Il successo della mini-naja, i tagli alla scuola e al servizio civile
In un'intervista a "Il Messaggero" di oggi, il Ministro della Difesa La Russa parla del "successo" della mini-naja a pochi giorni dalla scadenza del primo bando di selezione. Sarebbero infatti circa 5.000 i giovani (uomini e donne dai 18 ai 30 anni), che hanno fatto domanda per partecipare agli stage di tre settimane nelle caserme italiane, a fronte di una disponibilità per quest'anno di 1.500 posti. Nell'intervista, La Russa minimizza la questione dei costi del progetto, quasi 20milioni in tre anni, che ha provocato la protesta della Tavola della Pace e di molte realtà del servizio civile nazionale, ribadita anche in questi giorni all'incontro promosso a Grosseto dal Partito Democratico sul tema dei tagli che proprio il servizio civile ha subito negli ultimi anni. La Russa non smentisce inoltre che 10milioni nel 2011-2012 verranno dai risparmi dei fondi di istituto della scuola, come previsto da un emendamento presentato dal sen. Azzollini (PdL), poi approvato, all'ultima legge di manovra finanziara votata a luglio. Leggi qui tutta l'intervista a La Russa in formato PDF.
settembre 2, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Giornata per la salvaguardia del creato 2010
agosto 30, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile alla Festa del Partito Democratico
Si parlerà anche di servizio civile alla Festa nazionale del Partito Democratico dedicata al terzo settore, in svolgimento a Grosseto da oggi fino al 12 settembre. In particolare martedì 31 agosto prossimo, dalle ore 21, si terrà un incontro su "Salviamo il servizio civile: gli obiettivi, le risorse, la riforma", a cui parteciperanno tra gli altri: Licio Palazzini, Presidente della Consulta Nazionale Servizio Civile, Primo Di Blasio, Presidente CNESC, Teresa Marzocchi, Ass. Promozione delle politiche sociali della Regione Emilia Romagna, Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo (PO) e responsabile in materia di servizio civile per l'ANCI, e Cecilia Carmassi, Responsabile Associazionismo e Terzo Settore della Segreteria Nazionale del PD.agosto 27, 2010 nella Appuntamenti, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
A 65 anni da Hiroshima e Nagasaki
Il 6 agosto 1945, 65 anni fa, una bomba atomica lanciata da un aereo americano distruggeva la città giapponese di Hiroshima. Tre giorni dopo una bomba simile sarebbe stata sganciata sulla città di Nagasaki. Morirono così subito oltre 100.000 persone, e migliaia nei mesi ed anni successivi per l’effetto delle radiazioni. Da lì a poco il Giappone si sarebbe arreso, mettendo fine al secondo conflitto mondiale.
Nella sua “lettera ai giudici” del 18 ottobre 1965 don Milani scriverà: «Un delitto come quello di Hiroshima ha richiesto qualche migliaio di corresponsabili diretti: politici, scienziati, tecnici, operai, aviatori. Ognuno di essi ha tacitato la propria coscienza fingendo a se stesso che quella cifra andasse a denominatore. Un rimorso ridotto a millesimi non toglie il sonno all'uomo d'oggi. E così siamo giunti a quest'assurdo che l'uomo delle caverne se dava una randellata sapeva di far male e si pentiva. L'aviere dell'era atomica riempie il serbatoio dell'apparecchio che poco dopo disintegrerà 200.000 giapponesi e non si pente. [...] C’è un modo solo per uscire da questo macabro gioco di parole. Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto. A questo patto l’umanità potrà dire di aver avuto in questo secolo un progresso morale parallelo e proporzionale al suo progresso tecnico».
agosto 6, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Le prime ipotesi sulla sperimentazione della difesa civile
Dal 26 al 28 luglio scorso, si è riunito a Genova il Tavolo sugli Interventi Civili di Pace, per riflettere sui primi criteri di progettazione di un bando sperimentale per l'attuazione della Difesa non armata e nonviolenta della Patria, aperta anche ai volontari in servizio civile. All’incontro hanno partecipato alcuni rappresentanti di organizzazioni impegnate nella nonviolenza e negli interventi civili di pace, nonché Corrado Castobello, Rappresentante nazionale dei giovani in servizio civile. Molte e tutte ancora da verificare le ipotesi elaborate: dal possibile coinvolgimento del SCI (Servizio Civile Internazionale), al confronto con enti di altri paesi europei, al ruolo che potrebbe svolgere l’Unsc e la Rappresentanza dei giovani in servizio civile. Diversi anche gli ambiti concreti in cui si potrebbe svolgere questa sperimentazione: da quello all’estero in Kosovo, ad esempio, alla lotta alla mafia nel Sud Italia. Ricordiamo che un incontro simile si è svolto anche a Bologna il 29 luglio, come già riferito nel nostro precedente articolo.
agosto 5, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Legge "balilla": parte a settembre la nuova mini-naja
La mini-naja, il progetto "Vivi la Difesa", è stata appena approvata con l'inserimento di un emendamento alla legge di manovra finanziaria, ma come dichiarato ieri all'Ansa dal Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si registrerebbe già un boom di domande - «migliaia e migliaia».
«Quest'anno si comincia dal 13 settembre, con un corso di tre settimane al quale parteciperanno 1.200 ragazzi e ragazze. Dal 2011 saranno invece 5.000 l'anno», ha precisato La Russa. «La campagna informativa non è ancora cominciata, ma già sono migliaia e migliaia le domande che arrivano». Durante lo stage i giovani «saranno impegnati in varie attività con la qualifica di militari a tutti gli effetti. Avranno tutti i diritti e i doveri dei militari, tranne la paga: ce l'ha tolta Tremonti», ha scherzato il ministro della Difesa. «E comunque - ha aggiunto - anche se sono circolate cifre assurde, il costo di questa operazione in realtà è modestissimo», ma sarà in ogni caso pari a 20milioni di euro in tre anni, per molti un'inutile spesa. E per chi vuol proprio vedere i primi giovani della mini-naja marciare, è disponibili questo video sul sito dell'Associazione Nazionale Alpini.
agosto 4, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La proposta degli enti sulla sperimentazione della difesa civile all'estero
Il 29 luglio scorso si sono riuniti a Bologna i rappresentanti di alcuni grandi enti di servizio civile e delle organizzazioni nonviolente e di cooperazione internazionale, per avviare un primo confronto sul tema della sperimentazione della Difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN), secondo la proposta annunciata dall’UNSC nell'ultima riunione del Comitato per la DCNAN. E con una lettera al Capo dell’Unsc, Leonzio Borea, al Presidente del Comitato DCNAN, Pierluigi Consorti, e al Presidente della Consulta Nazionale del servizio civile, Licio Palazzini, i partecipanti a questa prima riunione chiedono che gli enti accreditati per i progetti all’estero siano coinvolti nel confronto e suggeriscono alcuni elementi necessari come: l’analisi dei conflitti, la co-progettazione, la formazione di giovani e degli OLP e la riproducibilità dell’esperienza. Infine lanciano la proposta di un “concorso di idee” sui possibili luoghi e temi sui quali attivare progetti sperimentali da mettere a conoscenza degli enti e dell’Unsc entro il prossimo settembre. Leggi qui in PDF tutta la comunicazione sull'incontro.
agosto 2, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Europa, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Riflessione sul servizio civile all'estero
E' qui disponibile il contributo di Rossano Salvatore, Presidente del CESC (Coordinamento Enti Servizio Civile), sul ruolo e le specificità dei progetti di servizio civile all'estero, illustrato nella riunione del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta (DCNAN) dello scorso 1° luglio. Nello stesso incontro è stata comunicata la decisione dell'Unsc di avviare presto una sperimentazione dei Corpi civili di pace. Leggi tutto il contributo qui in PDF.
luglio 28, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile nazionale alla Sapienza
Anche quest'anno l’università di Roma "La Sapienza" ha organizzato “Porte aperte alla Sapienza 2010-2011", una tre giorni per orientare i giovani aspiranti matricole sull’offerta formativa del nuovo anno accademico. Nell'occasione ed in vista del Bando nazionale volontari del prossimo settembre, l'Ufficio nazionale del servizio civile ha realizzato un proprio stand informativo, che vede la presenza anche di giovani in servizio presso il Dipartimento della Protezione Civile e l'Avis. Foto ed altre notizie a questo link.luglio 22, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Parte la mini-naja, in difficoltà il servizio civile
Il sito Cnrmedia.com riporta la notizia dell'avvio oggi a Verona del secondo anno del progetto "Pianeta Difesa", la sperimentazione della mini-naja partita nel 2009, in attesa dell'approvazione della legge.
Nell'articolo viene intervistato anche Maurizio Garotti, responsabile del Servizio Civile dell'ANPAS, che espone i suoi dubbi sulla reale necessità di questa iniziativa: «Non se ne comprenda l'utilità. La mancanza di fondi - spiega Garotti - rischia di far saltare numerosi progetti già approvati dall'Ufficio Nazionale. Molti giovani oggi rischiano, nel caso nuovi fondi non venissero stanziati, di non partire con le iniziative del servizio civile che, sostanzialmente, sono iniziative che promuovono la pace. Il pericolo di uno stato in cui il servizio civile è dimenticato non è un pericolo a breve termine, anzi. Quello che si rischia è un calo culturale notevole nel rapporto tra i cittadini». Garotti ricorda poi i 20milioni di euro stanziati dalla Finanziaria per la mini-naja: «Quei soldi avrebbero fatto molto comodo al servizio civile, ma penso che in Italia i soldi quando servono si trovano. Se si hanno le 'spinte' giuste forse si trovano addirittura sempre. Non mi sembra che investire 20 milioni sul progetto di mini-naja sia un investimento sul futuro. Questi soldi avrebbero potuto essere stanziati a centinaia di altri enti, per esempio nei Beni Culturali. E' un investimento sostanzialmente sbagliato».
luglio 21, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Giornata mondiale della Pace 2011
E' stato reso noto il tema della prossima Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2011, che sarà “Libertà religiosa, via per la pace”. «La giornata - si legge nel comunicato pubblicato ieri - porrà dunque l'accento sul tema della libertà religiosa. Ciò, mentre nel mondo si registrano diverse forme di limitazione o negazione della libertà religiosa, di discriminazione e marginalizzazione basate sulla religione, fino alla persecuzione e alla violenza contro le minoranze».luglio 14, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Concorso AVIS sul servizio civile
In vista dell’uscita, a settembre, del Bando volontari di servizio civile, l'AVIS Nazionale ha indetto un concorso rivolto ai propri giovani in servizio, per la realizzazione della prossima campagna nazionale di "Servizio Civile AVIS". La scadenza per partecipare è fissata al prossimo 30 luglio e per il vincitore c'è in premio uno splendido computer e la possibilità di vedere promossa, in tutta Italia e in occasione a dell'uscita del Bando, la propria campagna di comunicazione.
luglio 10, 2010 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Piemonte: Convegno di Federsolidarietà-Confcooperative sul servizio civile
Si è svolto ieri a Torino il Convegno sul servizio civile di Federsolidarietà-Confcooperative, che ha visto la presenza anche del Sottosegretario con delega, sen. Giovanardi.
Nel suo intervento Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà- Confcooperative, ha affermato come «bisogna riportare al centro dell’attenzione ilservizio civile come progetto formativo, come caposaldo per la crescita dei giovani. Vorrei fare una provocazione: proporre il servizio civile obbligatorio. Oggi non abbiamo più il servizio di leva, non abbiamo altri riti di passaggio, che cosa resta ai giovani per formarsi, il Grande Fratello?». Giovanardi è invece tornato sulla riforma del servizio civile in discussione in Parlamento, ricordando tra l'altro la proposta di inserire anche un rappresentante delle regioni nel nucleo di valutazione dei progetti, lanciata al seminario di Pisa da Licio Palazzini di ASC, e la possibilità per le regioni, come per i grandi comuni, di integrare i fondi statali con fondi aggiuntivi propri, in modo da pagare le indennità per le centinaia numeri di volontari che questi enti richiedono tutti gli anni. «In questo modo si potrebbero avere a regime 30-35.000 volontari all’anno» – ha aggiunto. [Fonte: Redattoresociale.it]
luglio 9, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Piemonte: convegno di Federsolidarietà-Confcooperative sul servizio civile
Si terrà domani, 8 luglio alle ore 14.30, a Torino nella Sala Convegni di Piazza dei Mestieri il Convegno nazionale “Servire al futuro: il servizio civile nazionale, occasione di formazione alla responsabilità e all'impegno sociale per cittadini di domani”, organizzato da Federsolidarietà – Confcooperative. Parteciperà il sen. Carlo Giovanardi, Sottosegretario con delega al servizio civile nazionale. Tra gli interventi previsti anche quelli di Caterina Ferrero, assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte, e di Raffaele De Cicco dell’UNSC. Leggi qui tutto il programma in PDF.
luglio 7, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
In ricordo di Alex Langer
luglio 5, 2010 nella Appuntamenti, Europa, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
Designati i nuovi Rappresentanti del servizio civile
Sono stati eletti ieri, durante la IX Assemblea nazionale dei delegati regionali dei giovani in servizio civile, i nuovi rappresentanti regionali e i due rappresentanti nazionali da proporre al Sottosegretario Giovanardi per la Consulta nazionale. Per quest'ultimi, che si andranno ad aggiungere a Manfredi Sanfilippo e Cristina Peppetti, si tratta di Corrado Castobello (inpegnato in un progetto di Federsolidarietà a Torino) per la Macroarea del Nord e di Fania Alemanno (impegnata in un progetto del Comune di Salice Salentino in Puglia) per la Macroarea del Sud. All'assemblea, che ha prodotto anche un documento programmatico proposto all'Unsc, hanno partecipato oltre ai 17 delegati eletti nel 2009 anche i rappresentanti nazionali uscenti Giuseppina Ascione e Carmelo Interisano.giugno 28, 2010 nella Appuntamenti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
Lombardia: il servizio civile per l'Expo 2015
Mentre tutta l'organizzazione dell'Expo 2015 a Milano vive un momento di difficoltà, con le dimissioni dell'amministratore delegato e i ritardi, la Giunta regionale della Lombardia ha approvato il "Progetto per lo sviluppo del servizio civile in Lombardia: conciliazione, Expo 2015 e volontariato", con lo scopo di sviluppare e rafforzare il sistema lombardo di servizio civile, proprio in vista dell'Expo 2015 e dell'Anno europeo del volontariato.«Il Servizio Civile - ha affermato l'assessore alla Famiglia, Integrazione, Conciliazione e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli - non è soltanto un'esperienza formativa e professionale molto importante per i nostri giovani ma diventerà, nei prossimi anni, strategicamente importante proprio in relazione a questi avvenimenti. Basti pensare che nel progetto Expo 2015 viene previsto il coinvolgimento di 36 mila volontari, anche di Servizio Civile, che dovranno supportare la realizzazione dell'evento». La Regione dunque - come riportano le agenzie - ha deciso di finanziare, con 160 mila euro (pari all'80% del suo costo complessivo) il progetto presentato dall'Acli Lombardia, che si è impegnata a supportare l'assessorato regionale nella gestione degli aspetti tecnici, amministrativi, progettuali, di monitoraggio, formazione e di comunicazione relativi al settore del servizio civile nazionale, con particolare riferimento alle attività di informazione e promozione del servizio stesso e delle opportunità che potrà offrire in relazione ai temi dell'Expo 2015, della conciliazione famiglia-lavoro e dell'anno del volontariato.
giugno 25, 2010 nella Appuntamenti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
IX Assemblea nazionale dei delegati del servizio civile
Si svolgerà a Roma i prossimi 26 e 27 giugno la IX Assemblea nazionale dei delegati regionali dei giovani in servizio civile, che dovrà tra l'altro designare i due nuovi Rappresentanti nazionali nella Consulta del servizio civile. Nell'Assemblea i delegati discuteranno e si confronteranno, sia in plenaria che in appositi gruppi, sui temi più d'attualità del servizio civile nazionale, prima delle elezioni previste nella mattinata del 27 giugno.giugno 24, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Olivero: uno stanziamento straordinario per il servizio civile
Sulla riforma del servizio civile nazionale è intervenuto ieri il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, durante il Seminario interno organizzato dall'associazione a Roma. Olivero ha affermato che «una nuova legge sul servizio civile volontario che si limitasse a “spostare” le risorse, senza prevedere investimenti aggiuntivi, sarebbe inutile e insufficiente». Si è poi detto d’accordo su un coinvolgimento maggiore delle Regioni nella gestione, «purché – ha specificato – il servizio civile rimanga un progetto nazionale, sulla base di due presupposti: che sia un diritto esigibile da tutti i cittadini in qualsiasi angolo d’Italia e non un lusso di pochi, come purtroppo sta diventando ora; che restino uguali per tutti i requisiti per l’accesso al servizio». «Proprio oggi – ha concluso Andrea Olivero – nella prospettiva di una visione coesa del Paese, da qualcuno messa irresponsabilmente in discussione, il rilancio del servizio civile si pone come elemento strategico per dire alle future generazioni su quali valori vogliamo restare insieme come Paese. Per i 150 anni dell’Unità d’Italia sarebbe un regalo bellissimo poter offrire ai nostri giovani un nuovo servizio civile accessibile a tutti, a partire magari da uno stanziamento straordinario del Governo per il 2011». Leggi qui in PDF tutto il comunicato stampa.
giugno 23, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Borea preoccupato per il servizio civile
Intervenendo ieri al Seminario sul servizio civile, promosso dalle ACLI (clicca qui per i materiali), l'on. Leonzio Borea, Capo dell'Unsc, si è detto “preoccupato” per la riduzione del fondo per il prossimo anno. «Se per quest’anno sono stati stanziati 171milioni di euro e stiamo sperando nella promessa fatta dal presidente Berlusconi di altri 24 milioni aggiuntivi, anche se il ministro dell’Economia gli ha già detto di no due volte, la previsione di bilancio per il prossimo anno parla di 120 milioni di euro, su cui però si abbatterà la scure di Tremonti del 10%», ha dichiarato Borea, secondo quanto riporta Redattore Sociale. «Se a questi tagli - ha proseguito - aggiungiamo il fatto che la gestione dell’Ufficio nazionale costa 7 milioni di euro, il rischio è di chiudere». Sulla riforma del servizio civile proposta dal Governo, che nelle intenzioni di Giovanardi dovrebbe anche liberare risorse aggiuntive, Borea si è dichiarato d'accordo, perchè «eliminare Inps e Irap libererà risorse». Più critiche si sono dette le Acli: «In questo dibattito tra servizio civile nazionale e regionale si rischia di perdere di vista il ruolo dei giovani volontari e degli enti che li ospitano – ha commentato Vittoria Boni, responsabile del servizio civile Acli –. Il servizio civile non può essere degradato a ruolo di ammortizzatore sociale o di alternativa al lavoro: la missione educativa e di coesione sociale tra le generazioni deve rimanere».
giugno 23, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Acli: attenzione a un servizio civile elitario
"Il servizio civile è diventato ormai una specie di anticamera occupazionale" ed è a rischio "deriva elitaria", si legge nell'indagine qualitativa dell'Iref, realizzata per conto delle ACLI e presentata oggi a Roma all'interno del Seminario nazionale sul servizio civile. «Credo che debba rimanere innanzitutto uno strumento educativo, il più possibile allargato - commenta nell'indagine Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli -. Pertanto anche il processo di selezione va rivisto: il servizio civile non dovrebbe essere rivolto solo a quei ragazzi che hanno già delle professionalità e che quindi possono essere più utili alle organizzazioni, ma dovrebbe essere aperto a tutti coloro che sono disposti a mettersi in gioco nel sociale. Dico ciò - continua Olivero - perchè diversamente si va sa snaturare il servizio civile e lo si trasforma in una fonte di manodopera a basso costo tanto per le organizzazioni sociali quanto per il settore pubblico. A me piacerebbe che anche i ragazzi di Scampia facessero il servizio civile. Ma oggi non è così: non passerebbero mai le selezioni».giugno 22, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Seminario Acli sul servizio civile
Si tiene oggi a Roma, a partire dalle 9.30, un Seminario nazionale sul servizio civile organizzato dalle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (ACLI). Tra gli interventi previsti, quelli del Capo del Ufficio nazionale per il Servizio civile, on. Leonzio Borea, il dirigente dell’Unsc, Raffele De Cicco, e il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero. Durante il Seminario verranno presentati i primi risultati di un’indagine qualitativa realizzata dall’Ufficio servizio civile delle Acli con l’Università cattolica di Brescia su un campione di giovani volontari. Sul significato invece del servizio civile nelle Acli si soffermerà un’indagine dell’Iref realizzata tramite interviste e focus group all’interno dell’associazione. Scarica e leggi qui in PDF il programma completo del Seminario.giugno 22, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Il servizio civile tra crisi e opportunità
Il recente Seminario su "La riforma del servizio civile e il ruolo delle Regioni", svoltosi a Pisa nei giorni scorsi, è stata un'occasione importante per fare il punto sulla "crisi" che vive il servizio civile nazionale. Una crisi che ha tra le sue cause esterne la carenza e la variabilità annuale dei finanziamenti, che insieme non permettono una seria programmazione delle attività nè per gli enti nè per le amministrazioni statali e regionali. Tra le possibili soluzioni emerse nel Seminario, potrebbero esserci quel contingente minimo annuo di giovani richiesto da molti, una programmazione triennale e una quota certa di fondi presi, ad esempio, dall'8x1000 destinato allo Stato. L'altro problema di fondo è l'identità ancora sfuggente del servizio civile nazionale, legata al concetto di "difesa della Patria". Definizione che va rafforzata, provando a sperimentare ad esempio forme concrete di "difesa civile nonviolenta e non armata", declinata meglio nei confronti dei giovani come “formazione alla cittadinanza”, ma anche modernizzata perchè deve fare i conti oggi con modelli "federali" di Stato. Concretamente questo potrebbe significare trovare modalità efficaci per superare l'opposizione tra livello nazionale e livello regionale, nonché tra enti pubblici ed enti privati, sperimentando ad esempio organismi "misti" nella valutazione dei progetti, come chiede tra l'altro Licio Palazzini, presidente della Consulta nazionale del servizio civile, nel suo intervento [PDF].
giugno 18, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Giovanardi: il servizio civile rimanga nazionale
Il Sottosegretario con delega al servizio civile, sen. Giovanardi, è intervenuto ieri al Seminario organizzato dal Centro Interuniversitario di Studi sul Servizio Civile su "La riforma del servizio civile e il ruolo delle Regioni". L'incontro, coordinato dal prof. Consorti del CISP-Università di Pisa, ha visto la presenza di rappresentanti delle Regioni e P.A., della Cnesc e degli enti di servizio civile, dei giovani volontari nonchè dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Giovanardi ha motivato e difeso dalle critiche delle Regioni l'impostazione della legge delega al Governo sulla riforma del servizio civile, attualmente in discussione al Senato, e ha denunciato «come insostenibile la situazione attuale, nella quale le Regioni si sono fatte il proprio servizio civile e solo alcune hanno cofinanziato il servizio nazionale, in questo secondo caso pretendendo di definire i progetti e le persone da destinarvi». «Così - ha aggiunto Giovanardi - non è più servizio civile nazionale, tanto varrebbe abolirlo e trasformarlo in assistenza, per coprire i buchi del welfare locale». «Tuttavia - ha concluso il sottosegretario - sono per una mediazione. Anche se il mio intento è di confermare un servizio civile nazionale, mi farò carico di aprire un confronto con le Regioni. Poi se il Parlamento deciderà altrimenti, ovviamente rispetterò questa decisione».giugno 17, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Seminario a Pisa sul servizio civile e le Regioni
Si svolge oggi a Pisa, a partire dalle ore 10.30 presso l'Aula Magna Storica della Scuola Superiore Sant'Anna, il Seminario organizzato dal Centro Interuniversitario di Studi sul Servizio Civile su "La riforma del servizio civile e il ruolo delle Regioni". Leggi qui tutto il programma della giornata in formato PDF.giugno 16, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Venezia: il servizio civile in workshop
Lunedì 28 giugno prossimo, presso l'Auditorium di Santa Margherita Dorsoduro (VE), alcuni enti venziani di servizio civile, tra i quali il Comune di Venezia, organizzano dei workshop e dei momenti di condivisione dell'esperienza tra volontari e Operatori Locali di Progetto. Tra i temi che verranno toccati ci saranno: la gestione del conflitto e la difesa della patria, la legalità, gli stili di vita e il consumo critico, il gioco e il lavoro. Per maggiori informazioni vai al sito dell'iniziativa...
giugno 15, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La sicurezza nel lavoro per il servizio civile
L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (Unsc) sta organizzando in questi giorni una serie di seminari in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, destinati agli enti nazionali di servizio civile. Gli incontri hanno lo scopo non solo di informare gli enti sui doveri nati dalla riforma del dlgs. 81 del 9 Aprile 2008 [PDF], modificato dal dlgs. 106/09 che ora integra i giovani in servizio civile come "lavoratori", ma anche per elaborare alcune modalità specifiche di applicazione nel "sistema" del servizio civile nazionale. I Seminari, i cui contenuti sono curati da una società di Salerno con specifiche competenze nel settore, nelle intenzioni dell'Unsc dovrebbero poi essere allargati a tutti gli enti degli Albi regionali.giugno 14, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Verso l'Assemblea dei giovani in servizio civile
L'Ufficio nazionale del servizio civile ha pubblicato l'elenco dei 10 candidati a Rappresentante Nazionale per le Macro Aree del Nord e del Sud, tra i quali avverrà la designanzione nella prossima Assemblea nazionale di Roma. Quest'ultima tra l'altro è stata spostata di un giorno, al 26 e 27 giugno, a causa dello sciopero dei trasporti proclamato dai sindacati per il prossimo 25 giugno.giugno 9, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Parata del 2 giugno: il video del servizio civile
Ecco il video (dal minuto 0'24") della partecipazione del Servizio civile nazionale alla Parata dei Fori imperiali per la Festa della Repubblica del 2 giugno 2010:
giugno 8, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Seminario sul servizio civile e le Regioni
Il Centro Interuniversitario di Studi sul Servizio Civile promuove per il prossimo 16 giugno a Pisa, con il patrocinio dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, un Seminario di studio su "La riforma del servizio civile e il ruolo delle Regioni". Tra gli ospiti annunciati anche il Sottosegretario con delega al servizio civile nazionale, sen. Carlo Giovanardi, oltre che vari rappresentanti degli enti e delle regioni.giugno 8, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Elezioni dei Rappresentanti dei giovani in servizio civile
giugno 7, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La Cnesc e le sue proposte sul servizio civile/2
Su "Avvenire" di oggi, un articolo di Paola Simonetti illustra la presentazione delle proposte della Cnesc (Conferenza nazionale enti servizio civile) per la riforma del servizio civile nazionale, presentate ieri a dal presidente pro-tempore, Primo Di Blasio. Leggi tutto l'articolo qui in PDF.giugno 5, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
La Cnesc e le sue proposte sul servizio civile
Presentate oggi a Roma le proposte della Cnesc (Conferenza nazionale enti servizio civile) per la riforma della legge del servizio civile nazionale. Tra i temi affrontati: le finalità del servizio civile, il riparto di funzioni delle istituzioni statali, regionali e locali, la programmazione partecipata fra istituzioni della Repubblica e fra queste e il privato sociale, il nodo del finanziamento e la questione della disabilità. Per la Cnesc occorre inoltre stabilire un contingente minimo annuo, articolato su base regionale, finanziato dal bilancio statale per far partire almeno 40.000 giovani a tempo pieno. «La nostra – ha affermato il presidente della Cnesc, Primo Di Blasio – vuole essere una proposta per garantire qualità al SC e valorizzare i contributi dei diversi attori - Regioni e Province Autonome, Comuni, UNSC e privato sociale – affinché la riforma del SC abbia come riferimento centrale i giovani. Tra i punti di differenza sostanziale con le altre proposte presentate sicuramente quella della programmazione triennale che garantirebbe un contingente certo su base triennale senza dover ogni anno mercanteggiare sui numeri e sulle cifre». «Il documento – ha concluso Di Blasio - ha già suscitato interesse e sarà inviato a tutti i gruppi Parlamentari ed ai componenti delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato». Leggi qui in PDF tutto il documento della Cnesc.giugno 4, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Parata del 2 giugno: le foto del servizio civile
L'Ufficio nazionale del servizio civile ha pubblicato oggi sul suo sito le foto delle partecipazione di 20 volontari alla sfilata ai Fori imperiali per la Festa della Repubblica del 2 giugno.giugno 3, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Cnesc: «sblocchiamo la riforma del servizio civile»
Domani 4 giugno, la Conferenza nazionale enti di servizio civile (Cnesc) presenterà, presso il Forum del Terzo Settore (piazza Mattei 10, Roma), le sue proposte di riforma della legge 64/2001. «In occasione della Festa della Repubblica - scrive la Cnesc in un comunicato -, prendendo atto del drammatico taglio delle risorse finanziarie statali, del mancato consenso nella maggioranza al testo del Governo e del tentativo di Regioni e Comuni di impossessarsi del servizio civile a scapito del privato sociale, riaffermando il ruolo storico del privato sociale, che ha in modo significativo contribuito alla nascita del SC degli obiettori e del SCN, per garantire un futuro unitario al SCN presenta una propria proposta di riforma della legge sul SCN diversa sia da quella del Governo che da quelle dei testi Rivolta (Lega Nord) e Farinone (PD) e la offre come contributo ai gruppi parlamentari e ai componenti delle Commissioni Affari Costituzionali di Senato e Camera». Leggi qui il comunicato in formato PDF.giugno 3, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Parata del 2 giugno: sfila il servizio civile
giugno 2, 2010 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
La Campagna "Sbilanciamoci!" e la parata del 2 giugno
La Campagna "Sbilanciamoci!", in vista della Festa della Repubblica, chiede di «sospendere la parata militare del 2 giugno e destinare i fondi risparmiati a coprire l'indennità di disoccupazione a 32.200 precari che hanno perso il lavoro». Con un comunicato [PDF], Giulio Marcon e Massimo Paolicelli ribadiscono di trovare «fuoriluogo che mentre si sta per varare una manovra economica che chiede pesanti sacrifici al Paese si gettino in una anacronistica parata militare diversi milioni di euro, costo che di fronte alla solita inesistente trasparenza della Difesa noi abbiamo calcolato in circa 10 milioni di euro. Solo per le impalcature della parata si spendono 700mila euro».
Per i rappresentanti della Campagna "Sbilanciamoci!", che ha recentemente proposto una sua “contromanovra”, «si potevano far fare meno sacrifici agli italiani, specialmente le fasce più deboli e trovare fondi dai piccoli ai grandi sprechi del mondo militare, che vanno dai 7 milioni di euro annui per istituire la mini-naja ai 14 miliardi che ci verranno a costare i 131 cacciabombardieri F35 – Joint Strike Fighter. Se come si sbandiererà alla parata militare del 2 giugno le nostre sono forze di pace impegnate in missioni di pace, a cosa ci servono 131 cacciabombardieri, al costo di un anno di manovra economica? Non sarebbe meglio – concludono Marcon e Paolicelli – investirli nel lavoro ed in particolare al sostegno dei precari e delle loro famiglie?». Alla parata del 2 giugno, tra l'altro, parteciperà anche una rappresentanza di giovani in servizio civile, ai quali i Rappresentanti nazionali hanno chiesto di manifestare «con la bandiera della pace sulle spalle, rivendicando così la nostra identità di volontari in servizio civile, e quindi di “difensori della patria con mezzi non armati e nonviolenti”».giugno 1, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Gli appuntamenti del servizio civile
Nel numero in edicola del settimanale "Vita" (n. 21 del 4 giugno 2010) due articoli di Stefano Arduini riferiscono di altrettanti appuntamenti che hanno avuto recentemente il servizio civile come protagonista. Il primo è stato l'incontro degli "Stati generali del Servizio Civile in Lombardia" a Milano dello scorso 24 maggio, l'altro è la presentazione del 6° Rapporto annuale di Arci Servizio civile, avvenuta a Roma il 27 maggio. Leggi qui in PDF tutti gli articoli. Intanto il prossimo 4 giugno sarà la Conferenza nazionale enti di servizio civile (Cnesc) a presentare a Roma le sue proposte di riforma della legge 64/2001.giugno 1, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Lombardia: testi Convegno sul servizio civile regionale
Sul sito del Cesc-Lombardia sono disponibili alcuni dei materiali dell'incontro degli "Stati generali del Servizio Civile in Lombardia", svoltosi a Milano lo scorso 24 maggio.maggio 31, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
6° Rapporto annuale di Arci Servizio Civile/2
Sul sito di Arci Servizio Civile (ASC) sono disponibili il 6° Rapporto annuale e gli altri materiali presentati durante l'incontro tenutosi ieri a Roma. «Tutti i dati contenuti in questo VI Rapporto - ha affermato il Presidente di ASC, Licio Palazzini - ci mostrano una generazione che vuole “imparare ad imparare”, che acquisisce competenze digitali e si avvicina a competenze di potenziale imprenditorialità, che attraverso i vari campi di azione dei progetti matura competenze in ambiti diversi». Tuttavia precisa Palazzini: «Le acquisizioni non si fermano a questi contenuti e proprio in questo sta la specifica identità del SCN che lo rende irriducibile alle politiche di welfare». Infatti «i giovani dichiarano di aver acquisito strumenti di lettura del territorio e una visione più ampia: il territorio non più come “fortino da difendere”. Molti di loro affermano di voler proseguire l’impegno civile anche in forma non retribuita». Nel suo intervento il Sottosegretario con delega per il servizio civile, sen. Carlo Amedeo Giovanardi, ha evidenziato come il SCN sia ad un bivio: o si migliora o si smantella. «C’è una domanda da porsi: l’iniziativa è stata fallimentare o ha avuto successo? Siccome la risposta è positiva, lavoriamo insieme per migliorarlo e non per smantellarlo». Leggi l'articolo di Avvenire sulla giornata [PDF], il 6° Rapporto ASC [PDF] e approfondisci sul sito web gli altri materiali.maggio 28, 2010 nella Appuntamenti, Bando nazionale, Esperienze, Libri e siti utili, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Festa della Repubblica: i giovani in servizio civile per la pace
I Rappresentanti nazionali dei giovani in servizio civile, in un comunicato stampa diffuso ieri, si dichiarano soddisfatti per il dialogo avviato col mondo militare e rivendicano una partecipazione più costruttiva alla Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno, manifestando per la pace e la nonviolenza. «Come rappresentanza nazionale del servizio civile - si legge nel comunicato - abbiamo preso atto, con piacevole sorpresa, dell’incontro avvenuto, lo scorso 11 maggio a Roma, tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini e gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia - Assisi. Crediamo, infatti, che il dialogo tra il mondo militare e quello della società civile, e in particolare delle associazioni e dei movimenti per la pace, possa essere un primo segnale di un percorso di sincera attenzione verso le posizioni e le analisi del conflitto di diverse parti sociali». Dialogo al quale i giovani in servizio civile vogliono dare il loro contributo come «interlocutori istituzionali essendo il servizio civile istituto nazionale “finalizzato a concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari” (legge 64/2001)». Così «proprio in vista di un possibile incontro - scrivono ancora i Rappresentanti - pensiamo alla prossima festa della Repubblica del 2 giugno, spesso fonte di polemiche per la partecipazione dei volontari alla stessa, in programma a Roma, come un’occasione importante cui partecipare in maniera costruttiva, rivendicando i nostri valori storici, che provengono dall’esperienza dell’obiezione di coscienza, che non ha mai cercato lo scontro per lo scontro, ma piuttosto l'alternativa. Per questo invitiamo tutti i volontari che prenderanno parte alla manifestazione a parteciparvi con la bandiera della pace sulle spalle, rivendicando così la nostra identità di volontari in servizio civile, e quindi di “difensori della patria con mezzi non armati e nonviolenti”; difesa che l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile ha il dovere, per legge, di progettare ed attuare». E per chi a Roma non parteciperà alla parata, l'invito finale è ad unirsi alle associazioni del Tavolo Interventi Civili di Pace, che manifesterà a ponte Sant'Angelo dalle ore 10. Leggi qui per intero tutto il comunicato [PDF].
maggio 28, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
6° Rapporto annuale di Arci Servizio Civile
Arci Servizio Civile ha presentato oggi a Roma il suo 6° Rapporto annuale dal titolo “I giovani il cuore del Servizio Civile Nazionale”. Dai dati emerge che nel 2009 sono diminuiti i volontari, le sedi e i soggetti accreditati, ma è cresciuta la consapevolezza di un'opportunità formativa complementare per i giovani, che vivono anche un difficile contesto occupazionale. «Il servizio civile nazionale si conferma una fucina di crescita di capitale umano - scrive Licio Palazzini, Presidente di ASC -. Il Governo dovrà essere sempre più consapevole che contingenti numerici più piccoli a fronte di attese giovanili più stringenti potrebbe spingere anche il Scn a far parte dell'elenco delle antipatiche istituzioni per privilegiati, rendendo ancora più difficile per i giovani out l'accesso ai progetti. Sarebbe un bel paradosso che il Scn promotore di giustizia sociale diventasse a sua volta segno di ingiustizia e esclusione giovanile. E tutto per una manciata di milioni di euro!». «Allo stato attuale delle cose, però, - conclude Palazzini - il Governo, che pure attribuisce al Scn obiettivi rilevantissimi con la proposta di legge n. 1995 depositata al Senato a febbraio 2010, non riesce a trovare neanche 24 milioni aggiuntivi per il 2010 e non vuole riportare il fondo nazionale della legge 64/2001 per i prossimi anni ai livelli del 2008, quando erano 250 i milioni disponibili».maggio 27, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Le proposte sul servizio civile della Cnesc
Venerdì 4 giugno prossimo, alle ore 12:00 presso il Forum del Terzo Settore (piazza Mattei 10, Roma), in occasione della Festa della Repubblica, la Conferenza nazionale enti di servizio civile (CNESC) presenterà alla stampa alcune proposte «per garantire un futuro unitario al servizio civile nazionale e per superare la situazione di stallo che tiene bloccata la riforma della legge».maggio 26, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Lombardia: il servizio civile secondo Zelig
L'11 maggio scorso, Leonardo Manera e Diego Parassole, comici di Zelig, hanno presentato ai giovani il servizio civile nella sede bresciana dell'Università Cattolica, con un evento collegato a Milano il 13 ma con la partecipazione di Max Pisu e Rita Pelusio. Gli incontri si inserivano nell'ambito delle iniziative promosse dall’Associazione Mosaico per far conoscere il servizio civile ai giovani universitari lombardi. A questo link, oltre che il racconto della giornata, anche una intervista video ai due comici.maggio 26, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Le proposte dell'Anci sul servizio civile
Partecipando ieri a Milano agli "Stati generali del Servizio civile regionale in Lombardia", Attilio Fontana, sindaco di Varese e Presidente di Anci Lombardia, e Ilaria Bugetti, sindaco di Cantagallo (PO) e responsabile in materia di servizio civile per l'ANCI, hanno commentato l'iniziativa e preso posizione sulla situazione che vive il servizio civile nazionale.
«Mi auguro - ha detto Fontana - che la proposta di legge sul Servizio civile presentata a settembre dal Sottosegretario Giovanardi venga modificata: non avrebbe senso un provvedimento così accentratore, presentato per di più in un momento in cui il federalismo e la sussidiarietà stanno prendendo forma». In questo senso l’Anci, fa sapere Fontana, «ha elaborato quattro proposte da avanzare in sede di discussione, per eliminare gli sprechi e favorire l’accesso al Servizio civile da parte di un maggior numero di giovani, ovvero semplificazione procedurale per la presentazione dei progetti e l’accreditamento delle sedi di servizio, maggiore flessibilità dell’orario (20 o 30 ore) con compenso rapportato al carico orari, più elasticità nel prevedere la durata del progetto (12, 9 e 6 mesi), certificazione di competenze per le attività legate alla formazione del volontario, acquisibile solo se terminato il progetto». Sull'iniziativa, Bugetti ha poi ricordato che nel corso della giornata «è stato sottolineato – che dal 2008 al 2011 c’è stata una drastica riduzione del 50% dei ragazzi impegnati nel servizio civile. E’ stata inoltre stigmatizzata l’azione del governo, che tende ad accentrare a livello nazionale tutta la parte riguardante la programmazione delle attività di servizio civile, il che contrasta fortemente con i principi sanciti dal federalismo». Secondo Bugetti «i Comuni hanno riconosciuto da sempre il ruolo importante svolto dal governo nazionale nelle sue funzioni di indirizzo e di contributo economico ma, allo stesso tempo, abbiamo verificato con mano che i progetti sono più efficaci e di qualità quando vengono declinati a seconda delle effettive necessità del territorio, a attraverso il contatto diretto con le Regioni, che devono mantenere la capacità di accogliere progetti e accreditare enti». Insomma, afferma Bugetti, «l’Anci sostiene la necessità di trovare l’equilibrio giusto tra fondi ripartiti a livello centrale e fondi ripartiti a livello regionale, dai quali i Comuni possono attingere con maggiore facilità. Questo vuol dire – conclude – difendere la Patria». Leggi qui per intero le dichiarazioni di Fontana e della Bugetti.maggio 25, 2010 nella Appuntamenti, Idee, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack
VI Rapporto di Arci Servizio Civile
Il prossimo 27 maggio, Arci Servizio Civile presenta il suo 6° Rapporto annuale dal titolo “I giovani il cuore del Servizio Civile Nazionale”, dalle ore 10:00 alle ore 14:00, presso il Centro Congressi Cavour a Roma. Il Rapporto, curato dall’IRS - Istituto Ricerca Sociale di Milano, con la partecipazione di SWG di Trieste e L’Apis di Roma, presenta i risultati formativi ottenuti dai giovani che hanno svolto nel 2009 il servizio civile nazionale presso le Associazioni socie di ASC. Durante l'incontro, oltre alla presentazione dei dati, sono previsti gli interventi del Sottosegretario con delega, sen. Carlo Giovanardi, del prof. Leonzio Borea, Capo dell'UNSC, di Cristina Peppetti, Rappresentante nazionale dei giovani in SCN, di Fausto Casini, del Forum Permanente Terzo Settore, e delle Cnesc.maggio 25, 2010 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Lombardia: 2 milioni per il servizio civile
Come negli anni scorsi, «la Regione Lombardia stanzierà anche quest'anno circa 2 milioni di euro per progetti nell'ambito del servizio civile, che altrimenti non potrebbero essere realizzati». La conferma arriva dall'assessore alla Famiglia della Regione Lombardia, Giulio Boscagli, che è intervenuto oggi agli "Stati generali del servizio civile regionale in Lombardia". «Noi - ha aggiunto Boscagli - ci auguriamo che il servizio civile rimanga legato ai territori, che si ponga mano al sistema per renderlo più snello e flessibile, che le istituzioni più vicine ai cittadini siano chiamate ad avere un ruolo attivo e forte nel governo dell'intero sistema. Ritengo dunque necessario proseguire attraverso un confronto tra Stato e Regioni, nel rispetto delle competenze e in quel clima di leale collaborazione che spesso la Corte Costituzionale ha richiamato come necessario e fondamentale nel governo del servizio civile». Leggi tutta la notizia sul sito dell'Asca.
maggio 24, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
E' morto Giuseppe Gozzini, primo obiettore cattolico
Il 13 maggio scorso è morto a Milano Giuseppe Gozzini, grande e storica figura del mondo della nonviolenza e dell'obiezione di coscienza. Nato nel 1936 a Cinisello Balsamo (MI), frequenta l’oratorio e l’Azione Cattolica e nell’autunno 1962, chiamato alle armi al Car di Pistoia, rifiuta di indossare la divisa militare a motivo della sua fede. Diventa così il primo obiettore di coscienza cattolico alla leva militare, mentre fino ad allora gli obiettori provenivano principalmente dal mondo anarchico, protestante o dei testimoni di Geova. Per quella scelta Gozzini subisce un processo marziale ed è condannato nel 1963 a sei mesi di carcere senza condizionale dal Tribunale Militare di Firenze. Di questa esperienza è lo stesso Gozzini a parlare in un suo articolo di pochi anni fa. Il suo processo ha una risonanza pubblica enorme, che porta ad una grande campagna per il riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza, alimentata da decine di altri casi di obiettori (come Fabrizio Fabbrini). A favore di Gozzini prendono posizione, tra le altre, personalità come l'allora sindaco di Firenze, Giorgio La Pira, padre Ernesto Balducci (che per questo verrà condannato per apologia di reato) e don Lorenzo Milani. La prima legge sull'obiezione di coscienza e sul servizio civile arriverà solo nel 1972, 10 anni dopo la sua obiezione e 24 anni dopo quella di Pietro Pinna. I funerali di Gozzini hanno avuto luogo lo scorso 15 maggio e li racconta in un articolo Mario Pancera, mentre qui Giovanni Armillotta ricorda la figura di Gozzini.
maggio 24, 2010 nella Appuntamenti, San Massimiliano, Storia del SC | Permalink | Commenti (1) | TrackBack
Lombardia: il servizio civile della regione a convegno
Si svolgono oggi a Milano, presso il Palazzo della Regione, gli "Stati generali del Servizio Civile in Lombardia", promossi da Associazione Mosaico, insieme ad ANCI Lombardia, CESC Lombardia, CISL Lombardia, ACLI Lombardia ed AVIS regionale lombardo, con il patrocinio della Regione Lombardia. In questo articolo sull'ultimo numero di "Vita" (n. 20 del 29 maggio 2010), Stefano Arduini intervista alcuni dei promotori dell'iniziativa. Leggi qui tutto l'articolo in PDF.maggio 24, 2010 nella Appuntamenti, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack
Risultati elezioni servizio civile 2010
maggio 15, 2010 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack






