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In corso settimana di donazione del sangue dei volontari di Servizio Civile

Locandina_donsangue_ridÈ in corso di svolgimento su tutto il territorio nazionale fino al 21 dicembre la "Settimana di donazione del sangue dei volontari in SCN", promossa dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale in collaborazione con il Coordinamento interassociativo AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue. Ai volontari di servizio civile nazionale che aderiscono all'iniziativa è concesso, nel rispetto della normativa vigente, di assentarsi dal servizio per l'intera giornata e per ogni donazione.

dicembre 17, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Vicenza: al via due giorni Regione Veneto su servizio civile

Al via oggi pomeriggio "Il nuovo Servizio Civile: la riforma, i giovani, il futuro. Noi ci siamo!" la due giorni promossa a Vicenza dalla Regione Veneto, insieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, il CSEV-Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari del servizio civile e con il Patrocinio del Comune di Vicenza. L'iniziativa è stata preceduta da un confronto non solo fra gli enti ma anche tra i volontari del servizio civile sia nazionale che regionale, che si sono riuniti nei mesi scorsi sui temi che saranno affrontati durante l'iniziativa.

dicembre 16, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Presentata interrogazione su corpi civili pace. Oggi anniversario prima legge servizio civile

Albania_AntennePace"Redattore Sociale" dà notizia sabato che l'on. Giulio Marcon (SEL) ha presentato lo scorso 11 dicembre, insieme ai colleghi di vari gruppi parlamentari di maggioranza ed opposizione (PD, SEL, M5S, Misto), un'interrogazione scritta (4-07261) sui corpi civili di pace al Presidente del Consiglio, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Nel testo l'on. Marcon ricorda come la sperimentazione dei corpi civili di pace, per un impegno di 9 milioni di euro in tre anni, sia prevista dalla Legge di Stabilità approvata un anno fa (legge n. 27 dicembre 2013, n. 147, articolo 1, comma 164 -bis), ma «nonostante questo, a distanza di quasi un anno, non sono stati emanati i provvedimenti attuativi e questo ha comportato il blocco dell'avvio della sperimentazione».

«In questi ultimi 10 mesi - prosegue l'interrogazione - la Consulta nazionale degli enti di servizio civile (CNESC), il Tavolo degli interventi civili di pace, la campagna Sbilanciamoci e la Rete Disarmo hanno più volte chiesto al Governo di dare il via alla sperimentazione prevista dalla legge». Inoltre lo scorso luglio il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, on. Luigi Bobba, aveva annunciato come "i decreti attuativi sarebbero stati emanati entro il 30 settembre 2014" e appena mercoledì scorso come "i decreti attuativi non ci sono ancora perché manca il «concerto del Ministero degli Affari Esteri". Per questo l'on. Marcon chiede «quali siano stati i reali problemi di carattere amministrativo o istituzionale che hanno impedito di emanare in 12 mesi i decreti attuativi [...], quali siano i tempi previsti per la loro emanazione e se, essendo la sperimentazione dei Corpi civili di pace triennale, il ritardo fino a qui accumulato per l'emanazione dei decreti attuativi avrà ripercussioni sulla riduzione del finanziamento di 9 milioni di euro e del numero di 500 giovani previsti per la sperimentazione dei corpi civili di pace e in quel caso quali siano gli intendimenti del Governo in merito». Proprio oggi, ricordiamo, è l'anniversario della prima legge sull'obiezione di coscienza, la n. 772/1972, che ha di fatto istituito il servizio civile in Italia.

dicembre 15, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: servizio civile volontario arriva in Europa

Europa_personeUna sorta di "Erasmus del servizio civile", un programma per consentire ad un giovane che voglia fare un’esperienza di cittadinanza attiva e di impegno volontario per la comunità, di poterlo fare non solo per la propria comunità nazionale o locale ma anche per quella di un altro Paese europeo. Come anticipato nei giorni scorsi, è questa l’idea lanciata ieri dalla presidenza di turno italiana dell’Unione europea che, in occasione del Consiglio dei ministri Ue con delega alle politiche giovanili, ha presentato una proposta formale per dare vita ad un “servizio civile europeo”. «Crediamo e vogliamo – sottolinea il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba – che il servizio civile europeo diventi un grande successo come è stato l’Erasmus che in fondo è uno dei modi per far camminare e costruire l’unione europea».

Al centro della riunione c'è stato anche l'accesso ai diritti per i giovani, in particolare lavoro, credito per la casa ma soprattutto partecipazione politica. I 28 hanno anche discusso, ha spiegato l'on. Bobba, di una «nuova generazione di politiche giovanili che siano intersettoriali», ossia che «riguardino l'insieme della vita dei giovani come elemento di maggior efficacia delle politiche l'Ue mette in campo». Soddisfazione per questi risultati è stata espressa dalla deputata PD Francesca Bonomo: «Sono felice – ha affermato – della tanta strada fatta in questi pochi mesi, come parlamentari, rappresentati del governo, enti locali e tutti i soggetti del mondo del servizio civile. Nel marzo dell’anno scorso, il Partito Democratico presentò la proposta del Servizio civile universale e solo dopo un mese, ad aprile, rilanciammo la proposta a livello europeo, convinti che, come il progetto Erasmus o la più recente Youth Guarantee, anche il servizio Civile italiano, possa essere uno strumento finalizzato alla creazione di una coscienza sociale condivisa, a salvaguardia del bene comune e della cittadinanza attiva, anche come antidoto ai movimenti anti europeisti e alla disoccupazione giovanile». «Un altro segnale di concretezza arriva dalla Commissione, che la settimana scorsa ha ufficializzato l’assegnazione a Italia, Francia e Germania la sperimentazione del progetto del servizio civile europeo. Si tratta di 200 volontari [per l'Italia] che resteranno in servizio per un periodo variabile fra i 6 e i 12 mesi. Siamo pertanto rimaniamo fiduciosi e soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Finalmente anche l’Europa cambia verso», conclude la deputata democratica, che si riferisce a un progetto pilota dei tre paesi, con altri quattro osservatori (Repubblica Ceca, Lettonia, Regno Unito e Lussemburgo), perché 600 giovani (200 per Paese) possano cominciare a fare un’esperienza di servizio civile tra gli Stati aderenti al progetto. «Se il progetto pilota avrà successo - spiega a Vita.it la deputata europea Patrizia Toia -, poi servirà una proposta della Commissione per istituire un programma specifico ad hoc, che dovrà essere approvata dal Parlamento Europeo, in modo che diventi un programma stabile come l’Erasmus. In qualità di capogruppo del PD, appoggeremo con entusiasmo una tale proposta legislativa che ci auguriamo diventi una politica europea».

dicembre 13, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

CNESC: un incontro per fare il punto sulla riforma del servizio civile

«Non presentiamo alcun rapporto CNESC perché non ci sono stati progetti, ma abbiamo ugualmente voluto promuovere questo incontro per fare il punto sulla Legge di Stabilità e sull’andamento del Disegno di Legge Delega sul Terzo Settore all’interno del quale il Servizio Civile è presente in maniera importante». Lo ha dichiarato mercoledì 10 dicembre scorso Licio Palazzini, presidente della Cnesc in apertura lavori ai quali hanno preso parte il Sottosegretario on. Luigi Bobba, l’on. Donata Lenzi (relatrice del testo di riforma del Terzo Settore e del SC), l’on. Filippo Fossati, l’on. Giulio Marcon, l’on. Elena Carnevali, Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta Nazionale Servizio Civile, Enrico Borrelli, Presidente Forum nazionale servizio civile e numerosi rappresentanti degli organismi aderenti alla Cnesc.

dicembre 12, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Torino e Martina Franca due incontri su servizio civile e la sua riforma

LOCANDINA-JOHNNY-TORINO-bassaSi svolgerà oggi pomeriggio alle 14:00 presso il Sermig "Arsenale della Pace" a Torino un incontro formativo sul servizio civile organizzato come tutti gli anni dal TESC (Tavolo Enti Servizio Civile). Nell'occasione dopo aver visto l'Audiodramma "e Johnny prese il fucile", si darà anche inizio alla mobilitazione sulla Campagna “Un’altra difesa è possibile”, partita ufficialmente lo scorso 10 dicembre. Domani poi alle ore 9:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Martina Franca (TA), Arci Servizio Civile Puglia e Arci Servizio Civile Nazionale, con il patrocinio del Comune di Martina Franca, promuovono una Conferenza pubblica sui temi della riforma del Servizio Civile nazionale. Interverranno l’Assessore della Regione Puglia alle Politiche Giovanili, Guglielmo Minervini, e il presidente nazionale Arci Servizio Civile, Licio Palazzini. Parteciperà anche l’on. Francesca Bonomo della Direzione nazionale del Partito Democratico che, nel marzo scorso, è stata anche promotrice, insieme all'allora responsabile del welfare e scuola del PD, Davide Faraone, della proposta di “Servizio Civile Universale”.

A coordinare l’iniziativa sarà Lorenzo Micoli, Presidente di Arci Servizio Civile Puglia. Parteciperanno, inoltre, il Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, il Presidente di Arci Puglia, Davide Giove, e il Presidente di UISP Puglia, Fabio Mariani. Porteranno la propria testimonianza i volontari e delegati del servizio civile Giuseppe Ventrella, Brigida Ruggieri, Valeria Semeraro e Barbara Serio.

dicembre 12, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Lombardia istituisce la Leva civica volontaria regionale

Logo_Regione_LombardiaÈ stata approvata martedì scorso dal Consiglio regionale della Lombardia la legge che istituisce la “Leva civica volontaria regionale”. Il testo prevede per il 2014 uno stanziamento di 200mila euro per "per favorire la partecipazione attiva di uomini e donne in progetti di assistenza e servizio sociale, di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, di promozione e organizzazione di attività educative, culturali, sportive, di economia solidale e protezione civile". La legge, proposta dalla Lega Nord (primo firmatario il vicepresidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti) e di cui è stata relatrice la consigliera Silvana Saita (Lega Nord) è stata approvata con 42 voti favorevoli (maggioranza e M5S) e 16 contrari (Pd e Patto Civico). «Per i tempi di attuazione - spiega Claudio Di Blasi, di "Associazione Mosaico" - occorre aspettare 120 giorni per le norme successive, ma mi auguro che si riesca a farlo nella metà del tempo».

«La Leva civica volontaria regionale è legge. Con questo provvedimento la Lombardia mette in campo un importante strumento formativo per i giovani e un sostegno concreto per associazioni e Comuni colpiti dal taglio dei finanziamenti da parte del Governo centrale», ha dichiarato al termine della votazione  Cecchetti. «Esiste già la legge sul servizio civile regionale - sottolinea invece Fabio Pizzul del PD -, che però non è mai stato istituito. Non solo. Grazie al piano Garanzia Giovani, la Lombardia ha a disposizione 7,5 milioni di euro per il servizio civile regionale. Quasi tutte le altre regioni hanno deciso di utilizzare questi fondi nell'ambito del servizio civile nazionale. La Lombardia invece ha deciso di utilizzarlo per quello regionale e ora istituisce pure la leva civica. Così ci sarà solo confusione, con tre forme di servizio alla collettività per i giovani». La nuova legge regionale non piace neanche al Forum del Terzo settore della Lombardia. «È inutile perché c'è già il servizio civile, sia nazionale che regionale - sottolinea il portavoce Sergio Silvotti, che già in occasione delle audizioni in commissione aveva espresso le sue critiche al provvedimento -. La differenza è che la leva civica, per esempio, chiede agli enti meno impegno sul piano della formazione». E per questo è anche pericolosa. «Il testo infatti non dà garanzie su un fatto fondamentale - aggiunge -, ossia che non diventi una forma di lavoro sottopagato a disposizione dei comuni e degli enti pubblici». «Si tratta per i giovani- ha dichiarato invece la consigliera Silvana Saita (LN) - di un’esperienza importante, di cittadinanza attiva nella società: le iniziative della leva civica sono finalizzate a favorire i valori della solidarietà; ottimizzando la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, si vengono a creare azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani». Le differenze con il servizio civile le spiega ancora Di Blasi che ricorda in particolare "l'apertura agli stranieri con residenza da almeno due anni sul territorio della Regione,il 10% delle posizioni attivate da un ente riservata a giovani disabili, il divieto di avere volontari in numero superiore al 20% dei dipendenti in pianta organica e la certificazione delle competenze".

dicembre 11, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: pronto emendamento fondi servizio civile. A Bruxelles domani lancio progetto europeo

Volontari_europaSi è svolto ieri a Roma l'incontro pubblico promosso dalla CNESC sulla Legge di stabilità 2015 e sulla riforma del servizio civile nazionale. Presente il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha risposto alle questioni poste dal Presidente CNESC Licio Palazzini, soprattutto per quanto riguarda le certezza sui nuovi fondi aggiuntivi e sul futuro di questo istituto. Molti gli aggiornamenti forniti dal Sottosegretario, che secondo quanto riporta "Redattore Sociale" ha confermato l'emendamento del Governo che recupera fondi per 50milioni di euro per il servizio civile. L'intenzione è quella di far partire il prossimo Bando di servizio civile nazionale già verso gennaio. Bobba ha inoltre ricordato i recenti protocolli firmati con il Ministero della Cultura e quello con il Ministero dell'Ambiente, insieme ai nuovi che saranno stipulati con il Ministero dell'Interno e con l'Autorita' Anticorruzione. «In questi modo - ha aggiunto - contiamo di avere nel 2015 altri 4.000-4.500 posti aggiuntivi rispetto al Bando ordinario». Sul Bando in corso di Garanzia Giovani, che scade lunedì prossimo, annuncia: «È stato firmato questa mattina il Decreto che istituisce una Commissione che dovrà individuare il sistema di riconoscimento e di certificazione delle competenze sul servizio civile in Garanzia Giovani, per poi farlo diventare uno strumento ordinario. È stato un parto faticoso, ma ad inizio del nuovo anno sarà attivata questa commissione, che vede 4 rappresentanti della Consulta del servizio civile, 2 del Dipartimento, 2 delle Regioni, 2 del Ministero del Lavoro, e 2 dell'Isfol che ne avrà anche la regia».

Il Sottosegretario ricorda poi come domani a Bruxelles inizierà, nell'ambito della riunione dei Ministri competenti, una prima riflessione sulla prospettiva del servizio civile europeo, di cui parla diffusamente in questa intervista su "Vita.it". «Siamo in ritardo sull'avvio dei corpi civili di pace», ha ammesso infine il Sottosegretario. Proprio nei giorni scorsi l'on. Giulio Marcon (SEL) aveva denunciato che ad un anno dall'approvazione di una loro sperimentazione con uno stanziamento di 9 milioni, ancora nulla si era fatto. «E' pronto il Decreto - spiega Bobba -, abbiamo bisogno del concerto del Ministero degli Affari Esteri, e sulla base di questo contiamo tra fine di quest'anno ed inizio del prossimo di emanarlo per avviare la sperimentazione". Ma l'on. Marcon, presente anche lui all'incontro, annuncia comunque la presentazione di una interrogazione parlamentare, per conoscere i motivi di questi ritardi. Marcon conferma l'intenzione di incalzare dall'opposizione il Governo sui fondi e sulla stabilizzazione degli stanziamenti nei prossimi anni, anche "se per il 2015 i fondi dovrebbero esserci, probabilmente - si ipotizza - presi dallo stanziamento di 50milioni previsto proprio per l'avvio della Legge delega di riforma del Terzo Settore". All'incontro ha partecipato poi l'on. Donata Lenzi (PD), relatrice alla Camera per la Legge di Riforma del Terzo settore e del servizio civile, che ha ricordato la presenza "originale" del servizio civile nel testo di legge delega. «Il servizio civile come materia non competerebbe alla commissione Affari Sociali, perché atterrebbe più a quella Affari Costituzionali, ma dubito che quest'ultima che sta affrontando la legge elettorale e altro, avrebbe potuto affrontarla, problema già avvenuto nella precedente legislatura. Quindi questo inserimento lo considero positivo». Come tempi l'on. Lenzi ricorda la scadenza del 16 dicembre per il deposito degli emendamenti, poi per i primi di gennaio le sedute di voto su quest'ultimi, contando su fine marzo - come preannunciato dallo stesso Renzi - per l'approvazione della legge. «Io sono ottimista di farcela entro questa data - conclude -, però l'interesse dovrebbe essere di fare una buona legge, possibilmente entro marzo, ma soprattutto una buona legge».

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Parte oggi ufficialmente raccolta firme "Un’altra difesa è possibile”

2ottobre2014_BianiOggi 10 dicembre, nella ricorrenza che ricorda la proclamazione nel 1948 da parte dell'ONU della Dichiarazione universale dei diritti umani, la Campagna “Un’altra difesa è possibile” inizia la sua mobilitazione. L'impegno si concluderà il 24 maggio 2015 ed ha l'obiettivo di raccogliere le 50.000 firme necessarie alla presentazione alla Camera dei Deputati del progetto di Legge di iniziativa popolare: “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”. L’iniziativa è promossa da sei Reti nazionali (CNESC, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci! e Tavolo Interventi Civili di Pace), che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, del mondo del pacifismo, della nonviolenza, del disarmo, del servizio civile, della cultura, dell’assistenza, dell’ambientalismo, del sindacalismo, per «dare piena attuazione all’articolo 52 della nostra Costituzione (la difesa della patria) istituendo nel nostro ordinamento forme di Difesa civile, in coerenza con l’articolo 11 (il ripudio della guerra)». Sugli stessi temi della Campagna è arrivata ieri la denuncia dell'on. Giulio Marcon (SEL), che ricorda come «ad un anno dall'approvazione delle sperimentazione triennale dei corpi civili di pace per 500 giovani in in servizio civile [...], il governo Renzi non è riuscito a emanare i decreti attuativi ed il regolamento dei corpi civili di pace».

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I tagli e la riforma del servizio civile a "Siamo Noi"

A "Siamo Noi", il nuovo programma pomeridiano di Tv2000 condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli, ieri si è parlato di serviziom civile, della sua riforma e delle sue difficoltà, con l'on. Eduardo Patriarca (PD), la Rappresentante nazionale Edda D'Amico, il direttore di "Vita" Riccardo Bonacina e i volontari della FOCSIV. L'occasione è stata la vigilia della Giornata internazionale del Volontariato, che si svolge oggi 5 dicembre, e l'udienza dei volontari della FOCSIV con papa Francesco.

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Renzi: 'Servizio civile serve a nuove generazioni'

Servizio_civile_sfocato«Indipendentemente dai denari in più, il servizio civile è la cosa che veramente serve alle nuove generazioni, è una occasione per dire ai ragazzi cosa è il nostro Paese». Lo ha dichiarato ieri il premier Matteo Renzi, intervenendo a Palazzo Chigi alla "Giornata internazionale delle persone con disabilità", per poi aggiungere: «Per noi è la grande occasione per dire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi che questo Paese è meraviglioso non solo per le bellezze architettoniche. C'è la bellezza della solidarietà, dell'accoglienza e dell'inclusione, del farsi carico degli altri. Educare alla bellezza dell'impegno è forse l'investimento più grande che possiamo fare sul nostro futuro. Per questo le porte di Palazzo Chigi saranno sempre aperte». Nella stessa occasione Renzi ha annunciato che la legge delega del Terzo settore e del servizio civile "sarà in aula tra febbraio e marzo, dopo le riforme". Sul Corriere della Sera intanto il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, conferma: «Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015, saranno chiamati in servizio circa 40.000 giovani. Inoltre è stato firmato un protocollo tra il Ministero del Lavoro e quello dell’Ambiente per ingaggiare 212 giovani in attività di difesa del suolo e tutela dell’ambiente per un impegno finanziario di circa 1 milione di euro».

dicembre 4, 2014 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rappresentanza giovani servizio civile lancia campagna social

Logo_RNVSC_120pxLa Rappresentanza nazionale dei volontari ha lanciato la campagna ‘#qualcunoprenderàilmioposto?’ per chiedere «la revoca immediata del taglio dei 40 milioni al servizio civile, detraendoli dalle spese destinate agli F35 e, nelle prossime programmazioni finanziarie, di destinare 200milioni al bilancio del Fondo nazionale». «L'idea è nata – spiega Edda D’Amico della Rappresentanza - dall'esigenza di uscire dal muro di silenzio che si è creato sul servizio civile. La campagna riguarda in principalmente i volontari e le volontarie, siamo noi a sottolineare il problema e a porci la domanda, ma lo facciamo in vista del futuro: pensando a quanti si vedranno preclusa questa opportunità».

dicembre 2, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Governo accoglie tre odg per aumentare fondi servizio civile

Camera_deputati_aulaIl Governo ha accolto alla Camera ieri tre ordini del giorno, che vedevano come primi firmatari rispettivamente i deputati del PD Francesca Bonomo e Paolo Beni, e l’on. Francesco Ferrara di SEL, con cui si impegna ad aumentare «le risorse per il Fondo nazionale per il Servizio civile, garantendo in tal modo una dotazione almeno per il 2015 di 200 milioni di euro». «L'approvazione di questo ordine del giorno – spiega proprio l’on. Bonomo - lascia ben sperare: ora la palla passa al Senato e al Governo nell'impegno a reperire le risorse. I giovani di questo Paese si meritano un po' più di attenzione. Con il Parlamento più giovane d'Europa e il Governo più giovane della storia d'Italia non possiamo permetterci di non occuparci proprio dei nostri ragazzi che mai come oggi soffrono anche per effetto della tremenda crisi economica. Il servizio civile è uno strumento straordinario per ridare speranza e fiducia a questi giovani. Noi ci crediamo davvero e anche il Governo Renzi ci crede».

dicembre 1, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Napoli: politiche giovanili e impegno a #‎MeritoilSud

È in svolgimento a Napoli, fino a domani, #‎MeritoilSud, la "winter school" dell'associazione politico-culturale FutureDem. Tra i temi affrontati nel pomeriggio di oggi anche quello delle politiche giovanili con la deputata PD Francesca Bonomo e il Presidente di AMESCI e del Forum Nazionale Servizio Civile Enrico Maria Borrelli. «Futurdem - spiega il suo presidente Giulio del Balzo - è nata dopo le primarie PD del 2012 per non disperdere queste energie e così mi sono dato da fare per creare un network nazionale di ispirazione "liberal"». «Puntiamo a fare rete tra persone con una sensibilità affine e a fare formazione di una futura classe dirigente», aggiunge del Balzo.

novembre 29, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il servizio civile per la cultura. Accordo UNSC/MiBACT per 2mila volontari

Bobba_FranceschiniIl Ministro Dario Franceschini e il Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba hanno firmato ieri un protocollo di intesa per l’impiego di 2.000 volontari di servizio civile nazionale per la tutela, e valorizzazione del patrimonio culturale. «Si tratta del primo protocollo interistituzionale – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - che inaugura un percorso di sperimentazione di progetti di servizio civile nazionale innovativi, capaci di coniugare lo spirito proprio del servizio civile, esperienza di formazione e arricchimento sia per i giovani che per la società, con la necessità di agevolare l’ingresso di giovani professionalità nel mondo del lavoro». «Alle polemiche pretestuose e infondate – dichiara il Sottosegretario Bobba - rispondiamo con i fatti. Questo protocollo, a cui seguiranno altri, è la concreta dimostrazione che il Governo intende ampliare l’opportunità di poter fare servizio civile ad un numero più largo di giovani. La certificazione delle competenze acquisite nel corso dell’anno di servizio civile nazionale è uno degli elementi per consentire ai giovani di poter spendere nel mondo del lavoro l’esperienza maturata. Infine, nel passaggio al Senato della legge di stabilità, dovranno ulteriormente essere trovate risorse aggiuntive per il Fondo del Servizio civile nazionale». L’impegno complessivo è di circa 11.000.000 di euro, equamente ripartiti tra le due amministrazioni in parte con fondi di "Garanzia Giovani" e in parte con fondi MiBACT.

novembre 28, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Friuli Venezia Giulia: giornata regionale del servizio civile

SC_FVGSi è svolta ieri pomeriggio a Trieste la Giornata regionale di Incontro dei volontari di servizio civile del Friuli Venezia Giulia, coordinata da Infoserviziocivile FVG in coorganizzazione con il Comune di Trieste. Attivi ad oggi in FVG 218 volontari, mentre sono 140 i ragazzi minorenni che stanno svolgendo il servizio civile solidale, finanziato esclusivamente da fondi regionali. Al centro della giornata la Pace, "fra i valori fondanti del servizio civile", ricorda Alberto Meli, coordinatore di Infoserviziocivile, che poi prosegue: «in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da conflitti, sia bellici in varie parti del pianeta, sia sociali, anche nel nostro paese, il servizio civile si pone come obiettivo quello della pace, nella convinzione che solo partendo costruzione di relazioni giuste nel piccolo, è possibile dare il proprio contributo alla pace anche a livello più ampio».

Nel corso del pomeriggio i giovani hanno avuto anche l'occasione di sentire il contributo di don Pierluigi Di Piazza, fondatore del "Centro Balducci" di Zugliano. Il Comune di Trieste ha messo a disposizione gli spazi del Polo di Aggregazione Giovanile Toti, luogo da sempre aperto alla partecipazione giovanile e fondato sull'idea di cittadinanza attiva. Ricordiamo che "Infoserviziocivile FVG", che organizza questa iniziativa, come tutte le altre in FVG, è un progetto della Regione in convenzione con Acli, Arci servizio civile e Confcooperative-Federsolidarietà.

novembre 26, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Volontariato e servizio arrivano nella "buona scuola"

Saranno firmati oggi in occasione del Forum Nazionale “La buona scuola per il volontariato", che si svolge a Roma presso l'Istituto Agrario Itas G. Garibaldi, un protocollo fra Centro Nazionale Volontariato e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e uno tra Presidenza del Consiglio e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sottoscritti per "promuovere il volontariato a scuola". «Un programma Scuola-Volontariato - spiega il mensile Vita - volto a far nascere un “Servizio di Volontariato Scolastico”, da svolgere durante i cinque anni delle superiori».

La giornata vedrà la presenza del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e quelle di Luigi Bobba (sottosegretario Ministero Lavoro e Affari sociali), Calogero Mauceri (Capo dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale), Edoardo Patriarca (deputato PD e presidente CNV). All'iniziativa parteciperà anche don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, che il 30 aprile scorso ha siglato un altro Protocollo con il MIUR al fine di “Educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità e alla corresponsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”. Si tratta di «uno strumento per promuovere una serie di attività volte ad alimentare tra gli studenti e i giovani il valore della solidarietà sociale», spiega don Soddu.

novembre 25, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Verona: a Job&Orienta il "presente e il futuro" del servizio civile

JobOrientaSi è svolto a Verona giovedì scorso, durante l'evento "Job&Orienta" , l'incontro "Servizio Civile Nazionale: tra presente e futuro", organizzato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e che ha visto tra gli altri la presenza del Sottosegretario on. Luigi Bobba, del Presidente della Consulta Giovanni Bastianini, del capo Dipartimento Calogero Mauceri, del Direttore dell'UNSC Raffaele De Cicco e di vari volontari, tra i quali la Rappresentante Nazionale, Antonella Paparella e quelli del Veneto.

«I dati dell’Eurobarometro - ha ricordato in particolare il Sottosegretario Bobba - ci dicono che i giovani europei per il 35% sono disponibili individualmente ad esperienze di volontariato e solo il 12% a farlo in forma organizzata. Gli enti devono saper raccogliere questa disponibilità e farne tesoro. Questa esperienza deve costituire per i giovani un piccolo capitale che ognuno si porta dietro come valore positivo». «Stiamo lavorando anche ad un sogno - ha poi aggiunto - alcuni giorni fa a Milano abbiamo discusso sull’idea di un servizio civile europeo; abbiamo il sogno di realizzare un Erasmus del servizio civile, giovani che la mente e con il cuore attraversino l’Europa». Intanto dal Direttore dell'UNSC De Cicco arrivano le prime conferme sui prossimi bandi attesi, a partire da quello di Garanzia giovani per la Regione Molise e da quello ordinario in primavera "per un numero di posti prossimo a 27.000".

novembre 24, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornale Radio Sociale: il punto sul servizio civile con Borrelli (FNSC)

Sul sito del "Giornale Radio Sociale" è possibile ascoltare l'intervista di Stefano Milani nell'ambito del programma ElleEsse al Presidente di Amesci e del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli. Tra i temi affrontati i recenti bandi di Garanzia Giovani e la riforma del servizio civile nazionale.

novembre 21, 2014 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Veneto: due giorni a dicembre su servizio civile, giovani e riforma

Logo_scr_veneto2"Il nuovo Servizio Civile: la riforma, i giovani, il futuro. Noi ci siamo!" . E' il titolo della due giorni promossa il 16 e 17 dicembre prossimi a Vicenza dalla Regione Veneto, insieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, il CSEV-Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari del servizio civile e con il Patrocinio del Comune di Vicenza. «Alla luce delle variazioni innovative che interessano il Terzo Settore - scrive l'Assessore regionale ai Servizi Sociali Davide Bendinelli -, la Regione del Veneto ha organizzato un evento di rilevanza nazionale sul Servizio Civile per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni pubbliche e private verso i valori e i principi che lo ispirano nonché sulle opportunità che questo Istituto offre». «Durante l’evento verranno analizzate le prospettive e le vie di applicazione future del Servizio Civile, sia quale strumento in grado di accrescere le competenze personali e di conseguenza di incrementare la opportunità occupazionali, sia quale mezzo di sviluppo della “welfare community” attraverso la formazione di cittadini attivi all’interno delle rispettive realtà locali», conclude Bendinelli. La giornata del 16 [PDF] sarà dedicata in particolare a 4 gruppi di approfondimento, mentre il 17 si svolgerà un Convegno [PDF] con vari interventi, tra cui quelli dell'on. Luigi Bobba, Sottosegretario con delega al Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente CNESC - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, e Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

novembre 20, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Deaglio: "Far ripartire l'Italia investendo su 200mila giovani in servizio civile"

«Il governo ha cercato di far ripartire il motore [dell'Italia] con il bonus degli 80 euro, ma non ha funzionato; una vera spinta ai consumi si sarebbe avuta se la stessa cifra fosse stata sfruttata per assumere 200 mila giovani nel servizio civile, raddoppiando lo stipendio attuale da 400 a 800 euro». È quanto scrive l'economista Mario Deaglio, docente emerito presso l'Università di Torino, nell'ultimo "Rapporto sull'economia globale e l'Italia", giunto alla diciannovesima edizione, promosso dal Centro Einaudi e presentato ieri a Milano. La proposta fa parte di una serie di suggerimenti che Deaglio fa "per spezzare il circolo vizioso in cui l'economia Italiana si trova", scrive Piero Fornara su "ilSole24ore": «stimolare la domanda interna, mettendo più risorse nelle mani dei giovani, varare misure volte a rendere appetibile l'investimento interno netto e rilanciare l'edilizia». Intanto ricordiamo che si svolgerà domani a Verona, durante "Job & Orienta", l'incontro “Il Servizio Civile Nazionale: tra presente e futuro”, organizzato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. All'iniziativa saranno presenti il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, il Direttore dell'UNSC, cons. Raffaele De Cicco, il Presidente della Consulta nazionale, Giovanni Bastianini. Le conclusioni sono affidate al Capo del Dipartimento, cons. Calogero Mauceri.

novembre 19, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: domani presentazione due ricerche su lavoro e formazione

Presentazione_ricercaSi svolgerà domani mattina a Roma la presentazione dei risultati della ricerca "Servizio Civile all’Estero – giovani, lavoro e cittadinanza attiva", che FOCSIV ha affidato a CENSIS per verificare l’impatto del servizio civile nazionale all’estero sulle opportunità occupazionali e la crescita della cittadinanza attiva dei giovani partiti negli ultimi 10 anni. La ricerca è stata realizzata in collaborazione con la Caritas Italiana, l’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII”, con le quali FOCSIV condivide il progetto “Caschi bianchi”, e con CONFAP (Confederazione Nazionale Formazione Aggiornamento Professionale) e ISFOL. Sempre domani a Roma, nel pomeriggio, si svolgerà la presentazione del volume "Il servizio civile un programma di educazione non formale alla cittadinanza", di Paolo Sospiro, che parte dai dati di una ricerca condotta dall'Università di Macerata. Tra gli interventi previsti quelli di Raffaele De Cicco, Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile, Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum nazionale del servizio civile, Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta nazionale, Noemi Ruzzi dell'Agesci-FIS e l'on. Francesca Bonomo, che concluderà la presentazione.

novembre 18, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Arci Servizio Civile: 'Bando servizio civile Terremoto Emilia un modello da riprendere'

X rapporto 024_384_286_90È stato presentato mercoledì scorso a Roma il X Rapporto di Arci Servizio Civile [PDF], incentrato sul Bando speciale post Terremoto di fine maggio 2012. «Nel corso della presentazione - segnala ASC - sono stati descritti in maniera approfondita il contesto generale, il terremoto, gli obiettivi del bando speciale e le sfide all’organizzazione del SCN , le sfide per le risorse umane, i ruoli e i risultati raggiunti, i risultati dal punto dei vista dei giovani partecipanti , le risorse economiche e il tempo lavoro investite dal sistema ASC.

Risultati positivi, per quanto riguarda sia il fronte giovani, che per il 91% consiglieranno l’esperienza di SCN agli altri coetanei, sia il fronte degli Enti e delle Istituzioni coinvolte, assai differenti e in alcuni casi “digiune” di Servizio Civile e presenti alla tavola rotonda che ha visto, insieme al presidente di ASC, Licio Palazzini e all’on. Luigi Bobba, Sottosegretario Ministero lavoro e politiche sociali con delega al SCN, il cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento Gioventù e SCN, Giovanni Bastianini, Presidente Consulta Nazionale Servizio Civile, Titti Postiglione, Dipartimento Nazionale Protezione Civile, Carla Di Francesco, Direttrice Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna, Teresa Marzocchi, Assessore Regione Emilia Romagna con delega al Servizio Civile. A conclusione dei lavori Licio Palazzini ha commentato «Se il prototipo che abbiamo presentato è un prototipo “che piace” propongo di metterlo subito in operativo con le amministrazioni centrali che hanno dato disponibilità a fare progetti di SC (Ministero Interni, Ambiente, Beni Culturali) perché questo permetterebbe di passare dalla fase di eccezionalità alla fase di normalità di SC. Ritengo positiva l’azione di raccordo che sta facendo il Sottosegretario Bobba mettendo insieme seppure con bandi diversi, il SCN, Garanzia Giovani e le Amministrazioni centrali».

novembre 14, 2014 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: "Recupereremo i 10milioni tagliati al servizio civile"

Luigi_Bobba«Recupereremo il taglio di 10milioni al fondo nazionale del servizio civile e vedremo di trovare delle risorse aggiuntive in modo da far sì che nel 2015 si possa stare sull’obiettivo di 40-45mila avviii». Lo ha dichiarato ieri a "Redattore Sociale" il Sottosegretario al Ministero del Lavoro con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, intervenendo a Roma all’incontro della Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali dedicato alla Riforma del Terzo settore. L’on. Bobba ha ricordato come l’intento sia «adeguare le risorse finanziare all’obiettivo che abbiamo anche indicato nella relazione di accompagnamento del Ddl delega di riforma, che prevede entro il 2017 il coinvolgimento di 100mila giovani».

«Voglio ricordare poi – ha aggiunto - che noi abbiamo anche messo in campo già per il 2015 circa 20milioni di risorse su Garanzia Giovani, impostando tre accordi con il Ministero dell’Ambiente, che firmeremo a giorni, con il Ministero dei Beni culturali e con il Ministero dell’Interno per un finanziamento congiunto tra Garanzia Giovani e questi stessi ministeri per altri 6-7mila posizioni aggiuntive sempre sul 2015». Nello specifico della riforma, sulla quale lunedì 10 si sono svolte alla Camera delle audizioni informali, il Sottosegretario ha sottolineato come l’inserimento del servizio civile nel testo che riguarda il Terzo settore vuole segnalare come esso possa essere “una risorsa per il mondo del volontariato”, in quanto “vivaio di disponibilità a successivo impegno volontario”. Anche per questo ha manifestato l’intenzione di un accordo con l’ISFOL per avviare una ricerca sugli oltre 300mila giovani che hanno scelto il servizio civile in questi anni. Bobba ha poi ricordato il progetto pilota finanziato dall’Unione Europea e vinto dall’Italia insieme a Germani e Francia per “una sperimentazione con circa 200 giovani che faranno servizio civile in più di un Paese». «Sarà un anticipo – ha specificato il Sottosegretario -, una prova di Servizio civile europeo che riguarderà anche altri 4 Paesi osservatori». «Speriamo – ha proseguito - che succeda come Erasmus che era nato quasi in uno ‘scantinato dell’Unione Europea’ e poi oggi è arrivato a coinvolgere quasi 3 milioni persone». «Guardiamo con molto interesse a questo esperimento anche perché io formulerò il 12 dicembre a Bruxelles , al Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea per le politiche giovanili, proprio una proposta in tal senso», ha anticipato. «Vediamo convergenze su questi argomenti, anche il Presidente Francese Hollande ha manifestato l’idea di un servizio civile universale, abbiamo fatto scuola», conclude l’on. Bobba. [Fonte: Redattore Sociale]

novembre 12, 2014 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Domani presentazione X Rapporto annuale Arci Servizio Civile

Logo_ASCSi svolgerà domani alle 10:00 a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, la presentazione del X Rapporto annuale Arci Servizio Civile "Dal terremoto del maggio 2012 al Servizio Civile Universale, il contributo del SCN alle emergenze e ai bandi innovativi". «Mentre la Legge di stabilità 2015 smentisce il Presidente del Consiglio Matteo Renzi proponendo un taglio del 37% alle già esangui risorse a favore del Servizio Civile Nazionale, la presentazione del X Rapporto Annuale ASC verrà ricordata per il numero, eccezionalmente esiguo, di giovani in SCN di cui viene analizzato l’operato: 50. Questo è infatti il numero di giovani che hanno svolto il SCN nel 2013 con ASC, a fronte dell’unico bando emanato nel 2012: quello speciale post terremoto in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto», scrivono gli organizzatori.

«Di questo, della transizione da SCN (Servizio Civile Nazionale) a SCU (Servizio Civile Universale), delle “nuove sfide” che si attendono dai bandi innovativi si parlerà nel corso della Tavola Rotonda conclusiva che vedrà a confronto tutti gli attori dell’esperienza attuata – i rappresentanti delle Istituzioni che gestiscono il SCN, delle amministrazioni statali coinvolte nel progetto e delle Istituzioni regionali, i giovani - insieme al Sottosegretario Bobba, dal quale si attende la comunicazione di stanziamenti rilevanti per il 2015 al SCN». Ricordiamo che ASC - Arci Servizio Civile, associazione di promozione sociale, è la più grande associazione di scopo italiana dedicata esclusivamente al servizio civile cui aderiscono - relativamente al servizio civile - 5 associazioni nazionali (Arci, Arciragazzi, Auser, Legambiente, Uisp), decine di organizzazioni locali.

novembre 11, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rappresentanza volontari: "Tagli al servizio civile gesto grave"

Logo_RNVSC_120pxI Rappresentanti Nazionali dei giovani in servizio civile, con un comunicato [PDF], hanno preso oggi posizione rispetto alla notizia diffusa nei giorni scorsi di un taglio nella Legge di Stabilità ai fondi del servizio civile. «Per l’ennesima volta negli ultimi anni - scrivono Yuri Broccoli, Antonia Annamaria Paparella, Edda D’Amico e Francesco Violi -, si assiste alla deprecabile scelta del Governo di essere in linea con i Governi precedenti nel taglio sistematico dei fondi al Servizio Civile. Dopo gli annunci e le rassicurazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che nei mesi scorsi aveva garantito il suo personale impegno ad arrivare a 100mila volontari in servizio nei prossimi anni e ad avviare un percorso di Servizio Civile Universale, arriva la notizia dell’ulteriore taglio di circa 10 milioni di euro del Fondo Nazionale, inserito nella legge di Stabilità».

«Nonostante le rassicurazioni e l’impegno preso dal Sottosegretario Luigi Bobba riguardo il recupero di queste cifre nel percorso di approvazione della Finanziaria in Parlamento, quel che la Rappresentanza intende sottolineare con forza è la gravità del gesto, il suo significato culturale, in un Paese come l’Italia, che continua sistematicamente parlare di giovani in maniera spesso strumentale e propagandistica e a finanziare la difesa armata in modi anche discutibili (dagli F35 alle missioni militari), depauperarando il patrimonio di reale prevenzione sociale che la difesa non armata e nonviolenta rappresenta», scrivono ancora i quattro Rappresentanti in Consulta Nazionale. «Quale messaggio - concludono - lancia ai giovani il Governo con questi gesti? Qual è il futuro che si vuole costruire per questo Paese? Sosteniamo, dunque, il Sottosegretario Bobba nella sua azione di recupero dei fondi ma non solo, per inserire nella Legge di Stabilità un chiaro investimento nel SCN per mantenere la promessa di universalità. Chiediamo, inoltre, a tutta società civile di mobilitarsi al nostro fianco affinché in questo Paese si smetta di parlare sulla pelle dei giovani soltanto quando fa comodo».

novembre 10, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile, un emendamento chiede 200milioni per il prossimo anno

Finanziare il servizio civile il prossimo anno (e per quelli successivi) per almeno 200milioni di euro. È questa la richiesta contenuta in un emendamento alla Legge di Stabilità, presentato in Commissione Bilancio da vari parlamentari di maggioranza e di opposizione, come ad esempio Patriarca, Bonomo, Beni, Narduolo, Carnevali, Fossati, Burtone, Capone, Sbrollini e Grassi del Partito Democratico, Fauttilli, Sberna, Gigli e De Mita di “Per l’Italia” e Marcon di SEL, per sostenere il servizio civile dopo l’annuncio della riduzione del fondo a poco più di 65milioni di euro voluta dal Governo. Ne dà notizia "Redattore Sociale", che ricorda come nello specifico l’emendamento chiede di aumentare di 134milioni di euro, da sommare appunto ai 65 già stanziati.

Venerdì sulla questione aveva preso posizione anche la CNESC-Conferenza Nazionale enti di Servizio Civile che ricordava come «fra le varie conseguenze di questo taglio del 37% di risorse c’è anche la porta chiusa per 1.500 giovani che erano stati inseriti nella programmazione 2014-2015 fatta dal Dipartimento della Gioventù e SCN e che sarebbero esclusi». «Con i 65 milioni attualmente previsti – ricorda Licio Palazzini, Presidente CNESC - non solo è compromesso il passaggio al Servizio Civile Universale, ma è ricacciato nella pura sopravvivenza anche il Servizio Civile Nazionale dopo tanto parlare, anche agli altri Stati Europei, di questa bella esperienza». La CNESC nel comunicato ringrazia i deputati che hanno sottoscritto l’emendamento depositato in Commissione Bilancio: «In tal modo – aggiunge - sul piano politico riprende coerenza e concretezza il percorso verso il Servizio Civile Universale e sul piano pratico potranno essere messi a bando tutti i progetti Italia e Estero depositati lo scorso 31 luglio per permettere a più di 40.000 giovani di vivere l’anno di servizio civile nazionale, a cui si aggiungono i circa 10.000 del servizio civile in Garanzia Giovani». «Ci attendiamo che il Governo sostenga l’emendamento per coerenza facendo scelte per i giovani, per la giustizia e solidarietà sociale, per la promozione della pace. Resta il gravissimo segnale. Si rafforza l’impressione che un conto sono gli annunci, a cui abbiamo creduto, ed un conto sono le scelte di sostanza che rischiano di passare sotto traccia”», conclude la CNESC. Di un emendamento proprio del Governo aveva già parlato giovedì il Sottosegretario con delega al Servizio Civile, on. Luigi Bobba, a margine della iniziativa “Gioventù italiana, una garanzia per l'Europa” al Tempio di Adriano a Roma, assicurando: «Recupereremo i fondi tagliati, non solo i 10 milioni, ma anche altri».

novembre 10, 2014 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Verona: a "Job & Orienta" incontro su presente e futuro del servizio civile

Logo_UNSC_120Si svolgerà a Verona il prossimo 20 novembre, durante "Job & Orienta" (Fiera di Verona - Viale del lavoro 8 – Sala Vivaldi) l'incontro “Il Servizio Civile Nazionale: tra presente e futuro”, organizzato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. All'iniziativa saranno presenti il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, il Direttore dell'UNSC, cons. Raffaele De Cicco, il Presidente della Consulta nazionale, Giovanni Bastianini. Le conclusioni sono affidate al Capo del Dipartimento, cons. Calogero Mauceri.

novembre 6, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: "Con pochi fondi a rischio rilancio servizio civile"

«Visti i budget, potrebbe essere messo a rischio, nei numeri, il progetto originario di rilancio del servizio civile. Anche se stiamo avviando programmi per incrementare il numero dei posti disponibili con protocolli da siglare con diversi ministeri». Lo dichiara il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, nell'ultimo numero del mensile Vita, con riferimento ai fondi stanziati nell'ultima Legge di Stabilità che prevedono per il 2015 per la riforma solo 50milioni di euro.

novembre 5, 2014 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Venezia: al via "Notti Disarmate" con i volontari del servizio civile

Notti_disarmate2014Giunta alla sua quarta edizione, sarà dedicata a "Diritti civili e Servizio Civile" la rassegna "Notti Disarmate", realizzata dall’Ufficio di Servizio Civile del Comune di Venezia con la Casa del Cinema. Infatti «uno degli obietivi fondamentali per il Servizio Civile è quello di concorrere alla difesa della Patria con mezzi nonviolenti, tutelare e promuovere la Costituzione favorendo la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale», spiegano i promotori. "Notti Disarmate" si aprirà oggi 4 novembre con la proiezione de "Il colore della libertà" e terminerà il 27.  Ci saranno due proiezioni, una nel pomeriggio e una in serata che verranno aperte da una breve introduzione al film delle volontarie di Servizio Civile in servizio alla Casa del Cinema.

novembre 4, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

4 novembre: continua raccolta firme "Un'altra difesa è possibile"

2ottobre2014_BianiSi svolge oggi 4 novembre, anniversario della fine della I Guerra Mondiale, definita da papa Benedetto XV nel 1917 "inutile strage", una nuova giornata nazionale di raccolta di firme per "Un'altra difesa è possibile". La Campagna, promossa da sei reti nazionali (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace), ha come obiettivo la «costituzione di Dipartimento che indirizzi il contributo alla difesa civile con le proprie autonomie e modalità di lavoro delle varie componenti oggi esistenti fra cui il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile oltre ad un ipotizzato Istituto di ricerca su Pace e Disarmo». La Campagna è stata presentata il 25 aprile a Verona in occasione dell'evento “Arena di Pace e Disarmo”, lanciata in occasione della manifestazione nazionale “Facciamo insieme un passo di pace” il 21 settembre a Firenze, e ripresa nel seminario del 18 ottobre a Perugia, nell'ambito delle iniziative della Marcia per la Pace. Il primo passo è la raccolta di almeno 50.000 firme per poter portare il testo di legge all’attenzione del Parlamento.

novembre 4, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile ed Europa, domani a Milano l'evento nazionale

Conferenza_Milano_2014Domani e venerdì a Milano "Rigenerare la partecipazione Giovani e Servizio Civile nella prospettiva europea", l'evento organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la collaborazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, in occasione del semestre di presidenza europeo dell'Italia. Saranno «due giorni per discutere e avviare un confronto tra le esperienze di Servizio Civile presenti in Europa, anche alla luce della riforma del Servizio Civile Universale proposta dal Governo italiano. Una conferenza per definire accordi per diffondere la cultura di Servizio Civile nei paesi europei che non hanno questa esperienza di volontariato sullo sfondo di un possibile Servizio Civile Europeo», come precisa una nota del Dipartimento. Il programma dettagliato dell'evento, con tutti i relatori ed interventi è disponibile qui in PDF.

ottobre 29, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

ASC Roma: nuova edizione "PerCorsi di cittadinanza attiva e di formazione"

Campo_ascroma2011Arci Servizio Civile Roma ha realizzato la seconda edizione della sua pubblicazione "PerCorsi di cittadinanza attiva e di formazione 2", dedicata ai temi e alla formazione del servizio civile nazionale. Il testo è frutto dell'aggiornamento del lavoro realizzato lo scorso anno col sostegno della Fondazione Roma Terzo Settore. La pubblicazione, disponibile integralmente qui in PDF [8,69 Mb], racchiude la teoria e la pratica della formazione alla cittadinanza attiva realizzata da ASC Roma ed è curato da Teresa Martino, Andrea Morinelli e Anna Paola Pati.

ottobre 24, 2014 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Borrelli (FNSC): “Pronti a collaborare alla nuova sfida del servizio civile europeo”

«Quello di lunedì scorso è stato un incontro molto positivo non soltanto per l’opportunità di confrontare l’esperienza italiana con quella francese, ma soprattutto perché è apparsa forte la volontà del ministro Kanner di costruire una collaborazione stabile tra i due Stati e i due sistemi nazionali di servizio civile». A dichiararlo è il Presidente del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli, presente all’incontro che si è svolto a Palazzo Chigi tra una delegazione francese, guidata dal “Ministre de la Ville, de la Jeunesse et des Sports”, Patrick Kanner, e una delegazione italiana guidata dal cons. Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e il Ministro Plenipotenziario Paolo Trichilo, Consigliere diplomatico del Ministro del Lavoro e Politiche Sociali.

«Il ministro Kanner - prosegue Borrelli - si è mostrato molto interessato al lavoro e ai progetti delle organizzazioni italiane, sottolineando l’importanza di investire sull’educazione e sulla formazione dei giovani, in particolare di quelli con maggiori difficoltà». «Proprio a questo proposito – continua il Presidente del FNSC – il Ministro francese ha spiegato che la Francia ha deciso di non integrare il servizio civile nelle misure finanziabili da Garanzia Giovani, come invece ha fatto l’Italia, volendo distinguere nettamente la dimensione dell’impegno solidaristico da quella degli investimenti per l’occupabilità». «Kanner ha poi indicato gli obiettivi futuri di Hollande che conta di portare il “service civique” entro il 2017 a 100.000 unità. Obiettivo, come sappiamo, identico a quello che il presidente Renzi ha più volte dichiarato di voler raggiungere anche in Italia. Le premesse per una collaborazione fattiva tra i due paesi sembra quindi ispirata da sensibilità comuni», sottolinea Borrelli. «Attendiamo fiduciosi la definizione del protocollo d’intesa tra i due Stati, come auspicato dal Consigliere Mauceri nel corso dell’incontro, per avviare le prime sperimentazioni in vista di un futuro, auspicabile, servizio civile europeo» conclude il Presidente del FNSC e di Amesci.

ottobre 23, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

PD: giornata di riflessione a Torino su lavoro, servizio civile ed Europa

Comune_TorinoSi svolgerà nella giornata di venerdì 24 ottobre prossimo a Torino, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Via Modane 16), il Convegno organizzato dal Gruppo dei deputati del Partito Democratico che fanno parte della Commissione Politiche dell'Unione Europea, dedicato a "Il lavoro possibile. Nuove opportunità per i giovani". Tra gli argomenti trattati anche il servizio civile e Garanzia Giovani, a cui sarà dedicato uno specifico workshop introdotto dall'on. Francesca Bonomo. Per l'on. Bonomo, che nella Segreteria nazionale del PD ha seguito proprio l'iter di istituzione del nuovo "servizio civile universale", contenuto nel DDL di riforma del Terzo Settore attualmente in discussione alla Camera, l'incontro intende essere soprattutto "un momento di confronto in chiave europea su importanti temi che riguardano tutti i giovani". Alla giornata sono stati invitati a partecipare tutti i soggetti interessati a vario titolo sulle questioni che verranno affrontate, a partire dai Deputati della XI Commissione Lavoro pubblico e privato, l'Agenzia Nazionale Giovani, l'ISFOL, il TESC, la CNESC, il Forum Nazionale Servizio Civile, AISEC, la Rappresentanza Volontari in Servizio Civile, le Associazioni e enti di formazione professionale. Leggi il programma dettagliato qui in PDF.

ottobre 22, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile e giovani: incontro ieri tra Italia e Francia

Giovani_servizio_civileIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale dà notizia dell'incontro avvenuto ieri presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, di una delegazione francese, guidata dal “Ministre de la Ville, de la Jeunesse et des Sports”, Patrick Kanner e una delegazione italiana guidata dal cons. Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento , e dal Ministro Plenipotenziario Paolo Trichilo, Consigliere diplomatico del Ministro del Lavoro e Politiche Sociali. Tra i principali temi affrontati, quelli che riguardano le politiche della Gioventù di competenza del Dipartimento e l’esperienza di Servizio Civile Nazionale. «Particolare risalto - segnala una nota del Dipartimento [PDF] - è stato dato al Servizio Civile, tema proposto dalla Presidenza Italiana nell’ultimo meeting dei Direttori Generali della Gioventù dei 28 paesi dell’Unione Europea tenutosi in questi giorni a Roma.

Il cons. Mauceri ne ha approfondito le peculiarità, sottolineando le nuove possibilità offerte dall’inserimento dello stesso nel programma “Garanzia giovani” fra le esperienze che possono ampliare l’occupabilità dei giovani». Sempre in tema di Servizio Civile sono intervenuti i rappresentanti degli Enti accreditati e sono state ascoltate testimonianze di ragazzi attualmente in servizio. Inoltre «particolare apprezzamento è stato espresso per la proficua collaborazione già in atto fra i due Paesi nell’ambito del progetto europeo “International Voluntary for All”, con Francia capofila e Italia leader per la fase sperimentale», segnala ancora il comunicato stampa. L’incontro si è concluso con reciproca soddisfazione e con il rinnovato impegno di collaborazione per definire un protocollo d’intesa che consenta lo scambio di volontari nell’ambito dell’attuale esperienza di servizio civile.

ottobre 21, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rappresentanza giovani in servizio civile, il saluto di Silvia Conforti

Silvia-conforti-grasso-presidente-senatoCon una lettera inviata a "Servizio Civile Magazine", la Rappresentante nazionale uscente dei giovani volontari in Consulta nazionale del servizio civile, Silvia Conforti, saluta al termine della sua esperienza di servizio. «Oggi - scrive Conforti - sembra che almeno la visione del servizio civile sia cambiata. Credo che siamo giunti davvero in un punto di svolta importante e decisivo. Non bisogna perdere l'obiettivo per definire concretamente il Scn, lo status del volontario e il riconoscimento professionale di questa travolgente opportunità. Che sia positiva o negativa». Al termine, dopo i ringraziamenti, un appello: «in un futuro, spero non troppo lontano, non sarà poi così dannoso avere un presidente [della Consulta nazionale del servizio civile] giovane e sopratutto volontario in servizio. Unico vero protagonista del servizio civile nazionale».

ottobre 21, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Legambiente: "Servizio Civile per prendersi cura del territorio"

Angeli-del-fango«Pensare a un servizio civile volontario breve (tre mesi?) che proponga ai nostri giovani di prendersi cura del proprio territorio, che formi una generazione consapevole e in grado di affrontare i rischi di un Paese fragile ed esposto al dissesto idrogeologico, che si faccia carico magari di pulire i corsi dei fiumi, di individuare e censire le emergenze, di collaborare con la Protezione Civile in una grande opera di cura e manutenzione del Paese». È la proposta di Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente, apparsa su "La Stampa" di sabato scorso. Ricordando le recenti alluvioni di Genova e di Parma e l'impegno di tanti "angeli del fango", Cogliati Dezza propone di dare «un senso a quest'affetto, diamogli un luogo perché diventi occasione di crescita individuale e collettiva. Tra le riforme cui si sta mettendo mano in questi mesi ci piacerebbe che si pensasse anche a una riforma di questo tipo, perché chi è sceso in strada in questi giorni a sudare e a sporcarsi di fango trovi sempre più occasioni per "voler bene all'Italia"».

Con il Presidente di Legambiente si è subito dichiarato d'accordo il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, componente della commissione Agricoltura della Camera. «La proposta avanzata oggi dalle colonne della ‘Stampa’ – spiega Anzaldi – da parte del presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, rappresenta una esigenza reale e un contributo utile: pensare ad un servizio civile volontario breve, ad esempio di tre mesi, per curare il territorio e sensibilizzare i giovani sui rischi del dissesto e delle calamità». «Insieme al capogruppo del PD in commissione Agricoltura alla Camera, Nicodemo Oliverio, lavoreremo per trasformala in una proposta di legge– aggiunge Anzaldi –. I giovani che da giorni stanno aiutando le popolazioni colpite dalla furia dell’acqua a rimuovere la colata di fango che ha invaso le città, rappresentano un patrimonio per il nostro Paese e un messaggio chiaro alle istituzioni: la solidarietà è il collante della nostra società, come dimostra anche la grande partecipazione al volontariato di protezione civile. Anche il parlamento ora deve fare la sua parte».

ottobre 20, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fraternità

Pace_marciaSi svolge oggi, sul tradizionale percorso da Perugia ad Assisi, la Marcia per la Pace voluta per la prima volta dal fondatore del Movimento Nonviolento Aldo Capitini. Anche quest'anno l'Ufficio Nazionale del servizio civile, su richiesta degli enti, ha invitato alla partecipazione i giovani volontari in servizio civile, considerando la giornata servizio a tutti gli effetti.

ottobre 19, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Roma: parte Conferenza Europea della Gioventù. Tra i temi anche servizio civile

Conferenza_Europea_della_gioventu_Roma_13-16_Ottobre_2014_maxw300Al via oggi a Roma e fino al 15 ottobre la Conferenza Europea della Gioventù, realizzata in occasione del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Alla presenza della Commissione Europea e del Governo Italiano, oltre 250 partecipanti tra delegazioni dei Governi Europei e rappresentanti delle associazioni giovanili di tutta Europa interverranno durante la tre giorni di lavori sul tema del supporto all’accesso ai diritti da parte dei giovani per migliorare la loro autonomia e partecipazione alla vita sociale. Tra gli interventi previsti quelli del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, di Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, di Androulla Vassiliou, Commissario europeo per l'istruzione e la gioventù, di Giuseppe Failla, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, di Allan Päll, Segretario Generale del Forum Europeo della Gioventù, e di Giacomo D’Arrigo, Direttore dell'Agenzia Nazionale per i Giovani. È possibile seguire  la Conferenza Europea della Gioventù in diretta streaming.

ottobre 13, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile e stranieri. Rappresentanza: 'Vero tema è riforma cittadinanza"

Logo_RNVSC_120pxCon un comunicato diffuso ieri anche la Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio, dopo gli enti ed alcuni politici, ha preso posizione sulla sentenza della Corte di Cassazione di Milano sull'apertura del servizio civile agli stranieri. «La Rappresentanza Nazionale dei volontari - si legge nel testo - sente il dovere di intervenire nuovamente nella questione, affrontata più volte, per ribadire la propria posizione di non opposizione in linea di principio all’apertura, ma di valutazione non positiva dell’intera vicenda e dei suoi esiti». «Riteniamo, e lo sottolineiamo nuovamente, che la questione in gioco non sia l’apertura o meno del Servizio Civile Nazionale ai ragazzi stranieri residenti in Italia, ma sia la riforma della legge sulla cittadinanza: riforma che la maggior parte delle forze politiche non ha voglia e interesse ad affrontare, in quanto elettoralmente impopolare in questo periodo, ma che costituirebbe la vera riforma di civiltà in questo campo», spiegano i 4 Rappresentanti dei volontari nella Consulta nazionale del servizio civile.

«Riteniamo - proseguono - che dare un contentino a un limitato numero di giovani (si parla, infatti, di poche decine o centinaia di ragazzi, a fronte delle migliaia che vivono in Italia e che aumenteranno negli anni a venire), paventando un percorso di integrazione che è estremamente limitato nei fatti, significhi illudere questi ragazzi, che nell’anno di Servizio Civile sentiranno ogni giorno parlare di ‘difesa non armata e non violenta della Patria’ e non potranno, per esempio, entrare nell’urna per quella Patria. Non viene nemmeno affrontata la questione dell’apertura delle forze armate, che in un’ottica di integrazione dovrebbe essere contemplata e di cui non si fa menzione, in quanto anch’essa impopolare». In conclusione la Rappresentanza ritiene che «l’intera vicenda rappresenti una foglia di fico, un modo per nascondere le debolezze progettuali e di visione della società della gran parte della classe politica e un alibi per non affrontare il vero tema cruciale della cittadinanza. Non vogliamo che il Servizio Civile venga usato per scopi che nulla hanno a che vedere con il suo spirito».

ottobre 7, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 ottobre: Giornata Internazionale della Nonviolenza

2ottobre2014_BianiSi celebra oggi 2 ottobre la Giornata Internazionale della Nonviolenza, indetta nel 2007 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella stessa data della nascita di M.K. Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia, la libertà di tutto il mondo. Quest'anno la Giornata sarà in particolare l’occasione per promuovere la Campagna per la difesa civile non armata e nonviolentaUn'altra difesa è possibile", che si articolerà nella raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”.

ottobre 2, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: riaprono i termini dell'accreditamento degli enti

Logo_UNSC_120Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile ha comunicato che dal primo di ottobre prossimo gli enti possono presentare istanza per accreditarsi agli Albi degli enti di Servizio Civile Nazionale senza nessun vincolo temporale. «Superando la rigidità della precedente disciplina l’accreditamento - ricorda la nota - resterà sempre aperto e, pertanto, le istanze potranno essere presentate in qualsiasi data». Tra le novità del nuovo accreditamento la possibilità di realizzarlo online. Questa modalità tra l'altro diventerà obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2015.

Possono richiedere l'accreditamento enti pubblici e privati che operano negli ambiti della legge di istituzione del Servizio Civile Nazionale. Si tratta di Ministeri, altri organi della Pubblica Amministrazione, Comuni, Università, Associazioni non governative (ONG), Ordini religiosi, Organizzazioni no-profit, Cooperative ecc.. Ad oggi gli enti accreditati sono 3.279 di cui 128 iscritti all’albo nazionale e 3.151 all’albo regionale.

settembre 30, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Lazio: arriva in Commissione proposta legge servizio civile regionale

È arrivata giovedì scorso alla discussione della Commissione Cultura della Regione Lazio la proposta di legge di istituzione del Servizio civile regionale, presentata come prima firmataria dalla consigliera Cristiana Avenali, eletta nella lista di maggioranza “Per il Lazio” e componente delle Commissioni Affari istituzionali e Ambiente. «Il Lazio non ha mai avuto una legge regionale per il servizio civile – spiega a "Redattore Sociale" la consigliera Avenali – credo sia importante ora più che mai legiferare su questo tema per dare un’opportunità ai nostri giovani e alla nostra società. I giovani saranno impiegati in settori di salvaguardia e fruizione del patrimonio ambientale, storico e artistico, tutela e promozione dei diritti umani, sociali e culturali, nella promozione della legalità, nella protezione civile. Verranno promossi interventi per la promozione della cooperazione e partenariato internazionale, a livello regionale e locale».

«La Commissione ieri ha mostrato grande interesse, sintonia generale ed una certa unanimità nelle opinioni espresse, e si parte da una buona base di condivisione» - prosegue Avenali -. «Il testo ha già visto in fase di elaborazione il coinvolgimento di numerose e rappresentative associazioni ed enti, ed ora proseguiremo i lavori cercando di arrivare con il più ampio consenso possibile a migliorare ulteriormente la legge, per fare del Lazio un buon esempio da esportare anche nelle altre Regioni al passo con la riforma sul servizio civile che si sta discutendo a livello nazionale». In questo senso va anche l’istituzione di un “tavolo tecnico” regionale sul servizio civile, proposto con una Delibera dall’Assessore alle Politiche sociali e Sport, con delega al servizio civile, Rita Visini, arrivata all’approvazione finale della Giunta Regionale. Per l’Assessore Visini, che ha sostenuto la proposta della Consigliera Avenali, «l’avvio della discussione in Consiglio è un altro passo avanti nel nostro percorso di rilancio e valorizzazione del servizio civile regionale. La Regione Lazio sta lavorando per l’aumento dei posti e dei progetti a bando, e abbiamo già iniziato impegnando parte delle risorse di Garanzia Giovani. E poi ci stiamo impegnando per la formazione dei formatori e degli operatori locali di progetto e per la promozione e la comunicazione delle esperienze. L’approvazione della legge ci darebbe uno strumento legislativo importante per rimettere il servizio civile al centro delle politiche regionali per i giovani». Rispetto ai tempi Avenali ricorda che ora la Commissione «dovrà operare le varie audizioni dei soggetti interessati, presentare al suo interno gli eventuali emendamenti e procedere alla discussione generale. La legge dovrà successivamente passare al vaglio della Commissione Bilancio e di altre commissioni ‘secondarie”, ed infine approdare in Consiglio Regionale auspicabilmente entro fine ottobre». La tempistica successiva riguarderà gli impegni del Consiglio Regionale stesso «L’esistenza di una legge per il servizio civile ci permetterà di costituire un fondo regionale da finanziare con fondi regionali, nazionali ed europei, adeguato al coinvolgimento di numerosi giovani, e anche di utilizzare ancora meglio le risorse della Garanzia Giovani», conclude la Consigliera di maggioranza. [Fonte: Redattore Sociale]

settembre 23, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: segnali "incoraggianti" su Garanzia Giovani e Corpi Civili Pace

Arrivano segnali “incoraggianti” sul servizio civile nazionale, Garanzia Giovani e l’avvio della sperimentazione dei corpi civili di pace. È il commento che arriva a "Redattore Sociale" da Licio Palazzini, Presidente della Conferenza nazionale enti di servizio civile (CNESC) all’indomani dell’ultima riunione della Consulta nazionale del servizio civile di giovedì scorso. «Nel confronto con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale abbiamo avuto un primo segnale positivo rispetto all’avvio, alle selezioni e alla gestione dei giovani volontari finanziati nei prossimi bandi di Garanzia Giovani, con modalità che saranno le più vicine possibili a quelle del servizio civile ‘classico’», dice Palazzini.

«Il nostro timore di organizzazioni – prosegue - era l’improvvisazione di norme penalizzanti per il raggiungimento degli obiettivi educativi oltre che formativi, mentre l’indicazione che ci è stata data è di un tentativo di una gestione tra Ufficio nazionale e Regioni con regole condivise, a partire anche dall’avvio di Bandi che vedano nello stesso territorio la compresenza sia dei progetti degli enti nazionali che di quelli regionali». Sulla tempistica di emanazione di questi bandi specifici non c’è ancora certezza, «molto dipenderà dai tempi di valutazione dei progetti – dice ancora il Presidente della CNESC – ma auspicabilmente se ne dovrebbe parlare già ad ottobre». Per quanto riguarda la sperimentazione dei corpi civili di pace, istituiti in via sperimentale con un emendamento all’ultima Legge di Stabilità che prevede un finanziamento di 9 milioni "destinati alla formazione e alla sperimentazione della presenza di 500 giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governativa nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto", per Licio Palazzini c’è un segnale positivo nelle intenzioni del Dipartimento di partire dall’esperienza degli enti accreditati, puntando poi al coinvolgimento di soggetti anche internazionali. «A questo punto il vero passaggio è politico-istituzionale – chiarisce -, nel senso di un confronto effettivo tra il Sottosegretario con delega Luigi Bobba e Ministero degli Affari Esteri». Intanto è stata accolta anche questa volta la proposta della CNESC di adesione del Servizio civile nazionale alla prossima Marcia Perugia-Assisi per la Pace e la Fraternità del 19 ottobre prossimo. Licio Palazzini conferma infine che con il recupero di circa 12milioni di euro da parte del Governo su fondi in precedenza accantonati, il prossimo Bando volontari di servizio civile nazionale, previsto da febbraio 2015, potrà contare su 2.200 posti in più, mentre per quanto riguarda il Programma Garanzia Giovani la Campania ha deciso di dimezzare l’investimento sul servizio civile da 30 a 15milioni di euro complessivi. [Fonte: Redattore Sociale]

settembre 22, 2014 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Firenze arrivano i "passi di pace"

Passi_di_paceSi svolgerà domenica a Firenze l'iniziativa nazionale "Facciamo un passo di Pace", promossa dalle Reti per il disarmo e la nonviolenza, ossia Rete della Pace, Rete Italiana Disarmo, Sbilanciamoci, Tavolo Interventi Civili di Pace, durante la quale sarà lanciata una piattaforma di richieste e di campagne “per un cambio di passo delle politiche dei governi e delle istituzioni internazionali”. I promotori ricordano anche che dal prossimo 2 ottobre sarà avviata la Campagna Disarmo e Difesa Civile e in tutte le piazze d’Italia inizierà la raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare per il disarmo e la difesa civile, non armata e nonviolenta, la quale “darà ai cittadini la possibilità di finanziare i Corpi civili di pace – capaci di intervenire nei conflitti con la forza della nonviolenza – anziché l’acquisto di micidiali sistemi d’arma che alimentano e generano nuove guerre”.

settembre 19, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Francia: il Service Civique aggiorna il sito e punta a sempre più giovani

Service_civiqueIl Service Civique, l'omologo francese del servizio civile nazionale, cambia il suo sito web e lo aggiorna con un nuovo motore di ricerca sui progetti attivi, un servizio di alert-mail su quelli di maggior interesse per i giovani, nuove pagine che accompagnano i giovani prima, durante e dopo il servizio, FAQ migliorate ed nuovi spazi di interazione con gli aspiranti volontari. Da tempo il Service Civique sta cercando di ampliare la platea dei volontari, coinvolgendo sempre più giovani. Lo scorso luglio, nei giorni precedenti alla Festa della Repubblica, è stata Najat Vallaud-Belkacem, Ministra dei Diritti delle Donne, della Gioventù e dello Sport, ad annunciare l'intenzione del Presidente Hollande di portare entro il 2017 a 100mila i giovani impegnati in questa esperienza, rispetto ai 35mila attuali.

settembre 17, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Napoli: seminario conclusivo su progetto giovani, servizio civile e competenze

Vocal_AmesciSi svolgerà a Napoli il 26 settembre prossimo, presso l’Università Federico II, il Seminario conclusivo del progetto V.O.C.A.L. dal titolo “Giovani e volontariato: le competenze per l’occupabilità”. V.O.C.A.L., ossia "Validation Of Competencies And non formal/informal Learning" è un progetto dell'ante Amesci co-finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) all’interno del Programma “Gioventù in Azione” (azione 5.1) che mira - come ricordano i promotori - «a favorire il dialogo tra i giovani e le istituzioni per la definizione di nuovi strumenti che permettano il riconoscimento delle competenze acquisite in ambiti diversi da quelli dell’educazione formale, con particolare riferimento alle esperienze di Servizio Civile Nazionale e Servizio Volontario Europeo».

«Con il progetto V.O.C.A.L. - proseguono - Amesci ha raccolto informazioni sull’incidenza della partecipazione ad un progetto di volontariato a livello nazionale e internazionale (Servizio Civile Nazionale o Servizio Volontario Europeo) nella ricerca di un primo impiego da parte dei giovani». Nel seminario, a cui interverranno Enrico Maria Borrelli, Presidente di Amesci, Severino Nappi, Assessore al Lavoro della Regione Campania, e Paola Trifoni, dell'Agenzia Nazionale Giovani, saranno presentati, discussi ed approfonditi i risultati delle analisi condotte al fine di proporre azioni da avviare per migliorare il sistema di riconoscimento delle competenze a livello nazionale e regionale.

settembre 16, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Assegnato alla Commissione Affari Sociali il Ddl riforma servizio civile

È stato assegnato alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati il Disegno di legge: "Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale" (2617). Dubbi sulla tempistica dell'approvazione, anche se un articolo di Vita.it immagina tempi molti stretti, addirittura "entro l'anno". Nello stesso articolo si ricorda come il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, stia lavorando oltre ai 37mila giovani (26mila col Fondo nazionale e 11mila con Garanzia Giovani) previsti, anche a nuovi accordi come quello con la società Expo (cui spetta il finanziamento), che prevede «l’avvio di 200 volontari da impiegare sul sito dell’esposizione per i sei mesi dell’evento». «Altri 500/mille “partenze” - precisa l'articolo - saranno invece destinate a progetti relativi ai beni culturali: l’accordo con il ministero guidato da Dario Franceschini dovrebbe attingere ad un altro capitolo delle risorse di Garanzia Giovani».

settembre 15, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile, se ne parla su "A sua immagine settimanale"

320-87gNell'ultimo numero del settimanale "A sua immagine", la rivista ufficiale dell’omonima trasmissione di Raiuno, in un ampio articolo di Lorenza Rossi si parla del servizio civile nazionale e della sua riforma. Spazio anche al racconto dell'esperienza del Tavolo Ecclesiale sul servizio civile, dei Caschi Bianchi e di San Massimiliano. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

settembre 12, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Riforma SC, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack