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Premio Volontariato Internazionale, tra premiati giovane in servizio civile all'estero

Chiara Passatore, 26 anni, volontaria in servizio civile dell'associazione IBO Italia, ha vinto nella categoria Giovane Volontario Europeo del Premio del Volontariato Internazionale, promosso dalla FOCSIV. Chiara sta svolgendo il suo Servizio Civile Nazionale all'estero a Panciu, cittadina di 8.000 abitanti a 200 km da Bucarest, in una delle regioni più povere della Romania.

dicembre 5, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Sistema duale, anche il volontariato nel percorso formativo delle scuole

BobbaIl volontariato entra a far parte del percorso formativo degli studenti italiani, nel cosiddetto "sistema duale". Ad annunciarlo ieri il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Luigi Bobba, e il suo corrispettivo all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, durante una conferenza stampa tenutasi al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per presentare i 20 progetti vincitori del bando “Laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata: educazione al volontariato sociale e alla legalità corresponsabile”. «Il bando ha avuto un successo insperato – ha detto Bobba -. Questo può essere un buon prototipo per mettere in produzione una filiera di formazione all’impegno volontario e associativo. Se la domanda è così forte vuol dire che l’obiettivo di realizzare uno sviluppo della cultura e della formazione a livello volontario è sentito sia dalle scuole sia dagli attori associativi del territorio». I diversi progetti - ricorda un articolo di "Redattore Sociale" dovranno concludersi entro il prossimo anno scolastico, ma durante la loro realizzazione verranno monitorati e saranno anche oggetto di una valutazione finale, in modo che «il bando del prossimo anno – ha concluso Bobba - sia più mirato e vada a valorizzare quegli elementi che hanno prodotto i risultati più efficaci».

dicembre 1, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0)

Lazio: con servizio civile Pronto soccorso "più umani"

Pronto soccorso più umani nel Lazio grazie ai ragazzi del Servizio civile. E' l'obiettivo del progetto di umanizzazione dei servizi di emergenza e urgenza degli ospedali della Regione Lazio, che vede la presenza di circa 70 giovani volontari del Servizio civile in 16 Pronto soccorso. L'iniziativa è promossa dalla Asl Roma 2 insieme alle Asl Roma 1 e 3 e alle Aziende sanitarie locali di Rieti e Latina. «I volontari - spiega una nota stampa della Regione - saranno il "volto amico" all'interno delle strutture sanitarie di primo soccorso: si affiancheranno al personale sanitario e presteranno assistenza garantendo informazione, orientamento e accoglienza alle persone e alle famiglie in attesa di essere visitate e di ricevere le prime cure». «E' un'azione che favorisce l'umanizzazione dei luoghi di cura, migliorando l'attività di accoglienza di primo livello e la fruizione dei servizi, in particolare per le persone più fragili come anziani e stranieri», spiega l'assessore regionale alle Politiche sociali, sicurezza e sport Rita Visini, che aggiunge: «Il progetto è anche uno strumento efficace per contrastare il sovraffollamento dei Pronto soccorso per bisogni non appropriati per i quali sarebbe meglio rivolgersi agli ambulatori di cure primarie o al medico di famiglia».

I volontari hanno già cominciato un percorso formativo con medici, infermieri e psicologi per prepararsi a gestire in modo efficace la relazione con gli utenti e l'attività di orientamento ed accoglienza. Tra le sedi di attuazione del progetto ci sono, a Roma, i Policlinici Umberto I e Tor Vergata, l'Ospedale San Giovanni, il San Filippo Neri e l'Eastmann. I volontari sono presenti anche presso il San Giovanni Evangelista di Tivoli, il San Camillo De Lellis di Rieti e i Presidi ospedalieri di Latina, Terracina e Fondi. A questi si aggiungeranno a breve il San Camillo Forlanini a Roma e l'Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

novembre 29, 2016 nella Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Udienza 26 novembre, Papa Francesco: servizio civile "forza preziosa del Paese"

Papa_scnOltre 7mila giovani in servizio civile sono stati ricevuti sabato scorso in udienza da Papa Francesco, in un'Aula Nervi gremita in ogni ordine di posto. «L'incontro con il Papa, il terzo pontefice romano in ordine di tempo dopo San Giovanni Paolo II nel 2003 e papa Benedetto XVI nel 2009 - ricorda un articolo di "Redattore Sociale" -, arrivato anche in leggero anticipo sul programma, è stato il culmine di una mattinata pensata per ricordare i 15 anni dall'istituzione del Servizio civile nazionale e alla vigilia di una riforma che lo porterà a diventare "universale"». E tra testimonianze e memoria da un lato, ma anche prospettive e novità dall'altro, si sono sviluppati i momenti che hanno anticipato l'incontro con il Santo Padre, guidati dal giornalista Rai Franco Di Mare e durante i quali sono intervenuti il Sottosegretario con delega, on. Luigi Bobba, il conduttore e giornalista televisivo Luca Abete, già in servizio civile come obiettore di coscienza, e alcuni giovani attualmente in servizio. L'animazione musicale è stata curata dal gruppo "Kerigma", che ha riproposto in maniera ottimale la "colonna sonora" dei quindici anni del servizio civile nazionale. All'arrivo di Papa Francesco, sono stati il Rappresentante nazionale Luigi Coluccino e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, a portare il saluto istituzionale.

«La gratuità del volontariato, anche per un tempo determinato - ha sottolineato nel suo discorso Papà Francesco -, rappresenta una ricchezza non solo per la società e per coloro che godono della vostra opera, ma anche per voi stessi e per la vostra maturazione umana». «Voi siete una forza preziosa - ha proseguito -, una forza dinamica del Paese: il vostro apporto è indispensabile per realizzare il bene della società, tenendo conto specialmente dei soggetti più deboli. Il progetto di una società solidale costituisce il traguardo di ogni comunità civile che voglia essere egualitaria e fraterna". Ai giovani il Papa ha chiesto di "andare avanti; proteggere quella gente e proteggere quanti sono in pericolo di un terremoto umano, che viene da dentro, che sono soli, abbandonati, scartati, in questa cultura a cui piace tanto scartare la gente" e di "svolgere una funzione critica nei confronti di queste prospettive contrarie all’umano, e una funzione profetica che mostri quanto sia possibile pensare e agire in modo diverso». A seguito dell'Udienza le organizzazioni socie della Cnesc in un comunicato hanno ringraziato «il Papa, che, con le sue parole, ha saputo motivare l’impegno dei giovani e delle organizzazioni di fronte alle sfide di questi tempi complicati che richiedono quella funzione critica e profetica che lui ci ha ricordato. Il suo stimolo ad impegnarsi per la promozione della pace, della giustizia sociale, della solidarietà è quello che si ritrova nelle finalità del Servizio Civile Universale, così come la ricerca di soluzioni nonviolente ai conflitti». La Cnesc ringrazia anche il Ministro Poletti, la Ministra Boschi, il Sottosegretario Bobba per «l’impegno concreto alla crescita del Servizio Civile Nazionale e alla transizione verso il Servizio Civile Universale, realizzato attraverso il Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale. L’avvio concreto dell’iter del decreto legislativo per la disciplina del Servizio Civile Universale permette di iniziare a chiarire le disposizioni generali della legge e la Cnesc, come fatto in questi mesi, darà il suo contributo, propositivo e puntuale». L'associazione di Enti nazionali del servizio civile, presente con quasi 3.500 tra giovani e responsabili, inoltre ha auspicato che «il percorso del decreto per gli interventi urgenti in materia di terremoto, adesso all’esame della Camera, possa concludersi positivamente e entro i termini previsti, così da assicurare al fondo nazionale del Servizio Civile le risorse aggiuntive necessarie nel 2017 per avviare al servizio almeno 45.000 giovani».

novembre 28, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile ed occupabilità, ieri presentata ricerca ISFOL

Servizio-civileE' stata presentata ieri a Roma dal Sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, on. Luigi Bobba, e dal Direttore generale di Isfol-Inapp, Paola Nicastro, l'indagine "Il Servizio Civile Nazionale tra cittadinanza attiva e occupabilità", Dai dati emerge come «dopo un anno dalla fine del servizio civile un giovane su due è occupato. Nello specifico, il 39,3% lavora e il 12,9% studia e lavora. Un altro 15,2% studia esclusivamente. Tra i giovani occupati il 61% ha un lavoro continuativo, con contratto. Il 10% di chi ha un lavoro lo ha ottenuto proprio grazie al servizio civile. Il 77% utilizza nel proprio lavoro le competenze apprese nel servizio civile». «L’indagine - ricorda l'Agenzia DIRE - utilizza come popolazione di riferimento i giovani volontari del bando 2013 (campione di 1.511 giovani su un totale di 13.375), che hanno svolto il servizio civile nel 2014-15 e che sono stati intervistati a un anno di distanza. Si tratta nel 67% dei casi di donne. Il 29,1% risiede al Nord, il 21,7% al Centro, il 29,6% nel Sud e il 19,6% nelle Isole. Relativamente ai titoli di studio, il 47% e’ laureato, il 49% diplomato, il 4% si ferma alla licenzia media. Il 95% di chi ha fatto il servizio civile ritiene di aver accresciuto le proprie competenze, il 97% rifarebbe la scelta compiuta e il 69% considera il servizio civile importante per la vita professionale».

novembre 24, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Concluso Giubileo della Misericordia, continua esperienza servizio civile

SC_GiubileoSi è concluso ieri in San Pietro, con la chiusura della Porta Santa, il Giubileo straordinario della Misericordia, iniziato l'8 dicembre 2015. A questo evento è legato anche il Bando straordinario di servizio civile, tutt'ora in corso, su cui si può leggere on-line oggi questo articolo sul Corriere.it. Di questa esperienza, tra l'altro, ha parlato anche un volontario del progetto per il Giubileo realizzato da Caritas Italiana e dall'Azione Cattolica Italiana, Gianluca Melcore, in un servizio di TG Parlamento andato in onda martedì scorso 15 novembre (a partire dal minuto 6').

novembre 21, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Servizio civile e stranieri, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Tavola rotonda AICCRE su servizio civile

AiccreSi è svolta ieri a Roma la Tavola rotonda sul servizio civile all'interno dell'iniziativa organizzata da Aiccre ('Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa) su cooperazione e nuova economia. Sono intervenuti Enrico Maria Borrelli, Presidente di AMESCI e del Forum nazionale del servizio civile, l'on. Giulia Narduolo (PD), Niccolò Gennaro, coordinatore del CSEV - Coordinamento spontaneo Enti e Volontari del Veneto, e Massimo Rebbi, Botteghe del Mondo. Borrelli in particolare ha riassunte in cinque parole la recente riforma del servizio civile universale: «universalità, con l'obiettivo finale di ampliare la platea di beneficiari; programmazione, per pianificare meglio la distribuzione dei finanziamenti ai progetti di volontariato; stranieri, che possono partecipare, come già previsto da una sentenza del tribunale di Milano; formazione, fondamentale per non lasciare i giovani a loro stessi; estero, inteso come luogo dove il volontario potrà passare parte del suo periodo di attività». L'on. Narduolo ha poi ricordato l'impegno, che passa anche attraverso un emendamento, per aumentare i fondi del servizio civile nazionale nella Legge di Bilancio: «La manovra prevede 111 milioni al Fondo nazionale per il servizio civile, mentre il decreto attuativo alla riforma del terzo settore ne stanzia altri 146. Si arriverebbe così ad un totale di 257 milioni».

novembre 18, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Papa Francesco, ecco come servizio civile prepara udienza del 26 novembre

Il Ministero del Lavoro ricorda in una nota sul suo sito l'appuntamento del prossimo 26 novembre, quando per il quindicesimo anniversario della legge istitutiva del Servizio Civile Nazionale si svolgerà nell'Aula Nervi della Città del Vaticano l'Udienza con Papa Francesco. Proprio in attesa dell'arrivo del Santo Padre - anticipa il Sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba - «ripercorreremo le tappe di questo cammino sia attraverso le testimonianze di personaggi pubblici sia dando la parola a coloro che sono in Servizio Civile o che lo hanno appena concluso. Un incontro molto atteso, per rendere visibile l'esperienza di tanti giovani che stanno dedicando un anno della propria vita al servizio della nostra comunità». Durante l'incontro, che sarà presentato dal giornalista RAI Franco Di Mare e che dovrebbe coinvolgere circa 6mila volontari, si svolgerà la premiazione del vincitore del bando "Un nuovo spot sul Servizio Civile di 60 secondi con le voci, le idee, i volti, l'esperienza e la creatività dei giovani volontari in servizio", lanciato a metà aprile di quest'anno.

Il video vincente, realizzato proprio dai volontari, diventerà lo spot ufficiale della campagna per incentivare i giovani a partecipare al bando di selezione SCN per l'anno 2017, che sarà trasmessa sulle reti RAI. «Le testimonianze che ascolteremo - spiega l'onorevole Bobba - saranno incentrate sui temi della pace, dell'assistenza ai più deboli, dell'accoglienza ai migranti, della tutela dell'ambiente e dell'educazione ai più piccoli. Temi legati da un unico fil rouge: l'impegno volontario come risorsa decisiva per la democrazia e la coesione sociale». «Saremo onorati di ascoltare le parole di Papa Francesco, che già in passato ha definito il Servizio Civile una forma di condivisione e, in particolare, ha sottolineato l'importanza di considerare gli altri non solo destinatari di qualche attenzione, ma di veri e propri progetti», conclude il Sottosegretario Bobba.

novembre 9, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Trento: oggi e domani gli "Stati generali della difesa civile"

Si svolgeranno oggi e domani a Trento i primi "Stati generali della difesa civile", due giorni di confronto e di analisi «per costruire, fattivamente, un'altro concetto di difesa non più legato forzatamente alla sola dimensione militare. Analisi, proposte, dibattiti fra realtà ed organizzazioni di varia natura e provenienza», spiegano i promotori. La data ed il luogo scelto sono anche simbolici di una visione "alternativa" della storia, a partire dalle vicende della I Guerra mondiale e nella “Festa delle forze armate e dell'unità nazionale” che si celebra appunto oggi. Domani pomeriggio ci sarà uno spazio specifico dedicate alle proposte, tra cui “Il Servizio Civile Nazionale e la Protezione Civile, eserciti di pace”, su cui parleranno Licio Palazzini (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) e Giovanni Bastianini (Dipartimento Nazionale Protezione Civile), i “Corpi civili di pace, in Italia e all’estero” approfonditi da Enrico Maria Borrelli (Forum Nazionale del Servizio Civile) e Martina Pignatti (Tavolo Interventi Civili di Pace), e per finire un momento dedicato a “La ricerca e gli studi per la pace nell’esperienza italiana” curato da Gianni Scotto (Istituto per gli studi di politica internazionale) e Bernardo Venturi (Centro Studi Difesa Civile).

novembre 4, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Parlamento Europeo approva risoluzione su SVE e promozione del volontariato

Parlamento-ueE' stata approvata nei giorni scorsi dal Parlamento Europeo una risoluzione sul Servizio volontario e la promozione del volontariato in Europa, sulla base di una interrogazione promossa dalla Commissione Cultura, e fortemente sostenuta dai Socialdemocratici con altri cinque gruppi politici. «Voglio dedicare questa nostra iniziativa ai 100 mila giovani europei tra i 17 e i 30 anni, che in questi vent'anni hanno partecipato alla esperienza del Servizio volontario come sentinelle della solidarietà e risorsa strategica per tenere unita l’Europa e promuovere la cittadinanza attiva. Ma abbiamo anche il pensiero rivolto alle popolazioni colpite questa notte in Italia da un nuovo terremoto, e ai volontari che sono già lì sui luoghi», ha dichiarato a Vita.it l’europarlamentare Silvia Costa, presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, tra le presentatrici dell'interrogazione, che chiede anche «alla Commissione di condurre uno studio sui programmi nazionali di servizio volontario, nonché sui corpi di servizio civile e di solidarietà e sul contesto attuale per i potenziali volontari tra gli Stati membri, allo scopo di agevolare la comprensione reciproca e la diffusione delle buone prassi e di favorire la creazione di un servizio civile europeo, il tutto nell'ottica di promuovere la cittadinanza dell'UE».

novembre 3, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

"NEETING": a Milano Convegno nazionale sui NEET

Header-neetSi svolgerà domani e venerdì a Milano "NEETING - Convegno Nazionale sui Neet", promosso dall’Istituto Toniolo di Studi Superiori, in collaborazione con la Fondazione Cariplo e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. «Il convegno - spiegano i promotori - è inteso come occasione per stimolare un confronto su dati, analisi e iniziative tra i soggetti a vario titolo interessati al fenomeno dei giovani NEET (Not in Education, Employment or Training)». Nel pomeriggio del 3 novembre in particolare, Caritas Italiana parteciperà all'iniziativa con la presentazione dei principali risultati di un’indagine nazionale sui giovani NEET che si rivolgono, direttamente o tramite i loro familiari, ai Centri di Ascolto Caritas, curata da Serena Quarta e Walter Nanni. L’obiettivo dell’indagine è stato quello di approfondire la duplice condizione di svantaggio sociale che colpisce quei giovani che, oltre ad essere esclusi dallo studio, dalla formazione e dal lavoro, provengono anche da contesti familiari di disagio sociale e povertà economica.

novembre 2, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0)

Servizio Civile Europeo: il 31 ottobre incontro a Napoli con Gianni Pittella

CvtOJ1zXYAAXhzF (1)Lunedì 31 ottobre a Napoli, presso il coworking space Re.Work (Centro Direzionale, Isola E2), a partire dalle ore 10 e fino alle ore 13, si svolgerà l’evento di lancio del progetto internazionale “People’s Corner”, finanziato nell’ambito del programma “Europe for Citizens”. Tra i temi affrontati e proposti da AMESCI anche il Servizio Civile Europeo con l'intervento di Gianni Pittella, Presidente Gruppo S&D in Parlamento Europeo e Marco Musella, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Università Federico II di Napoli.

ottobre 28, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Milano: Convegno sul Volontariato ed impegno sociale

Programma_Milano_volontariatoSi svolgerà oggi pomeriggio a Milano il Convegno "Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale", promosso da CSVnet e dal Ciessevi Milano, in partnership con la Banca Popolare di Milano. Durante l'iniziativa, a cui parteciperà anche il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, on. Luigi Bobba, saranno presentati i risultati della ricerca sui quasi 6 mila volontari di EXPO2015. Tra questi ricordiamo anche la presenza di 113 giovani in servizio civile, i cui progetti si sono conclusi lo scorso 19 aprile.

ottobre 26, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile "universale": le novità delle riforma su "Italia Caritas"

IC_ottobre2016Nel numero di ottobre di "Italia Caritas", il mensile di Caritas Italiana, Diego Cipriani commenta la riforma del servizio civile in chiave "universale, contenuta nella Legge delega n. 106/16, e ne illustra le principali novità. Tra queste il tema proprio dell'"universalità", la governance del sistema e il servizio civile all'estero. L'articolo si può leggere integralmente qui in PDF.

ottobre 25, 2016 nella Esperienze, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 26 novembre il servizio civile in udienza da papa Francesco

6a00d8341c897953ef01b8d193356d970c-120wiIl prossimo 26 novembre, a quindici anni dall'approvazione della legge sul Servizio Civile Nazionale, i volontari del servizio civile incontreranno Papa Francesco in udienza la Sala Nervi in Vaticano. «All’udienza, concessa dal Santo Padre, parteciperanno circa 7.000 giovani volontari, i responsabili degli Enti, gli operatori che seguono i ragazzi nei progetti di Servizio civile nonché le massime autorità politiche nazionali», spiega in una nota il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. «L’incontro - prosegue la nota - sarà l’occasione per migliaia di giovani di dimostrare, attraverso la testimonianza della loro esperienza di impegno civile, la concretezza dello slogan del Servizio Civile Nazionale - “una scelta che cambia la vita tua e degli altri”». Papa Francesco sarà il terzo pontefice in assoluto ad incontrare il mondo del servizio civile volontario, dopo San Giovanni Paolo II nel 2003 e papa Benedetto XVI nel 2009, mentre nessun Papa ha mai incontrato ufficialmente gli obiettori in servizio civile. Per Papa Francesco comunque non sarà la prima volta per parlare di servizio civile, che ha avuto modo di citare di recente quest'anno durante l'incontro con il Movimento Cristiano Lavoratori a gennaio.

ottobre 19, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Berruto a Vita.it: "Il Servizio Civile? Io l'ho fatto e lo renderei obbligatorio"

345«Oggi il servizio civile offre un ventaglio vario di possibilità e opportunità a chi ha voglia mettersi a disposizione del proprio Paese: difendere la cultura, tutelare l’ambiente, esserci per l’altro. Se potessi scegliere lo renderei “obbligatorio” per tutti i ragazzi. Il servizio civile è cambiato molto dal 1972, anno della sua nascita, ad oggi. Ma questo è sicuramente un bene. I cambiamenti sono in linea con lo sviluppo dell’Italia e anche di tutta l’Europa. Io sono un difensore di questa comunità, di questa Italia che amo. Però facciamo parte di qualcosa di più grande che in maniera visionaria qualcuno intuì». Lo racconta Mauro Berruto, direttore della Scuola Holden ed ex allenatore della Nazionale italiana di pallavolo, in un articolo per Vita.it, che dedica il suo numero cartaceo di questo mese alla riforma del Terzo settore e del servizio civile universale.

ottobre 18, 2016 nella Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile per i rifugiati, arriva interrogazione della Lega Nord

Lunedì scorso il deputato della Lega Nord, Nicola Molteni, ha presentato un'interrogazione scritta (4-14445) per chiedere al Presidente del Consiglio le intenzioni del Governo rispetto all'annunciato progetto di un servizio civile per i rifugiati e richiedenti asilo. «Mentre i rifugiati possono attualmente lavorare - scrive l'on. Molteni -, lo stesso non può dirsi per i migranti irregolari richiedenti asilo, almeno nei primi sei mesi di permanenza nel nostro Paese. Parrebbe concreto il rischio di una competizione al ribasso nella gestione degli afflussi dei profughi e richiedenti asilo, tra cooperative sociali che pagherebbero retribuzioni particolarmente basse ed un servizio civile che farebbe degli assistiti altrettanti prestatori d'opera». Il deputato leghista chiede quindi se «se siano state stimate le ripercussioni dell'apertura del servizio civile nazionale a rifugiati e richiedenti asilo, tra l'altro non necessariamente già in grado di parlare la lingua italiana, sulla disponibilità di posti di lavoro altrimenti ricoperti da cittadini italiani, anche nel sistema delle cooperative sociali» e «se il Governo stia considerando di aprire anche il servizio militare volontario ai rifugiati ed ai richiedenti asilo».

ottobre 13, 2016 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

"La buona strada", continua impegno servizio civile per Giubileo

I ragazzi del progetto di servizio civile "Giubileo: Pellegrini della misericordia", tornano a raccontare in questo articolo l’iniziativa promossa da Azione Cattolica Italiana, FIAC, Caritas Italiana e Fondazione AC Scuola di santità Pio XI che hanno collocato presso il Centro San Lorenzo, via Pfeiffer 24 Roma, una serie di pannelli che illustrano e descrivono brevemente la storia delle personalità che ne hanno caratterizzato la vita associativa e sono stati i fautori delle opere più importanti. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.

ottobre 10, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Rifugiati: Ministeri a lavoro su progetto di servizio civile

17155575859_3bcdaa7951_k Un articolo di ieri del "Sole24 Ore" [PDF] rivela il progetto, in collaborazione tra Ministero del Lavoro, dell'Interno e Presidenza del Consiglio, per avviare al servizio civile nazionale circa 3mila rifugiati. «Il progetto del servizio civile per i rifugiati è seguito al Ministero del Lavoro dal sottosegretario Luigi Bobba e all'Interno dal collega Domenico Manzione - scrive il giornale -.Se non sorgeranno intoppi- ma segnali di questo genere finora non ci sono - sarà necessario ancora un po' di tempo per scolpirei particolari di questa novità. Ma l'ipotesi è di farlo partire entro l'anno. Gli interessati al progetto dovranno avere, come gli italiani, un'età compresa tra i 18 e i 28 anni. Le procedure legate alla selezione, alla destinazione e all'elenco di enti e istituzioni impegnati sono tra gli aspetti più importanti in fase di studio». Una proposta analoga è stata rilanciata in questi giorni da Legacoop sociali Emilia-Romagna, e già avanzata nei mesi scorsi da varie organizzazioni che si occupano di stranieri.

ottobre 7, 2016 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (1)

"Passione civile": focus di Benecomune.net sul servizio civile nazionale

Settembre-Servizio-CivileIl sito Benecomune.net, promosso dalle Acli Nazionali, dedica il suo focus mensile a "Passione civile. Il servizio civile come opportunità per i giovani e per il Paese" ed ospita gli interventi di Matteo Bracciali, Pasquale Pugliese, Francesco Spagnolo, Gianfranco Zucca e Fiammetta Rastelli, insieme ad una intervista al Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba.

ottobre 5, 2016 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Rete “Un’altra difesa è possibile” convoca a Trento Stati generali Difesa civile non armata e nonviolenta

Gandhi_Firma_smallSi è celebrata ieri 2 ottobre la Giornata Internazionale della Nonviolenza, voluta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella data della nascita del Mahatma Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la nonviolenza e la libertà. In un comunicato la rete di associazioni che sostiene la Campagna "Un'altra difesa è possibile" ricorda come «Il Mahatma sia il profeta della politica nonviolenta, strumento collettivo di liberazione, metodo di lotta alternativo alla guerra». «Oggi - prosegue la nota - il tema del disarmo è il grande rimosso dall’agenda politica. Anche per questo il 2 ottobre è una nuova occasione di impegno per la nonviolenza, che vogliamo celebrare rilanciando la Campagna “Un’altra difesa è possibile” per la Difesa civile non armata e nonviolenta. Un’altra difesa è possibile, e con il servizio civile, la protezione civile, i corpi civili di pace è già in atto. Ora chiediamo anche il riconoscimento di legge, politico, giuridico, per poter stornare fondi dalla difesa armata e trasferirli al Dipartimento che proponiamo così da attuare politiche di difesa nonviolenta del nostro Paese (difesa della libertà, dei diritti, del lavoro, del territorio, dei più svantaggiati, delle istituzioni, della solidarietà)».

Le sei reti nazionali promotrici della Campagna annunciano inoltre la convocazione a Trento il 4 e 5 novembre degli Stati generali della Difesa civile non armata e nonviolenta. «Grazie alla collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani avremo in quel contesto l’occasione di un inedito confronto nel nostro Paese tra due diverse concezioni di “difesa”, come risposte diverse alle minacce reali attuali». E sempre in occasione della Giornata Internazionale della Nonviolenza è stata resa pubblica una lettera all’Enciclopedia Treccani ed all’Accademia della Crusca, firmata da un nutrito gruppo di studiosi, ricercatori, attivisti e amici della nonviolenza, perchè si inserisca «la parola "nonviolenza" nel dizionario enciclopedico e nel vocabolario della lingua italiana».

ottobre 3, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, Assemblea Cnesc: poche certezze su decreto e nuovi fondi

CnescIl 28 settembre si è tenuta a Roma l'assemblea della CNESC (Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile) nel corso della quale il Comitato Italiano dell’Unicef è diventato socio e si è discusso sulla situazione e le prospettive del Servizio Civile in Italia e in Europa. «La considerazione di partenza - scrive in una nota stampa la CNESC - è stata la positiva valutazione dell'approvazione della Legge 106/2016 (riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e della disciplina del Servizio Civile Universale) e delle impegnative parole del Presidente del Consiglio sul Servizio Civile Europeo, inserito nell’agenda del vertice con Francia e Germania tenutosi a Ventotene». «Apprezziamo questa inedita attenzione del Governo e del Presidente del Consiglio – ha dichiarato Licio Palazzini, Presidente della CNESC – nei confronti del servizio civile e del suo positivo apporto a innovare le politiche nazionali e europee».

La CNESC tuttavia denuncia come a fronte di questo quadro rimangano alcuni elementi preoccupanti "che, se non risolti, ridimensioneranno questi propositi". «Mentre si parla di potenziare il servizio civile nazionale nell’Unione Europea, le stringenti disposizioni in materia di sicurezza dei progetti di SCN all’estero, comprensibili in zone a rischio di conflitto, rappresentano un ostacolo per la progettazione in Europa - precisa la nota-. Inoltre i progetti per i Corpi Civili di Pace sono in naftalina come il progetto Italia-Francia». Per l'associazione di enti di servizio civile inoltre «La presentazione del decreto legislativo sul Servizio Civile Universale continua a slittare, allungando i tempi della normativa applicativa delle grandi innovazioni contenute nell’Articolo 8 della legge 106/2016». Infine ritorna il nodo dei finanziamenti: «La dotazione finanziaria del fondo economico del Servizio Civile Nazionale per il 2017 è ferma a 115 milioni di euro e l’aria che tira sulla legge di stabilità non spinge all’ottimismo. Con 115 milioni nel 2017, "l’anno dei 100.000 giovani", ne partiranno poco più della metà di quelli del 2016, che sono stati 35.000. Una prospettiva - conclude Palazzini - che non vogliamo nemmeno prendere in considerazione, conoscendo gli sforzi che il Sottosegretario Bobba sta facendo da tempo per evitare questo scenario».

settembre 30, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Giubileo, il racconto dei volontari in servizio civile

Mentre l'Ufficio nazionale del servizio civile comunica la data di avvio dei prossimi volontari, sono sempre in corso i progetti di servizio civile legati al Giubileo straordinario della Misericordia, come raccontano questi due articoli realizzati dai giovani di Azione Cattolica e Caritas Italiana sulla loro esperienza di accoglienza e orientamento dei pellegrini.

settembre 29, 2016 nella Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il 9 ottobre Marcia Pace Perugia-Assisi, ma senza Movimento Nonviolento

Jesus_9-2016_copertinaAlla “Marcia della pace e della fraternità” del prossimo 9 ottobre, sullo storico percorso tra Perugia ed Assisi voluto nel 1961 da Aldo Capitini, non ci sarà proprio il Movimento Nonviolento fondato dal filosofo perugino. «Dopo la morte di Capitini – spiega in una nota il Presidente Mao Valpiana - il Movimento Nonviolento ne raccolse l’eredità: fu Pietro Pinna a proseguirne l’opera e nel 1978, a dieci anni dalla morte di Capitini, ripropose la Marcia come strumento di azione del movimento per la pace e lo fece anche negli anni successivi con precisi obiettivi politici: nel 1981 contro l’installazione dei missili nucleari, nel 1985 per il blocco delle spese militari. Poi però la Marcia si è ‘istituzionalizzata’, assunta dagli Enti locali umbri e da un comitato promotore permanente, che l’ha resa periodica, convocandola ogni due anni. La Marcia negli anni è divenuta patrimonio comune, un appuntamento importante, ma con il rischio della ritualità e della genericità».

Per "Redattore Sociale", che ha ripreso la notizia «è proprio questa genericità della “piattaforma” che sostiene questa edizione della Marcia “Perugia-Assisi” che è al centro della polemica tutta interna al mondo del pacifismo italiano, di cui parla tra l’altro anche il numero di questo mese del mensili dei Paolini “Jesus”, intitolato emblematicamente “Dov’è finito il pacifismo?”. L’appello dei promotori della marcia “Contro la violenza e l’indifferenza” e per “fermare le guerre, le stragi e i violenti; contrastare le idee e le politiche che alimentano le paure e le divisioni; gettare le basi per una società di pace” per il Movimento Nonviolento sono “francamente affermazioni troppo generiche, prive di qualunque impegno e obiettivo politico stringente all’altezza della tragica realtà dei nostri tempi”». Per tutto questo il Movimento Nonviolento »ha ritenuto che non vi siano le condizioni per poter aderire alla Perugia-Assisi del 2016», a cui saranno invece presenti i giovani in servizio civile.

settembre 26, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Marcia della Pace Perugia-Assisi, partecipazione aperta anche a giovani servizio civile

Marcia-della-Pace123Con una nota diffusa ieri il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha annunciato la possibilità per i giovani in servizio civile nazionale di partecipare alla "Marcia della pace e della fraternità" che si svolgerà tra Perugia ed Assisi il prossimo 9 ottobre 2016. «L'evento quest'anno - spiega il Dipartimento - ha una particolare rilevanza poiché si inserisce in un momento di accresciute tensioni internazionali che richiede un impegno costante e concreto a favore della pace, dei diritti umani, della solidarietà e del dialogo tra culture. Il Servizio Civile Nazionale che non è estraneo al perseguimento di tali obiettivi, attraverso attività non violente che mirano alla coesione sociale e al raggiungimento del bene comune, è invitato a partecipare all'iniziativa prevista per domenica 9 ottobre p.v.". Per questo "la partecipazione dei giovani volontari alla Marcia è considerata giorno di servizio effettivo. Coloro per i quali il riposo settimanale coincide con la domenica, avranno la possibilità di utilizzare un turno di riposo entro i 15 giorni successivi, in una data da concordare con l'Ente di servizio". "Gli Enti, pertanto, sono invitati a consentire la partecipazione dei volontari alla Marcia della Pace, avendo cura di trasmettere nei giorni successivi all'iniziativa a questo Dipartimento l’elenco dei volontari che hanno partecipato all’evento", conclude il Dipartimento.

settembre 21, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Marche: il 30 settembre incontro regionale dei volontari in servizio civile

ImmagineLocandinaWEBIl 30 settembre prossimo la Struttura Regionale per il Servizio Civile organizza presso l’Auditorium della Mole ad Ancona l'incontro "Servizio civile è partecipazione. Strategie e proposte per i giovani", rivolto agli enti e ai volontari sia del Servizio civile nazionale che di quello regionale. «L'evento - spiega in una nota sul suo sito la Regione - sarà un'importante occasione di confronto e riflessione “sui e con i giovani” e sull'esperienza di servizio civile nella Marche». Durante la giornata saranno presentati i risultati della formazione realizzata nel mese di maggio sulle otto “aree chiave” che la Commissione Europea considera come prioritarie per promuovere il “benessere giovanile”, porteranno la loro testimonianza alcuni giovani che hanno svolto il servizio civile e interverranno i delegati dei volontari delle Marche. Sulle politiche per i giovani della Regione Marche, interverranno Paolo Mannucci, dirigente del Servizio Politiche sociali e sport, e Fabio Montanini, dirigente della P.F. Formazione e lavoro e coordinamento presidi territoriali di formazione e lavoro.

settembre 20, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Presidente Juncker propone servizio civile europeo entro l'anno

JunckerUn articolo de "il Sole24ore" sottolinea come tra le proposte che il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha presentato lo scorso 14 settembre a Strasburgo, davanti al Parlamento europeo, ci sia anche «l’idea di creare un Corpo europeo della solidarietà. L’obiettivo è di creare un organismo per meglio organizzare i giovani europei che vogliono lanciarsi nelle attività di volontariato in tutta l’Unione europea». «Giovani persone in tutta l’Unione europea potranno proporre la loro opera di volontariato là dove è più necessario, per rispondere alle situazioni di crisi, come l’emergenza rifugiati o il recente terremoto in Italia», ha detto Juncker nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. «La Commissione - segnala l'articolo - vuole che il nuovo organismo, una specie di Erasmus del volontariato, veda la luce entro la fine dell’anno e abbia 100mila membri da qui al 2020». E commentando questo discorso il premier italiano Matteo Renzi ha detto: «Quando Juncker finalmente dice che bisogna investire in Africa, anche per bloccare l'arrivo dei nostri fratelli che vengono da li' ma non possono venire tutti in Italia, quando Juncker parla di servizio civile europeo e di investimenti come banda larga e digitalizzazione, dice cose che noi condividiamo».

settembre 16, 2016 nella Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Mostra “Senza Offesa". Il Movimento Nonviolento al Festival Filosofia

Prove-senza-offesa-17-768x512Da venerdì 16 a domenica 18 settembre, nell'ambito del Festival della Filosofia di Modena, sarà possibile visitare presso la Sala dei Passi Perduti del Municipio di Modena la mostra “Senza Offesa. Strategie di Opposizione nonviolenta", realizzata dal Movimento Nonviolento. Inoltre nell'occasione il Movimento, fondato dal filosofo Aldo Capitini, ha realizzato un numero monografico di Azione Nonviolenta dal titolo "Filosofia per la nonviolenza". «La mostra, realizzata con la collaborazione con i Centri Territoriali di Modena e Reggio Emilia - spiega una nota del Movimento Nonviolento -, presenta fotografie che ricostruiscono episodi significati di azione nonviolenta, facendo emergere come questo tipo di lotta, pur ripudiando l’uso della violenza, agisca il conflitto con strategie non passive, ma attivamente oppositive». Le immagini fotografiche e i video tratti dall’archivio storico del Movimento Nonviolento, ripercorrono alcune tappe italiane dell’opposizione alla guerra: dalle Azioni per il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare alle marce antimilitariste; dall’assedio dell’Aeroporto di Comiso Contro l’installazione degli Euromissile al blocco dei treni che portavano armi nel Golfo persico, fino all’Arena di pace e disarmo di Verona.

settembre 15, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Toscana, cresce servizio civile Confcooperative

Si è svolto ieri a Firenze l'incontro “Servizio Civile, giovani e cooperazione”, promosso da Confcooperative Toscana alla presenza del Sottosegretario al Lavoro, con delega la servizio civile, on. Luigi Bobba. Durante l'evento, oltre alle esperienze di molti giovani, sono stati esposti i numeri in crescita del servizio civile in Toscana. «La Toscana è una delle regioni d'Italia dove il Servizio civile regionale è più sviluppato - ha spiegato a "Redattore Sociale" Paola Garvin, dirigente del settore regionale Politiche giovanili della Regione Toscana - i nostri numeri sono molto alti: da quando è cominciato il servizio civile regionale, dal 2010 ad oggi, abbiamo avviato circa 10 mila ragazzi. La Regione è quindi molto interessata alla Riforma del Terzo settore che coinvolge anche il Servizio civile».

«Siamo in una fase di crescita del Servizio civile con l'aumento negli ultimi due anni dei posti a disposizione - ha poi ricordato il Sottosegretario Bobba -. Il nostro obiettivo è arrivare con il 2017 fino a 50 mila persone coinvolte. Un cambio di passo che sarà ancora più qualificato con la riforma del Terzo settore e l'approvazione - attesa entro fine anno - del decreto attuativo sul nuovo servizio civile Universale che permetterà di aprire il Servizio civile a tutti i giovani che desiderano farlo volontariamente e per cui saranno disposte le risorse necessarie».

settembre 7, 2016 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

IV Giornata internazionale della Carità

Si celebra oggi 5 settembre, anniversario della morte di Madre Teresa, la IV Giornata internazionale della Carità. «L’International Day of Charity - ricorda un articolo di Redattore Sociale -, istituito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 e celebrato per la prima volta nel 2013, commemora l’anniversario della morte nel 1997 di Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace, “la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme”, ha spiegato il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon». «Con questa iniziativa – si legge nella pagina ufficiale della Giornata -, le Nazioni Unite invitano tutti gli Stati membri e tutte le organizzazioni internazionali e regionali, così come la società civile, comprese le organizzazioni non-governative e le singole persone, a commemorare questa Giornata Internazionale della Carità in maniera appropriata, incoraggiando la carità, anche attraverso l’educazione e le attività di promozione».

settembre 5, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0)

Anche giovani servizio a Giubileo del volontariato

Image_giubileo_operatoriDa oggi a Roma si svolge il Giubileo del volontariato e degli operatori della Misericordia che culminerà domenica 4 settembre con la Canonizzazione della Beata Madre Teresa di Calcutta. Nei Giardini di Castel S.Angelo saranno aperti oggi e domani pomeriggio degli stand, tra cui uno curato da Caritas Italiana, insieme a Caritas Internationalis e alla Caritas diocesana di Roma, e che sarà animato anche grazie ai giovani in servizio civile del progetto sul Giubileo. Nello stand un’attenzione particolare sarà dedicata alle vittime del terremoto che ha devastato il centro Italia, ma ci saranno anche proposte, attività di animazione per i più piccoli e materiale video e cartaceo sui molteplici fronti di impegno in cui nel quotidiano i suoi operatori incontrano volti e storie di povertà e di esclusione: dal tema dei migranti, al gioco d’azzardo, alle campagne internazionali (Siria, Diritto al cibo, Diritto di rimanere nella propria terra).

settembre 2, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0)

Giornata mondiale della Pace 2017: "La non violenza: stile di una politica per la pace"

Papa_Francesco_Pace"La non violenza: stile di una politica per la pace" è il titolo del Messaggio di Papa Francesco per la 50a Giornata mondiale della Pace, che si celebrerà il prossimo 1 gennaio 2017. «La violenza e la pace sono all'origine di due opposti modi di costruire la società - ricorda una nota della Santa Sede -. Il moltiplicarsi di focolai di violenza genera gravissime e negative conseguenze sociali: il Santo Padre coglie questa situazione nell'espressione "terza guerra mondiale a pezzi". La pace, al contrario, ha conseguenze sociali positive e consente di realizzare un vero progresso; dobbiamo, pertanto, muoverci negli spazi del possibile negoziando strade di pace, anche là dove tali strade appaiono tortuose e persino impraticabili. In questo modo, la non violenza potrà assumere un significato più ampio e nuovo: non solo aspirazione, afflato, rifiuto morale della violenza, delle barriere, degli impulsi distruttivi, ma anche metodo politico realistico, aperto alla speranza». La Giornata Mondiale della Pace è stata voluta da papa Paolo VI nel 1968 e viene celebrata ogni anno il primo gennaio. Il testo del Messaggio del Papa, che esce tradizionalmente intorno all'8 dicembre, Festività dell'Immacolata, viene inviato alle cancellerie di tutto il mondo e segna anche la linea diplomatica della Santa Sede per l'anno che si apre.

agosto 29, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Terremoto centro Italia, linee guida intervento servizio civile

TerremotoÈ di oltre 240 morti, centinaia di feriti e migliaia di sfollati il bilancio provvisorio del terremoto che nella notte del 24 agosto ha colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e di Fermo. Particolarmente danneggiati i centri di Amatrice e Accumoli nel Lazio e di Arquata e di Pescara del Tronto nelle Marche. In vista di possibili impegni sul posto, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha emanato oggi una nota per disciplinare gli interventi di servizio civile nazionale nelle aree colpite dal terremoto. Leggi tutte le indicazioni a questo link.

agosto 25, 2016 nella Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Guariso (ASGI): servizio civile per richiedenti asilo "novità rilevante"

Dopo il parere favorevole del Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Luigi Bobba, la proposta di mons. Perego (Migrantes) di aprire il servizio civile anche ai giovani richiedenti asilo trova l'appoggio anche di Alberto Guariso del Direttivo dell’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione). La proposta tra l'altro sarebbe già prevista dalla normativa, e quindi non comporterebbe nessuna modifica legislativa. «Sarebbe però una novità rilevante in termini di immagine e di scelta – spiega Guariso a "Redattore Sociale" -. Siamo completamente d’accordo con questa proposta, che avrebbe vantaggi sia per gli stranieri richiedenti asilo, che potrebbero uscire da quelle situazioni di inattività che danneggiano la loro integrazione, sia per la collettività, in termini di benefici che il loro servizio potrebbe portare a tutti». «Eventuali problemi tecnici potrebbero essere risolti, tanto più che già ora un richiedente asilo dopo due mesi dalla domanda ha la possibilità di lavorare», spiega ancora l’esponente dell’ASGI. «Certo – conclude – toccherebbe poi agli enti di servizio civile predisporre progetti adeguati a questa categoria di stranieri e tenere conto dei tempi variabili della loro domanda, inoltre dovrebbero investire di più nella loro formazione, ad esempio con dei corsi di lingua, per cui sarebbe auspicabile che ci fosse chiarezza sui tempi dell’iter della richiesta di asilo ed un investimento economico a supporto degli enti».

agosto 23, 2016 nella Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Perego (Migrantes): allargare proposta Morcone su richiedenti asilo al servizio civile

«Una proposta intelligente, positiva e realizzabile, che facilita l'inserimento sociale, valorizza le risorse impiegate nella società civile e favorisce la legalità sul territorio contro forme di illegalità". Così monsignor Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes della CEI, sentito dall'AdnKronos, ha promosso l'idea lanciata dal prefetto Mario Morcone, capo del dipartimento Immigrazione del ministero dell'Interno, di affidare ai migranti lavori socialmente utili. L'esponente della Conferenza Episcopale italiana ha anche rilanciato: «Se ai lavori socialmente utili e alle possibilità di contratti di lavoro regolari si unisse anche la possibilità da parte dei moltissimi giovani richiedenti asilo di poter partecipare ai bandi per il servizio civile, credo che aumenterebbero le possibilità di inserimento sociale nel nostro territorio dei migranti e dei rifugiati che, diversamente, rischiano di rimanere in una condizione di passività per molto tempo».

agosto 19, 2016 nella Esperienze, Idee, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Indagine ISFOL su servizio civile, le slide della presentazione

Sul sito del Ministero del Lavoro sono disponibili le slide della presentazione, svoltasi lo scorso 4 agosto, dell'indagine ISFOL su “Il Servizio civile nazionale fra cittadinanza attiva e occupabilità”. Della ricerca se ne è parlato anche nel GR1 del 4 agosto delle 13:00, il cui podcast è disponibile a questo link.

agosto 10, 2016 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi civili di pace, parte sperimentazione ONG

La sperimentazione dei Corpi civili di Pace, previsti da oltre due anni e mezzo dalla legge di Stabilità del dicembre 2013, arriva finalmente alla sua fase operativa. "Redattore Sociale" dedica un approfondimento all'avvio di questa esperienza, ricordando come «nonostante la sperimentazione presenti alcune difficoltà oggettive (non è piaciuta a tutti la scelta da parte dell’Unsc e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) dell’elenco dei Paesi in cui era possibile operare), non mancano le esperienze positive» e per questo ne racconta tre.

agosto 8, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Servizio civile, presentata ricerca ISFOL su volontari 2015

Isfol_scE' stata presentata ieri a Roma, presso la Sala Stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’indagine curata da ISFOL su “Il Servizio civile nazionale fra cittadinanza attiva e occupabilità”, condotta su un campione composto da 1.000 giovani rappresentativi dei circa 28mila avviati nel bando nazionale 2015. L'indagine fa parte di uno degli ambiti di ricerca più ampi che sta portando avanti in questo periodo l'ISFOL. Varie le notizie apparse sui media, come ad esempio su Repubblica.it, ADNKronos, Radio Vaticana e sul sito di informazioni del servizio civile della Regione Lazio. Leggi qui il comunicato stampa finale [PDF].

agosto 5, 2016 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Corpi civili di pace: approvati progetti, parte sperimentazione

Il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale ha pubblicato lo scorso 1 agosto l’elenco dei progetti approvati, presentati dagli enti entro lo scorso 15 febbraio, e che prevedono l’impiego di 58 giovani volontari per 13 progetti in “aree di conflitto e a rischio di conflitto o post conflitto”, 24 volontari per 4 progetti nell’ambito “emergenza ambientale all’estero” e sempre 24 giovani, ma in 3 progetti, per l’ambito “emergenza ambientale in Italia”. Come ricorda un articolo di "Redattore Sociale" «Si tratta quindi di complessivi 20 progetti per un totale di 106 volontari, la metà circa dei 200 posti inizialmente messi a bando in questa prima fase della sperimentazione, che a regime punta ad attivarne 500».

«Per noi enti di servizio civile non è stato agevole progettare in questo campo, e questo spiega la bassa richiesta di progetti soprattutto per l’estero – ha dichiarato Primo Di Blasio, Coordinatore Attività Estero della FOCSIV –. Questo è avvenuto non tanto per assenza di esperienza, ma perché non è stata felice da parte dell’UNSC e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) la scelta dell’elenco dei Paesi in cui era possibile operare». «Invece che partire da quelli su cui molti enti sono già attivi con il servizio civile, cosa che avrebbe agevolato la sperimentazione – ha proseguito - , si è scelto secondo criteri non specificati di tenere fuori alcuni Paesi, come ad esempio l’Albania, e di inserirne altri molto lontani da qualunque esperienza degli enti come ad esempio le Isole Salomone o le Isole Tuvalu in Polinesia». Un altro problema che per Di Blasio ha portato a scoraggiare gli enti è stata “l’eliminazione di qualunque rimborso per gli enti delle spese di vitto e alloggio, cosa invece prevista per il servizio civile all’estero”. Per il responsabile FOCSIV rimane comunque il “valore di questa sperimentazione”, che rischia però di essere “un potenziale inespresso”. «Chiederemo quanto prima di avviare un confronto con il Comitato costituito dall’UNSC per seguire questa sperimentazione, per migliorare alcuni aspetti che rischiano di mettere in forse anche i prossimi bandi di progettazione», ha concluso Di Blasio. Contemporaneamente all’elenco dei progetti del CCP, il Dipartimento ha pubblicato oggi anche un primo elenco di progetti approvati nell’ambito degli accordi tematici con il Ministero dell'Ambiente, il Ministero dei Beni Culturali e il Ministero dell'Interno, da realizzarsi in specifici ambiti territoriali. [Fonte: Redattore Sociale]

agosto 3, 2016 nella Bando nazionale, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

4 agosto, Ministero del Lavoro ed Isfol presentano ricerca su servizio civile

Si svolgerà questo giovedì 4 agosto a Roma, alle ore 12.00, presso la Sala Stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la presentazione dell’indagine curata da ISFOL “Il Servizio civile nazionale fra cittadinanza attiva e occupabilità”. «La ricerca – che rappresenta peraltro la prima indagine conoscitiva rivolta ai giovani che hanno effettuato Servizio civile - è basata su un campione di 1.000 volontari sui quasi 28.000 che hanno svolto Servizio con il bando 2015», spiega in una nota il Ministero. Alla conferenza stampa sarà presente il Sottosegretario acon delega al servizio civile, on. Luigi Bobba.

agosto 1, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Arci Servizio Civile a confronto su servizio civile europeo

Lo scorso 20 luglio Arci Servizio Civile ha incontrato a Roma i suoi partner europei nell'ambito di una riflessione avviata da tempo sul servizio civile europeo. «Lo scopo della giornata - precisa una nota di ASC - è stato quello di fare una ricognizione approfondita delle tendenze in atto nei servizi civili nazionali italiano, tedesco e francese e delle prospettive di un servizio civile riconosciuto dalla legge statale anche in Belgio. Nella prospettiva di una dimensione europea del servizio civile, sono stati esaminati, nel dettaglio, i meccanismi dei progetti all’estero dei tre servizi civili nazionali, anche al fine di valutare una possibile loro interoperabilità. I meccanismi sono molto diversi e quindi il cammino di una cooperazione va voluto con molta volontà politica». Nella giornata è stato anche esaminato il Paper Odysseus della Fondazione Volta. «L’analisi fatta - spiega ancora ASC - ha permesso di mettere in luce gli indubbi valori culturali che esprime, come di elencare i necessari approfondimenti necessari».

luglio 25, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Idee, Riforma SC, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

“Oltreconfine: dal Servizio Civile all’estero ai Corpi Civili di Pace”, pubblicati atti Convegno

Sono stati pubblicati gli atti del Convegno “Oltreconfine: dal Servizio Civile all’estero ai Corpi Civili di Pace”, realizzato a Bologna il 7 marzo scorso dall'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII". «Il Convegno - spiega in una nota l'Associazione - è stato occasione di confronto e dibattito sul sempre più attuale ed attivo ruolo dei civili nella costruzione della pace attraverso il Servizio Civile, i Corpi Civili di Pace, l’educazione, la scuola ed il monitoraggio del traffico di armi. Impossibile evidenziare alcuni tratti più importanti di ciò che è emerso, in quanto tutti i contenuti si sono rivelati estremamente interessanti, partecipati e corposi, testimonianza dell’acceso interesse sempre troppo poco stimolato in relazione alle relative potenzialità, di giovani ed Enti, rispetto alle tematiche affrontate». Gli atti del Convegno sono tutti consultabili a questo link.

luglio 22, 2016 nella Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Lombardia: approvati criteri 2016/2017 per Leva Civica volontaria regionale

La Regione Lombardia, con un decreto dell'11 luglio scorso, ha approvato i criteri dell’iniziativa “Leva Civica volontaria regionale 2016/2017: percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunità dei giovani”. «La Leva Civica volontaria regionale - ricorda una nota - coinvolge gli enti locali lombardi e i soggetti pubblici e privati del mondo sportivo, come novità per questa edizione, che potranno essere promotori di progetti in cui impiegare giovani tra i 18 e i 28 anni».

La Regione ha anche anticipato che «i percorsi di Leva Civica avranno durata di 9 mesi, dal 1 dicembre 2016 al 31 agosto 2017 e dovranno rientrare nei seguenti ambiti: servizi alla persona e alla comunità; valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale; promozione e organizzazione di attività educative, culturali, sportive; promozione e organizzazione di attività di economia solidale e di protezione civile; attività amministrative, progettuali, gestionali e di contabilità connesse ai precedenti ambiti». la Regione riconoscerà agli enti promotori un contributo di € 3.000,00 per ciascun percorso di Leva Civica, a fronte di spese ammissibili sostenute ammontanti almeno a € 4.875,00; mentre ciascun volontario di Leva Civica riceverà un’indennità mensile di € 433,80 per 30 ore di attività alla settimana.

luglio 19, 2016 nella Esperienze, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Caritas Ragusa: cambia identikit giovani candidati servizio civile

Sc_Ragusa2La Caritas diocesana di Ragusa, che ha da poco ultimato le selezioni dei suoi 3 progetti di servizio civile nazionale, inseriti nel bando scaduto lo scorso 8 luglio, ha pubblicato alcune riflessioni a partire dall'esito di questo lavoro. «Abbiamo registrato – spiega Domenico Leggio, Direttore della Caritas diocesana – forti elementi di discontinuità con gli anni passati. In primo luogo è aumentata tra i giovani candidati la fascia dei cosiddetti NEET, cioè ragazzi che non studiano, non seguono percorsi di formazione e non lavorano. Un altro dato in controtendenza è relativo alla presenza di candidati di sesso maschile che sono stati il 30% del totale e di giovani mamme (4%, un valore doppio rispetto ad altre rilevazioni di bandi precedenti). Particolarmente preoccupante il dato sul livello di istruzione, visto che più di un candidato su quattro era in possesso della sola licenza media a fronte di un 8% scarso di bandi precedenti. Ci siamo trovati di fronte, quindi, a tanti ragazzi in situazioni di svantaggio sociale e che non trovano percorsi di impegno nelle offerte del territorio».

«Purtroppo – conclude Leggio - abbiamo riscontrato durante le dinamiche di gruppo e i colloqui che costituiscono parte integrante delle selezione, una mancanza di occasioni di confronto e relazioni con i coetanei e forme accentuate di solitudine, spesso accompagnate da situazioni di disagio e povertà socio culturale. La selezione per il Servizio civile è una procedura, giustamente, meritocratica, ma credo che la nostra Diocesi dovrebbe trovare risposte in collaborazione con le altre dimensioni diocesane per una serie di misure di compensazione per i ragazzi meno competitivi. Ma crediamo anche che questo forte disagio giovanile presente sui nostri territorio debba essere affrontato in sede istituzionale, visti anche i tanti campanelli di allarme di queste ultime settimane con fatti di cronaca che fanno sempre più riferimento al consumo di droghe, ai suicidi, alla povertà economica che riguardano proprio i più giovani».

luglio 18, 2016 nella Bando nazionale, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

14 luglio, il Service civique sfila alla festa della Repubblica francese

CnTsyQbXgAAoMnYPer il quarto anno di fila i volontari del Service Civique francese parteciperanno alla Parata del 14 luglio, Festa della Repubblica. Quest'anno in particolare la rappresentanza dei volontari è costituita da 10 giovani, 6 donne e 4 uomini, che sfileranno insieme alle altre istituzioni presenti e che animeranno la parte finale della cerimonia. Intanto, la scorsa settimana, è stata pubblicata la Relazione annuale sull’andamento di questo istituto nel 2015, approvata dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 24 giugno. «Nel 2015 – si legge nel documento - sono stati 53.000 i giovani impegnati nel Service civique, con un budget complessivo di 234 milioni di euro». Il fondo è stato integrato durante l’anno di 63 milioni di euro per raggiungere l’obiettivo annunciato dalla stesso Presidente della Repubblica, François Hollande, di “rendere universale il servizio civile e permettere a 70.000 giovani di svolgere una ‘missione di servizio’ invece dei 45.000 originariamente previsti”. Con questi numeri sale a più di 136mila il numero di giovani impegnati in servizio civile dalla sua istituzione nel 2010. Inoltre per il 2016 è già noto il bilancio dell'Agenzia nazionale che sarà di 300 milioni di euro, con la possibilità di essere ulteriormente incrementato.

luglio 14, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Il Servizio civile nazionale a "Porte aperte alla Sapienza”

Porte_aperte_sapienza2016E' in svolgimento da ieri, e fino a domani, la manifestazione "Porte aperte alla Sapienza”, che vede la presenza anche di uno stand del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. «La manifestazione - ricorda una nota del Dipartimento - è dedicata all'orientamento e alla divulgazione delle molteplici opportunità formative offerte dall'Università alle matricole e agli studenti già iscritti». Per l'occasione lo stand del Dipartimento ospita ragazzi e ragazze che stanno svolgendo il Servizio Civile Nazionale presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Con loro, il personale del Dipartimento accoglie i giovani interessati a conoscere questa esperienza fornendo informazioni, distribuendo materiale divulgativo e promozionale.

luglio 13, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

FOCSIV: al via candidature Premio del Volontariato Internazionale, aperto anche a servizio civile

Premio-volontariato-focsivTorna per il 23° anno il Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2016, per il quale sarà possibile candidarsi entro il 25 luglio per le tre diverse categorie: Volontario Internazionale, Giovane Volontario Europeo e, per la prima volta, Volontario del Sud, un riconoscimento che vuole premiare gli immigrati che si sono distinti per le attività di co-sviluppo nel proprio Paese d’origine. Focsiv spiega che «a fianco alla storica categoria del Volontario Internazionale e, in occasione della ricorrenza del Ventennale del Servizio Volontario Europeo, sarà valorizzata ulteriormente quella, presentata lo scorso anno, del Giovane Volontario Europeo aperta ai giovani volontari impegnati in programmi europei e oggi anche al Servizio Civile Nazionale all’estero».

«Volontario del Sud - prosegue la nota - è la nuova categoria più significativa del Premio che si rivolge, grazie alla candidatura proposta dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, all'impegno dei tanti immigrati che dall'Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del proprio Paese di origine». Per tutte le categorie sarà considerato, come criterio preferenziale di selezione, l’impegno verso gli interventi tesi a promuovere lo sviluppo sostenibile, alla luce di quanto indicato dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Si” sulla cura del Creato e dell'Accordo della XXI Conferenza del Clima COP 21 di Parigi, con un forte richiamo alla necessità di agire urgentemente per l’ecologia integrale e gli stili di vita sostenibili. I premi saranno consegnati in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite il 5 dicembre.

luglio 12, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0)

In ricordo del card. Silvano Piovanelli

PiovanelliE' morto il 9 luglio scorso al Convitto ecclesiastico di Firenze, dove era ricoverato da alcuni mesi, il cardinale Silvano Piovanelli, per quasi vent’anni (dal 1983 al 2001) arcivescovo di Firenze. Aveva compiuto a febbraio 92 anni. Il card. Piovanelli fu dal 1943 al 1947 compagno di studi in teologia di don Lorenzo Milani, che fu ordinato sacerdote lo stesso giorno. Sempre attento alle tematiche della pace, dell'obiezione di coscienza e del servizio civile, il card. Piovanelli ha sempre seguito e supportato la Caritas diocesana (lo ricorda anche all'inizio del video "Caritas in a day" realizzato da Caritas Italiana) ed i percorsi di formazione degli obiettori di coscienza. Della sua esperienza su questi temi parla in una intervista contenuta [.pdf] trascritta  in "Voci dell'obiezione" del 2004. Le esequie del cardinale Silvano Piovanelli saranno celebrate martedì 12 luglio alle 18 nella Cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore.

luglio 11, 2016 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

Bando servizio civile, sottosegretario Bobba al Tg2 e Uno Mattina estate

Bobba_unomattinaScade domani alle 14:00 il bando nazionale di servizio civile per circa 35mila posti. Martedì sera al TG2 delle 20:30 e ieri mattina a "Uno Mattina Estate" (01:05:11 - 01:11:28)  il sottosegretario con delega la servizio civile, on. Luigi Bobba, è tornato a ricordare i termini per la candidatura ed ha annunciato le prossime novità, a partire da un imminente bando di progettazione sull'agricoltura sociale.

luglio 7, 2016 nella Bando nazionale, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0)

#riPassi di servizio civile, intervista a Licio Palazzini sulla legge 230/98

Nell'ambito del progetto sulla storia del servizio civile della Regione Lazio "riPassi", Licio Palazzini, presidente di Arci Servizio Civile, commenta la legge 230/98 che riforma l'obiezione di coscienza e regolamenta il servizio civile obbligatorio. Le sue sensazioni, le tappe della riforma, come è cambiata l'obiezione di coscienza.

luglio 6, 2016 nella Esperienze, Normativa e progetti, RiPassi di servizio civile, Storia del SC, Video | Permalink | Commenti (0)