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Un mese di mobilitazione contro gli F35

No_F35E' partita lo scorso 7 febbraio un mese di mobilitazione per la Campagna "Taglia le ali alle armi", promossa da Sbilanciamoci!, Tavola della Pace e Rete Italiana per il Disarmo per chiedere al Governo di non procedere all'acquisto di 131 caccia bombardieri "Joint Strike Fighter F-35". Intanto proprio oggi si dovrebbero discutere alla Camera le mozioni degli onorevoli Di Stanislao (1-00781), Pezzotta, Sarubbi ed altri (1-00408) sulla "riduzione e razionalizzazione delle spese militari, con particolare riferimento al blocco del programma per la produzione e l’acquisto dei cacciabombardieri Joint Strike Fighter (JSF) F-35".

Le giornate di sostegno alla Campagna culmineranno nella data del 25 febbraio, scelta come giornata delle "100 piazze d'Italia contro i caccia F-35", durante la quale saranno consegnate al Governo le firme raccolte. «Il primo obiettivo di questa nuova mobilitazione – ricorda Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della Pace - è spingere il Parlamento e ogni singolo parlamentare a discutere in modo aperto e trasparente sugli F-35. L'appello lanciato dalla Marcia Perugia-Assisi dello scorso 25 settembre non deve cadere nel vuoto. Il Parlamento - prosegue Lotti - deve impedire innanzitutto che si crei il fatto compiuto. L'Italia non può permettersi oggi di impegnare ulteriori 15 miliardi di euro, oltre ai quasi 3 già spesi, per l'acquisto e il mantenimento di questi bombardieri, senza che ci sia un chiaro e onesto dibattito pubblico sulle esigenze e le priorità a cui dobbiamo rispondere». L'invito che la campagna lancia a tutti i gruppi locali impegnati su questi temi è quindi quello di organizzare momenti di informazione e raccolta firme, cercando anche di coinvolgere gli Enti Locali nell'approvazione di una mozione di sostegno alla mobilitazione.

febbraio 14, 2012 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: i tagli colpiscono anche la rappresentanza dei giovani

Logo_RNVSC_120px«I tagli attuati al fondo nazionale stanno minando il diritto della rappresentanza a riunirsi in assemblea oltrechè la rappresentatività della stessa». Lo ha dichiarato Fania Alemanno, uno dei quattro Rappresentanti nazionali dei giovani in servizio civile, durante un'intervista raccolta da "Servizio Civile Magazine".

«Nel giugno prossimo - ricorda Alemanno - dovrebbero tenersi le nuove elezioni per i rappresentanti nazionali, ma ciò non accadrà se prima non si saranno elette le delegazioni regionali. Ma gli scaglioni di partenza attuati nei confronti dei volontari come possono garantire la rappresentatività ed il diritto alla rappresentanza?». La Rappresentante nazionale si è detta anche d'accordo con la proposta lanciata da "Vita" di un civile "universale" o "obbligatorio". «L'obbligatorietà non rappresenta la soluzione - precisa -, ma una nuova visione di un servizio civile che operativamente applica la propria definizione di difesa della patria non armata e nonviolenta». Intanto il prossimo 24 e 25 febbraio tornano a riunirsi a Roma, nella loro XII Assemblea nazionale, proprio i rappresentanti regionali e nazionali in carica dei giovani in servizio civile.

febbraio 13, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Servizio civile: il PD rilancia il confronto sulla riforma

Servizio_civile_sfocatoI tagli ai finanziamenti, lo scaglionamento delle partenze dopo un anno, l'incognita sulla nuova progettazione, l'apertura ai giovani stranieri, la riforma della legge ferma dal 3 febbraio 2010 in Senato e l'Ufficio nazionale da più di un mese senza un Capo. Sono le principali incognite che il servizio civile si trova ad affrontare in questo periodo e alle quali proverà a dare qualche risposta un incontro promosso a Roma alla Camera, domani 2 febbraio, dal Partito Democratico. L'iniziativa, dal titolo "Il Servizio civile: diamogli un futuro!", vuole essere un confronto con le organizzazioni impegnate nel servizio civile, al quale parteciperanno anche alcuni parlamentari impegnati per la sua riforma e l'inserimento dei giovani stranieri. «Dopo le novità delle scorse settimane, riteniamo sia giunto il momento di riprendere pubblicamente il confronto sul servizio civile e la sua riforma», dichiara Cecilia Carmassi, Responsabile "Associazionismo e Terzo Settore" del PD, che introdurrà e coordinerà l'incontro.

febbraio 1, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Servizio civile e stranieri, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Un anno di impegno con il Movimento Nonviolento

Bandiera_nonviolenzaCon un comunicato diffuso oggi, il Movimento Nonviolento che lo scorso 20-22 gennaio ha festeggiato a Verona 50 anni dall fondazione, lancia una campagna d'impegno che durerà tutto l'anno. Tra i vari appuntamenti, il 25 febbraio si svolgerà la giornata di raccolta firme delle “100 piazze d'Italia contro i caccia F-35”, e il 15 dicembre la celebrazione del quarantesimo anniversario della prima legge, la numero 772, sull''obiezione di coscienza (1972-2012) e il servizio civile. Per questa ricorrenza sarà organizzato un Convegno nazionale che coinvolgerà tutti gli obiettori di ieri e le ragazze e i ragazzi del servizio civile di oggi: “Obiezione alla guerra”. Leggi tutto il comunicato con le varie iniziative qui in PDF.

gennaio 31, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata della memoria

Shoah_filo_spinatoSi celebra oggi in Italia il “Giorno della Memoria”, per ricordare, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, «la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Legge n. 211/2000).

gennaio 27, 2012 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Audio incontri 50° Movimento Nonviolento

Su "Radio Radicale" sono disponibili gli audio della giornata di sabato del Convegno-Festa di Verona per il 50° del Movimento Nonviolento fondato da Aldo Capitini. Si possono così riascoltare gli interventi su "L’obiezione alla guerra" di Giancarla Codrignani (già presidente Lega Obiettori di Coscienza), Sam Biesemans (Ufficio Europeo Obiezione di Coscienza), Gerry Condon (US Veterans for Peace), e su "50 anni di nonviolenza" con Goffredo Fofi, Gianni Sofri e Daniele Lugli.

gennaio 24, 2012 nella Appuntamenti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La festa del Movimento Nonviolento

Logo50movimento_nonviolentoIl Movimento Nonviolento, fondato nel gennaio 1962 da Aldo Capitini, compie 50 anni e da ieri sta festeggiando questa ricorrenza a Verona, al Teatro Camploy. Le iniziative continueranno fino a domani con incontri, concerti e tavole rotonde su vari temi, tra i quali anche il servizio civile.

gennaio 21, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Genova: il Comune saluta i suoi giovani in servizio civile

Genova_volantino20gennaioSi terrà domani 20 gennaio, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, l’iniziativa che coinvolge i volontari che hanno prestato servizio civile presso il Comune di Genova, durante la quale verranno illustrati i percorsi intrapresi dai giovani coinvolti, i risultati ottenuti, le impressioni ricavate da questo anno di servizio. L'incontro, organizzato dall’Ufficio Servizio civile del Comune, è aperto a tutti (volontari, operatori, giovani, ecc...)  e racconterà in particolare le attività svolte dai volontari: idee per valorizzare le sedi della cultura di Genova, per accogliere gli studenti stranieri, il supporto nella ormai difficile gestione dei penalizzatissimi servizi sociali, in favore delle fasce sociali più deboli, e la collaborazione con le Politiche educative.

gennaio 19, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Umbria: appello a Riccardi sui fondi del servizio civile

Incontro_legacoop2011«Conoscendo la sensibilità di questo Governo, e del ministro Andrea Riccardi in particolare, per le tematiche relative all'impegno dei giovani nel loro percorso di cittadinanza attiva e del ruolo del servizio civile, confido nella possibilità che si possa al più presto provvedere al ripristino della dotazione finanziaria del fondo nazionale per il servizio civile, praticamente azzerato dai tagli del precedente Governo». E' quanto ha affermato ieri la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, partecipando all'incontro organizzato da Legacoop Umbria su “Quale futuro per il servizio civile?”.

L’appuntamento è stato caratterizzato da un dibattito al quale hanno partecipato oltre alla Marini anche Alessandra Garavani, presidente Legacoop Umbria, Carla Casciari, Vicepresidente con delega al servizio civile della Regione Umbria, Wladimiro Boccali, presidente Anci Umbria, Lino Prenna, presidente del corso di laurea in Scienze dell’educazione dell’Università degli Studi di Perugia, e Sabrina Mancini, responsabile servizio civile Legacoop nazionale. In collegamento video ha partecipato all’incontro anche Paolo Molinari, direttore vicario dell’Unsc. Nel suo intervento, l'assessore Casciari si è rivolta proprio a Molinari, chiedendo «di non perdere l'importante collante esistente nella comunità per i giovani, rappresentato anche dalla sussidiarietà del servizio civile, soprattutto in periodo difficile di crisi». Ha infine ricordato che è stata presentata al Governo una «richiesta di contingente minimo, che rispetti un'equa distribuzione del numero di volontari tra le varie regioni, utile anche a seguire degli obiettivi comuni tra i vari enti locali». Nell'occasione Legacoop Umbria ha anche salutato i volontari del servizio civile che hanno terminato l'anno di servizio civile nei propri progetti.

gennaio 13, 2012 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Riccardi: "Fare attenzione perchè rischiamo di perdere il servizio civile"

Ministro_Andrea_RiccardiSi è svolto oggi dalle 13 alle 15:30, in Commissione Affari costituzionali della Camera, l'audizione del Ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi, sulle linee programmatiche del suo dicastero. 

L'intervento del Ministro e il successivo confronto con i deputati si sono incentrati soprattutto sugli ambiti propri del dicastero di Riccardi, ossia Integrazione e Cooperazione, lasciando per ora fuori le altre deleghe come Famiglia, Giovani e Servizio civile nazionale. Su quest'ultimo non è mancato comunque un riferimento quando Riccardi, rispondendo all'on. Erica Rivolta (Lega Nord), ha ricordato come anche in relazione all'immigrazione e all'integrazione il «servizio civile ha una sua importanza ed è una esperienza che stiamo quasi perdendo. Bisogna fare attenzione». L'audizione è stata commentata in diretta dall'on. Andrea Sarubbi sul suo profilo twitter e ripresa anche su Vita.it.

gennaio 11, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Umbria: Legacoop saluta i suoi giovani in servizio civile

Incontro_Umbria_legacoopSi svolgerà domani pomeriggio a Perugia l'incontro “Quale futuro per il servizio civile?”, organizzato da Legacoop Umbria in occasione della giornata dedicata ai volontari del servizio civile che hanno operato nei propri progetti.

Ottanta tra ragazzi e ragazze, impegnati in vari settori della cooperazione nell’ambito di 13 progetti di durata annuale appena conclusi, riceveranno l’attestato di partecipazione e alcuni di loro racconteranno la propria esperienza. «Un momento unico e prezioso – ricorda Legacoop Umbria - per capire come i giovani guardano al futuro, un’occasione per conoscere la loro esperienza, le loro motivazioni e le loro aspettative nei confronti della società». A coordinare l’incontro, a cui sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e Wladimiro Boccali, sindaco di Perugia e presidente Anci Umbria, sarà Andrea Radicchi, responsabile del servizio civile Legacoop Umbria. Tra i presenti al momento di confronto anche Lino Prenna, presidente del corso di Laurea in Scienze dell’educazione dell’Università degli Studi di Perugia, l'on. Marina Sereni, vicepresidente dell’Assemblea nazionale Pd, Carla Casciari, vicepresidente della Regione Umbria con delega al servizio civile, e Sabrina Mancini, responsabile servizio civile Legacoop nazionale. In collegamento video parteciperà inoltre  il Direttore vicario dell'Unsc, Paolo Molinari (update). Le conclusioni della giornata sono affidate ad Alessandra Garavani, presidente Legacoop Umbria. 

gennaio 11, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Caritas di Roma: incontro su "Le Parole della Pace"

2manifesto_paroledipace_2012Nell'ambito delle iniziative della Caritas di Roma per il mese di gennaio, si svolgerà domani alle 18.00 alla Città dell’AltraEconomia l'iniziativa "Le Parole della Pace – Educare i Giovani alla Giustizia e alla Pace". L'incontro, organizzato dal SEPM - Settore Educazione alla Pace e alla Mondialità, prende spunto dall'ultimo Messaggio per la Giornata mondiale della Pace di papa Benedetto XVI e vedrà la presenza di Giuliana Martirani, docente universitaria di geografia politica ed economica e di politica dell’ambiente, e di don Tonio Dell'Olio, membro dell’ufficio di presidenza e responsabile del settore internazionale di "Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie".

gennaio 10, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

50 anni di Movimento nonviolento

Logo50movimento_nonviolentoFondato il 10 gennaio 1962 da Aldo Capitini, compie oggi 50 anni il Movimento Nonviolento, che festeggerà questa ricorrenza dal 20 al 22 gennaio prossimo a Verona con incontri, concerti e tavole rotonde su vari temi, tra i quali anche il servizio civile. A questo link il programma definitivo.

gennaio 10, 2012 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Buon anno nuovo!

Auguri2012

dicembre 31, 2011 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Poche luci e molte ombre nel 2011 del servizio civile

Calendario_2012Il 2011 doveva essere l'Anno europeo del volontariato, potrebbe essere ricordato come l'ultimo del servizio civile nazionale in Italia. A scorrere gli ultimi 12 mesi, si notano molte ombre e pochissime luci su una esperienza tanto elogiata a parole quanto drasticamente ridotta nei suoi finanziamenti.

Il 2011 si era aperto con la denuncia delle Regioni per gli avvi ridotti al minimo del servizio civile nell'anno prima, mentre la riforma della legge, che per il Sottosegretario con delega Giovanardi doveva essere la via maestra per salvarlo, rimaneva ferma al palo e si tentava la strada degli emendamenti. Taglio del rimborso del vitto ed alloggio, nonchè riduzione dell'orario dei compenso dei giovani gli obiettivi minimi, solo in parte raggiunti. Intanto a febbraio la notizia di un finanziamento aggiuntivo di 24milioni sembrava aprire spiragli per il futuro e permetteva di festeggiare i 10 anni della legge n. 64 tra marzo ed aprile con nuove aspettative con le parole importanti del Presidente della Repubblica Napolitano e del Segretario generale della CEI mons. Crociata. Contemporaneamente partivano le nuove elezioni dei rappresentanti dei giovani in servizio civile, che in quel periodo chiedevano - inascoltati - di poter dare un supporto all'azione di accoglienza degli immigrati a Lampedusa. I giovani volontari a giugno si vedevano anche "tagliati" dalla sfilata della Festa della Repubblica, per essere poi  reintegrati tra non poche polemiche, nonchè "dimenticati" dal Parlamento, quando si trattava di votare per dare il voto ai referendum agli italiani fuori dall'Italia. E mentre proseguiva l'inutile e dispendiosa "mini-naja", in estate la nuova relazione al Parlamento con i suoi dati certificava la crisi del servizio civile, che pure cercava di rinnovarsi, come dimostravano il progetto sperimentale di difesa civile nonviolenta, che l'Unsc riusciva a far partire a settembre, e il nuovo bando nazionale per oltre 19mila giovani. Lo scorso autunno portava però ad ulteriori tagli da parte del Governo Berlusconi, riducendo così il fondo nazionale ai minimi storici e il servizio civile sull'orlo del baratro. Appelli e raccolte firme di giovani ed associazioni si sono moltiplicati, mentre l'Unsc si è visto costretto a prendere atto della crisi e a scaglionare gli avvi dei giovani, tra non pochi disagi per volontari ed enti. Il resto è cronaca dell'ultimo mese, con il Governo Monti e il nuovo Ministro delegato Riccardi che sembrano avere aperto spiragli di discussione sul futuro del servizio civile, con l'Unsc che si avvia ad un cambio di gestione. Il 2012, a 40 anni dalla sua nascita, sarò così l'anno del rilancio del servizio civile, della sua riforma, magari con l'apertura anche ai giovani immigrati, o più semplicemente l'ultimo della sua esistenza?

dicembre 30, 2011 nella Appuntamenti, Europa, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (2) | TrackBack

Brescia: Convegno nazionale di Pax Christi su disarmo e pace

Convegno-Brescia_2011Si svolgerà tra oggi e domani a Brescia, alla vigilia della 44ª Marcia per la pace, l'annuale Convegno nazionale di Pax Christi dal titolo "Disarmo vuol dire futuro per un’economia di giustizia e di pace". Nel programma anche una tavola rotonda su "Armi, banche e responsabilità sociale" coordinata da Giorgio Beretta con i rappresentanti di alcuni Istituti di credito. Leggi qui tutto il programma del Convegno.

dicembre 30, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il Papa prega per un Natale di pace

Papa_benedetto_xvi«Il Signore soccorra l’umanità ferita dai tanti conflitti, che ancora oggi insanguinano il Pianeta. Egli, che è il Principe della Pace, doni pace e stabilità alla Terra che ha scelto per venire nel mondo, incoraggiando la ripresa del dialogo tra Israeliani e Palestinesi. Faccia cessare le violenze in Siria, dove tanto sangue è già stato versato. Favorisca la piena riconciliazione e la stabilità in Iraq ed in Afghanistan. Doni un rinnovato vigore nell’edificazione del bene comune a tutte le componenti della società nei Paesi nord africani e mediorientali». Ha pregato così Papa Benedetto XVI durante la tradizionale benedizione "urbi et orbi" del giorno di Natale, impartita dalla Loggia delle benedizioni della Basilica di San Pietro.

Nel suo messaggio il Papa ha ricordato anche le popolazioni affamate del Corno d'Africa, quelle del Sud-Est asiatico, particolarmente della Thailandia e delle Filippine, «che sono ancora in gravi situazioni di disagio a causa delle recenti inondazioni» e i paesi del Myanmar, della Regione africana dei Grandi Laghi e del Sud Sudan impegnati in un difficile cammino di pace e riconciliazione. In precedenza, nell'omelia durante la Messa di mezzanotte celebrata la sera prima, Benedetto XVI aveva  parlato di «Dio è apparso – come bambino». «Proprio così - ha poi proseguito - Egli si contrappone ad ogni violenza e porta un messaggio che è pace. In questo momento, in cui il mondo è continuamente minacciato dalla violenza in molti luoghi e in molteplici modi; in cui ci sono sempre di nuovo bastoni dell’aguzzino e mantelli intrisi di sangue, gridiamo al Signore: Tu, il Dio potente, sei apparso come bambino e ti sei mostrato a noi come Colui che ci ama e mediante il 
quale l’amore vincerà. E ci hai fatto capire che, insieme con Te, dobbiamo essere operatori di pace. Amiamo il Tuo essere bambino, la Tua non violenza, ma soffriamo per il fatto che la violenza perdura nel mondo, e così Ti preghiamo anche: dimostra la Tua potenza, o Dio». «In questo nostro tempo, in questo nostro mondo - ha invocato infine il Papa -, fa’ che i bastoni dell’aguzzino, i mantelli intrisi di sangue e gli stivali rimbombanti dei soldati vengano bruciati, così che la Tua pace vinca in questo nostro mondo».

dicembre 27, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Buon Natale 2011!

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dicembre 24, 2011 nella Appuntamenti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Verona i 50 anni del Movimento Nonviolento

Ultima_bianiIl Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini, compie 50 anni e li festeggia a Verona dal 20 al 22 gennaio 2012 . Sono invitate persone, associazioni, gruppi, movimenti dei più diversi ambienti culturali, politici, artistici, religiosi, intellettuali, e comunque tesi verso l'orizzonte nonviolento, che in questi cinque decenni hanno conosciuto, collaborato, condiviso, sostenuto il Movimento. Il programma della tre giorni, in via di aggiornamento e che comprende tra i suoi temi anche il servizio civile, è disponibile a questo link.

dicembre 23, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Caritas Italiana: valorizzare i giovani anche con il servizio civile

Avs_caritasLa Presidenza di Caritas Italiana, tornata a riunirsi dopo il Convegno nazionale di Fiuggi di novembre, ha preso in esame con preoccupazione gli effetti dell'attuale crisi e, a partire dalla sua riflessione, ha rilanciato alcune priorità, tra le quali quella dei giovani «da sostenere e accompagnare, ma anche risorse da valorizzare e orientare con percorsi formativi, di volontariato e di servizio civile».

Di questi temi ha parlato di recente anche il Presidente di Caritas Italiana, S.E. mons. Giuseppe Merisi, in una intervista  a "Vita" [PDF] dello scorso 16 dicembre. Sempre "Vita", nel numero di inizio dicembre, ospita un editorale di Diego Cipriani, già Direttore dell'Unsc, che si rivolge direttamente al premier Monti. «Durante la fase delle consultazioni - scrive Cipriani - lei ha detto che "quasi sempre quel che giova ai giovani giova al Paese". È proprio il caso del servizio civile, che in questi anni ha dimostrato di essere una straordinaria palestra per i giovani che vogliono dare un contributo alla costruzione della res publica». «E di questo impegno diffuso - ricorda ancora - ne hanno guadagnato sia i volontari del servizio civile (che sono donne nel 70% dei casi), ma sopratutto le comunità nelle quali hanno operato. Per avere conferma basta chiedere agli amministratori dei nostri 8mila Comuni».«Signor presidente - conclude -, nessuno si nasconde le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo e dovrà vivere ancora nei prossimi mesi, ma mortificare il servizio civile sarebbe un errore che i nostri giovani non meritano». Leggi tutto l'editoriale qui in PDF.

dicembre 21, 2011 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Puglia: assemblea provinciale dei giovani in servizio civile

Assemblea_scn_FoggiaSi è svolta lo scorso 16 dicembre, presso la nuova sede della Provincia di Foggia, l’assemblea provinciale dei volontari del Servizio Civile, che ha visto coinvolti oltre 40 giovani in servizio.

L’incontro, promosso dalla Rappresentanza regionale pugliese del servizio civile, ha visto al centro del confronto il rapporto fra i volontari e gli enti,  riletto anche alla luce dell'esperienza che si sta concludendo. «I volontari hanno vissuto l'assemblea come momento di condivisione e di crescita – ha commentato la Delegazione -  e hanno parlato dimostrando vivo entusiasmo. E’ stato,  quindi, un incontro che ha visto come  protagonisti i volontari stessi che hanno raccontato con interesse la propria esperienza di servizio». «Siamo soddisfatti dell’esito - prosegue il comunicato - sia perché, essendo un’assemblea di fine servizio, ha comunque riscontrato partecipazione, sia perché sono intervenuti due olp e un responsabile di ente: vedere enti e volontari, due facce della stessa medaglia, confrontarsi e sostenersi su alcuni temi (come l'abuso di alcuni enti di scn sui volontari e l'esigenza di maggiori controlli e ispezioni durante i 12 mesi di servizio da parte di chi di dovere) è stato davvero costruttivo».

dicembre 21, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Si parla di servizio civile

Su "Avvenire" di venerdì scorso, un articolo di Luca Liverani racconta la presentazione del XIII Rapporto Cnesc sul servizio civile nazionale, con un piccolo resoconto dei vari dati e dei contributi dei relatori. Leggi tutto l'articolo qui in PDF .

dicembre 19, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Di Blasio (Cnesc): il fine del servizio civile siano sempre i giovani

Primo Di Blasio, Presidente della Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile), torna a chiarire il suo pensiero sulla natura del servizio civile nazionale, dopo le sue dichiarazioni di giovedì scorso e la pronta replica di Claudio Di Blasi, Presidente dell'associazione lombarda "Mosaico".

Il Presidente Cnesc, durante la presentazione del XIII Rapporto annuale, aveva parlato di "una corrente di pensiero in Lombardia" che «vista la crisi, propone di affidare totalmente agli enti locali la gestione del servizio civile perché venga utilizzato per i problemi del welfare». E proprio dalla Lombardia Di Blasi poneva questa domanda retorica: «se difendere la Patria vuol dire rispondere a minacce e rischi, e se la crisi del welfare è una minaccia o un rischio, perché mai i volontari in servizio civile non dovrebbero concorrere a "stampellare" questi servizi?». «Come CNESC - ci precisa allora Di Blasio - abbiamo sempre cercato di entrare nel merito delle proposte, nel confrontarci anche con chi ha idee diverse dalla nostra di riforma del servizio civile nazionale e, continueremo con questo stile. La grande distanza con Claudio Di Blasi è proprio la nostra assoluta contrarietà rispetto all'utilizzo del servizio civile come "stampella" del welfare, o "stampella" di tanti altri problemi presenti all'interno del nostro paese, delle nostre comunità, dei nostri territori». «Lo abbiamo già detto tante altre volte - continua il Presidente della Cnesc -: il servizio civile, si gioca sui problemi concreti, ma l'elemento caratterizzante questa esperienza è il giovane, la sua possibilità di vivere una esperienza, che attraverso "l'imparare facendo" gli permetta di crescere come cittadino in termini di impegno civile, di cittadinanza, di partecipazione alla vita sociale e politica del nostro Paese; di acquisire abilità e competenze e  di contribuire alla difesa della Patria con mezzi e strumenti non armati e nonviolenti, o se preferiamo utilizzare un altro linguaggio, contribuire a scrivere storie di pace, di riconciliazione, di solidarietà, di difesa dei diritti». Poi Di Blasio, che si dice sempre disponibile al confronto, sottolinea la sua preoccupazione per «questa confusione sulle finalità del servizio civile, che di volta in volta porta alcuni soggetti a mettere le mani sul servizio civile stesso per "utilizzarlo" per altri obiettivi». «Noi continuiamo a credere - conclude il portavoce degli enti nazionali di servizio civile - che se vogliamo investire sul futuro del nostro paese, non dobbiamo "utilizzare" i giovani ma offrire la possibilità di fare esperienze, far spuntare germogli, che domani potranno essere la struttura portante del nostro paese. Proprio nei momenti di crisi, occorre fare scelte, non per "tappare" buchi, per rilanciare il futuro stesso del nostro paese; rilanciare il servizio civile nazionale è un investimento serio sul capitale umano e sociale del domani».

dicembre 19, 2011 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Regioni, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Messaggio per la 45ª Giornata Mondiale della Pace

Papa_benedetto_xviE' stato presentato ieri dal card. Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, il messaggio di papa Benedetto XVI per la 45ª Giornata Mondiale della Pace (1 gennaio 2012) sul tema: “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”. Un “concetto-chiave” del messaggio del Papa, ha precisato il card. Turkson, è «quello del protagonismo dei giovani e della contestualizzazione delle questioni che vanno affrontate in comunità, poiché è l’intera comunità ad esserne colpita». Il Santo Padre propone «il suo progetto di educazione dei giovani scegliendo due pilastri intorno ai quali strutturare e far fiorire tale prospettiva: l’educazione alla giustizia e l’educazione alla pace». Leggi tutto il Messaggio del Papa a questo link.

dicembre 17, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, Udienza con il Papa | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

L'addio di Borea al servizio civile

Borea_TV2000Si conclude l'esperienza dell'on. Leonzio Borea come Capo dell'Ufficio nazionale del servizio civile. Come confermato da più fonti ieri alla presentazione del XIII Rapporto Cnesc, Borea ha rassegnato le dimissioni, che sarebbero anche state accettate dal Ministro Andrea Riccardi.

Secondo la legge sullo spoil system, i Direttori generali della pubblica amministrazione, se non espressamente riconfermati, decadono comunque dopo 45 giorni dal giuramento del nuovo Governo. Borea lascia, dopo quasi tre anni e mezzo di impegno, un servizio civile sull'orlo della chiusura a causa dei continui tagli del Governo Berlusconi e avendo realizzato pochi degli obiettivi prefissati, soprattutto la riforma della legge 64/2001, ferma da quasi due anni in Parlamento. Intanto oggi pomeriggio,come recita l'invito ufficiale, si svolgerà «l'inaugurazione e la benedizione della nuova sede dell'Ufficio in via Sicilia 194», seguita dalla «Santa Messa di preparazione al Santo Natale presieduta da S. Emin. Card. Julián Herranz Casado».

dicembre 16, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bastano 50milioni per salvare il servizio civile

Redattore Sociale in occasione della presentazione del XIII Rapporto Cnesc, intervista Diego Cipriani, già direttore generale dell'Ufficio nazionale. «Bene la delega a Riccardi, ministro proveniente dall'associazionismo - commenta -. In quattro anni le risorse sono diminuite del 400%: nonostante la crisi si debbono trovare nuove risorse».

Come giudica l’assegnazione della delega sul servizio civile al ministro Riccardi?
«È un fatto molto positivo. Credo che un ministro proveniente dal mondo dell’associazionismo e dalla società civile non può che essere meglio disposto nei confronti di un sistema, quello del servizio civile, che nel nostro Paese si regge da quasi quarant’anni praticamente sugli enti del terzo settore. Inoltre, la sua personale esperienza sui temi della pace e della riconciliazione potrebbe giocare un ruolo determinante nel sottolineare la prima e vera vocazione del servizio civile, come servizio di pace, una dimensione che mi pare un po’ appannata negli ultimi tempi. Mi piace ricordare che in Albania in questo momento ci sono sei “caschi bianchi” impegnati in un progetto di servizio civile, realizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, dalla Focsiv e dalla Caritas Italiana, che vuole proprio sperimentare forme di risoluzione nonviolenta dei conflitti sociali e di riconciliazione. Un campo sul quale occorre continuare ad investire».

L’altro elemento legato all’attualità è certamente quello della riduzione dei fondi.
«Le cifre non possono essere smentite: in quattro anni le risorse destinate al servizio civile sono diminuite del 400%, passando dai 300 milioni di euro del 2008 ai 68 milioni dell’anno prossimo. Questo significa che i fondi dell’anno prossimo non riusciranno a coprire tutte le spese dei 20 mila volontari del bando indetto lo scorso settembre ed è per questo che l’Ufficio nazionale è stato costretto a diluire tra gennaio e ottobre 2012 le partenze dei progetti».

Con quali conseguenze?
«Che progetti pronti per essere avviati a gennaio inizieranno invece a ottobre e con migliaia di volontari che hanno superato le selezioni a novembre 2011 e che magari inizieranno il servizio dopo un anno. Una situazione del genere non si vedeva dai tempi del ministero della difesa, che lasciava passare più di un anno dal momento in cui un obiettore faceva domanda a quando poteva iniziare il suo servizio civile. L’apice poi lo si raggiunse nell’estate del 1999 quando il ministero comunicò di aver esaurito i fondi per pagare gli obiettori e bloccò le nuove partenze. Se la situazione non cambia, c’è il rischio che i ragazzi si disaffezionino sempre più al servizio civile e che lo considerino un’ulteriore inutile “area di parcheggio”. Eppure nell’immediato basterebbero 50 milioni di euro per riportare in equilibrio la situazione. Credo che, nonostante la crisi, si debbano trovare nuove risorse».

Nel frattempo?
«Si potrebbe mettere mano alla riforma della legislazione. È unanimemente riconosciuta la necessità di modificare la legge del 2001. Nei due rami del Parlamento giacciono proposte di modifica: credo che ci sia il tempo sufficiente per fare una nuova legge, alla luce dell’esperienza di questi anni che ha costituito anche per gli altri paesi europei un punto di riferimento. Non necessariamente si dovrà partire dal testo presentato dal precedente governo: l’importante è cominciare la discussione, prima che il servizio civile muoia, e non credo di esagerare».

Oggi la Cnesc presenta il suo annuale Rapporto sul servizio civile, e lo fa alla fine dell’anno in cui l’Italia ha celebrato i 150 anni dell’Unità. Che significato ha parlare di servizio civile in questo contesto?
«Certamente il servizio civile, prima degli obiettori di coscienza, oggi invece volontario, è un’esperienza abbastanza giovane: l’anno prossimo saranno 40 anni che esiste in Italia. E tuttavia mi pare di affermare che è diventato un comportamento “normale” tra i giovani del nostro Paese che hanno mostrato di gradirlo e volerlo sperimentare. Basti pensare non solo ai quasi 300 mila giovani che lo hanno svolto in questi dieci anni, ma anche ai tantissimi che, pur avendo chiesto di svolgerlo, non hanno potuto accedervi: oggi, per ciascun posto messo a bando, ci sono almeno 3 o 4 aspiranti. Parafrasando una frase non mia, se il servizio civile non ha fatto l’Italia, ha sicuramente fatto gli italiani. Perché ha dato a migliaia di giovani l’occasione di rendersi utili alle nostre comunità, di frequentare una vera scuola di cittadinanza e di esercitare quel dovere di solidarietà che la Costituzione prevede. Per questo il servizio civile non può morire». [Fonte: Redattore Sociale]

dicembre 16, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Cnesc presenta il suo XIII Rapporto sul servizio civile

CnescE' stato presentato oggi a Roma il XIII Rapporto della Conferenza degli Enti per il Servizio Civile (Cnesc), curato da Emanuele Rossi del CISSC e contenente l’analisi degli aspetti quantitativi delle attività di servizio civile riferite ai bandi del 2009 e del 2010.

Dalla ricerca risulta che gli enti Cnesc hanno una quota di posti messi a bando nel 2009 di 9.326, corrispondente a un posto su tre, il 34% circa, di quelli messi a bando su tutto il territorio nazionale e all'estero. «Le domande presentate - si legge nel Rapporto -, 20.436 (di cui 7.198 uomini e 13.238 donne), sono state molto più numerose rispetto al numero di posti disponibili rappresentando oltre il 200% dei posti messi a bando e confermando una crescita di richieste da parte dei giovani, già rilevata nel bando precedente». Come per i progetti presentati, è il settore dell'assistenza ad avere il numero maggiore di posti messi a bando (il 53,4%), di domande presentate (il 54,6%), di giovani selezionati (il 59,9%) e di giovani avviati al servizio (il 59,5%), seguito da quello della cultura ed educazione, dal servizio civile all’estero e dall’ambiente e protezione civile. «Nel bando 2009 - concludono i ricercatori del CISSC - le domande presentate complessivamente dai giovani sono state 85.176, quelle rivolte agli enti Cnesc ammontano a 20.436: questo dato testimonia il fatto che in Italia il 24% dei giovani si rivolge agli enti appartenenti alla Conferenza per poter realizzare la propria attività di servizio civile». Leggi qui in PDF  l'abstract del XIII Rapporto della Cnesc.

dicembre 15, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Cesv Lazio: oggi l'incontro dei giovani in servizio civile

Logo_cesvSi incontrano oggi a Roma, nella data in cui venne promulgata la prima legge sull'obiezione di coscienza (n. 772 del 1972), i 60 ragazzi che hanno appena terminato il loro anno di Servizio civile con le associazioni che fanno parte della Rete Bianca e Bernie del Cesv, Centro servizi per il volontariato del Lazio.

«Una giornata - precisa in una nota il Cesv Lazio - per condividere un bagaglio di esperienze formative lungo un anno e scambiarsi testimonianze. Una giornata per capire, soprattutto, quale sarà il futuro del Servizio civile nazionale». «Il nostro Paese – afferma Claudio Tosi, responsabile dell’Ufficio Servizio Civile del Cesv – non può permettersi di perdere l’energia, il talento, l’impegno di migliaia di giovani in servizio civile, attori di coesione sociale e cittadinanza attiva. Così come i ragazzi non possono essere costretti a rinunciare ad un’esperienza che è di crescita personale e sociale e di integrazione con i propri percorsi di studio e di lavoro. Proprio nel 2012, Anno europeo dell’invecchiamento attivo e dello scambio tra le generazioni, si toglie ai giovani la possibilità di apprendere e apprezzare la passione e la competenza delle migliaia di adulti e anziani che, nell’anno di servizio civile si impegnano ad essere i loro “maestri di vita”». È per questo motivo, come insiste Tosi, che «il Cesv ha aderito alla petizione “Non tagliate il futuro dell’Italia!”, promossa da Cnesc, Conferenza nazionale enti servizio civile. Perché se è vero che guardare al futuro dell’Italia vuol dire investire sui giovani, allora ci vuole coerenza nelle scelte, a tutti i livelli». L’incontro è inserito nelle iniziative dell’Anno europeo del volontariato e ha il patrocinio dell’Assessorato Servizi Sociali della Regione Lazio.

dicembre 15, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Giovani e rappresentanza, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Presentazione XIII Rapporto Cnesc sul servizio civile

Logo_cnescSi terrà questo giovedì 15 dicembre, presso il Centro Congressi "Frentani" a Roma, la presentazione del XIII Rapporto annuale della Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile). «In una situazione di grande difficoltà ed incertezza per il futuro del servizio civile nazionale, la CNESC presenta il proprio rapporto annuale. Un momento importante, in occasione delle celebrazioni del 150° dell'unità d'italia per mettere in evidenza il prezioso contributo dato dal servizio civile alla storia di questo nostro paese e, nello stesso tempo, rilanciare l'appello "Non Tagliate il futuro dell'Italia"» dichiara Primo Di Blasio, Presidente della Cnesc.

L'incontro sarà introdotto da Licio Palazzini, Presidente di Arci Servizio Civile, mentre il Rapporto, curato da Emanuele Rossi, sarà illustrato da Alessandro Carta e Patrizia Granelli del Centro Interuniversitario di Studi sul Servizio Civile (CISSC). A seguire si terrà una tavola rotonda, moderata da Luca Liverani, giornalista di Avvenire, che vedrà la presenza di Mario Pollo, professore alla LUMSA, Nicola Labanca dell'Università di Siena, di Fania Alemanno, Rappresentante Nazionale Servizio Civile, di Giuseppe Failla, Forum Nazionale dei Giovani, e di Andrea Olivero, Portavoce Forum Terzo Settore. Le conlusioni sono affidate a Primo Di Blasio, Presidente CNESC, mentre all'iniziativa sono stati invitati i Parlamentari firmatari delle proposte di riforma del servizio civile ed esponenti del Terzo settore.

dicembre 13, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Liguria: premiati 700 studenti del servizio civile regionale

Logo_regione_liguriaSi terrà oggi alle 10 a Genova, la premiazione di 700 studenti in rappresentanza di venti istituti liguri che nell'anno scolastico 2010/2011 hanno partecipato al bando per le scuole per il servizio civile regionale. «L'obiettivo - spiega in una nota l'Assessore regionale alle politiche sociali e giovanili, Lorena Rambaudi - è avvicinare gli studenti degli istituti scolastici liguri di secondo grado alla cittadinanza attiva, alla cultura della pace, della non violenza e della solidarietà sociale e rendere chiaro il legame tra la responsabilità personale e la responsabilità sociale verso la comunità per raggiungere un più alto livello di coscienza civica attraverso un percorso di servizio civile ed aiutare i giovani ad entrare in contatto con il mondo del volontariato integrativo allo studio».

Il bando, che è giunto alla quarta edizione, è finalizzato alla presentazione di progetti di servizio civile regionale da attuare negli istituti scolastici di secondo grado della Liguria ed è rivolto a ragazzi dai 16 ai 18 anni. Gli studenti che saranno accompagnati dagli insegnanti e dagli operatori degli enti coinvolti nei progetti, racconteranno le loro esperienze ed illustreranno i progetti formativi che hanno realizzato durante l’anno scolastico e che sono dedicati agli stili di vita consapevoli, a una corretta alimentazione, alle risorse naturali, alle energie alternative e di volontariato in generale in collaborazione con numerose associazioni.

dicembre 12, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata mondiale dei diritti umani

Logo_ONUSi celebra oggi 10 dicembre, nell'anniversario dell'approvazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo (10 dicembre 1948), la Giornata mondiale dei diritti umani. «I diritti umani appartengono a ciascuno di noi senza eccezioni - ha sottolineato nel messaggio di quest'anno il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon -. Ma se non li conosciamo, se non pretendiamo che vengano rispettati e se non difendiamo il nostro diritto, e quello degli altri, ad esercitarli, rimarranno solo parole vuote in un documento scritto decine di anni fa». «Per questo - aggiunge - con la Giornata dei Diritti Umani non ne celebriamo soltanto l'adozione ma ne riconosciamo anche l'importanza e attualità».

dicembre 10, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Puglia: la rappresentanza del servizio civile incontra l'Assessore Fratoianni

Logo_delegati_pugliaLa Delegazione Puglia dei giovani in servizio civile (Mariagrazia Albano, Valeria Semeraro, Maria Pia Uggenti; gli uscenti Salvatore Vallariello e Roberto Passaro e la rappresentate nazionale pugliese, Fania Alemanno) ha incontrato nei giorni scorsi l’Assessore regionale alla Politiche Giovanili, Nicola Fratoianni. «Un colloquio fortemente voluto dai volontari - spiegano i Rappresentanti in una nota stampa -, che ha riscontrato un’apertura e una disponibilità da parte dell'Assessore a coinvolgere la delegazione nel piano di recupero del servizio civile nazionale».

«Abbiamo esposto – dichiarano i membri della Delegazione - la necessità di approvare una normativa regionale che veda l’istituzione di un fondo regionale di SCN, come già accaduto in altre Regioni, e/o una regolamentazione che, nel rispetto della legge nazionale, definisca il servizio civile pugliese adeguandolo alle necessità regionali, secondo il principio di sinergia in autonomia». Fratoianni ha chiesto alla Delegazione di «sviscerare le questioni più importanti e produrre una bozza del progetto da presentare alla prossima riunione d’inizio anno nuovo».

dicembre 9, 2011 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Normativa e progetti, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

A Brescia la 44ª Marcia per la pace

Manifesto_marcia_Pace2011Si svolgerà a Brescia il 31 dicembre prossimo, la 44ª Marcia per la pace promossa dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas italiana, da Pax Christi Italia e dalla Diocesi di Brescia. La Marcia si lega, come ogni anno, al tema della 45ª Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2012 che papa Benedetto XVI ha dedicato a «Educare i giovani alla giustizia e alla pace». Il tema scelto, come ha ricordato il comunicato del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace «entra nel vivo di una questione urgente nel mondo di oggi: ascoltare e valorizzare le nuove generazioni nella realizzazione del bene comune e nell’affermazione di un ordine sociale giusto e pacifico dove possano essere pienamente espressi e realizzati i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo». Leggi programma completo della Marcia a questo link.

dicembre 7, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trieste: si conclude il Progetto Interventi Civili di Pace di Arci Servizio Civile

Si sta concludendo in questi giorni il corso di formazione “Progetto Interventi Civili di Pace”, partito lo scorso 15 novembre e promosso da Arci Servizio Civile Trieste con la partecipazione della Provincia di Trieste e in collaborazione con il Comitato Danilo Dolci e il CSV Friuli Venezia Giulia. Il percorso, aperto anche ai giovani in servizio civile, si è  svolto attraverso una serie di tre incontri di due ore ciascuno, con il coinvolgimento di 27 giovani stimolati da immagini, domande e attività guidate di riflessione, e con il supporto di elementi di didattica e pedagogia.

dicembre 6, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Olivero: tornare ad investire sul volontariato e sul servizio civile

«Chiediamo che si presti particolare attenzione ai giovani, offrendo loro possibilità concrete di vivere esperienze di solidarietà, anche attraverso il servizio civile volontario ed il volontariato internazionale, strumenti preziosissimi che in questi anni paiono essere stati accantonati». E' uno dei passaggi del discorso di Andrea Olivero, Portavoce del Forum del Terzo settore, pronunciato ieri alla Giornata Internazionale del Volontariato, svoltasi a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del Ministro del lavoro, Elsa Fornero.

«Una giornata celebrativa del ruolo dell'azione volontaria dedicata alle 40 mila associazioni e ai 6 milioni di volontari che ogni giorno operano per il bene comune», ricorda l'Ansa. Olivero ha poi anche sottolineato come «il volontariato e il Terzo Settore chiedono con forza alla politica di aprire una stagione di vere riforme che garantiscano, insieme, il risanamento dello Stato, l'equità e la giustizia sociale. Se infatti è fondamentale la tenuta dei conti pubblici lo è anche quella della coesione sociale, vero patrimonio collettivo del Paese». Leggi in PDF tutto il saluto di Andrea Olivero.

dicembre 6, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale del volontariato

Logo_anno_volontariatoSi celebra oggi, 5 dicembre, la Giornata internazionale del volontariato che quest'anno cade nell’anniversario del 150° dell’Unità d’Italia e nell’ambito del 2011 "Anno europeo del volontariato". Molte le iniziative per ricordare questa ricorrenza, a partire da quella promossa dal Forum del Terzo Settore, ConVol, CSVnet e Consulta del volontariato a Roma alla quale è stato invitato anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. «A vent’anni dalla legge 266/91 - scrive il Forum del Terzo Settore -, che disegnò i tratti del volontariato italiano, la giornata valorizzerà la straordinaria ricchezza delle azioni di impegno civile promosse dalle associazioni e dalle reti di volontariato e di terzo settore, e porrà l'attenzione su come il volontariato possa e debba essere soggetto attivo del cambiamento, aspetto importante per superare la crisi e rispondere ai bisogni delle persone, e necessario per avviare una ricostruzione sociale del tessuto di base del nostro Paese, attraverso una progettazione comune».

dicembre 5, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

10 giorni per i Diritti umani

Logo_ONU"10 giorni x i diritti umani" è l'iniziativa della Tavola della Pace, iniziata lo scorso 1° dicembre, che rilegge ogni giorno fino al 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti Umani, un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Ogni articolo è accompagnato da una riflessione del prof. Antonio Papisca, direttore della Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace” presso il Centro interdipartimentale sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova.

dicembre 3, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Presentazione XIII Rapporto Cnesc sul servizio civile

CnescGiovedì 15 dicembre prossimo, dalle ore 10:00, la Cnesc (Conferenza nazionale enti di servizio civile) presenta presso il Centro Congressi "Frentani" a Roma il suo XIII Rapporto annuale. «In una situazione di grande difficoltà ed incertezza per il futuro del servizio civile nazionale la CNESC, presenta il proprio rapporto annuale. Un momento importante, in occasione delle celebrazioni del 150° dell'unità d'Italia per mettere in evidenza il prezioso contributo dato dal servizio civile alla storia del nostro Paese e, nello stesso tempo, per rilanciare l'appello "Non Tagliate il futuro dell'Italia"» commenta Primo Di Blasio, presidente della Cnesc.

dicembre 2, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Servizio civile in cifre, Storia del SC | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Seminario Pax Christi su Economia e Pace

PaxchristijpgIl “Centro Studi Economico Sociali per la Pace” di Pax Christi, che già in passato aveva approfondito i legami tra l'economia e la pace, organizza per oggi e domani un Seminario di studio a Firenze su "L’uomo al centro dell’economia", per il quale ha invitato a parlare su "Economia come strumento di Pace" il prof. Romano Prodi. L'incontro, guidato da mons. Luigi Bettazzi, proseguirà sabato 3, presso Casa per la Pace di Pax Christi a Tavarnuzze di Impruneta, con Maria Chiara Malaguti, Professore ordinario di diritto internazionale, e Umberto Allegretti, ordinario di Diritto pubblico alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze.

dicembre 2, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata internazionale dei prigionieri per la pace

In_prisonSi celebra oggi la Giornata internazionale dei prigionieri per la pace, con la quale si ricorda come ogni anno, in ogni paese del mondo, migliaia di persone vengono incarcerate per motivi di coscienza, per aver fatto azioni nonviolente contro la guerra, o per aver obiettato al servizio militare armato. La War Resister's International (della quale il Movimento Nonviolento è la sezione italiana) pubblica ogni anno la lista degli obiettori di coscienza incarcerati nel mondo, come l'egiziano Maikel Nabil Sanad, che è attualmente detenuto per aver pubblicato un articolo che criticava l'esercito egiziano sul suo sito.

dicembre 1, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili, San Massimiliano | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Conferenza mondiale sul clima di Durban

Logo_durban_2011Comincia oggi 28 novembre, fino al 9 dicembre prossimo, la Convenzione dell’ONU sui cambiamenti climatici di Durban, in Sudafrica, che ha l’obiettivo di trovare un accordo mondiale sulla riduzione delle emissioni di CO2. La Conferenza di Durban segue i precedenti incontri, tenuti negli anni scorsi a Copenhagen e Cancun. Papa Benedetto XVI, nell'Angelus di ieri, ha auspicato in proposito che «tutti i membri della comunità internazionale concordino una risposta responsabile, credibile e solidale al preoccupante e complesso fenomeno dei cambiamenti climatici, tenendo conto delle esigenze delle popolazioni più povere e delle generazioni future».

novembre 28, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

50 anni di Movimento Nonviolento

Bandiera_nonviolenzaIl Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini, compie 50 anni e festeggerà questo compleanno dal 20 al 22 gennaio 2012 a Verona, con il Convegno "Cinquant'anni di nonviolenza in Italia" e ospiti, iniziative, mostre, cibo, musica, letture, film, riflessioni e proposte per i prossimi anni di nonviolenza.

novembre 24, 2011 nella Appuntamenti, Idee, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

35convegnocaritas_webTermina domani con l'udienza con Papa Benedetto XVI in San Pietro, il 35° Convegno nazionale delle Caritas diocesane, iniziato lunedì scorso presso il PalaFiuggi di Fiuggi Terme (FR). Il Convegno, i cui materiali e foto sono disponibili sul sito, è il nono dei dieci appuntamenti del percorso di confronto e riflessione su temi e scelte pastorali "Un percorso tra memoria, fedeltà, speranza", promosso in occasione del 40° anniversario della nascita di Caritas Italiana (1971-2011).

 

novembre 23, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Terza Conferenza Mondiale di Science for Peace

Si è svolta lo scorso weekend a Milano la terza edizione della Conferenza mondiale di “Science for Peace” sui temi della pace e del disarmo promossa da Fondazione Veronesi. La Conferenza - che quest'anno annoverava la presenza di 4 Premi Nobel, 37 relatori da 15 Paesi - vuole essere ogni anno un momento di dibattito internazionale nel quale si analizzano le cause all’origine di conflitti e il contributo che la scienza può offrire per la loro prevenzione e risoluzione.  Tra le proposte avanzate anche un “Codice di responsabilità in materia di finanziamento al settore degli armamenti”, che «indica non solo dei principi e degli obiettivi, ma anche criteri ed impegni specifici per cercare di andare oltre le prescrizioni di legge e favorire la massima trasparenza possibile sui servizi e sui finanziamenti al settore militare» - sottolinea Francesco Vignarca, coordinatore della Rete Disarmo presente alla Conferenza.

novembre 22, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Toscana: il Presidente della Regione incontra i giovani in servizio civile

Lo scorso 18 novembre il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha incontrato a Firenze circa un migliaio di giovani che stanno per impegnarsi per un anno in una esperienza di servizio civile. «La Toscana - ricorda una nota della Regione -  è oggi la regione italiana in cui sono più numerosi, oltre 2.000, i giovani che hanno scelto questo servizio, aderendo ai bandi regionali (1.500 ragazzi tra ottobre e il prossimo gennaio) o a quelli nazionali. Ed è una delle poche regioni italiane, che si è dotata di una apposita legge». «Rendersi autonomi, mettersi alla prova, stare nelle società a fare qualcosa per gli altri: ecco cosa può essere il servizio civile – ha affermato Rossi -. Vorrei che per tutti i ragazzi toscani questa opportunità diventasse un diritto». Intanto sta per uscire anche la nuova legge regionale che «snellirà le pratiche e accorcerà i tempi burocratici, migliorerà ulteriormente la qualità dell’esperienza, le possibilità per i giovani e allargherà la platea dei possibili enti che potranno accogliere i giovani», precisa la Regione.

novembre 21, 2011 nella Appuntamenti, Giovani e rappresentanza, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Nuovo Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

Sarà presentata questa mattina a Roma, nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana (FNSI), la terza edizione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e la Campagna “1 euro per la Somalia” dell'UNHCR. Il volume, in particolare, è un annuario ideato da Raffaele Crocco, giornalista Rai, scrittore e documentarista, e creato dall'Associazione 46° Parallelo in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi, per le edizioni AAM Terra Nuova di Firenze.

novembre 18, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Toscana: Rossi incontra i giovani in servizio civile

Logo_giovani_ToscanaIl Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, incontrerà venerdì 18 novembre prossimo, presso il Teatro Verdi di Firenze, i 1.000 giovani che si avviano a iniziare la loro esperienza di Servizio Civile Regionale. Oltre a loro, nei primissimi mesi del 2012 altri 500 potranno fare questa esperienza e altri 400 stanno per iniziare quella del servizio civile nazionale.

Così «tra ottobre e gennaio - ricorda la Regione - quasi 2.000 giovani saranno impegnati in Toscana in campi come la sanità, l’ambiente, l’istruzione, la cultura, l’aiuto alla persona, la protezione civile, l’immigrazione, la tutela dei consumatori, le pari opportunità, il commercio equo e solidale». Come ha dichiarato Rossi durante un recente incontro con i giovani «esperienze come il Servizio civile, i tirocini, le opportunità per fare impresa, gli aiuti per i contributi sull’affitto sono le priorità in "Giovani Sì" perché rappresentano pilastri di giustizia e di sviluppo. Ci sono ragioni di giustizia perchè non ci possiamo permettere di non essere di aiuto ai giovani aprendo loro prospettive di autonomia e ci sono ragioni di sviluppo perchè se riusciamo a rompere la distanza dei giovani dalla vita reale la Toscana può trovare in loro il dinamismo di cui ha bisogno». Intanto sta per uscire anche la nuova legge regionale che, secondo la regione « migliorerà ulteriormente la qualità dell’esperienza, le possibilità per i giovani e allargherà la platea dei possibili enti che potranno accogliere i giovani e darà uno spazio privilegiato alla cooperazione internazionale». Leggi tutta la lettera di invito qui in PDF.

novembre 11, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo

Giornata_sviluppo_pace2011Oggi si celebra la "Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo", dedicata quest'anno al rapporto tra Scienza e Green Societies in vista del Summit Rio+20 che si terrà il prossimo giugno in Brasile, a 20 anni di distanza dal Vertice di Rio del 1992. Come ha ricordato Irina Bokova, Direttrice generale dell’Unesco nel suo messaggio di presentazione per la giornata di oggi: «Per un futuro sostenibile dobbiamo costruire una  "società verde" inclusiva ed equa».

«Il cambiamento climatico sta avendo un impatto sulle nostre società – ricorda ancora Irina Bokova. La "green society" deve essere perciò una società della conoscenza, che indirizza la scienza a identificare le sfide emergenti e a rispondervi in modo innovativo. Per questo, la scienza deve essere mobilitata e deve essere inclusiva». «Il percorso per la sostenibilità economica e ambientale ha come via maestra il disarmo» – aggiunge Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana per il disarmo, che terrà una relazione su questo tema alla Conferenza Mondiale di Science for Peace in programma a Milano il 18 e 19 novembre: «Se investiamo un miliardo di dollari nella difesa abbiamo 11mila nuovi posti di lavoro; 17mila se lo impegniamo nelle energie rinnovabili, 29mila nel settore dell’educazione». «Invece, nel 2002 il nostro paese si è impegnato ad acquistare 131 caccia-bombardieri F-35: una dozzina di aerei l’anno dal 2013 al 2024 per la modica cifra di 122 milioni a velivolo, cifra in crescita man mano che lo sviluppo dei nuovi caccia procede tra mille intoppi. In dieci anni e oltre 15 miliardi di spesa, l’investimento negli F-35 creerà solo 600 posti di lavoro» - fa notare Vignarca. [Fonte: Unimondo.org]

novembre 10, 2011 nella Appuntamenti, Libri e siti utili | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Trieste: un percorso di nonviolenza con Arci Servizio Civile

Arci Servizio Civile Trieste propone, a partire dal 15 novembre prossimo, un percorso  formativo di tre incontri di due ore ciascuno, nell’ambito dell’iniziativa “Cantieri di idee” con la partecipazione della Provincia di Trieste, che ha il fine di «sensibilizzare i partecipanti alle modalità nonviolente di azione per la risoluzione dei conflitti e allo stesso tempo di intuirne  l’importanza a partire dalla possibilità di intervenire nel proprio contesto sociale». La proposta è rivolta anche ai giovani in servizio civile, per fornire loro «una formazione sulla gestione nonviolenta dei conflitti e sull’educazione alla pace e alla legalità», sia per arricchire la preparazione dei propri operatori, nonchè per costituire un gruppo di formatori che possa andare nelle scuole a diffondere questi contenuti già proposti negli anni scorsi da Arci Servizio Civile e al Tavolo Interventi Civili di Pace.

novembre 10, 2011 nella Appuntamenti, Esperienze, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Bergamo: convegno su “Finanza e armamenti”

Armi_aereoSi svolgerà sabato prossimo a Bergamo. organizzato dalla locale Tavola della Pace, il seminario “Finanza e armamenti: la responsabilità sociale degli Istituti di Credito nel commercio delle armi”. «Con questo seminario – scrivono i promotori - che mette a confronto docenti ed esperti di economia aziendale, esponenti dell’associazionismo pacifista e dirigenti del settore di responsabilità sociale di diversi istituti di credito attivi nel territorio bergamasco, la Tavola della pace di Bergamo si propone di fare il punto della situazione, partendo dall’analisi dei dati e delle esperienze in atto che rappresentano per diversi aspetti anche delle “best practices” di chiara rilevanza etica». Leggi tutte le informazioni a questo link.

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