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Liguria: riparte servizio civile con Garanzia Giovani

Logo_convegno_Liguria2013Riparte in Liguria il servizio civile regionale e punta tutto non solo su un nuovo rifinanziamento, ma soprattutto su un nuovo modello di sistema. Frutto di una fase sperimentale conclusasi lo scorso anno, il "nuovo" servizio civile ligure (legge 11/2006) valorizza i fondi di Garanzia Giovani e mette a regime alcuni buone prassi, come i “Patti di Sussidiarietà”, ossia l'associazione temporanea di scopo (ATS) di enti che su base provinciale coprogettano percorsi comuni e compartecipano dei costi per almeno il 30%. Cinque le ATS attualmente costituite sul servizio civile, che corrispondono territorialmente alle province di Imperia, Savona, Genova, La Spazia e alla zona del Tigullio. “Soddisfatta” di questa nuova fase e dell’inserimento del servizio civile regionale nel piano di garanzia Giovani si è detta l’Assessore alle Politiche sociali, Terzo settore e politiche giovanili, Lorena Rambaudi, che ha aggiunto: «Credo molto nel valore di questa esperienza per avvicinare i giovani all’impegno sociale e al terzo settore, tanto più se può aprire ad opportunità di tipo professionale».

«Con l’esperienza del servizio civile regionale e la sperimentazione dei ‘Patti di Sussidiarietà’ – dichiara ancora Rambaudi – siamo riusciti a creare una rete orizzontale, che rappresenta anche il mio metodo di lavoro. Credo molto in un sistema di collaborazioni trasversali nel nuovo welfare, che superi le logiche settoriali». Le nuove modalità del servizio civile regionale sono pensate, come ricorda la Regione “per salvaguardare soprattutto i benefici per i giovani, che hanno così la possibilità di scegliere percorsi progettati tra più enti che condividono ambiti di attività simili”. Il giovane infatti può "spostarsi" da un ente all'altro per un numero massimo di due volte, scegliendo e costruendosi così un percorso personalizzato di servizio, supportato nelle scelte dagli Enti stessi. Allo stesso tempo il giovane volontario può “sommare” il proprio filone di formazione e di esperienze tra quelli offerti dai vari enti di uno stesso progetto, a partire da un numero minimo di 40 ore obbligatorie. «Nella formazione, incentrata sugli aspetti ‘valoriali’ classici del servizio come la nonviolenza, la tutela dei diritti e la cittadinanza, sono previsti per la prima volta anche argomenti nuovi ed innovativi come la ‘finanza etica’ e le pari dignità di genere’», ci evidenzia Silvio Masala, Presidente della Conferenza Ligure degli Enti di servizio civile (CLESC). Le categorie di giovani destinatari della proposta del servizio civile regionale rimangono quelle già sperimentate come gli studenti delle scuole dai 16 ai 18 anni, i giovani soggetti in esecuzione penale esterna o “messa in prova”, i giovani dai 18 ai 29 anni anche stranieri o appartenenti alle fasce socialmente deboli. La durata massima dei percorsi è di 6 mesi. In questo momento è in fase di partenza in particolare la misura 6 di “Servizio civile” contenuta nel programma europeo Garanzia Giovani, finalizzato ad intercettare i giovani considerati“Neet” (ossia di coloro che non studiano e non lavorano). La Regione Liguria ha scelto di attuarla attraverso la propria legge di servizio civile regionale con una disponibilità di 170 posti. I giovani, che hanno aderito al programma Garanzia Giovani e che, successivamente alla profilazione dei Centri per l'Impiego, hanno opzionato la misura “servizio civile”, sono in corso di valutazione da parte degli enti ai fini dell’idoneità al servizio. In caso di valutazione positiva verranno avviati al servizio entro il mese di marzo, mentre in caso di valutazione negativa o in caso di completamento dei posti disponibili rispetto alle domande, i giovani o torneranno al CPI per ulteriori proposte di attività. Il percorso previsto è di 6 mesi per 30 ore alla settimana da attuarsi all’interno della progettazione offerta da una delle ATS presenti sul territorio. Le risorse economiche investite in questa fase sono di circa 500mila euro e sono garantite, appunto, dallo stanziamento previsto dal Programma Garanzia Giovani. «L’attuazione della coprogettazione degli Enti di Servizio civile regionale per Garanzia Giovani – ci dice la referente regionale per le Politiche giovanili e servizio civile, Anna Doris Genesin - è stata complessa tenuto conto che il servizio civile è stato inserito nella filosofia di Garanzia Giovani e non viceversa, salvaguardando l’identità del servizio civile ma aprendo nel contempo a nuovi elementi di utilità e di crescita formativa per il giovane». [Fonte: Redattore Sociale]

marzo 2, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Israele: cresce il servizio civile tra i giovani araboisraeliani

Servizio_civile_israele_giovaniUn articolo di Maurizio Molinari su "La Stampa" racconta del successo in Israele del servizio civile tra i giovani arabi-israeliani. «Nel 2014 - scrive Molinari - in oltre 4.000 si sono iscritti al “servizio civile” che in Israele è alternativo al servizio militare. Si tratta di un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Finora molti clan e famiglie arabo-israeliane impedivano ai giovani di parteciparvi, ma i numeri suggeriscono una trasformazione in corso. La causa della svolta è soprattutto economica: il servizio civile garantisce, a chi lo sceglie, vantaggi finanziari simili a quelli garantiti ai soldati». Istituito nel 2007, il servizio civile israeliano è rivolto ai giovani esonerati dal servizio militare obbligatorio (per i quali non è prevista invece obiezione di coscienza), per questo i primi ad essere coinvolti sono stati proprio i giovani arabo-israeliani e gli studenti di scuole ebraiche ultra-ortodosse che, per motivi opposti, non svolgono la leva obbligatoria. Questo SC è stato però da subito contestato da quanti, soprattutto da parte araba, vi hanno visto “una minaccia per la loro identità” nonchè una forma di “discriminazione” nei confronti degli appartenenti alla cultura arabo palestinese.

«Lo stipendio garantito - ricorda ancora Molinari - è di 200 dollari al mese ma ciò che conta di più è "la possibilità di entrare nella società israeliana", come afferma Sammy Smooha, sociologo dell’Università di Haifa, secondo il quale "sono soprattutto le ragazze araboisraeliane ad essere attirate da queste opzione perché per loro l’alternativa è restare chiuse in casa in attesa del fidanzato che saranno obbligate a sposare". L’aumento delle iscrizioni è dovuta, secondo alcuni studi, all’affermarsi di un pragmatismo assai marcato nelle nuove generazioni».

febbraio 27, 2015 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano 2015: seminario a Roma sul servizio civile e riforma

San_Massimiliano_incontroPromosso per la dodicesima volta dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile (TESC), nel giorno in cui si ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza al servizio militare nel 295 d.C., giovedì 12 marzo 2015 si terrà a Roma un seminario nazionale sul servizio civile per i referenti regionali/diocesani degli Uffici, delle Associazioni e degli Enti accreditati che fanno parte del TESC. L'incontro sarà l’occasione per riflettere insieme sul “nuovo” servizio civile nazionale la cui riforma legislativa è all’esame del Parlamento e che, a distanza di quasi 15 anni dall’avvio, pone importanti interrogativi sul rinnovato senso da dare a questa esperienza, alla luce dei mutati scenari della società e del mondo giovanile in particolare.

febbraio 26, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Video ANSA su presentazione Corpi civili di Pace

In questo video è disponibile il servizio dell'ANSA sulla presentazione lo scorso 2 febbraio del Decreto che avvia il percorso di sperimentazione dei Corpi Civili di Pace.

febbraio 26, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trento: ecco i progetti di servizio civile universale

Scup_copia.1421066583Dal 20 febbraio scorso e fino al prossimo 12 marzo è aperta la possibilità di scegliere i progetti di servizio civile universale (SCUP) della Provincia Autonoma di Trento per le ragazze ed i ragazzi iscritti a Garanzia Giovani. «Ogni giovane - spiega la Provincia - può scegliere un solo progetto. Tra gli elementi da considerare: l’oggetto dell’attività, il tipo di lavoro, il luogo di svolgimento, l’orario, la durata. Chi non compie una scelta adesso, rimane in attesa e tra un mese avrà una nuova lista tra cui fare la propria scelta». Dopo la scelta gli enti attueranno la valutazione attitudinale tra i ragazzi che hanno scelto lo stesso progetto. «Chi non è in possesso dei requisiti di Garanzia Giovani (come gli studenti universitari o chi frequenta altri corsi) - aggiunge la Provincia - potrà aderire al SCUP a partire da maggio e troverà una specifica lista di progetti».

febbraio 25, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

50 anni fa la Lettera ai cappellani militari di don Milani

Don_milaniIl 23 febbraio del 1965, 50 anni fa, don Lorenzo Milani scriveva insieme ai ragazzi della sua comunità di Sant’Andrea di Barbiana, sui monti del Mugello fiorentino, la risposta ai cappellani militari, che sarà poi pubblicata il 6 marzo su "Rinascita", in difesa degli obiettori di coscienza. La lettera gli costò una denuncia in tribunale per "apologia di reato" ed una condanna. I testi, insieme ad una successiva "lettera ai giudici" sono raccolti nel celebre testo "L'obbedienza non è più una virtù". Don Milani morirà di leucemia il 26 giugno del 1967, pochi anni dopo, nel 1972, la legge n. 772 ammetterà l’obiezione di coscienza alle armi e istituirà il servizio civile in Italia.

febbraio 24, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Lazio: al via corsi regionali per l'accreditamento al servizio civile

Logo_Regione_LazioPer facilitare l'accreditamento all'Albo regionale del Servizio Civile, l'Assessorato alle Politiche sociali e Sport della Regione Lazio ha deciso di organizzare una serie incontri e seminari di informazione e orientamento destinati agli enti pubblici e privati senza fini di lucro. «L'accreditamento all'Albo - ricorda in una nota l'Assessorato - è finalizzato a consentire agli enti di presentare progetti alla Regione per coinvolgere i giovani nelle loro attività di assistenza, promozione ed educazione culturale, tutela del patrimonio artistico, salvaguardia dell'ambiente e protezione civile». Per l'Assessore Politiche sociali e Sport, Rita Visini, che ha anche la delega al servizio civile: «La Regione Lazio scommette sul servizio civile: stiamo aumentando il numero dei posti per i volontari ma devono crescere di numero e qualità anche i progetti sul territorio. Ecco perché promuoviamo gli incontri di orientamento per aiutare i nuovi enti che vogliono accreditarsi all'albo regionale».

febbraio 23, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Reggio Calabria: il racconto di un anno di servizio civile

Si è conclusa ad inizio di febbraio l'esperienza di servizio civile di 9 volontari presso la Caritas diocesana di Reggio Calabria. In un articolo su la Gazzetta del Sud si racconta del loro progetto presso i vari servizi del territorio, come ad esempio quello di animazione con i ragazzi di Archi, uno dei quartieri periferici di Reggio calabria. Leggi tutto l' articolo qui in PDF.

febbraio 20, 2015 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Libia: oggi conferenza stampa associazioni pacifiste e nonviolente

Si svolgerà oggi alle 12:30 presso la Camera dei Deputati la conferenza stampa promossa dalla Rete della Pace, Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana per il Disarmo, per presentare il documento congiunto "Fermatevi, la guerra non è la soluzione. Esistono altre strade", diffuso a riguardo della situazione libica e di ventilate scelte belliche. «La conferenza stampa - dichiarano i promotori - sarà occasione per far conoscere all'opinione pubblica ed al Parlamento Italiano il punto di vista dell'associazionismo, del volontariato, della cooperazione internazionale di fronte all'isteria collettiva che rischia di portarci nuovamente nel baratro delle guerre e dello scontro di civiltà».

«Ciò che sta accadendo ai confini dell'Europa, nel Mediterraneo e in Africa - spiegano ancora - ha bisogno di una profonda e netta scelta politica positiva in rottura con i percorsi del recente passato. L'Italia e l'Europa devono mettere in campo diplomazia e coerenza con le nostre carte costitutive. Cooperazione e non armi. Accoglienza e non respingimenti. Diritti e non sfruttamento. Giustizia e non illegalità. La guerra non ci porta alla pace, esiste già un'altra strada».

febbraio 19, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Roma: seminario sui Corpi Civili di Pace alla Sapienza

Si svolge oggi a Roma il Seminario di studio su "Corpi Civili di Pace: questioni aperte e prospettive", promosso dal Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell'Università "La Sapienza". Il Seminario sarà aperto da una introduzione del prof. Fabrizio Battistelli, Ordinario di Sociologia del Dipartimento, e vedrà gli interventi del Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, del Capo Dipartimento Gioventù e Servizio civile, cons. Calogero Mauceri, e di rappresentante istituzionale del Ministero degli Affari Esteri. L'incontro si svolge nei giorni in cui dovrebbe essere promulgato l'annunciato Decreto di attuazione della sperimentazione sui Corpi civili di Pace. Leggi qui la locandina dell'iniziativa in PDF.

febbraio 18, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trento: aperto primo bando di servizio civile universale provinciale

Provincia_di_TrentoE' scaduto lo scorso 30 gennaio il primo termine per la presentazione dei progetti di "servizio civile universale" previsti dalla Provincia Autonoma di Trento e rivolti ai ragazzi iscritti a Garanzia Giovani. Ma questa nuova esperienza si caratterizza per la per la periodicità dei bandi: sono previsti infatti cinque turni di presentazione dei progetti e la prima data utile per l’avvio del progetto del primo turno è fissata per il primo aprile. «Con l’apertura dei bandi per gli enti il nuovo Servizio civile provinciale inizia ad entrare nel vivo – sottolinea l’Assessora alle politiche giovanili, Sara Ferrari –. Ora tocca agli enti diventare attori e artefici di un Servizio civile sempre più vicino alle esigenze dei giovani». I prossimi turni sono previsti per il 27 febbraio, con avvio dei progetti il 1 maggio; il 30 marzo, con avvio delle attività il 1 giugno; il 30 maggio, con la partenza dei progetti il 1 settembre ed infine il 15 settembre con l’avvio dei progetti a partire dal 1 dicembre 2015.

febbraio 11, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Francia: incontro tra volontari servizio civile italiani, francesi e belgi

Parigi 28-29 gennaioSul sito della Rappresentanza nazionale del servizio civile è disponibile un resoconto delle due giornate di confronto tra i sistemi di Servizio Civile del Belgio (Plateforme du Service Citoyen), della Francia (Agence du Service Civique) e del Servizio Civile Nazionale italiano, promosse dalle ACLI e svoltesi a Parigi il 28 e 29 gennaio scorso.

febbraio 9, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Enti campagna Difesa civile e nonviolenta scrivono a Presidente Mattarella

Difesa_campagnaLe sei reti promotrici della Campagna per “Un’altra difesa è possibile” hanno scritto al neo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per augurargli buon lavoro e chiedere attenzione a servizio civile e forme di difesa non armata e nonviolenta della Patria. Un’occasione per far sentire vicinanza all’inizio di questo importante e gravoso compito e per ricordare come «le Reti e le Associazioni pacifiste, nonviolente, per il disarmo, della cooperazione internazionale e del servizio civile che hanno dato vita alla Campagna Un'altra difesa è possibile” hanno già dato vita al percorso per promuovere una legge di iniziativa popolare per l'istituzione presso la Presidenza del Consiglio del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta». La Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, il Forum Nazionale Servizio Civile, la Rete della Pace, la Rete Italiana per il Disarmo, la Campagna Sbilanciamoci e il Tavolo Interventi Civili di Pace hanno voluto rivolgersi al nuovo Capo dello Stato e garante della Costituzione per ricordare l’importanza del lavoro condotto quotidianamente dagli organismi che hanno dato vita alla Campagna per una difesa civile. Leggi tutta la lettera a questo link.

febbraio 5, 2015 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Avvio Corpi Civili di Pace, la soddisfazione degli enti di servizio civile

Servizio_civile_manifestoLa CNESC-Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, con un comunicato diffuso ieri [PDF], ha espresso «soddisfazione per l’annuncio da parte del Governo della prossima pubblicazione del decreto che segnerà l’avvio della sperimentazione, anche in Italia, dei Corpi Civili di Pace». «Questa sperimentazione - spiega ancora l'associazione - può essere lo start up di interventi più ampi, che non riguardino solo i giovani del SCN, ma che si colleghino ad esempio con le esperienze della cooperazione internazionale, del Corpo Europeo di Intervento Umanitario, fino a portare ad una eventuale legislazione autonoma, sia in ambito Italiano che Europeo». Alla CNESC si è aggiunta anche la voce del Forum Nazionale del servizio civile che ha detto come «a questo Governo vadano i nostri complimenti per il lavoro portato avanti sul tema dei Corpi Civili di Pace e più in generale in materia di Servizio Civile».

L’urgenza di questa sperimentazione, a giudizio ancora della CNESC, «è richiesta anche dal veloce deterioramento di alcune situazioni internazionali. Situazioni critiche che non si possono risolvere con i vecchi metodi, cioè con le armi, ma con l’approccio della nonviolenza e gli strumenti della prevenzione, dell’interposizione, della ricostruzione». «Affinché questo impegno non testimoni solo una favorevole contingenza - ricorda poi il Presidente del FNSC Enrico Maria Borrelli -, ma sia espressione di un reale e duraturo cambio di rotta dell’attenzione politica al Servizio Civile, e in attesa di una tanto necessaria quanto invocata programmazione pluriennale, è necessario che già da oggi il Governo si impegni a prevedere le risorse da destinare al Fondo Nazionale per il Servizio Civile nella Legge di Stabilità 2016». «Nella previsione pluriennale infatti sono previsti per il 2016 soltanto 115 milioni di euro, utili a far partire appena 20mila volontari, contro i 50.000 che partiranno quest’anno» spiega ancora Borrelli. «Se lo stanziamento non sarà adeguato agli obiettivi della riforma proposta dal Governo, ovvero 100.000 giovani entro il 2017, rischieremo un nuovo contraccolpo all’interno sistema con la perdita di credibilità dell’istituto e l’inevitabile disinvestimento degli enti, come accaduto negli ultimi anni a causa dei continui tagli al fondo nazionale», conclude il Presidente del FNSC. Leggi qui tutto il comunicato [PDF].

febbraio 4, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Corpi civili di pace, parte la sperimentazione con 300 giovani

Image001Si è svolta ieri mattina a Roma, a Palazzo Chigi, la conferenza stampa di presentazione dei Corpi Civili di Pace alla presenza di Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Bobba, Sottosegretario con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale, Mario Giro, Sottosegretario al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che ha concluso la conferenza. I Corpi civili di pace, istituiti per un triennio in via sperimentale dall’art. 1 comma 253 della legge di stabilità 147/2013, hanno come obiettivo «promuovere in modo imparziale la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona e all’educazione alla pace fra i popoli, al monitoraggio del rispetto dei diritti umani, al sostegno della popolazione civile». Complessivamente saranno 500 i giovani volontari, legati al servizio civile nazionale, che svolgeranno azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto e nelle aree di emergenza ambientale. Di essi 300 partiranno già nel 2015. Gli Enti che potranno partecipare alla sperimentazione devono aver svolto o svolgere da almeno tre anni attività di servizio civile nazionale in tali settori d’intervento. «Si tratta – ha dichiarato in particolare il Sottosegretario Bobba – di un piccolo esperimento ma di un grande significato politico in un tempo in cui sembra prevalere la logica del terrore e della violenza. Nel 2017, a seguito di un attento monitoraggio svolto da Università e centri di ricerca, decideremo se stabilizzare nella legislazione italiana i Corpi civili di pace. L’Italia ha una forte vocazione a costruire azioni di solidarietà, dialogo e pace e i Corpi civili di pace sono uno strumento per rafforzare e qualificare tale missione anche in un orizzonte europeo». Leggi tutto il comunicato stampa finale qui in PDF.

febbraio 3, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Corpi civili di pace: arriva decreto che attua sperimentazione

Corpi_civili_pace_Arena_VeronaCome anticipato via Twitter dallo stesso Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, in risposta alle sollecitazioni dell'on. Giulio Marcon (SEL), sarà presentato lunedì 2 febbraio prossimo il Decreto Ministeriale che attua la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace. Istituiti dall’art. 1 comma 253 della legge di stabilità 147/2013, la fase sperimentale dei Corpi Civili è orientata «alla formazione e alla sperimentazione della presenza di 500 giovani volontari, da impiegare in azioni di pace non governative al fine di promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli», ricorda una nota del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile. Alla Conferenza Stampa, che si svolgerà a Palazzo Chigi, parteciperanno Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Sottosegretario Luigi Bobba e Mario Giro, sottosegretario al Ministero degli esteri e della cooperazione internazionale. Ricordiamo che sui corpi civili di pace è attualmente presente alla Camera una proposta di legge (C. 1981) presentata il 21 gennaio di un anno fa dall'on. Marcon, insieme agli altri colleghi di partito e parlamentari per la pace.

gennaio 30, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Anniversario morte Gandhi, continua Campagna difesa civile

Gandhi_difesa_BianiIl 30 gennaio 1948, un fondamentalista indù uccideva a Nuova Delhi il Mahatma Gandhi. Profeta della nonviolenza e della disobbedienza civile, artefice dell'indipendenza dell'India, la sua data di nascita (2 ottobre) dal 2007 è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La pratica della nonviolenza proposta da Gandhi ha segnato anche la storia dell’obiezione di coscienza e del servizio civile: Aldo Capitini, fondatore del Movimento Nonviolento, si fece portavoce in Italia di questa idea, che ispirò poi il primo obiettore italiano per motivi di coscienza, Pietro Pinna, nel 1948. Proprio Gandhi, come Capitini, sono i testimoni che ha scelto la Campagna per la "Difesa civile, non armata e nonviolenta", attiva da due mesi, che si concluderà a fine maggio 2015, con la raccolta delle 50.000 firme necessarie alla presentazione alla Camera dei Deputati del progetto di Legge di iniziativa popolare: “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”.

L'iniziativa, promossa dalle sei Reti nazionali che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, del mondo del pacifismo, della nonviolenza, del disarmo, del servizio civile, della cultura, dell'assistenza, dell'ambientalismo, del sindacalismo, «vuole dare piena attuazione - scrivono i promotori - all'articolo 52 della nostra Costituzione (la difesa della patria) istituendo nel nostro ordinamento forme di Difesa civile, in coerenza con l'articolo 11 (il ripudio della guerra)». Sull'attualità del pensiero di Gandhi è possibile leggere questo articolo di Mao Valpiana, attuale Presidente del Movimento Nonviolento, mentre sul legame tra servizio civile e difesa della Patria questa riflessione di Licio Palazzini, Presidente della CNESC.

gennaio 30, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Sperimentazione ASC su competenze giovani servizio civile

Logo_ASCArci Servizio Civile-ASC ha comunicato di aver avviato con i giovani volontari che stanno terminando l’anno di servizio civile, iniziato il 3 Febbraio 2014, una sperimentazione: «un percorso guidato su piattaforma digitale che facilita la definizione del bilancio delle competenze acquisite attraverso la compilazione di un Modulo di Orientamento professionale». «ASC prosegue negli investimenti per migliorare l’offerta educativa ai giovani e rafforzare il contributo del Servizio Civile Nazionale alla coesione e alla sicurezza del Paese», precisa in una nota.

«Si tratta - spiega ancora l'ente nazionale - di un’azione rilevante che ASC intende mettere a disposizione delle Istituzioni che gestiscono il Servizio Civile Nazionale, del Parlamento che sta lavorando sulla disciplina del Servizio Civile Universale e del mondo universitario». Intanto proprio la scorsa settimana, il 22 gennaio, è stata siglata in Conferenza Stato-Regioni l’intesa sullo schema di decreto interministeriale MLPS-MIUR, che definisce un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relativa competenze, nell’ambito del Repertorio Nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali. Il provvedimento permetterà anche di assicurare alla Commissione Europea il mantenimento degli impegni presi dall’Italia nell’Accordo di Partenariato 2014-2020, per garantire l’esistenza, su tutto il territorio nazionale, di un quadro operativo di riconoscimento delle qualificazioni regionali e delle relative competenze.

gennaio 29, 2015 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile europeo: oggi seminario ACLI a Parigi

Volontari_europaSi svolge oggi a Parigi l’incontro “Servizio civile europeo: strumento di coscienza sociale e cittadinanza attiva”, promosso dalle Acli francesi e italiane, insieme al Patronato Acli e alla Fai-Federazione Acli Internazionali. La giornata - spiega una nota delle ACLI è «divisa in due sessioni di lavoro – “Il Servizio civile in Europa: istituti nazionali ed esperienze a confronto” e “Il Servizio civile universale ed europeo” – e vedrà la partecipazione di rappresentanti e volontari degli organismi di Servizio civile in Belgio, Francia e Italia, che nella prima parte compareranno i sistemi vigenti nei tre Paesi. Nella seconda, si parlerà invece del progetto di Servizio civile europeo, a partire dal Servizio civile universale proposto dal Governo italiano e sostenuto a livello europeo durante il semestre di Presidenza appena concluso».

Ai lavori della prima sessione, aperti dagli interventi di Andrea Cavallari, Console generale d’Italia a Parigi, e Liliane Dal Piva, presidente nazionale delle Acli francesi e vicepresidente della Fai, parteciperanno Alfredo Cucciniello, componente della presidenza nazionale delle Acli italiane e responsabile del Servizio civile, Serena Mezzina, per il Servizio civile belga, Anne-Laure Barrès, dell’Agence du service civique francese, Alberto Scarpitti, della presidenza Cnesc, i giovani in Servizio civile dai tre Paesi (Belgio, Francia, Italia). Nella seconda sessione sono previsti gli interventi di: Francesca Bonomo, parlamentare italiana, responsabile Servizio civile del Partito democratico; Luigi Coluccino, che fa parte della rappresentanza dei Volontari in servizio civile nazionale – Delegazione estero, attualmente in servizio presso le Acli di Parigi; Luigi Bobba, sottosegretario ministero del Lavoro e delle politiche sociali del Governo italiano, tramite un video-messaggio.

gennaio 29, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Conferenza stampa su Servizio civile nazionale, europeo, universale

Logo_UNSC_120Si svolge oggi alle ore 11:00, nella sala stampa di Palazzo Chigi - Roma, la conferenza stampa a cui parteciperanno il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, e il prof. Alessandro Rosina, ordinario demografia e statistica sociale dell’Università Cattolica di Milano. Tra i temi che verranno illustrati i prossimi bandi di servizio civile, Garanzia Giovani, la sperimentazione sui Corpi civili di Pace e il Servizio civile europeo. «La sintesi delle attività e degli importanti risultati conseguiti nel corso degli ultimi otto mesi del 2014 - spiega una nota stampa - faranno da introduzione alle prospettive di sviluppo del Servizio civile nazionale». La conferenza stampa, moderata dal Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, cons. Calogero Mauceri, sarà anche l’occasione per presentare i risultati della ricerca “Partecipazione sociale e servizio civile universale dei giovani italiani”, promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l’Università cattolica.

gennaio 20, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Europa, Riforma SC, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Lazio: riprende discussione su legge servizio civile

Torna a riunirsi oggi a Roma la Commissione V - Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio, che ha come ordine del giorno l'esame dell'articolato della proposta di legge n. 161: "Istituzione del servizio civile regionale", presentata nei mesi scorsi dalla consigliera di maggioranza Cristiana Avenali.

gennaio 15, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio Civile Veneto: pubblicate le graduatorie dei progetti regionali

Logo_scr_veneto2Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2660 del 29 dicembre scorso, la Regione Veneto ha approvato la graduatoria dei progetti di servizio civile regionale, assegnando i contributi e i premi di fine servizio. Complessivamente saranno 29 i progetti finanziati, che prevedono anche una partecipazione economica degli enti, per un totale di 113 giovani volontari ed un investimento di 700.000 euro. Intanto sul sito del Comune di Venezia è disponibile un resoconto del Convegno "Il nuovo Servizio Civile: la riforma, i giovani, il futuro. Noi ci siamo!", svoltosi a Vicenza il 17 dicembre scorso.

gennaio 14, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Francia: Service Civique ricorda 5° anniversario con un concorso fotografico

6f0effc26acbf7bc87f0aa05b4a48c4b60046ceaIl prossimo 9 marzo il Service Civique festeggia 5 anni dalla sua istituzione, con la legge n. 241/2010, con un Concorso fotografico di 50 giorni dal 12 gennaio al 2 marzo, «al fine di sviluppare l'impegno ed esperienza dei giovani nel servizio civile» spiega il sito ufficiale. Il concorso è aperto ai volontari dai 16 ai 25 anni attualmente attivi in "missione di servizio civile" o che lo hanno svolto dal 2010. Ogni vincitore riceverà una t-shirt o una borsa speciale legata al 5° anniversario, mentre le foto selezionate saranno stampate in grande formato e diffuse in luoghi significativi per il servizio civile (Assemblea Nazionale, prefetture, municipi ...) in occasione delle manifestazioni per i 5 anni. In particolare una mostra delle foto vincitrici verrà organizzata nella giornata dell'anniversario all'Assemblee Nationale, il luogo simbolico in cui la legge sul servizio civile (emanata poi il giorno dopo, 10 marzo) è stata approvata nel 2010.

gennaio 9, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riforma Terzo settore e servizio civile, 430 gli emendamenti presentati

Camera_deputati_aulaSarebbero 430 gli emendamenti al disegno di legge delega per la "Riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale" (n.2617) presentati in commissione Affari Sociali di Montecitorio entro la scadenza dello scorso 23 dicembre. La notizia arriva da Vita.it che ricorda come i testi saranno esaminati dalla stessa Commissione, che riapre i lavori oggi. «Contemporaneamente - spiega VIta.it - la documentazione sarà trasmessa anche al ministero del Welfare, che, per tramite del sottosegretario Luigi Bobba ne prenderà visione. Il premier Matteo Renzi, nelle scorse settimane si era impegnato a portare il testo in Aula entro i primi giorni di marzo».

gennaio 8, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il servizio civile ad EXPO2015, firmato accordo operativo

Logo_Expo_2015Il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale ha dato notizia che lo scorso 24 dicembre è stato sottoscritto un accordo con la società EXPO 2015, che consentirà agli enti di Servizio Civile Nazionale, con sedi di attuazione di progetto ubicate nelle Province di Milano, Monza-Brianza, Lecco, Como, Pavia, Bergamo, Novara, Vercelli e Torino, e che hanno un contratto di Civil Society Participants con Expo 2015 di presentare progetti che prevedono l’impiego di 140 volontari di servizio civile. Due gli ambiti di attività previsti, uno “Expo 2015 e la Partecipazione dei Paesi nei Cluster tematici”, finalizzato a supportare la partecipazione dei Paesi presenti nei Cluster tematici, beneficiari del programma di assistenza, e l'altro “Expo 2015: partecipazione della società civile e cittadinanza attiva”, finalizzato a supportare d elevare la partecipazione della società civile nell’ambito dell’esposizione universale. L'accordo si va ad aggiungere a quelli già sottoscritti nelle scorse settimane con il Ministero dell'Ambiente, dei Beni Culturali, dell'Interno e con l'Autorità Anticorruzione.

gennaio 5, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Buon Anno e Giornata della Pace 2015!

Auguri_pace2015

dicembre 31, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Marche: arriva il bando di servizio civile regionale

Logo_SCR_Marche_GGCon decreto n. 10/OSV del 23 dicembre scorso la Struttura Regionale delle Marche per il servizio civile ha approvato le cinque graduatorie dei progetti di Servizio Civile Regionale riferiti a Garanzia Giovani. La Regione segnala che il bando per la selezione dei circa 440 volontari da impiegare nei progetti uscirà nel mese di gennaio, per un impegno complessivo di oltre 3,7milioni di euro. «La Regione Marche infatti, come altre Regioni - precisa una nota -, ha scelto di applicare la propria legge regionale e approvare autonomamente il bando di selezione dei progetti e dei volontari».

dicembre 30, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2014: l'anno della possibile svolta per il servizio civile

2014"Redattore Sociale", insieme ad altri temi, ha riassunto nei giorni scorsi il 2014 del servizio civile. «Quest’anno - segnala l'articolo - va ricordato innanzitutto per l’avvio della Riforma del servizio civile nella prospettiva “universale”, ossia dei 100.000 giovani, introdotta da Matteo Renzi ad inizio 2014 prima come Segretario del PD appena eletto e poi come Presidente del Consiglio. “Io penso che il servizio civile universale – dichiara il 25 febbraio Renzi nel suo discorso durante la discussione della fiducia al suo Governo - sia un valore educativo importante in una realtà in cui l'educazione civica ha lasciato spesso spazio alla maleducazione civica, in questi anni, in modo devastante, non soltanto all'interno delle istituzioni”.

La Riforma, preceduta tra maggio e giugno da un’ampia consultazione aperta a tutti i cittadini, è collegata a quella del Terzo Settore e viene approvata in Consiglio dei Ministri il 10 luglio, per arrivare poi alla Camera il 26 agosto dove è attualmente in discussione nella Commissione Affari Sociali della Camera. Attive su questo fronte anche alcune Regioni come Lazio, Piemonte e Lombardia, e la Provincia Autonoma di Trento, che nei loro rispettivi ambiti propongono o approvano normative specifiche sul servizio civile. Nel I Governo Renzi ad aprile la delega al servizio civile viene assegnata al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ed in particolare al Sottosegretario on. Luigi Bobba. Sempre ad aprile arriva la conferma che il servizio civile entrerà nelle azioni previste da “Youth Guarantee” (Garanzia Giovani), il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile destinato a tutti i giovani tra i 15 ed i 29 anni, disoccupati o "neet" (né occupati, né studenti, né coinvolti in attività di formazione). “Con l'utilizzo delle risorse del Fondo nazionale del servizio civile disponibili per gli anni 2014 e 2015 e con quelle previste per l'attuazione del programma Garanzia Giovani - annuncia a giugno il Sottosegretario Bobba - sarà possibile far partire circa 37mila giovani, di cui circa 11.000 con i progetti di Garanzia giovani”. Per il 2014 il bando di Garanzia Giovani si svolgerà a dicembre e coprirà circa 7mila posti distribuiti sulle 11 Regioni che aderiranno al Piano in maniera diretta. Intanto il 25 aprile con l’evento a Verona “Arena di Pace e Disarmo 2014”, l'incontro nazionale promosso dalle varie realtà italiane del pacifismo e della nonviolenza, al quale partecipano anche i giovani in servizio civile, viene lanciata la Campagna “Un’altra Difesa è possibile”, che prevede una proposta di legge di iniziativa popolare – che sarò poi depositata il 3 luglio in Cassazione - "per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta" che “dovrà comprendere il Servizio civile nazionale, i Corpi civili di pace e la Protezione civile”. Il 2 luglio viene anche presentata dall'on. Giulio Marcon (SEL) una proposta di legge costituzionale (2509) che prevede "Modifiche all'articolo 52 della Costituzione, concernenti le forme di adempimento del dovere della difesa della Patria". Lo stesso giorno a Strasburgo il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, presenta al Parlamento europeo il programma del semestre di Presidenza italiana. Nel suo discorso ricorda come “non ci sarà un’Europa degna di questo nome finché non ci sarà un servizio civile europeo”. Sul fronte economico continua però in tutto il 2014 la rincorsa ad uno finanziamento stabile per il servizio civile nazionale. Con un primo impegno il Sottosegretario Bobba recupera ad agosto circa 12milioni di euro – su 21 totali - che l’Ufficio Bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva accantonato, mentre a novembre la nuova Legge di Stabilità prevederà per il servizio civile appena 63milioni di euro di stanziamento sul 2015. Le proteste di enti e giovani volontari portano ad un emendamento dello stesso Governo che prevede uno stanziamento aggiuntivo di 50milioni, aumentando così il fondo a circa 115milioni. Accanto a questo, nelle stese settimane, il Sottosegretario Bobba stipula 4 protocolli di intesa con il Ministero dell’Ambiente, quello dei Beni e delle Attività Culturali, quello dell’Interno e l’Autorità Anticorruzione per l’avvio congiunto di specifici progetti di servizio civile. Settembre segna poi un ricambio nella Rappresentanza dei volontari, che elegge in Consulta nazionale Edda D'Amico, in servizio presso l'Ente "Proteo Fare Sapere", e Francesco Violi, "casco bianco" all'estero in servizio con Caritas Italiana, rispettivamente per la Macroarea Centro e per quella dell'Estero. Il 1 ottobre si conclude poi l’annosa questione dell'esclusione dei giovani stranieri dai progetti di servizio civile nazionale, partita con due ricorsi nel 2012. Si pronunciano infatti su uno di essi le Sezioni unite della Corte di Cassazione che definiscono questa esclusione "ne' proporzionata ne' ragionevole", e vista la rilevanza la questione viene rimessa alla Corte Costituzionale affinché valuti la costituzionalità dell’esclusione prevista dalla legge. Nei giorni successivi, il 9 ottobre, si pronuncerà anche il Consiglio di Stato “affermando che la norma della legge del 2002 - che vietava agli stranieri di poter fare il servizio civile,- va disapplicata e che dunque i prossimi bandi dovranno essere aperti anche a coloro che non hanno la cittadinanza italiana”. “Finalmente – commenta il Sottosegretario Bobba - un po' di chiarezza e sopratutto non andremo più incontro a ricorsi e a tempi necessariamente più lunghi per la gestione dei prossimi bandi”. E a poche settimane dalla conclusione del semestre europeo, il 12 dicembre, l’Italia lancia in occasione del Consiglio dei ministri Ue con delega alle politiche giovanili una sorta di "Erasmus del servizio civile", un programma per consentire ad un giovane che voglia fare un’esperienza di cittadinanza attiva e di impegno volontario per la comunità, di poterlo fare non solo per la propria comunità nazionale o locale ma anche per quella di un altro Paese europeo. Sulla stessa linea si colloca l’assegnazione da parte della Commissione Europea a Italia, Francia e Germania della sperimentazione del progetto del servizio civile europeo». [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 29, 2014 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, San Massimiliano, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trento: al via attuazione Servizio Civile Universale Provinciale

Provincia_di_TrentoDopo le Linee guida dello scorso giugno, ieri la Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha approvato il regolamento di attuazione del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) ed i relativi i criteri per la gestione. «Inizia oggi un nuovo Servizio civile – ha sottolineato l’Assessora alle politiche giovanili Sara Ferrari – capace di adattarsi alla condizione giovanile odierna e di rispondere alle esigenze dei giovani e delle organizzazioni coinvolte. L’obiettivo che esso si pone è quello di costituire uno strumento in mano ai giovani dai 18 ai 28 anni per costruire il proprio futuro: un’occasione per sperimentarsi nel mondo del lavoro, dare l’impulso per mettersi alla prova, fare quel primo passo per acquisire competenze e ampliare la rete delle proprio conoscenze. Si può parlare, ormai, del Servizio civile come una politica attiva di lavoro». La Provincia di Trento ha previsto un proprio stanziamento economico, che si aggiunge a quello europeo della garanzia giovani per un totale di circa un milione di euro.

Il nuovo regolamento disciplina i criteri e le modalità per l’ammissione dei giovani al Servizio civile provinciale, le modalità di accesso, la durata del servizio stesso, in relazione alle differenti tipologie di progetti di impiego, i trattamenti economici e giuridici previsti. Il regolamento disciplina, inoltre, la Consulta provinciale del Servizio civile, l’Albo provinciale, le norme di comportamento alle quali i giovani in Servizio civile devono attenersi e le relative sanzioni ed il Fondo provinciale. Le regole di gestione, rivolte in particolare alle organizzazioni destinate ad ospitare i giovani in servizio civile, sono fissate dalla delibera che definisce i criteri per il Servizio civile universale provinciale. Essa descrive gli standard, i criteri e le modalità di presentazione dei progetti da parte dei soggetti proponenti, le modalità di gestione operativa (orari, formazione, ferie, malattie ecc.), il monitoraggio e i controlli. Le novità essenziali stanno nel fatto che la possibilità di presentare progetti per le organizzazioni e quello di fare domanda di partecipazione per i giovani sono sempre aperte, mentre oggi avvenivano una sola volta all’anno. Ogni giovani può fare più domande all’anno se non viene accolto in graduatoria. Un altro elemento innovativo è la durata variabile dei progetti dai 3 ai 12 mesi. La prima sperimentazione del SCUP avverrà con il servizio civile di Garanzia giovani. A giorni uscirà l’avviso agli enti per la presentazione di proposte progettuali ed entro metà febbraio ci sarà l’apertura ai giovani.

dicembre 23, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Legge di stabilità, Governo conferma 50milioni a servizio civile, ma blocca altro stanziamento

Dopo la fiducia al Senato, torna alla Camera per l'ultima approvazione la Legge di Stabilità 2014, che per volontà del Governo prevede uno stanziamento aggiuntivo per il servizio civile nazionale di 50milioni di euro. Nel passaggio in Commissione Bilancio il gruppo di SEL ha presentanto un ulteriore emendamento per aumentare ancora i fondi a complessivi 165milioni, ma come scrive l'on. Giulio Marcon via Twitter: «PD e Governo bocciano in Commissione bilancio mio emendamento per 50 milioni in più al servizio civile»

dicembre 22, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In corso settimana di donazione del sangue dei volontari di Servizio Civile

Locandina_donsangue_ridÈ in corso di svolgimento su tutto il territorio nazionale fino al 21 dicembre la "Settimana di donazione del sangue dei volontari in SCN", promossa dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale in collaborazione con il Coordinamento interassociativo AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue. Ai volontari di servizio civile nazionale che aderiscono all'iniziativa è concesso, nel rispetto della normativa vigente, di assentarsi dal servizio per l'intera giornata e per ogni donazione.

dicembre 17, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Vicenza: al via due giorni Regione Veneto su servizio civile

Al via oggi pomeriggio "Il nuovo Servizio Civile: la riforma, i giovani, il futuro. Noi ci siamo!" la due giorni promossa a Vicenza dalla Regione Veneto, insieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, il CSEV-Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari del servizio civile e con il Patrocinio del Comune di Vicenza. L'iniziativa è stata preceduta da un confronto non solo fra gli enti ma anche tra i volontari del servizio civile sia nazionale che regionale, che si sono riuniti nei mesi scorsi sui temi che saranno affrontati durante l'iniziativa.

dicembre 16, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Presentata interrogazione su corpi civili pace. Oggi anniversario prima legge servizio civile

Albania_AntennePace"Redattore Sociale" dà notizia sabato che l'on. Giulio Marcon (SEL) ha presentato lo scorso 11 dicembre, insieme ai colleghi di vari gruppi parlamentari di maggioranza ed opposizione (PD, SEL, M5S, Misto), un'interrogazione scritta (4-07261) sui corpi civili di pace al Presidente del Consiglio, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Nel testo l'on. Marcon ricorda come la sperimentazione dei corpi civili di pace, per un impegno di 9 milioni di euro in tre anni, sia prevista dalla Legge di Stabilità approvata un anno fa (legge n. 27 dicembre 2013, n. 147, articolo 1, comma 164 -bis), ma «nonostante questo, a distanza di quasi un anno, non sono stati emanati i provvedimenti attuativi e questo ha comportato il blocco dell'avvio della sperimentazione».

«In questi ultimi 10 mesi - prosegue l'interrogazione - la Consulta nazionale degli enti di servizio civile (CNESC), il Tavolo degli interventi civili di pace, la campagna Sbilanciamoci e la Rete Disarmo hanno più volte chiesto al Governo di dare il via alla sperimentazione prevista dalla legge». Inoltre lo scorso luglio il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, on. Luigi Bobba, aveva annunciato come "i decreti attuativi sarebbero stati emanati entro il 30 settembre 2014" e appena mercoledì scorso come "i decreti attuativi non ci sono ancora perché manca il «concerto del Ministero degli Affari Esteri". Per questo l'on. Marcon chiede «quali siano stati i reali problemi di carattere amministrativo o istituzionale che hanno impedito di emanare in 12 mesi i decreti attuativi [...], quali siano i tempi previsti per la loro emanazione e se, essendo la sperimentazione dei Corpi civili di pace triennale, il ritardo fino a qui accumulato per l'emanazione dei decreti attuativi avrà ripercussioni sulla riduzione del finanziamento di 9 milioni di euro e del numero di 500 giovani previsti per la sperimentazione dei corpi civili di pace e in quel caso quali siano gli intendimenti del Governo in merito». Proprio oggi, ricordiamo, è l'anniversario della prima legge sull'obiezione di coscienza, la n. 772/1972, che ha di fatto istituito il servizio civile in Italia.

dicembre 15, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: servizio civile volontario arriva in Europa

Europa_personeUna sorta di "Erasmus del servizio civile", un programma per consentire ad un giovane che voglia fare un’esperienza di cittadinanza attiva e di impegno volontario per la comunità, di poterlo fare non solo per la propria comunità nazionale o locale ma anche per quella di un altro Paese europeo. Come anticipato nei giorni scorsi, è questa l’idea lanciata ieri dalla presidenza di turno italiana dell’Unione europea che, in occasione del Consiglio dei ministri Ue con delega alle politiche giovanili, ha presentato una proposta formale per dare vita ad un “servizio civile europeo”. «Crediamo e vogliamo – sottolinea il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba – che il servizio civile europeo diventi un grande successo come è stato l’Erasmus che in fondo è uno dei modi per far camminare e costruire l’unione europea».

Al centro della riunione c'è stato anche l'accesso ai diritti per i giovani, in particolare lavoro, credito per la casa ma soprattutto partecipazione politica. I 28 hanno anche discusso, ha spiegato l'on. Bobba, di una «nuova generazione di politiche giovanili che siano intersettoriali», ossia che «riguardino l'insieme della vita dei giovani come elemento di maggior efficacia delle politiche l'Ue mette in campo». Soddisfazione per questi risultati è stata espressa dalla deputata PD Francesca Bonomo: «Sono felice – ha affermato – della tanta strada fatta in questi pochi mesi, come parlamentari, rappresentati del governo, enti locali e tutti i soggetti del mondo del servizio civile. Nel marzo dell’anno scorso, il Partito Democratico presentò la proposta del Servizio civile universale e solo dopo un mese, ad aprile, rilanciammo la proposta a livello europeo, convinti che, come il progetto Erasmus o la più recente Youth Guarantee, anche il servizio Civile italiano, possa essere uno strumento finalizzato alla creazione di una coscienza sociale condivisa, a salvaguardia del bene comune e della cittadinanza attiva, anche come antidoto ai movimenti anti europeisti e alla disoccupazione giovanile». «Un altro segnale di concretezza arriva dalla Commissione, che la settimana scorsa ha ufficializzato l’assegnazione a Italia, Francia e Germania la sperimentazione del progetto del servizio civile europeo. Si tratta di 200 volontari [per l'Italia] che resteranno in servizio per un periodo variabile fra i 6 e i 12 mesi. Siamo pertanto rimaniamo fiduciosi e soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Finalmente anche l’Europa cambia verso», conclude la deputata democratica, che si riferisce a un progetto pilota dei tre paesi, con altri quattro osservatori (Repubblica Ceca, Lettonia, Regno Unito e Lussemburgo), perché 600 giovani (200 per Paese) possano cominciare a fare un’esperienza di servizio civile tra gli Stati aderenti al progetto. «Se il progetto pilota avrà successo - spiega a Vita.it la deputata europea Patrizia Toia -, poi servirà una proposta della Commissione per istituire un programma specifico ad hoc, che dovrà essere approvata dal Parlamento Europeo, in modo che diventi un programma stabile come l’Erasmus. In qualità di capogruppo del PD, appoggeremo con entusiasmo una tale proposta legislativa che ci auguriamo diventi una politica europea».

dicembre 13, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

CNESC: un incontro per fare il punto sulla riforma del servizio civile

«Non presentiamo alcun rapporto CNESC perché non ci sono stati progetti, ma abbiamo ugualmente voluto promuovere questo incontro per fare il punto sulla Legge di Stabilità e sull’andamento del Disegno di Legge Delega sul Terzo Settore all’interno del quale il Servizio Civile è presente in maniera importante». Lo ha dichiarato mercoledì 10 dicembre scorso Licio Palazzini, presidente della Cnesc in apertura lavori ai quali hanno preso parte il Sottosegretario on. Luigi Bobba, l’on. Donata Lenzi (relatrice del testo di riforma del Terzo Settore e del SC), l’on. Filippo Fossati, l’on. Giulio Marcon, l’on. Elena Carnevali, Giovanni Bastianini, Presidente della Consulta Nazionale Servizio Civile, Enrico Borrelli, Presidente Forum nazionale servizio civile e numerosi rappresentanti degli organismi aderenti alla Cnesc.

dicembre 12, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Riforma SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Torino e Martina Franca due incontri su servizio civile e la sua riforma

LOCANDINA-JOHNNY-TORINO-bassaSi svolgerà oggi pomeriggio alle 14:00 presso il Sermig "Arsenale della Pace" a Torino un incontro formativo sul servizio civile organizzato come tutti gli anni dal TESC (Tavolo Enti Servizio Civile). Nell'occasione dopo aver visto l'Audiodramma "e Johnny prese il fucile", si darà anche inizio alla mobilitazione sulla Campagna “Un’altra difesa è possibile”, partita ufficialmente lo scorso 10 dicembre. Domani poi alle ore 9:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Martina Franca (TA), Arci Servizio Civile Puglia e Arci Servizio Civile Nazionale, con il patrocinio del Comune di Martina Franca, promuovono una Conferenza pubblica sui temi della riforma del Servizio Civile nazionale. Interverranno l’Assessore della Regione Puglia alle Politiche Giovanili, Guglielmo Minervini, e il presidente nazionale Arci Servizio Civile, Licio Palazzini. Parteciperà anche l’on. Francesca Bonomo della Direzione nazionale del Partito Democratico che, nel marzo scorso, è stata anche promotrice, insieme all'allora responsabile del welfare e scuola del PD, Davide Faraone, della proposta di “Servizio Civile Universale”.

A coordinare l’iniziativa sarà Lorenzo Micoli, Presidente di Arci Servizio Civile Puglia. Parteciperanno, inoltre, il Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, il Presidente di Arci Puglia, Davide Giove, e il Presidente di UISP Puglia, Fabio Mariani. Porteranno la propria testimonianza i volontari e delegati del servizio civile Giuseppe Ventrella, Brigida Ruggieri, Valeria Semeraro e Barbara Serio.

dicembre 12, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Lombardia istituisce la Leva civica volontaria regionale

Logo_Regione_LombardiaÈ stata approvata martedì scorso dal Consiglio regionale della Lombardia la legge che istituisce la “Leva civica volontaria regionale”. Il testo prevede per il 2014 uno stanziamento di 200mila euro per "per favorire la partecipazione attiva di uomini e donne in progetti di assistenza e servizio sociale, di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, di promozione e organizzazione di attività educative, culturali, sportive, di economia solidale e protezione civile". La legge, proposta dalla Lega Nord (primo firmatario il vicepresidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti) e di cui è stata relatrice la consigliera Silvana Saita (Lega Nord) è stata approvata con 42 voti favorevoli (maggioranza e M5S) e 16 contrari (Pd e Patto Civico). «Per i tempi di attuazione - spiega Claudio Di Blasi, di "Associazione Mosaico" - occorre aspettare 120 giorni per le norme successive, ma mi auguro che si riesca a farlo nella metà del tempo».

«La Leva civica volontaria regionale è legge. Con questo provvedimento la Lombardia mette in campo un importante strumento formativo per i giovani e un sostegno concreto per associazioni e Comuni colpiti dal taglio dei finanziamenti da parte del Governo centrale», ha dichiarato al termine della votazione  Cecchetti. «Esiste già la legge sul servizio civile regionale - sottolinea invece Fabio Pizzul del PD -, che però non è mai stato istituito. Non solo. Grazie al piano Garanzia Giovani, la Lombardia ha a disposizione 7,5 milioni di euro per il servizio civile regionale. Quasi tutte le altre regioni hanno deciso di utilizzare questi fondi nell'ambito del servizio civile nazionale. La Lombardia invece ha deciso di utilizzarlo per quello regionale e ora istituisce pure la leva civica. Così ci sarà solo confusione, con tre forme di servizio alla collettività per i giovani». La nuova legge regionale non piace neanche al Forum del Terzo settore della Lombardia. «È inutile perché c'è già il servizio civile, sia nazionale che regionale - sottolinea il portavoce Sergio Silvotti, che già in occasione delle audizioni in commissione aveva espresso le sue critiche al provvedimento -. La differenza è che la leva civica, per esempio, chiede agli enti meno impegno sul piano della formazione». E per questo è anche pericolosa. «Il testo infatti non dà garanzie su un fatto fondamentale - aggiunge -, ossia che non diventi una forma di lavoro sottopagato a disposizione dei comuni e degli enti pubblici». «Si tratta per i giovani- ha dichiarato invece la consigliera Silvana Saita (LN) - di un’esperienza importante, di cittadinanza attiva nella società: le iniziative della leva civica sono finalizzate a favorire i valori della solidarietà; ottimizzando la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, si vengono a creare azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani». Le differenze con il servizio civile le spiega ancora Di Blasi che ricorda in particolare "l'apertura agli stranieri con residenza da almeno due anni sul territorio della Regione,il 10% delle posizioni attivate da un ente riservata a giovani disabili, il divieto di avere volontari in numero superiore al 20% dei dipendenti in pianta organica e la certificazione delle competenze".

dicembre 11, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba: pronto emendamento fondi servizio civile. A Bruxelles domani lancio progetto europeo

Volontari_europaSi è svolto ieri a Roma l'incontro pubblico promosso dalla CNESC sulla Legge di stabilità 2015 e sulla riforma del servizio civile nazionale. Presente il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che ha risposto alle questioni poste dal Presidente CNESC Licio Palazzini, soprattutto per quanto riguarda le certezza sui nuovi fondi aggiuntivi e sul futuro di questo istituto. Molti gli aggiornamenti forniti dal Sottosegretario, che secondo quanto riporta "Redattore Sociale" ha confermato l'emendamento del Governo che recupera fondi per 50milioni di euro per il servizio civile. L'intenzione è quella di far partire il prossimo Bando di servizio civile nazionale già verso gennaio. Bobba ha inoltre ricordato i recenti protocolli firmati con il Ministero della Cultura e quello con il Ministero dell'Ambiente, insieme ai nuovi che saranno stipulati con il Ministero dell'Interno e con l'Autorita' Anticorruzione. «In questi modo - ha aggiunto - contiamo di avere nel 2015 altri 4.000-4.500 posti aggiuntivi rispetto al Bando ordinario». Sul Bando in corso di Garanzia Giovani, che scade lunedì prossimo, annuncia: «È stato firmato questa mattina il Decreto che istituisce una Commissione che dovrà individuare il sistema di riconoscimento e di certificazione delle competenze sul servizio civile in Garanzia Giovani, per poi farlo diventare uno strumento ordinario. È stato un parto faticoso, ma ad inizio del nuovo anno sarà attivata questa commissione, che vede 4 rappresentanti della Consulta del servizio civile, 2 del Dipartimento, 2 delle Regioni, 2 del Ministero del Lavoro, e 2 dell'Isfol che ne avrà anche la regia».

Il Sottosegretario ricorda poi come domani a Bruxelles inizierà, nell'ambito della riunione dei Ministri competenti, una prima riflessione sulla prospettiva del servizio civile europeo, di cui parla diffusamente in questa intervista su "Vita.it". «Siamo in ritardo sull'avvio dei corpi civili di pace», ha ammesso infine il Sottosegretario. Proprio nei giorni scorsi l'on. Giulio Marcon (SEL) aveva denunciato che ad un anno dall'approvazione di una loro sperimentazione con uno stanziamento di 9 milioni, ancora nulla si era fatto. «E' pronto il Decreto - spiega Bobba -, abbiamo bisogno del concerto del Ministero degli Affari Esteri, e sulla base di questo contiamo tra fine di quest'anno ed inizio del prossimo di emanarlo per avviare la sperimentazione". Ma l'on. Marcon, presente anche lui all'incontro, annuncia comunque la presentazione di una interrogazione parlamentare, per conoscere i motivi di questi ritardi. Marcon conferma l'intenzione di incalzare dall'opposizione il Governo sui fondi e sulla stabilizzazione degli stanziamenti nei prossimi anni, anche "se per il 2015 i fondi dovrebbero esserci, probabilmente - si ipotizza - presi dallo stanziamento di 50milioni previsto proprio per l'avvio della Legge delega di riforma del Terzo Settore". All'incontro ha partecipato poi l'on. Donata Lenzi (PD), relatrice alla Camera per la Legge di Riforma del Terzo settore e del servizio civile, che ha ricordato la presenza "originale" del servizio civile nel testo di legge delega. «Il servizio civile come materia non competerebbe alla commissione Affari Sociali, perché atterrebbe più a quella Affari Costituzionali, ma dubito che quest'ultima che sta affrontando la legge elettorale e altro, avrebbe potuto affrontarla, problema già avvenuto nella precedente legislatura. Quindi questo inserimento lo considero positivo». Come tempi l'on. Lenzi ricorda la scadenza del 16 dicembre per il deposito degli emendamenti, poi per i primi di gennaio le sedute di voto su quest'ultimi, contando su fine marzo - come preannunciato dallo stesso Renzi - per l'approvazione della legge. «Io sono ottimista di farcela entro questa data - conclude -, però l'interesse dovrebbe essere di fare una buona legge, possibilmente entro marzo, ma soprattutto una buona legge».

dicembre 11, 2014 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Parte oggi ufficialmente raccolta firme "Un’altra difesa è possibile”

2ottobre2014_BianiOggi 10 dicembre, nella ricorrenza che ricorda la proclamazione nel 1948 da parte dell'ONU della Dichiarazione universale dei diritti umani, la Campagna “Un’altra difesa è possibile” inizia la sua mobilitazione. L'impegno si concluderà il 24 maggio 2015 ed ha l'obiettivo di raccogliere le 50.000 firme necessarie alla presentazione alla Camera dei Deputati del progetto di Legge di iniziativa popolare: “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”. L’iniziativa è promossa da sei Reti nazionali (CNESC, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci! e Tavolo Interventi Civili di Pace), che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, del mondo del pacifismo, della nonviolenza, del disarmo, del servizio civile, della cultura, dell’assistenza, dell’ambientalismo, del sindacalismo, per «dare piena attuazione all’articolo 52 della nostra Costituzione (la difesa della patria) istituendo nel nostro ordinamento forme di Difesa civile, in coerenza con l’articolo 11 (il ripudio della guerra)». Sugli stessi temi della Campagna è arrivata ieri la denuncia dell'on. Giulio Marcon (SEL), che ricorda come «ad un anno dall'approvazione delle sperimentazione triennale dei corpi civili di pace per 500 giovani in in servizio civile [...], il governo Renzi non è riuscito a emanare i decreti attuativi ed il regolamento dei corpi civili di pace».

dicembre 10, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

I tagli e la riforma del servizio civile a "Siamo Noi"

A "Siamo Noi", il nuovo programma pomeridiano di Tv2000 condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli, ieri si è parlato di serviziom civile, della sua riforma e delle sue difficoltà, con l'on. Eduardo Patriarca (PD), la Rappresentante nazionale Edda D'Amico, il direttore di "Vita" Riccardo Bonacina e i volontari della FOCSIV. L'occasione è stata la vigilia della Giornata internazionale del Volontariato, che si svolge oggi 5 dicembre, e l'udienza dei volontari della FOCSIV con papa Francesco.

dicembre 5, 2014 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Riforma SC, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Renzi: 'Servizio civile serve a nuove generazioni'

Servizio_civile_sfocato«Indipendentemente dai denari in più, il servizio civile è la cosa che veramente serve alle nuove generazioni, è una occasione per dire ai ragazzi cosa è il nostro Paese». Lo ha dichiarato ieri il premier Matteo Renzi, intervenendo a Palazzo Chigi alla "Giornata internazionale delle persone con disabilità", per poi aggiungere: «Per noi è la grande occasione per dire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi che questo Paese è meraviglioso non solo per le bellezze architettoniche. C'è la bellezza della solidarietà, dell'accoglienza e dell'inclusione, del farsi carico degli altri. Educare alla bellezza dell'impegno è forse l'investimento più grande che possiamo fare sul nostro futuro. Per questo le porte di Palazzo Chigi saranno sempre aperte». Nella stessa occasione Renzi ha annunciato che la legge delega del Terzo settore e del servizio civile "sarà in aula tra febbraio e marzo, dopo le riforme". Sul Corriere della Sera intanto il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, conferma: «Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015, saranno chiamati in servizio circa 40.000 giovani. Inoltre è stato firmato un protocollo tra il Ministero del Lavoro e quello dell’Ambiente per ingaggiare 212 giovani in attività di difesa del suolo e tutela dell’ambiente per un impegno finanziario di circa 1 milione di euro».

dicembre 4, 2014 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Rappresentanza giovani servizio civile lancia campagna social

Logo_RNVSC_120pxLa Rappresentanza nazionale dei volontari ha lanciato la campagna ‘#qualcunoprenderàilmioposto?’ per chiedere «la revoca immediata del taglio dei 40 milioni al servizio civile, detraendoli dalle spese destinate agli F35 e, nelle prossime programmazioni finanziarie, di destinare 200milioni al bilancio del Fondo nazionale». «L'idea è nata – spiega Edda D’Amico della Rappresentanza - dall'esigenza di uscire dal muro di silenzio che si è creato sul servizio civile. La campagna riguarda in principalmente i volontari e le volontarie, siamo noi a sottolineare il problema e a porci la domanda, ma lo facciamo in vista del futuro: pensando a quanti si vedranno preclusa questa opportunità».

dicembre 2, 2014 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Governo accoglie tre odg per aumentare fondi servizio civile

Camera_deputati_aulaIl Governo ha accolto alla Camera ieri tre ordini del giorno, che vedevano come primi firmatari rispettivamente i deputati del PD Francesca Bonomo e Paolo Beni, e l’on. Francesco Ferrara di SEL, con cui si impegna ad aumentare «le risorse per il Fondo nazionale per il Servizio civile, garantendo in tal modo una dotazione almeno per il 2015 di 200 milioni di euro». «L'approvazione di questo ordine del giorno – spiega proprio l’on. Bonomo - lascia ben sperare: ora la palla passa al Senato e al Governo nell'impegno a reperire le risorse. I giovani di questo Paese si meritano un po' più di attenzione. Con il Parlamento più giovane d'Europa e il Governo più giovane della storia d'Italia non possiamo permetterci di non occuparci proprio dei nostri ragazzi che mai come oggi soffrono anche per effetto della tremenda crisi economica. Il servizio civile è uno strumento straordinario per ridare speranza e fiducia a questi giovani. Noi ci crediamo davvero e anche il Governo Renzi ci crede».

dicembre 1, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Napoli: politiche giovanili e impegno a #‎MeritoilSud

È in svolgimento a Napoli, fino a domani, #‎MeritoilSud, la "winter school" dell'associazione politico-culturale FutureDem. Tra i temi affrontati nel pomeriggio di oggi anche quello delle politiche giovanili con la deputata PD Francesca Bonomo e il Presidente di AMESCI e del Forum Nazionale Servizio Civile Enrico Maria Borrelli. «Futurdem - spiega il suo presidente Giulio del Balzo - è nata dopo le primarie PD del 2012 per non disperdere queste energie e così mi sono dato da fare per creare un network nazionale di ispirazione "liberal"». «Puntiamo a fare rete tra persone con una sensibilità affine e a fare formazione di una futura classe dirigente», aggiunge del Balzo.

novembre 29, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il servizio civile per la cultura. Accordo UNSC/MiBACT per 2mila volontari

Bobba_FranceschiniIl Ministro Dario Franceschini e il Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba hanno firmato ieri un protocollo di intesa per l’impiego di 2.000 volontari di servizio civile nazionale per la tutela, e valorizzazione del patrimonio culturale. «Si tratta del primo protocollo interistituzionale – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - che inaugura un percorso di sperimentazione di progetti di servizio civile nazionale innovativi, capaci di coniugare lo spirito proprio del servizio civile, esperienza di formazione e arricchimento sia per i giovani che per la società, con la necessità di agevolare l’ingresso di giovani professionalità nel mondo del lavoro». «Alle polemiche pretestuose e infondate – dichiara il Sottosegretario Bobba - rispondiamo con i fatti. Questo protocollo, a cui seguiranno altri, è la concreta dimostrazione che il Governo intende ampliare l’opportunità di poter fare servizio civile ad un numero più largo di giovani. La certificazione delle competenze acquisite nel corso dell’anno di servizio civile nazionale è uno degli elementi per consentire ai giovani di poter spendere nel mondo del lavoro l’esperienza maturata. Infine, nel passaggio al Senato della legge di stabilità, dovranno ulteriormente essere trovate risorse aggiuntive per il Fondo del Servizio civile nazionale». L’impegno complessivo è di circa 11.000.000 di euro, equamente ripartiti tra le due amministrazioni in parte con fondi di "Garanzia Giovani" e in parte con fondi MiBACT.

novembre 28, 2014 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Friuli Venezia Giulia: giornata regionale del servizio civile

SC_FVGSi è svolta ieri pomeriggio a Trieste la Giornata regionale di Incontro dei volontari di servizio civile del Friuli Venezia Giulia, coordinata da Infoserviziocivile FVG in coorganizzazione con il Comune di Trieste. Attivi ad oggi in FVG 218 volontari, mentre sono 140 i ragazzi minorenni che stanno svolgendo il servizio civile solidale, finanziato esclusivamente da fondi regionali. Al centro della giornata la Pace, "fra i valori fondanti del servizio civile", ricorda Alberto Meli, coordinatore di Infoserviziocivile, che poi prosegue: «in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da conflitti, sia bellici in varie parti del pianeta, sia sociali, anche nel nostro paese, il servizio civile si pone come obiettivo quello della pace, nella convinzione che solo partendo costruzione di relazioni giuste nel piccolo, è possibile dare il proprio contributo alla pace anche a livello più ampio».

Nel corso del pomeriggio i giovani hanno avuto anche l'occasione di sentire il contributo di don Pierluigi Di Piazza, fondatore del "Centro Balducci" di Zugliano. Il Comune di Trieste ha messo a disposizione gli spazi del Polo di Aggregazione Giovanile Toti, luogo da sempre aperto alla partecipazione giovanile e fondato sull'idea di cittadinanza attiva. Ricordiamo che "Infoserviziocivile FVG", che organizza questa iniziativa, come tutte le altre in FVG, è un progetto della Regione in convenzione con Acli, Arci servizio civile e Confcooperative-Federsolidarietà.

novembre 26, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Volontariato e servizio arrivano nella "buona scuola"

Saranno firmati oggi in occasione del Forum Nazionale “La buona scuola per il volontariato", che si svolge a Roma presso l'Istituto Agrario Itas G. Garibaldi, un protocollo fra Centro Nazionale Volontariato e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e uno tra Presidenza del Consiglio e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sottoscritti per "promuovere il volontariato a scuola". «Un programma Scuola-Volontariato - spiega il mensile Vita - volto a far nascere un “Servizio di Volontariato Scolastico”, da svolgere durante i cinque anni delle superiori».

La giornata vedrà la presenza del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e quelle di Luigi Bobba (sottosegretario Ministero Lavoro e Affari sociali), Calogero Mauceri (Capo dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale), Edoardo Patriarca (deputato PD e presidente CNV). All'iniziativa parteciperà anche don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana, che il 30 aprile scorso ha siglato un altro Protocollo con il MIUR al fine di “Educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità e alla corresponsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”. Si tratta di «uno strumento per promuovere una serie di attività volte ad alimentare tra gli studenti e i giovani il valore della solidarietà sociale», spiega don Soddu.

novembre 25, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Verona: a Job&Orienta il "presente e il futuro" del servizio civile

JobOrientaSi è svolto a Verona giovedì scorso, durante l'evento "Job&Orienta" , l'incontro "Servizio Civile Nazionale: tra presente e futuro", organizzato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e che ha visto tra gli altri la presenza del Sottosegretario on. Luigi Bobba, del Presidente della Consulta Giovanni Bastianini, del capo Dipartimento Calogero Mauceri, del Direttore dell'UNSC Raffaele De Cicco e di vari volontari, tra i quali la Rappresentante Nazionale, Antonella Paparella e quelli del Veneto.

«I dati dell’Eurobarometro - ha ricordato in particolare il Sottosegretario Bobba - ci dicono che i giovani europei per il 35% sono disponibili individualmente ad esperienze di volontariato e solo il 12% a farlo in forma organizzata. Gli enti devono saper raccogliere questa disponibilità e farne tesoro. Questa esperienza deve costituire per i giovani un piccolo capitale che ognuno si porta dietro come valore positivo». «Stiamo lavorando anche ad un sogno - ha poi aggiunto - alcuni giorni fa a Milano abbiamo discusso sull’idea di un servizio civile europeo; abbiamo il sogno di realizzare un Erasmus del servizio civile, giovani che la mente e con il cuore attraversino l’Europa». Intanto dal Direttore dell'UNSC De Cicco arrivano le prime conferme sui prossimi bandi attesi, a partire da quello di Garanzia giovani per la Regione Molise e da quello ordinario in primavera "per un numero di posti prossimo a 27.000".

novembre 24, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornale Radio Sociale: il punto sul servizio civile con Borrelli (FNSC)

Sul sito del "Giornale Radio Sociale" è possibile ascoltare l'intervista di Stefano Milani nell'ambito del programma ElleEsse al Presidente di Amesci e del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli. Tra i temi affrontati i recenti bandi di Garanzia Giovani e la riforma del servizio civile nazionale.

novembre 21, 2014 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Veneto: due giorni a dicembre su servizio civile, giovani e riforma

Logo_scr_veneto2"Il nuovo Servizio Civile: la riforma, i giovani, il futuro. Noi ci siamo!" . E' il titolo della due giorni promossa il 16 e 17 dicembre prossimi a Vicenza dalla Regione Veneto, insieme al Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, il CSEV-Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari del servizio civile e con il Patrocinio del Comune di Vicenza. «Alla luce delle variazioni innovative che interessano il Terzo Settore - scrive l'Assessore regionale ai Servizi Sociali Davide Bendinelli -, la Regione del Veneto ha organizzato un evento di rilevanza nazionale sul Servizio Civile per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni pubbliche e private verso i valori e i principi che lo ispirano nonché sulle opportunità che questo Istituto offre». «Durante l’evento verranno analizzate le prospettive e le vie di applicazione future del Servizio Civile, sia quale strumento in grado di accrescere le competenze personali e di conseguenza di incrementare la opportunità occupazionali, sia quale mezzo di sviluppo della “welfare community” attraverso la formazione di cittadini attivi all’interno delle rispettive realtà locali», conclude Bendinelli. La giornata del 16 [PDF] sarà dedicata in particolare a 4 gruppi di approfondimento, mentre il 17 si svolgerà un Convegno [PDF] con vari interventi, tra cui quelli dell'on. Luigi Bobba, Sottosegretario con delega al Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente CNESC - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, e Calogero Mauceri, Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

novembre 20, 2014 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack