Il Ministro Idem con il servizio civile a Palermo per dire "No alla Mafia"
Ci sarà oggi anche il Ministro delle Pari opportunità, sport e politiche giovanili, Josefa Idem, a Palermo, insieme ad una rappresentanza del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, alla giornata commemorativa della strage di Capaci e Via d'Amelio, per dire "NO alla Mafia". Il Ministro parteciperà al corteo che condurrà i giovani all'albero dedicato a Falcone, insieme ad alcune centinaia di volontari del Servizio Civile Nazionale, in arrivo con vari mezzi, tra cui le navi delle legalità.
Il servizio civile ricorda le vittime delle stragi di mafia a Palermo
Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale partecipa domani al XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio, durante la quale morirono rispettivamente i magistrati Giovanni Falcone con la moglie Francesca, e Paolo Borsellino, con le loro scorte. «Ogni anno - ricorda una nota dell'UNSC - , il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, organizzano il percorso di educazione alla legalità. L’evento avrà il suo momento conclusivo il 23 maggio a Palermo, con una manifestazione dall’alto valore educativo e simbolico a cui prenderanno parte le scuole di ogni ordine e grado vincitrici del concorso “Geografia e legalità”». Il Dipartimento tra l'altro, su entrambe le “Navi della legalità”, che partiranno da Civitavecchia e Napoli, ha organizzato punti informativi, presso cui saranno presenti, oltre a volontari degli Enti di SCN, Don Orione e A.Vo.G., anche delegati della Rappresentanza dei volontari della Consulta Nazionale per il Servizio Civile. Leggi tutta la notizia a questo link.
Misiani (PD): "trovare i fondi governativi per rilanciare il servizio civile"
«Il servizio civile è un`opportunità importante di impegno dei giovani al servizio della comunità. Sono tra coloro che hanno sottoscritto l`appello lanciato dalla Conferenza nazionale enti servizio civile e sono convinto che vada fatto ogni sforzo per trovare i fondi governativi per rilanciare questo strumento». E' quanto affermaAntonio Misiani, deputato e tesoriere nazionale PD. «Non è una bella notizia - prosegue l'on. Misiani - quella apparsa sui giornali locali. Il bando 2013 si deve fare, perchè, giustamente, lo aspettano in molti bergamaschi e per molti enti del terzo settore avere dei progetti significa poter avere presenti dei ragazzi e operare efficacemente». Secondo l'on. Misiani «va chiesta a tutti una precisa assunzione di responsabilità: il governo trovi le risorse, gli enti di terzo settore garantiscano un`applicazione rigorosa della normativa, il Parlamento discuta una riforma organica del settore ripartendo dalle proposte di legge presentate nella scorsa legislatura».
Friuli Venezia Giulia: bando di servizio civile "solidale"
La Regione Friuli Venezia Giulia ha indetto un nuovo bando di servizio civile "solidale", aperto a tutti giovani italiani e stranieri residenti, dai 16 ai 17 anni. Complessivamente sono 170 i posti a disposizione, mentre per un analogo bando dello scorso anno erano stati 204. Per candidarsi, secondo le istruzioni disponibili sul sito della Regione, c'è tempo fino al prossimo 10 giugno.
L'Associazione dei giovani del servizio civile lancia il primo censimento dei volontari
L'AISec, l'Associazione Italiana Servizio Civile, la prima promossa direttamente dalla Rappresentanza dei volontari, lancia un censimento dei giovani volontari ed ex-volontari in Servizio Civile e punta alla creazione dell’Albo, «utile strumento - scrive in un comunicato diffuso ieri - che permetterà il riconoscimento
dello status di Serviziocivilista ben oltre il servizio civile stesso, permettendo di avere la fotografia della
presenza di “forze di pace” sull’intero territorio nazionale».
Pinotti: (Sottosegretaria Difesa): "favorevole a stranieri nell'esercito e nel servizio civile"
«Sono favorevole ad aprire l’esercito agli immigrati e dobbiamo pensare anche al servizio civile per loro. Unisce e fa amare il nostro Paese. Quando c’era la leva, i giovani di tutte le regioni avevano l’opportunità di incontrarsi e conoscersi, e questo ha reso l’Italia più Italia". Lo ha dichiarato venerdì scorsoRoberta Pinotti, neo Sottosegretaria al Ministero della Difesa.
Spostamento bando servizio civile a settembre, doccia fredda per giovani ed enti
Lo spostamento del bando nazionale di servizio civile a settembre e l'incertezza sul numero
degli avvii, rischiano di essere «un'ulteriore doccia fredda per i giovani e per gli enti». E'
quando denuncia Diego Cipriani, Capo ufficio Servizio civile di Caritas Italiana, intervenuto
con Licio Palazzini (Presidente Arci Servizio Civile) e l'on. Edo Patriarca (PD) a un recente
convegno dell'Arel dal titolo «Una porta aperta sul mondo del lavoro: il servizio civile»,
ripreso in un articolo di Ilaria Mariotti su la "Repubblica degli Stagisti".
Il Governo sapeva delle dichiarazioni dell'UNSC sullo spostamento del Bando nazionale a settembre e le condivide? E' quanto chiede in una interrogazione parlamentare (4-00461), presentata questo mercoledì , l'on. Nicola Molteni (Lega Nord) dopo l'annuncio fatto nei giorni scorsi dal Direttore dell'Ufficio del servizio civile, Raffaele De Cicco.
L'on. Molteni chiede anche «se il Governo non ritenga che le dichiarazioni citate siano in palese contraddizione con l'affermazione che le politiche a favore dei giovani rientrano tra le priorità dell'azione di Governo nei suoi primi cento giorni di attività» e «quali azioni il Governo intenda intraprendere per risolvere gli intoppi burocratico amministrativi di cui è vittima il servizio civile nazionale, garantendo che il bando 2013 per l'impiego di volontari in servizio civile sia pubblicato nell'arco di 30 giorni e che usufruisca di risorse finanziarie sufficienti ad ingaggiare almeno 18.000 giovani». Quello che emerge, denuncia l'esponente leghista, è la fotografia «di un servizio civile nazionale privo di una qualsiasi forma di governo, impastoiato da procedure burocratiche insensate». Leggi tutto il testo dell'interrogazione a questo link.
2 giugno: gli enti scrivono a Napolitano per valorizzare lavoro e servizio civile
Rete Italiana per il Disarmo, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale
per il Servizio Civile, Tavolo Interventi Civili di Pace e Campagna Sbilanciamoci hanno
inviato nei giorni scorsi una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,
per «segnalare che la Festa della Repubblica deve essere patrimonio di tutti gli italiani e
di tutte le categorie di cittadini, non solo simboleggiata con la parata militare».
L’iniziativa è la prima di una serie di altre azioni, che le principali reti che lavorano
sul tema del servizio civile, della pace e disarmo hanno deciso di intraprendere in questi
giorni. La lettera, sottoscritta esplicitamente da oltre 100 organismi di varia natura,
intende in particolare «sottolineare al Capo dello Stato, e con lui a tutta l'opinione
pubblica, un forte e profondo desiderio: che si riportino al centro del 2 giugno i valori
fondanti della Repubblica e della nostra Costituzione».
M5S: "abolire parata 2 giugno, risparmi vadano al servizio civile"
Il Governo dovrebbe «intraprendere tutte le azioni necessarie affinché, già da quest'anno, si
arrivi alla abolizione della parata militare del 2 giugno» e «destinare i fondi risparmiati per
iniziative di inclusione sociale, finanziare interventi civili di pace e il servizio civile». È
quanto chiede una mozione (1-00037), presentata martedì 14 maggio scorso alla Camera dall’on.
Tatiana Basilio insieme ad oltre 60 colleghi del Movimento 5 Stelle, che ricordano come «le
spese sostenute in questi ultimi anni per la parata militare del 2 giugno, sono state di 3,52
milioni nel 2010 e 4,4 nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Solo
nel 2012 la spesa è stata di poco ridotta, attestandosi intorno ai 2.6 milioni di euro».
Il Bando nazionale è stato annunciato per settembre prossimo, ma molti enti provano ad organizzarsi per promuovere le proprie attività di servizio civile e i propri progetti. Tra questi anche la FOCSIV, che organizza una serie di incontri informativi sul servizio civile in Italia e all'Estero, promossi dalla Federazione e dai suoi Soci sul territorio italiano. «Si tratta di appuntamenti utili - scrive l'ente - per aiutare i giovani in età (18-29 anni non compiuti) ad orientarsi tra le tante occasioni di servizio civile in Italia e all'Estero, in cui vengono presentati tutti i progetti FOCSIV, i dettagli sulle attività previste, i profili ricercati e le modalità di candidatura e selezione». Il calendario completo degli incontri è disponibile a questo link.
La "Carovana del servizio civile" arriva a Firenze
Festeggia un anno di attività la "Carovana del servizio civile", l'iniziativa promossa dall'Associazione "Comunità Papa Giovanni XIII", che fa suo lo slogan “RianimiAmo il Servizio civile” con l'obiettivo di rimettere in luce "l’importanza di questa esperienza e il suo rifinanziamento programmatico". Prossima tappa a Firenze, nel pomeriggio di sabato 18 maggio, in occasione della decima edizione di "Terra Futura", la mostra-convegno internazionale dedicata alle buone pratiche di vita, di governo e d'impresa. Nella stessa sede, oltre all'incontro sul servizio civile regionale toscano, si svolgerà anche la conferenza "Il servizio civile per costruire un'Europa solidale", promossa dalle ACLI sabato 18 maggio dalle 11.00 alle 13.30.
Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza
Oggi 15 maggio, ricorre l'annuale Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, promossa
originariamente negli anni '80 dall’ICOM (Meeting Internazionale degli Obiettori di Coscienza).
Al tema, così come alle storie dei tanti obiettori ancora incarcerati nel mondo, dedica un
impegno particolare Amnesty International, mentre ogni anno, la War Resisters' International
anima le celebrazioni del 15 maggio con azioni dirette nonviolente. Oggi ne sono previste alcune
anche in Corea del Sud, Turchia e USA. Per l'Italia ricordiamo come lo scorso anno sia caduto il 40° anniversario
della prima legge sull'obiezione di coscienza, la n. 772/72, mentre il prossimo 8 luglio sono 15
anni dalla legge n. 230/98.
Obiezione di coscienza e servizio civile nel ricordo di don Nervo
Si è parlato anche di obiezione di coscienza e di servizio civile ieri a Padova, alla giornata
di riflessione in ricordo di mons. Nervo, dal titolo "Carità e giustizia: l'impegno e la
testimonianza di don Giovanni Nervo", organizzata dalla Fondazione Zancan in collaborazione con
Comune, Diocesi e Università di Padova, e a Caritas Italiana.
Abruzzo: pubblicate le graduatorie dei progetti di servizio civile
La Regione Abruzzo ha pubblicato nei giorni scorsi le graduatorie di valutazione, relative ai progetti di servizio civile per il 2013. Complessivamente 53 i progetti presentati dagli enti regionali in vista del nuovo bando, in diminuzione rispetto ai 66 del 2011 e più che dimezzati rispetto ai 121 del 2009. Solo 3 progetti bocciati, quindi 50 quelli positivamente valutati, ma come annunciato dall'Unsc, per conoscere quelli effettivamente finanziati bisognerà aspettare ancora qualche mese.
De Cicco (Unsc): Bando nazionale di servizio civile a settembre
Annunciato per la seconda metà maggio, il Bando nazionale di servizio civile viene ora spostato a settembre prossimo. A dirlo Raffaele De Cicco, Direttore dell'Ufficio nazionale del servizio civile, intervenuto venerdì scorso al 1° Meeting nazionale delle Misericordie a Modena e ripreso da Vita.it.
Toscana: servizio civile regionale per gestire sportelli comunali e postali
Venerdì 10 maggio scorso a Firenze è stato firmato il protocollo d’intesa fra Regione Toscana,
Anci e Uncem che sancisce il “varo” ufficiale dell’iniziativa "Ecco Fatto!", ossia la creazione
di sportelli comunali - 10 per ora quelli attivi, 74 quelli annunciati - per offrire servizi
della pubblica amministrazione ai cittadini gestiti grazie ai giovani in servizio civile
regionale.
Ministro Difesa: 'apprezzo obiettori, ma mai fatto servizio civile'
Dopo le notizie apparse su "la Stampa" nei giorni scorsi, il Ministro della Difesa, Mario Mauro, ha smentito di essere stato obiettore di coscienza e di aver svolto il servizio civile. «Io obiettore di coscienza? No, ho
fatto il militare a Trapani e poi a Foggia. Se volete, chiedete
il mio stato di servizio», ha dichiarato alle agenzie. «Amo tantissimo il ruolo dell'obiettore - ha poi spiegato a margine della Festa dell'Esercito - ma io ho regolarmente prestato
servizio militare. Prima presso il 60/o reggimento 'Col di
Lana', caserma Giannettino di Trapani; poi ho concluso presso il
distretto militare di Foggia».
In Parlamento si chiede chiarezza sul futuro del servizio civile
Lo scorso 6 maggio è arrivata la terza interrogazione parlamentare della nuova legislatura sul servizio civile, dopo
quella delle onorevoli Giulia Narduolo e Francesca Bonomo (PD), e quella dell'on. Generoso
Melilla (SEL). A presentarla questa volta il parlamentare leghista Nicola Molteni che chiede al Presidente del Consiglio “entro quale data si intenda pubblicare il bando 2013” e “quale sia il numero di volontari avviabili, in relazione alle risorse finanziarie disponibili” (4-00359). Intanto martedì scorso, durante la discussione in Aula del "Documento di economia e finanza 2013", il capogruppo di SEL Gennaro Migliore ha chiesto anche di «sostenere l'approvazione della riforma della legge sul Servizio Civile Nazionale per dare, ad almeno 50.000 giovani ogni anno, la possibilità di servire il Paese nel campo dell'assistenza, nella tutela del patrimonio artistico, ambientale e culturale, della protezione civile e della cooperazione».
Anpas: i giovani in servizio civile invitano al 14° meeting nazionale
Lucia, Abi, Federico e Ilenia, i giovani in servizio civile ANPAS del bando straordinario per le zone terremotate, attivi nella sede provvisoria della Croce Blu di San Prospero (MO), mentre quella originale è crollata durante il terremoto, lanciano con un video l'invito al 14°Meeting nazionale della solidarietà, che si terrà a Bologna e Mirandola il prossimo 24-26 maggio.