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Friuli Venezia Giulia: al via i nuovi bandi di servizio civile solidale

Logo_servizio_civile_solidaleFVGRitorna anche quest'anno il progetto Infoserviziocivile del Friuli Venezia Giulia, che ha dato al via al "Servizio Civile Solidale". Per i 59 progetti disponibili, il bando prevede la selezione di 193 volontari di età compresa tra i 16 e 17 anni, per un totale di 240 ore durante il periodo estivo o 360 ore durante tutto il periodo scolastico. I settori in cui verranno impiegati i giovani spaziano dall'educazione e promozione culturale, all'educazione alla pratica sportiva; dalla difesa ecologica alla tutela e incremento del patrimonio forestale e dalla tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale alle politiche della pace e diritti umani. La Regione ricorda che «è possibile candidarsi scaricando la domanda di ammissione dal sito www.infoserviziocivile.it da cui è possibile anche recuperare tutte le informazioni necessarie. La scadenza del bando è prevista per il 19 giugno 2015, ore 14:00».

maggio 29, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

2 giugno: alla Camera i volontari del servizio civile

MontecitorioIn occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la Camera dei Deputati apre le porte ai giovani volontari in servizio civile nazionale che martedì 2 giugno, alle 17:00, incontreranno la Presidente, on. Laura Boldrini, insieme al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, al Sottosegretario di Stato con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, al Presidente della Consulta Nazionale del Servizio Civile, Giovanni Bastianini. A prendere la parola 4 giovani che porteranno la loro esperienza di servizio civile, dopo che una loro delegazione dovrebbe essere presente anche alla sfilata dei Fori imperiali che si svolgerà la stessa mattina .

«Una giornata dal valore simbolico e storico - spiega una nota - che vedrà protagonisti i giovani chiamati a servire il Paese e che permetterà un significativo scambio di esperienze fra coloro che si sono impegnati volontariamente nella difesa non armata della Patria e a promuovere i valori fondativi della Repubblica». E' prevista la presenza di circa 800 giovani, di rappresentanti istituzionali, parlamentari, esponenti degli enti di servizio civile accreditati, rappresentanti dello Stato maggiore delle Forze Armate insieme a una delegazione dei volontari militari in ferma prefissata. Prima dell'incontro verrà consegnata ai ragazzi e alle ragazze presenti una copia della Costituzione. L'iniziativa che si concluderà alle 18:10 sarà trasmessa in diretta Rai, sul canale satellitare della Camera dei deputati e webtv.

maggio 28, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Bobba su proposta Salvini, "Governo già attivo per servizio civile"

Luigi_Bobba«Anche l’on. Salvini ogni tanto ha qualche buona idea, come quando propone un anno di servizio civile obbligatorio per sviluppare e far crescere il senso di appartenenza alla propria comunità: peccato che non abbia informato i suoi deputati i quali, durante la discussione e l’approvazione della legge di riforma del Terzo settore e della disciplina del servizio civile, hanno votato contro l’introduzione del servizio civile universale». Ad affermarlo è l'on. Luigi Bobba (PD), Sottosegretario con delega al servizio civile, che ricorda come la proposta del Governo sia di arrivare a finanziare, entro il 2017, circa 100mila posti di servizio civile, corrispondendo così a tutte le domande che già oggi i giovani italiani fanno per potervi accedere. «In linea con le indicazioni espresse dai giovani in molti sondaggi – precisa Bobba – non sarà obbligatorio, bensì su base volontaria e a carattere universale: offriremo così a circa un quinto dei giovani di ogni generazione la possibilità di svolgere un servizio per la comunità e di fare un’esperienza di formazione personale, civica e anche pre-professionale».

«Il Governo – aggiunge il Sottosegretario – che a differenza dell’on. Salvini non fa solo chiacchiere, si è già incamminato su questa strada, tanto che nel 2015 saranno circa 50mila i giovani che potranno fare servizio civile sia in Italia che all’estero». E per dare una valenza anche simbolica a questa possibilità di servire il proprio Paese in abiti civili, il pomeriggio del 2 giugno circa 700 giovani in servizio, insieme con i responsabili degli enti con i quali sono impegnati, saranno ricevuti nell’aula di Montecitorio dalla presidente della Camera Laura Boldrini. «Perche’ proprio il 2 giugno – conclude Bobba – vogliono affermare che intendono servire la Repubblica e difendere la Patria con il loro impegno di volontari in servizio civile».

maggio 26, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Salvini (LN) propone servizio civile obbligatorio

«Tra le proposte che realizzeremo quando saremo al Governo, ci sarà anche il servizio civile obbligatorio per tutte le ragazze e i ragazzi al compimento del 18° anno di età». Lo ha dichiarato ieri a Nervesa della Battaglia (Treviso) nel corso delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. «Serve un’azione forte per far conoscere e capire ai nostri giovani - ha detto ancora Salvini - il senso più profondo dell’educazione, del rispetto, della civiltà. Dobbiamo tornare a occuparci del nostro prossimo nel senso di colui che è a noi più vicino. Anche in questo siamo alternativi al renzismo». Successivamente il leader della Lega Nord è tornato sull'argomento con un post sul suo profilo facebook: «Reintrodurre un anno di SERVIZIO CIVILE OBBLIGATORIO, per insegnare a tutti i ragazzi rispetto, generosità e impegno per la Comunità. La Lega lo propone: siete d'accordo?». A Salvini ha replicato sempre ieri l'on. Micaela Campana, responsabile Welfare, terzo settore, immigrazione, diritti del Partito Democratico: «Qualcuno dei suoi potrebbe avvisare Salvini che il governo ha già messo 50 milioni di euro per il servizio civile fino al 2017, più altri 10 milioni sono previsti nella legge delega del terzo settore. Così nel 2015 saranno 46mila i giovani che attraverso un'esperienza formativa potranno mettersi al servizio degli altri. [...] Salvini si riposi un po' che il Pd è già al lavoro e quello che lui promette oggi, è già realtà».

Salvini_Facebook_servizio_civile_obbligatorio

maggio 25, 2015 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Corpi Civili di Pace, approvato decreto, parte sperimentazione

Albania_AntennePacePrevisti dalla legge di Stabilità del dicembre 2013 grazie a un emendamento presentato dall'on. Giulio Marcon (SEL), dopo una lunga attesa arriva finalmente alla fase attuativa la sperimentazione dei Corpi civili di pace. L'annuncio, ripreso da "Redattore Sociale", è arrivato martedì dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, che ha specificato come «sia stato registrato dalla Corte dei Conti il decreto interministeriale, che disciplina l’organizzazione del contingente di Corpi civili di Pace. Il decreto, che è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, prevede l’invio di 500 giovani volontari che svolgeranno azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto e nelle aree di emergenza ambientale». "Soddisfazione" per l'approvazione del decreto è stata espressa da Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo, che insieme a varie realtà pacifiste e nonviolente tra cui la Cnesc e il Tavolo Interventi Civili di Pace, ha sostenuto finora la proposta. «Fin dall'inizio - ricorda Vignarca - abbiamo collaborato con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile per avviare questa sperimentazione. Per noi è importante che segni una reale alternativa ai modelli di intervento esistenti». Leggi tutto l'articolo su "Redattore Sociale".

maggio 21, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Arci Servizio Civile presenta risultati progetto "Al servizio delle reti sociali"

Logo_retiSi svolgerà oggi a Roma la prima delle quattro tavole rotonde tematiche promosse da Arci Servizio Civile e legate al progetto "Al servizio delle reti sociali". Il progetto è stato realizzato da ASC con il contributo del fondo per l'Associazionismo - ex legge 383/2000, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – linee di indirizzo 2013 - ed è arrivato alla sua fase finale. Dopo Roma le prossime iniziative si terranno a Torino il 21 maggio 2015, a Salerno il 26 maggio e a Palermo il 28 maggio.

maggio 20, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Veneto, CSEV: enti servizio civile ancora in attesa dei fondi regionali

Logo_CSEV«Risolvere il nodo dei finanziamenti regionali in ritardo e rivedere la legge regionale del Veneto sul Servizio civile a 10 anni dalla sua istituzione». Sono le priorità emerse dal recente incontro di lunedì 5 maggio scorso a Venezia, promosso dal Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio civile (Csev) del Veneto. Appuntamento formativo per i nuovi giovani in Servizio civile, formalmente in servizio dal giorno prima, ma anche spazio di riflessione sui problemi degli enti e dei volontari, l’incontro ha visto la partecipazione di giovani in Servizio civile, dei rappresentanti degli Enti e, nella parte conclusiva, di alcuni rappresentanti delle liste candidate alle regionali.

«La giornata ha voluto essere un momento di benvenuto a chi inizia questo percorso», afferma Daria Zanocco, portavoce del Csev, «ma è anche uno spazio in cui discutere sulla fase critica che sta vivendo il Servizio civile regionale, a partire dai problemi economici». Gli enti che promuovono i progetti, infatti, nonostante le recenti rassicurazioni attendono dalla Regione contributi per circa 750mila euro. In alcuni casi, attendono rate relative a progetti del 2013. Alcuni enti si ritrovano con “buchi” di decine di migliaia di euro, con pesanti ricadute: alcune piccole organizzazioni sono state costrette a ricorrere a mutui, altre a ritardare il pagamento degli stipendi di altri dipendenti per garantire i rimborsi ai volontari in Servizio civile, altre rinunciano a fare altri progetti con la Regione. Quest’anno diversi enti hanno rinunciato a presentare progetti all’apertura del bando, per l’eccessiva incertezza dei finanziamenti. «Tutto questo nonostante l’Ufficio regionale del Servizio civile abbia da tempo compiuto tutti i passaggi amministrativi, con puntualità ed efficienza», puntualizzano i componenti Csev, «è faticoso per chi è fuori dalla macchina burocratica come noi, capire cosa impedisca l’erogazione dei finanziamenti in tempi accettabili». Quanto alla legge, un check up dopo dieci anni dovrebbe essere nell’agenda della prossima giunta regionale: «Molte parti devono essere ancora attuate», spiega l'avvocato Enrico Genovese, «in particolare occorrono provvedimenti attuativi e chiarezza su diversi aspetti gestionali, ad esempio l’inquadramento giuridico dei volontari». Durante la mattinata i giovani in Servizio civile hanno elaborato proposte per affrontare queste criticità. «Come Csev ci incarichiamo di sintetizzarle e portarle all’attenzione della Regione», aggiunge Paolo Della Rocca (Ufficio servizio civile del Comune di Venezia). Tra i candidati alle regionali del 31 maggio, hanno risposto all’invito Lucio Tiozzo, in rappresentanza della candidata Alessandra Moretti, Bruno Pigozzo, candidato consigliere per il Pd, e Andrea Zampieri della Lista Tosi.

maggio 18, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bobba replica a Caritas: riforma del servizio civile "una conquista per tutti"

Luigi_Bobba3Dopo l'articolo sulla riforma del servizio civile apparso sull'ultimo numero di "Italia Caritas", il mensile di Caritas Italia, il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, scrive per precisare rispetto alle osservazioni fatte da Diego Cipiani, capo Ufficio promozione umana e servizio civile dell'organismo della CEI. Nella sua replica, disponibile integralmente qui [PDF] il Sottosegretario si dice «sinceramente sorpreso che la Caritas sul suo giornale esprima un giudizio così negativo e così immotivato sulla riforma del Servizio Civile; giudizio, peraltro del tutto contraddittorio con le prese di posizioni pubbliche della CNESC, di cui la Caritas è membro autorevole».

Rispetto alla critiche sulla riforma del servizio civile, arrivata nei giorni scorsi alla discussione del Senato, Bobba ricorda come «il testo non si pone certamente in contrasto con le finalità del Servizio Civile Nazionale come definite dalla Legge 64/2001. Anzi. Voglio ricordare che l’articolo 8 sul Servizio Civile contenuto nella Legge delega di riforma, richiama espressamente, l’art. 1 della legge 64/2001 ponendo i principi in esso riportati come punti cardine, imprescindibili, per la successiva revisione della disciplina. Fra questi, per l’appunto il “concorrere” del Servizio Civile “in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari”. Pertanto, la difesa dei “valori non meglio precisati”, come ci dice Diego Cipriani “fondativi della Patria” costituisce semmai un aggiunta e non certo una sottrazione alla vera natura del Servizio Civile che rimane, per il Governo, l’“altra faccia della medaglia”, ossia l’altro strumento per servire la Patria in abiti civili». «Il Governo e la maggioranza - prosegue il Sottosegretario - non intendono in alcun modo snaturare il Servizio Civile; anzi, concluso l’esame parlamentare della legge delega, il Governo opererà al fine di rafforzare la governance del “sistema Servizio Civile” soprattutto sul versante della definizione degli obiettivi e dei risultati che lo Stato intende raggiungere attraverso i giovani che saranno in Servizio Civile sia in Italia che all’estero». Servizio Civile all’estero che «non è stato dimenticato - precisa ancora Bobba -, semplicemente non è citato perché non è oggetto di delega: ciò significa che non vi saranno modifiche restrittive». Inoltre, annuncia l'onorevole del PD «sarà emanato nei prossimi giorni il decreto che dà avvio ai Corpi Civili di Pace, sperimentazione che - come prevede la legge – sarà strettamente collegata al Servizio Civile nazionale». Rispetto alle osservazioni dell'articolo di "Italia Caritas" sul mancato riferimento agli stranieri, Bobba spiega che «non sono citati non certo per una disinvolta delega del Governo alla Consulta volta a non assumere responsabilità in materia, ma per il condiviso e serio desiderio di restare lungo il solco delle indicazioni costituzionali che saranno fissate dalla Suprema Corte, nella speranza che essa mantenga l’orientamento pregresso in materia di cittadinanza “allargata” rispetto ai criteri ancora in uso per il Servizio Civile». In questo senso «La scelta di tenere un testo aperto a tale prospettiva è semmai un gesto di prudenza per non sollevare inutili dibattiti palingenetici sul tema della cittadinanza quando basta un po’ di pazienza per poter lavorare su una base giurisprudenziale sicura e durevole», aggiunge il Sottosegretario. Nell'articolo Bobba annuncia infine che la giornata del 2 giugno prossimo, Festa della Repubblica, «vedrà, come negli anni scorsi, ragazzi e ragazze del Servizio Civile Nazionale partecipare alla sfilata della mattina, tra i Corpi non militari, come li chiamava il Presidente Napolitano, che rappresentano in quella sede la parte del Paese indispensabile alla sua difesa non armata, come i Vigili del Fuoco o la Protezione Civile» e che «nel pomeriggio, e questa è una novità, l’intero mondo del Servizio Civile – giovani, responsabili degli Enti, nonché la struttura del Dipartimento - sarà presente nell’Aula di Montecitorio per un incontro con la Presidente della Camera dei Deputati on. Laura Boldrini». «La Presidente - anticipa Bobba -, unitamente al ministro Giuliano Poletti, prenderà la parola per dire che i giovani in Servizio Civile hanno pieno titolo a festeggiare il 2 Giugno come la propria festa, la festa della Repubblica. Una occasione, anche, per informare le Istituzioni e il Paese che tutte le risorse economiche disponibili ad oggi sono state impegnate (ricordo che oltre ai 30.000 posti richiamati da Cipriani, ve ne sono circa altri 20.000 con bandi speciali per un totale di circa 50.000 giovani in servizio tra il 2015 e il 2016) e che il Governo è determinato a rendere “universale” la possibilità si svolgere il Servizio Civile ed è impegnato a trovare le risorse affinché entro il 2017 tale obiettivo venga conseguito». Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

maggio 15, 2015 nella Esperienze, Europa, Regioni, Riforma SC, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Emilia Romagna: più fondi per il servizio civile regionale

Logo_Regione_Emilia_RomagnaIn Emilia Romagna ci saranno più risorse per il servizio civile regionale: un investimento pari a 600mila euro, il 20% in più rispetto al bando del 2014 per il quale erano stati stanziati 507mila euro. Lo ha annunciato martedì scorso la Vicepresidente regionale e assessore alle Politiche di welfare, Elisabetta Gualmini, che ha relazionato in commissione Politiche per la salute e Politiche sociali sul bando di progettazione per il 2015.

Gualmini ha confermato: «Sono molto contenta di inaugurare il primo Piano triennale per il servizio civile. In tempi rapidi, dunque, dopo l’approvazione del bilancio, ci siamo subito mossi, come promesso, per rendere fattiva questa misura. A breve – ha concluso – uscirà il bando». I posti a disposizione per i giovani tra i 18 e i 29 anni “senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza” che vogliono fare l’esperienza del servizio civile regionale sono circa 200, 32 in più dell’anno scorso. La durata dei progetti varia dai 6 agli 11 mesi, su 4 o 5 giorni alla settimana, e prevede un impegno di 25, 20 oppure 15 ore settimanali, con il riconoscimento di un assegno, rispettivamente, di 360, 288, 217 euro mensili.

maggio 14, 2015 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Toscana: problemi sul bando di servizio civile regionale con Garanzia Giovani

Secondo quanto racconta il quotidiano "il Tirreno", ci sarebbero problemi in Toscana sul bando di servizio civile regionale legato a Garanzia Giovani, tanto da costringere la Regione a spostare all'8 giugno la data di scadenza, prevista originariamente per maggio. Infatti per i 708 posti disponibili, alla scadenza originaria di maggio erano arrivate appena 210 domande, mentre il bando precedente di servizio civile era andato tutto esaurito sugli oltre 2mila posti disponibili. Secondo il quotidiano, il nodo sarebbe la lentezza dei Centri per l'Impiego nel gestire le domande degli aspiranti candidati.

«Ma questo - evidenzia Aldo Guerra, braccio destro del presidente della Croce Rossa di Pistoia - non è una novità. Da sempre i Centri per l’impiego fissano gli appuntamenti per i “certificati di disoccupazione” a oltre un mese. Sono tempi incompatibili con il bando di Garanzia Giovani che dava appena 30 giorni dalla data di pubblicazione per presentare la domanda. Perciò anche chi ha fatto richiesta subito di appuntamento se l’è visto fissare a bando scaduto». «Inoltre - aggiunge Guerra - molti Centri per l’impiego sono stati informati di questa opportunità a bando già aperto. Quindi la comunicazione sui nuovi posti di servizio civile, probabilmente ha avuto efficacia a scoppio ritardato». «L’altro aspetto da considerare - ammette la Regione - è che in contemporanea con il bando di Garanzia giovani è stato pubblicato anche il bando nazionale per il servizio civile». Anche se era possibile presentare domanda per entrambi, optando solo in seguito per solo uno dei posti. Ma in pochi l’hanno fatto. «E comunque - conclude Guerra - i posti per gli inoccupati anche in questo caso sono destinati a persone fino a 30 anni che utilizzano il servizio civile come uno strumento per l’ingresso nel mondo del lavoro. Anche grazie a un’offerta diversificata. Ma il problema è che i veri inoccupati sono gli ultracinquantenni. E per loro questo strumento non vale».

maggio 13, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Proposta legge Difesa civile, ieri la firma Ignazio Marino

C_Papi-226871Ieri anche il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha messo la sua firma per sostenere la Campagna “Un’altra difesa è possibile”, durante un incontro in Campidoglio con i rappresentanti delle sei reti promotrici della Campagna che sta per terminare la fase di raccolta necessaria alla presentazione della propria proposta di Legge di Iniziativa popolare per l'“Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”. A nome delle oltre 200 organizzazioni che hanno dato vita a questa mobilitazione erano presenti: Sara Nunzi (Sbilanciamoci), Teresa Martino (Arci Servizio Civile), Riccardo Troisi (Rete Disarmo), Giorgio Giannini (Centro Studi Difesa Civile), Sergio Bassoli (Cgil), Maurizio Simoncelli (Archivio Disarmo) e Fabrizio Truini (Pax Christi). Nell’apporre la propria firma di adesione alla Campagna il Sindaco Marino ha dichiarato: «Come Primo Cittadino della Capitale d’Italia sono davvero onorato di poter sostenere questa iniziativa: i conflitti non si possono mai davvero risolvere con le armi, e quindi mi auguro che il Parlamento possa recepire questa proposta di Legge. Sarebbe un segnale forte per tutto il Paese come applicazione concreta ed importante degli articoli 11 e 52 della nostra Costituzione».

maggio 12, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Diritto alla pace e Corpi civili, mozione in Parlamento

E' stata depositata mercoledì scorso alla Camera una mozione parlamentare [PDF] di 22 deputati di SEL, PD, PER L'ITALIA, a prima firma dell'on. Giulio Marcon (SEL) per il "diritto alla pace" e la stabilizzazione dei Corpi Civili di Pace. La mozione segue l'appello promosso lo scorso 18 aprile, durante il Festival nazionale del volontariato a Lucca, dalla FOCSIV insieme ad altre organizzazioni nonviolente e pacifiste per introdurre nella normativa internazionale, europea ed italiana il “diritto alla pace". «I deputati - spiega una nota stampa - hanno raccolto l'invito delle organizzazioni e hanno depositato una mozione che riprende integralmente le richieste dell'appello».

maggio 8, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno, il servizio civile si racconta in Parlamento

Logo_RNVSC_120pxIn vista dell'incontro il prossimo 2 giugno del mondo del servizio civile con le Istituzioni parlamentari, la Rappresentanza nazionale dei volontari chiede a tutti i giovani di «raccontare un anno di Servizio Civile in Italia che sia rappresentativo di cosa significhi quest'esperienza nel percorso formativo e di cittadinanza per un volontario e una volontaria». La testimonianza più significativa verrà letto durante la cerimonia. Per l'invio del racconto dell'esperienza, in massimo 3.000 battute, c'è tempo fino al 25 maggio all'indirizzo mail della Rappresentanza.

maggio 6, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Puglia: proposta legge regionale su servizio civile universale

Ponzio-emiliano-legge-pd-pugliaE' stata presentata lo scorso 29 aprile a Bari dal candidato PD alla presidenza della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dal prof. Paolo Ponzio, candidato nella lista civica “Emiliano sindaco di Puglia", la proposta di una legge regionale sul "Servizio Civile Universale Pugliese". La legge, nelle intenzioni dei promotori, intende «migliorare e facilitare l’inserimento attivo nella vita lavorativa sociale e politica dei giovani». «La proposta - ricorda Ponzio sul suo sito - nasce da un lavoro collettivo che dallo scorso ottobre ha coinvolto centinaia di cittadini, coi quali sono state svolte consultazioni volte ad elaborare un coerente impianto programmatico. Tenendo conto di quanto previsto dall’art. 5 della Legge delega su “riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 luglio 2014, si vuole avviare un percorso pugliese verso una legge regionale sul Servizio Civile Universale».

«La legge sul Servizio Civile Universale Pugliese – prosegue Ponzio, che oltre ad essere docente ordinario di Storia della filosofia all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, è anche responsabile del servizio civile e delegato alle Politiche sociali per la stessa università – mette al centro i nostri giovani concittadini dai 18 ai 29 anni, la loro energia e la loro professionalità in un contesto economico e lavorativo così complicato e problematico. L’obiettivo è quello di un incremento almeno del 30% del numero dei giovani pugliesi già impegnati in progetti di servizio civile, e un incremento pari almeno al 20% di nuovi soggetti da accreditare nel sistema regionale di servizio civile».

maggio 5, 2015 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

2 giugno, il mondo del servizio civile in Parlamento

Montecitorio2«Il 2 giugno il mondo del servizio civile sarà ricevuto al Parlamento, nell'aula di Montecitorio, dalle principali cariche dello Stato». L'annuncio arriva via facebook da Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum nazionale del servizio civile, che il 29 aprile scorso ha partecipato ad una riunione organizzativa di questa iniziativa. «Partiremo in pullman da Napoli con una delegazione di 200 persone, giovani e rappresentanti degli enti di servizio civile», aggiunge Borrelli che poi ricorda come questa sarà «una bella occasione per festeggiare la nostra Repubblica e per omaggiare l'impegno di centinaia di migliaia di giovani».

maggio 4, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

MIUR: il servizio civile vale come punteggio nei concorsi pubblici

Il servizio civile volontario svolto dopo l'abolizione dell'obbligo di leva è valutabile come "servizio svolto presso enti pubblici", in coerenza con quanto disposto dall'art. 13, comma 2, del decreto legislativo 77/2002. Lo ho stabilito il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nella nota n. 8151 del 13 marzo scorso in cui riconosce che "tale servizio sarà valutato con il medesimo punteggio attribuito, nella tabella di valutazione dei titoli, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali".

aprile 29, 2015 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bolzano: rifinanziato servizio civile provinciale

Provincia_BolzanoSono 135, contro gli 82 del 2014, i posti a disposizione di ragazzi altoatesini di età compresa tra i 18 e i 28 anni che nel 2015 potranno svolgere il servizio civile provinciale volontario. Lo comunica una nota della Provincia autonoma di Bolzano, la cui Giunta provinciale il 21 aprile scorso ha approvato il bando relativo all'anno in corso che prevede un investimento di 911mila euro. I volontari, che devono avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni, percepiranno un rimborso spese mensile di 450 euro, e per la prima volta potranno scegliere se prestare il proprio servizio per 8 o 12 mesi, con un monte ore settimanale che non dovrà essere inferiore alle 30 ore.

«Il volontariato - ha commentato il presidente Arno Kompatscher - è una delle grandi risorse della società altoatesina, ed è giusto valorizzarlo il più possibile. Con il programma per il 2015 consentiamo a tanti ragazzi di mettere a disposizione degli altri il loro spirito di solidarietà, impegnandosi per un periodo compreso tra gli 8 e i 12 mesi in un'attività in grado di arricchire le persone e, più in generale, tutta la comunità».

aprile 27, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Piemonte: presentazione legge regionale servizio civile

Si svolgerà oggi pomeriggio a Pisano (NO) il primo incontro di presentazione della nuova legge di Servizio Civile Regione del Piemonte, dove interverrà l’Assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Augusto Ferrari. Presenti alla serata di approfondimento Laura Noro, Consigliere della Provincia di Novara alle Politiche Giovanili e Andrea Avogadro, esperto di progetti Servizio Civile, che introdurranno alla nozione di Sevizio Civile. Durante la serata interverranno Daniele Giaime, in qualità di Presidente del Centro servizi Territoriale per il Volontariato e alcuni ragazzi che stanno per concludere il loro anno di Servizio Civile Nazionale.

aprile 24, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Libro bianco della Difesa, dimenticato servizio civile

2ottobre2014_BianiCon un comunicato diffuso ieri la sei Reti Nazionali protagoniste di una campagna per una Legge di iniziativa popolare che costituisca il Dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta, hanno espresso critiche al "Libro bianco della Difesa" all’indomani della presentazione ufficiale del Documento. «Più che un Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa del nostro Paese - si legge nella nota - lo si dovrebbe chiamare un Libro Bianco delle Forze Armate. Perché nel testo presentato al Consiglio Supremo di Difesa dalla ministra Roberta Pinotti manca completamente la dimensione civile ed allargata della difesa di cittadini. Ma mancano anche una qualsiasi citazione del Servizio Civile Nazionale (già ora considerato per legge una forma di difesa del Paese) e tutte quelle prospettive di prevenzione e composizione dei conflitti che sole possono costruire una pace positiva sia a livello internazionale che locale».

«Difficile comprendere come sia stato possibile dimenticare il Servizio Civile Nazionale nel libro bianco sulla difesa in un momento in cui il Governo se n’è dichiarato il più convinto sostenitore ed ha avviato una riforma importante volta ad estenderlo a 100.000 giovani l’anno, a fronte dei 190.000 militari che compongono le forze armate - sottolinea Enrico Maria Borrelli, presidente del Forum Nazionale Servizio Civile -. La difesa civile e non armata del Paese è una conquista culturale che l’Italia si candida a rappresentare in tutta Europa e nel mondo, non possiamo permetterci di svilirne la portata politica omettendone il racconto e mortificando l’impegno che centinaia di migliaia di giovani hanno donato in difesa della loro Patria».

aprile 23, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

EXPO 2015: le testimonianze dei nuovi volontari in servizio civile

Volontari_scn_expoSono partiti ieri i giovani volontari coinvolti nei due progetti di servizio civile nazionale legati ad EXPO Milano 2015. Sul sito dedicato all'Expo dell'Arcidiocesi di Milano il racconto della "cerimonia di investitura" a Palazzo Marino e dalla rete le testimonianze dei ragazzi e dei responsabili.

aprile 21, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

EXPO Milano 2015, oggi al via giovani servizio civile

Logo_expo_2015Inizieranno oggi il loro servizio civile nazionale i 113 giovani selezionati per i progetti collegati ad EXPO Milano 2015. Si tratta in particolare di 63 giovani impegnati nel progetto che vede Caritas come capofila, ossia “Expo 2015 e la partecipazione dei Paesi nei cluster tematici”, e 50 nel progetto “Expo 2015: partecipazione della società civile e cittadinanza attiva" capitanato da Arci Servizio Civile. Per i 140 posti messi originariamente a Bando sui due progetti le domande di candidatura sono state complessivamente 250. Per l'avvio i ragazzi si troveranno a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, per un incontro con le istituzioni cittadine e i promotori di EXPO 2015. Nei prossimi giorni partirà la formazione in vista dell'evento inaugurale di EXPO2015 il 1° maggio alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

aprile 20, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile e terzo settore, tappa alla Spring School di FutureDem

Europa_giovani_visoParte questa sera a Novara, e si svilupperà fino a domenica 19 aprile, "Generazione Europa", la Spring School di incontro e confronto di FutureDem e AltreProspettive, le due associazioni politico-culturali vicine al PD guidate dall’on. Francesca Bonomo e da Giulio del Balzo. Nel programma, domenica 19, anche un appuntamento specifico su "Servizio civile e terzo settore", con i contributi dell'on. Bonomo, di Paolo Sospiro (professore di Economia dello Sviluppo all'Università di Macerata), Marisa Schellino di ARCI servizio civile Torino, Enrico Maria Borrelli (presidente del Forum Nazionale Servizio Civile) e di Yuri Broccoli (Rappresentante in Consulta nazionale dei Volontari del servizio civile).

aprile 17, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

ACLI: un seminario a Roma sul servizio civile come risorsa

Logo_ACLISi terrà a Roma martedì 21 aprile prossimo, presso la sede nazionale Acli in via G. Marcora 18/20, il seminario su “Servizio Civile: risorsa per le Acli e per il Paese”, «un momento di significativo confronto e di ascolto fra i giovani, le Acli e le istituzioni». come spiegano i promotori. L’evento è articolato nello specifico in 4 momenti: le testimonianze dei volontari ACLI in Italia e all’estero, le riflessioni dei responsabili politici delle diverse strutture e associazioni specifiche delle Acli che hanno promosso progetti di servizio civile, l’intervento del sociologo Ivo Lizzola sul senso, gli aspetti valoriali e il significato del servizio civile delle Acli. Al termine della mattinata, il quarto momento è costitutito da una tavola rotonda coordinata dal Responsabile politico del Servizio civile Acli, Alfredo Cucciniello, con esponenti del Governo (sottosegretario on. Luigi Bobba), del dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale (cons. Calogero Mauceri), della Cnesc (Licio Palazzini) e delle Acli (Gianni Bottalico), «per ragionare e discutere insieme sugli scenari che si prospettano alla luce delle riforme che investiranno il Servizio civile e il Terzo Settore». Leggi tutto il programma qui in PDF.

aprile 16, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Volontari servizio civile: "bene approvazione riforma, ora certezza su fondi"

Logo_RNVSC_120pxCon un comunicato diffuso lunedì, la Rappresentanza nazionale dei giovani in servizio civile ha espresso la sua "soddisfazione" per «l’approvazione in tempi rapidi della riforma della legge sul Servizio Civile», definita "un passo importante verso la valorizzazione di questo istituto", e ringrazia «in particolare l’on. Francesca Bonomo per la sua attenzione al tema e il supporto fondamentale».

Nella nota i 4 Rappresentanti dei giovani in Consulta nazionale chiedono però anche «maggiore chiarezza sul riferimento ai 'valori fondanti della Patria', inseriti nella nuova versione della legge, e sul perché sia scomparsa la definizione di 'difesa non armata e non violenta', che rappresenta la storia e l'essenza vitale del Servizio Civile». «Eliminare questo riferimento - spiegano ancora - è una scelta che non trova motivazioni reali di utilità e dimentica la storia di un percorso unico nel suo genere, che sta diventando modello per il futuro Servizio Civile Europeo. Il nostro auspicio è che al Senato si possa rivedere questo passaggio, allineandoci alle stesse perplessità espresse dai rappresentanti degli Enti presenti in Consulta». I Rappresentanti nazionali Yuri Broccoli, Antonella Paparella, Edda D’Amico e Francesco Violi, chiedono inoltre «che si mantengano gli impegni economici e di programmazione per l'avvio del Servizio Civile Universale, promessi dal Governo, che le istituzioni si impegnino a vigilare affinché non si tramuti il Servizio Civile in un mero strumento di accesso al mondo del lavoro (il che è importante, ma non può rappresentare l'unico obiettivo del Servizio Civile) e di manovalanza a basso costo, e che sia inserita nei decreti l’istituzionalizzazione del ruolo della Rappresentanza dei volontari. La riforma della legge è l'occasione giusta per sciogliere i nodi irrisolti di questi anni». Leggi tutto il comunicato qui in PDF.

aprile 15, 2015 nella Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Campania: al via sperimentazione servizio civile regionale

La Regione Campania ha avviato la sperimentazione del “Servizio Civile Regionale”, di cui alla Delibera n. 424 del 22/09/2014, «quale strumento fondamentale ed imprescindibile per realizzare la crescita individuale, l'orientamento, la formazione e l'inserimento lavorativo e professionale dei giovani, nell'ambito del Programma Attuativo della “Garanzia Giovani” in Campania». Nel testo dell'avviso si definiscono, in particolare, i criteri, le modalità e le procedure per l'individuazione degli enti e delle organizzazioni, pubbliche e private, che possono presentare progetti, precisa le caratteristiche e i requisiti dei progetti, le procedure per la presentazione e i criteri di ammissione, approvazione e finanziamento degli stessi, individua i requisiti di accesso dei giovani e le modalità di attivazione dei percorsi. Le proposte progettuali da parte degli enti dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2015, con un investimento complessivo della Regione di circa 15milioni di euro.

aprile 14, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Puglia: "servizio civile, una storia che rilancia..."

Logo_sc_PugliaSi svolgerà oggi alle 10:30, presso la "Sala proiezioni/conferenze" del Cineporto di Bari - Fiera del Levante (padiglione 180, Lungomare Starita 1), l'incontro "Servizio civile, una storia che rilancia..." , promosso dalla Regione Puglia per tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nel servizio civile nazionale. «Scopo dell'evento - ricorda la Regione - è una riflessione sulle prospettive del servizio civile alla luce dei cambiamenti in atto». L'incontro sarà presieduto dall'Assessore alle Politiche Giovanili Guglielmo Minervini e vedrà la partecipazione della Rappresentanza dei volontari.

aprile 13, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Veneto: enti e volontari denunciano mancata erogazione fondi servizio civile regionale

Logo_CSEVIn un comunicato diffuso lo scorso 8 aprile il CSEV - Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di servizio civile del Veneto ha denunciato la situazione che vive il servizio civile regionale. «Perdura da tempo - si legge nel testo - un forte ritardo nell'erogazione dei fondi destinati agli enti assegnatari di giovani in servizio civile regionale. Questo ha obbligato gli enti gestori di progetti di servizio civile ad anticipare somme consistenti, relative a ben due anni di attività e pari a decine di migliaia di euro ognuno, pur di garantire ai ragazzi l'indennità mensile (si parla di 277 euro al mese per 18 ore settimanali oppure 433 euro per 30 ore settimanali, più un premio liquidazione di servizio di 1200 euro a testa). Ad essere congelate sono le somme relative a tutto il 2013 e per il 50% del 2014, per un ammontare di oltre 230 mila euro».

«Il 4 maggio è previsto l'avvio al servizio civile regionale di ben 162 giovani: le realtà coinvolte (case di riposo, comuni, unioni montane, pro loco, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, università, organizzazioni di volontariato), soprattutto le più piccole, con bilanci più risicati, lanciano l'allarme: se la Regione non sbloccherà le indennità, alcuni progetti rischiano di saltare», denuncia la nota stampa. Per sollecitare Giunta e Consiglio Regionale ad accelerare le pratiche di rimborso, in modo da alleggerire le spalle delle sedi accreditate a ospitare progetti di servizio civile regionale, il Coordinamento spontaneo enti e volontari servizio civile (CSEV) ha incontrato martedì 31 marzo l'Assessore ai servizi sociali Davide Bendinelli. «L'assessore ci ha garantito lo sblocco tempestivo delle risorse con l'approvazione del bilancio preventivo del 2015», afferma la portavoce CESV Daria Zanocco, «sottolineando che questa situazione non riguarda soltanto il servizio civile», che è un'opportunità per i giovani di operare per un periodo (di norma un anno) a sostegno della propria comunità in settori quali il sociale, l’educazione, la cultura, la tutela ambientale. «Abbiamo segnalato all'assessore le difficoltà di gestione in cui si trovano enti locali e altre istituzioni, associazioni, cooperative e realtà del terzo settore che gestiscono progetti di Servizio civile regionale. Ad oggi infatti il rischio concreto è che la prossima esperienza di servizio, in partenza il 4 maggio, non possa iniziare a causa della mancata erogazione dei già stanziati fondi regionali per gli anni 2013 e 2014, mettendo in seria difficoltà piccole e grandi realtà, non più in grado di anticipare costi per decine di migliaia di euro al posto della Regione. Tale criticità si riflette sugli stessi giovani e sull’incertezza di poter svolgere l’anno di servizio percependo la remunerazione prevista», denuncia la portavoce, «oltre che sul tessuto sociale locale che dall’apporto dei ragazzi in servizio ha sempre tratto grande giovamento. Chiediamo quindi un intervento urgente per sbloccare i fondi già stanziati, così da permettere l'avvio sicuro dei giovani in servizio civile che proprio in questi giorni sono stati selezionati dagli enti assegnatari». Leggi tutto il comunicato qui in PDF.

aprile 10, 2015 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riforma servizio civile, i commenti di enti e politici

Scheda_scn_PDPareri diversi, anche se sostanzialmente positivi sono stati espressi dalle organizzazioni degli enti di servizio civile, CNESC e Forum nazionale, sull'approvazione due giorni fa alla Camera dell’articolo 8 del Disegno di legge delega del Governo per la riforma del Terzo Settore, articolo relativo al Servizio Civile Universale. Soddisfazione è stata espressa anche dal Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, che parla complessivamente di una "riforma importante e attesa che potrebbe terminare l'iter prima dell’estate", dalla parlamentare PD Francesca Bonomo, responsabile Terzo settore del Dipartimento welfare del PD, mentre critiche arrivano dalle opposizioni, in modo particolare SEL e Lega.

La CNESC (leggi qui tutto il comunicato) «ringrazia il Governo, la Relatrice e i parlamentari per un testo in larga parte positivo» ma sottolinea alcuni elementi di criticità come la poca certezza sui fondi, l'accantonamento dell’apertura ai cittadini stranieri residenti nel nostro Paese e ai cittadini comunitari e la definizione dell’identità costituzionale e culturale del Servizio Civile Universale. «Rispetto al limpido testo proposto dal Governo - denuncia la CNESC - la formulazione votata ci appare confusa e riduttiva» per via dell'introduzione della dizione “valori fondanti della patria” che «non vorremmo aprisse di fatto a esiti paradossali sull’impiego dei giovani in servizio civile anche con modalità armate!». «Per questo - conclude la nota - la CNESC continuerà ad impegnarsi affinchè al Senato la formulazione delle finalità e identità del Servizio Civile Universale siano quelle per le quali ci battiamo da anni e che il Governo aveva lanciato con le Linee Guida e il successivo testo trasmesso al Parlamento». «Dopo quarant’anni - dichiara Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum nazionale del servizio civile - assistiamo all’alba di una riforma culturale. Terminata la leva obbligatoria i giovani del servizio civile, non più obiettori in servizio di leva, sono rimasti privi di un inquadramento giuridico che qualificasse con chiarezza la funzione che svolgono a servizio della comunità nazionale. Questo provvedimento, finalmente, punta a definire con chiarezza il loro status e, con esso, la cornice istituzionale del loro impegno». «L’introduzione dello strumento della programmazione pluriennale prosegue la nota [PDF] - rappresenta una novità importante. Consentirà infatti a Governo e Parlamento di determinare le priorità di intervento, le emergenze del Paese cui far fronte grazie al servizio civile, il numero di giovani da avviare nel breve e medio periodo. E, non ultimo, le risorse economiche necessarie. Ciò porterà una maggiore stabilità al mondo del servizio civile». «Nelle more che il testo di riforma passi al vaglio del Senato sottolineiamo l’urgenza che il Governo stabilisca da ora lo stanziamento necessario al contingente di giovani da avviare nel 2016», conclude Borrelli. «Il via libera della Camera al ddl delega per la riforma del Terzo Settore che ora passa all'aula del Senato è un mattone posto per ricostruire l'Italia» spiega l'on. Francesca Bonomo (PD) che poi aggiunge come «la riorganizzazione della normativa su enti ed associazioni del Terzo settore, il rilancio dell’impresa sociale e l’istituzione del Servizio Civile Universale siano le tre più importanti novità di questa nuova legge. Ora il testo arriva al Senato e il PD continuerà a seguire l’iter». «Nello stesso tempo - conclude la parlamentare democratica - continua il lavoro a livello europeo per l’istituzione del Servizio Civile Universale Europeo, uno degli obiettivi sui quali la presidenza Italiana nel suo semestre di guida dell’Unione Europea, grazie all’impegno in primis di Matteo Renzi, ha concentrato i suoi sforzi». Sul versante politico più critiche sono state le dichiarazioni dei deputati di Sel Marisa Nicchi e Giulio Marcon che ricordano come il loro gruppo abbia votato «contro la legge delega sul terzo settore perché apre le porte alla privatizzazione della sanità e della formazione dell'università, e dà la possibilità alle società profit, commerciali, di capitali di usufruire delle agevolazioni del terzo settore per investire nei mercati sociali». Inoltre «la norma sul servizio civile internazionale è carente: non ci sono i soldi per il 2016 per far svolgere il servizio civile ai 100mila giovani previsti, non vengono stabilizzati i corpi civili di pace, non è prevista la possibilità per gli stranieri con il permesso di soggiorno di svolgere il servizio civile» concludono gli onorevoli Nicchi e Marcon. E mentre per il deputato leghista Marco Rondini, relatore di minoranza, il provvedimento sarebbe «un cavallo di troia che rischia di svendere il terzo settore agli immigrati e alle coop di mafia capitale», sulla stessa questione della mancata apertura del servizio civile ai giovani stranieri, secondo il sito Stranieriinitalia.it, «la Camera preferisce non decidere».

aprile 10, 2015 nella Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trento: partiti primi 66 giovani Servizio Civile Universale Provinciale

Logo_SCUPE' partito ufficialmente il 1° aprile a Trento, con la firma dei contratti di 66 giovani, distribuiti su 25 progetti e 22 enti il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP), uno dei quattro percorsi del programma europeo Garanzia Giovani. Un incontro a Villa Sant’Ignazio a Trento è stata l’occasione per presentare il nuovo Servizio civile, il suo nuovo logo e soprattutto augurare un buon inizio ai giovanida parte del direttore dell’Ufficio giovani e servizio civile, Giampiero Girardi e per il Servizio Europa Francesco Pancheri.

Come ricorda un comunicato stampa, «nello scorso mese luglio la Giunta provinciale aveva approvato le Linee guida per il servizio civile, che costituiscono le direttrici di sviluppo ed attuazione del SCUP. A dicembre il disegno normativo di questa riforma aveva preso forma con il nuovo regolamento, destinato soprattutto a fissare le regole di partecipazione per i giovani». Le novità essenziali dello SCUP stanno nella possibilità di presentare progetti per le organizzazioni e quello di fare domanda di partecipazione per i giovani sono sempre aperte, mentre prima avvenivano una sola volta all’anno. Ogni giovane può fare più domande all’anno se non viene accolto in graduatoria. Un altro elemento innovativo è la durata variabile dei progetti dai 3 ai 12 mesi.

aprile 8, 2015 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bando di servizio civile, aumentano i posti disponibili

Albania_AntennePaceIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile ha comunicato oggi di aver aumentato di 1.046 il numero di posti disponibili nel Bando nazionale di servizio civile, la cui scadenza è stata anche prorogata alle ore 14:00 del 23 aprile. «L’integrazione di 1.046 posti in più – ha spiegato il sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba - fa parte di un’efficace azione amministrativa che il Governo intende intraprendere per ottimizzare le risorse economiche disponibili, un investimento mirato che assicuri l’immediato avvio di un numero maggiore di giovani volontari e la realizzazione di ulteriori progetti di servizio civile nazionale». I nuovi posti messi a bando consentiranno l’attivazione di altri 92 progetti che saranno realizzati nelle regioni che hanno reso disponibili le risorse necessarie: Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia e Toscana. Qui intanto è sempre disponibile la nostra Guida alla candidatura.

aprile 2, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile e stranieri, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Molise: domani scade termine candidature servizio civile su Garanzia Giovani

Garanzia_GiovaniScade domani alle 14:00 il Bando di servizio civile con Garanzia Giovani per la selezione di 166 volontari nella Regione Molise. Per la candidatura valgono le modalità prevista da Garanzia Giovani, secondo quanto indicato nella Guida pubblicata in occasione dei bandi delle altre regioni.

aprile 2, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Lombardia: parte servizio civile regionale su Garanzia Giovani

Garanzia_GiovaniA partire da venerdì 27 marzo scorso i giovani dai 18 ai 28 anni con i requisiti previsti dal programma Garanzia Giovani della Lombardia possono registrarsi sul sito "Borsalavorolombardia" e candidarsi per uno dei progetti di servizio civile regionale proposti dagli Enti accreditati. Il bando riguarda 55 progetti, presentati da 27 enti, per complessivi 912 posti. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul portale regionale, al link www.garanziagiovani.regione.lombardia.it nonché sulla home page dei siti internet degli enti titolari della progettazione. [versione aggiornata]

marzo 30, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

FuturDem e Festival volontariato, al centro Europa e partecipazione

Si svolgerà a Novara i prossimi 17, 18 e 19 aprile "Generazione Europa", la prima spring school nazionale di FutureDem, la rete di amministratori e giovani militanti del PD, dedicata ai temi della politica e della cittadinanza attiva. L'ultima giornata in particolare sarà dedicata al sociale, con un approfondimento su servizio civile, terzo settore, disabilità e volontariato. Negli stessi giorni, ma a partire dal 16 aprile, si svolgerà a Lucca la nuova edizione del Festival del Volontariato, dedicato a "Visioni Europee. Le radici superano i confini”, la cui presentazione è avvenuta ieri alla Camera dei Deputati.

marzo 27, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Dal servizio civile alla difesa civile, la proposta del Movimento Nonviolento

Sul suo blog su Vita.it, Pasquale Pugliese, impegnato da molti anni nel Movimento Nonviolento ed oggi nella sua segreteria nazionale, propone una riflessione, anche storica, sul dovere di difesa della patria, difesa civile e sul servizio civile nazionale.

marzo 25, 2015 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Al TG2 approfondimento su obiezione di coscienza e servizio civile

Non_uccidere_autant_araIeri nell'edizione delle 20:30 del TG2 (servizio 13) si è parlato anche della lunga storia per il riconoscimento in Italia dell'obiezione di coscienza e del nuovo servizio civile nazionale, il cui ultimo bando da quasi 30mila posti scade il prossimo 16 aprile, e la testimonianza di una giovane volontari del Comune di Roma.

marzo 24, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Pasini e del suo impegno per obiezione e servizio civile

Pasini_blogSabato 21 marzo scorso è morto a Padova a 82 anni, dopo una lunga malattia, mons. Giuseppe Pasini, direttore di Caritas Italiana per un decennio dal 1986 al 1996, ma già attivo dalla sua istituzione accanto a mons. Giovanni Nervo. Tra i temi avviati da mons. Pasini anche quello dell'obiezione di coscienza e del servizio civile, che fu sviluppato da Caritas Italiana a partire dal 1976-1977. Il suo ultimo intervento pubblico su questi argomenti è del 2013, quando già malato inviò il suo contributo [PDF] al convegno “Dall’obiezione di coscienza alla coscienza dell’obiezione”, realizzato a Roma per i 40 anni della legge n. 772/72 e promosso dalla Commissione Episcopale della CEI per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Caritas Italiana e Pax Christi Italia.

marzo 23, 2015 nella Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

In ricordo di don Giuseppe Diana

Don_giuseppe_diana_fotoIl 19 marzo 1994, a Casal di Principe (CE) veniva ucciso dalla Camorra don Giuseppe Diana, sacerdote della Diocesi di Aversa che ora potrebbe diventare anche beato. Uno dei suoi testamenti spirituali è un documento proprio contro la Camorra "Per Amore del mio popolo" [PDF], scritto nel 1991 insieme agli altri sacerdoti della sua foranìa della Diocesi di Aversa. «La Camorra - si può leggere nel documento - rappresenta uno Stato deviante parallelo rispetto a quello ufficiale, privo però di burocrazia e d’intermediari che sono la piaga dello Stato legale. [...] Le carenze anche della nostra azione pastorale ci devono convincere che l’Azione di tutta la Chiesa deve farsi più tagliente e meno neutrale per permettere alle parrocchie di riscoprire quegli spazi per una “ministerialità” di liberazione, di promozione umana e di servizio».

marzo 19, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Garanzia Giovani: partiti i primi giovani in servizio civile

Garanzia_GiovaniIeri, in contemporanea con il nuovo Bando nazionale, sono partiti i primi giovani volontari che hanno scelto la misura Servizio civile nazionale del programma Garanzia Giovani. Si tratta di 948 ragazzi, di cui 943 cittadini italiani e 5 stranieri, impegnati sui 227 progetti distribuiti nelle varie Regioni che hanno aderito a tale misura. «Ho ritenuto sin dall’inizio che fra le varie misure attivate nell’ambito di Garanzia giovani- ha spiegato in una nota stampa [PDF] il Ministro del Lavoro e del Welfare, Giuliano Poletti - il servizio civile nazionale potesse costituire una immediata opportunità di formazione propedeutica all’avvio a lavoro, fermo restando l’alto valore di servizio alla comunità che rappresenta l’esperienza di servizio civile nazionale. La partecipazione dei giovani, così numerosa, ha dato atto che la mia fiducia fosse ben riposta».

«Anche per l’iniziativa di servizio civile nazionale collegata a Garanzia giovani – ha sottolineato il Sottosegretario con delega on. Luigi Bobba - si è registrato un elevato numero di domande; ben 5.042 giovani hanno presentato la propria candidatura per questa prima partenza, a fronte dei 948 che saranno avviati oggi in attesa che, entro i prossimi mesi possano partire tutti gli altri. Un’ulteriore conferma di quanto il servizio civile nazionale possa rappresentare, anche per i giovani che stanno attraversando un momento difficile, un incentivo per mettersi in gioco e inserirsi attivamente nella vita del Paese, con responsabile senso di partecipazione e condivisione, tratti distintivi e caratterizzanti il servizio civile nazionale». Secondo i dati comunicati il 39% dei volontari che partiranno ha un’età compresa tra i 24 e i 26 anni. Il giorno 8 aprile partiranno altri 1.000 giovani e si prevede che entro il prossimo mese di maggio possa essere portato a termine l’avvio di tutti i volontari che sono stati selezionati fin qui nell’ambito del programma Garanzia Giovani e che ammontano a 5.504.

marzo 17, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Uscito il Bando nazionale servizio civile 2015 da 30mila posti

Giovani_servizio_civileA quasi un anno e mezzo dal precedente il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile ha pubblicato oggi come annunciato l'atteso Bando per la selezione di 29.972 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all'estero. Per candidarsi i giovani hanno tempo fino alle ore 14:00 del 16 aprile prossimo. «Si ricorda - precisa una nota - che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nei bandi regionali e delle provincie autonome, pena l'esclusione dalla selezione».

marzo 16, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Corpi civili di pace: Decreto di attuazione fermo in Corte dei Conti

Ci sono "i tempi tecnici dell'approvazione alla Corte dei Conti" dietro il ritardo nella pubblicazione del Decreto di attuazione dei Corpi civili di pace, istituiti per un triennio in via sperimentale dall’art. 1 comma 253 della legge di stabilità 147/2013. Presentato lo scorso 2 febbraio, «a 40 giorni dal "via" non c'è ancora il decreto. Che fine ha fatto?», ha chiesto via Twitter l'on. Giulio Marcon (SEL), che di quell'emendamento fu fautore e che lo scorso gennaio ha presentato anche una proposta di legge in materia. A stretto giro di "tweet" la risposta del Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, che ha ricordato come non ci sia stata nessuna "sparizione" del Decreto, ma che la «Corte dei Conti ha 60 giorni per registrarlo». Ricordiamo come complessivamente saranno 500 i giovani volontari, legati al servizio civile nazionale, che svolgeranno azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto e nelle aree di emergenza ambientale. Di essi 300 dovrebbero partire già nel 2015.

marzo 14, 2015 nella Esperienze, Europa, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A “Fa’ la cosa giusta!” la Campagna difesa civile e i Corpi civili di pace

Difesacivile_FLCGSi svolge da oggi fino a domenica presso la Fiera di Milano la 12a Edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la tre giorni dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. Durante questo appuntamento sarà anche possibile firmare per sostenere la Legge di Iniziativa Popolare per “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”, lanciata da sei reti nazionali della Pace e del Servizio Civile. Inoltre domenica 15 marzo, alle ore 15:00, si svolgerà un incontro su "I Corpi Civili di Pace: sperimentare nonviolenza con una analisi della situazione relativa al percorso istitutivo dei Corpi Civili di Pace per interventi nonviolenti nei conflitti.

marzo 13, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Francia: François Hollande rilancia il servizio civile universale

A07dcc339e3aaba0cd38a1628908df683c035c75«Rendere il servizio civile universale» con 150.000 volontari in missione a cavallo del 2016, contro i 35.000 dello scorso anno. È l'annuncio fatto il 9 marzo scorso dal Presidente della Repubblica francese François Hollande in occasione dei 5 anni del "Service Civique" e dei 20 anni dell'associazione "Unis-Cité". «Mi impegno a mettere tutti i fondi necessari affinché possiamo accogliere tutti giovani», ha aggiunto il capo dello Stato francese, che poi rivolto ai giovani presenti ha detto come «La migliore pubblicità per il Service Civique siete voi! Come Presidente, sono orgoglioso di voi e la Francia è fiera di voi!». In futuro ogni 10 marzo, data di istituzione nel 2010 del Service Civique un "Day Civic" sarà celebrato in ogni prefettura il 10 marzo, un contingente di volontari dovrebbe essere onorato durante la sfilata per la Festa Nazionale del 14 luglio e saranno incentivate anche le missioni all'estero, riservate soprattutto a quei giovani che non hanno mai avuto la possibilità di viaggiare.

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Lunedì prossimo il nuovo bando di servizio civile da 36mila posti

«Salvo intoppi burocratici, lunedì 16 marzo prossimo uscirà il nuovo Bando nazionale», pari a 36mila posti, dei quali circa 600 all'estero. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, intervenendo al Seminario sul servizio civile promosso dal TESC.

marzo 12, 2015 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile e stranieri, una questione ancora aperta

Seminario_Pisa_sc_stranieri2015Si svolgerà venerdì 13 marzo alle 15:00 a Pisa presso la Scuola Superiore sant'Anna il seminario giuridico "Cittadinanza e servizio civile: una questione di costituzionalità", che discuterà degli aspetti giuridici dell'ordinanza n. 20661 dello scorso 1° ottobre delle Sezioni unite della Corte di Cassazione di Milano, che ha rimesso alla Corte Costituzionale la valutazione della costituzionalità dell’esclusione dei giovani stranieri dai progetti di servizio civile nazionale. Intanto si è saputo nei giorni scorsi che la discussione sulla natura del Servizio civile universale e sulla possibile estensione ai ragazzi stranieri residenti in Italia è stata rinviata al dibattito in aula alla Camera. La commissione Affari sociali ha infatti bocciato tutti gli emendamenti al Ddl delega di riforma del Terzo settore - presentati anche dal PD - che proponevano l'estensione del Servizio civile ai ragazzi immigrati residenti in Italia.

La relatrice del Ddl on. Donata Lenzi (PD) ha spiegato come l'obiettivo sia «fare un passo avanti e di passare da un concetto di difesa della patria a un concetto di servizio per la patria. In questa logica ci starebbe anche l'estensione dei ragazzi immigrati ma ci sono ancora delle resistenze da parte di chi vede ancora una inquadramento del servizio civile come sostitutivo della vecchia leva». La relatrice ha comunque sottolineato a "Public Policy" come già oggi il servizio civile, dopo sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato, preveda la partecipazione degli stranieri.

marzo 11, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Riforma SC, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano 2015: verso un nuovo servizio civile

San_MassimilianoS.E. Mons. Nunzio Galantino, Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, il prof. Alessandro Rosina, docente dell’Università Cattolica di Milano, l’ on. Donata Lenzi, della Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati, il dott. Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, e l’on. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al servizio civile. Saranno i partecipanti al Seminario sul servizio civile, il suo valore e la sua riforma che si svolgerà il 12 marzo a Roma e promosso per la dodicesima volta dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile (TESC), nel giorno in cui si ricorda San Massimiliano, giovane martire cristiano per obiezione di coscienza al servizio militare nel 295 d.C. Durante l'incontro saranno ricordati anche i 10 anni di attività di questo blog.

marzo 10, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Idee, Normativa e progetti, Riforma SC, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (5) | TrackBack

Belluno: su CsvInforma il confronto sulla riforma del servizio civile

Sul sito del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Belluno è disponibile il nuovo numero di "CsvInforma" [PDF] che contiene, tra l'altro, un ampio approfondimento sul servizio civile regionale e quello nazionale, a partire dalla sua riforma. All'interno anche una lettera aperta al Sottosegretario con delega Luigi Bobba di Daria Zanocco, Portavoce CSEV-Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile del Veneto, nonchè un confronto tra lo stesso Bobba e Giulia Strenghetto, volontaria in servizio civile nazionale.

marzo 4, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Liguria: riparte servizio civile con Garanzia Giovani

Logo_convegno_Liguria2013Riparte in Liguria il servizio civile regionale e punta tutto non solo su un nuovo rifinanziamento, ma soprattutto su un nuovo modello di sistema. Frutto di una fase sperimentale conclusasi lo scorso anno, il "nuovo" servizio civile ligure (legge 11/2006) valorizza i fondi di Garanzia Giovani e mette a regime alcuni buone prassi, come i “Patti di Sussidiarietà”, ossia l'associazione temporanea di scopo (ATS) di enti che su base provinciale coprogettano percorsi comuni e compartecipano dei costi per almeno il 30%. Cinque le ATS attualmente costituite sul servizio civile, che corrispondono territorialmente alle province di Imperia, Savona, Genova, La Spazia e alla zona del Tigullio. “Soddisfatta” di questa nuova fase e dell’inserimento del servizio civile regionale nel piano di garanzia Giovani si è detta l’Assessore alle Politiche sociali, Terzo settore e politiche giovanili, Lorena Rambaudi, che ha aggiunto: «Credo molto nel valore di questa esperienza per avvicinare i giovani all’impegno sociale e al terzo settore, tanto più se può aprire ad opportunità di tipo professionale».

«Con l’esperienza del servizio civile regionale e la sperimentazione dei ‘Patti di Sussidiarietà’ – dichiara ancora Rambaudi – siamo riusciti a creare una rete orizzontale, che rappresenta anche il mio metodo di lavoro. Credo molto in un sistema di collaborazioni trasversali nel nuovo welfare, che superi le logiche settoriali». Le nuove modalità del servizio civile regionale sono pensate, come ricorda la Regione “per salvaguardare soprattutto i benefici per i giovani, che hanno così la possibilità di scegliere percorsi progettati tra più enti che condividono ambiti di attività simili”. Il giovane infatti può "spostarsi" da un ente all'altro per un numero massimo di due volte, scegliendo e costruendosi così un percorso personalizzato di servizio, supportato nelle scelte dagli Enti stessi. Allo stesso tempo il giovane volontario può “sommare” il proprio filone di formazione e di esperienze tra quelli offerti dai vari enti di uno stesso progetto, a partire da un numero minimo di 40 ore obbligatorie. «Nella formazione, incentrata sugli aspetti ‘valoriali’ classici del servizio come la nonviolenza, la tutela dei diritti e la cittadinanza, sono previsti per la prima volta anche argomenti nuovi ed innovativi come la ‘finanza etica’ e le pari dignità di genere’», ci evidenzia Silvio Masala, Presidente della Conferenza Ligure degli Enti di servizio civile (CLESC). Le categorie di giovani destinatari della proposta del servizio civile regionale rimangono quelle già sperimentate come gli studenti delle scuole dai 16 ai 18 anni, i giovani soggetti in esecuzione penale esterna o “messa in prova”, i giovani dai 18 ai 29 anni anche stranieri o appartenenti alle fasce socialmente deboli. La durata massima dei percorsi è di 6 mesi. In questo momento è in fase di partenza in particolare la misura 6 di “Servizio civile” contenuta nel programma europeo Garanzia Giovani, finalizzato ad intercettare i giovani considerati“Neet” (ossia di coloro che non studiano e non lavorano). La Regione Liguria ha scelto di attuarla attraverso la propria legge di servizio civile regionale con una disponibilità di 170 posti. I giovani, che hanno aderito al programma Garanzia Giovani e che, successivamente alla profilazione dei Centri per l'Impiego, hanno opzionato la misura “servizio civile”, sono in corso di valutazione da parte degli enti ai fini dell’idoneità al servizio. In caso di valutazione positiva verranno avviati al servizio entro il mese di marzo, mentre in caso di valutazione negativa o in caso di completamento dei posti disponibili rispetto alle domande, i giovani o torneranno al CPI per ulteriori proposte di attività. Il percorso previsto è di 6 mesi per 30 ore alla settimana da attuarsi all’interno della progettazione offerta da una delle ATS presenti sul territorio. Le risorse economiche investite in questa fase sono di circa 500mila euro e sono garantite, appunto, dallo stanziamento previsto dal Programma Garanzia Giovani. «L’attuazione della coprogettazione degli Enti di Servizio civile regionale per Garanzia Giovani – ci dice la referente regionale per le Politiche giovanili e servizio civile, Anna Doris Genesin - è stata complessa tenuto conto che il servizio civile è stato inserito nella filosofia di Garanzia Giovani e non viceversa, salvaguardando l’identità del servizio civile ma aprendo nel contempo a nuovi elementi di utilità e di crescita formativa per il giovane». [Fonte: Redattore Sociale]

marzo 2, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Israele: cresce il servizio civile tra i giovani araboisraeliani

Servizio_civile_israele_giovaniUn articolo di Maurizio Molinari su "La Stampa" racconta del successo in Israele del servizio civile tra i giovani arabi-israeliani. «Nel 2014 - scrive Molinari - in oltre 4.000 si sono iscritti al “servizio civile” che in Israele è alternativo al servizio militare. Si tratta di un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Finora molti clan e famiglie arabo-israeliane impedivano ai giovani di parteciparvi, ma i numeri suggeriscono una trasformazione in corso. La causa della svolta è soprattutto economica: il servizio civile garantisce, a chi lo sceglie, vantaggi finanziari simili a quelli garantiti ai soldati». Istituito nel 2007, il servizio civile israeliano è rivolto ai giovani esonerati dal servizio militare obbligatorio (per i quali non è prevista invece obiezione di coscienza), per questo i primi ad essere coinvolti sono stati proprio i giovani arabo-israeliani e gli studenti di scuole ebraiche ultra-ortodosse che, per motivi opposti, non svolgono la leva obbligatoria. Questo SC è stato però da subito contestato da quanti, soprattutto da parte araba, vi hanno visto “una minaccia per la loro identità” nonchè una forma di “discriminazione” nei confronti degli appartenenti alla cultura arabo palestinese.

«Lo stipendio garantito - ricorda ancora Molinari - è di 200 dollari al mese ma ciò che conta di più è "la possibilità di entrare nella società israeliana", come afferma Sammy Smooha, sociologo dell’Università di Haifa, secondo il quale "sono soprattutto le ragazze araboisraeliane ad essere attirate da queste opzione perché per loro l’alternativa è restare chiuse in casa in attesa del fidanzato che saranno obbligate a sposare". L’aumento delle iscrizioni è dovuta, secondo alcuni studi, all’affermarsi di un pragmatismo assai marcato nelle nuove generazioni».

febbraio 27, 2015 nella Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

San Massimiliano 2015: seminario a Roma sul servizio civile e riforma

San_Massimiliano_incontroPromosso per la dodicesima volta dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile (TESC), nel giorno in cui si ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza al servizio militare nel 295 d.C., giovedì 12 marzo 2015 si terrà a Roma un seminario nazionale sul servizio civile per i referenti regionali/diocesani degli Uffici, delle Associazioni e degli Enti accreditati che fanno parte del TESC. L'incontro sarà l’occasione per riflettere insieme sul “nuovo” servizio civile nazionale la cui riforma legislativa è all’esame del Parlamento e che, a distanza di quasi 15 anni dall’avvio, pone importanti interrogativi sul rinnovato senso da dare a questa esperienza, alla luce dei mutati scenari della società e del mondo giovanile in particolare.

febbraio 26, 2015 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Video ANSA su presentazione Corpi civili di Pace

In questo video è disponibile il servizio dell'ANSA sulla presentazione lo scorso 2 febbraio del Decreto che avvia il percorso di sperimentazione dei Corpi Civili di Pace.

febbraio 26, 2015 nella Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0) | TrackBack