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Servizio civile e "banche armate"

Bancarmata Lo scorso 20 novembre 2009, l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (Unsc) ha modificato, per i volontari in servizio dal 1 dicembre in poi, le modalità di pagamento dei compensi, passando dal libretto postale nominativo al versamento esclusivamente su conto corrente bancario intestato o cointestato al volontario, come era già in uso per i volontari all’estero. L’Unsc ha anche sottoscritto un accordo con Bnl - Gruppo Bnp Paribas, che secondo il Rapporto del Presidente del Consiglio sulle esportazioni di armamenti italiani di quest’anno (con dati relativi al 2008), risulta essere in testa all'elenco dei principali istituti bancari che hanno offerto servizi ad aziende produttrici di armi.

Alcune associazioni sostengono così che la circolare sarebbe in contrasto con il servizio civile nazionale quale "strumento di difesa non armata e nonviolenta del Paese" ed hanno invitato i volontari a non usufruire della convenzione con la Bnl in quanto considerata "banca armata". Nel piccolo dossier che abbiamo realizzato, proviamo a definire i termini della questione, che sono più complessi di quel che si pensi e non riguardano solo la Bnl. Ognuno può così farsi una propria idea e tenersi aggiornato su un tema in continua evoluzione:

dicembre 22, 2009 nella Idee, Libri e siti utili, Normativa e progetti, Storia del SC | Permalink

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