dallo Stato e, per rendere stabile la governance con il Terzo Settore, viene istituito un organismo simile alla nostra Consulta Nazionale del Servizio Civile». «In altri aspetti – sottolinea ASC – la legge francese presenta alcune importanti e positive innovazioni rispetto a quella italiana come la compresenza, richiesta alle organizzazioni d’impiego, di giovani di diversa estrazione sociale e livello culturale e il riconoscimento dei mesi di servizio civico nel percorso di studio delle scuole superiori con l’integrazione del servizio civico nel programma di educazione civica. Dovrebbero essere inserite anche nella riforma del SCN italiano – suggerisce Palazzini – per collegare meglio percorso scolastico e servizio civile e facilitare conoscenza ed educazione alle differenze». Leggi qui tutto il comunicato in formato PDF.
febbraio 9, 2010 nella Bando nazionale, Europa, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Concluso il progetto "Amicus"
Si è svolta lo scorso dicembre la fase finale dell'"European Civic Service: A Common Amicus", il progetto europeo promosso dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (Unsc), con il rientro in Italia dei volontari e la valutazione finale, ultima tappa del ciclo di formazione. Secondo quanto comunica l'Unsc «sono stati condivisi i dati e le informazioni raccolte sui servizi civili e sulle forme di volontariato ad esse affini attraverso la lettura, l’esposizione e il confronto dei gruppi paese. Dalla Germania si è passati alla Polonia, poi alla Francia, a Cipro e infine alla Spagna». Ulteriore momento di incontro tra i partecipanti al progetto sarà la Giornata Nazionale del Servizio Civile 2010, alla quale i giovani presenzieranno e durante la quale saranno distribuiti gli attestati e lo "Youth Pass". Leggi qui in PDF tutta la relazione finale.
gennaio 14, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Liguria: report servizio civile e Amicus
Si terrà giovedì 14 gennaio prossimo, alle 11.30, nella sede della Regione Liguria a Genova la presentazione del report sull'attività del servizio civile regionale dal 2006, anno in cui è entrata in vigore la legge regionale, al 2009. Il servizio civile ha coinvolto studenti, giovani immigrati, insegnanti, volontari, associazioni, carceri. Parteciperà il vicepresidente della Regione Liguria, Massimiliano Costa, con Anna Cossetta e Gianfranco Tripodo di Liguria Ricerche. Intanto la Regione Liguria ha riaperto i termini del bando europeo "Amicus", per permettere la partecipazione a ragazze e ragazzi da tutta Italia: le domande di partecipazione possono essere inviate fino a venerdì 15 gennaio 2010.
gennaio 9, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile in Svizzera
Cresce ancora il servizio civile alternativo in Svizzera, dove la leva militare - ricordiamo - è ancora obbligatoria. Nel 2009 sono state inoltrate 7.000 domande di servizio civile, che dura una volta e mezza quello militare, un numero tre volte superiore alle aspettative. Ogni anno l’esercito recluta circa 21.000 giovani. A questo link parla della questione Samuel Werenfels, responsabile dell'Organo d'esecuzione del servizio civile svizzero (ZIVI).
gennaio 5, 2010 nella Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il progetto pilota Amicus alla fasi finali
novembre 25, 2009 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (4) | TrackBack
Liguria: bando Amicus per l'Europa
C'è ancora tempo fino a giovedì 3 dicembre prossimo per partecipare al progetto europeo "Amicus regional civic service: Course for the European networking", promosso dalla Regione Liguria. L'iniziativa prevede la partecipazione di 30 ragazze e ragazzi a progetti di servizio civile all'estero della durata di sei mesi. Possono partecipare giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni in possesso della cittadinanza europea e residenti in Liguria. Un terzo dei posti è riservato ai giovani residenti nelle regioni limitrofe, mentre due posti sono riservati a giovani con minori opportunità. I volontari selezionati presteranno servizio nelle associazioni aderenti, che hanno sede in Francia, Spagna, Germania, Svezia, Finlandia, Polonia, Slovacchia e Romania. Altre informazioni e la modulistica sul sito della Regione Liguria.
novembre 24, 2009 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile in Europa con la Papa Giovanni XXIII
Dopo Unsc e Regione Liguria, anche l'Associazione Comunità "Papa Giovanni XXIII" ha avuto finanziato un progetto "Amicus" per un'esperienza di servizio in Europa dal titolo "Civic service a common good". Il progetto, proposto per 14 giovani dai 16 ai 28 anni, durerà circa 7 mesi di cui 6 presso organizzazioni partner europee (Francia, Grecia, Romania). Ad ogni giovane spetta un piccolo pocket money mensile, il vitto e l'alloggio ed il rimborso dei viaggi. L'esperienza ha come obiettivo generale quello di sperimentare e contribuire all’elaborazione di un modello istituzionale di servizio civile europeo, come percorso strutturato e qualificato di “difesa della patria” Europa. Altre informazioni sul progetto e le scadenze per partecipare sul sito del Servizio Obiezione e Pace dell'Associazione "Papa Giovanni XXIII".
ottobre 29, 2009 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Liguria: progetto "Amicus" di servizio civile all'estero
Dopo l'Ufficio nazionale del servizio civile, anche la Regione Liguria ha vinto il bando europeo di progettazione "Amicus", per far svolgere sei mesi di servizio civile all'estero, presso organizzazioni di Paesi dell'Unione Europea che si occupano di servizi sociali. "Amicus Regional Service: Course for the European networking", progetto europeo di cui la Liguria è capofila, coinvolgerà 30 ragazze e ragazzi con cittadinanza europea residenti in Liguria e nelle regioni limitrofe di eta' compresa tra 18 e 28 anni.
Secondo quanto riportato dall'Asca, «il progetto e' stato illustrato questa mattina dal vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa insieme ai partners europei del progetto. A partire, nel mese di febbraio, saranno 30 giovani che, dopo una selezione e una settimana di formazione, potranno scegliere di andare in uno degli otto Paesi europei coinvolti nel progetto: Francia, Spagna, Germania, Slovacchia, Polonia, Romania, Finlandia e Svezia». «Questo progetto, che portiamo avanti in Liguria per la prima volta - afferma Costa - mette insieme l'aspetto di educazione alla cittadinanza attiva, tipico del servizio civile, con quello della mobilita' giovanile, che sempre piu' deve diventare una tappa obbligata nel percorso di crescita e formazione dei nostri giovani». Durante i sei mesi di servizio civile, i giovani parteciperanno a diversi momenti di formazione per elaborare l'esperienza che stanno vivendo; inoltre, al termine del percorso, dovranno presentare una sorta di tesina in cui avranno raccolto dati e informazioni sulla legislazione in materia di volontariato e Terzo settore del Paese che li ospita. La particolarità di questo progetto è infatti la costruzione di un sistema europeo per il volontariato ed il servizio civile dei giovani. Tutto il progetto si concluderà nel dicembre del 2010 con la presentazione dei risultati. Ai giovani verrà assicurato vitto e alloggio e riceveranno un compenso aggiuntivo stabilito dall'Unione Europea che varia da paese a paese da un massimo di 125 euro, a un minimo di 60 euro mensili. Dal 3 novembre al 3 dicembre sarà aperto il bando per la selezione dei 30 giovani che verrà pubblicato sui siti della Regione Liguria, ARSSU e sul bollettino ufficiale regionale.ottobre 21, 2009 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Idee, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Cambia il servizio civile in Svizzera
In Svizzera, dove la leva è ancora obbligatoria, una recente legge ha riformato il servizio civile alternativo, introducendo la cosiddetta "prova dell'atto" con l'abolizione dell'"esame di coscienza". E un po' come è successo anche in Italia all'epoca dell'obiezione di coscienza, alcuni esponenti delle Forze Armate, tra cui il capo dell'esercito André Blattmann, hanno criticato questa riforma. «Il nuovo regolamento non è stato pensato a sufficienza» - ha dichiarato Blattmann, secondo il quale sta all'esercito accettare le richieste di servizio civile. Maggiori informazioni in questo articolo...
settembre 16, 2009 nella Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
I Salesiani presentano i loro progetti all'estero
Si svolge domani 27 maggio, dalle ore 16 in via Marsala 42 (stazione Termini) a Roma, l’evento promosso dai Salesiani per il Sociale insieme al Servizio Going Informagiovani e all’Associazione Cartagiovani. Un pomeriggio per incontrare i ragazzi interessati al Servizio Civile all’Estero. Nell’occasione sarà presentato il video “Un anno che vale il futuro” sul servizio civile all’estero e i nuovi progetti in Europa e nel resto del Mondo 2009-2010. A tutti i partecipanti interessati sarà inoltre rilasciata la Cartagiovani.
maggio 26, 2009 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Inghilterra: un servizio civile obbligatorio?
Sull’Unità del 15 aprile, un articolo di Giuseppe A. Veltri e disponibile sul suo blog, racconta come anche in Gran Bretagna ci sia chi propone di instituire un servizio civile obbligatorio per i giovani britannici tra i 16 ed i 25 anni, con una durata dai sei a un anno.
aprile 16, 2009 nella Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Selezioni bando europeo Amicus
Sono 53, la maggior parte donne, i giovani ammessi alla selezione per i 21 posti del Progetto europeo "Amicus", realizzato dall'Ufficio nazionale del servizio civile. I colloqui finali si terranno dal 17 al 19 marzo prossimi a Roma.
marzo 11, 2009 nella Bando nazionale, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile in Europa/2
Sul sito del Governo, il video della conferenza stampa di oggi di presentazione del Bando europeo "Amicus", alla presenza del Sottosegretario di Stato per la famiglia, la droga e il servizio civile, Carlo Giovanardi.
marzo 5, 2009 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Servizio civile in Europa
Si svolge oggi alle 12, preso la sala stampa di Palazzo Chigi a Roma, la conferenza di presentazione del progetto "European Civic Service: a Common Amicus", promosso dall'Ufficio nazionale per il servizio civile. L’annuncio del via libero al progetto sarà dato da Carlo Giovanardi, sottosegretario con delega al Servizio civile, e Leonzio Borea, capo dell’Unsc, che si è detto intenzionato anche a realizzare in Italia una seconda Conferenza Europea sul servizio civile, dopo quella realizzata nel 2003. Il progetto “Amicus”, finanziato dalla Commissione europea e cofinanziato dall’Unsc, ha come obiettivo generale «quello di stimolare la discussione a livello europeo sul significato del servizio civile – si legge nella nota dell’Unsc -, identificandone i valori fondanti nei diversi Paesi coinvolti nel progetto e definire il ruolo che esso ricopre in ogni Paese». Il progetto pilota “Amicus” prevede la partecipazione di 21 volontari dislocati a gruppi di 3 in Francia, Spagna, Germania, Cipro e Polonia per un periodo di 6 mesi (maggio-novembre 2009), preceduto da 10 giorni di formazione in Italia. Per partecipare c'è però tempo solo fino a domani. Maggiori informazioni sul sito www.serviziocivile.it.
marzo 5, 2009 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Progetto Europeo "Amicus"
Giovedì 5 marzo in una conferenza stampa a Roma, a Palazzo Chigi, sarà presentato il Bando del progetto europeo "Amicus", realizzato dall'Ufficio nazionale del servizio civile. Il bando è riservato a 21 giovani italiani e c'è tempo per partecipare solo fino al 6 marzo. Per tutte le informazioni è possibile far riferimento al sito www.serviziocivile.it.
marzo 2, 2009 nella Bando nazionale, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Racconti di servizio da lontano
Antennedipace.org è il sito dei "caschi bianchi", ossia dei giovani in servizio civile all'estero del progetto promosso da Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Caritas italiana, Volontari nel mondo – Focsiv e Gavci. Nei loro racconti, le storie e le testimonianze dai paesi in cui svolgono servizio, con progetti di promozione della pace, dei diritti umani, dello sviluppo e della cooperazione fra i popoli, come questo articolo di Giulia Giacomuzzi, Casco bianco a Chilao in Sri Lanka.
febbraio 21, 2009 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Bando di servizio in Europa
L’Ufficio nazionale del servizio civile ha lanciato un bando di concorso, con selezione per titoli e per colloquio, destinato a 21 volontari da impiegare in Europa nel progetto “European Civic Service: A Common AMICUS”. La durata del servizio è di sei mesi (da maggio a novembre 2009), esclusi i periodi di formazione in Italia. Possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni, anche che abbiano già svolto il servizio civile nazionale e il servizio volontario europeo, ma che non siano attualmente in servizio. Per partecipare, secondo le modalità e la modulistica indicate sul sito del servizio civile nazionale, c'è tempo solo fino alle ore 14.00 del 6 marzo.
Un terzo dei posti è riservato ai giovani residenti nelle Regioni meridionali, isole comprese (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), e a cittadini italiani, figli di immigrati e residenti in Italia. Dopo un periodo di formazione iniziale in Italia, i 21 volontari selezionati saranno suddivisi in gruppi di tre, partiranno per le sedi di destinazione in Francia, Spagna, Germania, Cipro, Polonia. Ai volontari sarà corrisposta un'indennità mensile che varia da paese a paese, con un minimo di 85 euro mensili a un massimo di 125. Tutte le spese di trasporto, vitto e alloggio sono a carico dell'Unsc.
febbraio 20, 2009 nella Bando nazionale, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Cresce il servizio civile... in Svizzera
Nel 2008, quasi 2mila giovani svizzeri hanno chiesto di essere ammessi al servizio civile alternativo a quello militare, con un aumento delle domande del 13,1% rispetto al 2007. Tra le motivazioni principali di questa crescita ci sarebbero la prossima introduzione del sistema della cosiddetta "prova dell'atto" e una migliore accettazione sociale del servizio civile. Ricordiamo che in Svizzera, il servizio militare è obbligatorio.
febbraio 18, 2009 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Progetto di servizio civile in Europa
L'Ufficio nazionale del servizio civile comunica che la Commissione Europea ha approvato il suo progetto "European Civic Service: A Common Amicus", che «ha come obiettivo generale quello di stimolare la discussione a livello Europeo sul significato del Servizio Civile, identificandone i valori fondanti nei diversi Paesi coinvolti nel progetto; definire il ruolo che ricopre in ogni Paese; individuare i valori e il ruolo che il Servizio Civile ha nella Unione Europea». Il progetto prevede la partecipazione di 21 volontari dislocati a gruppi di 3 nei seguenti Paesi U.E.: Francia, Spagna, Germania, Cipro e Polonia, e prevede un periodo di permanenza all'estero di 6 mesi (Maggio-Novembre 2009) preceduto da 10 giorni di formazione in Italia.
Il bando per la selezione dei volontari sarà pubblicato sul sito www.serviziocivile.it probabilmente a partire da metà marzo.
febbraio 6, 2009 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Convegno sul sc all’estero
L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha organizzato, per mercoledì 8 ottobre prossimo, un Convegno sul tema “Il Servizio Civile Nazionale con l’efficienza degli enti nei progetti all’estero”, a partire dalle 17.00 a Roma presso il Senato della Repubblica (Sala Zuccari in Via della Dogana Vecchia 29). All’incontro sarà presente l’on. Carlo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Servizio civile. Nell’occasione sarà presentato anche il volume “Valutare il servizio civile: volontari, enti e utenti a confronto”, nonché il filmato “Una scelta senza confini”.
ottobre 3, 2008 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Raccontare le guerre
Su “Antenne di Pace” potete trovare l’intervista a Riccardo Iacona fatta da Sara Cossu, ex casco bianco di Caritas Italiana a Prizren (Kossovo). Il giornalista Rai ha presenta nei giorni scorsi, al 60° Prix Italia di Cagliari, l’anteprima del suo documentario sulla guerra in Kossovo e Afghanistan.
settembre 22, 2008 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Cambia il SC in Svizzera
Il Consiglio degli Stati della Svizzera ha deciso di abolire il cosiddetto “esame di coscienza” per i candidati al servizio civile. I candidati dovranno comunque essere disposti a svolgere un servizio di 1,5 volte superiore (390 giorni, contro 260) a quello militare. In Svizzera, ricordiamo, la leva è sempre obbligatoria e solo dal 1992 la Costituzione federale prevede la possibilità del servizio civile alternativo.
settembre 19, 2008 nella Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
A casa di Lijerka e Ivan
Nell’ultimo numero di “Italia Caritas”, il mensile di Caritas Italiana, nella rubrica “Incontri di servizio”, Filomena Savarese, che ha da poco finito il suo anno da “casco bianco” in Bosnia Erzegovina, ci racconta
[PDF] una giornata a casa di Lijerka e Ivan.
settembre 5, 2008 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Una ricerca sui giovani italiani
L’Agenzia nazionale per i giovani, che tra l'altro si occupa anche del servizio volontario europeo, ha reso noti i risultati di una ricerca condotta dalla Gallup tramite mille interviste a ragazzi tra i quindici e i trent’anni, confrontate poi con quelle realizzate a coetanei europei. Interessanti i dati sulla “partecipazione” dei giovani italiani: secondo quanto riporta il “Corriere della sera”, tre su quattro (76%) hanno votato (elezioni nazionali, regionali, amministrative, referendum) negli ultimi tre anni, percentuale che nella Comunità scende al 62. In Italia si manifesta più degli altri, 31% (scendono in piazza di più solo i giovani spagnoli, 39%, e francesi, 37), mentre la modalità di partecipazione più seguita in Europa risulta essere la firma a una petizione (28%) e solo uno su cinque dichiara di aver manifestato. C’è interesse anche per le politiche della Ue (17 per cento in Italia, l’11 nel continente), ma sull'argomento gli italiani, a scuola e all’università, imparano meno degli altri.
agosto 20, 2008 nella Europa, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Fare festa in Kossovo
Sara Cossu, Casco Bianco di Caritas Italiana a Prizren in Kossovo, racconta su “Antenne di Pace” la festa di sole donne per preparare un momento fondamentale nella vita del piccolo Gani, nella comunità turca di Prizren. Un tripudio di musica, danze e abiti tradizionali da vedere in foto e in video.
agosto 14, 2008 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Un ponte tra le persone
Nella rubrica quindicinale dedicata al servizio civile, all’interno della trasmissione “Fatti Prossimi”, il settimanale radiofonico di Caritas Italiana, Filomena Savarese, casco bianco in Bosnia-Erzegovina, ci racconta delle attività che porta avanti a Banja Luka.
maggio 16, 2008 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack






